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APPLICAZIONI della TEORIA del
TUTTO - By Massimo Corbucci
(curriculum)
Il principio di
equivalenza tra gravità e intelligenza apre scenari
nuovi nel mondo scientifico: la “Neuro-Elettronica” è
l’applicazione clinica di un effetto neurofisiologico
sorprendente, in forza del quale l’approccio clinico a
molte patologie, cambierà completamente, rendendo possibile,
per esempio il recupero immediato di gravi blocchi di
articolazioni, come quella del ginocchio, ma non meno di
importanti ischemie cardiache oppure disendocrinopatie e
perché no, défaillance della sfera sessuale, in entrambi i
sessi.
Impressionante è rendersi
conto che il nesso
elettrone-coscienza di Hameroff e Penrose, unito alla nozione che il “motore”
che tiene uniti gli astri non è di dominio della “phisica”,
bensì della “psicologia”, ci porterà a scoprire l’inimmaginabile !
Per scrivere questo articolo,
ho dovuto riflettere a lungo sulla mia posizione di
medico iscritto all’Albo dei Medici Chirurghi della
Provincia di Viterbo, che ha una posizione professionale
pubblica, quale Dirigente Medico di un Ufficio Medico
Legale e pertanto non può metterla a repentaglio,
lasciandosi andare in affermazioni sconvolgenti, quando
incredibili e atte a far rabbrividire i lettori e a
suscitare uno stupore incontenibile.
Tuttavia ho concluso che ho
l’obbligo morale di far conoscere le cose di cui io sono
venuto a conoscenza, impegnandomi più che posso per
presentarle in un modo chiaro e scientificamente serio,
affinché si comprenda, senza equivoci e interpretazioni
di fantasia, che nel mondo della Fisica davvero sono
caduti quei paradigmi, i quali hanno autorizzato per molto
tempo a ritenere attendibile una nettissima dicotomia
tra le competenze dello “Spirito” e quelle della
“materia”.
Il principio di causalità è per
Fisici e Filosofi
Qualche tempo fa
sembrava indubitabile che il principio di causalità, per
il quale una causa deve avere il correlato con un effetto, avesse attinenza solo con oggetti materiali, ovvero
fisici: misurabili con strumenti della fisica e collocabili tra “grandezze” fisiche.
In altre parole, un calcio fa volare via un pallone, come
le onde elettromagnetiche, in un forno a microonde, fanno
bollire l’acqua; ma si pensava, concentrarsi mentalmente di
dare un calcio ad un pallone, non lo può muovere di un micron
!
Alla luce di quello che di
giorno in giorno si rende evidente, proprio nei laboratori
di fisica (il “teletrasporto” dei fotoni e la realtà
dell’entenglement a distanza) e nelle sale operatorie (la
riuscita clinica di “interventi chirurgici” soltanto
simulati ), emerge incontrovertibilmente la verità, che
il mondo, l’uomo, le parti di cui si compone e le parti
di cui si compongono le parti, non funzionano affatto
secondo le regole della “orologeria ad ingranaggi” (modo di
dire, che mi ha insegnato il buon Massimo Teodorani e di cui
gli sono grato).
Per l’establishment “errore” è
una parola inammissibile
Il fatto che all’establishment
non piaccia dover ammettere un funzionamento del mondo,
diverso dai paradigmi convenzionali, è tutta un’altra
storia. Comunque il mondo funziona in un certo modo e credo
sia meglio rendersi conto di come funziona, piuttosto che
infuriarsi, quando i conti non tornano e pertanto cade dal
piedistallo Newton o qualche altro blasonato.
Non ci tornerò più sopra: due gravi fatti di Elementi
diversi, non cadono a terra con la medesima accelerazione e
nemmeno cade un vivo con la stessa “g” di un morto; dacché la
gravitazione non solo non è universale, ma nemmeno è
l’effetto di una Forza fisica, piuttosto della volontà di
Colui che provvede e fa muovere tutto ciò che esiste. Vi
ricordate vero, “Chi” si incontra, scendendo giù nelle
dimensioni sub-nucleari…?
