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25 Marzo 2008 - Gli
astronauti
della missione STS 123, non dimenticheranno facilmente lo
spettacolo che gli si è presentato quando lo Shuttle
Endeavour stava in fase di rientro verso il John F. Kennedy
Space Center. Infatti il comandante Dom Gorie mentre stava
comunicando le fasi tecniche previste per il rientro in
atmosfera, ha comunicato alla base l'avvicinamento di
oggetti
sferici multipli
non identificati
(UFO). Queste Flottillas, sono
state riprese anche dalla telecamera di bordo.
Alcuni video sono stati trasmessi dalle TV giapponesi e sono
veramente impressionanti per il fatto che dimostrano la presenza
di numerose Flottillas che esibiscono davanti allo Shuttle
Endeavour durante la fase delicata di rientro nell'atmosfera
terrestre:
GARY
MCKINNON, ACCUSATO dagli STATI UNITI di aver CAUSATO 700 MILA
DOLLARI di DANNI, LOTTA CONTRO l'ESTRADIZIONE negli USA
"Ho scoperto i segreti degli Ufo violando i computer della Nasa
- Esiste una forma di energia extraterrestre
inesauribile".
Londra, 8/5/2006
Con la frangetta scura e gli occhi a
mandorla, ha l'aria vagamente stranita di Mister Spock. Il che
non stona piu' di tanto, visto che Gary McKinnon, lo hacker che
gli Stati Uniti accusano di aver causato 700 mila dollari di
danni ai loro computer militari e della Nasa, dice di avere
passato due anni a cercare di straforo prove dell'esistenza
degli UFO e della tecnologia aliena. E di averle trovate:
testimonianze fanno riferimento all'anti-gravita', a una fonte
di energia di origine extraterrestre.
Per i suoi sostenitori, McKinnon e' piuttosto una sorta di
ciber-Mulder, una specie di cercatore solitario di verita' tra
gli X-Files degli alti comandi americani, Pentagono incluso. Ex
parrucchiere inglese, entrava nei loro sistemi dalla sua casa in
un quartiere a Nord di Londra, ma sostiene di non avere mai
agito da vandalo. Un pubblico ministero Usa ha definito la sua
impresa «il piu' grande scasso elettronico di computer militari
di tutti i tempi» e ha chiesto di processarlo davanti a un
tribunale della Virginia.
Ma il suo avvocato ribatte che l'estradizione esporrebbe
McKinnon al rischio della detenzione a Guantanamo Bay e a
qualcosa come sessant'anni di reclusione. La sua sorte sara'
decisa a Londra dopodomani.
Mica per niente il suo nome online era «Solo». Ancor prima che
lo identificassero e lo arrestassero nel 2002, la sua ossessione
da hacker gli era costata la fidanzata e il lavoro. Gli Stati
Uniti lo accusano fra l'altro di avere alterato e cancellato
files di una base aeronavale rendendo così inoperabili sistemi
di importanza critica e, un'altra volta, di avere disabilitato
un'intera rete di 2 mila computer militari.
Gia' in un'intervista rilasciata l'anno scorso, McKinnon si era
difeso dicendo di non avere causato danni. Oggi, alla vigilia
dell'udienza, torna a parlare con il programma «Click» della BBC
per spiegare come ha fatto e che cosa ha trovato.
A chi gli chiede perche' e' accusato di essersi intrufolato nei
sistemi dell'esercito, della Marina, dell'aeronautica, del
Pentagono e della Nasa, McKinnon risponde: «Ero in cerca di
tecnologia soppressa, definita con un'espressione ridicola
"tecnologia degli UFO".
Credo che sia il segreto meglio conservato del mondo, una cosa
molto importante: i pensionati non possono pagare le bollette
del riscaldamento, si invadono Paesi per assegnare all'Occidente
appalti per il petrolio, e nel frattempo parti segrete del
governo tengono lì questa tecnologia soppressa che darebbe
energia gratis». Ovviamente, ancora ieri, la Nasa ha smentito
tutto.
Alla domanda se abbia trovato quello che cercava, McKinnon
risponde: «Sì. C'era un gruppo chiamato "Progetto Rivelazione".
Hanno pubblicato un libro con 400 testimoni esperti tra cui
controllori del traffico, operatori di radar militari, fino ai
tizi responsabili se lanciare o meno missili nucleari. Gente
molto credibile e molto fidata, e tutti dicevano sì, la
tecnologia UFO esiste, c'e' l'anti-gravita',
c'e' energia liberamente disponibile ed e' di origine
extraterrestre, e abbiamo catturato astronavi e le
abbiamo smontate per esaminarle».
