Accusato di diffamazione per una puntata di SUPERQUARK
-
Rinvio a giudizio per Piero
Angela
-
Catania (I), 2002
CATANIA
– I medici omeopati non sono stregoni e l’Omeopatia è una cura seria.
E soprattutto, se le terapie omeopatiche riescono a guarire chi vi fa
ricorso, non è per l’effetto placebo (cioè per la suggestione
provocata nel paziente da sostanze prive di principi attivi), ma grazie
alla corretta diagnosi e alla terapia dell’omeopata.
Non solo; definire
i rimedi omeopatici “acqua fresca” o sostenere che possano gravi
reazioni allergiche e altri danni, significa diffamare gli omeopati e il
loro statuto scientifico. Questo in sintesi, il contenuto del
provvedimento con cui il GIP di Catania, Carmela La Rosa, ha rinviato a
giudizio Piero Angela, volto noto della TV e conduttore di Superquark.
E’
stata proprio una puntata di Superquark dedicata all’omeopatia,
trasmessa l’11 luglio dell’anno scorso, a costare a Piero Angela il
rinvio a giudizio per “diffamazione aggravata” (il dibattimento il 22
aprile 2002).
Contro Piero Angela, sono state avviate due azioni
giudiziarie: una querela, presentata dalla Società di medicina Omeopatica
di Catania, e una citazione per danni, avanzata dalla Federazione delle
associazioni mediche Omeopatiche di Roma.
L’accusa
rivolta al giornalista della Rai è di aver allestito un programma a senso
unico, in cui è stata data voce soltanto agli avversari dell’omeopatia,
che peraltro, dice il GIP, erano “persone non specificatamente
qualificate in materia”. Per giunta violando la “par condicio” che
il servizio pubblico radiotelevisivo dovrebbe sempre garantire, anche in
considerazione dei 9 milioni di persone che in Italia ricorrono alle cure
non convenzionali.
Il
Superquark incriminato scatenò polemiche già il giorno successivo alla
sua messa in onda, al punto che l’allora sottosegretario alla Sanità,
Fumagalli Carulli, scrive al presidente della Rai Roberto Zaccaria,
sollecitando interventi “riparatori” di segno contrario.
Ma
la Rai non fa nulla. E’ invece Piero Angela a far sentire la sua voce
“dalla mia parte – dice- sono anche Dulbecco e Levi Montalcini. E poi
la scienza non è come la filosofia, non si possono far sentire entrambe
le campane e poi far decidere per conto proprio ai telespettatori.
Replica
Leda Adamo, avvocato dei querelanti: Queste parole dimostrano il
pregiudizio di Angela, e quindi la sua intenzione di denigrare
l’omeopatia. Ne’ vale citare l’opinione di personaggi noti in campo
scientifico, che come quelle dei partecipanti a Superquark, sono, appunto
opinioni di parte”.
E’
la tesi accolta dal GIP, basata sulla “impossibilità di verificare la
fondatezza scientifica dell’omeopatia con gli strumenti
dell’allopatia”. Sarebbe come voler leggere un testo scritto in una
certa lingua servendosi dell’alfabeto di un’altra lingua. Lo spiega
proprio un’allopata, Paolo Bellavite, docente di Patologia generale
all’università di Verona.
Commentando
l’esperimento di Angela (il quale, diluendo l’antibiotico concludeva
che i rimedi omeopatici sono acqua fresca), Bellavite parla di
“grossolana ignoranza”, perché nessun omeopata si sognerebbe di
curare un’infezione con un antibiotico, perché l’omeopatia si propone
di stimolare le difese dell’organismo”.
Ma
non è finita. Il Cicap (comitato per il controllo sulle affermazioni del
paranormale) difende Piero Angela e in questi giorni, in un convegno a
Reggio Emilia, lo ha invitato a parlare affiancandogli il mago Silvan.
Francamente
accostare l’omeopatia al paranormale è un pò troppo. Anche per chi ne
contesta la scientificità.
C’è odore di nuove polemiche e
querele.
By Carlo Vulpio
- Tratto da: Corriere della Sera - 09//11/2001
Dedicata
a Piero Angela.....
http://www.vitaminic.it/cgi-php/get_file.php3?modo=4&bid=77238
Il primo grado del processo e' stato favorevole a Piero
Angela.
19/12/2001-
La RISPOSTA del Dott. PITERÀ a PIERO ANGELA
Le FALSITA' di QUARK
Dott. Fernando Piterà - Medico - Chirurgo, Dottore in Scienze Biologiche h.c. (Genova)
- Docente in Omeopatia, Fitoterapia e Bioterapie - presso l'Università degli Studi di Milano.
