IRAN - La RELIGIONE BAHÁ'Í ENTRA nel MIRINO
degli AYATOLLAH
Da il settimanale
"DIARIO " 28 aprile 2006 n° 17 - pag.54 - By
Emanuele Salvato
I fedeli sono sorvegliati direttamente dai
militari e i media li dipingono come nemici
dell'Islam.
In Iran non è solo il programma nucleare del
presidente Mahmoud Ahmadinejad a preoccupare la
comunità internazionale. Gli oltre 350 mila
appartenenti alla fede Bahá'í - a tutti gli
effetti la minoranza più numerosa del paese,
nonché l'unica non riconosciuta dalla
Costituzione di matrice islamica - dal 29
ottobre sono, per usare un eufemismo,
“monitorati” giorno e notte dai militari, come
ordinato in una lettera inviata dall'autorità
religiosa, l'Ayatollah Khamenei al Comando delle
forze armate.
Il leader supremo ha anche imposto alla polizia
di raccogliere, “in maniera altamente
confidenziale”, qualsiasi informazione relativa
ai membri della comunità Bahá'í.
Non soddisfatto, Khamenei ha messo in campo
contro i “temibili” Bahá'í anche la stampa di
regime e nelle scorse settimane il quotidiano
ufficiale di Teheran, Kayan, ha pubblicato oltre
trenta articoli dal tono a dir poco diffamatorio
contro l'odiata minoranza religiosa. Radio e TV
di stato, poi, hanno chiuso il circolo mediatico,
mettendo in onda trasmissioni che hanno dipinto
i Bahá'í come i peggiori nemici dell'islam e, di
conseguenza, dell'Iran. Nei circoli governativi
iraniani, inoltre, recentemente è aumentata
l'influenza della società denominata Hojjateh,
un'organizzazione che si prefigge lo scopo di
distruggere la fede Bahá'í .
Ma cosa avranno mai fatto di così terribile agli
iraniani e all'islam i Bahá'í ? Nulla, se non
incarnare, attraverso la loro professione
ispirata agli insegnamenti del profeta e
fondatore Bahá'u'lláh (1817-1892), tutti quei
princìpi progressisti che il fondamentalismo
islamico nega e non vuole diffondere:
uguaglianza fra uomo e donna, riconoscimento
dell'unità di tutte le grandi religioni
mondiali, pace universale. Princìpi a cui si
ispirano gli oltre cinque milioni di fedeli
Bahá'í di tutto il mondo, presenti in 233 Paesi,
con rappresentanti in oltre 2100 diversi gruppi
etnici e tribali.
Proprio nella sua culla (la religione Bahá'í è
nata in Persia, oggi Iran, a metà del XIX
secolo) il Bahaismo è oggetto, da secoli, di
discriminazione, che nel corso degli anni hanno
assunto diverse forme, ma non sono mai cessate.
Dal 1979 - anno in cui lo Scià venne destituito
dalla rivoluzione islamica - al 1998, oltre 200
fedeli Bahá'í iraniani sono stati giustiziati
dal governo iraniano, centinaia sono stati
imprigionati e decine di migliaia sono stati
privati di impiego, pensione, società d'affari e
opportunità d'istruzione. Grazie alle pressioni
internazionali, dopo il 1998 il governo iraniano
ha fermato le esecuzioni e ridotto il numero dei
Bahá'í nelle prigioni, ma la campagna di
persecuzioni non si è fermata, anzi, a quanto
pare, sta riprendendo vigore.
By “socrate" -
filippo.sicilia@everyday.it
- Newsgroups: it.cultura.religioni - May 05,
2006
vedi:
www.bahai.it
+
www.bepperobiati.it
+
www.juliosavi.it
Iran - Teheran, Luglio 2007:
Biciclette, pattini e monopattini sono sconvenienti per le
donne, che quindi non potranno piu' farne uso in pubblico. Lo ha
annunciato la Polizia di Isfahan, l'antica capitale
iraniana e principale meta turistica delle repubblica Islamica,
con l'ordinanza citata dal quotidiano "Etemad" - Gli agenti ha
aggiunto il giornale, hanno avvertito che "prenderanno misure"
contro coloro che non rispetteranno il divieto.
