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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


Lo SPAZIO-TEMPO
 

Lo Spazio è un concetto astratto, potremmo definirlo cosi': "entità nella quale sono collocati i corpi, le cose, l'energia-materia", quindi: luogo, posto con estensione limitata, libera o occupata, che noi esseri viventi riusciamo a percepire e capire, grazie a delle semplici e geniali regole, infatti per rapportarci con lo spazio, noi abbiamo "inventato" dei valori (parametri spaziali) o "dimensioni", che grazie ad essi possiamo stabilire ogni volta, come interagiamo con gli elementi che abbiamo intorno.
Queste dimensioni sono tre e sono: l'altezza, la larghezza e la profondità.
Noi interagiamo con lo spazio, attraverso il variare di questi tre "parametri spaziali", percependo se per esempio ci stiamo allontanando, avvicinando, salendo o scendendo da un elemento che si trova nelle vicinanze.
Abbiamo quindi stabilito che lo spazio viene percepito da noi con tre dimensioni, mentre uno spazio bidimensionale ha solo due dimensioni lunghezza e larghezza, senza profondita'.

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Il Tempo e' un concetto
astratto, quindi è un'illusione ? - Le Scienze, Ago. 2010, n. 504
Secondo alcuni fisici, è possibile che i concetti dinamici di tempo e di cambiamento emergano da un Universo statico. Il tempo è un argomento molto dibattuto tra i fisici.
La ricerca di una teoria unificata sta costringendo gli scienziati a riesaminare alcune ipotesi basilari, e poche cose sono più basilari del tempo. Alcuni fisici sostengono che il tempo non esista. Altri pensano che il tempo debba essere promosso, invece che retrocesso.
Tra queste due posizioni c'è l'idea secondo cui il tempo esiste ma non è fondamentale. In qualche modo, da un mondo statico emerge il tempo che percepiamo. I filosofi discutono idee analoghe da prima dell'epoca di Socrate, ma ora i fisici le rendono concrete. Secondo uno scienziato, il tempo deriva da una suddivisione dell'universo: quello che percepiamo come tempo riflette le relazioni tra le varie parti.
By Craig Callender - Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it

Commento NdR: la parola "tempo" e' quindi una "convenzione", perche' e' lo spazio che si muove ed il tempo e' la convenzione dialettica che noi diamo al movimento dello spazio...

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Il futuro ? È dietro di noi
Questo risulta da un'analisi delle metafore usate nella lingua Aymara

Tutte le culture e i linguaggi del mondo finora analizzati - da quelli europei ai cinesi, dai polinesiani ai bantu - utilizzano metafore spaziali per rappresentare il corso del tempo. E tutte rappresentano il futuro come di fronte a noi e il passato dietro. Almeno così, si credeva. Un'approfondita analisi dell linguaggio parlato e mimico della lingua Aymara - e in particolare delle metafore che vi vengono utilizzate - condotto dal direttore del laboratorio di scienze cognitive dell'Università della California a San Diego e da un linguista dell'Università della California a Berkeley - ha svelato che per quella popolazione la rappresentazione del tempo è esattamente opposta: secondo le popolazioni sudamericane che parlano quell'idioma, noi avremmo il viso rivolto al passato e il futuro sarebbe alle nostre spalle.
L'esistenza di questo esempio che si contrappone a una rappresentazione del tempo considerata universale indica - come è rimarcato nell'articolo sulla rivista "Cognitive Science" (organo della Cognitive Science Society) in cui viene descritta la ricerca - che tale rappresentazione è influenzata da fattori culturali, contrariamente a quanto finora dato per scontato nell'ambito delle scienze cognitive.
Tratto da:  www.lescienze.it - 12.06.2006

vedi: Unificazione delle forze Universali + Cosmologia, Cosmogonia + Fisica Quantistica + Campo Morfogenico CEU

