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Medicina Alternativa"  
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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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COSMOLOGIA e COSMOGONIA 
Energia COSMICA = InFormAzione
(Modalità, Scopi e Finalità della Manifestazione Continua dell’Universo InFinito (E+ ed E-)
I Sistemi che muovono e governano l’UniVerso:
 " Einstein, considerava la Mater-ia come una vera e propria curvatura dello spazio"
Lo Spirito crea attraverso il Verbo che si manifesta attraverso il Suono = Linguaggio

 

COSMOLOGIA - COSMOGONIA
Perché il “vuoto” appare come “nulla” ?
ed in termini matematici lo si definisce come “zero” (disegno grafico importante, indiano, rappresentato da un cerchio che circoncide uno "spazio"), perché esso è un Punto Zero; lo stato di “vuoto” o di “energia zero” = energia potenziale del "vuoto", che però di fatto non è un vuoto assoluto ma e' un pieno totale; infatti gli scienziati hanno scoperto recentemente che il “vuoto” non è vuoto, ma alla temperatura dello zero assoluto vi è una energia fondamentale E, che gli orientali chiamano Yin + Yang,  e che noi chiamiamo “Energia duale” E = E+ ed E- (energia duale ed indissolubile).  
Un'inciso: ricordiamo che
lenergia non "viaggia" a flusso costante ma a “paccheti quantici”, ossia come pulsazione.Per fornire un semplice esempio, lo spazio-tempo e' simile ad un tendente infinito oceano nel quale la massa d'acqua e' sempre stabile in loco e le "onde" = movimento = energia, si manifestano alla sua superficie, "percorrendo" migliaia di km andando a frangersi come energia sugli ostacoli che essa (energia ondulatoria) incontra. senza che la massa d'acqua si sposti realmente, ma solo sussultoriamente.

Definizione di E = (E+ ed E-) = Yang ed Yin, che noi definiamo anche Etere (lo spazio-tempo).
L'energia e' composta da: Em =
Energia maschile; Ef = Energia femminile.
E+ = e’ la Luce Bianca, la materia che si manifesta visibile.
E- = e’ la Luce Nera, la "materia oscura" detta Nera perche' non ancora manifestata (la quale e' formata a sua volta da 2 suoi lati (contra-opposti, ma indissolubili) = E-m ed E-f, pur essendo presente perche' vibra a frequenze contra-opposte ad E+ la quale e' formata a sua volta da 2 suoi lati (contra-opposti, ma indissolubili) = E+m ed E+f.

E+, e' formata dai famosi “Puncta” di Ruggero Boscovich (1), scienziato del 1700, che per primo formulò una teoria unificata fra micro cosmo e macrocosmo, teoria simile ad alcune moderne es. quella delle “super stringhe”.
Questa Energia E, si manifesta per contrapposti (E+ ed E-), ciò significa che il “Puncta=Ente”, che ha la caratteristica di sembrare una "particella" ma in realta' e' un buco puntiforme virtuale centro mosso = un vortice (un buco sull'Infinito - il dentro, "luogo" dell'InFormAzione - ove Dio e'), questo "buco" è eternamente instabile e quindi in moto eternamente potenziale, e quando incontra - interagisce - un altro puncta (dello stesso tipo di energia a potenziale diverso), forma una coppia, vi si avviluppa e forma di conseguenza, per il suo intrinseco movimento centro mosso, un vortice (buco nero= implosione=cavitazione) di energia/moto (Energia Cosmica) che li “lega assieme”, li coniuga, li sposa,  formando l’insieme denominato: "particella" multiforme (la parola stessa si autodefinisce = "parte" di un insieme di "celle" = curvatura dello spazio-tempo e dell'ETERe fluttuante, ma eternamente stabile in loco ed in eterno movimento sussultorio, come le massa dell'oceano di cui sopra) ......che poi nel tempo/spazio (movimentato dalla eRETE formata da tendenti infinite partiCELLE), formano tutto cio' che esiste nella ManiFestAzione. 
L’Energia null’altro e’ che unavariazione pulsante dell'Etere composto dalla RETE che determina in essa ed in ogni suo "punto" la curvatura dello Spazio/Tempo”, esattamente come la massa, per mezzo di fenomeni di implosione-esplosione.
Questo tipo vibrazione=movimento + accoppiamento, avviene anche nella materia Nera (E- = E-m+E-f ).

Definiamo la parola ENTE (Entita') =
Micro buco NERO-BIANCO centro mosso, sull'Infinito, che deforma lo Spazio-Tempo con il suo movimento a vortice (implodente-esplodente), per "creare" - per mezzo del "soffio=suono" - e movimentare, la sua indivuazione geometrica, cioe' un vortice di energia tratta ed emessa in uno spazio bidimensionale ma che si contrae tridimensionalmente in una 4° dimensione (mosso dal proprio buco nero, presente in ogni "punto" dell'Infinito) che definisce ed indiviualizza l'Ente-ormai nel Finito, rispetto all'Infinito, con il quale e' eternamente collegato, ed il quale dalla sua "creazione", manifestAzione, segue la Legge sintropica dell'accumulo dell'InFormAzione (cio' che si sta formando, cioe' cio' che e' potenzialmente forma, fino a divenirlo quando l'infromazione prende forma nella fisicita') all'InFinito = fenomeno detto: neghentropia (entropia negativa, caratteristica dello Spirito = InFormAzione).
La materia vivente, invece, in base a esami fisico-chimici, dimostra=appare di evolvere in senso inverso all'entropia: crea neghentropia, cioè un'ordine sempre maggiore, che si perpetua all'infinito, superando le leggi dell'entropia (fenomeno apparente).
vedi:
Vuotoquantomeccanico  +  Nuova definizione di Atomo + Spazio tempo

