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La
Fisica è la Scienza fondamentale che cerca di comprendere e spiegare la
realtà naturale.
Da
qualche tempo i fisici tendono a ricercare e formulare una “Teoria
Unitaria del Campo Unificato” (TUCU) che comprenda tutte le
manifestazioni dell’UniVerso in termini di una unica entità.
Visto che l’essere
umano è dotato anche di una mente, diviene naturale cercare la relazione
fra mente e “Campo Unificato”; tutto ciò serve anche per spiegare
come, quando e perché sia nata la CoScienza (SpiRito=Spin del Rito= Spin
del Ritmo) nell’UniVerso.
Heinsenberg,
interpretando le nuove scoperte della fisica, ha affermato che essa ci ha
portati verso una nuova concezione filosofica secondo la quale la realtà
si fonda sulle “idee” e quindi sullo
Spirito, ed ha definito
“ingenua” la concezione materialistica.
Anche
Schrodinger, afferma che lo
Spirito è l’essenza stessa dell’UniVerso
in quanto l’osservatore è un tutt’uno con il mondo osservato, e la
paragona ad una pellicola e l’immagine in essa impressa.
Egli fu anche
colui che definì in anticipo il “principio Sintropico” o principio
Spirituale, definendo l’UniVerso il luogo avente come unico scopo,
l’ospitare esseri coscienti di esistere, osservare, riflettere, dedurre,
agire e quindi amare l’esistenza, scambiando informazioni fra gli
esistenti.
Bohr,
notando un’affinità fra fenomeni quantistici e spirituali, comprese che
la funzionalità della mente doveva essere spiegata con la nuova fisica
quantistica.
Capra,
con il suo “il Tao della fisica” invita alla riflessione sui concetti
legati allo SpiritoMaterializzato, quale fondamento della realtà reso
evidente e percepito attraverso l’energia/materia che lo contiene.
Come già previsto ed
ipotizzato da Einstein, il Campo Unificato è all’origine di ogni entità
manifestata (soggetti, oggetti, forze); le particelle subatomiche sono
solo l’aspetto superficiale delle vibrazioni (perturbazioni) di questo
unico Campo, che gli antichi chiamavano “Etere”.
Le
considerazioni filosofiche che ne derivano, sono di estrema importanza
perché la CoScienza riacquista il suo vero
ruolo di nocciolo od essenza del perché della manifestazione della
Vita ad ogni livello nell’UniVerso.
A
tutt’oggi certi scienziati ritengono che la mente e quindi lo spirito,
sia solo una derivazione secondaria, rispetto alle entità fondamentali
della fisica, che si riscontra solo negli esseri superiori (animali -
alcuni- e uomo) e pensano che lo studio di questa parte della scienza
rientri in quelle biologiche.
Le
nuove teorie formulate nella fisica invece ci permettono di comprendere
che questa è una visione molto riduttiva; non si può confinare la mente
solo come risultato di processi chimico-fisici unicamente prodotti in
animali ed umani, perché più studiamo la “materia/energia” più la
vediamo impregnata di informazione; ciò significa che anche i livelli
“sottili” della materia/energia hanno alla base l’In-Form-azione (ciò
che sta formandosi) e con questi livelli di energia/informata siamo
entrati nel livello del Campo Unificato e quindi in quello dello
SpiRito;
questi livelli sono governati dalla fisica quantistica e la materia non è
più solida (hardware), ma rivela la sua natura nascosta, sottile,
immateriale, potremmo dire astratta,
in Campi vibrazionali di energia (perturbazione del Campo
supportante informazione/dati), livelli che sono propri della mente e
dello Spirito (software).
Questo
è sicuramente il livello nel quale occorre lavorare per scoprire e
trovare spiegazioni logiche e razionali, piuttosto che rincorrere il lato
materialista ancora (per poco) in
voga per la maggiore parte degli scienziati.
Per
arrivare alle nuove teorie
dello Spirito/mente/energia/materia, occorre quindi l’adozione di un
nuovo modello che venga ad essere accettabile anche dai materialisti.
Nell’UniVerso
la mente è, in questo nuovo
modello, la manifestazione diretta del Campo Unificato che è l’entità
della realtà naturale.
Oggi
la concezione scientifica della realtà è completamente cambiata con la
fisica o meccanica quantistica di
Bohr, Schrodinger, Heisenberg, J.E. Charon ed altri grandi fisici.
Essi
hanno mostrato che l’energia manifesta particolari proprietà e che
nelle leggi della natura vi è un certo “libero arbitrio” (principio
di indeterminazione) e che osservando un sistema, esso si adatta
all’osservatore…quindi ciò decreta l’importanza e l’essenzialità
dell’osservatore cosciente per l’esistenza dell’UniVerso fisico, ciò
significa in poche parole che l’UniVerso esiste per essere osservato ed
osservandolo lo si fa esistere !
