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Il Fisico
Italiano
Massimo Corbucci ha collaborato con il “GSI”
di Darmstadt per trovare la ragione dell’impossibilità di
sintesi dell’atomo trans-Uranico di numero atomico 114:
“Secondo un NUOVO MODELLO DI ATOMO,
vi è un LIMITE STRUTTURALE, che impedisce di fare un atomo con più di 112
elettroni e protoni”. Ciò è provato dall’ORDINE di RIEMPIMENTO
dei LIVELLI ATOMICI - vedi:
Trans-Uranici
(Copyright © CORBUCCI 1998) e dalla
NUMERAZIONE BARIONICA (© CORBUCCI99).
Atomo: definizione secondo la scienza ufficiale:
http://it.wikipedia.org/wiki/Atomo
+
Fisica nucleare
Questi due lavori
di fisica nucleare del dr. M. Corbucci, hanno consentito anche di scoprire il “Vuotoquantomeccanico”, che è stato segnalato al
C.E.R.N. di
Ginevra in relazione alla ricerca sul
Bosone di Higgs: darebbe
ragione dell’impossibilità di rivelare al Collisore Adronico
“LEP” l’Higgs, sotto forma di PARTICELLA.
Pertanto è stato determinato nel Dicembre 1998
il numero massimo
di elementi del Sistema Periodico:
Sono 112 - 50 di GRUPPO A
- 62
di GRUPPO B.
Nel Dicembre 1999 è stato “definito” l’Higgs: Rompe la simmetria
nella compagine del NUCLEO tra 46 barioni a SPIN 1/2 e 57 SPIN
3/2. (Il numero totale dei tipi di barioni è 103).
NON è una
“PARTICELLA” rivelabile.
Successivamente alcuni ricercatori hanno affermato di aver
trovato un "nuovo elemento atomico" al quale hanno dato il n°
118, ma dopo poco tempo sono stati smentiti !
Ecco la
"CLAMOROSA", QUANTO POCHISSIMO
NOTA al MONDO, RITRATTAZIONE della
INGLORIOSA "SCOPERTA" (?) dei
Trans-uranici, trans-112
- vedi New York Times
vedi anche:
Questo articolo di giornale
sulle "scoperte" dei numeri transuranici.
La SOCIETÁ
INTERNAZIONALE di FISICA NUCLEARE, istituita da
Corbucci, sotto l’egida della
O.N.LU.S. per la Divulgazione Atomica, dal nome “La Particella
di Dio”, fornisce la NUOVA TAVOLA PERIODICA DEI 112 ELEMENTI e
ne autorizza la riproduzione. -
Per Informazioni:
Tel. +39 0761 477730
vedi anche:
http://www.atomo112.info/italian.htm
http://www.atomo112.info/tav_periodica/pagina_3.htm
http://www.atomo112.info/tav_periodica/pagina_5.htm
http://www.atomo112.info/tav_periodica/pagina_6.htm
http://www.atomo112.info/tav_periodica/pagina_7.htm
http://www.atomo112.info/tav_periodica/pagina_8e9.htm
http://www.atomo112.info/tav_periodica/pagina_10.htm
http://www.atomo112.info/tav_periodica/pagina_11.htm
http://www.atomo112.info/tav_periodica/pagina_12.htm
http://www.atomo112.info/tav_periodica/pagina_13.htm
http://www.atomo112.info/tav_periodica/pagina_14.htm
http://www.atomo112.info/tav_periodica/pagina_15.htm
http://www.atomo112.info/tav_periodica/pagina_16.htm
La Fisica e la Matematica sono due discipline che
si differenziano l'una dall'altra per il fatto di
occuparsi di oggetti fisici
reali, la prima, e di puri concetti
astratti, la seconda.
By Massimo Corbucci
(medico e fisico)
vedi anche:
https://www.facebook.com/pages/MASSIMO-CORBUCCI-E-IL-VUOTO-QUANTOMECCANICO/292095747483472
La STRUTTURA del VUOTO (By Nassim Haramein) = 45 video
consequenziali, di questo autore, su Youtube.com
Nassim Haremein è un fisico autodidatta (per questo motivo molti
cosiddetti scienziati ufficiali lo denigrano.:. edd e' stato
cancellato da wikipedia.org.....), che afferma di possedere
l'equazione per l'identificazione della "materia
oscura".
Secondo una sua teoria, egli ritiene che al
centro di ogni atomo, ogni persona e
ogni pianeta, c' è un buco nero. Questi buchi neri possono
connettersi ad altre cose (buchi neri), e quindi gli alieni
utilizzerebbero questi buchi neri per viaggiare attraverso
l'Universo
ed eventualmente verso i possibili ed infiniti
Universi....
Ecco descritto il meccanismo dell' "effetto Tunnel" che gli
atomi possono utilizzare...
Un
effetto tunnel
anche con molti atomi
L’effetto tunnel, uno dei fenomeni più tipici della meccanica
quantistica, può essere prodotto coinvolgendo molte particelle.
Lo ha dimostrato uno studio con atomi di cesio raffreddati fino
a pochi millesimi di grado sopra lo zero assoluto.
Il risultato rappresenta un notevole progresso nella conoscenza
dei fenomeni collettivi che coinvolgono atomi in condizioni di
ultrafreddo e potrebbe trovare applicazione nell'elettronica
basata su dispositivi quantistici (red)
Un effetto tunnel a lungo raggio in un sistema di molte
particelle è stato realizzato da ricercatori dell'Università di
Innsbruck guidati da Hanns-Christoph Nägerl, che con i colleghi
firma un articolo
sulle pagine della rivista “Science”.
Il risultato amplia notevolmente le conoscenze sul comportamento
dei sistemi di particelle in condizioni di ultrafreddo, cioè a
pochi millesimi di grado sopra lo zero assoluto, e potrebbe
trovare applicazioni per esempio nel campo dell’elettronica
basata su fenomeni quantistici.
L'effetto tunnel è uno dei tipici fenomeni che possono avvenire
a livello microscopico e non hanno un corrispettivo nell'ambito
della fisica classica, che regola il comportamento dei corpi nel
mondo macroscopico.
Se per esempio ci mettiamo una moneta nella tasca della giacca,
la ritroveremo dove l'abbiamo lasciata, a meno che la tasca non
sia bucata o non venga rovesciata per qualche motivo. Dal punto
di vista della fisica, la moneta si trova in una buca di
potenziale, e il potenziale è quello della forza gravitazionale.
La stessa situazione si verifica se mettiamo una pallina in una
scatola, oppure quando un pendolo si trova nel punto più basso.
Uno degli effetti più bizzarri previsti dalle leggi della
meccanica quantistica è che in un contesto microscopico, una
particella ha una probabilità non nulla di uscire da una buca di
potenziale (potenziale che può essere legato ad altri tipi di
forze, per esempio quella elettromagnetica). Questo fenomeno è
definito effetto tunnel, perché la particella sembra poter
attraversare le pareti della buca che la confinano. In altri
termini, se gli effetti quantistici dominassero a livello
macroscopico, la moneta potrebbe attraversare la stoffa della
tasca.
L'effetto tunnel quantistico si manifesta in numerosi fenomeni
fisici più complessi, come per esempio il decadimento
radioattivo o la fusione nucleare che tiene accese le stelle;
inoltre, viene sfruttato in una tecnologia microscopica
denominata microscopia elettronica a effetto tunnel. Tutti
questi sistemi hanno in comune il fatto di rappresentare il
paradigma dell'effetto tunnel: una singola particella che
penetra una singola barriera.
Nägerl e colleghi hanno osservato l'effetto tunnel in un sistema
molto più complesso, in cui atomi di cesio in condizioni di
temperature estremamente basse, a poche frazioni di grado sopra
lo zero assoluto, sono bloccati all’interno di un reticolo di
laser. In questo caso, il potenziale in cui sono inserite le
particelle ha un profilo ondulato, con una successione di
concavità e convessità.
Via via che la temperatura del sistema scende, l'energia
cinetica delle particelle si riduce al minimo, ed esse rimangono
bloccate nelle parti concave. In opportune condizioni tuttavia
le particelle riescono ad attraversare i bordi: il punto
cruciale è che, in prossimità dello zero assoluto, emerge tra
gli atomi la cosiddetta
statistica di Bose-Einstein, ed essi iniziano a comportarsi
all’unisono, come se fossero un’unica entità fisica.
Nägerl e colleghi hanno mostrato per la prima volta che in
queste condizioni esistono particolari schemi di conformazione
dei laser e di distribuzione dell’energia tra gli atomi in cui
si verifica un effetto di risonanza: gli atomi attraversano le
pareti del potenziale, fino a cinque, come se fossero
trasparenti.
Il risultato dimostra che l'effetto
tunnel
può emergere anche da un'interazione collettiva tra molti atomi,
anche quando una con modalità che potrebbero essere
utilmente sfruttate nelle nuove tecnologie che sfruttano i
fenomeni quantistici per l'elettronica.
Tratto da: lescienze.it - vedi:
la morte dell'Essere vivente, e' passaggio
attraverso questo "tunnel" per recarsi ove gli necessita....
Uno sguardo
all'interno delle molecole - Osservato il vorticoso movimento
degli elettroni/b> - 16/06/2010
Per la prima volta si è riusciti a osservare il movimento degli
elettroni all'interno di una molecola
Una perfetta comprensione di come avvengono le reazioni chimiche
richiede la conoscenza del modo in cui si muovono gli elettroni
all'interno delle molecole. Fino a oggi l'osservazione di questi
movimenti era tecnicamente impossibile ma ora grazie all'uso di
un avanzatissimo laser ad attosecondi l 'impresa è riuscita a un
gruppo di ricercatori europei, fra i quali Giuseppe Sansone,
primo firmatario dell'articolo su
Nature che illustra la ricerca, E. Benedetti, Federico
Ferrari e Mauro Nisoli del Politecnico di Milano.
Nell'arco di un attosecondo - ossia di un miliardesimo di
miliardesimo di secondo - la luce copre una distanza inferiore a
un milionesimo di millimetro, che corrisponde alla distanza fra
un'estremità e l'altra di una piccola molecola.
"Nel nostro esperimento siamo stati in grado di mostrare per la
prima volta che con l'aiuto di un laser ad attosecondi è
possibile osservare il movimento di elettroni in una molecola,
Dapprima abbiamo irradiato la molecola d'idrogeno con un impulso
laser, che ha rimosso un elettrone, ionizzando la molecola. Poi
con un fascio laser a infrarossi abbiamo spezzato la molecola in
due parti, proprio come con un paio di forbici. Ciò ci ha
permesso di esaminare come le cariche si distribuiscono fra i
due frammenti", spiega Marc Vrakking del Max Born Institut di
Berlino, che ha coordinato lo studio.
