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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


OMOSESSUALITA'
(alterazioni della personalita') 
 

Sesso e sessualita'
Il sesso e' generato e gestito dall'Essere, quando viene ad essere concepito nell'utero materno e quindi dal DNA (DNA materno + DNA Paterno) esistente nelle prime cellule che poi generano anche, quelle specializzate, le ghiandole endocrine, e successivamente dagli ormoni preparati ed inviati in circolo da esse.
Quando alcune parti delle cellule della madre, nutrice, sono in stato di malfunzione e/o contengono mutazioni genetiche acquisite dalla nutrice, l'informazione delle alterazioni, passano anche nel feto e possono facilmente modificare gli ormoni che le cellule del feto producono e quindi alterare anche altre cellule che li ricevono, specialmente quelle nervose dell'encefalo, generando possibili alterazioni della personalita' del soggetto, gia' nella placenta
E' quindi nella placenta che avvengono le prime azioni per la divisione-formazione del sesso (organi sessuali = vagina o pene) e della successiva sessualita' (maschile o femminile) del futuro Uomo.
Quindi l'alimentazione della madre, assieme al DNA acquisito, formano il sesso e la sessualita' del nascituro; cio' significa che a seconda del tipo di alimentazione, salute o malattia, intossicazioni, infiammazioni, od alterazioni ormonali, mutazioni genetiche , piu' o meno intense della madre e/o del padre, acquisite in particolare con i vaccini, amalgami dentali ed anche con le possibili intossicazioni ambientali, possono influire anche e non solo sulla sessualita' del nascituro, quando vi appaiono le malnutrizioni delle cellule che compongono il tessuto delle ghiandole che secernono gli ormoni del sesso, che possono subire anche alterazioni funzionali, alterando quindi le normali linee della Natura (maschio o femmina) anche per il sesso (vedi ad es.: esseri dal sesso incerto e varianti).
Recenti ricerche e studi pubblicati, hanno dimostrato che le ghiandole sessuali ed i relativi ormoni del sesso, sono anche i responsabili del "gusto" negli animali e negli umani, esse svolgono due funzioni (sesso + gusto), infatti tutti noi, da lattanti, abbiamo un certo gusto e richiediamo il cibo con quel gusto, ed il gusto cio’ varia ad ogni eta’ fino alla vecchiaia e le variazioni delle funzioni (piu’ o meno normali od alterate) ghiandolari ed ormonali del sesso sono influenzate anche e non solo dal cibo, ma specie dalle intossicazioni delle cellule () che compongono i tessuti, che ovviamente sono infiammati, delle varie ghiandole del sesso, cioe' malfunzione cellulare e tissutale, quindi  alterazione ormonale, che possono provenire dalle sostanze tossiche di: VACCINI (vedi: contenuto dei vaccini), farmaci, droghe, cibi contaminati, tossine ambientali assunte in vari modi, ed e’ per questi vari motivi che, sia il sesso, sia il gusto, variano a seconda di tutti questi cofattori nel corso dell’eta’ del soggetto e cio' senza considerare le mutazioni genetiche ereditate o quelle indotte dai vaccini.

L’Omosessualità è quindi
una condizione di anormalità-alterazione (rispetto alla definizione e funzione dei 2 sessi) e quindi si tratta facilmente di malattia genetica (mutazione nei geni nel DNA per mezzo di malattie degli avi e/o vaccinazioni) od acquisita per i vari condizionamenti da parte della famiglia, amicizie, gruppo, societa' - o per devianza.
Definizione della parola dal dizionario: “insormontabile difficoltà ad adattarsi alle fondamentali norme comportamentali del gruppo - maschio e/o femmina - di appartenenza)”. vedi forze Yin e Yang

Tutti gli esseri Umani sono concepiti e nascenti vengono alla luce in questa dimensione terrestre, con le forze Yin e Yang (forza femminile + forza maschile) ed a seconda del tipo di forma fisica del sesso nella formazione della propria sessualita' che si deve identificare nella forma del proprio sesso, si debbono porre e riscoprire femmina o maschio, sia come attributi sessuali (forma del sesso) sia come attributi spirituali (funzioni) corrispondenti alla forma del sesso - se questo non avviene, si tratta semplicemente di una "anomalia" della natura (non di naturalita') che pone comunque dei problemi al soggetto, indipendentemente dal fatto che poi la societa' umana, per sua grave ignoranza o cattiveria, ingigantisce ed aggrava la problematica al soggetto portatore dell'anomalia (diversita' fisico/spirituale), emarginandolo e/o chiamandolo "diverso" od altro. e cio' dipende dalla GRAVE IGNORANZA (mancanza di Amor che si tramuta quindi in violenza verbale o fisica) della societa' controllata e gestita dai prePotenti del mondo, religiosi compresi.
Cio' significa che l'omosessualita', cosi come ogni altra forma di anomalia della personalita', sono alterazioni innaturali (malattia fisico/spirituale) ed anche se latenti e quindi facenti parte del soggetto che ne e' portatore e la societa', con la sua ignoranza e purtroppo violenza (religiosa e/o psicologica), serve da calamita per far affiorare cio' che e' magari gia' latente nel soggetto.

Per evitare ogni equivoco e' meglio definire anche la parola ”malattia” = malEssere, essere nel male e cioe' il vivere nell'ignoranza = la non conoscenza delle Leggi universali che regolano le strutture Viventi.
Infatti la PEGGIORE malattia dell'uomo e' proprio l'IGNORANZA che tanto danno produce a questo povero pianeta T..erra...il pianeta che erra....
La parola malattia significa semplicemente: essere nel malessere, e/o essere nel male = ignoranza, cioe' dolore, ed e' SEMPRE la conseguenza (conscia od inconscia) di errati comportamenti (NON Etica) rispetto alle Leggi della Manifestazione (UniVerso) da parte dei soggetti, i quali trasgredendo (in modo conscio od inconscio) le Leggi Universali, trasmettono anche agli eredi geneticamente, i propri errori comportamentali (predisposizioni) e quindi anche quelli della propria salute e/o malattia.
Una delle caratteristiche denunciate e verificate nel mondo omosessuale e' che, la figura del padre nella famiglia dell'omosessuale, e' facilmente assente o troppo presente come dittatore !

Inoltre vi sono studi scientifici abbastanza importanti, che dimostrano come in tutto il regno animale nasce una maggiore percentuale di esseri omosessuali, quando ad esempio, in uno stesso luogo vi è un sovraffollamento (stress) di animali della stessa specie, oppure nel caso della famiglia umana, vi sono condizioni di violenze sessuali, e/o ambientali, disagiate con alimentazione non adatte e nel caso dell'uomo anche le vaccinazioni (anche i figli di madri con amalgami dentali in bocca all'atto del concepimento fino al parto);  fra i plurivaccinati, figli di vaccinati vi e' un forte aumento di omosessualità e di altre anomalie anche con mutazioni genetiche tipo: malformazioni, transessuali, transgender, ermafroditi, ecc.; anche il caso di ragazzini/e e ragazzi/e che sono impediti al facile contatto con l'altro sesso, ma favoriti a quelli dello stesso sesso, l'omosessualita' aumenta in modo vertiginoso, vedi anche fra i religiosi cattolici (preti, suore, frati) - maschie e femmine.

vaccini pediatrici distruggono o alterano la normale funzione degli Estrogeni e di altri ormoni che concorrono a formare la sessualita' dell'individuo.
In Brasile ed in Colombia vi e’ una enorme presenza di individui “trans” ...e' anomalo il fatto che la maggior parte di questi ragazzi omosessuali ed altro.... siano di origine Sud-Americana
In Brasile specialmente vi e’ una forzata e sistemica volonta’ di ultra-vaccinare bambini, per lo piu’ poveri (tocca sempre a loro), per renderli poi schiavi dell'omosessualita’ e del mercato del sesso.
Lo scopo e' favorire la prostituzione del terzo sesso a scopo di lucro a vantaggio della malavita organizzata dei quei luoghi ...e poi aumentare il lavoro per la sanita', gli specialisti ed i chirurghi per il cambio di sesso ...seno, viso, sedere, cure ormonali.
Non ce da meravigliarsi se tutti questi “trans” alzano il PIL dell' Economia sud-americana....sono una risorsa portano soldi a tutta la "filiera" che poi investe in locali bar, pizzerie ed altro.

Sull’uomo, e lo abbiamo abbiamo gia’ affermato, anche le vaccinazioni  producono, oltre alle intossicazioni, infiammazioni, anche immunodepressioni - Aids (Immunodeficienza acquisita anche con i vaccini, droghe, candidosi, ecc.) -  anche le mutazioni genetiche (DNA dei mitocondri, e nucleici in certi casi), che portano anche e non solo, alle varie "sfaccettature" di: disfunzioni dello sviluppo, anche della PERSONALITA', adhd, adem, che sono l'anticamera dell'Autismo, possono anch'essi facilmente favorire l’omosessualità (alterazione della personalita' in modo NON conforme alla forma fisica predisposta dalla natura: maschio o femmina, oopure in altre devianze anche e non solo sessuali)  per il fatto che essendo praticate quando il soggetto e' ancora in fasce e/o piccolo, con le tossine introdotte con  quelle infauste profilassi in-sanitarie, anche e non solo per creare il mercato dei malati, ma anche per ridurre la popolazione mondiale, per mezzo dell'omosessualita' e/o con l'introduzione di speciali sostanze inibenti la fertilita'  come chiaramente affermato e propagandato anche  in TV (USA) da Bill Gates e da Rockefeller
- vedi anche: Danni dei Vaccini
Con i Vaccini e le loro sostanze tossico-nocive, il cervello viene facilmente investito (specie il liquor) da intossicazioni e quindi sovra stasi sanguigna (ristagno di sangue specie nel microcircolo: Per stasi si intende un accumulo di sangue nei tessuti interessati, poco rilevabili se non con la Semeiotica Biofisica), oltre a successivi edemi e/o eccitazioni anomali (piu' o meno pesanti), cioe'  infiammazioni che possono alterare anche e non solo la formazione naturale delle Psico-sinapsi cerebrali, i circuiti cerebrali che determinano anche la formazione della personalita' in un certo modo, od in un'altro - senza divenire meningiti - generando anche e/o malnutrizione e/o malfunzioni cellulari (stress ossidativo) e tissutali , di conseguenza vi sono anche facili alterazioni neuronali (vedi A), alterazioni che comunque possono impedire a certe parti del cervello (in quello di sopra, nei due emisferi ed alle volte anche in quello di sotto, quello enterico) di funzionare normalmente in modo regolare, rendendo instabile anche il carattere per lo stress derivante dal trauma vaccinale, ingenerando un  circuito di continuo stress cronico, impedendo quindi il normale sviluppo della personalita' del bambino/a anche e non solo verso la sua giusta sessualita' indirizzata dalla forma del proprio corpo, maschile e/o femminile, ma anche verso altre altre attitudini caratteriali della sua Personalita' ormai definitivamente traumatizzata, che lo portera' ad avere strane inclinazioni (di vario tipo) durante la sua vita futura.
Ricordo che le sostanze tossico-nocive dei vaccini, possono alterare le funzioni cellulari contenute nei tessuti che compongono le ovaie ed i testicoli, alterando quantita' e qualita' nella produzione di ormoni, maschili e/o femminili, e quindi complicando ancora di piu' il problema delle identita' sessuale che si va formando nel soggetto.

vedi: qui gli ulteriori meccanismi che possono intervenire nelle alterazioni del e sul sesso (alla fine della pagina)

OMOSESSUALITA' (generata e/o indotta artificialmente, con farmaci (esempio il Paracetamolo = Tachipirina) ed anche quindi con i  Vaccini, ecc.) - 25/03/2016

Attraverso una piccola manipolazione sperimentale gli scienziati sono stati in grado di rendere il comportamento di una femmina uguale a quello del maschio e a indurla a corteggiare un’altra femmina.
Ma geni e le strutture cerebrali non sono gli unici fattori del comportamento omosessuale: si è trovato che modificando certi neurotrasmettitori i maschi non producevano più un feromone sesso-specifico di riconoscimento, portando altri maschi a riconoscerli come femmine e a corteggiarli. In questo caso, tuttavia, nessuno dei due esibiva comportamenti strettamente omosessuali.
Da questo si può inferire che varie cause possono indurre un’attivazione sessuale specifica. È da sottolineare che le analogie tra specie tanto diverse non sono del tutto innocue, ma possono svolgere un’utile funzione euristica nell’indicare probabili vie per la soluzione delle questioni.
Gli studi su diverse patologie hanno permesso di individuare alcuni fattori salienti alla base dei processi di sviluppo dell’orientamento sessuale. Per esempio donne affette da iperplasia surrenale congenita producono un eccesso di androgeni che portano a una mascolinizzazione dei tratti di genere e all’aumento relativo delle tendenze omosessuali. Altre patologie connesse a uno sviluppo atipico dell’organismo e delle preferenze sessuali sono la sindrome da insensibilità agli androgeni e la sindrome di Kluver-Bucy.
Le ricerche sugli ormoni hanno messo in luce la loro influenza fondamentale in periodi specifici dello sviluppo pre-natale nello strutturare zone dell’encefalo coinvolte nell’elaborazione dell’orientamento sessuale e dei tratti di genere.
Il loro ruolo costruttivo non si conclude alla nascita, ma continua per tutta l’esistenza del soggetto, intervenendo criticamente durante svolte chiave come la pubertà. Anche l’alterazione dei loro livelli in fasi avanzate della vita di una persona può provocare cambiamenti nelle preferenze sessuali e nei tratti di genere, come si può evincere dallo studio di certi traumi.
Questi processi sono molto importanti perché suggeriscono sia il ruolo fondamentale degli ormoni quali mediatori della sessualità sia la possibile esistenza di strutture cerebrali predisposte non univocamente ad elaborare preferenze sessuali.
Anche in questo caso l’ipotesi apre la via ad interessanti future ricerche.

