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Fisiognomica
Il
principale esponente della fisiognomica moderna
è stato il pastore svizzero
Johann Kaspar Lavater (1741 - 1801) che fu
amico, per un breve periodo, di
Goethe. Il saggio di Lavater sulla
fisiognomica fu pubblicato per la prima volta in
tedesco nel
1772 e divenne subito popolare. Venne poi
tradotto in francese ed inglese influenzando
molti lavori successivi.
Le fonti principali dalle quali Lavater trasse
conferma per le sue idee furono gli scritti di
Giambattista della Porta (1535 - 1615) e del
fisico e filosofo inglese
Thomas Browne (1605 - 1682) del quale lesse
ed apprezzò
Religio medici. In questo lavoro Browne
discute della possibilità di dedurre le qualità
interne di un individuo dall'aspetto esteriore
del viso
Per
Benedict Lust questa scienza non aveva nulla
di pseudo-scientifico; egli aveva osservato, per
il rigoroso metodo
naturopatico (morfologia) che sviluppava in
quegli anni, che quando la gente guariva,
cambiava anche in volto.
Eliminando le scorie e le tossine, il viso
diventava più "snello": il doppio mento
scompariva, tornava a vedersi il collo in quei
volti che prima lo avevano "sepolto" sotto
strati di tessuto adiposo, anche i capelli in
alcuni casi erano più folti.
Per tutto questo cominciò a sviluppare un
sistema di diagnosi "all'inverso", ossia: se le
modificazioni, una volta che la gente guariva da
un determinato male erano costanti, allora
significava anche che, quando e quanto più
quelle caratteristiche facciali "sintomatiche"
erano presenti una persona, tanto più la persona
era anche affetta da quel determinato "male"
specifico di cui le alterazioni nel viso erano
soltanto un sintomo-segnale esteriore.
"Prima di addentrarci nell’affascinante mondo di
un’intrigante ma naturale ottica sulla nostra
relazione “Viso a Viso” con il mondo che ci
circonda e nel rapporto magari “Occhi negli
Occhi” con chi ci sta a cuore o meglio ancora
nel cuore, crediamo sia necessario una specie di
atto di fede che unisca con momentaneo ponte
ideale scienza certa e sensibilità,
antropometria accademica ed osservazione
sensibile psico-emotiva, scientifica ed
artistica.
Molti furono i nomi eccelsi della scienza e
delle discipline umanistiche come Polemo di
Laodicea autore del celebre trattato
“Physiognomonia” risalente al secondo secolo
a.C. o nella antica Grecia con il sofista
Adamanzio Physiognomica.
Il principale esponente della fisiognomica
moderna è stato il pastore svizzero Johann
Kaspar Lavater amico di Goethe. Il suo saggio
sulla fisiognomica pubblicato per la prima volta
in tedesco nel 1772 divenne subito popolare.
Venne poi tradotto in francese ed inglese
influenzando molti lavori successivi ed il
fisico e filosofo inglese Thomas Browne
discusse della possibilità concreta di dedurre
le qualità interne di un individuo dall’aspetto
esteriore del viso.
Molti in seguito
hanno ipotizzato che grande parte del sapere
umano si basasse in sulla neonata Fisio-gnomica
figlia diretta della Fisio-nomia_estetica della
realtà deducendo per mezzo della sensorialità
sincronizzata alla osservazione morfo-genetica
quale cosciente parte della legge naturale.
Consideriamo due basilari corpus fisiognomici.
La fisiognomica predittiva con la sua
correlazione tra peculiari caratteristiche
fisiche dal viso in poi e corrispondenze
caratteriali e la fisiognomica come
correlazione statistica tra caratteristiche
fisiche come viso, mani, struttura corporea e
tratti caratteriali abbinando fisicità al
comportamento corrispondente. Nella considerata
correlazione dovuta al rimescolamento genetico
si valuta il determinismo genetico del
carattere disvelando indole individuale per
esempio contenuta ed espressa nella forma del
volto punto confluente tra il nostro patrimonio
genetico a l’ambiente che ci ha formati.
A differenza della
fisiognomica lo studio dinamico mostra come ogni
elemento del viso suggerisca significati diversi
e le principali osservazioni si basino sul
quadro cranio-facciale, il telaio osseo e
muscolare del viso e del profilo. Mentre una
struttura larga del viso segnala quindi
estroversione, una stretta struttura una
tendenza ad abilità difensiva e sensibilità.
L’osservazione meticolosa dei “Recettori” come
occhi, il naso e la bocca esprimono invece
scambi inconsci e se di forma e struttura grande
in un quadro stretto indicano per esempio che si
assorbono più informazioni provenienti dal mondo
esterno di quanto si possa elaborarne e la
tipologia che ne deriva è quella del “Reagente”
che disperde energia con una certa facilità.
“Recettori” piccoli invece in un quadro largo sono segno di concentrazione
con una struttura che si ritrova in individui
che procedono per obiettivi con fermezza e
determinazione esprimendo comportamenti ed
atteggiamenti eterodiretti.
Una struttura del viso con accento “scavato”
evocherà allarmismo e/o agitazione mentre una
struttura rotonda ed esempio diplomazia. Viso
piatto= difesa. Viso tonico=dinamismo, attività.
Viso rilassato=
rinuncia e tranquillità, caratteristiche
quest’ultime prevalentemente femminili. Nella
griglia interpretativa fisiognomica il viso può
essere diviso in tre piani fondamentali; il
piano superiore o cerebrale contenente
topografia della fronte e degli occhi, correlato
alla funzione del pensiero e dell’immaginario in
traduzione del grado della nostra comprensione
razionale del mondo; Il piano medio o
affettivo-sociale con area zigomatica nasale,
correlato a sentimenti e valori esprimenti la
nostra percezione intuitiva del mondo ;il piano
inferiore o istintivo, mascella e bocca,
connesso alle funzioni della introiezione del
cibo e che indica il nostro interesse per il
tangibile, la concretezza. In un’analisi
completa fisiognomica vengono presi in
considerazione equilibri fra tre piani ed il
“Dominante” rivelerà le principali tendenze
comportamentali del soggetto.
Di grande fascino è poi la considerazione dei
due “Emivolti” del viso che possono rivelare la
nostra dualità interna e la ricerca di
equilibrio per un cammino evolutivo. Il lato
sinistro del viso fornisce informazioni legate
al passato, il destro sul modo di affrontare la
realtà e su come ci si proietta nel futuro.
Ma quando è possibile che un “Morfo_Psicologo”
possa effettuare analisi del volto? La risposta
è che può essere iniziata sin dall’adolescenza
mentre in un bambino piccolo la zona relativa
all’affettività non è ancora ben sviluppata
impedendone una valutazione.
Siamo tutti in continua evoluzione ma certi
elementi e la basilare struttura ossea, non
mutano. L’analisi del volto consente una volta
entrati nella stimolante modalità suggerita
dalla fisiognomica anche di orientarsi
professionalmente identificando il potenziale
innato di ognuno aiutando a focalizzare la
propria vocazione. Ma ci si può fidare di una
disciplina che non è oggetto di alcuna
statistica ?
Di una scienza clinica che si basa su
innumerevoli osservazioni senza leggi e con
varie ipotesi interpretative e comprendere in
parte alcuni comportamenti e non di spiegarli in
maniera esaustiva e definitiva, pur avendo
conferma e verificabilità ?
Il morfo psicologo osservando invero un codice
deontologico assai severo assieme al segreto
professionale presenta socialmente il proprio
contributo come aiuto a_preconcettuale mai
giudicando ma comprendendo, rammentando.
