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La parola Gnosi e
Gnosticismo
derivano dal greco "Gnosis" che significa Conoscenza, intesa non come una ricerca di meri
dati intellettuali, o un’accettazione dogmatica
di concetti ed idee astratte, bensì come la
sperimentazione personale delle Leggi Cosmiche,
attraverso la conoscenza di se stessi.
La Gnosi, è una
filosofia perenne ed universale che è sempre
esistita. Ricordiamo la scritta sul frontespizio
del Tempio di Delfi: "Uomo,
conosci te stesso, e conoscerai l’Universo e gli
Dei che in esso dimorano".
Conoscenza da intendersi, non solo come
conoscenza di tipo intellettuale, ma soprattutto con la
sperimentazione personale delle
Leggi Cosmiche,
attraverso la
conoscenza di se stessi.
Lo gnostico non è solo un individuo che sa, ma
e’ anche colui che mette in pratica la Gnosi per
essere in armonia con tutto il creato (vedi
Medicina
Naturale) , di cui egli è
consapevolmente parte: possiamo ben dire quindi
che la Gnosi è una filosofia universale esistita
fin dai tempi più antichi, e destinata a non
scomparire mai...
La Gnosi è la conoscenza pervenuta al sapiente
per varie vie: divine o sapienziali. Lo gnostico
era in epoca antica il sapiente, colui il quale
possedeva la conoscenza per averla ricevuta
dagli avi e/o direttamente da una rivelazione
degli dei del mondo dello
Spirito (il Pensiero)
– trattasi quindi di intuizioni ed osservazioni
della natura e dell'Universo
e comprendere la natura dell'Infinito.
Quindi l’intima struttura della materia puo’
essere compresa solo chiarendone l’origine.
Nel II° secolo d.C. lo
gnosticismo fu la corrente religiosa che
predicava la possibilità di attingere ai motivi
più profondi del
Cristianesimo attraverso l'atteggiamento
razionale ed intuitivo.
In epoca moderna la gnoseologia designa la
scienza che studia i problemi relativi alla
conoscenza e ai metodi per raggiungerla al
meglio.
vedi:
Esseni
+
Ebioniti
+
Giudeo-Cristiani
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GNOSTICISMO
Lo Gnosticismo o
gnosi deriva dalla parola greca
gnosis che
significa "conoscenza".
Un sistema gnostico è caratterizzato dal primato
della conoscenza su qualunque altro mezzo di
salvezza per l'uomo.
Con l'opposizione
all'ortodossia cristiana questo viene a
significare il primato della conoscenza sulla
fede.
La gnosis si contrappone all'"ignoranza"
di coloro che rimangono immersi nella vita di
tutti i giorni e nelle preoccupazioni
"psichiche" o materiali, senza coltivare la
parte
spirituale e divina del loro essere.
Un dualismo oppone lo spirito e la materia, un "anti-cosmismo"
svaluta radicalmente il mondo visibile, ridotto
a regno del male e delle tenebre (questo
differenzia il dualismo gnostico da quello
iranico della religione zoroastriana e da quello
platonico: non a caso un neoplatonico come
Plotino, nel III sec. d.C., sarà fra i più
decisi avversari degli gnostici).
Nei sistemi
classici dello gnosticismo il dualismo si
risolve in un monismo, in quanto il male non è
un principio originario ma il risultato di una
qualche degradazione, o caduta nel mondo, del
bene. Verso l'idea di due principi originari si
orienterà invece il manicheismo, una religione
successiva indipendente dallo gnosticismo anche
se viene definita da alcuni uno gnosticismo
tardivo.
I miti gnostici comprendono tre fasi. un'unità
originaria indistinta (Pleroma) dove da un
Dio
originario ed inconoscibile vengono emanate
coppie di esseri celesti (Eoni, parola che in
alcuni sistemi indica anche le epoche del
mondo); la "caduta" fuori da quest'unità di uno
o più esseri celesti, con la successiva nascita
d'un dio malvagio (Demiurgo) che, direttamente o
tramite i suoi collaboratori (Arconti), crea il
mondo materiale; la presenza nell'uomo d'una
scintilla divina che può essere ravvivata,
permettendo ad alcuni uomini di risalire dal
mondo della materia e della finitudine fino al
mondo divino delle origini. In molte mitologie
gnostiche è un eone femminile, Sophia, che esce
dal limite del Pleroma per ignoranza o per
curiosità, causando ultimamente la nascita del
mondo materiale. Il mito di Sophia è molto
diverso nei vari sistemi che ne parlano.
In
alcuni troviamo due Sophia: la maggiore, a cui
sarà concesso di ritornare nel Pleroma; e la
minore, che dovrà rimanere al di fuori. Se
crediamo alla testimonianza dei Padri della
Chiesa, in uno dei sistemi più antichi, quello
di Simon Mago, c'è anche una terza Sophia,
terrestre, che erra nella storia degli uomini
reincarnandosi periodicamente in corpi di donna.
L'uno o l'altro di questi personaggi vengono
chiamati Sophia Achamoth, accoppiando alla
parola greca per indicare 'saggezza' il suo
corrispondente ebraico.
Abraxas o Abrasax, inteso (raramente) come nome
del Dio originario, nella maggior parte delle
fonti che ne parlano è il nome del cattivo
Demiurgo, identificato come il Dio dell'Antico
Testamento; da cui, talora, deriva una curiosa
rilettura "al contrario" della Bibbia e la
rivalutazione di personaggi maledetti dal Dio
vetero-testamentario, da Caino agli abitanti di
Sodoma.
Il Demiurgo e gli arconti non avrebbero potuto
creare che un uomo totalmente legato alla
materia ed alle tenebre.
