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POSSESSIONE
Definizione della parola,
dal
dizionario: "L'attuazione o la sussistenza di un
rapporto di possesso - derivazione dal verbo
Possedere (dal latino: Potis = Padrone + Sedere=
sedere)"
Quindi il significato della parola Possessione e':
Possedere dentro, sedere al posto di...
Infatti
numerose culture religiose (antiche e moderne)
hanno utilizzato ed utilizzano il termine
“Possessione” per indicare la presenza, in un
soggetto = la
mEnte, di un'Entità che
la controllerebbe del soggetto, entro il
quale l'Entita' sarebbe presente.
In ogni tradizione religiosa il fenomeno si
esprime diversamente seguendo le regole della
propria cultura.
Un cristiano può ritenere di
essere posseduto dal demonio e/o angelo (ma
comunque una Entita’), mentre uno sciamano può
affermare di ospitare gli “spiriti”, cioe'
entita' appartenenti alla sua tradizione (spirito
del mare, della foresta ecc.).
Secondo tale convinzione l'Entità, assumerebbe il
comando ed il controllo (in certe occasioni) del
corpo dell'individuo e si esprimerebbe attraverso
esso.
Un'ulteriore distinzione viene effettuata
nell'ambito della teologia cattolica; ossia, la
"possessione sonnambulica" dove la
personalità dell'individuo è totalmente
rimpiazzata da quella che essi chiamano
“sovrannaturale”, e la "possessione
lucida" in cui il soggetto mantiene integro
il proprio comportamento, ma sente di ospitare una
presenza negativa.
La
“possessione” si evidenzia in un soggetto con:
avversione al “sacro” oppure no anzi,
linguaggio incomprensibile, lingue antiche e/o
moderne ma comunque diverse da quelle conosciute
dal soggetto, cambiamento/alterazione di
personalità, duplici, multiple, ecc.
Numerose sono le patologie dette psichiatriche
che, in un contesto religioso, vengono definite
come possessioni.
La convinzione di essere
invasi/posseduti da un'entità estranea è tipica
di molte sindromi psichiatriche, come alcune forme
di psicosi schizofreniche, nevrosi isteriche e
deliri depressivi. Ma i medici “moderni”, non
capendone nulla parlano di malattia
psichiatrica.
NdR:
Anche
i religiosi cristiani, non ne capiscono
NULLA !
Nel
Medioevo era opinione comune che l'anima
umana corresse il rischio di essere
"invasa" e posseduta dal demonio.
Oggi accade sempre più spesso che un potere
analogo venga attribuito ai media, avvalorando la
tesi che la nostra mente, addirittura la nostra
personalità, lungi dall'essere un che di unico e
immodificabile, siano in realtà strutture
pericolosamente aperte e malleabili, infatti siamo
una entita' composta da un'insieme
di miliardi e miliardi di
atomi (con
una propria personalita') preposti ad
aiutare il soggetto Ego/IO nella sua evoluzione
Spirituale
(accumulo dell'in-form-azione
per se e per l'Universo
nel quale
siamo)
e quindi anche nelle varie
vite fisiche in questa dimensione spazio-temporale.
Anche gli infiniti spazi vuoti che si nascondono
nelle pieghe riposte dell'Ego/IO, per precisione
nella mente, che alle volte ci mentisce, sono
quelli che ci mantengono aperti alla comunicazione
con gli altri ed a possibilità di sviluppo sempre
nuove, ma in certo soggetti "deboli",
"influenzabili", possono trasformarsi in
pericolosi abissi, dove anche l'affascinante
illusione dei media
a volte scatena
imprevedibili reazioni.
vedi:
POSSESSIONE
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2
+
Pericolo farmaci
RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che MANTENGONO la
MALATTIA CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la MEDICINA:
RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE e CONDIVIDETE !
Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina,
Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui
operano le grandi
industrie farmaceutiche
nel sistema capitalistico, anteponendo i
benefici economici alla salute e rallentando lo
sviluppo scientifico nella cura delle malattie
perché guarire non è fruttuoso come la
cronicità.
Video, parla una biologa:
Sciamanismo
e Guarigione: Malattie e disturbi
provocati da intrusioni
Sono
di solito provocate da intrusioni le infiammazioni
e le febbri, le malattie della pelle, le affezioni
virali e batteriche, dolori reumatici, emicrania e
cefalee, verruche, fibromi, cisti, linfomi e altri
tumori.
Come ho già detto anche la sfortuna è spesso
causata da intrusione o da perdita d'anima.
Le intrusioni, specie nel petto o nella testa,
possono causare anche disturbi emotivi. Intrusioni
nella testa causano tensione mentale, mal di
testa, visione negativa delle cose, fissazioni. In
molti casi però si tratta di entità più
complesse delle intrusioni. La malattia specifica
causata da un'intrusione dipende in parte dal
potere dell'oggetto estraneo, ma anche dalla
persona colpita. Così si sviluppa il male nella
zona più vulnerabile, dove un indebolimento
dell'anima (perdita di un frammento d'anima) ha
lasciato un vuoto.
