|
DICHIARAZIONI sul
NUOVO ORDINE MONDIALE
Il programma per il raggiungimento del Nuovo
Ordine Mondiale è noto a pochi ma si rivela in
tutto il suo splendore nelle attuali crisi
causate dalla
Triplice e dai membri della
Bilderberg i quali,sotto l'impulso delle
grandi lobbies affaristiche raggruppate a Wall
Street, delegano alla Commissione Europea
(NON eletta da nessuno) ordini di
carattere economico-finanziario atti alla
disgregazione e alla sottomissione di
intere nazioni
Dopo essersi insinuati in tutti i rami del
potere che conta e quello secondario, dopo aver
defraudato elle loro Costituzioni molte nazioni
e aver loro imposto la rinuncia alla moneta
nazionale (La Lira per l'Italia), il piano
prosegue.
Le lobbies impartiscono ordini e tali ordini
vengono eseguiti oggi alla lettera da mandatari
componenti della stessa Bilderberg, quali
Monti per l'Italia e
Papademos per la Grecia .
Ecco alcune citazioni a conferma di quanto
sopra:
"Cè sintonia tra me e il Papa Benedetto XVI nel
sostenere un Nuovo Ordine Mondiale".
By Presidente Napolitano - 31.12.2006
"Le persone stanno diventando sempre più
consapevoli della necessità di un Nuovo Ordine
Mondiale".
By Giovanni Paolo II - Roma, omelia del giorno -
1 gennaio 2005
“Se controlli il petrolio, controlli le nazioni,
se controlli gli alimenti, controlli i popoli”.
Henry Kissinger, Premio Nobel per la Pace nel
1973
"La più potente cricca tra questi gruppi elitari
hanno un obiettivo in comune - vogliono ottenere
la resa della sovranità dell'indipendenza
nazionale degli Stati Uniti. Una seconda cricca
di membri internazionali del CFR comprende i
banchieri internazionali di Wall Street e i loro
agenti chiave. In primo luogo, vogliono che il
monopolio bancario mondiale da qualsiasi potenza
finisca sotto il controllo del governo
mondiale."
Il contrammiraglio Chester Ward, ex membro del
CFR per 16 anni
Siamo sull'orlo di una trasformazione globale.
Tutto ciò di cui abbiamo
bisogno è la "giusta" crisi globale e le nazioni
accetteranno il Nuovo Ordine Mondiale.
By David Rockefeller
"Il mondo è pronto per raggiungere un governo
mondiale. La sovranità sovranazionale di una
elite intellettuale e di banchieri mondiali è
sicuramente preferibile all’autodeterminazione
nazionale praticata nei secoli passati ."
By David Rockefeller, 1991
“Quando scorre il sangue per le strade, è il
momento per comprare"
By Barone Rothschild
"Quello che ci aspetta è più pericoloso della
distruzione nucleare”.
By Joe Delgado, ex funzionario C.I.A
"Andremo insieme verso questo nuovo ordine
mondiale. E nessuno, insisto, nessuno potrà
opporsi"
By Sarkozy
“Chi sarà causa del fallimento dell'Euro sarà
responsabile di gravi crisi internazionali”
By Angela Merkel
"I veri governanti a Washington sono invisibili
ed esercitano il potere da dietro le quinte."
By Felix Frankfurter, giudice di Corte Suprema
(1939-1962)
G7 a Roma: crisi grave per tutto il 2009
Tremonti: serve Nuovo Ordine Mondiale.
By Giulio Tremonti - Il Messaggero (14 febbraio
2009)
Avremo un governo mondiale, che vi piaccia o no.
La sola questione che si pone è di sapere se
questo governo mondiale sarà stabilito col
consenso o con la forza.
By James Warburg, banchiere, di fronte al Senato
USA, 17 febbraio 1950
“Una vera economia globale richiederà ..un
compromesso della sovranità nazionale.. Non si
può evadere il sistema."
1992 - The Twilight of Sovereignty (Il Tramonto
della Sovranità) del membro del CFR (ed ex
Presidente della Citicorp Bank), Walter Wriston
“A cosa servono le Nazioni Unite se 5 Stati
hanno il diritto di vita e di morte sugli altri
? A cosa serve che noi veniamo a fare i nostri
discorisi una volta l’anno alle Nazioni Unite,
se nella sala accanto ci sono 5 Stati che
decidono per voi che siete seduti qui. Voi 191
Stati siete solo ornamento in questa sala”. By
Colonnello Gheddafi alle Nazioni Unite
“Il governo mondiale è vicino, di fatto, è
inevitabile. Nessuna discussione a favore o
contro può cambiare questa realtà."
1985 - Norman Cousins,
Presidente Onorario della Planetary Citizens for
the World We Chose, viene citato in Human
Events.
Alcuni credono che la mia famiglia sia
collegata ad argomenti quali l’occulto e la
cospirazione, azioni finalizzate alla caduta del
governo statunitense. Io e la mia famiglia siamo
accusati di volere sviluppare una struttura
socio-economica e politica il cui fine è
controllare il mondo. Se questa è l’accusa, mi
dichiaro reo confesso.
By D. Rockefeller, nel libro “Le mie memorie”,
pag. 405) -
“..non possono sottrarsi, e in realtà dovrebbero
accogliere favorevolmente.. l'incarico che la
storia ci ha imposto. Il compito è quello di
contribuire a formare un nuovo ordine mondiale
in tutte le sue dimensioni -- spirituale,
economico, politico, sociale."
1959 - The Mid-Century Challenge to U.S. Foreign
Policy (La Sfida di Metà-Secolo verso la
Politica Estera degli Stati Uniti) viene
pubblicato, promosso dal Fondo della
Famiglia
Rockefeller.
Entro due decenni il quadro istituzionale per
una comunità economica mondiale sarà
completato.. [e] gli aspetti della sovranità
individuale passeranno ad un'autorità
sopranazionale."
18 Maggio 1972 - Nel parlare in favore della
venuta di un governo globale, Roy M. Ash,
direttore dell'Ufficio Amministrazione e Bilanci
Se il popolo americano permetterà mai che banche
private controllino l'emissione dei loro soldi,
in primo luogo tramite l'inflazione e poi con la
deflazione, le banche e le corporazioni che si
svilupperanno tutt'intorno ad esse (alle
banche), priveranno il popolo della sua
proprietà fino a che i loro bambini non si
sveglieranno un giorno senza casa nel continente
che i loro padri hanno conquistato.
By Thomas Jefferson
Ce ne sarebbero ancora altre migliaia…..
vedi:
Finanza
Mondiale +
Sindacato
Rockefeller
+ Nuovo
Ordine Mondiale: i Signori del Mondo
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Durante
alcuni dei miei viaggi a Londra ho potuto conoscere un personaggio che ha
lavorato per anni nel settore del Marketing.
Tutto ciò che leggerete di
seguito è frutto di indagini che lui ha condotto personalmente;
coinvolgendo, in varie parti del mondo, figure di spicco legate alle
grandi famiglie economiche. Ho deciso di pubblicare integralmente la
ricerca così come lui l’ha scritta, ma penso sia giusto per etica
professionale che tutto debba essere formulato sotto forma di ipotesi.
A
mio parere la maggior parte delle informazioni sono vere, faccio questa
dichiarazione in relazione anche agli eventi che si stanno manifestando
nel mondo.
video sul Nuovo
Ordine Mondiale NWO
Chi controlla il mondo oggi
La
conferma alla mia ricerca è partita da un trafiletto, pubblicato il 7
giugno 1999 dal Corriere della Sera, dove si parlava di un gruppo di
persone fino allora a me sconosciute i “Bilderbergers”. Così
sono chiamati i membri del Gruppo Bilderberg. L’articolo si riferiva
alla loro riunione ufficiale annuale del 1999, che si era appena conclusa
in Portogallo in un Resort di un paese chiamato Sintra. In questa riunione
si era discusso, tra i vari temi, anche sul dopo guerra in Kosovo.
Il
Gruppo Bilderberg, diceva l’articolo, è nato nel 1954 e riunisce i
personaggi più illustri dei vari campi a livello internazionale.
Tra
i personaggi presenti alla riunione venivano citati: U. Agnelli, H.
Kissinger, Mario Monti ed altri ancora.
Leggendo
queste informazioni sono rimasto insospettito dal fatto che una riunione
di questa importanza (per argomento e personaggi) non avesse ricevuto
maggior pubblicità dagli organi di informazione. Incuriosito, ho sentito
la necessità di conoscere, e capire più a fondo la natura di questa
organizzazione. Sono così venuto a conoscenza di quelle che possono
essere definite le forze negative che oggi detengono il potere materiale
nel mondo, dei loro pensieri e dei loro programmi.
Se pensiamo alla
situazione del nostro pianeta possiamo fare finta di niente ed essere
felici e sereni oppure possiamo interrogarci su che mondo stiamo
preparando per le prossime generazioni e soprattutto sul perché siamo in
questa situazione: guerre civili e religiose in ogni continente, violenza
e corruzione ovunque anche negli stati che si definiscono più evoluti,
uso di droghe in aumento (persino legalizzate), la condizione di povertà
in continua espansione in tutto il mondo, un senso di ingiustizia diffuso,
scandali che coinvolgono tutti i personaggi che occupano posizioni di
potere etc ……..
Purtroppo,
il trend, della nostra società è drammaticamente negativo e ai nostri
giorni il degrado è il vero protagonista.
La
domanda che vale la pena porsi è: ma c’è qualcuno che alimenta queste
cose, esiste un comune denominatore dietro tutto questo, qualcuno che ne
trae beneficio ? Solo la verità ci può rendere veramente liberi, liberi
di capire e quindi di rispondere.
Allora la domanda che ci dobbiamo porre
è conosciamo la verità ? Conosciamo veramente cosa si nasconde dietro il
maturare di tutti questi fenomeni ? Certo i mass media, i politici, i
sociologi ci “martellano” con le loro interpretazioni, ma ci possiamo
fidare ?