Pur raggiungendo alcuni degli scopi che si erano i prefissi, i
ricercatori hanno però scoperto anche risultati inaspettati,
come ha osservato Felipe Morales dell'Università di Madrid, che
ha partecipato ala ricerca: "Abbiamo pressoché raggiunto i
limiti delle capacità dei nostri computer. Abbiamo impiegato un
milione e mezzo di ore macchina per comprendere il problema,
scoprendo che era molto più complesso di quanto pensato. Abbiamo
per esempio scoperto che anche stati di doppia eccitazione,
possono contribuire alle dinamiche che abbiamo osservato. Di
fatto non abbiamo risolto il problema, come ci aspettavamo, ma
abbiamo spalancato una porta che rende però l'intero progetto
più interessante e importante".
Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it
Commento NdR: mi meraviglio del fatto che questi
ricercatori, non sappiano che gli elettroni non appartengono
al nostro spazio–tempo elettrogravitazionale (esterno), anche se
influiscono su di esso attraverso i meccanismi del loro
vorticoso movimento di spin, nel campo gravitazionale
elettromagnetico degli atomi, fatto che qui e' stato ben
osservato, perche’ essi di fatto appartengono all’interno dello
spazio elettromagnetico gravitazionale, sull'altro lato, il
dentro.
Gli elettroni, che entrano nella costituzione fisica del nostro
corpo, e quelli della materia che compone l’Universo,
sono simili a minuscoli buchi neri,
e racchiudono un tempo e uno spazio diversi ma
complementari, rispetto a quelli che conosciamo normalmente.
Questo spazio-tempo memorizza, medita, ragiona dimostrando così
di possedere caratteristiche di tipo spirituale.
vedi: Charon +
Chi siamo +
Il tachione di Dio
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Due parole di presentazione al
lettore generico
Ci rivolgiamo a quelle persone
che prendendo in mano questo libro e vedendo che si parla di
ATOMO e di questioni apparentemente molto complicate, di
primo acchito sarebbero tentate (NON FATELO !) di rimetterlo
giù, perché magari dubitano di essere all'altezza del
contenuto.
Tutti sono all'altezza di fruire
di questo libro, in quanto l'Autore ha voluto scriverlo con
un linguaggio comprensibile a chiunque sappia solo leggere.
Crediamo che sia scritto in modo anche "piacevole": vedi
quando dice che l'atomo è paragonabile a una donna con dei
vestiti addosso e che tolti i vestiti rimane la cosa
"essenziale".
Il titolo è La scoperta della
Particella di Dio. La Particella di Dio, non è un
"pezzettino" di Dio che è stato rinvenuto nelle profondità
dello spazio, è una "cosa" che riguarda l'ATOMO.
Il Paradiso esiste è un modo di dire per richiamare
l'attenzione sul fatto che, essendo venuta alla luce quella
cosa che da la vita agli atomi, ora è certissimo che dopo la
nostra vita, nella quale siamo fatti di carne e ossa (perciò
di atomi) ci aspetta un LUOGO dalle caratteristiche molto
strane, che fino a ieri si pensava esistesse soltanto nella
fantasia degli uomini religiosi e invece sorprendentemente
c'è davvero ! (Non bisogna più guardare in alto quando si
pensa al luogo dove risiede Dio, bensì guardare il nostro
naso.
Già, perché DENTRO l'atomo "più in superficie" del nostro
naso c'è il Paradiso).
Come sapete la Scienza di grandi
scoperte ne ha fatte davvero tante: oggi è possibile volare,
andare sulla Luna, parlare con l'America dal proprio
telefonino grande come una scatola di cerini mentre si è in
spiaggia a prendere il sole.
Alla base di queste grandi conquiste c'è il fatto che da
ormai più di un secolo si è capito che le cose sono fatte di
A T O M I e che l'atomo a sua volta contiene tante altre
PARTICELLE, tra le quali l'elettrone che è quella che fa
accendere la luce nelle nostre case e fa girare i motori dei
treni ecc...
Poi, siccome l'elettrone è
"attaccato" a un insieme di altre particelle intorno alle
quali gira a velocità pazzesca e che formano il nucleo
centrale dell'atomo, quando si stacca da queste accade che
si liberano le fatidiche ONDE ELETTRO-MAGNETICHE, che
servono a farci vedere la televisione, a farci sentire la
radio e farci parlare col nostro telefonino e a molto altro
ancora, come permettere alle astronavi che viaggiano nello
spazio, per andare sulla Luna o su Marte, di tenersi in
contatto con la Terra.
Insomma, l'atomo sta alla base
di tutto quello che oggi è una meraviglia della tecnologia !
Ebbene, sappiate che dentro l'atomo è stata fatta la
scoperta impressionante, ma anche fantastica e meravigliosa
di cui parla il libro !
Sarete senz'altro curiosi di
sapere come tutto è cominciato, no ?
Tutto è cominciato quando un uomo, che è considerato per
questo il più grande Fisico del mondo e che si chiama PETER
HIGGS (oggi è un settantenne che vive in Inghilterra) ha
comunicato a tutti gli scienziati del mondo una sua idea. Ha
detto: «Attenzione, se gli atomi esistono e un pezzo di
materia si tocca e in mano ci PESA, sapete che cosa potrebbe
essere che li fa pesare ? Una particella speciale che è
dentro tutti gli atomi !».
Così è cominciata una corsa a tutta velocità della Scienza
per trovare questa "speciale particella".
Sono stati spesi migliaia di
miliardi (ma sono dettagli!) e alla fine in un colossale
tunnel che si trova sotto Ginevra (27 km di circonferenza) è
stata preparata un'apparecchiatura grande come la
circonferenza del tunnel stesso, progettata per far
scontrare alla velocità della luce due pezzetti di atomo.
Dallo scontro, secondo i calcoli, doveva schizzar fuori
questa misteriosa "particella" che crea il Mondo e la si
sarebbe catturata.
Nell'ottobre dell'anno 2000 questo "pezzettino" di Dio in
terra sembrava prossimo ad APPARIRE !
A Ginevra erano pronte le bottiglie di Champagne
(naturalmente premio Nobel per Peter Higgs e per il Fisico
che materialmente doveva "impossessarsi" della particella
...).
A questo punto si aggancia
l'Autore di questo libro, è un Fisico molto meno famoso di
Peter Higgs che si è chiuso per anni in una baita nel bosco
per cercare di calcolare in che modo fossero messe "tutte"
le particelle del più grande atomo.
Una notte di marzo del 1999 riuscì di colpo a trovare la
soluzione e... ben altro !
Dai suoi complicatissimi calcoli veniva fuori che i CENTOTRE
tipi di particelle che compongono il NUCLEO del PIÙ GRANDE
atomo si disponevano QUARANTASEI da una parte e
CINQUANTASETTE dalla parte opposta, ma il fatto STRANO era
che...
Per spiegarvelo vi dobbiamo far
immaginare un cesto di arance rosse e gialle.
Ora pensate che tutte quelle rosse si assestino da una
parte e tutte quelle gialle dall'altra parte e che nella
zona di mezzo per qualche MISTERIOSA ragione le arance dei
due colori non riescano a star vicine, come se si
frapponesse qualcosa che OCCUPA SPAZIO, e che però NON SI
VEDE... Quel qualcosa che occupa spazio e che però non si
vede dentro al nucleo dell'atomo "poteva" essere la tanto
ricercata "particella di Peter Higgs" !
Quella notte era stata fatta una
scoperta enorme ! Sapete perché ?
Per la prima volta nella storia della Scienza era venuto
fuori un "BUCO" in ciò che si conosce al mondo.
A parte quelli sul noto formaggio gruviera e le tarlature
sui mobili antichi, NON CI SONO BUCHI nella materia fisica !
La "CONTINUITÀ" sembrava garantita.
(La continuità è quella proprietà ritenuta CERTISSIMA dei
numeri, per cui dopo il numero 1 c'è il 2, poi il 3, 4, 5...
100 ecc. !).
Pertanto i fisici erano SICURISSIMI, anzi non c'era nemmeno
bisogno di dirlo, che le particelle "ammucchiate" in un
nucleo atomico si disponessero la seconda dopo la prima, la
terza dopo la seconda ... la centesima dopo la
novantanovesima e così via.
Niente poteva far presagire che un giorno sarebbe venuto
fuori che nel REGNO del sub-atomico vi è DIS-CONTI-NUITA,
perché era quello l'unico modo per il Creatore di fare il
mondo fisico.
Non c'era una soluzione diversa !
La particella numero sessantanove e quella numero settanta
per nulla al mondo potevano stare affiancate, ci doveva
essere giocoforza un
BARATRO
in MEZZO !!!
Ebbene, quali le conseguenze ? Immani le conseguenze !
Prima di parlare delle conseguenze è il caso di dire perché
quel risultato "strampalato" del sessantanove che non è
attaccato al "suo" settanta, ha subito "odorato" di essere
attendibile: il numero centotre di tipi di particelle dentro
il nucleo di un atomo, veniva fuori GIUSTO per il più grande
atomo che aveva anche centododici elettroni.
Nel 1996, nel più grande Centro
di Fisica Atomica del mondo aveva fatto capolino il Diavolo.
Si stava cercando di fabbricare artificialmente un atomo con
centotredici elettroni (cosa ritenuta facilissima, perché si
pensava che un atomo potesse permettersi addosso fino a 126
elettroni) e per quanti sforzi si facessero l'impresa
inspiegabilmente falliva.
Vuoi vedere che il numero massimo di elettroni che un atomo
poteva permettersi di indossare era centododici ?
L'Autore di questo libro e degli strani calcoli fatti di
notte, che davano risultati da far drizzare i capelli,
infatti è stato chiamato in Germania nell'ottobre del
2000... proprio mentre in Svizzera si aspettava "Dio in
terra" che non veniva giù da quel mostruoso tunnel grande
come il raccordo anulare di Roma !
Vuoi vedere che in quel "BUCO"
(Abisso) dentro al nucleo atomico si nascondeva proprio "Dominiddio"
?
Dopo peripezie varie, durante le quali gli americani e i
russi avevano pensato bene di far vergognare i tedeschi del
loro mancato atomo a centotredici elettroni, annunciando che
per loro fare atomi con centoquattordici o centosedici e
persino centodiciotto elettroni era un gioco da ragazzi e il
giorno dopo l'annuncio sul telegiornale della bizzarra
scoperta di un Fisico italiano di Viterbo (parlava di una
"porta" scoperta dentro l'atomo per viaggiare a distanze
stellari a tempo zero) la Scienza è approdata al seguente
punto:
B che gli elettroni che può tenere addosso un atomo al
massimo sono centododici; H che la particella che crea il
mondo non può essere tirata fuori.
Voi l'avete capito, non è vero ? Perché non si può tirare
fuori questa cosa che crea il mondo ?
... Ma sì, certamente ! ...
Non si può tirare fuori perché è un
BUCO (dell'Infinito)
!
Già, l'Autore del libro nel marzo 1999 aveva calcolato le
dimensioni di questa "Particella" di Dio con la P maiuscola:
la stessa grandezza dell'intero
Universo.
Come fa una cosa grande come l'Universo
a stare "dentro" al nucleo di un atomo che è piccolissimo ?
Ci sta senza problemi.
In verità l'Universo è un buco
enorme. Gli atomi con le loro
particelle e con i loro elettroni AVVOLGONO questa
VORAGINE
e poi in tanti si mettono insieme per fare la materia.