A chiedergli che cosa abbia scoperto all'interno della Nasa,
McKinnon tira fuori la storia delle fotografie. «Una di queste
persone era un'esperta fotografica della Nasa, la quale ha detto
che nell'edificio numero 8 del Johnson Space Centre cancellavano
regolarmente le immagini degli UFO dalle immagini satellite ad
alta risoluzione. Ha detto che c'erano cartelle denominate
“filtrate” e “non filtrate", "lavorate" e "crude", qualcosa del
genere».
Ma McKinnon non e' riuscito a scaricare nessuna di queste
immagini sul suo computer: «Ho estratto una foto da una
cartella, e tenendo a mente che era una connessione internet
molto lenta, a 56k, all'epoca del dial-up, ho abbassato la
risoluzione. Cio' che e' comparso sul mio schermo era
straordinario. Era il culmine di tutti i miei sforzi. Era
l'immagine di qualcosa che non poteva essere prodotto da mani
umane. Si trovava sopra l'emisfero terrestre. Assomigliava un
po' a un satellite. Era a forma di sigaro e aveva cupole
geodesiche sopra, sotto, e a entrambe le estremita', e malgrado
fosse a bassa risoluzione, l'immagine era molto ravvicinata.
Questa cosa era sospesa nello spazio, e non aveva giunture,
nessuno dei segni della normale fabbricazione umana».
McKinnon spiega che la sua connessione e' saltata proprio quando
stava cercando di scaricare l'immagine. Di fronte all'obiezione
che avrebbe potuto trattarsi di un modello, risponde: «Non lo
so. Per me, era piu' che una coincidenza». Lo hacker riconosce
che «l'accesso non autorizzato» ai computer altrui «e' contro la
legge ed e' sbagliato», ma vuole essere processato qui, «nel mio
Paese, secondo la legge contro l'abuso dei computer, e voglio
che gli americani forniscano le prove se vogliono estradarmi,
perche' so di non avere provocato danni». E conclude: «Per via
di quello che cercavo, penso di essere stato moralmente nel
giusto. Adesso sono pentito, ma credo che la tecnologia
dell'energia libera debba essere resa disponibile a tutti».
Tratto da: la stampa.it
Riprese ad infrarossi di una Flottiglia di UFO
SCIENZIATI TEDESCHI CERTI: GLI
EXTRATERRESTRI CI SONO – Giu. 2009
Nella Via Lattea esistono 10mila civiltà capaci di comunicare
Aumentano le probabilità che l’uomo non sia il solo abitante
dell’universo: lo dimostrano i risultati di una ricerca sulla
nascita delle stelle e di sistemi planetari simili al nostro,
che sembrano confermare le teorie di Frank Drake, lo scienziato
Usa convinto dell’esistenza di migliaia di civiltà intelligenti
nella sola Via Lattea. Phillipp Richter, astrofisico
dell’università di Potsdam, ha presentato la sua teoria lo
scorso fine settimana durante un convegno nella cittadina alle
porte di Berlino, a cui ha partecipato anche Drake. Richter,
specializzato nella ricerca sul gas interstellare, ha spiegato
che dopo l’origine del cosmo, il gas era costituito solo da
idrogeno e da parti di elio. Trascorsi alcuni milioni di anni
dal Big Bang, ha detto, si accesero i primi soli, che dispersero
nello spazio carbonio, idrogeno e altri elementi fondamentali
più consistenti. A questo punto, con l’idrogeno e con gli altri
elementi pesanti dispersi nello spazio si formarono - secondo
questa teoria - «giganteschi dischi», dal cui interno, come per
le prime stelle, si accesero nuovi soli. Un fenomeno, questo,
che continua a ripetersi. «Solo nella Via Lattea, questo succede
tra le quattro e le diciannove volte all’anno», ha detto Richter
al convegno di Potsdam. All’interno dei «dischi», si ammassano
gli atomi più pesanti, con l’idrogeno non ancora disperso
all’esterno, ha proseguito: così nascono i corpi celesti che
assomigliano alla Terra e ad altri pianeti come Marte e Venere.
«Nello spazio, ci devono essere pianeti molto simili alla
Terra», ha raccontato Richter al quotidiano tedesco Tagesspiegel.
Gli scienziati confermano, scrive il giornale, che circa il 50%
dei soli fa parte di un sistema planetario.
La teoria di Richter
conferma quella di Frank Drake, astronomo e astrofisico
statunitense che con Carl Sagan ha fondato il Seti (Search for
extra-terrestial intelligence), il centro che dal 1974 invia
segnali nello spazio e cerca di captare eventuali ‘rispostè
dall’osservatorio di Arecibo (Porto Rico). Drake, in
particolare, ritiene che nella Via Lattea esistono 10mila
civiltà capaci di comunicare.