Tuttavia varie
spiegazioni mitologiche, dall'intervento di
esseri del mondo celeste all'apparizione
improvvisa di un modello divino che influenza i
creatori, spiegano come, contro la volontà delle
potenze creatrici, l'uomo nasca con una
scintilla che potrà essere risvegliata.
L'antropologia gnostica prevede in molti casi
tre categorie di uomini: gli "spirituali" o
"pneumatici", gli unici veramente in grado di
accedere alla conoscenza necessaria perchè la
scintilla divina venga rianimata; gli
"psichici", che possono accostarsi alla gnosi
solo parzialmente e con grande difficoltà e gli
"ilici", irrimediabilmente legati alla materia e
cui la gnosi rimane preclusa.
Dal punto di vista
psico-sociale ne derivano un certo elitismo, per
la netta discriminazione fra varie categorie di
uomini; ed un marcato individualismo, in quanto
ciascun uomo si occuperà della coltivazione
della propria scintilla interiore più che dei
problemi della comunità o della collettività.
Nella Pistis Sophia all'apice dell'universo vi è
un Dio ineffabile, infinito, inaccessibile, che
costituisce il grado supremo dell'essere, luce e
potere, dal quale emana ogni cosa. Attorno a lui
vi sono tre spazi, nei quali si trovano i più
grandi misteri ai quali l'umo possa accedere; il
primo è lo spazio dell'ineffabile; il secondo è
il primo spazio del primo mistero; il terzo è il
secondo spazio del primo mistero.
Dal primo mistero trasse origine ogni
emanazione; egli è l'immagine perfetta
dell'ineffabile, governa l'universo, decretò le
peripezie di Sophia, salva l'umanità dal potere
degli arconti, è il padre di Gesù, è "il mistero
che guarda dentro" (verso l'assoluto), mentre
Gesù è "il mistero che guarda fuori" (verso il
contingente). Dal primo mistero provengono i
senza padre, i dotati di triplice spirito, etc.
Il terzo spazio del primo mistero è presieduto
dal XXIV mistero; negli undici anni di
permanenza con i discepoli, Gesù risorto aveva
rivelato loro ogni cosa fino a questo mistero; i
discepoli ignoravano ancora tutto sugli altri
due spazi.
Al di sotto del mondo dell'ineffabile ed
inaccessibile, si trova il mondo della luce pura
con tre immense regioni.
La prima è la regione
del "tesoro della luce", ove sono raccolte le
anime che ricevettero i misteri; vi si trovano
le emanazioni, gli ordini, con i sette amen, le
sette voci, i cinque alberi, i tre amen, il
fanciullo del fanciullo, i dodici salvatori,
preposti ai dodici ordini, i nove custodi delle
tre porte del tesoro della luce. Poi vi è la
"regione di destra", o luogo della destra, "con
sei grandi principi" aventi il compito di
estrarre dagli eoni e dal cosmo inferiore le
particelle di luce e ricondurle nel tesoro;
grande messaggero è Jeu detto pure "primo uomo",
"vescovo della luce", provveditore del cosmo
inferiore. In terza posizione vi è la "regione
di mezzo", nella quale troviamo sei grandi
personalità di spicco:
1)
Melchisedec, "il grande ricevitore della
luce";
2) Il grande Sabaoth, detto anche padre di
Gesù
in quanto prese la sua anima e la gettò nel
grembo di Maria;
3) Il grande Jao, che ha al suo servizio i
dodici diaconi dai quali Gesù trasse le anime
degli Apostoli;
4) Il piccolo Jao, dal quale Gesù prese una
forza luminosa e la gettò nel grembo di
Elisabetta per la nascita di Giovanni Battista,
suo precursore;
5) Il piccolo Sabaoth;
6) al di sopra di questa entità eccelle "la
vergine luce", giudicatrice delle anime e
dispensatrice di felicità eterna e di tormenti;
al suo servizio vi sono "i ricevitori", sette
vergini luminose con quindici assistenti.
Al di sotto del mondo della luce pura abbiamo
"il mondo degli eoni" o "mondo della miscela di
materia e luce": caratterizzato dalla
commistione tra luce e materia, effetto della
rottura dell'originaria integrità; qui dunque è
necessaria l'operazione purificatrice e
raffinatrice affinchè la luce ritorni alla sua
origine. E' il mondo del drammatico scontro tra
luce e tenebre, bene e male; ciò porta ad un
radicale dualismo, ma Pistis Sophia è ottimista
ed il suo dualismo è temperato dall'unicità del
grande principio: il Dio ineffabile, infinito,
inaccessibile.
"Il mondo degli eoni" consta di tre regioni: la
regione di sinistra, la regione degli uomini, la
regione inferiore.
La regione di sinistra era,
ai primordi - all'epoca dell'integrità -, la
regione dei dodici eoni: sei per Sabaoth Adamas
e sei per suo fratello Jabraot; i loro arconti
erano uniti rispettivamente in tre sizighie o
coppie; ma i fratelli furono cattivati dalla
brama sessuale con l'intento di crearsi un regno
di esseri inferiori dipendenti: interruppero
cos' il mistero della luce con la pratica
dell'unione sessuale; per comando del primo
mistero, Jeu li vincolò nelle loro immutabili
sfere terrestri. Davanti alla vendetta, Jabraot
si pentì e con lui i suoi; perciò fu creato il
tredicesimo eone (ogdoade) sovrastante
infinitamente gli altri dodici; in questo eone
furono trasferiti Jabraot ed i suoi e, in
seguito - da Gesù -, furono posti Abramo, Isacco
e Giacobbe.
Gli abitanti del tredicesimo eone dominano i
dodici eoni e, vicini al "mondo della luce
pura", aspirano ad essa.