(V. n°20 di Scienza e Conoscenza, articolo sulla Fisica
Quantistica…).
Anche con l’incredibile
questione del Sistema Periodico non più conforme al limite
classico 126, è ora di dirlo a tutti che è caduta
per sempre la teoria di Majer-Jansen-Wigner premiata col
Nobel, per la quale si pretendeva la stabilità del
nucleo al numero atomico 1 e al numero atomico 114.
L’unico atomo stabile è l’idrogeno e man mano che si sale
nel Sistema Periodico, gli elementi non possono che avere un’emivita
sempre più breve. E’ “ontologico”, non solo un fatto di
stabilità del nucleo. (Solo il protone vive in eterno !).
Io mi sono anche incontrato al
GSI di Darmstadt con i Fisici che hanno “rifatto” i
calcoli della Tavola Periodica, concludendo che non può
avere più di 116 caselle ed ho concordato perfettamente sul
numero 116, segnalando che stante esservene 4
perfettamente “piene” di Vuoto Quantomeccanico, resta il
posto giusto per 112 elementi, come del resto
sperimentalmente il GSI ha dovuto imbattersi
nell’impossibilità di montaggio dell’atomo con 113 protoni,
per prendere atto che l’atomo-112 è l’ultimo.
Il fatto che poi nel Tempio della
Fisica Nucleare del C.E.R.N. a Ginevra, qualcuno dica
che il Bosone di Higgs deve essere trovato a tutti i
costi (al costo di falsificarne la rilevazione, come è
già successo con gli atomi 114-116-118? Chiedo io, poco
fiducioso nella serietà scientifica di chi ha in mano la
ricerca mondiale e non vuole essere superato da un umile
fisico, come me, che ha appena carta e penna per fare i
calcoli ed è forte solo per l’enorme passione verso le
questioni fondamentali della Scienza, non per altro);
altrimenti il Modello Standard crolla, ripropone il
maggiore attaccamento ai paradigmi, che alla verità.
“Immaginatevi due esperimenti che insieme costano una cifra da infarto e a cui lavorano
migliaia di persone, per trovare una cosa che non c’è
!” - “Politicamente sarebbe un
disastro, …
perché vorrebbe dire che il modello funziona benissimo, ma è
sbagliato !!!”
(Tratto da un’intervista fatta su L’ESPRESSO dell’8 Marzo
2007 al Fisico del “Progetto Atlas” Ludovico Pontecorvo,
nell’articolo “Pronti per il Big Bang” a firma di Daniela
Minerva.
Ad onor del vero l’articolo
riporta sorprendentemente anche l’ammissione…, che il
Bosone “potrebbe” (!) davvero non esistere. Sebbene il
Prof. Pontecorvo dichiari che con i mezzi spaventosi a
disposizione del CERN, non ci dovrebbero essere problemi a
trovare quanto cercato affannosamente. In ogni caso, si
dice, nella previsione che le bugie abbiano le gambe
corte: “la fisica sarà
cambiata
!!!”
In altre parole c’è da
aspettarsi sul serio che un modello sbagliato, ma che
“funziona” benissimo, rimanga come paradigma di una fisica
stravolta, nella quale si dirà ancora che il 97 % della
materia esistente nell’universo è ignota e quindi
bisogna chiudere un occhio se i conti non tornano e continuare ad avere fede nel materialismo.
“Le Scienze” di Aprile titola in
copertina: “Una forma sconosciuta di energia ha in pugno il destino dell’Universo”
e nell’articolo di Christopher J. Conselice “La mano
invisibile dell’universo”, si legge che l’energia oscura
non accelera solo l’espansione del cosmo: governa anche la
forma e la posizione delle galassie nello spazio.
In rilievo l’idea che l’energia oscura potrebbe essere il
collegamento fondamentale tra diversi aspetti, ritenuti
indipendenti, della formazione delle galassie. (!)
