|
SESSO -
ORMONI -
PERSONALITA'
maschile o
femminile, oppure ?
- vedi:
Omosex od altro -
Continua in:
SESSO, pag.2
Come nasce il sesso in un soggetto
Cromosomi,
DNA,
Ormoni,
Le funzioni sessuali
sono governate da specifici ormoni. Si tratta di
sostanze chimiche prodotte da una
ghiandola endocrina, che agisce a distanza
rispetto al luogo di produzione. Vengono
trasportati dal sangue per agire come messaggeri
chimici sugli organi bersaglio e regolarne
l'attività. Sono rilasciati dal cervello e in
particolare in due ghiandole: l'ipotalamo e
l'ipofisi.
Gli ormoni sessuali femminili
Gli
estrogeni vengono prodotti dalle
ovaie, soprattutto durante la prima fase del
ciclo mestruale. Intervengono nella regolazione
dei processi legati alla riproduzione e sono
responsabili dei caratteri sessuali secondari
femminili.
Ovaie,
utero e
mammelle sono i tre principali “bersagli”
degli estrogeni, ma gli effetti si vedono anche
su pelle, capelli, cervello, ossa, fegato, cuore
e circolazione.
Il
progesterone è il più importante fra gli
ormoni progestinici. Viene prodotto nelle ovaie,
soprattutto durante la 2° metà del ciclo;
contribuisce a predisporre l'utero alla
gravidanza, perché prepara l’endometrio ad
accogliere l’ovulo fecondato; se la fecondazione
non avviene, i livelli di progesterone
diminuiscono e si ha la mestruazione.
Gli ormoni
sessuali maschili
Gli
androgeni rappresentano i più importanti
ormoni maschili. Il rappresentante fondamentale
è il
testosterone che regola la produzione e la
maturazione degli
spermatozoi (gameti maschili) e la loro
emissione attraverso l'eiaculazione. La completa
maturazione dello spermatozoo richiede due mesi
e mezzo. È formato da una testa dove è contenuto
il corredo cromosomico ed una lunga coda che gli
permette di avanzare. In ogni eiaculazione sono
presenti decine di milioni di spermatozoi
vitali.
Il maschio è quindi sempre fecondo, al contrario
della donna la cui fertilità è circoscritta a
pochi giorni ogni mese nel periodo
dell'ovulazione.
Sesso e sessualita'
Il sesso e' generato e gestito dall'Essere,
quando viene ad essere concepito nell'utero
materno e quindi dal
DNA (DNA
materno + DNA Paterno) esistente nelle prime
cellule
che poi generano anche, quelle specializzate, le
ghiandole endocrine, e successivamente dagli
ormoni preparati ed inviati in circolo da esse.
Quando alcune parti delle cellule della madre,
nutrice, sono in stato di malfunzione e/o
contengono mutazioni genetiche acquisite dalla
nutrice, l'informazione delle alterazioni,
passano anche nel feto e possono facilmente
modificare gli ormoni che le cellule del feto
producono e quindi alterare anche altre cellule
che li ricevono, specialmente quelle nervose
dell'encefalo,
generando possibili alterazioni della
personalita' del soggetto, gia' nella placenta.
E' quindi nella
placenta che avvengono le prime azioni per
la divisione-formazione del sesso (organi
sessuali =
vagina o
pene) e della successiva sessualita'
(maschile o femminile) del futuro
Uomo.
Quindi l'alimentazione
della madre, assieme al
DNA acquisito, formano il sesso e la
sessualita' del nascituro; cio' significa che a
seconda del tipo di
alimentazione,
salute o malattia,
intossicazioni,
infiammazioni,
mutazioni genetiche o meno della madre e/o
del padre, acquisite anche con i
vaccini,
possono influire sulla sessualita' del nascituro
che puo' subire anche
alterazioni alle ghiandole endocrine e
quindi agli ormoni prodotti da esse, dalle normali linee della
Natura anche per il sesso.
Vaccinare il
nascituro significa amplificare le possibilita'
che esso abbia anche e non solo
turbe sessuali di vario tipo.
vedi:
Possibili danni sessuali-sessualita' dai Vaccini
Figura che illustra quali
cromosomi vi sono nella femmina e quali nel
maschio, in quanto sono essi che determinano il
sesso del futuro
uomo.
 |
Sesso, per i
maschi è una priorità: lo rivelano i
"misteriosi neuroni"
Studio su Nature: cellule trovate nel
cervello di un verme funzionano come un
campanello che ricorda l'urgenza
dell'accoppiamento
Scoperte da un gruppo internazionale
coordinato da Arantza Barrios, dell'University
College di Londra, queste cellule
"misteriose" sono uniche e sono sfuggite
finora all'analisi di laboratorio: di
derivazione gliale (cellule che
costituiscono il sistema nervoso insieme ai
neuroni), si sviluppano con la maturità
sessuale e funzionano come un campanello
d'allarme che costantemente ricorda al
maschio che le esigenze legate al sesso sono
prioritarie, tanto che durante
l'accoppiamento fanno passare in secondo
piano perfino l'esigenza di mangiare.
Come il cromosoma Y è unico nel genoma
maschile, i neuroni appena individuati sono
esclusivi del cervello dei maschi e sono la
chiave che spiega le differenze
nell'apprendimento e nelle abilità cognitive
rispetto alle femmine.
"Abbiamo dimostrato come le differenze
genetiche e quelle nello sviluppo tra i due
sessi siano legate a cambiamenti strutturali
nel cervello che avvengono durante la
maturità sessuale", osserva Barrios. "Questi
cambiamenti - ha aggiunto - fanno sì che il
cervello maschile funzioni in modo diverso,
rendendo i maschi più inclini a ricordare
gli incontri sessuali avuti in passato ed a
considerare il sesso una priorità".
Non è la prima volta che gli studi nel campo
della neurologia di genere evidenziano
caratteristiche diverse del cervello
maschile e femminile: genetiche, ormonali,
fisiche.
I maschi hanno sei volte e mezzo la materia
grigia delle donne, che è collegata
all’intelligenza generale, ad esempio,
mentre le femmine hanno dieci volte la
materia bianca del maschio, che ha la
funzione di relazionare le aree cerebrali
tra loro.
Ma è la prima volta che vengono scoperte
delle cellule presenti specificatamente nel
cervello maschile.
Non resta che aspettare che gli studi sul
cervello del verme C. elegans possano
fornire altre risposte su quello degli
esseri umani.
Fare
l'Amore
o fare Sesso:
Sentimento di viva affezione verso una persona
che si manifesta come desiderio di procurare il
suo bene e di ricercarne la compagnia: amore ...
non è altro che unimento spirituale de l’anima
e de la cosa amata (Dante); a. materno, filiale,
fraterno; a. alla famiglia, agli amici; l’a. del
padre, che questi ha per i figli o che essi
hanno per lui. Può indicare l’affetto reciproco:
a. coniugale;
Era tra questi due solo un a. Ed un volere
(Caro); e per estens., la concordia dei
sentimenti: vivere, procedere d’a. e d’accordo.
Può anche essere rivolto a sé stesso, come
manifestazione di egoismo e di egocentrismo:
l’a. di sé, avere un esagerato a. di sé; in
partic., amor proprio, onesta ambizione di non
rimanere indietro agli altri in una
competizione, in un lavoro comune e sim.;
desiderio di rivelare e far apprezzare le
proprie capacità e buone doti, impegnando la
propria volontà nello sforzo di accrescerle e
potenziarle: avere, non avere, essere privo di
amor proprio; non hai un briciolo di amor
proprio;
Sentimento che attrae e unisce due o piu'
persone (ordinariamente ma non necessariamente
di sesso diverso), e che può assumere forme di
pura spiritualità, forme in cui il trasporto
affettivo coesiste, in misura diversa, con
l’attrazione sessuale, e forme in cui il
desiderio del rapporto sessuale è dominante, con
carattere di passione, talora morbosa e
ossessiva; comune a tutte queste forme è, di
norma, la tendenza più o meno accentuata al
rapporto reciproco ed esclusivo.
a.
ardente,
appassionato,
sviscerato,
morboso,
disperato;
a.
corrisposto,
non corrisposto;
pene,
turbamenti,
sofferenze,
tormenti,
febbre d’a.;
giurare eterno a.;
cedere,
abbandonarsi,
resistere all’a.;
dare la prova
dell’a., o
una prova d’a.,
si diceva, nel passato, quando una donna cedeva
alle richieste sessuali da parte dell’uomo (e
analogam.,
pretendere,
esigere una
prova d’a.);
a.
puro,
sensuale
(o dei sensi);
a.
romantico,
che si esprime in forme di tenerezza sognante;
a.
platonico,
casto, che si appaga dell’unione spirituale con
la persona amata, secondo la dottrina platonica
per cui l’amore è contemplazione della bellezza
e impulso di elevazione morale (nel linguaggio
com. è però talvolta inteso come amore
unilaterale, non rivelato e non corrisposto);
a.
libero,
libertà di unione sessuale fuori del matrimonio;
a.
eterosessuale,
fra persone di sesso diverso;
a.
omosessuale,
fra persone dello stesso sesso (v.
omosessualità).
Come materia di
scritti, opere letterarie e sim.:
versi,
prose,
romanzi,
canzoni d’a.;
le lettere d’a.
del Foscolo.
Locuzioni:
accendersi,
ardere,
bruciare d’a.;
languir d’a.;
filare il
perfetto a. (v.
filare3,
n. 2 e);
patire di mal
d’a., essere fortemente innamorato,
soffrire per un amore ostacolato o non
corrisposto;
figlio dell’a., eufem., figlio
naturale. Fare
all’a. (region.
fare l’a.),
avere una relazione amorosa, amoreggiare, o,
anche, unirsi nel rapporto sessuale (con
quest’ultima accezione, oggi quasi esclusivam.
fare l’amore);
fig.: fare all’a.
con una cosa,
desiderarla, aver l’occhio su quella:
è tanto tempo
che faccio all’a.
con
quell’appartamento;
qualche furbo,
che forse sarà
già un pezzo che fa all’a.
a quelle quattro
braccia di terra (Manzoni).
Proverbî: chi ha
fortuna in amor non giochi a carte
(e in altra forma:
chi è sfortunato al gioco è fortunato in a.);
a.
e tosse non si
possono celare.
Con senso più
esplicitamente erotico:
igiene,
fisiologia
dell’a.;
a.
ancillari;
unirsi,
congiungersi,
letter.
mescolarsi,
confondersi in a.,
riferito a uomini o ad animali. - Tratto
dall'enciclopedia Treccani
Fare Sesso,
più di amici e conoscenti, amplifica la
soddisfazione complessiva nella
Vita. - 19/04/2013
La curiosa risultanza emerge da uno studio del
sociologo Tim Wadsworth della
University of Colorado Boulder, pubblicato
su
Social Indicators Research, che ha
analizzato le risposte di un campione di 15.386
individui dal 1993 al 2006.
La felicità e il
piacere in relazione alla propria
vita sessuale, sostiene Wadsworth, possono
aumentare o diminuire a seconda di come gli
individui si percepiscono paragonandosi ai loro
coetanei.
La correlazione tra felicità e frequenza del
sesso elevata è costante in tutte le persone, ma
chi crede di avere una vita sessuale meno
soddisfacente in termini di frequenza rispetto
ai coetanei è meno felice di chi invece è
convinto di avere una vita sessuale come quella
degli altri, o migliore.