Capite cari lettori, che avete letto fin qui questa nostra
presentazione dell'argomento, che la visione del mondo dopo
questa scoperta non può essere più quella dell'anno 1998 !
Delle conseguenze ci saranno e come se ci saranno !
A questo punto siete ancora dell'idea che voi, che non avete
fatto particolari studi all'Università, non potete capire
ciò che c'è scritto in questo volume ?
Non credete che sia stato scritto proprio per voi e che
quindi valga la pena di leggerlo attentamente, dalla prima
all'ultima pagina, senza saltare nemmeno una riga ?
Noi vi auguriamo una buona lettura.
Un importante seminario sul
Vuoto QuantoMeccanico
II 6 giugno 2003 l'Associazione
Biofisica Medica Applicata Presieduta dalla dott.ssa Luciana
Cantafio ha presentato a un pubblico formato da Medici un
seminario organizzato nell'ambito del C.N.R.
(Università di Roma — Aula Pentagono) in cui il dottor
Corbucci ha parlato del "VUOTO QUANTOMECCANICO" (la
Particella di Dio).
L'argomento ha destato molto interesse per le implicazioni
enormi che presenta. Si riporta il contenuto della
relazione, che serve a introdurre il concetto di Particella
di Dio.
Introduzione
Voi intervenuti oggi
a questo speciale seminario uscirete da questa aula
portandovi dietro una nuova acquisizione concettuale per la
quale la vostra vita non potrà essere più come prima. Per
rendere l'idea di che cosa parleremo, mi è sembrata
estremamente rappresentativa la storia che sto per
raccontarvi.
La glicerina, come tutti sapete, fu scoperta 250 anni fa e
da allora viene utilizzata per vari usi, sotto varie forme.
Nessuno era mai riuscito a farla cristallizzare. Ai primi
del '900 su una nave da carico avvenne qualcosa: un barile
di glicerina si era completamente cristallizzato e non si sa
per quale motivo.
Ebbene, la cosa strana è che da quella volta in tutti i
laboratori di chimica del mondo, contro l'evidenza che la
glicerina non cristallizzava, questa sostanza, al contrario,
incominciava a presentarsi sotto forma di cristallo, sempre
più facilmente, man mano che questo fenomeno si
ripresentava.
Oggi che la glicerina cristallizzi spontaneamente non
sorprende più. Come fece la glicerina contenuta in quel
barile su una nave da carico nel 1900 a "comunicare" a tutta
la glicerina della Terra la "soluzione" della
cristallizzazione ?
Questa storia che vi ho raccontato è la versione più
"prammatica" del fenomeno più tecnologico, che ha già
sconcertato i fisici di tutto il mondo, dell'inversione
dello
SPIN dell'elettrone ACCOPPIATO, separato dal suo
"compagno" e posto a distanza.
Ricordiamo che un elettrone rimase a Ginevra e l'altro fu
portato a Roma.
Quando lo spin dell'elettrone a Ginevra
s'invertì, pure l'elettrone a Roma invertì "istantaneamente"
di SPIN... Ma per caso si erano "telefonati" ?
A me personalmente affascina più
chiedermi come mai dopo che sul pianeta Terra è nata una
donna bellissima, con delle gambe statuarie, con facilità
incominciano a nascere donne dalle gambe statuarie, che
prima non nascevano, nemmeno a pagare oro le loro madri.
La domanda è: «Come fa un
certo muscolo della gamba di una donna di Parigi a
comunicare al muscolo della gamba di una donna di Roma il
miglior modo di accumulare actina e miosina in un certo
punto anziché in un altro, alfine di contribuire a una forma
gradevole da vedere e non alla formazione di un salsicciotto
sgraziato ?»
Questo fenomeno di "comunicazione" a distanza (dove il mezzo
di comunicazione resta sconosciuto) vale anche per altri
aspetti, come ad esempio l'apprendimento delle nozioni.
Se in un laboratorio di etologia insegnano a una cavia a
fare una certa cosa, tutte le altre cavie di tutti gli altri
laboratori del mondo, messe di fronte allo stesso stimolo,
senza aver beneficiato dell'insegnamento, risulta che sanno
fare "spontaneamente" quella cosa. Così capiterà oggi che
voi, dopo aver appreso la nozione di
Vuoto QuantoMeccanico,
renderete molto più facile l'apprendimento ad altri che
verranno a "conoscenza" del problema successivamente.
Veniamo così al punto: «Attraverso "cosa"avviene la
comunicazione ? C'è una "linea"preferenziale, che "collega"
le cose in tutto l'Universo
? Una frequenza particolare nelle microonde ?».
L'esistenza di questa "linea" viene invocata tutte le volte
che pensiamo a un amico lontano e in quell'attimo egli fa
squillare il nostro telefono. Il fenomeno dei gemelli fa
inquietare tutti gli scienziati di tutti gli Istituti di
Gemellologia del mondo, perché in Fisica non è ancora stata
scoperta una frequenza elettromagnetica...
Prima parte
Non è una
frequenza elettromagnetica
!!!
La scoperta del Vuoto QuantoMeccanico è sconvolgente, perché
il significato semantico della parola "vuoto" ha sempre
distolto l'attenzione dal significato concettuale della vera
etimologia (che poi vedremo).
Per vuoto in Fisica si intende qualcosa dove "dentro" non
c'è niente. Una bottiglia dalla quale sia stato estratto il
contenuto diviene "vuota" !
Tra il Sole e la Terra si usa dire che c'è il vuoto !
Questa "improprietà" di linguaggio ha generato l'errore che
per andare via dal pianeta Terra alla volta di altri mondi o
per comunicare a una donna le nostre intenzioni erotiche si
debba rispettivamente preparare una "rampa di lancio" o
trasmettere dei messaggi "esterni". Niente di più sbagliato !
Ricordate il noto film di
fantascienza CONTACT in cui la protagonista è un astrofisico
che si fa "lanciare" nello spazio ?
C'è un'astronave sferica e tutti gli scienziati si aspettano
che venga lanciata a gran velocità verso il cielo, alla
volta delle stelle e rimangono delusi perché cade
semplicemente dal punto dove è appesa pochi metri più in
basso, finendo nell'acqua del mare sottostante.
L'astrofisico, uscendo dall'astronave, riferisce di aver
compiuto un lunghissimo viaggio e viene preso per folle di
fronte all'evidenza che l'astronave è "semplicemente" caduta
in acqua.
Anche chi comunica con una donna
si prodiga per inviare sguardi e parole e messaggi esterni,
senza rendersi conto che la "comunicazione" veramente
efficace non è captata con gli occhi, né con le orecchie, né
con altra via sensoriale. Dovrebbe portarci sulla buona
strada per comprendere la cosa il fatto che la prima
reazione è "viscerale" interna a noi e riguarda gli organi
interni.
Seconda parte
Che cosa pensate che
sia il Vuoto QuantoMeccanico V.Q.M. ?
La risposta da dare è che
si tratta di un
LUOGO.
Pensate all'etimologia della
parola dal Latino "Locus"... radice STALK, che si trasforma
per metatesi in STLA (spazio che un corpo occupa).
Pertanto è V.Q.M. il luogo dove ha collocazione ogni cosa
che non trova collocazione nei "luoghi" della fisica. Quando
noi sogniamo durante la notte, lo scenario in cui si
svolgono i nostri sogni è il
VUOTO QUANTOMECCANICO.
Anche se ora immaginiamo una grande distesa verde e montagne
che si scorgono all'orizzonte e le sponde di un grande lago,
tutto questo che nella "topografia reale" si misura in
chilometri quadrati e occupa una superficie di ettari ed
ettari, nella nostra MENTE non occupa che il
VUOTO QUANTOMECCANICO e lì non contano più le misure della Fisica
(i metri, i chilometri ecc).
Pensate, la psicologia non è divenuta una materia
scientifica perché gli psicologi non sono mai riusciti a
dire di che cosa si occupano e qual è il luogo del pensiero,
o in altre parole dove agiscono quando intervengono con le
loro "azioni" terapeutiche.
La
Fisica ci ha abituati a "concretizzare" le cose con il
"metro". Io sarei un modesto possidente terriero se
possedessi diecimila metri quadri di campagna. Più ricco chi
possiede cento ettari. Ancor più ricco chi ne possiede
mille. Poi si passa al sistema solare, che si misura in
migliaia di milioni di chilometri e poi all'Universo, dove
entrano in gioco i miliardi di anni luce.
C'è un range che va dalla lunghezza di Planck (IO"37 mt)
alle dimensioni dell'Universo.
Finora in Fisica si poteva
avere "cognizione" di tutto ciò che rientrasse in questo range del più piccolo/più grande immaginabile.
Terza parte
Contenere un oggetto più grande di 13,7 miliardi di anni
luce di raggio (misure dell'Universo stimate recentemente) o
più piccolo di 10-37 metri, farebbe esplodere tutto il
"Creato" !
Che il Creato esploda, mettendoci dentro una cosa più grande
di quanto esso stesso è grande è ovvio, perché è ciò che
capita alla nostra valigia quando ci mettiamo dentro una
cosa esagerata.
Che esploda anche mettendocene dentro una troppo piccola, è
meno intuitivo, ma sappiate che se venisse creata
malauguratamente una "particella" più piccola della
lunghezza di Planck, sarebbe come togliere il tappo da una
piscina.
Come la mettiamo allora col
VUOTO QUANTOMECCANICO ?
La dimensione di questo "luogo" è pericolosa ?
Il V.Q.M., sappiate e ricordate, è la cosa meno pericolosa
che c'è al mondo, poiché è caratterizzata dalla
ADIMENSIONALITÀ.
In un mondo "materialista" dove chi
possiede una casa molto grande deve pagare, mettiamo MILLE
EURO, non può essere messa una tassa sullo "spazio" che uno
occupa durante i sogni. Non è che se uno sogna valli ampie
deve pagare DIECIMILA EURO mentre sognando una stanzetta
angusta se la cava con pochi CENTESIMI !!!
Nel VUOTO QUANTOMECCANICO può
entrare il geometra col metro, (durante un sogno potete
benissimo misurare quanti metri dista un albero
dall'orizzonte che state "vedendo" e fare il calcolo di
quanti ettari di terreno state "occupando" col sogno, potete
anche "vendere" il terreno a qualche personaggio del vostro
sogno, ma non potrete mai portarvi il denaro che ne avete
ricavato una volta svegli !)
Quarta parte
Vi dico subito che il concetto di Vuoto QuantoMeccanico
sconvolgerà la
Fisica, la
Filosofia, la vita di tutti i
giorni, perché con questo concetto verranno fuori gli
"effetti collaterali", per i quali ad es.:
LO
SPAZIO NON È SIMMETRICO come si è sempre pensato.
LA
FORZA DI GRAVITA
NON È MEDIATA DA BOSONI come si è sempre
pensato.
LA GRAVITA NON SI TRASMETTE COME UN'ONDA ELETTROMAGNETICA
come si è sempre pensato.
