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Documentario, choc della BBC
Il
cardinal Saraiva: scemenze della TV britannica
By Orazio LA ROCCA e Riccardo STAGLIANO'
ROMA -
Maria, madre di Gesù e vergine allo stesso tempo. Il mistero
teologico forse più difficile da comprendere per le centinaia di milioni
di cristiani nel mondo è stato preso a picconate in prima serata da un
documentario in onda ieri sera sul canale inglese BBC One.
Niente pelle chiara, occhi azzurri e capelli biondi, tuniche di seta: la
Madonna sarebbe stata piuttosto una ragazzina di pelle e chioma scura,
malvestita e analfabeta che avrebbe concepito Cristo molto presto, verso i
12-13 anni, come frutto della violenza sessuale di un centurione romano o
in altre circostanze tutte molto terrene.
L'idea
tradizionale della "partenogenesi" insomma, secondo il
produttore della trasmissione "The Virgin Mary" Alan Bookbinder,
sarebbe tutto meno che scontata alla luce di uno scavo storico aggiornato.
Le
reazioni scandalizzate non hanno dovuto attendere la messa in onda del
programma per esplodere un po' dappertutto. Se in Inghilterra il vescovo
di Portsmouth Crispian Hollis ha parlato di congetture "volgari e
offensive", l'allarme causato da "revisionismi" del genere
ha messo a rumore l'intera comunità religiosa.
E per il Vaticano il
commento del prefetto della congregazione delle cause dei santi, Martins
Jose Saraiva, non potrebbe essere più netto: "E' un servizio che non
fa onore alla BBC - ha detto il prelato, raggiunto telefonicamente - sono
scemenze, storie vecchie che ogni tanto ritornano a galla e che non hanno
mai trovato un supporto storico.
E quando si dà spazio a queste leggende
si fa un torto alla verità.
Come
cristiano, poi, sono semplicemente mortificato: non è bello lanciare
queste fandonie, tanto più alla vigilia di Natale".
In
verità, almeno in Gran Bretagna, il dogma delle verginità di Maria non
era così intoccabile.
Stando al "Sunday Telegraph", che ieri ha
pubblicato un sondaggio tra 500 preti britannici, solo il 27 per cento
degli interpellati ci crede.
E proprio sulla nascita di Gesù, BBC offre
tre ipotesi alternative a quella virginale.
La
prima, che il programma stesso ritiene improbabile, dice che Maria avrebbe
potuto concepirlo con un amante segreto. La seconda è appunto quella
dello stupro di un soldato romano, ma anche questa non è presentata come
troppo probabile. Mentre la terza, ritenuta più verosimile (dai cristiani
cattolici....perche' fa loro comodo.....NdR), è che fosse
il figlio di Giuseppe, a cui Maria era già promessa ma non ancora
sposata.
Nei
giorni scorsi, anticipando trasmissione e polemiche, il "Guardian"
aveva ospitato un lungo intervento di Helen Bond, docente di Nuovo
Testamento all'università di Edimburgo, che aveva ripercorso le tante
teorie minoritarie sulla figura storica di Maria: quella che la racconta
parrucchiera che ebbe una relazione con un milite romano di nome Panthe
risale addirittura al secondo secolo, mentre quella della violenza
sessuale si sarebbe affermata nel Medio evo.
Come se non bastasse il
documentario ha messo in dubbio anche la nascita nella stalla di Betlemme
e la presenza dei Re Magi. E non si fatica a capire perché, a due giorni
da Natale, le reazioni siano state così veementi.
By BBC - 23 dicembre 2002
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MARIA VERGINE - Miriam = l'energia
immacolata.....
Il
Principio femminino,
coe' la materia
che ha in sé il principio di trasmutazione per
manifestare l’Uomo-Umanita' Nuovo,
Consapevole.
Da tutta l’eternità, lo Sposo divino attende
l’umanità sua sposa per coronarla.
“Ecco, io l’attirerò e la condurrò nel deserto e
parlerò al suo cuore. (…)
Ti farò mia sposa per sempre, ti farò mia
sposa, nella giustizia e nel diritto, nella
grazia e nella tenerezza” (Osea 2,16-21)
“Sarai una splendida corona nelle mani del tuo
Signore, un diadema regale nella palma del tuo
Dio”
(Isaia 62,3)
Nella sua più eccelsa visione Giovanni
riferisce:
“Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una
donna rivestita di sole, con la luna sotto i
suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici
stelle” (Apoc.12,1)
Innalzata verso il cielo per mano degli angeli,
dice la tradizione, la “vergine Maria” diviene
la sposa. È incoronata dalle mani dello Sposo.