Nota bene: Energia oscura: esiste veramente ? - Le Scienze, giugno 2009, n. 490
Le osservazioni che hanno portato gli astronomi a dedurre l'esistenza dell'energia oscura potrebbero avere un'altra spiegazione: la nostra galassia si troverebbe al centro di un gigantesco vuoto cosmico.
L'UniVerso sembra espandersi a un tasso che aumenta nel tempo. Questo implica l'esistenza di una strana nuova forma di energia: l'energia oscura.
Il problema è che nessuno sa esattamente che cosa sia l'energia oscura. I cosmologi potrebbero non aver bisogno di ricorrere a forme esotiche di energia. Se vivessimo in una regione dello spazio più vuota rispetto alla media, il tasso di espansione cosmica varierebbe in funzione della posizione, e potrebbe essere erroneamente interpretato come una variazione nel tempo, o un'accelerazione.
Un vuoto gigantesco è ritenuto altamente improbabile dalla maggior parte dei cosmologi, ma anche l'energia oscura lo è. Le osservazioni dei prossimi anni escluderanno una delle due ipotesi.
By Timothy Clifton e Pedro G. Ferreira

Leggete ora: Cosmologia 2 + INFORMAZIONE, CAMPO UNIVERSALE e SOSTANZA - Campi MORFOGENETICI +  Cimatica + Chi e', cosa e', dov'e' Dio ?Ego/IO, chi sono ? + Chi e', cosa e', dov'e' il diavolo ? + Chi siamo noi ? + Vuoto QUANTOMECCANICO Intelligente ? + OLO-MEROMondo CreazionaleUniverso Armonico Universo Intelligente  Il Senso della Vita + Le prime 7 parole della Genesi + Simbolismo del Sesso  + Il Senso della Vita +  Chi e' e cosa e' Dio ? + Teoria Unificata + Creazione (varie ipotesi) + Teoria delle Apparenze + Vortice di Etere Vortici di Energia +  Forme di Energia Geometriche + Scoperta nello spazio Nebulosa a spirale come DNA +  Galassie madri 

Definizione di Vuoto e di Campo
La teoria quantistica dei Campi della fisica moderna ci costringe ad abbandonare la classica distinzione fra particelle materiali e vuoto. La teoria del campo gravitazionale di Einstein e la teoria dei campi mostrano entrambe che le particelle non possono essere separate dallo spazio che le circonda. Da una parte, esse determinano la struttura di questo spazio, mentre dall'altra non possono venire considerate come entità isolate, ma devono essere viste come condensazioni di un campo continuo che è presente in tutto lo spazio.
Nella teoria dei campi, il campo è visto come la base di tutte le particelle e delle loro interazioni reciproche.
"II campo esiste sempre e dappertutto (e' il nome moderno dell'Etere degli antichi), non può mai essere eliminato. Esso è il veicolo di tutti i fenomeni materiali. È il "vuoto" dal quale il protone crea i mesoni n. L'esistere e il dissolversi delle particelle sono semplicemente forme di moto del campo". (1)

Infine, la distinzione tra materia e spazio vuoto dovette essere abbandonata quando divenne evidente che le particelle virtuali possono generarsi spontaneamente dal vuoto, e svanire nuovamente in esso, senza che sia presente alcun nucleone o altra particella a interazione forte.
Riportiamo qui un "diagramma vuoto-vuoto" per un processo di questo tipo: tre particelle - un protone (p), un antiprotone (f), e un pione (n) - emergono dal nulla e scompaiono nuovamente nel vuoto.
Secondo la teoria dei campi, eventi di questo tipo avvengono di continuo. Il vuoto è ben lungi dall'essere vuoto.
Al contrario, esso contiene un numero illimitato di particelle che vengono generate e scompaiono in un processo senza fine.

In questo aspetto della fisica moderna c'è dunque la più stretta corrispondenza con il Vuoto del misticismo orientale. Analogamente al Vuoto dei mistici orientali, il "vuoto fisico" — come è chiamato nella teoria dei campi — non è uno stato di semplice non-essere, ma contiene la potenzialità di tutte le forme del mondo delle particelle. Queste forme, a loro volta, non sono entità fisiche indipendenti, ma soltanto manifestazioni transitorie del Vuoto soggiacente ad esse.  Come dice il sùtra, "la forma è vuoto, e il vuoto in realtà è forma".