In questo tredicesimo
eone è già entrata la miscela perciò è detto
"luogo della giustizia"; in esso si trovano il
padre primordiale, i tre dotati di triplice
forza, i ricevitori, i ricevitori vendicativi
che strappano le anime giuste che ancora non
avevano ricevuto i misteri e le conducono alla
"vergine luce" (uno di questi è Arrogante), e
ventiquattro invisibili, emanati dall'invisibile
padre primordiale, fratelli e compagni di Pistis
Sophia, tra i quali c'è anche il suo compagno. A
enorme distanza si trovano i dodici eoni, regno
di Sabaoth Adamas, il grande tiranno, il re
Adamas, che seguita la sua azione procreatrice,
e una moltitudine di arconti, angeli, arcangeli
e di esseri inferiori. Nell'ambito della prima
regione e sotto il dominio dei dodici eoni si
trovano il destino, la prima e la seconda sfera,
gli arconti di mezzo ed il firmamento.
La seconda regione è soprattutto quella degli
uomini. La terza regione è quella del mondo
inferiore, amente (inferi), caos, tenebre
esteriori.
Bibliografia
Massimo Introvigne, Il ritorno dello gnosticismo
- Sugar&Co.
Pistis Sophia – Adelphi
Tratto da:
http://www1.autistici.org/amprodias/txt/note/gnosis.htm
Commento NdR: pur condividendo la
descrizione fatta dall’autore, si intuisce che
egli NON ha compreso appieno i risvolto nascosti
del Vero Gnostico, il quale sperimenta su se
stesso per arrivare alla conoscenza, le leggi
che regolano le strutture e gli esseri Viventi,
traendone le Vere Giuste informazioni (leggi)
che poi insegna anche agli altri = scopo di Mednat.org
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GNOSI ed origini del Cristianesimo....
Cari,
Tredicini….
ed in particolare Klaus Schilling, chiedo scusa a tutti se sono stato
laconico nella mia precedente risposta, fin troppo criptica.
Approfitto
dell'ora di pranzo per precisare la mia personale visione dello
gnosticismo cristiano e dei suoi rapporti con la presunta gnosi Essenica.
Perdonate la generalizzazione, la banalizzazione e l'eccesso di sintesi.
Il primo problema é, ovviamente, mettersi d’accordo su cosa realmente
possa essere considerato e qualifichi una costruzione teologica come
cristiano-gnostica e su cosa costituisca, invece, un substrato comune che
genera forme gnostiche di pensiero.
Partiamo
dalla definizione della gnosi cristiana partendo dalle forme che essa
prende dopo che il termine cristiano ha assunto un senso storico e quindi
a partire dal I secolo d.C.
Possiamo distinguere due forme di fondamentali linee di sviluppo dello
gnosticismo storico cristiano:
-la
linea siro-egiziaca o anche esoterica e oligarchica (principali forme
storiche: Nag Hammadi)
-la
linea iranica o essoterica e democratica (principali forme storiche:
Mandea, Manichea)
Vediamo
gli elementi comuni.
-
Prima di tutto il dualismo esasperato con la suddivisione netta tra due
forze paritetiche e combattenti. Ovviamente tutto ciò é condizione
necessaria ma niente affatto sufficiente, servono altre indispensabili
pre-condizioni.
-
La convinzione della superiorità umana rispetto alla natura materiale e
quindi la possibilità di identificare nel più profondo nucleo umano una
natura divina che lo distingue e lo rende superiore alla natura materiale
-
La necessità di un risveglio o di una chiamata cui segue una risposta che
avvia una fase di ricerca interiore tesa: a) a ricercare le radici
dell'errore in se e b) ad avviare un processo di progressiva separazione
dalla dipendenza delle passioni c) a ricongiungersi con la propria
"immagine" divina o scintilla identificandosi in essa e quindi
deificandosi
-
La presenza costante di un inganno che rende difficile o meglio,
impossibile lo sviluppo del processo di autoevoluzione senza l'aiuto
esterno. L'inganno é generato dalle creature del Male.
-
La necessità della esistenza di Un Messaggero che in una o più venute,
riapre il "canale" che consente all'uomo di risalire o
riscoprire la sua essenza divina.
-
la presenza, nella creazione, di una parte di essa (le differenze tra le
due forme dipendono dalla dimensioni di tale parte) di cui sicuramente fa
parte l'uomo e che é creata dagli esseri ingannatori e dal Male per
vincola non la Luce divina nell'uomo alla sua natura pateriale con il
ciclo delle nascite.
-
La creazione di Adamo ed Eva come evento fondamentale che, al contrario di
quanto afferra il cristianesimo classico, non é il momento del peccato ma
il momento della riscossa nel momento in cui l'Uomo si ciba dall'albero
della conoscenza (sebbene avrebbe fatto bene a non cibarsi da esso ma da
quello della Vita). A questo segue il peccato ed il ciclo delle nascite e
morti.
Detto
questo, vediamo le differenze fondamentali che si concentrano e
sintetizzano nella visione cosmogenica:
-
La gnosi siro-egiziaca rifiuta in toto la creazione come tutta malvagia e
voluta dal Demiurgo. L'uomo é totalmente solo con il solo aiuto della
Immagine del Messaggero che costituisce il tronco dell'albero del bene e
del male e quindi apre per l'uomo la chiamata e la pista del risveglio. Il
mondo é illusorio e malvagio come il cosmo e gli astri stessi.
-
la gnosi iranica, invece, vede nel Re della Luce, autore della creazione
con eccezione dell'Uomo. Le due entità, Dio buono e male sono co-eterne
ed é il Male che invade per la sua guerra intestina il territorio del Dio
del Bene.
Il Dio del Bene, incapace di guerreggiare, sacrifica il figlio
(l'Adamo Primordiale) dandolo in pasto al Male per instillare in lui la
luce che ne attenua la forza ed iniziare il processo di salvezza.
