|
L’Ordine
dei Medici italiano, ha il compito, (NdR:
cosi si afferma da parte degli enti sanitari
nazionali), di "curare e
salvaguardare" la salute dei cittadini, inoltre
ha anche lo scopo di sperimentare e trovare
nuovi farmaci, medicamenti e tecniche
chirurgiche innovative. L’Ordine si impegna a
curare tutti i cittadini senza alcuna
distinzione di classe sociale, di razza o di
censo.
Dovere del medico è quindi la tutela della vita,
della salute fisica e psichica dell'Uomo e il
sollievo dalla sofferenza nel rispetto della
libertà e della dignità della persona umana,
senza distinzioni di età, di sesso, di etnia, di
religione, di nazionalità, di condizione
sociale, di ideologia, in tempo di pace e in
tempo di guerra, quali che siano le condizioni
istituzionali o sociali nelle quali opera.
La salute è intesa nell'accezione più ampia del
termine, come condizione cioè di benessere
fisico e psichico della persona.
vedi
Testo "classico" del
Giuramento Ippocratico
+
Codice Deontologico
+
Giuramento Ippocratico
dei medici
+
Consenso
informato
In
Italia, la Federazione Nazionale Ordini
Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO) è
l'organo italiano che raccoglie tutti gli
Ordini dei
medici
chirurghi e
odontoiatri delle provincie e ha sede a
Roma.
In Italia infatti, contrariamente a quanto
succede in altri paesi, l'Ordine è a regime
provinciale, retaggio storico della
frammentazione territoriale del paese. L'esame
di stato nasce col fine concettuale di
equiparare i diversi titoli di
dottorato in
medicina, così da consentire la libera
circolazione del medico in tutte le provincie.
Nel 1946 l'articolo 1 del decreto sulla
"Ricostruzione degli ordini e delle professioni
sanitarie e disciplina dell'esercizio delle
professioni stesse", ha stabilito che in ogni
provincia fossero costituiti gli ordini dei
medici chirurghi.
Nel 1985, in seguito all'istituzione della
professione di odontoiatra, all'ordine è stata
affidata anche la tenuta del nuovo
albo professionale.
L'ordine controlla
l'operato dei suoi associati e si pone come
interlocutore nei confronti delle varie
istituzioni. Vigila sul decoro degli iscritti
(professionale ed extra professionale); promuove
iniziative per l'aggiornamento professionale (ECM);
esercita potere disciplinare, comminando nei
casi dovuti le dovute sanzioni; interviene nella
controversia in materia di onorari fra medici e
assistiti e ha potere tariffario; collabora con
le autorità; ha facoltà di contrastare i
fenomeni del
prestanomismo e dell'abusivismo.
Tratto da: it.wikipedia.org
Commento NdR:
In parole povere, e' una associazione
corporativa tendente a tutelare la categoria dei
medici.
L'ordine era nato per garantire e
controllare l'accuratezza del medico nel sanare
i malati, ma ha finito per divenire
un'associazione a sola tutela della categoria,
ovvero della casta.
Va ABOLITO ed al suo "posto" si DEVE
obbligare il medico a presentare ogni
anno la sua personale "Certificazione di
Qualita'" per i servizi che esplica, cioe' a
seconda della sua capacita' di sanare o meno i
Cittadini, potra' continuare o meno,
continuare la sua professione di medico
(medicare): es.: se egli essendo impreparato e/o
incapace a sanare i suoi pz., li rende malati
cronici, deve
cambiar mestiere !
Siccome sono solo i Cittadini risanati
che possono testimoniare della vera capacita' di
quel medico,
occorre quindi che i Cittadini stessi siano
coloro che lo controllano, altrimenti avviene
che "il controllato e' controllato da se
stesso", come oggi e'....
Ricordatevi, cari medici che l'ordine incassa da
voi del denaro (iscrizione) in modo poco chiaro:
RISCOSSIONE ILLEGITTIMA
senza NOTIFICA
Commento NdR:
L'Ordine dei medici, nei fatti, attualmente e'
controllato dai
medici allopati, legati alle ideologie di
Big Pharma e pur essendo
un'associazione che si prefigge di "salvaguardare
la salute" dei Cittadini, NON ha nel suo consesso
(direzione amministrativa, professionale, ecc.)
NESSUN gruppo, comitato di controllo e
verifica composto da Cittadini e NESSUN gruppo
rappresentativo di associazioni delle varie
Medicine
Alternative, in particolar modo della
Medicina Naturale.
Gli ordini dei medici, in tutto il mondo ove
esistono,
cosa fanno in merito a questo argomento noto da
anni ? NULLA
!
MINISTERO della "SALUTE"
italiano, avvelena i nostri bambini con i Vaccini
!
Collusioni e legami di Big Pharma con tutti gli enti
della Salute, malattia
http://www.altrainformazione.it/wp/2014/11/28/e-adesso-denunciatemi-o-tacete/
La maggior parte
delle
case farmaceutiche è stata fondata a
meta-fine ottocento o primi del novecento.
Inizialmente le nazioni trainanti in questo
settore furono Svizzera, Germania ed Italia.
Nel novecento il concetto di scoperta
scientifica si è fuso con quello di bene di
consumo di massa, per cui la aziende
farmaceutiche hanno imposto un nuovo modo di
fare medicina pratica.
INFATTI:
"Noi
medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti
universitari
che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
che
hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla
vera origine delle malattie.
Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e
mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni
positive nel Tutto."
By Dott.
Giuseppe De Pace
(medico
ortopedico ospedaliero)
vedi anche:
Riforma Sanitaria
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Comitato Primo Non Nuocere
- Migliaia di medici
italiani sono in procinto di lasciare l’ordine
dei medici
www.facebook.com/ComitatoPrimoNonNuocere/posts/1245381362192113
Lavorare in Scienza
e Coscienza mettendo il paziente nella sua
interezza al centro della cura e rispettando le
sue volontà diventa oggi sempre più difficile se
non impossibile.
La caccia alle streghe è ritornata. Oggi stiamo
assistendo ad una campagna di terrore degna dei
peggiori regimi totalitari, dove gli attacchi
personali, le segnalazioni, le minacce e le vere
e proprie radiazioni sono all’ordine del giorno.
A tutto questo migliaia di medici dicono NO !
Sempre più medici
vogliono uscire da questo circolo infernale che
impone esclusivamente protocolli voluti e
dettati dalle industrie chimiche nel quale
l’uomo è solo un consumatore privo di diritti.
Questi medici stanno contattando a cascata altri
colleghi che si trovano o si ritroveranno
sicuramente ad avere problemi con l’Ordine.
L’idea è
formare un gruppo rappresentato da almeno 10.000
professionisti in tutta Italia.
Oggi l’uscita dall’ordine significa non aver più
l’abilitazione alla professione, per cui sarà
necessario modificare le leggi attuali e quindi
c’è la volontà di presentarsi alle prossime
elezioni politiche come un vero e proprio gruppo
libero e indipendente.Sottolineiamo che una
fetta molto consistente di popolazione si sta
rivolgendo alla medicina non convenzionale
grazie ai fallimenti della medicina allopatica.
Stiamo parlando di oltre 7-8 milioni di persone
che optano per le cure naturali e tutte aventi
diritto di voto…
Tra tutto ciò che propongono troviamo la libertà
di scelta terapeutica e la libertà di scelta del
professionista.
Quello che oggi viene definito il “medico di
libera scelta” è in realtà un elenco appeso nei
distretti sanitari, dove scegliere uno dei nomi.
Per le persone a cui va bene tale soluzione non
ci sono problemi, ma per quelle che vogliono
veramente un medico di “libera scelta” la
proposta è che vengano forniti da parte dell’ASL
10 buoni da 100 euro a ciascuno da spendere
presso il professionista di propria scelta.
Se una persona non spende questi buoni perché è
in salute, le verrà corrisposto la metà di
quanto non ha speso. Se per esempio una persona
usa solo 2 buoni, significa che 8 non sono stati
usufruiti, di questi 800 euro la persona ne
riceverà 400 euro perché si è impegnata a fare
vera prevenzione.
Chi accetta questa modalità di protezione
sanitaria si impegna anche a partecipare a due
corsi annuali di due ore, organizzati
gratuitamente dai medici usciti dall’ordine, per
mantenere un corretto stile di vita e
soprattutto per prevenire veramente le malattie.
I malati cronici non hanno limiti ai buoni.
Infine i medici del Comitato stanno inoltre
compilando una lista di persone, colleghi e
famigliari che pubblicamente criticano e
attaccano la medicina non convenzionale ma poi
nel privato la utilizzano quando si ammalano.
Tale elenco sarà pubblicata al momento della
presentazione della lista elettorale.
Ferdinando Donolato, portavoce del Comitato
Primo Non Nuocere,
PrimoNonNuocere.Lib@gmail.com
-
www.facebook.com/ComitatoPrimoNonNuocere/posts/1245381362192113
Tratto da: disinformazione.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che MANTENGONO la
MALATTIA CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la MEDICINA:
RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE e CONDIVIDETE !
Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina,
Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui
operano le grandi
industrie farmaceutiche
nel sistema capitalistico, anteponendo i
benefici economici alla salute e rallentando lo
sviluppo scientifico nella cura delle malattie
perché guarire non è fruttuoso come la
cronicità.
2016 Ottobre: 3.200
medici italiani,
vogliono uscire dall'Ordine
dei medici, per
il fatto che il
ministero della "salute"
ha emanato disposizioni
affinche' i medici che
non seguono i dettami
del
ministero sui vaccini,
cioe' essi sono
obbligati a spingere
i pazienti a
vaccinarsi, senza
fornire loro un vero
consenso informato
sui loro possibili
danni, pena
l'esclusione
dall'ordine dei medici e
cosi impediti a svolgere
la loro missione che e'
il loro lavoro per
vivere per il quale
hanno speso anni e
denaro per ottenere la
laurea per poter
esercitare ! ....cosa che e'
INAMMISSIBILE e
completamente ILLEGALE,
la Costituzione parla
chiaro !...ma ed perche'
il ministro ed il
ministero e gli
enti a tutela della
salute (AIFA;
ISS,
Ordine dei medici,
Consiglio superiore
della sanita'), sono nei
fatti, indottrinati e/o
collusi da e con
Big Pharma !
- vedi:
Esposto presentato alla
Procura della Repubblica
di Milano e Monza, in
Ott. 2016
Sindrome
infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai
vaccini !
ASIA_Sindrome
infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da: http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le
infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo
di sintomi, che i
medici impreparati
allopati chiamano erroneamente "malattie"....
Informatore dei
CDC
CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli
studi della correlazione VACCINO=AUTISMO
Confessioni di un
Informatore farmaceutico
....dal marketing, unica regola regina
nella distribuzione dei farmaci e/o
Vaccini, agli
accordi tra governi e multinazionali per la
“gestione” delle malattie, dalle confessioni di
anonimi informatori farmaceutici, allo strano
ruolo chiave dei medici di base: cosa si
nasconde dietro un farmaco e cosa ci viene
prescritto realmente ? - video da vedere:
http://vimeo.com/52822936#at=0
SENSAZIONALE
FINALMENTE, UN IMPORTANTE GIORNALISTA SE NE ESCE
CON UNA SCONCERTANTE DICHIARAZIONE.
"Fino ad
ora, ho coperto accuratamente questi eventi,
come ho coperto e forse stavo per coprire anche
questo e, ho coperto ogni storia che io abbia
descritto come giornalista medico in vita mia.
E, la cosa davvero assai triste è la quantità
dei medici con i quali ho avuto modo di parlare,
che mi hanno sempre detto riguardo all'uso
sconsiderato dei vaccini:
" lo so che i vaccini causano l'autismo, e non
solo, ma non voglio e non posso dirlo davanti
alla telecamera, perché l'industria farmaceutica
potrebbe distruggere la mia carriera, proprio
come hanno fatto a Andy Wakefield." - del
Bigtree, oggi produttore di Vaxxed.
