|
La
Fisica è la Scienza fondamentale che cerca di comprendere e spiegare la
realtà naturale.
Da
qualche tempo i fisici tendono a ricercare e formulare una “Teoria
Unitaria del Campo Unificato” (TUCU) che comprenda tutte le
manifestazioni dell’UniVerso in termini di una unica entità.
Visto che l’essere
umano è dotato anche di una mente, diviene naturale cercare la relazione
fra mente e “Campo Unificato”; tutto ciò serve anche per spiegare
come, quando e perché sia nata la CoScienza (SpiRito=Spin del Rito= Spin
del Ritmo) nell’UniVerso.
Heinsenberg,
interpretando le nuove scoperte della fisica, ha affermato che essa ci ha
portati verso una nuova concezione filosofica secondo la quale la realtà
si fonda sulle “idee” e quindi sullo Spirito, ed ha definito
“ingenua” la concezione materialistica.
Anche
Schrodinger, afferma che lo Spirito è l’essenza stessa dell’UniVerso
in quanto l’osservatore è un tutt’uno con il mondo osservato, e la
paragona ad una pellicola e l’immagine in essa impressa.
Egli fu anche
colui che definì in anticipo il “principio Sintropico” o principio
Spirituale, definendo l’UniVerso il luogo avente come unico scopo,
l’ospitare esseri coscienti di esistere, osservare, riflettere, dedurre,
agire e quindi amare l’esistenza, scambiando informazioni fra gli
esistenti.
Bohr,
notando un’affinità fra fenomeni quantistici e spirituali, comprese che
la funzionalità della mente doveva essere spiegata con la nuova fisica
quantistica.
Capra,
con il suo “il Tao della fisica” invita alla riflessione sui concetti
legati allo SpiritoMaterializzato, quale fondamento della realtà reso
evidente e percepito attraverso l’energia/materia che lo contiene.
Come già previsto ed
ipotizzato da Einstein, il Campo Unificato è all’origine di ogni entità
manifestata (soggetti, oggetti, forze); le particelle subatomiche sono
solo l’aspetto superficiale delle vibrazioni (perturbazioni) di questo
unico Campo, che gli antichi chiamavano “Etere”.
Le
considerazioni filosofiche che ne derivano, sono di estrema importanza
perché la CoScienza riacquista il suo vero
ruolo di nocciolo od essenza del perché della manifestazione della
Vita ad ogni livello nell’UniVerso.
A
tutt’oggi certi scienziati ritengono che la mente e quindi lo spirito,
sia solo una derivazione secondaria, rispetto alle entità fondamentali
della fisica, che si riscontra solo negli esseri superiori (animali -
alcuni- e uomo) e pensano che lo studio di questa parte della scienza
rientri in quelle biologiche.
Le
nuove teorie formulate nella fisica invece ci permettono di comprendere
che questa è una visione molto riduttiva; non si può confinare la mente
solo come risultato di processi chimico-fisici unicamente prodotti in
animali ed umani, perché più studiamo la “materia/energia” più la
vediamo impregnata di informazione; ciò significa che anche i livelli
“sottili” della materia/energia hanno alla base l’In-Form-azione (ciò
che sta formandosi) e con questi livelli di energia/informata siamo
entrati nel livello del Campo Unificato e quindi in quello dello
SpiRito;
questi livelli sono governati dalla fisica quantistica e la materia non è
più solida (hardware), ma rivela la sua natura nascosta, sottile,
immateriale, potremmo dire astratta,
in Campi vibrazionali di energia (perturbazione del Campo
supportante informazione/dati), livelli che sono propri della mente e
dello Spirito (software).
Questo
è sicuramente il livello nel quale occorre lavorare per scoprire e
trovare spiegazioni logiche e razionali, piuttosto che rincorrere il lato
materialista ancora (per poco) in
voga per la maggiore parte degli scienziati.
Per
arrivare alle nuove teorie
dello Spirito/mente/energia/materia, occorre quindi l’adozione di un
nuovo modello che venga ad essere accettabile anche dai materialisti.