Torna cosi' ancora un'altra volta
alla ribalta in Iran la disputa sull'uso della bicicletta da
parte delle donne che non e' mai stato visto di buon occhio dai
religiosi "conservatori" iraniani.
A meta' degli anni 90' Faezeh
Hashemi, presidente della Federazione Sportiva femminile e
figlia dell'allora presidente Akbar Hashemi Rasfanjiani,
fece una dura lotta perche' fosse garantito alle ragazze questo
diritto...che ora e' stato annullato !
Qualche verso del Corano: (traduzione al
meglio...scusate)
1) Si può violentare, sposare e divorziare con una ragazza
pre-puberta'. (Corano 65:4)
2) Si può schiavizzare per il sesso e per il lavoro. (Corano 4:3
- 4:24 - 33:50)
3) Si può percuotere la donna. (Corano 4:34)
4) C'è bisogno di avere 4 testimoni maschi musulmani per
dimostrare uno stupro. (Corano 24:4)
5) Uccidere gli ebrei e i cristiani se non si convertono, oppure
paghino la tassa Jizya (antenata del pizzo mafioso) (Corano
9:29)
6) Crocifiggete e amputate i non musulmani. (Corano 8:12 - 47:4)
7) E' bene uccidere i non musulmani per ricevere
72 vergini in paradiso.
(Corano 9:111)
8) Potrai uccidere chiunque abbandoni l'Islam. (Corano 2:217 -
4:89)
9) Si dovranno decapitare i non musulmani. (Corano 8:12 - 47:4)
10) Potrai uccidere ed essere ucciso per
Allah. (Corano 2:217 -
4:89)
11) Potrai terrorizzare i non musulmani. (Corano 8:12 - 8:60)
12) Ruba ai non musulmani (bottino di guerra) (Corano cap.8)
13) Di bugie per rafforzare l'Islam. (Taqqya / inganno)
vedi:
Islam ed i Cristiani
+
Liberta'
Religiosa
+
Inquisizione
religiosa +
Guerre Sante +
Persecuzioni contro
Pagani e Gentili
+
Chi e' cosa e' "dio" ? +
Le LOTTE MILLENARIE fra ISLAM, EBRAISMO e
CRISTIANITA’
+ Luxenberg
+ Tecnica
di Studio
+
Les Origines du Coran
(Francais)
+
Glossario + Biografia
di Maometto +
Maometto +
Islam
+
Ebraismo e sue origini +
Definizione della parola Jihad
Oggi assistiamo alla guerra santa
dell'ISIS
(dicono di essere musulmani) ed ecco alcuni dei risultati:
http://shoebat.com/2014/12/02/just-came-muslims-conduct-mass-beheading-session-create-huge-puddle-blood/
L'INCREDIBILE DICHIARAZIONE dei
DIRITTI dell'UOMO SECONDO GLI ISLAMICI dell'ARABIA SAUDITA
Io mi domando sempre come possano far parte dell'ONU gli Stati
islamici, a cominciare dalla nefanda Arabia Saudita, che ha il
peggiore governo del mondo. E tuttavia è stata sempre alleata
degli Stati Uniti. Vi è da rimanere inorriditi leggendo gli
articoli della DICHIARAZIONE del Cairo.
L'ho riportata nel mio libro Scontro tra culture e metacultura
scientifica (2006).
Basti considerare gli indecenti articoli della tragicomica
Dichiarazione del Cairo sui Diritti dell’Uomo nell’Islam del 5
agosto 1990. Essa nel preambolo riafferma “il ruolo
civilizzatore e storico della ummah islamica che Allah fece
quale migliore nazione, che ha dato all’umanità una civiltà
universale”.
