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Assistente di G. Marconi e ricercatore
- PIERLUIGI IGHINA (Imola, Italy) - da Rai 3
- Report
Girando a destra, noi possiamo
capovolgere la lumaca. Va sempre a destra ma
capovolgendola va a sinistra.
E quindi noi viviamo dentro a questa riflessione di
energia. Dal sole parte una spirale gialla. Dalla terra,
invece, una spirale blu. Proseguendo gli studi di
Marconi, Ighina ha determinato che l’incontro
dell’energia solare, positiva, e dell’energia terrestre,
negativa, forma la materia. La pulsazione di questo
incontro è l’atomo magnetico
Questa grande persona Ighina (ormai defunto) ha anche
trovato un sistema semplice per far piovere o far
smettere di piovere ha pure dimostrato con uno strumento
la molto probabile veridicità dei fatti guardate il
testo integrale per capire meglio e il breve video a
questi link...
http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=71
(che sono stati tolti dalla visione.....)
http://www.report.rai.it/ram/vid19981105.ram
http://www.youtube.com/watch?v=ee7m8X4B7ck
Sotto: The magnetic atom photographed by Ighina with his
microscope in the year 1940.
Enlargement: 1 BILLION times. In the picture appear the
five canals of absorbing atoms needed to stop the
magnetic atom’s motion. In the centre appears the
dilatation produced by the pulsation of the atom.
Every pulsation produces an energy which in the picture
is represented by the small luminous circle
circumscribed to the central atom. The sequence of
emanated circles creates some kind of a protecting
shield around the atom.
http://www.tdf.it/n1_2002/recensioni/atomo_ita.html
http://www.magnegas.com/europe/italiano/ir333.htm
http://www.rexresearch.com/ighina/ighina.htm
Video su Ighina con commento del prof. Preparata
IGHINA ed i SEGRETI della MATERIA
Le rivelazioni dello scienziato
italiano che scoprì i segreti della materia e il
controllo del tempo. Raggi inviati sulla luna, spirali
energetiche, lampadine che si accendono senza fili di
corrente... ecc
Pier Luigi Ighina è nato a Milano il 23 Giugno 1908.A 16
anni scopre l'atomo magnetico. Con un microscopio
lenticolare stabilisce che è la colla della materia.
Riesce a scomporlo nei monopoli positivo e negativo.
Scopre che l'energia solare è il monopolo positivo
dell'atomo magnetico e che arriva alla terra a spirale.
A contatto con la materia la riscalda per frizione.
Dalla terra, riparte verso il sole con segno negativo,
il ciclo si chiude. Il riflesso di questa energia,
abbinato al ritmo o pulsazione che la caratterizza, crea
la vita, ed ogni cosa animata o inanimata è segnata da
un proprio ritmo. Le scoperte e gli esperimenti da lui
fatti, sono riportati nel libro “La scoperta dell'atomo
magnetico” ediz. Atlantide.
Aprile 2000, fa costruire un piccolo apparecchio,
denominato ERIM
Dopo la relativa messa a punto, lo mette a disposizione
dell'umanità donando la possibilità a tutti di caricare
il proprio organismo dell'energia ritmica personale,
ottenendo salute e benessere.
Come
usare ERIM: le sue proprietà sono dovute alla sua
caratteristica forma. Le tre spirali gialle rivolte
verso l'alto,concentrano l'energia solare.
Le tre spirali e la base concentrano l'energia terrestre
(attenzione parliamo di energia o meglio di bioenergia o
prana) convogliando queste due energie,più esattamente
una sola energia solare positiva riflessa dalla terra in
negativo,sulle spirali verdi si forma un'onda ritmo
magnetica sole-terra.
Entro questo ritmo si sviluppano tutti i ritmi di tutto
l'esistente sulla terra animato o inanimato.
Perciò la funzione di ERIM è quella di normalizzare o
meglio bilanciare tutte le cellule nel suo raggio
d'azione.
La posizione ideale di ERIM è la stanza da letto dove si
trascorre buona parte della giornata. Va posizionato in
un posto qualunque, non proprio vicino al muro, una
distanza di 10-20 cm. è sufficiente.
ERIM bonifica o bilancia la stanza e quando ci siamo noi
farà altrettanto.
Per accelerare il nostro bilanciamento cellulare
inizialmente,basta mettere le mani aperte col palmo
rivolto e all'altezza delle spirali verdi.Il tempo
quello necessario dipende dalla nostra sensibilità.
Inoltre abbiamo potuto constatare che ERIM elimina la
geopatia. Sperimentazioni fatte da esperti in radionica
e radioestesia.
Posando una bottiglia piena d'acqua anzi due una per
parte, distanti 10-15 cm. Dalle spirali verdi l'acqua si
energizzerà tornando allo stato originale.
Questo avviene anche per i cibi di cui dubitiamo della
genuinità; frutta, verdura, carne ecc. mettendoli
davanti alle spirali verdi sempre 10-15 cm. circa,
possibilmente alla loro altezza, supportandoli con
scatole o altro non metallico.
ERIM vicino ai fiori li terrà freschi più a lungo oli
farà fiorire più in fretta. Se usate il biotensor
potrete verificare gli effetti di quanto vi abbiamo
suggerito.
Video su Ighina ed i suoi macchinari
L'Atomo Magnetico
Pier Luigi Ighina, allievo e collaboratore di Guglielmo
Marconi, è stato uno scienziato pressoché sconosciuto al
pubblico, perché le sue scoperte ed invenzioni non hanno
ottenuto alcun riconoscimento dalla scienza ufficiale ma
che, qualora fossero prese in considerazione, potrebbero
(secondo il Reiki master Giuseppe Zanella, che ha curato
l'introduzione del libro) cambiare radicalmente la vita
dell'uomo. Nel libro, suddiviso nelle due sezioni teoria
(I) e tecnica (II), l'Autore descrive le sue ricerche
nel campo della fisica dell'atomo, in particolare la
scoperta dell'atomo magnetico. Gli atomi magnetici sono
costituiti da triplette neutre di quark (+1,-1,0).
