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ECHELON
Quando,
nel 1948, George Orwell scrisse il suo romanzo "1984", il lavoro
fu preso per un racconto di fantascienza.
Lo stesso Orwell forse ignorava
che proprio in quell'anno erano state poste le basi per un reale
"grande fratello" che, guarda caso, sarebbe stato operativo
proprio intorno al 1984.
La data di nascita di quel reale "grande
fratello", che oggi è rappresentato dalla rete mondiale di
spionaggio "Echelon" creata e gestita dalla National Security
Agency degli Usa, risale infatti proprio al 1948 con l'accordo cosiddetto
UKUSA (UK e USA) tra Gran Bretagna e Stati Uniti.
L'alleanza nacque dallo sforzo di cooperazione che era stato messo in atto
per intercettare trasmissioni radio durante la seconda guerra mondiale, ed
era inizialmente orientata contro l'URSS e i Paesi del Patto di Varsavia.
Il patto di collaborazione tra GB e USA nella raccolta di "signal
intelligence" fu in seguito allargato fino a comprendere cinque
nazioni (oltre al Regno Unito e agli USA, anche Canada, Australia e Nuova
Zelanda), ma la sua stessa esistenza non è mai stata ufficialmente
confermata dagli aderenti.
Dopo la fine della guerra fredda, il sistema è restato in funzione per
esigenza di sicurezza, lotta contro la criminalità e il traffico di
droga. Il sistema fu scoperto la prima volta alla fine degli anni '70 da
un gruppo di ricercatori in Gran Bretagna. Un recente lavoro di Nicky
Hager ("Secret Power", 1996) ha poi fornito i dettagli
attualmente più esaustivi su Echelon.
Diversamente dalla maggior parte dei sistemi di spionaggio sviluppati
durante la Guerra Fredda, Echelon è progettato per obiettivi non
militari, ovvero per sorvegliare normali e-mail, fax, telex e telefonate
che viaggiano nella rete di telecomunicazioni mondiale.
Come funziona Echelon
Il sistema è in grado di intercettare i colloqui e le trasmissioni che
transitano attraverso satelliti, cavi e ponti radio in tutto il mondo.
Echelon non è stato progettato per spiare il telefono o una particolare
e-mail di un individuo o una utenza fax specifica. é stata organizzata
una catena di strutture di intercettazione in tutto il pianeta per
monitorare la rete di telecomunicazioni globale. Una decina di strutture
basate a terra in tutto il mondo e fornite di enormi antenne paraboliche
controllano i satelliti commerciali di comunicazione (come gli Intelsat),
mentre altre apparecchiature (tra cui 120 satelliti in orbita che
dispiegano antenne di 50 metri di diametro) intercettano le comunicazioni
dei network a terra ed altre le comunicazioni radio.
I computer posti in ogni stazione del sistema Echelon cercano tra i
milioni di messaggi intercettati quelli contenenti una serie di keywords,
("parole chiave"), precedentemente inserite. Le keywords
includono tutti i nomi "sensibili" di località, persone,
oggetti, etc. che potrebbero essere contenuti nei messaggi
"interessanti".
Ogni parola di ogni messaggio intercettato viene
scansionata automaticamente sia che il telefono, la e-mail o il fax siano
nella lista di quelli "da controllare", sia che provengano da un
mittente non sottoposto a sorveglianza.
Le telefonate in cui viene
pronunciata una keyword vengono automaticamente estratte dalla massa delle
altre e registrate digitalmente su nastri magnetici da sottoporre
all'esame degli analisti nei quartier generali.
Tra le parole-chiave, che sono trapelate tra le strette maglie della
sicurezza, vi sono termini come AK-47 (la sigla del fucile Kalashnikov),
Stinger (missile antiaereo), TWA 800 (il codice del volo del Boeing
esploso nel 1996 sull'Atlantico), terrorismo, bomba, ecc. Vengono poi
inclusi numeri di telex e di fax, indirizzi di posta elettronica etc. di
tutti i soggetti bersaglio di Echelon. In tal modo, gli USA intercettano
le comunicazioni militari top-secret, ma sono stati accusati di ascoltare
anche quelle degli alleati Nato, messaggi diplomatici, conversazioni
commerciali confidenziali, e milioni di altre comunicazioni.
I computer delle stazioni disseminate per il mondo sono chiamati,
all'interno del network, i "dizionari".
Questi elaboratori
contengono non solo le keywords immesse dalla propria agenzia, ma anche
quelle immesse dalle altre quattro. Quando il "dizionario"
identifica un messaggio contenente una delle keywords immesse dalle
agenzie lo prende e lo spedisce automaticamente al quartier generale
dell'agenzia competente.