Dal primo aprile 2016 si registra
il tutto esaurito per la visione di Vaxxed all'Angelika
Film Center di New York
Nel FILM si INTERVISTANO SCIENZIATI,
RICERCATORI, FAMIGLIE di BAMBINI COLPITI da
AUTISMO.
E' la STORIA della Piu' GRANDE FRODE SCIENTIFICA
che ha COLPITO MILIONI di PERSONE, il
CDC
USA, l'AGENZIA CHE DOVREBBE PROTEGGERE la SALUTE
PUBBLICA ACCUSATA do CRIMINI CONTRO l'UMANITA'
per AVER NASCOSTO e DISTRUTTO PROVE che DIMOSTRANO la
CORRELAZIONE DIRETTA VACCINO
TRIVALENTE ed AUTISMO.
SPERANDO di VEDERLO ANCHE in ITALIA....FAREMO i
PULLMAN per la VISIONE SCOMMETTETECI...
La VERITA' VERRA' a GALLA ed i CRIMINI CONTRO l'UMANITA'
SARANNO SVELATI....
STAY TUNED
https://www.angelikafilmcenter.com/nyc/film/vaxxed-from-cover-up-to-catastrophe
L'Angelika film center, collocato a Broadway, e'
uno dei più importanti centri del cinema
indipendente degli USA frequentato da Michael
Moore; la società proprietaria del cinema la
Reading Inc gestisce più di 50 sale in
Australia, Nuova Zelanda e negli USA,
l'impatto che ha la visione in quel centro
sicuramente è maggiore rispetto a quello che
avrebbe avuto al TRIBECA che aveva ceduto alle
pressione esercitate per non passare alla
visione del grande pubblico il Film, finanziato
da Robert De Niro, padre di una bambina
autistica...
Penso che sia un ottimo indirizzo per chi cerca
di diffondere il nostro messaggio.
E’ ormai noto che
la maggior parte dei farmaci prescritti dai
medici
allopati, non curano
in modo definitivo le
malattie,
ma sono solo dei palliativi che, alle volte,
alleviano i sintomi od il dolore che spesso
provocano esse stesse. Ma chi veramente si risanano sono i
fatturati delle multinazionali dei Farmaci e
Vaccini, i
quali servendosi di medici che ignorano tutte le
possibili terapie naturali alternative per ogni
malattia, divengono di fatto i rappresentanti di
BIG PHARMA.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
L'Anti-TRUST BOCCIA gli ORDINI - Italy, Roma
07 Apr. 2008
L'indagine do Catricala' sull'attuazione della
Legge Bersani, conferma che la
"Liberalizzazione" e' ferma....per lo strapotere
delle varie
Lobbies
(medici, notai, avvocati, ingegneri, giornalisti
ecc.) che all'interno dei loro "ordini" hanno
poca trasparenza, prezzi
ALTI,
e troppe barriere all'ingresso.... e proprio per
la loro esistenza
BLOCCANO
economia e
giovani, cosi facendo disattendono alla
applicazione della Legge, ecco perche' l'AntiTRUST
si e' interessata anche a loro.
Cosa
replicano i vari ordini, per mezzo dei loro
"rappresentanti", che l'applicazione della
Legge, dequalificherebbe i loro "ordini" e
metterebbe in discussione la "qualita" dei
servizi erogati...?!?! ma e' proprio per la
mancanza di qualita' e per i loro alti costi,
che le varie unioni consumatori stanno
reclamando a gran voce, l'abolizione di tutti i
loro "privilegi".
Per tutti gli operatori dei vari "ordini"
dovrebbero essere obbligati all'esecuzione della
Legge pena lo scioglimento del proprio ordini, i
quali una volta aboliti, in quanto erogatori di
servizi, dovranno essere obbligati alla
CERTIFICAZIONE dei QUALITA'
- solo in questo modo tutti ne sarebbero
contenti.
Che cosa significa "Certificazione di
Qualità"
L'obiettivo di tutte le norme ISO, dalla
9000 alla 9004 compresa, è quello di controllare
tutte le fasi del processo che genera il
prodotto od il servizio e non, come a volte
erroneamente si ritiene, il controllo di qualità
del prodotto o del servizio.
La Certificazione di qualità non
deve essere confusa con la Certificazione di
conformità di un prodotto, che garantisce
invece che detto prodotto sia adatto all'uso
previsto e non produca effetti dannosi.
La Certificazione del Sistema qualità aziendale,
nasce dalla volontà dell'impresa di far
"giudicare" da un Ente o Istituto di
Certificazione, che tutte le azioni di controllo
nell'intera filiera produttiva, indicate nei
propri documenti della qualità (manuale,
procedure, istruzioni ecc.), siano conformi e
rispondenti alle norme di riferimento e,
soprattutto, recepite, attuate e consolidate
all’interno dell'azienda.
L'Ente di Certificazione, una volta riscontrata
la rispondenza tra quanto descritto nei
documenti e la prassi quotidiana, rilascerà la
Certificazione e manterrà nel tempo un controllo
sull'impresa, avendo il potere di annullare la
certificazione stessa nel momento in cui dovesse
riscontrare forti anomalie e non conformità tali
da compromettere la garanzia della qualità.
La certificazione del sistema qualità richiede
all'azienda di disporre di un modello di
gestione della qualità documentato e
sufficientemente consolidato nella sua
applicazione.
Il modello può riferirsi all'organizzazione
aziendale nella sua totalità o unicamente ad una
parte dei prodotti o servizi commercializzati.
La procedura di valutazione dei sistemi qualità
aziendali è regolamentata dalla norma (UNI EN
30011) nelle modalità di conduzione della
valutazione.
Essa viene attuata attraverso le seguenti fasi:
- istruttoria
- visita di valutazione
- rilascio di un certificato di conformità
- visite di sorveglianza, con frequenza che può
differire per i diversi organismi di
certificazione
Fase istruttoria
1) valutazione, con l'esame del manuale della
qualità ed eventualmente delle procedure di
sistema, della conformità della documentazione
per la qualità al modello normativo prescelto.
2) visita di valutazione sul campo, condotta in
stretta aderenza al manuale e alle procedure
gestionali rese disponibili in azienda, per una
approfondita verifica dell'effettiva
applicazione del sistema qualità aziendale
approvato nella fase istruttoria.
La composizione del gruppo di verifica è
definita garantendo coperture specialistiche ed
evitando situazioni di incompatibilità.
3) valutazione della certificabilità
dell'azienda, è operata dalle strutture
deliberanti dell'organismo di certificazione e
quando abbia esito positivo, determina
l'emissione del certificato di conformità del
sistema qualità aziendale per il livello
normativo e per i campi di applicazione definiti
con il contratto o, in caso contrario, la
richiesta di interventi correttivi.
Questo sistema di
certificazione permette l'utilizzazione del
certificato e del contrassegno dell'organismo di
certificazione solo per cataloghi o per
documentazione promozionale, non consente
l'apposizione del marchio dell'organismo di
certificazione né sul prodotto né
sull'imballaggio primario.
Dopo la
certificazione,l'Azienda è sottoposta a visite
di sorveglianza, che vengono generalmente
effettuate con frequenza annuale, con procedure
analoghe a quelle di valutazione, ma con
verifiche circoscritte ad alcune aree o attività
aziendali.
La certificazione, di sistema o di prodotto,
mettendo in trasparenza l'azienda, ne rende
credibile la qualità dichiarata senza aggiungere
nulla a quest'ultima e al modo in cui è
conseguita.
Tratto da: bioingegneria.uniba.it
vedi:
Certificazione anche per i medici
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
ADUC ed ORDINI PROFESSIONALI in Italia
Secondo un'indagine conoscitiva avviata a
gennaio 2007 sugli ordini professionali e le
liberalizzazioni della legge Bersani, i cui
risultati sono stati diffusi oggi dall'Antitrust
(1), la maggior parte di questi fa resistenza.
Si tratta di 13 ordini che hanno mostrato una
scarsa propensione ad adeguarsi alle nuove
norme, non accogliendo nei propri codici
deontologici quelle innovazioni che possano
aumentare la concorrenza.
La liberalizzazione delle parcelle, la
pubblicita' sui servizi che offrono e la
costituzione di societa' multidisciplinari per
rendere piu' articolato e concorrenziale
l'offerta, sono considerati ostacoli allo
svolgimento dell'attivita'.
L'Antitrust ha "messo diversi puntini sulle i",
ed ha anche dato suggerimenti al legislatore
oltre che agli specifici ordini. Ma come
SEMPRE avviene in questi casi, crediamo si
trattera' di parole al vento.
L'interlocutore non ha mai mostrato intenzione
di ascoltare suggerimenti che rimettessero in
discussione il proprio potere di corporazione. Sordita'
che riguarda sia gli ordini che i legislatori.
I primi perche' strutturalmente sono demandati
dai loro "associati obbligati" (altrimenti si
scordano di esercitare compiutamente la
professione) alla difesa delle proprie
conquiste, anche in dispregio di diritti
costituzionali, del lavoro e del consumo.
I secondi (i legislatori) perche' sono quasi
sempre legati ed espressione di
lobby che hanno come scopo quello di
mantenere i privilegi ed estendere gli stessi.
Il quadro che ne abbiamo,
bloccando concorrenza,
mercato e relative
liberta', e':
- difficolta' di chi sarebbe quotato ad
esprimere le proprie potenzialita';
- servizi di difficile fruizione perche'
mancanti di informazioni che aiutino il
consumatore ad una scelta oculata;
- tariffe alte, poco trasparenti e impugnabili
con estrema difficolta' (a parte i casi di
truffe manifeste, si dovrebbero impugnare
proprio presso lo specifico ordine che, per
definizione, tutela i propri associati e non i
consumatori).
Un ambito, quello degli ordini professionali,
dove vige la regola del piu' forte, del piu'
"ammanicato", del piu' arrogante, e tutto con la
compiacenza del potere esecutivo e legislativo.
In questo periodo istituzionale di
restaurazione, inoltre, sono gia' molte le voci
e le proposte in Parlamento che tentato di far
venire meno quei piccoli spiragli che - pur se
inattuati e violati come denunciato
dall'Antitrust - erano stati portati dai decreti
Bersani.
A nostro avviso i tentativi di riforma
degli ordini sono inutili.
Quand'anche qualcosa dovesse apparire, si
tratterebbe comunque di fumo negli occhi.
Solo l'abolizione degli
stessi potrebbe democratizzare
offerte e domande, cosi' come abbiamo anche noi
proposto in alcuni casi grazie a disegni e
proposte di legge di parlamentari che si sono
fatti portavoce delle nostre istanze (2).
Si tratta di aprire un mercato che oggi non
c'e': quello dei luoghi in cui il cittadino
consumatore cerca professionalita' per vivere
meglio potendo scegliere il miglior rapporto
qualita'/prezzo, e non solo per far guadagnare
delle corporazioni.
(1)
http://www.aduc.it/dyn/ucquot/?usiid=254218
(2)
http://www.aduc.it/dyn/parlamento
By Vincenzo Donvito, presidente Aduc
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
APPELLO dei MEDICI:
Aboliamo l'Ordine dei Medici !!
L'abolizione degli
ordini professionali e' uno dei nostri
principali temi. Essi costituiscono un
impedimento alla liberta' professionale e al
libero accesso alla professione, limitazioni che
si ripercuotono poi sul cittadino in costi e
qualita' dei servizi.
Dall'Ordine dei giornalisti a quello dei medici,
queste corporazioni hanno il solo scopo di
amministrare e difendere privilegi acquisiti,
soprattutto dai loro dirigenti.
Ma la richiesta dell'abolizione degli ordini non
giunge solamente dal cittadino in quanto
consumatore e utente, ma anche da molti
professionisti che a quegli ordini -loro
malgrado- devono versare ingenti contributi,
senza ricevere in cambio alcunche'.
Lo
testimonia un gruppo di medici milanesi con cui
recentemente abbiamo aperto un dialogo. Per
evitare eventuali ritorsioni da parte
dell'Ordine a cui sono obbligati ad iscriversi,
questi medici hanno chiesto di rimanere anonimi.