Uno
sciamano indio (Amazzonia) lancia un dardo con una
cerbottana. La vittima dovrà ricorrere a un altro
sciamano esperto per tentare di estrarre il
proiettile magico
Perciò,
a un livello più profondo, la malattia ci è
amica, perché denuncia una mancanza di equilibrio
di cui siamo incoscienti e ci permette di porvi
rimedio.
Ad esempio, un trauma di abbandono da parte di uno
dei genitori può causare una perdita d'anima che
indebolisce i polmoni e/o la pelle. Così
successive intrusioni potranno causare malattie
polmonari e affezioni della pelle.
L'estrazione curerà la malattia, ma la persona
tenderà ad ammalarsi di nuovo (spesso, curata ai
polmoni, si ammalerà di una dermatite) finché
non si interviene a ripristinare l'equilibrio del
suo essere con un ricupero d'anima.
La
rimozione delle intrusioni
Lo
sciamano può rimuovere le energie estranee o
attirandole fuori dal corpo dentro una trappola,
come si fa con le mosche e il miele (vedi la Cattura
delle Intrusioni) oppure estraendole
direttamente. Descrivo queste procedure tra le tecniche
di guarigione.
Legame
tra il malato e la sua intrusione
Ciò
che rende spesso difficile rimuovere un'intrusione
è il legame emotivo inconsapevole tra il malato e
la sua malattia.
Lui o lei la trattiene e non
vuole lasciarla andare.
Gli sciamani fanno esperienza di intrusioni
estratte una volta che dopo qualche tempo
ricompaiono uguali nel corpo del paziente. Come se
si rigenerassero spontaneamente.
Ciò non è vero, come non vera era la
germinazione spontanea in biologia. I posti
sporchi non producono pulci, ma le pulci sono
attratte dai luoghi sporchi.
L'intrusione spesso colma un vuoto interiore, un
buco lasciato da una carenza come la perdita di un
frammento d'anima.
Questo crea un legame tra l'intrusione e la
persona, la quale ne sente la mancanza e l'attira
nuovamente dentro di sé.
Le
intrusioni
In
alcuni casi il ripresentarsi dell'intrusione
sembra inevitabile: ho curato una persona con una
lesione permanente alla caviglia (due pezzi d'osso
le erano stati asportati), che causava
infiammazione e dolori.
L'estrazione ha alleviato
il problema per qualche tempo, ma poi
l'infiammazione e le intrusioni sono ricomparse.
In realtà anche qui si tratta di un attaccamento
del paziente alla sua malattia: egli è abituato a
un'immagine di sé secondo cui la sua caviglia è
menomata e questo ri-attira le intrusioni
all'interno.
Il recupero dell'anima della caviglia (ossia della
sua essenza vitale che ne contiene la funzionalità)
può aiutare, ma bisogna che il paziente non
faccia resistenza ad integrarla in sé,
abbandonando l'attaccamento ai suoi modelli
mentali.
Questi modelli rigidi non hanno giustificazione
reale: gli animali selvatici sanno vivere bene
anche con gravi danni a una giuntura senza
infiammazione né dolore! Per questo l'estrazione
delle intrusioni è più rapida ed efficace su
bambini e animali.
Intrusione
di démoni
Alcune
intrusioni, di natura più mentale, sono entità
meno elementari che tendono a indurre nella
vittima comportamenti coatti e la ripetizione di
certi atteggiamenti (coazione a ripetere). Queste
entità, che io chiamo démoni,
influenzano la coscienza, sono quindi una via di
mezzo tra le intrusioni e la possessioni e ne
parlo tra queste ultime.
Sciamanismo
e Guarigione (segue)
- La Possessione
In
alcuni casi l'energia estranea che entra nel corpo
provocando disturbi e malattie non è un'entità
elementare che appare come insetto e rettile, ma
uno spirito complesso ed evoluto, come ad es.
l'anima di un morto.
Questi spiriti a volte vogliono soltanto provare
(o provare di nuovo) le sensazioni
dell'incarnazione:
infatti, benché molti, anche tra i neosciamani,
credano che gli spiriti siano solo il prodotto
delle nostre intenzioni e dell'energia impersonale
dell'universo, in realtà gli spiriti hanno
precisi desideri, il più frequente dei quali è
il desiderio di vivere nella carne.
Per questo gli animali di potere vogliono essere
danzati dallo sciamano: per entrare nel suo corpo
e "possederlo" durante la danza
estatica, e se non accontentati possono andarsene
via in cerca di un nuovo essere umano con cui
stringere alleanza.
Alcuni spiriti però, non soddisfatti di una
semplice danza pretendono di vivere una vera
incarnazione e s'impadroniscono di un corpo la cui
anima sia abbastanza debole.
