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Uno
dei primi resoconti scritti su un avvistamento UFO - una flotta di
dischi volanti , forse - è il seguente estratto da un papiro Egizio -
parte degli annali di Thutmose III, che regnò intorno al 1504 - 1450
A.C.
vedi anche:
UFO citati dalle "Sacre" Scritture
+
Documenti del Passato
+ Ufo visti dagli Astronauti
+ Ufo Avvistamenti
Nell'anno
22, del 30 mese dell' inverno, sesta ora del giorno... gli scribi della
Casa della Vita trovarono un cerchio di fuoco che arrivava dal cielo..
Non
aveva capo, il suo respiro era fetido. Il suo corpo lungo e largo una
pertica. Non aveva voce. Essi si spaventarono. Poi giacquero proni...
Essi andarono dal Faraone... per riferire. Egli ordinò che... (un
esame) fosse fatto di tutto quello che è scritto nei rotoli di papiro
della Casa della Vita.
Sua
maestà meditò sull' avvenimento. Dopo alcuni giorni tali cose nel
cielo divennero più numerose che mai.
Esse brillavano più del sole e
si estendevano ai 4 angoli del cielo... Possente era la posizione dei
cerchi infuocati. L'esercito del Faraone guardò con lui nel centro del
fenomeno. Ciò successe dopo cena.
Poi questi cerchi infuocati ascesero
nel cielo verso Sud... Il Faraone chiese incenso per placare la Terra...
E tutto questo egli ordinò fosse scritto negli annali della Casa della
Vita... così da esser ricordato per sempre.
(By Brinsley Le Poer Trench, The Flying Saucer Story, pag. 81-82)
L'
autore romano Giulio Ossequente, che si crede sia vissuto nel 40
secolo D C., trasse da Tito Livio, e da altre fonti, informazioni
per il suo libro dei Prodigi che potrebbero in diversi casi essere
interpretati come UFO.
Ecco
alcuni altri avvistamenti:
216 A.C. - Cose come navi furono viste nel cielo
sopra l' Italia... Ad Arpi ( 180 miglia romane, Est di Roma in Apulia )
uno scudo rotondo fu osservato in cielo. A Capua il cielo si infiammò e
si videro figure simili a navi...
99 A.C. - Quando
erano consoli in Tarquinia C. Murius e L. Valerius caddero diverse cose
in vari posti... una torcia fiammeggiante venne dal cielo. Verso il
tramonto una cosa simile a globo o scudo rotondo passò nel cielo da
Ovest verso Est.
90
A.C. - Nel territorio
di Spoletium ( 65 miglia romane a Nord di Roma, in Umbria ) un globo di
fuoco dorato cadde a terra, roteando. esso poi sembrò crescere, salire
in cielo e oscurare il sole col suo fulgore Poi esso girò verso il lato
Est del cielo.
(
Harold T. Wilkins, Flying Saucers on the Attack, pp. 164 - 69 )
Un
cronista posteriore di fenomeni inesplicabili fu un certo Conrad
Wolffhart ( professore di grammatica e dialettica che sotto lo
pseudonimo di Lycostene scrisse il compendio Prodigiorum ac Ostentorum
Chronicon, pubblicato nel 1567 ), che parla dei seguenti casi:
393
D. C. - Strane luci
furono viste in cielo durante l'Impero di Teodosio. Un globo luminoso
apparve improvvisamente a mezzanotte. Esso brillò vicino a Venere,
nello zodiaco. La sua luce era quasi pari a quella di Venere e poco a
poco altri globi giunsero vicino ad esso. Sembrava uno sciame di api con
la regina e la loro luce brillava come se si scontrassero violentemente
a vicenda. Presto si mischiarono in una incredibile fiamma e assunsero
la forma di una spada a doppio taglio. Il primo globo avvistato sembrava
ora il pomo della spada e tutti gli altri, fusi col primo, brillavano di
luce egualmente forte ( questo racconto è simile ad alcuni moderni
avvistamenti ). ( Harold T. Wilkins, Flying Saucers on the Attack, pp.
