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Ciascuno di noi ha un proprio modello di come è fatto
il nostro Universo, e come
le leggi governano questo universo.
Per ciò che riguarda la relatività esistono
due correnti di pensiero:
una presuppone che la luce possa propagarsi nello spazio senza nessun
mezzo di propagazione, cioè nello spazio vuoto.
Attenzione che
ragionando a "spanne", stiracchiando il significato della parola
vuoto usando impropriamente il significato della parola, si può
dimostrare tutto e il contrario di tutto.
Le
parole in teorie scientifiche come la fisica, hanno "un solo" e "preciso" significato, quindi il vuoto può solo essere vuoto, cioè che
non contiene niente. Quando si sente parlare di stato del vuoto quantico,
si altera il significato della parola vuoto, quindi alla parola vuoto si
toglie "un solo" e "preciso" significato.
Abbiamo aggirato il
significato di vuoto, dicendo che lo spazio non è vuoto, ma è uno stato
del vuoto. Non sarebbe stato più semplice dire che lo spazio vuoto non
esiste e che lo spazio del nostro universo o spazio quantico, è pieno di
Etere ?
(NdR: Si ma occorre anche precisare che tutto proviene
dal Vuoto quantomeccanico
vedi: Energia=Informazione=sostanza
+
INFORMAZIONE, CAMPO
UNIVERSALE e SOSTANZA - Campi MORFOGENETICI
+
Cosmologia,
Cosmogonia
+ Definizione di Atomo
+
Buchi neri
+
Il
Big Bang NON esiste
+
Il tachione di Dio
+
Teoria dei Gradienti e delle Onde Portanti +
Teoria R3 - Una semplice Teoria dell'UniVerso
- PDF - dell'Ing. Alberto Angelo Conti
La
seconda corrente di pensiero, presuppone che il nostro universo non è
vuoto, ma pieno di un qualcosa che permette la propagazione delle onde
elettromagnetiche: questo qualcosa è l'etere e le onde elettromagnetiche,
sono quanti di energia.
L'etere
è distribuito uniformemente in tutto il nostro
UniVerso, ed occupa lo
spazio di quiete del nostro sistema Universo.
L'etere è formato da eterini, che possiamo considerare come molecole di etere, che sono
statiche (perché mantengono questa posizione nel proprio spazio di
quiete, ma oscillano continuamente rispetto questo punto del nostro
sistema di riferimento universale. L'etere statico è il nostro sistema di
riferimento universale. Tutto ciò che si muove (cambia di posizione) nel
nostro Universo, si muove rispetto a l'etere, essendo l'etere lo spazio di
quiete del nostro sistema universo.
Considerando
che la propagazione delle onde in un liquido,avviene per mezzo
dell'oscillazione delle molecole del liquido, rispetto al proprio punto
nello spazio di quiete (il liquido ), e osservando in loco ciò che
avviene, possiamo osservare un fenomeno molto interessante: la velocità
di propagazione delle onde è accelerata. Lo spazio che percorre la cresta
di un onda per unità di tempo cresce con la distanza dal generatore.
Questo lo possiamo osservare facilmente se ci poniamo sulla riva di un
laghetto, in un giorno che non vi sia vento, e quindi con la
superficie perfettamente immobile.
Tirando
un piccolo sasso al centro di questo laghetto possiamo osservare che le
creste dell'onde che partono dal punto di generazione, sono più
ravvicinate (hanno una lunghezza d'onda minore) di quelle che arrivano a
riva, cioè : notiamo che alla partenza hanno una altezza e mano a mano
che si avvicinano a riva si appiattiscono e si dilatano e aumentano di
velocità. L'aumento
di velocità non è delle molecole dell'acqua (queste oscillano rispetto
al proprio punto del proprio spazio di quiete), ma l'energia che l' onda
trasporta, e che osserviamo nelle forma in cui la vediamo.
Il
grumo di molecole di acqua che formano l'onda, hanno un energia potenziale
proporzionale all'altezza della posizione in cui si trovano in ogni
istante rispetto al pelo dell'acqua dello stagno, ed è questa posizione
che noi vediamo variare: le molecole dell'acqua interessate alla
propagazione dell'energia dell'onda, alla fine della perturbazione si
ritrovano nella stessa posizione e nello stesso stato in cui si trovavano
prima del passaggio dell'onda. Ciò che si propaga è l'energia dell'onda
che dal punto di generazione si espande in forma circolare allontanandosi
dal generatore con velocità accelerata. L'accelerazione è dovuta alla
variazione delle oscillazioni delle molecole d'acqua, l'ampiezza delle
oscillazioni del grumo di molecole che compongono l'onda, diminuisce in
verticale e aumenta in orizzontale. (l'onda si appiattisce e si dilata ).
