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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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Oltre 17 Milioni di BAMBINI UTILIZZANO PSICOFARMACI nel mondo
ADHD 
+  MEDICI IMPREPARATI
PSICOFARMACI ed uccisioni, stragi, violenza   +  Medici venditori di  farmaci ?
PSICO FARMACI e loro DANNI  PsicoFarmaci 2  +  PsicoFarmaci 3  +  Elettroshock
  Psichiatria e medicina  +  Psichiatria, Cospirazione contro l'UOMO  +  Psichiatria e psicoFarmaci
Le Corporazioni  +  Messaggi Subliminali  +  Lobbies  +  Gruppo Bilderberg
I  MEDICI, una MINACCIA per la SALUTE  ?  +  Terrorismo con i Farmaci  +  Dittatura Sanitaria
PSICO FARMACI, Ritalin e similari  +  PSICOFARMACI  sui bambini  +  Sapevate che  i farmaci 
Libro bianco  +  COME la PSICHIATRIA influenza la MEDICINA  + 
Ricerca Scientifica
  Falsita' della medicina ufficiale  +  Pubblico Credulone  +  Riviste medico corrotte
14 Bambini uccisi da Farmaci  +  Falsificazioni degli Studi Scientifici  +  Bugiardino
Farmaci ritirati dal commercio reimmessi  +  Danni dei Vaccini  +  Inquisizione medica
La Vera Ragione per farvi utilizzare i Farmaci  +  Come gestire il mercato dei Malati
COME un PEDIATRA PUO' far AMMALARE BAMBINO in BUONA SALUTE
INTEGRATORI (Mineral-Vitaminici) e Farmaci a CONFRONTO  +  Pericolo Farmaci +  Farmaco, cosa e' ?
$$$ influenzano studi sulle Ricerche Mediche
  Archivio sui danni dei farmaci
La Teoria sui germi che generano malattie e' Falsa  +  Potere e Giustizia +  BARONIE, Universita' e MEDICI
Corruzione e sistemi sanitari nel mondo: vedi http://www.epicentro.iss.it/focus/globale/globalcorrupt.asp
Influenza Aviaria  +  Intervista al dr. Rath  +  Terrorismo Mediatico
NUOVE MALATTIE INVENTATE  +  Medici e Medicine  +  Medici una Minaccia !
Nanobatteri nei Vaccini 
+  Scuola e propaganda farmaceutica  +  Statistiche in campo sanitario
FILM interessantissimo da visionare:  http://video.google.it/videoplay?docid=4684006660448941414
Guerra conto le Donne (con i Vaccini)  +  Medici pagati da case farmaceutiche

L'Aids e' stato INVENTATO con il VACCINO ORALE per la Polio in Africa:
http://www.biasco.ch/originedelmale/download/files/Tgcom2.pdf

"Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione,  verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e  senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone, e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica". 
(By Benjamin Rush, firmatario  della Dichiarazione  d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)
Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata
FARMACI e CONTROINDICAZIONI

I dittatori nascosti (clandestini) della medicina, d’altra parte li conosciamo molto bene…..; che vestano gli abiti dei “baroni” e degli “scienziati”, che si mimetizzano nelle “lobbies accademiche” od operino nelle multinazionali del farmaci,
sono loro quelli che “contano” e “governano” la medicina ufficiale.
Alle menti aperte e liberali il compito di reagire a questa marea montante di intolleranza anti-scientifica,
prima che questi nuovi tiranni arrivino ad insegnarci perfino cosa e’ giusto e non e’ giusto pensare…!


220 anni dopo, questa situazione di dittatura sanitaria si e' realizzata
e TU caro lettore cosa fai per contrastarla ??

L'F.D.A. (USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei CIBI TRANSGENICI
e di molti Farmaci e Vaccini   (vedi la trasmissione Report -Rai3 del 20704/08)
FORUM sul pericolo dei Farmaci e delle Case Farmaceutiche
Video su Psicofarmaci ai Bambini
 

Legami segreti tra organizzazioni di pazienti e compagnie farmaceutiche:
Fonte: Inchiesta del Philadelphia Inquirer, il quotidiano statunitense The Philadelphia Inquirer ha pubblicato  un'inchiesta sui legami quasi mai dichiarati di sei organizzazioni non-profit, che affermano di agire nell'interesse dei pazienti di altrettante malattie, e le compagnie farmaceutiche.
Le sei organizzazioni, che lo scorso anno hanno ricevuto complessivamente 29 milioni di dollari in donazioni dalle industrie farmaceutiche.
vedi anche:
Scuola e propaganda farmaceutica

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FARMACI e PROTOCOLLI per Bambini (da Panorama di Apr. 2008)
SOLO il 2 % degli studi clinici per testare i farmaci a scopo pediatrico, si basa su Comitati di Controllo Indipendenti (non legati ad industrie farmaceutiche), per valutare l’eventuale presenza di reazioni avverse.
Questo e’ quanto emerge da un’analisi, effettuata dall’Universita’ di Nottingham (UK) ed apparsa sulla rivista Acta Pediatrica di 739 trial internazionali  effettuati fra il 1996 ed il 2002, ed alcuni test comprendevano anche adulti assieme ai bambini…
Mentre il 74 % degli studi pubblicati descriveva il modo in cui era stato condotto il monitoraggio sulla sicurezza, solo 13 su 739 avevano comitati composti da membri NON arruolati dalle aziende farmaceutiche !
Reazioni avverse ai medicinali (fra cui l’ipertensione, emorragie, insufficienza renale, psicosi, ecc.) sono state segnalate in circa 37 % dei trial; nell’11 % le reazioni erano da moderate a serie, e 6 studi clinici sono stati interrotti precocemente a causa della grave tossicita’ del farmaco; non a caso erano anche quelli con comitati di controllo indipendenti !


