ABRACADABRA
- Parola simbolica
che appare nel trattato di medicina in versi di
Samonico. Secondo Godfrey Higgins deriva da "Abra"
o "Abar" che significa "Dio" in celtico e "cad"
"santo". E' una parola usata negli incantesimi e
spesso incisa sui cammei a guisa di amuleto.
ACACIA
- Una pianta che, nella
Massoneria, viene usata come simbolo di
iniziazione, immortalità e purezza.
ACHARA
(dal sanscrito).
Regola, abitudine.
ADAMO
CADMON
(dall'ebraico).
Rappresenta "L'uomo celeste", perfetto, che non
è ancora caduto a causa del peccato originale.
Nella
Cabala corrisponde al Logos manifesto,
corrispondente al terzo Logos degli insegnamenti
teosofici.
ADAMO
(dall'ebraico).
Significa "il Primo" e, in greco, viene chiamato
Didumos. Nella
Cabala significa sia "terra rossa" che
"l'Unigenito". Nel
Genesi (primo libro della Bibbia), viene
indicato come un essere contemporaneamente
"maschio e femmina".
ADE
o AIDE
(dal greco). Indica
un mondo invisibile: il paese delle ombre. Una
regione dell'Ade era il Tartaro, dove si poteva
arrivare attraversando un fiume e, per la
Chiesa, rappresentava il luogo dove i peccatori
trovano la giusta posizione, ovvero l'Inferno.
ADEPTO
(dal latino adeptus).
Colui che ha conseguito la quinta
Iniziazione
-
Iniziazione 2
ADONAI
o ADON
(dall'ebraico).
Nelle varie edizioni delle Bibbie, viene tradotto
impropriamente con "Signore" e, nell'astronomia,
rappresenta il Sole; la parola Adonai e' in
realta' un
pronome al plurale, significa quindi Dei,
non Dio (singolare), come la parola
Aelohim, quello
singolare e' Adon, dalla quale deriva il "Don" =
signore anche in italiano.
ADVAITA
(dal sanscrito). Che
è senza secondo.
ADVAITA-VEDANTA (dal
sanscrito).
Darsana (vedi) metafisico che nega ogni
dualità. Ne sono fondatori Gaudapada e Samkara.
AGNI
(dal sanscrito).
Nei
Veda (testo indiano) rappresenta il signore
del Fuoco ed è la divinità più antica e venerata
dagli Indù. Come il nostro Dio è Uno e Triplice
nel contempo in quanto rappresenta anche gli
altri tre aspetti del fuoco, ovvero le tre
divinità Agni,
Vayu e
Surya. E' anche il Signore del Mondo
mentale.
ADVAITA
(dal sanscrito). Una
setta
vedanta fondata da Sankaracharya, il più
grande dei saggi bramini. Vi sono altre due
scuole che si definiscono Vedantiche: la Dvaita
(dualistica) e la Visishtadvaita.
ADYTUM
(dal greco). Indica
il luogo segreto e sacro nei templi pagani,
Corrisponde al Santo dei Santi degli ebrei ed al
santuario posto negli altari delle Chiese
cristiane.
AGAPE
(dal greco). E' la
festa in cui si celebrava l'amore. Nella Chiesa
primitiva tali feste volevano essere un momento
di simpatia, amore e mutua benevolenza.
Purtroppo ne nacquero degli abusi che
costrinsero ad eliminarle.
AGATODEMONE
(dal greco). Un
serpente che vuole rappresentare la Divina
Saggezza.
AGATON
(dal greco).
Letteralmente "il bene". L'Anima del Mondo o l'Alaya
dei Teosofi.
AGIOGRAFIA.
Storia della vita
dei Santi.
AGNI
(dal sanscrito).
Fuoco, uno dei più venerati e antichi oggetti di
culto. Tre sono tradizionalmente gli stadi della
sua manifestazione: come sole nel cielo, come
luce nell'atmosfera, come fuoco in terra. In
quanto fuoco è uno dei cinque mahabuta e
concorre a formare la costituzione pitta,
caratterizzata, appunto, dall'elemento igneo.
Nella fisiologia ayurvedica è anche il fuoco
gastrico, ossia il potere digestivo.
AGNOSTICO
(dal greco). Con
questa parola viene indicato chi non crede in
ciò che non si possa dimostrare per mezzo dei
sensi. Vi sono anche delle definizioni più
filosofiche del termine.