Ciò che emerge è che se il sesso rende felici
tout court, con livelli di soddisfazione
maggiori di oltre il 50% per chi ha una vita
sessuale attiva e regolare, il senso di felicità
aumenta o diminuisce per effetto del paragone
con gli altri: chi infatti dichiara di fare
sesso due-tre volte al mese, ma pensa che i suoi
amici lo facciano ogni settimana, ha una
probabilità minore del 14% di riportare un alto
livello di felicità. Insomma, la felicità a
letto non dipende solo da noi stessi e dal
partner, ma anche da ciò che noi pensiamo degli
altri e della loro vita sessuale. Quanto sesso
fare, dunque, per essere al top della felicità ?
Una misura qui non esiste, ma il nuovo studio
indica che l'importante è che il sesso che
facciamo sia, comunque, più di quello che fanno
gli altri.
La ragione psicologica di ciò varia, però, da
uomo a donna:
Per gli uomini - sottolinea Paola Vinciguerra,
psicoterapeuta e presidente dell'Associazione
Europea Disturbi da Attacchi di Panico (Eurodap)
- fare sesso di più rispetto agli amici diventa
un atteggiamento di comparazione ed equivale al
dire 'sono piu' maschio, più forte, funziono
meglio, proprio perche' spesso gli uomini
identificano il proprio se' attraverso
l'attività sessuale".
Per le donne, invece, afferma, "sapere di fare
più sesso rispetto alle amiche è una
rassicurazione. La donna si sente desiderata
attraverso il rapporto sessuale, e dunque più
forte e senz'altro più felice". Anche se,
conclude l'esperta, resta una differenza di
fondo: "Per le donne, l'attività sessuale non è
centrale di per se' e ciò che dà maggior
sicurezza è, invece, l'essere cercate e volute".
Tratto da: repubblica.it
Ricordati: Il tuo corpo sa fare l'amore
meglio di quanto credi. Se così non fosse la
razza umana sarebbe estinta da millenni.
FORIA, il LUBRIFICANTE alla
CANNABIS e COCCO che FA IMPAZZIRE le DONNE
con ORGASMI da 15 MINUTI - 25/07/2014
Le donne stanno per impazzire. Esiste infatti un
lubrificante vaginale a base di cannabis e olio
di cocco, già testato su cento donne, che hanno
riscontrato fino a 15 minuti di orgasmi
multipli, da sole o con un partner. Foria – così
è stato ribattezzato il lubrificante – promette
di rivoluzionare l’esperienza sessuale delle
donne mettendo a frutto una conoscenza che da
sempre fa parte del bagaglio di esperienze e
tradizioni di molte culture orientali:
l’utilizzo della marijuana come afrodisiaco
naturale.
Foria è stato creato e testato dal collettivo
“Aphrodite group”, gruppo di pazienti di
cannabis terapeutica e operatori sanitari
che si persegue il duplice scopo di “garantire
terapie a base di cannabis sicure e di alta
qualità” e di “accrescere l’accesso delle donne
al piacere ed al benessere attraverso terapie
naturali”.Foria è a base di cannabis (con thc) e
potenziato con olio di cocco, che emana un buon
odore e una protezione naturale dalle infezioni
vaginali grazie al ph naturalmente basso. È
stato sperimentato da donne dai 21 ai 70 anni,
sia da sole che in compagnia. Tutte hanno
testimoniato una maggior facilità a
raggiungere orgasmi di maggiore intensità, sino
ad alcuni casi in cui si sono registrate
esperienze fuori dal comune, come orgasmi
multipli e prolungati della durata di 15 minuti.
Tratto da: tag24.it
Alla
scoperta del corpo femminile e maschile
Suggerire al proprio partner gesti, sfioramenti
e situazioni eccitanti è fondamentale conoscere
il proprio corpo. Praticare del
sano autoerotismo, piacersi, guardarsi allo
specchio, accarezzarsi, sono tutte condizioni
normali e importanti per aumentare le sensazioni
erotiche.
Ogni donna e/o ogni maschio sa - o può scoprire
- quali sono le zone più sensibili per tracciare
una mappa del proprio eros.
Pensate piuttosto al vostro corpo come a uno
strumento musicale, e alle corde giuste da
toccare per produrre le note migliori. E
lasciatevi andare prima di tutto verso voi
stessi, anche con il vostro partner.
-
Organo
sessuale femminile
-
Clitoride
-
Frenulo (del pene)
-
Pene
-
Punto
G
-
Punto
L maschile
-
Sperma
o liquido seminale maschile
Una giornata di solo
sesso ? Perché no. Basta organizzarsi.
Dedicarsi l'uno all'altra potrebbe essere un
ottimo modo di riaccendere la passione,
festeggiare san Valentino, regalarsi una vacanza
dal resto del mondo.
Quindi fissate la data, avvisate
amici-parenti-scocciatori che non sarete
reperibili per un giorno, staccate telefoni,
cellulari, ipad e tutto quanto vi metta in
connessione con gli altri e concentratevi invece
sul vostro partner, la giornata trascorrerà
piacevolmente lenta, senza fretta o stress.
vedi:
Circoncisione +
Omosessualita' &C.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
FATE SESSO che fa BENE - Il sesso come
medicina, per vivere più a lungo e senza il mal
di testa
Continua in:
SESSO - 2
....e se volete ridere sul tema...:
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Sesso
E se il sesso
facesse passare il mal di testa invece che farlo
venire ?
L’attività sessuale non è solo divertente, ma
può aiutare a vivere più a lungo e a vivere una
vita più felice. Non è una grande scoperta, ma
avere il supporto della scienza in questo caso
potrebbe spingere qualcuno a sfruttare di più
questa miniera di buonumore e salute.
Il sesso,
innanzitutto, è un ottimo analgesico. Merito
dell’ormone ossitocina che viene prodotto nel
corpo ogni volta che si svolge attività sessuale
e che è responsabile del raggiungimento
dell’orgasmo. Grazie all’ossitocina vengono
realizzate le endorfine, che a livello corporeo
provocano la sensazione di piacere ed aiutano a
dare sollievo anche ad eventuali dolori
articolari e muscolari o a risolvere eventuali
mal di testa.
Recenti ricerche
dimostrano inoltre che le persone che fanno
attività sessuale costante sono più felici e
riescono a gestire meglio i livelli di stress
durante la giornata. Nelle coppie il sesso può
aiutare ad affrontare meglio i periodi di stress
particolarmente intensi, come ad allontanare le
tensioni quotidiane. Dopo un orgasmo l’essere
umano raggiunge uno stato di calma e di
rilassamento particolarmente profondo e questo è
anche il motivo per cui spesso gli uomini si
addormentano dopo l’attività sessuale. Comunque
fare sesso regolarmente può aiutare a dormire
meglio e a sentirsi più ricchi di energie il
mattino successivo. Naturalmente un buon riposo
è il primo passo per riuscire a gestire meglio
lo stress durante la giornata.
Non è necessario
sottolineare che durante l’attività sessuale e a
causa dell’eccitamento il sangue viene pompato
più velocemente attraverso arterie e vene.
Questo permette una migliore ossigenazione di
tessuti e organi, e naturalmente, del cervello.
In questo modo si migliorano le performance del
nostro corpo ad ogni livello, sia fisico che
intellettuale. Se hai bisogno di rimetterti in
forma e fare un detox, prova dunque a sostituire
l’ennesima dieta con un po’ di sesso in più.
Il sesso è anche un
ottimo esercizio fisico e un vero e proprio
allenamento se viene fatto con una certa
regolarità. Essere in forma permette inoltre di
sentirsi più a proprio agio nudi e questo
innescherà una catena virtuosa di cui beneficerà
anche la silhouette. In più, durante l’attività
sessuale si consumano circa 150 calorie ogni
mezz’ora. La quantità di energia bruciata
dipende dalla lunghezza delle prestazioni e dal
vigore delle performance, ma anche in questo
caso un’eventuale dieta ne beneficerà.
Il testosterone e
gli estrogeni che aumentano durante l’attività
sessuale non contribuiscono soltanto al piacere.
Il testosterone, per esempio, fortifica i
muscoli e le ossa e aiuta il cuore a mantenersi
sano. Nelle donne ad aiutare il cuore a star
bene sono gli estrogeni che si sviluppano
soprattutto attraverso carezze e coccole ed è
per questo che le donne le amano così tanto !
Infine, la
costanza serve anche a rallentare
l’invecchiamento. Almeno due orgasmi alla
settimana levano il medico di torno e sembrano
essere il segreto dell’eterna giovinezza. Ogni volta che
si raggiunge l’orgasmo, infatti, viene prodotto
l’ormone DHEA che migliora il funzionamento del
sistema immunitario, aiuta la pelle a rimanere
giovane, aumenta le capacità cerebrali e
funziona da antidepressivo. Niente più scuse.
By
Ambra Jantar -
Tratto da:
canali.libero.it
Leggi:
L'ultima Truffa
del secolo passato........ vedi:
Prostata
+
Prostatite
+
Viagra e suoi Danni
+
Circoncisione
È possibile che la pandemia di
AIDS sia stata
causata da vaccini per la
polio contaminati con un
virus delle scimmie e
utilizzati in Africa alla fine degli anni '50 ?
Ebbene purtroppo SI
!!
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Meno malattie cardiache per
chi fa sesso regolarmente - 14/08/2012
Cuore: per
la sua salute, sesso due volte a settimana -
Fare sesso due volte a settimana riduce il
rischio di malattie cardiache.
Avere rapporti sessuali almeno due volte a
settimana riduce il rischio di attacco
cardiaco
Ecco uno di quei “sacrifici” per la salute che
si fanno volentieri. Tra tutte le modifiche allo
stile di vita che ci potremmo sentire richiedere
per salvaguardare la salute del cuore, infatti,
quella di fare sesso due volte a settimana è di
certo quella che accoglieremmo con più
entusiasmo – a differenza di molte altre che, in
genere, prevedono proprio delle rinunce a cose
che ci piacciono o che ci piace fare.
Il sesso dunque come toccasana. Non è in verità
la prima volta che lo sentiamo dire: sono molti
infatti gli studi che suggeriscono come lo
“sport da letto” sia benefico per uomini e
donne. Questa volta, però, a beneficiare dei
vantaggi da sesso sono i maschi, i quali sono
stati oggetto di un nuovo studio che ha voluto
indagare gli effetti sul sistema cardiovascolare
dei rapporti sessuali. Anche le donne ne
beneficiano, sia chiaro, ma questo studio si è
concentrato solo sugli uomini.
Secondo la ricerca degli scienziati del
New England Research Institute
(Massachusetts), pubblicata sull’American
Journal of Cardiology, fare pertanto sesso
due volte a settimana riduce del 45% il rischio
di subire un attacco cardiaco o sviluppare
malattie cardiocircolatorie.
I ricercatori statunitensi hanno coinvolto oltre
1.000 uomini di età compresa tra i 40 e i 70
anni, che facevano parte di un progetto a lungo
termine denominato Massachusetts Male Ageing
Study, iniziato nel 1987. Tutti i partecipanti
sono stati seguiti per 16 anni e, tra le varie
altre indagini, sono stati interrogati su quante
volte avevano rapporti sessuali durante la
settimana, il mese e l’arco dell’anno. Gli esami
clinici a cui sono stati sottoposti
comprendevano il controllo della salute del
cuore e la possibile presenza di malattie
cardiovascolari. Inclusi nell’indagine sono
stati anche considerati fattori di rischio come
l’età, il peso, la pressione sanguigna e i
livelli di colesterolo.