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Bambini e psicofarmaci in Italia: il giallo del rapporto tra multinazionali ed istituzioni sanitarie.
Finalmente qualcuno si muove per contrastare questo immenso potere:


Ci sono tutti gli elementi per un giallo alla John Grisham nella conferenza stampa di questa mattina tenuta dall'ISS e dall' "Associazione Italiana Famiglie ADHD", il gruppo di genitori favorevoli all'uso di psicofarmaci sui bimbi troppo agitati e distratti. In calce all'invito per i giornalisti figura il nome di Chiara Gallarini, come 'addetta stampa dell'associazione'.
Ma una verifica accurata, sullo stile del miglior giornalismo d'inchiesta, ha fatto emergere una sconcertante verità: la professionista in questione è a libro paga della Ketchum (www.ketchum.com - www.ketchum.it).
Cos'è la Ketchum ? L'agenzia internazionale di PR e strategie media che in diversi paesi promuove l'immagine e quindi il business di due colossi del farmaco,
Novartis ed Ely Lilly, "incidentalmente" produttori rispettivamente di Ritalin e Strattera, i due contestati e redditizi psicofarmaci per bambini e tanto promozionali dall'Istituto Superiore di Sanità recentemente approvati in Italia dall'Agenzia Italiana del Farmaco che è attualmente sotto verifica da parte della Commissione di Inchiesta sul Servizio Sanitario (Senato) per sospetti conflitti d'interesse.
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Si mormorava da tempo di relazioni strette tra questa associazione di genitori particolarmente favorevoli all'uso di questi due psicofarmaci e le due aziende che li producevano - ha dichiarato ai colleghi giornalisti Luca Poma, portavoce nazionale di "Giù le Mani dai Bambini", il comitato per la farmacovigilanza pediatrica che consorzia centosettanta enti, tra i quali prestigiose università, ordini dei medici ed associazioni socio-sanitarie - quello che è sconcertante e clamoroso è che l'ISS - che come ente pubblico dovrebbe essere assolutamente equidistante - sia invece della partita, ovvero si presti a patrocinare e sostenere questo genere di gravi contaminazioni con il mondo dell'industria farmaceutica. Anzi, in fin dei conti non è per niente sconcertante, dal momento che la modifica in senso più restrittivo dei protocolli per la somministrazione di psicofarmaci ai bambini è inchiodata al palo da diversi mesi a causa delle reticenze dell'ISS".
Immediate e durissime le prese di posizione del mondo della politica, con richieste di verifica sull'operato dell'ISS: l'Onorevole Federica Rossi Gasparrini, Presidente dell'Udeur, ha dichiarato: "L'ISS è un ente normalmente attento, sono davvero meravigliata che si presti a questo genere di operazioni, una scivolata del genere non era proprio opportuna. Sottoporrò il tutto al Ministro Turco nel Question Time", mentre l'Onorevole Tommaso Pellegrino della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati ha aggiunto: "Sono indignato da queste notizie, e presenterò subito una interrogazione urgente al Ministro Turco. E' incredibile come la tutela dei bambini sia sempre più condizionata da grandi interessi finanziari".
Il Senatore Eufemi, UdC e Segretario del Senato, ha presentato un'interrogazione al Ministro Turco chiedendo una completa verifica dei potenziali conflitti di interesse in seno all'ISS.
Poma ha anche contestato i dati rilasciati in conferenza stampa, precisando che: "nessun dato proveniente da queste fonti può essere considerato credibile, in quanto filtrato dall'ufficio stampa delle due multinazionali produttrici. Inoltre sono dati estremamente contradditori: a leggere le loro dichiarazioni passate, soffrirebbero di iperattività il 5% dei bambini italiani ma anche l'1,7%, ma perché no il 4%.
Recentemente hanno gettato nel panico le famiglie italiane, sostenendo che ci sarebbero 10.000 bambini da curare con psicofarmaci in Lombardia e 17.000 in Campania, adesso
- astutamente, dopo le recenti polemiche in Parlamento - ridimensionano il fenomeno all'1%, così da far passare inosservate le loro strategie di medicalizzazione del disagio.
Strategie che abbiamo già visto negli USA - ha concluso Poma - dove sono letteralmente milioni i bambini in cura con questi due psicofarmaci che sviluppano un giro di affari di diversi miliardi di dollari all'anno: non per niente le agenzie di PR che le elaborano
sono le stesse !"
Tratto da: Giulemanidaibambini.org

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PSICOFARMACI: COSA SUCCEDE IN ITALIA ?

Si schiera dalla parte dei cittadini Daniela Guerra dei Verdi, che nella risoluzione espressa presso la Giunta Regionale dell'Emilia Romagna, chiede al Ministero della Salute di intervenire in materia psicofarmaci, perché il metilfenidato (Ritalin) e l'atomoxetina (Strattera) tornino nella tabella degli stupefacenti.
Ricordiamo che il Ritalin è un’anfetamina somministrata ai bambini, scomparsa in Italia nell'89 e rimasta nella tabella stupefacenti sino al 2003; riportata il 26 aprile 2006 tra le sostanze stupefacenti, il 10 marzo 2007, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) aveva deciso di riammetterla tra i farmaci normalmente prescrivibili.

Altra vittoria emiliana è stata l’approvazione all'unanimità di una mozione di Verdi e Pd, che chiedono al Governo che sulle confezioni di determinati farmaci siano riportate più informazioni, in particolare per il metilfenidato, con una guida dettagliata sui potenziali pericoli.

Si tratta di una lunga serie di prese di coscienza che nei mesi scorsi avevano visto il Consiglio Regionale piemontese abolire gli psicofarmaci e i test psichiatrici nelle scuole; e la stessa proposta era stata presentata in Campania da Tonino Scala. Ricordiamo, infatti, che questi test diagnosticano una "malattia" di dubbia esistenza, chiamata ADHD (Sindrome da deficit di attenzione e iperattività), sulla base di domande arbitrarie, un metodo che ha ben poco di scientifico. I ragazzi vengono in questo modo indirizzati a strutture neuropsichiatriche, dove vengono poi somministrati psicofarmaci come il Ritalin.

Etichettare e controllare sembrano essere le attività principali della psichiatria e da Basaglia molti passi devono ancora essere compiuti. A quei tempi il problema erano i manicomi, oggi sembra accentrarsi sui trattamenti ai minori.
Ma la Lombardia sembra non averlo compreso e, attraverso una petizione, intende semplicemente potenziare l'intero sistema psichiatrico, quando gli stessi soldi potrebbero invece essere investiti per fermare gli abusi dei diritti umani in quell’ambito e migliorare contemporaneamente il sistema.

PSICOFARMACI ai MINORI PASSA all'UNANIMITÀ la PROPOSTA di LEGGE  in TRENTINO (Italy)

Giovedì 21 febbraio si è tenuta la tavola rotonda per informare i cittadini sul tema dell’iperattività, degli screening nelle scuole, in particolare sull’indagine promossa nelle scuole della Vallagarina. Sono stati trattati gli aspetti medici, culturali e sociali di questo fenomeno, nonché l’aspetto giuridico. Più di 150 genitori, insegnanti, medici hanno attivamente partecipato ed hanno avuto occasione di comprendere la tematica in oggetto, così da poter fare scelte consapevoli.

