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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 

 


Il BIG BANG NON ESISTE !
Big Bang,  teoria sempre piu' contestata:
http://video.google.com/videoplay?docid=1868661388454830893
 

Due fisici americano "creano" il Big Bang al computer, ma poi si accorgono che i conti NON tornano, perche' si rendono conto di non saper spiegare perche' l'antimateria manchi all'appello !
Ma l'antimateria e' dentro la "materia" stessa perche' quest'ultima e' formata da 2 "lati" (Materia + AntiMateria a loro volta strutturate in 2 energie) come gia' dall'antichita' si sapeva e si insegnava: la Vita e' retta e si mantiene per mezzo della materia duale Yin e Yang

L'astronomo Fritz Zwicky (morto nel 1974) sosteneva: "Sono convinto che ogni teoria sara' vuota, finche' non capiremo di che cosa e' fatta tutta la materia dell'UniVerso".
Oggigiorno vi e' tanta confusione e tante teorie mai provate !
In realta' all'inizio della "manifestazione" dell'UnivVerso, (il Bereshit della Genesi), vi fu' SOLO un "suono" uscito dal "Buco nero primigeno", un buco sul Vuotoquantomeccanico, che ha strutturato-creato le figure di Lissajous, tutti gli orbitali degli 8 livelli atomici.
vedi: INFORMAZIONE, CAMPO UNIVERSALE e SOSTANZA - Campi MORFOGENETICI  + 
Universi paralleli 2
Lo Spirito crea attraverso il Verbo che si manifesta attraverso il Suono = Linguaggio

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Finalmente, cominciano ad accorgersene questo "moderni scienziati" che hanno fino ad ora sbagliato con la Teoria del Big Bang:  Niente Big Bang, niente fine, Nuova –Antica teoria per l'Universo – 03/08/2010
Il nostro cosmo non ha avuto un momento iniziale e non morirà: è in continua evoluzione, mentre massa, tempo e spazio possono convertirsi l'uno nell'altro.
Fa discutere lo studio di un ricercatore di Taiwan, che permette di risolvere molti misteri, ma presenta alcune incoerenze
NESSUN inizio, nessuna fine, ma un Universo in continua evoluzione, dove massa, tempo e spazio possono convertirsi l'uno nell'altro. Un Universo dunque, senza Big Bang e senza fine.
Questo è il cosmo in cui viviamo, così come lo ha concepito e definito Wun-Yi Shu della National Tsing Hua University di Taiwan, che permette di risolvere molti problemi ancora aperti della teoria oggi comunemente accettata, che vuole che l'Universo in cui viviamo sia nato dal Big Bang.

Nell'Universo di Shu sono quattro gli elementi in contrasto con l'attuale teoria dell'evoluzione del cosmo e che ne danno una nuova visione.
Il primo: la velocità della luce e la "costante gravitazionale" non sono costanti, ma variano con il tempo.
Il secondo: il tempo non ha avuto né inizio, né fine, quindi non c'è stato alcun Big Bang.
Il terzo: la sezione spaziale dell'Universo è paragonabile ad una sfera a più di tre dimensioni, un'immagine inconcepibile con la fantasia umana, ma che si spiega solo matematicamente.
Il quarto, infine: l'Universo vede momenti di accelerazione e decelerazione nella sua espansione.

L'ipotesi di Shu vede da una nuova prospettiva le entità che stanno alla base dell'Universo, in  quanto il tempo e lo spazio si possono convertire l'uno nell'altro con la velocità della luce come fattore di conversione. La massa e la lunghezza sono anch'esse intercambiabili: la conversione dipende dalla "costante gravitazionale", che è variabile nel tempo, e dalla velocità della luce, anch'essa variabile. Secondo questa nuova complessa visione, quando l'Universo è in espansione il tempo si converte in spazio e la massa in lunghezza. Quando l'Universo si contrae avviene il contrario.

"Nella mia visione dell'Universo la velocità della luce è un fattore di conversione tra il tempo e lo spazio, in quanto è semplicemente una delle proprietà della geometria dello spazio-tempo", spiega Shu, il quale continua: "Poiché l'Universo è in espansione si può ipotizzare che in fattore di conversione vari in rapporto a tale espansione e dunque la velocità della luce varia con il tempo cosmico".

Questa " (NdR: cioe' antica) nuova"concezione del cosmo in cui viviamo, tra l'altro, dà modo di spiegare la sua espansione senza ricorrere all'"energia oscura" che, secondo i canoni attuali, compone il 73% dell'Universo (il 23% è materia oscura e solo il 4% è materia ordinaria, quella di cui sono composte le stelle, i pianeti e tutto l'Universo visibile). Dell'energia oscura non si sa nulla e rimane il più grande mistero per gli scienziati.