AHANKARA
(dal sanscrito). La
parte separata dell'uomo, ovvero la
personalità. In altre parole è l'errata
concezione della propria identità separata:
l'Io. Questa ignoranza rende l'uomo egoista e
personalista in quanto lo fa sentire separato
dal Tutto.
AHIMSA
(dal sanscrito). La
non violenza. Una delle regole dello
yoga che consiste nel non uccidere,
offendere o ferire gli altri con il pensiero e
l'azione. E' l'essenza della concezione
biocentrica della cultura indiana, con il suo
rispetto per le forme di vita, rispetto alla
cultura antropocentrica occidentale, che assegna
all'uomo la signoria sulla natura e gli animali.
AHURA,
ASURA
(dallo Zend Avesta).
Significa il Santo e viene anche chiamato:
Alito, Ahura, Mazda ed Ormuzd. Ahura è colui che
può conferire luce ed intelligenza, ben
simboleggiati dal Sole. L'aspetto scuro di Ahura,
per gli Europei, rappresentato da Arimane.
AHURA MAZDA
(dallo Zend Avesta).
Per i parsi è una divinità personificata, il
principio della Luce divina universale.
AKASHA
(dal sanscrito).
Etere universale che pervade l'intero universo.
Essenza principiale di ogni cosa. E' la sostanza
primordiale che la scienza ha erroneamente
identificato con l'etere, è assai sottile e
pervade lo tutto spazio. Nei confronti
dell’etere, infatti presenta lo stesso rapporto
che lo spirito ha con la materia. Akasha
rappresenta lo spazio universale correlato
all'eterna ideazione irradiata il Primo Logos.
Akasha, nei misteri sacrificali, era considerato
il sovrintendente degli effetti magici nelle
cerimonie religiose
AIN SOPH
o EN SOPH o AIN SUPH
(dall'ebraico). E'
l'Infinito da cui Tutto emana ed espande, viene
anche chiamato Sconfinato o Illimitato in quanto
non vi è nessun altra divinità più elevata di
questa. E' il "Dio" senza attributi, infatti la
parola "Ain" significa "Nulla".
ALCHIMIA
(dall'arabo Ul-chemi). Rappresenta la chimica
della natura e deriva da una variazione araba
della parola greca che significa "succo estratto
da una pianta". L'alchimia si occupa delle forze
"sottili" della natura e della materia nelle sue
varie forme e condizioni e del modo di
controllarle. Penetrò in Europa solo nel VIII
secolo d.C.; era però conosciuta e praticata da
molto tempo in Cina ed in Egitto. Questo fatto è
provato da numerosi papiri dove si dimostra che
essa è stata lo studio favorito dei Re e dei
Sacerdoti.
Certe persone, anzi la grande maggioranza -
hanno accusato gli alchimisti di ciarlataneria e
di false pretese ma, ad un attento esame, uomini
come Ruggero Bacone, Agrippa, Enrico Khunrath e
l'arabo Geber non si possono certo considerare
impostori e meno ancora dei pazzi.
ALDILA'
Contrariamente a
quanto pensano molte persone il defunto non è
morto per nulla e, nell'aldilà, ha tante cose da
fare. La maggior parte di essi, rimane
ancora legata alle cose terrene (parenti, amici,
ecc.) e, soffrendo, restano nelle loro
prossimità fintanto che qualche spirito luminoso
li aiuterà a separasi dalla cose terrene. Coloro
che sono invece vissuti nell'amore, prendono
presti il volo verso mondi sublimi, dove
navigheranno nella felicità e nella gioia.
Vedasi anche:
Morte (vita dopo la).
ALESSANDRINA
Fu una Scuola
filosofica che, in Alessandria d'Egitto, fu per
diversi secoli un'importante sede del sapere e
della filosofia. Rimase celebre per la sua
biblioteca, nota con il nome di "Alessandrina"
che, all'inizio, conservava circa 700.000 rotoli
o volumi.
ALKAHEST
(dall'arabo).
Il solvente universale dell'alchimia e, nel
misticismo, rappresenta il Sé Superiore. Quando
l'uomo materiale si ricongiunge con l'uomo
divino il corpo umano ed i suoi attributi
vengono infatti "dissolti" nella loro essenza
primigenia.
ALLAN
KARDEC
Vedasi:
Kardec.