174 - 77 )
Un
raro libro stampato del 1493,
conservato nel museo di Verdun, in Francia, contiene forse la prima
versione figurata di un UFO, in Europa. Hartmann Schedel, autore del
libro Liber Chronicarum, descrive una strana sfera infuocata - vista
nel 1034 - passare in cielo in rotta diritta da Sud verso Est e poi
virare verso il sole al tramonto.
L' illustrazione che accompagna il
racconto mostra una forma a sigaro con alone fiammeggiante che viaggia
in un cielo azzurro sopra un paesaggio collinoso e verdeggiante.
( Jacques Vallee, UFÒ S In Space: Anatomy of a
Phenomenon, p.9 )
Un
termine equivalente al ns. " Disco volante " fu usato dai
Giapponesi circa 700 anni prima che fosse usato in Occidente. Antichi
documenti descrivono un inusuale oggetto brillante osservato la notte
del 27 Ottobre 1180, come un " vassoio volante ". Dopo un
pò l'oggetto, che andava verso N.Est provenendo da un monte nella
provincia di Kii, cambiò direzione e svanì sotto l' orizzonte,
lasciando una scia luminosa. ( Jacques Vallee, Passport to Magonia, pp.
4 - 5 )
Ecco
una classica descrizione, dalle Cronache di William di Newburgh, di un
disco volante visto in Inghilterra verso la fine del XII0 Secolo:
A Byland o Begland Abbey ( Abbazia cistercense più grande in Gran
Bretagna ) nel Nord Yorkshire Riding, mentre l' abate e i monaci erano
nel refettorio un oggetto piatto, rotondo e brillante (la parola "
discus " è usata nel racconto in Latino )volò sopra l'abbazia
causando grande terrore.
( Harold T. Wilkins, Flying
Saucers on the Attack, pag. 185 )
Quella
che potrebbe essere detta la prima investigazione sul fenomeno UFO
accadde in Giappone nel 1235. Durante la notte del 24
Settembre, mentre il generale Yoritsume era accampato col suo
esercito, vennero osservate strane luci nel cielo. Le luci furono
osservate a SudOvest per molte ore girare in circolo, ondeggiare e fare
disegni a cappio in cielo. Il generale ordinò una " investigazione
scientifica " del fenomeno e il rapporto ebbe
una spiegazione simile a quelle odierne date per gli
avvistamenti. In sintesi si leggeva: " La cosa è assolutamente
naturale, Generale, è solo ... il vento che fa oscillare le
stelle".
(
Jacques Vallee, Passport to Magonia, pag. 5 )
Molti
avvistamenti inusuali furono riportati nelle cronache
Giapponesi medioevali. Come in Occidente furono ritenuti "
portenti " spesso sfocianti
in panico o disordini sociali.
Ecco
degli esempi: Il 12 Settembre 1271 il famoso sacerdote Nichiren
fu portato a Tatsunokuchi, Kamakura, per
essere decapitato quando apparve un oggetto brillante simile a
luna piena.
Gli ufficiali scapparono in preda al panico e l' esecuzione fu
interrotta.
1361 un oggetto volante, descritto come un tamburo di circa 20 piedi
( 7 m. ) di diametro,
emerse dal mare al largo del Giappone occidentale.
8 Marzo 1468 un oggetto scuro, che risuonava "come una
ruota", volò dal monte Kasuag
verso Ovest, a mezzanotte. ( Jacques Vallee, Passport to Magonia,
pp. 5 - 6 ) Le registrazioni europee di possibili UFO continuano
attraverso i secoli 14mo e
15mo.
1322
D. C. - Nella prima ora della notte del 4 Novembre ..
fu vista nel cielo sopra Uxbridge, Inghilterra, una colonna di
fuoco della grandezza di
una barca, pallida e livida nel colore. Essa sorse da S,
attraversò il cielo con movimento lento e solenne e andò verso
N. Fuori dalla colonna una
fiamma rossa guizzava con raggi di luce. Essa accelerò e
attraversò il cielo.
1387
D. C. - Nel Novembre e Dicembre di quest' anno un
fuoco nel cielo, come una ruota ardente e rotante, emettente
fiamme dalla parte
superiore e altre simili a raggi come scia, fu visto durante buona
parte dell' inverno a Leicester, UK , e nel Northamptonshire.