Alcune critiche, tuttavia, sono già state mosse alla nuova teoria. Le più vigorose vengono da Michael Drinkwater, astronomo alla Univesity of Queelsland, il quale sottolinea come vi siano numerose prove che la velocità della luce è costante e non cambia con il tempo come sostiene Shu. La quantità di idrogeno, elio e altri elementi presenti nell'Universo, inoltre, sono coerenti con la nascita dell'Universo attraverso il Big Bang.
Un'altra problematica riguarda la "radiazione cosmica di fondo" che, nel modello del Big Bang, corrisponde alla radiazione residua delle fasi iniziali della creazione dell'Universo e ne è considerata una conferma chiave. Shu è consapevole di queste controversie, ma secondo l'astrofisico è solo una questione di tempo e anch'esse troveranno una spiegazione nell'Universo infinito.
By Luigi Bigmani – Tratto da: repubblica.it

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"Il big bang non c'è più ?" o forse non c'è mai stato....... 24/02/08
A lanciare un simile sasso nello stagno della scienza sull'origine dell'Universo è il fisico cosmologo della Sissa di Trieste Cristiano Germani, che sembra abbia prodotto una nuova teoria che toglie di mezzo il grande botto iniziale, facendo anche riferimento anche alla nuova teoria detta delle super-stringhe.

Questa ipotesi mette in discussione tutto l'apparato scientifico legato al "creazionismo", e porta avanti altre ipotesi legate invece all'idea dell'etere o continuum al di fuori dal tempo, che crea un gran fastidio ad una certa casta di fisici legati alla teoria delle particelle nate appunto dal grande botto, e poi da fastidio a chi ha bisogno di dimostrare che c'è stata una volontà di qualcuno che ha voluto questo grande botto.

L'altro filone di idee invece potrebbe pensare che il tutto dipende da oscillazioni dell'etere o continuum informatico o altro ancora....che è l'essenza base dell'universo fuori dal tempo, che si potrebbe anche visualizzare come un enorme ragnatela di fili intrecciati in più dimensioni che hanno doti di memoria e quindi hanno dato vita ad un software di base ottimizzato, tale hardware informatico probabilmente oscilla da sempre creando Universi che si creano collassano e rinascono, arricchendo continuamente le sue memorie al suo interno, la base della massa è la pulsazione che crea onde o frequenze facendo oscillare il plasma od etere informatico senza tensioni, tali vortici energetici pulsanti a due pressioni (positivo e negativo) che noi chiamiamo atomi crescono e si arricchiscono utilizzando le memorie pregresse come il DNA ecc., in tale ipotesi la gravità potrebbe essere vista come il flusso continuo di etere senza tensioni che va ad alimentare i vari vortici energetici degli atomi, la fisica quantistica spiega già molte questioni viste in tal senso, il problema è che non possediamo strumenti adatti a rilevare il flusso di un etere informatico non entrato ancora nella densità dei vortici energetici, e quindi per esempio poi la scienza classica definisce circa il 04% della massa che costituisce l'Universo come materia oscura, il discorso qui si fa lungo tortuoso e complicato, e porta con se anche il concetto filosofico-scientifico che dice che noi e tutta la massa dell'Universo siamo costruiti con materiale informatico fuori dal tempo, per cui le nostre memorie sono eterne e destinate ad evolversi all'Infinito.


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I sostenitori della teoria del Big Bang spesso ricorrono a due fenomeni che dovrebbero confermarla: l'esistenza della radiazione cosmica di fondo - risultante, ipoteticamente, dalla "grande esplosione" - e il redshift - che dovrebbe dimostrare l'allontanamento graduale delle stelle, e quindi provare che l'esplosione si è realmente verificata miliardi di anni fa.
La radiazione cosmica di fondo in realtà sembra semplicemente provenire dalle stelle e dalle galassie che ci circondano. Essa non proviene da un unico punto - cioè dalla presunta origine del Big Bang - ma è isotropa.
Inoltre è notevolmente più debole di quanto previsto dalla teoria, presenta una temperatura molto inferiore a quella predetta, ed è eccessivamente uniforme.
Secondo William Corliss, "l
e recenti misurazioni delle fluttuazioni di densità nella radiazione cosmica di fondo a microonde non mostrano fluttuazioni maggiori di 2,5 parti su 100.000.
Nessuna galassia potrebbe nascere da una fluttuazione tanto piccola - neppure in 15 miliardi di anni".

L'altro fenomeno, il redshift, riguarda i moti di allontanamento delle galassie. Semplificando, il redshift è il fenomeno che fa apparire di colore più rosso gli oggetti che si allontanano dall'osservatore.
Se l'effetto Doppler fosse l'unica causa del redshift spettrale – come ritengono gli evoluzionisti - ciò dimostrerebbe che l'universo è in fase di espansione, per effetto dell'esplosione del Big Bang.

Ma esistono altre due cause di redshift confermate dalla scienza, che sono in grado di spiegare in modo più convincente il fenomeno: il graduale rallentamento della luce nel percorrere lunghe distanze, e la perdita di
energia da parte della luce quando questa transita in prossimità di ampi campi gravitazionali come quelli delle stelle.
La predizione che la luce emessa da una sorgente dotata di forte campo gravitazionale debba tendere verso il rosso fu formulata da Albert Einstein, e verificata sperimentalmente da Walter Adams.