"NULLA
SI CREA E NULLA SI DISTRUGGE", come si è sempre pensato
(INFATTI NULLA SI CREA !!!).
E tanto altro da far impallidire la Fisica moderna, che
riteneva di poter mettere la parola FINE al capitolo del
MODELLO STANDARD con la scoperta dell'atomo con 114 protoni
e con la scoperta del
Bosone di Higgs.
Rivolgendomi ai Signori Medici
Da collega vi dico,
dopo aver scoperto il Vuoto QuantoMeccanico, che sarà bene
fare una riflessione: la medicina moderna è protesa alla
ricerca di mezzi e di terapie sempre più "PESANTI".
Es.: nel campo delle Alte Energie si lavora per avere
ADROTERAPIE in cui facciamo cozzare
ADRONI contro le cellule
neoplastiche a velocità elevatissima, al fine di sconfiggere
i tumori.
Nel campo della chirurgia si lavora per avere CRANIOTOMIE
sempre più estese in tempi rapidi e TORACO-TOMIE sempre più
larghe e PROTESI di articolazioni e AMPUTAZIONI...
La terapia medica cerca farmaci ad azione EROICA
sconvolgente.
Tuttavia (mi dispiace inimicarmi
chi è orientato diversamente) la strada più adeguata alla
dimensione umana è quella tesa a ottenere il massimo
risultato con il minimo sconvolgimento del Creato.
Ricordatevi sempre la storia della glicerina che vi ho
raccontato.
Per farla cristallizzare non sono servite grosse reazioni
chimiche, ma...
Parte tecnica
Nell'Introduzione spero di aver reso l'idea della portata
concettuale "epistemologica" della
SCOPERTA DEL VUOTO QUANTOMECCANICO.
Soprattutto mi sta a cuore con voi Colleghi Medici che sia
passato il messaggio relativamente al fatto che il V.Q.M. è
una "cosa" di competenza della Fisica, ma che tuttavia
non
si misura con i parametri della Fisica.
Per fare un parallelo Medico-Biologico è come la "PSICHE"
(Spirito),
che finisce per essere di competenza della Medicina, pur non
potendo essere trattata alla stregua di un organo come il
fegato o il rene.
Tra poco, nella parte prettamente tecnica, vedremo che il V.Q.M. va a sostituire una funzione che doveva essere propria
di un Bosone speciale detto Bosone di Higgs (poi sarò più
preciso...).
Dovendolo definire diremmo tecnicamente che è un
CAMPO
SCALARE caratterizzato dal fatto che la sua "quantizzazione"
da luogo a una PARTICELLA priva di
pareti di Bloch (i fisici
specialisti sanno che cos'è una parete di Bloch...).
Una particella sub-nucleare priva di pareti di Bloch
presenta la sorpresa matematica di avere dimensioni uguali
alle dimensioni dell'Universo
(è incredibile che sia cosi, ma è vero !).
CHE COSA HA PORTATO ALLA SCOPERTA DEL V.Q.M. ?
È importante dire che:
Con l'AVVENTO del III° MILLENNIO ERANO ATTESE 2 SCOPERTE di ENORME IMPATTO SCIENTIFICO
e TECNOLOGICO:
1 - La SCOPERTA dell'ATOMO con 114 PROTONI (Presso il "G.S.I."
di Darmstadt)
2 - La SCOPERTA della "PARTICELLA che CREA la MATERIA"
(Presso il "C.E.R.N." di Ginevra)
NESSUNA delle DUE È AVVENUTA.....CON
GRANDE DISAPPUNTO di TUTTA la COMUNITÀ SCIENTIFICA
MONDIALE.
PERCHÉ ERA IMPORTANTE l'ATOMO
con 114 PROTONI ?
Come voi tutti sapete perfettamente, in Natura l'elemento di
più grande numero atomico che si trova nelle "miniere" è
l'Uranio, materia formata di atomi con 92 PROTONI.
Ottenere materia formata di atomi con maggior numero di
protoni, senza il contributo del nostro
ENRICO FERMI sarebbe
stato molto difficile.
Comunque FERMI ha dato il suo contributo e negli anni '40
cominciò in America, nella città che prende il nome dal
grande Filosofo "Immaterialista" S.E. MONS. GEORGE BERKELEY,
la ricerca...
{Dovrete proprio ricordare questo nome, per la duplice
ragione che è legato alla dottrina filosofica secondo la
quale la materia non esiste ma è solo un'idea della mente; e
all'atomo-114, che proprio a Berkeley è stato "scoperto"
distrattamente, in quanto, come spiegheremo più avanti, non
può esistere un atomo con 114protoni).
Cronologicamente dal Berkeley Californiano sono stati
"sfornati" gli elementi.
Quando nel 1974 (solo dal 1969
anche la Russia era entrata in gara nella fabbricazione dei
trans-uranici) si arrivò all'elemento numero 106, iniziarono
a presentarsi dei seri problemi tecnici nell'assemblaggio
degli atomi artificiali, perché lo scontro frontale tra
BISMUTO-83 e CROMO-24 (83+24=107) necessario per avere
quella sorta di "impasto" elettronico e protonico che porta
a un atomo con 107 elettroni e 107 protoni, genera
tantissimo calore, così tanto che l'atomo si "rifonde"
istantaneamente.
Il Fisico tedesco SCHMELZER diede gloria alla Germania,
progettando un mostruoso acceleratore atomico a FUSIONE
FREDDA. La sigla tecnica è "U.N.I.L.A.C.", e con questa
soluzione geniale in Germania, nel 1976, riprese la corsa ai
transuranici di numero atomico superiore a 106.
Solo nel 1981 però si ebbe l'elemento numero 107, il
Bohrio
(così chiamato in onore di Niels Bohr, il padre dell'atomo).
Poteva dirsi "fattibile" l'aspirazione verso l'ambito numero
114.
Ora spieghiamo perché era ambito. Dobbiamo semplicemente
dire che dopo il numero atomico 103, che come elemento
corrisponde al
LAURENZIO, gli elementi successivi stanno
solo scritti sulla TAVOLA PERIODICA, ma non vi è la minima
quantità di materia conservata, per il fatto che i tempi di
dimezzamento sono così rapidi (frazioni di secondo) da non
consentire l'accumulo di materia.
Voi direte che 114 è molto più
alto di 103 e a maggior ragione c'era poco da sperare di
poter accumulare un blocco di elemento con 114 protoni !
Non è così.
Tre Fisici, Mayer, Wigner e
Jansen, che ebbero il Nobel, calcolarono con l'aiuto di
potenti mezzi matematici che 114 protoni si sarebbero come
"incatenati" tra loro, formando un nucleo indistruttibile
non più radioattivo. Questo alimentò la certezza che si
sarebbe potuto "vedere" un nuovo metallo, idoneo all'inizio
di una nuova era dell'umanità.
Il metallo fatto di atomi con 114 protoni, appunto. La
nazione candidata alla realizzazione di questo Santo Graal
era ovviamente la Germania, in possesso dell'UNILAC.
Nel febbraio 1996 "fondendo"
nuclearmente PIOMBO-82 con ZINCO-30 si ebbe l'atomo-112.
Quasi 4 anni furono spesi per
l'affannoso, quanto infruttuoso tentativo di fondere il
BISMU-TO-83 con lo ZINCO, per avere l'atomo-113, punto di
passaggio "obbligato" per arrivare al ritenuto possibile
atomo-114.
Il FATTO che l'ATOMO con 113 PROTONI NON È MAI VENUTO FUORI
ha PORTATO alla SCOPERTA del
VUOTO QUANTOMECCANICO.
Sarebbe molto interessante poter
riferire tutti i momenti emozionanti, che hanno portato a
quella che ha senz'altro tutte le carte in regola per
diventare la più grande scoperta scientifica...
II fatto obiettivo che, contro
ogni previsione scientifica della Comunità Scientifica
mondiale, non c'è l'atomo-113 e non c'è il Bosone di Higgs,
ci faccia riflettere sulla "Verità" del
VUOTO QUANTOMECCANICO...
Tratto dal Libro di M. Corbucci “ Alla scoperta della
Particella di Dio” – Macro ediz.
La caduta dei
paradigmi sull'Atomo
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Un punto d’incontro sul processo
della Creazione ?
Gabriella Lavorgna, promotrice dell’Ass.ne di volontariato ”Il
Mandir della Pace”, ha raccolto una testimonianza, a dir poco
sconvolgente e rivoluzionaria, nel campo della fisica moderna,
della quale ne riporta i contenuti essenziali.
Nel delegare ad altre sedi competenti verifiche probanti ed ogni
possibile conseguenza, in merito a ciò che lo scienziato
italiano, dr. Massimo Corbucci, laureato in fisica, medicina e
chirurgia, ha asserito e cioè di aver scoperto, mettendo a punto
la Sequenza dell’ordine di riempimento dei livelli atomici, qual
è l’ultimo elemento del sistema periodico e cos’è la “Particella”, che crea la materia (nota agli scienziati come il
"Bosone di
Higgs", o Particella di Dio), è interessante dal nostro punto di
vista sottolineare come in tal senso “l’Occidente avrebbe
incontrato l’Oriente”, esaminandone il perchè.
Si è riusciti con tale obiettivo forse a dimostrare
scientificamente ed in chiave moderna ciò che l’antica cultura
indiana, per l’appunto la Scienza Vedica, proclama da sempre ?
L’essenza dei “Veda”, testo Sacro dell’Induismo, dichiara che
la scintilla divina è rappresentata dall’atomo e che senza di esso
nulla esisterebbe nell’UniVerso.
Le montagne sono costituite da pietre, l’oceano dall’acqua, il
cielo dall’aria, la terra dal fango e l’essere umano da
composizioni chimiche ed è chiaro che tutto ciò che riveste
carattere fenomenico, visibile quindi ai nostri sensi, non è
altro che una combinazione di atomi.
Ma cos’è l’atomo ?
Esso non è visibile ad occhio nudo ma è presente ovunque nelle
varie aggregazioni di ordine materiale, liquido o gassoso.
L’energia che da esso scaturisce e si propaga corrisponde al
respiro vitale che anima la creazione, presente in tutto
l’UniVerso.
Gli scienziati hanno indagato per migliaia di anni per
conoscerne la vera natura e la composizione delle sue molecole,
al fine di scoprire l’origine di ciò che esiste mentre gli
antichi Rishi già 20.000 anni fa sapevano ed insegnavano che
Dio,
Principio Unico e motore dell’UniVerso, fosse proprio la forma
dell’atomo !
L’atomo è il mattone principale e rappresenta il cosiddetto
elemento chimico (ad es. ferro, rame, zinco, oro, ecc.) ed in
natura ce ne sono 92. Il 1°è
l’Idrogeno e l’ultimo è l’Uranio;
a
sua volta l'atomo è costituito da particelle sub-atomiche ed a seconda
di quante ne contiene è un elemento diverso.
Il più semplice è l’atomo
di Idrogeno, composto da un elettrone che gira
intorno ad un nucleo fatto solo di un protone.