Essa riconosce “i diritti umani …in accordo con la shari’a
islamica…contenuti nel Libro della rivelazione di Allah
attraverso l’ultimo dei suoi Profeti a completare i precedenti
messaggi divini”.
Pertanto “tutti gli esseri umani formano un’unica famiglia i cui
membri sono uniti dalla sottomissione ad Allah e dalla sua
discendenza da Adamo…Tutti gli esseri umani sono soggetti ad
Allah…” (art. 1). “La vita è un dono dato da Allah…ed è vietato
sopprimere la vita tranne che per una ragione prescritta dalla
shari’a…”(art. 2). “I genitori hanno il diritto di scegliere il
tipo di educazione che essi desiderino per i propri figli, a
condizione che essi (siano)...in conformità con i valori e i
principi della shari'a…”. (art. 7).
“Lo Stato garantirà…la pluralità di offerte educative
nell’interesse della società e in modo da rendere capace
l’essere umano di familiarizzarsi con la religione
dell’Islam…”.(art. 9). “L’Islam è una religione intrinsecamente
connaturata all’essere umano” (sic!).
E’ proibito…convertirlo a un’altra religione o all’ateismo”
(sic!) (art. 10). “Gli esseri umani nascono liberi …e non esiste
soggezione se non ad Allah l’Altissimo” (art. 11). “Non c’è
crimine o punizione al di fuori di quanto previsto dalla shari’a…”
(art. 19).
“Ogni individuo ha il diritto di esprimere liberamente (sic!) la
propria opinione che non contravvenga ai principi della shari’a…L’informazione…
non può… violare la santità e la dignità dei Profeti…o
indebolirne la fede (sic!)” (art. 22).
“Tutti i diritti e le libertà enunciate nella presente
Dichiarazione sono soggetti alla shari’a islamica” (art. 24).
“La shari’a è la sola fonte di riferimento per l’interpretazione
di qualsiasi articolo della presente Dichiarazione” (art. 25).
Di fronte ad una tale assurda e
folle Dichiarazione, che, contravvenendo anche alle comuni
conoscenze scientifiche, si pone come fondamento di una
legislazione statale facendo ancora, scandalosamente,
riferimento ad Adamo come origine dell’umanità e facendosi
carico di difendere la “sacralità” dell’Islam come religione
“connaturata all’essere umano” – mentre ormai da tempo anche la
Chiesa cattolica ha accettato come verità scientifica
l’evoluzionismo darwiniano con un documento del 1995 – di fronte
ad una Dichiarazione che giustifica la libertà umana soltanto se
non è in contrasto con il Corano e perseguita come colpevole di
reato un cittadino di un Paese islamico che rifiuti la religione
islamica o per conversione ad altra religione o perché ateo – di
fronte a tutto ciò l’Europa, invece di sbarrare l’ingresso agli
islamici, che con la suddetta Dichiarazione, e nel rispetto del
loro precetto religioso della dissimulazione, sono nemici di uno
Stato laico e liberale, risponde con il silenzio e il disarmo
del multiculturalismo da suicidio che vieta addirittura di
parlare di superiorità dell’Occidente, anche di fronte ad una
palese dimostrazione della sua superiorità, data anche dal fatto
che l’immigrazione avviene dai Paesi islamici verso l’Occidente,
mentre non avviene il contrario, e nessuna scoperta scientifica
continua a provenire, perché non può provenire, dal mondo
islamico, parassita dell’Occidente.
E l’Onu, che non dovrebbe avere tra i suoi membri i Paesi che
hanno sottoscritto la suddetta Dichiarazione, perché in
contrasto con i principi laici della Dichiarazione Universale
dei Diritti dell’Uomo approvata dall’assemblea dell’Onu del 10
dicembre 1948, tace anch’essa per opportunismo politico,
squalificandosi con il rendersi priva di ogni credibilità
giuridica.