Vedi anche QUI: Differenze strane nello sviluppo della personalita' anche negli autistici...che sono tutti vaccinati, essendo al 99,9% un danno da Vaccino ! ...con l'aiuto della Tachipirina (paracetamolo) ...per i particolari vedi a Danni Vaccini, Pag.2

Studi anatomici hanno permesso di individuare strutture cerebrali coinvolte nell’elaborazione delle preferenze sessuali.
Le loro differenze architettoniche e funzionali sono state associate a distinti orientamenti sessuali e a caratteristiche di genere. L’omosessualità parrebbe essere il risultato anche di strutture cerebrali che tendono a un’architettura e a un funzionamento simile a quelle delle persone del sesso opposto (per chiarire: un maschio omosessuale avrebbe strutture cerebrali per alcuni aspetti simili a quelle delle femmine, viceversa per una femmina omosessuale).
Altri studi si sono concentrati sulla ricerca di marker anatomici correlati all’alterazione dei processi di sviluppo: se gli omosessuali seguono un processo di sviluppo differente da quello degli eterosessuali, a causa dei diversi livelli ormonali e delle differenze genetiche, si dovrebbero riscontrare differenze e peculiarità in varie parti dell’organismo.
Di fatto, oltre a dimorfismi sessuali nell’encefalo, sono state trovate differenze interessanti nel rapporto della lunghezza delle dita, nel rapporto lunghezza busto-arti e nelle caratteristiche dell’apparato uditivo.
Sono state condotte indagini anche sulle capacità cognitive, ma i risultati sono ambigui in vari casi. Anche in questo frangente le ricerche non sono esenti da dubbi metodologici e presentano molte incertezze, ma almeno indicano come proseguire le indagini. Studi finalizzati per esempio all’individuazione di geni coinvolti nell’espressione delle preferenze sessuali, condotti su gemelli e su famiglie di persone omosessuali, hanno indicato correlazioni interessanti, ma rimangono molti dubbi sulla loro validità.
Tratto in parte da: lameladinewton-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it


Studio sperimentale il cui risultato suggerisce una correlazione tra le qualità caratteriali e il funzionamento delle cellule cerebrali

(vedi A) Quando addirittura, con i vaccini,  non vi sono lesioni neuroniche, aggressioni e/o minori produzioni di/alla mielina, distrofina, e/o mutazioni genetiche trasmissibili alla prole, generando figli, ermafroditi, down, e/o con malformazioni e/o "malattie" di qualsiasi tipo....e tutto cio' e' fatto esclusivamente per creare, mantenere ed ampliare il mercato dei malati....da parte di Big Pharma e filiera....

Per intossicazione, si intende uno stato patologico dell'organismo causato dall’azione di una sostanza esogena o endogena, tossica per natura o dosaggio. Nello specifico questo stato anormale può essere causato:
- Da un veleno o qualunque altra sostanza tossica (es. metalli pesanti, alluminio, mercurio (vedi i gravi danni del Thiomersal, il mercurio detto "organico" dei vaccini, quando entra in contato con una soluzione salina come i liquidi del corpo ritorna al suo stato originario di mercurio inorganico), squalene, o cancerogeni tipo la formaldeide tutte sostanze tossiche contenute nei vaccini).
- vedi QUI per la spiegazione del meccanismo di trasformazione del Thiomersal vaccinale in Mercurio inorganico
- Da cibo, farmaci, vaccini, contenente batteri o virus o parassiti.
- Da una qualunque altra, forte o cronica, stimolazione emotiva o di ipereccitabilita', se si hanno come substrato infiammazioni latenti.
- Da ebbrezza per una quantita' esagerata di alcool o droghe ingerite.
Per Infiammazione, o flogosi
si intende un meccanismo di difesa non specifico innato, che costituisce una risposta protettiva, seguente all'azione dannosa di agenti fisici, chimici e biologici, il cui obiettivo finale è l'eliminazione della causa iniziale di danno cellulare o tissutale, nonché avviare il processo riparativo.
Per infiammazione o flogosi, si intende l'insieme delle modificazioni che si verificano in un distretto dell'organismo colpito da un danno di intensita' tale da non incidere sulla vitalita' di tutte le cellule di quel distretto. Il danno è provocato da: agenti fisici (traumi, calore), agenti chimici (acidi ecc.), agenti tossici anche vaccinali e da agenti di natura biologica (batteri, virus vaccinali e non, ecc.).
vedi: Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
- ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
- http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
- SINDROME INFIAMMATORIA "ASIA"


La risposta al danno è data dalle cellule che sono sopravvissute all'azione di esso. L'infiammazione è una reazione prevalentemente locale ed un tentativo di riparazione dei tessuti colpiti e/o di eliminazione delle tossine introdotte (es. con i Vaccini) od accumulate nel tempo..
I sintomi più importanti della flogosi (cardinali) sono il calor (aumento della temperatura locale dovuto all'aumentata vascolarizzazione, tumor (gonfiore determinato dalla formazione dell'essudato), rubor (arrossamento legato all'iperemia attiva), dolor (indolenzimento provocato dalla compressione e dall'intensa stimolazione delle terminazioni sensitive da parte dell'agente infiammatorio e dei componenti dell'essudato) e la "functio laesa" (compromissione funzionale della zona colpita).
Oltre all'infiammazione acuta per l'inizio brusco e la risoluzione rapida o anche angioflogosi per la prevalenza dei fenomeni vascolo-ematici suddetti, esiste anche l'infiammazione cronica di maggiore durata detta istoflogosi per la netta prevalenza dei fenomeni tissutali, causati dalla migrazione nei tessuti di cellule mononucleate del sangue (monociti e linfociti), su quelli vascolo-ematici che possono in tal caso essere anche del tutto assenti.
Risultato: se la "riparazione" non avviene, ecco che nascono DANNI PSICO-fisici, specie sui bambini, per mezzo dei Vaccini.

Il sistema immunitario e' ben noto, risiede principalmente nell'intestino  (c.a. il 65-70%) ed e' quindi in quella sede che avvengono le piu' importanti reazioni immunitarie all'intrusione di sostanze eterologhe=estranee, che intossicano e quasi immediatamente, bloccano e/o rallentano (stasi=ristagno) in certi casi la microcircolazione (microvasi) della mucosa intestinale, specie quella dell'intestino tenue ed infiammando (l'infiammazione viene scatenata dall'organismo per cercare anche di riparare il danni subiti) di conseguenza, cio' che sta a monte ed a valle del microcircolo, quindi i vasi a monte e le cellule ed i tessuti a valle, per cercare di eliminare le tossine introdotte, ad esempio con la vaccinazione; inoltre, anche solo con una vaccinazione, si alterano gli enzimi, (vedi E)  il pH digestivo, la flora batterica autoctona (generando e favorendo la colonizzazione anomala di batteri (vedi FL) e/o funghi, specie della candida, i quali immettono di conseguenza in circolo delle micotossine, ma e specialmente viene alterato il sistema enzimatico   - vedi: Danni Enzimatici anche con i Vaccini -, il DNA (soprattutto quello mitocondriale) ed il metabolismo cellulare, tissutale e quello organico: ad esempio, l'alterazione dei tessuti delle ghiandole endocrine e sessuali, per la produzione di ormoni: testosterone, per i corpi con sesso da maschio - estrogeni e progesterone, per i corpi con sesso da femmina - vedi qui sotto: Ormoni), ed e' noto che l'alterazione dei giusti rapporti di questi ormoni, nei rispettivi corpi da maschio e/o da femmina, puo' in alcuni casi, persino modificare la formazione della personalita' di un essere/corpo con attributi fisici maschili e/o femminili, in quella di un omosessuale (lesbica o gay o quelli dal sesso incerto, ecc.);
Tutto cio' anche e non solo, con la conseguente irritazione della mucosa intestinale, il che infiamma immediatamente anche il sangue (tessuto liquido) ma e soprattutto il tessuto della mucosa dell'apparato digerente, che puo' arrivare in certi casi a gravi e forti irritazioni infiammatorie, che, se non curate nel modo adatto, portano ovviamente il VACCINATO alle varie forme di malattie gastrointestinali, (lievi, medie, importanti, es. enterocoliti, coliti = mici, diarree, fino al morbo di Crohn); tutti questi sintomi che divengono facilmente cronici e che impropriamente vengono chiamati dalla medicina ufficiale e dai medici impreparati, "malattie" pur essendo solo sintomi dell'unica malattia che inizia come abbiamo gia' descritto ed anche con l'alterazione della funzione digestiva dell'apparato digerente), tutto cio' determina la conseguente irritazione = ulteriore Infiammazione, eccitazione ed alterazione oltre ai tessuti della mucosa intestinale (specialmente quella dell'intestino tenue), ma anche quelle delle specifiche terminazioni nervose nella mucosa del cervello enterico (quello di sotto nell'intestino), con ripercussioni anche nel cervello di sopra, le alterazioni delle sinapsi nervose (specie nei bambini piccoli super vaccinati) alterandole, piu' o meno intensamente e quindi se le sostanze vaccinali arrivano nella microcircolazione cerebrale e quindi nelle relative cellule nervose (anche del cervello), alterando la funzione cellulare delle proteine prodotte e/o specializzate, anche quelle dalla funzione di "carriers",
deputati al
trasporto di ioni e di piccole molecole organiche attraverso le membrane cellulari, che richiedono generalmente una proteina trasportatrice, chiamata appunto: carrier, e contemporaneamente, generando malfunzioni delle cellule stesse, le quali immediatamente vanno facilmente in fase di stress ossidativo ed anche il loro metabolismo varia e quindi le loro normali e principali funzioni, es.: la produzione e specializzazione delle proteine), oltre che nelle cellule, le alterazioni avvengono come abbiamo gia' detto, anche nel tessuto della mucosa dell'apparato digerente e/o del tessuto ove le sostanze tossiche (vaccinali e non) vanno a posizionarsi, generando specie nel soggetto Vaccinato, quindi ed immediatamente: intossicazioni, infiammazioni, immunodepressione,  e relativo malassorbimento dall'intestino, delle sostanze nutrienti nel sangue e nell'organismo. 


vedi: Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
- ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
- http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
- SINDROME INFIAMMATORIA "ASIA"


ORMONI ed alterazione della loro produzione, per intossicazione da metalli tossici
Mercury toxicity: Genetic susceptibility and synergistic effects
Medical Veritas 2 (2005) 535–542
Boyd E. Haley, PhD. Professor and Chair, Department of Chemistry, University of Kentucky

Abstract
Mercury toxicity and intoxication (poisoning) are realities that every American needs to face. Both the Environmental Protection Agency and National Academy of Science state that between 8 to 10% of American women have mercury levels that would render any child they gave birth to neurological disorders. One of six children in the USA have a neurodevelopmental disorder according to the Centers for Disease Control and Prevention. Yet our dentistry and medicine continue to expose all patients to mercury.
This article discusses the obvious sources of mercury exposures that can be easily prevented.
It also points out that genetic susceptibility and exposures to other materials that synergistically enhance mercury and ethylmercury toxicity need to be evaluated, and that by their existence prevent the actual determination of a “safe level” of mercury exposure for all. The mercury sources we consider are from dentistry and from drugs, mainly vaccines, that, in today’s world are not only unnecessary sources, but also sources that are being increasingly recognized as being significantly deleterious to the health of many.

Excerpt
"4. Hormonal effects:
 Testosterone and Estrogen Testosterone and estrogen-like compounds give vastly different results.
Using female hormones we found them not toxic to the neurons alone and to be consistently protective against thimerosal toxicity.
In fact, at high levels they could afford total protection for 24 hours against neuronal death in this test system (data not plotted).
However, testosterone which appeared protective at very low levels (0.01 to 0.1 micromolar), dramatically increased neuron death at higher levels (0.5 to 1.0 micromolar). In fact, 1.0 micromolar levels of testosterone that by itself did not significantly increase neuron death (red flattened oval), within 3 hours when added with 50 nanomolar thimerosal (solid circles) caused 100% neuron death.
Fifty nanomolar thimerosal at this time point did not significantly cause any cell death.
These testosterone results, while not conclusive because of the in vitro neuron culture type of testing, clearly demonstrated that male versus female hormones may play a major role in autism risk and may explain the high ratio of boys to girls in autism (4 to 1) and autism related disorders."

Inoltre ripetiamo questi concetti visti da altre angolazioni e livelli, siccome le pareti dei vasi sanguigni (arterie e vene) sono composte da particolari tessuti, questi quando sono,  dagli insulti vaccinali ed altro, (come scritto nella premessa introduttiva), investiti anch'essi dalle intossicazioni ed  infiammazioni per il ristagno o edemi (es.: vasculite - vedi (VA), la conseguenza e' anche il rallentamento in esse del flusso sanguigno, quando addirittura non compaiono, nella microcircolazione sanguigna di certi tessuti, in certi organi,  delle micro ischemie od in certi casi anche di fenomeni trombosici (piu' o meno intensi),
le cui cause sono riconducibili essenzialmente alla cosiddetta triade di Virchow: stasi del circolo - vedi sotto: (SC) -, lesione endoteliale del tessuto epiteliale e alterazioni della coagulazione del sangue, per le tossine introdotte, soprattutto con i vaccini !
Poichè le pareti dei tessuti di cui parliamo, compongono i tubicini delle arterie e delle vene dei vasi sanguigni, queste pareti non sono rafforzate da muscoli, ne' da altro, quindi queste possono facilmente perdere il loro normale "tono", quando il sangue che scorre al loro interno ed il
flusso ematico vengono rallentati (stasi).
Un esempio: le vene varicose sono l'indicazione piu' nota e facilmente visibile, sulla pelle, di questo evento, ma cio' avviene e/o puo' avvenire, anche all'interno di qualsiasi altro tipo di tessuto od organo dell'organismo, dato che la circolazione sanguigna e di conseguenza anche la microcircolazione e' sempre presente in ogni tipo di tessuto. - vedi: Semeiotica Biofisica

(E)
Le alterazioni enzimatiche da parte delle sostanze vaccinali sono ormai ben note, ma NASCOSTE dalla medicina vaccinatoria !