Innumerevoli i
suggerimenti utili nel campi dell’umano della
fisiognomica e che vanno dall’educazione dei
bambini a stabilire una buona comunicazione con
i genitori alle coppie in difficoltà stimolando
i partner ad adottare più facilmente un
linguaggio comune.
La Fisiognomica applicata è una disciplina
intrisa di rispetto ed amore inteso in senso
lato e sintonia relazionale con il corpo stesso
ed il fiorire straordinario di tutta una serie
di fiction televisive statunitensi e non solo
basate proprio sull’osservazione morfologica
fisico_estetica_funzionale motivazionale dei
personaggi mostra quanto sia presente e viva in
noi l’osservazione in “Fisiognomia” del mondo.
Un lavoro musicale davvero straordinario e
profondo lo ha realizzato per noi il maestro
Franco Battiato nell’album dal titolo appunto
“Fisiognomica” e dalle parole del testo molto
ancora comprendiamo ci sia da approfondire e
riscoprire in questa scienza, sorella dell’arte,
compagna della morfologia medica, ispiratrice
dell’osservazione mutevole e misteriosa del
rapporto tra uomo ed universalità.
Tutte le strade quindi quando in armonia
concorrono alla formazione del concetto di
“umano” e come fiumi che giungono al mare le vie
della conoscenza e del benessere ci appartengono
tutte per forma, colore, amore. Riportarne le
bellissime profonde parole del testo è come
ritornare per un istante intenso e ricco dentro
un inconsueto differente livello creativo di noi
stessi".
By dr. Francesco Alessandro Squillino
SEMEIOTICA
Anche se la
medicina
ufficiale si basa ormai essenzialmente
sull'ausilio diagnostico di strumenti
elettromedicali sempre più sofisticati e di
analisi chimiche e biologiche talmente
approfondite da individuare la presenza di pochi
ed isolati frammenti di
DNA ed RNA, non
posso fare a meno di ricordare con ammirazione
le capacita’ dei medici di altri tempi per
individuare dei "segni" che indirizzassero verso
una diagnosi precisa, senza alcuna sofisticata
apparecchiatura.
L'interesse per la "semeiotica" tradizionale,
tuttavia, non è solo puramente storico o
didascalico, ma costituisce la più importante
base per il clinico.
Un buon medico, infatti, con il solo bagaglio
delle sue conoscenze e dei suoi sensi può
addivenire ad una diagnosi già abbastanza
precisa.
In un'epoca in cui si parla giustamente e con
insistenza di "contenimento della spesa
sanitaria", l'approfondita conoscenza della
semeiotica medica dovrebbe essere fondamentale
per evitare la richiesta di esami strumentali e
biochimici "a tappeto", senza un iniziale
orientamento diagnostico semeiologico.
Invece, paradossalmente, questa disciplina
viene a torto considerata superata da
TAC,
RMN,
Ecografia e
Biologia Molecolare.
La Semetiotica si prefigge di fornire le
nozioni teorico pratiche di base per l'approccio
caratteriale, clinico,
diagnostico al paziente.
Lo studio della semeiotica permette all’operatore l'acquisizione della
capacità di effettuare l'anamnesi ed un esame generale del paziente allo
scopo di favorire l'acquisizione di elementi utili per individuare la
causa e/o le cause delle disfunzioni all'origine delle manifestazioni
cliniche.
vedi
anche:
Morfologia
del Corpo
+ Semeiotica 2
+
Semeiotica Biofisica Quantistica +
Diagnosi
precoce del Cancro
+
DIAGNOSTICA INDICE
+ Diagnosi
anticipata dell'infarto ed altro +
Diagnostica del Terreno Oncologico (dott.
S. Stagnaro) +
Definizione
della parola Malattia
La semeiotica è la scienza che
studia i segni delle malattie, cioè quelle indicazioni direttamente
dedotte dal tecnico per valutare le condizioni fisiche del soggetto
(palpazione, ascultazione, ecc., anche per mezzo della
semeiotica biofisica quantistica che si
avvale del semplice uso del
fonendoscopio e della
riflesso-diagnostica-percusso-ascoltatoria a
costo zero per pazienti.
I segni devono esser principalmente distinti dai
sintomi
(cio' che i
medici chiamano
impropriamente
le cosiddette "malattie") perché
questi rappresentano ciò che il paziente sente, ma che il medico non può
verificare tramite i suoi organi di senso e comunque possono essere stati
percepiti dal paziente in un momento precedente.
In
pratica i segni sono dei dati obiettivi mentre i sintomi rappresentano le
indicazioni cliniche, vissute introspettivamente dal paziente. A queste
due categorie si aggiungono i dati paraclinici in pratica gli esami da
laboratorio (non verificati dal tecnico).
La
semeiotica insegna come raccogliere le informazioni, osservare ed
elaborare i segni, misurare le grandezze. Deve essere distinta dalla
semiologia, la scienza dei segni veri e propri (tra un sistema e un
altro sistema).
L’anamnesi
- familiare, fisiologica, patologica remota e prossima.
Indagini
anamnestiche per funzioni: sonno, sete. fame, anoressia, bulimia,
disfagia, dispepsia, diuresi, minzione, alvo, ansia e angoscia, astenia,
starnuto, sospiro, sbadiglio, tosse, espettorato,
emoftoe, dispnea.
singhiozzo, vomito, vertigine, prurito, dolore, cardiopalmo e
palpitazioni, sincope e lipotimia.
- Anamnesi
personale, richiesta dei dati e sofferenze e delle aspettative
-
Esame obiettivo generale
-
Torace:
ispezione, palpazione, percussione ascoltazione
-
Cuore: ispezione, palpazione, percussione, ascoltazione
-
Arterie e vene:
ispezione, palpazione
-
Addome:
ispezione, palpazione, percussione ascoltazione
-
Sistema
nervoso (esame neurologico): esame della motilità, esame dei
riflessi, esame della sensibilità.
-
Esamina attraverso la dialettica, dei Conflitti
Spirituali irrisolti del paziente (salute, affetti e sesso,
lavoro e finanze, ecc.)
SOMMARIO
indicativo per la SEMEIOTICA Medica
1. Testa e Collo
Capo:
normoconformato,
normoatteggiato, globi oculari in asse, non dolorabili i punti di
emergenza dei rami sensitivi del V paio di nervi cranici.
Pupille:
isocoriche,
isocicliche, normoreagenti alla luce e all'accomodazione.
Collo:
cilindrico,
simmetrico, normomobile attivamente e passivamente nei movimenti di
flessoestensione e lateralità, non tumefazioni visibili e/o palpabili.
Stazioni
linfoghiandolari: apparentemente indenni quelle esplorabili.
Tiroide:
non palpabile (o nei limiti).
2. Torace e Mammella
Torace:
cilindrico
(troncoconico, da normotipo), colonna vertebrale (CV) in asse, cute di
aspetto e colorito normale, non reticoli venosi superficiali patologici (RVSP),
emitoraci simmetricamente normoespandibili, non dolorabili i punti del
Valleix.
App.
respiratorio: FVT normotrasmesso su tutto 'ambito, apici in sede e di normale
ampiezza, basi mobili con gli atti del respiro a 3 dita trasmesse
dall'angolo scapolare inferiore, SCP, MV fisiologico.
Mammella:
pendule,
simmetriche e di ugual volume, areole normopigmentate, capezzoli
normoconformati, normopigmentati, nulla alla palpazione e alla spremitura
del capezzolo bilateralmente.
3.