Successivamente, genera un Messaggero che fallisce (in apparenza)
nuovamente, nel tentativo di separare la luce dalle tenebre. La luce
ancora impura si condensa nella materia dei vegetali, mentre quella
liberata da vita alla creazione.
L'Uomo nasce come tentativo finale degli Arconti e del Male di vincolare
la luce rimasta.
Il cosmo é costituito da astri che sono i cadaveri degli Arconti, e
stelle che sono anime di luce.
Il moto del cielo ed il succedersi luce e sole, luna e notte, estrarre le
scintille le purifica e le fa risalire nei cieli superiori ricostruendo il
Pleroma.
Mi
rendo conto dell'eccesso di sintesi e di approssimazione ma nel complesso
le cose stanno in questi termini.
A questo punto ecco la componente esoterica della gnosi siro-egiziaca: la
salvezza riguarda solo un gruppo ristretto di uomini che sono in grado di
interpretare il simbolo e combattere la battaglia per la loro salvezza
contro l'inganno degli arconti. Questi eletti dialogano tra loro in forma
criptica per evitare di scoprire i piani. In realtà più che una
battaglia complessiva, é una battaglia passiva tesa a seminare semi
criptici per salvare altri eletti e a raggiungere, fondamentalmente, lo
stato di elevazione (deificazione) autonomo prima della morte fisica.
Per
il caso iranico, la salvezza riguarda tutti gli uomini ed il messaggio é
diretto e non criptico.
A
questo punto chiediamoci qual'é il substrato, se esiste, fenomenico che
genera queste correnti prima ancora di chiederci qual'é la loro origine
storica.
E'
evidente che la differenza di comportamento della Materia inanimata e di
quella viva (Vegetale ed Animale) nei confronti dei principi fisici della
entropia (disordine) e della Entalpia (energia) scatena come conseguenza
logica e filosofica l'esistenza di due forse opposte che si comportano in
maniera opposta nei confronti della natura.
In particolare l'uomo appare come anormale nei confronti della materia e
quindi estraneo ad essa.
Prolungando per continuità esso esprime la tendenza ad organizzarsi ed
ordinare unita alla tendenza ad assorbire ed usare energia a questo scopo:
egli é quindi intelligente.
Ecco
il dio buono e "creatore" distinto dal dio malvagio e
"distruttore".
L'anomalia dell'uomo non può non essere il frutto di un intervento del
Dio Malvagio e l'energia che é nell'uomo non può che essere l'immagine
di quella divina.
Ecco la fenomenologia di base della gnosi: non é necessario cercare
affinità documentali e radici storiche ulteriori per le componenti
principali del pensiero gnostico.
Vi é poi la riflessione sulla divinità dell'uomo e sull'inganno
dell'esistenza che lo allontana dalla sua essenza divina.
La cosa é spiegabile attraverso una analisi medidativa anche banale sulla
funzione del sogno.
Nel sogno l'uomo é artefice della creazione e soggetto ad essa, quando
riesce ad accorgersi di ciò si sveglia e quindi esce dal sogno.
Nel sogno l'uomo é Dio: perché, quindi, non dovrebbe essere anche questa
realtà un sogno.
ecco quindi, che l'inganno é questa realtà e l'uomo é attore della sua
stessa creazione: egli vive un sogno.
Ecco spiegato fenomenologicamente e senza necessità di ricerca
documentale, la seconda fonte di ispirazione.
C'è,
poi, la materia iniziatica e la costanza di alcuni elementi fenomenologici
ripetitivi quali i bagliori di luce e colore tipici sia dei risvegli da
morte sia delle meditazioni, sia degli stati di allucinazione indotta da
sostanze.
Tali stati, come nelle visioni oniriche, portano alla intuizione come
correlazione istantanea di fatti ed eventi che porta alla comprensione in
apparenza impossibile di essi ed alla esaltazione della scoperta ad
impulso.
Detto
ciò ed identificate le radici fenomenologiche della similitudine tra le
forme gnostiche ciò che resta da appurare é la fonte storica che ha
determinato le variazioni sul tema.
Cominciamo
col dire che, relativamente alla gnosi cristiana, sono convinto, e cercherò
di dimostrarlo in conferenza, che l'Essenismo é un movimento gnostico di
tipo iranico almeno negli primi gradi di iniziazione e tipo siro-egiziaco
in quelli esoterici elevati, ma é del tutto autonomo.
Tale movimento é alla radice del pensiero del Nazareno da naser
(virgulto) o da nazar (verità secondo Filippo ma questo lo sviluppò
autonomamente portandolo alle conseguenze che conosciamo e quindi alal
forma esoterica e fortemente e marcatamente siro-egiziaca che leggiamo in
Nag Hammadi.
Non v'è prova della componente siro-egiziaca a Qumran, ma vi é di certo
per quella iranica: la prova é negli Inni e nei restanti testi oltre che
nei costumi qumramiani.
Le
condizioni di:
-
rifiuto delle impurità estremizzate,
-
della ascesi mistica con il rifiuto della corruzione del mondo,
-
del dualismo Figli della Luce Figli delle Tenebre (o di Belial),
-
della guerra Bene Male, della malvagità e meschinità della creazione
umana correlata alla straordinarietà della creazione divina
-
della purificazione con al sole dell'alba e della esaltazione rituale
della Luce
-
Del battesimo con l'immagine purificatrice
-
Della cripticità di alcuni scritti e della metafora come strumento di
trasmissione
-
Del costante inganno della scrittura letta letteralmente dai farisei
-
Del dubbio che traspare negli Inni di fronte al Fatto che il Dio buono ha
creato sia il bene che il male e che consoce già tutto e quindi nulla può
essere fatto senza che lui lo voglia con la conseguenza di una riflessione
non scritta che non può non sfociare nello gnosticismo siro-egiziaco
-
la sequenza dei gradi di iniziazione e di crescita sociale e spirituale
dimostrano come gli Esseni fossero un misto delle due componenti (siriaca
ed iranica) e come quella essoterica fosse preparatoria alla successiva
fase di iniziazione
esoterica.