Secondo questo modello di atomo magnetico quindi non ci
sono protoni e neutroni nel nucleo atomico che
contengono quark, ma i quark stessi costituiscono
l'atomo.
Ighina affronta lo studio dell'atomo da una prospettiva
alquanto diversa rispetto agli altri ricercatori;
infatti invece di sottoporre l'atomo all'azione di
potenti campi magnetici o di particelle ad alta energia,
decide di contenere il suo movimento utilizzando altri
atomi, definiti assorbenti, che impediscono agli atomi
luce e a quelli esterni di interferire
nell'osservazione.
L'atomo magnetico (vedi foto) è il più piccolo rispetto
agli altri atomi, possiede una pulsazione più veloce ed
inoltre ha la caratteristica di "imprimere il movimento
a tutti gli altri atomi, diventando così il promotore di
essi".
Attraverso questo "geniale" accorgimento e mediante il
microscopio atomico lenticolare di sua invenzione,
Ighina è riuscito a classificare varie categorie di
atomi in base alle loro differenti pulsazioni.
Un concetto importante che l'Autore intende sottolineare
è che "l'atomo non oscilla, ma vibra, non si può
dividerlo, sarebbe però possibile dividere la sua
energia ma non l'atomo stesso". La scoperta dell'atomo
magnetico avviene casualmente come scrive lo stesso
Ighina: "ero intento a queste prove quando, spostando
inavvertitamente una calamita lì vicina, vidi che tutti
gli atomi in osservazione e i cataletti di assorbimento
si erano messi vertiginosamente in movimento scomparendo
poi in una massa luminosa". L'atomo magnetico (vedi
foto) è il più piccolo rispetto agli altri atomi,
possiede una pulsazione più veloce ed inoltre ha la
caratteristica di "imprimere il movimento a tutti gli
altri atomi, diventando così il promotore di essi".
Una delle apparecchiature costruite da Ighina, il
regolatore di vibrazioni atomiche magnetiche, si basa
proprio sull'energia dell'atomo magnetico e più
precisamente sulla variazione della frequenza di
vibrazione della materia con la trasformazione della
stessa.
Con questa energia è possibile, a detta dell'Autore,
guarire qualsiasi malattia, fondere i metalli a
distanza, produrre energia elettrica, neutralizzare le
radiazioni, investigare il sottosuolo alla ricerca di
giacimenti petroliferi o falde acquifere, aumentare i
raccolti agricoli ed altro ancora.
È indubbio che il campo magnetico sia fondamentale per
la vita sulla Terra, ma la scoperta di come sia
possibile la trasformazione della materia e la
produzione di monopoli magnetici risulta piuttosto
difficile da credere. Se così fosse, ci troveremmo di
fronte alla chiave di comprensione della natura e dei
suoi meccanismi.
Nella foto, scattata da P.L. Ighina nel 1940 con il
microscopio atomico lenticolare, viene ripreso l'atomo
magnetico, con i cinque cataletti di atomi assorbenti.
L'atomo produce una pulsazione che si espande dal centro
ed è rappresentata da un sottile circoletto luminoso.
L'Energia Magnetica Luminosa - Il Ritmo Magnetico - La
Cellula Vivente
L'uomo terrestre ha costruito finora strumenti
delicatissimi e molto complessi che servono tuttavia
solo per conoscere le perturbazioni del campo magnetico
terrestre esterno. Perché l'uomo non ha costruito
apparecchi per guardare all'interno del campo magnetico
terrestre? Andiamo a vedere che cos'è il sole da vicino,
con la mente libera. Esso è formato di una materia che
si muove, si arroventa, si trasforma producendo Energia
Magnetica Luminosa.
Cosa vuol dire Energia Magnetica Luminosa ?
Energia è il movimento delle particelle che compongono
la materia solare in continua trasformazione.
Magnetica è la capacità posseduta da tali particelle di
respingere particelle uguali a se stesse e di attirare
quelle differenti.
Luminosa è la potenza di velocità del movimento di tali
particelle.
Seguiamo queste particelle di energia magnetica luminosa
nel loro viaggio verso la terra. Esse attraversano la
luna che ne rallenta in parte la loro velocità e
giungono sulla terra esercitando su di essa una notevole
forza e pressione. Esse scendono verso la terra con
movimento a spirale e si introducono in essa come
farebbe una grossa vite che stringa senza far conoscere
la pressione esterna.
E' appunto grazie a questo
movimento a spirale che gli esseri umani ed ogni altra
forma di vita terrestre non risentono la potente
pressione esercitata dall'energia magnetica luminosa se
non indirettamente come peso o forza di gravità.
Entriamo con l'energia solare nell'interno del globo
terrestre; vedremo così che al centro di esso le
particelle solari, non rallentate perché sfuggite
all'impatto con le sostanze terrestri, formano come un
piccolo sole. Questo piccolo sole della terra (chiamato
Aurora) agisce come una parabola infuocata che attrae
verso di sé le particelle dell'energia solare rallentate
dalla materia terrestre e quindi prive di luminosità e
riflettendole le rilancia verso il sole. Il sole attrae
verso di sé le particelle rallentate e riflesse dal
fuoco interno della terra, grazie alla minor potenza che
le differenziano da quelle che nel sole stesso sono
ancora a livello originario. In questo modo, a partire
dal centro della terra, si sviluppa un movimento
ascendente di energia magnetica non luminosa, che in
parte bilancia la pressione dell'energia solare sulla
superficie terrestre.
Vediamo ora cosa succede quando l'energia magnetica
priva di luce, salendo dalla terra con movimento a
spirale di senso contrario a quello dell'energia
luminosa, viene assorbita nella fornace solare.
Penetrando nel sole essa provoca, nella parte intaccata,
un impedimento all'uscita dell'energia magnetica
luminosa, creando una macchia scura chiamata dagli
esseri umani "macchia solare". Le macchie solari, come è
noto, producono variazioni sul campo magnetico terrestre
e sono provocate non solo dalla terra ma anche
dall'energia non luminosa di ritorno dagli altri pianeti
del sistema solare.