By Marco Frico - Tratto da: oknotizie.virgilio.it
Trovato feto di
cucciolo extraterrestre
La Fuerza Aerea Uruguaya
mette a disposizione dei ricercatori 40
casi ancora irrisolti e fino ad ora riservati
18 Giu. 2009
Anche l'Uruguay e in particolare l'Aeronautica Militare
Uruguayana (FAU), si unisce alla ormai lunga lista di paesi che
hanno ufficialmente accettato l'ipotesi extra-terrestre o reso
pubblici documenti inerenti a presunti avvistamenti UFO, tenuti
fino a quel momento segreti.
Anche se resoconti di avvistamenti sono iniziati nel 1947 in
sulla scia di quanto avveniva nel resto delmondo, la storia
dell'ufologia ufficiale in Uruguay è databile al 7 agosto del
1979 quando, a seguito delle numerose segnalazioni UFO ricevute
in quel decennio, la FAU decide di creare una commissione
interna per lo studio del fenomeno e nasce così la
C.R.I.D.O.V.N.I. (Comisión Receptora e Investigadora de
Denuncias de Objetos Voladores No Identificados).
A quasi 30 anni precisi da quella data, arriva l'annuncio del
rilascio pubblico di 40 casi studiati approfonditamente,
contenenti anche presunti rapimenti alieni e ancora irrisolti.
I casi irrisolti sono parte degli oltre 100 casi annui segnalati
alla commissione di ricerca, per un totale di circa 2100
rapporti
A corredo della notizia anche le affermazioni del colonnello
Ariel Sanchez, ufficiale dell'Aeronautica Uruguayana con 33 anni
di esperienza e tra i fondatori della commissione UFO interna:
"La nostra commissione è riuscita a verificare modifiche alla
composizione chimica del terreno dove sarebbero atterrati degli
UFO."
"Il fenomeno UFO esiste in Uruguay. - continua Sanchez - E
voglio sottolineare ancora che l'Aeronautica, a seguito delle
nostre analisi scientifiche, non esclude l'ipotesi
extra-terrestre".
Nel 1986 due caccia Pucara si lanciarono all'inseguimento di una
sfera luminosa nella zona della diga del lago artificiale di
Palmar. Quando i piloti stavano per intercettare l'oggetto,
questo è volato via ad una velocità impressionante verso
l'Argentina, costringendo i militari a rinunciare
all'inseguimento. Non appena i caccia sono rientrati alla base,
la sfera è riapparsa sopra alla diga ma si è ripetuta la
situazione precedente, con un vano inseguimento, mentre
l'oggetto cambiava colore da rosso a giallo.
Un caso simile si è verificato anche dieci anni dopo quando
durante una esercitazione presso la base militare di Santa
Bernardina a Durazno, dei piloti qualificati hanno avvistato due
sfere luminose, la cui presenza venne confermata anche dalle
torri di controllo dell'aeroporto.
Quando gli oggetti sono volati via, hanno mantenuto la loro
forma e luminosità per poi diminuire il bagliore, permettendo ai
piloti di vedere chiaramente il loro contorno sferico.
"Non erano satelliti - afferma con certezza il colonnello
Sanchez - dato che i satelliti non volano in formazione e poi a
quote così basse, visto che gli oggetti erano a circa 3.000
metri di altitudine (ndr. i satelliti orbitano generalmente
sopra ai 35.000 metri di altitudine). Inoltre i satelliti non
diminuiscono la loro luminosità".
Fonte: terninrete.it
Strane strutture (rovine ?) sulla luna, cancellate dalla NASA
dalle foto, film dell'esplorazione lunare
Basi aliene sulla Luna
Ufficiali della Marina della
Russia dichiarano : gli UFOs esistono e prediligono l’acqua
“Russian Navy” ha declassificato relazioni di incontri con UFOs
(Unidentified Flying Objects), la cui tecnologia supera quello
che l’umanità ha mai costruito, riporta il quotidiano online
“Svobodnaya Pressa”. Le registrazioni risalgono al periodo in
cui uno speciale gruppo della Marina ha collezionato rapporti
di incidenti inesplicati, consegnati da sottomarini e navi
militari. Il gruppo fu diretto dal vice-comandante della Marina,
Ammiraglio Nikolay Smirnov, nonché numerosi documenti rivelano
casi di possibili incontri con UFOs, afferma il sito web.
Vladimir Azhazha, ex ufficiale della Marina e famoso ricercatore
UFO afferma che il materiale divulgato è di grande valore. “Il
50% degli incontri con gli UFOs è connesso con gli oceani.