A conferma dei benefici mentali e fisici che
apporterebbe fare sesso, i risultati di questo
studio mostrano che chi aveva rapporti sessuali
almeno due volte a settimana aveva meno
probabilità di sviluppare malattie
cardiovascolari, rispetto a coloro che invece
avevano rapporti sessuali una volta al mese o
anche meno.
Poiché il motivo per cui chi fa sesso
regolarmente è più sano non è del tutto chiaro,
i ricercatori ipotizzano che le ragioni possano
essere diverse: tra queste vi è una componente
emotiva che verrebbe soddisfatta; una sorta di
attività fisica che presuppone il fare sesso e
che dunque si riflette sulla salute
cardiovascolare; la possibilità che dietro vi
sia una relazione stabile con una partner che
implica un sostegno psicologico e sociale, il
quale, a sua volta, è in grado di ridurre lo
stress. Questi e altri fattori insieme
concorrerebbero tutti a migliorare lo stato di
salute generale e di conseguenza, quello
cardiovascolare.
Bene. Teniamolo presente e diamoci da fare.
Tratto da: 3.lastampa.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Germania,
all’Istituto di Sessuologia di Amburgo, il dott. W. Habermehel suo
direttore, ha condotto una ricerca che conferma
quanto bene faccia….fare all’amore !, gli ormoni e l’adrenalina prodotti durante i rapporti
sessuali, aumentano la capacità creativa e quella di concentrazione;
l’endorfina e la serotonina liberate al momento dell’orgasmo
accrescono la fiducia in se stessi e la propria sicurezza.
Con 30 minuti di sesso si bruciano 350 calorie come 40 minuti di jogging;
le donne che hanno una vita sessuale intensa hanno più estrogeni e la
pelle più liscia ed elastica.
Gran
Bretagna, un insolito
esperimento dimostra i guai dell’astinenza sessuale: “Per
favore, fate l’amore, c’è la prova: la castità fa male”.
L’astinenza dalle attività sessuali fa male: i maschi tendono a perdere
interesse per tutto ciò che li circonda e per la vita in generale; sopra
tutto le femmine si trasformano in “pile elettriche”, sempre più tese
e pronte a scattare; inoltre diventano sciatte e noiose.
La
rete televisiva privata ITV, raccomanda a tutti di fare l’amore; uno dei
medici che ha effettuato la ricerca, ha raccontato:
”La cosa più
allarmante che abbiamo constatato è che anche le coppie più affiatate,
più consce del fatto che stavano effettuando un esperimento al quale si
erano volontariamente sottoposte, dopo un mese di astinenza hanno iniziato
a distanziarsi, a condurre vite separate e persino a mettere in
discussione la validità della loro unione”.
Il sesso è senza dubbio un fattore positivo, per l’espressione della
personalità e per fare in modo che tra uomini e donne che vivono insieme
siano ridotte le tensioni e le tendenze alla lite. Si è potuto constatare
che fare l’Amore è importante per gli umani in genere, ma maggiormente
per le donne.
Ma
perché amiamo, facciamo sesso, facciamo all’amore, chiaviamo, scopiamo,
ecc. ? perché questi atti sono simboli che spiegano dei concetti di
ordine spirituale che senza questi simbolismi, sarebbero di difficile
comprensione.
L’Amore
è una sensazione di ordine solo Spirituale ed è piena di sfaccettature;
per godere appieno di tutti questi lati dell’Amore, occorre imparare a
usare bene tutti i lati dell'amore, cioè anche il sesso e ciò a tutte le
età, anche se la cultura castrante cristiana di fatto tende
a posizionare il sesso come facente parte del “peccato”, ovvero della
trasgressione; nulla
di più falso e di più satanico;
il sesso, frutto dell’amore, porta la gioia, il piacere, il godimento,
attimi di felicità, tutte attitudini altamente Spirituali che avvicinano
l’animo umano alla Perfezione, dato che solo Ella è in grado di far
accedere alla Felicità, infatti il paradiso è da sempre sinonimo di
Giustizia e Felicità.
Il
sesso appunto è l’anticipazione di ciò che ci riserva il futuro, se
noi saremo Coerenti nella Giustizia e nell’Amore. Quindi alla
faccia dei religiosi, FATE all’AMORE
con coloro che amate e NON FATE la GUERRA con nessuno ! Con
questo inno alla sessualità goduta nella coerenza dell’Amore, ne
esaltiamo la Potenza, la Bellezza e la complessità.
Occorre
ricordare che nella specie dell’uomo, per il maschio la differenza fra
gli atti sessuali e quelli amorosi è molto più marcata che nella
femmina; infatti quest'ultima tende più facilmente a mescolare l’atto
sessuale con l’amore/emozionale, mentre per il maschio fare sesso, è
quasi sempre facilmente distinto dall’amore per la persona con la quale
egli ha rapporto sessuale; quindi vi è in genere ed in questo caso, una
sostanziale differenza di reazioni fra i due sessi.
Vi
è anche un’altra sostanziale differenza: mentre nel maschio il
desiderio sessuale in genere è molto più frequente e può portarlo a
chiedere prestazioni sessuale molto facilmente anche ad una prostituta,
nella femmina questo tipo di rapporto è più raro e non si dica che il
maschio è più depravato, no, ciò deriva solo dal fatto che il maschio
è molto più facilmente pronto all’atto sessuale con qualsiasi femmina
che non la femmina con qualsiasi maschio, proprio perché il maschio DEVE
essere sempre pronto, per il mantenimento della specie umana stessa a
poter procreare; non per nulla la femmina è sterile per un certo periodo
del suo ciclo mentre il maschio produce in continuazione spermatozoi; ciò
dimostra la sostanziale differenza e la non uguaglianza in materia di
procreazione, ma anche di sessualità.
Vi
sono state da sempre, nella società umana, più prostitute
(femmine) che
prostituti (maschi)
!
Nel
maschio il desiderio (non l’orgasmo) del rapporto sessuale è molto più
pronunciato che nella femmina e ciò lo porta alle volte se incapace al
suo controllo, a compiere più facilmente anche atti illegali che non
vanno tollerati, ma che se la società fosse meno ipocrita e più
realista, potrebbero essere evitati se vi fossero meno negazioni al sesso
(prostituzione e non) fatto dai cittadini in casa propria, in albergo, in
auto, cioè in luoghi non pubblici.
Basterebbe
preparare dei luoghi adatti, a basso costo ed in sicurezza sanitaria, dove
i giovani (maschi e femmine) e tutti gli altri possano fare sesso, senza
l’intervento di agenti disturbatori o di controllo di qualsiasi tipo.
I maschi hanno comunque un dovere,
quello di imparare a dominare il potere del pene e la sua erezione,
evitando di imporsi alla femmina se essa non lo desidera; per ottenere ciò
occorre che il maschio si conosca meglio.
Vi è
anche differenza fra i sue sessi sul piacere sessuale: nel maschio è più
corto e meno intenso, nella femmina al contrario è più lungo e molto più
intenso. Già i greci, esperti amatori, conoscevano questa differenza,
essi valutavano il piacere sessuale (intensità) con una scala da 1 a 10 e
ne davano 9 alla femmina e solo 1 al maschio.
La maggior parte delle femmine “gode” attraverso il clitoride (pene
femminile) posizionato sopra il buco vaginale all’interno delle labbra
esterne; il clitoride è paragonabile al pene maschile e svolge appunto la
funzione di fornire gioia al suo strofinamento (orgasmo esterno), infatti
esso è collegato agli stessi muscoli/nervi nei due sessi; anche le
contrazioni (da tre a sei in genere, in certi casi anche di più –
frequenza circa 0,8 secondi), sono le medesime e sono legate al tipo di
orgasmo (clitorideo o vaginale); quest’ultimo tipo di orgasmo è
ottenuto da una piccola minoranza di femmine; in questo caso è il
clitoride che prolungandosi quando sollecitato dal desiderio sessuale e
dall’atto stesso di penetrazione, all’interno della vagina nel primo
terzo della vagina, (il famoso punto G); questo orgasmo è molto più
intenso; altre femmine hanno contemporaneamente orgasmo clitorideo e
vaginale, quando si masturbano mentre sono penetrate, in questo il caso a
dette di queste, il piacere è “massimo”. Oltre al fatto fisiologico
occorre inserire il concetto che la femmina partecipa molto di più
mente/organo, si coinvolge molto al sesso e quindi l’orgasmo diviene più
intenso.
Come potete osservare, cari maschi, esse le femmine godono molto
meglio e di più; la natura ha regalato loro più possibilità di
godimento perché esse lo meritano, noi maschi siamo in genere più
superficiali delle femmine e quindi è giusto che sia così, inoltre esse
partoriscono soffrendo, noi maschi no !
Ecco
spiegato molto semplicemente, perché nel maschio, finito un atto sessuale
dopo poco, egli è facilmente pronto a cercare altro sesso, mentre la
femmina essendo più appagata dal precedente atto, deve avere più tempo
per ricaricarsi.
Nel
pene e nella vagina vi sono delle terminazioni nervose dei 2 principali
sistemi nervosi SNP e SNS (Parasimpatico e Simpatico) e quelli del Sistema
Nervoso viscerale e periferico.
Attraverso
il desiderio si richiama lo stimolo sessuale, i baci, il leccare, le
palpazioni e la manipolazione del pene, della vagina o del suo clitoride,
richiamano forti desideri sessuali ed i liquidi necessari (sangue,
temperatura elevata alla parte sessuale, linfa, lubrificanti ed energia
sessuale) e l’erezione del pene e del clitoride (il pene femminile)
avviene; questi fattori scatenano l’atto sessuale, che termina in genere
con la peneTrazione.
Con l’introduzione nella vagina, “primo piano sessuale”, l’attrito
del pene con l’interno della mucosa vaginale (con il movimento
avanti/indietro) si produce ancora più calore (cioè anche differenza di
potenziale elettrico) che richiama ancora più liquidi (sangue, linfa,
lubrificanti).
Nella
parete vaginale vi è la Summa delle terminazioni nervose del SNP e nel
clitoride quelle del SNS, cosi come nel pene sul glande vi è il SNS e
nella parte attorno il glande il SNP; lo sfregamento fino all’orgasmo,
fra le 2 parti, SNP e SNS, porta alla rifasatura "0rgasmo"
(bio elettromagnetico) di uno rispetto all’altro e questo per i due partner.
L’orgasmo
avviene anche nel “secondo piano sessuale” (pene/vagina di mezzo) che
sono la lingua e la bocca e nel “terzo piano sessuale” (pene/vagina in
alto) all’interno del cervello nella ghiandola Ipofisaria... con la trasformazione
per la Coscienza in sensazioni di Piacere e così l’Essere gode
!!
L’orgasmo scatena fra i 2 sistemi nervosi una ben precisa scarica
elettromagnetica, quantificabile in micro volt; questo serve ad riAttivare
i processi della Vita della persona stessa, perché nell’attimo
dell’orgasmo vi è la penetrazione nella Coscienza/mente/organo
dell’energia fondamentale che permea tutto l’Universo.