Addome e Apparato e Urogenitale
Addome:
piano
(globoso, a grembiule, ecc.), mobile su tutti i quadranti con gli atti del
respiro, cicatrice ombelicale (CO) normoentroflessa, cute di aspetto e
colorito normale, apparato pilifero normorappresentato e normodistribuito
conforme a sesso ed età (o di tipo ginoide/androide), non reticoli venosi
superficiali patologici (RVSP), non masse e/o pulsazioni visibili, niente
di rilevante al termotatto, cute normoelastica sollevabile in pliche di
medio spessore non persistenti (persistenti). Alla palpazione superficiale
non diastasi dei muscoli retti, non masse e/o pulsazioni abnormi
intraparietali, la palpazione profonda, possibile su tutti i quadranti
senza risvegliare dolore, non consente di apprezzare masse e/o pulsazioni
abnormi endoaddominali. Alla percussione timpanismo enterocolico (TEC)
come di norma. All'auscultazione peristalsi presente e valida.
Fegato:
margine
inferiore non palpabile (o palpabile a ... dita trasmesse dall'arcata
costale all'inspirazione profonda. Punto cistico non dolorabile. Manovra
di Murphy negativa. Limite superiore al 4o-5o spazio intercostale sulla
line emiclaveare dx.
Milza:
polo inferiore non palpabile. Polo inferiore al 9o spazio intercostale
sulla linea ascellare media.
App.
urogenitale: a paziente seduto punti costo vertebrale (CV) e costo lombare (CL) non
dolorabili, manovra di Giordano - bilateralmente, a paziente supino reni non
palpabili e non ballottabili, punto ureterale sup. (PUS) e punto ureterale
medio (PUM) non dolorabili bilateralmente.
4.
Arti Superiori e Inferiori
Arti
sup e inf: simmetrici, normali per atteggiamento e conformazione, normomobili
attivamente e passivamente, cute di aspetto e colorito normale,
sottocutaneo normorappresentato, masse muscolari tonico trofiche, apparato
pilifero normorappresentato e normodistribuito, sensibilità al termotatto
e dolorifica conservata, apparato osteoarticolare clinicamente indenne.
Polsi
periferici: normoisosfigmici bilateralmente.
5.
Regioni Inguinocrurali e Varicocele
Regioni
inguinocrurali: a paziente
in piedi, regioni simmetriche o asimmetriche per la presenza di una
tumefazione delle dimensioni di ... ricoperta da cute di aspetto e
colorito normale che aumenta (non) sotto i colpi di tosse e con la manovra
di Valsalva.
Con
la palpazione si conferma la presenza della tumefazione suddetta che
appare di consistenza ... (molle, molle-elastica, dura, duro-elastica,
teso-elastica), superficie liscia, (non) dolorabile, riducibile (o no) con
la pressione manuale.
L'esplorazione digitale del canale inguinale
attraverso l'orifizio inguinale superficiale (che si presenta modicamente
slargato) consente di apprezzare sotto i colpi di tosse una pressione
della tumefazione sul dorso della prima falange del dito esploratore
(oppure consente di apprezzare che tale tumefazione aumenta sotto i colpi
di tosse con pulsazioni apprezzabili sulla punta del dito esploratore).
A
paziente supino: la tumefazione si riduce spontaneamente in cavità addominale
(oppure con apposita manovra e'/o, e' possibile ridurre la tumefazione
suddetta in cavità addominale).
Varicocele:
emiscroto
dx (o sin): presenza di reticolo venoso ectasico, palpatoriamente reperto
di sacchetto di varici.
Testicolo aumentato di volume rispetto al
controlaterale, di consistenza normale, (non) dolorabile. Nulla al
termotatto, negativa la transilluminazione.
6.
Esplorazione Rettale
Esplorazione
rettale: a paziente in posizione genupettorale (o in decubito laterale), ano
puntiforme pliche raggiate normoelastiche, rafe mediano in asse, sfintere
tonico, canale anale libero, ampolla rettale vuota, (o parzialmente
ripiena di feci), descrizione della prostata nell'uomo: di normale volume,
di consistenza normale, solco mediano conservato. Mucosa soffice e
scorrevole sui piani sottostanti, Douglas non dolorabile. Il dito
esploratore fuoriesce sporco (non sporco) di feci, sporco (non sporco) di
sangue.
Emorroidi:
presenza
di gavoccioli emorroidari (num.) di colorito ... ricoperti da cute di
colorito bluastro/rosso alle ore... riducibili o no manualmente.
7.
Esplorazione Vaginale
Esplorazione
vaginale: a paziente in posizione ginecologica: genitali esterni da pluripara (nullipara),
normale pigmentazione cutanea e normale distribuzione dell'apparato
pilifero, mucosa ampia, rivestita da mucosa soffice, fornici laterali
liberi. Punti ureterali inf. non dolorabili. portio di superficie regolare
non aumentato di consistenza. Utero di normali dimensioni, normoflesso,
versoflesso, facilmente uncinabile con la palpazione bimanuale.
Il dito esploratore fuoriesce non sporco di sangue.
8.
Tumefazioni
Tumefazioni:
sede,
dimensioni, cute soprastante, consistenza, limiti (netti, sfumati),
margini (regolari, irregolari), superficie, mobile o fissa sui piani sopra
e sottostanti, pulsante (non pulsante), animata (o no) da una pulsatilita'
trasmessa.
vedi:
Semeiotica
BioFisica
(importante)
+ Nozione
di Terreno
+
Rischio congenito
Oncologico
+
MEDICI IMPREPARATI
+
3 zone della medicina moderna
+
Diagnosi sul cuore
in un secondo
+
CANCRO RENALE ....rischio
congenito +
Terreno Oncologico +
Protocollo
della Salute
+
Esame
sangue ed urina +
Test
goccia di sangue (vetrino) +
Mappa dei
Denti con corrispondenze di sistemi ed organi
+
Mineralogramma
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
TECNICHE di Anamnesi per ottenere una DIAGNOSI,
in
Medicina
Naturale
MORFOLOGIA
del CORPO
L’antropologo
(USA) I. Eibl-Eibesfeldt (allievo di Konrad Lorenz) ci dice: ”esiste
un linguaggio gestuale conscio ed inconscio, che si ritrova identico fra i
vari popoli della terra e persino tra le scimmie più evolute. E’ un
linguaggio di provenienza genetica più sincero delle parole”.
In
un libro uno psicologo italiano F. Padrini, egli afferma: “con le parole si può dire ciò che si vuole, ma il corpo non mente
mai”.
Gli
antropologi (USA) Eckman e Freisen, hanno messo a punto una “mappa”
della mimica facciale, con 24 espressioni che corrispondono ai diversi
stati di animo e che vi riportiamo nel grafico.
Il
linguaggio del viso è la trasposizione della volontà di “vedere” o
di non vedere la realtà.
La
pupilla dei nostri occhi si restringe quando abbiamo sensazioni emotive
negative, mentre si allarga quando le situazioni sono positive.
E’
possibile osservando certe caratteristiche del viso, rughe di espressione,
rossori più o meno accentuati su certe zone, ecc., stabilire se
l’individuo gode di buona Salute o meno.
Questi
segni caratteristici, sono spie delle carenze di uno o più minerali che
poi determinano le patologie; già nel 1880 il dott. Schuessler aveva
individuato 12 sali minerali essenziali per il buon funzionamento
dell’organismo.
L’analisi
facciale messa a punto dal medico tedesco dr. K. Hicketier, permette di
individuare tali carenze, esempio: le rughe d’espressione a “zampa di
gallina” indicano una carenza di Silicio, mentre un arrossamento alla
base del mento, una carenza di Magnesio.