Il
duplice movimento a spirale di energia magnetica
ascendente e discendente, che collega il sole e la
terra, è stato chiamato "Ritmo Magnetico". Esso è il
promotore di ogni vitalità e manifestazione energetica
esistente sul globo terrestre.
Andiamo ora sopra la terra. Osserviamo il nostro globo:
di che cosa è fatto? Esso è composto di una sola materia
e più precisamente di particelle che un tempo erano di
natura identica a quelle che compongono il sole, le
quali allontanandosi dal punto di origine, si sono
rallentate componendosi in strutture e forme diverse,
talmente numerose e complesse che nessuna macchina
terrestre sarebbe mai in grado di calcolarle tutte.
Eppure nonostante l'enorme numero e complessità, tutte
le materie terrestri hanno in comune un unico principio
formativo, che si manifesta in maniera evidente nella
"Cellula Vivente". Ripetiamo che qualunque sia la
diversità di forma, struttura e comportamento, in ogni
materia o elemento terrestre è presente allo stato
latente o manifesto la struttura, il meccanismo e le
funzioni che appaiono nel modo più evidente nel
comportamento della Cellula Vivente.
La terra stessa non
è altro che una enorme cellula ! Questo è il grande
errore degli esseri umani sulla terra: essi pur
conoscendo le cellule viventi, non hanno mai dato ad
esse l'importanza che meritano, sempre hanno cercato di
ignorare l'insegnamento che di continuo esse gli
offrono.
Gli
uomini hanno costruito macchine e strumenti che hanno
forme e funzioni diversissime, ma mai con la forma e le
funzioni della cellula vivente. Eppure dovrebbe essere
chiaro che è in quella forma ogni possibilità e potenza
e sviluppo armonico, dal momento che anche l'intero
organismo dell'uomo è fondato su tali principi.
Prendiamo la cellula, guardiamola dentro. Essa è
composta di tante piccolissime particelle, ciascuna
delle quali ha un rapporto di equilibrio dinamico con le
altre, in modo che la naturale e singola proprietà di
attrazione e repulsione è sostituita da un
comportamento d'insieme delle particelle di energia
luminosa provenienti dal sole e quelle di energia non
luminosa provenienti dalla terra. La cella vivente al
pari della terra assorbe nel suo interno le particelle
luminose e riflette verso l'esterno quelle rallentate.
Ogni cellula ha in sé un ritmo di assorbimento o
alimentazione e di espulsione o escrezione, che per
essere armonioso e permettere l'accrescimento e la
riproduzione, deve essere sintonizzato col grande ritmo
magnetico sole-terra in cui essa è inserita.
Conoscere la natura ritmica della cellula significa
conoscere e penetrare tutti i più profondi misteri
dell'universo.
Perché l'uomo non ha cercato di costruire
delle macchine-cellule magnetiche, capaci di alimentarsi
e produrre energia utilizzando il ritmo magnetico
naturale che a tutto dà vita e movimento ?
Invece l'uomo ha costruito delle macchine morte, prive
di autosufficienza energetica; ha rivolto tutta la sua
attenzione solo all'esterno del campo magnetico
terrestre; ha inviato nel cielo satelliti artificiali
che, essendo costruiti in forme prive di vitalità, sono
opachi al ritmo magnetico naturale che pertanto non può
fluire liberamente attraverso di essi.
Se
si pensa che le macchie solari, pur distando milioni di
chilometri dalla superficie terrestre, producono si di
essa numerosi fenomeni di varia natura, è facile dedurre
che i satelliti, macchie artificiali del ritmo naturale
che essi variano ed interrompono con sempre maggior
frequenza, essendo poste a soli poche centinaia di
chilometri dalla terra, producono disastri.
Gli uomini sono veramente ciechi, non vogliono vedere
nemmeno ciò che appare di fronte ai loro occhi !
Eppure continui avvertimenti sono stati dati anche da
parte di esseri, appartenenti ad altri sistemi solari,
che cercano di evitare agli esseri umani le terribili
conseguenze dei loro errori. Essi hanno inviato ed
inviano continuamente sulla terra autentiche cellule
magnetiche di grandi dimensioni comandate a distanza,
che pur essendo state avvistate ed anche fotografate,
non sono state prese in considerazione dalla maggior
parte degli uomini che si limitano a definirle "Dischi
Volanti".
I
dischi volanti sono cellule composte di due cellule
magnetiche sovrapposte e in ritmo fra loro. Essendo
"macchine viventi" sono trasparenti, nel senso che non
offrono ostacoli al ritmo magnetico sole-terra e che
esse anzi assorbono alimentandosene e ricavandone
un'enorme potenza superiore a quella di qualsiasi altra
materia composta.
Infatti essendo sempre in armonia col ritmo magnetico
naturale, sono in grado di intaccare, disgregandola,
qualsiasi materia con struttura non vitale, con cui
vengono in contatto e di utilizzarla come alimento del
proprio ritmo interno.
Se l'uomo non si corregge del
proprio errore così come sono riusciti a fare gli
abitanti di altri sistemi solari nel corso della loro
evoluzione, la Terra entro il termine che è stato
annunciato, si sfascerà (Vedi Nota 1
in calce).
Le montagne scenderanno a valle, perché
venendo il ritmo naturale, le pressioni provenienti
dall'interno della terra subiranno improvvisi collassi.
Avverranno movimenti tellurici ed eruzioni vulcaniche
sempre più frequenti, fino a che la terra si aprirà,
uscirà il fuoco magnetico dal suo centro, il ritmo
naturale impazzirà, il fuoco magnetico si unirà con
l'acqua, la superficie terrestre si incendierà.
La terra
comincerà a girare follemente su se stessa e sarà la
fine di ogni forma di vita conosciuta. Quando la
reazione fra acqua e fuoco magnetico si sarà
neutralizzata, la terra cesserà di ruotare su se stessa
e riprenderà l'antico movimento.
Il ritmo magnetico
ricomincerà a penetrare nella materia ridando vita
gradualmente alle cellule bloccate che la compongono.
Tali cellule, essendo il prodotto della fusione di forme
di vita minerale, vegetale, animale e umana, produrranno
la comparsa sulla terra di esseri mostruosi di enormi
dimensioni, che riuniranno in sé le caratteristiche di
ogni forma vivente ora conosciuta.