Notiamo che la quantità di onde per unità di spazio, alla partenza , è
maggiore della quantità di onde per unità di spazio che troviamo a riva,
questa variazione è l'effetto doppler).
In
questo esperimento vediamo molto bene che questo effetto (doppler) è una
conseguenza della variazione di velocità di propagazione dei quanti di
energia che formano l'onda, ogni fronte d'onda è più veloce di quello
che lo segue. (ogni onda è formata da un grumo di molecole che oscillano
rispetto al proprio punto di quiete, sia in verticale, cioè rispetto il
pelo dell' acqua, sia in orizzontale, cioè rispetto il punto di quiete, e
ogni una di queste molecole permette la propagazione di un quanto di
energia, il quanto di energia associato ad ogni molecola d'acqua del grumo
che formano l'onda, avrà una quantità di energia che varia con
l'escursione della molecola rispetto al pelo dell'acqua.
LL'onda che noi
vediamo è formata dalla somma dell'energia di tutte le onde, del
grumo di molecole che formano l'onda, e che noi vediamo propagare
apparentemente. In realtà ciò che si propaga , è l'energia dell'onda.
Tutto
questo possiamo osservarlo più facilmente facendo una ripresa con una
telecamera (meglio se digitale perché possiamo analizzarla in modo
dettagliato con il computer). Confrontando la lunghezza d'onda alla
partenza con quella che raggiunge la riva, notando che quella a riva è
maggiore di quella alla partenza.
Facciamo un secondo esperimento,
questa volta osservando la velocità di propagazione delle onde sonore
nell'aria. Prendiamo un registratore audio e se abbiamo la possibilità di
poter registrare l'audio della sirena di un mezzo dei vigili del fuoco (
la sirena dei pompieri rimane fissa accesa, e genera una frequenza
costante) che transita in un rettilineo con una velocità che possiamo
considerare costante, sentiamo che il fischio di questa sirena diventa
sempre più intenso e acuto mentre si avvicina, per poi divenire sempre più
debole e grave quando si allontana.
Analizzando
questa registrazione con un computer dotato di un programma che analizza
lo spettro audio, possiamo notare che la frequenza del suono in arrivo non
è costante, aumenta, mentre quella del suono che si allontana diminuisce:
questo significa che anche nell'aria la velocità di propagazione dei
quanti di energia delle onde è accelerata.
La
velocità di propagazione dei quanti di energia (onde) delle perturbazioni
del mezzo di propagazione è accelerata per tutti i sistemi in cui la
propagazione avviene attraverso un mezzo meccanico di propagazione. Anche
le perturbazioni elettromagnetiche si propagano attraverso un mezzo
meccanico, questo mezzo è l'etere.
Le molecole dell'etere (eterini), in condizione di quiete non hanno massa
(non hanno le caratteristiche del mezzo meccanico) ma se gli viene fornita
energia (fatti oscillare con maggiore energia), acquistano temporaneamente
le caratteristiche del mezzo meccanico, si comportano come le
molecole dell'acqua e dell'aria, quando vengono perturbate. Possiamo
considerare lo stato quantico dell'etere come lo stato quantico delle
molecole dell'acqua alla temperatura di ebollizione , se forniamo energia
questa fa variare lo stato delle molecole dell'acqua ,che da liquido
diventano gassose,con proprietà meccaniche diverse del liquido.
Per lo
stato quantico dell'etere avviene un cambiamento di stato contrario
rispetto all'acqua, le molecole di etere (eterini), si trovano in uno
stato quantico tale che se gli forniamo energia , acquista le proprietà
di tutti i mezzi in cui è possibile la propagazione dell'energia; questo
stato (meccanico) non è permanente, perché il quanto meccanico (che ha
massa) nella propagazione, perde energia (la trasferisce all'eterino che
lo precede), e quindi ritorna allo stato quantico di etere,cioè senza
massa.
La propagazione dell'energia nel nostro universo avviene tramite un
mezzo di propagazione (l'etere) che cambia il
proprio stato quantico assumendo lo stato quantico meccanico (di massa),
con una frequenza pari a quella con cui gli viene fornita energia. La
propagazione dell'energia avviene quando l'eterino si trova nello stato
quantico di corpuscolo, cioè quando ha le caratteristiche del mezzo
meccanico. (dualità onda corpuscolo).
