La più comune forma di
terapia a base di ormoni
per donne in
post-menopausa, una combinazione di estrogeno e progestina e'
stata associata in molti studi pubblicati, allo sviluppo di
tumori del seno e
attacchi
cardiaci, non solo non migliora le funzioni mentali come in un
primo momento avevano fatto pensare alcuni studi, ma può anche
accrescere il rischio di demenza.
Lo afferma un gruppo di ricercatori del
Wake
Forest University Baptist Medical Center in un articolo
pubblicato sulla rivista “Journal
of the American Medical Association”. Si tratta del più
recente di una lunga serie di studi sulla terapia che utilizza la
combinazione di estrogeno e progestina per far fronte a problemi
dell’età di post-menopausa.
Gli ormoni, come è stato dimostrato, sono in grado di arrestare o
di invertire l’osteoporosi, di ridurre il rischio di fratture
alle anche e di prevenire il tumore dell’utero. Ma l’estate
scorsa una sperimentazione sul loro uso a lungo termine è stata
interrotta dopo che si è scoperto che la combinazione
estrogeno-progestina (commercializzata con il nome di Prempro)
faceva salire il rischio di tumori delle ovaie, attacchi di cuore
e colpi apoplettici.
Gli studi tuttavia sono proseguiti per stabilire se l’estrogeno
da solo, e non combinato con la progestina, fosse più sicuro, o
se magari fossero sufficienti dosi inferiori di farmaco.
Ora è
stato scoperto che la combinazione di ormoni raddoppia il rischio
di probabile demenza nelle donne oltre i 65 anni di età e non
impedisce la degenerazione cognitiva. In termini concreti,
provocherebbe un aumento addizionale di 23 casi di demenza
l’anno ogni 10.000 donne sottoposte alla terapia.
Lo studio, finanziato dalla Wyeth Pharmaceuticals (che produce il
farmaco) e dai National
Institutes of Health (NIH) degli Stati Uniti, coinvolgeva 4532
donne, metà delle quali trattate con la terapia e l’altra metà
con placebo.
©
1999 - 2003 Le Scienze S.p.A.
Commento NdR: Dopo aver convinto le
donne che la menopausa e' una malattia che deve
essere curata con gli ormoni, aver ucciso,
ammalato, migliaia di donne nel mondo....i
medici, ricercatori,
case farmaceutiche debbono
fare retromarcia su tutto il fronte, visto che
ormai dopo vari studi si e' scoperto che gli
ormoni non solo non proteggono la donna, ma
addirittura causano il declino anche cognitivo !
Ormoni, pressioni sui medici per
venderli...anche per i bambini
Assumono ormoni e si ammalano di
cancro:
risarcite tre donne.
Per la prima volta, la societa'
Wyeth e' stata
condannata a versare 134 milioni di dollari a
tre donne colpite da cancro al seno dopo un
trattamento ormonale sostitutivo.
Nel 2002, lo studio
Women Health Initiative (Whi),
condotto tra 16.000 donne, getto' un certo
discredito sulla cura ormonale della menopausa (Ths),
evidenziando un accresciuto rischio di tumore al
seno, disturbi cardiovascolari e trombosi
venosa. In seguito, migliaia di donne affette da
cancro al seno hanno denunciato l'azienda
responsabile del principale Ths.
Il 15 ottobre, un tribunale del Nevada ha
condannato il gruppo farmaceutico a risarcire
tre donne che, secondo il suo parere, si sono
ammalate di cancro a causa del trattamento
ormonale. La giuria ha ritenuto che Wyeth abbia
dato prova di negligenza e inganno sia nella
produzione, sia nella promozione e vendita degli
ormoni.
RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che MANTENGONO la
MALATTIA CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la MEDICINA:
RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE e CONDIVIDETE !
Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina,
Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui
operano le grandi
industrie farmaceutiche
nel sistema capitalistico, anteponendo i
benefici economici alla salute e rallentando lo
sviluppo scientifico nella cura delle malattie
perché guarire non è fruttuoso come la
cronicità.
Visionate questo video, parla un'informatore
farmaceutico, sul Business dei Farmaci e Vaccini
http://ildocumento.it/farmaci/il-business-farmaceutico-current.html
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