Es.: una delle tante alterazioni enzimatiche dovute alle sostanze vaccinali, sono anche quelle dell’enzima PI3K gamma, (sostanza che si trova nei leucociti, globuli bianchi) coinvolto nella trasmissione dei segnali all’interno delle cellule. Già conosciuta da tempo, questa molecola è stata studiata soprattutto nel quadro del sistema cardiovascolare e di quello immunitario ed ora anche coinvolta anche e non solo per i disturbi dello sviluppo, adhd, autismo ecc

(SC) Stasi del Circolo a vari stadi, prevalentemente nella circolazione sanguigna, fino al microcircolo:
Nello stadio I, o dell’irritazione, prevalgono i fenomeni compressivi con stasi venosa ed edema.
L'edema (dal greco οίδημα, gonfiore) è un accumulo di liquidi corporei (di qualsiasi tipo) in certi "spazi" interstiziali dell'organismo.
Nello stadio II, o dei deficit,  si determina un aumento della pressione interstiziale con stasi del microcircolo.
Nello stadio III, o delle paralisi, si realizza una piu' o meno grave ischemia.
Se tutte o parte delle cellule nervose si trovano in uno stato di media eccitazione per i punti indicati qui sopra, ed eccitano i propri prolungamenti nervosi (cilindrassi), l'intera immensa rete costituisce uno stato di eccitazione, a seconda della zona del tessuto neuronale investita dalle tossine vaccinali, droghe, farmaci, cibi tossici, acque malsane, alcol, ecc.
In particolare le  tossine aggrediscono alcune terminazioni nervose proprie del cervello, dando prima dei sintomi di eccitazione = agitazione psichica, intenso stress, con alterazione delle sinapsi neuronali e quindi dei circuiti che formano e formeranno nel lattante la personalita’.

vedi definizione della parola Malattia  (ereditarie - malattie genetiche, ecc) - Circoncisione

Ricordiamo che anche qualsiasi influenza ambientale o sociale puo' modificare la personalita' in modo irreversibile di un bambino/a; ricordo a tutti, gli "uomini scimmia o lupo" cresciuti fin da bambini piccoli in un  branco di scimmie o di lupo (casi gia' avvenuti), che una volta rintracciati e reinseriti nella societa' cosiddetta "civile", non sono riusciti a reintegrarsi normalmente; quindi cio' significa e con cio' si conferma che anche l'ambiente esterno modifica eccome la psiche dell'uomo, (specie se il "trauma" avviene da bambino), quando questa entra in contatto con una societa' "diversa" (in questo caso animale), ma significa anche che una situazione vissuta intensamente di malessere, dolore, intossicazione, infiammazione anche e non solo cerebrale, da farmaco e/o soprattutto Vaccino, con lo stress psichico del trauma Psico-fisico vaccinale sul bambino, specie sulle cellule dei tessuti delle ghiandole, testicoli ed ovaie, che producono gli ormoni, puo' altrettanto modificare,  indurre una alterazione psichica in varie forme, ma ed anche nella formazione della personalita' nel piccolo bambino ancora in fase di formazione psichico-spirituale, generando qualsiasi tipo di alterazione anche della personalita' (come ogni buon Psicologo sa molto bene), percio' anche quelle alterazioni-deviazioni psichiche in funzione della forma del proprio sesso fisico.

vedi: qui gli ulteriori meccanismi che possono intervenire nelle alterazioni del e sul sesso (alla fine della pagina)
L’esposizione a mercurio in uccelli fa diventare omosessuali,
invece quelli non esposti rimangono eterosessuali..  quindi 10 vaccini obbligatori con tutto il loro richiami, un po’ di mercurio a volta, non fa qualche cambiamento?

https://www.naturalnews.com/050876_mercury_exposure_homosexuality_Ibis.html

https://en.wikipedia.org/wiki/Neuroscience_and_sexual_orientation

http://www.livescience.com/2094-homosexuality-turned-fruit-flies.html

‘In his most recent study, Yamamoto wanted to analyze the role of vision in the courtship behavior of normal and mutant fruit flies. He optically stimulated neurons in a region of the fruit fly brain known to control courtship decision-making. The fruit flies were shown spots of white light flashing across a screen that represented walking females.’
https://www.lifesci.tohoku.ac.jp/en/research/results/detail---id-39934.html

Ecco uno studio MOLTO controverso:
http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-5155691/Controversial-study-links-DNA-gay.html

vedi
QUI, per la descrizione precisa dei vari meccanismi Psico-fisiologici che i vaccini possono indurre anche e non solo nei bambini

Ecco cio’ che afferma il dott. J. Michael Bailey, professore di psicologia alla Northwestern University di Evanston (Illinois - USA), il quale affida al New Scientist le sue dichiarazioni in merito ad omosessualità e scienza medica.
Sulla questione delle possibili influenze genetiche e ambientali (intese come qualsiasi contributo non scritto nel DNA).
Bailey parla di dati non molto chiari, ancora da studiare ed approfondire, pero’, alcuni studi mostrano per esempio che i gemelli omozigoti in genere sono più simili nei loro orientamenti sessuali dei soli fratelli, suggerendo una base genetica per questo.
Ma al tempo stesso lo psicologo cita quindi un proprio lavoro nel quale si mostra come, nei gemelli, anche quelli geneticamente identici (NON omozigoti), solitamente quando uno dei due è omosessuale l’altro è eterosessuale.
Questo, a suo dire mostra come l’ambiente forse più della genetica, influenzi l’orientamento sessuale, specificando però che “ambientale” non vuol dire un fattore “socialmente determinato”, ma qualcosa che può essere anche innato, (NdR: od acquisito con azioni farmacologiche, tipo i Vaccini). - vedi: Danni dei Vaccini
Per quel che riguarda strettamente i geni spiega Bailey, finora non sono stati scoperti e confermati porzioni di DNA che sembrano collegati direttamente all’orientamento sessuale, anche se un recente studio che lo vede tra gli autori, insieme al collega Alan Sanders della North Shore University Health System (Illinois - USA), suggerisce che l’omosessualità maschile possa essere influenzata da alcune porzioni genetiche.
La ricerca, che ha riguardato circa 400 fratelli gay, mostra in particolare che delle regioni del cromosoma X e del cromosoma 8 influenzano l’orientamento sessuale maschile.

Estratto dalla CONFERENZA del medico dott. DIETRICH KLINGHARDT
"L'alluminio (sostanza tossica ambientale ma anche eccipiente vaccinale) si smaltisce mediante l'acido silicico (Silica) e ci sono diversi prodotti. Il prodotto più importante viene dalla Russia, non è costoso, e si chiama in inglese Enterosgel. Quanti di voi vengono dalla Russia ? Ok, solo pochi di voi. Enterosgel: un cucchiaio da tè tre volte al giorno lontano dai pasti.
Cosa interessante:
quando si è saputo che è possibile eliminare l'alluminio dal cervello, negli Stati Uniti questo prodotto è stato immediatamente vietato. (1.17.19) Io dico: .....c'è un motivo se Edward Snowden è andato in Russia. Al momento molti di noi ripongono le proprie speranze nella Russia, nel fatto che assuma un ruolo di leader, per una reale idea di libertà, e non quella pseudo-libertà che in Occidente ci viene fatta passare per libertà.
Bene.
Vorrei molto brevemente inquadrare ancora, di questi fitofarmaci si sa che possono modificare sostanzialmente l'orientamento sessuale del neonato; noi sappiamo che oggi... mmhm, devo essere cauto “politicamente” (sorride)...
Io lavoro molto con uomini e donne che soffrono della cosiddetta “disforia di genere”, cioè donne che vorrebbero diventare uomo, uomini che vorrebbero diventare donne, e so che fino ad ora ho curato oltre 20 persone di questo tipo prima che si facessero fare un'operazione definitiva e siamo stati in grado di far sì che si siano ri-orientate permanentemente al sesso che corrisponde a quello del loro proprio corpo, e ciò tramite l'adozione di massicce misure di detossificazione, lavoro psicologico e lavoro delle costellazioni". (eliminazioni degli engrams).

Commento NdR: ricordo ai lettori che il DNA puo’ essere modificato anche con le sostanze tossico-nocive virali estranee al corpo che i vaccini contengono ma non solo dai Vaccini, ad es. dal mercurio delle amalgami dentali. Ecco spiegato come l’ambiente (ad esempio i vaccini), puo’ anch’esso modificare il DNA, oltre alle altre "malattie" importanti che il soggetto somatizza anche e non solo per i Vaccini, per sua immunodepressione acquisita con i vaccini.
Il meccanismo di azione e' qui ben descritto in questa pagina !


Ricordo ai lettori che: NON dico ne'
 ho mai detto in nessuna occasione che l'omosessualita' e' una malattia solo moderna !
L'omosessualita' esiste ancora molto prima dei Greci, cosi come qualsiasi altra alterazione della personalita'
.
Ma nell'antichita' non era frequente come ora, anche nei ragazzi, mentre da qualche decennio (siamo nel 2014) sta aumentando in modo spropositato....in tutte le popolazioni vaccinate !
Io discuto e dimostro il fatto, sul tema specifico, che i Vaccini rendono maggiormente possibile l'alterazione della Personalita' verso certe devianze, con alterazioni cellulari-tissutali e quindi ormonali, e/o genetiche possibili, di QUALSIASI TIPO, per cui anche ma non solo, l'omosessualita', con l'alterazione del cromosoma X...transgender, ecc.
I vaccini inducono e producono facilmente, come abbiamo gia' detto qui sopra, oltre alle intossicazioni ed alle infiammazioni, persino le Mutazioni Genetiche  di qualsiasi tipo, trasmissibili alla prole....

NON ho MAI neppure detto che gli omosessuali sono da tenere lontani, divisi dalla comunita', chiamati "diversi", condannati, beffeggiati, ecc., oppure che non hanno una Personalita', anzi affermo proprio il CONTRARIO, hanno la LORO personalita', per cui vanno capiti, aiutati in tutti i modi possibili in modo Etico, e  stimolati a vivere la loro sessualita' come si sentono e come possono.
Quindi NON discuto la loro sessualita', purche' la attuino con altri soggetti consenzienti.

Discuto da sempre il fatto che i Vaccini, essendo l'inoculazione di sostanze tossico-nocive, POSSONO anche alterare non solo biologicamente, ma anche  Spiritualmente-Psichicamente (proprio con il trauma vaccinale), un essere in  fase di formazione, come un lattante, bambino in qualsiasi modo, anche e non  solo verso l'omosessualita', per cui con le campagne di vaccinazioni si possono generare anche qualsiasi  variante della personalita', i vaccini porteranno nelle attuali generazioni ed in quelle future, un'aumento enorme  di altri ragazzi/e anche e non solo verso l'omosessualita', transessualita', violenza, disturbi dello sviluppo, autismo, leucemie e linfomi, cancri, ecc., ....e cio' con il consenso e l'impulso-spinta delle autorita' in-Sanitarie.... !.... forse per "ridurre la popolazione mondiale"....come predicano in TV anche Rockefeller e Bill Gates....

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IMPORTANTE:
Noi siamo esseri viventi che funzionano solo ed esclusivamente per mezzo di queste funzioni:
Spiritual-Psico-genetico-cellular-tissutal-neuronal-gastrointestinal-immunologico-endocrino-organico-sistemico…..
Cio' significa che Tutte le cosiddette "malattie" Psico-fisiche, sono di origine Psicosomatica, mediante questo meccanismo Psico-fisiologico.
La nozione di "malattia" psicosomatica e quindi anche somatopsichica, cioe' di “reazione psico-biologica”, sottintende una fondamentale unità della vita, l’adesione o meno al Progetto di Vita, che si esprime in miliardi di modi diversi, e nel singolo soggetto, attraverso la vita psichica, le emozioni, i suoi corpi, "terreni"… che alle volte si ammalano, si alterano, ogni qual volta che e’ necessario a quell’essere per la sua personale evoluzione spirituale verso la consapevolezza e la conoscenza del Progetto Vita stesso...all'InFinito.

vedi: Come nasce la malattia +  Medicina e Teoria + Malattia come stile di Vita + Uomo Psico Elettronico + Meccanismo Biologico dei possibili danni Psico-fisici  dei Vaccini + Siamo contro le "immunizzazioni" di massa - 1 + Siamo contro le "immunizzazioni" di massa - 2 + Vaccinazioni di massa x controllo Popolazione mondiale + Padroni del Mondo

Uno dei principi piu' importanti, della Medicina Naturale e' questo: "Cio' che NON si Esprime si Imprime"  sull'organismo per mezzo della nutrizione e malfunzione cellulare indotta dello Stress Ossidativo derivante dagli errori alimentari, utilizzo di farmaci e soprattutto vaccini !