La
teoria della “superstringa” (superstring) ci sta dimostrando che i 4
Campi fondamentali (ElettroMagnetico + Gravitazionale + Forte + Debole)
null’altro sono che 4 aspetti diversi dello stesso Campo Unificato.
Un
elettrone appare ci come una “particella” se noi la riveliamo come
tale, ma se la riveliamo come onda esso ci appare nella nuova “forma”;
ne deduciamo che l’elettrone non è un’entità puramente
“oggettiva”, bensì una caratteristica quantistica del Campo
interferente con l’osservatore, per cui l’osservatore interferisce,
seppur in misura limitata con il Campo, determinando una realtà molto più
complessa di quanto non supposto fino ad oggi dagli scienziati
“ortodossi”, di vecchio stampo, detti “materialisti”.
Ecco
perché occorre modificare il vecchio concetto di “oggettività”
formulandone uno più complesso e completo per mezzo della fisica
quantistica.
Nella
ricerca del sempre più piccolo della materia osservabile ad occhio nudo,
fino al livello molecolare possiamo definire il tutto come materia; ma
“scendendo” ancor più, al livello atomico e sub atomico, troviamo una
diversa realtà.
Gli
atomi, ci dicono gli odierni “sacri testi”, sono composti
all’interno di particelle materiali che compongono il nucleo e dai
rispettivi elettroni, ma secondo le recenti scoperte sappiamo che questa
“storiella”, non corrisponde alla realtà che al contrario è fatta di
Campi di Energia, perturbazione dello spazio/tempo, cioè del Campo
Unificato, la cui essenza è l’informazione e che evidentemente può
essere chiamata con vari nomi:
SpiRito, Intelligenza; di fatto trattasi di
materia/energia/informata, modulata dall’informazione entro contenuta.
Le sub
“particelle/onde” che costituiscono l’atomo essendo campi
oscillanti, vibratori - per l’intrinseca natura ondulatoria, recano e
supportano l’in-Fom-Azione, il dato, che “modula” la vibrazione, la
perturbazione del Campo; quindi a questo livello la “natura”,
manifestata in ogni sua forma rivela la sua intrinseca struttura razional/mentale.
NON possiamo più chiamarla
“materia inerte”, ma
Materia/Energia/InFormata.
La
coscienza è determinata, nel suo primo stadio, dall’Autoriferimento,
cioè la perturbazione del Campo; gli “stati” successivi di essa sono:
la Riflessione (riflettere-riconoscere sé e le altre
perturbazioni) e l’interAzione con altre perturbazioni, per lo
scambio di inFormAzioni/dati, che si manifestano, come afferma
J.E.
Charon,
attraverso la forma più semplice della comunicazione, l’Amore,
che di fatto è uno
scambio di informazioni.
La
Coscienza va quindi di fatto interpretata come una proprietà fisica del
Campo Unificato ed il cervello/mente è lo strumento molto sofisticato
creato appositamente per manifestarla, elaborarla, raffinarla, perché
Ella possa sempre più, manifestare strutture e soggetti sempre più
complessi ed interagenti con il Campo Unificato In-Formato.
Il nostro
cervello è
quindi lo strumento biofisico elettronico, che il Campo Unificato ha
manifestato affinché esso stesso possa essere rivelato, riconosciuto,
attraverso la mente, che manifesta il pensiero/Spirito/CoScienza. Le
stesse sinapsi fra neuroni “funzionano” al livello della fisica
quantistica; quindi possiamo dire che il cervello/mente è l’organo per
eccellenza per manifestare l’Etere, il Campo Unificato, cioè lo
Spirito/Pensiero/Coscienza.
Il
cervello è l’unico organo dei corpi viventi in grado di manifestare a
vari livelli il Campo Unificato e quindi la memoria Cosmica.
Ciò
significa che la mente/Coscienza è la caratteristica primaria e
fondamentale del Campo Unificato, da cui si deduce che il Campo Unificato
è una inFinita Mente che si organizza, riflette, in-forma, scambia
in-form-azioni fra ogni punto od ente di sé, memorizzando in sé ogni
pensiero, azione e tenendo a disposizione di ogni punto di sé questo
“Bank di memoria”.
Alla
fine del discorso fatto, è lecito dedurre che la CoScienza è una delle
proprietà del Campo Unificato, anzi essa è la più
occulta/elevata/sottile/matriciale/energetica; Ella è di fatto la
quintessenza del Campo Unificato.