La follia politica della solidarietà
e dell’accoglienza di una immigrazione permanente che ha sempre
premiato con sanatorie i clandestini – invece che temporanea e
selezionata, anche impedendo l’ingresso di islamici – con la
follia più grave che vorrebbe aggiungere il diritto alla
cittadinanza per causare tutti i danni conseguenti ad un aumento
della popolazione in un territorio già affollato, predicando
utopisticamente un’integrazione anche di coloro che, come gli
islamici, non possono essere integrati, sta preparando nuovi
conflitti sociali su basi sia religiose che economiche a causa
di una futura maggiore disoccupazione conseguente ad una
maggiore concorrenza per i posti di lavoro, anche
nell’amministrazione pubblica se gli immigrati otterranno la
cittadinanza.
E di ciò pagheranno le spese le future generazioni, che dovranno
maledire i portatori di simile follia, che alimenta l’utopistica
politica di integrazione, che è votata al fallimento, come
dimostra la rivolta in Francia dei figli degli immigrati
provenienti da Paesi islamici.
Il risultato sarà comunque il degrado della società a causa di
gruppi culturalmente non integrabili. E con la scusa di una loro
emarginazione sociale interverrà il moralismo, contro la
giustizia, per riconoscere ad essi corridoi privilegiati e
l’assegnazione gratuita di case, come si è già fatto nei
confronti degli zingari. Ha scritto Harry G. Frankfurt che vi è
una differenza fondamentale tra le menzogne e le stronzate (“bullshit”).
Le prime fanno riferimento a credenze che si ritengono vere,
essendo funzionali ad una certa visione del mondo, e in questo
senso esse contengono un pensiero, pur essendo prive di valore
conoscitivo.
Le stronzate, invece, nascono da comuni modi di dire privi di
pensiero. In questo senso si può dire – aggiungiamo noi - che la
Bibbia dice menzogne. I politici, invece, dicono stronzate, come
tutti quelli che usano il termine “solidarietà”, perché nella
loro ignoranza, accompagnata dalla malafede ideologica ispirata
da scopi demagogici, confondendo la morale – che non comporta
obblighi giuridici - con il diritto, presi dal sentimento e
privi di ragione, non sanno nemmeno quel che dicono.
La “solidarietà” è un termine che appartiene all’ambito della
morale, non comportando una reciprocità di diritti e di doveri.
Essa dovrebbe pertanto essere sostituita nel vocabolario della
politica con il termine “socialità”, che appartiene all’ambito
del diritto. Diversamente si confonde la carità con la
giustizia. E sulla base di questa confusione la politica alleva
degli stronzi, che predicano la solidarietà, da imporre con le
tasse.
Così si pretende, per esempio, la solidarietà del nord ricco del
mondo con il sud povero senza richiesta di doveri, tra cui il
dovere di non aumentare la popolazione sulla Terra e di darsi
dei “governi decenti”. Allo stesso modo si vuole imporre - e con
l’ingerenza della Chiesa in questioni puramente politiche, e non
morali - la solidarietà economica del nord d’Italia con le
regioni del sud, anche quando queste, che hanno paura che con il
federalismo diminuiscano i trasferimenti di danaro dal nord, si
meritano solo l’autogoverno della mafia.(dal blog del Prof.
Pietro Melis).
Religioso Islamico: “Bruciare le chiese e rapire le donne
cristiane” 15/10/2015
Durante una recente
intervista televisiva, il Grande Ayatollah Ahmad al-Baghdadi,
il principale leader islamico dell’Iraq sciita, ha chiarito il
motivo per cui l’Islam e il resto del mondo non potranno mai
coesistere pacificamente. Lo ha detto chiaramente.
Secondo l’ayatollah, quando possono, quando la circostanza lo
permette, quando sono forti abbastanza, i musulmani sono
obbligati a passare all’offensiva e conquistare i non musulmani
(un fatto da tenere a mente, mentre milioni di “rifugiati”
musulmani vengono accolti in Europa).