Tutto ricomincerà da capo e la vita si evolverà
modificandosi e migliorando man mano che il ritmo
magnetico tenderà a riprendere il suo normale
funzionamento.
Nota
1: Per fortuna le cose sono andate diversamente grazie
all'intervento divino ed al risveglio spirituale
dell'umanità. Tuttavia la Terra ha la febbre alta e sta
reagendo con un'azione di purificazione da tutte le
distorsioni e guasti prodotti dagli esseri umani. Anche
l'Umanità si sta purificando attraverso il rilascio del
proprio karma accumulato nel corso di molti millenni.
Sintesi di alcuni studi sul Magnetismo
Da una calamita naturale o artificiale è stato possibile
ottenere l'asportazione del flusso magnetico di una sola
polarità.
Il
flusso magnetico positivo o negativo prelevato da una
calamita viene chiamato energia magnetica positiva o
negativa. E' stato riscontrato che l'energia magnetica
positiva dona a qualsiasi materia vitalità e benessere,
mentre l'energia magnetica negativa regola quella
positiva e trasforma la materia.
L'energia magnetica positiva è identica alla luce
solare, mentre la negativa è identica al campo magnetico
terrestre.
Moltiplicazione dell'energia
Gli studiosi hanno carpito a madre natura il segreto che
permette di riuscire con piccole energie ad ottenere
potenze colossali di energie magnetiche positive o
negative atte a poter imitare tutte le manifestazioni
che avvengono nell'interno e d all'esterno del nostro
pianeta come pure nell'immensità del cosmo. La loro
moltiplicazione si ottiene con speciali apparecchi, ma
la regola generale è molto semplice.
Con una piccola energia magnetica si caricano
piccolissime particelle di materia metallica. Ognuna di
queste particelle metalliche si carica di energia
magnetica statica determinata dalla loro ossidazione.
Quando queste singole energie statiche hanno raggiunto e
superato le ossidazioni in cui sono contenute, si
scaricano tra di loro emettendo un'enorme quantità di
energia magnetica.
Fenomeni atmosferici
Ammassamenti di energia lanciati nell'atmosfera da
speciali apparecchi, se di origine positiva fanno
allontanare le nubi, se di origine negativa le attirano
in quanto le nubi essendo caricate dal sole sono di
origine positiva.
Come
si formano le nubi
Il sole fa evaporare piccole particelle di materia
(ossigeno, idrogeno, azoto, calcio, fosforo, ecc.).
Queste particelle salendo verso il cielo vengono
caricate di energia magnetica positiva solare luminosa
che in esse diventa energia statica quando tali
particelle si ossidano. L'energia contenuta in queste
particelle di materia ha un peso che serve ad arrestare
ad una data altezza le particelle a seconda del
contenuto più o meno grande di energia statica.
L'unione di queste particelle forma le nubi.
Rapporti dell'energia con la materia
In genere l'energia magnetica penetra in tutte le
materie esistenti nel nostro pianeta ed in tutto il
cosmo, quindi è impossibile poterla schermare. Si può
solo diminuire o aumentare la sua potenza, la sua
penetrazione o il suo assorbimento, con catene di
materie più o meno assorbenti.
L'energia magnetica non possiede una direzione propria,
ma unita ad una sorgente di energia magnetica luminosa
può essere da quest'ultima guidata.
Il
Sole
La sorgente luminosa solare è composta da energia
magnetica luminosa. L'energia magnetica solare può
schermare oppure annullare qualsiasi energia prodotta
dall'uomo (per esempio l'energia atomica, i raggi X,
beta, gamma, ecc.), perché esse sono sottoprodotti
dell'energia magnetica luminosa solare.
Rapporti del Sole con la Terra
L'energia magnetica luminosa solare scende verso il
nostro pianeta a forma di spirale magnetica luminosa con
movimento girevole per essere in grado di penetrare
tutto interno alla materia con cui viene a contatto.
Nell'entrare nel nostro pianeta l'energia solare imprime
sulla superficie di esso una pressione. Penetrando
nell'interno del nostro globo depone al centro di esso
la sua parte luminosa formandovi un ammasso luminoso
simile ad un piccolo sole (Aurora) che ha la proprietà
di far riflettere verso la superficie e nel medesimo
tempo verso il sole, il superfluo di energia solare
ormai sfruttata per assorbimento dalla composizione
terrestre e quindi priva della sua luminosità.
Quando questa energia riflessa esce dal nostro globo
verso il sole produce una pressione di uscita. Il nostro
pianeta subisce le due pressioni ascendente e
discendente che danno origine ad un ritmo di energia
magnetica. Tale ritmo determina l'immobilità del nostro
globo che quindi è bloccato fra queste due pressioni
contrastanti. A nostro avviso è un errore affermare che
la terra possiede un movimento rotatorio.
Il
Ritmo Magnetico Solare
Il movimento ritmico magnetico fra il sole e la terra è
composto dall'energia magnetica solare discendente di
origine positiva e dall'energia magnetica terrestre
uscente di origine negativa. Le due energie ascendente e
discendente hanno un movimento rotatorio a spirale di
senso contrario uno all'altro.
La
vera conoscenza del ritmo magnetico solare
Il ritmo magnetico solare è la base della nostra
esistenza e della composizione di tutte le varie
materie. Tutte le cellule si formano, si governano, si
trasformano e ritornano energie magnetiche solari solo
ed esclusivamente per mezzo del ritmo magnetico solare
La
Legge del Ritmo
Tutti i rapporti della natura sono determinati dalla
legge del ritmo magnetico solare. Infatti il sole dona a
tutte le materie la sua energia ritmica ma la vuole
nuovamente indietro dopo che esse l'hanno utilizzata.
Tutte le cellule subiscono questa legge. Ogni cellula ha
un proprio ritmo magnetico a seconda della sua
composizione e forma. Tale ritmo è prelevato ed
alimentato dal ritmo magnetico solare.