Gli
Esseni, per loro stessa natura rifuggivano da contatti con stranieri e
quindi é da escludere che la
natura delle loro riflessioni fosse dovuta a scambi culturali ma era
frutto di meditazioni autonome sulla scrittura, non per nulla é a Qumran
che comincia la critica biblica dura e talora rivoluzionaria.
Non
serve e non può esservi, quindi, dipendenza diretta (se non nei tratti
assolutamente generali e soprattutto enormemente arcaici almeno 300 anni
prima) da altri movimenti.
Il pensiero Esseno ha riflettuto sulla scrittura, sulla fenomenologia ed
ha estratto in forma autonoma e naturale il pensiero gnostico (non
dimentichiamo Enoch).
Per
la forma Siriaca-Egizia, invece, posso essere d’accordo sul fatto che
una influenza culturale e forse anche successiva delle correnti
alessandrine e quindi elleniche vi fu, almeno nel fondatore, anche se
resta il fatto che queste correnti, a mio avviso, ispirarono solo la
necessità del salto di qualità e non i contenuti che erano tutti già
presenti nelle scritture Qumramiane a patto di elaborarli separando
completamente il Padre della Creazione.
E'
chiaro che il Dio non creatore e
l'Elohim malvagio non sarebbe stato digerito in ambito ebraico ma anche
Esseno senza preparazione: l'esoterismo diviene quindi una necessità
oltre che un elemento teologico.
Dalla
elaborazione preliminare del pensiero di
Gesù nascono gli scritti di NAg
Hammadi, ma é evidente che stante la brevissima distanza dalla morte di
Gesù e l'alto grado di sviluppo di questi testi é da ritenere che il
contenuto di essi fosse in gran parte ispirato da una profonda analisi di
Gesù, a sua volta meditata sui come conseguenza diretta degli scritti
Qumramiani nella loro valenza criptica ed in particolare degli Inni.
Spero
di aver chiarito il mio parere: se lo riterrete interessante bene, se lo
ritenete banale vi ho dato un motivo per
convincervi del vostro parere.
By Sabato Scala
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Chi sono gli
ARCONTI ?
Rense: Molte persone hanno sentito il
termine “Arconte”, ma si fa molta fatica a
definirlo. Quindi, che cos’è un Arconte ?
Weidner: Tenete a
mente che la regina d’Inghilterra possiede un
sesto della superficie del mondo. Nei testi dopo
l’incendio della biblioteca di Alessandria c’è
qualche accenno riguardo esseri misteriosi
chiamati Arconti.
Nel 1947, sono stati trovati dei testi contenuti
in vasi di creta presso
Nag Hammadi, in Egitto ed in questi testi,
sono presenti le storie riguardanti ciò che il
popolo di Nag Hammadi, 2000 anni fa, pensava del
mondo e come fosse.
La ragione per cui i testi di Nag Hammadi, che
risalgono a 2100 anni fa (100 aC), sono così
importanti è che nessuno è stato in grado di
manometterli [i testi non sono stati alterati,
distrutti o omessi, come nella Bibbia]. Nessuno
è stato in grado di distorcerli o distruggerli
che è quello che avrebbero voluto fare per
mantenere le informazioni e la conoscenza
lontana dalle masse.
Per fortuna sono sopravvissuti. Sono stati
tradotti con successo ed in loro è contenuta la
spiegazione chiara e definita di ciò che questi
Arconti sono. I testi erano stati sepolti in una
profonda grotta in Egitto, con il fine di
proteggere le importanti informazioni contenute
in essi.
Rense: Ci sono 13
codici contenenti oltre 50 testi … una notevole
quantità di scrittura.
Weidner: Un
documento estremamente descrittivo di un mondo
completamente diverso da quello che
conosciamo. Le persone non si rendono conto che,
2000 anni fa, era presente una religione su
questo pianeta chiamata gnosticismo, che era la
più diffusa religione sulla terra e a quei tempi
era in competizione con l’induismo.
Per assurdo, si potrebbe andare a fare un corso
universitario sulla storia delle religioni e non
si troverebbe nemmeno una menzione riguardo lo
gnosticismo.
I testi di Nag Hammadi forniscono una
descrizione di ciò che gli gnostici credevano.
Gnostico è una parola greca che
significa conoscenza, gnosi. Gli gnostici
credono che la liberazione può essere raggiunta
solo dalla conoscenza, dal consumo e dalla
valutazione della realtà attraverso la
conoscenza.
La biblioteca di Alessandria è stata gestita
dagli gnostici che furono i primi a raccogliere
pergamene e libri per assemblare tali
informazioni. La loro cultura si diffuse in
tutta Europa e nel Medio Oriente. Questo è
successo molto tempo prima dell’avvento delle
religioni occidentali al di fuori del giudaismo
che era per lo più concentrato in Israele.
Gli Gnostici dicevano che c’era stata
un’invasione verificatasi nel 3.600 aC circa,
1.600 anni prima che i testi di Nag Hammadi sono
stati sepolti.
Hanno scritto che quest’invasione era come un
virus ed hanno fatto fatica a descriverla. Gli
esseri che stavano invadendo sono stati chiamati
Arconti.
Questi Arconti avevano la capacità di duplicare
la realtà, di ingannarci. Erano gelosi di noi
perché abbiamo un’essenza di qualche tipo [l'anima,
anzi
Spirito] che loro non possiedono.
I testi di Nag Hammadi descrivono gli
Arconti come dei rettili, in parte vivi e in
parte non viventi con la pelle grigia e gli
occhi scuri e immobili.