Ha detto:
Se sono persone del libro (ebrei e cristiani) chiediamo loro la
jizya (tassa per gli infedeli) – e se rifiutano, allora
noi li combattiamo. Cioè se uno è cristiano. Ha tre scelte: o
convertirsi all’Islam, o, se si rifiuta e vuole rimanere
cristiano, pagare la jizya (e vivere secondo le regole
dhimmi).
Ma se ancora rifiutano, allora noi li combattiamo, e prendiamo
le loro donne, e distruggiamo le loro chiese, questo è l’Islam !
…
Per quanto riguarda i politeisti (indù, buddisti, ecc.) noi
permettiamo loro di scegliere tra l’Islam e la guerra !
Questa non è l’opinione di Ahmad al-Husseini al-Baghdadi, ma l’opinione di
tutte e cinque le scuole di giurisprudenza islamiche (quattro
sunnite e una sciita).
Verso la fine dell’intervista, visto che il suo intervistatore
continuava a dire che questo non può essere l’Islam, l’ayatollah
lo ha sfidato: “Chi sei tu ? Vuoi dire a me cosa credere ?
Questa è la parola di Allah !”
E’ così. Nella comunità musulmana, il
jihad è un
dovere religioso per l’universalismo della missione musulmana e
l’obbligo di convertire tutti all’Islam o con la persuasione o
con la forza.
NUOVO FATWA ISLAMICA: desiderio di un
padre per la figlia non è un peccato se la figlia è oltre 9 anni
-
25/02/2016
NEW ISLAMIC FATWA: A father’s lust for his
daughter is not a sin if the daughter is over 9 years old
Diyanet is the highest religious authority in
Turkey and the final authority in interpretation of Islam. It
controls the country’s 85,000 mosques.
Recently the authority issued a fatwa – an interpretation of
Islamic rules – which created intense debate.
To a question from a believer, Diyanet replied
that from an Islamic view it had no impact on a marriage “if a
father kisses his daughter with lust.”
It was also, according to Diyanet, no sin “if the
father looks at his daughter and feels lust.” The daughter must,
however, “be over nine years old.”
This fatwa comes shortly after another fatwa from
Diyanet, which said that
engaged couples should not hold hands, because it could
lead to other things, things that are haram (illegal) in Islam.
In some countries it could even give grown men a reason to pick
up stones and throw them at the couple until they are dead.
Put the two latest fatwas together and it gives a
view of sexuality in Islam that is completely unreal and
disgusting seen with Western eyes.
“Regrettable error in translations”
The fatwa naturally triggered a storm of outrage
online, so much that the page where the fatwa had been was
removed. But it is still in circulation, as people have saved
it.
Now the
head of Diyanet, Mehmet Görmez, tries to
Traduzione:
Diyanet è la massima autorità religiosa in Turchia e l'autorità
finale per l'interpretazione dell'Islam.
Esso controlla 85.000 moschee del paese.
Recentemente l'autorità ha emesso una fatwa - l'interpretazione di regole
islamiche - che ha creato un intenso dibattito.
Ad una domanda da un credente, Diyanet risposto che da un punto di vista
islamico ha avuto alcun impatto sul matrimonio ", se un padre
bacia la figlia con lussuria....secondo Diyanet, "nessun peccato, se il padre guarda sua figlia e si sente la
lussuria. La figlia deve, tuttavia, "avere più di nove anni".
Questa fatwa arriva poco dopo un'altra fatwa da Diyanet, il
quale ha detto che "i fidanzati non devono tenersi le mani,
perché potrebbe portare ad altre cose, cose che sono haram
(illegale) nell'Islam".
In alcuni paesi potrebbe anche dare a uomini adulti un motivo per raccogliere
pietre e buttarli sulla coppia finché non siano morti.