Variando il ritmo magnetico della cellula (o quello
solare), si può moltiplicare, distruggere,
invecchiare, ringiovanire qualsiasi cellula, oppure
trasformarla nuovamente in energia ritmica luminosa.
Il
Campo Magnetico della Materia
Il campo magnetico della cellula produce un'energia
statica all'interno di essa. L'unione di molte cellule
determina la formazione di una materia composta satura
di energia statica. L'alimentazione ritmica di tale
materia provoca la fuoriuscita dell'energia superflua in
essa contenuta. L'uscita di tale energia è il campo
magnetico della materia stessa. L'energia del campo
magnetico può essere sfruttata da altre materie oppure
viene assorbita dal ritmo magnetico solare che la
trasforma ancora in energia luminosa.
Tutte le forme di vita vegetale sfruttano il campo
magnetico della materie terrestri senza consumare le
materie stesse.
Il Campo Magnetico Terrestre
Le due spirali di energia magnetica solare e terrestre
con il loro movimento contrario uno all'altro in cui si
introducono le ombre prodotte dalle macchie terrestri e
degli altri pianeti, producono effetti stroboscopici che
danno l'illusione che tutto attorno al nostro pianeta si
muove, mentre in realtà tutto è fermo. Da tale
conoscenza si è arrivati alla constatazione che il tempo
e lo spazio sono una conseguenza dell'effetto
stroboscopico.
L'enorme importanza degli studi del col. Costantino
Cattoi
Il Col. Cattoi dopo lunghi anni di studi e di ricerche è
riuscito a conoscere l'uso che si faceva dell'energia
ritmica magnetica nelle ere passate. Essendo il Col.
Cattoi diventato nostro carissimo amico e collaboratore,
è stato possibile unendo le reciproche conoscenze,
comprendere molte verità che nel passato l'uomo
conosceva per istinto ed esperienza. Sulla superficie
del globo terrestre vi erano (e vi sono) luoghi in cui
l'emissione di energia magnetica terrestre è più forte
che in altri luoghi.
Per riconoscere tali luoghi gli antichi li segnalavano
con figurazioni di animali scolpite nelle rocce.
Corrispondevano alla figurazione dell'animale più forte
(leone, sfinge, ecc) i luoghi con emissione di energie
magnetiche più potenti, mentre a luoghi con emissioni
magnetiche più deboli corrispondevano sculture di
animali più deboli (cane, capra, ecc). Da queste
segnalazioni gli uomini del passato potevano assorbire
loro stessi queste energie e diventare più potenti,
oppure formare delle centrali di energia che venivano
sfruttate per usi umani o per difesa. Inoltre tramite
queste conoscenze erano riusciti a regolare l'emissione
dell'energia magnetica terrestre dall'interno della
terra eliminando così i movimenti tellurici.
Per far ciò
essi usavano costruzioni di massi a punta di notevole
altezza chiamati Menhir. I Menhir scaricavano l'energia
magnetica contenuta nella terra in virtù della legge
delle punte. Ai Menhir venivano alternati i Dolmen,
costruzioni piatte che essendo raccoglitrici di energie
magnetiche solari, servivano per reazione a produrre la
spinta per l'uscita dell'energia terrestre attraverso i
Menhir verso il sole. In questo modo i Dolmen
completavano e regolavano il ritmo magnetico.
Potendo
regolare il ritmo, gli antichi se ne servivano per
captare l'energia adatta al funzionamento delle
apparecchiature costruite in quel tempo, capaci fra
l'altro di eliminare la forza di gravità. La riscoperta
di queste antiche conoscenze ha dato ai nostri centri la
possibilità di progettare centrali ritmiche magnetiche
di eccezionale potenza che saranno costruite fra breve.
Il
Col. Cattoi ha scoperto inoltre che la terra è
attraversata da linee di forza magnetiche. Alcuni punti
di incrocio di tali linee di forza furono scelti dai
sacerdoti per la costruzione di santuari.
Cattoi ha potuto scoprire che in corrispondenza di tali
santuari, per la maggior parte distrutti dal tempo e
dall'ignoranza degli uomini, vi erano ingressi di
gallerie che conducevano a città o templi sotterranei
quasi tutti comunicanti fra loro anche se situati su
continenti diversi. Queste città sotterranee risalgono
ad intere ere geologiche precedenti la nostra nelle
quali una minore compressione magnetica favoriva lo
sviluppo gigantesco di ogni forma vivente. In quei tempi
lontanissimi vi furono battaglie titaniche combattute
fra i giganteschi abitanti della terra e invasori
provenienti dallo spazio.
Cattoi ha ritrovato i punti d'impatto di astronavi
extraterrestri abbattute dai terrestri per mezzo di
forze magnetiche emanate da costruzioni ciclopiche (in
genere torri). Straordinaria è poi la sua documentazione
fotografica dei corpi pietrificati di esseri umani e
animali di proporzioni gigantesche che testimoniano che
la battaglia finale fu vinta probabilmente dalle forze
provenienti dal cielo.
Come
è stato possibile venire a contatto con altri sistemi
solari
In seguito agli sviluppi scientifici realizzati dai
nostri Centri, è stato possibile determinare con
esattezza che il sole è in origine trasparente senza
colore e che i sette colori esistenti nella sua luce
sono campi magnetici di ritorno da altri sistemi solari
coi quali il nostro sole è in rapporto. In base a tale
conoscenza si è potuto separare il campo magnetico di un
colore dello spettro solare direzionandolo nel cosmo si
è pervenuti ad ottenere il contatto col sistema solare
corrispondente a quel colore.
Come
è possibile prelevare il campo magnetico di una materia
E' possibile fare ciò adoperando energia magnetica
luminosa e facendola passare attraverso una materia.
All'uscita dalla materia tale energia è identica al
campo magnetico della materia attraversata.
Campo magnetico dell'uomo
Il movimento ritmico delle cellule umane è
continuamente alimentato dal ritmo magnetico della
natura (ritmo magnetico solare). La conferma di ciò è
data dalle alterazioni febbrili a cui l'uomo è talvolta
soggetto. Infatti la febbre aumenta quando il ritmo
magnetico solare è privo della sua luminosità (la
notte), mentre la febbre diminuisce quando il ritmo
magnetico solare è in armonia con la luminosità
(giorno). esperienze di laboratorio hanno dimostrato che
se un uomo in stato febbrile viene sottoposto ad una
luminosità ritmica magnetica, lo stato febbrile scompare
perché ritorna l'armonia ritmica magnetica nelle cellule
e nel suo campo magnetico.
