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Diagnosi Psichiatriche:
l'impostura dello DSM-4
La descrizione del meccanismo
che nel secolo scorso permise ai grossi
capitali
finanziari di impadronirsi
dell’intero sistema medico
americano e non solo, attraverso il
controllo dell’insegnamento
universitario,
i
Rockefeller amavano chiamarla
“filantropia
efficiente”, e' qui in
questa pagina,
ben descritto.
Da settembre 2013, in
tutta l’UE (Unione Europea), sul foglietto illustrativo
(bugiardino) di determinati medicinali
farà la sua apparizione un triangolo capovolto.
Un contrassegno che segnala a pazienti ed operatori
sanitari quei farmaci per i quali i consumatori
sono caldamente invitati a segnalare agli operatori
nazionali, eventuali effetti collaterali inattesi.
In gergo tecnico, le medicine sottoposte a monitoraggio
addizionale.
Si tratta di tutte le confezioni autorizzate dopo il 1°
gennaio 2011 che contengono una nuova sostanza attiva;
vaccini o prodotti
derivati dal plasma di origine biologica; i medicamenti
per i quali sono necessarie determinate informazioni
supplementari nella fase successiva alla messa in
commercio, o la cui autorizzazione è subordinata al
rispetto di determinate condizioni o restrizioni per un
impiego sicuro ed efficace.- vedi:
PDF del comunicato stampa Commissione Europea
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L’impostura delle
diagnosi psichiatriche: il DSM-4
Il DSM-4 (manuale
diagnostico statistico dei disturbi mentali) è
una sorta di “Bibbia” della psichiatria, che
cataloga, definisce e descrive tutte le “malattie
mentali”, è uno strumento internazionalmente
riconosciuto (dagli psichiatri s’intende) che
dovrebbe aiutare a formulare diagnosi
psichiatriche, in sostanza a riconoscere se una
persona è “malata di mente” oppure no, e
in caso affermativo di quale malattia soffre.
Il titolo già la dice lunga, che c’entra la
statistica con una diagnosi ? il riconoscimento
di una malattia dipende da un calcolo delle
probabilità ? Sembra folle ma è proprio così e
per provarlo cito testualmente dall’introduzione
alle pag 8 e 9 (in tutta questa analisi mi
riferisco all’edizione italiana del DSM4 a cura
di V. Andreoli, G.B. Cassano e R. Rossi, 2000,
casa editrice Masson): “non vi è nessuna
presunzione che ogni categoria di disturbo
mentale sia una entità totalmente distinta, con
confini assoluti che la separano dagli altri
disturbi mentali o dalla normalità (…) il
clinico che utilizza il DSM-4 dovrebbe
considerare che gli individui che condividono
una diagnosi possono essere eterogenei anche
riguardo alle caratteristiche che definiscono la
diagnosi, e che i casi limite saranno difficili
da diagnosticare se non in modo probabilistico.”
Insomma "diagnosi
difficili" per "malattie" difficilmente
caratterizzabili e dai contenuti sfumati".
Molto scientifico sin dall'inizio.
Ma forse si dovrebbe tradurre: il comportamento
e il pensiero umano non sono inquadrabili in
schemi e categorie, il cervello e la mente sono
due entità di cui conosciamo pochissimo, ogni
individuo fa storia a sé, il confine fra
“normalità” e “follia” è ambiguo e indefinito, e
quindi la psichiatria non ha alcun senso.
D’altronde il DSM-4 si auto presenta come
suscettibile di interpretazioni elastiche: a pag
9 (Uso del giudizio clinico) si riferisce che
una persona può ricevere una certa diagnosi
anche se nel suo caso non sono rispettati tutti
i criteri diagnostici, tutto è rimesso al “giudizio
clinico” del medico. Eppure io sono pronto a
scommettere che non esista una gastrite senza
infiammazione della mucosa gastrica, o
un’aritmia cardiaca con un elettrocardiogramma
nella norma. Chissà perché in psichiatria le
categorie diagnostiche possono essere
interpretate a proprio piacimento: forse perché
non hanno alcun senso ?
