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Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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http://www.yuwie.com/videos/watch.asp?r=488034&id=19474
http://www.cospirazione.net/index.php?option=com_seyret&task=videodirectlink&Itemid=176&id=104
 

25 Marzo 2008 - Gli astronauti della missione STS 123, non dimenticheranno facilmente lo spettacolo che gli si è presentato quando lo Shuttle Endeavour stava in fase di rientro verso il John F. Kennedy Space Center. Infatti il comandante Dom Gorie mentre stava comunicando le fasi tecniche previste per il rientro in atmosfera, ha comunicato alla base l'avvicinamento di oggetti sferici multipli non identificati. Queste Flottillas, sono state riprese dalla telecamera di bordo.
Alcuni video sono stati trasmessi dalle TV giapponesi e sono veramente impressionanti per il fatto che dimostrano la presenza di numerose Flottillas che esibiscono davanti allo Shuttle Endeavour durante la fase delicata di rientro nell'atmosfera terrestre:


GARY MCKINNON, ACCUSATO dagli STATI UNITI di aver CAUSATO 700 MILA DOLLARI di DANNI, LOTTA CONTRO l'ESTRADIZIONE negli USA

"Ho scoperto i segreti degli Ufo violando i computer della Nasa - Esiste una forma di energia extraterrestre inesauribile". Londra, 8/5/2006

Con la frangetta scura e gli occhi a mandorla, ha l'aria vagamente stranita di Mister Spock. Il che non stona piu' di tanto, visto che Gary McKinnon, lo hacker che gli Stati Uniti accusano di aver causato 700 mila dollari di danni ai loro computer militari e della Nasa, dice di avere passato due anni a cercare di straforo prove dell'esistenza degli UFO e della tecnologia aliena. E di averle trovate: testimonianze fanno riferimento all'anti-gravita', a una fonte di energia di origine extraterrestre.

Per i suoi sostenitori, McKinnon e' piuttosto una sorta di ciber-Mulder, una specie di cercatore solitario di verita' tra gli X-Files degli alti comandi americani, Pentagono incluso. Ex parrucchiere inglese, entrava nei loro sistemi dalla sua casa in un quartiere a Nord di Londra, ma sostiene di non avere mai agito da vandalo. Un pubblico ministero Usa ha definito la sua impresa «il piu' grande scasso elettronico di computer militari di tutti i tempi» e ha chiesto di processarlo davanti a un tribunale della Virginia.
Ma il suo avvocato ribatte che l'estradizione esporrebbe McKinnon al rischio della detenzione a Guantanamo Bay e a qualcosa come sessant'anni di reclusione. La sua sorte sara' decisa a Londra dopodomani.

Mica per niente il suo nome online era «Solo». Ancor prima che lo identificassero e lo arrestassero nel 2002, la sua ossessione da hacker gli era costata la fidanzata e il lavoro. Gli Stati Uniti lo accusano fra l'altro di avere alterato e cancellato files di una base aeronavale rendendo così inoperabili sistemi di importanza critica e, un'altra volta, di avere disabilitato un'intera rete di 2 mila computer militari.
Gia' in un'intervista rilasciata l'anno scorso, McKinnon si era difeso dicendo di non avere causato danni. Oggi, alla vigilia dell'udienza, torna a parlare con il programma «Click» della BBC per spiegare come ha fatto e che cosa ha trovato.

A chi gli chiede perche' e' accusato di essersi intrufolato nei sistemi dell'esercito, della Marina, dell'aeronautica, del Pentagono e della Nasa, McKinnon risponde: «Ero in cerca di tecnologia soppressa, definita con un'espressione ridicola "tecnologia degli UFO".
Credo che sia il segreto meglio conservato del mondo, una cosa molto importante: i pensionati non possono pagare le bollette del riscaldamento, si invadono Paesi per assegnare all'Occidente appalti per il petrolio, e nel frattempo parti segrete del governo tengono lì questa tecnologia soppressa che darebbe energia gratis». Ovviamente, ancora ieri, la Nasa ha smentito tutto.