Come
provocazione guardate la
Tavola
1, questa è secondo David Icke (dal libro “And the truth shall set
you free”) la “Catena dei Comandi” del nostro pianeta ai nostri
giorni. Lo so è un po’ diversa da quella che siamo soliti pensare e
soprattutto ci sono tanti nomi, là in cima, con i quali non siamo
familiari e di cui nessuno parla.
C’è anche il Gruppo Bilderberg ma non
è il vertice della gerarchia, quindi prima di parlare di loro vediamo di
scoprire chi sono quelli che sembrano comandarli.
Nuovo Ordine Mondiale
- 12 uomini comandano il
mondo
Gli
Illuminati e la Nobiltà Nera
Come
dice la parola stessa gli Illuminati sono i portatori di luce,
quelli che sanno, ma la loro luce è, apparentemente, Lucifero o Satana.
Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i
personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte.
Vengono
anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da
seguire per Presidenti e Governi.
La
loro caratteristica è quella di essere nascosti agli occhi del pubblico.
Il loro albero genealogico va indietro migliaia di anni e sono molto
attenti a mantenere il loro legame di sangue di generazione in generazione
senza interromperla.
Il loro potere risiede nell’occulto e nell’economia, uno dei loro
motti è: “il denaro crea potere”.
Possiedono tutte le Banche
Internazionali, il settore petrolifero e tutti i più potenti settori
industriali e commerciali; ma soprattutto sono infiltrati nella politica e
comandano la maggior parte dei governi e degli organi Sovranazionali primi
fra tutti l’ONU ed il Fondo Monetario Internazionale. Un esempio
del loro modo di operare è l’elezione del Presidente degli Stati Uniti,
chi tra i candidati ha più Sponsor sotto forma di soldi, vince le
elezioni perché con questi soldi ha il potere di “distruggere”
l’altro candidato.
E chi è che sponsorizza il candidato vincente?
Ovviamente gli Illuminati attraverso le loro molte organizzazioni di
facciata, fanno in modo di finanziare entrambi i candidati, per mantenere
il “gioco” vivo anche se loro hanno già deciso chi sarà il vincitore
e a questo assicurano più soldi. I loro piani sono sempre lungimiranti,
sembra che Bill Clinton sia stato preparato alla missione di
Presidente dall’entourage degli Illuminati fin da quando era giovane.
Qual
è l’obiettivo degli Illuminati ?
Creare
un Unico Governo Mondiale ed un Nuovo Ordine Mondiale, con a capo loro
stessi per sottomettere il mondo a una nuova schiavitù, non fisica, ma
“spirituale” ed affermare il loro credo: l’ideologia Luciferica.
Questo obiettivo non può essere conseguito nel periodo di una vita, le
sue origini sono antiche e risalgono già al 1700 quando il complotto
venne formalizzato, con l’elaborazione di veri e propri documenti
programmatici.
Nella
prima metà del 1700 l’incontro tra il Gruppo dei Savi di Sion e
Mayer Amschel Rothschild, l’abile fondatore della famosa dinastia
che ancora oggi controlla il Sistema Bancario Internazionale, porta alla
redazione di un manifesto:
“I Protocolli dei Savi di Sion”.
In
24 paragrafi, viene descritto come soggiogare e dominare il mondo con
l’aiuto di un sistema economico. Sempre Mayer Amschel Rothschild aiuta e
finanzia l’ebreo Adam Weishaupt, un ex prete gesuita, che a
Francoforte crea un Gruppo Segreto dal nome “Gli Illuminati di
Baviera”. Weishaupt prendendo spunto dai “ Protocolli dei Savi di
Sion” elabora all’incirca verso il 1770 “Il Nuovo Testamento di
Satana” un piano che dovrà portare, non più gli Ebrei ma un gruppo
ristretto di persone (gli Illuminati o Banchieri Internazionali) ad avere
il controllo ultimo del mondo intero.
La
strategia di Weishaupt era basata su principi molto fini e spietati.
Bisognava arrivare alla soppressione dei Governi Nazionali e alla
concentrazione del potere in Governi ed Organi Sovranazionali ovviamente
gestiti dagli Illuminati.
Ecco
alcuni esempi operativi sulle cose da fare:
1.
Creare la divisione delle masse in campi opposti attraverso la politica,
l’economia, gli aspetti sociali, la religione, l’etnia etc … Se
necessario armarli e provocare incidenti in modo che si combattano e si
indeboliscano.
2.
Corrompere (con denaro e sesso) e quindi rendere ricattabili i politici o
chi ha una posizione di potere all’interno di uno stato.
3.
Scegliere il futuro capo di stato tra quelli che sono servili e sottomessi
incondizionatamente.
4.
Avere il controllo delle scuole (licei ed Università) per fare in modo
che i giovani talenti di buona famiglia siano indirizzati ad una cultura
internazionale e diventino inconsciamente agenti del complotto.
5.
Assicurare che le decisioni più importanti in uno stato siano coerenti
nel lungo termine all’obiettivo di un Nuovo Ordine Mondiale.
6.
Controllare la stampa, per poter manipolare le masse attraverso
l’informazione.
7.
Abituare le masse a vivere sulle apparenze e a soddisfare solo il loro
piacere, perché in una società depravata gli uomini perdono la fede in
Dio.
Secondo
Weishaupt, mettendo in pratica le sue raccomandazioni si doveva arrivare a
creare un tale stato di degrado, di confusione e quindi di spossatezza,
che le masse avrebbero dovuto reagire cercando un protettore o un
benefattore al quale sottomettersi liberamente.
Da
qui il bisogno di costituire degli Organi Sovranazionali pronti a
sfruttare questo stato di cose, fingendosi i salvatori della patria, per
istituire un Unico Governo Mondiale . Nel 1871 il piano di Weishaupt viene
ulteriormente completato da un suo seguace Americano Albert Pike che
elabora un documento per l’istituzione di un Nuovo Ordine Mondiale
attraverso tre Guerre Mondiali. Il suo pensiero era che questo programma
di guerre avrebbe generato nelle masse un tale bisogno di pace, che
sarebbe diventato naturale arrivare alla costituzione di un Unico Governo
Mondiale.
Non
a caso dopo la Seconda Guerra Mondiale venne fatto il primo passo in
questa direzione con la formazione dell’ONU, che possiamo definire la
polizia del mondo degli Illuminati. Tornando al pensiero di Pike, la Prima
Guerra Mondiale doveva portare gli Illuminati, che già avevano il
controllo di alcuni Stati Europei e stavano conquistando attraverso le
loro trame gli Stati Uniti di America, ad avere anche la guida della
Russia. Quest’ultima avrebbe poi dovuto interpretare un ruolo che doveva
portare alla divisione del mondo in due blocchi.
La
Seconda Guerra Mondiale sarebbe dovuta partire dalla Germania, manipolando
le diverse opinioni tra i nazionalisti tedeschi e i sionisti politicamente
impegnati. Inoltre avrebbe portato la Russia ad estendere la sua zona di
influenza e reso possibile la costituzione dello Stato di Israele in
Palestina. La Terza Guerra Mondiale sarà basata sulle divergenze di
opinioni che gli Illuminati avranno creato tra i Sionisti e gli Arabi,
programmando l’estensione del conflitto a livello mondiale.
Col
passare degli anni il Quartiere Generale di questo complotto passa dalla
Germania (Francoforte), alla Svizzera, poi all’Inghilterra (Londra) ed
infine agli Stati Uniti d’America (New York). E’ quindi dal 1700 che
le famiglie degli Illuminati, generazione dopo generazione, influenzano la
storia per raggiungere i propri traguardi. Ecco un elenco dei fatti
principali che negli ultimi 3 secoli sono stati architettati, fomentati o
finanziati dagli Illuminati:
la
Rivoluzione Francese, le Guerre Napoleoniche, la nascita dell’ideologia
Comunista, la I Guerra Mondiale, la Rivoluzione Bolscevica, la nascita
dell’ideologia Nazista, la II Guerra Mondiale, la fondazione dell’ONU,
la nascita dello Stato di Israele, la Guerra del Golfo, la nascita
dell’Europa Unita…
Nella
Tavola 3 e
Tavola4 è rappresentata la rete di potere che gli Illuminati si sono
costruiti in quasi 300 anni.
Ovviamente non potevano pensare di conseguire
i loro obiettivi da soli, avevano ed hanno bisogno di una “struttura
operativa”, composta da organizzazioni o persone che esercitando del
potere operino più o meno consapevolmente nella stessa direzione.
Come
potete constatare gli Illuminati controllano o hanno i loro uomini
ovunque, possiamo tranquillamente dire che sono i signori del mondo. La
loro strategia ha fatto leva su 2 capisaldi: a) la forza del denaro, hanno
costituito e controllano il Sistema Bancario Internazionale; b) la
disponibilità di persone fidate, ottenuta attraverso il controllo delle
Società o Associazioni Segrete (logge massoniche).
Queste
ultime con i loro diversi gradi di iniziazione hanno garantito e
garantiscono tutt’ora quell’alone di discretezza necessario al piano
degli Illuminati. Gli Illuminati, e chi con loro controlla queste Società,
sono Satanisti e praticano la magia nera.
Il
loro Dio è Lucifero e attraverso pratiche e riti occulti manipolano e
influenzano le masse.
E
pensare che la cultura dominante ci dice che la magia non esiste anzi,
considera ridicolo chi ci crede.
E’
anche da questa scienza di tipo occulto, che gli Illuminati hanno
sviluppato la teoria sul controllo mentale delle masse.
