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È
davvero corretto parlare di radici ebraico - cristiane della civiltà
europea ?
E se sì, in che senso ? e in che misura ? -
(visione del concetto dal punto di vista critico religioso)
Non era infatti passato,
si può dire, un secolo, che già il termine" cristiano" aveva
assunto valenze diverse e spesso contrapposte. Quale era dunque quella più
vicina all'autentico insegnamento di
Gesù ?
La chiesa sedicente cattolica, apostolica romana, i cui
rappresentanti maggiori - vescovi e pontefici - erano autentiche autorità,
maestri, legislatori, giudici e quant'altro, oltretutto organizzati in
rigida gerarchia, con pochi a comandare
- chiesa docente - e tutti gli altri ad obbedire - coesa discente -
o gli gnostici, i monofisiti e così via dicendo ?
La domanda non è davvero di poco conto, perché se oggi si va diffondendo
l' uso di leggere testi "cristiani" fino ad ora sconosciuti o
dichiarato non canonici dai cattolici, una cosa appare tuttavia certe: Gesù
non insegnò la gerarchia, né il rinnegamento dell'Antico
Testamento, ma insegnò l'eguaglianza tra tutti gli uomini e, anzi, il
privilegio concesso "ai
piccoli" e negato ai sapienti e agli intelligenti", secondo la
dizione del vangelo di Matteo - canonico e quindi fondamento anche del
cattolicesimo a parole - al cap. 11, v. 25.
Erano veramente
"piccoli" contrapposti ai "sapienti e agli
intelligenti" i vescovi che andavano affermando la loro autorità e i
papi, magari esclusi i primissimi, due o tre dopo Pietro ?
Lo stato delle nostre conoscenze storiche ci fa certi che non erano né
piccoli e né ignoranti o modesti, se da sempre si contrapposero a tutti
coloro che non la pensavano come loro e li chiamarono scismatici,
apostasie falsi cristiani, con argomenti che fanno a pugni con il
contenuto nei Vangeli e negli altri testi canonici del Nuovo Testamento
proprio dall'accolita dei papi e dei vescovi.
E che dire, se questo non bastasse, del contenuto dell'esordio del
capitolo 23, sempre del Vangelo di Matteo ? Rileggiamolo insieme, e se non
vi fa velo l'indottrinamento precoce ricevuto, vi potrete trovare la
fotografia al vivo
del costume del nostro clero, malgrado gli adattamenti che ha subito per
essere al passo con la storia degli uomini e non con i dettami di Dio.
Malgrado la mia forte deficienza visiva e la fatica che mi costerà, copio
pari pari qui di seguito il testo di tale esordio:
Matteo, cap. 23: Allora Gesù si rivolse alla folla e ai suoi
apostoli dicendo: "Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei.
Quanto vi dicono fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere,
perché dicono e non fanno (ecco da dove proviene il detto. "Fa quel
che prete dice e non quel che prete fa" nota mia). Legano infatti
pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non
vogliono muoverli neppure con un dito (chi non ricorda quante o
quanto dure vigilie e astinenze esistevano prima dell'ultima
"riforma" che i sedicenti infallibili perché ispirati
dalla Spirito Santo vanno via via facendo da ormai più di venti secoli ?
Altra nota mia). Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli
uomini; allargano i loro filatteri e allungano le frange;amano posti di
onore nei conviti (chi ha invitato un prete o addirittura un vescovo lo sa
bene quanto ci tengono, nota sempre mia), i primi seggi nelle sinagoghe e
i saluti nelle piazze (il papa addirittura le oceaniche riunioni di gente
appositamente organizzata per sua lode, sempre nota mia), come anche
sentirsi chiamare maestri dalla gente.
Ma voi non fatevi chiamare Rabbì, perché uno solo è il vostro maestro e
voi siete tutti fratelli. E non chiamate nessuno "padre sulla terra,
perché uno solo è il padre vostro, quello dei cieli (i preti
cattolici, ma soprattutto il papa, non solo si fanno chiamare
"padri,", ma il papa si fa chiamare addirittura "santo
padre" ,nota mia).