Alla domanda se abbia trovato quello che cercava, McKinnon risponde: «Sì. C'era un gruppo chiamato "Progetto Rivelazione". Hanno pubblicato un libro con 400 testimoni esperti tra cui controllori del traffico, operatori di radar militari, fino ai tizi responsabili se lanciare o meno missili nucleari. Gente molto credibile e molto fidata, e tutti dicevano sì, la tecnologia UFO esiste, c'e' l'anti-gravita', c'e' energia liberamente disponibile ed e' di origine extraterrestre, e abbiamo catturato astronavi e le abbiamo smontate per esaminarle».
A chiedergli che cosa abbia scoperto all'interno della Nasa, McKinnon tira fuori la storia delle fotografie. «Una di queste persone era un'esperta fotografica della Nasa, la quale ha detto che nell'edificio numero 8 del Johnson Space Centre cancellavano regolarmente le immagini degli UFO dalle immagini satellite ad alta risoluzione. Ha detto che c'erano cartelle denominate “filtrate” e “non filtrate", "lavorate" e "crude", qualcosa del genere».

Ma McKinnon non e' riuscito a scaricare nessuna di queste immagini sul suo computer: «Ho estratto una foto da una cartella, e tenendo a mente che era una connessione internet molto lenta, a 56k, all'epoca del dial-up, ho abbassato la risoluzione. Cio' che e' comparso sul mio schermo era straordinario. Era il culmine di tutti i miei sforzi. Era l'immagine di qualcosa che non poteva essere prodotto da mani umane. Si trovava sopra l'emisfero terrestre. Assomigliava un po' a un satellite. Era a forma di sigaro e aveva cupole geodesiche sopra, sotto, e a entrambe le estremita', e malgrado fosse a bassa risoluzione, l'immagine era molto ravvicinata. Questa cosa era sospesa nello spazio, e non aveva giunture, nessuno dei segni della normale fabbricazione umana».

McKinnon spiega che la sua connessione e' saltata proprio quando stava cercando di scaricare l'immagine. Di fronte all'obiezione che avrebbe potuto trattarsi di un modello, risponde: «Non lo so. Per me, era piu' che una coincidenza». Lo hacker riconosce che «l'accesso non autorizzato» ai computer altrui «e' contro la legge ed e' sbagliato», ma vuole essere processato qui, «nel mio Paese, secondo la legge contro l'abuso dei computer, e voglio che gli americani forniscano le prove se vogliono estradarmi, perche' so di non avere provocato danni». E conclude: «Per via di quello che cercavo, penso di essere stato moralmente nel giusto. Adesso sono pentito, ma credo che la tecnologia dell'energia libera debba essere resa disponibile a tutti».
Tratto da: la stampa.it

 

Riprese ad infrarossi di una Flottiglia di UFO
 

SCIENZIATI TEDESCHI CERTI: GLI EXTRATERRESTRI CI SONO – Giu. 2009
Nella Via Lattea esistono 10mila civiltà capaci di comunicare

Aumentano le probabilità che l’uomo non sia il solo abitante dell’universo: lo dimostrano i risultati di una ricerca sulla nascita delle stelle e di sistemi planetari simili al nostro, che sembrano confermare le teorie di Frank Drake, lo scienziato Usa convinto dell’esistenza di migliaia di civiltà intelligenti nella sola Via Lattea. Phillipp Richter, astrofisico dell’università di Potsdam, ha presentato la sua teoria lo scorso fine settimana durante un convegno nella cittadina alle porte di Berlino, a cui ha partecipato anche Drake. Richter, specializzato nella ricerca sul gas interstellare, ha spiegato che dopo l’origine del cosmo, il gas era costituito solo da idrogeno e da parti di elio. Trascorsi alcuni milioni di anni dal Big Bang, ha detto, si accesero i primi soli, che dispersero nello spazio carbonio, idrogeno e altri elementi fondamentali più consistenti. A questo punto, con l’idrogeno e con gli altri elementi pesanti dispersi nello spazio si formarono - secondo questa teoria - «giganteschi dischi», dal cui interno, come per le prime stelle, si accesero nuovi soli. Un fenomeno, questo, che continua a ripetersi. «Solo nella Via Lattea, questo succede tra le quattro e le diciannove volte all’anno», ha detto Richter al convegno di Potsdam. All’interno dei «dischi», si ammassano gli atomi più pesanti, con l’idrogeno non ancora disperso all’esterno, ha proseguito: così nascono i corpi celesti che assomigliano alla Terra e ad altri pianeti come Marte e Venere. «Nello spazio, ci devono essere pianeti molto simili alla Terra», ha raccontato Richter al quotidiano tedesco Tagesspiegel. Gli scienziati confermano, scrive il giornale, che circa il 50% dei soli fa parte di un sistema planetario. La teoria di Richter conferma quella di Frank Drake, astronomo e astrofisico statunitense che con Carl Sagan ha fondato il Seti (Search for extra-terrestial intelligence), il centro che dal 1974 invia segnali nello spazio e cerca di captare eventuali ‘rispostè dall’osservatorio di Arecibo (Porto Rico). Drake, in particolare, ritiene che nella Via Lattea esistono 10mila civiltà capaci di comunicare.
By Marco Frico  - Tratto da: oknotizie.virgilio.it