Di seguito, quindi, pubblichiamo in forma
anonima un appello che questi medici rivolgono
ad altri loro colleghi e soprattutto a quei
giornalisti liberi che vorranno informare sui
costi del mantenimento delle corporazioni. Un
esempio su tutti: solo l'Ordine di Milano (ce ne
sono 120 in Italia) ha speso nel 2007 ben 6,3
milioni di euro.
L'APPELLO - Egregia Aduc,
Siamo un gruppo di medici milanesi che purtroppo
deve per ora mantenere l'anonimato perche'
considera l'Ordine professionale una consorteria
medievale con tendenze vessatorie verso i
colleghi. Noi plaudiamo al vostro impegno per
abolire gli ordini professionali e siamo certi
che se fosse possibile una campagna di stampa su
quello che costa per finanziare i 120 ordini,
uno per ogni provincia, sicuramente la classe
medica vi appoggerebbe. Sono soldi sottratti
alla pensione dei medici, che e' di poco piu'
alta della pensione sociale.
Dal bilancio 2007 pubblicato sul Bollettino n.
1/2008 dell'Ordine di Milano e del preventivo di
spesa per il 2008, ci si puo' rendere conto
quanto, solo quest'Ordine spende per mantenere
una sede faraonica da poco ingrandita e
rinnovata. Noterete anche che e' prevista una
spesa di 170.000 euro per le sole elezioni che
si terranno a novembre di quest'anno.
Se tutte le sedi venissero chiuse, si
risparmierebbe una enorme somma in acquisizioni,
affitti, manutenzione delle sedi, spese di
impiegati e quant'altro, e si potrebbe devolvere
l'importo risparmiato all'aumento della
umiliante cifra che i medici percepiscono
attualmente come pensione.
Siamo certi che non vi sono motivi validi per
cui gli Ordini professionali non possano essere
aboliti. Un medico neo laureato potrebbe, per
esercitare la professione, iscriversi in Comune
e all'ASL competente. Queste due istituzioni
potrebbero dargli tutto cio' che l'Ordine
Professionale da' loro, cioe' niente. Pero'
verrebbero smantellati dei centri di potere che
nutrono in maniera vergognosa le ambizioni
personali di tanti personaggi dediti solo ad
attivita' burocratiche di cui la maggioranza dei
medici non ha assolutamente bisogno.
Sicuramente una campagna di stampa su quanto
potrebbe essere devoluto alla pensione da fame
dei medici, chiudendo gli Ordini, avrebbe un
enorme risultato e i 300.000 medici vi
appoggerebbero.
Tratto da:
http://www.aduc.it/dyn/salute/comu.php?id=217124
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
In Italia
Medicine Alternative
solo per medici ? - Controtendenza con il
resto del mondo
Abbiamo
ripetutamente segnalato che la stampa allineata
ed i poteri medico-farmaceutici nostrani, dopo
anni di ostilità verso tutto ciò che non fosse
piena ortodossia, hanno iniziata una campagna di
informazione basata sul teorema: "La medicina
non convenzionale" quando è efficace, é un
atto medico, e, in quanto tale, deve essere
praticata ed insegnata da medici".
Di questo segno sono la recente proposta di
legge di regolamentazione della medicina non
convenzionale dell'Emilia Romagna ed un numero
speciale di Repubblica salute, che ignorano sia
le raccomandazioni dell'OMS per una fattiva
collaborazione tra medicina convenzionale ed
operatori non medici della medicina
complementare, tradizionale ed alternativa, sia
l'evidenza rappresentata dell'esistenza in
Italia da cinquant'anni di operatori di cure
complementari, alternative e tradizionali, non
medici, che hanno da soli e contro l'aperta
ostilità della professione medica e della
stampa, introdotto la materia in Italia e creato
il mercato.
vedi
anche:
Per una Medicina
Migliore +
Nuove
prospettive in Medicina
L'assemblea
legislativa della Regione Emilia-Romagna nella
seduta del 5 luglio 2006 ha approvato una
Proposta di legge alle Camere "Disciplina delle
Medicine Non Convenzionali esercitate da
laureati in medicina e chirurgia, odontoiatria e
veterinaria" che raccoglie e riassume
devotamente le posizioni della Fnomceo secondo
cui "Il diritto di scelta, riconosciuto ad ogni
persona come punto focale di ogni moderna
considerazione di rispetto della volontà
individuale nei confronti del proprio stato di
salute e malattia, è stato implicitamente già
espresso e si è concretizzato con il ricorso, da
parte di sempre più ampi strati della
popolazione, ad alcune discipline e pratiche
terapeutiche note con il termine complessivo di
"Medicine Non Convenzionali" (MNC): Agopuntura,
Omeopatia, Fitoterapia, Medicina Tradizionale
Cinese, Medicina Antroposofica, Omotossicologia,
Medicina Ayurvedica, Chiropratica e Osteopatia.
Tutte le metodiche terapeutiche e di intervento
sanitario sulla persona non possono derogare
dalla necessità di una preliminare diagnosi
clinica, di esclusiva pertinenza del medico che
ne abbia specifica competenza....".
Questi
tentativi di acquisizione monopolistica, prima
attraverso il consenso mediatico, poi sottraendo
il mercato alla concorrenza, ed infine
annettendosi tutto il territorio, se coronati da
successo, porterebbero ad una legge che
riserverebbe ai soli medici l'esercizio di
queste professioni e di queste pratiche.
Negli Stati Uniti, il
NCCAM,
National Center for Complementary and
Alternative Medicine (NCCAM), componente dei
National Institutes of Health, é l'agenzia
federale guida per la ricerca scientifica in
Medicina Complementare Alternativa. Il suo scopo
é investigare le pratiche terapeutiche di
guarigione complementari e alternative nel
contesto di scienza rigorosa, di formare i
ricercatori in medicina complementare e
alternativa e di disseminare informazione
autorevoli al pubblico ed ai professionisti.
Il NCCAM innanzitutto definisce questo campo al
di fuori della medicina convenzionale,
attraverso una asserzione e non, "all'italiana",
attraverso una negazione, in cui si caratterizza
qualcosa attraverso quello che non é, ovvero
"non convenzionale".
La nostra
ipotesi è che l'uso in Italia del termine
fuorviante "non
convenzionale",
sia ispirato più da esperienza spicciola
nell'ammansire il pubblico attraverso un effetto
linguistico, che da una strategia cosciente
fondata su scienza semantica.
Il NCCAM mostra
l'evidenza di un campo costituito da: "Medicina
Convenzionale,
Medicina Complementare,
Medicina
Alternativa,
Medicina
Integrativa - vedi
Medicina
Migliore.
La medicina convenzionale é praticata da dottori
in Medicina e da dottori in Osteopatia, e dalle
professioni sanitarie associate, come quelle dei
fisioterapisti, degli psicologi e degli
infermieri.
Altri termini descrittivi della medicina
convenzionale sono: allopatia, occidentale,
ortodossa, biomedicina.
Alcuni medici convenzionali possono anche essere
operatori della medicina complementare
alternativa.
La lista delle Medicine complementari ed
alternative cambia man mano che terapie e metodi
vecchi o nuovi si dimostrano sicuri ed efficaci
e vengono inglobati nella medicina convenzionale
e man mano che altri nuovi iniziano ad essere
sperimentati al di fuori dell'ortodossia.
Si definisce
medicina complementare quella che è usata
insieme alla medicina convenzionale.
Per esempio l'aromaterapia
usata come sollievo dopo interventi chirurgici.
Si definisce medicina alternativa quella
usata al posto della medicina convenzionale: per
esempio una dieta speciale per trattare il
cancro al posto della chirurgia, della
terapia radiante o della chemioterapia,
prescritte da un medico convenzionale.
Medicina integrativa: uso combinato di
terapie mediche convenzionali e terapie
complementari o alternative, per le quali
sussista evidenza scientifica, di alta qualità,
di efficacia e sicurezza.
Classificazione
delle principali categorie della medicina
complementare e alternativa
1. Sistemi medici
alternativi: Sistemi completi di teoria e
pratica che si sono spesso evoluti prima o in
parallelo rispetto alla medicina convenzionale
occidentale. Esempi di sistemi evolutisi in
occidente sono l'omeopatia
e la
medicina naturopatica.
Esempi di sviluppi in area orientale sono la
medicina
tradizionale cinese e l'Ayurveda.
(In Inghilterra l'omeopatia
é anche praticata
da
NON
medici.
In tutto il mondo la
naturopatia è praticata da
Naturopati,
NON
medici.
La medicina tradizionale cinese e l'Ayurveda nei
paesi d'origine nascono e vengono praticate da
non medici anche se dovunque, di recente, ci
sono medici che la praticano. NdR)
2. Interventi
Corpo-Mente: La medicina corpo mente fa uso
di una varietà di tecniche indirizzate a
potenziare la capacità della mente ad
influenzare la funzione corporea ed i sintomi.
Alcune tecniche prima considerate complementari
o alternative, come i gruppi di sostegno o la
terapia cognitivo-comportamentale, sono
diventate parte della medicina convenzionale.
Altre tecniche sono la meditazione, la
preghiera, la danza, la guarigione mentale, e le
terapie che usano sbocchi creativi come arte,
musica e danza.
3. Terapie a base
biologica: Usano sostanze presenti in natura
come erbe,
cibi e
vitamine.
Alcune di queste terapie fanno uso di
supplementi alimentari, prodotti a base di erbe,
o di sostanze con efficacia non ancora
dimostrata come, ad esempio, la cartilagine di
squalo.
Alcuni usi dei supplementi nutrizionali sono
stati recentemente incorporati nella medicina
convenzionale dopo che ricerche scientifiche ne
hanno ulteriormente dimostrato l'efficacia, come
ad esempio l'acido folico per prevenire alcuni difetti del neonato
ed un regime di vitamine e zinco per rallentare
la degenerazione maculata della retina degli
anziani.
4. Metodi
Manipolativi e basati sul corpo: Sono basati
sulla manipolazione/o sul movimento di una o più
parti del corpo:
manipolazione,
chiropratica,
massaggio
etc.
5. Terapie
energetiche: Implicano l'uso dei campi
energetici e sono di due tipi:
- Terapie del
campo biologico che intendono influenzare i
campi energetici che si suppone circondino e
penetrino il corpo umano. L'esistenza di
questi campi non é stata ancora provata
scientificamente. Alcune forme di terapia energetica
manipolano i campi energetici attraverso
l'applicazione di pressione e o manipolando
il corpo ponendo le mani in questi campi.
Tra gli esempi: qi gong, Reiki, Tocco
terapeutico (therapeutic touch).
- Terapie a base bioelettromagnetica che implicano l'utilizzo
non convenzionale di campi elettromagnetici,
come campi pulsanti, campi magnetici,
corrente alternata o campi di corrente
continua. La naturopatia ritiene che esiste un potere
di guarigione nel corpo che stabilisce,
mantiene e ripristina la salute. Gli
operatori lavorano con il paziente con lo
scopo di sostenere questo potere attraverso
trattamenti come la nutrizione, come la
consulenza sullo stile di vita, la
supplementazione dietetica, le
piante
medicinali, l'esercizio, l'omeopatia,
trattamenti della medicina tradizionale
cinese.
Cosa è che sostiene delle
posizioni così avanzate da parte di Washington
?
La dilagante evidenza scientifica contemporanea
che mostra come, in tutto il mondo, salute,
benessere, mortalità, morbidità e lunghezza
della vita siano funzioni sistemiche
determinate da un continuum di fattori
qualitativi e fattori quantitativi: condizioni
di vita dipendenti dallo status sociale, dallo
status politico, dal livello culturale, dalla
qualità dei rapporti sociali, familiari,
interpersonali, di coppia, dalla qualità e
dall'adeguamento della nutrizione, del
comportamento e dello stile di vita alla
singolarità genetica individuale, dal grado di
accesso alle informazioni, dalla capacità di
saperle utilizzare.