Mettere le due più recenti fatwa insieme, dà una visione della sessualità
nell'Islam che è completamente irreale e disgustosa vista con
occhi occidentali.
La fatwa ha innescato naturalmente una tempesta di indignazione
on-line, tanto che la pagina in cui la fatwa era stato è stato
rimosso.
Ma il documento è ancora in circolazione, perche' alcune persone l'hanno
salvato.
"E' un deplorevole errore nelle traduzioni"....
Ora il capo del
Diyanet, Mehmet
Görmez, cerca di
risolvere lo scandalo
e scappare dalla
fatwa originale.
Per la TRT
emittente televisiva
turca, dicono che l'interpretazione
drammatica è stato
a causa di un
deplorevole errore nella "traduzione
dall'arabo" !
La nuova
risposta alla domanda
di padre e figlia lussuria
ora si deve leggere legge,
secondo Diyanet,
che l'incesto è una
"aberrazione
patologica".
C'è solo un problema
- del quale ognuno
e' al corrente (almeno
in Turchia). Gli
esperti religiosi a
Diyanet quando
parlano, sono perfettamente fluenti in
arabo. Essi
non fanno mai errori
di traduzione banali
come questo, mai.
Ma, naturalmente,
hanno dovuto trovare un qualche
scusa e questo era
probabilmente l'argomento meno
zoppo che potevano
arrivare con durante
l'urgente incontro
religioso di
Brainstorming.
Al sottoscritto,
dopo aver letto il Corano, e' parso evidente, che e'
un libro inquisitorio, mal scritto, ripetitivo, confusionario,
senza un senso logico, scritto evidentemente da vari
autori, con dei testi che evidenziano l'assoluta mancanza di
Liberta' di pensiero, pratica filosofica o religiosa diversa,
che illustra un "dio" (il loro Allah) misericordioso, ma nel contempo vendicativo
e violento, libro nel quale si incita spesso alla violenza contro i
miscredenti che non si piegano ai dettami del corano ed
all'Islam.
Mi par di vedere i toni dell'inquisizione
cattolica...e
quella degli antichi ebrei del Antico Testamento e dei cristiani in genere
durante il medioevo, che religioni simili come
atteggiamento verso i "miscredenti"....e lo hanno dimostrato in
ogni luogo ove questi loro seguaci si sono recati,
rapinando, sterminando e distruggendo anche le culture delle
popolazioni ivi residenti in qualsiasi modo, e le popolazioni
autoctone stesse...!
Dice bene
Magdi Cristiano Allam, nel suo libro,
Il Corano,
"Così
come il cristianesimo è la religione del Dio che si è fatto Uomo
e che s'incarna in Gesù, l'Islam è la religione del Dio che si è
fatto testo (libro) e che si "incarta" nel Corano.
Per i musulmani il Corano è Dio stesso, della stessa sostanza di
Dio, opera increata al pari di Dio, a cui ci si sottomette e che
non si può interpretare perché si metterebbe in discussione Dio
stesso.
Solo leggendo il Corano scopriamo la specificità di una
religione che condanna di eresia l'ebraismo e il cristianesimo;
la realtà di Allah che era il dio supremo del Pantheon
politeista arabo, clemente e misericordioso con chi si
sottomette al'Islam, ma vendicativo e violento con i miscredenti.
La verità di Maometto che è stato un guerriero vittorioso che ha
fondato una "Nazione di credenti" combattendo e uccidendo i suoi
nemici per ordine di Allah.
Solo leggendo il Corano potremo capire le radici di un'ideologia
che legittima l'odio, la violenza e la morte, che ispira il
terrorismo islamico, ma anche la dissimulazione praticata dai
"musulmani moderati", perseguendo il comune obiettivo di
sottomettere l'intera umanità all'Islam, che è fisiologicamente
incompatibile con la nostra civiltà laica e liberale negando la
sacralità della vita di tutti, la pari dignità tra uomo e donna,
la libertà dì scelta,
Magdi Cristiano Allam, è nato al Cairo nel 1952. Giornalista e
scrittore esperto di Islam e Medio Oriente. Per 56 anni da
musulmano ha creduto in un "islam moderato" finendo per essere
condannato di apostasia.