E non fatevi chiamare maestri, perché uno solo è il vostro maestro. Il
più grande tra voi sia vostro servo; chi invece si innalzerà sarà
abbassato e chi si abbassa sarà innalzato."
Come è successo allora che si parli di gerarchia ecclesiastica tra i
cattolici ? Come è successo che si parli di "chiesa maestra" ?
Dico, le parole che ho trascritte, pur se riferite agli scribi e ai
farisei, e rivolte ad una folla ebraica praticante erano rivolte anche
agli apostoli, dai quali si dicono discendenti il papa e i vescovi
cattolici.
Ma le mende gravissime e le contraddizioni antievangeliche non finiscono
qui. Cominciamo dai comandamenti del Sinai: i cattolici li hanno
profondamente modificati per loro uso e consumo. Infatti al primo
comandamento mancano, perché soppressi dalla nostra santa madre chiesa, i
versetti 4, 5 e 6 relativi alle immagini. Proibite in senso assoluto
da Dio, secondo Mosè, che fu da Dio posto in cattedra, sono state invece
riesumate dai cattolici, che le hanno moltiplicate nelle opere d'arte e in
quelle di strappini, fino a farne delle immaginette chiamate anche
"santini", senza parlare delle immagini delle madonne e dei
santi portate solennemente in processione, poste nelle chiese e in ogni
altro luogo, mentre le grotte Vaticane sono piene di statue di papi, che
quando ci passi davanti ti fanno persino impressione.
Il terzo comandamento "Ricordati del giorno di sabato per
santificarlo" (NdR di questa pagina web: non e’ il terzo bensi’
il quarto !) viene trasformato nella dizione "ricordati di
santificare le feste" e il relativo precetto spiega che le feste sono
le domeniche e le altre comandate.
Il comandamento "Non commettere adulterio" viene
trasformato dalla chiesa cattolica in "Non commettere atti
impuri" o Non fornicare", allargando così a dismisura il
campo di imperio della norma, fino al "dove metti le mani la
notte"", domanda che un tempo non lontano i
"confessori" facevano un po'ì a tutti e specie ai ragazzi. In
conseguenza di ciò si è inventato un nono comandamento: "Non
desiderare la donna d'altri" che nello testo mosaico era incluso nel
non commettere adulterio, dal momento che l' adulterio si commette appunto
con la donna non propria.
E questo - l'ho già scritto in numerose altre occasioni - solo allo scopo
di "castrare psicologicamente la gente e poterla dominare a
piacimento, obnubilandone a piacimento la coscienza con minacce di pene
eterne.
Ma credete che le contraddizioni finiscano qui ? Vi ingannate se pensate
questo.
I templi - le chiese, le basiliche, le cattedrali, i
santuari, le cappelle ecc. ecc. - non sono della tradizione ebraica e non
lo sono neppure di quella cattolica: basta leggere l'esordio del cap. 66
di Isaia per scoprirlo, e poi leggere la lapidazione di Stefano
protomartire e quel che dice, riportato dagli Atti degli apostoli, al cap.
7: "Dio non abita in templi costruiti da mani di uomo".
La stessa espressione si trova al cap. 27
e viene messa in bocca dall'autore degli Atti degli apostoli all'apostolo
Paolo che parla nell’aeropago di Atene.
Ma se questo non fosse
sufficiente, si legga il cap. 4 del vangelo di Giovanni (ovviamente
canonico, come tutti i testi fin qui citati) per scoprire che Gesù dice
alla samaritana: "Donna credimi: l'ora viene che né su questo
monte e né in Gerusalemme adorerete il Padre.... Ma l'ora viene, anzi è
già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e
verità, perché a questi sono gli adoratori che il Padre richiede".
Altro che "Udir la messa la domenica e le altre feste comandate
!"