Una
seduta di depossessione
Spesso lo fanno quasi senza intenzione: ad es.
morti che non si rendono conto del loro stato e
confondono la loro identità con quella
dell'ospite.
Alcune volte tuttavia lo spirito s'impossessa del
corpo per servirsene a qualche scopo. Talora anime
di morti che vogliono concludere un compito
lasciato a metà.
Se la persona ospite ha una coscienza molto debole
(a causa di una grave perdita di parti superiori
dell'anima), lo spirito può impadronirsi della
sua volontà e farla agire a proprio piacimento.
Nella maggior parte dei casi però la possessione
non è così evidente. L'ospite mantiene la
propria coscienza, ma lo spirito ne influenza le
azioni in vari modi. La lotta tra la volontà
dell'ospite e quella dello spirito di solito causa
malattie con strani sintomi oppure dissociazione
o dipendenze da alcol e droghe.
Malattie
causate da possessione
Anche
se lo spirito invasore non ha intenzione di
danneggiare l'ospite, la sua energia estranea
provoca conflitti e malattie.
Di solito la vittima ha un cambio di personalità,
spesso fenomeni di dipendenza da alcol, droghe o
farmaci.
Altre volte la possessione provoca forti sintomi
sia fisici che mentali e manifestazioni molteplici
piuttosto che presentarsi come una singola
malattia.
Prevenzione
La
perdita
d'anima predispone alla possessione.
La mancanza di una parte dell'anima permette a uno
spirito estraneo di prenderne il posto.
Se l'anima è integra e sana nessuna entità potrà
impossessarsi di voi.
Possessione
da démoni
Alcune
entità hanno una struttura mentale, ma non una
vera personalità: esse contengono piuttosto
modelli di comportamento o di pensiero, come una
sorta di personalità parziale. Chiamo questi
esseri démoni.
Sono contaminazioni intermedie tra l'intrusione e
la possessione.
Un démone non può controllare completamente la
coscienza (che è troppo complessa) o può farlo
solo per breve tempo.
Un uomo che ebbi in cura era normalmente mite e
disponibile con gli amici, ma quando qualcuno
faceva qualcosa, anche di piccolo, che lo
deludeva, cambiava bruscamente atteggiamento: come
fosse stato un'altra persona diventava molto duro
e troncava bruscamente e per sempre i rapporti con
l'amico "colpevole".
La rimozione era così efficace che cancellava del
tutto i sentimenti di affetto ed amicizia: dopo di
allora non provava odio, ma totale indifferenza. E
anche se in seguito si rendeva conto di aver
ecceduto, non era più in grado, neanche
volendolo, di riallacciare il rapporto ormai del
tutto sradicato.
In un sogno egli riuscì a incontrare il démone
che lo possedeva:
appariva come un uomo robusto, privo di un occhio,
mentre al posto dell'altro aveva innestata nel
cranio un'orrida placca di metallo con un
teleobiettivo.
Gli disse di essere una sua guardia del corpo e
che quella protesi metallica non gli consentiva di
vedere niente, ma soltanto di prendere la mira.
Questo però con estrema precisione.
Così indicò una donna che scendeva da una grande
scalinata (l'uomo aveva appena litigato con
un'amica).
Era molto lontana e in movimento, ma lo
strano teleobiettivo si mosse, la inquadrò e fece
fuoco colpendola esattamente al cuore.
In questo caso il démone-guardia del corpo aveva
il compito di proteggere l'affettività dell'uomo,
che una perdita d'anima dovuta a un antico
problema famigliare rendeva estremamente
vulnerabile.
I demoni sono entità simbiotiche che vengono
chiamate dai nostri bisogni. Servitori fedeli di
cui è difficile poi liberarsi
A volte restano latenti per anni finché il
compito per cui li abbiamo chiamati non li desta
di nuovo.
Prendono il controllo della nostra volontà e
svolgono quello che sanno svolgere. Sempre compiti
semplici.
Alcuni demoni possono essere utili in certe fasi
della vita, ma a un certo punto è necessario
rompere il patto per proseguire il cammino.
L'aumento di consapevolezza tende all'eliminazione
progressiva di tutti i démoni, che è uno dei
compiti più ardui della vita.
Altri démoni sono piuttosto nocivi, inducono a
ripetere sempre gli stessi comportamenti sbagliati
(coazione a ripetere) o a ritrovarsi in situazioni
simili.
Talora provocano nevrosi ossessivo-compulsive,
come chi deve controllare molte volte se ha spento
il gas o la luce.
I demoni possono trasferirsi da una persona
all'altra: è facile vederlo quando certi
atteggiamenti compulsivi o fissazioni o
comportamenti violenti diventano contagiosi.
E' difficile per lo sciamano eliminarli perché
tendono a ritornare nella persona che li ha
nutriti e al cui nutrimento sono abituati.
Tratto da:
sciamanesimo.com
Commento NdR: Citiamo questo scritto, ma
lo condividiamo solo in parte.
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