1461
D. C. - Il 10 Novembre una cosa simile a verga infuocata,
molto lunga e larga circa metà della Luna, fu osservata in cielo
sopra Arras, Francia, per
quasi un quarto d' ora. Tale oggetto fu descritto " come una nave dalla quale fuoriusciva del fuoco
Fonti:
Excerpted from Reader's Digest "Mysteries of the Unexplained" Pages 207-209.
Tratto da: Reader's Digest "Mysteries of the Unexplained"
Pages 207-209.
Video sul cover-up
sugli UFO
Video: Migliaia di persone hanno
visto in Peru', nella citta' di
Pereira, decine e decine di Ufo -
Nov. 2013
PRECIPITA
UFO in BRASILE
Un UFO è precipitato
di notte in Brasile presso la citta’ di Varginhia nel 1996; e’ stato
visto da migliaia di cittadini.
Due alieni sofferenti
(grigi), sono stati catturati dai militari (base ESA) ed i pompieri
della zona che dicono siano morti prima di arrivare nell’ospedale;
presso il quale sono state fatte anche le autopsie, alla presenza
di 15 medici e dei militari del servizio segreto brasiliano.
Successivamente interrogati, militari e pompieri,
dalle TV brasiliane, hanno fornito versioni diverse, ma negano che vi
siano state catture di alieni; il medico che ha effettuato l’autopsia
nell’ospedale, ha riferito ai suoi allievi di chiedergli fra 15 anni
cosa e’ avvenuto veramente….i corpi delle 2
creature sono stati in seguito trasportati negli USA.
Uno dei militari che ha
catturato una delle 2 creature e’ morto dopo 2 settimane, avvelenato
da una sostanza, dicono sconosciuta.
La famiglia ha intentato causa
contro lo stato perché ha seppellito il corpo subito dopo la
morte….senza nessun testimone…..
La trasmissione del
servizio giornalistico della TV brasiliana e’ stata passata anche su
di una TV estera…….....in Italia non se ne parla….ma attendiamo
conferme o smentite...
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"Gli Ufo ? Un fenomeno
reale e prevedibile", By Eamonn Ansbro
(astronomo):
Due lauree, un PhD in
astronomia, con specializzazione sul Sistema
Solare, direttore del Kingsland Observatory
da molti anni è mente e braccio di un
progetto che ha denominato SETV, dove la V
sta per "visitation": dunque non una ricerca
di segnali di vita extraterrestre
intelligente, ma di visite.
Perchè gli E.T sono proprio
qui, vicino a noi, appena oltre l'atmosfera
del nostro pianeta. E sì, ci stanno
visitando.
"Abbiamo scoperto che gli Ufo
compiono delle orbite determinate attorno
alla Terra. Possiamo dimostrare che ciò
avviene veramente, indicando in quale luogo
preciso, in quale momento preciso, con un
margine d'errore di 20 minuti. Sono anni che
ci lavoriamo".
È sorridente e rilassato,
Eamonn Ansbro, mentre mi racconta non solo
di essere sicuro dell'esistenza dei dischi
volanti, ma di sapere anche prevederne
l'arrivo. Irlandese, membro della
Royal Astronomical Society, il professor
Ansbro è stato intervistato da Sabrina
Piragostini (curatrice di extremamente.it),
discutendo con lui di questi studi
rivoluzionari che di certo non lo hanno reso
molto gradito al mondo accademico.
Quasi tutti i suoi colleghi,
infatti, sono ancora persuasi che gli Ufo
siano solo un travisamento di fenomeni
naturali. Nella peggiore, invece, sono pure
invenzioni. Quando la giornalista gliel'ha
fatto notare, però, lo scienziato non si è
scomposto. Un professore che parla così?
Incredibile, ma vero.
"Sfortunamente gli scienziati
non hanno mai indagato adeguatamente in
questo campo. Dopo 20 anni di ricerche,
invece, io posso dire di aver scoperto un
aspetto degli Ufo che mostra un evidente
contenuto intelligente", spiega Ansbro, per
il quale gli Ufo non sono errori o fantasie:
questi oggetti misteriosi che solcano i
cieli di tutto il mondo sono invece
maledettamente concreti, reali, extra-umani
e molto affascinanti.