La relazione tra le particelle virtuali e il vuoto è una relazione essenzialmente dinamica; il vuoto è certamente un "Vuoto vivente, cioe' intelligente" = Vuoto QuantoMeccanico, pulsante in ritmi senza fine di "creazione e distruzione=trasformazione=nuova creazione", che si puo' definire un eterno "amplesso".
La scoperta della qualità dinamica del vuoto è considerata da molti fisici uno dei risultati più importanti della fisica moderna. Dall'avere una funzione di vuoto contenitore dei fenomeni fisici, il "nuovo" vuoto è passato ad essere una qualita' e quantità dinamica della massima importanza.
I risultati della fisica moderna sembrano quindi confermare le parole del saggio cinese Chang Tsai: "Quando si conosce che il Grande Vuoto è pieno di Ki, si comprende che non esistono cose quali il non-essere".
(2)
(1)W. Thirring, op. cit., p. 159.
(2) Citato in J. Needham, op. cit., vol.
IV, p. 33.
Tratto da “Il Tao della Fisica” di Fritjof Capra (con alcune aggiunte in corsivo del redattore di questa pagina)

L'
Ego/IO (un Buco sull'Infinito) e' esattamente l'Ente che si InForma, attraverso da e per il buco sull'Infinito ed attraverso la parte esteriore del vortice energetico che egli E' ed ha, coe' forma nel suo esistere.
Nella nostra parte di energia-materia di E+, la continua formazione di vortici di energia Cosmica, dovuti all’incontro continuo dei Puncta (coppie di Em ed Ef- in E+) nell’inFinito spazio-tempo (+), generano anche nel nostro UniVerso un insieme di Puncta, cioe' un Campo ElettroMagnetico complesso (CEM Universale), costante e continuo, messo in movimento dall' Etere; cioe’ questa “forza” produce quindi instabilità, movimento e cambiamenti, che è possibile percepire e che crea gli “insiemi” di ciò che noi chiamiamo in fisica: “partiCelle” subatomiche - anch'esse centro mosse da un micro buco nero - (parti di celle di spazio/tempo curvato, cioè di Campo ElettroMagnetico complesso, della parte dell’Energia Cosmica Fondamentale E, che permea e che e' movimentata dall’infinito Etere); questo “campo” ormai scoperto, emette radiazioni elettromagnetiche + forze sussidiarie e sottili (apparenti).

Queste deduzioni sono state anche confortate da recenti ricerche di studiosi che hanno potuto perfezionare la formula di Einstein E=mc2, rimodellandola (formula Einstein-Lorentz) su questi nuovi, più completi e complessi modelli matematici.

Se in questa nuova formula si inseriscono numeri maggiori della velocità della luce (velocità supraluminali, velocita’ tipiche di: Tachioni (2), Puncta, Neutrini (3), che formano e sono parte integrante dell’InFinito Etere – Rete e quindi insiemi di Em ed Ef), si ottengono soluzioni che contengono la radice di -1, che è un numero “immaginario”.

Tutte le soluzioni di questa nuova formula portano ad un risultato “negativo”, quindi anche a particelle spazio/tempo con massa negativa e quindi caratterizzata da entropia negativa (neghentropia), che significa: perseguire delle finalità, fenomeno chiamato Sintropia = accumulo dell’inFormAzione.
vedi: Sintropia Entropia Informazione” di Giuseppe Arcidiacono e Salvatore Arcidiacono (Di Renzo Editore).
Studiando le qualità dei sistemi sintropici (finalità, differenziazione, ordine e organizzazione) Fantappiè concluse che la sintropia è l’essenza stessa dei sistemi viventi: “Vediamo ora, in conclusione, che cosa si può dire per la vita. Quello che distingue la vita dalla non vita è dunque la presenza, negli esseri viventi, di questi fenomeni sintropici, finalistici, come fenomeni tipici della vita. Ora come si considera essenza del mondo entropico, meccanico, il principio di causalità, è naturale considerare essenza del mondo sintropico il principio di finalità. Quindi l'essenza della vita è proprio in questo principio di finalità.
Vivere, in sostanza, significa tendere a fini. […] la legge della vita non è dunque la legge delle cause meccaniche, questa è la legge della non vita, è la legge della morte; la vera legge che domina la vita è la legge dei fini
.”
In sintesi, la Sintropia non è altro che l’energia, la forza, che muove la vita e quindi cio' che noi chiamiamo:  Progetto Vita.

Il meccanismo della trasmissione ed accumulo dell'informazione se avviene attraverso il "buco" sull'Infinito a Tempo 0, e' quindi istantaneo da per qualsiasi distanza, se al contrario si cerca di utilizzare lo spazio-tempo e per mezzo dei bordi del vortice esterno del buco nero di ogni punto di materia, con Tempo XY con intensita' pari al quadrato della distanza, in quest'ultimo caso piu' l'in-form-azione e' lontana, piu' ci mette tempo ad arrivare al soggetto perche' essa deve essere modulata-vibrata da un "supporto", lo  spazio-tempo, che si chiama a certi livelli di vibrazione "Campo ElettroMagnetico" (CEM), quindi l'informazione se viaggia in questo campo, ad una certa distanza, ci mette un tempo (pur viaggiando alla velocita' della luce) che puo' divenire immenso.

L'unico sistema per comunicare con tutti i Punti od Enti dell'UniVerso e' l'utilizzo del micro buco nero che e' l'essenza interna di ogni Ente od Entita' che esiste.
Lo scienziato italiano anche medico, dr. Massimo Corbucci scrive in Scienza e Conoscenza: "Quello che ormai si deve ammettere e’ che l’atomo e’ bucato cioe’ contiene nel suo centro un buco nero sul bordo del quale girano gli elettroni e protoni e tante altre cose”.
Olo-MERO la scoperTa dell’InFinito Assoluto; l'Olo-Mero e’ il “grande pezzo” che contiene TUTTO, anche preso  in un frammento di se’, come i frattali che sono sempre identici a scale olivelli differenti…