Per chiarire ecco
un esempio: a quanto sembra anche Hollywood, le maggiori Case
Cinematografiche e Discografiche internazionali, fanno parte della rete
degli Illuminati. Molte volte i loro prodotti sono usati come strumenti di
indottrinamento e agiscono in modo “invisibile” sulla psiche. Penso
che nessuno possa negare che oggi esistono certi tipi di musica, privi di
qualsiasi qualità, il cui unico effetto voluto è quello di provocare nei
giovani apatia, robotismo, violenza ed essere uno stimolo all’uso di
droghe.
Dicevamo
prima, che gli uomini che controllano gli Illuminati fanno parte di
tredici delle famiglie più ricche del mondo.
I
loro nomi sono rimasti segreti negli anni e la leadership famigliare è
stata passata da uomo a uomo generazione dopo generazione. Comunque nessun
segreto può essere tenuto per sempre eanche in questo caso recentemente
sono stati resi noti i loro nomi, grazie a qualcuno che, abbandonando
l’ordine, ha deciso di cambiare vita e rivelare le informazioni più
importanti. Ecco quindi le tredici famiglie che sembrano avere il compito
di gestire il pianeta da dietro le quinte per condurlo al Nuovo Ordine
Mondiale:
ASTOR
BUNDY
COLLINS
DUPONT
FREEMAN
KENNEDY
LI
ONASSIS
ROCKFELLER
ROTHSCHILD
RUSSELL
VAN DUYN
MEROVINGI
(famiglie Reali Europee)
Sono dunque loro il vero governo del mondo o meglio il governo segreto ?
Il
Gruppo Bilderberg
Il
Gruppo Bilderberg, rappresenta uno dei più potenti Gruppi di facciata
degli Illuminati. Nasce informalmente nel 1952, ma prende questo nome solo
nel 1954 quando il 29 maggio viene indetto il primo incontro presso
l’Hotel Bilderberg di Oosterbeek in Olanda. Da allora le riunioni sono
state ripetute 1 o 2 volte all’anno. All’inizio solo in Paesi Europei,
ma dagli inizi degli anni ‘60 anche in Nord America. Tra i promotori del
Gruppo bisogna menzionare almeno due personaggi:
Sua Maestà il Principe Bernardo
de Lippe di Olanda (ex Ufficiale delle SS), che ne è rimasto il
presidente fino a quando nel 1976 ha dovuto dare le dimissioni per lo
scandalo “Lockheed” e Joseph Retinger un “faccendiere”
Polacco che si era costruito una fitta rete di relazioni tra personaggi
della Politica e dell’Esercito a livello Mondiale. Retinger viene
descritto come l’istigatore del gruppo, la sua visione era costruire
un’ Europa unita per arrivare ad un Mondo unito in pace, dove potenti
Organizzazioni Sovranazionali avrebbero garantito con l’applicazione
delle loro ideologie, più stabilità dei singoli governi nazionali.
Fin
dalla prima riunione furono invitati banchieri, politici, universitari,
funzionari internazionali degli Stati Uniti e dei paesi dell’Europa
Occidentale per un totale all’incirca di un centinaio di personaggi, tra
questi, sembra anche Alcide De Gasperi.
Ai tempi della costituzione l’obiettivo dichiarato ufficialmente, era
quello di creare l’unità Occidentale per contrastare l’espansione
Sovietica.
In
realtà malgrado le apparenti buone intenzioni, il vero obiettivo era
quello di formare un’altra organizzazione di facciata che potesse
attivamente contribuire ai disegni degli Illuminati: la costituzione di un
Nuovo Ordine Mondiale e di un Governo Mondiale entro il 2012.
La Strategia
William Cooper un anziano Sotto Ufficiale dei Servizi Segreti della
Marina Statunitense, include nel suo libro “Behold a pale horse”
(Light Technology 1991) del materiale top secret nel quale è illustrato
il pensiero e la strategia adottati dal comitato politico del Gruppo
Bilderberg. Questo documento programmatico ha un titolo quanto mai
significativo “Armi Silenziose per delle guerre tranquille”. Il
documento riporta la data del maggio 1979, ma fu ritrovato solo nel 1986.
Cooper spiega “ Ho letto dei documenti top secret che spiegano che
“Armi Silenziose per delle guerre silenziose” è una dottrina adottata
dal comitato politico del Gruppo Bilderberg durante il suo primo meeting
nel 1954. Una copia trovata nel 1969 era in possesso dei Servizi di
Informazione della Marina Statunitense”.
L’assunto
principale del documento è che chiunque voglia assumere una posizione di
potere all’interno di una comunità è come se “simbolicamente”
dichiarasse guerra alle persone che la compongono. La guerra che però
deve essere intrapresa non è su un piano fisico/materiale e le armi
utilizzate sono silenziose munizioni invisibili.
Il documento spiega la filosofia, le origini operative (che sembrano
essere legate ai famosi documenti scritti tra il 1700 ed il 1800 e
finanziati da Mayer Amschel Rothschild), i principi raffinati, le linee
guida e gli strumenti di questa dottrina dalle “armi silenziose”.
Un
vero manuale per l’uso, per professare una scienza che attraverso il
controllo dell’economia vuole soggiogare il mondo intero.
Vista
l’importanza e la complessità del documento sarebbe necessario
dedicargli un approfondimento specifico. In questa sede è sufficiente
accennare alle principali aree in cui si articola questo programma:
Perché serve un sistema economico per controllare le masse.
Come
controllare l’economia mondiale attraverso l’istituzione di un modello
economico che sia manipolabile e prevedibile.
Come addormentare le masse che subiscono l’attacco.
Grazie
alla segretezza con cui si muovono, ma soprattutto grazie al potere che
esercitano sugli organi di informazione i Bilderbergers sono riusciti a
controllare la pubblicità sulle loro riunioni e sui temi discussi. Negli
anni però qualche notizia è riuscita a trapelare sui principali temi
trattati durante le loro delibere segrete:
1. i problemi finanziari internazionali;
2. la libertà di emigrazione e immigrazione;
3. la libera circolazione dei prodotti senza dogane;
4. l’unione economica internazionale;
5. la costituzione di una forza internazionale con la soppressione degli
eserciti nazionali;
6. la creazione di un parlamento internazionale;
7. la limitazione della sovranità degli stati delegati all’ONU o a
tutti gli altri governi sovranazionali.
Temi che fanno capire il potere che questo Gruppo è in grado di
esercitare. Sembra che tutte le decisioni più importanti a livello
politico, sociale, economico/finanziario per il mondo occidentale vengano
in qualche modo ratificate dai Bilderbergers.
D’altronde scorrendo i
loro biglietti da visita una cosa è certa: hanno le “leve” per fare
qualsiasi cosa.
Accennavamo prima alla segretezza, questo è sicuramente un aspetto
centrale per la strategia del Gruppo.
Le riunioni sono tenute in forma non
pubblica e solo i giornalisti ufficialmente invitati possono essere
ammessi.
Al termine delle conferenze annuali (normalmente durano un paio
di giorni) viene redatto un semplice comunicato stampa di un paio di
pagine; ovviamente non viene tenuta nessuna conferenza stampa. I vari
partecipanti interrogati al riguardo di queste riunioni sono sempre molto
evasivi e se possono non rispondono. Gli organi di informazione di massa
non danno nessuna notizia su queste conferenze o se lo fanno, lo fanno con
un peso assolutamente insignificante non adeguato all’evento.
Chi
osserva e conosce i Bilderbergers da parecchi anni afferma che anche la
preparazione delle riunioni segue un rituale “curioso” mirato a
tutelare questo ambito di segretezza. L’Hotel selezionato viene occupato
con qualche giorno di anticipo. Parte del normale personale viene
sostituito con personale di fiducia.
La domanda da porsi è perché tutto questo? Perché personaggi pubblici
che discutono temi di interesse pubblico non vogliono rendere note le loro
decisioni? Questa è forse la prova più grossa sulla natura e sulle vere
finalità di questa organizzazione.
L’Organizzazione
Il Gruppo dei Bilderberg recluta Politici, Ministri, Finanzieri,
Presidenti di multinazionali, magnati dell’informazione, Reali,
Professori Universitari, uomini di vari campi che con le loro decisioni
possono influenzare il mondo. Tutti i membri aderiscono alle idee
precedenti, ma non tutti sono al corrente della profonda verità
ideologica di alcuni dei membri principali, i quali sono i veri istigatori
e fanno parte anche di altre organizzazioni degli Illuminati dal nome: Trilaterale
(riunisce industriali e businessman dei tre blocchi continentali USA,
Europa, Giappone/Asia) e Commission of Foreign Relationship (3D CFR
che ormai dal 1921 riunisce tutti i personaggi che gestiscono gli USA ).
Questi membri particolari sono i più potenti e fanno parte di quello che
viene definito il “cerchio
interiore”. Il “cerchio esteriore” è invece l’insieme degli
uomini della finanza, della politica ed altro, che sono sedotti dalle idee
di instaurare un governo mondiale che regolerà tutto a livello politico
ed economico. Il “cerchio esteriore” è composto da quelli che vengono
definiti “le marionette” che sono utilizzati dal“cerchio
interiore” perché i loro membri sanno che non possono cambiare il mondo
da soli ed hanno bisogno di collaboratori motivati.
Quindi il “cerchio
interiore” ed il “cerchio esteriore” agiscono di concerto ma non con
le stesse motivazioni. “Le marionette” dei vari “cerchi esteriori”
sono spinte dal desiderio di arricchirsi, di avere potere o/e sono
convinti che un governo unico mondiale sia la soluzione di tutti i
problemi e che apporterà più pace e coesione di una moltitudine di
piccoli paesi.
Dal canto loro le persone del “cerchio interiore” sono
già ricche e potenti, la loro consapevolezza è ad un gradino superiore,
le loro motivazioni sono solo ideologiche, per intenderci dovrebbero
essere quelle espresse nel piano degli Illuminati.
Il primo cerchio esteriore è composto da chi solo partecipa alle
conferenze annuali senza essere affiliato al Gruppo.