Al
momento dell’orgasmo vi è anche l’invio da parte della mente/organo
del messaggio: “espulsione del seme dalle ghiandole interessate”
(prodotte dai testicoli e che in certi casi si può bloccare) e per forte
differenza di potenziale fra i sistemi nervosi (SNP/SNS), l’eiaculazione
avviene ed ecco che l’essere maschile proietta Sé nel futuro
(attraverso l’involucro degli spermatozoi); se troverà il
terreno
adatto, l’ovulo, ove è insediato l’essere femminile, le
2 forze
maschile e femminile si fonderanno in una unità, nel figlio/a, nuovo
uomo, che sarà tale fin dal suo concepimento;
Se al contrario non troverà
il terreno adatto (l’ovulo da fecondare), il seme contenente le varie
parti dell’essere maschile ripartite nei vari spermatozoi, si perderà
andando a riciclarsi nella natura biologica delle cose create; ecco come
avviene l’apparizione continua del Sé nella Manifestazione
dell’UniVerso.
Pensate
quale onore lo spermatozoo o l’ovulo devono avere, per portare con Sé
parte di voi stessi (la vostra esperienza), essi devono essere rispettati,
sia che producano un uomo (figlio/a) sia che non producano niente, ma che
siano riciclati nella Natura.
Non si deve pensare di disturbare la
naturalità di queste meraviglie, con pillole anticoncezionali che possono
rendere malati gli ovuli generati o con altre diavolerie che l’uomo (farmacologico/medico)
stupido od
impreparato potrà inventare, ma che sempre oltre a disturbare ovuli e
spermatozoi ammalano l’essere che ne fa uso.
La soluzione
naturale è solo l’eiaculazione all’interno della vagina o fuori da
essa; solo la perfetta conoscenza della femmina sul proprio ciclo
mestruale attraverso la termica vaginale, il controllo del muco od il
recepire il giorno - dell’ovulazione, permetterà di avere dati certi ed
atti sessuali nei giusti cicli naturali sul quando fare e come fare
all’amore, per avere o non avere figli.
Attenzione
ai profumi che utilizzate, molte volte inibiscono il desiderio sessuale,
poche volte lo rinforzano; tendete ad essere il più possibile
“naturali”, lavandovi solo quel che serve, ma non toglietevi di dosso
il vostro “odore” con strani profumi, salvo che abbiate odori
particolarmente forti e sgradevoli, indici di patologie in atto od allo
stato latente.
Per
poter raggiungere una completa e regolare sessualità, NON abbandonatevi
all’abitudine od alla
pigrizia, gustate la coppia donandovi e ricevendo
in dono ciò che l’atto sessuale vi può dare di meglio, senza falsi
pudori od ipocrisie e senza
reprimere i
vostri più nascosti desideri sessuali, parlatene con il vs. compagno/a ma ricordando
pero' di NON
forzare il compagno o la compagna a fare ciò
che non sono pronti a fare di propria volontà.
In
ogni caso ricordate che le fantasie sessuali fin tanto che rimangono
desideri (detti e non fatti) e non azioni, fungono da collante e piacere
sessuale, ma se appagati agendo (mettendo in pratica i desideri), possono
(in molti casi) produrre danni alla coppia che in genere puo' rompersi.
Parlate
quindi dei vostri “desideri” con il vostro compagno/a reticente,
discuteteli e risolveteli senza fare drammi o prendere posizioni
drastiche; ci vuole molta pazienza (tempo) ed Amore per risolvere le
incomprensioni.
Alle femmine ricordiamo che il desiderio sessuale nel
maschio è legato molto più alle “forme” della femmina che al suo
carattere/personalità) cioè al suo aspetto esteriore, per la femmina
oltre a questo, ma in forma molto meno determinante, attrae del maschio più
la personalità adatta ai propri desideri, ella cerca sempre il maschio
che la completi e la attragga (inconsciamente) e che possegga dal punto di
vista procreativo.
Un'altro problema che le femmine non tengono in
considerazione e' che il maschio ha un orgasmo
molto "corto", cioe' molto breve, molto meno che
l'orgasmo femminile e quindi il maschio e'
sempre alla "rincorsa" di questo attimo
fuggente, ecco perche' egli cerca sempre e
spesso di godere....!
Quindi
femmine, non scandalizzatevi se il maschio vi chiede di fare spesso
all'amore o di vedere vostri
“cambiamenti” esteriori (farvi indossare abiti, parrucche) per lui è
normale che possa chiedervi questo, egli è molto più guardone che non la
femmina.
Vivete
la vostra sessualità il più appieno possibile, purché questo non vi
porti ad essere violenti od a stuprare, cioè a violentare il compagno se
questo “non ci sta”.
“Pascolate
nel vostro campo” e
non altrove, potreste incorrere nel dover pagare salato sconfinamenti
inutili che appagano generalmente solo il lato “fisico” dell’atto
sessuale, senza dare alcunché di vera informazione spirituale, che è
basata sulla ricerca degli equilibri tra IO ed IO; vivere in Armonia anche
con gli altri, significa vivere in Perfetta Salute per se stessi.
Inoltre creando distonie in altre coppie, vi ritrovereste a dover pagare
sulla vostra pelle tutti quei disequilibri da voi causati secondo la
Legge: "ad
ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria, non nello stesso
istante".
Uscite dal vostro "orticello", solamente se la nuova
esperienza è assolutamente indispensabile e non per “capriccio” o
perché volete godere solo emozioni nuove.
Avere più
partner nascosti l’uno all’altro, significa essere divisi e non in
armonia in se stessi ed avere facilmente dei conflitti Spirituali, matrici
di malattie, che si possono evitare, per esempio, avendo un partner alla
volta, oppure avendo con il proprio partner la massima trasparenza,
informandolo sulle vostre azioni sessuali.
Vivere
una monogamia è la più semplice soluzione per avere armonia; la
poligamia o la poliandria, producono più problemi, come l’avere più di
un figlio; quindi consigliamo di saper valutare bene e con attenzione la
via da percorrere anche e sopra tutto in questi casi.
Gli
Stati che nel mondo proibiscono tutte le forme possibili della famiglia
sono stati schiavi delle stupidaggini innaturali che i “religiosi”
hanno introdotto nelle varie società.
Noi
affermiamo che le vie del “signore Uomo” (maschio – femmina), sono
tendenti all’infinito, ma quelle da percorrere sono solo quelle che non
prevaricano nessuno e nulla e che producono armonia in tutto ed in tutti.
Occorre
anche imparare a controllare la sessualità, utilizzando il sesso non solo
per prolificare, ma anche per raggiungere sempre più alte consapevolezze,
che solo l’amore anche sessuale può dare !
Le
varie posizioni dell’amore possono essere imparate al giorno di oggi
senza molta fatica, basta aggiornarsi con appropriate letture e poi fare
pratica con il partner adatto, rispettando gli equilibri necessari con
voglie e piaceri reciproci. Per iniziare bisogna esercitarsi, aprire tutti
i “sensi” e le facoltà: annusare, vedere, toccare, leccare, gustare,
ascoltare, parlare, sentire, e tentare di usarle tutte nel modo più
completo per DARE
e RICEVERE “gioia” dal partner.
Bisogna
sapere che anche le donne, come gli uomini, amano essere sinceramente
lodati ed apprezzati, sopra tutto durante l’atto sessuale. Questo fatto
è anche importante in quanto serve ad imparare a far l’amore non solo
esteticamente, ma anche a distogliere sopra tutto la mente/organo del
maschio, dall’idea fissa della eiaculazione.
Per esempio pensare e poi parlare con il compagno dei suoi capelli, della
pelle, delle forme del suo corpo delle sue labbra, della lingua o del suo
sesso, sarà di valido aiuto al controllo della eiaculazione, sopra tutto
per il maschio.
Per
imparare questo controllo, si consiglia ai maschi di effettuare
penetrazioni lente, poco profonde, ma superficiali, diciamo: 3
superficiali ed 1 profonda, arrivando ad una ottantina di colpi.
Se comincia ad eccitarsi troppo è meglio ritirarsi e rimanere fra le
labbra della vagina con la sola punta del pene per il tempo necessario a
poter ricominciare.
Nelle fasi successive si ricorrerà a 5 spinte lente, superficiali ed 1
lenta e profonda ed in seguito a 9 superficiali ed 1 profonda. Il
movimento più è lento, maggiore è la sensazione di piacere, perché se
ne gustano tutti gli attimi.
Per evitare al maschio l’eiaculazione precoce, si consiglia anche la
tecnica detta della “pressione”: quando l’eccitazione è al culmine
si deve estrarre il pene e fare pressione con la mano sulla punta del pene
per circa 15 secondi ed attendere ancora altri 15 sec., prima di
reintrodurlo nella vagina.
Questa tecnica è consigliata sopra tutto ai giovani in quanto i maschi
adulti si presuppone essi abbiano imparato il controllo della
eiaculazione; questo controllo permette di assaporare maggiormente
l’atto sessuale e distinguere fra “Orgasmo” ed “eiaculazione” in
quanto 2 cose profondamente diverse; la prima è di ordine Spirituale, la
seconda di ordine fisico.
Scoprire
l’odore, il sapore, la consistenza, la viscosità del partner permetterà
profonde consapevolezze sul proprio compagno ed aiuterà il pieno
appagamento sessuale.
Altre
tecniche utili sono queste:
A)
Quando la donna è “sopra”, l’uomo deve dirle quando è troppo
eccitato, allora ella si solleva rapidamente ed esercita una pressione di
tre o quattro secondi sull’area dell’anello coronale del pene; così
si blocca il bisogno del maschio alla eiaculazione.
L’uomo perde dal 10 al 30% dell’erezione e la donna dopo la pressione
attendere ancora 15 secondi prima di reinserire il pene in vagina;
ripetere l’operazione ogni qualvolta è necessario.
B)
L’uomo deve, per bloccare l’eiaculazione utilizzando l’indice ed il
medio della mano sinistra, esercitare una pressione di tre o quattro
secondi nel punto fra lo scroto e l’ano facendo contemporaneamente un
respiro profondo; tutto questo senza ritirare il pene dalla vagina.
Il controllo e disgiunzione dell’idea di dover eiaculare ogni volta per
il maschio è una ricerca che deve essere effettuata ad ogni età anche se
più difficile dopo anni di inconscio condizionamento; però essa presenta
grossi vantaggi:
1)
quello di soddisfare la donna maggiormente e più a lungo, scatenandogli
alle volte anche orgasmi continui.
2)
anche il maschio potrà godere più frequentemente senza accusare
stanchezza.
Molto
importante sarà di stabilire la giusta frequenza dei rapporti sessuali
per ogni individuo od ogni coppia.
Una
regola importante è controllare se ci si sente molto stanchi dopo aver
fatto l’amore con eiaculazione, se lo si è allora bisogna ridurre la
frequenza dell’atto sessuale; in caso contrario si può provare quale è
il proprio limite.
Trovare
la giusta frequenza sessuale propria ed imparare a gustare le pratiche
sessuali è molto importante, in quanto una buona attività sessuale
preserva dalle malattie fisiche e spirituali.
Un
antico detto ci ricorda: "una
mela al giorno toglie il medico di torno”
che può però essere modificato in quest’altro: “una scopata (la mela
è il simbolo del “deretano”, ovvero del sedere/culo femminile) al
giorno, toglie il medico di torno”.
Si
ricorda comunque che è consigliabile avere un partner abituale e non
occasionale, quest’ultimo infatti sarà sicuramente “pericoloso” e
facilmente portatore anche di problemi di infestazioni od infezioni alla
zona sessuale.
Una
delle problematiche che le femmine hanno per eccitarsi è quella che la
vagina deve essere al caldo e non al freddo, infatti si dice comunemente
che la femmina va scaldata prima di essere penetrata; ciò è
profondamente vero e va fatto nella realtà dei preliminari sessuali, essa
va riscaldata con massaggi manuali, con la lingua sui punti adatti, con
baci e leccate (fate attenzione quando avete il raffreddore, sicuramente
raffreddate la vagina con il vostro fiato freddo) e quando lavate per caso
il pene durante l’atto sessuale, ricordate di non introdurlo subito
nella vagina, ma attendete qualche minuto finché esso sia di nuovo caldo.