Un’altra pesante ambiguità si intravede nella
prefazione là dove si legge (pag. 8) che “non
rappresentano disturbi mentali un comportamento
deviante (es. politico, religioso, sessuale), né
conflitti sorti principalmente tra l’individuo e
la società, a meno che la devianza o il
conflitto siano il sintomo di una disfunzione
dell’individuo.”
E quest’ultima cosa chi la decide ? Chi decide
se certi comportamenti devianti (cioè differenti
da quelli della maggior parte delle persone
appartenenti alla stessa società) o certi
conflitti con la società siano o meno il sintomo
di una disfunzione dell’individuo? La risposta è
semplice, chi decide è il singolo psichiatra
quando emette una diagnosi, o un consesso di
psichiatri quando vota a maggioranza se tale
comportamento è da ritenersi “malato”
oppure no.
Dopo essere stata considerata a lungo una
malattia mentale, adesso l’omosessualità è stata
“espulsa” dalla lista delle malattie
mentali internazionalmente riconosciute, e non
certo perché è progredita la scienza, ma perché
è cambiata la moralità; un esempio evidente che
i criteri delle classificazioni psichiatriche
riflettono i pregiudizi sociali del loro tempo.
Sta di fatto che nel DSM-4, a totale
contraddizione di quanto espresso in
nell’introduzione, i conflitti fra individuo e
società sono classificati come “Comportamento
antisociale”, una “malattia” che si presente
nelle sue due accezioni di “Comportamento
antisociale” del bambino e dell’adulto, come
“Disturbo oppositivo provocatorio” e come
“Disturbo della condotta”.
Quest’ultima tremenda malattia, che potrebbe
minare le basi della nostra adorabile società si
rivela ad esempio dal fatto che il “le norme
o le regole della società appropriate per l’età
adulta vengono violate”.
Ma chi decide quali siano le “norme appropriate
per l’età adulta” ? La legge ? O forse la
psichiatria ? Vogliono farci forse credere gli
scienziati che un giudizio di valore, un
giudizio sulla convenienza e la moralità di una
norma di comportamento sia un giudizio
scientifico, oggettivo ? E in base
all’osservanza o meno di certe norme sociali si
formula una “diagnosi medica” ?
Va da sé che durante il fascismo tutti i
partigiani soffrivano di disturbo della
condotta, in unione Sovietica ne soffrivano
tutti i dissidenti. Ogni società definisce le
sue “regole appropriate per l’età adulta” e, con
sommo disappunto degli psichiatri, sono
differenti le une dalle altre. Da che mondo è
mondo le “regole appropriate” le scrive
chi ha il potere, e le subisce chi non ne ha; ma
ovviamente chi le scrive le condisce di tante
belle parole e le fa apparire sempre più belle e
necessarie. Chi non crede nelle regole e ritiene
che siano state scritte per difendere privilegi
piuttosto che per garantire diritti, finisce
automaticamente per essere diagnosticato
“malato”: anarchico quindi folle, antisovietico
quindi folle, antiamericano quindi folle.
La conferma che la “malattia mentale”
dipende dall’osservanza o meno di una norma
accettata (a torto o a ragione) da una certa
cultura, la si trova sempre nell’introduzione
del DSM-4, dove si ricorda che tale volume è
stato compilato negli USA e che bisogna fare
attenzione quando si esportano i suoi criteri in
contesti culturali differenti (pag 10 e 11).
Avete mai visto una colite che diventa polmonite
a seconda del paese in cui ci si trova, oppure
una tonsillite che diventa appendicite a seconda
della cultura in cui è stato allevato il
paziente ?
Probabilmente no, ma nel campo delle malattie
mentali tutto questo è possibile: ci sono “malattie
mentali” che cambiano aspetto a seconda
della popolazione nella quale si manifestano.
Capirete meglio adesso il suo significato di
“manuale statistico” che misura (a dispetto di
quanto esplicitamente affermato) condizioni di
devianza dalla normalità.
