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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 

 


UCCISO PIONIERE della FUSIONE FREDDA
FUSIONE FREDDA - Introduzione   
Trasmutazioni a debole energia
https://sadefenza.wordpress.com/2016/07/23/scienziati-russi-annunciano-una-scoperta-storica-che-potrebbe-rendere-lintero-sistema-obsoleto/

Reazioni piezonucleari
http://staff.polito.it/alberto.carpinteri/reazioni piezonucleari.htm
 

Eugene F. Mallove, 56 anni, scienziato conosciuto in tutto il mondo per la sua attività di informazione sulle fonti energetiche non convenzionali, in particolare della Fusione Fredda, è stato trovato assassinato la notte dello scorso venerdì 14 maggio dalla polizia di Salem Turnpike.
Il suo corpo bastonato a morte è stato trovato sulla soglia della casa dei suoi genitori.
La polizia ritiene che possa trattarsi di una presunta rapina anche se, da una prima indagine, dall’abitazione non risulta asportato niente.
L’automobile con cui era arrivato in visita all’anziana madre è stata trovata in un parcheggio a Preston, evidentemente qualcuno c’è l’aveva portata.
Nel 1995 Mallove aveva promosso la New Energy Foundation, un’organizzazione senza scopo di lucro dedicata alla diffusione di informazioni sulla Free Energy.
Si era laureato in Scienze al Massachusetts Institute of Technology specializzandosi, sempre all’MIT, in ingegneria aeronautica e astronautica. Nel 1975 aveva ottenuto un dottorato in scienze ambientali all’università di Harvard.
Era stato docente di giornalismo scientifico all’MIT e alla Boston University, e caporedattore scientifico all’ufficio informazioni dell’MIT.
Eugene Mallove aveva visitato l’Italia molto spesso nel corso di convegni e conferenze dedicate alla Fusione Fredda. Nel nostro paese aveva molti amici e seguiva sempre con interesse le attività di ricerca di numerosi scienziati.
Prolifico autore di articoli e libri aveva anche ricevuto la nomination per il Premio Pulitzer per il suo libro "Fire and Ice: Searching for the Truth Behind the Cold Fusion Furor" (Fuoco e Ghiaccio: Cercando la Verità Dietro il Furore della Fusione Fredda).
Dal 1995 pubblicava il bimestrale Infinite Energy, una pubblicazione estremamente curata che cercava di scendere nei dettagli di quelle ricerche che la scienza ufficiale fa finta di non vedere.
L’energia e la passione che Eugene metteva nelle sue attività di promozione e informazione sulle energie non convenzionali potrebbero essere all’origine della sua tragica fine.

Vogliamo ricordare Gene con una frase che diceva spesso:
“Non c’è praticamente nessuna area dell’attività umana che non sarà interamente influenzata dalla comparsa di tecnologie basate sulle nuove energie - in particolare nel campo della guerra o della pace, della salute e dell’ambiente.”
Dr. Eugene F. Mallove
Tratto da: disinformazione.it

vedi:  Fusione fredda 1 +  Fusione fredda 2  +  Fusione fredda  3  +  Fusione fredda 4  +  video sulla Fusione Fredda

MIT falsifica i dati su Fusione Fredda  +  ...ma anche l'italiana ENEA lo ha fatto
Segreti dell'Acqua +  Fisica Quantistica  +  il Punto sulla Gravita'
Esperimenti rifatti in Italia con risultati positivi  +  Intervista con il prof. del Giudice

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Eugene Mallove, il pioniere della fusione fredda, è stato ucciso a bastonate, per motivi ancora non chiariti, nei pressi della casa dei suoi genitori. Grazie soprattutto al suo instancabile impegno il Dipartimento per l’Energia USA ha deciso di riesaminare le ricerche sulla fusione fredda degli ultimi 15 anni.
“Nel "The 2004 Cold Fusion Report", un rapporto di 54 pagine al Dipartimento dell’Energia USA costato quattro anni di lavoro e l’analisi di oltre 3.000 documenti di ricerca ai due incaricati Steven Krivit e Nadine Winocur, viene dimostrato in modo inequivocabile che
Oltre 150 scienziati di tutto il mondo, compresi 60 fisici, sostengono, dati alla mano come la FF sia una reazione nucleare a bassa temperatura verificabile, riproducibile e priva di radiazioni nocive o di scorie nucleari.
Il rapporto al DOE, secondo Kenneth Chang del New York Times “Porta i seguaci della FF agli apici della vendetta, dopo anni di ridicoli rifiuti.”
Il numero di aprile di Physics Today racconta come il Dipartimento per l’Energia USA abbia deciso di rivedere le ricerche sulla fusione fredda degli ultimi quindici anni.
James Corey, dirigente dell’unità tecnologica dei Sandia National Laboratories del governo degli Stati Uniti, sostiene “E’ in arrivo in ritardo una rivoluzione della scienza, e la reputazione degli scienziati della FF e di quelli che l’hanno ingiuriata sarà capovolta.”
Sharon Begley, esperto di scienze del Wall Street Journal sottolinea come la Fusione Fredda può essere considerata una “scienza patologica” non per mancanza di evidenze, ma perché gli scienziati che avrebbero dovuto analizzarla non erano disposti nemmeno a considerarla o a discuterla.” Link Link