Introdotto dal consigliere provinciale De Eccher, che ha informato i presenti dell’approvazione all’unanimità (vedere http://www.consiglio.provincia.tn.it/attualita/attualita.it.asp?ar_id=75086), da parte della IV Commissione permanente della Provincia di Trento, del progetto di Legge n. 259 ispirato alla legge già approvata in Piemonte (che prevede, tra l’altro il divieto di eseguire gli screening psicopatologici nelle scuole e l’obbligo del consenso informato scritto dei genitori prima della somministrazione di tali sostanze), il convegno è proseguito con gli interventi del dott. Cestari (Presidente CCDU Italia), dell'avv. Di Francia (Chairman distrettuale Kiwanis International Italia - San Marino), del dott. Plotegher (medico e Consigliere Comunale di Rovereto), del dott. Bombarda (Consigliere Provinciale), del dott. Poma (Portavoce nazionale campagna “Giù le mani dai Bambini)

Gli elementi scientifici illustrati hanno evidenziato la totale mancanza di qualsiasi base oggettiva ed organica a sostegno dell'esistenza di una specifica malattia o disturbo definita ADHD. Con la sigla ADHD si illustra pertanto solo un comportamento dei bambini, che come ogni altro comportamento umano, anche qualora protratto nel tempo e di particolare rilevanza può essere originato da molte e differenti cause. La parola ADHD assume quindi unicamente il “valore” di uno “spiegatutto” che in realtà non chiarisce nulla, mentre illude genitori ed insegnanti di aver trovato il perchè.
Il pubblico presente ha espresso grande soddisfazione, e vi è stata una calorosa partecipazione con interventi e domande rivolte ai relatori.
- Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus - Email  ccdu.milano@tiscali.it

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Effetti collaterali ....

Il vostro bambino è vivace ? Non sta seduto a tavola e qualche volta disturba la maestra durante le lezioni ? Non dorme ?
E', con tutta probabilità, un bambino iperattivo, malato di ADHD, Attention Deficit Hyperactive Disorder.
Le società farmaceutiche hanno trovato la soluzione: antidepressivi e psicofarmaci. Celexa, Zoloft, Ritalin, Luvox, Prozac, Effexor, Paxil.
Ecco gli effetti collaterali, come spiegato nel video: http://it.youtube.com/watch?v=1KlQ9957kR0

Gli effetti collaterali, possono essere imbarazzanti.
Automutilazioni,suicidi, omicidi, infarti.
Il bambino è più tranquillo quando giace in una tomba. Lo si può andare a trovare sapendo che non può farsi più del male, o correre via da qualche parte. Tante preoccupazioni in meno.
Tanti bilanci in attivo per i signori del farmaco e le loro lobby.
Se vostro figlio è vivace è un bene, non un male. Non portatelo dal medico,dallo psicologo. Prendetelo per mano e uscite con lui, con lei, per una passeggiata. Abbracciatelo, abbracciatela, forte, con un bacio. Non deve guarire da nulla, vuole solo la vostra attenzione.
Se qualcuno vi propone antidepressivi o psicofarmaci per i vostri figli, fategli leggere ad alta voce gli effetti collaterali, sono riportati nel foglietto insieme alle pasticche. Poi fate voi.


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COMUNICATO STAMPA  - Italy - In San Babila a Milano per dire NO agli psicofarmaci ai bambini

CAMPAGNA DI PREVENZIONE E INFORMAZIONE DEL COMITATO DEI CITTADINI PER I DIRITTI UMANI CONTRO I TESTS PSICOPATOLOGICI NELLE SCUOLE E L’USO DI PSICOFARMACI SUI BAMBINI.
Ogni sabato dalle 15,30 alle 18,30 il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani  è a disposizione dei cittadini per distribuire materiale informativo e raccogliere firme contro i test psicopatologici nelle scuole e l’uso di psicofarmaci sui bambini.

In Italia è da alcuni anni che in diverse scuole stanno venendo utilizzati progetti e test psichiatrici, seguendo l'onda Americana, dove undici milioni di bambini ed adolescenti sono stati etichettati con disturbi mentali e “curati” con potenti psicofarmaci.
Tra l'altro alcuni di loro si sono resi  protagonisti di alcune stragi in diverse scuole.
Casualità ? O dirette conseguenze dei farmaci (NdR: Vaccini) ? Fatto sta che queste “malattie” rappresentano una miniera d'oro per le case farmaceutiche !
Qualcuno ha già opposto un fermo diniego !
Il Consiglio Regionale Piemontese ha approvato all'unanimità una legge che vieta i test psicopatologici nelle scuole e impone il consenso informato per la  somministrazione di alcuni psicofarmaci nei bambini.
Altre Regioni italiane stanno lavorando su Progetti di Legge similari.
In un recente dibattito, il dott. Roberto Cestari Presidente Nazionale del CCDU, ha dichiarato “Dalla ricerca scientifica emergono opinioni sensibilmente contrastanti sulla validità dei "disturbi" infantili relativi al comportamento e all'apprendimento come - ma non solo - il Disturbo da deficit di attenzione ed iperattività (ADHD). A causa di tali diagnosi psichiatriche, milioni di bambini in tutto il mondo vengono “trattati” con psicofarmaci dai pericolosi effetti, con una dubbia, e in alcuni casi deleteria, efficacia terapeutica, come testimoniato dai numerosi casi di morte o invalidità che sono sfociate in 39 provvedimenti di legge restrittivi in 25 stati americani e 2 leggi federali restrittive in materia. 26 di questi provvedimenti sono stati deliberati solo nel 2003.
In Italia sono stati recentemente censiti ben 112 centri clinici, per la diagnosi del DDAI (Disturbo del Deficit di Attenzione e Iperattività - ADHD) e autorizzati alla somministrazione di psicofarmaci.
Il CCDU sta lavorando affinché sia presa in considerazione ogni possibilità per prevenire che i bambini vengano "etichettati" ingiustamente come affetti da "disturbi mentali", specie attraverso programmi di "Istruzione Speciale" o attraverso l'uso nelle scuole di test e questionari psicopatologici e che sia protetto il loro diritto inalienabile ad essere educati senza l'uso di farmaci.
Questo mondo appartiene a tutti noi, ma in misura maggiore ai bambini, ai quali un giorno verrà consegnato.
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus -
Email  ccdu.milano@tiscali.it


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COMUNICATO STAMPA

Consultazioni sul progetto di legge contro i test psicopatologici nelle scuole e l’uso di psicofarmaci sui bambini
La Quarta Commissione permanente si riunirà mercoledì 9 gennaio 2008 presso Palazzo Trentini - Trento, 7 gennaio 2008.