Nell'intervista, il
professore ha spiegato il primo risultato
dei suoi studi, ovvero l'individuazione di
vere e proprie rotte lungo le quali questi
mezzi spaziali alieni si muoverebbero. Rotte
che seguono un principio diverso da quello
dei nostri satelliti artificiali.
Dunque, come funziona ?
"Siamo pionieri in questo
campo di ricerca. Abbiamo scoperto queste
orbite attorno alla Terra e siamo in grado
di dimostrare, per la prima volta, che gli
Ufo compiono una propria opera di controllo
e sorveglianza su quello che avviene sul
nostro pianeta.
In un certo modo avviene come
durante la missione Apollo degli anni '60:
c'è un'astronave-madre, poco visibile o del
tutto nascosta, che emette un certo numero
di oggetti volanti nella bassa atmosfera. È
per questo che ogni tanto le persone li
vedono.
Poi in un'altra orbita la
stessa astronave oppure una diversa recupera
le sonde robotiche liberate prima. Questo è
il motivo per il quale l'operazione è breve
e così l'osservazione dei testimoni può
durare da 1 fino ad un massimo di 30
minuti".
Nessun dubbio allora: questi
Unidentified Flying Objects sono dunque di
origine aliena? Ne è sicuro?
"Sì, ora ne siamo
praticamente sicuri. Ci sono voluti molti
anni per capirlo, abbiamo dovuto elaborare
equazioni e formule matematiche, ma ora
abbiamo anche individuato il loro metodo di
comunicazione. Abbiamo recentemente scoperto
infatti che non comunicano utilizzando fonti
luminose o segnali radio: niente di tutto
ciò.
Utilizzano un sistema davvero
incredibile perché ricorrono ai messaggi
telepatici. Al momento pensiamo che esista
una tecnologia particolare all'interno delle
astronavi, non ne conosciamo la forma,
stiamo provando ad immaginarla. Alcuni
piccoli gruppi di scienziati ci stanno
lavorando, la gente può crederci o no".
Insomma, uno scenario in
stile Spielberg. Facile immaginare come il
resto della comunità scientifica abbia
accolto questa azzardata teoria...
"Undici anni fa abbiamo
presentato la nostra ricerca al SETI, negli
Stati Uniti, e abbiamo avuto molto problemi.
Non perché gli scienziati non la capissero,
ma perchè non potevano accettarla. Abbiamo
mostrato i dati, nei dettagli, con ben 40
dimostrazioni.
Abbiamo sfidato la comunità
scientifica e alla fine, con molte
difficoltà, siamo riusciti a pubblicare le
nostre ricerche. Il Seti ha una visione
molto ristretta, tutta focalizzata sui
ricettori radio di Houston. Ma lo spettro
della realtà è molto più ampio! Non ci sono
solo le onde radio o quelle luminose.
Loro invece pensano che una
civiltà extraterrestre debba comunicare solo
via radio. Non puoi pensare così, dovrebbero
avere un livello evolutivo decisamente basso
se comunicassero in questo modo e invece gli
extraterrestri sono molto più avanti di noi.
Questi esseri sono centinaia
di migliaia di anni oltre, sono molto
evoluti come razza- anche se, ovviamente, la
mia è un'ipotesi. E stanno esplorando, come
lo facciamo noi nel sistema solare. Solo che
loro esplorano centinaia di stelle.
Anche il concetto di viaggi
interstellari è rimasto chiuso all'interno
della mentalità degli anni '60. Ci siamo
fermati all'Equazione di Drake, definita nel
1961, che limita però la visione perchè è
vincolata alla velocità della luce. In virtù
di questa legge, gli E.T non potrebbero
arrivare da noi.
Ma le più recenti ricerche
degli ultimi 10 anni hanno dimostrato che è
possibile, invece: possiamo andare alla
velocità della luce, grazie ai buchi neri,
ai tunnel quantistici e così via. Non è
sorprendente ciò che sta accadendo adesso,
ma per ora riusciamo a comprenderlo poco".
Si scalda mentre parla, il
professor Ansbro: si vede che l'argomento
gli sta davvero a cuore.
La telecamera che lo riprende
deve seguirlo mentre si sposta da un lato
all'altro, gesticolando vistosamente con le
mani.