Definizione in sintesi
dal dizionario della parola "Numero":
dal latino "Numerum, Numerus" = Ente astratto che associato ad un insieme di cose, stabilisce quantita' ed ordine; il numero puo' essere "intero", frazionale, razionale ed irrazionale; vedi Devoto Oli, per le altre definizioni.
Nu-Mero insieme composto da Nu (in Fisica e matematica dalla lettera greca= ny) + Mero (dal greco = parte)

I numeri quindi sono parte-pezzi dell'Infinito; essi sono interi, ma possono essere frazionati all'infinito.
Retta infinita - - - - - - il mero (nu-mero) - "Il tempo non e’ una linea ma una serie di punti….istante" (T. Deshimaru)
"Un sistema tende all’entropia perché tende al massimo disordine; il contrario, si dice che un sistema è Sintropico, (entropia negativa, o neghentropia); questo significa che questo sistema tende ad un massimo ordine".
Entropia: ....è la quantità termodinamica che misura il livello di degradazione, di disordine, dell'energia di un sistema. Tutti i sistemi tendono verso il massimo grado di entropia: consideriamo due scomparti chiusi posti a temperatura diversa; una volta che siano messi in comunicazione fra loro, le molecole "calde" più veloci e quelle "fredde", più lente, passano da uno scompartimento all'altro, sino a quando le particelle si distribuisce statisticamente a caso nei due contenitori, indipendentemente dalla loro energia.
L’entropia è una grandezza della termodinamica ed ha proprietà sorprendenti; la termodinamica è la scienza che studia i processi fisici dal punto di vista dello scambio di calore, cioè su variabili di energia, temperatura, calore; la temperatura ci informa sullo stato di un certo corpo ed indica l’energia media posseduta dalle molecole di quel corpo; il calore esprime la quantità di energia termica che può essere scambiata in un processo; gli scambi vanno verso una direzione precisa, dal corpo più caldo verso il più freddo.

Esistono due tipi fondamentali di processi termodinamici: quelli reversibili, che possono essere percorsi anche in senso inverso e quelli irreversibili che hanno solo una direzione; l’entropia ha assunto anche la definizione di “disordine” perché esso aumenta nella misura in cui diventa più grande la probabilità di un certo stato.

Di fatto però la tendenza di tutti i sistemi biologici al “disordine” è apparente, in quanto essi tendono ad auto organizzarsi per combattere il disordine, ma ciò che è scoperta recente (Ilya Prigogine, premio Nobel per la Chimica 1977) è che anche nei fenomeni chimici, sociali, storici, vi è lo stesso senso, l’auto organizzazione per combattere il disordine, cioè “tensione verso l’ordine”, ciò corrisponde in pieno al senso, alla direzione dello Spirito, l’inFormAzione, all’accumulo di essa, alla messa in ordine ed all’elaborazione sempre più complessa della stessa.

Neghentropia: ...un aumento di ordine corrisponde ad una diminuzione di entropia, o se si preferisce ad un aumento di entropia negativa, cioè neghentropia.
I viventi sono sistemi neghentropici (
aumentare la complessità della struttura, ovvero l'ordine e diminuendo la propria entropia, dal momento che mantengono un grado di ordine elevato, questo grado di ordine elevato è mantenuto tale a spese dell'ambiente in cui si trovano a vivere.

Lo Spirito, anche quello umano (EGO/IO), persegue queste finalità, l’accumulo e la memorizzazione dell’inFormAzione nel proprio buco nero sull'InFinito.

Nel nostro UniVerso tutti i sistemi seguono un “apparente” disordine progressivo; persino i sistemi biologici, sono caratterizzati da un sistema apparentemente entropico ma perseguente finalità neghentropiche, ovvero da accumulo di ordine per ottenere delle finalità = accumulo e trasmissione dell’informazione per mezzo di tutti i propri buchi neri, nel Hard Disk dell' INFINITO.

vedi anche L. Fantappie'  +  Giuseppe Arcidiacono
 

In una Università Americana, si è “scoperto” recentemente, confermando ciò che gli antichi asserivano, che nell'UniVerso il “Vuoto”, che noi chiamiamo ETERe, (RETEe composta da Neutrini, Tachioni o Puncta) ha una caratteristica innata: esso è costantemente IN-STABILE; questo significa che è potenzialmente in eterno Movimento ed è un vuoto ad “altissima energia” ovvero a tendente energia infinita, che noi denominiamo Energia Cosmica o meglio energia del VuotoQuantoMeccanico.

Il prof. W.A. Tiller dell’Università di Standford, ritiene assieme ad altri noti scienziati, che l’energia Tachionica è l’anello mancante che rivoluzionerà in maniera definitiva le nostre opinioni sul mondo, la salute, l’energia e la materia.

Anche il fisico inglese Hawking concorda con queste deduzioni, in quanto afferma che “il nulla vibra”; egli insegna all’Università di Cambrigde nella stessa cattedra che fu di Newton.

Secondo lui, l’UniVerso è nato da un “nulla che vibra” quantisticamente nella dimensione di 10 -34 cm.

La teoria dei Quanti afferma che, tempo/spazio ed energia oscillano ininterrottamente all’interno di un tempo estremamente corto, senza assumere un valore preciso, anche nella condizione di “nulla primordiale”, dalla quale si sarebbe prodotta la fase di “inflazione”.

L’ingrediente fondamentale della "mater-ia" non è l’atomo od una qualsiasi misteriosa particella subatomica, bensì delle “stringhe” fluttuanti/vibranti, (formate da Tachioni) che combinate per insiemi, formano tutti i vari livelli che poi manifestano anche gli oggetti di cui abbiamo esperienza.