"Se non mettiamo la Libertà
di Cure mediche nella costituzione,
verrà un tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e
senza farsene accorgere, in una dittatura. E il tentativo di limitare
l'arte della medicina solo ad una classe di persone rappresenterà
la Battaglia della scienza medica".
(Benjamin Rush, firmatario
della Dichiarazione d'Indipendenza USA).
"La sentenza di Claude Bernard che nella scienza la fede sia un
errore e lo scetticismo un progresso porta sovente alla dislogia di negare
tutto quello che non si riesca a dimostrare" (Prof. Gaetano Boschi).
Numerosi colleghi, pazienti e lettori, profondamente indignati, mi hanno
più volte chiesto di scrivere in merito a quanto successo nel recente
passato a riguardo delle vergognose affermazioni di Piero Angela
nella sua trasmissione dell'I1 luglio 2000 (ore 20,45). Poiché diverse
associazioni di medici omeopatici, di consumatori, ecc. avevano già
adeguatamente risposto alle gravissime affermazioni del conduttore
televisivo, e, considerato il fatto che non voglio rivestire a tutti
i costi il ruolo di polemista, ho pensato che tutto ciò, unitamente alle
numerose proteste già in atto, poteva aver in parte esaurito l'argomento.
Più recentemente, però, un altro gravissimo episodio di sottocultura,
degno solo di una "Repubblica delle banane" ha ulteriormente esasperato gli animi di tutti coloro che da
decenni cercano un pacifico e leale confronto scientifico e metodologico.
Gran parte della stampa nazionale, travisando completamente (e ritengo
deliberatamente) un comunicato della Conferenza Episcopale Italiana,
ha ulteriormente dimostrato la faziosità di una informazione
giornalistica sempre più distorta e manipolata. A questo punto,
quando ti ci tirano dentro per i capelli non si può proprio tacere
!
Da
qualche tempo è in atto, nel nostro Paese, una scellerata regia, pilotata
ad arte da professionisti dell'intolleranza, i quali, in questo sport di
tiro al bersaglio, praticato ormai da una schiera sempre più numerosa di
agonisti, si mira ad influenzare negativamente la popolazione affinché non ricorra alle cure omeopatiche.
In questo clima fortemente ostile e denigratorio, chi ci rimette è il
rilievo obiettivo dei fatti, determinandosi un voluto disorientamento, ad
arginare il quale, invano si attende da oltre ottant'anni un adeguato
intervento del Ministero della Sanità. Non passa giorno che su stampa,
quotidiani, riviste, reti televisive, non compaia qualche comunicato
ostile o venga pubblicato qualche articolo o libercolo studiato e redatto
ad arte per denigrare e beffeggiare l'Omeopatia senza nemmeno sapere cosa
essa sia.
Per contro, telegiornali e reti televisive, nelle massime ore di
ascolto, si fanno paladini di nuove "scoperte" farmacologiche,
annunciando e decantando (con molto anticipo) che per questa o quella
malattia, è in arrivo una nuova pillola della giovinezza, una
strabiliante compressa per dimagrire, una nuova molecola per essere sempre
all'"altezza" della situazione, qualcosa che farà crescere i
capelli a tutti i calvi. Ciò determina nella popolazione aspettative tali
che abbiamo assistito a veri e propri esodi in altri paesi vicini per
procurarsi tali strabilianti pillole che il più delle volte si sono rivelate dei "bidoni" per il consumatore, ma che hanno
avuto almeno il merito di fare salire in borsa le quotazioni di quella o
quell'altra casa farmaceutica. Se invece un tizio, abusando di efedrina a
scopi dopanti si è intossicato per l'abuso scellerato di tale sostanza,
la notizia che viene data negli stessi telegiornali è all'incirca questa:
"non curatevi con le piante medicinali perché possono fare molto male, anzi possono far morire !".
Ovviamente non si dice che l'efedrina e i suoi derivati (fenilpropanolamina,
fenilefrina e pseudoefedrina) sono sostanze simpaticomimetiche usate
soprattutto in medicina convenzionale per la preparazione di numerose
specialità medicinali di largo consumo e largamente disponibili senza
prescrizione medica, nei decongestionanti nasali e nelle preparazioni per il raffreddore. Tempo fa, in una pagina di televideo era comparso un
avviso raccapricciante che più o meno recitava così: "Per problemi
di salute non rivolgetevi a cartomanti o a medici omeopati" (Sic!).