Possono essere
personaggi di cui si vuole valutare il reclutamento oppure invitati per
discutere specifici argomenti.
Gli affiliati del gruppo possono anche non
essere presenti alle conferenze annuali, i contatti vengono tenuti
attraverso altri canali. Il primo Cerchio interiore è composto solo da
Bilderbergers, membri del Gruppo e rappresenta il Comitato di Direzione (Steering
Committee). Vi risiedono europei ed americani (tutti parte del CFR).
Alcuni di questi membri fanno parte di un secondo cerchio interiore ancora
più chiuso e formano il Comitato Consultativo (Advisory Committee) del
Gruppo.
L”Advisory Committee” dovrebbe essere composto da 9 persone
tra i quali spiccano i nomi di Giovanni Agnelli e David Rockfeller.
Nello Steering Committee, composto da circa una trentina di persone, sono
citati come rappresentati nazionali per l’Italia: Mario Monti
(attualmente ex Commissario della Comunità Europea) e Renato Ruggiero
(ex Direttore Generale del WTO World Trade Organization,
attualmente Presidente dell’ENI).
Gli Italiani del gruppo
L’Italia sembra giocare il suo ruolo nell’organizzazione, se non altro
perché Giovanni Agnelli è uno dei membri dell’Advisory Committee e
perché come Francia, Germania ed Inghilterra ha 2 nomi nello Steering
Committee. In Italia sono state tenute 3 delle conferenze fatte nel
periodo 1954-1999: nel 1957 a Fiuggi, nel 1965 e nel 1987 a Villa d’Este.
Ecco i nomi degli Italiani che sembrano aver partecipato alle ultime
riunioni annuali:
> 1995 Giovanni ed Umberto
Agnelli, Mario Draghi, Renato Ruggiero
> 1996 Giovanni Agnelli,
Franco Bernabè, Mario Monti, Renato Ruggiero, Walter Veltroni
> 1997 Giovanni ed Umberto
Agnelli, Carlo Rossella, Stefano Silvestri
> 1998 Giovanni Agnelli,
Franco Bernabè, Emma Bonino, Luigi Cavalchini, Rainer Masera, Tommaso
Padoa-Schioppa, Domenico Siniscalco
> 1999 Umberto Agnelli,
Franco Bernabè, Paolo Fresco, Francesco Giavazzi, Mario Monti, Tommaso
Padoa-Schioppa, Alessandro Profumo.
La presenza della Bonino alla riunione del 1998, serve a spiegare il perché
dei suoi exploit del 1999, oppure è solo una coincidenza ? Ha forse
trovato qualche gruppo di potere pronto a finanziarla ? In cambio di che
cosa ?
Non lo sapremo mai, però il dubbio rimane.
L’ultimo incontro
L’ultimo incontro del Gruppo si è tenuto in Portogallo dal 3 al 6
giugno 1999.
Un settimanale Portoghese dal nome “The News” (tutti gli
articoli scritti al riguardo sono ancora disponibili sul sito (HYPERLINK
http://www.the-news.net) è stato il primo ad annunciare la notizia della
riunione annuale con l’edizione del primo maggio e da allora ha seguito
l’escalation della preparazione dell’incontro fino ad arrivare a
pubblicare la lista dei partecipanti. Sembra che il Governo portoghese
abbia ricevuto migliaia di dollari dai Bilderbergers per organizzare un
servizio militare compreso di elicotteri che si occupasse di garantire la
loro privacy e sicurezza. Nella
tavola
2 trovate i nomi di chi ha partecipato all’incontro.
Le informazioni
che sono trapelate, hanno permesso la stesura di una possibile agenda dei
temi trattati:
1)
Governo Globale: stato di avanzamento della formazione di un blocco
Asiatico sotto la leadership del Giappone.
Libero mercato, moneta unica e
unione politica sono gli obiettivi da raggiungere nella regione.
Il
modello Europeo è anche il punto di riferimento per la costituzione
dell’Unione Americana tra USA e Canada.
2) Guerra in Kosovo: formazione di un Grande Stato d’Albania a
seguito della dichiarazione d’indipendenza del Kosovo. Ridisegno dei
confini della regione con il continuo smembramento della Yugoslavia
attraverso il ritorno all’Ungheria della provincia del nord composta da
350.000 persone di etnia ungherese. Proseguimento dello stato di
instabilità e di conflitto della regione. Pianificazione della
ricostruzione delle infrastrutture della regione a spesa dei contribuenti
occidentali.
3)
Esercito dell’Europa Unita: attuare al più presto la sostituzione delle
Forze Armate della NATO con l’istituzione di Forze Militari
dell’Europa Unita. L’immagine negativa che la NATO si è costruita
durante il conflitto mette a rischio le sue operazioni. L’idea è che
nella fase di avviamento l’Esercito Statunitense sia da supporto a
quello Europeo.
4) Anno 00: i Bilderbergers sono preoccupati dall’impatto del
Millenium Bug, secondo le loro previsioni sarà molto peggiore di quanto
ci si possa aspettare. Un possibile progetto da intraprendere potrebbe
essere quello di nominare un personaggio di fama internazionale per
aiutare l’opera di sensibilizzazione necessaria.
5)
Medio Oriente: preparazione di un accordo di pace nella regione, con la
dichiarazione dello Stato di Palestina. Apparentemente le condizioni di
pace non saranno così gradite da Israele e quindi potrebbero
rappresentare il pretesto per futuri conflitti e tensione nella regione.
6)
Tassazione Globale a supporto dell’ONU: l’obiettivo è finanziare il
centro operativo del Governo Mondiale, con l’introduzione di una tassa
sul commercio via Internet. Questa tassa sarà sostituita in futuro da una
tassa diretta individuale che sarà raccolta in nome dell’ONU,
direttamente da ogni singolo stato.
I fatti degli ultimi tre mesi,
sembrano dimostrare che la maggior parte dei punti di questa agenda sono
in fase di attuazione.
Conclusioni
Le informazioni presentate sono il risultato di una vasta ricerca. Anche
se ciò può sembrare molto strano o lontano dalle nostre certezze, il
tutto è partito da una realtà concreta dei nostri giorni, di cui è
apparso un articolo sul Corriere della Sera: i Bilderbergers. Per riuscire
a “digerire” e a sintetizzare tutto quello che ho scoperto, ho dovuto
mantenere il mio spirito aperto e soprattutto, in molte occasioni, sono
dovuto andare oltre il mio normale modo di pensare. Il mio obiettivo non
vuole essere quello di affermare una verità ma quello di offrire uno
spunto per la riflessione e per una propria ricerca.
Solo con un forte spirito critico possiamo conoscere la verità, essere
liberi, diventare cittadini emancipati e quindi contribuire a un mondo
migliore.
By
Giorgio Dongiovanni
http://www.nonsiamosoli.org
Tratto
dal sito
www.nwo.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
La storia segreta e il Nuovo Ordine
Mondiale
"Il mondo si
divide in tre categorie di persone: un piccolissimo numero che fanno
produrre gli avvenimenti; un gruppo un po’ più importante che veglia
alla loro esecuzione e assiste al loro compimento, e infine una vasta
maggioranza che giammai saprà ciò che in realtà è accaduto".
Così si espresse
Nicholas Murray Butler. Giova ricordare chi era questo personaggio. Il Dr.
Nicholas Murray Butler è stato presidente dell’Università di Columbia,
presidente della Carnegie Endwment for International Peace, membro
fondatore, presidente della Pilgrims Society e membro del Council on
Foreign Relations (CFR) e capo del British Israel.
Taluni autori
denunciano, sempre con maggiore insistenza, che è in atto una
cospirazione superpolitica, "religiosa" o satanica che coinvolge
l’alta finanza, le massonerie e l’integralismo islamico. I fili della
storia, asseriscono questi studiosi, si tirano proprio nelle logge
massoniche e nei consigli di amministrazione delle multinazionali e delle
grandi banche.
La Rivoluzione francese fu una congiura massonica,
preparata da "società di pensiero" – uguali a quelle studiate
da Augustin Cochin (1876-1916) – e da altri gruppi di pressione.
La Rivoluzione
bolscevica fu una congiura giudaico-massonica. Diversi storici sono
convinti di questo.
Lo stesso "Times"
(10 marzo 1920) confermò il complotto: "Si può considerare ormai
come accettato che la rivoluzione bolscevica del 1917 è stata finanziata
e sostenuta principalmente dall’alta finanza ebraica attraverso la
Svezia: ciò non è che un aspetto della messa in atto del complotto del
1773".
Estrema importanza
assume, sempre al riguardo della rivoluzione russa del febbraio del 1917,
il fatto che, non affatto casualmente, il governo fosse costituito
principalmente da massoni, tra questi risaltava Kerensky.
E’ anche rivelatore
il libro "Rossija nakanune revoljucii" di Grigorij Aronson, che
fu pubblicato nel 1962 a New York e che riporta delle missive di E. D.
Kuskova, moglie del massone Prokopovic, legato da grande amicizia al
confratello Kerensky.
In una di queste lettere, datata 15 novembre 1955,
si legge: "Avevamo
la ‘nostra’ gente dappertutto. (...).
Fino a questo momento il segreto
di questa organizzazione non è stato mai divulgato, eppure
l’organizzazione era enorme.
Al tempo della rivoluzione di febbraio
tutta la Russia era coperta da una rete di logge".
L’iniziato Jean
Marques-Rivière scrisse: "L’esoterismo, con la sua forza sul piano
ideologico, guida il mondo".