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani è stato invitato alla consultazione della Quarta Commissione permanente in merito al disegno di legge n. 259 "Disposizioni in materia di uso di sostanze psicotrope su bambini e adolescenti" (proponente consigliere De Eccher) che si terrà il giorno mercoledì 9 gennaio 2008 ad ore 14.30, presso Palazzo Trentini, accesso via Torre Verde 16, Trento, Sala Emiciclo.

Alla consultazione sono stati invitati anche l’Associazione famiglie numerose, l’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri, l’Ordine dei farmacisti, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Le consultazioni in merito al disegno di legge inizieranno alle 14:30 e si protrarranno fino alle 16:00.

Il testo di legge ribadisce fermamente l’assoluta necessità del consenso informato, scritto ed inequivocabile per quanto attiene all’eventuale trattamento di minori con psicofarmaci e sostiene il divieto di somministrazione di test psicopatologici nelle scuole.

In particolare, il tema risulta assolutamente scottante proprio in Trentino, in quanto in Vallagarina è in programma con il nuovo anno scolastico uno screening generalizzato all’interno di tutte le scuole elementari. Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus ha organizzato vari tavoli informativi a Pergine, Rovereto e Trento per raccogliere firme per una petizione in appoggio a questa proposta di legge che è stata firmata da più di 3400 cittadini.

Su questa materia si è già espresso anche il Consiglio regionale piemontese che il 30 ottobre 2007 ha approvato all'unanimità la Legge n. 405 "Norme in materia di uso di sostanze psicotrope su bambini ed adolescenti".  Questa legge è simile a quella presentata in Trentino. Infatti, punti cardine della legge sono l'art. 4 che vieta la somministrazione di test psicopatologici all'interno delle strutture scolastiche, e l'art. 3 che introduce l'obbligo del consenso informato che deve essere sottoscritto dai genitori del minore per i quali è stata proposta la somministrazione di psicofarmaci.
By Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus - Sezione di Trento: E.mail: ccdutrento@tiscali.it  

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Ecco un articolo (NYT) sull'ultimo "prodigioso" ritrovato: l'Atomoxetina

STRATTERA:
130 REPORT per TENTATO SUICIDIO in UN MESE.

Un documento non ancora ufficialmente pubblicato, scritto dalla Agenzia Britannica di  Controllo sulle Mecidine e la Salute (British Medicines and Healthcare Regulatory  Agency) rivela che lo scorso autunno sono stati segnalati 130 rapporti di tentativi di  suicidio in un solo mese da pazienti trattati con lo psicofarmaco Strattera, utilizzato  per la Sindrome da Deficit di Attenzione ed Iperattività (ADHD).
In aggiunta, il  documento rivela che ci sono stati anche più di 760 rapporti per disordini cardiaci, 172  rapporti per danni al sistema epatico e circa 20 rapporti per suicidi effettivi. Il grande numero di rapporti di effetti negativi sono esposti in un documento del 9 Dicembre  2005 spedito dalla agenzia britannica alla Agenzia Svedese dei Prodotti Medici.  
L 'informazione è stata ottenuta tramite inchieste del FOIA ed è stata rilasciata sotto ordine del tribunale, secondo il giornalista investigativo svedese Janne Larsson. 
Il colosso farmaceutico ELI LILLY in origine cercò di far approvare il farmaco Strattera  dalla FDA come antidepressivo con insuccesso. Il farmaco è stato da allora  commerciato come trattamento per al ADHD.
Strattera è approvato per la  somministrazione ai bambini e ai pazienti adulti. Ciononostante il farmaco non è stato  ancora testato sui bambini minori di 6 anni o in pazienti geriatrici, secondo la Lilly. 
Strattera è un inibitore selettivo della norepinefrina ed è il primo farmaco nonstimolante approvato per il trattamento della ADHD. Dato che Strattera è  chimicamente simile ai farmaci antidepressivi collegati nel 2004 a fenomeni di  ideazione suicidaria nei bambini, lo scorso anno la FDA ordinò alla Lilly di analizzare i propri dati sullo Strattera. 
I 12 brevi trias (6-18 settimane) rivisti includevano più di 2200 pazienti, fra i quali  1357 ricevettero lo Strattera e 851 un placebo. L'analisi riscontrò un maggior rischio  di pensieri suicidi durante i primi mesi fra quelli riceventi lo Strattera. Il rischio medio  riscontrato di pensieri suicidi era di circa il 4 per mille con lo Strattera, a fronte di nessun pensiero suicida dei pazienti ai quali era stato somministrato il placebo. Ci fu  inoltre un tentato suicidio in un paziente trattato con Strattera. 
Basandosi sui dati qui sopra la FDA determinò che le seguenti avvertenze dovrebbero  essere incluse sulle avvertenze del medicinale: 
1) Strattera incrementa il rischio di pensieri suicidi in bambini e adolescenti con  ADHD. 
2) chiunque consideri di usare Strattera in bambini o adolescenti per curare la ADHD  deve tenere conto dell'incrementato rischio di pensieri suicidi rispetto al bisogno  clinico del farmaco. 
3) i pazienti che hanno iniziato una terapia dovrebbero essere tenuti sotto stretta  osservazione riguardo peggioramenti clinici, pensieri o comportamenti suicidi, o cambiamenti inusuali di comportamento. 
4) le famiglie e i badanti dovrebbero essere avvisati di tenere sotto stretta  osservazione i pazienti e di comunicare i cambiamenti comportamenti relativi al medico curante. 
Il 29 Settembre 2005 l'FDA annunciò che aveva obbligato la Lilly a rivedere le  etichette dello Strattera per
includervi sulle confezioni delle indicazioni di pericolo atte  a mettere in allerta i sanitari riguardo un accresciuto rischio di pensieri suicidi in  bambini e adolescenti trattati con quel farmaco.
L'FDA disse anche alla Lilly di  preparare una Guida Medica dei Pazienti per avvisarli dei rischi e della precauzioni che  dovrebbero essere prese, guida da distribuirsi ai farmacisti che dispensano Strattera.  
Non appena i media riportarono le nuove avvertenze di pericolo e che i rischi divennero  ben pubblicizzati, iniziarono a arrivare rapporti spontanei di fatti negativi.
Poi furono riportati i 130 casi di comportamenti suicidi e  autolesionistici.  Nei 3 anni precedenti all'avvertimento, fra il novembre 2002 e il settembre 2005, sono  stati riportati solo 300 casi. "Questo significa che il 30% di tutti i rapporti di tentati  suicidi sono stati ricevuti in un mese" precisa Mr. Larsson. 
Nel 2004 Strattera era nei 6 prodotti più venduti della Lilly, fruttando al produttore più  di 665 milioni di dollari di giro d'affari. Però quando l'FDA lo scorso autunno ordinò di  inserire le avvertenze di pericolo, David Moskowitz, l'analista
finanziario di Friedman  Billings Ramsey, disse alla Reuters News che aveva tagliato la previsione di vendita  dello strattera nel 2006 da 685 milioni di dollari a solo 518 milioni. 
Il 10 febbraio 2006 il Consiglio consultivo di sicurezza della FDA ha raccomandato che  i farmaci per il deficit di attenzione riportassero degli avvertimenti riguardanti i rischi  di attacco cardiaco, dato che il membri del comitato convenirono che il pubblico è  largamente non informato dei rischi e potrebbe abusare dei farmaci, includendo  Adderall, Concerta, Ritalin e le versioni generiche del Ritalin, chiamate metilfenidato.
ll comitato ha anche raccomandato che, quando fosse prescritto il farmaco, dovesse  essere fornita anche una guida alla assunzione del farmaco per i pazienti e i genitori.