La stupidità e il delirio di onnipotenza di qualche noto o ignoto
personaggio, in questo Paese, sembra essere presa ancora in seria
considerazione e per di più pagata con pubblico danaro.
Gli attacchi
all'Omeopatia non sono pertanto nuovi, ma nella scorsa estate abbiamo
assistito, allibiti, al più infamante e diffamatorio spettacolo
televisivo contro l'Omeopatia, senza neppure interpellare una controparte
per ribattere al cumulo di scempiaggini e falsità propinate agli
increduli spettatori i quali, tra l'altro, pagano il canone per essere
informati e non per essere raggirati.
Tutto questo alla faccia della
parcondicio, delle pari opportunità e del garante dell'informazione
!
Le
fasulle affermazioni contenute in quella trasmissione che
"invitavano" spettatori e consumatori a non utilizzare terapie
omeopatiche, senza consentire un minimo di contraddittorio da parte di chi
non la pensa come loro, più che aver offeso o denigrato coloro ai quali
erano rivolte, hanno squalificato fortemente chi le ha fatte, come infatti
è avvenuto. Un vero e proprio autogol !
Ringraziamo quindi Piero Angela di tanta solerzia e attenzione verso
l'Omeopatia, ma vorremmo invitarlo a documentarsi meglio (visto che almeno
quello di documentarsi e fare documentari dovrebbe essere il suo mestiere)
prima di parlare a sproposito. Ma la cosa più triste è che queste cose
trovano ancora spazio, e si possono dire solo in Italia, e non certo perché
siamo un paese democratico dove esiste ancora la libertà di parola, ma
perché non si ha più nemmeno il pudore di contenere la menzogna entro i
limiti della decenza.
Inviterei pertanto il conduttore di Quark a fare lo stesso show televisivo
che ha fatto qui da noi in Germania, in Inghilterra o in Francia, dove ad
esempio vi sono 18.000 medici tra generici e specialisti che prescrivono
Omeopatia, dove la stessa materia è insegnata in 10 Università di stato,
dove l'Omeopatia è rimborsata dal sistema sanitario nazionale, dove la farmacopea omeopatica è una realtà dal 1965, così come in altri
Paesi della Comunità Europea. Riguardo il contenuto di quella
trasmissione, i fatti si commentano da sé.
Non voglio pertanto perdere
altro tempo a rispondere nel dettaglio a chi non è né medico né
laureato, ma si arroga il diritto di giudicare l'operato di decine di
migliaia di medici che in Europa esercitano la più grande e nobile professione dell'Arte Medica. Qualcosa
invece bisognerebbe dire a coloro che, essendo colleghi, si prestano,
convinti di essere sempre dalla parte della "verità", al turpe
gioco della disinformazione, diventando nel contempo strumenti più o
meno"consapevoli" della stessa scellerata regia, sponsorizzata
ad arte da chi deve difendere
antiche e consolidate posizioni dogmatiche, e non certo nel nome della
salute pubblica. Vorrei chiedere a questi signori colleghi solo una cosa:
"come mai se l'Omeopatia è acqua fresca, nel foglio delle
indicazioni e controindicazioni di alcuni farmaci convenzionali,
utilizzati per il trattamento dell'AIDS, c'è scritto a chiare lettere di
non utilizzare, durante quel trattamento, anche i farmaci omeopatici ?" - "Come farebbe l'acqua fresca ad interferire con
la farmacocinetica di quel farmaco, se si tratta solo di acqua ?
Spero
proprio che questi lungimiranti e illuminati colleghi non abbiano vietato
ai loro pazienti di bere della semplice acqua !". Anche qui le cose si
commentano da sé e pertanto non voglio dilungarmi in logore e sterili
diatribe che durano ormai da 200 anni, dove le parti contendenti, sempre
nuove, ma altrettanto antiche, si avvicendano e si lasciano di volta in volta coinvolgere in polemiche che
divertono l'uditorio senza conquistarne il consenso, senza sapere che le
loro dispute sono già state scritte e riscritte, con le stesse frasi, le
stesse parole, con le stesse logore motivazioni. Perché questi solerti
signori non fanno una trasmissione nelle ore di massimo ascolto per
elencare i danni da farmaci, per contare quanti soggetti finiscono al
pronto soccorso per ulcere gastriche perforate da uso di antinfiammatori ?