Non bisogna stupirsene. E’ innegabile
il diffondersi, nelle maglie della nostra società, di una subdola
propagazione di idee, combattute con inflessibilità dalla Chiesa, ma non
estirpate del tutto, che ora godono di un pericoloso risveglio e
diffusione. E’ una letteratura imponente quella dei cosiddetti
cospirazionisti, disprezzata dagli storici ufficiali, che, invece, non
obiettano quando la stessa metodologia viene adottata dalla sinistra e
dall’estrema sinistra, vedi "golpe De Lorenzo",
"strategia della tensione", ecc. che non sono altro che capitoli
di una teoria della cospirazione, che nega di esserlo.
Il lato occulto della
storia contemporanea è complesso e, oltremodo, variegato. Insospettabili
VIP. del mondo che conta sono affiliati ad oscuri ordini esoterici. L’ex
presidente americano George Bush è un 33° grado della Massoneria di Rito
Scozzese, lo ha rivelato Giuliano Di Bernardo, Gran Maestro della
Massoneria italiana, al quotidiano "La Stampa" (23 marzo 1990).
Bush sarebbe stato iniziato, nel 1943, alla setta "Skull and Bones"
(Teschio e Ossa) dell’Università di Yale, fondata nel 1832. George Bush
ha diretto anche la Cia. La Skull and Bones assieme a società come il
Rhodes Trust, secondo l’autorevole rivista inglese "Economist"
(25 dicembre 1992), sono la moderna risorgenza degli "Illuminati di
Baviera" di Jean Adam Weisshaupt (1748-1830).
Anche suo padre
Prescott sarebbe stato membro della setta "Skull and Bones". Di
essa farebbero parte le più potenti famiglie degli Stati Uniti (1). Tra
queste vale la pena di menzionare "la famiglia Harriman, della Morgan
Guaranty Trust, è Skull and Bones da generazioni. Petrolio: ci sono i
Rockefeller, fra gli iniziati. Studi legali di grido. Poltrone alte della
Cia. Vicepresidenza degli Stati Uniti".
E’ anche molto
interessante venire a sapere che, secondo quanto scrive lo storico Antony
C. Sutton in "America’s Secret Establishment" (liberty House
Press. Bilings 1986, pagg. 207 e segg.), la "Skull and Bones" è
collegata al movimento New Age e ad essa, asserisce ancora Sutton, non
sono estraneiaspetti satanisti. Marylin Ferguson nel suo libro "The
Aquarian Conspiracy", una vera e propria Bibbia del movimento New Age,
mette assieme Huxley con Teilhard de Chardin, Carl Gustav Jung, Maslow,
Carl Rogers, Roberto Assagioli, Krishnamurti, ecc. tra i personaggi, che
sono da considerare come padri spirituali del New Age. Aldous Huxley e suo
fratello Julian, quest’ultimo fu il primo dirigente dell’U.N.E.S.C.O.,
erano anche membri di importanti affiliazioni mondialiste, tra queste
ricordo l’anglosassone Fabian Society.
Sui vertici del
mondialismo, René Guenon, che era un 33° grado del Rito Scozzese Antico
Accettato e un 90° del Rito Egiziano di Memphis-Misraim, ebbe ad
affermare: "…ma dietro tutti questi movimenti non potrebbe esserci
qualcosa di altrimenti temibile, che forse neanche i loro stessi capi
conoscono, e di cui essi a loro volta quindi, non sono che dei semplici
strumenti? Noi ci accontenteremo di porre questa domanda senza cercare di
risolverla qui" (cit. da "Il Teosofismo", edizioni Arktos,
1987, vol. II, pag. 297).
Ritornando alla "Skull
and Bones" la sua importanza può essere ben compresa se si riflette
che, nel 1917, essa diresse, tra l’altro, quel centro finanziario
denominato "120 Brodway", finanziatore del bolscevismo in Russia
e del nazismo in Germania che, tra l’altro, portò al potere. Non ci si
meravigli se, a questi livelli, parole come "destra e sinistra"
non hanno più significato, più esattamente, non si bada a razze,
religioni o ideologie: questi sono solo mezzi da utilizzare per
raggiungere il fine ultimo, su scala mondiale, con l’antica strategia
del "divide et impera".
E, a questo punto, non meraviglia venire a conoscenza delle trattative
segrete intercorse tra George Bush ed alte personalità del governo
dell’Iran, che poi hanno portato allo scandalo dell’Irangate. Gli
accordi furono resi possibili da Khomeini e dal suo entourage,
comprendente buona parte dei suoi ministri, il capo della polizia, il
comandante dell’esercito, il procuratore generale del tribunale
islamico, il capo della polizia segreta, ecc., sono, o sono stati,
affiliati alla Grande Loggia dell’Iran, che è sottoposta alla
dipendenza della Gran Loggia d’Inghilterra.
E’ poi noto che l’ex presidente George Bush è esponente di rilievo
della sinarchia internazionale, figura di spicco del C.F.R, della
Trilaterale, della potente Pilgrims Society oltre che della Skull and
Bones.
E’ anche interessante
accennare ad un articolo, firmato M. Dornbierer, apparso, il 29 gennaio
1991, sul giornale messicano "Excelsior" che spiegava lo
"smisurato sionismo" di Bush documentando
la sua origine ebraica secondo quanto indicato nell’Enciclopedia ebraica
castigliana. Bush è inoltre un W.A.S.P. (White Anglo-Saxon Protestant),
ovvero un americano convinto che la sua origine razziale e le sue
convinzioni religiose lo pongano al di sopra degli altri uomini.
Scrive Blondet che
"secondo Sutton, lo storico della Skull and Bones, la stessa
locuzione ‘Nuovo Ordine Mondiale’ descrive il fine ultimo che gli
affiliati alla società segreta di Yale s’impegnano a perseguire...
A questo i membri
dell’Ordine s’impegnerebbero a giungere attraverso la gestione di
conflitti artificialmente generati, come quello tra nazismo e
comunismo.... Per Sutton, questa filosofia segreta dell’Ordine
rivelerebbe la sua origine tedesca (che Sutton ritiene di poter provare):
gli iniziati sarebbero dei tardi seguaci di Hegel, votati a far progredire
il mondo attraverso opposizioni, tesi e antitesi, per poi comporle in una
sintesi superiore. L’ipotesi, affascinante, può essere superflua.
A noi
sembra sufficiente evocare uno dei motti, delle insegne della Massoneria,
che suona:
Ordo ab Chao,
l’Ordine (nasce) dal Caos".
L’idea del
"Nuovo Ordine del Mondo" è perseguita con accanimento. Del
presidente Bill Clinton, scrive Epiphanius (Op. cit. pag. 497): "la
sua educazione l’ha ricevuta nella britannica Oxford, dove venne ammesso
nel super elitario ‘Rhodes Group’, una società superiore dell’area
del POTERE affine alla ‘Skull and Bones", come scrisse l’’Economist’
inglese nel suo numero del 25 dicembre 1992. L’’Economist’ elencava
una decina delle maggiori ‘società d’influenza’ del mondo
occidentale rivelando la loro comune derivazione dall’Ordine degli
Illuminati di Weisshaupt fondato nel 1776. Clinton appartiene anche al
C.F.R., alla Commissione Trilaterale e al Bilderberg…". Clinton ha
portato con sé Les Aspin (CFR) che, tra l’altro, ha firmato la
"Dichiarazione di Interdipendenza", che è, in sostanza, - una
mozione del Congresso che nel 1962, proponeva di cancellare dalla
Costituzione ogni dichiarazione di sovranità nazionale, in quanto
ostacolo all’instaurazione di un ‘Nuovo Ordine Mondiale’".
"Il Rhodes Group
– ci fa sapere ancora Epiphanius, alla nota 145, pag. 497, del suo
"Massoneria e sette segrete" (cit.) – nacque nel 1891 per
iniziativa di Lord Cecil Rhodes, ricchissimo personaggio legato ai
Rothschild, assieme a Lord Milner, Lord Isher, Lord Balfour e un
Rothschild, intorno all’idea-guida di organizzare una federazione
mondiale di cui U.S.A. e Impero britannico sarebbero stati il centro
propulsore. Il mezzo per attuarla consisteva in una selezione elitaria dei
quadri protagonisti degli ambienti universitari, politici, finanziari.
Attorno a questo nucleo iniziale permeato delle idee mondialiste e
socialiste della Fabian Society, sorsero i gruppi della Round Table che a
loro volta, nel 1919, diedero vita ai due odierni pilastri del potere
mondialista, cioè gli Istituti Affari Internazionali britannico (R.I.I.A.)
e americano (C.F.R.). Il Rhodes Group, al pari della Skull and Bones,
controlla il C.F.R., (che a sua volta controlla la Trilaterale), il
governo-ombra americano il cui comitato direttivo annovera personaggi in
grado di gestire bilanci superiori a quello annuale lordo americano".
Ritornando al progetto
del Nuovo Ordine Mondiale, già il 17 febbraio del 1950 il banchiere James
Warburg, alla Commissione Esteri del Senato, era stato fin troppo chiaro
quando aveva affermato: "Che vi piaccia o no, avremo un governo
mondiale, o col consenso o con la forza". Anche con le stragi.
Il Palazzo Federale
"Alfred P. Murrah" ad Oklahoma, U.S.A., viene fatto saltare in
aria da una tremenda esplosione, il 19 aprile del 1995. Le vittime furono
168. Furono sospettate dell’attentato e arrestate tre persone: Timothy
McVeigh, Terry Nichols e James Nichols. L’FBI ha iniziato "col
dichiarare che il meccanismo esplosivo era un’auto-bomba imbottita di
1.000 libbre di esplosivo. Poi era un’auto con 1.400 libbre. In seguito
si trattava di un camion con 4.000 libbre. Adesso è un furgone per
traslochi con 5.000 libbre di esplosivo".
Ted
Gunderson, ex
dirigente dell’FBI, al contrario di quanto vuol far credere il
Dipartimento di Giustizia Americano e cioè che si è trattato di
"una singola semplice bomba fertilizzante", ha affermato che:
"la bomba era un congegno elettroidrodinamico a combustibile gassoso
(bomba barometrica), che non è possibile sia stata costruita da McVeigh...
la bomba utilizzata era un sofisticato congegno A-neutronico, usato
dall’esercito americano...".