Tutte
queste informazioni che il corpo è in grado di fornire fanno parte del linguaggio
dei Geni del DNA, nei quali tutta la memoria, il “data bank”
del conscio e dell’inconscio è fissata, essi permettono ed indirizzano
tutti i movimenti consci ed inconsci del corpo, attraverso l’apparato
neuro muscolare.
Nel
mondo vi sono molteplici culture che hanno portato fino ai giorni nostri
tecniche Mediche di indagine diagnostica. Fra le più importanti bisogna
ricordare la Medicina Cinese e quella Tibetana, senza dimenticare quelle
Sud Americane dei Curandeiros e quelle di determinati Stregoni Africani.
Tutte
hanno in comune comunque un rituale di indagine conoscitiva delle forme,
colore, odore, posizioni, ecc., oltre all’auscultazione del polso, ma
viste alla luce di conoscenze che si sono trasmesse oralmente da “iniziato ad iniziato” e
che sono diverse da luogo a luogo.
Citeremo
qualcuna tra le tecniche che conosciamo bene, ma che sono fra le più
importanti nella Medicina tradizionale e Naturale:
l’Iridologia,
la Riflessologia, la
Chiropratica, la
Kinesiologia, l’Auricolo
terapia,
tutte tecniche manuali, che si “controllano” a vicenda; comunque al
giorno d’ oggi possiamo reintegrarle con le altre tecniche particolari
di indagine di tipo Bio
elettronico: EAV,
Vega, Mora, Vincent
(BTA),
Cancerometria di Vernes,
Mineralogramma, oppure l’esame delle urine
chiamato Tumtu, Metaltest - Termografie, Ecografie (con precauzione), ecc., che
possono essere utili.
Le
tecniche diagnostiche morfologiche naturali
ed atossiche, sono utili per l’indagine immediata da parte del
tecnico e lo sono anche per il paziente, sopra tutto nei casi in cui non
si disponga immediatamente di apparecchiature biotecnologiche adatte, ma
purtroppo esse sono state troppo facilmente dimenticate e quasi totalmente
perse dalla scuola medica universitaria moderna; per tanto consigliamo un
veloce recupero di questa sapienza antica, per aiutare il tecnico o
dottore a comprendere meglio i meccanismi della malattia e della
guarigione e così poter meglio aiutare il malato ad auto guarirsi, come
dice il comando Ippocratico: “secondo Scienza e Coscienza”.
E’
fuori dubbio che esistono altre tecniche anche nella medicina
Universitaria che possono essere prese in considerazione tipo,
analisi accurate del sangue, urine, feci o di cellule prelevate e messe in
colture in caso di sospetto tumore, termografie, ecografie, videoscopie,
tecniche a scansione, ecc.
Fate
attenzione comunque alle ecografie come a qualsiasi altra tecnica
diagnostica di indagine di tipo non passivo: Una ricerca per esempio sulle
ecografie condotta da P. Brenan dell’University of Dublin, in Irlanda
sui topi dimostra che gli ultrasuoni possono bloccare la mitosi (divisione
cellulare) e quindi il loro ciclo vitale.
Noi
auspichiamo che in un futuro prossimo negli ospedali Italiani, si aprano
dei reparti ove si possa praticare anche la Medicina Biologica o Naturale
e si controlli ogni malato, le diagnosi e le terapie, anche con le
apparecchiature Bio elettroniche che la tecnologia ci mette a
disposizione, inoltre si dovrà dare al paziente la possibilità di
scegliere come essere trattato, se con la Medicina Universitaria
corrente o con la Medicina Biologica oppure con tutte quelle necessarie;
questo avviene già in molti paesi esteri; in certi altri, persino la
“mutua” paga le prestazioni, diagnosi, terapie delle Medicine
Alternative.
La
più semplice tecnica di auto controllo della Salute che si può fare
ovunque è questa:
Potete
da soli con la tabella che segue, avere una indicazione abbastanza
precisa, delle vostre infiammazioni, intossicazioni, interne. Esiste una
stretta correlazione fra attività del cuore, le sue pulsazioni e la
temperatura interna del corpo.
In
stato di riposo fisico/emotivo, registrando al polso nell’adulto, si
contano:
60/70
pulsazioni al minuto; ciò corrisponde ad una temperatura viscerale
rispettivamente di 36 e 37 gradi.
80
pulsazioni, corrispondono a 37,5 gradi.
90
pulsazioni a 38 gradi.
100
pulsazioni a 39 gradi.
110
pulsazioni a 39,5 gradi.
120
pulsazioni a 40 gradi.,
Oltre la temperatura è
sopra i 40 gradi.
Sotto
i 60 battiti, si denuncia una debolezza nervosa, dovuta sicuramente ad
intossicazione nervosa ed alimentare. Per i neonati, i battiti normalmente
arrivano fino a 150 battiti al minuto, a 3 anni la norma è 100 battiti al
minuto; a 14 anni è di 75 battiti; a 20 se esercita degli sport, si
stabilizza sui 60/65 battiti; dopo i 60 anni, le pulsazioni tendono ad
accelerare fino a 80 battiti al minuto.
Bisogna
sempre ricordare che man mano che aumenta la temperatura viscerale,
dovuta ad inquinamento
alimentare,
farmacologico,
vaccinico =
intossicazione =
infiammazione ecc., anche
l’attività del cuore accelera, manifestandosi con un polso sempre più
rapido, perché nelle cellule e nei tessuti ristagnano tutti i liquidi.
Le
tecniche orientali di auscultazione ed interpretazione del battito del
polso, sono all’avanguardia in questa diagnostica, per tanto dovrebbero
far parte del patrimonio culturale di ogni medico.
Salvo
alcuni individui di privilegiata costituzione genetica, se tutti i giorni
forziamo il lavoro del sistema nervoso e dell’apparato digerente, con
stress, paure, angosce, insicurezze, con alimentazione inadeguata,
farmaci, vaccini, congestioneremo, inquineremo ed infiammeremo in modo
permanente i villi e la mucosa stomacale ed intestinale, con tutto il
Sistema Nervoso Centrale, iniziando da quello enterico (cervello di
sotto), fino ai neuroni del cervello.
I
tessuti di queste cellule ed organi, si faranno spugnosi e tratterranno una maggiore
quantità di liquidi, linfa nervosa e sangue, togliendoli alle altre
parti del corpo che ne hanno ugualmente bisogno; molto spesso avverrà che
questo scompenso di liquidi nel corpo farà si che il soggetto accuserà
freddo alle estremità dei piedi, delle mani od in certe parti del corpo.
Nel
caso specifico della mucosa gastrointestinale, questa maggior quantità di
sangue trattenuta nei tessuti di questi organi e sopra tutto nei villi
intestinali, porterà un conseguente ed immediato aumento di temperatura
nelle viscere, originando il processo vizioso delle putrefazioni intestinali,
le quali richiameranno altro sangue nelle viscere, con conseguente ulteriore
aumento della temperatura viscerale.
Questo
giro vizioso di disequilibrio qualitativo e quantitativo nei liquidi del
corpo e di aumento di temperatura continuo e graduale, modifica in
primo luogo lo stato
Bio elettronico del
Terreno (le acque corporee);
questo disordine, preparerà la coltura adatta, modificando il
pH, la
flora intestinale e quindi il potenziale acido-basico e
RedOx.
Per
cui è evidente che la malattia va affrontata agendo subito ed in
“primis” sul terreno, i liquidi del corpo per ottenere velocemente la
vera guarigione, in quanto si rimuoveranno le cause primigine del
malessere:
-
gli errori Etici, le
intossicazioni
e le
infiammazioni.