Che io possa rimanere allibito,
leggendo queste cose, mi sia consentito. Nemmeno il titolo
“la mano invisibile”…mette sulla buona strada gli addetti ai
lavori, i quali purtroppo credono che nelle loro
“osservazioni scientifiche”, "Dio" non debba entrarci e
che loro si dedicano a della “materialissima” scienza. Reiterando ostinatamente che la scienza può solo
occuparsi di materia, ignari cha la materia possa avere
dei “genitori”, caratterizzati dall’incredibile proprietà
affatto fisica, di non appartenere a questo mondo.
(V. Scienza e Conoscenza n° 8 “L’origine della materia”, a pag. 32: “I
genitori della materia generano il mondo, ma non sono di
questo mondo”. Mai è stato coniato un aforisma più
adatto a rimanere scolpito a caratteri cubitali nella storia
della Scienza).
Cecchè se ne dica, a creare il mondo non è un Bosone !
Per poter fare il Physicist
(fisico), faccio il Physician (medico) e per qualche comprensibile ragione i mass media di “potere” evitano con cura di intervistarmi, come del resto Riviste Scientifiche accreditate (in “alto”) mai hanno
pubblicato la Nuova Tavola Periodica dei 112 Elementi, che
eloquentemente mostra “quello” che manca in Fisica, per
sbrogliare la matassa ingarbugliata creatosi a seguito
di una serie incredibile di “inciampi scientifici”.
Qualora io avessi dei piccoli
dubbi sull’esattezza della mia Tavola Periodica con i Gas
Nobili al centro o sui miei calcoli, che danno la gravità per non quantizzabile, mai sarei venuto a
proporre i miei articoli, ad un pubblico, che a
dispetto dei miei colleghi fisici, che
parlano solo agli addetti ai lavori, è molto attento e
capace di cogliere con encomiabile intelligenza e
eccellente preparazione scientifica, le ricadute epistemologiche di quello che
scrivo, in campi dello scibile, che io nemmeno sapevo ci
fossero !
Senza nulla togliere alla medicina
e alla chirurgia io professo il rispetto della ViTa
Dicendolo energicamente e senza ripensamenti, mi dissocio
da un modo di fare che crede fermamente nel “materialismo”
di un Sistema Periodico dove ancora non si è stabilito dove
sia il “capolinea” e di un Modello Standard fondato sulla
certezza assoluta che la gravità sia una Forza.
Le mie basi epistemologiche poggiano sulla certezza che gli
Elementi sino 112 e a crearli sia il
Vuoto Quantomeccanico, responsabile anche della gravità,
ma attraendo gli atomi dal loro “interno”, non “sparando”
gravitoni all’esterno.
Questa è la mia Fisica e
invero la Fisica. Tutti quelli che ci credono e vogliono
divenire competenti della Nuova Fisica, che sarà necessario
imparare, per essere al passo con i tempi nuovi, che stanno
per presentarsi, sono invitati ad afferire presso la mia
Scuola. (Scuola di Fisica ed Epistemologia Generale).
A Roma posso vantare già 500
persone, che credono nel mio modo di impostare la
Scienza e orgogliosamente mi hanno portato un bell’articolo
pubblicato su “Repubblica” di Sabato 10 Marzo 2007, dove si
dice che quattromila studiosi hanno stilato la classifica
delle prime dieci scoperte, che sconvolsero il mondo e al
primo posto hanno messo la Tavola Periodica di Mendeleev.
I miei allievi hanno commentato che è sì la Tavola
Periodica la più fondamentale base epistemologica della
storia della Scienza, ma la “Nuova
Tavola Periodica”, la quale veramente sconvolgerà
il mondo, quando l’Umanità intera si renderà conto di
quelle 4 caselle nere…
Quattro caselle nere e la Teoria del
Tutto è fatta !
Il mio precedente articolo sulla Teoria del Tutto, dove si rende fruibile a tutti i lettori
la sconcertante nozione che è il Rishone
TAHU, il quale compone il Vuoto Quantomeccanico
insieme al Rishone VAVAHU, la ragione semantica delle
TTT (3 t) della parola “Tutto e… la spiegazione
concettuale del “quid” da cui originano veramente tutte le
cose, avrà sicuramente scosso gli animi, fino a folgorare
le menti di quelli più riflessivi.