Sam Cohen, padre della
bomba neutronica, il 28 giugno dello stesso anno, al telegiornale della
KFOR-TV ha dichiarato: "Non mi interessa quanto fertilizzante e
gasolio hanno usato, non sarebbe mai stato sufficiente.
Cariche di
demolizione, piazzate sulle colonne chiave, hanno fatto lo sporco
lavoro". Antefatto: non è stato molto pubblicizzato che, "il 28
marzo 1994, l’Assemblea Legislativa dello Stato dell’Oklahoma passò
una risoluzione che colpiva quello che veniva percepito come un programma
di governo mondiale. Fu il primo e forse il solo Stato ad approvare tale
legislazione".
Di seguito riporto
alcuni estratti relativi alla decisione dell’Assemblea Legislativa
dell’Oklahoma:
"Risoluzione N.
1047:
Una risoluzione in
relazione alle forze militari degli Stati Uniti e alle Nazioni Unite; si
presenta una petizione al Congresso affinché cessi determinate attività
concernenti le Nazioni Unite...
Considerato che non
c’è appoggio popolare per l’instaurazione di un
"nuovo
ordine mondiale"
o di una sovranità
mondiale di qualsiasi tipo, sia sotto le Nazioni Unite o sotto
qualsivoglia organismo mondiale in qualsiasi forma di governo globale;
Considerato che un
governo globale significherebbe la distruzione della nostra Costituzione e
la corruzione dello spirito della Dichiarazione di Indipendenza della
nostra libertà e del nostro sistema di vita.
...sia deliberato dalla
Camera dei Rappresentanti della seconda Sessione della 44ma legislatura
dell’Oklaoma:
Che al Congresso degli Stati Uniti sia con la presente rammentato di:
(...). Cessare ogni
supporto per l’instaurazione di un
"nuovo
ordine mondiale" o qualsiasi altra
forma di governo globale.
Che al Congresso degli Stati Uniti è con la presente rammentato di
astenersi dal prendere qualsiasi ulteriore iniziativa verso la fusione
economica o politica degli Stati Uniti in un organismo mondiale o
qualsiasi altra forma di governo mondiale.
(Fonte: Newsgroup
alt. conspiracy, via Pegasus computer networks, Australia)".
Cosa dire di questi
fatti ? Quale oligarchia misteriosa dirige, in segreto, i vari governi
delle nazioni ?
Lascio al lettore il compito di arrivare a delle conclusioni.
Alla luce di certi
accadimenti i governi, la politica e gli stessi politici assumono contorni
sbiaditi, sfumati.
Misteri che travasano nella storia altri misteri
frammisti a bugie. Pochissimi, forse, sanno che "Il fascismo non è
nato in Italia e in Germania. Ebbe la sua prima manifestazione in Russia,
col movimento dei ‘Cento Neri’, completo già all’inizio del ‘900
nelle sue azioni e nei suoi simboli: la violenza politica,
l’antisemitismo feroce, i neri stendardi col teschio".
Chi tira i fili della
storia ?
Ricercare certe
dinamiche è cosa ardua specie quando riguarda la sfera politica e ciò
che sembra del tutto casuale, in molti casi, è stato attentamente
preparato. Franklin Delano Roosvelt, presidente americano e 33° del Rito
Scozzese, nonché appartenente alla Pilgrim Society e al C.F.R., il
governo-ombra americano, affermò:
"In politica nulla
accade a caso. Ogni qualvolta sopravviene un avvenimento si può star
certi che esso era stato previsto per svolgersi in quel modo". Quindi
una oscura oligarchia, tira le fila di fantocci, solo apparentemente, alla
ribalta della scena politica. Aveva ragione Benjiamin Disraeli, statista
inglese del secolo scorso, quando disse:
"Il
mondo è governato da personaggi ben diversi da quelli creduti da coloro i
quali non sanno guardare dietro le quinte". Neppure i partiti contano
poi molto. Essi stessi sono a loro volta manovrati, usati, in relazione a
degli scopi precisi.
René Guenon ci
informa, nel suo articolo "Réflexions à popos du pouvoir
occulte" pubblicato, con lo pseudonimo di Le Sphinx, sul numero
dell’11 giugno 1914, pag. 277, della rivista cattolica "France
Antimaconnique", che "Un potere occulto di ordine politico e
finanziario non dovrà essere confuso con un potere occulto di ordine
puramente iniziatico…
Un altro punto da tenere presente è che i
Superiori Incogniti, di qualunque ordine siano e qualunque sia il campo in
cui vogliono agire, non cercano mai di creare dei ‘movimenti’ (…).
Essi creano solo degli stati d’animo (état d’esprit), ciò che è
molto più efficace, ma, forse, un poco meno alla portata di chiunque.
E’ incontestabile che
la mentalità degli individui e delle collettività può essere modificata
da un insieme sistematico di suggestioni appropriate; in fondo,
l’educazione stessa non è altro che questo, e non c’è qui nessun
‘occultismo’ (…).
Uno stato d’animo
determinato richiede, per stabilirsi, condizioni favorevoli, e occorre o
approfittare di queste condizioni se esistono, o provocarne la
realizzazione".
Al riguardo dei
movimenti rivoluzionari sempre il Guénon, nel suo libro "L’Esoterismo
di Dante" (Ediz, Atanòr, Roma 1971), spiega: "...tali movimenti
sono talvolta suscitati o guidati, invisibilmente, da potenti
organizzazioni iniziatiche, possiamo dire che queste li dominano senza
mescolarvisi, in modo da esercitare la loro influenza, egualmente, su
ciascuno dei partiti contrari". Sul fenomeno del terrorismo delle
Brigate Rosse e su quello di estrema destra, il giudice Pietro Calogero,
uno dei magistrati che più ha studiato il problema, ammetteva
l’esistenza di: "una rete di collegamenti che si raccoglie intorno
a un centro di interesse unitario, che permette ai due terrorismi di
procedere insieme nell’assalto dello Stato".
Quali misteriosi
personaggi si celano dietro le quinte dei vari governi?
Serge Hutin racconta, a
tal proposito, quanto accadde ad uno scrittore inglese che sotto lo
pseudonimo di Robert Payne pubblicò a Londra, nel 1951, un’opera
intitolata "Zero.
The story of
terrorism".
Payne cercò di dimostrare che la strategia del
terrore ha abili registi dietro le quinte dei governi apparenti.
All’uscita della pubblicazione si verificarono tutta una serie di
"coincidenze" moltostrane. Tutte la copie del libro furono
acquistate da misteriosi personaggi prima ancora che venisse messo in
vendita. I giornali ignorarono l’opera nonostante il carattere
sensazionale delle rivelazioni in essa contenute.
La casa editrice Wingate,
una delle più importanti di Londra fallì improvvisamente.
Robert Payne
morì qualche mese dopo in circostanze a dir poco misteriose.
Hutin osserva "La
sola spiegazione possibile era che l’autore avesse scoperto
l’esistenza, a livello mondiale, di governanti occulti...".
La domanda che ora si
pone è: come si procederà alla frantumazione degli Stati per la
realizzazione del Governo Mondiale?
Scrive
Blondet: "Michel
Albert è un grand commis della politica sovrannazionale... oggi
presidente delle Assurances Générales de France, una delle grandi entità
finanziarie che hanno promosso il Mercato Unico Europeo.
Nel 1989, Albert
ha pubblicato un saggio, subito tradotto in Italia dall’editrice il
Mulino con il titolo:
Crisi, Disastro,
Miracolo. Il libro contiene una prognosi sulla fine degli Stati nazionali
che rivela un’analisi sicuramente elaborata negli uffici-studi della
Trilaterale, e un progetto di ingegneria sociale. …
"L’Europa
‘92 lancia il Mercato Unico all’assalto degli Stati nazionali. Li
smantellerà".
Come ? Con "l’anarchia che
risulterà" da
"un
mercato libero e senza frontiere in una società plurinazionale che non
riesce a prendere decisioni comuni".
A questo
"disastro"
pianificato, l’oligarchia spera seguirà il
"miracolo":
gli Stati nazionali devastati invocheranno
"una
moneta comune, una Banca centrale europea e un bilancio comunitario".
Il programma, tuttavia, era già chiaro nel lontano 1957: "Creare un
mercato monetario e finanziario europeo, con una Banca europea (...) il
libero flusso dei capitali tra i paesi membri e, infine, una politica
finanziaria centralizzata".
L’attuazione del
programma per insediare un "Nuovo Ordine Mondiale" collegato al
movimento "New Age" (di cui parlo più diffusamente nel mio
saggio "Il serpente e l’arcobaleno", Ediz. "Segno"
di Udine), o chiamata anche "Nuova Era", "Età dell’Aquario"
o Era del "Condor", come dicono gli studiosi delle civiltà
pre-colombiane, si articola in più strategie per realizzare questa grande
utopia della parodia del Romanum Imperium.
Fantapolitica e
tendenza al complottismo ? Tutt’altro. Ecco due esempi italiani. Leggete
cosa la rivista americana "Eir" scriveva: "Il 2 aprile
1993... il capogruppo Dc alla Camera, Gerardo Bianco, e il suo collega al
Senato, Gabriele De Rosa, presentano un esposto alla procura di Roma,
chiedendo di appurare se c’è una cospirazione politica per distruggere
l’ordine costituzionale italiano (...) Gli scandali rappresentano un
tentativo da parte delle forze Anglo-Americane, segnatamente la Fra
Massoneria, di orchestrare una generale destabilizzazione della nazione
italiana per distruggere il sistema politico esistente e insediare un
nuovo ordine, a loro più gradito".