È stato battezzato nella
religione cattolica, da Papa Benedetto XVI II 22 marzo 2008. È
editorialista del "Giornale". È stato vice-direttore del
"Corriere della Sera" ed editorialista di "La Repubblica".
Nel 2014, in allegato con Il Giornale, ha pubblicato "Non
perdiamo la testa. Il dovere di difenderci dalla violenza
dell'Islam".
RICORDIAMOCI quindi che:
Islam moderato ?
Esistono i musulmani moderati, ma NON esiste
l'Islam moderato, basta leggere il Corano....il
quale e' pieno di incitazioni ad imporre ai
cosiddetti, "miscredenti", la volontà dell'islam, per conto del loro
Allah....(nel corano vi e' una mancanza assoluta di liberta' di
pensiero, credo e di professione, pratica del
proprio credo) e di condanna per i "miscredenti"
che fanno professione della loro "fede" o "credo", e chiedendo ai vinti
in guerra, se vogliono
abiurare il loro credo ed accettare
l'islam....oppure pagare il 10% (il pizzo)
all'islam...ma e se non abiurano il loro credo e
la pratica di esso, gli debbono tagliare la
testa (all'altezza del collo)...anche se non
sono religioso, ma filosofo della Vita Eterna e
non credo negli "dei" dei religiosi, ma
nell'infinita' dell'AmOr
dell'INFINITO....il
mio
collo e' a disposizione...
Ecco ad esempio
una interpretazione del Corano da parte di un Iman iraniano:
Khomeyni
 |
http://arabpress.eu/la-miseria-sessuale-del-mondo-arabo/72832/
L'ISLAM nei FATTI E' ILLEGALE
La
Sharia è contraria alle nostre leggi occidentali, cioe'
molte sue "leggi" sono contro le leggi di qualunque altro stato
civile umano
La
Sharia è fuori legge, perche' l' islam senza Sharia non
esiste !
Perciò l' islam è illegale !
Le persone sono libere di scegliere l' islam, ma chi sceglie l'
islam, (come chi sceglie di far parte a un'associazione
illegale), non deve occupare posti che metterebbero a rischio la
vita dei NON musulmani !
L'ISLAM NON E' UNA RELIGIONE, MA UNA LEGGE "RELIGIOSA RAZZIALE",
DISCRIMINATORIA VERSO LE DONNE perche' le vuole sottoposte al
maschio, e soprattutto, VERSO le ALTRE RELIGIONI, ACCONSENTE
COMPRAVENDITE delle MOGLI e MATRIMONI PEDOFILI CON BAMBINE di 9
ANNI, E CHI PROFESSA ALTRA RELIGIONE DEVE ESSERE UCCISO !
QUESTO E' l'ISLAM e come puo' convivere con i paesi CIVILI ?