E potrei continuare, ancora una volta ripetendo tutto quanto ho già
numerose volte e per numerose occasioni ho scritto e postato in it cultura
religioni, ma non voglio farla lunga, perché tutti abbiamo una
capoccia per pensare, anche se ci è stata frastornata dal desiderio di
dominio della classe sacerdotale cattolica e dalle altre classi
sacerdotali: Il sacerdozio - istituito
da Mosè - non fu adottato da Gesù, se è vero che abbiamo già letto
che siamo tutti fratelli e non subordinati gli uni agli altri.
Di quali radici ebraico cristiane parla dunque il pontefice romano,
richiedendo con insistenza che di esse si faccia menzione nella
promulgando "costituzione europea ?
Gesu', nel suo insegnamento aveva
nettamente e inconciliabilmente divisi i due poteri, quello politico dei
reggitori degli Stati e quello del Regno dei cieli.
E lo aveva fatto non solo dicendo: "Rendete a Cesare ciò che è di Cesare e date a dio ciò che è di
Dio", ma già nel rifiutare l'offerta dei regni della terra fattagli da
satana nel deserto e poi dinanzi a Pilato, quando affermò di essere sì
re, ma non di questo mondo.
La chiesa cattolica soprattutto per questo non è e non può essere
considerata cristiana se non a parole: non solo ha accettato da Costantino
la compartecipazione al potere temporale e la funzione dei due poteri, ma
intrattiene rapporti diplomatici con tutti gli Stati del mondo, viaggiando
per tutta la terra, difeso dai soldati e dalle polizie terrene, che
Gesu’
disse di non volere. Infatti, nel rispondere a Pilato dice: "Se il
mio regno fosse di questo mondo i misi soldati sarebbero qui a difendermi,
ma il mio regno non è di questo mondo".
E per questo, per converso, la chiesa cattolica non è del cielo, non è
da Dio, perché non è cristiana.
Rieti, venerdì 13 giugno 2003 – By Luigi Melilli
Gesu'-cristo e' un mito solare dei cosiddetti
"pagani".
Certo che si, ma non confondiamo gesu'-cristo
con
Gesu' il nazareno (questa confusione dei
termini, nomi, e' l'eterno problema di coloro
che non vanno in fondo ai problemi !) - vedi:
cosa e',
dove e' e chi e' il cristo ?
Il
gesu'-cristo dei
cristiani deriva da un mito solare, insito
nelle religioni antiche ed anche in quella
dell'Impero Romano di cui l'imperatore era il
Pontefice maximum; i rieligiosi avendo compreso
che le varie idee cristiane potevano minare
l'Impero, decisero di inserire i loro concetti
religiosi in quelli delle sette nascenti dette
"cristiane", cambiando i nomi dei loro "dei" con
i nomi allora in voga nelle varie sette
cristiane...e cosi nacque gesu-cristo !
Gesu' il nazareno e' un soggetto che e'
probabilmente vissuto in Palestina c.a. 2000
anni fa, era un rabbi Esseno e divenuto
successivamente uno Zelota, contro i Romani e
contro i Farisei e Sadducei (sacerdoti e rabbini
di Gerusalemme) che avevano cambiato la legge ed
i profeti, la Torah,.....non seguendo la
dottrina originale che era basata sull'
IO SONO un Dio e sulla Legge dell'AmOr.
Il
GESU'-
cristo dei
cristiani, e' in realta' il simbolo mitologico, della realta' del
SOLE
vedi anche:
GESU' e' esistito ? pare di SI !
+ Cattolicesimo
+
Cristiani-Cattolici e Trinita'
+
Gesu' l'Illuminato
+ Gesu'
e' morto per noi ?
+
Gesu' = Budda ?
+
Gesu' il Nazareno NON di Nazareth
+
Ebraismo e sue origini
+
Gesu' il Serpente
+
Gesu' NON e' morto di Venerdi di Pasqua
+
GESU’ NON e' NATO il 25 DICEMBRE
+
Gesu' la Vera Storia
+
Chi e', cosa e', dov'e' il diavolo ?
+
Chi e' e cosa e' dio ?
+
Gesu' cristo ritorna ?
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