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Los
Angeles - Gli storici che usavano un moderno linguaggio di computer stanno
assemblando una biblioteca virtuale dei primi documenti scritti
conosciuti: tavolette d'argilla incise più di 4000 anni or sono.
Partita nel 1998, l'Iniziativa per la Biblioteca Digitale Cuneiforme ha
preso ora una nuova urgenza. Gli esperti temono che se i testi non saranno
catalogati elettronicamente, potrebbero andare perduti per sempre.
Circa 120.000 tavolette cuneiformi databili dal III millennio a.C. sono
sparse per il mondo.
Migliaia di più vengono dissotterrate ogni anni in Iraq ed immesse nel
mercato di antichità mondiale.
Le Tavolette si trovano persino sul web in vendita su siti come la eBay,
dove l'asta può iniziare anche da 1$.
”Sono così incredibilmente disperse" dice Robert Englund, un
professore di linguaggi e cultura mediorientale presso l'Università di
California, Los Angeles, che ha dato il via al progetto. "Ci sembra
che l'unico modo per ottenere il controllo dei testi sia raccoglierli sulla Rete".
Nel
corso del prossimo anno o due, Englund tenterà di terminare di
raccogliere, catalogare e fotografare 120.000 tavolette, che saranno
quindi poste sul Web.
Le
tavolette sono i primi documenti scritti della storia e registrano come la
gente vivesse, lavorasse, regnasse e scrivesse per millenni nell'antica
Mesopotamia. La biblioteca si concentra su tavolette create dagli scribi
nel corso del primo millennio di scrittura dal 3300 a.C. al 2000 a.C. La
scrittura sembra una serie di piccoli cunei connessi da linee; il termine
cuneiforme significa proprio questo.
Attualmente
si trovano già on-line circa 60.000 testi.
"E'
come essere capaci di camminare nella sala delle tavolette di un museo e
scegliere di esaminarle una per una, ma questo può essere fatto da ogni
angolo del pianeta e per un numero indeterminato di individui alla
volta," riferisce Gene Gragg, direttore dell'Istituto di Studi
Orientali dell' Università di Chicago.
Le raccolte cuneiformi in Inghilterra, Germania, Norvegia, Russia e Stati
Uniti sono già disponibili per gli studiosi.
"Sta semplicemente mutando il modo in cui lavoriamo perché l'accesso
a questi testi era stato finora generalmente lento e poteva talvolta
richiedere di spostarsi per distanze immense. Questo cambiamento ad un
semplice click di distanza sarà enorme" ha dichiarato Steve Tinney
dell' Università di Pennsylvania, che sta compilando un dizionario di
Sumero, il primo linguaggio scritto.
Il
più conosciuto testo cuneiforme include la prima creazione di miti,
codici legali, prescrizioni mediche e ricette per la preparazione della
birra, la maggior parte comunque, sono molto più mondane ed includono
libri mastri, eventi, ricevute, e liste di tutto, dai tipi di uccelli a
strumenti musicali ai legni usati per farli.
I dettagli che contengono non hanno paralleli con nessun altro periodo
storico fino forse al sorgere dell'impero Veneziano nel Milleduecento. Gli
storici sperano che la biblioteca riprovi un boom per gli storici dell’economia ed altri che, fino ad ora, hanno ignorato i dati
cuneiformi.
"Speriamo
di portare la ricchezza della cultura mesopotamica ad ognuno nel mondo,
qualsiasi sia il suo campo d'azione. Abbiamo testi di agricoltura, magici,
e medici, legali e religiosi. Questo è un tesoro senza uguali" ha
riferito Tinney.