E' cosa nota che i regimi totalitari o
neo-feudali fronteggiano la complessità ed i
fermenti sociali attraverso la disabilitazione
dei soggetti: creazione artefatta di un clima
generale di insicurezza, di sfiducia
interpersonale e sociale, di situazioni limite
di emergenza, accentramento ed aumento dei
controlli nelle mani di corporazioni
specializzate e privilegiate, custodi del
monopolio delle conoscenze, riduzione della
varietà sociale e della partecipazione,
esclusione dai processi decisionali.
La polarità opposta, la democrazia liberale, è
caratterizzata dalla disseminazione delle
conoscenze e dei processi decisionali, dalla
promozione della varietà sociale, dall'approccio
sistemico alla complessità.
La campagna
attuale da parte degli apparati nostrani per il
riconoscimento della medicina non convenzionale
esclusivamente all'interno della professione
medica, ha gravi ricadute socio-culturali per le
seguenti ragioni: le nuove conoscenze sulla
salute e sul benessere e l'emergere di nuovi
ambiti di competenze e professionalità impongono
un riassetto generale del sistema sanitario
nazionale e locale, pubblico e privato secondo
queste conoscenze. Sotto la sigla fuorviante "Medicine
Non Convenzionali" (MNC) per ignoranza o
fraudolentemente viene raggruppata
arbitrariamente una varietà di pratiche umane o
terapeutiche non mediche, ma relazionali,
psicologiche, sociali, che appartengono anche
alle conoscenze sull'arte del vivere, agli stili
di vita, al coltivare la sensibilità e la
crescita personali. In barba alle norme europee
del trattato di Roma sulle nuove professioni,
alle norme antitrust ed alle garanzie sulla
concorrenza, la Fnomceo avoca a sé tutti gli
ambiti disciplinari, contro la tendenza
all'aggiornamento costante delle professionalità
esistenti, che solo può avvenire attraverso il
contatto con nuove conoscenze e le esperienze di
nuove figure professionali e discipline.
Viceversa
ogni corporazione professionale è arroccata su
se stessa contro tutte le altre ed addirittura,
all'interno di ciascuna disciplina, ciascun
settore specializzato non mantiene linee di
comunicazione aperte con membri di altre
specializzazioni.
Le vicende a cui oggi assistiamo sono esemplari
e ci mostrano la coesistenza anacronistica tra
comportamenti di epoca feudale ed il flusso
dilagante delle opportunità di sviluppo che
caratterizzano l'era della globalizzazione con
la conseguente varietà degli scambi tra idee,
individui e conoscenze. In Italia ci sembra una
situazione analoga a quella del 1989 quando a
Berlino un milione di persone stavano per
abbattere pacificamente il muro, dalla Germania
Est e dalla Germania Ovest, mentre una decina di
Vopos, i poliziotti della Germania Est, gli
ultimi ancora ignari della situazione,
continuavano a presidiarlo.
Questi comportamenti e questi tentativi di
annettere esclusivamente al proprio ambito
disciplinare ed alla propria corporazione tutto
il territorio della salute e del benessere,
impediscono alla varietà di competenze in gioco
di agire.
L'adozione di questo ruolo rende
i singoli membri e la corporazione medica nel
suo insieme, generatori di disfunzione e di
patologia. In Italia ci sono interessi di regime
che tentano di andare contro tendenza rispetto
alla globalizzazione delle merci e delle
conoscenze: corporazioni e gruppi monopolistici
si comportano come i regimi dittatoriali che
aumentano ed accentrano i controlli riducendo in
tal modo la varietà delle pratiche sociali e la
ricchezza. Nelle grandi democrazie liberali,
invece, si disseminano i controlli e si
amplifica la varietà delle pratiche sociali e
delle professioni.
C'è evidenza che condizioni chiave per la
salute, la longevità ed il benessere sono un
clima sociale, politico, relazionale, familiare,
interpersonale, di fiducia, collaborazione,
organizzazione e sostegno.
Un sistema nazionale della salute che tenga
conto di questa evidenza si potrà costruire
quando si riuscirà a creare un clima di
sostegno, fiducia e collaborazione tra gli
operatori delle varie discipline. Questa
evidenza é la base della moderna scienza e della
pratica interdisciplinare della salute,
auspicata dalla World Health Organization,
l'Organizzazione mondiale della salute.
By
Raffaele Cascone
Fonte: Agenzia Radicale:
http://www.quaderniradicali.it/agenzia/index.php?op=read&nid=9794
Commento NdR:
anche in questo articolo si tende a voler
differenziare le varie tecniche alternative, che
in fondo NON sono divise bensi' unite e facenti
parti della UNICA
Medicina Naturale.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Ordine dei Medici (Italy)
Questo
il testo della delibera dell’Ordine dei Medici per ottenere senza colpo
ferire il monopolio sulle medicine alternative, gestirle senza nessun
controllo e per eliminare oltre 15.000 operatori del settore che vi
lavorano.
E’
come far chiudere un’azienda (che è in utile) con oltre 15.000
dipendenti, per eliminarla dal mercato della concorrenza con una legge dello
stato !
Speriamo
che i nostri parlamentari non siano ancora una volta succubi di queste
criminali lobbies, che specificatamente questa della sanità, con il suo
stra-potere inquina la ricerca, non riesce a risanare i malati e con i
vaccini ammala irreparabilmente i cittadini ignari….perché serva delle
industrie farmaceutiche !
Delibera
e 'linee guida' FNOMCeO su Medicine e pratiche non Convenzionali (MNC)
Deliberazione:
Il Consiglio Nazionale della
FNOMCeO, riunito a Terni il 18 maggio 2002.
- Vista la decisione del Comitato Centrale del 3 maggio 2002 in materia di
medicine e pratiche non convenzionali che ha fatto proprie le risultanze dei
lavori della Commissione per l'esame della problematiche rivenienti dalla
medicina non convenzionale nominata dal Comitato Centrale in data 26
settembre 2001;
- Vista la risoluzione n. 75 del
Parlamento europeo del 29 maggio 1997 e la risoluzione n. 1206 del Consiglio
d'Europa del 4 novembre 1999, sullo stato delle medicine non convenzionali,
nelle quali viene constatata la crescente diffusione delle stesse e ribadita
la necessità di assicurare ai cittadini il più elevato livello di
sicurezza e l'informazione più corretta;
- Vista
la carenza di interventi chiarificatori da parte di altre Autorità
competenti a normare la materia, più volte sollecitato a pronunciarsi dalla
Federazione;
- Vista
l'entità del fenomeno che secondo le ultime stime ISTAT (1999-2000) è in
rapido incremento nelle società industrializzate;
- Vista
la forte aspettativa di interventi di garanzia da parte della pubblica
opinione;
- Preso
atto della mutata concezione del "bene salute" che
l'Organizzazione Mondiale della Sanità definisce come stato di benessere
fisico, psichico e sociale, complessivo, e non solo come assenza di
malattia;
- Consapevole della necessità che
il medico, nell'esplicazione della propria attività professionale si ponga,
oggi, di fronte ad un'immagine dell'uomo che tenga conto di tutti gli
aspetti anche non riconducibili a schemi predefinibili relativi a salute e
malattia;
-
Considerata
la necessità di una più attenta valutazione dei possibili e diversi
approcci diagnostici e terapeutici finalizzati a garantire ai cittadini la
più ampia libertà possibile di scelta terapeutica;
- Valutata l'opportunità,
nell'attuale contesto socio culturale, sulla base del consenso libero ed
informato, di valorizzare un sistema di conoscenze, quali le medicine e le
pratiche non convenzionali, che non si ponga in antitesi ai principi
irrinunciabili fondanti della Medicina Ufficiale;
- Ravvisata
l'opportunità di integrazione delle medicine e pratiche non convenzionali
di cui può beneficiare il cittadino;
- Considerata
la ferma intenzione della Federazione nazionale dei medici chirurghi e degli
odontoiatri di rinsaldare il proprio ruolo istituzionale di primo garante
della professione presso i cittadini e presso lo Stato, a tutela della
collettività;
- Visto
l'assunto, ribadito anche da numerose pronunce giurisprudenziali, che quanto
attiene alla diagnosi e alla cura delle malattie ovvero l'atto medico deve
avere un'adeguata garanzia nel superiore interesse della salute e che tale
garanzia è data dalle conoscenze e dalla competenza di chi esercita attività
rivolta alla tutela della salute; condizioni che lo Stato controlla
attraverso l'iter degli studi universitari, la laurea, l'abilitazione post
lauream, nonché l'iscrizione all'albo tenuto dall'Ordine professionale;
- Ribadito
il principio che il medico pur nella piena libertà di scelta terapeutica
dovrà, comunque in scienza e coscienza, attenersi alle regole della
prudenza e che, nel rispetto delle conoscenze scientifiche è tenuto a far sì
che il cittadino, adeguatamente informato, non si sottragga a specifici
trattamenti di comprovata efficacia;
DELIBERA
Di
approvare il documento allegato contenente le linee guida della FNOMCeO su
medicine e pratiche non convenzionali
Linee
guida della FNOMCeO su Medicine e pratiche non convenzionali
"Le
medicine e le pratiche non convenzionali" ritenute in Italia come
rilevanti da un punto di vista sociale sia sulla base delle indicazioni
della Risoluzione n. 75 del parlamento europeo del 29/5/97 e della
Risoluzione n. 1206 del Consiglio d'Europa del 4/11/99 che sulla base della
maggiore frequenza di ricorso ad alcune di esse da parte dei cittadini oltre
che degli indirizzi medici non convenzionali affermatisi in Europa, negli
ultimi decenni, sono:
1.
Agopuntura
2.
Fitoterapia
3.
Medicina Ayurvedica
4.
Medicina Antroposofica
5.
Medicina Omeopatica
6.
Medicina Tradizionale cinese
7.
Omotossicologia
8.
Osteopatia
9.
Chiropratica
L'esercizio
delle suddette medicine e pratiche non convenzionali è da ritenersi a tutti
gli effetti atto medico e pertanto si ritiene:
essere le medicine esercitabili e le pratiche gestibili, in quanto atto
medico, esclusivamente da parte del medico chirurgo ed odontoiatra in
pazienti suscettibili di trarne vantaggio dopo un'adeguata informazione e
l'acquisizione di esplicito consenso consapevole;
essere il medico chirurgo e l'odontoiatra gli unici attori sanitari in grado
di individuare pazienti suscettibili di un beneficiale ricorso a queste
medicine e pratiche, in quanto solo il medico chirurgo e l'odontoiatra sono
abilitati all'atto diagnostico, che consente la corretta discriminante fra
utilità e vantaggio del ricorso consapevole a trattamenti non
convenzionali;
essere,
in questa impostazione, il medico chirurgo e l'odontoiatra gli unici in
grado di evitare che le medicine e pratiche non convenzionali vengano
proposte e prescritte a pazienti senza possibilità di vantaggio,
sottraendoli alle disponibili terapie scientificamente accreditate sulle
quali dovrà essere sempre aggiornato attraverso l'ECM;
essere
il medico chirurgo e l'odontoiatra gli unici soggetti legittimati ad
effettuare diagnosi, e a predisporre il relativo piano terapeutico e a
verificare l'attuazione dello stesso sul paziente;
essere dovere della FNOMCeO e di
tutti gli Ordini provinciali, perseguire nei modi dovuti e con tempestività,
denunciando all'autorità competente chiunque, non medico, eserciti le
suddette medicine e pratiche non convenzionali;
essere
dovere della FNOMCeO e di tutti gli Ordini provinciali perseguire
disciplinarmente quei medici chirurghi e odontoiatri che non rispettino, a
norma del vigente Codice Deontologico, le regole sopra richiamate o che
svolgano attività di prestanomismo a copertura di prestazioni da parte di
non medici relativamente alle medicine e pratiche non convenzionali sopra
elencate;
essere
opportuna la costituzione a livello nazionale FNOMCeO di una banca dati
sulla legislazione internazionale, nazionale e regionale dedicata alle
medicine e pratiche non convenzionali anche su segnalazione dei singoli
Ordini provinciali;
di
richiedere con forza, per far corrispondere alla consistente domanda di
medicine e pratiche non convenzionali, un coerente sviluppo di sistemi
preposti alla tutela dell'efficacia e sicurezza, la costituzione di
un'Agenzia nazionale composta da soggetti istituzionali quali: il Ministero
della Salute, le Regioni, il MURST, e la FNOMCeO.