Ricordiamoci
che il “serpente”
dell’energia sessuale se è in “ambiente caldo”, cioè se viene
sollecitato dal calore del desiderio della passione, esso diviene attivo
ed imperioso e difficilmente lo si può controllare se non raffreddandolo
nell’acqua fredda o nella freddezza della ragione.
Facendo
un controllo ragionato del desiderio sessuale possiamo domare il serpente
sessuale e goderlo nel modo giusto, naturale e per quanto tempo lo
desideriamo, ma per poter fare ciò occorre dedicare il tempo e
l’attenzione necessaria a quest’arte, con il proprio partner; se il
calore della passione per un partner sale, che sia il benvenuto, ma a
condizione di essere equilibrati dal “freddo” della saggezza.
La
sessualità “stupida” porta sempre ad inappagamento, insoddisfazione,
sofferenza e malattia; agli eterosessuali, omosessuali ed alle persone
dalla facile sessualità diciamo:
Il
rapporto sessuale deve servire anche per la CONOSCENZA profonda fra gli
esseri che convivono per formare una famiglia, cioè cercare di avere dei
figli, questo per imparare ad educare ed a far crescere ed evolvere il
futuro spirituale nei nostri figli, la progenie Umana, serve cioè a
proiettarci nel futuro; è impossibile che le persone che vivono
esperienze omosessuali, possano avere figli da crescere ed educare;
inoltre, più il rapporto sessuale è effettuato all’interno della
coppia maschio/femmina, maggiore sarà la conoscenza, l’affiatamento e
l’affinamento, che i partner otterranno.
Il
sesso non deve essere utilizzato unicamente come fosse “droga”, per
distrarsi e non pensare ai problemi della Vita, ma per riuscire una volta
allentate le tensioni ad essa collegate, cioè a risolvere meglio e bene i
problemi esistenti nella propria vita.
Ogni
Uomo ha insito in Se stesso 2 Forze (maschile e femminile) per cui è
ovvio che a seconda del corpo che ha, deve affinare la propria personalità
per non avere problemi inutili nella crescita e nell’uso di quel corpo;
questo addestramento avviene automaticamente, sopra tutto in tenera età e
quando si è piccoli; la mancanza di affetto, Amore Vero (che è scambio
di informazioni) da parte dei due genitori (il maschio e la femmina) porta
a scompensi affettivi ed emotivi gravi, che possono cambiare la personalità
stessa del piccolo/a; alla pubertà poi, se il giovane non riesce a
giocare e comunicare (per paura ed incapacità) relazionalmente,
affettivamente, emozionalmente, sessualmente, come vorrebbe con il vero
diverso (l’altro sesso), può cadere in dubbi gravi sulla propria
identità (femminile o maschile) che lo possono portare a turbe che lo
devieranno facilmente verso una sessualità/identità neutra o “Gay”.
Una
forte induzione ad avere turbe psichiche di identità è provocata anche
dalle contaminazioni da metalli pesanti (mercurio, alluminio ecc.)
derivanti ad esempio dalle vaccinazioni plurime effettuate in tenera età,
dalle amalgami dentali dei genitori o quelle proprie e da cibi
contaminati; l’irritazione o la deMielinizzazione delle cellule nervose
che avviene in quei soggetti è sicura, di conseguenza il Sistema Nervoso
Centrale funziona anomalmente e le induzioni psichiche sono sempre
alterate, quindi l’Ego/IO soffre per mancanza di sicurezza in Se stesso,
da qui l’incapacità a riConoscersi bene, ecco come l’identità non
riesce ad affermarsi.
Queste
informazioni devianti verranno poi registrate anche nei geni del DNA ed
ecco che le prossime generazioni saranno molto più facilmente preda di
Omosessualità o Transessualità.
Ricordiamo
che ogni essere Vivente, essendo parte dell’Infinito ha insito in Sé
OGNI tipo di desiderio, impulsi che possono essere attivati in azioni; ma
occorre imparare che tutto si può pensare, ma non tutto si può fare,
questo per non portare ulteriore disordine nella Manifestazione del
Creato, che deve proseguire nella sua Forza Creativa con il minor danno
per Sé e per l’Ambiente, l’Universo.
Tutti
perciò possiamo anche avere desideri omosessuali, ma non tutti questi
desideri in assoluto devono essere portati nell’azione per dare sfogo a
questi impulsi; ad ogni età potremo avere esperienze diverse,
omosessuali, eterosessuali, ma occorre ricordare che si deve rientrare
nella “norma etica” del tempo in cui viviamo ed a seconda del corpo
(maschio o femmina) che abbiamo, altrimenti portiamo forte disordine che
si ripercuote sempre su di noi; domandiamoci sempre prima di fare azioni
sessuali “strane”, siamo in grado di superare indenni le conseguenze
che ne deriveranno ?
A TUTTI i giovani ricordiamo di
lavarsi
con acqua corrente, bene e completamente,
internamente ed esternamente nella parte
sessuale, prima e dopo ogni atto sessuale.
Sentite
cosa afferma uno specialista francese il prof. Mathé Georges, direttore
dell’ospedale Paul Brousse di Villejuif e pubblicata su “La Pratique
medicale quotidienne”:
“La
contraccezione l’uso delle pillole antifecondative, è stata un errore
in quanto ha raddoppiato la frequenza dei tumori del collo uterino. Non
vale la pena di spendere milioni di franchi (francesi) per fabbricare
l’interferone od altro, se si viola sistematicamente l’Etica della
Natura. Bisogna cercare qualche cosa di diverso dalla pillola.
Egli
continua: Sono stati scoperti certi batteri, chiamati Papova (che sono
creati e convivono nella vagina di donne malaticce), che possono essere di
due tipi; gli uni provocano lesioni benigne rotonde, visibili ad occhio
nudo e riscontrabili negli individui che cambiano spesso il partner
sessuale; gli altri generano lesioni maligne (perché hanno subito una
mutazione) piane, visibili solo con la lente, localizzabili negli organi
genitali, ma anche nella bocca, sulle corde vocali e persino
nell’esofago”.
Ecco
perché da sempre la Medicina Biologica o Naturale ha affermato che la via
della sessualità vera, è quella che non ha tali rischi. Ovviamente oggi
date le premesse fatte per tutte le malattie, cioè le variazioni del
“terreno” dovute agli errori spirituali, alimentari, ai vaccini, alle
amalgami dentali, all’inquinamento ed all’uso dei farmaci
tossici, i soggetti nelle condizioni di terreno ideale all’insediamento
degli agenti patogeni, saranno i primi ad essere colpiti dalle varie
infezioni sessuali.
Molti
ragazzi crescendo non riescono a non essere facilmente
depressi, la loro
ansia di vita o di sofferenza sulla vita, li soffoca perché essi non si
sentono sicuri di Sé.
Uno
dei motivi di questa “depressione giovanile” sono sicuramente le
vaccinazioni di qualsiasi tipo, perché questo ?
Siccome tutti i
vaccini
contengono oltre ai
virus o batteri patogeni (di altre specie animali) che
già di per Sé indeboliscono l’organismo togliendo energia vitale, vi
sono i metalli molto tossici (mercurio,
alluminio) che si posizionano
anche nel cervello andando ad interferire nella
nutrizione dei neuroni ed
impedendo l’instaurazione delle nuove sinapsi per incapacità sinaptica,
in quanto i neuroni sono molto meno vitali in presenza di metalli pesanti
altamente tossici; questo GENERA sempre depressione, inabilità
consequenziale e facilmente il rinchiudersi in Se stessi porta
all’omosessualità, ma in altri casi determinano sovra eccitazione
cerebrale che determinano comportamenti violenti.
La depressione influisce
negativamente sull’organismo ed in particolare sul sistema immunitario,
quindi è matrice di qualsiasi malattia, sopra tutto quelle
cardiocircolatorie e degenerative (cancri).
Tutti
i comportamenti vanno ad inserirsi anche nei Geni del
DNA e sono trasmessi
alle generazioni future, determinando la moltiplicazione e la virulenza in
tenera età del comportamento omosessuale in giovani sempre più piccoli;
inoltre i metalli pesanti, generano deMielinizzazione del sistema nervoso
ed attivano le disbiosi intestinali (alterazione della flora batterica
intestinale), che purtroppo e sempre favoriscono e non poco le turbe della
personalità e cioè l’identità.
Gli
omosessuali hanno in genere gravi problematiche Spirituali/emotive
proprie, per riuscire ad accettare la loro devianza dalla naturalità, che
essi stanno vivendo; di conseguenza ecco perché vi sono in genere grandi
problemi in loro e fra le coppie omosessuali e queste inoltre sono
mancanti di una fondamentale parte della famiglia: essi NON possono avere
figli, in quanto sono simili (OMO) e non “diversi” come alle volte si
sente chiamare gli omosessuali; i veri "diversi” sono solo il
maschio e la femmina e non i simili.
L’Omosessualità
(da visionare questa
pagina),
è una condizione di anormalità e quindi di
malattia:
Vi sono studi scientifici abbastanza importanti, che dimostrano come in
tutto il regno animale nasce una maggiore percentuale di esseri viventi
omosessuali, quando ad esempio in uno stesso luogo vi è un
sovraffollamento di animali della stessa specie, vi sono condizioni
ambientali disagiate e/o di alimentazione non adatte e/o sono impediti al
contatto con le femmine.
Sull’uomo
anche le vaccinazioni producono mutazioni genetiche che portano anche
all’omosessualità.
Ciò significa che, solo in condizioni, di sovrappopolazione, disagiate
e/o di alterazione alimentare, e nel caso dell’uomo, le vaccinazioni, vi
è un aumento di nascite di omosessualità; queste sono condizioni
innaturali, non normali, necessarie a questo aumento anomalo;
Ciò significa anche che le condizioni “normali e naturali” sono solo
quelle nelle quali non vi sono quelle condizioni e quindi non vi è un
aumento di omosessualità, quindi ciò significa che trattasi di anormalità,
o come è meglio precisare, di stati patologici (sociali e/o individuali),
cioè malattia, che può divenire genetica quando quelle condizioni si
insediano per più di due generazioni in uno stesso luogo.
L’esempio chiarificatore è quello di ciò che può avvenire, è quello
del carcere: i maschi quando vengono rinchiusi in carcere e non vedono una
femmina per anni, siccome le esigenze sessuali rimangono, trovano comunque
il loro sfogo avendo rapporti con altri maschi. Non è possibile affermare
che quelle condizioni sono “normali”, anzi sono completamente
anormali, derivanti dalla condizione di non poter avere a disposizione le
femmine.
Il fatto che una certa situazione si sviluppi grazie a certe anomale
condizioni NON implica che essa possa divenire la normalità; l'
omosessualità è quindi una “devianza” (parola che non intende essere
denigratoria), anche se proviene, in certi casi, da una mutazione genetica
acquisita (si nasce con la tendenza a divenire, omosessuali).
I prePotenti del mondo al contrario……….:.
dicono:
NIENTE PIU’ SESSO - ECCO L'ANORESSIA SESSUALE
Nel
Paese dove il sesso è un po come mangiare, gli Stati Uniti d'America, gli
esperti hanno rilevato che il 40 per cento della popolazione è ora
affetto da anoressia sessuale.