ALLUCINAZIONE
Uno stato anormale
della mente che può essere prodotto da disordini
fisiologici, dalla medianità e talvolta anche
dalle bevande alcoliche e dalle droghe. La vera
causa va comunque ricercata in immagini di luce
astrale percepite da una persona che in quel
momento è psichicamente sensibile. Mentre
l'ebbro o il medium inesperto vedono cose
confuse, senz'essere capaci di controllarle,
colui che è spiritualmente evoluto hanno la
possibilità di scelta e controllo di tali
visioni.
ALTA MAJOR
E' uno dei chakra
posti sulla testa. E' localizzato sulla nuca e
controlla la spina dorsale.
ALTRUISMO
(deriva da "alter"
che significa "altro"). La qualità opposta
all'egoismo che porta ad offrire benefici agli
altri senza alcun interesse da parte propria.
AMEN
(dall'ebraico). Antico nome di divinita' egizia
- Siccome nella lingua ebraica le
lettere corrispondono a dei numeri questa
parola, formata dalle lettere AMN = 1+40+50=91 è
simile a "Jehova-Adonai", cioè 10+5+6+5 e
1+4+50+10=91. Significa "verità" e, posta alla
fine delle preghiere, significa "così sia".
Gli
egiziani usavano la parola AMEN per invocare il
loro grande Dio del Mistero, Ammone o Ammas,
affinché si manifestasse.
AMMONIO
SACCA
Un filosofo amante
della verità, che visse in Alessandria tra il II
ed il III secolo d.C.. Fondò la scuola
neoplatonica e filaletiana, detta anche "la
scuola degli amanti della verità". Per la sua
bontà e saggezza venne definito "istruito da
Dio". E' notevole che, pur considerandone i lati
buoni, si ribellò al cristianesimo perché non vi
trovava nulla di superiore alle religioni più
antiche.
ANALOGISTI
Venivano così
chiamati i discepoli di
Ammonio Sacca (vedasi sopra) perché usavano
i principi di analogia e corrispondenza, per
interpretare le leggende sacre e così pure i
miti e i Misteri.
ANANDA
(dal sanscrito).
Significa suprema beatitudine, gioia, felicità.
E' stato anche il nome di un discepolo favorito
di
Gotamo (o Gautama), il signore Budda.
ANASSAGORA
Fu un famoso
filosofo ionico, che visse nel 500 a. C., studiò
filosofia sotto Anassimene di Mileto. Fu seguito
da uomini famosi tra cui citiamo Socrate,
Euripide ed Archelao. Fu molto versato
nell'astronomia e spiegò apertamente il
movimento dei pianeti, le eclissi de] sole e
della luna, ecc. Insegnò anche che gli atomi
sono messi in moto dal nous (intelligenza
universale, il
Mahat degli Indù ), ovvero un'Entità eterna
e spirituale. Era anche convinto che la "vera"
esistenza delle cose non può essere provata con
mezzi strumentali. Lasciò il corpo a 72 anni,
mentre era in esilio a Lamsaco.
ANIMA
Rappresenta
l'essenza spirituale dell'uomo. Può essere
chiamata con molti nomi, tra essi: Sé superiore,
Maestro Interiore, Angelo Solare e Cristo
interiore.
ANIME
ERRANTI
Vedasi:
Spiriti erranti.
ANIMA MUNDI
(dal latino). Indica
la divina Essenza che pervade, permea. anima e
informa tutte le cose, dai più piccoli atomi
della materia, all'uomo, a Dio. Nel suo aspetto
più alto è il
Nirvana, in quello più basso, la
luce astrale. Ogni anima umana è nata dal
suo distacco dall'Anima mundi.
ANNAMAYA
KOSHA
(dal sanscrito). Un
termine usato per indicare il corpo fisico o "Sthula
Sharira".
ANOIA
(dal greco). Indica
l'incapacità di comprendere, se volgiamo la
"follia". Platone ed altri usò tale parola per
indicare la mente inferiore quando è troppo
strettamente vincolato al corpo astrale.
ANONTE
Essere in evoluzione. Generalmente indica un
disincarnato che ha superato la fase di
purificazione.
ANTAHKARANA
-
E' il ponte con cui un individuo, evolvendo
spiritualmente, arriva a collegare mente
inferiore e quella superiore e permette la
comunicazione fra le due.
ANTAHIKARANA o
ANTASKARANA
(dal sanscrito).
Parola con svariati significati. Per
Sankaracharya significa "comprensione", per
altri come l'insieme del pensiero e
dell'egoismo. Per gli occultisti è "un ponte"
che permette a tutto ciò che l'uomo fa di nobile
e bello di essere registrato nel suo corpo
causale rendendolo più bello e luminoso. Perciò
solo ciò che è nobile, spirituale e divino resta
patrimonio dello spirito dell'uomo per tutta
l'eternità.