Nell’UniVerso
la mente è, in questo nuovo
modello, la manifestazione diretta del Campo Unificato che è l’entità
della realtà naturale.
Oggi
la concezione scientifica della realtà è completamente cambiata con la
fisica o meccanica quantistica di
Bohr, Schrodinger, Heisenberg, J.E. Charon ed altri grandi fisici.
Essi
hanno mostrato che l’energia manifesta particolari proprietà e che
nelle leggi della natura vi è un certo “libero arbitrio” (principio
di indeterminazione) e che osservando un sistema, esso si adatta
all’osservatore…quindi ciò decreta l’importanza e l’essenzialità
dell’osservatore cosciente per l’esistenza dell’UniVerso fisico, ciò
significa in poche parole che l’UniVerso esiste per essere osservato ed
osservandolo lo si fa esistere !
La
teoria della “superstringa” (superstring) ci sta dimostrando che i 4
Campi fondamentali (ElettroMagnetico + Gravitazionale + Forte + Debole)
null’altro sono che 4 aspetti diversi dello stesso Campo Unificato.
Un
elettrone appare ci come una “particella” se noi la riveliamo come
tale, ma se la riveliamo come onda esso ci appare nella nuova “forma”;
ne deduciamo che l’elettrone non è un’entità puramente
“oggettiva”, bensì una caratteristica quantistica del Campo
interferente con l’osservatore, per cui l’osservatore interferisce,
seppur in misura limitata con il Campo, determinando una realtà molto più
complessa di quanto non supposto fino ad oggi dagli scienziati
“ortodossi”, di vecchio stampo, detti “materialisti”.
Ecco
perché occorre modificare il vecchio concetto di “oggettività”
formulandone uno più complesso e completo per mezzo della fisica
quantistica.
Nella
ricerca del sempre più piccolo della materia osservabile ad occhio nudo,
fino al livello molecolare possiamo definire il tutto come materia; ma
“scendendo” ancor più, al livello atomico e sub atomico, troviamo una
diversa realtà.
Gli
atomi, ci dicono gli odierni “sacri testi”, sono composti
all’interno di particelle materiali che compongono il nucleo e dai
rispettivi elettroni, ma secondo le recenti scoperte sappiamo che questa
“storiella”, non corrisponde alla realtà che al contrario è fatta di
Campi di Energia, perturbazione dello spazio/tempo, cioè del Campo
Unificato, la cui essenza è l’informazione e che evidentemente può
essere chiamata con vari nomi: SpiRito, Intelligenza; di fatto trattasi di
materia/energia/informata, modulata dall’informazione entro contenuta.
Le sub
“particelle/onde” che costituiscono l’atomo essendo campi
oscillanti, vibratori - per l’intrinseca natura ondulatoria, recano e
supportano l’in-Fom-Azione, il dato, che “modula” la vibrazione, la
perturbazione del Campo; quindi a questo livello la “natura”,
manifestata in ogni sua forma rivela la sua intrinseca struttura razional/mentale.
NON possiamo più chiamarla
“materia inerte”, ma
Materia/Energia/InFormata.
La
coscienza è determinata, nel suo primo stadio, dall’Autoriferimento,
cioè la perturbazione del Campo; gli “stati” successivi di essa sono:
la Riflessione (riflettere-riconoscere sé e le altre
perturbazioni) e l’interAzione con altre perturbazioni, per lo
scambio di inFormAzioni/dati, che si manifestano, come afferma
J.E.
Charon,
attraverso la forma più semplice della comunicazione, l’Amore,
che di fatto è uno
scambio di informazioni.
La
Coscienza va quindi di fatto interpretata come una proprietà fisica del
Campo Unificato ed il cervello/mente è lo strumento molto sofisticato
creato appositamente per manifestarla, elaborarla, raffinarla, perché
Ella possa sempre più, manifestare strutture e soggetti sempre più
complessi ed interagenti con il Campo Unificato In-Formato.