Si tratta di una condizione ossessiva che fa evitare
sistematicamente a livello mentale, emotivo e fisico il sesso. Castità
totale, intervallata da brevi periodi di promiscuità esagerata: sono i
sintomi più evidenti di questa malattia. Chi ne è vittima ha terrore del
sesso perché sa che potrebbe minare la sua vita sociale e quella
professionale. - Mondadori.com - 14 settembre 2000
Probabilmente
è un esperimento (purtroppo) riuscito; da tempo si sentiva
dal Tam-Tam in Internet, parlare del "progetto Nirvana"
(militare USA) e adesso cominciano a circolare queste conferme.
Quindi è certo che la maggior parte delle notizie le tengano il più
segrete possibili.
Un
altro importante fatto è che per fare bene all’amore occorre una certa
intimità, perciò non si deve obbligare nessuno a fare all’amore (qualsiasi
tipo di atto sessuale) in luoghi ove non vi sia intimità od obbligare
altri, terzi, ad assistere ad atti sessuali propri, questo perché la Vera
Libertà di ogni essere umano è quella di imparare che, la propria libertà
termina ove inizia quella del prossimo, di conseguenza se agiamo in modo
“libertino” diventiamo dei violenti, usiamo violenza verso gli altri,
perché li obblighiamo a vedere “cose” che essi in quel momento non
gradiscono vedere.
Se
a voi piace fare atti sessuali con più persone, (ammucchiate) o con
persone dello stesso sesso, fatelo con soggetti che amano tali pratiche e
nei luoghi adatti, tenendo presente i pericoli che comunque sono insiti in
tali pratiche; idem se siete “voyeuristi” (se amate vedere) fatelo con
e dove potete farlo, senza produrre fastidio o danni a terzi.
Noi
esseri Umani NON siamo solo animali, abbiamo una Coscienza maggiore di
essi ed anche una personalità razionale, che dobbiamo imparare a
governare anche per il Bene Comune.
Perciò
se desideriamo fare all’amore perché ci piace farlo all’aperto,
facciamolo almeno ove non vi sono persone a cui diamo fastidio, altrimenti
non lamentiamoci delle loro giuste reazioni magari anche violente.
Noi
possiamo fare ogni cosa, ma non ogni cosa è utile a noi ed al nostro
prossimo; questa deve essere la Base di partenza per ogni nostra azione.
Alle
femmine occorre anche ricordare a non provocare troppo sessualmente il
proprio prossimo per richiamare la sua attenzione, basta farlo con
discrezione e troveremo comunque l’interesse su noi stessi.
Ricordiamoci
che l’Amore, con la A maiuscola è di fatto uno scambio di INFORMAZIONI
e di aiuto reciproco per ottenere ciò.
Purtroppo
le categorie degli Eterosessuali e Gay, sono destinate ad arricchire le
statistiche degli ammalati di gravi patologie, se essi non faranno di
tutto per mettere ordine nei loro disordini
Spirituali, seguendo ciò che
la Medicina Biologica insegna da sempre.
Se
siete Prostitute o Gigolò fate il vostro mestiere con Intelligenza
sapendo che è un’Arte in certi casi piacevole ma comunque pericolosa,
difficile ma comunque di utilità anche per la società moderna che è
religiosamente e stupidamente casta, perciò praticatela come
sacerdoti/sacerdotesse in casa propria od in luoghi adatti, non per strada
e controllate il vostro corpo perché non sia veicolo di morte o
sofferenza per voi e per gli altri.
Ai
politici suggeriamo di regolamentare quest’Arte antica, sempre ed
ovunque esistita, ricordando loro che non si può metterla al di fuori
della legge in quanto il Sesso è Naturale e Divino, (anche se i cristiani
non sono d’accordo, malgrado che la Bibbia dica nella Genesi che siamo
fatti ad immagine e somiglianza degli Dei) per cui occorre che essa sia
regolata da leggi che la consentano (l’arte amatoria) nei luoghi adatti
(case private, alberghi, hotel del sesso) ma con controllo sanitario
obbligatorio per chi la esercita, per evitare che vi siano inutili
contaminazioni fra i partner occasionali.
Come
ogni attività dell’Uomo occorre che anche quest'arte sia regolamentata
per il bene comune e quello della società e non come ora avviene per
esempio in Italia ove si vedono delle cose “turche” e si
criminalizzano le prostitute/i viados, omosessuali, i gigolò, ecc., si
aiuta così a diffondere le malattie sessuali stupidamente e questo grazie
a questi pseudo “religiosi” o “perbenisti”, che hanno fatto di
tutto per abolire le cosiddette “case chiuse”, che anzi dovrebbero
essere aperte anche alle donne.
Un
suggerimento sarebbe che questi luoghi o templi del sesso debbano e
possano essere gestiti direttamente da coloro che lo praticano, in forma
individuale, cooperativistica od imprenditoriale, senza la schiavitù su
coloro che la praticano e che questi ultimi siano istruiti sul come (atti,
concetti e perché Spirituali che essi esprimono con la loro arte), che
purtroppo a parte alcune rarissime eccezioni, non sono conosciuti che solo
per il loro aspetto esteriore (in ogni tipo di tecnica) e non con i propri
e profondi significati che gli atti sessuali rappresentano.
Per
i Transessuali ed alcuni tipi di Omosessuali, occorre fare una premessa:
essi purtroppo oggi il più delle volte, si trovano in questa condizione
fin dalla nascita (il loro DNA li ha creati così, per via delle mutazioni
genetiche subite dai loro genitori od avi
vaccinati) e questo senza essere
coscienti di aver dovuto scegliere il loro modo di essere, essi devono così
“subire” ed abitare in corpi che non corrispondono alla loro vera
personalità; trattasi di anomalie genetiche che essi Devono Vivere per la
loro propria Evoluzione spirituale.
Per
loro è molto più difficile vivere serenamente, perciò vanno compresi ed
aiutati per quanto possibile, senza far pesare questa loro anomalia;
questo vale sopra tutto quando vivono da piccoli e da giovani in una
famiglia normale, occorre che i genitori abbiano una grande bravura
nell’aiutare il piccolo che cresce con questo problema, per non
ingigantirlo più di quanto non lo è già. Occorre grande Amore,
Informazione, per poter educare i figli che si trovano in quella
situazione, affinché crescano comunque autosufficienti ed abili per poter
godere appieno della Vita, qualsiasi tipo di personalità essi abbiano in
qualsiasi corpo.
Quando
essi saranno adulti, dovranno imparare a vivere in questa società con il
minore danno, di conseguenza dovranno avere cura dei propri comportamenti
in modo tale da poter vivere comunque la loro vita senza dover imporre i
loro atteggiamenti agli altri in modo violento.
L’Amore
è alla base della Manifestazione del Creato e pertanto va vissuto come
tale.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il
TAO dell'AMORE-SESSO
Nell'antica
concezione cinese del mondo l'esistenza appariva
come il risultato di un processo dinamico che
contemplava l'alternarsi di forze passive e
attive, yang e yin,
segno di positività e negatività, il tutto in un
equilibrio perfetto.
Secondo questa filosofia, il
rapporto sessuale è considerato come
l'equivalente umano delle forze cosmiche di yang
e yin.
Ma il problema principale è rappresentato dal
fatto che l'essenza femminile è più forte di
quella maschile: l'uomo infatti può presentare
limiti che riguardano la capacità di ottenere e
mantenere l'erezione mentre la donna può
accogliere l'uomo tutte le volte che vuole e
desidera.
La tradizione taoista afferma l'esistenza di un
conflitto tra i sessi, generalmente
rappresentato come opposizione naturale e gioco
dinamico tra yang e
yin, che si esprime nei rapporti sessuali.
In questo conflitto, l'uomo risulta più debole
della donna, perché, a differenza di
quest'ultima, perde energia con l'orgasmo,
eliminando, con ogni eiaculazione, dai 200 ai
500 milioni di spermatozoi, ognuno
potenzialmente in grado di generare un essere
umano.
La disuguaglianza fra uomo e
donna sul piano sessuale è palese: mentre la
donna può accogliere in sé il suo uomo quanto
desidera, per tutto il tempo che vuole (per cui
i taoisti dicono anche che la sua essenza yin è
pressoché inesauribile), la capacità sessuale
fisica dell'uomo è limitata, è legata alla
quantità di energia a disposizione
dell'erezione.
Quindi la sua essenza yang si esaurisce più
facilmente. Sessualmente la donna è più forte
dell'uomo perché è necessario che lo sia, già
per motivi biologici: i suoi organi deputati
alla riproduzione debbono essere in grado di
portare a termine un compito gravoso, costituito
dalla generazione fisica, dalla gravidanza, dal
parto e dall'allattamento.
Questa disparità biologica esercita sull'uomo
effetti notevolissimi: scatena in lui tutta una
serie di reazioni che possono coinvolgere il suo
intelletto, il matrimonio, i rapporti di lavoro
e i ruoli che esso ricopre, come pure i modelli
spirituali cui si informano la sua auto
evoluzione e la sua crescita interiore.
Nel profondo del suo cuore l'uomo affronta
l'inesauribile capacità sessuale della donna con
lo stesso timore con cui ne subisce il fascino.
Generalmente questo lo rende sessualmente
insicuro e lo induce a compensare questa
insicurezza con altre forze.
Forse la ragione principale per la quale gli
uomini hanno sempre cercato di reprimere le
donne sui piani fisico, politico, finanziario,
intellettuale e religioso è proprio
l'insicurezza sessuale.
La correzione di questa disparità può aiutare a
creare una società armoniosa; tuttavia gli
insegnamenti dei maestri di tao miravano e
mirano soprattutto a migliorare la salute e
l'appagamento spirituale dell'individuo.
Un primo principio fondamentale
del Tao del sesso è rappresentato dalla
necessità, per l'uomo, di trattenere il proprio
seme e per fare cio’ deve esercitarsi al
controllo della eiaculazione.
Il fondamento alla base delle posizioni del Tao
del sesso è l'idea che l'amore non Il fondamento
alla base delle posizioni del Tao del sesso è
l'idea che l'amore non può e non deve essere
piatto, ma bensì esso stesso va aiutato tramite
l'assunzione di svariate posizioni le quali, se
usate con un certo criterio possono ingrandire
il piacere ricavato dalla pratica sessuale, ma
non solo, secondo la tradizione del taoismo più
ortodosso, il sesso stesso era l'immagine del
divino, la manifestazione terrena del grande
potere universale della creazione. può e non
deve essere piatto, ma bensì esso stesso va
aiutato tramite l'assunzione di svariate
posizioni le quali, se usate con un certo
criterio possono ingrandire il piacere ricavato
dalla pratica sessuale, ma non solo, secondo la
tradizione del taoismo più ortodosso, il sesso
stesso era l'immagine del divino, la
manifestazione terrena del grande potere
universale della creazione.
Non è facile riassumere brevemente l'essenza del
Tao, anche perché, secondo il più famoso
aforisma taoista, "Il Tao che può essere
spiegato non è più Tao". In ogni caso, la parola
cinese "Tao" significa semplicemente "la via"
ma, nel contesto della cosmologia taoista,
indica sia l'esistenza sia lo stato di
non-esistenza da cui l'esistenza stessa ha
origine.
Il Tao è la consapevolezza che sta al cuore
dell'esistenza manifesta, ma anche di quella non
percepibile attraverso i sensi.