Quindici per cento in più con i
laghi. Quindi gli UFOs tendono a mantenere l’acqua.” Ha
riferito. In un occasione un sottomarino nucleare, che era in
missione di combattimento nell’Oceano Pacifico, rilevò sei
oggetti sconosciuti. Dopo che l’equipaggio non riuscì a
liberarsi degli inseguitori, il comandante ha ordinato di uscire
in superficie. Dopo di chè videro gli oggetti uscire dall’acqua
e sparire via. Molti eventi misteriosi avvennero nella regione
del Triangolo delle Bermuda, ricorda il comandante dei
sottomarini in pensione, Ammiraglio Yury Beketov. Strumenti
malfunzionanti senza nessun apparente motivo oppure rilevazione
di forti interferenze. L’ufficiale della Marina russa in
pensione afferma che potrebbe essere stata una deliberata
interruzione causata dagli UFOs. “In varie occasioni gli
strumenti rilevarono oggetti che si muovevano a incredibile
velocità.
Il calcoli hanno dimostrato una
velocità di circa 230 nodi, 400 km/h. Accelerare in questa
maniera è una sfida anche in superficie. Ma la resistenza
nell’acqua è molto più elevata. E’ come se gli oggetti
sfidassero le leggi della fisica. C’è una sola spiegazione:
questi oggetti sono materiali e costruiti, molto superiori
rispetto ai nostri, costruiti da una antica civiltà, aliena o di
altri mondi, nascosti dai nostri occhi in acque profonde“. Il
veterano dell’Intelligence della Marina russa, 1° Capitano, Igor
Barklay afferma che: “gli UFOs oceanici appaiono dove ci sono
concentrazioni di flotte NATO. Vicino Bahamas, Bermuda,
Portorico. Sono più spesso visti nella parte più profonda
dell’Oceano Atlantico, nella parte meridionale del Triangolo
delle Bermuda e anche nel Mar dei Caraibi.
Secondo alcuni esperti nella zona di Portorico
esisterebbe una base UFO sottomarina“. Un altro posto dove la
gente vede molti UFOs è nei pressi del lago Baikal, in Russia,
il più profondo lago di acqua dolce al mondo. Marinai hanno
continuamente visto nella profondità luci, simili a proiettori,
lampeggianti come un “lampo” di saldatura elettrica. Oppure
dischi o cilindri argenti e luminosi, che emanavano raggi di
luce nell’acqua. In un caso, nel 1982. un gruppo di sommozzatori
militari, notano nelle profondità del lago Baikal un gruppo di
creature umanoidi, vestite in abiti argentei. L’incontro
ravvicinato avvenne ad una profondità di circa 50 metri e i sub
hanno cercato di prendere gli alieni. Tre dei sette uomini
morirono, mentre altri quattro furono gravemente feriti.
Altre informazioni sul sito (in russo)
http://svpressa.ru/issue/news.php?id=11385
http://centroufologicotaranto.wordpress.com/category/ufo-documenti-declassificati/
foto 1
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foto 2
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foto3
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foto4

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Fotografie
di un U.F.O. riprese da un satellite
Aviazione Rumena ammette che un loro MIG e' stato
danneggiato da un UFO
http://www.segnidalcielo.it/romania_ammette_incidente_ufomig.html
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SENSAZIONALE: La
NSA DIVULGA UFFICIALMENTE MESSAGGI di ESSERI
PROVENIENTI da ALTRI MONDI – Gen. 2009
Sarà più impervio ora per gli
scettici sostenere che gli Extraterresti non esistono, visto
che la NSA (Agenzia di Sicurezza Nazionale) degli Stati
Uniti ha declassificato e divulgato files che chiariscono
l’esistenza di forme di vita non terrestri che hanno
comunicato con noi.
Ben 31 messaggi extraterrestri
provenienti dallo spazio sono stati intercettati da enti NSA
e resi ora noti al pubblico, che attendeva da tempo una
disclosure ufficiale in tal senso.
Dai files non appare chiara
l’epoca degli eventi, né è specificato quale ente abbia
fisicamente intercettato i messaggi.
Tra l’altro non è dato capire se
tali messaggi erano rivolti a noi terrestri o facevano parte
di comunicazioni tra di “loro”.
Ma, cosa singolare, è allegato
anche un manuale (non facile, in verità) per decodificare
tali messaggi.
Il dato incontrovertibile che
comunque se ne ricava è che sia stato ufficializzato, con
una prima fase di disclosure ufficiale, che non siamo soli
nell’UniVerso.
La NSA decodifica i messaggi degli E.T.
È già molto più che qualcosa: fra poco potremmo scoprire che
nell’universo siamo davvero in tanti
Ecco il link diretto ai files
sul sito NSA: http://www.nsa.gov/public_info/declass/ufo/index.shtml
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Misteri
dell'antica India Nei Veda i "dischi volanti ed altro"
Le tecnologie e le mirabili scienze dell'India
antica hanno destato grande curiosita' fra gli storici. Nella letteratura vedica sono
assai numerosi i riferimenti a macchine volanti e a straordinarie facolta' mentali
possedute dalle genti di allora.