CAUSALITA' INVERTITA
Dialogo in EGOCREANET - 03 giugno 2010 - By Paolo Manzelli - pmanzelli@gmail.com ha scritto:
"Il problema della Causalita’ Invertita "REVERSE CAUSALITY" , ovvero "RETRO-CAUSATION", non e concepibile nell'ambito dello spazio tempo  Euclideo, infatti   essendo il tempo univocamente lineare come successione di un prima e di un dopo, la causa puo’ solo precedere l' effetto e non viceversa. 
Non e quindi possibile nel modello EUCLIDEO di riferimento della SCIENZA, concepire cio' che precede o anticipa un avvenimento  cosi non sa un senso scientifico l'avere una intuizione capace di  anticipare strategicamente l' evento effettivo, ovvero accettare il fatto che un sogno possa agire da retro causalita’ modificando il comportamento diurno. 

Il Mondo EUCLIDEO registra solo il passato irreversibilmente, e pertanto non riesce ad uscire dal dilemma: 
"CHI E' NATO PRIMA l'UOVO o la GALLINA"; di conseguenza le logiche sequenziali del mondo Euclideo   impediscono la creativita’ emergente da soluzioni meno chiuse nei dilemmi derivanti della struttura di Euclide dello spazio tempo, le quali  favoriscono  solo l' adattamento.
Quanto sopra fortunatamente non e vero per le attivita’ del cervello creativo come abbiamo sostenuto fin dagli inizi in EGOCREANET perche il tempo per il cervello non e solo quello descritto da Euclide.
vedi: www.edscuola.it/lre.html +  www.egocrea.net + www.egocranet.it


Pertanto consideriamo la struttura dello spazio/tempo Euclidea limitatamente valida al mondo delle macchine, ma non a quello effettivo della vita, nel quale attivita’ di simultaneita’ temporale e di causalita’ inversa sono perfettamente plausibili viste  in un contesto scientifico concettualmente innovativo, in quanto non si limita univocamente alla struttura dello spazio tempo descritta da Euclide per risolvere i problemi dello sviluppo contemporaneo nel quadro cognitivo della riconversione alla GREEN ECONOMY By dr. Adelio Schieroni - Associazione Scientifica Fatateam - Laboratorio di Ricerca Educativa - Universita' degli Studi di Firenze - schieroni@fatateam.org - ha scritto: A series of quantum experiments shows that measurements performed in the future can influence the present:http://discovermagazine.com/2010/apr/01-back-from-the-future


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Nella fisica classica,  lo stato di una particella viene caratterizzato con la posizione espressa in coordinate cartesiane di organizzazione dello spazio (S=XYZ) e la velocità S/T . 
Diversamente nella meccanica quantistica le variabili dello Spazio (S) e del tempo (T) sono complementari: pertanto quando cerco di conoscere precisamente la posizione provoco  l’inderminazione sulla quantità di moto o viceversa.

vedi: http://oggiscienza.wordpress.com/2010/06/01/le-proprieta-quantistiche-dalla-teoria-alla-tecnologia/#comment-1668
Dobbiamo ricordare che cio' che nella fisica classica cosi come nella fisica quantistica rimane invariante e'  lo spazio tempo EUCLIDEO descritto  da tre coordinate spaziali ed una relativa al Tempo (XYZ,T).
Di fatto il Quadrivettore EINSTANIANO dello S/T non presenta  tale univocita’ di soluzione descritta da Euclide. 

Se generalizziamo , possiamo avere piu' mondi deducibili dalla TOMOGRAFIA QUANTISTICA dello S/T,
a) quello descritto da due Coordinate Spaziali e due Temporali ( XY,T1,T2) dove diviene possibile la simultaneita’ degli eventi, ovvero  b) quello descritto da  tre coordinate Temporali ed una sola Spaziale ( X,T1,T2,T3), valido per la interpretazione dell’ effetto quantistico del Tunnelling  o del comportamento macroscopico dei cosiddetti Buchi Neri nel cosmo dove la dimensione spaziale e univoca. 