La “vibrazione/fluttuazione” di questa stringa fondamentale o Puncta, contenuta in ogni cosa creata, determina il suo valore energetico, perché essa/o vibra come un elastico o come una corda di chitarra, all’inFinito all’interno di ogni particella !

Tutte le varie proprietà della materia non sono altro che il riflesso dei modi in cui vibrano queste stringhe o puncta all’interno di essa ! ovviamente l’UniVerso, in questo caso, non ha più solamente 4 dimensioni, bensì 11 !

Le dimensioni spaziali possono essere di due tipi: grandi, evidenti, estese – arrotolate, piccole, difficili da scorgere perché compattate. La dimensione temporale è comunque una dimensione complessa.

Oggi i fisici stanno tentando di formulare una M-Teoria (M sta per Mistero-Membrane-Madre)

L’UniVerso sarebbe quindi, secondo la teoria delle stringhe, una struttura con 11 dimensioni di cui 7 sono arrotolate e compattate, difficili da scorgere.

L’Energia null’altro e’ che una “variazione della curvatura dello spazio”, esattamente come la massa.
Al centro di questa “curvatura” vi e’ un micro buco nero, sul bordo del quale si formano le particelle sub atomiche e successivamente gli Atomi.

L’energia variando la curvatura dello spazio, genera le cosiddette “particelle subAtomiche” e quindi gli Atomi.
Ma quello che si deve ammettere e’ che l’atomo  e’ "bucato” cioe’ contiene nel suo centro un buco nero sul bordo del quale girano gli elettroni e protoni e tante altre “cose”.
La materia ha un Fuori ed e’ la parte osservabile con gli occhi e/o strumenti, ed una parte, il Dentro percepibile solo con il Pensiero e quindi con la coScienza che e’ il "cielo dello Spirito", il luogo ove risiede e si immagazzina, si elabora, si riceve e si trasmette dal ed all'Infinito... l’inFormAzione.
Quindi la Mater-ia e’ una materia Spirituale (In-Form-Azione), che si informa sempre piu’ seguendo la legge dell’entropia negativa, generando ad ogni istante ed in ogni luogo ove essa compare altro Spirito materializzato. ovvero "sostanza". in un continum senza fine...cioe' all'Infinito !
Ecco allora che comprenderemo che la materia (intelligente=inFormata) segue una fenomenologia “apparentemente” e “transitoriamente” Entropica, ma REALMENTE SINTROPICA e Conosciuta.  
Crediamo bastino queste semplici prove, per dimostrare la validità di queste affermazioni, se non vi bastano, riflettete su di voi e ne troverete la conferma.
 

Da questi dati espressi, partiamo per riassumere e ripercorrere, con parole le più semplici possibili, come la Manifestazione, la Forma, si rende visibile ovvero si rivela nella Mater-Ia, la quale rappresenta il "Fuori".
L’InFinito, si manifesta in ogni suo punto-buco dello spazio e ad ogni istante tempo, per via della sua intrinseca instabilità infinita, manifestandosi in infiniti UniVersi che si manifestano all’InFinito, ognuno manifestando infinita materia/informata sensibile, cioe' materia Spirituale !
La continuita' della materia NON e' affatto assicurata; NESSUN fisico (salvo i fisici, J. Emile Charon
e M. Corbucci) ha mai pensato ne' riflettuto che dentro ogni particella-vibrazione della materia vi fosse un buco sull'Infinito, pur essendo essi stessi composti ad un Ego/IO che e' di fatto un buco sull'Infinito  !
 


Il fisico-medico, italiano dr. Massimo Corbucci conferma:
"Quello che si deve ammettere in fisica e' che anche l'atomo ha un suo buco sull'Infinito, anzi non e' altro che un buco instabile sul cui bordo si crea un vortice di spazio-tempo nel quale ruotano elettroni, protoni e tante altre cose
...."
Egli ha pure fornito la risposta sull’Infinito Assoluto, che si puo' riassumere in questa frase:
"Esiste una CoScienza (Con la Scienza) dell’UniVerso, prodotta da egli stesso e presente in ogni suo punto od Ente dell’Universo ed  ora questa coScienza si interroga sull’UniVerso che la generata"
.

By: M. Corbucci, G. Iacarelli, G. Cavalieri : "Il trasmettitore a Spin" (brevetto depositato).

 

Come dice anche Fantappié: E’ solo seguendo tale via che possiamo costruire una scienza Unitaria ed Armonica, in cui si tenga conto della Causalità e della Finalità ed allora il principio Antropico può essere interpretato nel senso che il Cosmo si Evolve in modo da formare i VIVENTI, con l’uomo in grado di osservarlo e di comprenderlo sempre di più”.
L'Universo e' quindi un circuito
autoeccitato ed autoinformantesi
.

Esiste una CoScienza dell’UniVerso, prodotta da Egli stesso e presente in ogni suo punto od Ente dell’Universo ed ora questa coScienza si interroga su cio’ che la generata.
L’auto coscienza dell’UniVerso e’ quindi la proprieta' intrinseca che Egli possiede di generare al suo interno ed in ogni punto di Se, di generare una qualche forma di vita intelligente - secondo il "Progetto di VITA" - in grado di effettuare osservazioni su di Se' e sull'InFinito (Principio Antropico).