Tra
i compiti principali da affidare a tale Organismo, che potrebbe articolarsi
in analoghe strutture regionali, sono da prevedersi:
1.l'individuazione
e la regolamentazione delle attività relative alle singole medicine e
pratiche non convenzionali;
2.le promozione della ricerca di base e applicata, secondo le regole di
buona pratica clinica, nelle aree esclusive e soprattutto in quelle
integrate favorendo la conoscenza dei princìpi e dell'uso appropriato delle
medicine e pratiche non convenzionali nella cultura medica, avvalendosi di
finanziamenti propri e derivanti da soggeti pubblici e privati in ambito
nazionale ed europeo;
3.il
monitoraggio e l'informazione, attraverso relazioni semestrali/annuali alle
istituzioni responsabili della tutela della salute, sull'uso appropriato,
efficace e sicuro delle medicine e pratiche non convenzionali;
4.la regolamentazione dei percorsi formativi attraverso:
a)l'individuazione
dei criteri per l'adozione degli ordinamenti didattici;
b)la
definizione dei criteri e dei requisiti per l'accreditamento dei soggetti
pubblici e privati coinvolti nelle attività di formazione;
5.la
sollecitazione, alle istituzioni competenti, a predisporre tutti quei
provvedimenti di carattere normativo o regolamentare utili al perseguimento
dei propri scopi istitutivi;
sollecitare
il Parlamento ad attivarsi affinché si pervenga ad una modifica normativa
sulla pubblicità sanitaria, su proposta della FNOMCeO, con l'inserimento di
norme specifiche per il settore;
sollecitare
le Autorità competenti ad attivarsi al fine dell'inserimento delle voci,
relative alle prestazioni professionali rese nell'esercizio delle medicine e
pratiche non convenzionali sopra elencate, all'interno della Tariffa minima
nazionale degli onorari per le prestazioni medico chirurgiche ed
odontoiatriche (DPR 17/2/1992), che, peraltro, necessita di una sostanziale
e globale revisione;
prevedere
l'istituzione presso gli Ordini provinciali dei Medici chirurghi e degli
Odontoiatri di un registro suddiviso in sezioni per ciascuna delle medicine
e pratiche non convenzionali sopra elencate. L'inserimento nel
registro dei medici chirurghi e degli odontoiatri è subordinato alla
individuazione di criteri che verranno stabiliti con atto di indirizzo e
coordinamento della FNOMCeO, in collaborazione con le Scuole e Società
Scientifiche accreditate dalla FNOMCeO stessa, nella distinzione di ruoli e
funzioni.
La
Federazione Nazionale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri
CHIEDE
Con
forza urgente e indifferibile intervento legislativo del Parlamento, al fine
dell'approvazione di una normativa specifica concernente le medicine non
convenzionali sulla base di quanto contenuto nel presente documento.
By OMEONET
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
UNA RISATA NON CONVENZIONALE SOMMERGERA' la
FNOMCeO
Lettera
aperta al Consiglio Nazionale della FNOMCeO
La
coerenza non è proprio più di questo mondo !
Ma
i naturopati, gli omeopati, gli operatori di MTC non erano quei ciarlatani
che, basandosi sulla credulità di gente ignorante, la turlupinava
consigliando rimedi ? acqua fresca ? basandosi su una diagnosi che non ha
caratteristiche di scientificità ?
Ma se per anni avete cercato di confonderci con astrologhe, maghi e Wanna
Marchi varie !
Adesso, fiutato il business (ma quale poi ?) le nostre discipline potrebbero
far bene, peccato che chi le ha sempre esercitate venga esautorato e chi non
lo ha mai fatto, sempre dicendo che non ci crede e non sono valide, si
improvvisi specialista in medicine non convenzionali a tal punto da poter
discernere se esse possano o meno portare giovamento alla persona.
Ma non avevate sempre detto che non erano efficaci, perché mancava la
molecola, l'energia non esiste ed erano praticate da persone non qualificate
?
Forse tanto impreparate non erano se il numero dei fruitori di medicine non
convenzionali è raddoppiato in 10 anni. (siamo ormai al 10% della
popolazione che le utilizza)
A dir poco è una caduta di stile ! Questa delibera sembra più volta alla
salvaguardia del portafoglio dei medici che alla tutela della salute
pubblica. Adesso vi rifate anche alla definizione di salute dell'OMS,
disattesa per decenni ! La paura fa novanta !!!!!
In questa mirabile sequenza di corbellerie, il punto che ci piace di più è
quello in cui si dice che il medico ? è tenuto a far si che il cittadino,
adeguatamente informato, non si sottragga a specifici trattamenti di
comprovata efficacia ?.
Viva la libertà di scelta terapeutica in un civile paese europeo, che
disinteressandosi di quanto avviene nel resto della UE, delega in toto al
medico ogni scelta per la salute, dalla vaccinazione in età infantile alla
decisione delle condizioni in cui deve morire una persona.
Il medico sarà il nostro BIG BROTHER alla Orwell, che controllerà la
nostra vita in ogni sua fase e ci riempirà comunque ancora di farmaci di
sintesi, perché i rimedi delle medicine non convenzionali non
supereranno mai le sperimentazioni ufficiali.
Se la vostra delibera fosse tramutata in legge, l'Italia diverrebbe l'unico
paese al mondo in cui i cittadini non potrebbero usufruire delle medicine
non convenzionali. NO, GRAZIE !
A parte queste ironiche ma sacrosante
parole, vorremmo introdurre altre considerazioni:
1. Da chi verrebbero istruiti sulle medicine alternative i medici che
dovranno fornire prestazioni su medicine che NON conoscono ? risposta: solo
ed esclusivamente coloro che già le insegnano e le praticano; quindi questo
operatori dovrebbero ottenere immediatamente un documento ufficialmente
riconosciuto come la laurea in medicine alternative, prima di poter
insegnare tali tecniche ai medici che dovranno aggiornarsi !
2. Chi controllerebbe l’efficacia, con test di vario genere, sui risultati
ottenuti con le medicine alternative ?
Risposta: NON certo i medici che non le conoscono, ma solo ed esclusivamente
un comitato paritetico, misto fra gli operatori esistenti dell’alternativo
(che lo insegnano e lo praticano)ed i medici allopati, in modo che questo
comitato non sia strumentalizzabile da una delle parti.
Ecc.ecc.
SOLIDARIETA'
e SALUTE
La
nostra Costituzione nell'art. 32, individua la Tutela della Salute come
fondamentale diritto per il cittadino.
Per consentire e garantire tale diritto è stato a suo tempo costituito il
Servizio Sanitario Nazionale che è basato su principi di equità e
solidarietà.
Questo Servizio, oggi affidato alle varie Regioni italiane, dovrebbe
garantire prestazioni di servizi atti a tutelare e garantire questo
fondamentale diritto: la Tutela della Salute.
Per ottenere una vera Tutela, sancita dal diritto Costituzionale, si
dovrebbe in primis Garantire l'assoluta LIBERTA' di CURA per tutti i
cittadini !
Ciò purtroppo non avviene per vari motivi che qui elenchiamo:
1. I medici della struttura sanitaria
ufficiale (di base e non) NON conoscono
tutte le possibili tecniche terapeutiche esistenti, questo perché le
università che li preparano li tengono all'oscuro di queste utili ed
efficaci possibilità terapeutiche risanatrici.
2. I medici
sono volutamente mal istruiti
dalle
Università
presso le
quali conseguono la laurea in medicina e
chirurgia, in quanto le Università
stesse sono sottoposte e/o succubi alle
industrie produttrici di
farmaci e
vaccini, quindi tutta la ideologia medica è basata
SOLO ed esclusivamente
sulla teoria allopatica (farmacologica) e non su tutte le possibili tecniche terapeutiche.
3. Il consenso informato, atto giustamente inserito nell'approccio
terapeutico, è di fatto incompleto e parziale, escludendo qualsiasi tecnica
sanitaria fuori dai protocolli istituiti unicamente dietro le indicazioni
delle case farmaceutiche, che hanno
interessi enormi a che queste cose non
cambino.
4. Questi insieme di fattori di fatto impediscono a che si possa ottenere
dal servizio sanitario la Libertà di Cura come al contrario dovremmo poter
usufruire per la vera Tutela (vedi art. 32 Costituzione It.).
5. Lo Stato dovrebbe garantire la Tutela ed al contrario non controlla nulla
di nulla, esempio: acque malsane ad alto tenore di cloro sono propinate con
il consenso dello stato ai cittadini - l'inquinamento dell'aria è
consentito senza che lo stato faccia nulla per impedirlo. Le auto, le
industrie, inquinano a dismisura, i campi agricoli sono continuamente
inquinati con il permesso e la connivenza dello stato stesso.....
Esso permette la vendita e l'utilizzo ai cittadini di
farmaci tossici
di sintesi e/o
inutili e con leggi inique obbliga i cittadini a sottoporsi a
vaccinazioni
per essi molto deleterie, vedi le recenti
scoperte medico/scientifiche, effettuate nel
1995 al Policlinico di Bari (equipe del dott.
M. Montinari) - vedi:
Immunogenetica +
Interrogazione Parlamentare
Questi per sommi capi i perché NON esiste la Tutela né la Solidarietà
in campo sanitario.
6. Vi sono già degli operatori delle medicine naturali (decine di
migliaia)che lavorano da anni con passione civile, per educare i cittadini a
non cadere malati, ma questi operatori vengono osteggiati proprio dalle
strutture statali sanitarie che al contrario dovrebbero aiutare e favorire
tali professioni, sollecitate e permesse dalla Costituzione italiana !
Ciò significa che se tale legge dovesse malauguratamente essere varata,
tutti gli operatori delle medicine alternative già esistenti sul territorio
nazionale, dovranno cambiare lavoro se non vorranno andare in prigione….
VERGOGNA !
Un gruppo di cittadini estremamente allarmato !!
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
L'Ordine dei medici sceglie la
libertà di cura
«Ogni
paziente ha il diritto di decidere il metodo di cura e ogni medico,
secondo scienza e coscienza, ha il dovere di “accompagnarlo” nel
percorso scelto». Questa è la posizione ufficiale dell'Ordine dei
medici di Bologna che, per bocca del presidente Nicoletta Longo, si
pronuncia a favore della libertà di cura.
E l'altra sera,
nell'affollatissima sala dell'Auditorium di via Aldo Moro18, oltre
trecento persone sono intervenute al forum organizzato dal consigliere
regionale di Forza Italia Fabio Garagnani sullo spinosissimo tema,
appunto, della Libertà di Cura.
A fianco dell'esponente azzurro era
schierato l'intero stato maggiore di Forza Italia.
Massimo Palmizio,
Isabella Bertolini, Giuseppe Villani, Ubaldo Salomoni, Paolo Foschini e
Giuseppe Sabbioni alcuni dei nomi eccellenti presenti in sala.
Dopo il saluto di Garagnani, che ha ribadito la ferma posizione del suo
partito nel tutelare la libertà di scelta del singolo individuo, ha preso
la parola Giuseppe Di Bella. Il figlio del professore modenese ha
tracciato un quadro dei risultati sino ad oggi ottenuti attraverso
l'applicazione del MDB, ma soprattutto ha voluto riaffermare la validità
scientifica del metodo. Ha citato l'articolo 32 della costituzione Dino De
Anna, senatore di Forza Italia nonché ordinario di chirurgia
all'università di Udine. «La costituzione italiana sancisce che la
salute è un bene irrinunciabile - ha dichiarato il senatore - e la
legge non può violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana
».