Per quanto la cosa possa
turbare i Fisici, che da anni si sono posti
l’obiettivo di arrivare a trovare il “compromesso”, che
deve conciliare la Meccanica Quantistica con la Gravitazione,
posta nei termini della Teoria della Relatività di Einstein,
questa è la “soluzione” per arrivare all’equazione
“omni-comprensiva” e non ce ne può essere un’altra !
Le Forze Fondamentali non
comprendono la Gravità. La Gravità c’è ma non ex-iste.
Resta “nascosta” nel “pozzo di San Patrizio” della
materia (anche il monumentale pozzo di Orvieto è finito
nella Nuova Fisica del dottor Corbucci, - Vedi articolo
sulla Fisica Quantistica a pag. 20 di S & C n° 19) - e
contro ogni previsione scientifica “materialista”,
finisce per manifestare la sua insospettabile equivalenza
con una una sorta di “intelligenza cosmica”, la quale
“provvede” a far muovere tutte le cose del Creato con
ineffabile precisione e ineccepibile armonia.
La gravitazione non è universale
ma intelligente
L’emozione che si prova arrivando
a capire questa “cosa” incredibile, ma
vera (!),
non si può riferire con nessuna parola. Sono rimasto per
giorni interi letteralmente rapito da questa “sorpresa” da
deliquio dell’intelletto, col fiato mozzato al pensiero che i
corpi si attraggono per effetto dell’Intelligenza, di un Ente
nascosto nel cuore degli atomi, che provvede… Viene da
svenire all’idea che sia davvero così !
Devo dirvi, che peraltro ho anche compreso perfettamente
quello che accadrebbe ad un essere vivente, uscendo dalla
sfera gravitazionale del Sistema Solare ed ora ho una
cognizione perfetta dell’intero universo e della ragione per
la quale noi ci sentiamo “soli” nell’Universo e dispersi
come un puntino insignificante nel firmamento grande 13,7
miliardi di anni luce.
Ditemi se posso preoccuparmi allora dello scalpore che
potrei suscitare, scrivendo il resto dell’articolo, dove
dirò che c’è un modo diverso di fare “clinica” e di
curare molte patologie, che affliggono l’uomo, rispettoso
dell’integrità fisica.
Primum non nocere = Sto
parlando di un approccio sconcertante ai problemi medici.
Per amore di chiarezza porto
l’esempio dell’esperienza paradigmatica di una signora non
immaginaria, ma realmente esistente, che all’età di 30
anni circa, per un ginocchio tumefatto, sformato e
disseminato di ecchimosi e un dolore interno lancinante, è finita da un luminare della Onco-Ortopedia, il quale ha
pensato fosse giusto secondo scienza e coscienza asportarle
quasi tutta la parte articolare del ginocchio, per
sostituirla con una tecnologica artoprotesi.
Per farla
breve, la signora ha dovuto dopo 20 anni subire un reintervento sulla protesi, la quale si è rotta ed ora è
disturbata ancora da dolori, tumefazioni e chiazze
emorragiche. Questa signora avrebbe potuto risolvere tutti
i suoi problemi, utilizzando l’applicazione di un concetto,
di cui parleremo subito; evitando di subire i pesantissimi
interventi chirurgici.
La j-gravità alla neuro-elettronica
Il passo non è breve. C’è
in mezzo tanta di quella storia
scientifica, in cui
finisce per essere nominato Luigi Galvani, il primo Elettro-Fisiologo; noto medico del 18° secolo.
La mia scoperta enorme è la seguente: il riflesso
psico-galvanico si produce quando la corteccia cerebrale
“fabbrica” un pensiero e il pensiero è stimolato da ogni
piccola porzione somatica, in cui sia turbato un equilibrio.