Quanti shock anafilattici o allergie a farmaci, quanta patologia iatrogena
e danni da farmaci sono riportati in letteratura medica ? Perché non occuparsi anche di una
corretta informazione a vera tutela del cittadino consumatore il
quale in questi casi, oltre che essere un consumatore, è anche un
"paziente" e quindi un individuo e consumatore-sofferente. Perché
non parlare dei danni da mercurio presente in numerosi vaccini (già
ritirati dal commercio in altri paesi) e che in Italia continuano ad
essere caldeggiati e consigliati per vaccinazioni di massa? Sono stati
persino ritirati dal commercio i termometri al mercurio, ma lo stesso
metallo viene iniettato in circolo come eccipiente o conservante in nome
della profilassi e della salute (Sic!).
Perché non fare una trasmissione che riporti in dettaglio l'elenco
di tutti quei
farmaci
che sono stati ritirati dal commercio negli ultimi
anni perché dimostratisi nocivi alla salute, dopo essere stati per anni
in commercio ed assunti dalla popolazione ?
Quali danni manifesti o latenti hanno provocato o
provocheranno nell'organismo di chi li ha assunti ?
Perché non dire ai cittadini che di recente un noto farmaco di largo
consumo, prescritto anche a bambini è stato ritirato dal commercio perché
ha provocato la morte per infarto di diversi individui (tra cui anche
neonati) pur essendo un farmaco "collaudato" secondo i canoni della "scienza
ufficiale"?
Oppure potremmo citare un cospicuo elenco di farmaci che
già da anni sono stati ritirati dal commercio in altri Paesi, mentre da
noi vanno ancora per la maggiore !
I suggerimenti potrebbero essere veramente tanti e sono certo che, così
facendo, Piero Angela avrebbe forse più audiens di ascolto. Ma questi
ovviamente sono argomenti che lui non si sogna nemmeno di toccare.
Solo la
trasmissione "Report" per taluni aspetti, ha avuto il coraggio
di farlo !
Non mi sembra quindi che la posizione di Piero Angela sia proprio
neutrale, visto che sembra così preoccupato per la salute pubblica ! Ma
oggi nessuno vuole più fare il suo mestiere.
Quanti pazienti avrà mai
curato Piero Angela ? Quante ore ha trascorso nella sua vita ad ascoltare,
a visitare e prescrivere cure a pazienti ? Nemmeno mezza, voglio sperare !
E
allora che ne sa di come gestire un ammalato, del rapporto tra medico e
paziente ? Cosa ne sa dei limiti e dei campi di applicazione di metodologie
terapeutiche diverse ? L'Omeopatia non ha più bisogno di sfide o
confronti; da più di due secoli essa si confronta incessantemente sul
terreno umano e con la soffèrenza del malato, in una rigorosa e
scientifica logica di prevenzione, di cura e tutela della salute dell'essere umano, di
salvaguardia e di rispetto della dignità umana. L'Omeopatia non ha
bisogno di dimostrare che "chimicamente" esiste, perché è un
procedimento di ordine fisico, anche se ancora qualche pitecantropo con
l'hobby della collezione di certezze, con mezzi chimici antiquati o
mediante chimici mediocri si ostina a voler trovare tracce di sostanze che
nel farmaco omeopatico non ci sono più, per giustificare la presunta
inefficacia o per screditare la tanto paventata efficacia dell'Omeopatia.
Lo sanno ormai tutti tranne loro !
L'intolleranza, il pregiudizio e le critiche di quei colleghi che hanno
fatto gli stessi nostri studi, ma che nulla sanno di Omeopatia, che nulla
hanno letto o provato al riguardo, che nulla hanno visto e che
continuano a non voler vedere e pretendono di emettere opinioni scontate
come il loro sapere, non può che farci riflettere ulteriormente sul loro
grado di cecità e imparzialità. In perfetto accordo con il grande Pierre
Schmidt: "Non possiamo che essere rattristati e sgomenti dalla cieca
parzialità di individui ai quali gli studi ed il sapere non hanno fornito
nessun vero senso critico e la pratica nessuna tolleranza".
Tratto da Anthropos & Iatria -
Gennaio-Marzo 2001
Il primo processo si e' concluso con una
sentenza che dichiara in sostanza, che i rimedi omeopatici sono "acqua
fresca".....ora si attende il processo di appello ! Il
processo di appello e' stato vinto
da Piero Angela.