Nessuno psichiatra
considererà mai una “malattia mentale” l’uso
della macchina per andare al lavoro, anche se è
proprio tale uso folle che sta contribuendo ad
avvelenare la vita nelle nostre metropoli
occidentali. Né tanto meno troverete nel DSM-4
riferimento all’ “abuso di televisione”. Il
giudizio sociale sull’automobile e sulla
televisione è positivo, e quindi l’abuso di tali
mezzi, per quanto possa essere mostruosamente
folle, viene giudicato psichiatricamente sano.
Non troverete mai in tale manuale una diagnosi
psichiatrica associata al consumismo, visto che
in occidente lo pratichiamo tutti, all’abuso di
tecnologie inutili o superflue, visto ne
facciamo abuso tutti; nonostante tali
comportamenti scriteriati contribuiscano anche
all’inquinamento del nostro pianeta, non
verranno mai bollati come “devianti” o
“patologici” perché sono condivisi dalla
società, e perché garantiscono i profitti
miliardari dei potenti dei nostri tempi.
Il DSM-4 è predisposto per la cosiddetta
valutazione multiassiale, cioè un’analisi del
“disturbo psichiatrico” secondo 4 differenti
aspetti (o assi) più un quinto asse che
corrisponde alla “valutazione globale del
funzionamento” (che misurerebbe la condizione
generale legata genericamente allo “star bene”
di una persona).
Di questi 4 assi che servono a una corretta
valutazione della diagnosi due (cioè la metà)
presi da soli dovrebbero portare ben lontano
dallo studio dello psichiatra: si tratta delle
“condizioni mediche generali” e dei “problemi
psicosociali ed ambientali” che servono a
“cogliere la complessità delle situazioni
cliniche, e per descrivere l’eterogenietà degli
individui che presentano la stessa diagnosi” (pag
39).
Quest’ultima frase dimostra come gli psichiatri
facciano fatica a nascondere una scomoda realtà:
sotto la stessa etichetta vengono raccolti casi
umani così differenti fra di loro che la stessa
diagnosi perde ogni valore. Per altro se sto
male vado dal medico di famiglia, e se i miei i
problemi sono causati dalle relazioni sociali e
dall’ambiente che mi circonda le
pillole sintetiche della psichiatria non
possono avere nessun effetto migliorativo (le
parole lo potrebbero, ma non è consuetudine
della maggior parte degli psichiatri “perdere
tempo” con le parole, e ripetere in
continuazione ad un persona che è malata non
l’aiuta granchè).
Gli altri due assi sono l’asse
dei “disturbi clinici” e quello dei “disturbi
della personalità, ritardo mentale” (dove il
ritardo mentale, come ammette lo stesso DSM-4 a
pag 58, è dovuto per circa il 50% a cause
fisiologiche, come alcolismo della madre, parto
difficile, etc., sulle quali nessuna pillola e
nessun intervento psicologico può mai fare
niente, si può invece predisporre una strategia
educativa specifica, ma questo esula dal campo
psichiatrico).
Riporto qui sotto due esempi di valutazione
multiassiale che si trovano a pagina 47 del DSM4
(ometto l’asse di “valutazione globale del
funzionamento”)
“Esempio 3
ASSE I: disturbo dell’umore dovuto a
ipotiroidismo, con manifestazioni depressive
Asse II: nessuna diagnosi, caratteristiche
istrioniche della personalità
ASSE III: ipotiroidismo – glaucoma ad angolo
chiuso cronico
ASSE IV: nulla
Esempio 4
ASSE I: problema relazionale col partner
Asse II: nessuna diagnosi
ASSE III: nessun disturbo
ASSE IV: disoccupazione”
Dobbiamo dedurre che una persona che ha degli
sbalzi d’umore legati al malfunzionamento della
tiroide va classificata come “malata di mente”
? Che tale aggettiva perdita di tempo può
servire solo a motivare una prescrizione di
psicofarmaci anche a chi ha bisogno di ben
altro, (con grande soddisfazione delle aziende
farmaceutiche) ?
Dobbiamo dedurre che ogni volta che abbiamo un
problema di relazione con la persona che abbiamo
sposato o con cui abbiamo una relazione (specie
se siamo disoccupati) dobbiamo essere
diagnosticati “malati di mente” e correre
in farmacia a prendere una qualche pillola (che
poi una pillola ci aiuti a rimettere in sesto il
nostro rapporto con la tale persona è ovviamente
fuori discussione) ?