Abbiamo visto sperimentalmente che la velocità di propagazione
dell'energia in un mezzo meccanico è accelerata, quindi anche la velocità
di propagazione dell'energia nell'etere, non è C (costante),
come dice la relatività di Einstein, ma una velocità accelerata.
Con
questa ipotesi è possibile dare alcune spiegazioni che attualmente
presentano delle lacune, mentre se l'ipotesi fosse giusta spiegherebbe
molto bene il redshift (la diminuzione di frequenza è dovuta a C
accelerata, e di conseguenza l'universo non sarebbe in espansione).
La
velocità di propagazione del quanto di energia dell'onda (che è la somma
dei quanti di energia dell'onda di ogni singolo eterino che forma l'onda),
oltre ad essere accelerata è subordinata alla densità dell'etere
(quantità di eterini per unità di volume) cioè: la velocità di
propagazione dei quanti di energia che si propagano nell'etere oltre che
essere accelerata, è inversamente proporzionale alla densità
dell'etere.
Poiché la densità dell'etere è proporzionale al campo
gravitazionale che ogni massa del nostro universo genera , avremo un campo
gravitazionale universale generato dalle molecole di etere che in quell'istante hanno caratteristiche meccaniche , cioè
massa.
In
questo campo gravitazionale universale si trovano distribuite tutte le
masse del nostro universo, che a loro volta generano un proprio campo
gravitazionale locale che si sovrappone al campo gravitazionale
universale.
Il campo gravitazionale generato dalle masse locali, non si estende in
tutto l'universo, perché è sovrapposto al campo gravitazionale
universale e quindi quando il campo gravitazionale di una massa locale,
che diminuisce con il quadrato della distanza dalla massa, raggiunge la
stessa intensità del campo gravitazionale universale non può più
esercitare alcuna interazione con le altre masse dell'universo, perché i
due campi avranno la stessa intensità. Riepilogando, abbiamo un campo
gravitazionale universale esteso a tutto il nostro universo, generato
dalla massa degli eterini che in quell'istante hanno le caratteristiche
del mezzo meccanico (massa), e dei campi gravitazionali locali più
intensi, generati dalle masse dei corpi che popolano il nostro universo.
Il nostro universo non può collassare, poiché i campi gravitazionali
generati dalle masse locali non interagiscono tra loro, ma interagiscono
con il campo gravitazionale universale che è equipotenziale.
Se le
molecole di etere non acquistassero lo stato di massa, la propagazione
dell'oscillazione delle molecole (eterini) avverrebbe senza ritardo di
propagazione, poiché ogni eterino farebbe muovere quello
che lo precede senza riduzione di spazio fra l'uno e l'altro, cioè con
velocità infinita, questo non avviene e quindi significa che anche gli
eterini in certe condizioni acquistano momentaneamente massa.
Se
ora consideriamo che il risultato che ho ottenuto con questo esperimento
è valido per tutti i sistemi in cui la propagazione dell'energia avviene
attraverso un mezzo meccanico (acqua, aria , solidi, etere, etc.) e poiché
abbiamo visto sperimentalmente che la velocità di propagazione della
luce, o dei quanti di energia, che si propagano con le onde, è
accelerata. Possiamo dire che la velocità di propagazione dei quanti di
energia delle onde elettromagnetiche non è una costante C come dice la
relatività, ma è una velocità accelerata.
Per luce intendo una successione continua di quanti di energia, o flusso
di energia (quanti/sec) che si propagano nello spazio quantico tramite un
mezzo i cui componenti (eterini) cambiano il proprio stato continuamente
(onda-corpuscolo), in funzione dell'energia che gli viene impressa. Quando
parliamo di velocità della luce, occorre specificare se ci riferiamo alla
velocità del flusso luce (quanti/sec), o velocità di propagazione del
quanto luce, cioè lo spazio percorso nell'unità di tempo (spazio/tempo).
Se ci riferiamo alla velocità di propagazione del quanto luce
(spazio/tempo), questa è accelerata, mentre se ci riferiamo alla velocità
del flusso dei quanti luce (quanti /secondo), questa è decelerata, cioè
la quantità di quanti luce per unità di spazio diminuisce con la
distanza dal generatore.