La
vera natura delle stelle
Gli studiosi dei nostri laboratori di astronomia sono
riusciti, tramite il grande stroboscopio magnetico di
Imola, a conoscere un altro grande segreto del cosmo. Le
stelle esistenti nel cielo sono solo dei fori che
servono ad equilibrare la pressione del ritmo magnetico
solare. Il ritmo magnetico sole-terra nella sua velocità
girevole, produce al centro un vortice che fa condensare
il campo magnetico (notte). Se non ci fossero le stelle
(fori), avverrebbe la rottura del ritmo (esplosione) per
mancanza di sfogo alla pressione fra la terra e il sole
e fra il sole e la terra.
Il
fenomeno su descritto è simile a quello dei cicloni, con
la differenza che in questi ultimi non ci sono le stelle
(fori) per equilibrare la pressione in essi contenuta.
La conoscenza sopra descritta darà la possibilità di
indirizzare l'energia magnetica che verrà prodotta dalla
nuova centrale ritmica magnetica di Imola, verso uno dei
fori (stelle) per poter uscire dalla cupola ritmica
magnetica nostra ed attaccarci ad un altro sistema
solare.
Si è
pure rilevato che all'uscita della cupola magnetica non
esiste né un tempo né uno spazio. Inoltre coi nostri
campi magnetici si è osservato che oggetti di forma
diversa entrano ed escono dai fori stellari
direzionandosi sui nostri pianeti. Le forme di tali
oggetti corrisponderebbero alle varie forme dei fori
stellari.
Si
fa presente che è stato deliberato di costruire nel
cosmoporto di Imola una Centrale Ritmica Magnetica di
eccezionale potenza atta a produrre un conduttore
comunicante con altri sistemi solari.
Il
perfezionamento delle nostre apparecchiature ha dato
modo di ricevere direttamente dai sistemi solari la
schematica costruzione della centrale ritmica
magnetica.
Si
invitano tutti i Centri della Fratellanza Cosmica ed
altri, a collaborare per la costruzione di questa
potente centrale che darà modo di eliminare tempo e
spazio e faciliterà l'atterraggio di apparecchiature
cosmiche. Nel corrente mese di marzo (1973) verranno
terminati i progetti della centrale e nel mese di aprile
avranno inizio i lavori.
Il
Ritmo dell'energia magnetica
Il ritmo dell'energia rotativa solare (gialla) e
terrestre (bleu) origina e alimenta tutte le cellule
viventi sul nostro pianeta. Dallo studio di questo ritmo
sono stati ottenuti i seguenti risultati:
1. Il colore verde della vegetazione terrestre viene
prodotto dall'unione delle due energie (gialla) del sole
e (bleu) della terra;
2. Dal bloccaggio di particelle rotanti del ritmo
solare ne deriva la solidificazione di una cellula;
3. Usufruendo del ritmo rotativo solare si può
trasformare la materia in energia;
4. Tutte le materie esistenti sul pianeta terra sono
dentro a questo ritmo;
5. La rotazione contraria delle due energie solare e
terrestre produce un effetto ottico (o stroboscopico)
che reca un movimento alle materie ferme nel cosmo;
6. Il ritmo rotativo solare e terrestre elimina tempo e
spazio;
7. Con lo stesso ritmo si può ottenere la
ristrutturazione delle cellule degenerate delle materie;
8. La neutralizzazione dei movimenti tellurici;
9. Formazione, attrazione o repulsione delle nubi;
10. Trasformazione di una materia in un'altra variando
il ritmo della cellula in esso contenuto;
11. Si possono riprodurre tutte le cellule delle materie
esistenti sul nostro globo terrestre.
Con
queste conoscenze, possibili a realizzarsi in un tempo
non lontano, il genere umano verrà portato ad una
rinnovata esistenza, in armonia con le forze della
natura.
Tratto da: ascensione.org
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CONFERMATI i MONOPOLI MAGNETICI,
SCOPERTI dal ricercatore
IGHINA
La prima volta dei
monopoli magnetici - Set. 2009
Questi vettori di carica magnetica dotati di un solo
polo, di cui era prevista teoricamente l'esistenza,
erano sfuggiti a decenni di tentativi di osservazione (NdR:
....della scienza ufficiale, ma Ighina li aveva scoperti
ed utilizzati con le sue semplici apparecchiature)
Cunicoli nelle equazioni di Maxwell Il massimo campo
magnetico possibile.
Per la prima volta sono stati osservati monopoli
magnetici in un materiale reale: a riuscire in
un'impresa che ha tenuto in scacco i fisici per decine
di anni è stato un gruppo di ricercatori dell'
Helmholtz-Zentrum für Materialien und Energie a Berlino,
in collaborazione con colleghi delle Università di
Dresden, St. Andrews, La Plata e Oxford.
La ricerca è descritta in un articolo pubblicato su "Science
Express".
I monopoli magnetici sono particelle la cui esistenza
era stata ipotizzata già nel 1931 dal fisico Paul Dirac,
che hanno la particolare caratteristica di trasportare
un solo polo magnetico, quello nord o quello sud. Nel
mondo reale sono qualcosa di eccezionale, tanto che
finora non erano mai stati osservati: quelli che si
osservano normalmente sono sempre dipoli, dotati di un
polo nord e uno sud accoppiati.
I ricercatori - coordinati da Jonathan Morris, Alan
Tennant e Bastian Klemke - hanno bombardato con neutroni
un singolo cristallo di titanato di disprosio, un
materiale che cristallizza in una geometria molto
particolare, nota come reticolo pirocloro.