Questa nuova, ma anche antica visione dell’UniVerso da un verso, un senso, cioè da una direzione, anche alle azioni della nostra Vita e ci permette di affrontare tutti gli “esami”, le prove, le sofferenze, in funzione delle Finalità dell’Universo ed in modo totalmente diverso che se non introduciamo questi concetti.
vedi: Sintesi

Definizione di InFinito: definiamo Infinito quel qualcosa o quell’Idea, che ha od avrà spiegazione di Sé, in Sé, in ogni punto di Sé.


Ricordiamo quindi che: 
L’UniVerso è una manifestazione Mentale,
Spirituale/In-Form-Azionale, che utilizza la Materia ovvero il lato Oscuro di SE’ per potersi rendere Visibile nella Luce e così poter osservare le altre parti di Sé ed osservandole le fa Esistere, così facendo Ella Manifesta nell’InFinito ciò che non è Manifesto, l’IMManifesto, la Coscienza e quest’ultima ricercando le proprie Origini può scoprendole, auto mantenersi all’InFinito, cioè per SEMPRE, ecco i Veri Scopi e Finalità della Manifestazione.
 

Ecco perché diviene indispensabile modificare il nostro Comportamento presente rispetto a noi stessi, il nostro ambiente familiare e sociale, l’ambiente esterno ovvero la Natura, il PianEta (il piano Eta, quello della vita) nel quale viviamo, le nostre attività lavorative, i rapporti con il nostro prossimo, con gli animali e con i vegetali, con i minerali, in funzione di queste UNICHE e importanti FINALITA’, rimanendo sempre nel principio: E’ meglio fare meglio”.

Vedi anche:  UNIVERSO MENTALE  +  UniVerso Elettrico  +  UniVerso Intelligente  +  VuotoQuantoMeccanico  +
INFORMAZIONE, CAMPO UNIVERSALE e SOSTANZA - Campi MORFOGENETICI

Riassunto:

Dall’In-Finito, cioè dall’In-Potenza d’Essere, cioè dal Caos=DisOrganizzazione=Gaos=Gas, contenente l'Energia Cosmica od ENERGIA ETERICA FONDAMENTALE (E, energia del Campo Informatico -Tachionico), che si manifesta sempre per contra - opposti (E+ ed E-), essendo anche Eternamente IN-STABILE nei suoi 2 lati, è di conseguenza in eterno Movimento in ogni suo potenziale Punto Zero od Ente matematico, cioè privo di dimensione di tutto l’infinito spazio/tempo, autogenerando eternamente Energia, detta Cosmica; in E+ si genera la materia che poi diventa visibile.
 

Quindi oggi diviene sempre più evidente che l'ipotesi, oggi quasi universalmente accettata dalla Comunità Scientifica che scaturisce dalle premesse del Modello Standard, è che si è giunti a connotare proprio lo spazio, negando che il vuoto totale esista, e rispolverando quindi ed i in qualche modo, l'idea di una “sostanza” seppur virtuale (in potenza d'essere), che riempie l'inFinità, l'Etere (che anagrammato da: e-rete).
Oggi si parla espressamente di "Quintessenza" (Marzo 1999 de "Le Scienze"), a proposito delle "fluttuazioni quantistiche del vuoto"; si rispolvera questo termine per definire la natura dello spazio, ma NON si nomina la parola “Etere” perché altrimenti sarebbe di tutta evidenza che quella “scienza” che fino ad oggi ha denigrato, deriso, tutti i sostenitori della teoria dell'etere, evidentemente si era sbagliata..... comunque meglio tardi che mai !
La fisica delle particelle, col supporto della vincente interpretazione non localistica ed a-causale della “quantomeccanica”, è arrivata a questa conclusione, dando ragione ai sostenitori dell''Etere più incalliti.
L'unica osservazione sperimentale sempre citata tutte le volte che si parla di "fluttuazioni quantistiche del vuoto", ovvero di "energia negativa del vuoto" è l'esperimento di Casimir, fatto nel 1948 e rispolverato solo negli ultimi anni, esperimento che indica che, due barrette metalliche perfettamente levigate, smagnetizzate e scariche si attraggono debolmente se affiancate vicinissime.

Un sostenitore della teoria dell'etere direbbe: ...che le due lamine sono spinte una verso l'altra, perche’ tra loro l'etere è più rarefatto.....per l'attrazione gravitazionale tra due corpi celesti, nello spazio tra i quali la pressione delle particelle d'etere è ostacolata dalla "ristrettezza" dello spazio stesso, ed in ogni modo ve ne è di meno rispetto a quelle che spingono da dietro.

Ebbene è esattamente quanto si trova scritto nell'articolo di "Le Scienze" – Marzo 1999.

"La dimostrazione dell'effetto Casimir è uno dei modi con il quale i fisici hanno provato che lo spazio è pieno di particelle virtuali dall'esistenza effimera. L'effetto Casimir genera forze tra oggetti metallici, esempio: una forza attrattiva tra piastre di metallo parallele. La distanza finita tra le piastre impedisce a particelle virtuali più grandi di una certa lunghezza d'onda di materializzarsi nello spazio intermedio, pertanto vi sono più particelle all'esterno delle piastre che fra di esse, e questo squilibrio tende ad avvicinare attrarre le piastre stesse".
vedi anche: http://www.astrofiliveronesi.it/att/A2002-1-3.htm

 


Si puo’ anche ipotizzare che la massa mancante dell’UniVerso sia “nascosta” all’interno delle “stelle” la cui massa reale e’ decine e/o centinaia di volte superiore a quella manifestata all’esterno del globo luminoso, perche’ “nascosta dentro il buco” al centro della stella stessa, come un Iceberg, in una dimensione "nascosta".
 