Lo studioso Valentino Compassi, per esempio, nel suo
"Gli Dei Alieni", sostiene che i molteplici Dei dell'India soggiornassero in
"residenze aeree" di enorme grandezza. Egli si richiama al testo
"Mahavira" nel quale, fra le innumerevoli descrizioni, e' possibile leggere:
"Un carro volante trasporta molte persone verso la capitale Ahyodhya.
Il cielo e' pieno di macchine volanti sorprendenti; nere come l'oscurita, su cui
spiccano gialli bagliori". Compassi tende a precisare che tali racconti provengono
dai Manusa, testi dell'India antica che descrivono fatti realmente accaduti.
Altre
testimonianze relative alle presunte tracce di un grado di sviluppo superiore nella India
antica si riferiscono a tre note scritture della religione induista, il "Bhagavata
Purana, il Mahabharata e il Ramayama".
Secondo i moderni studiosi di indologia tali
opere apparterrebbero a un periodo compreso fra il 5' sec.a.C e il 9' sec. d.C e
conterrebbero riferimenti ben piu' antichi dei periodi in cui si ritiene siano state
scritte.
Secondo il noto ricercatore Richard L. Thompson, a quei tempi, il cielo sarebbe
stato popolato da veicoli aerei, in sanscrito definiti "vimana".
Egli afferma inoltre che nella societa' vedica i viaggi in "altri mondi" erano ritenuti
possibili e che fra le genti erano diffuse straordinarie facolta' mentali come la
trasmissione e la lettura del pensiero, la capacita' di vedere o sentire a grande
distanza, il potere di spostare gli oggetti da un luogo all'altro, il potere del
controllo ipnotico a distanza, l'invisibilita'.
Secondo Thompson, "I purana parlano
di 400 mila razze di esseri simili agli umani che vivono su diversi pianeti". In
occidente tali scritture sono ignorate.
Dovremmo tuttavia colmare tale lacuna del nostro sapere attraverso la ricerca e la
traduzione dei testi antichi della letteratura vedica.
Gli UFO veri su
Firenze: 27 ottobre
1954
Cito, innanzitutto, un caso assai
lontano nel tempo ma emblematico per il tipo di
trucco messo in atto. Parlo del caso della
ventina di dischi volanti,
di color bianco lucente, apparsi a Firenze il 27
ottobre 1954, a partire dalle 14.20 e
visti da migliaia di
fiorentini.
Dopo circa un'ora, gli UFO si
trovavano ancora sulla citta' e alle 15.27 precise
uno si fermo' proprio sulla verticale del campo di calcio di Firenze,
dove stava avendo luogo l'incontro fra la Fiorentina
e la Pistoiese, davanti a migliaia di spettatori e
si genero' tanta meraviglia che l'arbitro interruppe
l'incontro di calcio per alcuni minuti. Quando
sembrava che l'enorme formazione stesse per
raggiungere la citta' di Fiesole, all'improvviso
tutti gli UFO invertirono la rotta e sorvolarono
nuovamente il campo di calcio in tutta la sua
lunghezza, tenendo una direzione verso Sud.
L'episodio pero' e' piu' ricordato per
la copiosa caduta di filamenti vetrosi, noti con il
termine di "Capelli d'Angelo",
che scesero copiosissimi sulle teste dei fiorentini.
In un primo tempo la definirono "bambagia
silicea" in quanto si presentava come
vaporosi batuffoli bianchi, piu' rossi di un normale
fiocco di neve: una sostanza che al contatto delle
mani si scioglieva immediatamente. Gli UFO
viaggiavano in formazione ma operavano in coppia ed
ognuna di esse aveva una forma diversa: a gabbiano,
a goccia, a cappello cinese, a cilindro ed altre
ancora. Molti spettatori erano provvisti di binocolo, macchina fotografica
e cinepresa e così, ancor oggi possiamo
ammirare quello che accadde mezzo secolo fa in
Italia.
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UFO in CILE
Alle
10 p.m. di giovedì 19 Ottobre 2000, sotto gli occhi di decine
di testimoni, due persone sono state addotte da un gigantesco
UFO che ha stazionato sul cortile della Scuola San Francisco a
Chiu-Chiu, un villaggio nel Cile del Nord, a una
quarantina di chilometri da Calama.
Mentre nell'istituto si teneva una riunione fra genitori e
responsabili scolastici, venti bambini che stavano giocando
nel cortile hanno udito un suono strano e poi e' apparso
l'UFO. Gli studenti Rene Calpa Carranza e Walter Anza Vilca lo
hanno descritto di colore bianco, con luci lampeggianti blu,
rosse e gialle.