Questo
è quanto ho riscontrato con gli esperimenti della propagazione dei quanti
di energia (onde), nei mezzi di propagazione meccanici acqua e aria,
mentre per la propagazione dei quanti di energia nello spazio quantico
(etere), posso solo osservare dei risultati che vengono divulgati e che io
interpreto in base al mio modello di universo,e che mi portano a
ipotizzare che la propagazione dei quanti di energia nello spazio
quantico, avviene tramite un mezzo che presenta le caratteristiche del
mezzo meccanico./font>
NNei
sistemi G.P.S., dotati di orologi atomici, risulta che gli orologi a terra
, vanno più veloci degli orologi che si trovano sui satelliti, cioè la
frequenza delle oscillazioni dell'orologio che si trova sul satellite e
che viene inviata a terra, risulta inferiore di quella che è a terra,
questo si spiega se consideriamo C accelerata. La velocità di
propagazione aumenta, mentre la velocità di flusso diminuisce.
Chiedo
scusa se in questa mia esposizione vengono usati termini che non
appartengono alla fisica.
Purtroppo la fisica non l'ho mai studiata, e
mi trovo in difficoltà nell'esprimere il mio pensiero, sono solo fantasie
di un dilettante che piace fare esperimenti e che purtroppo, è anche anabeta (analfabeta), comunque spero di essere riuscito a far capire (non
a dimostrare), che la mia ipotesi, è che "la velocità di
propagazione della luce, non è costante, ma accelerata, e che lo spazio
del nostro universo è invariante".
By Pier Luigi Lombardi
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Michio Kaku assicura di avere scoperto la prova
scientifica che
"Dio" esiste - 23/03/2014
Uno degli scienziati più rispettati dichiara di aver trovato
la prova dell’azione di una forza che ”governa tutto”. Il
noto Fisico teorico Michio Kaku ha affermato di aver creato
una teoria che potrebbe comprovare l’esistenza di Dio.
L’informazione ha creato molto scalpore nella comunità
scientifica perché Kaku è considerato uno degli scienziati
più importanti dei nostri tempi , uno dei creatori e degli
sviluppatori della rivoluzionaria teoria delle stringhe ed
è quindi molto rispettato in tutto il mondo.
Per raggiungere le sue conclusioni, il fisico ha utilizzato
un “semi – radio primitivo di
tachioni” (particelle teoriche
che sono in grado di ”decollare” la materia dell’UniVerso o
il contatto di vuoto con lei, lasciando tutto libero dalle
influenze dell’universo intorno a loro), nuova tecnologia
creata nel 2005.
Anche se la tecnologia per raggiungere le vere particelle di
tachioni è ben lontano dall’essere una realtà, il semi-radio ha alcune proprietà di queste particelle teoriche, che
sono in grado di creare l’effetto del reale tachyon in una
scala subatomica.
Secondo Michio, viviamo in un ”Matrix”: “Sono arrivato alla
conclusione che ci troviamo in un mondo fatto di regole
create da un’intelligenza, non molto diverso del suo
videogioco preferito, ovviamente, più complesso e
impensabile.
Analizzando il comportamento della materia a scala
subatomica, colpiti dalle primitive tachioni semi-radio,
un piccolo punto nello spazio per la prima volta nella
storia, totalmente libero da ogni influenza dell’universo,
la materia, la forza o la legge, è percepito il caos
assoluto in forma inedita.
“Credetemi, tutto quello che fino a oggi abbiamo chiamato
"caso", non avrà alcun significato. Per me è chiaro che siamo
in un piano governato da
regole create e non determinate
dalle possibilità universali, Dio è un gran matematico.” ha
detto lo scienziato.
“I cieli narrano la gloria di Dio, e il firmamento mostra
la sua opera”. (Salmo 19:01 )
Tratto da: evidenzaliena
Video in spagnolo dello scienziato:
L'UniVerso
e' un desiderio
Spirituale che diviene un sogno (Progetto
di Vita), creando un suono coerente informato,
omnipresente nell'Infinita'
che fa emanare dal
Vuotoquantomeccanico l'in-form-azione/energia (cio' che si
sta formando/con il movimento, la vibrazione), prodotta dal sogno stesso, che per mezzo
della
Cimatica muove, fa vibrare l'energia
informata,
emettendo suoni armoniosi e coerenti di informazione, e
creando, come un'orchestra, ed in contemporanea, i vari livelli della
Mater-Ia cosi informata - La salute e/o la malattia sono solamente
la coerenza o l'incoerenza di questo immutabile
processo.
TEORIA delle STRINGHE e MULTIVERSO
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