Ma è Luca Valerio Fabi, segretario dell'Ordine dei Medici, a strappare il
più caldo applauso della serata. «L'Ordine - ha detto - si
occupa di etica e non esiste etica senza libertà. Il diritto di scelta
della cura non può essere sostituito da nessun ministro. Il compito
dell'Ordine dei medici è quello di garantire il confronto e non lo
scontro dei medici».
Poi, concludendo il suo intervento, un riferimento al professore modenese:
«Di Bella è un simbolo, un uomo che ha dedicato la vita ai pazienti.
Si è comportato con grande coraggio».
By
Mauro Spinato - (dal "Il Resto del Carlino" edizione di Bologna
del 6/11/00)
vedi:
I
Veri e i Falsi Scienziati
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Lettera spedita al dott. Aldo Pagni Presidente
della Federazione degli Ordini dei Medici = NESSUNA risposta !
Segrate (MI) il 05/04/97
Egr. Sig. Aldo
Pagni,
Sono profondamente sconcertato dalle
affermazioni, a Lei attribuite e pubblicate sul
n. 14 del mensile Anna a pag. 16, che cosi’ Le
ricordo, dimostrano chiaramente la sua grave
scarsa professionalità nel caso non fosse a
conoscenza delle ricerche effettuate in Italia e
nel mondo sui gravissimi danni effettuati sul
Sistema Immunitario,
Nervoso,
Gastroenterico,
ecc. dalle
profilassi vaccinali fino ad oggi
effettuate e se al contrario, Lei ne fosse a
conoscenza, con quelle frasi dichiara la Sua
completa malafede !
Data la Sua
posizione all’interno della Federazione degli
Ordini dei Medici, La invito nel primo caso, a
contattare IMMEDIATAMENTE il
Dott. M. Montinari di Universo Bambino, Bari tel......, per avere
le “ultime notizie” anche sulle
Mutazioni
Genetiche ormai evidenziate gia` da 2 anni,
anche con controlli clinico/sanitari.
La Magistratura si e’ già informata su questi
problemi, quindi si tratta solo di tempo e la
Verità verra’ speriamo fornita anche ai
cittadini, malgrado la Sua ostinata propaganda a
favore di queste tecniche in-sanitarie
invalidanti anche per il Genoma umano.
Nel giuramento che
Lei dovrebbe aver formulato a suo tempo, Lei ha
solennemente affermato:
1°
NON NUOCERE, veda di adeguarsi e non
affermare più “balle biologiche”.
Nel caso dei
vaccini, si tratta solo di tecniche atte creare
il mercato dei malati, altro che di
“diritto alla Salute” come Lei afferma.
La Salute in vero viene
seriamente compromessa,
quando addirittura non si uccide il paziente (sids
e si fanno anche “autopsie guidate” per non trovare le
varie e vere concause), non solo dai
virus di
specie animali introdotti dai
vaccini, ma anche
dai loro contaminanti (Mercurio,
Alluminio,
Formaldeide, Acidi,
antibiotici ecc.); da quando
in qua` “profilassi sanitarie vaccinali”
spacciate per prevenzione, effettuate con
“tossine biologiche” possono far evitare le
malattie, al contrario esse le accentuano,
infatti tutte le più gravi
malattie autoimmuni e
quelle degenerative sono in
costante aumento
anche in Italia, proprio dopo le prime
campagne
di vaccinazioni obbligatorie e sopra tutto fra
le cosiddette popolazioni “pulite” dai
vaccini.
Basta con le Bugie,
si informi; quale “Consenso Informato” Lei, caro
“Presidente della Federazione Nazionale degli
Ordini dei Medici”, può effettuare o far
applicare ai medici d’Italia, se Lei
e’ il primo
a non essere informato, si aggiorni caro
signore.
Distinti saluti.
Dr. G.Paolo Vanoli
P.S. In allegato i
lavori del Dott.
M. Montinari
vedi:
Conflitti di interesse: linee guida dell'ordine
dei medici
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
NUOVI vaccini
richiesti dall'Ordine
dei Medici !
I particolari
l'Ordine dei Medici pubblicherà il "nuovo
calendario vaccinale", recentemente
approvato dalla Conferenza Stato-Regioni non
appena pubblicato in Gazzetta ufficiale - Sab,
26/03/2005
Pediatria Vaccini, obbligatori anche varicella e
meningite Il "nuovo calendario vaccinale",
recentemente approvato dalla Conferenza
Stato-Regioni e di prossima pubblicazione in
Gazzetta ufficiale, incassa l'approvazione della
Società italiana di pediatria (Sip). Gli esperti
della Sip sono soddisfatti per il documento,
elaborato dalla Commissione nazionale vaccini,
che introduce
tre nuove importanti vaccinazioni:
quelle contro lo pneumococco, il meningococco e
la varicella. "E' importante, adesso - afferma
Giuseppe Saggese, presidente della Sip - è che
tutte le regioni adottino un piano di intervento
comune nell'offerta attiva delle nuove
vaccinazioni, in modo da non creare
sperequazioni sul territorio". "Una bella
vittoria dei
pediatri di famiglia nella prevenzione per
la meningite e la varicella. Una vittoria a
favore
soprattutto dei bambini" Così commenta Pier
Luigi Tucci, presidente della Federazione
italiana medici pediatri (Fimp), la notizia
della prossima pubblicazione sulla Gazzetta
Ufficiale del nuovo calendario vaccinale
nazionale.....(NdR:
Big Pharma
ringrazia....)
MAREMOTO: AMEV,
CON
VACCINI E
TRASFUSIONI RISCHIO
TRAGEDIA 'IMMUNITARIA'
Roma, 15 gen. 2006 (Adnkronos Salute)
La tragedia umanitaria provocata dallo Tsunami,
che ha colpito e piegato le popolazioni del Sud
Est asiatico, potrebbe trasformarsi in una vera
e propria tragedia 'immunitaria' per i possibili
danni provocati da
vaccini e
trasfusioni somministrati su larga scala.
Potrebbero infatti generare
effetti collaterali di
massa.
Questo e' l'avvertimento di Marcello Stanca,
presidente dell'Associazione malati emotrasfusi
e vaccinati (Amev), che invita la Protezione
civile e il ministero della Difesa a vigilare
affinche' non si verifichi un dramma nel dramma.
''La risposta sanitaria alla tragedia -
spiega Stanca in una nota - e' stata l'invio
di medici per praticare una campagna di
vaccinazioni di massa a tutti i bambini rimasti
orfani. Non e' difficile pensare che, nel clima
di emergenza, le vaccinazioni saranno praticate
a tutti i superstiti, anche ripetendo campagne
di immunizzazioni gia' effettuate. Altri, poi,
avranno bisogno di trasfusioni di sangue o
emoderivati''.
Con tutti i pericoli legati alle scarse
condizioni igieniche peggiorate dal cataclisma.
Il presidente dell'Amev invita pertanto i
cittadini a scrivere al ministero della
Protezione Civile e al ministero della Difesa,
per chiedere rassicurazioni sul fatto ''che
saranno adottate tutte le precauzioni necessarie
per evitare che possano verificarsi effetti
collaterali, dovuti a carenze genetiche o
sanitarie, nella somministrazione dei vaccini o
di trasfusioni ovvero nella loro conservazione,
ricordando - sottolinea - i numerosi casi di
danni verificatisi nel nostro civilissimo Paese,
nonostante le ben note garanzie di immunita'''.
Stanca anticipa inoltre che scrivera' lui stesso
al sottosegretario della Difesa, Francesco Bosi,
per chiedere che i medici militari delle
Commissioni mediche ospedaliere, inviati nel Sud
Est asiatico, siano informati della necessita'
''di monitorare e segnalare gli effetti
collaterali delle vaccinazioni che sono e
saranno praticate in quelle zone.
Solo cosi' - conclude il presidente dell'Amev
- la tragedia umanitaria non si trasformera'
in una tragedia immunitaria. Solo cosi' si
potra' evitare che le popolazioni colpite dallo
Tsunami siano colpite anche
dai
danni da vaccinazioni e
trasfusioni,
ricevendo lo stesso trattamento riservato ai
cittadini italiani che da decenni attendono un
giusto risarcimento''.
http://www.ordinemediciroma.it/OMWeb/Asp/NewsDettaglio.asp?IDNotizia=746
AMEV:
http://www.vaccinazione.it/
vedi: Interrogazione
Parlamentare +
Dati ISTAT sui Vaccini +
Statistiche Istat sui vaccini +
Contenuto dei Vaccini
Commento NdR:
Il
vaccino non
è scaduto o e'
pericoloso solo per la mancanza di
igiene....., come si vuol far credere dando
sempre la colpa alla “mancanza di vigilanza”…..perche'
? che per caso....non li hanno guardati a
vista….. abbastanza….???
Mai e poi mai al fatto che ogni vaccino è
pericoloso e più si
vaccina,
meno difese immunitarie
vi sono nei vaccinati figli di vaccinati !
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Ecco cosa afferma
il dott. F. Franchi:
"Il più grande
ostacolo al progresso della scienza è il
monopolio che ne fanno gli esperti, tra i quali
si crea una rete (il cosiddetto establishment)
che controlla i fondi per la ricerca, le
pubblicazioni, gli incarichi accademici, le
royalities per i test ed i farmaci, e mira a
mantenere la sua posizione dominante di successo
evitando per quanto possibile che altre idee,
altre soluzioni, altre teorie possano filtrare
scalzando le loro.
La censura c’è, e mentre una volta i
"dissidenti" venivano fisicamente eliminati,
oggigiorno lo stesso effetto viene ottenuto
escludendoli dal circuito scientifico e
mediatico che conta. Viene incoraggiata la
raccolta di dati, una massa di dati sempre
crescente, mentre scoraggiata è la loro
elaborazione critica".
Tratto da:
http://www.dissensomedico.it
vedi:
Ordine dei medici e Vaccini +
Codice
deontologico del medico
+
Medici
impreparati
+
Medicina
ufficiale
+
Falsa medicina
+
I nuovi Tiranni
+
MINISTERO "SALUTE"
informato sui Danni dei Vaccini
+
Universita' in mano a Big Pharma
vedi anche:
Conflitto
di interesse
+
Conflitti di
interesse PDF - 1
+
Conflitti
di interesse PDF
- 2 +
Conflitti di Interesse, denuncia del Governo Ii
- PDF
+
CDC - 1
+
FDA
+
Conflitti di Interesse,
business farmaci e vaccini
+
Conflitti
di interesse dell'AIFA
+
Big Pharma
CDC e Conflitti di interesse - 1 +
CDC e Conflitti
di interesse - 2
+
CDC e Conflitti
di interesse - 3
+
Corruzione
CDC conflitti di interesse
anche per i vaccini
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
vedi anche:
ISS
+
Ministero
della salute
+
EMA
+ CNR e Corruzione
+
Consenso Informato
Le case farmaceutiche
ingannano i medici e questi danneggiano i malati
+ I
medici sono una minaccia
Costituzione Italiana: Art. 28
I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli
enti pubblici sono direttamente responsabili,
secondo le leggi penali, civili e
amministrative, degli atti compiuti in
violazione di diritti. In tali casi la
responsabilità civile si estende allo Stato e
agli enti pubblici.
Commento NdR: questo articolo come altri
della Costituzione Italiana sono da sempre
trasgrediti e disattesi proprio da coloro che lo
rappresentano, specie nella Sanita', Finanza,
tutela, commercio, agricoltura, ecc.
Per cui invitiamo i cittadini di questi stati
trasgressori, compresi i loro rappresentanti e
dirigenti, a DENUNCIARE all'autorita'
giudiziaria tutti questi farabutti che
trasgrediscono la Costituzione; verra' il
momento, il tempo comunque nel quale il Popolo
Sovrano, si sollevera' ed arrestera' tutti
questi "soggetti" che compiono questi misfatti,
sulla pelle del Popolo reso suddito... !
Come
gia' segnalato dalla nostra
associazione e piu' volte dal dott.