Vi e' un preciso legame (meccanismo) tra "peccato" (trasgressione alle Leggi della Natura) ed ammalamento, chiamata malattia (in realta' trattasi di sintomo), perché stupirsi ? la risposta la trovate QUI

A riprova di quanto affermiamo:
"Un medicinale mi ha reso gay". E Jambart chiede in danni alla casa farmaceutica - Martedì, 8 novembre 2011
La storia
Ha dell'incredibile il caso che arriva da Nantes, capoluogo della Loira. Il protagonista si chiama Didier Jambart, è un uomo di 51 anni che ha deciso di fare causa all'azienda di prodotti farmaceutici GlaxoSmithKline, accusandola di averlo fatto diventare gay e maniaco. Per lungo tempo l'uomo ha dovuto prendere Requip per la cura del morbo di Parkinson. Jambart, sposato con una donna e con due figli, ha infatti iniziato a prendere il medicinale nel 2003 e da quel momento il suo modo di comportarsi è cambiato radicalmente.
Ha iniziato ad avere bisogno di sesso gay e, da quanto sostengono i suoi avvocati, ha cercato di farsi violentare per sopperire a questo desiderio. Non solo. Jambart ha rischiato di perdere la famiglia e ha tentato il suicidio in tre occasioni. E' diventato dipendente dal gioco d’azzardo su internet, perdendo tutti i risparmi. L'uomo ha tirato in ballo anche il suo neurologo, accusandolo di non averlo avvertito dei traumi che poteva provocare l'assunzione del Requip.
Nel 2005 ha smesso di prendere il farmaco e la sua vita è tornata alla normalità.
Secondo il dossier presentato dai suoi legali alla procura, l’uomo ha cominciato ad avere inclinazioni omosessuali si da subito e si è messo in situazioni di ‘sesso estremo’ più volte, andandolo a cercare in modo maniacale. Tutti episodi che l’hanno portato anche ad essere violentato.
Tutto, secondo il racconto, è finito nel 2005. Ma nel frattempo Jambart, aveva già perso il suo lavoro al ministero della Difesa ed era caduto in depressione. L’uomo ora vuole 450.000 euro di danni, ritenendo che la Glaxo abbia messo in commercio una partita di medicinali 'difettosi'. Anche al neurologo ha chiesto i danni, per non averlo informato sulle conseguenze ed effetti collaterali delle medicine.

EFFETTI del FARMACO
Il medicinale, il Requip, è noto per avere forti effetti collaterali, ma l’indicazione è comparsa sul foglio illustrativo solo nel 2006, hanno detto gli avvocati di Jambart. In Usa, GlaxoSmithKline pagherà 750 milioni di dollari nell’accordo stragiudiziale per chiudere la causa aperta con la giustizia americana sui farmaci adulterati messi in commercio.

Sul FOGLIETTO ILLUSTRATIVO 
Ecco che cosa compare sul foglietto illustrativo del farmaco. Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso:
il ropinirolo è stato associato a sonnolenza e ad episodi di attacchi di sonno improvvisi, particolarmente nei pazienti affetti da malattia di Parkinson. Sono stati riportati, non comunemente, casi di attacchi di sonno improvvisi durante le attività quotidiane, in alcuni casi inconsapevolmente o senza segni premonitori. I pazienti devono essere informati. Disturbi del controllo degli impulsi, inclusi gioco d´azzardo patologico e ipersessualità, e aumento della libido, sono stati segnalati nei pazienti trattati con agonisti della dopamina, incluso ropinirolo, soprattutto per la malattia di Parkinson.

In alcuni casi erano presenti fattori di rischio quali anamnesi positiva di comportamenti compulsivi.

UN ALTRO CASO 
Eppure non è la prima volta che si sente una storia simile. Un altro uomo, Steve Stepherd, accusò di essere diventato dipendente dal sesso, dopo aver iniziato a prendere il Cabergoline, altro farmaco utilizzato per la cura del Parkinson.
Stepherd arrivò a spendere 400.000 dollari in donne e il giudice gli ha concesso un rimborso di 45.000 dollari, giudicandolo incapace di intendere e di volere a causa del farmaco. Anche lui, dopo aver smesso di prendere il medicinale, è tornato normale.
Tratto da: affaritaliani.libero.it

Commento NdR: Ciò significa che, solo in condizioni anormali, di sovrappopolazione, e/o disagiate e/o di gravi alterazioni alimentari e malnutrizione cellulare e/o l’utilizzo di farmaci e le vaccinazioni (mutazioni genetiche), vi è la possibilita’ di avere un maggior aumento di omosessualita'.
Queste sono comunque condizioni innaturali, non normali, ma sono la base di questo aumento anomalo di omosessualita' alla quale oggi assistiamo sempre di piu'.

Significa anche che le "condizioni normali e naturali” sono solo quelle nelle quali non vi sono le condizioni sopra indicate e quindi non vi è un aumento di omosessualità; che comunque significa trattasi di anormalità, o come è meglio precisare, di stati patologici (sociali e/o individuali), cioè malattia, che può divenire genetica quando quelle condizioni si insediano per più di due generazioni in una stessa famiglia (la discendenza slatentizza malattie ereditate, dalle mutazioni genetiche subite con la vaccinazione dei genitori o dei nonni.... - con una mappa cromosomica e' possibile vedere a che livello e quando ed in chi la lesione genetica indotta dai vaccini, si e' prodotta.

Un altro esempio chiarificatore, sulle varie concause della omosessualita', di ciò che può avvenire, è quello del carcere: i maschi quando vengono rinchiusi in carcere e non vedono una femmina per anni, siccome le esigenze sessuali rimangono, trovano comunque il loro sfogo avendo rapporti con altri maschi.
Non è possibile affermare che quelle condizioni sono “normali”, anzi sono completamente anormali, derivanti dalla condizione di non poter avere a disposizione le femmine.

Il fatto che una certa situazione si sviluppi grazie a certe anomale condizioni NON implica che essa possa divenire la normalità; l' omosessualità è quindi da considerarsi sempre e comunque una “devianza” (parola che non intende essere denigratoria), anche se essa proviene in certi casi (l'omosessualita), da una mutazione genetica acquisita, cioe’ si nasce omosessuali.

Gli omosessuali hanno in genere gravi problematiche Spirituali/emotive proprie  - Conflitti Spirituali – cioe’ malattie psichiche - per riuscire ad accettare la loro situazione di omosessuali e/o a far accettare ai famigliari e/o gruppo, societa’,  la loro devianza dalla naturalità, che essi stanno vivendo; di conseguenza ecco perché vi sono in genere, grandi problemi in loro stessi ed anche fra le coppie omosessuali (che in genere, salvo rari casi, sono molto piu’ instabili che quelle eterosesuali) e queste inoltre sono mancanti di una fondamentale parte della famiglia, non hanno i due sessi co-presenti ed essi NON possono avere figli nell’ambito di quel tipo di coppia, in quanto sono simili (OMO) e non “diversi” come alle volte si sente chiamare gli omosessuali;  i veri "diversi” sono solo il maschio e la femmina e non i simili.
Cio’ dimostra anche che le coppie Omosessuali, NON formano una famiglia, ma SOLO una coppia (unione civile), anche se legati da forme di Vero Amore.

Negli USA vi e’ un medico psicologo, che cura gli omosessuali che desiderano uscire dalla loro problematica, con terapie psicologiche di supporto, senza costrizioni, ne’ farmaci, ed alcuni riescono a guarire.
Questo a riprova del fatto che l’omosessualita’ e’ comunque una "malattia"
(fisico-spirituale) genetica e/o acquisita nell’infanzia, dalla quale, in certi casi, si puo’ uscire, se lo si vuole e non ci si "siede" nella propria malattia, anche se sara' difficoltoso.

Occorre comunque ricordare che gli Omosessuali (maschi) hanno delle caratteristiche caratteriali particolari: avendo una spiccata accentuazione della loro parte femminile, rispetto a quella maschile, essi sono molto sensibili, creativi, e quindi possono anch'essi essere di aiuto al proprio prossimo ed alla nostra societa' “maschilista” che di sensibilità femminile ne ha persa e tanta, per il fatto che il lato maschile animale (brutale) si e' impadronito del potere da millenni ed ha estromesso il lato femminile dalla nostra societa' e che quindi di fatto e' solo maschilista, per il lungo periodo dominato dai "maschi", cioe' maschi con pochissima sensibilita', caratteristica del lato femminile dell'Umanita', infatti in questa societa' non c'e' "Umanità" !

A questo punto dovete anche leggere: Definizione della  Famiglia Naturale

Comunque e’ evidente che anche un’omosessuale maschio e/o femmina può figliare, se accoglie od immette seme nella vagina dell’’altro sesso e produrre una figliolanza; ma nell’ambito della coppia formata da individui dello stesso sesso, la natura rende impossibile la procreazione alla coppia stessa, quindi questa coppia non e' una famiglia nel vero senso dell'etimologia della parola; l’unica via potrebbe essere, per questa coppia, quella della adozione di figli di estranei oppure di figli fatti da quella coppia con individui di sesso opposto e successivamente adottati nell’ambito della coppia omosessuale formata e gestita, ma comunque non potrebbe definirsi una famiglia naturale.

Ricordiamo che comunque per poter far crescere dei figli con il massimo equilibrio psichico, occorre che la famiglia sia impostata e composta da maschio + femmina e che sopra tutto che in essa regni l’Amore ed il rispetto, altrimenti i figli ne soffriranno.
vedi Definizione della parola Amore
Anche se e' possibile che una coppia di omosessuali (maschi e/o femmine) possa avere una Unione famigliare e crescere dei figli (adottivi e/o non), non e' mai il massimo che si potrebbe dare alla formazione educativa del piccolo che vive in quella Unione famigliare.
Comunque indipendentemente da queste considerazioni sulla "malattia" dell'omosessualita', occorre ASSOLUTAMENTE non discriminarli, ma accettarli ed aiutarli nei loro malesseri e lo Stato DEVE riconoscere il loro "stato" permettendo ad essi di poter formare coppie alle quali debbono essere GARANTITI tutti i Diritti ed i Doveri come quelli di una normale coppia eterosessuale.

Il fatto che in Italia  i DIRITTI Sacri e Santi degli OMOSESSUALI, (cosi come negli altri paesi del mondo ove questi diritti sono negati)diritti che CONDIVIDO e SOSTENGO, non li ottengano facilmente, ma con grande fatica e fanno bene a continuare la loro battaglia, e' perche' la grande massa di quei "sudditi" non ha ancora compreso ed attuato la legge dell'AmOR anche verso di essi, questo perche' quei "sudditi", sono ancora schiavi delle FALSE dottrine soprattutto quelle dei "religiosi".

Occorre ottenere e mantenere per questi omosex, il riconoscimento della loro dignità anche se omosessuali.
Essi debbono poter convivere nella societa' senza NESSUNA discriminazione, adottare dei bambini, perche' e' molto meglio che i bambini senza genitori, che oggi vivono negli orfanatrofi senza il calore di qualcuno che li ami, quindi senza amore, possano comunque riceverlo, anche se da coppie di omosessuali (coppie di maschi e/o di femmine)
E'
sempre meglio che vivere in un collegio senza il calore di persone che gli possono voler bene !

Ma in quel caso occorre fare molta attenzione perche' in certi casi, vi sono soggetti omosex ma pedofili (come anche nelle coppie eterosessuali o fra i preti), che potrebbero approfittare dei piccoli a loro affidati e quindi i bambini ne soffrirebbero e non poco.
Comunque, le coppie di omosessuali devono anche ricevere le stesse considerazioni e protezioni da parte della legge come le "coppie di fatto" composte da maschio e femmina.
Ma queste coppie non possono essere considerate una "Famiglia", in quanto per definizione naturale e convenzionale la Famiglia e' solo formata da coppie di maschi e  femmine, che possono procreare fra di loro, cioe' possono avere ed hanno dei loro figli; quindi queste coppie non  naturali (NON Famiglie) DEBBONO essere chiamate con un'altro nome, es.: Unioni Famigliari, Unioni Civili, PACS, DICO, ecc..
Questo per non generare errore di definizione e di comprensione delle cose, nelle future generazioni !

Ricordiamoci che l'Amore deve regnare anche nella specie umana, come esso regna anche in ogni cosa creata. Anche nella Bibbia sta scritto che "Dio e' Amore", quindi come dicono i religiosi, ove vi e' Amore vi e' Dio ! .....e nell'amore la forma del sesso non puo' e non deve incidere nel suo giudizio.
Vedi: Chi siamo noi ? + Chi e' dio ? + Chi e' il diavolo-satana ? + Chi e' il Cristo

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Maschi e femmine: diversi anche a livello cellulare
Le cellule femminili sono più flessibili, abili, forti di quelle maschili, in una parola sembrano essere più intelligenti.
E’ quanto è emerso da una ricerca condotta dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’Università di Sassari che ha mostrato come ci siano profonde differenze tra le cellule maschili e quelle femminili.
Le prime sono meno flessibili, più stereotipate e hanno una minore capacità di adattamento alle situazioni difficili.
Le cellule maschili XY di fronte a uno stress ambientale o farmacologico spesso non sono in grado di cavarsela e vanno più facilmente incontro all’apoptosi (la morte cellulare); al contrario, le cellule XX riescono ad adattarsi a situazioni difficili e in certi casi possono attivare un processo chiamato autofagia, cioè mangiano alcune loro parti per attingere a riserve extra di energia.
Questo esperimento ha dimostrato che le cellule maschili e quelle femminili sono diverse nella gestione della malattia e nel modo di affrontarla: le cellule maschili evolvono verso la morte programmata (apoptosi), mentre quelle femminili verso la senescenza e quindi sanno meglio adattarsi all’ambiente e alle circostanze.
Per questo, spiegano gli esperti dell’ISS, è necessario promuovere un approccio di genere sempre più mirato.
Tratto da: paginemediche.it

Molti omosessuali dicono che nell'antica Grecia e per i Romani l'omosessualita' era la norma, ebbene come afferma anche l'avvocato ricercatore e scrittore, avv. Marra:
....è una mistificazione che l'omosessualità fosse ben accetta dai Greci o dai Romani, perché presso i romani era tollerata solo l'omosessualità attiva, laddove agli omosessuali passivi toglievano la cittadinanza, sicché l'omosessualità passiva era in sostanza circoscritta all'ambito della schiavitù. Una situazione non dissimile da quella greca, perché in Grecia l'omosessualità passiva non era oggetto di censura giuridica, ma era comunque socialmente riprovata.