Più avanti nel DSM-4 viene considerato come
malattia pure un “disturbo mentale” che
tutti prima o poi nella vita siamo costretti ad
affrontare specialmente nei periodi di stress:
l’insonnia.
Ovviamente considerare l’insonnia un “disturbo
psichiatrico” serve a incentivare la vendita
di una delle categorie di farmaci più diffusi al
mondo: i sonniferi.
Il manuale DSM-4 è ovviamente troppo vasto perché
lo si possa commentare tutto (le cose dette
finora fanno riferimento alla primissima parte
del libro), per cui salto direttamente
all’Appendice B alla fine del libro, dove si
discutono 20 possibili nuove classificazioni di
malattie (20 malattie di nuova invenzione?): di
esse 5 sono sindromi indotte da neurolettici e
una è indotta da altri farmaci, una conferma
diretta da parte della stessa psichiatria
ufficiale che troppo spesso sono le terapie
farmacologiche a creare la cosiddetta malattia.
Tutto ciò comprova (per l'ennesima volta) che la
psichiatria è una pseudo-scienza fasulla creata
ad arte come strumento di controllo sociale,
essa è un'arma in mano al potere per
eliminare oppositori scomodi, è uno
strumento per creare
docili marionette telecomandate, è un mezzo
per creare ed ingigantire il disagio a livello
del singolo e della società (il 90% degli
episodi di "follia omicida/suicida" ha come
protagonisti persone drogate con psicofarmaci).
In ultimo (ma cosa
non meno importante) la psichiatria è un ottimo
strumento per diffondere
tranquillanti e altre droghe di sintesi che
rintontiscono la popolazione, ed impedire così
che la gente si accorga delle
manovre dei Grandi Criminali, della
costruzione del
Nuovo Ordine Mondiale totalitario e
orwelliano.
Del resto la
psichiatria serve anche a fare sì che l'uomo
dimentichi i poteri della propria mente, la
realtà delle esperienze extrasensoriali e
della
telepatia, bollando come "schizofrenico"
chi riesce ad entrare in contatto con altre
realtà e "sente le voci" nella sua testa.
Dicendo questo non voglio ovviamente significare
che l'esperienza del sentire le voci sia sempre
un'esperienza positiva, ma solo che non può
essere liquidata come un'esperienza originata
solo da una presunta follia. Per secoli i santi
e gli sciamani che hanno fatto uso consapevole
dei poteri della mente e della coscienza, che
hanno utilizzato il dono della profezia e che
hanno dialogato con le voci che sentivano sono
stati venerati come uomini eccezionali. Forse la
saggezza degli antichi vale molto più
dell'arrogante presunzione della pseudo-scienza
moderna.
Ma tutto ciò sembra
ricollegarsi alle menzogne del nuovo ordine
mondiale: se l'uomo fosse cosciente dei propri
poteri e sapesse come utilizzare l'intuito, la
precognizione, la chiaroveggenza, saprebbe più
facilmente smascherare l'inganno delle élite che
lo dominano, deporre quella cricca di scellerati
e costruire un paradiso in terra.
... e se quest'ultimo
discorso vi sembra folle vi invito (prima di
giudicare) a leggere gli articoli che ho
assemblato su questo sito sulla
nuova scienza. Al più presto inserirò degli
ulteriori articoli con le prove scientifiche
(statisticamente comprovate) della
precognizione, chiaroveggenza, telepatia. Anche
sul Sentire le voci spero di avere il tempo di
scrivere un articolo, nel frattempo rimando al
libro omonimo dell'amico Giuseppe Bucalo
pubblicato per la casa editrice Sicilia punto
L.
By Corrado Penna - 5 Sett. 2008 – Tratto da:
scienzamarcia.blogspot.com
La maggior parte
delle
case farmaceutiche è stata fondata a
meta-fine ottocento o primi del novecento.
Inizialmente le nazioni trainanti in questo
settore furono Svizzera, Germania ed Italia.