ANTROPOMORFISMO -
Deriva dal greco Antropos e significa
uomo. Indica anche l'atto di rappresentare Dio o
gli Dei con una forma umana dandogli così
attributi e qualità umane.
ANUGITA
(dal sanscrito). Un
volume dell'opera indù "Upanisad".
E' un trattato molto occulto.
APANTOMANZIA
Metodo di previsione
grazie a incontri casuali con uccelli e altri
animali. Si può dire che includa i moderni
presagi tipo "gatto nero". Il classico esempio è
stato quello della fondazione di Città del
Messico nel luogo in cui gli antichi indovini
avevano visto un'aquila levarsi a volo da un
cactus, con un serpente fra gli artigli. Questo
augurio è oggi raffigurato nello stemma del
Messico.
APPARIZIONI
-
Si tratta di forme spettrali più o meno
definite, che si presentano improvvisamente a
una o più persone. A volte danno anche consigli
o messaggi. Le apparizioni possono comparire ad
una persona che sta abbandonando questo corpo
terreno; vi sono al proposito molte attendibili
testimonianze di parenti, medici ed infermiere.
I testimoni asseriscono che qualche ora prima
della morte, i moribondi possono avere visioni
di parenti, amici defunti, o esseri del mondo
invisibile che vengono a confortarli e ad
accompagnarli nell'aldilà. In alcuni casi si
pensa che tali visioni siano solo delle
allucinazioni (vedi) ma vi sono dei casi in cui
il moribondo fornisce delle informazioni a lui
sconosciute ed allora si pensa che l'apparizione
ci sia stata davvero.
APOLLO
BELVEDERE
La statua più bella
e perfetta tra tute quelle che rappresentano
Apollo, figlio di Giove e di Latona, chiamato
anche Febo, Elio, Sole e il raggiante. Fu
trovata nelle rovine di Anzio nel 1503 e si
trova nella galleria del Belvedere in Vaticano a
Roma.
APOLLONIO DI TIANA
Un grande filosofo
nato in Cappadocia all'inizio del primo secolo.
Studiò la filosofia pitagorica ed altre
discipline sotto Euseno di Eraclca. Seguendo le
tradizioni della scuola pitagorica mangiava solo
frutti ed erbe, non beveva vino, portava abiti
fatti di fibre naturali, camminava scalzo e non
si tagliava i capelli. I preti del tempio di
Esculapio (Asclepio) in Egeo, lo iniziarono e
gli insegnarono i segreti per guarire le
malattie, mediante il Dio della medicina.
Predicò agli Ateniesi ed in altri Stati la più
pura e più nobile moralità, ed era in grado di
produrre fenomeni tanto meravigliosi quanto
numerosi e veramente autentici. I suoi talismani
- si domandò stupefatto Giustino Martire - hanno
davvero un grande potere perché sono in grado di
impedire la furia delle tempeste, la violenza
dei venti e gli assalti delle bestie feroci.
Egli aprì anche una scuola esoterica in Efeso, e
lasciò il corpo quando aveva circa cent'anni.
APPORTO
Si
indica con questo nome il fenomeno per cui,
improvvisamente, può comparire, in un ambiente
chiuso, un oggetto che era posto in un altro
luogo. Il fenomeno, pertanto, presume che
l'oggetto in questione debba attraverso la
materia (il muro o il soffitto). L'apporto può
avvenire con oggetti animati o inanimati: si
sono visti comparire fiori, animali ed anche
esseri umani (in questo caso si chiama
trasporto).
Esiste anche un fenomeno contrario all'apporto
che prende il nome di asporto: in questo caso un
oggetto sparisce improvvisamente. Generalmente
questi fenomeni accadono durante una seduta
medianica (vedi).
ARCA
dell'Alleanza
- Era così chiamata una specie di santuario
comune agli Egizi, Indù, Caldei, Ebrei e
Messicani. Generalmente conteneva delle reliquie
sacre e quella degli Ebrei, afferma S. Sharpe,
l'egittologo, aveva le stesse dimensioni di
quella dedicata ad Osiride dagli Egizi.
Generalmente veniva trasportata dai sacerdoti
usando dei bastoni infilati negli anelli di
sostegno, durante le sacre processioni.