Quindi
se ne deduce che la Nuova Scienza non avvalora più la teoria
materialistica accettata ed insegnata fino ad ora, in quanto la teoria
della relatività complessa (Einstein +
J. E. Charon) e la fisica
quantistica, hanno ormai evidenziato che la “materia” è l’aspetto
“fisico” grossolano dell’attività di Campi vibranti, costituenti a
livello sub atomico la realtà fondamentale della fisica.
Questo
fatto è noto fra i fisici, ma meno noto alle altre discipline del sapere,
come per esempio la filosofia, medicina, economia, politica, ecc.
Ciò
porta anche a dedurre che la Vera Scienza e la Vera Religione sono la
stessa cosa.
In
questa concezione, si insegna che l’UniVerso è mantenuto in
esistenza dallo Spirito entrocontenuto nell'Infinito e comunicante con il
tutto per mezzo dei Buchi
neri e nel Campo Unificato e cioè
nell’Universo stesso.
Esso si
rivela a se stesso ed in ogni punto di sé, in maniera ordinata,
manifestando in ogni suo punto od Ente, Soggetti ed oggetti, le varie
parti di Sé, che regolano i loro rapporti ed interazioni, attraverso le
Leggi Cosmiche Naturali, che hanno alla base una unica Legge, lo scambio
di Informazioni, cioè l’AmOre.
La Scienza Accademica e molto lenta nel
riconoscere i propri limiti.
Ad es. la Scienza contemporanea dovrebbe accorgersi che
l' esperienza della percezione del sole al sorgere ed al
tramonto e praticamente simultanea, ma ancora preferisce
considerare che la visione del disco solare e' in
ritardo di circa 8 Minuti.
Quindi invece di convalidare la esperienza diretta si
preferisce mantenere le proprie limitate concezioni ,
che come tali non prendono in considerazione plausibili
alternative .
Una spiegazione congrua con la esperienza di visione
simultanea della percezione umana all' alba ed al
tramonto , si ottiene comprendendo che tra il sole e la
terra non si propagano fotoni ma che si forma per l'Entanglement
Quantisticot
(letteralmente "intrigo") un campo di informazione
simultanea che si estende nel vuoto dal sole fino al
mantello di aria che circonda la terra dove avviene il
processo di Dis-entanglement fotonico.
I fotoni in uscita dal sole muovendosi vicino alla
velocita' della luce perdono la loro massa cinetica e
pertanto possono compenetrarsi creando un campo di
energia di informazione simultanea che in seguito si
rompe per l' interazione con le molecole di aria nelle
vicinanze della terra dando luogo ad una cascata
fotonica.
Questo concetto alternativo tiene conto di come avviene
la percezione nel cervello, e quindi non i limita ad un
antiquato modello interpretativo meccanico che si basa
sulla arbitraria separazione tra soggetto ed oggetto
della percezione.
Per coloro che fossero interessati, una spiegazione piu
ampia del modello alternativo che implica la formazione
della Energia di Informazione e reperibile in via
divulgativa in
www.edscuola.it/lre.html
Nota bene: Non possiamo utilizzare in questi casi
la parola "istantanea", perche' essa e' sbagliata in
questi contesti, perche la mia descrizione non tratta
di un evento a tempo zero e a velocita' infinita.
Infatti con l'entanglement quantistico i fotoni si sono
trasformati in un campo di energia di informazione
simultanea, che contiene la stessa informazione per l'
estensione che determina l'entanglement fotonico.
Infatti se uno va sulla luna, non vede luce ma solo un
cielo uniformemente e simultaneamente nero dove non
transitano fotoni, perche i fotoni in uscita dal sole
hanno subito una trasformazione che li colloca da un
campo geometrico euclideo (XYZ,T) con una sola
coordinata temporale in un campo FLAT in cui il
quadrivettore e' descritto da due coordinate temporali e
due temporali (X,Y,T1,T2) .
Pertanto nello spazio-tempo non piu' appartenente alla
geometria Euclidea, non avendo piu' soltanto una
dimensione temporale, si ha la possibilita' di
simultaneita' di informazione, quella che e impossibile
concepire nel mondo Euclideo nel quale la coordinata
temporale e' una sola come successione lineare ed
infinita di un prima e di un dopo.
Quest' ultima e' solo una possibilita' di esistenza
della matrice quantistica permessa dal quadrivettore,
spazio-tempo.
By Paolo
Manzelli
Un
effetto quantistico "macroscopico" - Coppie di ioni che
vibrano all'unisono
Pur molto lontane, ciascuna di esse funziona come due
palline connesse da una molla, che vibrano avanti e
indietro in direzioni tra loro opposte.
