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Piante Officinali e
Medicinali
Si chiamano "piante officinali" tutte le piante che
possono essere utilizzate dall’industria, a scopo
alimentare, per produrre liquori, oppure coloranti
oppure ancora dall’industria farmaceutica.
Il termine "piante medicinali" si riferisce invece solo
a quelle utilizzabili appunto a scopo curativo o
preventivo, sia nelle varie medicine tradizionali, sia
come fonte di sostanze attive biovitali o per la sintesi
di farmaci a livello industriale.
E' oggi noto, ma non tutti lo sanno, che i
costituenti chimici
presenti nelle varie parti della pianta, dai tannini ai
terpeni, dai polisaccaridi agli alcaloidi, variano
continuamente in relazione a:
- fattori genetici relativi alla pianta stessa
- fattori climatici, latitudine, altezza del terreno
- tecniche di coltivazione
- tipologia del terreno
- luogo ove e' posto il campo agricolo
- periodo di raccolta
- metodica di conservazione
A queste variabili si aggiungono poi le varie
metodiche estrattive
alle quali la pianta può essere sottoposta: ebollizione
in acqua, percolazione in alcool, distillazione in
corrente di vapore, ecc.,.
Quindi e' facile capire che i vari prodotti finali
reperibili anche sul mercato, possano essere anche
completamente diversi l'uno dall'altro, pur partendo
dalla stessa piante.
ESSICAZIONE
Il processo naturale di essicazione si esplica in genere
in questo modo:
Si utilizza della
pianta, i fiori, le foglie, i rametti, alle volte anche
la corteccia, posti in sottili strati e radi in
essiccatoi in ambiente ben aerato ed all’ombra, in
quanto l’esposizione diretta al sole implica
necessariamente la perdita di elementi essenziali del
prodotto da essiccare; la durata è in genere di 5 o 6
giorni; quella artificiale avviene in essiccatoi
orizzontali od in cassettiere verticali ad una
temperatura di 35/40 gradi per una durata di 6/8 ore.
TISANE
Per fare queste preparazioni si consiglia l’uso di erbe,
semi, radici, fiori, rami, cortecce, piante fresche; si
otterranno comunque discreti risultati anche con i
prodotti essiccati, purché siano di sicura provenienza
biologica (di tipo biodinamica). Le dosi devono essere
rispettate sempre in quanto vi sono dei prodotti che
potrebbero provocare delle reazioni anomali.
L’acqua dovrebbe essere piovana e pura oppure distillata
senza ebollizione al sole; in mancanza di questo tipo di
acqua si usi l’acqua minerale o quella del rubinetto, se
possibile comunque depurata.
In genere ogni Tisana, Infuso,
Decotto, Macerato, deve essere consumato CON i prodotti
entro contenuti
(masticandoli) e non bere solo la parte liquida, salvo controindicazioni
particolari e necessarie.
Gli antichi sapevano quel che facevano, infatti essi
consumavano anche i prodotti vegetali medicinali,
“masticandoli”; ne è rimasto un esempio pratico ma non
consigliabile ancora oggi, la masticazione della coca,
in quanto i prodotti freschi e masticati bene con molta
saliva, forniscono completamente gli elementi attivi e
nutritivi all’organismo umano.
QUANTITA’ o DOSAGGI
(salvo diversa indicazione):
Per infusione o decotto: Pianta secca 5 gr. (3 pizzichi
con 3 dita) per una tazza di liquido.
Per 1 l. di liquido, 2 cucchiai; ogni 1/2 l. in più 1
cucchiaio.
Questi valori si intendono con prodotti essiccati; se
freschi, il doppio.
Per i bagni massimo 1/2 Kg. di erbe per vasca piena di
acqua.
Per macerazioni a freddo 30 a 50 gr., per ogni litro di
liquido.
DECOTTI
Si preparano generalmente mettendo i prodotti vegetali in acqua
fredda con le opportune dosi, che poi si porta ad
ebollizione in un recipiente con coperchio e si lascia
bollire per il tempo necessario indicato che in genere
varia tra 7 e 15 minuti. Va consumato con i prodotti
entro contenuti.
INFUSI
Si preparano versando acqua ad 80 gradi, non bollente
sui prodotti, in generale foglie e fiori, cortecce,
semi, rametti, finemente triturati, per estrarne i
principi attivi in esse contenuti.
Si può far bollire l’acqua nel tegame ed inserire a
fuoco spento i prodotti, dopo che la temperatura
dell’acqua si è abbassata, coprendo con un coperchio
come si prepara normalmente un tè.