ARCANGELO
Indica l'Angelo
dell'ordine più alto. La parola deriva dalle due
parole greche: arch=primo, e angelos=messaggero.
ARCANI
MAGGIORI
Vedasi: Tarocchi.
ARHAT
o
ARAHAT o ARHAN o RABAT (dal
sanscrito). Indica una persona che, essendo
perfetta, non deve più rinascere in un corpo
terreno.
ARIANI.
Venivano così
indicati i seguaci di Ario, un prete della
Chiesa di Alessandria nel 4° secolo. E' notevole
come Ario ritenesse il Cristo come un essere
creato ed umano, sempre inferiore a Dio-padre
anche se grande e nobile uomo. Lo riteneva un
vero adepto (vedi), che conosceva tutti i
Misteri divini.
ARIMANE.
Vedi
Ahura,
Asura.
ARITMOMANZIA
Antica forma della
numerologia, che si riferisce soprattutto
alla divinazione mediante i numeri e i valori
delle lettere.
ARONNE
(ebraico).
Il fratello maggiore di Mosè ed il primo
Iniziato della Legge israelitica. Il nome
significa "Illuminato", o l'Illuminato. Aronne
inizia la linea, o Gerarchia, degli Iniziati
Nabim, o Veggenti.
ASANA
(dal sanscrito). La
terza delle otto sezioni dello
yoga. Consiste nella pratica di diverse
posizioni.
ASHOKA
(dal sanscrito).
Imperatore della dinastia Maurya, nipote di
Candra Gupta, suo fondatore. Regnò per 36 anni,
all'incirca dal 234 al 197 a. C. Convertitosi al
buddismo abbracciò il principio di non violenza
e di rispetto per gli altri abolendo i sacrifici
cruenti e, per eccesso di zelo, anche la pratica
chirurgica, che cadde così in grave declino.
ASHRAM
(dal
sanscrito). Luogo di ritiro. Un luogo
spirituale dove un Maestro raduna impartisce i
suoi insegnamenti, siano essi personali o di
gruppo.
ASPARSA
YOGA
(dal sanscrito). Lo
yoga del "non contatto", del "senza
sostegno" di Gaudapada e Samkara.
ASPETTI
Ogni Vita che prende
forma si presenta con un suo aspetto ben
definito. Nella concezione cristina Dio si
propone all'uomo con i seguenti aspetti: Dio
Padre, la volontà. Dio Spirito Santo, la
saggezza. Dio Figlio, l'Amore.
ASPIRANTE
Colui che si sforza,
lavorando su di sé ed "aspirando" a conseguire
uno stato di coscienza superiore che lo porti a
comprendere e riconoscere il suo vero Sé, la
parte divina in lui. Indica perciò chi percorre
il Sentiero Spirituale per ottenere purezza di
pensiero, retto movente e giusta azione.
ASPORTO
Vedasi:
Apporto.
ASRAMA
(dal sanscrito,
significa "condizione di vita"). I quattro stadi
della vita nella società tradizionale indù (dal
sanscrito). 1. Brahmacarin (studente); 2.
Grihastha (capo di famiglia); 3. Vana prastha
(eremita); 4 (dal sanscrito). Samnyasin (asceta
rinunciatario).
ASSOLUTO
Termine utilizzato
per indicare il Principio Universale, l'unica
realtà, il Tutto.
ASTRALE,
CORPO
Quella parte del
nostro essere che percepisce le emozioni e prova
i desideri. In talune Scuole viene anche
chiamato "corpo del desiderio". Diventa tanto
più sottile quanto più una persona vive e pensa
spiritualmente e tanto più grossolano quanto più
la vita è diretta solo alle cose materiali.
Nell'Esoterismo viene anche chiamato "Linga
Sharira" o "Doppelganger".
ASTRALE,
LUCE
(termine occulto).
Regione invisibile che circonda la Terra ed i
vari globi celesti. E' assai sottile, ed è
visibile solo dai chiaroveggenti.
ASTROLOGIA
-
Mentre l'Astronomia studia il movimento dei
corpi celesti l'Astrologia studia l'effetto che
essi hanno sugli uomini e sulle cose del mondo.
Sembra che sia la scienza più antica. Si pensi
che già nel 135 d.C., Claudio Tolomeo, un famoso
geografo e matematico, scrisse il suo Tetrabiblo,
che ancora forma la base della moderna
astrologia.
La Chiesa cattolica la condanna perché dice che
pretende di prevedere il futuro ma ciò non è
vero.