In questo modo sono riusciti a osservare una
riorganizzazione dei momenti magnetici all'interno del
materiale che hanno assunto la forma cosiddetta "Spin-Spaghetti",
il cui nome deriva dall'ordinamento dei dipoli che si
sviluppano come una rete di stringhe contorte attraverso
cui è trasportato il flusso magnetico. Questa
disposizione è rilevabile attraverso l'interazione con i
neutroni di bombardamento che sono dotati di momento
magnetico.
Applicando un campo magnetico a questa struttura i
ricercatori sono riusciti, lavorando a temperature
comprese fra gli 0,6 e i 2 gradi Kelvin, ad "allentare"
la densità della struttura Spin-Spaghetti fino a che, a
un certo punto, non sono riusciti a produrre la
dissociazione di alcuni dipoli in monopoli.
"Stiamo scrivendo - si legge nell'articolo - di nuove,
fondamentali proprietà della materia. Queste proprietà
sono in generale valide per materiali dotati della
stessa topologia, ossia per momenti magnetici su
reticolo pirocloro.
Questo può avere notevoli implicazioni per lo sviluppo
di nuove tecnologie: soprattutto, ciò significa che per
la prima volta si è osservato il frazionamento in tre
dimensioni". (gg)
Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it
Dirac aveva ragione, ma anche Ighina: ecco il
monopolo magnetico -
04/06/2012
La gravità quantistica a Flatlandia
Previsti in un lavoro
teorico del 1931 dal fisico britannico Paul Dirac, (NdR:
ma anche dall'italiano Ighina, deriso dai suoi
contemporanei e descritto come un pazzo...), gli
equivalenti di monopoli magnetici sono stati
riprodotti sperimentalmente per la prima volta in un gas
di atomi di rubidio mantenuto a una temperatura
vicina allo zero assoluto. Il risultato potrebbe aprire
la strada a nuove ricerche teoriche e sperimentali su
stati della materia e su fenomeni quantistici ancora in
gran parte inesplorati
Previsto oltre ottant'anni fa dal fisico britannico Paul
Dirac, il monopolo magnetico, o meglio un suo
equivalente, è stato rilevato per la prima volta in modo
diretto da un esperimento effettuato da David Hall,
dell'Amherst College, in Massachusetts.
Il risultato, pubblicato
su "Nature",
è stato raggiunto grazie all'applicazione di un campo
magnetico ad
atomi di rubidio mantenuti in condizioni di
ultrafreddo, cioè a poche decine di milionesimi di grado
sopra lo zero assoluto.
Il monopolo magnetico ha rappresentato una sorta di
Sacro Graal della fisica fin dall'elaborazione della
teoria elettromagnetica, negli ultimi decenni
dell'Ottocento, a causa di un'evidente asimmetria tra
fenomeni elettrici e fenomeni magnetici.
Mentre le cariche elettriche si possono separare,
ottenendo i monopoli elettrici (corpi con una carica
definita, positiva o negativa, nel limite microscopico
un protone o un elettrone, rispettivamente), è
impossibile fare lo stesso con i poli magnetici,
indicati convenzionalmente come "nord" e "sud".
Se prendiamo una barretta magnetica, per esempio l'ago
di una bussola, è possibile individuare un polo sud e un
polo nord, ma questi poli non si possono separare: se si
spezza in due l'ago magnetico, si ottengono di nuovo due
aghi dello stesso tipo, più piccoli, ciascuno dei quali
dotato di un polo sud e un polo nord. In altri termini,
sembra impossibile isolare un polo magnetico.
Fig.: Rappresentazione artistica del monopolo
magnetico:
secondo il modello ideale di questo sistema finora
mai osservato in natura,
le linee di campo hanno direzione perfettamente
radiale (Cortesia Heikka Valja)
Eppure le leggi della fisica
dicono il contrario. In un lavoro teorico del 1931,
ricordato come una pietra miliare della fisica, Dirac
affrontò il problema combinando le leggi
dell'elettrodinamica classica con quelle della meccanica
quantistica, trovando non solo che il monopolo magnetico
può esistere, ma anche che la sua esistenza è
strettamente legata a un'altra proprietà fondamentale della materia: la
quantizzazione della carica elettrica, cioè il fatto che
in natura la carica elettrica appare sempre in forma di
un multiplo intero di una carica elettrica elementare,
quella dell'elettrone (ovviamente segno a parte).
Uno dei sistemi più promettenti per ottenere questa
conferma sperimentale è il condensato di Bose-Einstein (BEC),
cioè un insieme di atomi o altre particelle a spin
intero, denominate bosoni, portati a temperature
vicinissime allo zero assoluto. In queste condizioni, le
particelle componenti hanno tutte la stessa energia, e
sono praticamente indistinguibili l'una dall'altra,
eccetto per il fatto che conservano ancora un proprio
stato di spin, che è possibile manipolare applicando un
campo magnetico dall'esterno.
In un lavoro teorico pubblicato nel 2009
sulle “Physical Review Letters”
Ville Pietilä e Mikko Möttönen del Politecnico di
Helsinki, in Finlandia, avevano dimostrato che proprio
con questa manipolazione è possibile produrre diversi
schemi di orientamento degli spin degli atomi che
costituiscono un condensato di Bose Einstein. In certe
condizioni, è anche possibile produrre zone di
“vortice”, in cui localmente gli spin si avvolgono a
spirale intorno a una certa direzione, che sono le
manifestazioni di un monopolo magnetico secondo le
previsioni di Dirac.
Questo lavoro ha indicato una strada per ottenere
praticamente il monopolo magnetico che è stata seguita
in laboratorio da Hall e colleghi, usando un BEC
composto da atomi di rubidio immerso in un campo
magnetico prodotto da quattro diverse serie di bobine.
L'osservazione diretta dei vortici degli spin previsti
per via teorica così ottenuta conferma sperimentalmente
l'esistenza dei monopoli magnetici di Dirac. Gli schemi
secondo cui appaiono questi vortici, inoltre, sono in
ottimo accordo con le simulazioni al computer condotte
dagli stessi autori.
Si tratta di un risultato che, secondo gli autori,
conferma in modo definitivo la correttezza
dell'intuizione di Dirac, aprendo la strada a nuove
ricerche teoriche e sperimentali su stati della materia
e su fenomeni quantistici ancora in gran parte
inesplorati.