Sicuramente, le sue parole
non lasciano indifferenti. La giornalista
cerca di andare più in profondità: gli
Alieni, secondo lui, ci guardano, meglio, ci
sorvegliano.
Qual è lo scopo di questa
osservazione capillare ?
"Svolgono una funzione di
controllo, di sorveglianza automatica in
vari modi. Vogliono registrare qualsiasi
cosa facciamo, come fanno gli antropologi
nei confronti di una tribù indigena mai
vista prima. Li osservano da lontano, poi
pian piano provano ad avvicinarsi, ma nel
contempo anche gli indigeni vedono
l'antropologo ed è possibile che dopo un po'
avvenga l'incontro, ma a tempo debito.
Sta alla nostra società fare
uno sforzo genuino per incontrare gli
Alieni, affinchè avvenga un contatto. Sì,
penso che avverrà solo se facciamo questo
sforzo allora si faranno avanti".
Ok, il concetto è chiaro: gli
Alieni vogliono sapere tutto, ma proprio
tutto di noi. Ancora, però, sfugge il
motivo: perchè siamo così interessanti?
Cos'ha il nostro pianeta o la
nostra civiltà di così speciale ?
"Perché no? Noi viaggiamo,
siamo una razza curiosa e loro sono curiosi
riguardo a noi".
Questa sorveglianza è una
novità recente oppure c'è stata anche nel
passato? Nella storia antica gli Alieni sono
già venuti a farci visita?
"Non ne sarei affatto
sorpreso se fosse già accaduto. Noi possiamo
mostrare dati che risalgono al 1880. Abbiamo
collezionato centinaia di rapporti di
avvistamenti Ufo, di questi ne abbiamo usati
1300 dei più credibili, con molteplici
testimoni oculari, filmati e così via.
Li abbiamo usati per
tracciare le rotte e i cicli che si
nascondono dietro gli avvistamenti. Abbiamo
tracciato dei veri e propri grafici
temporali con il computer, esistono
programmi informatici con tutte queste
attività, che spiegano come ciò avvenga.
L'abbiamo provato molte volte e funziona,
abbiamo persino registrato un avvistamento
con una tv!".
Succede ovunque, in tutto il
mondo ?
"Sì, accade ad esempio in Sud
America. Noi abbiamo scoperto ben 660 orbite
che tagliano l'equatore, ci sono centinaia
di intersezioni. E come funzionano? Gli
scienziati spaziali pensano che si debbano
seguire delle orbite circolari intorno alla
Terra, come per i nostri satelliti
artificiali.
Noi, invece, pensiamo che i
mezzi extraterrestri non utilizzino le
stesse traiettorie convenzionali dei
satelliti. Le loro orbite sono sincronizzate
con la rotazione della Terra, come in un
reticolato... È molto intelligente, è un
sistema che non ci saremmo nemmeno mai
sognati.
Abbiamo provato per anni, con
molti fallimenti. Tutti dicevano: perché
provare? Non funzionerà. E invece funziona,
come abbiamo specificato 11 anni fa nel
nostro studio".
Quali sono esattamente i
luoghi migliori per filmare un bell'Ufo
all'orizzonte ?
"Ci sono molte orbite in
Irlanda, nel Regno Unito, nel nord Italia.
Ad esempio a Venezia, Torino, ma anche a
Roma. Siamo stati in grado di calcolare la
velocità degli UFO: è mach 30, è disumano,
lo so, noi possiamo resistere forse fino a
mach 8. È incredibile, ma è come la
rivoluzione copernicana: per tanti anni la
gente non riusciva a capirla".
Le parole di Eamonn Ansbro
impressionano. Chi le pronuncia ha lauree e
specializzazioni, ha un certo prestigio a
livello internazionale: non è pensabile che
si stia esponendo in modo così esplicito
senza avere le prove di quanto afferma. Ma
se colpisce noi, chissà quanto debba
sconvolgere gli altri astronomi...