I fisici del National Institute of Standards and
Technology (NIST)
hanno dimostrato la possibilità di produrre e osservare
il fenomeno di
entanglement
(letteralmente
"Intrigo") – che Einstein definì come una
sorta di “azione fantasmatica a distanza” – in un
sistema su scala atomica del tutto simile a un sistema
meccanico del mondo macroscopico. La ricerca, descritta
sull'ultimo numero della rivista “Nature”, amplia le
applicazioni di questo tipo di fenomeni, aggiungendo un
tassello al difficile mosaico di conoscenze e tecniche
che dovrebbero portare un giorno alla costruzione di un
computer quantistico funzionante.
L'apparato sperimentale comprende due coppie di ioni
vibranti all'unisono anche quando sono separati nello
spazio. Ciascuna coppia funziona come due palline
connesse da una molla, che vibrano avanti e indietro in
direzioni tra loro opposte.
L'entanglement è un peculiare effetto quantistico che
lega lo stato di due particelle poste anche a notevole
distanza se queste vengono inizialmente preparate in
modo opportuno. Poiché la misurazione dello stato
quantistico di una delle due fa “precipitare”
istantaneamente anche quello della seconda particella,
l'effetto viene interpretato anche come un fenomeno di
“teletrasporto” dello stato quantistico, e sono ormai
numerosi gli esempi di semplici particelle in cui si è
riusciti a produrre tale effetto.
“Abbiamo indotto l'entanglement in un sistema in cui non
era mai stato osservato, e si tratta di un sistema
fisico oscillante che ha un corrispettivo nel mondo
macroscopico”, ha spiegato John Jost, studente laureato
dell'Università
del Colorado e primo autore dell'articolo. “Nessuno
sa dove sia il confine tra il mondo quantistico e quello
classico: forse possiamo indagare la questione cercando
nuovi sistemi che possono o non possono essere preparati
in questo modo.”
In sostanza, Jost e colleghi sono riusciti a imporre l'entanglement
al moto vibratorio di due coppie di ioni
berillio/magnesio. Ciascuna coppia si comporta come un
oscillatore meccanico connesso da una molla 4 micron di
lunghezza. L'entanglement induce le due coppie a vibrare
all'unisono anche se esse sono separate da 240
micrometri e localizzate in differenti zone della
“trappola ionica” in cui sono poste. La percentuale di
riuscita sul totale dei tentativi è stata del 57 per
cento, e i ricercatori hanno anche identificato un
metodo per aumentare tale percentuale. (fc)
Tratto da:
lescienze.espresso.repubblica.it
vedi:
Teoria dei Gradienti e delle Onde Portanti
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Il sogno proibito degli uomini, da
sempre, quello di viaggiare nel tempo è prossimo a
realizzarsi.
Non lo dico io, e non lo
dice la solita leggenda metropolitana. Lo dice la
rivista New Scientist, una specie di Bibbia in materia
scientifica.
Secondo due ricercatori russi, Irina Aref'eva e Igor
Volovich, fisico matematici del Steklov Mathematical
Institute di Mosca, l'entrata in funzione del Large
Hadron Collider (LHC) - il più grande acceleratore di
particelle mai realizzato dall'uomo - in fase di
ultimazione al CERN di Ginevra comporterà l'anno zero
per la realizzazione della prima MACCHINA del TEMPO.
La congettura
di Aref'eva e Volovich si fonda sui noti effetti di
curvatura dello spazio-tempo teorizzati da Einstein, e
sviluppati dalle teorie di Kurt Godel, uno dei più
grandi matematici mai esistiti, nel 1949, ed è stata
affidata ad un articolo già disponibile in Rete, a
questo indirizzo:
www.arxiv.org/abs/0710.2696
Nel loro lavoro i due
scienziati russi ipotizzano che le collisioni
protone-protone create artificialmente nel corridoio del
Large Hadron Collider potranno portare alla creazione
di macchine del tempo che violano la causalità.
Secondo i due ricercatori russi, comunque, per sperare
di avere una vera e propria macchina del tempo bisognerà
aspettare un bel po' di tempo. La prima cosa sarà
dimostrare l'esistenza di questi micro-cunicoli
teoricamente percorribili, che presuppongono l'esistenza
di quella che in fisica viene chiamata 'energia oscura',
la quale energia occuperebbe circa il 60% dell'Universo
conosciuto.
Energia oscura sulla quale mancano comunque finora prove
sperimentali, e sulla quale dimostrazioni decisive
dovrebbero giungere proprio dal Large Hadron Collider,
il Super Acceleratore che solo tra qualche settimana
potrebbe spalancarci porte mai nemmeno immaginate.