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Maschi e Femmine. Due mondi paralleli ?- NO, complementari ! – 24/12/2005
Niente affatto. Il maschile e il femminile sono limiti ormai inutili. L'identità ha infinite sfumature. Davide Tolu ci spiega perché:
Tutti crediamo che uomini e donne appartengano a due generi distinti, due universi paralleli come le rotaie di un treno che non si incontrano mai. Ma di fatto esistono delle deviazioni da questo sistema binario, esistono persone che dal punto di vista genetico, anatomico o psicologico non possono essere classificati in un uno dei due sessi "ufficiali".
Sono gli intersessuati, gli pseudoermafroditi, le persone transessuali e transgender.
La psicologia, da Freud in poi, ha ammesso che tutti noi possediamo in misura variabile una mescolanza dei due generi principali, sia psicologicamente che fisicamente. Ma l'identità è anche frutto di influenze etniche, culturali e sociali.
Nella nostra cultura i confini tra i due sessi principali sono estremamente rigidi, e da ciò, come si può facilmente riconoscere, deriva una pressoché inguaribile incomunicabilità tra i sessi. Frasi che sentiamo ripetere da sempre come "donne, beato chi le capisce" e viceversa testimoniano una forte barriera tra i due sessi che esiste proprio perché volontariamente perpetuata. Ognuno di noi potrebbe esplorare la propria personalità in tutte le sue sfaccettature e domandarsi per esempio: quanto c'è in me di maschile e quanto di femminile? È una domanda che, sono sicuro, la maggior parte dei maschi ha paura o non si sogna nemmeno di porsi, se non in negativo, per verificare che cosa c'è di sbagliato in loro.
Ciò che ci impedisce di liberarci da un'impostazione mentale settoriale, in una parola occidentale, è una sorta di subdola pigrizia mentale.
Nasciamo e cresciamo in un contesto eterosessuale dove la divisione binaria dei sessi ha confini ben delimitati e in noi è riposta l'aspettativa che riproponiamo e perpetuiamo i modelli che ci hanno cresciuti. Gli stereotipi maschile e femminile sono limitati e limitanti per tutti, ma chi si rende conto di questa realtà è solo una minoranza. Solo chi ha una posizione completamente invertita rispetto ai modelli vive in pieno la limitazione ed è quindi costretta/o ad accorgersene.
Tramite il loro disagio, le persone T* (transessuali, transgender, intersessuati, e chiunque si ponga oltre gli schematismi sessuali) sono la dimostrazione che c'è un continuum tra i due sessi principali e che la comunicazione è possibile. Essi sono il ponte di comunicazione tra i sessi che oltrepassa ruoli e schematismi. Sono fenomeno nel senso letterale del termine, in quanto persone in mutazione.
La vita è cambiamento, evoluzione. Compiere questo cammino nel modo più conscio e autodeterminato è una delle grandi potenzialità che l'essere umano ha a sua disposizione per evolversi.
Le persone T* ci forniscono la scintilla per guardare all'identità sessuale non più come ad uno schema a due colonne parallele e contrapposte, ma come ad una tavolozza di colori comunicanti, mescolabili ed interscambiabili. Le persone GLB (gay lesbiche e bisessuali) ci danno lo stesso spunto per quanto riguarda l'orientamento sessuale.
Se almeno una volta nella nostra vita siamo entrati in contatto con queste realtà, la loro discriminazione per difendere i nostri stereotipi rigidi e limitati non assomiglierà ad altro che ad un continuo arrampicarsi sugli specchi, un raccontarsi bugie che imprigiona anche chi si sente perfettamente inserito in questi rigidi schemi. Ruoli e schematismi nascono per necessità storiche di sopravvivenza e di autoregolamentazione, ma ora, all'attuale grado di evoluzione e di coscienza, modelli inviolabili pena l'esclusione dalla società non hanno più ragione di esistere. Basta considerare la sovrappopolazione del pianeta per rendersi conto che la discriminazione in base all'orientamento sessuale che chiama in causa la sterilità delle coppie omosessuali è priva di senso.
I rigidi confini tra maschio e femmina ed il tabù riguardo al sesso non sono affatto naturali, ma sono invece frutto di regole che devono evolversi al passo con la crescita delle diverse comunità umane. Solo così si può sperare di abbattere il muro della millenaria incomunicabilità tra i sessi e dell'intolleranza tra persone.
By Davide Tolu - Tratto damentelocale.it

Commento
NdR: peccato che la scienza ha ormai dimostrato che per esempio, il cervello della femmina e’ diverso da quello del maschio, che l’apparato sessuale e’ noto e’ molto diverso fra i due sessi, persino le attitudini genetiche sono diverse…
I sessi sono solo due, le altre manifestazioni sono solo anomalie dei due sessi, che vanno comprese aiutate e non demonizzate, od allontanate, ne’ assolutamente derise o perseguitate, ma amate ed aiutate con AmOr, alla faccia dei religiosi e dei omofobi.

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Il fattore X delle donne - 9 Gi. 2010 - By Daniela Cipolloni
Trovata la spiegazione delle differenze in medicina tra uomini e donne. Le cellule femminili sono più resistenti e sopravvivono di più di quelle maschili a stress ambientali e farmacologici. Lo studio italiano apre nuove frontiere di ricerca
Dicevamo che uomini e donne non sono uguali in medicina. Ora uno studio italiano ha chiarito il perché. La differenza, secondo la ricerca dell’Istituto superiore di Sanità e dell’Università di Sassari, è insita in ogni singola cellula  del corpo maschile e femminile. Non è questione banalmente di cromosomi sessuali (rispettivamente XY e XX). Quello che cambia è il destino a cui sono in qualche modo predestinate le cellule.
Le cellule femminili sono più resistenti e si adattano meglio, sopravvivendo di più rispetto a quelle maschili agli stress ambientali e farmacologici. Mentre le cellule XY sottoposte a stress, scelgono la strada del suicidio programmato, ovvero l’apopotosi, le cellule XX godono di maggiore plasticità e riescono a modificare il proprio assetto. Restano in vita e arrivano in forma alla vecchiaia.
Per non morire compiono una sorta di cannibalismo, mangiando alcuni loro componenti e ricavando fonti energetiche per sopravvivere. Sarebbe questo il motivo per cui le donne reagiscono diversamente ai farmaci e sono più o meno soggette ad alcune malattie.

Il risultato, secondo Monica Bettoni, direttore generale Iss, è la dimostrazione “che i risultati della ricerca scientifica ottenuti sull’uomo non possono essere automaticamente trasferiti alla donna”. L’ISS ha avviato un maxi progetto per lo studio delle differenze di genere che coinvolge oltre 500 ricercatori nello studio delle malattie metaboliche, del ruolo degli ormoni sessuali nella risposta immune, degli interferenti endocrini nei luoghi di lavoro, le malattie iatrogene e le reazioni avverse ai farmaci e altri aspetti della salute della donna.
Tratto da: oggiscienza.wordpress.com

Commento NdR: NON solo per questo motivo, ma anche per altri co-fattori:
1 - il mestruo nella femmina serve anche per eliminare tossine oltre a favorire e promuovere la formazione di ormoni ed altre sostanze e quindi il ricambio cellulare e sanguigno e'  migliore.
2 - il parto e' un'altra funzione femminile che la aiuta non solo a sopportare il dolore e le difficolta', ma anche a far funzionare il ricambio in modo ancora piu' intenso.
3 - la femmina e' meno "stupida"  cioe' e' piu' curiosa ed attenta alle condizioni di sopravvivenza della vita sana del maschio, che al contrario, poco si interessa, salvo qualche caso sporadico, all'alimentazione adatta, al modo di vita, piu' regolato, i cicli del sonno, e' meno curioso, ...ecc.
Conclusioni: non e' solo per i fattori genetici che la femmina e' piu' "robusta", ma cio' proviene da una serie di cofattori, interessanti ed utili ad una migliore sopravvivenza.
Questo e' cio' che ci insegna la Natura, tutte cose che i laboratori, NON riescono MAI a comprendere, anche perche' la maggioranza di loro e' retta da maschi...con minore capacita' di sintesi istintuale d'insieme...
4 - Il fattore doppia X, non e l' unico ad agire nella differenza sessuale alla resistenza allo stress .
C' e' anche da considerare che il DNA-mitocondriale anche quello di origine femminile, controlla in coordinamento con il DNA-Nucleare l'apoptosi (morte programmata delle cellule), trova una maggior capacita di interazione comunicativa per risonanza con il n. DNA di genetica XX.

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L'ultima Truffa del secolo passato.... - vedi anche: Definizione della Famiglia Naturale
"Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. - dice il microbiologo americano Harvey Bialy - Ma che menta l'Istituto di Sanità no, non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus, nemmeno il fatto che sia uno scienziato screditato e condannato per truffa. La strategia dell'establishment è sempre la stessa: ignorare. Meglio non rispondere, vuoi vedere che ci si accorge che c'è qualcosa di strano ?"

Una musica che non suona del tutto nuova, e che in questo caso arriva da un fronte ancora più controverso di quello dell'undici settembre: la medicina moderna - o meglio, l'industria farmaceutica che la condiziona ormai alla radice - stretta nella morsa letale del conflitto fra altruismo e egoismo, fra missione umana e interesse privato, in una spirale ormai inarrestabile che la porta a inventarsi malattie inesistenti pur di vendere più farmaci, mentre non riesce stranamente a trovare nessuna cura valida per le malattie che esistono davvero.
Quello che presentiamo è un lavoro di ricerca particolarmente illuminante. http://tinyurl.com/ygn7vq
visionare su arcoiris.tv il filmato: http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=5508
È possibile che la pandemia di AIDS sia stata causata da vaccini per la polio contaminati con un virus delle scimmie, vaccini  utilizzati in Africa alla fine degli anni '50 ? Ebbene purtroppo SI !!

vedi anche: Mutazioni genetiche con i vaccini

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Uno studio sulla drosofila (mosca) - "Doublesex", il gene che determina il sesso del cervello
E’ stato scoperto il gene destinato a “dare forma ” al sesso del cervello .
Sarebbe infatti un gene a determinare le fondamentali differenze cerebrali alla base della distinzione sessuale .
La scoperta è stata pubblicata sulla rivista “Nature Neuroscienze” da un team di ricercatori dell’Università di Glagow e Oxford.
Studiando un moscerino della frutta è emersa l’importanza di un gene particolare.
Il gene in questione, denominato “doublesex”, sarebbe in grado di creare nel cervello della femmina un “circuito” completamente “rosa”, mentre nel cervello del maschio aiuta un altro gene a formare i “neuroni blu”.
Da esso dipende il numero e il tipo di collegamenti di una serie di circuiti neuronali legati alla manifestazione dei tipici comportamenti di corteggiamento
Il gene noto come "doublesex" (dsx), che determina la forma maschile e femminile del corpo del moscerino della frutta, "scolpisce" anche l'architettura neuronale del cervello ai fini di un comportamento sesso-specifico. Ad appurarlo è stato una ricerca di biologi delle Università di Glasgow e di Oxford, che la illustrano in un articolo pubblicato su Nature Neuroscience.
Il comportamento di corteggiamento della drosofila è uno dei cardini dello studio dei rapporti fra geni e comportamento: è innato, e nel maschio manifesta una complessa serie di comportamenti stereotipati.
Fino a poco tempo fa, il gene fruitless (fru), che è specifico del moscerino maschio adulto è stato ritenuto la chiave del comportamento maschile e dello sviluppo dei circuiti nervosi specificamente maschili in questo insetto.
I ricercatori hanno però mostrato che fru non spiega il completo repertorio dei comportamenti maschili del moscerino: le femmine in cui è stato attivato il gene flu esibiscono alcune, ma non tutte le caratteristiche, solitamente associate al comportamento di corteggiamento del maschio, dimostrando altresì che dsx ha un importante ruolo nella conformazione dei circuiti neurali coinvolti in quel comportamento.
"Il dogma era che dsx desse ai moscerini il loro aspetto e che fru li facesse comportare così come fanno." Ora sappiamo che non è così: dsx e fru agiscono congiuntamente per formare i circuiti neurali del comportamento sessuale", spiega Stephen Goodwin, che ha diretto lo studio.
In particolare, nei maschi dsx collabora con fru per creare specifici circuiti specifici dei maschi, mentre nelle femmine, nelle quali fru non è attivo, dsx dà forma ai circuiti tipicamente femminili.
Il gene fru in effetti si ritrova solamente negli insetti, ma dsx è presente in tutto il regno animale, dove ha un ruolo chiave per la determinazione del sesso.
Lavorando su moscerini ingegnerizzati, i ricercatori sono stati in particolare in grado di mostrare che i circuiti definiti da dsx erano responsabili di comportamenti che si ritrovano unicamente in uno o l'altro sesso.
"Si era ipotizzato che vi fossero solamente piccole banali differenze fra i circuiti sottostanti al comportamento maschile e femminile. Ora abbiamo mostrato che c'è un certa differenza nel numero di neuroni e nel modo in cui questi cono connessi, o 'parlano' fra loro. Queste differenze possono avere notevoli conseguenze sulla struttura e sulla funzione del sistema nervoso."
Tratto in parte da: lescienze.espresso.repubblica.it