Dal ventre dell'UFO si e' aperto un pannello
ed un fortissimo raggio luminoso ha investito Fresia Vega,
custode della scuola e Valentina Rojas Espinoza, di otto anni,
che sono svanite istantaneamente. La mamma di Valentina,
Monica Espinoza Fernandez ed una trentina di adulti,
richiamati dalle grida dei bambini e da quel fragore, simile a
vetri infranti, si sono precipitati fuori ed hanno assistito
increduli alla scena. "Un'astronave stazionava a circa
sei metri dal cortile, poi abbiamo visto quel raggio accecante
sparire e l'UFO e' sfrecciato via".
Fresia Vega e Valentina Espinoza sono state rinvenute,
tremanti ed in stato confusionale, a poca distanza.
Intervistate dalla stampa cilena, hanno dichiarato di essersi
improvvisamente trovate a bordo di un'astronave grande come un
campo di calcio, circondate da luci di ogni colore
immaginabile.
Secondo i testimoni oculari le due sarebbero svanite per non
piu' di due o tre secondi, mentre per loro erano trascorsi,
dentro la luce, due o tre minuti.
Il
ricercatore americano Jeff Chandler ha immesso via Internet
attraverso il sito Sightings, un affascinante spezzone
video, captato da una registrazione della NASA ed inerente la
missione Shuttle STS-101.
Nel video
si nota un pannello, probabilmente appartenente ad un
satellite sganciato dallo Shuttle o dalla nave spaziale MIR.
Sulla destra, in basso rispetto al pannello, un oggetto
circolare luminoso, di intenso colore bianco e
caratterizzato da forti pulsazioni, attraversa ad alta velocita'
l'inquadratura della videocamera di bordo dello Shuttle. (fonte: Rense.com - 2 Novembre 2000)
Sapreste dire come mai il manuale dei
Vigili del fuoco e dei reparti antisommossa americani, abbiano
entrambi un paragrafo dove si dice chiaramente come bisogna
preparare ed addestrare gli allievi in caso di attacco esterno
apportato da UFO terrestri e/o extraterrestri ?
Forse proprio perche' il governo conosce la verita', ed ha
ritenuto giusto inserire nei corpi speciali tali tipi di
addestramento ?
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L'UFO vero su
Bruxelles
(Belgio): 30 marzo 1990
E' bene ricordare che gli UFO veri
sono moltissimi ed il caso piu' eclatante, e
relativamente vicino a noi nel tempo, e' quello che
accadde in Belgio il 30 marzo 1990.
Qui, all'improvviso sulla citta' di
Bruxelles apparve in cielo un
UFO triangolare,
dotato di fari rossi, verdi e gialli, che svolazzava
tranquillamente avanti e indietro e neanche tanto
alto da terra.
Lo videro, lo fotografarono e lo
filmarono in migliaia di persone. Quel velivolo
alieno si mostro' in grado di compiere una serie
incredibile di evoluzioni: fermarsi immobile e senza
far rumore, a quote diversificate che vanno dai 100
ai 3.000 metri, procedere assai lentamente,
ondeggiare, inclinarsi, spostarsi in ogni direzione
e passare da zero km orari a velocita' supersoniche
nello spazio di qualche secondo.
Inoltre,
data la quota bassissima ed il gran traffico di
persone sotto di se', non sembro' per nulla
preoccupato di essere un "sorvegliato speciale" e
non si preoccupo' nemmeno dei due potentissimi
aerei militari F-16, decollati da una
base militare NATO in quanto il radar della base
militare di Glons lo aveva intercettato e ne aveva
registrato le incredibili
accelerazioni: da 45 a 1.700 km/h.
VIDEO
(saranno ufo ?) +
Pagina dei Links: Ufo
I
“Fliegender Scheiben” ovvero i Dischi volanti di Hitler
Dischi volanti
terrestri
Nell'agosto
del 1943 perviene nella sede centrale del servizio di informazioni
inglese, derivato da una fonte ben introdotta a Berlino, un rapporto
dai contenuti piuttosto allarmanti: "Dobbiamo fare in
fretta” !
I nazisti stanno mettendo a punto una terribile arma segreta che
potrebbe ribaltare le sorti della guerra".
In effetti, circa un anno piu' tardi, le forze alleate subirono
delle perdite di mezzi aerei durante i bombardamenti nei cieli della
Germania ad opera di misteriosi oggetti dalla forma discoidale che, librantisi in volo fin sotto le fortezze volanti, emettevano un
campo magnetico talmente forte da mandare in blocco i motori
dell'aereo vicino facendolo quindi precipitare.