Per approfondire questi argomenti vedi: http://www.wbabin.net  - By 
pmanzelli@gmail.com

EGTANGLED QUANTUM COMMUNICATION in BIOLOGY 
Vedi: http://oggiscienza.wordpress.com/2010/06/01/le-proprieta-quantistiche-dalla-teoria-alla-tecnologia/#more-8575

EGOCREANET, www.egocrea.net,  il network di ricerca ed innovazione on line ha fatto presente l'importanza dell' Entanglement di Fotoni e Fononi (come gia previsto da Erwin Schroedinger nel 1935), nella comunicazione interna di sistemi biologici.
Vedi ad es. in www.edscuola.it/lre.html , ovvero le pubblicazioni di Paolo Manzelli come autore in www.wbabin.net.
Esemplificando possiamo due che due Fotoni e/o  Fononi, in condizioni di perdita della loro massa cinetica, possono compenetrarsi (amarsi) e sovrapporsi creando un duplice campo di informazione simultanea.

Il campo risultante dalla compenetrazione elle particelle quantistiche e' un campo di energia di informazione  proprio in quanto e' formato da un duplice pacchetto di energie oscillanti agenti in un mondo bidimensionale nello spazio tempo, che sono indicizzabili come un doppio bit (0/1 // 1/0)
L' Entanglement quantistico puo' dar luogo un una struttura "multi..onica" formata  uno spettro quantizzato di energie che consentono la simultaneita' di informazione per tutta l'ampiezza dei campo di informazione ottenuto dall' Entanglement.
Bisogna considerare che la simultanita' di informazione non e' prevedibile se la struttura dello spazio tempo rimanesse perennemente quella Euclidea (XYZ,t), infatti il Campo di Energia di Informazione risultante dall' Entagnlement ha la struttura Bidimensionale nello spazio e nel tempo (XY,t1,t2) e cio' permette la simultaneita' di informazione per tutta la estensione del campo effettivamente entanglato.
Quanto sopra pone un decisivo aspetto innovativo per la comprensione della vita; ad es. la simultaneita' di informazione e' necessaria per descrivere  in tempo reale il costante interscambio di  informazione tra il DNA nucleare ed il Dna Mitocondriale, cosi da co-gestire sia il metabolismo che l'apoptosi programmata della cellula.
Studi in tal senso sino stati intrapresi di recente da Egocreanet per comprendere la perdita del n. DNA delle cellule ematiche ed in altri fenomeni di rilevante importanza biologica.