Commento NdR: cio' conferma che l'aumento di omosessuali nella specie umana e' dovuto a alterazioni genetiche provocate soprattutto dai Vaccini che gli uomini (bambini di 2 o 3 mesi fino ai 3 anni) subiscono ormai da 4 generazioni, le quali specializzano a determinate funzioni i geni in certi tessuti ! - vedi qui sotto

Vaccinare il nascituro significa anche amplificare le possibilita' che esso abbia turbe sessuali di vario tipo, infatti:
Alcuni studi su gemelli o coppie di fratelli/sorelle hanno evidenziato una componente genetica dell’
omosessualità.
A riguardo, recentemente un gruppo di studiosi è arrivato ad ottenere prove concrete, mettendo in relazione alcuni esempi di omosessualità maschile con una striscia del
DNA sul cromosoma X: questa scoperta evidenzia e dimostra la  base biologica (genetica) dell’omosessualità e dell’orientamento sessuale in generale – vedi: Determinazione del sesso
Siccome i
vaccini producono mutazioni genetiche anche occulte (quindi anche al cromosoma X), per di piu’ trasmissibili alla prole, significa che questi maledetti vaccini creano mutazioni genetiche occulte nei genitori (portatori sani) che pero’ vengono trasmesse alla propria prole, generando nei figli, nel caso della mutazione sul cromosoma X,  facili turbe della personalita’ e quindi orientamenti sessuali “diversi” (gay, lesbiche, transgender, ecc.), modificando il normale comportamento del maschio e della femmina che e’ quello di desiderare il proprio vero diverso, il sesso opposto.

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Fattori epigenetici all'origine dell'omosessualità – 11 Dic. 2012
Prendendo in considerazione i fattori epigenetici è possibile spiegare l'apparente paradosso evolutivo dell'omosessualità: da un lato esistono dati che indicano l'esistenza di una componente genetica, ma dall'altro gli eventuali geni responsabili avrebbero dovuto essere eliminati dalla selezione naturale, rendendo la preferenza sessuale per il proprio sesso un tratto molto più raro di quanto in effetti non sia All'origine di una preferenza sessuale per il proprio sesso potrebbero esserci fattori epigenetici, ossia fattori ereditabili che non riguardano i geni, ma le modalità della loro espressione.
Questo potrebbe spiegare la persistenza nella nostra specie (e non solo) dell'omosessualità, un tratto che dal punto di vista evolutivo è alquanto problematico: se vi fossero geni responsabili dell'omosessualità, la selezione naturale darwiniana dovrebbe limitarne la diffusione, dato che un omosessuale più difficilmente avrà una prole numerosa a cui trasmetterli.
Il fatto che l'omosessualità, maschile e femminile, sia presente pressoché in tutte le culture e che si manifesti più frequentemente in alcune famiglie ha spinto a ipotizzare l'esistenza di una base genetica, anche se tutte le ricerche di geni le cui varianti potessero essere associate allo sviluppo dell'omosessualità hanno dato sistematicamente esito negativo.
Questo apparente conflitto potrebbe essere risolto dai risultati di uno studio condotto dal Working Group on Intragenomic Conflict del National Institute for Mathematical and Biological Synthesis (NIMBioS) – pubblicato sulla rivista “The Quarterly Review of Biology” – nel quale i ricercatori hanno focalizzato l'attenzione su alcuni marcatori epigenetici, temporaneamente presenti nel corso dello sviluppo dell'embrione e del feto.
Mentre i geni costituiscono sistemi di istruzione per la produzione di proteine, i fattori epigenetici dicono in quali tessuti e in quale momento vanno espressi i geni. I marcatori studiati da Sergey Gavrilets e colleghi sono quelli sesso-specifici prodotti nelle prime fasi di sviluppo dell'embrione e destinati a regolare la sensibilità delle cellule alle variazioni dei livelli degli ormoni sessuali nel corso del successivo sviluppo del feto. In pratica, la presenza di questi marcatori impedisce che un feto di sesso femminile subisca una mascolinizzazione se i livelli di testosterone sono troppo alti o una femminilizzazione del maschio nel caso opposto.
Questi fattori epigenetici vengono per lo più prodotti di nuovo a ogni generazione; in qualche caso, però, alcuni possono passare da una generazione all'altra, e interferire con l'azione di quelli prodotti dall'embrione. Nel caso dei fattori epigenetici sesso-specifici, se vengono ereditati quelli caratteristici del sesso opposto, saranno influenzati ora la preferenza sessuale, ora l'identità sessuale, ora lo sviluppo dei caratteri sessuali primari, a seconda di quanti e quali fattori siano stati ereditati.

Il modello matematico sviluppato dai Gavrilets e colleghi ha mostrato che i geni che codificano per questi marcatori epigenetici possono diffondersi facilmente nella popolazione, perché i fattori epigenetici che producono, di per sé favoriscono la fitness del genitore (ossia la mascolinità dell'uomo e la femminilità della donna), mentre in un numero relativamente ridotto di casi riescono a "intrufolarsi" nelle cellule germinali e passare alla prole. Tratto da: lescienze.it

Commento NdR: questo e' esattamente cio' che avviene in certi soggetti dopo una vaccinazione; i genitori e/o i nonni di un ri-vaccinato hanno molto piu' "speranza" di far divenire omosessuali, la loro prole, rispetto ad un NON ri-vaccinato....per il fatto che gli avi del bambino rivaccinato, hanno gia' subito mutazioni genetiche (anche quelle sul cromosoma X) che possono predisporre la prole anche e non solo alla omosessualita', per mezzo dei vaccini che hanno subito nella loro vita, i quali predispongono all'ammalamento il soggetto (figlio/a o nipote) con la rivaccinazione (per il trauma Psico-fisico vaccinale) proprio nella prima fase di preparazione e formazione della sua personalita', possono, non sempre, indurre anche e non solo alla omosessualita', cosi come ad altre molteplici e varie alterazioni della personalita'..

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Sessualità e genetica - La conservazione evolutiva dell'omosessualità
Nel modello proposto devono intervenire almeno due geni, uno dei quali sul cromosoma X
L'origine evolutiva e la conservazione dell'omosessualità maschile può essere spiegata sulla base di un modello che faccia riferimento alla selezione sessuale antagonista, nella quale fattori genetici diffusi nella popolazione conferiscono un vantaggio riproduttivo a un sesso, svantaggiando l'altro. Lo afferma una ricerca condotta da Andrea Camperio Ciani e Giovanni Zanzotto dell'Università di Padova e Paolo Cermelli dell'Università di Torino, i cui risultati sono pubblicati in un articolo apparso sulla rivista PLoS ONE.
Influenzata da vari fattori psicosociali, l'omosessualità maschile sarebbe legata anche a una componente genetica, come suggeriscono l'elevata concordanza di orientamento sessuale nei gemelli monozigoti e il fatto che l'omosessualità è più comune nei maschi nella cui genealogia materna siano presenti maschi omosessuali, un fenomeno questo che non si riscontra invece per l'omosessualità femminile.
La componente genetica dell'omosessualità non è spiegabile in modo ovvio dal punto di vista evolutivo, dato che i portatori dei geni che predispongono all'omosessualità dovrebbero determinare uno svantaggio riproduttivo e quindi tendere progressivamente a scomparire dalla popolazione.

Per spiegare questo fenomeno sono quindi stati proposti diversi modelli evolutivi complessi.
Confrontando sistematicamente i vari modelli proposti con i dati empirici disponibili, i ricercatori italiani hanno concluso che l'unico che vi si adatta - ossia che non implica la rapida estinzione degli alleli legati all'omosessualità o una loro diffusione a tutta la popolazione - sarebbe quello che vede all'opera una selezione sessuale antagonista, un meccanismo la cui azione è stata dimostrata nel caso di insetti, uccelli, e alcuni mammiferi. Inoltre, per dar conto dei dati empirici nella predisposizione all'omosessualità devono essere coinvolti almeno due geni, almeno uno dei quali deve essere sul cromosoma X (che nei maschi è ereditato solo dalla madre).
Il modello mostra che l'interazione dell'omosessualità maschile con l'aumento della fecondità delle femmine che appartengono alla linea genealogica materna dei maschi omosessuali - un dato già riscontrato in una precedente ricerca del 2004 - consente la conservazione dell'omosessualità maschile a una frequenza stabile e relativamente bassa.
Secondo questo modello, l'omosessualità va dunque inquadrata in un contesto evolutivo più ampio, in cui allo svantaggio riproduttivo del maschio, corrisponde un beneficio legato al fatto che quegli stessi alleli promuovono una maggiore fecondità femminile. (gg)
Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it

Commento NdR: a parte queste "proposte", cioe' supposizioni ideologiche....e chi lo dice che non si siano anche innestate su questo processo (alterazione degli alleli nei cromosomi - DNA ) anche i vaccini, dato che essi, come ben sappiamo, generano Mutazioni genetiche !
Per quanto concerne l’appagamento tra spiriti-esseri dello stesso sesso, parliamo di omo-simpatia, omo-cameratismo, omo-affinità, tutte cose comunissime, da non confondere con scambi sessuali con persone dello stesso sesso, se non occasionali che possono avvenire nel periodo giovanile, quando si inizia a fare esperienza sul sesso.
Fra gli adulti, si agli cambi spirituali sì, ma scambi erotico-sessuali no, se non per giochi occasionali, perché in quelli ci vuole non necessariamente la simpatia e l’affinità, ma anche il biomagnetismo sessuale di tipo yang (nel maschio) e di tipo yin (nella femmina), che è indispensabile ed e’ unico nella realizzazione di un vero scambio erotico-sessuale con il vero diverso, l’altro sesso.

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Fra i cristiani, la chiesa cattolica E' SOLA, nella battaglia contro i DICO +  PACS, unioni, ecc.
Protestanti, anglicani e ortodossi, interpellati anche da Panorama, sono favorevoli al riconoscimento delle coppie di fatto, comprese quelle omosessuali. “Non si capisce perché si continui ad agitare il fantasma delle unioni di fatto come un attentato contro la famiglia fondata sul matrimonio
Dobbiamo prendere atto che oggi esistono tante forme di convivenza che lo Stato è chiamato finalmente a regolamentare” con le opportune disposizioni di legge".
Esse non si scandalizzano nemmeno per le coppie gay: ”L’omosessualità è un dato di fatto da accettare e cio’ garantirebbe loro anche il diritto di adottare bambini, sempre se l’alternativa è l’orfanotrofio oppure non ci sono coppie eterosessuali disponibili”.
Anche gli ortodossi si schierano a favore dei Dico: “Penso che la Chiesa non dovrebbe sentirsi minacciata dalla legge sulle unioni di fatto” afferma Christophe D’Aloisio, presidente di Syndesmos, un organismo internazionale che riunisce 126 movimenti giovanili ortodossi. Ma aggiunge che “la Chiesa deve continuare a insegnare il valore del matrimonio cristiano”. Questo in sintesi cio' che dichiarano tutte le altre religioni.

CHIESA CATTOLICA - vedi: Celibato dei preti
Ok a relazioni gay tra preti per arginare abusi”. Lettera riservata di un cardinale irlandese – 30/03/2012
Il Vaticano starebbe valutando un’apertura verso le relazioni omosessuali, almeno tra preti e solo in maniera riservata. Come mezzo per arginare il dilagare della pedofilia tra i sacerdoti.
È quanto sarebbe riportato in una lettera pubblicata dal sito Irish Tribune, definita “strettamente confidenziale” e inviata dal cardinale William Joseph Levada, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, all’arcivescovo di Dublino, Diarmuid Martin.
Si tratterebbe di una proposta avanzata dai vescovi irlandesi al Vaticano e contenuta in un rapporto confidenziale intitolato: "An internal solution to the problem of child sexual abuse“, attentamente studiata dalla Congregazione...
Levada anticiperebbe che “il nucleo della proposta” dei vescovi, ovvero “permettere relazioni omosessuali tra membri del clero per contenere qualsiasi tentazione che possa portare ad ulteriori casi di abusi su bambini”, sarebbe stata “approvata dalla Commissione teologica internazionale” presieduta dallo stesso Levada. Non solo, ma la proposta sarebbe stata “ inoltre gradita dal Santo Padre, durante una conversazione privata”.
Il prelato però metterebbe anche le mani avanti, perché “è necessario rendere questo documento conforme alle norme canoniche”, visto che “il testo contiene una descrizione di alcune procedure e accordi informali che potrebbero essere contrari ad alcuni principi canonici”. La proposta inoltre potrebbe essere “imbarazzante e dannosa” per l’autorità diocesana. Infine la Congregazione si impegnerebbe a produrre il prima possibile un atto ufficiale sul tema della sessualità dei preti. “Anticipo che uno dei punti caratterizzanti del documento includerà la soluzione delineata nella vostra proposta”, conclude il cardinale.
Non si può essere certi che la missiva sia originale. La data riportata dall'Irish Tribune è il 6 marzo 2012, con tanto di numero di protocollo, firma, timbro e carta intestata, come visibile nel file disponibile sul sito.
Tratto da: agoravox.it

Commento NdR: invece di attenersi al loro "vangelo", che afferma nella prima lettera a Timoteo al cap. 3 che “il vescovo deve essere sposato ad una sola donna e non essere poligamo”, come era possibile anche nella Palestina dei tempi di Gesu'....ecc.,ecc., preferiscono consigliare le relazioni omosessuali e tollerare gli abusi sui bambini.....gravi incoerenze di questa "setta religiosa"....che innebria gli abitanti del mondo con le sue nefandezze....