Generalmente si intende per riflesso psico-galvanico, una
variazione dell’impedenza elettrica cutanea, a seguito di
parole dal potere “conturbante”.
vedi:
Neuro-Elettronica
In 20 anni di applicazione
clinica di uno strumento elettronico di nome neuro-sweep, da
me realizzato con soluzioni elettroniche d’avanguardia, mi
sono reso conto che una persona che ha un ginocchio bloccato,
per un processo patologico interno, ma potrebbe essere
qualsiasi segmento scheletrico, comunica al cervello qual è la noxa che lo disturba; la comunicazione passa dal
metamero “competente” nella colonna vertebrale e di ritorno
dal cervello, partono in discesa “segnali” atti a
permettere di azionare una sorta di “risoluzione” del
problema. Finché questo procedimento elettro-fisiologico
funziona, non si assiste mai a problemi funzionali.
Quando a causa dell’età, per effetto della quale
semplicemente i dischi intervertebrali si schiacciano (è la
ragione per la quale si perdono cm di altezza, invecchiando !),
si avvera un difetto di comunicazione di tutti questi
miliardi di messaggi in salita e in discesa.
Potendo in qualche modo
rintracciare “vedere” su un monitor la natura del difetto
spinale e potendo “accedere” con una precisione assoluta,
dentro le afferente e le efferente (i singoli sottilissimi
“fili” che vanno in su e quelle che vanno in giù), in un
istante un ginocchio bloccato, dolente e rigonfio di
liquidi organici, torna in piena forma e perfettamente
funzionante, senza più il minimo dolore.
Il principio funziona perfettamente per le afferenze e le
efferenze del distretto genitale in entrami i sessi,
ripristinando perfettamente “sensibilita” perdute e
funzionamenti compromessi, si dice dall’età, senza
immaginare lontanamente come agisce davvero patogeneticamente
l’età sulla colonna vertebrale.
In linea teorica tutte le funzioni
organiche e d’apparato sono correlate prima che a noxe
ritenute “locali”, ai “circuiti” elettro-fisiologici sopra
descritti.
Esempio: inutile trapiantare un rene, al posto
di un rene “grinzo”, diverrà immediatamente grinzo.
Inutile togliere chirurgicamente vene varicose, le
restanti diverranno subito ugualmente ectasiche, se non si
rimuove il circolo patogenetico spinale.
Inutile praticare una tiroidectomia se la persona
è affetta da cervicoartrosi. Il ripristino dei nervi
che innervano la regione tiroidea, fa guarire
istantaneamente dal problema endocrinologico, apparentemente
locale.
Inutile rivascolarizzare con i famosi “shunts” un
cuore male innervato, da un torace in cui vi siano vertebre
schiacciate nei metameri cardiaci.
Inutile praticare un’isterectomia, per fibromatosi o
altri problemi dell’utero, se la causa sono nervi un po’
“compressi” a livello lombare.
Potrei continuare. Se il concetto è stato afferrato, mi
fermo qui.
Che cos’è il neuro-elettrone
Questo nome l’ho
inventato in onore di Roger Penrose, che ha compreso per
primo la “neuro-elettronica” = il moto elettronico, per
effetto del quale si ha la coscienza.
Che cos’ è il neuro-swepp
E’ un complesso apparato elettro-nucleare e potrei darne una delle mie
definizioni “lapidarie”: “è una estensione di Dio, che
fuoriesce dal Vuoto Quantomeccanico,
per potersi insinuare nel corpo di un uomo sofferente di
qualche malattia e restituirlo alla salute”. Volete sentire
come funziona ?
Una sonda cilindrica metallica, con una punta sensibile alle
variazioni termiche del piano cutaneo e ai “neuro-elettroni”,
esplora la colonna vertebrale delicatamente. L’operatore la
ferma sulla verticale dei punti, dove sullo schermo di un
oscilloscopio il neuroelettrone captato mostra la sua
“comunicazione”, riferendo da quale sottilissimo “filo”
proviene. Quello è l’accesso chirurgico alla patologia.
Da li si può entrare, senza azione fisica, ma con una
corrente qualificabile “neuro-elettronica” proprio
esattamente, tra milioni di fili, nell’unico che interessa,
comunicando nel disco inter-spinale “disturbato” da uno
schiacciamento o altro, come tornare a dialogare col cervello
e come ritornare nello stato ante quo.
L’operazione è fantascientifica e non può non concludersi
nella perfezione del risultato di un’ immediata e duratura
scomparsa del problema.