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LA PSICHIATRIA STA  “PATOLOGIZZANDO” il COMPORTAMENTO dei BAMBINI

 

L’abitudine controversa della psichiatria nello screening e la cura dei bambini per i cosiddetti “problemi mentali”,  ha recentemente attirato l’attenzione dei media a livello internazionale. L’Associated Press ha riferito giorni fa, che:  “ In psichiatria c'è un campo in crescita noto come salute mentale dell’infanzia”.

Un medico di Londra, il Dott. Michael Fitpatrick, ha commentato: “ L’estensione di queste categorie (come l’ADHD) che includono dal 20 al 30% dei bambini,  riflette una tendenza sociale a “patologizzare” e medicalizzare la vita dei bambini…”

In Italia la percentuale di minori italiani che soffrirebbero di iperattività e deficit di attenzione secondo le associazioni scientifiche di impostazione più organicista, sarebbe dal 4% al 20%.

Fonte: Società Italiana di Neuropsichiatria Infantile, Kataweb

Da 30.000 a 50.000, i bambini italiani che ogni giorno assumono psicofarmaci, alcuni dei quali inducono al suicidio secondo i più recenti “warning” dagli USA

Fonte: Istituto Mario Negri di Milano

 

Negli Stati Uniti la professione psichiatrica sta spingendo sempre più nella direzione di programmi, come il

"Teen Screen",  per diagnosticare dei disturbi psichiatrici a bambini piccoli ed adolescenti, dopo di che vengono spesso prescritti loro dei potenti psicofarmaci, descritti dall’ente americano, la FDA come causa di mania, psicosi, tendenze e comportamenti suicidi, idee omicide, attacco cardiaco, colpo apoplettico e decesso improvviso. Soltanto nello stato della Florida, in un anno, sono stati prescritti antipsicotici a 4500 bambini, sotto l'età di 5 anni, coperti dall’assistenza sanitaria Medicaid.
Nonostante i seri pericoli di questi farmaci, sono prescritti sulla base di diagnosi soggettive, le quali non possono essere verificate con esami fisici – tali analisi del sangue, tomografia o radiografia del cervello. 

 

In Italia seguendo l'onda Statunitense, sempre più frequenti programmi di stampo psicologico pervadono le nostre scuole e sempre più bambini vengono direttamente indirizzati ai centri di neuropsichiatria dove invariabilmente vengono etichettati con qualche disturbo mentale.

Ben 82 centri sono stati accreditati per la diagnosi e cura dell'ADHD con psicofarmaci.

 

Alla gente e persino ai politici, tutto ciò viene spiegato con la necessità di aiutare i bambini e le famiglie, permettendo di individuare precocemente qualsiasi alterazione di comportamento.
Dicono: "Da noi tutto è improntato alla prudenza", esattamente ciò che dicevano all'inizio, dove oggi c'è il disastro (negli Stati Uniti, 8 milioni di bambini sotto psicofarmaci e 400 morti).

Usando parole complesse e discorsi fumosi per confondere le acque, alla fine indagando si scopre ciò che  vogliono ottenere: screening, diagnosi e terapia !

 

Non si tratta di negare aiuto a chi soffre, ma ogni bambino ha diritto alle soluzioni appropriate, che diagnosi affrettate e senza fondamento scientifico, somministrazione di psicofarmaci che cercano di annullare  i sintomi,  impediscono di scoprire ciò che realmente non va nel bambino, sopprimendo in molti casi la vera causa dei suoi disagi.

 

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche.

 

Se ritieni di aver subito danni a causa di diagnosi o trattamenti psichiatrici puoi metterti in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus

Email: linea.stampa@ccdu.org    
 

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COMUNICATO STAMPA del 14/10/06
Il metilfenidato ( Ritalin ), utilizzato - anche in Italia - per il trattamento dei bambini iperattivi, viene classificato in Inghilterra tra le 20 droghe più pericolose in assoluto.
Ed il British Medical Journal denuncia: "le sperimentazioni di farmaci sponsorizzate dai produttori devono essere valutate con molta cautela, non sono né trasparenti né rigorose".

Commento (NdR): oltre alle truffe, collusioni, interessi delle case farmaceutiche, ricordiamo che la principale sostanza contenuta negli psicofarmaci e' il FLUORO


A PIU’ di 17 MILIONI DI BAMBINI in TUTTO il MONDO SONO PRESCRITTI PSICOFARMACI

Nel maggio ’06 USA Today  ha rivelato che la Food and Drug Administration americana (o FDA) è in possesso della documentazione relativa a 45 decessi infantili provocati dai nuovi farmaci antipsicotici. Gli esperti, sostengono che il numero delle vittime potrebbe aggirarsi attorno a 450, poiché gli effetti collaterali nocivi riferiti alla FDA sono solo l’1-10% del totale. Preoccupante è il fatto che le prescrizioni per farmaci antipsicotici a soggetti di età compresa tra i 2 e i 18 anni è passata da meno di 500.000 nel 1995 a circa 2,5 milioni nel 2002: ciò rappresenta un aumento del 400%. Parallelamente le vendite di questi stessi farmaci sono aumentate del 1500%, passando da 500 milioni di dollari nel 1991 a oltre 8 miliardi di dollari nel 2003.  