Ella è l’umanità realizzata. È la primizia
d’ognuno di noi.......(NdR) quando diveniamo
consapevoli di noi stessi, della divinita' che
vive in noi e quindi iniziamo il nostro percorso
Spirituale di evoluzione e di trasformazione
facendo vivere la nostra parte divina.
vedere anche:
"Il simbolismo del corpo umano" – By Annick
De Souzenelle
Tratto da:
http://www.servitium.it/desouzenell.asp
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Alle
radici di “Miriam superstar”, la Maria vergine del cattolicesimo
(Madonna)
L’Immagine
(rappresentazione) di questa “Donna” (femminile di Don abbreviazione di
Donno che significa Signore, padrone, della casa; Donno proviene anche dalla
parola latina Dominus che significa ancora Padrone, Signore della
casa/Doma/Duomo ecc. ), poco studiata dagli studiosi, trascurata anche nei
vangeli dei cristiani, ha una sua precisa storia che nasce nella notte dei
tempi dell’umanità; fu venerata e ricordata da tutte le religioni dei
popoli della terra (attraverso simboli, disegni, icone, statuine, statue),
come simbolo del lato femminile dell’Umanità stessa (Don = Uomo maschio,
Donna = Uomo femmina è il lato procreante, che dona vita e moltiplica la
specie), arriva fino a noi trasformata in “madre di dio” stesso….!
Nulla
di più complesso e profondamente radicato nello spirito Umano si e’
tramandato cosi nei millenni, salvo il desiderio di sesso, procreazione,
alimentazione, crescita, comunicazione, cioè la
vita per mantenerla tendente all’infinito….
Tutte
le religioni della terra, anche quelle dette impropriamente “pagane”,
cioè contadine, hanno anch’esse e sopra tutto queste ultime, mantenuto
questo sacro simbolo della vita procreante.
Persino
i papi cattolici che hanno tentato di eliminare questo simbolo, hanno dovuto
ammettere le loro sconfitte ! es.
Gerolamo (il santo dei cattolici) si scagliò contro tutti coloro che “non
conoscono il creatore ed adorano pietre”…..
I
cattolici dovettero raggiungere quindi un compromesso, molti luoghi dedicati
alle divinità pagane femminili divennero santuari della madonna (mia
signora, mia donna); questo atteggiamento fu un espediente della chiesa
cattolica che dovette tener conto delle tradizioni popolari precedenti
all’avvento del cattolicesimo in quelle zone; papa Gregorio Magno
riconobbe: “piuttosto che distruggere i santuari pagani è meglio
trasformare gli stessi in chiese cristiane, è infatti impossibile mondare
questi animi rozzi dai loro errori in un colpo solo….”
Questi
culti e miti sulla femminilità provenienti dal passato e da varie religioni
preesistenti al cattolicesimo, nelle zone europee, finirono per confluire
tutti quanti nel culto della madonna ora tanto caro e pubblicizzato dai
cattolici !
Ciò
che non si può distruggere, i prePotenti insegnano…..si deve
incorporare…..
Per poter arrivare a
fornire ai loro credenti la “scusante dottrinale” a questo “innesto”
spirituale…. si arrivò a falsificare (indicando solo dei simboli senza
spiegarne il significato) anche e persino i testi dei vangeli, inserendovi,
la nascita di un certo Gesu’ il nazareno, da una donna vergine per
opera dello spirito santo……tradendo quindi il vero significato
nascosto di quelle parole che provenivano dal passato non cattolico, che era
quindi occulto (nascosto), ma sacra narrazione simbolica della Creazione
fisica della materia (il figlio) per mezzo della Mater-ia vergine nel senso
di primigena (Energia E+ ed E-) fecondata dallo Spirito Santo (l’inFormAzione
Vera, il “dato” Vero, cioè il Pensiero) presente in ogni particella
d’Energia InFormata…..trattasi quindi di materia informata, nata per
partenogenesi della vergine Energia primigena (E+ ed E-).
Gesu’ ci narrano i
vangeli e’ nato in una grotta (luogo non riscaldato e buio) che e’ la
rappresentazione delle tenebre del vuoto nell’inFinito…….
Vedi gli scritti di J E. Charon :
“l’Esprit cet inconnu”.