La “ciliegina sulla torta” è data
dalla considerazione che il riflesso psico-galvanico ha
generato un disturbo corticale cerebrale, che si traduce in un
“pensiero” che circola ostinatamente. Per la nozione un
neurone = un complesso di Freudiana memoria, ci si deve
rendere conto che chi ha avuto per molto tempo un forte dolore o
una malattia, ha incorporato mentalmente un “complesso” = un
disturbo d’ideazione, che lo porterebbe a soffrire, anche una
volta risolto il problema fisico.
Non ci crederete, ma basta “somministrare” l’ascolto di una
semplice “parola” alla persona disturbata, che anche questa noxa superiore scompare per sempre.
La parola giusta è generata da un sintetizzatore elettronico,
che “parla una lingua” comprensibile all’inconscio del
soggetto ed è rapida nell’azione come la password digitata
sulla testiera di un computer: chi ha letto sul n° 18 di
S & C la soluzione del Macro Prize e ha visto come funziona
il cervello e i “tasti” delle consonanti, può capire tutto,
senza rimanere letteralmente sbalordito.
Ora provate ad immaginare un medico, che invece di fare
quello che si fa alle persone normalmente in sala operatoria, sfiora delicatamente dietro alla schiena e poi “soffia” un
lievissimo flusso elettronico, facendo ascoltare una parola
ristoratrice.
Non è fantascienza, è possibile già da subito.
A condizione che si comprenda che questi “miracoli”, sono
il portato di un tipo di Fisica, che si è resa conto che la
gravità è l’effetto del pensiero e non già di
inesistenti “gravitoni”, che tirano giù per i piedi i corpi
pesanti.
…E il pensiero non è qualcosa di meno inerente la Fisica,
di una bilancia ! (..E di un flusso di elettroni di
Penrosiana e Hameroffiana memoria). Se questo non serve a convincere i fisici, che è ora di
cambiare la Tavola Periodica e di smettere di cercare il Bosone
di Higgs, non è certo colpa mia.
Mentre, se non serve a convincere
i medici di desistere dal prendere a martellate la
materia, quando è più potente lo “spirito”, ciò da cui la
materia viene “fuori”, forse è colpa della gente, che
preferisce essere presa a martellate, che “accarezzata” e
trattata con “toccanti” parole.
Non dimentichiamo mai che, (lo insegna la storia della
medicina) i medici più pagati, erano anticamente e sono
oggi, quelli che fanno urlare la gente di dolore, mentre un
medico “dolce”, viene scambiato per “blando e timoroso”, finanche inadempiente.
Continua al prossimo articolo ………ed anche
in:
Neuro-Elettronica
+
le prime 7 parole della
Genesi nella Bibbia
03/04/2007 - Dott.
Massimo Corbucci (Fisico e
medico)
vedi:
INFORMAZIONE, CAMPO
UNIVERSALE e SOSTANZA-Campi MORFOGENETICI
+
OLO-MERO
(la scoperta dell'Infinito Assoluto)
+ Trans-Uranici +
Cimatica
+ Cimatica 2
+
Cosa e' l'Atomo ?
(secondo la fisica universitaria)
+
Trasmettitore a Spin
+
Nuovo modello di Atomo
+
Vuoto QUANTOMECCANICO Intelligente ?
+
PsicoBioFisica
+
UniVerso Olografico
+
Universo Intelligente
+ Cosmologia, Cosmogonia
+
Esperimento
Archiviato + Chi
e', cosa e', dov'e' dio ?
vedi anche:
Teoria Unificata
+
Il Nulla +
Il
Big Bang NON esiste
+
Il tachione di Dio
+
Scienza
razionale - 3
Teoria
R3 - Una semplice Teoria dell'UniVerso - PDF -
dell'Ing. Alberto Angelo Conti
UNIFICAZIONE delle
Varie TEORIE - By Agrifoglio
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Michio Kaku assicura di avere scoperto la prova
scientifica che
Dio esiste - 23/03/2014
Uno degli scienziati più rispettati dichiara di aver trovato
la prova dell’azione di una forza che ”governa tutto”. Il
noto Fisico teorico Michio Kaku ha affermato di aver creato
una teoria che potrebbe comprovare l’esistenza di Dio.