Nel novecento il concetto di scoperta
scientifica si è fuso con quello di bene di
consumo di massa, per cui la aziende
farmaceutiche hanno imposto un nuovo modo di
fare medicina pratica.
Ecco il DSM-V (5) - Che forse
l'anticonformismo e la schiettezza sono una
malattia mentale ?
Secondo l'ultima edizione del DSM-V (Manuale
Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali)
Sì.
Questo manuale identifica una nuova malattia
mentale chiamata "disturbo oppositivo
provocatorio" o TOP.
Questa malattia è definita come un "modello in
corso di disobbedienza, ostilità e provocazione"
e sintomi includono mettere in discussione
l'autorità, la negatività, la diffidenza, la
contraddizione, e di essere facilmente
infastidito.
Il DSM-V è il manuale utilizzato dagli
psichiatri per diagnosticare la malattia
mentale, e con ogni nuova edizione, ci sono
decine di queste
nuove malattie, da loro inventate per poter
dichiarare ogni oppositore del regime esistente
in uno stato, MALATO da rinchiudere e da curare
con psicofarmaci !
RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che MANTENGONO la
MALATTIA CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la MEDICINA:
RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE e CONDIVIDETE !
Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina,
Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui
operano le grandi
industrie farmaceutiche
nel sistema capitalistico, anteponendo i
benefici economici alla salute e rallentando lo
sviluppo scientifico nella cura delle malattie
perché guarire non è fruttuoso come la
cronicità.
Visionate questo video, parla un'informatore
farmaceutico,
sul Business dei Farmaci e Vaccini
http://ildocumento.it/farmaci/il-business-farmaceutico-current.html
Sindrome
infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai
vaccini !
ASIA_Sindrome
infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da: http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le
infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo
di sintomi, che i
medici impreparati
allopati chiamano erroneamente "malattie"....
vedi:
Psichiatria e frodi
Informatore dei
CDC
CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli
studi della correlazione VACCINO=AUTISMO
Dsm-5, rilasciata
quinta edizione "Bibbia della psichiatria"
- Mag. 2013
Dopo oltre dieci anni di attesa la quinta
edizione del Diagnostic and statistical manual
of mental disorders è stata presentata al
congresso 2013 della American psychiatric
association (Apa) ed è ora disponibile.
Chiamato più comunemente con l'acronimo Dsm-5 o
con l'ambizioso appellativo di "Bibbia della
psichiatria", il manuale vede la luce dopo
numerose controversie, che la pubblicazione non
ha affatto disperso.
Il presidente dell'Apa Dilip Jeste ha annunciato
il testo con parole entusiastiche: "questo è un
giorno davvero importante, sono stato
personalmente coinvolto dal Dsm-5 fin
dall'inizio e ho assistito allo sviluppo del
lavoro nell'ultimo decennio. Vi hanno
contribuito centinaia di persone di tutto il
mondo, esperti di diverse discipline e ora
disponiamo di un manuale clinico basato sulle
migliori evidenze scientifiche oggi
disponibili... è il miglior manuale che si
potesse sviluppare".
Tra le novità di questa edizione c'è un capitolo
che mostra le possibili connessioni tra i
diversi disturbi psichici, che per la prima
volta sono organizzati nel contesto dell'età,
del genere e della cultura del paziente.
I clinici sono facilitati nell'attività
diagnostica e nell'identificazione dei disturbi
(NdR: di cui la maggior parte sono
stati inventati); alcuni nuovi ne sono stati
aggiunti, mentre una sezione tratta di diverse
condizioni che richiedono ulteriori ricerche
prima di poter essere considerate formalmente
dei disordini psichici. Tra i critici più aspri
del Dsm-5 c'è
Allen Frances, che aveva presieduto la
stesura dell'edizione precedente, preoccupato
che il nuovo manuale porti a giudicare malate
milioni di persone sostanzialmente normali: "non
compratelo e non utilizzatelo", ammonisce.