Il teletrasporto è fra l'altro già una
realtà, dicono gli esperti russi, anche se non siamo
ovviamente nel campo di quel tipo di teletrasporto
illustrato dai film di fantascienza. Ma una forma di
teletrasporto chiamato
entanglement - che ha a che fare con
l'interazione di particelle e la meccanica quantistica -
è già praticato normalmente nei laboratori di tutto il
mondo.
Per sapere di più sull'entanglement, clicca qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Entanglement_quantistico
Il sito di New Scientist:
http://www.newscientist.com/home.ns
Il sito ufficiale del Large Hadron Collider:
http://lhc.web.cern.ch/lhc/
Il Vero Senso
(significato)
della VITA
+
Conclusioni
NON seguire attuale Economia
Progetto per Realizzare un VILLAGGIO della
SALUTE
(Ricerca dell'Autosufficiente)
Micro misure dalle particelle atomiche
all'Universo
L'astronomo dilettante +
Per vedere lo spazio per mezzo dei satelliti
NASA
Il FUTURO
dell'IMPRESA nella concezione del NUOVO mondo
Industriale
Il periodo
storico di transizione che stiamo attraversando
implica una profonda revisione elle concezioni
limitative di tipo meccanico ed anche quanto
meccanico che non trovano piu' ragione di
essere nel quadro degli sviluppi delle scienza
della vita. L’antica contraddizione tra
vitalismo e meccanicismo: http://www.unisi.it/ricerca/philab/2001/dida6_st_sc01.html
riemerge con forza sotto un nuovo profilo che e
quello del significato della informazione di
rimembranza Aristotelica il quale considero la
informazione cio’ che anticipa la forma. Il
Problema di questa transizione si accentra nel
definire cosa significhi la simultaneita’ non
causuale degli eventi e quindi in termini di
comunicazione tra gli uomini ad es. cosa
significhi l'intuizione e la empatia ovvero
anche una capacita cerebrale che abbiamo perdita
come la telepatia, .... ovvero tra gli
atomi e le
molecole cosa significa la affinita', la
solubilita' e quindi i cambiamenti di funzione
delle superfici specie e livello nano-tech dove
rispetto ala massa contano maggiormente le
azioni di interazione superficiale che come le
membrane non rispondono piu' ne alla fisica
classica ne a quella della meccanica
quantistica . Infatti la Equazione di
Shroedinger e' stata appositamente scritta per
meta classica e per meta probabilistica in modo
che al limite del passaggio tra il Macro ed il
Microcosmo fosse possibile riunificare le due
Fisiche apparentemente divergenti se facenti
riferimento a due in due mondi relativamente
diversi come dimensionalita’ spaziali. In tal
modo la probabilita' quantistica che annulla la
nozione del tempo, ritrovando la dimensionalita'
classica ritrova anche la linearita del tempo.
L’Equazione di Shroedinger corrisponde quindi ad
un trucco matematico finalizzato a trovare un
punto di convergenza tra le due fisiche , ma
resta evidente che con i trucchetti matematici
si possono trovare nuovi modelli interpretativi
ma che ben presto impattano nel limite
concettuale che si e ritenuto di evitare.
Infatti ad es. alla Domanda ma cosa e la
INFORMAZIONE GENETICA, ovvero...cosa sia di
fatto un GENE, ovvero... che tipo di informazione sia la
genetica che non rimanga limitato alla forma
monotona delle sequenze A-T e C-G ripetute e
prive di punteggiature non si trova risposta
applicando la equazione di Shroedinger. Se
pertanto il
DNA
e' solo un contenitore di informazione ma allora
vale la pena domandarsi ... l' informazione
genetica cosa e' ..... e quindi ancora ... come
si definisce in termini di affinita’ chimiche
con l' acqua visto che senza l' acqua il
DNA e una specie di sasso senza vita ?
Se non si risponde a questa serie ed altre
domande come ad es cosa e la "catalisi" e quindi
come funzionano gli enzimi ( catalizzatori
biologici) in termini di scambio di informazione, non se ne esce,....per far cio’
ed uscire dalla crisi cognitiva dobbiamo
indubitabilmente superare la concezioni
limitative e riduzioniste della meccanica
classica e quantistica e rileggere il vitalismo
e la stessa alchimia in una nuova dimensione
cognitiva,...altresi’ la transizione epocale
in cui viviamo si trova senza soluzione alcuna
e rimane impantanata nelle contraddizioni
evidenti dello sviluppo della società
industriale di tipo meccanicistico ormai
obsoleta proprio per il fatto eh porta
direttamente alla distruzione della vita nel
nostro Pianeta. L' arte e la scienza unite
debbono essere sensibili a nel trasformare
empaticamente l'una ed con l'immaginario
scientifico l'altra questa incresciosa
situazione mentale perche per cambiare il mondo
ancor prima vanno cambiate le idee del mondo.