L’informazione ha creato molto scalpore nella comunità
scientifica perché Kaku è considerato uno degli scienziati
più importanti dei nostri tempi , uno dei creatori e degli
sviluppatori della rivoluzionaria teoria delle stringhe ed
è quindi molto rispettato in tutto il mondo.
Per raggiungere le sue conclusioni, il fisico ha utilizzato
un “semi – radio primitivo di
tachioni” (particelle teoriche
che sono in grado di ”decollare” la materia dell’UniVerso o
il contatto di vuoto con lei, lasciando tutto libero dalle
influenze dell’universo intorno a loro), nuova tecnologia
creata nel 2005.
Anche se la tecnologia per raggiungere le vere particelle di
tachioni è ben lontano dall’essere una realtà, il semi-radio ha alcune proprietà di queste particelle teoriche, che
sono in grado di creare l’effetto del reale tachyon in una
scala subatomica.
Secondo Michio, viviamo in un ”Matrix”: “Sono arrivato alla
conclusione che ci troviamo in un mondo fatto di regole
create da un’intelligenza, non molto diverso del suo
videogioco preferito, ovviamente, più complesso e
impensabile.
Analizzando il comportamento della materia a scala
subatomica, colpiti dalle primitive tachioni semi-radio,
un piccolo punto nello spazio per la prima volta nella
storia, totalmente libero da ogni influenza dell’universo,
la materia, la forza o la legge, è percepito il caos
assoluto in forma inedita.
“Credetemi, tutto quello che fino a oggi abbiamo chiamato
"caso", non avrà alcun significato. Per me è chiaro che siamo
in un piano governato da
regole create e non determinate
dalle possibilità universali, Dio è un gran matematico.” ha
detto lo scienziato.
“I cieli narrano la gloria di Dio, e il firmamento mostra
la sua opera”. (Salmo 19:01 )
Tratto da: evidenzaliena
Video in spagnolo dello scienziato:
L'UniVerso
e' un desiderio
Spirituale che diviene un sogno (Progetto
di Vita), creando un suono coerente informato,
omnipresente nell'Infinita'
che fa emanare dal
Vuotoquantomeccanico l'in-form-azione/energia (cio' che si
sta formando/con il movimento, la vibrazione), prodotta dal sogno stesso, che per mezzo
della
Cimatica muove, fa vibrare l'energia
informata,
emettendo suoni armoniosi e coerenti di informazione, e
creando, come un'orchestra, ed in contemporanea, i vari livelli della
Mater-Ia cosi informata - La salute e/o la malattia sono solamente
la coerenza o l'incoerenza di questo immutabile
processo.
Formule
illogiche
Gentile Capo Redattrice, poiché sono
particolarmente interessato agli articoli di
Massimo
Corbucci, ho dedicato del tempo a
verificare la logicità di ciò che ha scritto nel suo
pezzo intitolato "La mia teoria del Tutto" ed ho
trovato che l'equazione del Tutto parte da una
premessa che non si comprende. Infatti egli ha prima
utilizzato la formula:
E=mc2 e, qualche
riga dopo, E=l/2mc2 giungendo alla conclusione
illogica che m=l/2 m
Inoltre, non ha spiegato il significato delle
parole VAVAHU e TAHU, creando disorientamento
nel lettore.
L'orgasmo cosmico e la
Teoria del Tutto
La puntualizzazione del
lettore mi giunge graditissima e mi da la
possibilità di comunicare quello che di importante
volevo fosse colto.
A volte ricorro alle provocazioni, quando
vorrei scuotere le coscienze e sono ben lieto che
qualcuno abbia colto come mi sono fatto lecito
uguagliare l'equazione della conversione della massa
in energia: E= mc2 - con l'equazione dell'energia
cinetica di un corpo in moto: E- 1/2 mv2.
