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Ricetta per preparare un buon pane Azzimo e/o fermentato.
Pane azzimo: 100 gr. di farina bianca integrale di grano + 100 gr
di farina integrale di farro; 1 pizzico di sale + 1 cucchiaio di olio di
oliva extra vergine; impastare con acqua per rendere l'impasto sodo; far
riposare per 1/2 ora sotto una ciotola di vetro; stendere a ciambelle
sottili ed inserire in pentola bassa antiaderente e cuocere fino a
cottura come se fosse una crèpe.
Pane Fermentato:
Per Kg. 1,3 di
farina integrale, macinata a pietra, usare: 1/2 bicchiere di olio extra
vergine di oliva; 1 cucchiaio da minestra colmo di sale marino integrale
fino; 1 quadratino di lievito di birra, da sciogliere in acqua tiepida.
Ponete la farina
a fontana su di una spianatoia e versate al centro il sale, l’olio, il
lievito sciolto; unite altra acqua tiepida, quanto basta per ottenere
una pasta morbida ed elastica; lavoratela energicamente con ritmo rapido
ed ininterrotto per 10 minuti, ricordando che non deve mai raffreddarsi,
altrimenti la lievitazione sarà compromessa.
Trascorso questo
tempo, formate una palla ed avvolgetela in un telo spruzzato di farina
all’interno; coprite il tutto con un panno di lana e lasciate
lievitare da 3 a 9 ore in un posto senza corrente d’aria. A questo punto
date alla palla la forma che desiderate; ponete la pasta su di una
teglia, preventivamente oleata con poco olio oppure su di una teglia con
il fondo ondulato. Introducete nel forno già caldo a 250 gradi e
mantenete quella temperatura per 20 minuti circa, dopo di che diminuite a
120 gradi fino a cottura ultimata.
Devono
trascorrere complessivamente circa 45 minuti.
Ricordate che
consumare il pane appena sfornato, può produrre forti fermentazioni
intestinali, meglio consumarlo raffermo e riscaldato.
Spesso il pane
integrale si dimostra eccellente nei casi di anemia, aumenta la
resistenza fisica e produce sangue di buona qualità. Il pane fatto con
farina macinata di fresco, non raffinata è ricco di vitamine ed in
particolare della B, di proteine e di sali minerali; in breve è
sufficientemente ricco in modo da soddisfare tutti i bisogni
nutrizionali dell’uomo medio.
Per essere
sicuri che il vostro pane sia di prima qualità, macinatevi da soli la
farina o compratela fresca presso un negozio di fiducia. La farina
fresca di frumento è una base eccellente per fare il pane.
Quanto più
finemente è macinata, tanto è più facile digerire il pane. Buona
norma sarà quella di passare al setaccio la farina per dividere la
crusca dalla farina vera e propria indi macinare più finemente la
crusca e riadditivarla alla farina.
Per ricavare il
massimo beneficio dal pane che mangiate, masticatelo molto e bene
insalivandolo il più possibile.
Esistono varie
qualità di pane, ciascuna adatta per un clima specifico o per il
carattere personale.
Non ci vuole
molto per variare le qualità del pane; aumentando o diminuendo le
quantità di uno degli ingredienti; usando farine di qualità diverse
mescolate fra di loro si ottiene un pane con sapore più ricco e con
consistenze diverse.
Per ottenere il
meglio dall’impasto, occorre lavorarlo per più tempo e magari con un
cucchiaino di legno anziché con le mani. Il pane fatto con la farina
integrale inacidita è più sano perché contiene molti enzimi che
aiutano la digestione degli amidi.
Ricordiamo
comunque che il pane deve essere consumato in piccole quantità
nell’ambito del pasto in quanto noi mangiamo molto companatico oppure
va consumato da solo.
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