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Dr. Eugene Mallove,Torch Bearer for Cold Fusion,Slain
LinkCome abbiamo visto, Eugene Mallove aveva scoperto che i dati sperimentali dimostravano che quanto dichiarato al Presidente George Bush dal rettore dell’MIT John Deutch fosse completamente falso. E come quest’ultimo bugiardone, nominato da Bill Clinton direttore della CIA, avesse perso l’importante incarico a causa di una grave fuga di notizie riservate. I suoi computer di casa erano stati trovati zeppi di documenti interni della CIA, con tracce di scambi di messaggi con Israele, con la Russia oltre che un’infinità di accessi a siti porno. Segaiolo oltre che bugiardo il nostro campione della scienza.
Va ricordato che durante il suo incarico Deutch (nato in Belgio nel 1938) ebbe un duro scontro con il New York Times a proposito delle rivelazioni sull’organizzazione da parte delle CIA del traffico di cocaina e crack nell’area di Los Angeles negli anni ’80.

Rientrato al MIT come professore Deutch ha mantenuto gli incarichi di consulente di grandi multinazionali tra le quali Raytheon (armamenti), Perkin-Elmer, Schlumberger (farmaceutici), SAIC e  Citibank.
La stessa Citibank ora sotto inchiesta per gigantesche attività internazionali di riciclaggio di denaro sporco e per aver speculato sui pacchetti azionari della American Airlines e United Airlines ben una settimana prima del tragico 11 settembre 2001. Che combinazione, proprio mentre il professor Deutch sedeva nel consiglio di amministrazione del gigante bancario.
Niente paura, il 14 ottobre 2003 la Commissione del Congresso USA sugli Attacchi Terroristici del 11 settembre invita proprio John Deutch a fornire i suoi preziosi suggerimenti di grande esperto per una efficace riorganizzazione dell’intero apparato d’intelligence statunitense. Staremo a vedere i risultati.
Intanto oltre che il fronte irakeno si sta scaldando anche quello della Fusione Fredda e le ultime settimane sono state dense di avvenimenti.

Nel "The 2004 Cold Fusion Report", un rapporto di 54 pagine al Dipartimento dell’Energia USA costato quattro anni di lavoro e l’analisi di oltre 3.000 documenti di ricerca ai due incaricati Steven Krivit e Nadine Winocur, viene dimostrato in modo inequivocabile che:
Oltre 150 scienziati di tutto il mondo, compresi 60 fisici, sostengono, dati alla mano come la FF sia una reazione nucleare a bassa temperatura verificabile, riproducibile e priva di radiazioni nocive o di scorie nucleari.
Il rapporto al DOE, secondo Kenneth Chang del New York Times: “Porta i seguaci della FF agli apici della vendetta, dopo anni di ridicoli rifiuti.” 
Il numero di aprile di Physics Today  racconta come il Dipartimento per l’Energia USA abbia deciso di rivedere le ricerche sulla fusione fredda degli ultimi quindici anni.  
James Corey, dirigente dell’unità tecnologica dei Sandia National Laboratories del governo degli Stati Uniti, sostiene “E’ in arrivo in ritardo una rivoluzione della scienza, e la reputazione degli scienziati della FF e di quelli che l’hanno ingiuriata sarà capovolta.”
Sharon Begley, esperto di scienze del Wall Street Journal sottolinea come la Fusione Fredda può essere considerata una “scienza patologica” non per mancanza di evidenze, ma perché gli scienziati che avrebbero dovuto analizzarla non erano disposti nemmeno a considerarla o a discuterla.
E’ facile che questa “scienza patologica” sia potuta evolversi in paranoica e nel tentativo di arginare l’ondata incontrollabile del progresso pulito uno dei primi a cui farla pagare sia stato proprio quell’Eugene Mallove che con la sua attività aveva mantenuta accesa la fiaccola della speranza.
Tratto da. disinformazione.it