La ratio di
questa "provocazione" si comprende, se si coglie la mia
intenzione di "trasmettere" al lettore l'enorme emozione
della seguente riflessione:
"Provate a pensare a cosa ci
sarebbe se l'Universo non esistesse Niente; vale a dire un
vuoto-vuoto spaventosamente mancante di TUTTO. In un baratro
del genere la semplice idea che qualcosa potrebbe riempire
il vuoto-vuoto, ha una potenza di creazione immensa !
Infatti ciò che può riempire il vuoto-vuoto non tarda a
riempirlo e per effetto di questo, esistono miliardi e
miliardi di galassie ed esistiamo noi.,.". (La ragione per
la quale esiste l'UniVerso
è la medesima che rende inevitabile per un uomo adagiare la
propria segretaria molto sexy sulla scrivania, per poi
scatenarsi insieme a lei in un amplesso irrefrenabile)
Chi capisce questo, ha capito perfettamente la TEORIA del
TUTTO !.
Pensando alla
risposta, durante la notte, ho sentito il brivido
dell'essenza concettuale di questo immane "mistero" e mi
sono sentito orgoglioso della mia umilissima condizione di
fisico che, in ginocchio e con la testa bassa, aspetta
l’illuminazione di un lampo di genio, per tirarla su e poter
scrivere parole "coinvolgenti" su un foglio di carta
destinato a diventare un articolo per la Rivista.
Quella che in fisica si chiama massa (m), nessun
"materialista" potrà mai comprendere cos'è "realmente", se
non coglie l'equazione del TUTTO: l/2m = Tahu.
Niente di
sibillino per chi ha letto dal n° 8 l'articolo sulI'ORIGINE
della MATERIA, dove si dice che i genitori della mater-ia
VAVAHU (NdR: madre del tutto) e TAHU creano il mondo, ma non
sono di questo mondo. (V e T sono i 2 mattoni fondamentali,
che compongono il Vuoto Quantomeccanico, da me scoperto nel
1976,
rilevando la discontinuità
nella distribuzione degli elettroni intorno al nucleo
atomico, tra il numero 71 e 72 e il numero 103 e 104.
Se almeno questo non viene posto come nozione di partenza,
lo credo bene che i miei articoli suscitino perplessità!).
Ebbene, da V e T "viene partorita" la massa, solo T ne
partorisce la metà ! Sarebbe un'equazione solo d'effetto, se
non si cogliesse l'emozionante realtà del "coito" tra T e V
analoga alla unione maschile e femminile del regno della
ViTa.
Io trovo da “deliquio dello spirito” poter comprendere come
le leggi della Fisica, che appaiono "meccanicistiche", siano
invero "psicologiche". Un corpo non cade a terra per effetto
di cordicelle che lo tirano giù (NdR: la cosiddetta legge di
Newton), infatti, ma solo per effetto dell'idea
"psicologica" che un corpo debba cadere !
La gravita non è una Forza,
ma intelligenza cosmica. Pura Idea
! ! !
Per afferrare il
concetto pensate all'estremo esempio del "buco
nero" e al suo enorme potere "attrattivo", sebbene non
ci sia alcuna materia. Esultate dunque, rendendovi conto che
non c'è una forza che vi "tira per i piedi".
Potete "volare"
ora, nientedimeno. Potreste persino fare quello che vi pare
nel mondo, senza più sentire l'angoscia derivante dal
credere la vita l'inferno che vi hanno fatto credere.
Potreste altresì ottenere tutto quello che desiderate, non
soffrire più di tutto quello che vi accade "intorno",
divertirvi al contrario. A.... condizione però che abbiate
la pazienza di riprendere tutti i numeri di "Scienza e
Conoscenza" dal n° 8 al n° 20 e di rileggere attentamente i
miei articoli, fin tanto che vi è "tutto" perfettamente
chiaro e vi sentite leggeri come esseri in grado di
camminare sulle nuvole.
Andate poi sul sito
www.atomoll2.info e/o su www.mednat.org /Scienza) e approfondite la parte
tecnica, leggendo con attenzione dalla prima all'ultima
pagina.
Vi auguro la totale comprensione della teoria del Tutto.
By dott.
Massimo Corbucci
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