By Paolo Manzelli - 01/GIU/2010

L' ENTANGLEMEN QUANTISTICO SUPERA il PRINCIPIO di LOCALITA'  che ha SOSTENUTO il REALISMO INGENUO.
Da circa un secolo con l'avvento della fisica quantistica, la realtà fondamentale , non solo sfugge le vecchie concezioni del realismo classico basato sulla arbitraria separazione tra il soggetto e l' oggetto osservato .
Con la fisica quantistica la realta' recondita all' osservazione diretta , viene considerata composta di Quanti ( Fotoni per la Luce, Fononi, per il Suono,ecc, le quali sono le particelle quantiche che fungono da intermediari tra l' osservato e la realta' interattiva capace di dare una nuova correlazione quantistica tra oggetto ed soggetto ).
In tal modo la realta’ non diviene piu’ in se oggettiva  ma appare come una produzione fantastica del nostro pensiero come fosse concepita dall' immaginario scientifico in un sogno di un fantasista artistico.
Piu’ di recente con lo sviluppo della concezione di ENTANGLEMENT QUANTISTICO  sembra rivelare che la realta’ e' diversa e molto piu’ ricca di opportunita’ di comprensione da quella concepita da coloro che rimanendo nelle logiche del nel realismo ingenuo insistono nel pensare che  la percezione del soggetto sia una semplice fotocopia della realtà oggettivamente osservata. 
Esiste infatti una realta’ comunicativa  indipendente alle limitate  percezioni sensoriali e dai metodi di indagine basato su concezioni fondate sul principio di localita’. 
Nella Fisica  principio di località afferma che oggetti e soggetti distanti essendo considerati come sistemi quasi chiusi, non possono avere influenza simultanea tra l'uno e l'altro. Pertanto si considera l'effettiva esistenza di  un intermediario, come lo sono i fotoni o i fononi, che hanno  il compito di trasferire trasferisca tra oggetti e soggetti  la capacita di interazione e/o di informazione.  
Con tutta evidenza l' Entanglement tra le particelle quantiche che assicurano la intermediazione tra sistemi distinti mette definitivamente in crisi il principio di localita’ che ha sostenuto il realismo ingenuo della scienza .
Vedi ad esempio le mie semplificate considerazioni sulla luce del sole  in: http://www.wbabin.net/science/manzelli83.pdf
Con l'Entanglement quantistico (parola che significa lo ripeto: Intrigo, intreccio),  i fotoni privi i massa cinetica perche viaggiano a velocita’ vicine alla luce o viceversa quando sono costretti a trovarsi in condizione di quiete, (ad es. vicini allo zero assoluto termico), possono  compenetrarsi, ed intersecandosi modificano le loro proprieta’ di particelle singole esse stesse obbedienti al principio di localita’, trasformandosi in  un campo di informazione simultanea tra gli oggetti e soggetti distanti.
Di conseguenza  in presenza dell' entanglement quantistico che genera la sovrapponibilità degli stati,una misura effettuata su un sistema influenza come per telepatia contemporaneamente lo stato dell' altro sistema correlato dal campo quantico entanglato.  
Certamente e molto piu’ complesso spiegare l'entanglement anche nel caso di sole due particelle quantiche che formano il campo di energia di informazione simultanea, che si comporta come un doppio campo oscillante dove il  corrispondente valore assunto dalla prima particella entanglata sara’ opposto a quello della seconda, creando un QBIT ( Bit Quantistico) di informazione simultaneamente codificata.  

Comunque tutti noi possiamo facilmente sperimentare come il cervello utilizzi l'entanglement quantistico per permettere la immediatezza della nostra percezione visiva.
Pensate ad esempio i guardare una bandiera di colore rosso e vi accorgerete  di vedere simultaneamente il rosso per tutta la estensione della bandiera. 
Forse opportuno riflettere che il rosso della bandiera che percepite, e frutto di una costruzione celebrale dei colori  !!! Non vi pare che sia cosi ? allora discutiamone.  
By Paolo Manzelli 03/07 /2010 Firenze  

Commento NdR: e' interessante vedere anche  i "potenziali anticipati" di Fantappie', nella sua "Teoria unitaria del mondo fisico e biologico" - vedi il sito dedicato a Fantappie'
L’equazione di Le Ronde d’Alembert, che descrive la propagazione delle onde, ammette due tipi di soluzioni, rappresentate rispettivamente da onde divergenti da una sorgente, e da onde convergenti verso una sorgente, posta nel futuro.

Alle onde divergenti corrispondono i comuni fenomeni fisici e chimici, prodotti da cause riproducibili e che tendono verso il livellamento (fenomeni “entropici”).
Alle onde convergenti corrispondono invece i fenomeni “sintropici” (introdotti da Fantappié), opposti a quelli entropici, e cioè retti da fini, non riproducibili e che tendono alla differenziazione. 
Questi nuovi fenomeni vengono identificati da Fantappié con quelli più tipici e misteriosi del Progetto Vita.

Quindi la Neghentropia = accumulo dell'informazione e' l'altro aspetto, non piu' misterioso del Progetto Vita 2 e Progetto Vita 3
Inoltre, per quanto riguarda il "campo d'informazione",  che sempre si presenta nel rapporto-incontro fra due Fotoni e/o Fononi, e' bene precisare che essi (la coppia) creano il loro specifico "campo d'informazione" seguendo lo stesso schema che l'UniVerso intero utilizza essendo Egli stesso un Campo d'informazione globale, che gestisce un Network d'informatizzazione in tutto cio' che esiste al Suo interno, con le relative interazioni lungo tutta la scala dei vari livelli della "materia Informata" dallo Spirito = l'In-form-Azione (cio' che si sta formando) e che porta l'informazione dal Campo Universale fin dentro nella piu' piccola particella esistente nell'UniVerso attraverso l'Infinito, (Olomero Infinito) presente ogni dove ed in ogni particella creata, per mezzo del buco nero esistente al centro di ogni particella creata dallo Spi-rito = Ritmo della Psiche.....contenuto ed emanato dal e nel VuotoQuantoMeccanico !  - vedi: Chi e',cosa e' dov'e' Dio ?