Questo
aumento di temperatura altererà immediatamente il pH della digestione
intestinale, oltre alla flora
batterica, la funzionalità della valvola
ileo cecale e facilmente otterremo l’infiammazione dell’appendice ecc.
Nel
tempo poi gli organi interessati (intestino,
stomaco ecc.) aumenteranno di
dimensione per il continuo accumulo di liquidi nelle loro cellule con
conseguente prolasso dopo circa 5 anni di continuo ingrossamento, che
andranno ad infiammare anche gli organi ed i tessuti del basso ventre
(ano, vescica, prostata, ovaie, utero, pene, testicoli, ecc.).
La
Morfologia del corpo è la tecnica che si occupa delle relazioni fra i
segni che appaiono sulla superficie e le forme del corpo, con i vari
disequilibri, disordini interni.
In
altri termini possiamo dire che questa tecnica di indagine corporea è di
fatto la lettura del
Libro della Vita, cioè il saper individuare e comprendere la lingua
della Natura ed il suo parlare (i segni che essa fornisce) a colui
che sa leggerla.
Il
complesso dei segni morfologici ed epidermici ci permettono di determinare
le caratteristiche di un soggetto e di prevenire anche gli attacchi di
malattie difficili da trattare.
La
conoscenza del proprio corpo, serve inoltre per poter regolare la propria
vita in modo più consone alle leggi che governano gli organismi viventi;
inoltre l’osservazione degli altri e di se stessi, aiuta a comprendere
meglio i propri ed altrui comportamenti.
L’uomo
è in continua trasformazione ed evoluzione durante la sua vita, nulla è
imputabile al caso, ma a scelte più o meno consapevoli che ognuno di noi
compie; nulla è irreversibile, ogni cosa può essere presa e trasformata
di nuovo; la conoscenza di quel che ci circonda, dei comportamenti e dei
segni corporei ci permetterà di correggere i nostri errori e di star
sempre meglio prevenendo ogni malessere.
Si
tratta di imparare a leggere tutto ciò che appare sulla parte esterna del
corpo: modo di camminare, portamento, forme, assetti della colonna
vertebrale, proporzioni, tono, tensioni, sudorazione, foruncoli, pruriti,
forfora, macchie, protuberanze, ferite, deformazioni dei vasi sanguigni,
colore della pelle, tipo di forma, colore, i segni delle unghie, problemi
ai denti, macchie sul viso, odori, profumi emanati ecc., in modo da trarre
utili informazioni per una più corretta diagnosi immediata dei disordini
del soggetto.
Fin
dalla più remota antichità per esempio, il tecnico che era quasi sempre
un sacerdote, esaminava oltre allo Spirito ed a tutto il corpo, anche e
sopra tutto la lingua.
L’esame
di quest’organo è sempre stato un elemento fondamentale di diagnosi;
recentemente è stato accantonato, bisogna riscoprirlo.
Un
antico aforisma diceva, la
Lingua è lo specchio dello stomaco, l’aspetto di essa ha sempre
costituito uno degli elementi tradizionali ed insostituibili per
comprendere lo stato del paziente; l’imbarazzo gastrico, la presenza di
vermi intestinali e molte altre indisposizioni, hanno nella lingua una
spia.
La
lingua “sporca” è indice di dispepsie o di gastriti acute e croniche,
di disbiosi, di infiammazione intestinale a livello di intestino tenue;
essa ci mette in guardia circa le carenze di vitamine se è arrossata,
infiammata (glossite) oppure se ha un aspetto granuloso, con chiazze
biancastre tipo carta geografica.
Nelle
anemie, la lingua è pallida come lo sono le gengive e le
labbra; in quella perniciosa, spesso la lingua è arrossata sulla punta e
sui bordi; per la scarlattina, la lingua ricorda il frutto del lampone, è
rossa con le papille sporgenti; i fumatori sono soggetti alle
leucoplacchie, che sono delle chiazze biancastre lisce o granulose, le
quali possono formarsi anche in seguito a qualsiasi irritazione cronica
dell’apparato intestinale o possono essere provocate da denti
irregolari, da amalgami o da protesi dentali.
Poiché
le leucoplacchie possono talvolta degenerare in un tumore, se aumentano di
volume, bisogna tenerle sotto controllo e togliere se possibile
l’origine dell’infiammazione.
Le
chiazze bianche chiamate “mughetto”
sono rappresentate da una disseminazione di filamenti o piccole macchie
che ricordano il mughetto e che sono dovute ad un fungo.
Questa
affezione, dipende anche da una debolezza generale dell’organismo e
compare sopra tutto nei bambini, nei vecchi e nelle persone molto deperite
od intossicate; molte volte insorge nelle persone che hanno effettuato
cure di antibiotici o nei piccoli dopo le
vaccinazioni, tecniche che hanno
alterato le vitamine,
minerali
e modificato i giusti rapporti
dei fattori vitali, alterando il pH della digestione,
e la flora batterica intestinale,
distruggendo in primis i funghi e microbi
simbiotici, la cui conseguenza è l’immediato indebolimento di tutte le
difese immunitarie dell’organismo.
Le
Afte per esempio, sono vescicolette rotonde, grigiastre o biancastre,
circondate da un alone arrossato, sono sempre indice di infiammazione
gastrointestinale in fase acuta e sono un processo eliminatorio che il
corpo utilizza per liberare tossine.
Per
esempio le più comuni anomalie delle
unghie, (vedi grafici) possono aiutare a diagnosticare una grave
malattia, bisogna anche tener presente che ogni mano rappresenta un lato
del corpo, per cui se le unghie della mano destra segnaleranno qualche
imperfezione, sicuramente vi sarà una corrispondenza di
infiammazione o
malattia più spostata dalla parte destra del corpo o viceversa, vedi
schema grafico con molte indicazioni.
1)
L’unghia presenta un’esagerata curvatura o convessità verso l’alto
e ondulazioni diffuse; essa indica una colite ulcerativa o cirrosi,
malattie cardiovascolari, tubercolosi, enfisema; se essa ha delle righe
verticali vi sarà carenza di ferro; oppure le unghie sono deboli, è
un’indicazione di disfunzioni tiroidee.
2)
Una tinta bluastra sulla “lunula” (la mezzaluna alla base
dell’unghia) può indicare: cattiva circolazione sanguigna, malattie di
cuore, sindrome di Raynaud, spasmi alle arterie nelle mani e nei piedi,
dovuti solitamente all’esposizione al freddo intenso, ma a volte
associati ad artriti reumatoidi o a malattia autoimmunitaria.
3)
Le unghie sono a cucchiaio, sono abbassate ed appaiono piatte o incavate
come appunto un cucchiaio; possono essere indice di anemia dovuta a
carenza di ferro, sifilide, alterazioni della tiroide o febbre reumatica.
4)
La metà dell’unghia superiore vicino alla punta del dito appare rosea o
bruna mentre l’altra vicina alla cuticola è bianca è chiamata unghia
metà, può indicare una malattia renale cronica.
5)
Profondi solchi orizzontali che vanno da parte a parte dell’unghia sono
dovuti a malnutrizione o malattia grave che ostacola temporaneamente la
crescita dell’unghia: parotite; morbillo, cardiopatite acuta o
compressione di un nervo dell’avambraccio all’altezza del polso.
6)
La maggior parte della pelle sotto l’unghia appare bianca, mentre la
normale zona rosea è ridotta ad una striscia vicino alla punta, può
indicare una cirrosi epatica.