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La Fuerza Aerea Uruguaya mette a disposizione dei ricercatori 40 casi ancora irrisolti e fino ad ora riservati
18 Giu. 2009
Anche l'Uruguay e in particolare l'Aeronautica Militare Uruguayana (FAU), si unisce alla ormai lunga lista di paesi che hanno ufficialmente accettato l'ipotesi extra-terrestre o reso pubblici documenti inerenti a presunti avvistamenti UFO, tenuti fino a quel momento segreti.

Anche se resoconti di avvistamenti sono iniziati nel 1947 in sulla scia di quanto avveniva nel resto delmondo, la storia dell'ufologia ufficiale in Uruguay è databile al 7 agosto del 1979 quando, a seguito delle numerose segnalazioni UFO ricevute in quel decennio, la FAU decide di creare una commissione interna per lo studio del fenomeno e nasce così la C.R.I.D.O.V.N.I. (Comisión Receptora e Investigadora de Denuncias de Objetos Voladores No Identificados).
A quasi 30 anni precisi da quella data, arriva l'annuncio del rilascio pubblico di 40 casi studiati approfonditamente, contenenti anche presunti rapimenti alieni e ancora irrisolti.
I casi irrisolti sono parte degli oltre 100 casi annui segnalati alla commissione di ricerca, per un totale di circa 2100 rapporti
A corredo della notizia anche le affermazioni del colonnello Ariel Sanchez, ufficiale dell'Aeronautica Uruguayana con 33 anni di esperienza e tra i fondatori della commissione UFO interna: "La nostra commissione è riuscita a verificare modifiche alla composizione chimica del terreno dove sarebbero atterrati degli UFO."
"Il fenomeno UFO esiste in Uruguay. - continua Sanchez - E voglio sottolineare ancora che l'Aeronautica, a seguito delle nostre analisi scientifiche, non esclude l'ipotesi extra-terrestre".
Nel 1986 due caccia Pucara si lanciarono all'inseguimento di una sfera luminosa nella zona della diga del lago artificiale di Palmar. Quando i piloti stavano per intercettare l'oggetto, questo è volato via ad una velocità impressionante verso l'Argentina, costringendo i militari a rinunciare all'inseguimento. Non appena i caccia sono rientrati alla base, la sfera è riapparsa sopra alla diga ma si è ripetuta la situazione precedente, con un vano inseguimento, mentre l'oggetto cambiava colore da rosso a giallo.
Un caso simile si è verificato anche dieci anni dopo quando durante una esercitazione presso la base militare di Santa Bernardina a Durazno, dei piloti qualificati hanno avvistato due sfere luminose, la cui presenza venne confermata anche dalle torri di controllo dell'aeroporto.
Quando gli oggetti sono volati via, hanno mantenuto la loro forma e luminosità per poi diminuire il bagliore, permettendo ai piloti di vedere chiaramente il loro contorno sferico.
"Non erano satelliti - afferma con certezza il colonnello Sanchez - dato che i satelliti non volano in formazione e poi a quote così basse, visto che gli oggetti erano a circa 3.000 metri di altitudine (ndr. i satelliti orbitano generalmente sopra ai 35.000 metri di altitudine). Inoltre i satelliti non diminuiscono la loro luminosità".
Fonte: terninrete.it

 

     Area 51 - USA

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Fotografie di un U.F.O. riprese da un satellite

Aviazione Rumena ammette che un loro MIG e' stato danneggiato da un UFO
http://www.segnidalcielo.it/romania_ammette_incidente_ufomig.html