Il giorno 28/ott/10 - pmanzelli.lre@gmail.com  ha scritto:
Ipotesi risolutiva circa la quantizzazione dello spazio-tempo.
Sappiamo che   nello schema usuale della meccanica quantistica il tempo (T) non e quantizzabile mentre solo lo spazio (X,Y,Z) viene stato quantizzato in livelli energetici differenziati. 
Infatti le ipotesi di quantizzazione del tempo ( granuli di tempo) pensato come un ente separato dallo spazio non hanno possibilita' di trovare operatori di commutazione con la quantizzazione dello spazio, poiche' tale operazione corrisponderebbe ad una proiezione inversa nelle quale la energia totale crescerebbe a dismisura anziche' rimanere una costante donde la energia totale si trasforma ma non si crea ne si distrugge. 
Nuove relazioni di commutazione simultanea divengono possibili quando  le tre dimensioni dello spazio a seguito dell' entanglement quantistico , per proiezione si riducono per realizzare uno spazio piatto (bidimensionale nelle coordinate spaziali e in quelle temporali). (X,Y,T1,T2) 
Tramite l'entanglement si ottiene infatti che una componente  temporale va a sostituirsi ad una coordinata spaziale per "sistemi entangled", cioe per sistemi non piu isolati, ma compenetrati e condivisi da nuove proprieta' relative alle nuove dimensioni spazio temporali. vedi ad es:  http://www.edscuola.it/archivio/lre/sole.pdf 
In tal caso per i "sistemi entangled" vengono superate le condizioni in cui risulta valido il principio di indeterminazione di Heisemberg tra il tempo e la energia, perche' diviene  possibile prevedere nota una direzione dello spin di di un elettrone, quale sia la inversa direzione dello spin dell' altro componente del sistema entangled.
vedi : http://www.edscuola.it/archivio/lre/entanglement_age.pdf
Il discorso suddetto puo proseguire in casi come nell' effetto tunnel in cui la dimensione spaziale si riduce ad una sola componente , cosi che la quantizzazione del quadrivettore spazio-tempo risulta essere composta da tre coordinate temporali ed una sola spaziale (X,T1,T2,T3), cioe' una situazione esattamente inversa a quella della tradizionale composizione delle coordinate nello spazio-tempo Euclideo. 

Commento NdR: Idea interessante la tua osservazione, Caro Manzelli
Anch'io lancio un'altra idea...:
......e se noi come osservatori, immobili ed a-spaziali (quindi anche a-temporali), invece di avere l'impressione che il tempo si muove sempre in avanti...nel futuro, da un passato, come per illusione continueremmo a fare........, in realta'  osservassimo, da Enti immobili, lo spazio che "scorre da A a Infinito" mentre si trasforma, avendo quindi l'illusione di un passato e  di un futuro, mentre trattasi solo di osservazione di trasformazione strutturali...dello spazio stesso ?
In parole povere la Vita e l'esperienza e' come andare al cinema...e vedersi un film in co-partecipazione....
By GPaolo Vanoli
 

Prima risposta:
Caro Paolo Vanoli, ed amici di Egocreanet/lre, tutte le equazioni del moto in fisica utilizzano come misura del tempo l' orologio e strumenti equivalenti dove il tempo diviene una serie di numeri.

Pertanto le formule F=ma, ovvero E= mc2 sono simmetriche rispetto al tempo, cioe' assumono la stessa forma se la direzione del tempo è invertita.

"Le leggi della scienza-meccanica", "non fanno mai una distinzione fra passato e futuro" perche' si misurano i fenomeni quando sono gia' accaduti.