Stagnaro,
le autorita'
"sanitarie" (Ministeri
della Sanita',
Universita',
Ordini dei medici,
ISS,
Aifa, Emea,
Ema, OMS,
CDC, FDA, ecc.,
IGNORANTEMENTE od in
MALA FEDE volutamente ignorano
tutti i richiami all'aggiornamento dei
medici
(TUTTI ) sulla
Semeiotica
Biofisica Quantistica, UNICA tecnica
diagnostica PREVENTIVA da effettuare in
ambulatorio o per strada....in 1 minuto di
orologio per conoscere prima che la malattia si
manifesti se il soggetto avra' o meno una certa
malattia !
Ma questa semplice tecnica veloce, sicura e NON
costosa "NON DEVE essere insegnata ai medici"
altrimenti crollano tutte le "connivenze" di
questi "enti" in-sanitari con:
Big Pharma,
Laboratori di analisi,
universita'
che non preparano
medici nel modo
appropriato, ecc. il tutto sulla PELLE
della gente !
Che VERGOGNA
!
EMEA ha legami
con l'Industria
Farmaceutica - vedi:
I veri
Padroni dela Sanita' nel mondo
Roma, 09 giu 2006
- "Nessuno ha ricordato una cosa: l'Emea,
l'agenzia europea del farmaco, non dipende
dall'amministrazione comunitaria della sanità ma
da quella dell'industria. Un distinzione che
dovrebbe far riflettere. A Bruxelles la forza
delle lobby è grandissima". L'osservazione è di
Luca Poma, portavoce di "Giu'
le mani dai bambini", Comitato sui disagi
dell'infanzia che raggruppa quasi cento
associazioni di volontariato e promozione
sociale. "Continuano a trattare i bambini come
fossero, dal punto di vista metabolico, degli
adulti", protesta Poma: è "assurdo somministrare
ai bambini
farmaci
pensati per gli adulti.
Soprattutto il Prozac, psicofarmaco molto forte,
che richiede prudenza nella somministrazione
anche negli adulti". Prudenza che "sarebbe stato
naturale attendersi, soprattutto dopo drammatici
fatti di cronaca avvenuti negli Stati uniti -
come le stragi nelle scuole causate da
ragazzi in cura
antidepressiva - ma che non è stata
usata".
Fonte: DIRE
Legami
segreti tra organizzazioni di pazienti e
compagnie farmaceutiche:
Fonte: Inchiesta del Philadelphia Inquirer, il
quotidiano statunitense The Philadelphia
Inquirer ha pubblicato un'inchiesta sui
legami quasi mai dichiarati di sei
organizzazioni non-profit, che affermano di
agire nell'interesse dei pazienti di altrettante
malattie, e le compagnie farmaceutiche.
Le sei organizzazioni, che lo scorso anno hanno
ricevuto complessivamente 29 milioni di dollari
in donazioni
dalle
industrie farmaceutiche
- vedi:
Conflitti di Interesse in
Medicina
Gli
esperti di
Vaccini del
CDC, hanno spesso
Conflitti di interesse
- 18/03/2010
vedi
Danni dei
Vaccini +
Contro Immunizzazione
+ Business
Farmaci e Vaccini +
I
MEDICI, una MINACCIA per la SALUTE
? + BARONIE, Universita' e MEDICI
+
Denunciato
farmacartello
+
Rapporto Flexner
e Dichiarazione di Alma Ata +
Sindacato
Rockefeller =
Dittatura
sanitaria +
FARMACI e CONTROINDICAZIONI +
Guerra conto le Donne
(con i Vaccini)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Questo e' cio' che la legge prevede per i medici, i
dentisti
ne rispettano le regole ?
ASSOMEDICI, il PORTALE delle ASSOCIAZIONI del SETTORE
SANITARIO
PROFESSIONE MEDICA: DOVERI e DIVIETI - By Marco Perelli
Ercolini
Con un poco di schematismo si sintetizzano i principali
doveri del medico e alcuni dei divieti fatti al medico,
anche se in questo campo si sta avviando una certa
liberalizzazione con attenuazione o cancellazione di
certe inibizioni; va tenuto presente inoltre che alcuni
argomenti sono già stati o saranno oggetto di
trattazione specifica.
I doveri deontologici del
medico
- Il medico non deve mai lasciare che il profitto
influenzi il suo giudizio professionale e la sua
indipendenza, al fine del maggior beneficio del suo
Paziente.
- Il medico deve, quali che siano le condizioni di
esercizio, consacrarsi in tutta indipendenza tecnica e
morale alla prestazione di cure di qualità, con passione
e rispetto per la dignità umana.
- Il medico deve essere onesto verso i suoi Pazienti e i
suoi Colleghi e sporgere denuncia nei confronti dei
Sanitari che mancano di carattere o di competenza, o che
fanno ricorso alla frode o all'inganno.
Le pratiche contrarie all'etica sono:
- La pubblicità fatta direttamente dai medici stessi a
meno ch'essa sia autorizzata dal Paese interessato e dal
Codice di Etica dell'Associazione Medica Nazionale;
- Il versamento o l'accettazione di un onorario e di
ogni altro vantaggio, nel solo fine di fornire un
cliente a un Collega, una prescrizione a un farmacista o
di fare acquistare apparecchiature mediche.
- Il medico deve rispettare i diritti del Paziente, dei
Colleghi e di altri professionisti e custodire la
confidenza del suo Paziente.
- Il medico deve agire unicamente nell'interesse del suo
Paziente quando gli procura le cure che possono avere
per conseguenza un indebolimento della sua condizione
fisica e mentale.
- Il medico deve usare a riguardo prudenza quando
divulga le scoperte tecniche nuove, per vie non
professionali.
- Il medico non deve certificare che ciò che egli non
abbia personalmente verificato.
Ogni medico ha il dovere all'aggiornamento.
I doveri del medico verso i malati
- Il medico deve sempre avere cura di salvaguardare la
vita umana.
- Il medico deve ai suoi Pazienti la più completa
lealtà, così come tutte le risorse della scienza; quando
un esame o un trattamento superi le sue capacità, il
medico deve fare appello a un Collega che disponga delle
competenze necessarie.
- Il medico deve perseverare il segreto assoluto su
tutto ciò che sa del suo Paziente anche dopo la morte di
quest'ultimo.
- Il medico deve considerare le cure d'urgenza come un
dovere umanitario a meno che sia certo che altri
desiderino apportare le cure e ne siano capaci.
I doveri verso i colleghi
- Il medico deve trattare i suoi Colleghi come si
augurerebbe di essere trattato da essi.
- Il medico non deve mai attirare i pazienti dei suoi
Colleghi.
I doveri Medico-legali
Si ricorda brevemente le fondamentali attività in ambito
legale cui il medico è tenuto nell'esercizio della
professione.
Referto
Il referto è la comunicazione che ogni medico deve
inoltrare all'Autorità Giudiziaria o ad altra che a
questa abbia obbligò di riferire, dei casi nei quali ha
prestato la sua opera e che possano avere carattere
delittuoso per cui si debba procedere d'ufficio.
Il referto deve essere fatto pervenire entro 48 ore, o
immediatamente se il ritardo possa essere causa di
pericolo. Deve essere indicata la persona alla quale è
stata prestata assistenza con, possibilmente, le sue
generalità, la località dove si trova o quanto altro
valga ad identificarla, nonché il luogo, tempo e tutte
le circostanze dell'intervento e del fatto compresi i
mezzi con i quali è stato commesso e gli effetti che ha
causato o possa causare.
Se più persone hanno prestato la loro opera, tutte sono
obbligate al referto con facoltà di redigere e
sottoscrivere un unico atto.
Non v'è obbligo del referto qualora la sua compilazione
e presentazione all'Autorità giudiziaria espone a
procedimento penale la persona assistita.
Per meglio capire i casi nei quali vi è obbligo di
referto si possono schematicamente dividere i seguenti
eventi:
- delitti contro la vita (omicidio volontario, omicidio
preterintenzionale, omicidio colposo. omicidio del
consenziente, istigazione o aiuto al suicidio,
infanticidio);
- delitti contro l’integrità fisica (lesioni volontarie
dolose da percosse, maltrattamenti, risse, abuso di
mezzi di contenzione);
- lesioni colpose, infortuni sul lavoro, malattie
professionali e si procede d’ufficio (con conseguente
obbligo del referto) in tutti i casi di delitti contro
la vita, nei casi di lesioni personali volontarie dolose
lievi, gravi, gravissime e nei casi di lesioni personali
colpose gravi e gravissime per infortuni sul lavoro o
per malattie professionali.
Si ricorda che le lesioni si considerano:
- lievissime per prognosi inferiore ai 20 giorni;
- lievi con prognosi da 20 a 40 giorni;
- gravi oltre i 40 giorni ovvero che pongono in pericolo
la vita, cagionano indebolimento permanente di un senso,
o di un organo;
- gravissime per forme insanabili ovvero perdita di un
senso, di un arto o sua mutilazione che lo renda
inservibile, perdita dell’uso di un organo, perdita
della capacità di procreare, difficoltà permanente e
grave della favella, deformazione e sfregio permanente
al viso.
Rapporto
E' l'atto con cui il pubblico ufficiale o l'incaricato
di pubblico servizio da notizia alla Autorità
Giudiziaria di un reato, procedibile d'ufficio, di cui è
venuto a conoscenza. Anche il rapporto, come il referto,
è una denuncia qualificata: nel primo caso l'obbligo
deriva dall'esercizio di una funzione o di un pubblico
servizio, nel secondo è inerente all'esercizio della
professione medica. Il rapporto è obbligatorio per tutti
i reati procedibili d'ufficio.
Denuncia
La denuncia è la segnalazione all'Autorità, o ai
pubblici uffici, di fatti di cui il medico è venuto a
conoscenza e che interessano i pubblici poteri.
Certificato
Il certificato è una attestazione scritta di fatti,
aventi rilevanza giuridica per terzi, riscontrati dal
medico nell'esercizio della sua attività e che non
debbono essere riferiti in altro modo previsto dalla
Legge.
Il certificato è un atto pubblico e deve essere
veritiero e redatto chiaramente. Pertanto se nel
certificato sono contenute false attestazioni di fatti
dei quali esso è destinato a provare la verità, il
medico che lo ha rilasciato incorre in responsabilità di
ordine penale.
Inoltre, il rilascio del certificato ad estranei oppure
anche la certificazione di circostanze non richieste
dall'interessato - e che questi intende non siano rese
note - possono integrare gli estremi di "rivelazione di
segreto professionale".
Alcuni certificati sono imposti per Legge, tra cui si
evidenziano quelli di assistenza al parto, di
gravidanza, di decesso, di esenzione dalla vaccinazione
antitifica obbligatoria, di cessata contagiosità di
malattia infettivo - contagiosa ai fini della
riammissione in collettività, di tutela delle
lavoratrici madri, in tema di assicurazioni di
previdenza sociale, per la cremazione, per la
imbalsamazione o la conservazione temporanea di
cadavere, di sana e robusta costituzione fisica, ecc..
Sui certificati va apposta la marca ENPAM, tranne i casi
di certificazione gratuita per Legge e quelli sotto
elencati.
La mancata apposizione della marca sul certificato
inficia là validità del certificato stesso e nei casi di
esenzione dall'obbligo, previsti dalla disposizione in
vigore, il medico è tenuto a indicare in calce al
certificato il motivo della esenzione.
Sono esenti dalla marca ENPAM:
- I certificati rilasciati dal medico del Servizio
Sanitario Nazionale, a mente dell'articolo 2 del D.L.