Le morti provocate dai farmaci antipsicotici rappresentano la terza grossa categoria di decessi provocati da psicofarmaci letali, attualmente prescritti a milioni di bambini americani; gli antidepressivi ora hanno l’obbligo di recare sulla confezione il “riquadro nero” di avvertimento della FDA, che avvisa come il farmaco provochi nei bambini e negli adolescenti reazioni suicide; un comitato consultivo dell’FDA ha consigliato che un analogo “riquadro nero” venga apposto sulle confezioni dei farmaci per l’ADHD, per avvertire che la sostanza causa sincopi, attacchi di cuore e morte improvvisa nei bambini.   A livello internazionale, sono più di una decina gli avvertimenti lanciati sugli effetti collaterali che gli psicofarmaci hanno su bambini e adolescenti, tra i quali ricordiamo danni al fegato, scompensi cardiaci, sincopi, allucinazioni, psicosi, manie, comportamento violento, tendenze suicide e morte. 
Ciò nonostante, si continuano a prescrivere questi farmaci a oltre 17 milioni di bambini in tutto il mondo. 

In Italia le statistiche rivelano che 30.000 bambini sono in cura psicofarmacologica.  Nel Marzo del 2003 il Ministro della Salute aveva approvato un decreto che portava il Metilfenidato in Tabella IV, togliendola così dalle sostanze stupefacenti (Tabella 1 e 2).

Il 26 aprile 2006 il Ministro della Salute e il Ministro della Giustizia hanno emesso un Decreto che riporta il metilfenidato nella tabella 1 e 2 delle sostanze stupefacenti.

Il Ministero della Salute  ha richiesto un esame più approfondito delle cosiddette malattie mentali in età adolescenziale ed è in fase di avvio un nuovo progetto denominato “Progetto ADHD” sotto la supervisione dell’Istituto Superiore della Sanità (ISS).
Il progetto ADHD ha diverse fasi tra cui:

- Interviste diagnostiche fatte ai genitori attraverso domande che incoraggiano i genitori a    descrivere gli atteggiamenti dei bambini.
- Questionari o meglio test per i genitori e per gli insegnanti, per rilevare informazioni sul comportamento sociale, accademico ed emotivo dei bambini in età compresa tra i 3 e i 17 anni.
- Valutazione delle abilità di lettura e calcolo.

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU), in Italia è presente come Onlus, fa parte di un gruppo internazionale di tutela dei Diritti Umani nel campo della salute mentale,  da anni raccoglie informazioni e testimonianze sulla somministrazione di psicofarmaci ai bambini, per esempio lo scorso mese il Psychotherapy and Psychosomatics ha scoperto che il 100% degli psichiatri che stabiliscono i criteri diagnostici per i cosiddetti “disturbi dell’umore” (tra i quali figurano il “disturbo bipolare” e i “disordini schizofrenici/psicotici”) al fine di includerli nel Diagnostic and Statistical of Mental Disorders (DSM) della American Psychiatric Association’s (APA) sono finanziariamente collegati alle industrie farmaceutiche che producono i relativi farmaci.

In passato i farmaci antipsicotici causavano una reazione tossica letale, chiamata sindrome neurolettica maligna, che si stima abbia causato la morte di 100.000 americani. Ci sono voluti 20 anni di battaglie legali prima che nel 1985 l’APA inviasse ai propri associati una circolare di avvertimento sull’uso di tali farmaci. 
La signora Ellen Liversidge, che nel 2002 perse il figlio in seguito alla somministrazione di un farmaco antipsicotico, ha dichiarato che: “Sull’etichetta non c’era nessun avvertimento. E neppure il dottore ci ha avvertiti".
Bisogna davvero che così tante persone vengano uccise ? 
Abbiamo bisogno ancora di un’altra montagna di articoli sui giornali ?  

Tutto ciò dovrebbe essere seriamente preso in considerazione dai genitori, gli insegnanti e le istituzioni italiane.
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, fondato nel 1969 dalla Chiesa di Scientology, raccoglie testimonianze di persone hanno subito abusi da parte delle istituzioni psichiatriche, se tuo figlio è stato sottoposto a questionari psicologici o psichiatrici, test, valutazioni o programmi speciali senza il tuo consenso, o conosci qualcuno che ha subito danni in seguito a diagnosi e/o trattamenti psichiatrici contattaci: 
e-mail: linea.stampa@ccdu.org

Articolo di USA Today: http://www.usatoday.com/news/health/2006-05-01-atypical-drugs_x.htm

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EPILOGO DELLA CAMPAGNA DI MARKETING PSICHIATRICA: IL RITALIN NELLE FARMACIE ITALIANE.

Nella giornata di ieri (30 Gen 2007) il direttore dell’AIFA, Nello Martini, ha annunciato che la casa produttrice del Ritalin ha terminato le procedure di registrazione e l’Agenzia Italiana del Farmaco si è impegnata a pronunciarsi in merito entro la fine di febbraio.

Tutti i bambini sottoposti a terapia farmacologica per la sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), saranno iscritti nel Registro Nazionale che dovrebbe garantire che i minori siano trattati in appositi centri regionali che sono stati già individuati e selezionati. Di questi centri autorizzati, dovrebbe essercene uno a Regione ma chissà come nella sola Regione Veneto ve ne sono addirittura 13 - http://www.aifa.it/veneto.htm

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani da tempo sta lanciando l'allarme e sta cercando di fare breccia sul cliché così diffuso che "in Italia queste cose non possano mai accadere".
Intanto 30.000 bambini sono già in cura psicofarmacologica (Ist. Mario Negri di Milano) e questionari epidemiologici sono stati distribuiti e compilati nelle scuole italiane (es. Progetto Prisma) ed altre iniziative similari continuano tutt'oggi.

Il Ritalin, è un'amfetamina, i suoi effetti possono essere paragonati a quelli della cocaina, nonostante ciò viene somministrata a bambini, nell'illusione di correggere problemi comportamentali.

Riteniamo che non sia sufficiente la soluzione di utilizzare un registro di controllo per monitorare l'utilizzo di psicofarmaci per l'ADHD nei bambini. Si tratta di una diagnosi che risulta a tutt'oggi oscura e si basa unicamente su questionari cui basta rispondere con un certo numero di risposte affermative perché il bambino sia etichettato.