Fonte:
www.lasvegassun.com
- Sulla
rete:
http://www.cdli.ucla.edu/
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L'UOMO RETTILE della MESOPOTAMIA: Un MISTERO
di 7 MILA ANNI ANCORA SENZA RISPOSTA –
22/03/2015
Il parere degli archeologi tradizionali è
pressoché unanime nello stabilire che la storia
umana abbia avuto inizio in Mesopotamia,
l'attuale Iraq, con la grande civiltà dei
Sumeri. Tuttavia, nel sito archeologico di Al
Ubaid sono state ritrovati numerosi manufatti
pre-sumeri che risalgono a circa 7 mila anni fa,
molti dei quali rappresentano enigmatici
umanoidi con chiari lineamenti rettili.
La cultura preistorica di Ubaid è vissuta in
Mesopotamia tra il 4 mila e il 5, 5 mila a.C.
Come per i Sumeri, anche l'origine del popolo
Ubaidiano è sconosciuta.
Essi vivevano in grandi insediamenti costituiti
di case di mattoni di fango, sviluppando
l'architettura, l'agricoltura e l'allevamento
del bestiame.
L'architettura abitativa comprendeva grandi case
a forma di T, cortili aperti, strade lastricate,
una sorta di anteprima della città sumere.
Alcuni di questi villaggi, infatti, hanno
cominciato a svilupparsi in città, i templi
iniziarono a fare la loro comparsa, così come i
grandi edifici monumentali come in Eridu, Ur e
Uruk, i siti più importanti della civiltà
sumera. Secondo quanto riportato dai testi
antichi dei sumeri, Ur era considerata la prima
città mai esistita sul nostro pianeta.
Come riporta John Black su Ancient Origins, il
luogo principale dove sono state ritrovate le
insolite statuite si chiama Al'Ubaid. Inoltre,
alcune di esse sono state rinvenute anche in Ur
e in Eridu. Il primo esploratore a scavare il
sito di Al'Ubaid fu Harry Reginald Hal nel 1919.
Si tratta di un piccolo tumulo di circa mezzo
chilometro di diametro, con un altezza di circa
due metri dal suolo.
Lo scavo portò alla luce diverse figurine
maschili e femminili in diverse posture e nella
maggior parte dei casi sembra che indossino una
sorta di casco e che abbiano un qualche tipo di
imbottitura sulle spalle. Altre figurine reggono
una sorta di scettro, forse un simbolo regale e
di potere.
Il fatto più curioso
è che i lineamenti dei volti delle statuine
hanno sembianze rettili, con lunghe teste, occhi
a mandorla e il naso molto simile a quello delle
lucertole. Tra le statuine più strane ci sono
alcune figurine femminili che reggono in braccio
un lattante con le sembianze di una lucertola.
Cosa o chi esse
rappresentino esattamente è del tutto ignoto ai
ricercatori. Secondo alcuni archeologi, le
posture, come quella che rappresenta
l'allattamento al seno femminile, non
suggeriscono che si tratti di oggetti rituali.
Ma allora perchè questo antico popolo decise di
rappresentare degli individui dai tratti
rettiliani ?
Chiunque
rappresentassero, sembra che fossero
particolarmente importanti per la cultura di
Ubaid. Come segnalato in un posto precedente, il
serpente è un simbolo molto importante per la
cultura umana. Molte popolazioni antiche
rappresentavano le loro divinità 'venute del
cielo' sotto forma di essere rettiliani.
Nel pantheon delle
divinità sumere figura Enki, la divinità dei
mestieri, del bene, dell'acqua, del mare, dei
laghi, della sapienza e della creazione. Enki,
in alcune rappresentazioni, appare come un
essere metà uomo e metà serpente. Il
significato del suo nome dovrebbe essere
"signore della terra". Egli era il custode dei
poteri divini chiamati Me, i doni della
civilizzazione dei quali avrebbe beneficiato
l'umanità.
La sua immagine è un
serpente con una doppia ellisse, o Caduceus,
molto simile al Bastone di Asclepio. Secondo
l'opinione di alcuni autori, non sorprende che
il simbolo di Enki sia stato poi usato come
simbolo della medicina, data la sua sconcertante
somiglianza con la doppia elica del DNA.