Misteri dell'antica India – Nei Veda i "dischi volanti ed altro"
Le tecnologie e le mirabili scienze dell'India antica hanno destato grande curiosita' fra gli storici. Nella letteratura vedica sono assai numerosi i riferimenti a macchine volanti e a straordinarie facolta' mentali possedute dalle genti di allora. Lo studioso Valentino Compassi, per esempio, nel suo "Gli Dei Alieni", sostiene che i molteplici Dei dell'India soggiornassero in "residenze aeree" di enorme grandezza. Egli si richiama al testo "Mahavira" nel quale, fra le innumerevoli descrizioni, e' possibile leggere: "Un carro volante trasporta molte persone verso la capitale Ahyodhya.
Il cielo e' pieno di macchine volanti sorprendenti; nere come l'oscurita, su cui spiccano gialli bagliori". Compassi tende a precisare che tali racconti provengono dai Manusa, testi dell'India antica che descrivono fatti realmente accaduti. Altre testimonianze relative alle presunte tracce di un grado di sviluppo superiore nella India antica si riferiscono a tre note scritture della religione induista, il "Bhagavata Purana, il Mahabharata e il Ramayama". Secondo i moderni studiosi di indologia tali opere apparterrebbero a un periodo compreso fra il 5' sec.a.C e il 9' sec. d.C e conterrebbero riferimenti ben piu' antichi dei periodi in cui si ritiene siano state scritte.
Secondo il noto ricercatore Richard L. Thompson, a quei tempi, il cielo sarebbe stato popolato da veicoli aerei, in sanscrito definiti "vimana". Egli afferma inoltre che nella societa' vedica i viaggi in "altri mondi" erano ritenuti possibili e che fra le genti erano diffuse straordinarie facolta' mentali come la trasmissione e la lettura del pensiero, la capacita' di vedere o sentire a grande distanza, il potere di spostare gli  oggetti da un luogo all'altro, il potere del controllo ipnotico a distanza, l'invisibilita'. Secondo Thompson, "I purana parlano di 400 mila razze di esseri simili agli umani che vivono su diversi pianeti". In occidente tali scritture sono ignorate.
Dovremmo tuttavia colmare tale lacuna del nostro sapere attraverso la ricerca e la traduzione dei testi antichi della letteratura vedica.

SCRITTURE EXTRATERRESTRI


Gli UFO veri su Firenze: 27 ottobre 1954

 

Cito, innanzitutto, un caso assai lontano nel tempo ma emblematico per il tipo di trucco messo in atto. Parlo del caso della ventina di dischi volanti, di color bianco lucente, apparsi a Firenze il 27 ottobre 1954, a partire dalle 14.20 e visti da migliaia di fiorentini

Dopo circa un'ora, gli UFO si trovavano ancora sulla citta' e alle 15.27 precise uno si fermo' proprio sulla verticale del campo di calcio di Firenze, dove stava avendo luogo l'incontro fra la Fiorentina e la Pistoiese, davanti a migliaia di spettatori e si genero' tanta meraviglia che l'arbitro interruppe l'incontro di calcio per alcuni minuti. Quando sembrava che l'enorme formazione stesse per raggiungere la citta' di Fiesole, all'improvviso tutti gli UFO invertirono la rotta e sorvolarono nuovamente il campo di calcio in tutta la sua lunghezza, tenendo una direzione verso Sud. 

L'episodio pero' e' piu' ricordato per la copiosa caduta di filamenti vetrosi, noti con il termine di "Capelli d'Angelo", che scesero copiosissimi sulle teste dei fiorentini. In un primo tempo la definirono "bambagia silicea" in quanto si presentava come vaporosi batuffoli bianchi, piu' rossi di un normale fiocco di neve: una sostanza che al contatto delle mani si scioglieva immediatamente. Gli UFO viaggiavano in formazione ma operavano in coppia ed ognuna di esse aveva una forma diversa: a gabbiano, a goccia, a cappello cinese, a cilindro ed altre ancora. Molti spettatori erano provvisti di binocolo, macchina fotografica e cinepresa e così, ancor oggi possiamo ammirare quello che accadde mezzo secolo fa in Italia.