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Circuiti
cerebrali
difettosi
Le neuroscienze stanno scoprendo i difetti nei
circuiti cerebrali che sono all'origine dei
disturbi mentali, costringendo gli psichiatri a
ripensare le cause delle malattie mentali.
Visto che i disturbi mentali non manifestano
danni cerebrali evidenti, per lungo tempo si è
ritenuto che avessero una causa puramente
psicologica. Oggi però le immagini dell'attività
del cervello mostrano che alla base di diversi
disturbi c'è l'attività anomala di reti di
strutture, paragonabili a circuiti elettrici,
coinvolte nei processi mentali.
Quindi per la prima volta si può osservare la
disfunzione fisica che causa i sintomi dei
disturbi mentali. La conoscenza della biologia
dei disturbi mentali chiarirà le cause ultime
del funzionamento anomalo di un circuito,
fornirà metodi per una diagnosi oggettiva.
By Thomas R. Insel
Tratto da: Le Scienze, giugno 2010, n. 502
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Sulla scia delle dichiarazioni
di uno psichiatra negli Stati Uniti, secondo il
quale, a causa di "un grave, ma non
diagnosticato" disordine bipolare, avrebbe
fabbricato dati e
falsificato la sua ricerca sulle malattie
mentali, nei tribunali è emerso un
altro caso nel quale gli psichiatri affermano
che erano pazzi quando hanno inventato la
malattia mentale.
Gli avvocati della difesa che rappresentano
10.000 psichiatri sotto processo per la più
grande frode nella storia della salute mentale,
oggi affermano che i loro clienti sono affetti
da una malattia mentale fino a quel momento non
diagnosticata (Psychobabblorexia) quando
accidentalmente hanno fabbricato 300 false
malattie mentali e fatto pensare che loro
fossero veri e propri medici.
Laureati in numerose scuole psichiatriche come
la Otto Von Bismarck Institute of Brain Hygiene,
il Drug-U-Like Emporium, gli imputati presto si
sono affermati come esperti in prescrizioni,
uccidendo celebrità, sradicando la genitorialità
e l'istruzione e convincendo le persone che sono
mentalmente malate.
Nel 2010 sono riusciti a pubblicare 5 milioni di
articoli di giornale per convincere tutta la
popolazione che non poteva mangiare, respirare,
fare la pipì o pensare senza l'aiuto di farmaci.
Hanno apportato un cambiamento importante nel
trattamento degli esseri umani, in particolare
la visione di ogni comportamento umano ad
eccezione di tortura, genocidio e terrorismo.
Infatti, il cervello è stato accusato di tutto e
considerato una sorta di delusione in modo che
nessuno fosse molto intransigente quando hanno
proceduto a tagliare e abusare in altro modo
l'organo incriminato. Ma l'anno scorso un giro
di routine del Brain-U-Like Institute, da parte
di un gruppo di alunni di dieci anni, ha portato
alla luce alcune incongruenze nella ricerca che
gli psichiatri avevano usato per stabilire la
schiera dei disturbi mentali di cui sopra, la
discrepanza principale nella ricerca è che in
realtà non era stata fatta.
Le voci nel Manuale Diagnostico e Statistico
della psichiatria che si basano sulla ricerca
immaginaria sono ormai ritirate, riducendo il
manuale, fino a quel momento di 500 pagine, a un
opuscolo A4. Molti hanno salutato questa nuova
versione semplificata del DSM come una svolta e
la pubblicazione della psichiatria più
scientifica fino ad oggi.
Gli psichiatri hanno patteggiato per rimborsare
3 miliardi di dollari di finanziamenti ottenuti
disonestamente dai governi.
Tentando di avere una condanna più mite per i
loro clienti, gli avvocati della difesa hanno
dichiarato che le cause della fabbricazione di
malattie mentali che non esistono e la frode di
un sacco di soldi dei governi e fondi di
assicurazione medica, sarebbero delle malattie
mentali non diagnosticate ai loro clienti.
Essi sostengono che erano mentalmente malati
fuori di testa quando hanno commesso atti di
vandalismo contro milioni di persone. Eppure i
colleghi psichiatri nel governo e nell'industria
farmaceutica mettono
in dubbio questa storia.