Gli Arconti sanno duplicare la realtà ed in
questo modo creano un duplicato di falsa realtà.
Rense: In che modo
duplicano la realtà ? Tramite la coscienza ?
Weidner: Sì. Secondo
i testi, possono entrare nelle persone ed in
questo modo manipolarle. Loro, in realtà, sono i
responsabili del degrado della cultura
e dell’espansione e della bruttezza che è
ovunque. La televisione è un esempio di
imitazione Arcontica.
Gli esseri umani sono imitati in televisione, ma
l’imitazione è alterata ed è quasi sempre oscena
e blasfema, perché gli Arconti odiano il
sacro. Sono gelosi del mondo naturale e del
rapporto che gli esseri umani hanno con il mondo
naturale.
Sono gelosi anche dei rapporti sessuali, infatti
quando vedono una coppia d’innamorati, si
arrabbiano. Amano la violenza e sono
sessualmente attirati dalla rabbia, dalla guerra
e dalla morte. Creano le guerre per consumare
l’energia del morente.
Rense: Sembra che in
questo momento, gli Arconti, stiano per fare la
loro più grande mossa. Nei testi di Nag Hammadi,
è descritto come gli Arconti siano giunti sulla
Terra? C’è qualche riferimento alla loro
modalità di viaggio?
Weidner: Presumibilmente,
vivono e si nascondono agli occhi degli Umani,
stando al di la dei pianeti interni del nostro
sistema solare e più precisamente vicino
Saturno. Gli gnostici pensavano che Geova fosse
un alieno, un demone, un falso dio, un Arconte
mascherato ancora una volta tramite la
duplicazione della realtà.
Essi credevano in Dio, quello che chiamavano e
consideravano essere l’unico vero Dio. È
interessante notare che Gesù definisce la sua
fede come quella dell’unico e vero Dio. Credo
che molte delle storie di Gesù sono in realtà
miti gnostici riguardanti una possibile
ribellione contro gli Arconti che sono tornati
sulla Terra per punire severamente il ribelle.
Così gli Arconti sono stati liberati in qualche
modo da una prigione – questo è probabilmente
ciò che espone “Il Libro di Enoch” – dove ha
detto che ha preso i demoni e li chiuso in una
scatola, ma che sarebbero tornati alla fine dei
tempi. Gesù era molto interessato a relazionarsi
con l’idea che qualcosa fosse accaduto alla fine
dei tempi.
Inoltre, anche nelle traduzioni delle tavolette
Sumere da parte di Sitchin, molto probabilmente
gli Annunaki non fossero nient’altro che gli
Arconti degli gnostici. Leggendo le traduzioni
delle tavolette cuneiformi possiamo saperne
molto di più sulle origini degli Arconti, che
sono venuti qui e hanno alterato geneticamente
il nostro DNA, in modo da farci schiavi.
Furono in qualche modo repressi con successo, ma
poi cominciò la loro ri-nascita. Il loro piano
di dominazione del mondo è così preciso, ma
hanno avuto bisogno di tempo per ottenere il
potere, perché il popolo della Terra era
essenzialmente gnostico e non credeva nella
“religione” che veniva rifilata loro, dove
devono essere timorosi di un dio arrabbiato, un
dio della guerra chiamato Geova.
Ma alla fine, le forze di Geova hanno
conquistato l’ultimo degli gnostici e ora sono
più o meno in controllo del sistema e si stanno
preparando per il passo finale, l’allegra
[sarcastico] orgia di disperazione e orrore
[imposta agli esseri umani], che è quello che a
loro piace.
Quando feci uno spettacolo per History Channel
lo scorso anno, girai il documentario in modo da
non spaventare le persone ma al momento del
montaggio fu inserito materiale a mia insaputa e
hanno riempito questo speciale, di cui ero uno
dei produttori, con il risultato di due ore di
puro terrore. Questa è la testa di una grande
rete.
Penso che gli Arconti siano coinvolti nel
settore della pornografia e in questo modo ci
stanno snaturando e godono nel farlo e noi
stiamo lasciando che accada e non so se c’è
qualche via di fuga da esso, perché hanno reso
quasi desiderabile l’essere violento, perverso e
malato.
Rense: Chiedete a
qualsiasi giovane ciò che Jay Weidner sta
descrivendo. Ho letto una notizia sui 14enni,
che spendono la media di un’ora e mezza al
giorno sui siti di porno hard. Usiamodei termini
che potrebbero essere attribuiti all’attività
Arcontica: sionisti, megalomani, ma questo male
di cui stiamo parlando di certo ci governa da un
lungo, lunghissimo tempo.
Weidner: Esatto.
Sono altamente organizzati, al di là
dell’immaginazione Umana ed uno dei motivi per
cui scavo sempre più a fondo in questo
argomento, è che ho capito che l’organizzazione
è troppo efficace e troppo trans-generazionale.
Dobbiamo renderci conto che gli gnostici sono
stati completamente spazzati via. Un gruppo di
persone che, nel momento in cui stavano
rivelando l’invasione di questi duplicatori,
questi Arconti, sono stati spazzati via dalla
storia.Sono stati spazzati via completamente. Li
chiamavano pagani, ma non è quello che
erano. Sapevano che al centro della galassia ci
sono milioni di stelle, sapevano quanto il sole
era distante dalla terra. Erano persone
incredibilmente avanzate.
La risacca di questa religione del dio della
guerra, diffusasi in tutto il mondo, ora si sta
avviando all’auto distruzione attraverso la
guerra tra tutte le religioni (cattolicesimo,
islam, giudaismo) che hanno come base
l’adorazione di Geova, che è sempre stato
l’obbiettivo finale.