Ai cronisti, che
chiedevano a Mancino cosa c’è dietro le stragi italiane, lui rispose:
"Non escludo un ruolo della finanza internazionale". Strategie
occulte della secret fraternity bancaria internazionale.
David Rockefeller
"credendo di parlare a orecchie fidate, nel ‘91... ha ammesso: 1)
che una cospirazione esiste
‘da quaranta anni’;
2) che essa ha lo scopo di instaurare nel segreto
‘un
governo mondiale’ e
‘la
sovranità nazionale’ dei banchieri; 3) che il nemico dei
cospiratori è
‘l’autodeterminazione nazionale’".
Nel frattempo, si
verificano nel mondo barbarie, solo apparentemente, prive di sottile
regia, occulta naturalmente.
Ed è interessante apprendere quanto il
misterioso personaggio "esperto di un genere assai speciale",
che fa da sfondo al tema trattato da Blondet ne "Gli "Adelphi"
della dissoluzione, in una lettera indirizzata allo scrittore suggerisce:
"Può anche darsi
che il Nuovo Ordine Mondiale non possa avviarsi a un’epocale clash of
civilizations, come alcuni insiders già auspicano in America, ma si
limiti a sgranare stermini e genocidi locali, killing fields per poveri
straccioni, danze di Shiva e di Kali su carnai confinati a luoghi dove
l’uomo è abbondante e ‘sprecabile’. (…).
Un’accusa è sempre
pronta, a squalificare e ridicolizzare chi esprime ad alta voce le idee
che io sommessamente descrivo: quella di ‘complottista’, di allucinato
immaginatore di complotti universali. A queste lapidazioni moderne si
prestano volontari precisi ambienti giornalistici; espressione di una
categoria umana tra le più artificiali, la più ridicolmente sicura di
‘vivere’ in proprio, mentre è la più totalmente ‘vissuta’ e
agitata dalle idee correnti, dagli états d’esprit dominanti, dai climi
culturali egemoni che ‘Altri’ hanno pur diffuso nell’aria".
Tratto
da
http://cosco-giuseppe.tripod.com
- By Giuseppe Cosco
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il Lato Oscuro del Nuovo Ordine Mondiale - nuovo
libro di Marcello Pamio
Capitolo I
All’Organizzazione
delle Nazioni Unite: «Avremo un governo mondiale,
che ci piaccia o no. Si tratta soltanto di sapere se
verrà creato con la conquista o col consenso». Frase di
Paul Warburg (banchiere) al Senato americano, 1950.
Come ho già detto nell’introduzione, l’Organizzazione
delle Nazioni Unite non rappresenta effettivamente quel
Governo Globale tanto osannato dalla letteratura del
settore quanto esecrato e deriso dai mass-media in
generale. Non ancora, perlomeno.
L’ONU, al momento attuale, è solamente il passaggio
ultimo e obbligatorio per giungere a qualcosa di più
potente e centralizzato, un vero e proprio “Ordine” in
grado di “controllare e proteggere” il mondo intero, con
un esercito, una lingua e una moneta propri.
Un sistema
globalizzato e globalizzante con l’obiettivo di
uniformare – per gestire al meglio – tutti i Paesi del
pianeta e soprattutto le loro economie. Un sistema
assolutamente fascista. Nell’antica Roma il “fascio” era
il simbolo del potere dei magistrati: una scure
circondata da verghe di olmo e betulle legate assieme.1
Oggi, al posto della scure troviamo il denaro e invece
delle verghe le corporazioni: tutte strettamente
avvinghiate attorno al denaro!
Nonostante siano passati migliaia di anni, la situazione
non è cambiata: quando il potere è concentrato in poche
persone, la democrazia non esiste più.
Il “Nuovo Ordine Mondiale” è molto simile al Grande
Fratello profetizzato da George Orwell nel suo
capolavoro, 1984 (se non lo avete ancora letto, fatelo
quanto prima).
La differenza è che non stiamo parlando di un romanzo,
ma della nostra vita. È sufficiente, infatti, analizzare
attentamente, in maniera critica, la storia e i più
recenti accadimenti geo-politici per rendersi conto di
come gli eventi stiano procedendo inesorabilmente su
questa strada.
Ma andiamo per ordine.
Cominciamo parlando della “Conferenza per la Pace” che
ebbe luogo il 18 gennaio 1919, subito dopo la fine della
Prima Guerra Mondiale, sancita nel lussuoso Castello di
Versailles tra i Paesi usciti vittoriosi. Un trattato di
non belligeranza che aveva lo scopo di trasformare il
mondo di allora in uno migliore e privo di guerre:
quello di oggi.
Che illusione !
L’attuale situazione politica dell’Europa si può dire
che rispecchia, con qualche differenza, proprio i voleri
del Trattato di Versailles.
Un Trattato che, secondo il banchiere miliardario
americano Vanderbilt, fu «concepito in uno spirito di
odio e di malvagità, di accecamento e di follia e a esso
è imputabile la maggior parte, se non la totalità, dei
mali d’Europa».2
Nello stesso anno, a Ginevra venne costituita
un’organizzazione molto importante: la “Società delle
Nazioni” (S.d.N.), un’associazione a carattere
confederale, cioè un’unione di governi e non di popoli
che aveva come scopo il mantenimento della pace nel
mondo.3
Promossa dal presidente degli Stati Uniti d’America,
Woodrow Wilson, venne accettata dagli stati vincitori
della guerra (Inghilterra, Francia, Italia, Giappone,
ecc.) a esclusione proprio degli Stati Uniti.4
La “Società delle Nazioni” era essenzialmente
caratterizzata da tre organi:
- l’Assemblea, formata da tutti gli Stati membri i quali
avevano diritto di voto;
- il Consiglio, composto da pochi stati e soprattutto
dalle grandi potenze;
- il Segretariato Generale, l’organo esecutivo.
Il mantenimento della pace era giuridicamente affidato a
entrambi gli organi attivi, l’Assemblea e il Consiglio,
ma si può dire che quest’ultimo, in cui prevalevano le
superpotenze, in pratica aveva la possibilità di imporre
le risoluzioni.
Oggi sappiamo che la “Società delle Nazioni”, operante
nel breve periodo fra le due guerre, dal 1919 al 1939,
non conseguì gli scopi per i quali era stata costituita
poiché non ebbe l’appoggio necessario né dalle grandi
potenze, né dagli altri stati membri.
Il suo mandato, infatti, fu rispettato, per così dire,
solamente per una ventina d’anni, cioè fino allo scoppio
della disastrosa Seconda Guerra Mondiale.
L’insuccesso della S.d.N. dipese dall’atteggiamento dei
rappresentanti in seno al Consiglio, il disinteresse
dell’Inghilterra e della Francia, e principalmente dalla
mancata adesione degli Stati Uniti alla Società nel
1919.
Per questi motivi la “Società delle Nazioni” fu
soppiantata dall’odierno governo dei “caschi blu”: l’ONU
(Organizzazione delle Nazioni Unite), i cui accordi
vennero elaborati in varie tappe: inizialmente durante
la Conferenza di Teheran (28 novembre – 1 dicembre
1943), poi a Bretton Woods (22 luglio 1944) e a
Dumbarton Oaks (Washington, 27 agosto – 7 ottobre 1944),
infine durante la Conferenza di Yalta (4 – 11 febbraio
1945) e la Conferenza Internazionale di San Francisco il
26 giugno 1945.5
Quindi, ricapitolando:
- la Prima Guerra Mondiale porta alla nascita della
Società delle Nazioni;
- dopo la Seconda Guerra Mondiale si giunge alla
fondazione delle Nazioni Unite;
- e perciò, secondo logica, dovremo aspettarci una Terza
Guerra Mondiale che porti alla nascita del Nuovo Ordine
Mondiale.
Non è così assurdo, se ascoltiamo attentamente le parole
che l’arcivescovo di York, William Temple, disse durante
il Congresso dell’Unione Universale per la Pace del
1937: «Potrebbe essere necessario che si addivenga a una
nuova terribile guerra per ristabilire l’autorità della
“Società delle Nazioni”; potrebbe accadere che la
generazione attuale e le future siano decimate,
sacrificate, affinché la “Lega di Ginevra” ne esca
riaffermata, come l’ultima guerra fu indispensabile alla
sua creazione».6
Quindi, anche se non sono uno strenuo sostenitore della
logica, devo ammettere che lo scoppio della Terza Guerra
Mondiale per instaurare il Nuovo Ordine Mondiale non è
un’ipotesi da scartare!
Attenzione però, non si tratterà di una guerra mondiale
come la intendiamo noi, o per lo meno come ce la mostra
Hollywood, ma di qualcosa che avrà più a che vedere con
lo scontro tra il Bene e il Male.
Terrorismo afgano, iracheno, arabo, palestinese,
pachistano, irlandese, basco, iraniano, siriano, e chi
più ne ha più ne metta: questo è il Male; Stati Uniti
d’America e alleati, invece, rappresentano il Bene.
«Tutti uniti per combattere il Male», sono le profetiche
parole del Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.
Il Presidente texano esorta candidamente la coscienza
planetaria a organizzarsi per combattere l’ultima grande
guerra, la più tremenda e infima: quella al terrorismo!
Una guerra invisibile che s’insinua all’interno del
tessuto sociale come un cancro.
Purtroppo, la “chemioterapia occidentale”, il Bene, con
la scusante del terrorismo ha carta bianca per
promulgare leggi che le permettono di “operare” dove e
come vuole. Interventi che spesso e volentieri, sfidando
il calcolo delle probabilità, si concentrano in aree
petrolifere o in quelle indirettamente collegate.
Strana coincidenza, vero?
Vedremo, invece, che le coincidenze non esistono, e che
dietro ogni guerra ci sono sempre e solo interessi
economici enormi.