Il nostro sistema di salute mentale ha il dovere di escludere ogni possibilità di abuso, frode o morte che possano derivare dai trattamenti psichiatrici o dall'uso di potenti psicofarmaci sui bambini. Dovrebbe invece promuove la ricerca di vere soluzioni, che peraltro esistono, e proteggere il diritto inalienabile di essere educati senza l'uso di psicofarmaci.

Se tuo figlio è stato sottoposto a questionari psicologici o psichiatrici, test, valutazioni o programmi psicologici senza il tuo consenso, o conosci qualcuno che ha subito danni in  seguito a diagnosi e/o trattamenti psichiatrici contatta il:Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus - Email: linea.stampa@ccdu.org 
sito: www.ccdu.org - www.cchr.org


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CONDANNA
Corte d'Appello di Firenze: condannata la psichiatra dott. Marazziti (equipe del prof. Cassano) che ha sperimentato un potente psicofarmaco su di una bambina senza informare i genitori. Un precedente importante in Italia per la difesa del diritto al consenso informato ed alla libertà di scelta terapeutica. "Abbiamo avuto giustizia", dichiara la madre della bambina.

A metà pomeriggio di oggi, presso  la I  ° sezione penale della Corte d'Appello del Tribunale di Firenze, Presidente dott. Bruno Loche, presente anche il Comitato "Giù le Mani dai Bambini", promotore della più visibile campagna indipendente di farmacovigilanza per l'età pediatrica in Italia è stata condannata la dott.sa Donatella Marazziti, la quale prescrisse e somministrò il Topamax® - principio attivo topiramato, potente psicofarmaco antiepilettico - per la cura di una semplice obesità infantile.

Il Pubblico Ministero, nella Sua documentatissima arringa finale, commentando la superficialità dell'approccio terapeutico della Marazziti, ha detto: "è davvero sconcertante come uno specialista della salute mentale possa raddoppiare le dosi di una molecola potente qual è uno psicofarmaco, dando istruzioni alla madre nel corso di semplici telefonate". Il penalista Luca Cenferoni, che assisteva la famiglia, ha dichiarato: "questa sentenza costituisce un precedente importante nel nostro paese, perché condanna la psichiatra che prescrive e fa somministrare dosi elevatissime di psicofarmaci sui bambini in modalità 'off-label', ovvero al di là delle indicazioni della stessa scheda tecnica del farmaco, causando dei danni permanenti al minore. L'autonomia del medico nella scelta della terapia e della posologia non può giustificare questi abusi: la Corte infatti ha ribadito il diritto inalienabile della famiglia ad essere compiutamente informata su tutti i pericoli di queste delicate terapie e soprattutto sui potenziali effetti collaterali, nonché ad essere consenziente alla somministrazione, diritto violato dalla condannata".
Fonte : www.giulemanidaibambini.org


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COMUNICATO STAMPA - Martedì, 27/3/07  

AL SENATO CONFERENZA STAMPA PER LA PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA DI LEGGE BIPARTISAN CONTRO GLI SCREENING PSICO PATOLOGICI DEI BAMBINI.

   ROMA, 27/03/2007 – Domani in Senato presso la Sala Conferenze stampa alle 14.30 i Senatori Marcello De Angelis e Loredana De Petris presenteranno la proposta di legge per vietare l'utilizzo di questionari volti a indagare lo stato psichico ed emozionale degli allievi nelle scuole, e introdurre l'obbligo del consenso scritto dei  genitori per il trattamento con psicofarmaci dei minori.

Alla presentazione parteciperà il dr. Roberto Cestari, direttore scientifico della campagna di informazione sociale “Perché Non Accada”, ente promotore dell’iniziativa, e Presidente nazionale del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus.
Il dr. Cestari ha dichiarato: “Il dibattito intorno al tema ADHD è su tre differenti piani. Il primo consiste nelle notevoli perplessità relative al trattamento farmacologico: qui il consenso informato deve essere inequivocabile.
Il secondo è la vera domanda: l’ADHD esiste ? Esiste cioè questa entità patologica specifica ?
Di questo tema si occupa la campagna culturale “Perché non Accada”. Il terzo è la questione degli screening: è un tema politico e queste proposte legislative centrano esattamente la questione
”.
I senatori De Angelis e De Petris denunciano come ''inaccettabile'' che le scuole possano divenire luogo di etichettamento psico patologico. Questo è già avvenuto in altre nazioni e la conseguenza sono i milioni di bambini sotto terapia con psicofarmaci pericolosi e che danno assuefazione. "Di particolare gravità - rimarca il senatore De Angelis - se non riuscissimo ad impedire che accada anche in Italia quanto avvenuto altrove e cioè l’invasione dello stato nella famiglia e nella vita dei cittadini: un grave rischio per la democrazia".

I test si stanno diffondendo, sono sempre più le scuole dove sono già stati effettuati e contemporaneamente sono stati abilitati ben 83 centri per fare diagnosi e terapie – una macchina si sta muovendo. Impedendo gli screening e con un chiaro consenso informato, tuteliamo la libertà di tutti i cittadini italiani” concludono congiuntamente i senatori De Angelis e De Petris

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani domani durante la conferenza stampa metterà a disposizione dei Senatori e dei media presenti, testimonianze  sulla realtà degli screening nelle scuole italiane ad insaputa dei genitori

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus - E.mail  linea.stampa@ccdu.org  oppure ccdumonza@infinito.it  

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SENATO: PRESENTATA PROPOSTA DI LEGGE BIPARTISAN CONTRO GLI SCREENING PSICO PATOLOGICI DEI BAMBINI.

ROMA - Il 28 marzo alle ore 14.00, presso la Sala Stampa del Senato, i Senatori Marcello De Angelis (AN) e Loredana De Petris (Gruppo Verdi e Comunisti Italiani), hanno presentato una proposta di legge bipartisan sul tema degli screening psico – patologici nelle scuole e sulla somministrazione di psicofarmaci ai bambini.
(es. vedi Ritalin)
Due medesime iniziative legislative di carattere regionale per la Regione Piemonte e la Regione Veneto, sono state presentate rispettivamente dal Consigliere Regionale Piemontese Gianluca Vignale e l’Assessore all’Istruzione della Regione Veneto Stefania Donazzon.

