Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - la Guida alla Salute Naturale - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 

 


Carburante da "ACQUA che BRUCIA" - 3

Pag.3

Free energy - Energia libera da 10Kw
http://www.oppt-italia.org/qeg/98-free-energy-qeg
 

Camera di reazione
Da costruire come mostrato nella figura 2. Usare una sezione di tubo da scarico in PVC da 4 pollici (circa 10 cm, ndt) di diametro con un tappo filettato da una parte e un normale tappo incollato dall’altra. Assicurarsi di trapanare e incollare con epossidico o filettare i componenti in PVC per tutti gli attacchi.

Predisporre e controllare il livello dell’acqua nella camera in modo che gli elettrodi tubolari siano ben sommersi; lasciare comunque un po’ di spazio vuoto in cima, per consentire che si crei una pressione dei vapori di idrogeno e ossigeno. All’interno della camera utilizzare fili di collegamento in acciaio lnox, Oppure usare un rivestimento protettivo; all’esterno usare fili isolati.
Assicurarsi che l’epossidico sia perfettamente sigillante, altrimenti stendere una goccia di sii icone impermeabile che possa reggere la pressione. Il sensore di livello nella camera andrà verificato prima di incollare il coperchio con l’epossidico.
Per l’estremità filettata potrebbe rendersi necessario del soffice silicone sigillante o una guarnizione. Lo scopo è di mantenere la pressione e consentire ispezioni periodiche degli elettrodi. Nessuna perdita, nessun problema.
Si faccia in modo di mantenere tra i due tubi in acciaio inossidabile una distanza simmetrica da 1 a 5 millimetri. La letteratura di riferimento suggerisce che più si rimane intorno al millimetro,  e meglio è.
Realizzare le saldature di giunzione tra il filo e l’elettrodo nel modo corretto, lisce e solide. Poi applicare un rivestimento impermeabile, ad esempio l’epossidico che si sta usando per congiungere i tubi ai coperchio filettato.
Questa resina deve essere impermeabile e in grado di mantenere in pressione il metallo e la plastica.

Circuito di controllo
Le figure 3 e 4 mostrano un semplice circuito che controlla e pilota questo minisistema. Si produrrà un segnale a ‘impulso quadro’ che fa ‘risuonare’ gli elettrodi come fossero un diapason, e che si potrà osservare su un oscilloscopio. La premessa data dalla letteratura è: più velocemente si vuole correre su strada, più ‘ampi’ dovranno essere gli impulsi in entrata nella camera di reazione. Il ciclo di lavoro varierà con la valvola a farfalla del carburatore nelle vicinanze di punto 90% — spazio 10% (spento/acceso).

Non c’è nulla di sacro nel modo in cui si genera l’impulso della forma d’onda; vi sono molti sistemi per generare impulsi, e i diagrammi allegati ne mostrano alcuni. La figura 4 mostra l’approccio del circuito N1E555 dal brevetto di riferimento. Il transistor interruttore in uscita dev’ essere tarato per 1-5 ampere a 12 volt di corrente continua (in saturazione).

Procedete con un progetto che vada bene per voi o i vostri amici appassionati di tecnica o di meccanica, e procuratevi tutti i componenti del circuito, compresa la scheda per il circuito, gli integrati e il contenitore, presso il negozio di elettronica della vostra zona, come Radio Shack o Circuits­R-Us (catene di negozi specializzati in USA; in Italia potrebbero essere JCE, OBCo RS, ndt).
Per il circuito assicuratevi di adoperare una scheda che abbia già una faccia ramata per i collegamenti a massa, e con spazio sufficiente al montaggio di due o tre degli indicatori; procuratevi i fogli con le specifiche tecniche di ogni circuito integrato che adoperate. Verranno annunciati ulteriori dettagli sui migliori circuiti da usare, dopo i collaudi dei prototipi.
Per il montaggio della camera di reazione nel vano motore occorrerà stendere una prolunga sino all’indicatore della pressione, in modo che sia possibile controllarla. Si possono facilmente realizzare dei fasci di cavi per connettere 30 indicatori tra i terminali dello zoccolo e i componenti discreti passanti coi relativi fili. 

Controllo deII’acceleratore
Disponendo di un sensore di posizione per la farfalla del carburatore, si dovrebbe poter gestire il segnale proveniente dal sensore stesso o dal connettore del computer.
Questo segnale è in ingresso al circuito come controllo principale (cioè, livello della farfalla = ampiezza dell’impulso
quantità di vapore).
Se non si dispone di un segnale del genere, si dovrà montare un potenziometro (resistenza variabile) al collegamento del gas (vale a dire, accoppiato in qualche modo al pedale dell’acceleratore o al cavo della manetta che va fino al carburatore o al 
sistema di iniezione). Se si esegue il collegamento al carburatore o all’iniettore, si badi di adoperare un potenziometro che possa reggere i cicli di temperatura del motore. Non usate un potenziometro economico; acquistatene uno certificato per una lunga durata e resistente all’usura; Montatelo ben fisso a qualcosa di solido e fermo, di modo che non vada in pezzi quando si spinge sull’acceleratore.

Figura 3

Pag. 1 + Pag. 2 + Pag. 3 + Pag. 4