Ma come
la metteranno questi "giudici" (disinformati
od in malafede), quando verranno a sapere che vi sono nuove e
probanti prove della Memoria
dell'Acqua +
Memoria del sangue ? ....ma chi ci dice che i giudici si informeranno e
piuttosto non seguiranno l'onda....dei loro "padroni"...
intanto
l'indottrinamento e la disinformazione
continua.....
Visionare questa pagina
prima di interrompere la lettura di questo TESTO:
Le bugie di Piero Angela:
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3292
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Piero Angela colto in
fallo nel suo "metodo della negazione
continua del paranormale" !
Ritengo utile evidenziare
anche qui la conclusione del ricercatore
(pare sia un astronomo) che dice:
"Voglia
il Lettore intelligente dispensarmi dai
lunghi commenti. Dall’esame delle
dichiarazioni si evince che il dottor Piero
Angela non solo esce sconfitto dalla disputa
contro sir
William Crookes ma anche
fortemente sospetto di aver falsificato le
notizie a mezzo stampa per fini personali."
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il
CICAP, Comitato Italiano per il
Controllo delle Affermazioni sul Paranormale,
è nato col nobile intento di monitorare il
fenomeno paranormale in Italia, intento che
si è rivelato degno di stima solamente
contro ridicoli maghi, fattuchieri e
prestigiatori di scarsa fama.
Quando invece il comitato si è dovuto
imbattere in ben altre questioni importanti,
quali uccisione JFK, RFK, 11 Settembre, UFO,
Viaggi Lunari,
Circle
Crops, Rabdomanzia.. Piero Angela e la
sua banda di professori hanno sempre
utilizzato ridicole tecniche di
debunking, fuori da ogni contesto
scientifico, rappresentando loro stessi e
l'ente che rappresentano come un infido e
pregiudiziale difensore delle teorie
ufficiali.
Con questo, e sottolineo con questo, non
intendo affermare che le suddette questioni
paranormali e complottistiche siano già
state descritte nella loro completezza dalle
versioni della controinformazione..
UFO =
alieni;
Circle
Crops = alieni;
11settembre = AutoAttentato;
.. tutt'altro, io, come voi, come altri
possiamo solamente apprezzare lo sforzo di
taluni, i quali senza pregiudizio coltivano
il dubbio attraverso il metodo scientifico e
smascherano giornalisti e falsi uomini di
scienza che utilizzano televisioni e
giornali non per mettere in campo il metodo
scientifico, ma per difendere
sistematicamente la posizione ufficiale.
In scienza non esistono posizione ufficiali,
nè senatori o grandi professori, esiste
solamente la ragione e il metodo scientifico
di analisi, tutto il resto è manipolazione
della verità.
Primo Video:
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&d_op=getit&id=11938
Secondo Video:
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3332
Un ringraziamento al lavoro del giornalista
Massimo Mazzucco autore dei video
Nota:
Debunking: è l'atto di smascherare teorie
ritenute false
http://www.iragazzidellozoodisagnino.net/forum/index.php?topic=26.0
Il ruolo di Piero Angela
PIERO ANGELA :"Nel 1989 è stato tra i
fondatori del CICAP (del
quale è socio effettivo), associazione per
il controllo sul paranormale, nata per
promuovere l'educazione scientifica (NdR:
quella dei
prePotenti) e lo
spirito critico, nonché per indagare
sull'effettiva esistenza dei presunti
fenomeni paranormali." - Fonte: WIKIPEDIA
Vedere questo video:
Superquark e le 10 strategie per ingannare
il pubblico
Oppure
Piero Angela disinforma sull'energia eolica
http://www.byoblu.com/post/2010/05/13/PIero-Angela-disinforma-sullenergia-eolica-(ma-fa-girare-le-pale).aspx
Video
DISINFORMAZIONE
La disinformazione è
una subdola opera attuata dai "poteri forti"
al fine di allontanare la gente comune dalla
verità e dalla conoscenza.
La disinformazione è quella applicata dal
95% dei media..in quanto essi ci portano a
conoscenza solo delle notizie che fanno
comodo alla "elite di potere" che controlla
il mondo da dietro le quinte.
La disinformazione serve ad omologare tutti
noi esseri umani in una certa maniera
affinché non siamo più liberi di pensare, di
informarci, di riflettere e di capire il
reale andamento del mondo.
E la disinformazione è quella che fa passare
per verità anche notizie palesemente
false..mentre fa passare come
"disinformazione" ciò che invece corrisponde
al vero..come in una spirale che gira al
contrario.
Tratto da:
controcorrente83.blogspot.com
HOME