Ecco
la vera storia della mia signora, la mia donna, la madonna…..e della
nascita di Gesù…..e come ci si arrampica sui
vetri........, pur di NON spiegare i semplici significati
di quei testi……
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Verginita’ perpetua della Maria
vergine +
Fratelli e Sorelle di Gesu '
Questa e’ la pretesa dei cattolici
che vogliono la madre di Gesu’ immune dal peccato originale,
dichiarando che ella e’: Immacolata o immacolata concezione.
Nel Nuovo Testamento, di questo concetto non si trova traccia !
Parlare della perpetua verginità di
Maria, dopo che ha partorito Gesu’ abbia dato alla luce Gesù, il
quale, secondo la versione di Dante Alighieri, sarebbe passato
dal ventre della madre alla luce “Come festuca in vetro”,
cioe’ sarebbe apparso accanto alla madre senza passare per la
vagina….
Che sia passato per la vagina e’
ovviamente certo e naturale, altrimenti non si potrebbe parlare
di “parto”.
Di questo invece si trovano prove, almeno su tre dei quattro
Vangeli. Le prove per escludere la perpetua verginità di Maria,
si trovano soprattutto nel Vangelo di Luca:
“Anche Giuseppe, che era della
casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazareth e dalla
Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme,
per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era
incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono
per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio
primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia,
perché non c'era posto per loro nell'albergo”.
Per comprendere appieno il valore di
quanto afferma Luca, bisogna tener presente che egli era un
medico e non poteva non sapere che dire Primogenito equivale a
dire che poi ne ebbe altri ed anche per il fatto che egli
scrisse si compirono i giorni del parto, un medico sa’ anche e
bene cosa significa la parola "partorire" !.
Vangelo di Marco:
“Giunsero sua madre e i suoi
fratelli e, stando fuori, lo mandarono a chiamare. Tutto attorno
era seduta la folla e gli dissero: Ecco tua madre, i tuoi
fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano". Ma egli
rispose loro: "Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli ?.
Girando lo sguardo su quelli che gli stavano seduti attorno,
disse: "Ecco mia madre e i miei fratelli ! Chi compie la volontà
di Dio, costui è mio fratello, sorella e madre".
Ed ecco ancora Luca:
“Un giorno andarono a trovarlo la
madre e i fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della
folla. Gli fu annunziato: Tua madre e i tuoi fratelli sono qui
fuori e desiderano vederti. Ma egli rispose: Mia madre e miei
fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono
in pratica".
Vangelo di Matteo.13:
“Terminate queste parabole, Gesù
partì di là e venuto nella sua patria insegnava nella loro
sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: Da dove mai viene
a costui questa sapienza e questi miracoli ? Non è egli forse il
figlio del carpentiere ? Sua madre non si chiama Maria e i suoi
fratelli Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda ? E le sue sorelle
non sono tutte fra noi ? Da dove gli vengono dunque tutte queste
cose?. E si scandalizzavano per causa sua. Ma Gesù disse loro:
Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa
sua. E non fece molti miracoli a causa della loro incredulità”.
Come si fa a sostenere che Maria è
rimasta sempre vergine se dopo Gesù ebbe altri figli e figlie,
come ho documentato con i vangeli tratti dalla cattolicissima
BIBBIA di GERUSALEMME ? Semplicissimo ! Contando
sull’indottrinamento precoce, dall’imprinting dato ai bambini in
età in cui non hanno ancora la capacità di utilizzare il senso
critico, hanno cercato di far credere che gli ebrei chiamavano
fratelli anche i cugini. A parte che l’ultimo passo riportato
non dovrebbe lasciar dubbi sulla fraternità di Gesu' con i
nominati nel passo, anche da noi si dice “fratello cugino”, ma
non si fa mai confusione sui due gradi di parentela.
Dove sta la falsità
dell’interpretazione data dai cattolici ?
Eccovela nel passo che riporto dalla lettera di Paolo.
Traggo dalla lettera ai Galati, 1: “In
seguito, dopo tre anni andai a Gerusalemme per consultare Cefa,
e rimasi presso di lui quindici giorni; degli apostoli non vidi
nessun altro, se non Giacomo, il fratello del Signore.”
Sì, fratello ! I cattolici affermano
falsamente, che trattasi di una parola che indica il cugino….ma
più avanti, nella lettera ai Colossesi si legge: “Vi salutano
Aristarco, mio compagno di carcere e Marco il cugino di Barnaba”…qui
la parola cugino e’ usata per differenziarsi dalla parola
fratello…..come potete osservare i cattolici sono dei
falsificatori delle scritture e della Storia !
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