I prodotti si lasciano in infusione per un periodo di
tempo che varia tra 7 e 15 minuti o più a seconda delle
indicazioni.
Il recipiente dovrebbe essere di ceramica, di terracotta
oppure smaltato.
Si userà solamente miele per dolcificare se occorre,
messo nell’infuso unicamente quando la temperatura sarà
adatta per poter essere bevuto.
Tutti gli infusi con il loro contenuto, devono essere
utilizzati immediatamente in quanto i principi attivi
sono spesso volatili.
MACERATI
Sono prodotti che richiedono molto tempo di
preparazione.
Le erbe, fiori, cortecce, rametti, semi, ecc., vanno
messi nel recipiente, che dovrà essere dello stesso
materiale come per gli infusi.
Si metteranno i prodotti in acqua fredda, con un
coperchio e si lascerà riposare (macerare) al fresco, ma
non nel frigo, per una notte o alle volte per giorni o
settimane.
Si possono macerare i prodotti anche in olio, alcool,
vino, sempre comunque a freddo.
Per ottenere una macerazione più veloce si consiglia di
triturare il prodotto prima di immetterlo nel liquido
per la macerazione. Utilizzare il liquido come gli altri
prodotti erboristici.
PASTIGLIATI ed INCAPSULATI
Oggi giorno vi sono degli ottimi preparati a base di
vari vegetali: erbe, fiori, semi, cortecce, rami,
piantine, ecc., in compresse formato pastiglia od in
polvere micronizzata in capsule; è bene conoscere il
tipo di erbe medicinali utilizzate per la loro
preparazione.
Vanno consumati in genere durante i pasti, per due o tre
volte al dì.
Sono sicuramente utili nelle diete integratici a base di
minerali e vitamine, per aiutare i villi intestinali ad
assimilare meglio i cibi e gli integratori ingeriti.
La differenza fra capsule e pastiglie è abbastanza
significativa è meglio scegliere le capsule, questo
perché le capsule contengono la polvere del prodotto e
per poterle preparare esse non sono sottoposte a
trattamento di pressione (compressa) pertanto le
sostanze in esse contenute non subiscono alterazioni che
comunque nelle
compresse avvengono lo stesso, anche se in minima
parte.
Inoltre la distribuzione della polvere del prodotto
nell’apparato digerente sarà più uniforme con le capsule
e per di più la micronizzazione favorirà meglio
l’assimilazione dei fattori vitali in esse contenute.
Fra i compressati, ottimi sono i prodotti
Ayurveda.
I
fiori di Bach o di
Raphael sono fra gli estratti migliori.
Ricordiamo però che meglio del prodotto fresco ed appena colto non vi è
nulla, per cui in primo luogo cercate di avere dei
prodotti vegetali medicinali appena colti e masticateli
in bocca per almeno 7 minuti e poi inghiottite il tutto.
Se utilizzate i prodotti essiccati, masticateli ben bene
per 7 minuti e poi inghiottite.
Quando trovate indicazioni delle dosi di erbe:
Per
un PUGNO, in genere si intende una quantità di 40 -
50grammi.
Per ogni tipo di malessere o di riordino sarà buona
norma, utilizzare il prodotto adatto, dietro consiglio
di un tecnico, seguendo le indicazioni delle case che le
producono o di appositi libri oggi in commercio letti
con attenzione e meglio se studiati;
vedi
Protocollo della Salute
+
CURE NATURALI + Falsita'
della medicina ufficiale +
Medici impreparati
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INDICE
Prodotti Naturali e FITOTERAPICI e NON, in
Ordine Alfabetico
(fiori,
piante, cereali, verdure, frutti, bulbi,
steli, radici, estratti,
macerati, pastigliati, incapsulati, in
ovuli, in polvere, ecc.)
Non possiamo inserire tutti i
prodotti del mondo, ma qui in questo
elenco trovate
solamente i principali da utilizzare
per i vostri problemi di salute, che
sono gia' noti.
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A |
B |
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C |
D - F |
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G - K |
L - M |
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N - O - P |
Q - S |
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T - Z |
Acqua
Basica
|
|
Ascorbato
di Potassio |
Biotina.
Arginina,
Coenzima Q10
|
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Hidraderm |
Carenze
di Magnesio
|
|
Cloruro
di Magnesio |
Fermenti
Lattici,
Oligoelementi
|
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Gelatina
Reale |
Fior
di Zolfo
|
|
Magnesio
e Zinco |
CoEnzima
Q10
|
|
Per
altri
Prodotti
vedere
sotto
Alimentazione
+
Cure
Naturali |
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