La
creazione di coppie implica la trasformazione del
fotone incidente in una coppia elettrone-positrone.
Il processo può avvenire solo quando l'energia del
fotone è pari almeno alla somma delle masse delle
particelle create, cioè per Eg >2mec² (1.022 Mev) e
in presenza di un terzo corpo, in genere un nucleo,
affinché ci sia conservazione della quantità di
moto.
A basse energie i
risultati dell'annichilazione non hanno un'ampia
varietà di casi; il più comune prevede la creazione
di due o più
fotoni di annichilazione; la conservazione
dell'energia e della quantità di moto proibisce la
creazione di un solo fotone. Nel caso più comune,
vengono creati due fotoni aventi ciascuno un'energia
pari all'energia
a riposo dell'elettrone o del positrone (511 keV).
Siccome il sistema possiede inizialmente una
quantità di moto totale pari a zero, i raggi gamma
vengono emessi in direzioni opposte. È comune anche
la creazione di tre fotoni, a condizione che
conservino la
simmetria C
È possibile la creazione
di un qualsiasi numero di fotoni, ma la probabilità
di ciascun fotone supplementare di essere generato
dall'annichilazione è molto bassa a causa della
maggiore complessità (e quindi minore probabilità di
avvenire) dei processi coinvolti.
vedi altri particolari:
http://www.unipd.it/nucmed/TF/TF.physics2.ita.html
Le proprieta’ statistiche del fotoni:
http://www.pd.infn.it/astro/programs/Cap3.pdf
vedi:
Definizione di ATOMO
+
Fisica Quantistica
+
Teoria dei Gradienti e delle Onde Portanti
Teoria R3 - Una semplice Teoria dell'UniVerso
- PDF - dell'Ing. Alberto Angelo Conti