"Per quanto ne so", ha detto un portavoce:
"Nessuno nel governo era consapevole che la
psichiatria ha sbagliato qualcosa. Abbiamo
attribuito le crescenti statistiche di
criminalità, droga e analfabetismo alla vera e
propria caparbietà del cittadino medio".
Al 334 giorno del processo, il giudice ha
chiesto come mai nessuno aveva parlato prima di
"questa cosa della malattia mentale".
L'avvocato della difesa ha sostenuto che la
psichiatria aveva scoperto l'esistenza della
nuova malattia mentale, psychobabblorexia, solo
ieri all'ora di pranzo.
"Hanno fatto una buona cosa", ha detto "perché
sembra che abbiamo fra le mani una specie di
epidemia".
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti umani
consiglia di richiedere approfondite analisi
mediche che rilevino alterazioni o disfunzioni
organiche, di far rispettare il completo
consenso informato sulle possibili terapie ed
effetti delle stesse.
By Kieron Mcfadden - Fonte: stampalibera.com
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ZUFFA fra Psichiatri sulla revisione della
"bibbia" delle Psichiatria, il
DSM
Una disputa
tra eminenti psichiatri è venuta recentemente
alla ribalta della stampa dopo mesi di
borbottio.
L'oggetto della disputa è se la revisione della
Bibbia Psichiatrica Americana, il DSM (Manuale
Diagnostico Statistico dei disturbi mentali)
testo che riporta tutte le possibili malattie
psichiatriche, debba essere fatta apertamente e
nella piena trasparenza in modo che i
professionisti della salute mentale e gli organi
di tutela del pubblico possano eseguire i loro
controlli, oppure se debba essere condotta nel
più stretto segreto.
Uno degli psichiatri, Roberti Spitzer, vuole
trasparenza . Molti altri, incluso il presidente
dell'APA (Associazione Psichiatrica Americana) e
l'incaricato della revisione del testo vogliono
la più assoluta segretezza dei lavori.
Sulla bilancia della zuffa c'è il dibattito se
alcune recenti nuove malattie psichiatriche
decise dalla APA, come il "Disturbo da Apatia",
"il Disturbo Premestruale", "il Distrurbo da
shopping compulsivo", "il Disturbo da astinenza
di Internet" e il "disturbo relazionale",
siano da considerarsi vere malattie
psichiatriche o no.
Potrebbe suonare come un dibattito privo di
interesse; di fatto invece questo testo è
terribilmente importante perché le conseguenze
di questo hanno ripercussioni a largo raggio.
Il DSM, pubblicato dall'APA, contiene tutte le
cosiddette malattie psichiatriche di adulti e
bambini decise come tali dalla associazione, che
coprono tutto il comportamento umano.
Il DSM infatti non è usato solo dagli operatori
del campo della salute mentale ma è usato
ampiamente anche dalle compagnie assicuratrici,
dai giudici, prigioni, case farmaceutiche e
agenzie per il controllo dei farmaci. Dato che
molti paesi, inclusi gli USA, trattano il DSM
come se fosse "La Bibbia", non è una
esagerazione dire che qualsiasi nuova malattia
che l'APA decida di includervi potrebbe creare
grandi effetti nel mondo intero.
Dietro la disputa sulla trasparenza c'è
la grande questione sul fatto se questi
"cosiddetti disturbi" siano malattie
psichiatriche reali o no. Per un grande numero
di esperti l'apatia o lo shopping compulsivo
sono solo sintomi di disagio psicologico
piuttosto che segni di una vera malattia
psichiatrica.
In più è noto da molto tempo che
molti dei
partecipanti ai
lavori di revisione del DSM hanno forti
legami finanziari con
compagnie farmaceutiche; alcuni
critici dicono che l'aggiunta di nuovi disordini
mentali non sia altro che il pretesto di
qualcuno di assicurarsi forti profitti dalla
vendita di
farmaci.
Più si conosce sul modo che usano gli psichiatri
per definire dozzine di nuovi disturbi e più si
apprezza lo sconcerto di Spitzer sul fatto che
la revisione dovrebbe essere fatta in modo
pubblico e non in segreto.