7)
La crescita rallenta, le unghie diventano più spesse e molto dure,
assumono colore giallo o giallo verde, indicano disturbi cronici della
tiroide, delle vie respiratorie o del sistema linfatico.
8)
Strisce rosse longitudinali indicano un sanguinamento dei capillari; se
sono molte possono essere un segnale di ipertensione arteriosa
stabilizzata, psoriasi o infezione del tessuto che tappezza le cavità
cardiache.
9)
Chiazze scure, indicano un probabile melanoma maligno, specie quando si
estendono dall’unghia al tessuto del dito; a volte è una sola macchia
grande altre volte un insieme di lentiggini, di solito appaiono più
frequentemente sui pollici o sugli alluci.
10)
Unghie picchiettate, cioè la superficie presenta depressioni puntiformi
che possono essere disposte irregolarmente come si osserva nella psoriasi,
oppure fanno linee regolari che fanno assomigliare l’unghia ad ottone
picchiettato, come talvolta si verifica nell’alopecia aerata, che è una
malattia auto immune poco nota, che dà luogo a perdita parziale o totale
dei capelli.
Non
solo le unghie possono dirci come stiamo di salute, ma anche tutti
i denti sono collegati ad organi e sistemi ben precisi, per cui se ci
duole (salvo i traumi da incidente) un dente particolare, possiamo saperne
il perché (vedi schema grafico); sicuramente la causa del mal di denti è
localizzata altrove ed il dolore al dente serve per mostrare la mal
funzione di un determinato organo o sistema.
Per
cui dovremo oltre a curare localmente, togliere la “radice” che
alimenta l’infiammazione del dente, cioè la causa dell’organo o del
sistema corrispondente.
Colui
che presterà molta attenzione a tutti i segnali che il corpo gli invia,
potrà conoscere preventivamente od in tempo reale le condizioni di salute
del suo organismo per potervi porre rimedio andando a scoprire le cause
profonde del suo male.
Ricordiamo
a tutte le femmine di controllare periodicamente (ogni mese) il proprio
seno, secondo il grafico nel cap. 2: “Tecnica
di controllo del seno femminile”.
Ogni
tipo di malattia, compresi tumore, cancro, aids, lo ricordiamo, sono
generate sempre dagli alti livelli Conflittuali dell’Essere che
“scendono” su di un “terreno” con alterazioni Termico
Nutrizionali, intossicandolo gravemente e formando necrosi od edemi
(escrescenze).
Quando
si effettua un controllo diagnostico per mezzo della tecnica detta
MORFOLOGIA, per comprendere bene le varie concause del malessere,
occorre rammentare che ogni malattia non “compare” in un solo
determinato organo, ma anche in vari livelli, essa è di fatto una
“catena” o scala che scende dallo Spirito (Conflitti) ed attraverso i
vari “sistemi” si cristallizza, si materializza in uno o più organi;
per cui per ripristinare la Perfetta Salute, occorre aiutare tutto
l’organismo ed in particolare la Mente che ci ha “mentito” sui
nostri comportamenti ad eliminare i Conflitti esistenti, cambiando subito
Etica ed aiutare il fisico nella sua TOTALITA’ a trasformare le
alterazioni sempre esistenti, quelle Termico/Nutrizionali che producono
sempre intossicazioni intra ed extra cellulari, in modo che i sistemi, gli
organi o l’organo colpito di più, possano riprendere la loro normale
funzione.
Quando
si usano le mappe Morfologiche occorre altresì ricordare che le zone
indicate corrispondono sì agli organi indicati, ma occorre prendere in
considerazione il fatto delle interdipendenze che sono sempre presenti e
che si possono conoscere per esempio consultando anche
in
Agopuntura il
grafico “Teoria dei 5 Elementi” e la mappa
Iridologica
(partendo dal lato del buco pupillare vicino all’alterazione ricercata)
e scendendo a spirale nell’organismo, secondo la cartina.
VISUALIZZAZIONE
degli STATI PATOLOGICI:
(SPIRITUALI, ENERGETICI e FISIOLOGICI)
Siccome
la malattia è di fatto una perturbazione del “sistema eco
biologico” corporeo che segue uno schema identico e parallelo a
quello del sistema biologico del pianeta Terra e quello del Creato
nella Sua totalità, occorre quindi lavorare seguendo schemi
identici, cioè “Etico eco biologici”, per riordinare le
alterazioni acido/basiche che determinano le colonizzazioni fungine
e quelle termico nutrizionali, disintossicando l’organismo, tutti
fatti indotti dalle conflittualità generate dalle Trasgressioni
Etiche alle Leggi del suddetto sistema.
Anche
dall’osservazione del corpo si devono saper interpretare tutti i
segnali indicanti lo stato di Salute o di malattia dell’essere.
Gli
squilibri del nostro corpo si rispecchiano sulla sua superficie in
modo prima tenue poi via via sempre più intenso ed attraverso zone
e punti dolorosi situati in luoghi precisi e caratteristici;
attraverso l’eliminazione cutanea, appaiono come foruncoli,
pruriti, forfora, sudorazioni, pustole, ecc; saper riconoscere ed
interpretare questi
Segni Rivelatori è della massima utilità, perché consente di
conoscere il nostro stato di salute e di evitare le malattie o
comunque di attraversarle in forma lieve.
Abbiamo pensato che sia utile l’indicazione
di una mappa del viso e del corpo con le relative corrispondenze per
meglio capire e per poter saper interpretare velocemente i segni dei
vari disequilibri e le cause che li determinano.
I
dolori, macchie, pustole ecc. ivi localizzati, scompariranno d’incanto
se saprete curare con le giuste metodologie le cause che li hanno
generati; questa mappa è utile anche al dottore ed al tecnico
paramedico ma e sopra tutto al soggetto stesso, perché gli permette
di prevenire e curare molto tempo prima ogni tipo di malessere.
Nella
mappa sono riportati i punti e le zone con le loro corrispondenze
corporee; ovviamente occorre aver un “occhio” attento e
conoscere un po' le correlazioni fra organi e sistemi per scoprire
più in profondità le varie perturbazioni dell’unica malattia, la
Trasgressione alle Leggi che regolano la struttura dei Viventi e che
genera sempre intossicazione, inquinamento ed infiammazione
corporea.
Mappa del VISO:
Zona
Intestino Tenue: essa si manifesta in genere con una colorazione rossastra
dell’epidermide in quella zona e la temperatura è più elevata in quel
punto, rivelando un’infiammazione più o meno grave dell’organo
interessato; in genere è accompagnata da mali di testa, disturbi della
memoria e della concentrazione.
Zona
Vescica: in genere vi è un’accentuazione del colore rosso
dell’epidermide in quel punto accompagnato da possibili desquamazioni
sull’orlo delle ciglia ed alla radice dei capelli fino alla testa con
possibilità di perdita dei capelli; il soggetto presenterà affaticamenti
frequenti; la sudorazione può avere un leggero odore di ammoniaca ed il
soggetto in genere presenta difficoltà di eliminazioni dei liquidi ed
infine produrre acidi urici.
Zona
Cuore: quando vi sono problemi di cuore e di circolazione, questa zona può
impallidire od arrossarsi ed è accompagnata spesso dà biancore intorno
agli occhi e sudorazione del labbro superiore.
Zona
Fegato: secchezza della pelle in quel punto e desquamazioni che lasciano
posto ad epidermide irritata; in mezzo alle sopracciglia si forma una
depressione che se premuta è molto dolorosa; intorno alle zone delle
tempie si localizzano mali di testa, con ripercussioni sulla nuca; il viso
ha la tendenza a produrre macchie di pigmentazione scure; quando si è
giovani il cuoio capelluto ed il viso saranno grassi, poi la pelle si farà
molto secca e disidratata.