Per aggiunta progressiva di
elettroni e di
particelle,
costituenti il nucleo, si ottengono via via tutti gli elementi
esistenti fino all’Uranio ed a compiere questa addizione ci ha
pensato la natura stessa attraverso la fucina del Sole.
Le particelle sono di due tipologie: quelle vere e proprie,
dette
Fermioni
(da E. Fermi) ad es. il protone, e quelle che
fanno da colla per unire le stesse dette
Bosoni (da Bose). Sul
piano strumentale entrambe le particelle sono state esaminate da
strumenti di altissima tecnologia detti ” Rivelatori di
particelle” mentre sul piano teorico concettuale è stato
ipotizzato, da uno scienziato scozzese
Peter Higgs, che possa
esistere un Bosone molto speciale, il cui nucleo, costituito da
Quarks, si supponeva dovesse contenere la “Particella di
Dio” (ciò da cui tutto prende origine nell’UniVerso), che abbia
il compito di connettere tutti i Fermioni contemporaneamente e
di conferire loro la caratteristica fisica che caratterizza
tutte le cose, tangibili e materialmente consistenti: la massa.
Questo modello di atomo (di
Bohr), che si configura con 126
elettroni, con la conseguenza che gli elementi del “Sistema
Periodico” dovessero essere 126, e che ha determinato
nell’ultimo secolo la polarizzazione delle risorse tecnologiche,
con miliardi di capitali investiti in tale ricerca per portare a
compimento l’esperimento di collisione tra elettrone ed
antielettrone, è sempre stato considerato dalla Comunità
Scientifica mondiale un caposaldo fino a quando non è stato
messo in dubbio dal nostro fisico, sperimentando un nuovo
modello nel quale si configura l’esatta sequenza di come si
dispongono gli elementi negli otto cosiddetti “livelli quantici”
.
Chiave di questo nuovo modello è lo studio dell”’ORDINE
di
RIEMPIMENTO dei LIVELLI ATOMICI”, ossia la sequenza, resa
difficile a causa dei bizzarri “salti quantici” che si
verificano in modo del tutto diverso nei vari livelli.
La teoria del fisico dr. Corbucci nega la CONTINUITÀ scaturita dalla nota
equazione di
Schrodinger.
NdR :
La teoria
di M. Corbucci, la conferma. Sta negando semmai il modello atomico
di Rutherford -
Quel
modello e' appunto quello di Rutherford ed e' sbagliato. Lo si
usa solo a scopo didattico, ma l'atomo non e' questo:
http://www.astrocosmo.cl/imagenbi/rutherfordatom.gif -
bensi' se mai questo:
http://cwx.prenhall.com/petrucci/medialib/media_portfolio/text_images/FG12_05.JPG
E’ noto dai libri di scuola che nel modello classico di atomo,
a cerchi concentrici, si trovano gli elettroni distribuiti con
continuità come perle nelle collane: 2 elettroni nel primo
cerchio, 8 nel secondo, 18 nel terzo, 32+ 32 nel quarto e nel
quinto, 18 nel sesto e 8+8 nel settimo e l’ottavo, (Tot.126).
Per
la logica di “Consequenzialità” all’elettrone 20 dovrebbe
seguire l’elettrone 21 e poi il 22 e così via…
“L’Ordine di Riempimento dei livelli atomici”
mostra tutta un'altra
realtà:
dopo l’elettrone 20 non c’è il 21 bensì il 31 per un
fenomeno di fisica nucleare che si chiama Reversione
dell’Orbitale dopo il salto quantico da n=4 a n=3.
Questo
significa che l’elettrone 21 vola letteralmente da un luogo
dello spazio, che si chiama Emisfero Sinistro, all’Emisfero
Destro, compiendo un ”salto apparentemente impossibile da una
quota elevata ad una meno elevata, come se il pilota di un
aereo, dando sempre manetta, si ritrovasse da 4000 metri a 3000
metri improvvisamente.
Nell’atomo questi salti sono compiuti dagli elettroni in modo
bizzarro negli altri livelli quantici n=5, n=6, n=7.
NdR:
Regola di
Hund:
http://dwb.unl.edu/Teacher/NSF/C04/C04Links/learn.chem.vt.edu/tutorials/atomic/hund.html
(NdR: quale studioso di
medicina naturale
posso aggiungere e sintetizzare il concetto di Corbucci:
l'Atomo e' un vortice di spazio-tempo, centro mosso dal suo
buco nero, che e' un buco sul
Vuotoquantomeccanico
dell'Infinito. cioe'
significa che OGNI cosa esistente ha insita in se stessa,
per proprieta' intrinseca l'Infinito
e quindi l'Infinita' (quello che i religiosi chiamano
impropriamente "dio",
e' la "fonte" di tutto cio' che e' creato=manifestato) e' la
matrice di cio' che era, e', e sara'....)
|
Per vedere delle
immagini utili per comprendere questi concetti,
si consiglia di
visionare:
Buchi Neri - Immagini: (Buco nero)
che meglio rappresentano la realta' di questi concetti:
|
Con l’entrata del terzo millennio, in un altro tempio della
fisica nucleare, a Berkeley in California, era stata annunciata
una altra cruciale scoperta riguardante la fabbricazione
dell’atomo artificiale di
numero atomico 114.
Di che cosa si tratta ?
Gli atomi artificiali sono quelli” Trans-Uranici” ovvero quelli che vengono dopo il 92° elemento
costituito dall’Uranio, per cui arricchendo quest’ultimo in
detta sede si arrivò a produrre atomi fino al numero 100.
Poi,
cambiando tecnica, facendo una fusione nucleare di atomi grossi
e piccoli, si giunse alla risultante di super atomi fino al
numero 106, non riuscendo ad andare oltre (1975).
Tale operazione
artificiale si sarebbe conclusa lì se non ci fosse stato
l’incentivo della mirabolante ”scoperta” del numero magico 114,
celebrato con un Nobel.
Premesso che gli atomi di numero atomico
superiore a 101 sono finora di scarsa utilita’ in quanto si
disintegrano per radioattività tanto più rapidamente quanto più
si avanza di numero atomico e quindi non si fa in tempo a vedere
un accumulo di materia, col numero 114 si sarebbe potuto formare
un blocco di super materia visibile e pesantissima, simile
all’argento, indistruttibile.
Per il possesso di tale metallo la Germania costruiva e metteva
in funzione un acceleratore atomico mostruoso, con il quale dal
1981 al 1996 fabbricava 6 atomi di quelli inutili che si
disintegrano in pochi millisecondi, dal numero atomico 107 al
112, aspirante alla scoperta dell’atomo dal numero magico 114
che non è mai venuto fuori e nemmeno il 113.
Per la precisione, fondendo Piombo di n° atomico 82 con Zinco di
n°a 30, veniva un super atomo a 112 mentre la fusione nucleare
del Bismuto 83 con lo Zinco 30 inspiegabilmente non dava 113.
Lo scienziato italiano Corbucci, convocato dal
GSI di Darmstat
nell’ottobre 2000 per collaborare per l’appunto all’assemblaggio
dell’atomo 113, costituente il punto di passaggio per l’approdo,
che la Scienza riteneva possibile, all’atomo 114 finalmente
“stabile, foriero di una nuova Era dell’Umanità, ha enunciato a
chiare note che l’atomo, scoperto dalla Germania nel 1996, il n°
112, deve essere considerato l’ultimo del sistema periodico ed
altrettanto chiaramente ha mostrato il sito all’interno del
nucleo dove si “nasconde “il Bosone di Higgs, rendendosi
invisibile ai rivelatori di particelle.
Che cosa è la”
Particella di Dio “e come si contraddistingue
dalle altre ?
Tutte le altre particelle sub-atomiche sono caratterizzate dal
fatto di essere delimitate da “Pareti” che separano due regioni
con differenti proprietà; per parete comunque si intende la
linea di demarcazione che separa gli elettroni, che sono i
quanti “materializzati” del campo elettromagnetico, dal protone
che è il “quanto” materializzato del campo nucleare forte.
La “Particella di Dio” non ha PARETI, perchè è la “quantizzazione” (ammessa
la liceità del termine) di un campo “SCALARE”.
Le conseguenze
matematiche sono che la sua Estensione è Infinita; da un campo
“scalare” non si ha materializzazione.
Il campo “Scalare” contiene l’unica grandezza scalare che è
appunto la MASSA; così l’unica particella priva di MASSA,
contiene la massa, come espressione dell’Energia=mv2, nel
paradosso che è ENERGIA PURA.
Per risolvere il paradossale problema di una particella senza
pareti, priva di massa ma contenente la stessa, bisogna
richiamare la soluzione concettuale che questa sia costituita
dall’unione senza mediatori delle ultime due particelle”
fondamentali” = RISHONI, concepibili: quella che possa dar ragione
dell’assenza di pareti e quella che possa dar ragione del
contenuto della massa.
Rispettivamente: ed il suggerimento viene dalla Bibbia, il VUOTO (VAVHAU
o WABOHOU) e ciò
che può riempirlo (TAHU o THOHOU),
cioe' insieme danno
VAVHAU+TAHU, che è il
VUOTOQUANTOMECCANICO =
INFINITO.
L'unione dei significati delle due parole ebraico-fenicio,
significano, "unire per rendere
denso e compatto"
vedi
Le prime 7 parole
della Genesi +
Alfabeto
Quali le deduzioni e le conseguenze della scoperta del Fisico
italiano ?
Nessuno scienziato al mondo ha mai ritenuto che il modello di
atomo potesse essere errato mentre Corbucci ha posto in evidenza
l’errore tecnico.
In merito alla Particella di Dio solo il
matematico S.Hawking, ritenuto il solo esperto di ”Buchi neri “ha
sospettato che il Bosone di Higgs fosse invisibile ai
rivelatori.
Un modello di atomo che indica dove si trova quest'ultimo, che
mostra esattamente l’ordine di distribuzione di tutti gli
elettroni negli Shell, di tutte le particelle subnucleari nel
nucleo, la disposizione di tutti i Bosoni e persino di come sono
messi i Quark all’interno di ogni particella subnucleare, è
qualcosa che supera ogni possibilità scientifica allo stato
attuale.
Tutto ciò è da attribuire al nostro scienziato italiano che ha
posto in essere la spiegazione nei minimi dettagli dei
meccanismi con cui tutte le particelle subatomiche prendono la
massa dalla “Particella di Dio” e che apre orizzonti di
possibilità applicative straordinarie: ad es. un blocco di ferro
della massa di tonnellate può essere portato ad avere una massa
minore di quella di una piuma.
In ultima analisi, conoscendo la
natura” fisica” di detta particella, che crea tutte le altre,
è
una conquista impressionante NON solo nel campo della fisica.
Al concetto di VUOTO va contrapposto quello di
VUOTOQUANTOMECCANICO, (in altre parole ciò che esisteva
nell’Universo prima del Big Bang), con implicazioni
epistemologiche nel campo delle Scienze matematiche e fisiche e
nel campo del Filosofico semplicemente inafferrabili dal
pensiero umano non ancora addestrato alla riconversione
concettuale verso tali nuove concezioni.