Tratto da: lescienze.it
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Le STRAORDINARIE
SCOPERTE di IGHINA - IGHINA FU FORSE UNO dei
PIU' GRANDI GENI INCOMPRESI del 900
Nato nel
1908 a Milano e morto a Imola nel 2004, fu da
sempre affascinato dal mondo
dell'elettromagnetismo e dedicò la sua vita a
realizzare invenzioni incredibili, a volte non
accettate dalla scienza ufficiale poichè
giudicate troppo stravaganti. Non fu mai preso
molto sul serio, ma le sue scoperte ed
invenzioni furono allo stesso tempo misteriose e
a dir poco rivoluzionarie.
Per anni fu assistente di Guglielmo Marconi, dal
quale carpì alcuni segreti sulla fisica che gli
sarebbero serviti per le sue future teorie, si
dice che addirittura Marconi avrebbe chiesto a
Ighina di procedere con i suoi studi dopo la sua
Morte, poichè stava lavorando su cose molto
importanti come il leggendario "raggio della
morte" e stava conducendo studi sul magnetismo
molto particolari.
A soli 16 anni formulò una teoria: L'atomo
magnetico, che lui stesso definisce "la colla
della materia". Questa scoperta sarebbe basata
sul magnetismo del sole che invierebbe alla
terra cariche positive a spirale e che a sua
volta le rimanderebbe indietro con carica
negativa, questo meccanismo con le sue
pulsazioni regolerebbe tutta la vita presente
sulla terra.
CON L'USO di QUESTE SCOPERTE
si POTREBBE CREARE o DISTRUGGERE la MATERIA
Controllare la vita e il nostro pianeta stesso. Ighina
realizzò una macchina che a quanto disse era in grado di
controllare le condizioni atmosferiche, la macchina era
formata da una grande elica rotante che aveva alla base
polvere di vari metalli e alcuni magneti, non si è mai
capito bene il principio di funzionamento ma era una
sorta di elettrocalamita che sarebbe servita ad attirare
o a mandare via le nuvole. Ci sono video e testimoni
oculari del funzionamento della macchina; una scolaresca
delle elementari si recò in visita in una giornata
piovosa al laboratorio di Ighina, lui già novantenne
alla vista dei bambini decise di dare una dimostrazione
del funzionamento della macchina, cosa molto rara in
quanto era una persona molto schiva. Disse alla
scolaresca: tra 20 minuti ci sarà il sole !
Mise in funzione l'elica e sorprendentemente dopo 20
minuti, in una giornata dove non si vedeva uno spicchio
di cielo si aprì un varco di bel cielo azzurro. I
bambini in visita applaudirono felici Ighina, che disse
teneramente che quella fu la piu' grande soddisfazione
della sua vita. Un caso ? Difficile...ma tutto
possibile...
A SOSTEGNO della TEORIA di
IGHINA CI FU un ALTRO AVVENIMENTO o meglio una serie di
avvenimenti che potrebbero dimostrare il reale
funzionamento della sua macchina. L'anziano scienziato
risiedeva da anni in un podere adiacente all'autodromo
di Imola, come sappiamo il rumore dei motori di un gran
premio molto fastidioso ed essendo una persona amante
della tranquillità (per questo lavorava sempre di notte)
era molto disturbato dalle macchine che gli correvano
praticamente sotto casa. Fece una dura battaglia con
l'organizzazione del gran premio, ma non fu mai
ascoltato, perciò decise di vendicarsi a suo modo...
Si dice che Ighina avrebbe fatto piovere varie volte in
occasione del gran premio di formula uno, in giornate di
sole poco prima della partenza si scatenavano veri e
propri nubifragi che lasciarono sbalorditi tutti gli
esperti di meteo e gli stessi organizzatori del GP, se
si guardano le statistiche si nota incredibilmente che
durante i giorni del gran premio, che si svolgeva sempre
d'estate, c'era un grado di piovosità molto anomalo per
il periodo. Ma ci sono anche prove video del
funzionamento della macchina, nel novembre 1998 Ighina
ormai novantatrenne concesse una delle rare interviste
della sua vita alla Rai, dove dimostrò il funzionamento
della sua creazione, possiamo vedere il video da youtube:
SE ANCHE QUESTA PROVA VIDEO
NON BASTASSE ci sono molti testimoni che videro di
persona la macchina in funzione e tutti furono concordi
sul corretto funzionamento. La possibilità di comandare
il meteo fu già dimostrata anni prima da Wilhelm Reich
che mise a punto il Cloudbuster (acchiappa nuvole), che
sfruttava l'energia orgonica, ma come Ighina non venne
mai preso sul serio e venne addirittura arrestato e le
sue pubblicazioni distrutte, forse un invenzione come
quella di questi due scienziati sarebbe stata troppo
scomoda per qualcuno ?
Ighina oltre alla macchina per il meteo aveva ipotizzato
che con l'approfondimento degli studi sull'atomo
magnetico si potevano fare cose incredibili come curare
malattie o prevenire i terremoti. Cosa avesse scoperto
Pierluigi Ighina ancora un mistero, o meglio, lo è ora
per noi, forse se la scienza ufficiale lo avesse
ascoltato di più invece di non prendere sul serio le sue
teorie, la situazione sarebbe ora molto più chiara.
Forse se tutto questo fosse stato vero e fosse stato
approfondito, avremmo risolto molti problemi del mondo;
pensate se si potesse far piovere in africa dove c'è
gente che non può coltivare per via del clima e soffre
la fame...
Ighina diceva di essere 30 anni avanti agli altri
scienziati, di certo l'elettromagnetismo è l'ultima
frontiera della scienza, gli scienziati più importanti
del 900 come Nikola Tesla, Guglielmo Marconi e tanti
altri, ne avevano intuito il potenziale e avevano
iniziato studi rivoluzionari, inoltre se pensiamo che
ovunaque c'è elettromagnetismo c'è un mistero (Ighina,
raggio della morte, coral castle etc etc.) viene da
pensare anche che c'è ancora molto da scoprire su questo
campo.
Tratto da: ilfattaccio.org
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