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3.
Efficienza:
Nella benzina vi è una gran quantità di energia
termochimica, ma nell’acqua ce n’è ancora di più. Il Dipartimento
dell’Energia statunitense ha parlato di circa il 40%, quindi
probabilmente è molto maggiore.
Molta
gente non sa che la combustione interna viene definita come un processo
termo-vapore, in quanto "senza liquidi nella reazione"; e che molta
della benzina nel convenzionale motore a combustione interna viene in
effetti consumata (cotta e infine scomposta) nel convertitore catalitico,
il che avviene dopo che il carburante non è stato totalmente combusto nel
motore. Purtroppo, ciò significa che gran parte del carburante che
usiamo in questo modo viene utilizzato solo per raffreddare il processo
di combustione, quando invece potremmo usare sistemi più puliti ed
efficienti a questo scopo.
4.
Additivi:
Purtroppo, inoltre, ci viene raccontato dalle ‘autorità
che alcuni dei numerosi additivi nella benzina vengono aggiunti per
aumentare le prestazioni; ma a causa della sua attuale struttura
molecolare eccessivamente complessa, la vera funzione incorporata nella
formula della benzina è rallentare la combustione in modo che solo una
parte venga effettivamente consumata nel cilindro, e il residuo liquido
vada nella marmitta catalitica.
Come
ulteriore insulto, gli additivi sono anche presenti per intasare e
impedire l’uso di carburatori del tipo Pogue, progettati per fornire
percorrenze di 200-300 miglia per gallone (circa 80-130 Km/litro, ndt).
Come
funziona il sistema a vapori
Il
sistema è straordinariamente semplice. L’acqua
viene pompata quanto necessario a riempire e mantenere il livello di
liquido nella camera di reazione. Gli elettrodi vengono fatti vibrare
tramite un impulso elettrico da 0,5 a 5 ampere, il quale scinde 2(H20)
in 2H2 + 02.
Quando
la pressione raggiunge, diciamo, i 30-60 psi, si gira la chiave e si
pane. Pigiando sul pedale dell’acceleratore, si invia più energia agli
elettrodi e pertanto più vapore ai cilindri — vale a dire, vapori
combustibili a richiesta. Si regola la percentuale di flusso dal minimo
alla potenza massima onde ottenere le prestazioni più efficienti, e si è
pronti per correre.A
grandi linee, la vostra free energy proviene dall’acqua di rubinetto,
in un sistema aperto, poiché l’energia latente nell’acqua è
sufficiente ad alimentare il motore che a sua volta fa girare
l’alternatore e gli accessori mossi da cinghie, e l’alternatore è
efficiente abbastanza da sostenere i vari carichi elettrici (10-20
ampere), compresa la bassa corrente aggiuntiva che fa funzionare questa
reazione a vapore. Non sono necessarie batterie supplementari.
Fasi
costruttive
Ecco
la sequenza suggerita per le fasi da seguire (vedere figure i e 2):
1.
Installate le sonde per l’indicatore CHT (temperatura della testata del
cilindro) o EGT (temperatura dei gas di scarico)
e misurate le vostre
attuali temperature di esercizio (a benzina) per un confronto.
2. Costruite e collaudate il circuito di controllo per verificare il
corretto impulso d’uscita.
3.
Costruite la camera di reazione e collaudatela con il circuito di
controllo (cioè, la pressione di uscita).
4. Installate il serbatoio, il circuito di controllo, la camera e i
fissaggi a pressione.
5.
Fate funzionare il motore e regolate il circuito di controllo in funzione
delle migliori prestazioni.
6.
Installate le valvole in acciaio inox e sottoponete pistoni e cilindri ad
un trattamento ceramico.
7.
Rivestite il sistema di scarico con un trattamento ceramico escludendo il
convertitore catalitico,
oppure lasciatelo arrugginire e sostituite il
tutto con sezioni di tubi in acciaio inossidabile.
Lista
di controllo per la costruzione
Avrete
bisogno dei seguenti componenti: • serbatoio in plastica per l’acqua
con pompa e sensore di livello • circuito di controllo, collegamenti,
connettori e resina epossidica
• camera di reazione con elettrodi e attacchi • tubazioni flessibili
in acciaio inossidabile da 3/8 di pollice, raccordi e morsetti • kit
di fissaggi a pressione per il vapore nel carburatore/iniettore
•indicatori di pressione, CHT (o EGT) e livello • valvole in acciaio
inossidabile •giunzione in maglia di rame trattamento ceramico per le
superfici di cilindri e pistoni • sistema di scarico in acciaio
inossidabile o trattato con ceramica • trapano, cacciavite e pinze
•. fresa circolare • nastro isolante, saldatore e forbici •
voltmetro e oscilloscopio.
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