Per ovviare alla inesistenza di una freccia del tempo nelle formulazioni della fisica classica, la Termodinamica  introdusse il concetto di ENTROPIA, quale relazione tra l'ordine ed il disordine spaziale, in tal modo la freccia del tempo viene tradotta arbitrariamente in una relazione di crescita Entropica per sistemi chiusi, ..ma dato che l' ordine/disordine sono concetti relativi allo spazio e non al tempo, la freccia del tempo come entita' irreversibile resta nuovamente  esclusa anche alla termodinamica .

 
La Meccanica quantistica risolve la questione del tempo eliminandolo completamente e sostituendo ad esso la probabilita' che e un concetto che trascende ogni informazione sul tempo e la sua freccia unidirezionale.

Quest'ultima  e' la ragione prima del perche l'Entanglement quantistico, fenomeno che  reintroduce il concetto di SIMULTANEITA' TEMPORALE degli EVENTI per sistemi Entangled
L' entanglement:  http://www.edscuola.it/archivio/lre/entanglement_age.pdf

http://www.edscuola.it/archivio/lre/ENTANGLEMENT.pdf, ha rappresentato una possibilita' realmente innovativa che e stata esclusa  dagli scienziati piu' noti del secolo scorso , proprio  per mantenere i modelli della fisica-meccanica,  sia classica, che relativistica e quantistica, che nell' insieme tendono decisamente ad escludere il concetto di tempo nella sua  interrelazione con lo spazio, preferendo mantenere un modello di rappresentazione in buona sostanza "A-TEMPORALE".


Cos'è esattamente il "tempo"? chiesero alcuni studenti al Nobel per la Fisica  Richard Feynman (1965) ed egli rispose:  Secondo Epicuro "il tempo è l'accidente degli accidenti", e pertanto a me non chiedetemelo nemmeno.

Le leggi fisiche della MECCANICA esistono solo nei limiti storici della vostra mente ormai in evidente ritardo nel comprendere cosa provoca nel mondo biologico lo scorrere del tempo, cosa lo fa muovere verso il futuro.

NO forecasting of future with the "mechanism" of science (English).
Dear Friends EGOCREANET / LRE and gentlemen,all the equations of motion in physics that as a measure of time using the watch and cash seconds as equivalent  of a  series of numbers.Therefore, the formulas F = ma or E = mc2 are symmetrical with respect to time, that  assume the same shape if the direction of time is reversed. "The laws of mechanical science "never make a distinction between past and future," because when you measure the phenomena they have already happened.
To remedy the absence of an arrow of time in the formulations of classical physics, "Thermodynamics" introduces the concept of Entropy, which consider the relationship between the spatial order and disorder, thus the arrow of time is arbitrarily translated into a relationship of Entropy's growth  for closed systems at equilibrium , ... but since the order / disorder are relative concepts of space , so that also in this case the arrow of time as an irreversible entity is again excluded by means thermodynamics.
Quantum mechanics resolves the question of time arrow deleting completely time and replacing it with the Entropy as an extension to a not equilibrium dinamics  Entropy at equilibrium or not in any case is a concept that transcends any direct  information about  the time' arrow .
This become the primary reason of why the "quantum  entanglement", a phenomenon, which reintroduces the concept of temporal simultaneity of events, normally is not considered by the academic science.
see: -http: / / www.edscuola.it / archives / LRE / entanglement_age . pdf,
and, http://www.edscuola.it/archivio/lre/ENTANGLEMENT.pdf

Entanglement was a truly innovative opportunity that has been excluded by most famous scientists of the last century, just to maintain the models of mechanical-physics , both classical and quantum relativistic ones, that  always tend to exclude the very concept of not conventional time in its interrelationship with the space.
Science in fact  prefers to conserve  a model of representation that is in its essence "a-temporal.
"What exactly is "time"? asked some students to the Nobel physicist Richard Feynman (1965) and he said, according to Epicurus, " time is the accident of accidents ", and therefore please I do not accept that you ask to me many question about time-less of physics.
Therefore the physical laws of mechanics are not natural low but exist only in the historical limits of human mind that nowadays , we need to overcome for understanding what causes in the biological world the passing of time,and what made life-timing to  move into the future.
By Paolo Manzelli 29/10/10 FIRENZE, LRE@UNIFI.IT