Segue in: Progetto di Vita

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Definizioni:
1 -
Giuseppe Ruggero Boscovich  Dubrovnik 1711 - Milano 1787
Gesuita, dopo aver studiato presso il Collegio Romano fu docente di matematica nel corso di filosofia dello stesso. Fin dalle sue prime ricerche iniziò ad elaborare una teoria sulla struttura del mondo fondata su una particolare legge delle forze della natura, già ben presente nelle opere De viribus vivis (1745), De lumine (1748) e De centro gravitatis (1751). Essa trovò tuttavia una sistemazione definitiva nella Philosophiae naturalis theoria (1758). Osteggiato dal Collegio, si recò, nel 1759, in Francia e in Inghilterra, dove fu nominato membro della Royal Society. 
Dopo aver effettuato un viaggio a Costantinopoli per osservare il passaggio di Venere di fronte al Sole, nel 1763 fu nominato professore di matematica all'Università di Pavia. Contemporaneamente fondò l'Osservatorio di Brera. Nel 1773 si trasferì a Parigi a causa dell'abolizione dell'Ordine. 
Rientrò in Italia nel 1782, dove pubblicò i cinque volumi della sua: Opera pertinentia ad opticam et astronomiam (1785
)

2 - Tachioni:
Sono stati chiamati "tachioni" (dal vocabolo greco che significa veloce) oggetti che viaggiano, rispetto a noi, a velocità superiori a quella della luce. Tali oggetti vengono chiamati più tecnicamente "di tipo spazio" o, secondo l'uso moderno, "oggetti superluminali".
Vengono detti "bradioni", invece, gli usuali oggetti con velocita` inferiore a quella della luce.

3 - Neutrini:
Dal 1971 ci sono indicazioni che suggeriscono che essi potrebbero essere superluminali.

4 - Fotoni: Il nome fotóne è dato al "quanto" associato a un'onda elettromagnetica (in particolare luminosa) nel quadro della meccanica quantistica: è una particella neutra, (un quanto di energia) che dipende dalla sua frequenza e con massa a riposo nulla.

Velocita’ Superluminali:
Infine, si è trovato teoricamente e sperimentalmente che velocità superluminali si incontrano nei fenomeni di tunnelling sia quantistico sia classico (nel secondo caso si parla di "onde evanescenti"). 
Anche di questo non abbiamo qui lo spazio per parlarne con dettaglio. 
Sia la Meccanica Quantistica (MQ), sia la RS predicono però, ancora una volta, velocita` superluminali, che sono state sperimentalmente osservate da molti gruppi: i più importanti sono quello di Colonia (Nimtz et al., 1992-1994), di Berkeley (Chiao, Steinberg, et al., 1993), e di Princeton (Wang et al., 2000), con importanti contributi italiani anche dal punto di vista sperimentale. Ad esempio, recentemente la scuola italiana ha predetto degli effetti ancora più vistosi, che sono stati verificati da Longhi et al. presso il Politecnico di Milano.

BIBLIOGRAFIA:

1) E. Recami: Piu' veloci della luce? Una panoramica sui risultati sperimentali, in Il Nuovo Saggiatore, vol.17(1-2) (2001), pp.21-29.

2) Recami E. e Fracastoro Decker M.: I Tachioni, in Il Nuovo Saggiatore, vol.2(3) (1986), pp. 20-29.

3) Recami E.: I Tachioni, in Annuario '73, Enciclopedia EST-Mondadori, a cura di E. Macorini (Mondadori; Milano, 1973), pp.85-94.

4)Recami E., Tachyon Mechanics and Causality; A Systematic Thorough Analysis of the Tachyon Causal Paradoxes, in Foundations of Physics, vol.17 (1987), pp.239-296.

5) E. Recami: Classical Tachyons and Possible Applications, Rivista del Nuovo Cimento, vol.9, fascicolo monografico n.6 (1986), pp.1-178
  Tratto da: http://ulisse.sissa.it/SingleQuestionAnswerProfile.jsp?questionCod=97779978


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Post trovati su Internet:
----- Original Message ----- From: "giofra" giofra@freemail.it - Newsgroups: it.scienza
Subject: Re: Nuova ipotesi di effetti velocità-luce

CptKirk ha chiesto: chi sa spiegare: http://www.lescienze.it/sixcms/detail.php3?id=11849

Nel modo:
- che le onde elettromagnetiche (la luce e non solo) potrebbero essere semplicemente il risultato (rilevato da materia specificamente SENSIBILE) delle OSCILLAZIONI del reticolo discreto a cellette di fondo:
http://groups.google.com/group/it.scienza/browse_frm/thread/1b152e22c621957e

- che quanto previsto in base ai calcoli con il modello ingegneristico e non fisico della relatività generale, e cioè che qualsiasi massa generica che si muova a oltre il 57,7 per cento della velocità della luce sembra debba proiettare avanti a sé una sorta di "fascio antigravitazionale" che esercita un'azione repulsiva sui corpi a essa vicini, è semplicemente il risultato (rilevato dalla materia ORDINARIA) delle PERTURBAZIONI LOCALI del reticolo discreto a cellette di fondo innescate appunto dalla grande velocità della massa generica di cui sopra.