La Scienza attraverso la quale M. Corbucci è arrivato a
determinare l’Ordine di riempimento dei livelli atomici non fa
parte dello scibile umano. Si chiama Scienza dell’Ordine molto
simile alla Matematica (Mat-Mantica), discipline ancora
inespresse dalla mente umana che mettono in seria crisi le leggi
di Causa ed Effetto, su cui si basa il principio della
dualità,
(Dio e Creazione, Spirito e Materia) baluardo del pensiero
occidentale ed orientale.
Siamo ora ad una svolta epocale.
Nello sviluppo di
una civiltà moderna la Scienza ha assunto il compito di “deus ex
machina; di colei che rimette ordine e separa il vero dal falso,
il possibile dall’improbabile ed è giunta a togliere il velo che
divide il processo sperimentale dalla conoscenza interiore,
l’oggettivo dal soggettivo, il Finito dall’Infinito.
Non vi è realtà oggettiva se non le miriadi di soggettività che
la portano in essere. In altre parole è lo sperimentatore che
determina l’esperimento ed il risultato è intrinsecamente legato
al rapporto tra i due.
“Ciò che crea la materia, (Energia Pura), coesiste con la materia
stessa, si nasconde dentro al nucleo
ma non fa parte del “Regno
del Materiale” e mai potrà essere visto con i mezzi dei fisici";
e
con quest’ultima convinzione, rilasciataci dal fisico Corbucci,
ci appare evidente il nesso descritto nelle premesse dalla
scrivente, nell’intravedere un parallelo tra Oriente ed
Occidente che si incontrano, tra Scienza e
Spiritualità,
Razionalità ed
Intuizione ed il cerchio si chiude con la
deduzione che la logica del Creato non è la logica mentale !
Nel riportare una frase storica” Uomo, conosci Te stesso” la
riflessione nasce spontanea nello scoprire che
nell’Uomo c’è la
Verità, nell’uomo c’è la Divinità, nell’uomo c’è
l’Infinito !…mirando ad un futuro in cui la Consapevolezza
interiore sarà la guida per fornire le chiavi per l’evoluzione
di una nuova Era.
By Gabriella Lavorgna + appunti del dr.
G. Paolo Vanoli
Tratto dalla documentazione dello
scienziato M.Corbucci
http://www.shantimandir.org/vis_articoli.aspx?go=articoli&artnum=392
segue in:
Olo-Mero +
Buchi Neri +
Mondo
creazionale
+
Vibrazioni Paranormali
Commento NdR: presto scopriranno che i
Buchi Neri esistono in
ogni stella e forse in ogni pianeta, cosi come esiste in ogni
atomo ed in ogni essere vivente, infatti all'interno della mente
che contiene l'Ego/IO
degli esseri viventi vi e' un Buco nero
La RICERCA CONFERMA il BUCO NERO
nel NUCLEO dell'ATOMO
- 4 Ago,
2010
Una recente pubblicazione The Schwarzchild Proton, non solo
accettata, ma scelta da un pannello di peer reviewers
dell'Università di Liegi in Belgio, come vincitrice di un
prestigioso premio nel campo della fisica, meccanica
quantistica, relatività , teoria del campo e gravitazione.
Questa pubblicazione segna un nuovo paradigma nel mondo della
teoria quantistica, descrivendo il nucleo di un atomo, come
mini-buco nero dove i protoni sono attratti per gravitazione
piuttosto che da una misteriosa e indefinita "forza nucleare
forte". Questa visione del mondo quantistico produce una
unificazione delle forze e predice correttamente i valori
misurati per il nucleo dell' atomo.
Inizia con la densità del vacuum (vuoto) quantistico misurata in
5.16x10^93gm/cm^3, quindi calcola quanta energia dal vacuum
esisterebbe in un protone che ha il raggio di 1.32 Femtometri Fm,
moltiplicato per 4/3Pir^3 per ottenere il volume .
La densità è massa x unità di volume, quindi se moltiplicate una
densità per un volume ottenete la massa 1:07 contenuta in un
protone 4.98x10^55 gr, che corrisponde alla massa dell'intero
universo, esistente dentro ogni protone.
Il ricercatore Nassim, crede anche che questa sia evidenza dell'entanglement
di tutti i protoni ..pensate che ogni singolo protone in ogni
singolo atomo del vostro corpo è connesso attraverso il vacuum
con ogni altro protone nell'Universo,
quindi calcoliamo quale proporzione di questa densita'
energetica totale del vacuum disponibile nel volume di un
protone sia necessaria perche il nucleo obbedisca alla
condizione di Schwarzchild per un buco nero, dove il raggio di
un buco nero ora è di 1.32 Fm, quello del protone, otteniamo
8.85x10^14 gm.
Haramein quindi usa questa massa per calcolare la forza
gravitazionale tra due protoni di Schwarzschild adiacenti,
usando questo approccio semiclassico 2:19. Abbiamo una forza
gravitazionale di 7.49x10^47 dynes, quindi se calcoliamo la
velocità relativistica di due protoni di Schwarzschild che
orbitano tra loro, col centro separato dal diametro di un
protone, otteniamo 2.99x10^10 cm/s uguale alla velocità della
luce nel vacuum !
Questo significa che i protoni dentro un nucleo possono vedersi
come buchi neri che orbitano tra loro alla velocità della
luce, un concetto Affascinante.
Quindi se calcoliamo il periodo di rotazione del sistema abbiamo
5.55x10^-23s il tempo misurato di interazione della "Forza
Forte"! Quindi sembra che la forza forte sia in realtà la
gravità quantistica al lavoro per la natura di buco nero del
protone di Schwarzschild.
Ora viene fuori che se segnano ogni oggetto conosciuto dell'Universo
in una scala logaritmica con Massa contro Raggio, troviamo una
progressione quasi lineare e il protone di Schwarzschild è sulla
linea, mentre il Protone Standard è molto fuori, 3:25
Suggerendo che il modello standard è incorretto, mi è piaciuto
come Nassim ha mostrato come ottenere simili risultati usando il
volume del protone alla scala di Planck moltiplicato per la
massa di Planck per ottenere sempre 4.98x10^55 gm/pr.volume la
massa dell'Universo in ogni
atomo (NdR: come in un frattale).
Questo è importante perche la lunghezza di Planck si relaziona
direttamente al rapporto aureo e ai numeri di Fibonacci elemento
matematico chiave per i sistemi che si replicano, la domanda è:
COSA STA REPLICANDO, SE STESSO ?, e PERCHE' ?
Le risposte arriveranno..anzi
ci sono gia'...
La pubblicazione di Haramein:
http://www.theresonanceproject.org/pdf/schwarzschild_proton_a4.pdf
Tratto da:
http://www.youtube.com/watch?v=D8IcciRHGvQ
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L'ATOMO dal NUCLEO a FORMA di
PERA - Fonte: ANSA "Scienza&Tecnica", Fisica & Matematica
Fenomeno previsto dalla teoria, ma mai osservato finora.
Trovato il primo nucleo atomico a forma di "pera": si tratta di
una forma prevista dalla teoria di riferimento della fisica,
chiamata Modello Standard, ma mai osservata finora. Il nucleo
dalla strana forma appartiene all'elemento Radio 224 ed è stato
identificato da un gruppo di ricerca internazionale coordinato
dall'Università britannica di Liverpool, al cui lavoro la
rivista Nature ha dedicato la copertina.
“Normalmente i nuclei degli atomi hanno una forma sferica o
molto vicino ad essa'', ha spiegato il vicepresidente
dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Antonio
Masiero. ''Possiamo immaginarli come una rete piena di palle da
tennis, nella quale le palline sono protoni e neutroni”.
La nuova "strana" forma schiacciata, che ricorda una pera o un
uovo, è stata identificata dai ricercatori britannici
analizzando alcune "varianti" (isotopi)
degli atomi di
Radon e
Radio e rappresenta una vera rarità. Infatti, sebbene questa
forma fosse prevista a livello teorico dal Modello Standard,
ossia la teoria che meglio descrive il mondo dell'infinitamente
piccolo, i nuclei a forma di pera non erano mai stati osservati
prima.
La forma del nucleo atomico, ossia la parte centrale e più densa
dell'atomo, è determinata dal numero di protoni e neutroni che
lo costituiscono.
Rappresentazione del nucleo dell'atomo del Radio 224, il primo a
forma di pera mai osservato (fonte: LP Gaffney)
Si conosceva l'esistenza di nuclei
dalla forma schiacciata simili a dischi o palloni da rugby, ma
adesso facendo scontrare fasci accelerati di particelle pesanti
e utilizzando una sofisticata tecnica di rilevamento, i
ricercatori sono riusciti non solo a definire la forma dei
nuclei ma a comprendere meglio alcuni aspetti della struttura
interna degli atomi e delle interazioni delle particelle che li
costituiscono.
“La scoperta – ha proseguito Masiero – ci permette di
comprendere qualcosa in più sulla forza nucleare forte, quella
che tiene uniti i costituenti del nucleo. E' una forza che
sovrasta tutte le altre e che proprio per questo è molto
difficile da studiare''.
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L’ATOMO ed il TUTTO – Una
Nuova visione d’insieme
Dato che non c'è altro modo di
spiegare il paradosso EPR (Einstein-Podolsky-Rosen) della
particella accoppiata - che adegua 10 spin a quello della sua
gemella, istantaneamente, anche a miliardi di anni luce - se non
ammettendo un "Nuovo Modello di Atomo" (qui sopra
descritto); diciamo STOP alla "storia infinita" di un tipo di
"scienza" che applica 11 "rasoio di
Oceani" al contrario e proviamo a vedere quale chiarezza
concettuale offrirebbe alla Comunità scientifica una "Nuova
visione d'insieme".
Il "rasoio di Oceani" è un
ragionevole principio della Fisica, per cui di fronte a qualcosa
che appare inesplicabile, si cerca di trovare la spiegazione più
semplice, operando una "tosatura senza esitazione" delle ipotesi
"contorte" e che "moltiplicano gli enti" inutilmente,
confondendo le idee.
Negli ultimi tempi la Comunità scientifica (sarebbe da dire "scientistica"
!) lo sta applicando al contrario, nel senso che opera senza
esitare la tosatura delle ipotesi semplici e si va a
invischiare, innamorandosene follemente, in teorie arzigogolate,
le quali si manifestano evidenti "forzature", concepite ad hoc
nel tentativo disperato di mantenere in vita "con la
respirazione artificiale" vecchi modelli, il cui unico pregio è
di aver attraversato epoche e talvolta secoli di storia.
Prendiamo, per esempio, il paradosso
della caduta a differente accelerazione "g" di una palla di
ferro e di una di alluminio. Che assistere a questo fenomeno sia
agghiacciante, è indubitabile.
È vero che avendo studiato Fisica, la quale si fonda sulla
"Gravitazione Universale" e sulla "Meccanica Newtoniana", ci si
rimane di stucco.