La vera Astrologia prevede la posizione dei
pianeti con calcoli astronomici e dice di fare
certe cose o non farle in funzione di tale
posizione. In altre parole lo stesso religioso
che celebra la Pasqua alla prima Luna piena dopo
l'equinozio di primavera o imbottiglia il vino a
Luna calante si serve delle informazioni fornite
dall’astrologia.
Gli antichi Egizi e Caldei furono i migliori
cultori di Astrologia. Va comunque precisato che
il loro modo di interpretare i movimenti
stellari differiscono considerevolmente da
quelli moderni. Pare che Ippocrate avesse una
fede tanto viva nell'influenza degli astri sugli
esseri animati e sulle loro malattie, da
raccomandare espressamente di non credere ai
medici che fossero ignoranti di astronomia.
ASURA
(dal sanscrito).
Mentre sembra che indichi elementi maligni,
demoni e non-divinità, esotericamente significa
proprio il contrario. Nelle parti più antiche
del "Rig Veda" il termine viene infatti usato
per designare lo Spirito Supremo, pertanto gli "Asura"
sono esseri spirituali e divini.
ATHARVA
VEDA.
Vedasi:
Veda.
ATENAGORA
-
Un filosofo di Atene che, nel 177 d.C., scrisse
a Marc'Aurelio, affermando che le accuse
lanciate contro i cristiani (ovvero che fossero
incestuosi e uccidessero i bambini per
mangiarli), erano false.
ATLANTIDE.
Il continente
sommerso nell'oceano Atlantico. Le attuali
Azzorre sono tutto ciò che ne è rimasto. Fu
dimora della quarta
Razza Madre (Atlantidea).
ATLANTIDI
(dal greco). Furono
gli abitanti di Atlantide, un grande continente
localizzato nell'oceano atlantico e scomparso
circa 12000 anni fa. Platone ne sentì parlare da
Solone che, a sua volta, aveva sentito queste
cose dai sacerdoti egizi. Voltaire, pur essendo
molto critico, ebbe ad affermare che "Atlantidi
apparvero in Egitto... e nella Siria, nella
Frigia come pure in Egitto e istituirono il
culto del Sole".
ATHARVA VEDA
(dal sanscrito).
Vedasi:
Veda.
ATMAN
o ATMA
(dal sanscrito).
Così viene definito lo Spirito dell'uomo, la
scintilla (monade) divina in lui. E' il "Sé",
l'Assoluto in noi e Questo è completamente fuori
del tempo-spazio-causalità. Con la sua sola
presenza l'Atman dà vita a tutto e tutto si
riassorbe nell'Atman.
ATOMI PERMANENTI - Dicesi di cinque
atomi speciali, se ne trova uno in ogni corpo
usato dall'uomo nella sua evoluzione, ovvero:
fisico, emotivo, mentale, buddhico e atmico.
Questi atomi, in ogni vita terrena, raccolgono
le informazioni necessarie per preparare i corpi
per la futura incarnazione.
AUGURIO - L'arte della
divinazione in generale, che si volge
soprattutto all'interpretazione del futuro sulla
base di vari segni o presagi.
AUM.
Vedasi:
Om.
AURA - (dal greco e dal
latino). Una nube sottile che circonda il corpo
umano, quello degli animali e delle altre
creature viventi. Negli uomini l'aura cambia
colore riflettendo così gli stati d'animo e
l'evoluzione spirituale, non per nulla i santi
sono raffigurati con un aura gialla intorno al
capo.
AUTOSCOPIA
-
Fenomeno per cui il medium, o un individuo
particolarmente sensibile, vede il suo stesso
corpo fisico da fuori.
AVATAR
od AVATARA
(dal sanscrito). Letteralmente significa
"discende da molto lontano" ed indica una
Incarnazione divina in un essere umano di un
Essere altamente evoluto che non ha più la
necessità di rinascere in un corpo mortale.
Krishna è considerato un Avatar di Vishnù; il
Dalai-Lama di Avalokiteshvara.
AVITCHI
(dal sanscrito), Una
condizione terribile o "inferno ininterrotto" in
cui "i colpevoli muoiono e rinascono senza
interruzione tuttavia senza speranza della
redenzione finale". Rappresenta uno stato in cui
certi uomini senza anima sono condannati a
vivere nel mondo materiale.
Continua:
Lettera B
+ vedi:
Glossario termini A-Z
+
chi
e' cosa e' dio ?