Nell'ambito della suddetta ipotesi è facile che la suddetta PERTURBAZIONE LOCALE rilevata dalla materia ordinaria, sia pure accompagnata delle presenza di OSCILLAZIONI rilevabili da materia specificamente sensibile.
By Giovanni.

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----- Original Message -----  - From: "giofra" giofra@freemail.it - Newsgroups: it.scienza
Subject: Re: Nuova ipotesi di effetti velocità-luce

>A.D. ha risposto:
>qual è l'utilità di supporre lo spazio quantizzato ?
>
E' di una semplicità fisica disarmarte e sembra spiegare il perchè dell'apparente doppia natura della luce (ovvero della radiazione elettromagnetica): ondulatoria e corpuscolare.

>E se così fosse come andrebbero intese le "oscillazioni" ? (Armoniche ? Quantizzate ? Rispetto a cosa ?)

In fase TRASMISSIVA potrebbe esistere della materia ad hoc in grado di sollecitare e far oscillare il reticolo discreto di fondo a cellette (reticolo che supporta il movimento a scatti e che in pratica è fatto di niente).
In fase di RICEZIONE potrebbe esistere della materia ad hoc in grado di rilevare le suddette oscillazioni del reticolo discreto.
Il risultato è che grazie a niente (ovvero all'oscillante reticolo discreto di fondo) la materia riesce a comunicare (segnalando a noi terrestri ad esempio la presenza di una stella remota) con altra materia anche a distanze astronomiche.
Nell'ambito della suddetta ipotesi, essendo quelle trasmesse e ricevute le oscillazioni del reticolo discreto, le oscillazioni quantizzate sono evidentemente appunto quelle del reticolo discreto di fondo.

Sempre nell'ambito della suddetta ipotesi i confini dell'universo finirebbero per essere ben definiti:
http://digilander.libero.it/fraterno/campi.htm

- l'universo discreto infatti finisce dove finisce la materia, visto che, a differenza dell'universo continuo così come finora concepito (e dove la luce esiste comunque anche in assenza di materia), la luce in realtà nel discreto non esiste, essendo infatti solo il risultato dell'interazione delle oscillazioni del reticolo di fondo con la materia
- l'universo discreto inoltre finisce dove finisce il moto, il moto a scatti infatti tende a fermarsi verso i confini dell'universo discreto con le pause fra uno scatto e l'altro che tendono man mano a prevalere sul moto stesso fino a farlo sparire del tutto.
By Giovanni.

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----- Original Message -----  - From: "giofra" giofra@freemail.it - Newsgroups: it.scienza
Subject: Re: Nuova ipotesi di effetti velocità-luce

> A.D. ha scritto:
> Sbaglio o questo modello implicherebbe una relazione
> molto stretta tra fenomeni elettromagnetici e gravitazionali ?

La materia ordinaria dice allo spazio come discretizzarsi, e lo spazio discreto dice alla materia ordinaria come muoversi.
La materia ordinaria che si sposta a velocità prossima a quella limite dice allo spazio discreto come modificarsi localmente, e lo spazio discreto localmente modificato dice alla materia ordinaria come muoversi (allontanandosi, da cui il raggio repulsivo cui si è fatto cenno in questo thread).
Della materia ad hoc dice allo spazio discreto come perturbarsi (oscillando), e lo spazio discreto perturbato dice a della materia ad hoc come eccitarsi.

Conclusione: se si tiene conto che in pratica ad oscillare è il niente connesso alla spazio discreto, i fenomeni elettromagnetici, in quest'ambito, in realtà spariscono, mentre rimangono solo una serie di fenomeni gravitazionali.
By Giovanni.

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Teorie varie, sull'origine del campo Elettromagnetico terrestre

vedi anche:
http://www.emagister.it/1-come-si-possono-immaginare-10-dimensioni-spaziali-se-fatichiamo-comprenderne-tre-e-come-sarebbe-il-mondo-10-dime-corsi-1829410.htm
http://www.lescienze.it/sixcms/detail.php3?id=11849


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La fine della cosmologia ?
Le Scienze, maggio 2008, n.477
L'espansione accelerata dell'UniVerso cancella le tracce delle sue origini. Di Lawrence M. Krauss e Robert J. Scherrer
Una decina d'anni fa si è scoperto che l'espansione dell'UniVerso sta accelerando. Gli scienziati stanno ancora analizzando le implicazioni di questa scoperta rivoluzionaria. L'espansione sempre più rapida finirà per allontanare le galassie con una velocità apparente superiore a quella della luce, facendole sparire per sempre alla nostra vista.
Questo processo eliminerà i punti di riferimento che consentono di misurare l'espansione e diluirà nel nulla molte caratteristiche che hanno avuto origine con il big bang. In poche parole, cancellerà tutti gli indizi dell'esplosione primordiale. I nostri lontanissimi discendenti vedranno l'Universo come un aggregato di stelle immerso in un vuoto immutabile e senza fine. Quante informazioni sulla storia dell'UniVerso sono già perdute per sempre ?

Commento NdR: occorre vedere se questa teoria e' vera !?!

Leggete ora: Chi e', cosa e', dov'e' Dio ?  +  Ego/IO, chi sono ?  +  Chi e', cosa e', dov'e' il diavolo ?  +  Chi siamo noi ?
+  VuotoQuantoMeccanico  +  INFORMAZIONE, CAMPO UNIVERSALE e SOSTANZA - Campi MORFOGENETICI

 

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