Il nostro
cervello è
quindi lo strumento biofisico elettronico, che il Campo Unificato ha
manifestato affinché esso stesso possa essere rivelato, riconosciuto,
attraverso la mente, che manifesta il pensiero/Spirito/CoScienza. Le
stesse sinapsi fra neuroni “funzionano” al livello della fisica
quantistica; quindi possiamo dire che il cervello/mente è l’organo per
eccellenza per manifestare l’Etere, il Campo Unificato, cioè lo
Spirito/Pensiero/Coscienza.
Il
cervello è l’unico organo dei corpi viventi in grado di manifestare a
vari livelli il Campo Unificato e quindi la memoria Cosmica.
Ciò
significa che la mente/Coscienza è la caratteristica primaria e
fondamentale del Campo Unificato, da cui si deduce che il Campo Unificato
è una inFinita Mente che si organizza, riflette, in-forma, scambia
in-form-azioni fra ogni punto od ente di sé, memorizzando in sé ogni
pensiero, azione e tenendo a disposizione di ogni punto di sé questo
“Bank di memoria”.
Alla
fine del discorso fatto, è lecito dedurre che la CoScienza è una delle
proprietà del Campo Unificato, anzi essa è la più
occulta/elevata/sottile/matriciale/energetica; Ella è di fatto la
quintessenza del Campo Unificato.
Quindi
se ne deduce che la Nuova Scienza non avvalora più la teoria
materialistica accettata ed insegnata fino ad ora, in quanto la teoria
della relatività complessa (Einstein +
J. E. Charon) e la fisica
quantistica, hanno ormai evidenziato che la “materia” è l’aspetto
“fisico” grossolano dell’attività di Campi vibranti, costituenti a
livello sub atomico la realtà fondamentale della fisica.
Questo
fatto è noto fra i fisici, ma meno noto alle altre discipline del sapere,
come per esempio la filosofia, medicina, economia, politica, ecc.
Ciò
porta anche a dedurre che la Vera Scienza e la Vera Religione sono la
stessa cosa.
In
questa concezione, si insegna che l’UniVerso è mantenuto in
esistenza dallo Spirito entrocontenuto nell'Infinito e comunicante con il
tutto per mezzo dei Buchi
neri e nel Campo Unificato e cioè
nell’Universo stesso.
Esso si
rivela a se stesso ed in ogni punto di sé, in maniera ordinata,
manifestando in ogni suo punto od Ente, Soggetti ed oggetti, le varie
parti di Sé, che regolano i loro rapporti ed interazioni, attraverso le
Leggi Cosmiche Naturali, che hanno alla base una unica Legge, lo scambio
di Informazioni, cioè l’AmOre.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Un
effetto quantistico "macroscopico" - Coppie di ioni che
vibrano all'unisono
Pur molto lontane, ciascuna di esse funziona come due
palline connesse da una molla, che vibrano avanti e
indietro in direzioni tra loro opposte.
I fisici del National Institute of Standards and
Technology (NIST)
hanno dimostrato la possibilità di produrre e osservare
il fenomeno di
entanglement – che Einstein definì come una
sorta di “azione fantasmatica a distanza” – in un
sistema su scala atomica del tutto simile a un sistema
meccanico del mondo macroscopico. La ricerca, descritta
sull'ultimo numero della rivista “Nature”, amplia le
applicazioni di questo tipo di fenomeni, aggiungendo un
tassello al difficile mosaico di conoscenze e tecniche
che dovrebbero portare un giorno alla costruzione di un
computer quantistico funzionante.
L'apparato sperimentale comprende due coppie di ioni
vibranti all'unisono anche quando sono separati nello
spazio. Ciascuna coppia funziona come due palline
connesse da una molla, che vibrano avanti e indietro in
direzioni tra loro opposte.
L'entanglement è un peculiare effetto quantistico che
lega lo stato di due particelle poste anche a notevole
distanza se queste vengono inizialmente preparate in
modo opportuno. Poiché la misurazione dello stato
quantistico di una delle due fa “precipitare”
istantaneamente anche quello della seconda particella,
l'effetto viene interpretato anche come un fenomeno di
“teletrasporto” dello stato quantistico, e sono ormai
numerosi gli esempi di semplici particelle in cui si è
riusciti a produrre tale effetto.