Per quanto attiene all’eventuale trattamento di minori con psicofarmaci i politici presenti hanno ribadito l’assoluta necessità del consenso informato, scritto ed inequivocabile.
Attenzione particolare è stata riservata alla questione degli screening. Di fatto, anche dopo la conclusione dei progetti di ricerca, prosegue nelle scuole italiane, con una distribuzione a macchia di leopardo, la somministrazione di test di valutazione psico patologica dei bambini. Spesso vengono compilati dagli insegnanti, a volte dopo “opportuno” corso di formazione con tanto di crediti formativi, a volte sono i bambini che devono rispondere, a volte i genitori, e ogni tanto i genitori non vengono nemmeno informati.
A testimonianza di questi fatti un genitore al cui figlio sono stati fatti fare due test psico patologici negli ultimi mesi, senza che egli ne fosse minimamente informato, era presente alla conferenza stampa.
Si prospetta una mobilitazione nazionale “anti-screening”, contro l’invasione dello stato nella famiglia e nella vita dei cittadini: un grave rischio per la democrazia.
La campagna “Perché NON Accada” - www.perchenonaccada.org - rappresentata in conferenza stampa dal Dr.Roberto Cestari, ha annunciato l’attivazione di comitati Regionali per diffondere ulteriormente l’informazione ai cittadini italiani su questi temi.
“Impedendo gli screening e con un chiaro consenso informato, tuteliamo la libertà di tutti i cittadini italiani”, hanno ribadito congiuntamente i senatori Marcello De Angelis e Loredana De Petris
La proposta di legge nazionale si avvia ora a raccogliere ulteriori firmatari al Senato, indipendentemente da partiti e schieramenti.
Nel frattempo sembra che anche altre Regioni italiane si stiano muovendo nella stessa direzione e preparando simili strumenti legislativi.

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Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani - Milano, 1 Dicembre 2007 - COMUNICATO STAMPA
                                                              
PSICOFARMACI: PRIMA PASTIGLIA a OTTO ANNI

“I bambini italiani che assumono psicofarmaci quotidianamente vanno dai 30.000 ai 60.000”, così scrive l’On. Patrizia Paoletti Tangheroni nell’interrogazione parlamentare presentata la scorsa settimana, a distanza di pochi giorni dall’interrogazione del Senatore Maurizio Eufemi, sempre sullo stesso argomento. La preoccupazione è giustificata ancor più dal fatto che i presupposti stessi della “malattia” vengono messi continuamente in discussione: Leiber dell’FDA afferma che “Nessun aspetto fisiopatologico del disordine è ancora stato delineato”; il Dr. Fred Baughman, nel suo libro “The Future of ADD", scrive: “Sia la FDA che la DEA hanno riconosciuto che l'ADHD non è una malattia, né organica né biologica”. Ma se non esiste uno squilibrio biochimico, perché lo si cerca di curare con sostanze chimiche? I principi attivi maggiormente utilizzati sono due: il Metilfenidato, meglio conosciuto col nome di Ritalin, e l'Atomoxetina.

Il trattamento può iniziare presto, perché già a 8 anni molti bambini ricevono la prima pastiglia. E' difficile pensare che a quell'età un bambino possa rendersi conto delle conseguenze a cui va incontro, con sostanze che in molti casi portano alla dipendenza. Il Prozac ad esempio, la cui soglia di somministrazione è stata portata da 18 a 8 anni solo di recente, può causare quasi mille differenti effetti collaterali; inoltre sono noti casi di suicidio; stesso discorso per il Ritalin, un'anfetamina, reintrodotta in Italia da poco.

Una volta i professionisti erano gli insegnanti; oggigiorno abbiamo l’equipe psico-pegadogica che munita di altisonanti "Progetti psicologici", basati sul controllo del comportamento, è entrata nella scuola, somministra test, questionari di improbabile validità scientifica, ne valuta i risultati ed infine etichetta il bambino, visto che qualsiasi difficoltà può rientrare tranquillamente in qualche "disturbo psichiatrico" come ADHD o la discalculia, la disortografia, ecc…; i genitori non vengono mai completamente informati su cosa si farà esattamente con questi progetti, che spesso sono i più variegati e i questionari psicologici invasivi che sollecitano dati sul bambino e sulla famiglia, sono spesso compilati senza il consenso dei genitori, per non parlare di come si utilizzeranno le informazioni raccolte, come verranno valutate e dove andranno a finire. Spesso le etichette rimangono nella storia dell'alunno che se le porta avanti anche negli anni successivi e i genitori restano inconsapevoli che il loro figlio sia stato schedato.

Molti bambini vengono poi indirizzati in centri di neuropsichiatria infantile che sono il punto d’ingresso verso trattamenti farmacologici, anziché interventi didattici e sociali. Ce ne sono 40 attivi sul territorio nazionale e sono 112 quelli accreditati.
E’ stato istituito anche un registro nazionale, per monitorare la somministrazione degli psicofarmaci sul campo.

Su questo tema è pertanto fondamentale il consenso informato e un’inequivocabile chiarezza e trasparenza nell’informazione al cittadino, in merito a queste iniziative svolte sui bambini e ad ogni possibile effetto dei farmaci utilizzati che per altro hanno effetti collaterali molto gravi. Senza la coercizione di "velate" minacce nel caso si rifiutino di somministrare psicofarmaci ai propri figli o sottopongano i figli a trattamenti psicologici.

Lo screening dei bambini per "localizzare" malattie mentali non è qualcosa di nuovo. Tale strumento trova riscontro nella prassi della Germania nazista per ripulire la società dagli "elementi inferiori".
Nel 1930 Ernst Rudin, fondatore della "genetica psichiatrica" e tra gli ideatori dell'Olocausto, durante un discorso al Congresso Internazionale sull'Igiene Mentale che si tenne a Washington D.C., propose un approccio eugenetico unitario per estirpare coloro che sono portatori noti di "malattie ereditarie".
In cima all'elenco dei "difetti" che gli eugenisti americani avrebbero stilato in seguito, c'era il "disturbo da deficit dell'attenzione". Come diretta conseguenza del movimento di eugenetica psicologica, le scuole americane effettuarono per prassi lo screening dei bambini, e quelli che venivano ricoverati "idiota, imbecille, e deficiente erano tutti termini medici",  venivano usati per definire vari livelli di ritardo o incapacità mentale".
A tutt'oggi ben 17 milioni di bambini nel mondo sono stati diagnosticati "disturbi mentali".

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche.

Se ritieni di aver subito danni a causa di diagnosi o trattamenti psichiatrici puoi metterti in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus  -  Email: linea.stampa@ccdu.org   
  

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