E' la stessa consapevolezza che fa crescere
l'erba, girare i pianeti e splendere le stelle,
ma anche quella che esiste nel più profondo
dell'essere.
Infinitamente creativo, il Tao ha creato tutto
ciò che esiste, ma non può essere visto né
percepito: è contemporaneamente ovunque ed in
nessun posto. La sua totalità non può essere
semplicemente conosciuta. Solo quando si riesce
a vuotare la mente ed a lasciar penetrare la
consapevolezza nel profondo di sé fino a
sperimentare uno stato di silenzio interiore,
allora si è raggiunto il Tao.
E' necessario quindi che l'intelletto lasci
spazio ai sensi, alla capacità di concentrarsi
sulle sensazioni corporee piuttosto che sui
pensieri, fino a che la mente, libera da
interferenze, arriva a percepire soltanto il
presente, operando all'unisono con il corpo.
Solo così, secondo i maestri taoisti, ci si può
sentire in pace con se stessi e con il mondo.
In questa prospettiva, l'unione sessuale è molto
importante perché accentua la capacità di
percepire attraverso i sensi e rallenta
l'attività della mente razionale. Inoltre,
poiché, per dare origine alla creazione, il Tao,
l'indivisibile, si è dovuto dividere nel
principio femminile (Yin) ed in quello maschile
(Yang), il rapporto sessuale, ossia l'unione di
Yin e Yang, simboleggia il ritorno
trascendentale all'unità. Nel momento
dell'orgasmo, è possibile addirittura, per un
istante, percepire l'unione con il Tao ed essere
illuminati.
Perciò è comprensibile che il "Tao del sesso"
occupi un posto fondamentale tra gli Otto
Pilastri del Taoismo (gli altri sette sono il
Tao della Filosofia, il Tao della
Rivitalizzazione, il Tao della Dieta Bilanciata,
il Tao della Dieta del Cibo Dimenticato, il Tao
dell'Arte del Guarire, il Tao della Supremazia e
il Tao del Successo), di cui occorre seguire i
principi per arrivare a padroneggiare
completamente la propria condizione umana.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Qui di seguito diamo alcuni
concetti che crediamo siano utili a tutti coloro che disquisiscono questi
argomenti per utilizzo personale o sociale.
Dalla
rivista Panorama: “Mi è
caduto un paziente nel letto”: Muriel Dagmar (donna, psicanalista
francese) ha generato una grossa polemica perché i suoi pazienti maschi
li aiuta anche andandoci a letto e rieducandoli sui problemi sessuali con
pratica vera e diretta.
Ella
dice: “Faccio questo mestiere per scelta; bisogna pur guadagnarsi da
vivere facendo qualche cosa no ? e perché non l’amore ? Io adoro fare
all’amore, è la cosa che più mi piace al mondo ” - parola di
Muriel Dagmar, che contrariamente a quanto si potrebbe credere, non è una
prostituta. “Professoressa
d’amore”, vi è
scritto sulla copertina del libro testimonianza, che è scoppiato come una
bomba nel mercato editoriale francese.
“Se
mi cercate sulle Pagine Gialle dice la psicologa, cercate alla voce
Psicoterapeuta”. Dove sta lo scandalo, io contribuisco alla salute
pubblica ed alla sicurezza sociale e pago regolarmente le tasse”.
Il
lavoro consiste nel portarsi a letto i pazienti secondo la regola
seguente: i disturbi di natura sessuale si risolvono unicamente
intervenendo nel luogo fisico dove si manifestano, le lenzuola e dintorni.
Noi
pensiamo che questo dovrebbe essere il livello di tutte le prostitute/prostituti
(gigolò), che andrebbero reistruiti su tutti i significati del sesso, in
modo che essi diventino degli psicoterapeuti adatti a riEducare le persone
che si recano da loro.
Nell’antichità
le Sacerdotesse nei templi svolgevano questa attività ed erano anche
venerate come si doveva, in quanto esse erano l’asse portante
dell’educazione sessuale dei maschi. Anche per le femmine vi erano dei
giovani sacerdoti che sceglievano di fare questo tipo di missione.
Questo
concetto andrebbe riproposto oggi, ovviamente utilizzando coloro che hanno
il desiderio di avere continui e frequenti rapporti sessuali con tutti;
così facendo incanaleremmo delle predisposizioni ereditate, in attività
autosufficienti finanziariamente e con sfondo educativo e naturale.
Il
Tantra è una tecnica sessuale antichissima,
utilizzata in estremo Oriente; la parola Tantra deriva dalla radice “Tan”,
che significa “estendere, distendere e che con il suffisso “Tra”,
che significa “strumento”, aggiunge il concetto di avere a
disposizione uno “strumento” per raggiungere l’espansione della
Consapevolezza e della ConoScienza; quindi ciò significa che questa
tecnica permette di espandere la propria consapevolezza, fino ad arrivare
all’unione con il Principio InFinito, quindi questa tecnica serve per
arrivare a scoprire la propria Essenza Divina.
Infatti
del nostro corpo umano il sesso rappresenta la parte più intima, quella
che si tende a nascondere agli altri; la reazione inconscia di quasi tutti
gli occidentali o dei religiosi, è quella di nascondere con le mani,
quando si è nudi, ciò che vi è di più sacro in noi. Il sesso quindi è
uno dei mezzi più sacri a disposizione per poter comprendere e vivere
l’unione degli apparenti contrari, delle apparenti contrapposizioni, che
ogni essere vivente ha in se stesso e che per poter divenire Dio nella
forma, DEVE saper UniRe, (divenire “un Re” di se stesso). Esso
va utilizzato secondo i criteri sopra elencati e goduto nella sua completa
sacralità, con il proprio “apparente opposto” maschio/femmina.
Certo
i “religiosi”, leggendo queste affermazione possono anche
scandalizzarsi, perché purtroppo essi sono legati ai loro tabù
religiosi, ma con queste “conSacreAzioni”, “libereremo” il genere
umano dai falsi concetti sul sesso e quindi dalla strumentalizzazione che
i “maestri” del controllo della psico dipendenza umana utilizzano, per
incutere paura e timori inesistenti nella realtà naturale; risolveremmo
anche e velocemente gli enormi problemi dell’Umanità su questo
gravissimo tabù e contemporaneamente impediremmo alla mafia ed alla
delinquenza di controllare queste attività speculandoci sopra, se esse
fossero legalizzate.
Vi
è un’altra osservazione da fare ed è questa: nella esperienza della
vita le femmine se vogliono “vendersi” possono farlo per propria
scelta od alle volte per pressioni di altri su di loro e quindi divenire
come le chiamano coloro che di fatto sono ipocriti, “prostitute” o
venditrici di sesso come andrebbero definite, (cioè noleggiano la propria
“fica” ovvero la vagina) per denaro o per interesse di potere; ma in
questo mondo vi sono molti più maschi che si prostituiscono
noleggiando, alle volte
anche per tutta la vita, la propria mente e ciò per denaro o per
interesse di potere.
Se
dobbiamo essere Giusti dobbiamo dire che è estremamente peggio vendere o
noleggiare la propria mente che fa parte dell’intimità dell’essere
stesso, che non noleggiare una parte esterna del proprio corpo come fanno
le femmine che si vendono la “fica”; quindi è preferibile avere
femmine che vendono sesso piuttosto che persone che vendono la propria
anima al diavolo, al male, a ciò che non è amore e collaborazione per il
bene reciproco o per distruggere l’ambiente, preparare farmaci, vaccini,
prodotti tossici chimici, ecc.
Basta
con l’ipocrisia, la realtà è vera e semplice; la Vera Religione (che
tende ad armonizzare ciò che appare contrario/opposto) è solo quella che
si riTrova in sintonia con la Manifestazione e la Natura delle cose
stesse, perché emanazione del Creato e non è certo e’ quella che al
contrario tende a dividere, ad allontanare dalla naturalità e dalla
sacralità. .........
Viva
il ........SESSO parte intima
DIVINA
dell’........AMOR.....
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il Maschio (DON
- significa Signore) e la
Femmina (DONNA - femminile di DON)
sono
uguali davanti alla sessualita' ?
Assolutamente NO
!
Se esiste un
afrodisiaco, sia per gli uomini che per le
donne, questo è il
testosterone, lo stesso ormone necessario
per sviluppare la forza e la massa dei muscoli.
Normalmente il testosterone viene considerato un
ormone esclusivamente maschile, cosi come gli
estrogeni vengono ritenuti ormoni solamente
femminili. In realtà sono invece le loro
proporzioni relative a determinare la
mascolinità o la femminilità.
I maschi producono circa 5 mg di testosterone al
giorno, 50 volte più delle femmine, che a loro
volta producono dal doppio al triplo di
estradiolo, che è il principale ormone estrogeno
prodotto dalle ovaie durante il ciclo ed è
sintetizzato principalmente dalle cellule della
teca della granulosa dell'ovaio e dal testicolo
ed in minima parte dalla corteccia surrenalica.
Nei maschi la differenza dipende sia dalla
maggiore produzione di testosterone, sia dalla
scarsa attività dell’enzima aromatasi che
converte il testosterone in estradiolo. Queste
aromatasi si trovano nelle cellule adipose e,
come vedremo, più un uomo è grasso e più
testosterone viene convertito in estradiolo.
Il
Testosterone e' l'ormone
che crea, mantiene vivo il desiderio sessuale
nei due sessi, ed a seconda della qualita' e
quantita' il desiderio sessuale varia sia nel
maschio che nella femmina, ma in quest'ultima
come prodotto intermedio nella sintesi degli
estrogeni.
Nel Maschio,
con la pubertà e l'ingresso nel mondo degli
adulti, la secrezione dell'ormone aumenta anno
dopo anno. Improvvisamente sente il bisogno di
uscire con le ragazze, si hanno le prime
erezioni complete, a volte c'è lo stimolo ad
azzuffarsi tra compagni, ecc. A partire dai 30
anni inizia però un lento declino (se ne perde
circa l'1% ogni 12 mesi).
Man mano che il tempo
passa la produzione di qualita' e quantita'
decresce, molto piu' velocemente nella femmina
che nel maschio.
La
carenza di testosterone non è dovuta solo alla
diminuzione nella sua produzione. Con l’avanzare
dell’età aumenta
anche la proteina
SHBG, che lega
il testosterone disattivandolo. Solo il
testosterone libero
è infatti biologicamente attivo e disponibile
per l’organismo.
- Nel
Maschio (DON), la quantita' di ormoni
prodotti decresce dopo i 30 anni, in ragione del 1% all'anno,
circa.
- Nella
Femmina (DONNA) la quantita' di ormoni
descresce molto piu' in fretta, cio' significa
che essa a 40 anni ha gia' il dimezzamento della
quantita' di ormoni prodotti ed alla
menopausa, la quantita' di ormoni e' ormai
al 25 %.
Ecco perche' il desiderio sessuale nella donna
e', man mano che il tempo passa, inferiore a
quello dell'uomo.
L'uomo
e' rappresentato su questa
Terra dal maschio e dalla femmina, i quali
sono i due
sessi presenti nell'Umanita'
terrestre.
- Come cercare di mantenere alta la produzione di
testosterone nel maschio e nella femmina:
1) Fare sesso
- L'attività
sessuale fa produrre più testosterone
- 2) Mangiare
più uova provenienti da allevamento a terra
- 3) Stare alla
larga dall'alcool
- Studi del
dottor Jakob Vingren dell'Università del
Connecticut pubblicati dallo Strength and
Conditioning Journal, ad esempio,
suggeriscono che superare i 5 drink al giorno
porta ad una diminuzione marcata del
testosterone.