“Abbiamo indotto l'entanglement in un sistema in cui non
era mai stato osservato, e si tratta di un sistema
fisico oscillante che ha un corrispettivo nel mondo
macroscopico”, ha spiegato John Jost, studente laureato
dell'Università
del Colorado e primo autore dell'articolo. “Nessuno
sa dove sia il confine tra il mondo quantistico e quello
classico: forse possiamo indagare la questione cercando
nuovi sistemi che possono o non possono essere preparati
in questo modo.”
In sostanza, Jost e colleghi sono riusciti a imporre l'entanglement
al moto vibratorio di due coppie di ioni
berillio/magnesio. Ciascuna coppia si comporta come un
oscillatore meccanico connesso da una molla 4 micron di
lunghezza. L'entanglement induce le due coppie a vibrare
all'unisono anche se esse sono separate da 240
micrometri e localizzate in differenti zone della
“trappola ionica” in cui sono poste. La percentuale di
riuscita sul totale dei tentativi è stata del 57 per
cento, e i ricercatori hanno anche identificato un
metodo per aumentare tale percentuale. (fc) Tratto da:
lescienze.espresso.repubblica.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il sogno proibito degli uomini, da
sempre, quello di viaggiare nel tempo è prossimo a
realizzarsi.
Non lo dico io, e non lo
dice la solita leggenda metropolitana. Lo dice la
rivista New Scientist, una specie di Bibbia in materia
scientifica.
Secondo due ricercatori russi, Irina Aref'eva e Igor
Volovich, fisico matematici del Steklov Mathematical
Institute di Mosca, l'entrata in funzione del Large
Hadron Collider (LHC) - il più grande acceleratore di
particelle mai realizzato dall'uomo - in fase di
ultimazione al CERN di Ginevra comporterà l'anno zero
per la realizzazione della prima MACCHINA DEL TEMPO.
La congettura
di Aref'eva e Volovich si fonda sui noti effetti di
curvatura dello spazio-tempo teorizzati da Einstein, e
sviluppati dalle teorie di Kurt Godel, uno dei più
grandi matematici mai esistiti, nel 1949, ed è stata
affidata ad un articolo già disponibile in Rete, a
questo indirizzo:
www.arxiv.org/abs/0710.2696
Nel loro lavoro i due
scienziati russi ipotizzano che le collisioni
protone-protone create artificialmente nel corridoio del
Large Hadron Collider potranno portare alla creazione
di macchine del tempo che violano la causalità.
Secondo i due ricercatori russi, comunque, per sperare
di avere una vera e propria macchina del tempo bisognerà
aspettare un bel po' di tempo. La prima cosa sarà
dimostrare l'esistenza di questi micro-cunicoli
teoricamente percorribili, che presuppongono l'esistenza
di quella che in fisica viene chiamata 'energia oscura',
la quale energia occuperebbe circa il 60% dell'Universo
conosciuto.
Energia oscura sulla quale mancano comunque finora prove
sperimentali, e sulla quale dimostrazioni decisive
dovrebbero giungere proprio dal Large Hadron Collider,
il Super Acceleratore che solo tra qualche settimana
potrebbe spalancarci porte mai nemmeno immaginate.
Il teletrasporto è fra l'altro già una
realtà, dicono gli esperti russi, anche se non siamo
ovviamente nel campo di quel tipo di teletrasporto
illustrato dai film di fantascienza. Ma una forma di
teletrasporto chiamato
entanglement - che ha a che fare con
l'interazione di particelle e la meccanica quantistica -
è già praticato normalmente nei laboratori di tutto il
mondo.
Per sapere di più sull'entanglement, clicca qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Entanglement_quantistico
Il sito di New Scientist:
http://www.newscientist.com/home.ns
Il sito ufficiale del Large Hadron Collider:
http://lhc.web.cern.ch/lhc/
|
"Questo sito
WEB vi informa"
Non siamo
responsabili della correttezza e/o della solvibilità
degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster
- Copyright © 1998, Publisher Bamico ltd - All rights reserved
Tutti i diritti riservati - Vietata
la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte |
|
|