Odio davvero dire questo, ma siamo stati tutti
ingannati. L’idea che un qualche tipo di messia
stia per venire a salvarci è un trucco Arcontico
per farci pensare che non dobbiamo fare nulla
circa la nostra situazione attuale, che non
abbiamo nessuna responsabilità.
Forse qualche forza soprannaturale arriverà, ma
io penso che si debba guardare a come si è
verificata l’oppressione e perché è stato
scritto dalla storia.
Quando si inizia a guardare indietro, ci si
rende conto che i primi cristiani, dai tempi di
Gesù al tempo di Costantino nel 310 dC,
predicavano l’adorazione dell’unico vero
Dio. Possiamo sostenere che i primi cristiani
erano in realtà i seguaci Gnostici di Gesù.
L’intero Nuovo Testamento è stato completamente
riscritto da Costantino e tutte le informazioni
sugli Arconti sono state rimosse e l’idea che
Geova fosse un dio crudele, diminuita. Questo è
un fatto.
I testi di Nag Hammadi sono più vecchi del Nuovo
Testamento, di 400 anni. Il Nuovo Testamento che
abbiamo oggi è stato inventato intorno al 350 dC.

Rense: Il problema di qualcuno che viene qui per
salvarci è il pensiero più dannoso per tutti gli
esseri umani. Più grave dell’inesistente presa
di responsabilità.
Weidner: Sono
d’accordo. Si tratta di un rapporto paradossale
tra abusato e abusante. Queste religioni sono
come una persona che ci picchia con un bastone e
mentre ci sta picchiando ci dice che ci ama e
che lo sta facendo perché ci ama. E’ un trucco,
un ribaltamento della realtà che gli Arconti
hanno sempre fatto. Hanno sempre cercato di
convincerci che la guerra è pace e che l’amore è
odio.
Tutto è sempre una duplicazione. Una volta che
si può vedere, si è in grado di capire che tutto
è stato trasformato, tutto è stato invertito. Io
non so come ci si difende da tutto questo se non
parlandone, ma le persone hanno molta paura.
Anche gli studiosi che conoscono gli Arconti
hanno molta paura di parlarne in pubblico,
perché si produce energia per gli Arconti anche
solo menzionandoli, ma, in questa fase, alla
fine del gioco, dobbiamo cominciare a pensare
che ci stanno prendendo in giro e capire il
perché lo stanno facendo passa attraverso lo
studio di ciò che gli antichi avevano da dire su
tutto questo.
Rense: Allora, chi
sono questi Arconti adesso? Sono talmudici
sionisti, in larga misura. Forse sono una buona
parte del nucleo centrale.
Guardando le origini dei loro nomi e del loro
DNA, possiamo affermare che provengono
dall’Impero CAZARO.
Hanno adottato l’ebraismo e lo hanno usato come
bastone per picchiare la gente e nascondersi
dietro al tempo stesso, che è una grande
tragedia per i veri, onesti ebrei di buon cuore
e ce ne sono milioni di loro. Così vengono
utilizzati forse più crudelmente e spietatamente
di qualsiasi altro gruppo.
Questo è un riepilogo, una tesi valida e
convincente del perché c’è così tanto male sul
pianeta e del perché ci sono state così tante
morti nel secolo scorso. Oltre 100 milioni di
persone sono state uccise e qualcosa si sta
alimentando psichicamente con l’energia
scaturita da questi eventi.
C’è una sete di sangue, una satanica sete di
sangue molto profonda e noi siamo, a quanto
pare, nelle mani di questi esseri al
momento. Hanno fatto i loro piani molto tempo fa
e intensificati negli ultimi 200 anni. Li stanno
portando avanti senza nasconderli. Li stanno
spingendo nelle facce dei sempre più stupidi e
impotenti popoli della Terra.
Gli gnostici ci hanno lasciato eventuali
strategie nei testi di Nag Hammadi o altrove o
qualche idea per attaccare o sovvertire questo
male?
Weidner: Gli
gnostici credevano che ci fossero esseri
avanzati che effettivamente si prendono cura di
noi e che ci fosse una scommessa o una
previsione sul fatto che la creazione degli
“esseri avanzati”, cioè gli esseri umani,
sarebbe una fermata obbligatoria che serve a
farci svegliare ed a farci prendere coscienza
dei trucchi degli Arconti e loro stessi
avrebbero fornito i mezzi perché questo accada.
Una cosa è certa: gli Arconti ci odiano più di
ogni altra cosa, dopo l’amore è il
coraggio. Essi non possono resistere al coraggio
o ad un chiaro e articolato dibattito, perché i
propri impianti sono costruiti interamente sulla
falsità. E’ tutto falso e così possiamo iniziare
la decostruzione della storia e vedere
attraverso le bugie.
Osservando fuori dagli schemi, fuori dalla
norma, si possono vedere i trucchi degli
Arconti. Tutto quello che fanno è falso, non è
vero e non ha storia, non ha veridicità. E’
sempre un parassita che vive sulle spalle degli
altri. Chiunque sta seguendo questo pazzo, folle
dio Geova, sarà condotto alla morte certa.
Se pensate che ci sia una ricompensa per voi nel
servire gli Arconti, vi sbagliate di grosso, vi
assicuro che non c’è.
Come ho detto odiano il coraggio. Niente li fa
rabbrividire di paura più di qualcuno in piedi
davanti a loro e hanno sempre reagito in modo
eccessivo ogni volta che è successo perché sono
vigliacchi.
Essi non credono in una vita ultraterrena e non
ci può essere una vita ultraterrena per gli
Arconti, ma c’è per gli esseri umani in quanto,
gli esseri umani, sono un principio
divino. Questo è anche ciò che gli gnostici
dicono. Siamo dotati di intelligenza e
ragionamento e questo è ciò che rende gli
Arconti così arrabbiati e gelosi di noi,
perché abbiamo questa innata, intelligenza
creativa, che può risolvere qualsiasi problema.