E' noto che durate la stesura del "Manuale
Diagnostico Statistico dei disturbi mentali"
vengono redatte le nuove "scoperte", nuove
malattie psichiatriche per votazione, per alzata
di mano, un metodo che
non mi sembra molto scientifico,
specialmente quando decide del destino di
milioni di persone.
Tratto da:
latimes.com
vedi:
False
diagnosi in Psichiatria
+
COME la
PSICHIATRIA influenza la MEDICINA
+
PSICOFARMACI ed
uccisioni, stragi, violenza +
Psicofarmaci ai Bambini
+
Psichiatria - Cospirazione contro l'UOMO +
ADHD
+
MEDICI IMPREPARATI
+
PSICO
FARMACI e loro DANNI +
PsicoFarmaci
2 +
PsicoFarmaci
3
+
PsicoFarmaci
+
Elettroshock
+
MEDICI, una
MINACCIA per la SALUTE
? + Terrorismo con i
Farmaci + Medici venditori di
farmaci ?
+
PSICO
FARMACI - Ritalin e similari
+
17 milioni di
Bambini utilizzano psicofarmaci
+ Comparaggio
farmaceutico
vedi anche:
Conflitto
di interesse
+
Conflitti di
interesse PDF - 1
+
Conflitti
di interesse PDF
- 2 +
Conflitti di Interesse, denuncia del Governo Ii
- PDF
+
CDC - 1
+
CDC - 2
+
FDA
+
Conflitti di Interesse,
business farmaci e vaccini
+
Conflitti
di interesse dell'AIFA
vedi anche:
ISS
+
Ministero
della salute
+
EMA
+ CNR e Corruzione
+
Consenso Informato
+
Le case farmaceutiche
ingannano i medici e questi danneggiano i malati
+
I medici sono una
minaccia
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COMUNICATO STAMPA -
E' ufficiale: il Ministero dell’Istruzione vieta
i test psicologici
nelle scuole
Con
la circolare n. 4226/P4, il Ministero
dell'Istruzione impone ai Direttori Generali
degli Uffici Scolastici Regionali, inclusi i
Sovrintendenti Scolastici per la Provincia di
Bolzano e di Trento, il divieto di somministrare
i test o questionari relativi allo stato
psichico ed emozionale degli alunni all'interno
delle scuole. A questo proposito la circolare
afferma specificatamente:
“…La diagnosi di
ADHD è
pertanto tutt’altro che semplice, anche in virtù
del conseguente possibile ricorso a terapia
farmacologia, e comunque non può essere
effettuata attraverso le somministrazioni
all’interno delle scuole di test o di
questionari relativi allo stato psichico ed
emozionale degli alunni.”
Inoltre, in relazione ai corsi e conferenze su
questi temi, la circolare precisa: “Pervengono
segnalazioni, anche attraverso atti parlamentari,
relative alla organizzazione di corsi rivolti a
genitori e insegnanti finalizzati a propagandare
l’uso di prodotti psicoattivi nei casi di
bambini affetti da disturbi del comportamento e
dell’apprendimento (sindrome
ADHD). … Alla
luce di quanto sopra espresso, si pregano le
S.S.L.L. di voler dare istruzioni alle
istituzioni scolastiche di competenza affinché
eventuali analoghi episodi siano immediatamente
portati all’attenzione degli U.S.R. di
competenza e successivamente segnalati alla
scrivente Direzione Generale.”
Il
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani
desidera ringraziare e manifestare la propria
soddisfazione per questa presa di posizione del
Ministero che ha deciso di tutelare i nostri
bambini, consapevole della pericolosità insita
in questi test e, indirettamente, anche dall'uso
e abuso di psicofarmaci.
Ben consapevoli dell'esistenza di forti
pressioni per continuare quest'attività di
screening all'interno delle scuole, il nostro
Comitato, insieme a tutti coloro che si sono
uniti in questa battaglia, continuerà a vigilare
e denuncerà ogni situazione anomala che
contrasti con le direttive della circolare.
By Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani –
Onlus - email
info@ccdu.org
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