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UFO in CILE
Alle 10 p.m. di giovedì 19 Ottobre 2000, sotto gli occhi di decine di testimoni, due persone sono state addotte da un gigantesco UFO che ha stazionato sul cortile della Scuola San Francisco a Chiu-Chiu, un villaggio nel Cile del Nord,  a una quarantina di chilometri da Calama.
Mentre nell'istituto si teneva una riunione fra genitori e responsabili scolastici, venti bambini che stavano giocando nel cortile hanno udito un suono strano e poi e' apparso l'UFO. Gli studenti Rene Calpa Carranza e Walter Anza Vilca lo hanno descritto di colore bianco, con luci lampeggianti blu, rosse e gialle. 
Dal ventre dell'UFO si e' aperto un pannello ed un fortissimo raggio luminoso ha investito Fresia Vega, custode della scuola e Valentina Rojas Espinoza, di otto anni, che sono svanite istantaneamente. La mamma di Valentina, Monica Espinoza Fernandez ed una trentina di adulti, richiamati dalle grida dei bambini e da quel fragore, simile a vetri infranti, si sono precipitati fuori ed hanno assistito increduli alla scena. "Un'astronave stazionava a circa sei metri dal cortile, poi abbiamo visto quel raggio accecante sparire e l'UFO e' sfrecciato via".
Fresia Vega e Valentina Espinoza sono state rinvenute, tremanti ed in stato confusionale, a poca distanza. Intervistate dalla stampa cilena, hanno dichiarato di essersi improvvisamente trovate a bordo di un'astronave grande come un campo di calcio, circondate da luci di ogni colore immaginabile.
Secondo i testimoni oculari le due sarebbero svanite per non piu' di due o tre secondi, mentre per loro erano trascorsi, dentro la luce, due o tre minuti.

Il ricercatore americano Jeff Chandler ha immesso via Internet attraverso il sito Sightings,  un affascinante spezzone video, captato da una registrazione della NASA ed inerente la missione Shuttle STS-101.
Nel video si nota un pannello, probabilmente appartenente ad un satellite sganciato dallo Shuttle o dalla nave spaziale MIR. 
Sulla destra, in basso rispetto al pannello, un oggetto circolare luminoso, di intenso colore bianco e caratterizzato da forti pulsazioni, attraversa ad alta velocita' l'inquadratura della videocamera di bordo dello Shuttle. (fonte: Rense.com - 2 Novembre 2000)


Sapreste dire come mai il manuale dei Vigili del fuoco e dei reparti antisommossa americani, abbiano entrambi un paragrafo dove si dice chiaramente come bisogna preparare ed addestrare gli allievi in caso di attacco esterno apportato da UFO terrestri e/o extraterrestri ?
Forse proprio perche' il governo conosce la verita', ed ha ritenuto giusto inserire nei corpi speciali tali tipi di addestramento ?

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L'UFO vero su Bruxelles (Belgio): 30 marzo 1990

E' bene ricordare che gli UFO veri sono moltissimi ed il caso piu' eclatante, e relativamente vicino a noi nel tempo, e' quello che accadde in Belgio il 30 marzo 1990

Qui, all'improvviso sulla citta' di Bruxelles apparve in cielo un UFO triangolare, dotato di fari rossi, verdi e gialli, che svolazzava tranquillamente avanti e indietro e neanche tanto alto da terra. 

Lo videro, lo fotografarono e lo filmarono in migliaia di persone. Quel velivolo alieno si mostro' in grado di compiere una serie incredibile di evoluzioni: fermarsi immobile e senza far rumore, a quote diversificate che vanno dai 100 ai 3.000 metri, procedere assai lentamente, ondeggiare, inclinarsi, spostarsi in ogni direzione e passare da zero km orari a velocita' supersoniche nello spazio di qualche secondo. 

Inoltre, data la quota bassissima ed il gran traffico di persone sotto di se', non sembro' per nulla preoccupato di essere un "sorvegliato speciale" e non si preoccupo' nemmeno dei due potentissimi aerei militari F-16, decollati da una base militare NATO in quanto il radar della base militare di Glons lo aveva intercettato e ne aveva registrato le incredibili accelerazioni: da 45 a 1.700 km/h. 
 