Zona
Reni: tutta la zona attorno agli occhi rivela lo stato dei reni,
l’esagerata dilatazione del contorno degli occhi rivela un affaticamento
renale; se il contorno rientra ed è di colore grigio vi è tendenza ai
calcoli ed alla stanchezza; quando vi è sudorazione dopo uno sforzo e
gonfiore in quella zona bisogna drenare il corpo attraverso il ripristino
delle funzioni eliminatorie.
Zona
Stomaco: se essa si congestiona il soggetto ha digestione lenta,
possibilità di gastriti, crampi, ecc., il cuoio capelluto sarà
intossicato con forfora e pruriti; se il viso tende a gonfiarsi ed a
diventare grigiastro significa che l’infiammazione dell’organo è
alta.
Zona
Polmoni: essa è rappresentata da una grossa ruga che parallela al naso
parte dagli zigomi; in genere in quella zona appare dell’acne o qualche
infezione che quasi sempre è accompagnata dall’acne sulle spalle.
Zona
Intestino Crasso (Colon): quando esso si dilata e si gonfia, vi compare
una ruga discendente che traversa tutta la zona. In gioventù questa parte
si gonfia ed è facilmente calda; in età adulta e vecchiaia compare la
ruga.
Zona
Disturbi Ormonali e Sessuali: la bocca ed il giro delle labbra sono la
zona corrispondente a quella sessuale e la forma della bocca determina
anche il grado di sessualità del soggetto; foruncoli, infiammazioni,
colorazioni grigiastre, sudorazioni abnormi nel sotto bocca, evidenziano
infiammazioni varie dell’apparato genitale.
Mappa del CORPO:
Questa
tecnica detta Morfologica è
tecnica Olistica di
lettura dei segni del
corpo, segue la logica che il corpo è l’aspetto esteriore della
Coscienza e di conseguenza tutti i suoi aspetti, schemi mentali, emotività,
carattere ecc., influenzano l’esterno del corpo, la sua parte fisica che
potremmo anche chiamare: la pelle della Coscienza o specchio
dell’Ani+ma.
Tutti
gli atteggiamenti caratteriali e coscienziali si riflettono sempre in
variazioni della energia elettromagnetica del
CEI (Campo Psico Energetico
Informato) e della Mente, la quale trasforma questi impulsi in variazioni
bio elettro chimiche, che a loro volta “imprimono” i movimenti (neuro
muscolari), la postura, gli assetti e le forme del corpo; il tutto avviene
attraverso l’inconscio che fornisce le giuste informazioni inerenti
quella tipica azione derivante da un atteggiamento mentale e con
impercettibili movimenti neuro muscolari modificano istantaneamente e
trasformano gli atteggiamenti “esterni” del viso e del corpo, di
conseguenza le forme variano; ovviamente questo avviene anche per la parte
“interna” di: atomi, molecole, cellule, organi e sistemi
dell’organismo.
Esempio:
quando un soggetto avrà una sensazione di dolore, il viso esprimerà una
“smorfia”; quando avrà una sensazione di piacere, il viso sarà
disteso e lieto.
Tutti
i muscoli del corpo subiscono delle contrazioni o rilassamenti ogni qual
volta viviamo una particolare situazione Psichica/Spirituale.
Queste
contrazioni neuro muscolari, producono sempre dei blocchi di energia
elettromagneto-chimica nel corpo; lo sciogliere questi “blocchi”
diverrà la prima fase, che potrà anche essere lunga, difficile e
dolorosa.
Ogni
stato di malessere “scolpirà” nel corpo la sua traccia e solo il vero
tecnico Medico Sacerdote, sarà in grado di “leggere” ogni malessere,
di conseguenza comprenderà gli errori Etici del paziente malato,
indicandogli immediatamente le Leggi trasgredite e la strada
comportamentale da seguire per ripristinare la Salute, cioè per arrivare
all’Auto guarigione per mezzo dell’Auto perdono.
Questo
dimostra sempre più quanto indissolubile sia l’aspetto esteriore del
corpo fisico, con la realtà interiore che è Spirituale, Informazionale.
Questa Unità inscindibile va tenuta sempre presente e permette
all’attento osservatore di trarre utili informazioni per
conoscere lo
stato di Salute del soggetto.
Vogliamo
anche ricordare prima di terminare questo paragrafo, un grande ricercatore
Italiano: il medico Prof.
Giuseppe Calligaris, egli spese anni di ricerche
senza ottenere nessuna gratificazione dai suoi colleghi, per individuare
sul corpo dell’uomo “Le
catene Lineari del corpo e dello Spirito”, che poi descrisse nel suo libro così intitolato.
Lo studio
più approfondito di queste tecniche di sollecitazione cutanea dei punti
trovati dal Calligaris nel corpo umano, potrà portare l’umanità a
rivoluzionarie conoscenze, che dimostreranno come l’uomo sia un TUTT’UNO
con l’UniVerso e come esso possa interagire, conoscere, vedere, toccare,
il passato, il futuro ed il presente, solamente agendo con una tecnica
precisa sulla cute, la propria pelle.
Altre
tecniche di indagine consigliate ed applicate dalla
Medicina Naturale
IRIDOLOGIA
LAMPADA a FESSURA: strumento fondamentale
nella pratica clinica per l’esame obiettivo oculare, che permette
l’osservazione stereoscopica dei tessuti oculari. Si usa per
visualizzare gli annessi, gli strati corneali, la camera anteriore,
l’iride, il cristallino, il vitreo anteriore direttamente e, con
l’ausilio di lenti addizionali, il vitreo centrale e posteriore, il fundus (retina, papilla ottica) e l’angolo irido-camerulare.
E’ composta da un microscopio, un sistema di
illuminazione ed uno di sostegno. Ricorre a tre funzioni fondamentali
(illuminazione, messa a fuoco, ingrandimento), ognuna variabile
dall’esaminatore.
L’Iridologia
e’ una antichissima tecnica di analisi diagnostica e di controllo
attraverso l’iride degli occhi;
oggi, non è normalmente intesa come una terapia, ma lo può divenire se
si utilizzano apparecchiature speciali elettroniche che emettono piccoli
fasci di luce colorata, che vengono indirizzati nei punti dell’iride che
devono essere trattati e che corrispondono a parti o sistemi del corpo.
Recenti
studi effettuati in Francia e negli Stati Uniti stanno riconfermando l’Iridologia
a scienza diagnostica e preventiva per il medico generico.
La
parola “IRIDOLOGIA” non si trova nella maggior parte dei dizionari
oggi in uso.
Essa
è composta da 2 parti “ IRIDO e LOGIA “. La prima parte deriva dalla
parola Iride, che è:
“Segmento
della membrana vascolare dell’occhio, che costituisce un diaframma
contrattile, variamente colorato, formato da lamelle irradiantesi dal suo
centro. Essa è posta davanti al cristallino e circoscrive la pupilla
“.
La
seconda parte della parola significa:
Studio e trattazione di... quindi il significato completo è:
Studio e trattazione dei significati dell’Iride dell’occhio.
Uno
dei simboli più antichi è quello del triangolo con all’interno un
cerchio; la tradizione popolare dice che esso raffigura l’Occhio di Dio.
Anche anticamente, si conferma che nell’occhio sono riflessi
tutti gli organi del corpo e che per uno studioso è possibile controllare
lo stato di salute di un essere umano.