30112179 numero 663 e convertito in Legge 2912/80 numero
33 (certificati redatti in duplice esemplare su speciali
moduli previsti dalla convenzione unica),
- I certificati richiesti direttamente dalle
Amministrazioni statali, regionali, provinciali e
comunali ai propri funzionari medici (tratta-si di
obbligo di servizio del personale sanitario nei riguardi
delle amministrazioni da cui dipendo-no: prestazioni
senza remunerazione specifica);
- I certificati rilasciati da medici liberi
professionisti per prestazioni eseguite per conto dello
Stato (esonero ex articolo 12 della Legge 31/02/63
numero 244):
- I certificati rilasciati da Istituti pubblici di Cura,
con esclusione di quelli rilasciati ai degenti a
pagamento privato;
- I certificati di ricovero. e contagiosità rilasciati
da Enti pubblici di accertamento o di profilassi sociale
(istituti antitubercolari, atiticeltici);
- I certificati per malattia e guarigione di alunni
delle Scuole dell'obbligo (scuola elementare e media);
- I certificati di vaccinazioni profilattiche e per
pratiche di disinfezione;
- I certificati per concessioni di sussidi e di pensione
per invalidità o vecchiaia (assicurazione obbligatoria),
o concernenti l'assicurazione obbligatoria contro la
disoccupazione involontaria;
- I certificati per pratiche medico - legali ad ex
combattenti, invalidi e orfani di guerra, per la loro
assunzione obbligatoria al lavoro;
- I certificati rilasciati in applicazione della Legge
sulla tutela delle lavoratrici madri (articolo 29 della
Legge 30/12/71 numero 1204);
- I certificati per l'avviamento al lavoro dei ciechi
civili e categorie assimilate;
- I certificati di idoneità al lavoro di fanciulli e
adolescenti (esonero ex articolo Il della Legge l7/l0/67
numero 977 sulla tutela del lavoro minorile);
- I certificati concernenti gli ac-certamenti che le
vigenti disposizioni demandano all'Ufficiale Sanitario e
che vengano esperiti nell'esclusivo interesse privato,
sempreché siano compresi nei casi stabiliti dal Medico
Provinciale a mente del 2° comma dell'articolo 42 del
T.U.L.S., modificato dall'articolo 7 del D.P.R. 10
giugno 1955 numero 854;
- I certificati di idoneità alla condotta di autoveicoli
(in quanto rilasciati esclusivamente da Medici pubblici
funzionari).
Vanno redatti in carta semplice i certificati di uso
privato, di uso scolastico e quelli riguardanti gli
infortuni sul lavoro, per uso militare, previdenziale o
beneficenza.
Ricetta
La ricetta è una scrittura privata (nel caso di medico
del Servizio Sanitario la ricettazione risulta invece
essere una certificazione amministrativa) mediante la
quale il medico prescrive la cura che ritiene necessaria
per il malato da lui assistito.
La ricetta deve essere scritta con mezzo indelebile,
portare la prescrizione del medicamento, la dose e
l'istruzione al malato per l'uso, deve essere firmata e
datata.
La prescrizione di numerose specialità medicinali
comporta l'obbligo di ricetta medica e per molte di tali
specialità la ricetta non è ripetibile.
La ricettazione delle sostanze stupefacenti deve essere
redatta su appositi ricettari firmati dal Ministero
della Sanità tramite gli Ordini dei Medici e Odontoiatri
Provinciali.
Il medico ha il dovere di informare il proprio Paziente
sugli effetti collaterali e sulle controindicazioni
dell'uso dei farmaci che gli ha prescritto.
Infatti non solo sotto l'aspetto deontologico, ma anche
per una eventuale responsabilità agli effetti medico -
legali il medico è tenuto a conoscere la natura, le
indicazioni, le controindicazioni, le interazioni dei
farmaci e le caratteristiche di impiego dei comuni mezzi
diagnostici e terapeutici che prescrive.
Ogni prescrizione e ogni trattamento debbono essere
ispirati alle più aggiornate e sperimentate acquisizioni
scientifiche, alla massima correttezza e alla più
scrupolosa osservanza del rapporto rischio l beneficio.
Il ricorso a trattamenti "placebo" è lecito, ma va
riservato solo a soggetti che, a giudizio del medico,
possano trarne vantaggio.
Il medico inoltre. non può fornire i medicinali
necessari alla cura, se non a titolo gratuito.
Relazione tecnica giudiziale
Al medico può essere richiesto un suo giudizio tecnico
sopra fatti per la valutazione dei quali occorrono
determinate cognizioni scientifiche. La relazione
peritale per il Magistrato, o le consulenze di parte,
vanno redatte in carta libera e firmate su ogni foglio.
Visita fiscale
La visita fiscale è eseguita dal medico - su richiesta
dell'Autorità - e tende ad accertare le condizioni
obiettive della persona esaminata sia per il rilascio di
certificazioni, sia per controllare fatti che
interessano all'Autorità e di cui chiede relazione
scritta.
Arbitrato
L'arbitrato è il procedimento con cui le parti
deferiscono a uno, o più arbitri (purché in numero
dispari), la soluzione di una controversia.
Gli arbitri emettono per iscritto il loro giudizio
(lodo) che è valido anche se approvato o/e firmato dalla
sola maggioranza degli arbitri.
Farmacovigilanza
Tutti i me-dici sono tenuti a segnalare - alla ASL di
competenza, ovvero alla propria Direzione Sanitaria per
i medici dipendenti - ogni presunta reazione avversa da
farmaci della quale siano venuti a conoscenza
nell'esercito dell'attività professionale. Questo
obbligo sussiste anche per i medicinali oggetto di
sperimentazione clinica.
La segnalazione va effettuata sull'apposita modulistica
entro tre giorni lavorativi (da quando si è venuti a
conoscenza) in caso di reazioni avverse gravi e in sei
giorni nei casi non gravi.
I divieti per i sanitari previsti dalle Leggi
Divieto di apertura di ambulatori e case di cura non
autorizzati
Per la apertura di ambulatori, Case o Istituti di Cura
medico - chirurgica o di assistenza ostetrica, gabinetti
di analisi per il pubblico o scopo di accertamento
diagnostico e Case o Pensioni per gestanti, necessita
apposita autorizzazione.
Divieto di esercizio di farmacia
Il medico non può esercire una farmacia, né fare
convenzioni con farmacisti per la partecipazione agli
utili della farmacia.
Divieto di comparaggio
Il medico non può ricevere per sé o per altri denaro, o
altre regalie e neppure la promessa, allo scopo di
agevolare con prescrizioni o in qualsiasi altro modo la
diffusione di specialità me-dicinali o altri prodotti di
uso farmaceutico.
Divieto di commercio di campioni
Il medico non può vendere sotto qualsiasi forma i
campioni medicinali.
Divieto di usare raggi X e sostanze radiogene da parte
di sanitari non specializzati
E vietato l'impiego dei raggi X e delle sostanze
radiogene a scopo terapeutico ai sanitari non
specializzati e sprovvisti della autorizzazione
ministeriale.
Divieto di custodia di alienati non autorizzata
E' fatto divieto ai medici di custodire, senza
autorizzazione, persone affette da alienazione mentale.
Divieto di uso illegittimo di cadavere
E' fatto divieto al medico di dissezionare, o altrimenti
adoperare, cadavere o una palio di esso, a scopi
scientifici o didattici non consentiti dalla legge.
Segreto professionale
Il medico ha l'obbligo di mantenere il segreto su tutto
ciò che viene a sua conoscenza nel corso della cura dei
Pazienti
Il medico può pertanto astenersi dal testimoniare in
virtù del segreto professionale; l'interessato però può
sciogliere il medico dall'obbligo del segreto
professionale nei suoi riguardi.
Si ricorda che il Codice Penale prevede che 'Chiunque,
avendo notizia per ragione del proprio ufficio e della
propria professione, o arte, di un segreto lo rivela
senza giusta causa ovvero lo impiega a proprio o altrui
profitto, è punito - se dal fatto può derivare nocumento
- con la reclusione .. ovvero con una multa.
Il medico libero professionista è tenuto a rispettare il
segreto profes-sionale previsto anche dal Codice
Deontologico.
L'obbligo del segreto professionale trae origine sia
dall'esigenza di tutela della vita privata, sia
dall'obbligo che assume il medico nella conclusione del
contratto di prestazione professionale con il Paziente
che contiene tra l'altro, l'impegno di agire con la
massima correttezza evitando nel modo più assoluto la
di-vulgazione a terzi della malattia e delle sue cause.
L'obbligo al segreto professionale viene meno per giusta
causa nei seguenti casi e cioè:
- Per specifico ordine del Legislatore
- Per ordine dell'Autorità;
- Per ragioni socialmente rilevanti (esempio: il medico
che rompe il segreto per difendere il suo buon nome
professionale contro una offesa ingiusta).
Cure dentarie
È fatto divieto al medico che non sia specialista (per
gli Specialisti necessita tuttavia l'annotazione in
campo odontoiatrico), ovvero iscritto all'apposito Albo,
di effettuare cure dentarie.
Commercio e industria
È fatto divieto al medico pubblico dipendente di
effettuare commercio e industria.
Incompatibilità
Ai medici del Servizio Sanitario Nazionale è vietato
esercitare la libera professione in strutture private
comunque con-venzionate o accreditate, inoltre col
Servizio Sanitario
Nazionale può sussistere un Unico rapporto.
Società
Attuali nonne legislative hanno tolto il divieto ai
professionisti di costituire società tra professionisti.
Pubblicità
La attuale Legge n 1.75 del 5/2/92 sulla pubblicità per
i sanitari è molto restrittiva, anche se norme antitrust
stanno per liberalizzare la informazione ai cittadini.
(da Bollettino Ordine dei Medici della Provincia di
Milano Commissione di studio "RESPONSABILITA'
PROFESSIONALE")
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Importante:
….pur segnalando in questo Portale
Guida alla Salute Naturale le gravi anomalie (anche criminali)
della Sanita’ Mondiale gestita dalle
Lobbies farmaceutiche e dei
loro “agenti-rappresentanti”
inseriti a tutti i livelli, Politici e Sanitari nel
Mondo intero, vogliamo anche ricordare e spendere per
Giustizia delle parole per gratificare e
ringraziare quei centinaia di migliaia di
medici (quelli in buona
fede) che, malgrado le interferenze degli interessi
di quelle
Lobbies,
incessantemente si prodigano ogni giorno aiutare i
malati che a loro si rivolgono e che con i progressi
delle apparecchiature tecnologiche per la
diagnostica
e delle tecniche interventive, stanno facendo
notevoli progressi e raggiungono per essi risultati ed
effetti benefici, che fino a qualche anno fa erano
impensabili.
Vediamo ogni
giorno progressi in tal senso, ma la terapeutica
indicata dalla direzione della Sanita’ ufficiale
Mondiale = OMS (che e' legata alle
linee guida di dette
Lobbies),
non segue, salvo rari casi, quella curva progressiva di
benessere per i malati.
Se questi bravi medici che
operano giornalmente sul campo, conoscessero anche la
Medicina Naturale,
e le sue tecniche
diagnostiche
e terapeutiche,
Bioelettronica e
Semeiotica Biofisica comprese, potrebbero
migliorare e di molto le loro tecniche, con
grande beneficio per tutti i malati.
Auspichiamo che questi nuovi "medici",
quelli veri, imparino a "curare" e non a ritenersi
dispensatori di vita o di
morte...che
imparino UMILMENTE tutte le
tecniche sanitarie
possibili....per accompagnare il malato sulla via
della guarigione e/o delle morte se e' divenuto
impossibile curarlo, dopo aver provato QUALSIASI
metodo di "cura", anche
quelli non insegnati dalle "Universita" !
Questo e' il vero medico che
auspichiamo
divenga al piu'
presto l'operatore sanitario che
tutti
i pazienti vorrebbero
e nel quale porre la propria
fiducia..... !
Anche se la tecnologia medica (apparecchiature e
chirurgia) fanno passi da giganti, rimane pur sempre la
terapeutica come fase di completamento per la
guarigione dei malati, fase che sta ormai dimostrando
nella medicina moderna
allopatica, sempre piu' i
suoi gravi limiti, per l'impreparazione e la
mancanza di informazioni atte alla cura che hanno gli
attuali medici ... sfornati cosi
impreparati dalle
Universita' ....al
soldo- ideologico delle
Case farmaceutiche e dei
cartelli della chimica...
|