Peraltro, la ricerca sui redshift per effetto Doppler ha prodotto risultati non credibili: applicando questa teoria, i quasar risulterebbero eccessivamente luminosi (in base alla legge del quadrato inverso), e oltre
30 quasar scoperti recentemente si allontanerebbero da noi a un'impressionante velocità, fino a otto volte superiore a quella della luce.

By Carlos : "Il Big Bang che tanti usano per dimostrare il momento della creazione non è esistito.
Ma se fosse esistito, sarebbe stata la prova che dio si è sparato
."
Tratto da: http://rael.org  -  http://www.thereisnogod.info - cabb56BOTTO@hotmail.com
Prima di scrivermi disinnescate le c@22@t3


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Il Big Bang e’ veramente stato l’inizio del tempo ? - Oppure l'Universo esisteva prima di allora ?
Si chiede Gabriele Veneziano in un conciso quanto significativo articolo apparso su Scientific American il maggio scorso.
Del resto l'intervista che qui precede e l'articolo sull'universo senza tempo a pag 44 sollevano e sviluppano la stessa domanda:
È proprio la teoria delle stringhe a suggerire che il Big Bang non sia stato l'origine dell'universo ma semplicemente il risultalo di uno stato già in atto.
Tali domande - scrive Veneziano - solo un decennio fa erano quasi blasfeme. Appariva quasi come un non senso, simile a ricercare un nord al nord del polo. Gli sviluppi nella Tisica teorica stanno cambiando gli assi in tavola e l'universo del pre-bang è diventato la più recente frontiera della cosmologia.
L'interrogativo che pone - continua Veneziano - si intreccia con una serie imponente di preoccupazioni, una meravigliosamente racchiusa in un dipinto del 1897 di Paul Gauguin: D'ou venons-nous ? Qui sommes-nous ? Ou allons-nous ? (Da dove veniamo ? Che cosa siamo ? Dove stiamo andando ?)
L'opera raffigura il ciclo di nascita, vita e morie - origine, identità e destino per ciascun individuo - e queste preoccupazioni personali si connettono direttamente a quelle cosmiche.
Possiamo rintracciare il nostro lignaggio attraverso le generazioni, attraverso i nostri ancestrali animali, alle prime forme di vita e protovita, agli elementi sintetizzati nell'universo primordiale, all'energia amorfa depositate nello spazio prima di questo. Il nostro albero genealogico si estende all'indietro per sempre ?
O le sue radici terminano ?
È il cosmo così impermanente come lo siamo noi ?
Gli amichi greci dibattevano accanitamente l'origine del tempo.
Per questa ed altre ragioni, il tempo deve estendersi eternamente nel passato e nel futuro.
S. Agostino disputava che Dio esisteva fuori dallo spazio e dal tempo, capace di far esistere questi concetti cosi sicuramente come poteva formare altri aspetti del nostro mondo. Quando gli fu chiesto, «Che cosa faceva Dio prima che creasse il mondo ?»
S. Agostino rispose, «Essendo il tempo stesso parte della creazione di Dio, semplicemente non c'era un prima !».

La teoria della relatività generale di Einstein ha portato i moderni cosmologo più o meno alla stessa conclusione e gli astronomi hanno confermato negli anni '20 del novecento che il nostro universo si sta attualmente espandendo: distanti galassie si allontanano una dall'altra. Mentre si proietta la storia cosmica all'indietro nel tempo, tutte le galassie si raggruppano assieme in un singolo punto infinitesimale, chiamato una singolarità - quasi come se stes­sero discendendo in un buco nero.
Ogni galassia o il suo precursore è schiacciata ad una dimensione zero. Quantità come la densità, la temperatura e la curvatura dello spazio tempo diventano infinite, L'inevitabile singolarità pone seri problemi ai cosmologi.
In particolare, sta scomodamente seduta con l'alto grado di omogeneità ed isotropia che l'Universo esibisce su larga scala. Perché il cosmo abbia più o meno lo stesso aspetto ovunque, un qualche tipo di comunicazione ha dovuto verificarsi tra regioni distanti dello spazio (attraverso i cunicoli intergalattici ? come afferma il fisico M. Corbucci,) coordinando le loro proprietà.
La distanza tra le galassie è aumentata dì un fattore di circa 1.000 (dovuto all'espansione), mentre il raggio dell'universo osservabile è aumentato del più grande fattore di circa 100.000 (perché la luce va più in là dell'espansione). Vediamo parti dell'universo odierno che 13,7 miliardi di anni fa non avremmo potuto vedere.
Fonte: Visione d'insieme/Cosmologia delle Stringhe- http://sciam.com

Riadattato da Nityama Masetti - Tratto da Scienza e Conoscenza n° 10

vedi anche: Big Bang fine della teoria + Universo Elettrico 1 + Universo Mentale + Universo Intelligente + UNIVERSO ARMONICO + Cosmologia, Cosmogonia + Esperimento Archiviato + Chi e', cosa e', dov'e' dio ? + Teoria del TUTTO Trans - Uranici + UNIVERSO OLOGRAFICO - IPERSPAZIO + Vuoto QUANTOMECCANICO Intelligente ? + Le prime parole della Genesi  +  Galassie madri + Sintesi (il senso della Vita) 
 

   

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