L'arma in questione
poteva essere una V-7, piu' conosciuta come Fliegender Scheiben
(disco volante).
Si trattava di rivoluzionari aerei discoidali, piuttostosimili ai
moderni UFO, per mezzo dei quali Adolf Hitler sognava di conquistare
il pianeta. Uno dei primi ingegneri tedeschi impegnati nella nella
costruzione delle V-7 (la V sta per vittoria) fu Andreas Epp, che
invento' un gigantesco piatto volante, il modello Omega, con otto
eliche e due motori a reazione.
Tale ordigno fu testato nel 1943 a Bremerhaven e raggiunse una
velocita' di 480 Km/h. Insieme ad Epp lavorarono alle V-7 gli
ingegneri Habermohl, Miethe, Schriever e l'italiano Giuseppe
Belluzzo, esperto di motori a turbina. Schriever e Habermhol
costruirono un velivolo formato da una cabina centrale di pilotaggio
circondata da un anello che ruotava ad alta velocita'.
Miethe e Belluzzo realizzarono, nella base di Bratislava, un
massiccio disco di titanio largo 40 metri che, pero', esplose in
volo durante un collaudo.
Complessivamente gli esperimenti dei nazisti sulle V-7 furono
classificati come deludenti, eppure verso la fine del conflitto sia
russi che americani si diedero un gran da fare per recuperare i
velivoli, i brevetti, le carte e gli scienziati che avevano
partecipato a queste ricerche segrete. Inoltre esistono numerose
testimonianze, da parte di piloti anglo-americani, degli
abbattimenti di aerei alleati ad opera dei Fliegender Scheiben.
Non una V-7, per quanto ci e' dato di sapere, finì nelle mani della
CIA o del KGB, infatti le SS riuscirono a distruggere tutto prima di
arrendersi agli avversari.
Anche a Gory Sowie (Polonia) i tedeschi, che avevano scavato nella
montagna il piu' grande stabilimento segreto per la costruzione dei
loro micidiali dischi, fecero esplodere tutto con la dinamite per
l'incalzare dei russi.
In ogni caso, gli scienziati tedeschi avevano lavorato ognuno ad una
parte del progetto e, singolarmente presi, non erano in grado di
ricostruire l'intero brevetto, sia per i russi che per gli
americani. Le due superpotenze hanno sempre negato l'esistenza delle
V-7, ma gia' nel 1952 il pilota Schriever indico' alla stampa che
aveva partecipato al programma sui dischi volanti del Terzo Reich e
che, nel 1944, nei pressi di Praga aveva collaudato con successo la
Flug Kreisel (trottola volante). Questo disco, dalla cabina centrale
a cupola in plexiglas, volo' a oltre 3.000 Km/h.
Poche settimane fa
il Colonnello Philip Corso, gia' ufficiale dei Servizi Segreti
statunitensi durante il secondo conflitto mondiale, ha dichiarato
alla stampa che prima dello scoppio della guerra erano precipitati
in varie parti del mondo, tra cui la Germania, degli UFO con i
relativi equipaggi alieni.
I tedeschi stavano quindi lavorando con intensita' sui relitti
rinvenuti nel proprio territorio nella speranza di poterli replicare
per uso bellico.
Questo fu confermato all'ufficiale USA anche dagli scienziati Oberth
e Von Braun. Il Colonnello Corso era inoltre a conoscenza di un
disco tedesco che era riuscito a volare fino a 3.600 mt di altezza,
sottolineando pero' che i nazisti non erano riusciti a capire in
quale modo venivano guidati i velivoli dagli alieni. Attualmente sia
i russi che gli americani stanno sperimentando tutta una serie di
macchine volanti di forma discoidale, in parte per uso civile, in
parte per uso militare.
Le foto pubblicate sono estratte dalle riviste "dossier
informare" e "Oltre" e "UFO Contact".
A cura di Silvia e
Roberto Matricardi
- info@pometia.it
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Un video che ha davvero dell’incredibile sta
facendo il giro del mondo in questi giorni. Si
tratta di un video registrato in Germania il
20/11/2011 e caricato su you tube lo stesso giorno
dall’utente “Hibernate2012? . Non si conosce la
località esatta nella quale siano state effettuate
le riprese, le quali hanno comunque catturato
l’attenzione di molti appassionati e ricercatori.
Nel filmato in questione notiamo dapprima tre caccia
intercettori poi circoscritti a due velivoli
all’inseguimento di un oggetto volante non
identificato visibile davanti ad essi.
Da quello che
possiamo vedere, l’ufo di conformazione sferica e
luminosa procede costantemente sulla sua traiettoria
a velocità elevata, costringendo i caccia
intercettori ad utilizzare i dispositivi dei post
bruciatori per mantenere lo stesso andamento.