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DOVE STIAMO ANDANDO ?....verso una involuzione.....ovvero una follia collettiva...nella quale le parole (idee) perdono significato e le proprie abitudini vengono imposte come "norme" sociali, senza tener conto della vera realta' !
La lobby gay  comanda sull'Europa - Avanza in tutta Europa il potere della lobby gay, fino a rendere reato le parole più naturali di un essere umano...
SCOZIA: DIRE "MAMMA e PAPA'" E' OMOFOBICO: VIETATO !
Gli infermieri e gli altri professionisti della sanità dovrebbero evitare di usare i termini "mamma" e "papà" riferendosi alle relazioni familiari, perchè queste parole risulterebbero offensive alle coppie omosessuali con bambini. Lo dice una direttiva del Servizio Sanitario Nazionale della Scozia.
Pubblicata in accordo con la leadership di una organizzazione gay Stonewall Scotland, la pubblicazione è intitolata Fair For All - The Wider Challenge: Good LGBT Practice in the NHS. Ne ha scritto ampiamente Americans for Truth l'11 febbraio scorso.
La direttiva richiede "la politica della tolleranza zero per il linguaggio discriminatorio" nella sanità scozzese.
E' considerato come linguaggio discriminatorio l'uso delle parole che si adoperano per la famiglia tradizionale composta da padre, madre e figlio, secondo quello che indica il Servizio Sanitario.
"LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) possono e devono avere bambini, l'orientamento sessuale o l'identità di genere non ha nulla a che fare con l'essere buoni genitori o crescere bene un bambino", viene affermato nel libretto.
"Le diverse circostanze possono condurre a una varietà di strutture familiari e di modelli parentali. E' importante sapere questo. Quando parlate con i bambini considerate di usare "genitori", "tutori" o "custodi", al posto di "madre" e "padre"", continua la direttiva.
Seguendo le stesse linee, viene precisato che l'uso delle parole "marito", "moglie" e "matrimonio" non è accettabile, poichè tali termini escludono lesbiche, gay e bisessuali. Invece, gli operatori della sanità potrebbero usare le parole "partners" e "parenti stretti". Ma siccome quest'ultimo termine può ingenerare equivoci, perchè si può intendere un legame di sangue, la direttiva dice che èpreferibile usare "partner" o "amico intimo" per evitare confusioni.
"Questo permette al paziente di identificare e scegliere chi è importante per loro", giustifica il Servizio Sanitario.
Altra raccomandazione è di assicurare che l'ambiente sanitario deve essere rassicurante per le persone LGBT, mettendo anche poster e riviste gay e lesbiche in esposizione.
"Manifesti con immagini positive di coppie omosessuali, con materiale dello stesso tipo di coppie di sesso opposto, dovrebbero essere mostrate in tutti i reparti", così si suggerisce.
Per assicurare il comfort e la sicurezza delle persone LGBT negli ambienti sanitari, il Servizio Sanitario richiede che nella registrazione dell'identità sessuale non devono essere inclusi solamente i termini "maschio" e "femmina", ma deve essere incluso anche "altro", dove uno può sbizzarrirsi a indicare di quale genere sessuale è.
Nelle linee guida per implentare la protezione della gente LGBT, la direttiva richiede che tutti i funzionari devono sottoscrivere un impegno a combattere il linguaggio discriminatorio tra i lavoratori.
Naturalmente tutte queste idee strampalate pubblicate nella direttiva sono state pagate con le tasse dei contribuenti...
Tratto da: http://kattolikamente.plinder.com


Commento NdR: come volevasi dimostrare... l'omosessualita' (cosi come tutti i gruppi - lobbies - appena divengono potenti) vuole rendersi "naturale" e per fare cio' non lesina di vietare, appena puo', anche le cose piu' semplici e naturali....
Mi chiedo: a quando i "cancerosi" potranno-vorranno farsi chiamare....."portatori di nuova vita"....(il cancro)....??
oppure le lobbies dei farmaci... dichiareranno con apposite leggi, che dire "sono sano" sara' un reato...perche' "secondo loro" tutti siamo malati e loro ci debbono curare con i loro farmaci...
Gli omosessuali, invece di aiutare la societa' nella sua evoluzione per la comprensione del fenomeno omosessuale ecc., la portano da un "eccesso religioso"....dalla "negazione" (per paura) dei loro diritti sacrosanti... ad un'altro "eccesso": stravolgere i fondamenti naturali della famiglia, che e' solamente composta da: padri = papa' (maschi) + madri (femmine) = mamme (cioe' genitori) a "partners"(omosex)...evitando la giusta distinzione-definizione (vedi sopra).
L'involuzione e' ormai alle porte...il medio evo e' INIZIATO, questo grazie ai religiosi ed alle nuove religioni........
i "fanatismi" dei vari gruppi....omosessuali compresi !

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Il fascino perverso del transessuale
I recenti squallidi episodi di cronaca che hanno visto importanti uomini politici colti in fallo…, mentre, pur essendo ammogliati, cercavano tra le braccia di un transessuale qualcosa che la moglie, la famiglia, la società, nella quale era membri… di rilievo non erano in grado di dargli, ha riproposto all’attenzione generale ed al necessario dibattito culturale tra gli esperti una spinosa problematica, che rischia di far saltare i delicati equilibri sui quali poggia la nostra società.
Tre termini, ritenuti erroneamente sinonimi, occupano spesso le pagine dei giornali e le trasmissioni televisive: travestito, transessuale, transgender.
Tutti sono pervasi da una voglia di cambiamento della propria identità sessuale, come si evince chiaramente dal prefisso comune trans, ma mentre i travestiti amano semplicemente assumere i vestiti ed i comportamenti tipici dell’altro sesso (come ad esempio i celebri femminielli della tradizione napoletana), i transessuali anelano, con l’aiuto della chirurgia, di variare la propria anatomia genitale, per farla corrispondere a quella psicologica, mentre infine i transgender negano la dicotomia sessuale e ritengono di poter assumere contemporaneamente anatomia ed identità sia maschile che femminile.
Un comportamento sfacciatamente sovversivo per i canoni della nostra civiltà, che si rifà all’antico mito degli androgini, creature bisessuali, descritte da Aristofane nel Simposio di Platone o alla figura di Tiresia, che divenne donna per sette anni, per poi ritornare ad essere uomo.

Prima di proseguire è necessaria un’ulteriore precisazione scientifica: nella nostra specie, a differenza di altre, non esiste la figura dell’ermafrodito ed alcune patologie, legate a tare genetiche, danno luogo ad individui con un duplice corredo di attributi sessuali, ma in nessun caso essi sono in grado di funzionare alternativamente come maschio o femmina. Alcuni soggetti presentano pene ed utero rudimentale, oppure il cosi detto ovotestis, la presenza nell’ovaio di tessuto testicolare primordiale.

Per cui le trasformazioni praticate al tavolo operatorio non sono in grado di sovvertire ciò che la natura non ha previsto.
Ma l’interrogativo che sempre più incalzante si presenta in questi giorni è cosa cerchino tanti uomini potenti tra le braccia (e tra le coscie…) di questi misteriosi individui. E come mai non capiscano quanto sia facile essere oggetto di un ricatto. Basta una cimice, una microtelecamera nascosta, un pedinamento e si finisce oggetto di minacce ed estorsioni, se non sulle pagine dei quotidiani.
La nostra morale li disprezza e considera disdicevole frequentarli, per cui il rischio di essere colti in fragrante rappresenta un concreto pericolo, che pare non spaventi più di tanto i loro più assidui clienti, addirittura eccitati dal rito della trasgressione.
Non esistono attendibili studi scientifici sulla psicologia del transessuale, se non alcune datate considerazioni di Foucault, per cui dobbiamo affidarci a quel che hanno raccontato sull’argomento registi e scrittori.
Il transessuale si differenzia dall’omosessuale che conserva l’ortodossia del soggetto attivo e di quello passivo nella dinamica sessuale, come capitò a Verlaine quando lasciò sua moglie per Rimbaud divenendo, la “vergine folle” del suo “sposo infernale”.
Il transessuale è un uomo in fuga dalla sua identità, che cerca di trasferirsi nell’altro sesso senza rinunciare al suo, spesso per necessità contingenti legate al suo triste mestiere. Lapidarie a tal proposito le parole che Almodovar mette in bocca ad Agado, il protagonista del suo film Tutto su mia madre, il quale, alla domanda perché non si faccia asportare chirurgicamente quell’imbarazzante appendice che gli ricorda la sua mascolinità, risponde candidamente: ” E poi come lavoro, i miei clienti vogliono una donna col pisello”.

Ancora più clamorosa è un’altra dichiarazione del regista spagnolo, tra i primi a denunciare il problema sociale del transessuale: “Trans fu quel Dio che si fece uomo restando Dio”.
La nostra società vive sull’apparenza più che sulla sostanza, per cui il trans diventa, più che fenomeno da baraccone, curiosità da esibire in pubblico, dal Grande Fratello al Parlamento. E poiché in un’epoca da basso impero e di finta democrazia come la nostra spuntano come funghi difensori di ogni causa, anche la più strampalata, perché non concedere loro di farsi una famiglia, di adottare dei figli, di costituire un modello di riferimento per le nuove generazioni ?

Alcuni paesi Europei, apparentemente all’avanguardia, vorrebbero concedere loro il doppio congedo, uno di maternità ed uno di paternità, già ora la mutua rimborsa integralmente le spese per il cambio del sesso, ma anche per loro non sarà facile creare un ordine in un campo dove regna sovrana l’anarchia. Altrimenti saremmo costretti a gettare alle ortiche migliaia di anni di civiltà, riscrivere Bibbia e Corano, oltre a mitologia e psicoanalisi, filosofia greca e poesia provenzale.
Si aprirebbe un futuro da incubo dominato da istinto e permissività e non più da razionalità e morale.
By Achille della Ragione

Commento NdR: Pur condividendo l’anamnesi fatta dall’articolista, le sue conclusioni non le condividiamo, in quanto la natura umana ed animale ha insita in se, la dualita’ delle forze maschili e femminili, quindi le ha “dentro” nel suo Spirito=Pensiero, mente e personalita’. Queste due forze sono rispettivamente attrattive ed indissolubilmente legate in un amplesso indissolubile, perche’ facenti parte dei meccanismi della manifestazione creativa dell’Infinita’. Semmai e’ utile comprendere come mai, se un soggetto ha un corpo del la forma maschile, dovrebbe divenire un soggetto con quelle caratteristiche ed essere attratto inevitabilmente verso il suo diverso = la Forza femminile e quindi la femmina. E cio’ anche viceversa, per il soggetto che ha una forma femminile, dovrebbe essere maggiormente attratto a quello che ha la forma maschile.
Perche’ in alcuni casi cio’ non succede ? Perche' o vi sono devianze per gioco=piacere, oppure per devianze da forme mentali alterate rispetto a cio’ che dovrebbe essere e quindi queste ultime possono essere definite come patologiche, innaturali, anche se possibili nella realta' della popolazione, specie quella vaccinata figli di genitori vaccinati, che hanno subito mutazioni genetiche dai vaccini effettuati da bambini, mutazioni trasmesse alla prole.
vedi per ulteriori particolari: Sesso 

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ESPERIENZA NON POSITIVA di un TRANSGENDER - 16/04/2013

SONO UNA VITTIMA del CAMBIAMENTO di SESSO

Gli interventi chirurgici di riattribuzione del sesso non fanno altro che peggiorare la vita di chi vi si sottopone

Prendo la parola a partire dalla mia esperienza personale per far conoscere la sofferenza, spesso sottaciuta, che segna la vita di molti transgender.

Ci sono vite devastate per la mancanza di un supporto psicologico adeguato. Molti terapeuti non sanno o non vogliono esplorare le problematiche legate all'infanzia. Non è accettabile che si ignorino deliberatamente fattori che sono frequentemente alla base dei disturbi psicologici responsabili dell'incredibile tasso di suicidi tra i transgender: il 30%.

Da ex-transgender mi rendo conto di quanto sia importante passare dai fallimenti del trattamento chirurgico di riattribuzione del sesso a trattamenti psicologici che possano avere maggiore efficacia.

Nell'affrontare l'argomento va chiarita la fondamentale differenza tra l'intersessualità e il transgenderismo: la prima riguarda alcune specifiche condizioni mediche di oggettiva ambiguità dal punto di vista biologico; i transgender si trovano invece ad affrontare un disturbo psicologico.

L'idea che il fenomeno transgender abbia una base biologica è scientificamente infondata: tra i numerosi studi, uno recentissimo condotto da un gruppo dell'Università La Sapienza smentisce l'idea che i transgender siano così dalla nascita.

È quindi necessario smettere di credere, e far credere, che la chirurgia possa offrire soluzioni: farlo significa collaborare con la manifestazione di un disturbo delirante e venire meno alla responsabilità di rendere accessibili trattamenti efficaci.