Vero è anche che una "Forza", quella che si pensa debba essere
la gravita, non "guarda in faccia" nessuno e deve tirar giù in
eguale maniera una piuma d'oca e una pasticca d'uranio, o
l'elicottero che ha rotto le pale, "ultraleggero" fatto di
plastica e roba economica, e quello "militare" fatto di ottimo
acciaio: una volta "sprigionala" dal pianeta Terra non può
essere spiegata con il velivolo in panne del povero disgraziato
e più clemente con l'aeromobile dei Carabinieri.
Però, di fronte alla realtà, che il
ferro cade meno a 'precipizio" della plastica (molecola con
atomi di carbonio, ossigeno e idrogeno), non si può dire che il
"rasoio
di Occam" sia stato applicato secondo lo spirito per cui lo
richiamano gli Scienziati, introducendo l'ipotesi che debba
esserci una quinta forza in Fisica, la quale "evidentemente" (!)
non frena la caduta degli atomi piccoli e ce la fa a frenare
quelli grossi.
Così pure, quando dopo lunghe attese non veniva fuori il Bosone
di Higgs dal mostruoso "ciambellone" di 27 km che sta sotto
Ginevra, non è buona applicazione del "rasoio di Occam" la
scelta di raccontare, persino a Peter Higgs, che "probabilmente"
non era stata raggiunta l'energia sufficiente per
['"estrazione".
Né mi pare scientifico, dopo che ho suggerito alla Dirigenza del
C.E.R.N. di esaminare attentamente un modello di nucleo, dove si
scorge un "enorme buco", buttare là l'ipotesi, giusto per
salvare in extremis i finanziamenti tesi a continuare la ricerca
della particella "mammasantissima" che, probabilmente, il Bosone
di Higgs può darsi sia saltato fuori, ma potrebbe averlo
"succhiato dentro" uno stranissimo "Vuoto
quanto-meccanico"...
Comunque, se ci fosse più potenza, chissà ! Troppo azzardato
sospettare che possa essere tutt'altro che un Bosone a creare la
"Massa" delle cose esistenti ? (Magari proprio quell'accidente
di Vuoto Quantomeccanico ?)
La storia dello Stop a 112
inaspettato, nel montaggio degli atomi trans-uranici, per
"fusione-nucleare", credo di averla raccontata esaurientemente
nello scritto qui sopra.
Anche qui l'ipotesi "ufficiale" è stata: che vi sono stati
problemi tecnici, ma che "probabilmente" sono stati risolti
dalle due Grandi Potenze, che solo pochi giorni prima nemmeno si
sognavano di competere con la "vera" Prima Grande Potenza. Con
"probabilmente" gli Enti scientifici "rampanti", si riservano la
possibilità dì poter dire: «Lo avevamo premesso, che si
attendevano conferme !».
Non potrebbe essere che, "probabilmente", l'atomo non li "regge"
tutti quegli elettroni e protoni che gli aspiranti a comandare
la Terra gli vogliono mettere addosso ? Siccome tutti i "nodi
vengono al pettine" è con il
trasmettitore a spin, che può far comunicare la Terra con
Marte, istantaneamente, che un grosso nodo è venuto davvero a
impigliarsi nel pettine dell'opinione pubblica.
D'altra parte, già la formulazione
teorica del "paradosso EPR" dovrebbe aver messo una "pulce
nell'orecchio" alle persone sul fatto che un certo tipo di
"scienza" non ce la racconta giusta la Fisica !
Leggendo attentamente il libricino di Massimo Teodorani su
David Bohm, ho colto il dramma dì quel grande Scienziato
contemporaneo, che praticamente aveva già avuto i prodromi della
scoperta che io ho fatto solo nel 1999, ponendo all'attenzione
della Comunità scientifica il "Potenziale Quantico" e quella
specie di "Ordine Implicato", capace di guidare la materia, così
come un radar guida una nave.
Bohm aveva concepito, oltre allo spazio, un cosiddetto "pre-spazio",
dove le regole non erano "fìsiche", né conformi alle aspirazioni
umane, bensì assai diverse dalla limitata logica umana, come se
fossero il pensiero di un Ente col potere assoluto di pilotare
il Cosmo, infallibilmente (giustamente lui non lo chiamava Dio,
per non creare pregiudizi dottrinali, invero ostativi
all'obiettività scientifica e a tener lontane le emozioni
"struggenti").
In effetti il suffisso "pre" suscita la sensazione che si alluda
a un precursore; una sorta di "genitore" di qualcosa che è
prossimo a sorgere, ma sul momento ancora è nel "limbo" delle
cose soltanto nasciture, di cui si ignora la morfologia, la
consistenza, la fisicità !
I Fisici ancor oggi rincorrono i pre-quark......
Ipotizzano i pre-oni, che dovrebbero
precorrere il "colore" e il "sapore" e la "grandezza" dei quark,
come i cromosomi in biologia sono l'espressione "potenziale" (genotipica)
del nascituro, che comunque dovrà avere la fontina di trovare un
ambiente accogliente per esprimersi (fenotipicamente).
Come dire: anche gli atomi hanno "dentro" una sorta di
corredo-genetico, poi se il caso vuole che s'incontri a 30.000
km/sec. un atomo di Piombo con uno di Zinco, l'atomo 112 verrà
fuori, altrimenti rimarrà tuto potenziale.
Mi piace che a questo punto siamo arrivati dove volevo arrivare
!
II "nucleolo" nel "nucleo"
C'è anche nel mondo
biologico. (Nel nucleo della cellula c'è un "addensamento" dove
si aggrega il corredo genetico. Nel mio modello di nucleo a 103
barioni, distinti per spin 1/2 e 3/2, analogamente c'è l'area
nera, che rompe la simmetria tra i 46 barioni lenti e i 57
rapidi. Proprio un nucleolo nel nucleo
! Ed è proprio lì "dentro" il "genotipo-atomico" pronto a
restare Idrogeno od a diventare Alluminio, Titanio, Argento, Oro
oppure Uranio (andate a rivedere la mia tavola barionica).
Io nel campo della Fisica ho fatto
quello che Ventier ha fatto in campo biologico (Ventier ha
passato al "setaccio" i 30.000 geni che in totale ci sono nei 46
cromosomi umani, scoprendo che non sono 100.000 come si
pensava): ho tirato giù tutti i preoni sub-nucleari mettendo i
quark per carica di colore e per sapore, fino a comporre tutti i
barioni, e mi è venuto fuori, quel risultato che vi ho sempre
detto e vi ridico più "incisivamente".
Nel nucleo atomico non c'è il programma genetico per fare tante
combinazioni di quark, che dovessero bastare, come si pensava, a
fare un atomo con 126 protoni, E... sorpresa nella sorpresa,
le combinazioni di quark non solo basta che arrivino a dare 112
protoni, ma basta pure che diano solamente 103 tipi di barioni,
perché:
Il Creatore ha previsto che alcuni elementi chimici possano
star bene nuclearmente con gli stessi barioni, anche se
aumentano di numero atomico. Insomma: l'Astato-85 e il Radon-86,
per esempio, hanno la differenza protonica di 1, ma nessuna
differenza barionica (Barione csi-83 per entrambi): è come dire
che il "palazzo" atomo ha 112 appartamenti, ma solo 103
scantinati e il Sig. Bianchi e il Sig. Capuozzo devono usare uno
scantinato in comune.
Una svista del Progettista del Cosmo ? Macché svista !
Il Creatore ha dovuto requisire 9 scantinali per "scavarsi" il
pre-spazio di Bohmiana memoria, necessario alla conservazione di
tutti i dati di memoria necessari per fare l'Universo.
Di MegaBit ce ne sono infiniti, ma sul serio; non IO elevato 80,
come nello Spazio fisico disponibile nell'Universo grande 13,7
miliardi di anni luce (questo concetto è la base dell'articolo
di Matematica sull'Infinito
Assoluto che avete appena letto).
Peraltro ho sempre ripetuto che i 9
scantinati sono serviti per ricavare il "tunnel" dove "viaggia"
la gravita e che mette in comunicazione tutti gli atomi tra
loro. È lo stesso cunicolo da dove si parlano, a miliardi di
anni luce di distanza, le particelle accoppiate del
paradosso Einstein-Podolsky-Rosen !!!
Concludo a questo punto chiedendo ai lettori: «Ci credete ora
che il Modello Atomico è da sostituire con un Nuovo Modelo ?».
Nel caso ci crediate siete pronti a
entrare, già dotati delle nozioni necessarie per capire, nella
svolta epocale prossima ventura, dove si assisterà a cose
incredibili: astronavi che comunicheranno istantaneamente con le
Basi di controllo; persone che andranno su Marte in un istante,
entrando da una "porta dimensionale"; veicoli che voleranno
vincendo la gravita, poiché non c'è nessuna forza che tira
davvero gli oggetti verso il centro della Terra; malati che
entreranno in una "sala di rianimazione" e usciranno
completamente guariti.
Vi prego di credere alla serietà di
quello che dico, perché è tutto scientificamente fondato e
realizzabile già da ora. Basterebbe che le Autorità scientifiche
mi dessero i mezzi di cui ho bisogno e mi affiancassero le
persone in grado di collaborare fattivamente alla realizzazione
di quello che ho già in mente.
Senza mezzi finanziari, io stesso ho
fondato una Scuola di Fisica, dove chi è interessato può
accedere e venire a imparare la Struttura atomica, secondo il
Modello dell'Atomo-112.
Tutti quelli che si fidano quando
dico che la storia infinita ora è finita, e che è possibile fare
finalmente un quadro sinottico di tutte le particelle
sub-atomiche e impararne la nomenclatura - certi che il Bosone
di Higgs non esiste -possono godersi quanto di seguito riportato
nella Tavola sotto riportata.
By dott. M. Corbucci - Tratto da Scienza e Conoscenza n° 15
La caduta dei
paradigmi sull'Atomo
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RIASSUNTO
Gli atomi altro non sono che "involucri"
di un
baratro senza fondo...
Il dottor Massimo Corbucci, Fisico e Medico chirurgo, è un
epistemologo, che lavora per trovare le risposte alle
domande che hanno messo in crisi i maggiori scienziati nel
mondo. Nel novembre 1998 i Fisici del GSI di Darmstadt
scrissero su LE SCIENZE: «Non riusciamo a capire perché non
siamo riusciti a fare l'atomo con 113 protoni...».
I fisici americani e russi credettero giusto ritenere il GSI
carente tecnicamente e annunciarono la "scoperta" dei
trans-uranici a 114-116-118 protoni. Nell'ottobre 2000 fui
convocato dal GSI, dove dichiarai perentoriamente: "Non
siete riusciti a fare l'atomo con 113 protoni, perché vi è
un LIMITE STRUTTURALE A 112.
La scoperta USA/RUSSIA dovrà
essere ritirata !".
Nello stesso periodo al C.E.R.N. di Ginevra giungeva a
termine l'esperimento di "estrazione" della particella di
Dio (Bosone di Higgs). Prima di partire per la Germania
invitai il Direttore del C.E.R.N. a non portare a termine
l'esperimento.