By Paolo Manzelli
Roberto Denti April
29, 2010 – said on (dice su):
"L'Arte: anticipatrice di nuovi paradigmi".
Prendo lo spunto dai post precedenti per alcune
riflessioni che partono dal concetto che gli
animi artistici più sensibili si rendono conto
che stiamo attraversando un periodo storico di
transizione dove vengono messe sempre più in
luce le contraddizioni dello sviluppo della
società industriale di tipo meccanicistico e la
concezione di una visione solamente quantitativa
della natura e degli esseri viventi, ivi
compresi gli esseri umani. In effetti il periodo
storico che stiamo vivendo è caratterizzato da
una evoluzione scientifica e culturale che, pian
piano, ci sta portando verso una nuova società
dove la conoscenza, intesa come sviluppo delle
scienze della vita, è la base di essa. E questa
nuova conoscenza non può prescindere dal
considerare la convergenza delle diverse culture
e dei diversi punti di vista come un fattore
propulsivo, al fine di individuare nuovi
percorsi scientifici e culturali per un
confronto aperto tra i diversi modi
comportamentali per uno sviluppo complessivo
ecocompatibile e sostenibile.
In questo contesto
occorre dare sempre più importanza e forza a
concetti quali una nuova visione sistematica ed
evolutiva non solo della natura, ma anche
dell’arte dove la qualità e l’estetica devono
essere improntate alla ricerca di percorsi
evolutivi di tipo scientifico, etico e sociale.
In questo contesto di
trasformazione e di continua evoluzione gli
animi più sensibili e concettualmente più aperti
si stanno accorgendo che i valori su cui si basa
l’attuale organizzazione sociale non sono
certamente adatti per risolvere le continue
crisi che il mondo sta attraversando: da quelle
finanziarie e monetarie a quelle energetiche,
per non parlare dei conflitti armati in tutto il
mondo.
Questi animi li si
ritrovano, il più delle volte, negli artisti che
più o meno coscientemente volgono la loro
attenzione verso l’idealizzazione di un mondo
nuovo o comunque in evoluzione. Nel corso della
storia gli artisti sono i primi ad accorgersi di
questi cambiamenti e con le loro opere hanno da
un lato raccontato le incongruenze, le
ingiustizie e il malcostume dell’epoca in cui
vivevano, mentre d’altro canto hanno elaborato
artisticamente nuovi stili, nuove tecniche
tendenti a narrare nuove rappresentazioni, nuovi
mondi, nuovi rapporti, nuovi stati d’animo.
Una delle correnti artistiche che meglio ha
rappresentato le tensioni, le contraddizioni ed
i contrasti della società, è la giapponese Gutai,
fondata dal maestro Yoshihara, subito dopo la
seconda guerra mondiale. In quell’epoca il
Giappone era uscito completamente distrutto
dalla guerra con tutte le principali città da
ripensare e ricostruire in un contesto
territoriale ad altissimo rischio sismico;
d’altro canto esisteva ancora una mentalità ed
un’etica che poggiavano le loro radici sul poco
rispetto nei confronti dell’altro e dei diritti
umani che sfocerà in una industrializzazione
verso l’alta tecnologia caratterizzata dalla
speculazione e dallo sfruttamento della mano
d’opera. In questo contesto Gutai è inteso
come un corpo unico in cui vengono raccolte le
membra flagellate e sparpagliate del far arte
che la guerra aveva distrutto o comunque
dissolto. Gutai è un corpo vero, che
materializza i disastri della guerra, le sue
atrocità, la sua irrazionalità, la sua
spietatezza. In generale Gutai rivoluziona la
rappresentazione e il concetto di arte che
diviene azione, gesto come atto propulsivo, come
espressione della superiorità del materiale
impiegato sul pensiero e sulle cose, il tutto in
un concetto informale ed astratto, anche se
questa astrazione viene di fatto negata dagli
artisti del gruppo. Uno degli artisti più
attivi del gruppo Gutai è Shozo Shimamoto che
fin dai suoi primi lavori degli anni cinquanta
si caratterizza per uno stile pittorico che
rifiuta gli stilemi di tipo occidentale, come la
separazione scenica tra il quadro, la pietra, la
pittura e i passi.