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Una conseguenza della "teoria del tutto" - LHC, prima macchina del tempo ? - 16 Mar. 2011

Potrebbe produrre bizzarre particelle in grado di percorrere "scorciatoie" attraverso le dimensioni extra dello spazio-tempo ipotizzate da alcune teorie cosmologiche

Il Large Hadron Collider (LHC) del CERN, potrebbe essere la prima "macchina del tempo", capace di far viaggiare nel tempo alcune particolari particelle subatomiche "senza violare alcuna legge fisica o limite sperimentale", come scrivono i ricercatori che hanno formulato questa ipotesi, Tom Weiler e Chui Man Ho della Vanderbilt University, in un articolo postato sul sito di ricerca arXiv.
 

 

Uno degli scopi principali dell'LHC è quello di scoprire il bosone di Higgs, la particella la cui esistenza dovrebbe spiegare perché particelle come protoni, neutroni ed elettroni possiedono una massa. Se l'acceleratore riuscisse a produrre bosoni di Higgs, secondo alcuni fisici nel processo potrebbe venire creata anche un'altra particella detta singoletto di Higgs.
Quest'ultima particella, secondo Weiler e Ho, dovrebbe avere la capacità di spostarsi in una quinta dimensione che le permetterebbe di "saltare" nel passato o nel futuro delle usuali quattro dimensioni.

 

"Uno degli aspetti attraenti di questo approccio al viaggio nel tempo è che evita tutti i grandi paradossi", osserva Weiler. "Dato che il viaggio nel tempo è limitato a queste particolari particelle, non è possibile per un uomo tornare indietro nel tempo e uccidere uno dei propri genitori prima della propria nascita, per esempio. Tuttavia, se i ricercatori potessero controllare la produzione di singoletti di Higgs, potrebbero essere in grado di inviare messaggi nel passato o nel futuro."

 

L'ipotesi di Weiler e Ho si basa sulla "teoria del tutto", o M-teoria, che alcuni ricercatori hanno sviluppato in modo da comprendere le proprietà note di tutte le particelle subatomiche e di tutte le forze, gravità inclusa.
Questa teoria presuppone però l'esistenza, a seconda delle versioni, di ben 10 o 11 dimensioni al posto delle solite quattro. Questo ha portato a ipotizzare che il nostro universo possa essere una sorta di di membrana quadri-dimensionale, o "brana", immersa in uno spazio-tempo multi-dimensionale detto "bulk".

 

In questa prospettiva, i "mattoni costitutivi" del nostro universo sarebbero permanentemente attaccati alla propria brana, e per questo non possono viaggiare nelle altre dimensioni. Esisterebbero però delle eccezioni: la gravità, per esempio, sarebbe più debole delle altre forze proprio perché si diffonde anche nelle altre dimensioni. Un'altra possibile eccezione sarebbero proprio i singoletti di Higgs, che interagiscono con la gravità, ma non con le altre forze.

 

Anni fa Weiler era giunto a una possibile spiegazione di alcuni comportamenti anomali dei neutrini ipotizzando l'esistenza di un particolare tipo di neutrino detto neutrino sterile, ancor più difficilmente rilevabile dei già sfuggenti neutrini perché in grado di interagire solo con le forze gravitazionali. Per questo i neutrini sterili dovrebbero poter sfuggire alla brana e viaggiare attraverso le dimensioni extra.

 

Weiler, insieme ad alcuni colleghi ha quindi avanzato l'ipotesi che questi neutrini sterili, potendo sfruttare "scorciatoie" attraverso queste dimensioni extra, potrebbero di fatto spostarsi a velocità superiori a quelle della luce. Secondo la teoria della relatività generale viaggiare a una velocità superiore a quella della luce corrisponderebbe però a un viaggio a ritroso nel tempo. (gg)

Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it
 

   

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