Dal 2000 i fisici di tutto il
mondo sono spaventati dalla constatazione che la forza di
gravita da segni di non aderire più alle leggi newtoniane.
Il LEP del C.E.R.N. è stato messo a "off" il 2 novembre
2000. La "scoperta" degli atomi 114,116,118 è stata
ritirata.
Sarebbe arrivato il momento di dire all'umanità la verità,
lasciando da parte l'imbarazzo politico delle Grandi
Potenze... In fondo è una verità foriera di bene: che
l'atomo 114 non si possa fare è provvidenziale (altrimenti
sarebbe già pronta la iper-bomba atomica).
Che la "particella" di Dio non sia quello che si pensava,
renderà accessibile nientedimeno che il Paradiso !
A tutt'oggi la Scienza non ha
chiarito cos'è successo veramente in Germania con l'atomo
113 e in Svizzera con la "particella di Dio"... Se davvero
l'atomo non fosse strutturato come si è sempre creduto, ci
sarebbe da rimanere semplicemente sbalorditi !!!
La realtà che ci aspetta supera ogni immaginazione...
Una palla di piombo e una di
alluminio furono fatte cadere. Da quel giorno i fisici di
tutto il mondo hanno i capelli dritti, perché è arrivata a
terra prima la palla d'alluminio. È stata misurata la
velocità di fuga della nostra galassia. E' in aumento e la
Fisica non sa cos'è la forza che "tira".
Nell'ottobre del 2000, al
C.E.R.N. di Ginevra, fervevano i preparativi per festeggiare
la più grande scoperta della storia della Scienza. Quella
sulla "particella" che crea il mondo. Il 2 novembre tutto è
stato improvvisamente fermato, dacché è accaduto qualcosa di
incredibile...
Anche in Germania, nel più
potente Acceleratore Atomico della Terra, ha fatto capolino
il Diavolo, quando Bismuto + Zinco non ha dato l'elemento
113. Quello con 114 protoni doveva essere il metallo per
cominciare una nuova era. L'inciampo scientifico dei
tedeschi e l'entrata del 3° millennio hanno costituito una
tentazione irresistibile per gli U.S.A. di annunciare la
"scoperta del tris di trans-uranici 114-116-118". Non si
poteva prevedere che un fisico italiano avrebbe "rotto le
uova".
La scoperta è stata ritirata.
Ora volesse Iddio che si possa
superare il pesante imbarazzo diplomatico tra America e
Germania in nome della verità, in tal caso diverrebbe
ufficiale che gli elementi del Sistema Periodico sono 112 e
che a crearli non è proprio una "particella" come si
pensava, bensì il
VUOTO
QUANTOMECCANICO.
Questa "Particella" di Dio con la P maiuscola riserva
sorprese mozzafiato. C'è da rabbrividire a pensare che gli
atomi altro non sono che involucri di un "baratro
senza fondo", che li fa
comunicare tra loro in tutto
l'Universo.
Non è più metascienza l'ipotesi di attraversare
cunicoli spazio-temporali. La gravita viaggia per questi
cunicoli ! (Non ci sono i tanto ricercati GRAVITONI !).
Si profila un Cosmo diverso da
quello consueto: non è impossibile visitare il
Paradiso,
potendo tornare. Detto questo si da l'idea della rivoluzione
scientifica prossima ventura.
Leggendo il libro, scritto con linguaggio semplice, ma con
estrema chiarezza e rigore, possiamo comprendere che cosa ha
scoperto una notte di marzo del 1999 l'autore, il quale,
formulatore della Nuova Tavola Periodica dei 112 Elementi
Chimici, è destinato a passare alla storia per aver fatto la
scoperta più grande.
Tratto da: "Alla scoperta della Particella di Dio" -
By M. Corbucci - Macro Edizioni
vedi anche:
INFORMAZIONE, CAMPO
UNIVERSALE e SOSTANZA - Campi MORFOGENETICI
+ Cosa e' l'Atomo ? +
Trans-Uranici
+
Trasmettitore a Spin
+ Teoria
del TUTTO +
OLO-MERO
= Infinito
+
Cosmologia, Cosmogonia + Chi
e', cosa e', dov'e' dio ?
+
Le prime 7 parole della Genesi
+
Simbolismo del Sesso
+ Mondo
Creazionale
+
il Punto sulla Gravita'
+
La caduta dei
paradigmi sull'Atomo +
Fisica Intenzionale
+
Piccola Morte
"punto G"
Lo
Spirito
crea attraverso il Verbo che si manifesta attraverso il
Suono
=
Linguaggio
Bibliografia consigliata:
II cosmo intelligente, E Davies - Mondadori & De Agostini
Edizioni.
Dio e la nuova fisica, E Davies - Oscar Saggi Editore
Mondadori
L’Universo elegante, B. Greene - Einaudi Editore
Le forze profonde che spiegano il cosmo, M. Rees - Rizzoli
Editore
Oltre la scienza sensoriale, R Seymour - Longanesi &r C
Edizioni
La danza dei maestri Wu Li, G, Zukav - Corbaccio Editore
La Scienza 1° vol. - La Biblioteca di Repubblica
Le meraviglie del cielo, R Candy - II Castello
Edizioni
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Il BOSONE di HIGGS
NON ESISTE !!
Cari amici di EGOCREANET, i Fisici del CERN stanno
letteralmente giocando a cercare la particella infinitesima
(Bosone di HIGGS concepito nei calcoli statistici del fisico
scozzese Peter Higgs nel 1964, volgarmente detta la “Particella
di Dio”)
Tale particella non e stata ancora osservata e probabilmente
e' inesistente cosi come non e
stato possibile osservare le onde gravitazionali.
vedi: http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/l-039-anello-mancante-della-catena-il-bosone-di-higgs.php
Purtroppo questa costosissima ricerca persegue criteri di
conoscenza ormai standard che di fatto non vuole discostarsi
dalle concezioni "meccaniche" cosi che accettandole per
tradizione , non si riesce a pensare come risolvere il reale
problema del cambiamento paradigmatico di un modello concettuale
ormai al limite della sua validita’ storica.
Il dualismo complementare onda-particella, che ha dato origine
alla "Meccanica Quantistica" va' profondamente rivisitato
attraverso la concezione intuitivamente espressa da
Erwin Shroedinger nel 1926 e poi rielaborata nel saggio
intitolato "Cosa e' la Vita" del 1935.
L' Entanglement quantistico di fatto modifica il dualismo
onda-particella permettendo di capire la trasformazione delle
particelle Quantiche (fononi e fononi ... piu’ in generale
bosoni) in una differente struttura spazio-temporale che genera
simultaneita’ di informazione nel campo Fotonico-elettromagnetico, o nel campo Fononico-acustico.
Ma dato che la ricerca accademica si trastulla con idee ormai
sorpassate, e' oggi divenuta una questione di responsabilita’,
concepire strategie alternative dalla base intellettuale per
avviare un superamento dell'ormai obsoleto paradigma
concettuale meccanico, cosi come proponiamo di fare in Facebook,
a partire da un dialogo aperto allo sviluppo della futura
societa’ della condivisione della conoscenza.
(Ricerca su Facebook, Entanglemant, Biovitalism )
A tale scopo dovremo fare attenzione a non cadere anche
inconsapevolmente in un atteggiamento mentale e nelle forme di
linguaggio di diretta derivazione meccanica, dove si dia per
scontato il concetto di movimento unicamente inquadrato nella
struttura Euclidea dello spazio tempo definita dalle tre
coordinate dello spazio e dalla limitata concezione lineare del
tempo.
By Paolo Manzelli -
www.edscuola.it/lre.html -
LRE@unifi.it
Commento NdR: e' notizia
recente, mantenuta in totale segreto da parte del CERN, che
sono stati abbandonate le ricerche del bosone di Higgs, in
quanto quelle fatte fino ad ora da diversi anni hanno
dimostrato che non esiste....ma esiste lo spreco dei soldi
dei contribuenti, perche' questi scienziati non umili, molto
orgogliosi del loro "sapere", non vanno prima di imbarcarsi
in avventure di ricerca anche costose, a documentarsi, ad
esempio nel web, per sapere se vi sono altri che la pensano
in modo diverso....dai loro dogmi...imparati all'universita'...
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Michio Kaku assicura di avere scoperto la prova
scientifica che
Dio esiste - 23/03/2014
Uno degli scienziati più rispettati dichiara di aver trovato
la prova dell’azione di una forza che ”governa tutto”. Il
noto Fisico teorico Michio Kaku ha affermato di aver creato
una teoria che potrebbe comprovare l’esistenza di Dio.
L’informazione ha creato molto scalpore nella comunità
scientifica perché Kaku è considerato uno degli scienziati
più importanti dei nostri tempi , uno dei creatori e degli
sviluppatori della rivoluzionaria teoria delle stringhe ed
è quindi molto rispettato in tutto il mondo.
Per raggiungere le sue conclusioni, il fisico ha utilizzato
un “semi – radio primitivo di
tachioni” (particelle teoriche
che sono in grado di ”decollare” la materia dell’UniVerso o
il contatto di vuoto con lei, lasciando tutto libero dalle
influenze dell’universo intorno a loro), nuova tecnologia
creata nel 2005.
Anche se la tecnologia per raggiungere le vere particelle di
tachioni è ben lontano dall’essere una realtà, il semi-radio ha alcune proprietà di queste particelle teoriche, che
sono in grado di creare l’effetto del reale tachyon in una
scala subatomica.
Secondo Michio, viviamo in un ”Matrix”: “Sono arrivato alla
conclusione che ci troviamo in un mondo fatto di regole
create da un’intelligenza, non molto diverso del suo
videogioco preferito, ovviamente, più complesso e
impensabile.
Analizzando il comportamento della materia a scala
subatomica, colpiti dalle primitive tachioni semi-radio,
un piccolo punto nello spazio per la prima volta nella
storia, totalmente libero da ogni influenza dell’universo,
la materia, la forza o la legge, è percepito il caos
assoluto in forma inedita.
“Credetemi, tutto quello che fino a oggi abbiamo chiamato
"caso", non avrà alcun significato. Per me è chiaro che siamo
in un piano governato da
regole create e non determinate
dalle possibilità universali, Dio è un gran matematico.” ha
detto lo scienziato.
“I cieli narrano la gloria di Dio, e il firmamento mostra
la sua opera”. (Salmo 19:01 )
Tratto da: evidenzaliena
Video in spagnolo dello scienziato:
L'UniVerso
e' un desiderio
Spirituale che diviene un sogno (Progetto
di Vita), creando un suono coerente informato,
omnipresente nell'Infinita'
che fa emanare dal
Vuotoquantomeccanico l'in-form-azione/energia (cio' che si
sta formando/con il movimento, la vibrazione), prodotta dal sogno stesso, che per mezzo
della
Cimatica muove, fa vibrare l'energia
informata,
emettendo suoni armoniosi e coerenti di informazione, e
creando, come un'orchestra, ed in contemporanea, i vari livelli della
Mater-Ia cosi informata - La salute e/o la malattia sono solamente
la coerenza o l'incoerenza di questo immutabile
processo.
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