Corano...ecco un piccolo riassunto, con citazioni delle sure:
Sgozza gli infedeli ovunque li trovi.(2-191)
Fai la guerra agli infedeli che vivono vicino a te (9-123)
Quando si presenta l' occasione,uccidere gli infedeli ovunque li
si cattura.(9-5)
Gliebrei ed i cristiani sono pervertiti combattili.(9-30)
Uccidere gli ebrei ed i cristiani,se non si convertono all'
islam o se si rifiutano di pagare la jizya(tassa dell'
umiliazione).9-29)Mutilare r crocefiggere gli infedeli se
criticano l' islam(05-33
punire i miscredenti con indumenti(gabbie) di fuoco,aste di
ferro con ganci,acqua bollente,si fondano la loro pelle e il
ventre(22:19-21)
Ogni religione diversa dall' islam non è accettabile.3-85)Non
cercate la pace con gli infedeli,decapitateli quando li prendete
prigionieri(47-4)
Terrorizzare e decapitare quelli che credono in altre scritture
che il corano(8-12)
I Musulamani non devono prendere gli infedeli come amici.(3.28)
"I mussulmani sono incoraggiati ad occuparsi totalmente nel
combattimento per la gloria di Allah" [rif: Sura 22:73]
"I mussulmani devono essere brutali con gli infedeli" [Sura
48:29]
"Gli infedeli devono essere uccisi o crocifissi e le loro mani
ed i loro piedi tagliati dalla parte opposta"[Sura 5:33]
"Un mussulmano può uccidere ogni persona che desidera se è per
"giusta causa" [Sura 6:152]
"Se un mussulmano non si unisce alla guerra,Allah lo ucciderà [Sura
9:93]. Al fedele deve essere detto 'il calore della guerra è
violento, ma più violento è il calore del fuoco dell'inferno"
"O voi che credete ! Non abbiate amici tra gli Ebrei e i
Cristiani" [al-Ma`idah 5:51.11]
L'ISLAM nel
Corano, AMMETTE l'IPOCRISIA, l'INGANNO, la Falsita'- il
Tradimento =
Taqiyya
Si deve far credere che dai musulmani non c'è nulla da temere.
Ricordiamo che l'Islam, unica religione a far questo, a parte
forse qualche setta di adoratori del demonio o di qualche
divinità degli inferi, prescrive la "Taqiyya", parola araba che
vuol dire "finzione, dissimulazione".
In altre parole il musulmano, al fine di distruggere gli
infedeli, colpirli, ucciderli, può usare delle strategie di
mimetizzazione, camuffamento. Può indossare una maschera, magari
di buono, di occidentale, può persino fingere di rinnegare la
sua fede, o bere, o fare cose assolutamente proibite, ma lo sta
facendo solo per far abbassare le difese di quello che per lui è
solo un nemico da abbattere.
Ad esempio, i terroristi molto frequentemente sono degli
insospettabili, musulmani si, ma all'apparenza non praticanti,
persino critici verso l'islam, persone colte, con buoni lavori e
titoli di studio, che fanno le cose che fanno tutti gli
occidentali. In questo modo il musulmano produce due effetti. Il
primo è di carpire la buona fede della vittima. Il secondo è di
creare contemporaneamente incertezza, infatti in questo modo se
vedi un musulmano non potrai mai dire con sicurezza se costui
sta fingendo o è convinto di quel che fa.
E questo genera disorientamento, fra coloro che non conoscono
queste cose !
Considerazione importante:
Ad un attento
osservatore indipendente, non é difficile capire che il "male"
non é soltanto nei libri detti "sacri", cioe' nella: Bibbia,
Talmud, Corano o persino in “Mein Kampf”, ecc., ma e soprattutto
nell'uso che il lettore degli stessi potrebbe fare. Se chi li
legge ha una mente/personalita', debole, insicura, cioe'
bambinesca, magari anche fuorviata da altri “maestri” che però
hanno "credi" molto più radicali ed utilitaristici che sfruttano
i "credenti" (azione normalmente tipica dei preti, pastori,
rabbini, imam, guru, stregoni, ecc.), il risultato sara'
sicuramente impostato nella direzione della violenza verso chi
non la pensa come loro.
Infatti come disse
Giordano Bruno: ..."le religioni sono l'OPPIO dei
popoli" !
Comunque sia, Tutte
le religioni sono state inventate e
propinate ad
arte alla ignara popolazione, dei vari
prePotenti
della
Terra, che hanno
fino ad oggi
dominato, controllato e gestito gli umani,
come nel corso delle centinaia di migliaia di
anni sul Pianeta Terra, infatti riflettete: "Se
parli con Dio, dicono che
stai pregando, ma se dici che
Dio parla
con te, Ti ricoverano in psichiatria"..