Non
per nulla nei vangeli troviamo una frase che dice: “l’occhio è la lampada del corpo”
oppure quest’altra affermazione “se
il corpo è puro anche l’occhio lo è”.
Ippocrate stesso (460-375 ante era volgare) dice: “considerate
l’Occhio, con quale arte sia costruito e con quanta mirabile
finezza il corpo abbia impresso la propria anatomia nella sua immagine”
Nel
corso dei secoli questa scienza si è tramandata tra i cultori della
concezione globale dell’individuo, la quale implica una Medicina
Biologica che comprenda tutte le tecniche, tutti i ritmi, la cosmologia e
la psico somatica.
L’ Iridologia è arrivata fin nel secolo XX appesa ad
un filo.
Le
differenze tra le varie scuole sono di metodo e di principio: la scuola
tedesca si situa molto vicino alle posizioni della medicina ufficiale,
essendo ad indirizzo prevalentemente organicistico; la scuola francese ha
un indirizzo di tipo omeopatico ed energetico; la scuola americana ha un
indirizzo prevalentemente nutrizionistico e
naturopatico.
La
scuola italiana ha invece un indirizzo più olistico, essa considera in
modo originale il malato, riconoscendogli una valenza psicosomatica ed
emozionale, per cui accanto alla valutazione dei sistemi organici, colloca
la valutazione dei sistemi psichici ed energetici, rappresentati anche
nell’occhio: da questo scaturisce una visione piu' sintetica del malato
piu'ttosto che della malattia, e partorisce di conseguenza
metodi di cura integrati che considerano insieme, alimentazione,
nutrizione, terapie energetiche, fitoterapia, omeopatia, ecc.
In
effetti pare che attualmente la teoria della scuola italiana sullo studio
dell’iridologia, sia piu' apprezzata anche a livello mondiale, per la sua
maggiore completezza.
Tutte
le persone dai 40 anni in su, ricorderanno che il vecchio medico di
famiglia, quando visitava il malato, dava sempre uno sguardo agli occhi,
naturalmente non si trattava di un esame iridologico, ma l’istinto di
medico lo portava a non tralasciare una parte importante del corpo, nelle
sue analisi diagnostiche.
Possiamo
assicurare per esperienza, che se si conoscono bene le corrispondenze
organi/iride, non si incorre facilmente in errori diagnostici, in fin dei
conti è come leggere un libro... il “Libro
della Vita“.
L'iridologia
è attendibile, ma come tutte le tecniche diagnostiche non è l'assoluta
verità, essa deve essere interpretata e controllata attraverso la
semeiotica, morfologia corporea.
Per
altri particolari e per le mappe iridologiche vedere IRIDOLOGIA
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Errori diagnostici:
più frequenti e dannosi di quelli terapeutici –
26/04/2013
Gli errori nella diagnosi, e non quelli chirurgici o
quelli dovuti a eccesso di cure, causano i danni più
gravi per il paziente e rappresentano la fetta più
ampia dei reclami, con un esborso totale di quasi 39
miliardi di dollari nei soli Stati Uniti nell’arco
di 25 anni
Gli errori nella diagnosi, e non quelli chirurgici o
quelli dovuti a eccesso di cure, causano i danni più
gravi per il paziente e rappresentano la fetta più
ampia dei reclami, con un esborso totale di quasi 39
miliardi di dollari nei soli Stati Uniti nell’arco
di 25 anni. Sono giunti a queste conclusioni i
ricercatori della Johns Hopkins university di
Baltimora, Maryland, che hanno valutato frequenza,
effetti sulla salute e conseguenze economiche degli
errori diagnostici commessi dai medici statunitensi
e registrati tra il 1986 e il 2010 presso la
National practitioner data bank, una banca dati
elettronica in cui sono schedati gli errori medici.
Gli studiosi hanno analizzato 350.706 reclami che
hanno ottenuto un rimborso. Tra questi il 28,6% era
dovuto a errori effettuati nella diagnosi, che
rendevano conto di circa il 35% del valore totale
dei risarcimenti.
Questo tipo di errori include una diagnosi mancata,
scorretta, oppure giusta, ma effettuata troppo
tardi. Le conseguenze sono evidenti: mancato
trattamento, terapia inappropriata o non tempestiva.
Tra gli errori diagnostici più comuni, ci sono le
mancate diagnosi, mentre i pagamenti più ingenti si
sono registrati nei casi di seri danni neurologici,
come tetraplegia o lesioni cerebrali: «Nella maggior
parte dei casi una diagnosi errata porta a
conseguenze molto gravi per il paziente, come il
decesso o un danno permanente, che si verificano
circa nel doppio dei casi rispetto ad altri errori
medici» spiega David Newman-Toker, professore
associato di neurologia alla Johns Hopkins e
coordinatore dello studio pubblicato online su Bmj
quality and safety.
Dalla revisione è anche emerso che, rispetto ai
pazienti ospedalizzati, quelli ambulatoriali
incappavano più frequentemente nell’errore
diagnostico, con un 31,2% dei casi per i primi
contro il 68,8% per i secondi.
Tuttavia, quando la diagnosi non corretta era
effettuata sui soggetti ricoverati la probabilità di
un esito infausto era maggiore (48,4% contro il
36,9%). «A differenza degli errori chirurgici, che
sono evidenti nell’immediato, gli sbagli diagnostici
sono spesso sottostimati perché difficili da
misurare, visto che spesso le loro conseguenze
emergono a distanza di tempo» afferma Newman-Toker,
il quale puntualizza come la loro stessa revisione
abbia scoperchiato solo i casi più gravi: «Ce ne
sono molti altri che causano fastidi e sofferenze
nei pazienti. Una stima dice che ogni volta che un
individuo fa visita a un medico per un nuovo
problema, la frequenza media di errore diagnostico è
pari a circa il 15%».
BMJ Qual Saf. 2013 Apr 22. [Epub ahead of print]
Tratto da: doctor33.it
Continua in:
Semeiotica - 2
+
Semeiotica
Biofisica +
Semeiotica Biofisica, nuovi orizzonti
Per imparare la
Semeiotica Biofisica,
vedi elenco corsi: QUI
e per
completare questo studio sulla Semeiotica, e' indispensabile visionare e studiare
anche queste altre possibilita' diagnostiche e terapeutiche:
DIAGNOSTICA (in Medicina Naturale)
+
SETTIMO
SENSO (Diagnostica e Terapeutica) +
Iridologia
+
Cure
Naturali
vedi
anche
TECNICA
della CONFESSIONE,
per eliminare i
Conflitti
Spirituali irrisolti
Parlamentari pagati dalle Lobbies ? -
Roma Ott. 2013
L'intervista a un assistente di un Senatore che
svelerebbe i traffici illeciti tra parlamentari
e
Lobbies.
Video dell'intervista:
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html
vedi
anche: CNR e Corruzione
+
CDC e conflitti di interesse - 1 +
CDC e conflitti di interesse - 2 +
OMS +
FDA +
EMEA
+ Aifa
+ Ministero della Sanita'
+ ISS +
Ordini dei medici
+ Mafia sanitaria
+
Costituzione ROCKEFELLER SYNDICATE
+ Comparaggio
farmaceutico +
Psichiatria e frodi
CDC e Conflitti di interesse - 1 +
CDC e Conflitti
di interesse - 2
+
CDC e Conflitti
di interesse - 3
+
Corruzione
CDC conflitti di interesse
anche per i vaccini
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
Informatore dei
CDC
CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli
studi della correlazione VACCINO=AUTISMO
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