I Sumeri
rappresentano la prima popolazione urbanizzata
al mondo. Erano i discendenti di un'etnia della
Mesopotamia meridionale (l'odierno Iraq
sud-orientale), autoctona o stanziatasi in
quella regione dal tempo in cui vi migrò
(attorno al 5000 a.C.) fino all'ascesa di
Babilonia (attorno al 1500 a.C.).
Il termine Sumero è
in realtà il nome dato agli antichi abitanti
della Mesopotamia dai loro successori, il popolo
semitico degli Accadi. I Sumeri, (o Shumeri da
Shumer) infatti, chiamavano se stessi sag-giga,
letteralmente "la gente dalla testa nera" e la
loro terra Ki-en-gi, "luogo dei signori
civilizzati".
Il sistema religioso
dei sumeri era un complesso pantheon abitato da
centinaia di divinità. Secondo gli antichi testi
religiosi sumeri, gli dei e gli esseri umani
vivevano insieme sulla Terra. Ogni città sumera
era 'sorvegliata' da un proprio dio, e gli
esseri umani erano impiegati come servi degli
dei.
Tuttavia, quando si
legge il mito della creazione sumero, ritrovato
su una tavoletta di Nippur, un'antica città
mesopotamica fondata nel 5 mila a.C., si
apprende qualcosa di interessante. La creazione
della Terra (Enuma Elish) secondo le tavolette
sumere è avvenuta così:
Quando in alto il
Cielo non aveva ancora un nome, e la Terra, in
basso, non era ancora stata chiamata con il suo
nome, Nulla esisteva eccetto Apsû, l'antico, il
loro creatore, e Mummu e Tiamat, la madre di
loro tutti, Le loro acque si mescolarono
insieme, ed i pascoli non erano ancora formati,
né i canneti esistevano;
Quando nessuno degli Dei era ancora manifesto,
Nessuno aveva un nome e i loro destini erano
incerti.
Allora, in mezzo a loro presero forma gli Dei.
Dal racconto risulta
chiaro che nessuna delle divinità del pantheon
sumero è responsabile della creazione, anzi gli
stessi dei sono parte della creazione. La
mitologia sumera sostiene che in principio gli
esseri umani erano governati da una progenie
'divina' non umana. Questi esseri erano in grado
di viaggiare attraverso il cielo in veicoli di
forma rotonda o cilindrica.
Chi erano i Nephilim della Bibbia: divinità o
antichi astronauti ?
Secondo i miti, costoro sarebbero venuti sulla
Terra per renderla abitabile al fine di
sfruttarne le risorse minerarie ! Che cose se ne
fanno degli dei di argento e oro? I testi
riferiscono che a un certo punto alcuni dei si
ribellano contro i loro capi:
Quando gli dei, come gli uomini, eseguivano il
lavoro e ne pagavano le conseguenze la loro
fatica era straordinaria, il lavoro pesante e
l'angoscia era alta.
Anu, il dio degli dei, convenne che il lavoro
per i suoi sottoposti era davvero troppo grande.
Suo figlio Enki (conosciuto anche come Ea)
propose di creare una creatura che si
sobbarcasse il lavoro degli altri dei. Così, con
l'aiuto della sua sorellastra Ninki, crearono
l'uomo per farne un lavoratore 'a loro
immagine'.
I testi affermano che un dio fu messo a morte e
il suo sangue fu mescolato con l'argilla. Da
questo materiale primordiale fu creato il primo
essere umano, a somiglianza degli dei.
La prima coppia umana fu creata è posta in
Eden, una parola sumera che significa
'terreno pianeggiante'. Nell'Epopea di
Gilgamesh, Eden è menzionato come il giardino
degli dei e si trovava da qualche parte in
Mesopotamia tra i fiumi Tigri ed Eufrate.
Tratto da: ilnavigatorecurioso.it
vedi:
Sitchin e gli
Annunaki +
Mitologia Sumerica
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