Shimamoto realizza le sue opere in modo del
tutto innovativo stendendo sul terreno enormi
rotoli di tela sulle quali da una elevata
altezza, utilizzando anche l’elicottero, lancia
secchiate di colore, ponendo così l’accento più
sull’esecuzione dell’opera e sul processo di
realizzazione della stessa che sull’oggetto
della rappresentazione. Questa gestualità di
Shimamoto la si comprende meglio se si considera
che l’artista è un esperto di arti marziali e
questo suo lanciare i colori, spaccare bottiglie
di colore contro le tele è una ritualizzazione
scenica, è il prevalere del gesto sul pensiero,
è lasciare che la casualità del gesto prevalga
su ogni altra considerazione. By Paolo Manzelli
- Director of LRE/EGO-CreaNet – University of
Florence – Dipartimento di Chimica - Polo
Scientifico - Sesto F.no - 50019 Firenze -
E-mail:
LRE@UNIFI.IT
vedi:
Cosmologia,
Cosmogonia
+
Il Big Bang NON
esiste
+
Il tachione di Dio
Teoria R3 - Una semplice Teoria dell'UniVerso
- PDF - dell'Ing. Alberto Angelo Conti
NEUTRONE: Per lungo tempo il neutrone
è stato considerato uno spettatore quieto delle
dinamiche atomiche e una particella semplice da
descrivere, composta da due quark down e da un
quark up tenuti insieme da gluoni e in orbita
intorno Negli ultimi dieci anni però diversi
laboratori hanno studiato il neutrone con una
risoluzione senza precedenti che ha stravolto la
visione di questa particella elettricamente
neutra. I dati indicano che il neutrone è
dinamico: emette e assorbe in continuazione
particelle subatomiche di ogni tipo. Inoltre la
superficie del neutrone è dominata dai quark
down, con carica elettrica negativa, mentre
all’interno c’è una regione in cui si trova il
quark up, carico positivamente. Il centro è
soggetto a forti effetti relativistici e sembra
dominato dal quark up. Tratto da:
lescienze.it
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Motore magnetico
Presentato, il motore magnetico
senza nessun tipo
di
alimentazione
all'Università
di Delft alla presenza di decine di
professori, la dimostrazione comprende anche lo
smontaggio completo del motore a riprova che non
esiste nessun tipo di trucco. Esso gira senza
che nessuna
energia sia introdotta, praticamente gira
da solo....esso "prende energia" dal campo
magnetico terrestre e quindi dall'Etere
! - Video della presentazione:
http://www.youtube.com/v/mI3227d5Css
vedi anche:
http://www.energeticambiente.it/apparati-meccanici/14713504-realizzazione-motore-magnetico-12.html#post119059891
Per scaricare il brevetto:
http://v3.espacenet.com/espacenetDocument.pdf?flavour=trueFull&locale=en_EP&FT=D&date=20090212&CC=WO&NR=2009019001A2&KC=A2&popup=true
Tecnologie rivoluzionarie per avere energia
gratis:
http://www.iconicon.it/blog/2012/07/rivoluzionarie-tecnologie-free-energy/
Auto e moto
alternative:
http://www.scienzadiconfine.eu/frontiere
scienza/auto alternative/auto lievitazione
axon.html
http://www.scienzadiconfine.eu/frontiere
scienza/auto alternative/moto giapponese
magnetica.html
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Un MARE all'INTERNO della TERRA AFFERMA TEAM di
SCIENZIATI - 16/03/15
Oasi d'acqua dentro la Terra: forse grandi 10
volte l'oceano Pacifico
Su Nature uno studio che apre nuovi scenari
sull'evoluzione del magmatismo terrestre e della
tettonica delle placche. Tra i ricercatori anche
un italiano
Lo scrittore Jules Verne nel celebre (e forse
anche profetico) "Viaggio al centro della Terra"
scritto più di centocinquanta anni fa parlava
dell'esistenza di un grande mare situato nelle
profondità del mantello terrestre.
Oggi questa ipotesi non è più relegata al solo
mondo della fantasia poichè ha trovato conferma
in un rivoluzionario studio di ricercatori
internazionali tra i quali un geologo italiano
Fabrizio Nestola che afferma: "La scoperta, non
solo permette finalmente di spiegare le anomalie
osservate tramite tomografia sismica profonda,
ma apre uno scenario completamente nuovo
sull'interno del nostro pianeta".
SE le STIME dello studio venissero confermate,
l'idea della conformazione generale del nostro
pianeta andrebbe completamente rivista:
all'interno della Terra ci sarebbero oasi
d'acqua la cui estensione totale potrebbe essere
pari a 10 volte quella dell'oceano Pacifico, che
copre 1/5 della superficie del pianeta.