VIDEO  (saranno ufo ?)  +  Pagina dei Links:  Ufo

I “Fliegender  Scheiben” ovvero i Dischi volanti di Hitler

Dischi volanti terrestri

Nell'agosto del 1943 perviene nella sede centrale del servizio di informazioni inglese, derivato da una fonte ben introdotta a Berlino, un rapporto dai contenuti piuttosto allarmanti: "Dobbiamo fare in fretta” !
I nazisti stanno mettendo a punto una terribile arma segreta che potrebbe ribaltare le sorti della guerra".
In effetti, circa un anno piu' tardi, le forze alleate subirono delle perdite di mezzi aerei durante i bombardamenti nei cieli della Germania ad opera di misteriosi oggetti dalla forma discoidale che, librantisi in volo fin sotto le fortezze volanti, emettevano un campo magnetico talmente forte da mandare in blocco i motori dell'aereo vicino facendolo quindi precipitare.
L'arma in questione poteva essere una V-7, piu' conosciuta come Fliegender Scheiben (disco volante).
Si trattava di rivoluzionari aerei discoidali, piuttostosimili ai moderni UFO, per mezzo dei quali Adolf Hitler sognava di conquistare il pianeta. Uno dei primi ingegneri tedeschi impegnati nella nella costruzione delle V-7 (la V sta per vittoria) fu Andreas Epp, che invento' un gigantesco piatto volante, il modello Omega, con otto eliche e due motori a reazione.
Tale ordigno fu testato nel 1943 a Bremerhaven e raggiunse una velocita' di 480 Km/h. Insieme ad Epp lavorarono alle V-7 gli ingegneri Habermohl, Miethe, Schriever e l'italiano Giuseppe Belluzzo, esperto di motori a turbina. Schriever e Habermhol costruirono un velivolo formato da una cabina centrale di pilotaggio circondata da un anello che ruotava ad alta velocita'.
Miethe e Belluzzo realizzarono, nella base di Bratislava, un massiccio disco di titanio largo 40 metri che, pero', esplose in volo durante un collaudo.
Complessivamente gli esperimenti dei nazisti sulle V-7 furono classificati come deludenti, eppure verso la fine del conflitto sia russi che americani si diedero un gran da fare per recuperare i velivoli, i brevetti, le carte e gli scienziati che avevano partecipato a queste ricerche segrete. Inoltre esistono numerose testimonianze, da parte di piloti anglo-americani, degli abbattimenti di aerei alleati ad opera dei Fliegender Scheiben.
Non una V-7, per quanto ci e' dato di sapere, finì nelle mani della CIA o del KGB, infatti le SS riuscirono a distruggere tutto prima di arrendersi agli avversari.
Anche a Gory Sowie (Polonia) i tedeschi, che avevano scavato nella montagna il piu' grande stabilimento segreto per la costruzione dei loro micidiali dischi, fecero esplodere tutto con la dinamite per l'incalzare dei russi.
In ogni caso, gli scienziati tedeschi avevano lavorato ognuno ad una parte del progetto e, singolarmente presi, non erano in grado di ricostruire l'intero brevetto, sia per i russi che per gli americani. Le due superpotenze hanno sempre negato l'esistenza delle V-7, ma gia' nel 1952 il pilota Schriever indico' alla stampa che aveva partecipato al programma sui dischi volanti del Terzo Reich e che, nel 1944, nei pressi di Praga aveva collaudato con successo la Flug Kreisel (trottola volante). Questo disco, dalla cabina centrale a cupola in plexiglas, volo' a oltre 3.000 Km/h.
Poche settimane fa il Colonnello Philip Corso, gia' ufficiale dei Servizi Segreti statunitensi durante il secondo conflitto mondiale, ha dichiarato alla stampa che prima dello scoppio della guerra erano precipitati in varie parti del mondo, tra cui la Germania, degli UFO con i relativi equipaggi alieni.
I tedeschi stavano quindi lavorando con intensita' sui relitti rinvenuti nel proprio territorio nella speranza di poterli replicare per uso bellico.
Questo fu confermato all'ufficiale USA anche dagli scienziati Oberth e Von Braun. Il Colonnello Corso era inoltre a conoscenza di un disco tedesco che era riuscito a volare fino a 3.600 mt di altezza, sottolineando pero' che i nazisti non erano riusciti a capire in quale modo venivano guidati i velivoli dagli alieni. Attualmente sia i russi che gli americani stanno sperimentando tutta una serie di macchine volanti di forma discoidale, in parte per uso civile, in parte per uso militare.
Le foto pubblicate sono estratte dalle riviste "dossier informare" e "Oltre" e "UFO Contact".
A cura di Silvia e Roberto Matricardi
- info@pometia.it

Vedi anche: UFO, Dischi volanti terresti
 

   

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