- 4) Attività
di in palestra e/o ginnastica regolare - Footing
Un'attività cardiovascolare mantiene il corpo in
forma, rilassa e difende il testosterone
5) Più
proteine e più massa magra. I livelli di
testosterone si abbassano man mano che si
accumulano grassi nel corpo.
6) Più
pesce e più frutta secca.
Uno studio
pubblicato dall'International Journal of Sports
Medicine ha rivelato che consumare grassi
migliora i livelli di testosterone. Ma
ovviamente è preferibile consumare più grassi
monoinsaturi contenuti in cibi come il pesce e
la frutta secca (noci, mandorle e soprattutto
nocciole) che aiutano la produzione ormonale
senza affaticare il cuore.
7)
Attenzione ai pesci più grassi e più grossi e di
allevamento. Quindi potrebbe essere utile
scegliere pesce selvatico e di piccola taglia
che ha una vita troppo breve per accumulare
veleni al suo interno.
8)
Non usare insetticidi a base di clorpirifos.
Uno studio condotto in Massachusetts (USA)
dimostra che causa un calo dei livelli di
testosterone anche del 10%.
9)
In bicicletta non usare sellini troppo stretti e
rigidi. Potrebbero infatti causare disturbi
erettivi. Potrebbe essere quindi meglio
scegliere sellini più larghi e imbottiti.
10)
Preferibile non usare cosmetici all'olio di
lavanda e albero del tè.
Spauracchio di ogni
dieta,
i grassi sono in realtà fondamentali per la
salute maschile, poiché favoriscono la
produzione di testosterone. L'importante sta nel
consumarne la giusta "qualità" oltre che
quantità: utili per potenziare la massa
muscolare sono quelle che troviamo in molta
frutta secca e nell'olio d'oliva.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Da uno studio tratto
da le scienze - 06 maggio 2016
Sette sinapsi per definire il sesso
Nel verme Caenorhabditis elegans, un modello
animale molto studiato per la semplicità del suo
sistema nervoso, la differenza tra il maschio e
l'ermafrodita è in sette sinapsi, le connessioni
tra neuroni: ciascuna di esse è presente in un
sesso e nell'altro no. Inoltre, l'assetto
definitivo di questi neuroni si raggiunge
nell'età adulta con un processo di "potatura",
già ampiamente descritto nel cervello dei
mammiferi, in cui vengono eliminati i
collegamenti che definiscono il dimorfismo
sessuale(red)
vedi anche:
neuroscienze -
biologia dello sviluppo -
sessualità
Il cervello dei
maschi e quello delle femmine sono diversi tra
loro, ma in che modo ?
Fino a pochi anni fa i neuroscienziati
stentavano a dare una risposta. Ultimamente però
gli studi condotti su varie specie animali hanno
dato risultati coerenti: la differenza sembra
tutta nelle diverse connessioni cerebrali.
Il fenomeno è ora ulteriormente confermato da
una
nuova ricerca pubblicata sulla rivista “Nature”
da Oliver Hobert e colleghi della Columbia
University di New York.
Hobert e colleghi hanno studiato un piccolo
verme chiamato Caenorhabditis elegans, uno dei
modelli preferiti dai biologi perché ha un
sistema nervoso molto semplice, costituito da
soli 300 neuroni circa. C. elegans, inoltre, ha
due sessi: quello maschile e quello femminile,
che però è costituito da individui ermafroditi.
Ciò significa che quando sono giovani le femmine
producono una riserva di sperma e si possono
riprodurre o per autofecondazione oppure
accoppiandosi con un maschio.
L'insieme delle connessioni neurali, o
connettoma, dei C. elegans ermafroditi è stato
mappato fin dagli anni ottanta.
Gli autori in questo caso si sono focalizzati su
una sua piccola porzione: un circuito di neuroni
interconnessi che ricevono e interpretano gli
input di un organo di senso situato nella coda
denominato fasmide. Inaspettatamente, gli autori
hanno identificato sette sinapsi, i collegamenti
tra due neuroni, che sono presenti in un sesso e
non nell'altro, e che sono quindi responsabili
del dimorfismo sessuale. Ma la scoperta più
importante è che l'assetto definitivo di queste
connessioni viene raggiunto in una fase adulta
con un processo di “potatura sinaptica”.
Marcando in neuroni con una tecnica a
fluorescenza, Hobert e colleghi hanno infatti
scoperto che gli individui giovani, siano essi
maschi o ermafroditi, possiedono tutti cinque
delle sette sinapsi: rimangono così in uno stato
sessuale intermedio. Il differenziamento dei due
sessi avviene in una fase successiva, eliminando
le specifiche sinapsi che definiscono il
dimorfismo sessuale. La produzione di più
connessioni di quelle necessarie e la successiva
potatura è un fenomeno già descritto nei
mammiferi, ma è la prima volta che viene
documentato in C. elegans.
In conclusione, il risultato ottenuto da Hobert
e colleghi supporta l'ipotesi che il sesso
modula la struttura e la funzionalità delle
circuitazioni nervose, in sinergia con gli
stimoli ambientali. Si tratta di un ulteriore
tassello al quadro delle conoscenze sul
connettoma, che trasferite sull'uomo, potrebbero
presto chiarire anche i meccanismi che
determinano un deficit delle connessioni e
quindi delle definizioni di sesso.
Commento NdR:
come volevasi dimostrare, anche i vaccini cosi
come i farmaci possono modificare le sinapsi fra
neuroni (per intossicazione delle cellule
neuroniche o di quelle delle ghiandole ormonali)
impostando un diagramma sinaptico “universo
sessuale”, che non risponde alle caratteristiche
del sesso fisico, che poi con l’ambiente
famigliare o sociale vengono rifiniti…e
divengono piu’ o meno stabili…..e cosi questi
danni possono influire anche con meccanismi qui
sotto esposti, sulle funzioni cerebrali e quindi
anche sul tipo di "sesso" al quale legare il
nuovo nato, se al suo aspetto fisico oppure ad
altre anomalie sessuali (omosex,
transgender,ecc.ecc.)
vedi anche questi articoli su lescienze:
Uno sviluppo diverso per il cervello di maschi e
femmine - 04 febbraio 2015
- Tempi e livelli di attivazione dei geni
coinvolti nello sviluppo del cervello umano nel
periodo fetale differiscono in misura notevole
fra maschi e femmine. La scoperta può aiutare a
...
Tempi e livelli di attivazione dei geni
coinvolti nello sviluppo del cervello umano nel
periodo fetale differiscono in misura notevole
fra maschi e femmine. La scoperta può aiutare a
comprendere perché alcune malattie neurologiche
colpiscano con diversa frequenza i due sessi
(red)
E' una differenza nei livelli di attivazione di
numerosi geni del tessuto cerebrale che porta in
epoca fetale a distinguere il cervello maschile
da quello femminile.
La scoperta, effettuata da scienziati
dell'Università di Exeter e
pubblicata su “Genome Research”, potrà
chiarire le cause della forte differenza nella
suscettibilità ad alcune malattie neurologiche
nei due sessi. Per esempio, nel caso
dell'autismo il rapporto tra maschi e femmine è
di cinque a uno.
Lo sviluppo del cervello umano è un processo
complesso che coinvolge una coordinazione
dinamica dell'espressione di molti geni. In
passato alcune ricerche avevano scoperto che nel
cervello i cambiamenti nei livelli di
trascrizione dei geni durante il periodo
prenatale si verificano più rapidamente rispetto
a qualsiasi altra fase della vita. Tuttavia ben
poco si sapeva riguardo alla precisa regolazione
temporale di questi processi di trascrizione, la
cui esatta scansione è indispensabile per il
corretto sviluppo della complessa struttura del
cervello e della sua funzionalità.
Il sistema di segnalazione che guida i
collegamenti tra i neuroni - 06 maggio 2015
Glia-neuroni, la comunicazione cambia con l'età
- 11/01/2013
Una proteina chiave per lo sviluppo dei neuroni
- 20/02/2010
Come cambia il flusso sanguigno nel cervello
degli adolescenti - 28/05/2014
Lo sviluppo delle reti neurali nel neonato -
06/05/2014
La nascita prematura può alterare le connessioni
cerebrali - 06/05/2015
Nei bambini nati prematuramente, prima della
trentatreesima settimana, si osserva
un'alterazione nelle connessioni fra alcune
regioni del cervello: una riduzione di quelle
fra il talamo e le aree che controllano le
funzioni cognitive superiori, e un aumento di
quelle fra il talamo e le aree che elaborano i
segnali sensoriali (red)
La nascita prematura può alterare lo sviluppo di
alcune connessioni fra aree chiave del cervello.
La scoperta, fatta da un gruppo internazionale
di ricercatori che firmano
un articolo sui “Proceedings of the National
Academy of Sciences”, aiuta a spiegare
perché i nati prematuri hanno un maggiore
rischio di problemi neurologici dello
sviluppo...
L'ascesa della microglia, "scultore" del
cervello - 03/09/2014
I risultati degli studi degli ultimi anni hanno
portato i neuroscienziati a cambiare opinione
sulla microglia: da sempre considerata solo la
prima barriera immunitaria del cervello, si sta
ora rivelando cruciale sia in molte funzioni
cerebrali sia in disturbi neurobiologici.
La microglia, l'insieme delle cellule
immunitarie del cervello, è stata considerata a
lungo una componente trascurabile della glia,
rimanendo in ombra rispetto ai “cugini” più
appariscenti, gli astrociti.
Ora invece i neuroscienziati si stanno rendendo
conto che le cellule della microglia non solo
rappresentano la prima linea di difesa del
sistema nervoso centrale, ma hanno anche un
ruolo nello sviluppo del cervello e possono
essere implicate sia nei disturbi che insorgono
in questa delicata fase sia nella
neurodegenerazione.
Il cambiamento di prospettiva è dimostrato dal
dibattito intorno a questo argomento in
occasione della conferenza di quest'anno della
Society for Neuroscience (SfN) degli Stati
Uniti, che si è svolta a Chicago dal 17 ottobre
al 21, dove è stato discusso il ruolo della
microglia in condizioni fisiologiche e
patologiche.
Nel cervello malato, le cellule della microglia
attivate
vanno a caccia di neuroni danneggiati e ne
interrompono i collegamenti, le sinapsi.
Queste cellule costituiscono circa il 10 per
cento di tutte le cellule del cervello e
compaiono durante le prime fasi dello sviluppo.
Per decenni gli scienziati le hanno considerate
esclusivamente come cellule immunitarie,
ritenendo che, in assenza di un invasore
esterno, fossero inattive e passive. Tutto è
cambiato nel 2005, quando un gruppo di
ricercatori ha scoperto che la microglia è in
realtà
la struttura che si muove più rapidamente in
un cervello adulto sano. Scoperte successive
hanno rivelato che le loro ramificazioni
riescono a
raggiungere i neuroni circostanti e a stabilire
un contatto con le sinapsi. Questi risultati
indicano che questi “spazzini cellulari” hanno
una funzione che va ben oltre quella che
svolgono negli stati patologici.
Il fumo materno altera l'espressione dei geni
nel feto - 31 marzo 2016
Diverse sostanze presenti nel fumo di sigaretta
attraversano la placenta e raggiungono il feto,
alterando i livelli di espressione di molti
geni. Queste modificazioni possono permanere per
diversi anni nel nascituro, esponendolo a un
maggior rischio di sviluppare
malattia.
Continua in:
SESSO, pag.2
|