A stimarlo un team di ricercatori, di cui fa
parte anche Fabrizio Nestola dell'Università di
Padova, che hanno pubblicato su Nature uno
studio che apre nuovi scenari sull'evoluzione
del magmatismo terrestre e della tettonica delle
placche. Il lavoro dei ricercatori parte
dall'olivina, un minerale che costituisce il 60%
dell'interno della Terra, dalla superficie fino
ai 410 chilometri. E che, con l'aumento di
pressione e temperatura si trasforma in minerali
con la stessa formula ma una differente
disposizione spaziale dei suoi atomi, diventando
prima wadsleyite e ringwoodite, che si
dovrebbero trovare tra mantello superiore e
mantello inferiore cioè in quella zona detta di
transizione tra i 410 e i 660 chilometri di
profondità.
Analizzando la propagazione delle onde sismiche
in profondità, tuttavia, gli scienziati
ritenevano che in quella fascia si dovesse
trovare qualcosa di densità inferiore: creando
in laboratorio i due minerali con un minore
densità i ricercatori hanno generato
artificialmente a wadsleyite e ringwoodite in
grado di ospitare fino al 2,5% di acqua
avvicinando così la densità dei due
materiali a quella dell'olivina e facendo
pensare che la fascia sia davvero un'oasi di
acqua all'interno della Terra. Il team di
ricerca ha individuato per la prima volta un
campione di ringwoodite terrestre ancora
incapsulato all'interno di un diamante trovato
in un giacimento brasiliano del distretto di
Juina e tale campione contiene circa l'1,4% di
acqua.
"La scoperta - spiega Nestola - non solo
permette finalmente di spiegare le anomalie
osservate tramite tomografia sismica profonda,
ma apre uno scenario completamente nuovo
sull'interno del nostro pianeta.
Infatti, l'1,4% di acqua nella ringwoodite permette
di stimare un contenuto medio dell'1% di acqua
nella zona di transizione.
Tale percentuale corrisponde a uno spessore di
acqua liquida di circa 8 km sull'intera
superficie terrestre. Considerando che l'Oceano
Pacifico copre circa un quinto di tutta la
superficie terrestre ed è profondo in media 4,2
km, per confronto, è come se avessimo ben
"nascosta" all'interno della Terra una quantità
di acqua pari a circa 10 oceani profondi come il
Pacifico".
Tratto in parte da: repubblica.it
Storia Antica
SCIENZA Marcia....
http://www.insieme.net/~corrado_penna/
NUOVA SCIENZA
CSFRF - Centro Studi Fisica Riviera
dei Fiori
Lo scienziato prof. Petit:
http://www.ummo-sciences.org
Egli
getta nuova luce sull'affare UMMO che, a quanto
sembra, è ben lungi da essere concluso.
Molto
carina la previsione di
Petit su una proplyd della nebulosa
di Orione scoperta da Hubble nel 93:
http://astrolink.mclink.it/messier/more/m042_hst2.html
La Biologia delle Credenze
http://www.brucelipton.com
Teoria delle Super Stringhe
http://www.pbs.org/wgbh/nova/elegant/greene.html
Luci dal "nulla"
http://www.hessdalen.org
Nuovo modello di Atomo
http://www.atomo112.info
Proposta di nuovi concetti sullo Spazio:
Diversamente da ciò che sostengono i teorici
della Realtà indeterminata,
il caso non esiste, ma verosimilmente,
solo un'immensa incalcolabile complessità !
vedi il "trucco matematico" della dilatazione
del tempo:
http://digilander.libero.it/fraterno
http://digilander.libero.it/fraterno/zenone.htm
By Giovanni
Fraterno:
Proposta di nuovi concetti sul Tempo
Antigravita'
http://www.asps.it/
http://www.antigravity.it/
Antigravity experiment and form's waves
http://jnaudin.free.fr/stvexp/html/stv2caps.htm
www.padrak.com/ine/ZPEFLIGHT.html
www.mufor.org/nmachine.html
www.unknowncountry.com/news/?id=839
Apparecchio per rivelare le onde Gravitazionali
- Gravitational Waves
Detector
http://web.tiscali.it/gravitationaldata/
Capsula
del tempo
Blank slate technology
www.mufor.org/antigrav.html
www.wingmakers.com
http://science.howstuffworks.com
Castel del Monte
www.zen-it.com
Interazione elettromagnetica col campo di
gravità:
Stavros'RF pendulum
http://jnaudin.free.fr/html/stvrfpend.htm
http://jnaudin.free.fr/html/stvrfpnd2.htm
Geometria sacra
www.intent.com/sg/index.html
www.crystalinks.com/sacred_geometry.html
Spazio quantistico
L'universo olografico
The holographic concept of reality
www.giordanobrunoscience.com
The dark matter
http://space.tin.it/scienza/aldpiana
Wingmakers, ovvero i viaggiatori nel tempo:
http://users.iol.it/stedidg/intervista.html
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