Questo è ciò che ho imparato sulla mia pelle, dopo che la mia famiglia era stata lacerata dal mio cambiamento chirurgico di sesso. Dopo aver vissuto per 8 anni come donna ho capito che avevo fatto un tremendo errore.
La mia vita era distrutta e i miei figli erano devastati dalla follia del loro padre.

Ho capito troppo tardi che era stato un errore diventare Laura abbandonando la mia identità di Walt. E' stato folle. Per questo ora voglio mettere in guardia altre persone dal ricorso alla chirurgia.

Nel mio caso la valutazione psicologica che precede il processo di cambiamento di genere è stata molto frettolosa. Il disturbo dissociativo, di cui in realtà soffrivo, è stato diagnosticato solo 10 anni dopo l'intervento chirurgico. Purtroppo accade molto frequentemente che la valutazione sia superficiale e che non vengano diagnosticati i disturbi psicologici compresenti.

Esattamente nell'aprile di 30 anni fa, finivo sotto i ferri di un chirurgo con l'obiettivo di essere trasformato in qualcosa che non avrei mai potuto essere.

Negli otto anni in cui ho vissuto come Laura Jensen ho scoperto che è una follia avvallare una procedura chirurgica che produce così tanti fallimenti e suicidi.

Un uomo sottoposto a terapia ormonale e intervento chirurgico non diventerà mai una donna: non è possibile.
 Le donne possono essere solo un dono di Dio, creato per motivo molto speciali. Nessun uomo può essere artificialmente trasformato nella donna che Dio ha creato per noi.

Molti che come me sono stati spinti a credere di potersi affidare alla chirurgia per risolvere i loro problemi mi scrivono attraverso il mio sito web (www.sexchangeregret.com), che ha circa 60.000 contatti annui.

Molti si vergognano o hanno paura a esprimersi pubblicamente, molti di loro vivono ai margini della società, cercando rifugio nell'alcool e nella tossicodipendenza; ma, attraverso i contatti sul web mi confidano di essere amaramente pentiti e chiedono aiuto per potere tornare alla loro identità originaria.

Quello che mi preme far sapere è questo: i transgender hanno problemi psicologici, come la depressione, i disturbi d'ansia e i disturbi dissociativi; non nascono così, e per risolvere i loro problemi non hanno bisogno di chirurgia, bensì di terapeuti competenti che sappiano fare diagnosi accurate e comprendere quali strumenti sono utili a prevenire il ricorso alla chirurgia, troppo spesso causa di esiti fallimentari e tragici.

Per dare fondamento a queste affermazioni, condividerò la mia storia. Certo, potrei essere facilmente liquidato e considerato un caso isolato. Ma non è così. Uno studio svedese condotto su 324 transgender (cioè la totalità di coloro che nel periodo 1973-2003 si sono sottoposti in Svezia all'intervento chirurgico di riassegnazione sessuale) ha concluso che dopo l'intervento chirurgico c'è un rischio di mortalità, comportamento suicidario e problemi psichiatrici significativamente superiore alla media nazionale svedese. E allora perché continuare a proporre la chirurgia come soluzione ? Dove sono gli psichiatri e gli psicolog i?

Negli ultimi 40 anni c'è stata tanta disinformazione; la verità è stata soffocata, forse per motivi politici, e intanto molti transgender hanno pagato e pagano con il rimpianto o addirittura con la propria vita.

In "Paper Genders" ho tracciato la storia della chirurgia di cambiamento di sesso: da Alfred Kinsey a Harry Benjamin, a John Money, fino a Paul Walker, lo psicologo che nel 1981 ha rilasciato il suo parere favorevole per la mia transizione. Ma come sono finito nel suo studio ?

A cinque anni mia nonna amava vestirmi da bambina; mi aveva persino confezionato un elegante abito lungo in chiffon color porpora. La cosa si ripeteva con una certa regolarità e forse lì si possono rintracciare gli inizi del mio disturbo di identità di genere. Già da bambino pensavo che doveva esserci qualcosa di sbagliato in me, che in realtà avrei dovuto essere una femmina.

Dopo i problemi con la nonna ci fu dell'altro: quando avevo circa 10 anni ho subito le attenzioni di uno zio, un adolescente disturbato e dedito all'alcool, che mi abbassava i pantaloni e mi toccava come se si trattasse di un gioco; ma io non lo vivevo affatto come un gioco. Era umiliante e mi faceva stare male.

A 15 anni mi sentivo intrappolato nel corpo sbagliato. Ho combattuto intensamente il mio desiderio di cambiare genere. Mi sono dato all'alcool per far fronte all'ansia. Tuttavia, nonostante i miei sforzi, il desiderio di essere una donna non se ne andava, nemmeno dopo due anni di matrimonio, due figli eccezionali e il successo professionale.
Alla base del mio delirio di genere c'era un disturbo dissociativo non diagnosticato e io mi illudevo che la chirurgia mi avrebbe aiutato. Così nel 1983 finii sotto il bisturi del dott. Stanley Biber. Ma non ne trassi giovamento dal punto di vista del benessere psicologico.

L'incontro con Dio nella preghiera fu fondamentale nel ritrovarmi. La forza della preghiera aprì i miei occhi e compresi che la chirurgia era stata un errore; nello stesso tempo anche il mio cuore si aprì e scoprii che Dio era lì per risanarmi.

Sì, ho sbagliato a mettere la mia vita nelle mani di un chirurgo e ho imparato che le sole mani alle quali dovremmo affidarci sono quelle di Dio.

Così oggi a 72 anni sono un testimone la cui esperienza diretta dice che proporre il cambiamento di genere come trattamento è forse il più grande inganno che la medicina abbia mai perpetrato.

Walt Heyer è autore del libro "Paper Genders: Il mito del cambiamento di sesso" di Sugarco Edizioni, uscito in questo mese.

Fonte: La nuova Bussola Quotidiana

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La premonizione di Osho - Omosessualità... la cruda verità - L’omosessualità è un prodotto di un mondo maschile.

E probabilmente l’omosessualità andrà crescendo sempre più – perfino stati, governi e religioni inizieranno a raccomandarla. Nei prossimi cinquant’anni lo vedrete accadere. Allo stesso modo in cui i governi ora raccomandano il controllo delle nascite e l’aborto, in futuro lo faranno con l'omosessualità – perché la popolazione raggiungerà livelli tali che l’omosessualità rappresenterà un metodo per impedire la nascita di nuovi esseri umani. Prima o poi, ogni governo autorizzerà i matrimoni tra omosessuali – matrimoni tra due uomini o tra due donne. Accadrà.
Già ora ci sono molte più persone che diventano omosessuali.

Solo una società rilassata, in cui le cose funzionano bene, c’è cibo in abbondanza e non ci sono guerre, diventa eterosessuale. In caso contrario, quando c’è la guerra, uno stato conflittuale permanente, la società diventa patriarcale.

Ora anche nel mondo delle donne sta accadendo la stessa cosa, perché il movimento di liberazione delle don­ne è il primo movimento in cui le donne si trovano tra loro e creano gruppi di sole donne. Ora si sta diffondendo il lesbianismo. Se le don­ne si mettono insieme e contro gli uomini, dove metteranno il loro amore ? L’uomo è il nemico: devono perciò amare le donne. Attualmente sia l’omosessualità che il lesbianismo sono in aumento: è una semplice constatazione.

Ma non sto dicendo nulla contro l’omosessualità – so che qui ci sono molti omosessuali. Se non sei interessato a dimensioni più alte,
l’omosessualità va bene, tanto quanto l’eterosessualità. Non c’è alcun problema. A livello di sfogo sessuale, l’omosessualità vale quanto l’eterosessualità. Ma se è la tua crescita che ti interessa, allora avrai dei problemi.

Una storia d’amore omosessuale può essere molto più comoda, è vero, perché non c’è conflitto. È un’unione di simili: si capiscono,
conoscono le tendenze e le menti reciproche. Non c’è conflitto, difficoltà, ma non c’è neppure crescita. Con la polarità, si scatena il conflitto, la sfida – di penetrare e co­noscere l’altro, capire il mondo dell’altro.
E per la crescita spirituale è necessario che l’uomo arrivi a conoscere la donna e che la donna arrivi a conoscere l’uomo.

Perché dico che è parte della crescita spirituale? Proprio l’altro giorno stavo dicendo che all’ultimo momento, al sesto chakra –
l’ajna chakra – deve avvenire un incontro pro­fondissimo tra uomo e donna. Anche interiormente sei diviso in due: uomo e donna.
Se non riesci a unirti con una donna esteriore, ti sarà molto difficile fare spazio alla donna in­teriore. Se non riesci ad amare l’altro fuori di te, ti sarà impossibile creare uno spazio d’amore per l’altro che sta dentro di te.

Un uomo non è solo uomo, è uo­mo-donna. È nato da un uomo e da una donna – è mezzo e mezzo, e così anche la donna. E l’unione interiore suprema, l’alchimia interiore è possibile solo se hai imparato la via nel mondo esteriore.

Quando un uomo si innamora di una donna, impara qualcosa. Quando un uomo si innamora di un uomo non impara nulla. Quando una donna si innamora di un uomo, impara qualcosa – qualcosa di ignoto, qualcosa di opposto, qualcosa dell’altro.

L’amore tra un uomo e una don­na indica che l’emisfero destro è in amore con l’emisfero sinistro. Perciò se sei interessato alla crescita spirituale, devi procedere dall’omosessualità all’eterosessualità. Se non ti interessa la crescita spirituale, allora non c’è nulla di
sbagliato. Puoi rimanere ciò che sei – eterosessuale o omosessuale – è la stessa cosa. Penso di averlo chiarito a sufficienza.
Se non ti interessa la crescita spirituale, non c’è alcun problema. Io non sono contro l’omosessualità, non sono contro nulla. È la tua vita – devi decidere tu; chi sono io ? Io sto semplicemente affermando che alla fine, all’interno del tuo essere, deve avvenire un incontro: preparati per questo incontro. Ed è l’amore con l’altro all’esterno che ti prepara.

Più giungi a comprendere la donna e l’uomo esterni, maggiore sarà la comprensione della polarità interiore. E un giorno, al sesto centro del tuo essere – in quello che lo yoga chiama ajna chakra, e che io ho definito ‘supercoscienza’ – sentirai che la tua comprensione dell’uomo e della donna ti è di straordinario aiuto. Lì, intuizione e logica si uniscono, immaginazione e volontà si uniscono, iniziativa e ricettività si uniscono. Ti sarà facile.

Hai imparato la strada nel mondo esterno – ora la puoi usare per la tua alchimia interiore.

Se ti interessa la crescita spirituale, procedi verso l’eterosessualità. Se non ne sei interessato, non c’è problema. Se vuoi crescere, se vuoi davvero scoprire il tuo essere più intimo, il tuo spazio interiore, al­lora l’eterosessuali­tà ti potrà aiutare.
Come ti ho già detto: il primo stadio è la masturbazione, il secondo stadio è l’omosessualità, il terzo stadio e l’eterosessualità, il  quarto stadio è asessuale – è lo stadio del brahmacharya.

E solo quando avrai raggiunto il quarto stadio sarai in grado di accedere al nucleo più intimo del tuo essere – non altrimenti.
Un masturbatore rimane infantile, un omosessuale rimane adolescenziale, un eterosessuale rimane animale. Questi stadi devono essere
oltrepassati. Non rimanere bloccato. E la mia non è una condanna, ricordalo sempre: io non condanno nulla.

Il sesso non è una cosa ordinaria. È una delle parti più essenziali del tuo essere. Non bisognerebbe trattarlo inconsapevolmente.
Costituisce le fondamenta del tuo essere: tu sei nato dal sesso, vivi attraverso il sesso – la tua nascita è attraverso il sesso, la tua gioventù è attraverso il sesso, l’amore è attraverso il sesso, e attraverso il sesso incontrerai la morte. La tua intera esistenza è una storia sessuale. Devi essere davvero molto attento, e consapevole di tutto ciò che riguarda la tua energia sessuale.

By Osho, in The Divine Melody
Fonte: riciclaggiodellamemoria.blogspot.it
 

Considerazioni finali:
Da quanto e' stato scritto qui sopra, il sottoscritto deduce ed afferma che, NON si deve impedire o discriminare quelle categorie di esseri  umani, che debbono o chiedano comunque di esprimere i loro desideri di amore anche verso i propri simili umani.
Ma occorre considerare diversi Fatti:
1 - Perche' nascono o diventano tali, quali le cause o concause di questa loro anomalia, perche' trattasi di anomalia, avere un corpo diverso dalle proprie aspettative, infatti essi vorrebbero avere un corpo diverso ed affine alle loro inclinazioni....e cio' li immerge in certi periodi della loro vita in situazioni di grande sofferenza; ....e quindi la societa' deve operare per aiutarli e tentare di risolvere i loro problemi e NON ad ostacolarli.....e qui, sempre il sottoscritto, ha fatto uno studio-ricerca medico-scientifico, scoprendo alcune principali cause e/o concause fisiologiche che scatenano quelle anomalie, che sono qui in questa pagina in parte illustrati e QUI con altri e maggiori particolari
 
2 - anche se hanno queste anomalie, oltre che al rispetto delle loro differenze che vanno ACCETTATE, ed essi vanno aiutati nella e dalla societa', fino od a meno che, al momento nel quale essi si comportano con le loro differenze, con loro simili consenzienti e di maggiore eta', non creino disagi o sofferenza ad altri.
Nel caso di pedofilia o stupro, occorre porre freno e questi freni li deve porre la legge della convenzione umana accettata abbinata ai diritti dell'Uomo.
 

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