"All'interno del mondo
scientifico esistono vari dipartimenti:
astronomia, astrofisica, fisica. Ma i
professori si occupano solo della materia di
loro competenza. Se introduci qualcosa che è
assolutamente al di fuori di queste
suddivisioni, è praticamente impossibile che
accettino di indagare. Ci abbiamo provato,
ma..."
dice sconsolato allargando le
braccia. Poi riprende:
"Spero vivamente però che i
tempi stiano cambiando. Ora abbiamo una
grande opportunità. Io ho presentato i miei
dati alle agenzie spaziali europee, in un
altro convegno dedicato all'astrobiologia.
Penso tuttavia che esista una concezione
paradigmatica che non è in grado di
integrare questi argomenti.
C'è una zona di comodo per
alcuni scienziati, come per quelli del SETI,
ad esempio. Quando cercano segnali
provenienti da stelle molto distanti o
quando ipotizzano forme di vita su altri
pianeti. È un pensiero scomodo, per alcuni
scienziati sarà molto difficile integrare
questa realtà.
Questo è il motivo per il
quale io personalmente non penso che
accadrà. Conosco scienziati che hanno
esposto teorie coraggiose nell'ambito della
fisica, sono 30 anni avanti rispetto al loro
tempo, ma questo non è accettabile per gli
altri ricercatori, perché non sono al pari
con gli studi di fisica. Quindi ora tu
magari ti chiederai se sono frustrato. No,
non lo sono. Penso che quando capisci il
paradigma che c'è là fuori, finisci per
rispettare la situazione".
Un po' rassegnato, allora,
Professore? Forse sì. Ma nello stesso tempo
battagliero, quando prefigura un cambio di
mentalità che deve partire dal mondo civile
prima ancora che dal mondo politico.
Consapevole come è che molti governi non si
possono permettere rivelazioni in materia
aliena: l'argomento è pericoloso, troppo
estremo per aspettare una presa di posizione
ufficiale. Ma potrebbero esserci delle
sorprese...
"Sì, ma credo che il punto di
rottura non verrà dagli Stati Uniti. Noi
pensiamo che tutto accada lì, invece
potrebbe arrivare dalla Cina, potrebbero
farlo i Paesi più aperti rispetto a questo
argomento. Come il Cile, come il Brasile.
Sanno che è tutto reale,
sanno che c'è un contatto. Anche i Francesi
stanno vivendo un rapporto frustrante con
gli Americani".
Allora cosa dobbiamo
aspettarci per il prossimo futuro? Se non
saranno i Governi ad ammettere verità
nascoste, saranno forse proprio loro, gli
E.T., a palesarsi al mondo, cancellando
censure, veti e segreti di Stato?
"È una possibilità, ma ad una
condizione: una cosa è l'approccio
scientifico, un'altra è il nostro
atteggiamento. Penso che dobbiamo diventare
più aperti per accettare questa realtà. Le
persone devono fare uno sforzo perché nasca
una partnership con gli Extraterrestri. Solo
allora si avvicineranno.
Ci sono le prove, lo dicono
migliaia di rapporti nella storia. Abbiamo
visto migliaia di casi particolarmente
interessanti.
Abbiamo scoperto che quando si vede un vero
Ufo, se qualcuno eccitato pensa "oh è
straordinario, lo voglio vedere più da
vicino!", si crea una connessione telepatica
e gli Ufo vengono più vicini; mentre invece
se non sei pronto, se hai paura, se ne vanno
via.
La stessa cosa accade con il
tuo cane o il tuo gatto a casa: c'è una
relazione che va sviluppata, più ti
relazioni col tuo gatto, usando i pensieri o
gli sguardi, più comunichi. Così accade con
gli Ufo. Credo che potremmo essere pronti al
contatto.
Se ci uniamo, nel modo
giusto, in modo non politico, potrebbe
funzionare. È da qualche anno che stiamo
facendo dei test, ma ancora in modo molto
blando. In ogni caso dobbiamo
preoccuparcene, dobbiamo prepararci in modo
appropriato, in modo scientifico e a livello
di comunicazione.
Perchè dopo 20 anni di
ricerche, posso affermare che questi esseri
riescono a scannerizzare ogni singola
persona: se hai paura - e nelle nostre
società, ce ne è tantissima - la
riconoscono. Da parte loro, invece, non ce
n'è. Credo che vorrebbero davvero entrare in
contatto con noi". - Tratto da:
ilnavigatorecurioso.myblog.it
Continua qui
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