Risolvere il problema degli Arconti, può
benissimo essere una prova. La prova finale
dell’umanità potrebbe essere definire il
problema degli Arconti e risolverlo ?
La cosa che risolverà il dilemma Arcontico più
di ogni altra cosa, è amarsi
incondizionatamente. Questo li spinge fuori di
testa.
Gli Arconti non possono sopportare l’amore
familiare o l’amore tra uomini e donne ed è per
questo che fanno tutte queste cose per
distruggerne la purezza.
Se si guarda al percorso della modernità, è un
tentativo dopo l’altro per rimuovere ogni senso
di purezza, anche dai bambini.
E’ davvero difficile per loro, perché i bambini
di 6 o 7 anni che guardano la televisione,
vedono delle cose che, probabilmente, nessun
essere umano dovrebbe mai vedere. La stessa cosa
vale per i film dell’orrore, questi sono tutti i
trucchi Arcontici per desensibilizzare le
persone, in modo da creare livelli ancora più
elevati di violenza quando diventa necessario
per loro, in modo che possano diventare
sazi. Perché questo è ciò che stanno facendo,
attingono energia da noi perché non hanno
attività intrinseca.
Rense: L’idea dei
media Arcontici controllati è quello di
desensibilizzare le masse e riprogrammare le
loro pulsioni ed istinti.
Weidner: Io non
guardo la televisione, ma ero a una conferenza
di recente e accesi la televisione nella camera
d’albergo … era un continuo bombardamento
d’immagini con persone uccise e tutti i tipi di
sesso in corso.
Rense: Non voglio
avere una televisione in casa mia e me ne sono
liberato più di 21 anni fa.
Weidner: le immagini
televisive sono il metodo più veloce per
riprogrammare la nostra mente.
Rense: La cosa più
triste è che tutto questo è auto-polizia. Sanno
perfettamente come funzionano le masse e
conoscono il potere della pressione e del
giudizio dei pari. Capiscono il desiderio dei
giovani, che definiscono se stessi per essere
accettati da un gruppo e sanno che nessuno vuole
essere minacciato di espulsione dal
gruppo. Questo produce storie come quella della
scorsa settimana: gli studenti britannici di
talento non s’impegnano più di tanto a scuola,
in modo che possano avere amici.
Weidner: A me è
successo a scuola. Dovevo sembrare stupido, così
i miei compagni sarebbero andati d’accordo con
me e avrebbero smesso di picchiarmi.
Rense: L’intelligenza
è vista come arroganza e presunzione da parte di
coloro che non la hanno o non la vogliono avere.
Weidner: Gli
Arconti sono contro la gnosi, sono contro la
conoscenza. Il mito definizione della mitologia
occidentale è che il Signore disse ad Adamo ed
Eva di non mangiare assolutamente i frutti
dell’albero della Conoscenza. Non solo, ma se ne
avessero mangiati sarebbero sicuramente
morti, eppure, entrambi mangiarono i suoi frutti
e nessuno dei due morì, così capiamo che nemmeno
disse loro la verità.
Nota: Un dio
assassino, vendicativo e bugiardo. Mi spiegate
come può, un dio creatore dell’Universo,
compassionevole, onnisciente e tutti gli
aggettivi sovrannaturali che a lui vengono
attribuiti, comportarsi in questo modo. Solo nel
vecchio testamento, il dio Arconte, assassina
più di 30 milioni di persone.
Satana circa una dozzina, ma sempre per ordine
di Yah-Veh
Questo mito ci viene insegnato fin dall’inizio
ed è la ragione per cui stiamo intrappolati in
questo mondo da incubo dove ci dicono quanto ci
amano mentre ci picchiano, dove ci dicono: “…non
preoccuparti, qualche salvatore da qualche parte
sta arrivando per salvarci. Non devi fare nulla.
Il salvatore sta arrivando in una navicella
aliena o dalle nuvole o è Obama ?.
- Tratto da: luniversovibra.altervista.org
Gesu'-cristo e' un mito solare dei cosiddetti
"pagani".
Certo che si, ma non confondiamo gesu'-cristo
con
Gesu' il nazareno (questa confusione dei
termini, nomi, e' l'eterno problema di coloro
che non vanno in fondo ai problemi !) - vedi:
cosa e',
dove e' e chi e' il cristo ?
Il
gesu'-cristo dei
cristiani deriva da un mito solare, insito
nelle religioni antiche ed anche in quella
dell'Impero Romano di cui l'imperatore era il
Pontefice maximum; i rieligiosi avendo compreso
che le varie idee cristiane potevano minare
l'Impero, decisero di inserire i loro concetti
religiosi in quelli delle sette nascenti dette
"cristiane", cambiando i nomi dei loro "dei" con
i nomi allora in voga nelle varie sette
cristiane...e cosi nacque gesu-cristo !
Gesu' il nazareno e' un soggetto che e'
probabilmente vissuto in Palestina c.a. 2000
anni fa, era un rabbi Esseno e divenuto
successivamente uno Zelota (contro i Romani e
contro i Farisei e Sadducei (sacerdoti e rabbini
di Gerusalemme) che avevano cambiato la legge ed
i profeti, la Torah,..... fin dal tempo di Esdra
(600 anni prima dell'era volgare), non seguendo la
dottrina originale che era basata sull'
IO SONO un Dio e sulla Legge dell'AmOr.
Il
GESU'-
cristo dei
cristiani, e' in realta' il simbolo mitologico, della realta' del
SOLE
Video
IMPORTANTE, sullo
"SFIDANTE", il parassita, satana l'avversario, il
diavolo, il guardiano della soglia...ecc. cosa
e', dov'e' e chi e' ?
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