Nulla di religioso, nulla di politico,
nulla di etnico. Queste sono semplici coperture che
vengono veicolate attraverso i mass-media per
lobotomizzarci, impedendoci di vedere le vere
motivazioni e la costituzione stessa di questo Nuovo
Ordine Mondiale.
Continuerà a chiamarsi ONU ?
Forse, ma potrebbe anche cambiare nome. Non è questo il
punto. La cosa certa è che dovrà estendere l’attuale
influenza politica all’intero pianeta e raggruppare la
totalità o quasi dei Paesi del mondo, Asia e Americhe
incluse.
Un’influenza che proprio in questi mesi si sta
allargando a ben venticinque Paesi europei. La
recentissima votazione avvenuta in Irlanda, infatti, ha
concesso la possibilità di procedere a questo
allargamento globalizzante. In un colpo solo gli stati
membri sono aumentati di ben dieci unità. Una mossa
strategica molto importante, se considerata in funzione
del progetto di conglobare tutto e tutti!
Come per la “Società delle Nazioni”, anche l’ONU è
un’associazione confederale di governi, volontaria,
perpetua e universale, il cui Statuto, però, conferisce
al Consiglio di Sicurezza, e quindi alle grandi potenze,
in primis agli Stati Uniti d’America, una netta
prevalenza.
Ma il vero obiettivo di quest’organizzazione è di
riunire tutti gli stati in un unico governo e sotto
un’unica bandiera per facilitare, così, il lavoro dei
Burattinai.
Una bandiera, anzi un logo, che racchiude, guarda caso,
diversi simboli massonici: il mondo diviso in 33 settori
e circondato da 13 foglie o spighe.7
Il 33 è il numero del compimento e coincide anche con il
massimo grado della massoneria del “rito scozzese antico
e accettato”.
Gesù Cristo stesso, quando è morto, spiritualmente
parlando, aveva appunto 33 anni.
Presso i Celti il 33 era considerato un numero legato
alla magia.8 Il 13, invece, è forse il numero più
conosciuto e interessante.
Nei 22 Arcani Maggiori dei
Tarocchi, esso è rappresentato attraverso l’immagine
della Morte, intesa come momento di trasformazione,
cambiamento e rinascita.
Nella tradizione cristiana in cui Giuda, il traditore,
viene accostato al 13 (Gesù più dodici apostoli), questo
numero indica la gerarchia infernale. Inoltre, anche le
streghe appaiono a gruppi di 13.9
Per alcuni studiosi dell’alfabeto ebraico, il 13 è
simbolo di distruzione e morte, come pure la
trascrizione numerologica della parola “male”.10
Un simbolo sicuramente pregno di significati!
Ci saranno state delle ottime ragioni per scegliere
questo logo invece di un altro; ma una simile
concentrazione di simboli non è un po’ strana? Così come
sembra altrettanto strana la coincidenza che vede
convergere la politica mondialista dei Burattinai con i
trattati dell’ONU!
Se questa affermazione appare poco credibile, è giusto
allora ricordare il rapporto di settantacinque pagine
ideato come supporto all’iniziativa del Segretario
Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan per stabilire
delle relazioni fra l’ONU e il mondo imprenditoriale. Il
titolo del rapporto recita: «Le Nazioni Unite e il
Commercio Globale».
Kofi Annan, durante il Forum Mondiale dell’Economia
tenutosi nel 1998, davanti a una platea che vedeva
presenti i potenti manager di industrie come la Coca
Cola, McDonald’s, Rio Tinto, Unilever, Alcatel, Henkel e
molti altri, disse che «mercati fiorenti e sicurezza
umana procedono di pari passo; senza l’una, non potremo
avere gli altri».
Avete letto attentamente le parole del Segretario?
Il Rapporto mette in evidenza tutti i servizi globali
molto spesso ignorati che il sistema delle Nazioni Unite
fornisce ogni giorno.
Un esempio per tutti è quello
della Commissione delle Nazioni Unite per il Commercio
Internazionale (UNCITRAL).
Questa Commissione istituisce
delle regole standard che vengono applicate dalle parti
in causa nelle transazioni commerciali transfrontaliere,
semplificando la procedura da seguire. «Le Nazioni Unite
non significano solo convegni e conferenze», come ha
giustamente dichiarato John Ruggie, il Sottosegretario
Generale dell’ONU «Una parte significativa – continua
Ruggie – delle attività è la fornitura di quei servizi,
elencati nel Rapporto, che servono di supporto al mondo
imprenditoriale… permettendo la riduzione dei costi di
transazione e dei rischi commerciali».
Ora il concetto è chiaro. L’ONU, tra una guerra e
l’altra, un trattato di pace e l’invio di ispettori in
giro per il mondo, fornisce tutti gli strumenti
necessari agli industriali per agevolare i loro affari e
i loro interessi nei Paesi in via di sviluppo. La
conseguenza è che agevolando le corporazioni si
agevolano anche i Controllori, che sono dietro le quinte
di ogni impero economico.
A proposito di guerre, la recentissima e ingiustificata
catastrofe umanitaria accaduta all’Iraq, che avrà
sicuramente strascichi socio-religiosi incommensurabili,
ha definitivamente sancito la morte politica
dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Una morte, come ho detto prima, dal punto di vista
esoterico coincide sempre con una rinascita: e, in
questo caso, di quale nascita stiamo parlando?
Naturalmente di quella del Nuovo Ordine Mondiale!
Le modalità con cui questa guerra è stata scatenata (e
non mi riferisco alle vere motivazioni, che vedremo
meglio più avanti) sono state studiate nel dettaglio per
provocare una spaccatura all’interno delle Nazioni
Unite.
Oggi l’ONU ha perduto la sua autorità decisionale, se
mai ha avuto quest’autorità, e soprattutto ha perso la
faccia di fronte alle nazioni mondiali, per cui si
renderà necessario recuperare le macerie di ciò che è
stato e costruire un’entità più solida e duratura,
qualcosa che assomigli a un Nuovo Ordine Internazionale.
Fin qui abbiamo affrontato l’aspetto politico delle
Nazioni Unite; ma quale effetto produce l’unione sul
piano psicologico e sociale?
L’Unione, in questo caso europea, ha lo scopo di
eliminare le differenze, la storia, la cultura e le
tradizioni dei singoli popoli.
I governi nazionali vengono soppiantati da un unico
governo sopranazionale perdendo le proprie autonomie e
democrazie e diventando tutti uguali.
L’Unione Europea, come spiega Ida Magli nel suo libro
Contro l’Europa, tutto quello che non vi hanno detto di
Maastricht, edito da Bompiani, è fondata su un razzismo
ideologico che mira alla standardizzazione affermando
che tutto è identico.
Non potendo certo eliminare coloro che non sono uguali
sopprimendoli, negano l’esistenza delle differenze.
Come dire: essendo tutti uguali, è giusto essere
governati nella stessa maniera. «In questo modo –
continua l’antropologa Magli – si arriva alla
disgregazione dell’Io nazionale che porta alla
frantumazione dell’Io individuale».
Tutto ciò, naturalmente, per la gioia dei Burattinai.
Manipolare milioni di persone prive d’identità è un
gioco da ragazzi.
Da questo punto di vista, cosa possiamo dire della
moneta unica, dell’Euro?
Nel momento in cui scrivo le problematiche sociali
legate all’Euro sono già emerse. Quando paghiamo e/o
acquistiamo qualsiasi cosa, il nostro cervello fa almeno
una conversione, da Euro a Lire, per comprendere
l’effettivo e intrinseco valore del prodotto.
Abituati
da oltre un secolo a usare la Lira, ci vorrà molto tempo
per fare nostro il nuovo sistema di computazione. Molto
tempo.
Questo comporta un dispendio gratuito di energia.
I Francesi, se questo ci può consolare, stanno peggio di
noi: il Franco, dopo ottocento anni di utilizzo, è stato
accantonato in quattro e quattr’otto per fare posto alla
moneta unica europea!
Storia a parte, l’avvento dell’Euro, in sinergia con la
cupidigia di molti commercianti e con le speculazioni di
molti industriali, in pratica ha provocato il raddoppio,
o quasi, dei prezzi dei prodotti, quelli di consumo in
primis.
Le pubblicazioni degli enti ufficiali di statistiche
sull’inflazione sono veramente ridicole; calcolano il
tasso – giustamente dal loro punto di vista –
utilizzando un “paniere” composto da oltre un centinaio
di prodotti che vanno dalle automobili alle cerniere
lampo, fino al caffè. È logico che, alla fine dei conti,
se prendiamo in considerazione, per esempio, la
svalutazione delle automobili avvenuta negli ultimi
anni, il valore dell’inflazione risulta molto basso,
nell’ordine del 3-4%.
Ma se lo stesso calcolo viene eseguito esclusivamente
con i prodotti di largo consumo, quelli alimentari per
intenderci, il risultato si aggira sul 29-30%. Una bella
differenza !
Questo è quanto emerso dalla recentissima e polemica
indagine dell’Eurispes, l’Istituto di Studi Politici,
Economici e Sociali.
Non è certo una novità, almeno per coloro che fanno la
spesa di persona e soprattutto con i propri soldi. A
differenza di un anno fa, la quantità di prodotti che
portiamo a casa oggi, a parità di spesa, è decisamente
inferiore.
Dal punto di vista sociale e culturale l’avvento
dell’Euro è stata una manovra incredibilmente astuta,
mentre dal punto di vista economico si è trattato di
un’azione criminosa.
Prendiamo coscienza di questo fatto e poniamo grande
attenzione al nostro denaro. Denaro che, oltre a
volatilizzarsi sempre più rapidamente, viene addirittura
creato virtualmente dalle banche.
Se qualcuno sta pensando che l’Euro mi ha dato alla
testa, mettete mano al portafoglio e tenetelo ben
stretto, perché il prossimo capitolo tratterà proprio di
banche e denaro.
Tratto da macroedizioni.it
|