Come si può notare dal video abbiamo
una classica formazione aerea militare denominata "Fluid Two"
dove due aerei si trovano alla stessa quota ed allineati uno di
fianco all'altro pronti per l'intercettazione. La distanza tra i
due velivoli varia in genere dai 4.000 ft ai 6.000 ft.
Il testimone oculare successivamente
si sofferma sul particolare delle scie di condensa emesse dai
velivoli, per poi ritornare con un inquadratura a tutto campo
dell’inseguimento aereo in atto.Proprio in questo preciso
frangente notiamo alcuni particolari interessanti:
1 – Il primo caccia (quello a
sinistra) ha spento i post bruciatori; come si può notare
dall’ultima immagine di riferimento l’ufo effettua un
cambiamento di rotta spostandosi verso destra e mettendo
“fuorigioco” il primo aereo che non può sfruttare maggiormente
la sua velocità per intercettarlo.
2- l’ufo adesso non è più davanti
agli stessi aerei ma è a ridosso (a fianco) del jet a destra del
nostro schermo, una frazione di secondo prima di dileguarsi e
scomparire misteriosamente lasciando “solo” l’aereo
all’inseguimento che effettua una virata a destra perdendo
completamente di vista l’oggetto volante non identificato.
Nota della redazione:
Il video risulta molto interessante
e degno di ulteriori approfondimenti. Tutt’ora il materiale
audiovisivo è sotto analisi e stiamo tentando di contattare la
persona che ha proposto il video online per cercare di avere
maggiori indicazioni in merito. Anche se nell’era della CGI
(Computer generated imagery) tutto è possibile, il dubbio
permane su questo filmato in particolare. In attesa di ulteriori
sviluppi sul caso ci riserviamo un giudizio finale, lasciando
cogliere al lettore le prime impressioni.
Tratto da: zazoom.it
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La CIA ha declassificato e
pubblicato sul suo sito in queste ultime ore (28/01/2016)
centinaia di X-Files riguardanti proprie indagini sugli
avvistamenti UFO e altri casi non convenzionali tutti datati tra
la fine del 1940 fino al 1960 che erano archiviati fino ad oggi
con la dicitura di "top secret". Proprio in contemporanea con il
ritorno televisivo della famosissima serie televisiva "The
X-Files", la CIA ha deciso di rilasciare questi documenti non
più ora secretati che presentano ben oltre 1000 casi "non
convenzionali" tra avvistamenti UFO, alieni e altri fenomeni
inspiegabili.
Per facilitare gli utenti a navigare nella vasta collezione
FOIA sugli avvistamenti UFO l’agenzia americana ha deciso di
mettere in evidenza “alcuni documenti che sia scettici e
credenti troveranno interessanti”, si legge in un post
pubblicato sul
sito web :
“Qui di seguito troverete cinque documenti che pensiamo essere
utili utilizzare per cercare di persuadere coloro che negano
l’esistenza di attività extraterrestre, e altri cinque che
pensiamo possono essere utilizzati per provare che c’è una
spiegazione scientifica per gli avvistamenti di UFO”.
La Top 5 dei documenti della CIA:
Disco volante avvistato in Germania Est, 1952
Verbale della Riunione sugli UFO, 11 ago 1952
Dischi volanti segnalati in Spagna e Nord Africa, 1952
Indagine su avvistamenti di dischi volanti, 1 Ago 1952
Dischi volanti segnalati sulle miniere di uranio nel Congo
Belga, 1952
La Top 5 degli altri documenti della CIA:
Comitato scientifico consultivo su oggetti volanti non
identificati, 14-17 gennaio 1953
Ufficio Memorandum sui dischi volanti, 15 marzo 1949
Memorandum del Direttore della CIA sui dischi volanti, 2 ottobre
1952
Riunione del Gruppo consultivo OSI sugli UFO, 21 gennaio, 1953
Memorandum per i rapporti sui dischi volanti, 3 dicembre 1952
Riportiamo brevemente alcuni casi tratti dai documenti:
Un testimone – una donna tedesca che ha assistito al fenomeno
con la figlia – ha dichiarato di aver visto l’oggetto prendere
il volo davanti ai suoi occhi, descrivendo minuziosamente i
dettagli del misterioso velivolo.
Uno dei file allegati è un documento
del 1952, dove gli agenti sono stati chiamati a indagare su ciò
che i testimoni hanno descritto come un ‘enorme piatto volante’
in Germania dell’Est. L’oggetto è stato riferito avere un
diametro di circa 15 metri.
Come si legge in un altro documento,
dischi volanti simili sono stati anche avvistati in Nord Africa
e in Spagna.
vedi anche:
UFO, Dischi volanti
terresti
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