Ad esempio, nessuno in Nuova Zelanda conosce le
informazioni raccolte dalle stazioni locali per le agenzie alleate.
Per
decine di anni prima dell'introduzione di Echelon, le agenzie
dell'alleanza UKUSA lavoravano comunque l'una per l'altra, ma ognuna era
solita intercettare ed analizzare i messaggi nelle proprie stazioni.
Dove si trovano le stazioni di intercettazione
La stazione britannica si trova in cima alle alte scogliere di Morwenstow
in Cornovaglia. Le sue antenne paraboliche puntano i satelliti Intelsat
sull'Atlantico, sull'Europa e anche sull'Oceano Indiano. Una stazione
della NSA a Sugar Grove, nelle montagne della Virginia occidentale,
intercetta le trasmissioni atlantiche degli Intelsat verso il Nord e il
Sud America. Un'altra stazione all'interno della base militare Yakima
Firing Center: le sue parabole sono puntate sugli Intelsat del Pacifico.
Quello che non viene intercettato a Yakima può essere captato dalla
stazione di Waihopai (Nuova Zelanda) o da quella di Geraldtown
nell'Australia Occidentale (che punta sugli Intelsat dell'Oceano Pacifico
e su quelli sull'Oceano Indiano).
La posizione di questi due Paesi nel Sud
del Pacifico garantisce la copertura globale della rete.
Oltre alle cinque stazioni UKUSA che controllano i satelliti Intelsat ci
sono almeno altre cinque stazioni che sorvegliano i satelliti per
comunicazione russi e altri sistemi di comunicazione regionale.
Queste
stazioni sono Menwith Hill (Nord dell'Inghilterra); Shoal Bay (Australia
settentrionale, sorveglia i satelliti indonesiani); Leitrim (Ottawa,
Canada: forse sorveglia i satelliti latinoamericani); Bad Aibling
(Germania), Misawa (Nord del Giappone).
Echelon "sconfina" nelle intercettazioni commerciali ?
Le principali priorità del sistema continuano ad essere l'informazione
militare e politica pertinente ai principali centri di interesse
strategico dei partner del sistema. Tuttavia, parallelamente alla quantità
di informazioni raccolte su eventuali attività terroristiche, esiste una
gran parte di informazioni a carattere economico, in particolare una
sorveglianza molto intensiva sulle attività dei Paesi che partecipano ai
negoziati GATT.
In effetti, dopo un'indagine dell'Unione Europea, sembra confermato che
Echelon è stato utilizzato per avvantaggiare società statunitensi
implicate in trattative per forniture di armamenti e per rafforzare la
posizione di Washington negli importanti negoziati con l'Europa
sull'organizzazione del commercio mondiale nel 1995, all'epoca del
disaccordo con il Giappone sull'esportazione di componenti per la
costruzione di automobili.
Tuttavia, le conclusioni alle quali è giunta la commissione temporanea
del Parlamento europeo istituita nel luglio 2001 per indagare sul sistema
di spionaggio sono molto più "diplomatiche": il grande orecchio
esiste, ma secondo l'Europa è un po' sordo.
La spiegazione sta nel modo
in cui avviene la sorveglianza: Echelon si basa infatti sulle
intercettazioni delle comunicazioni via satellite ma "solo una
piccola parte delle comunicazioni fa uso di satelliti", si legge
nella relazione. "Questo significa che la maggioranza delle
comunicazioni non può essere intercettata" a meno di non mettere
sotto controllo cavi e segnali radio. Ma gli Stati che fanno parte di
Echelon "hanno accesso solo una proporzione molto limitata di cavi e
comunicazioni radio".
La Commissione rileva che un sistema come Echelon può essere compatibile
con la legislazione europea solo se fosse una struttura messa in atto per
tutelare la sicurezza dei Paesi dell'Ue. Ma se viene usato per spionaggio
industriale e altri obiettivi simili allora "il sistema viola"
il dovere di lealtà degli Stati membri. "Se uno Stato membro
partecipa a questo sistema viola le leggi europee".
Nel documento diffuso dalla UE vengono fornite anche alcune
raccomandazioni. In modo particolare si mette l'accento sulla necessità
di usare sistemi di comunicazioni criptate, l'invito è soprattutto perché
l'Europa "sviluppi e realizzi una (propria) tecnologia per criptare i
messaggi" in modo da proteggerne la sicurezza.
L'obiettivo è che la
trasmissione di messaggi criptati diventi rapidamente la norma.
Una
raccomandazione che nasce dal fatto che Echelon di fatto ha capacità di
controllare soprattutto gli scambi attraverso la posta elettronica. Questo
genere di sorveglianza è in violazione della Convenzione europea per la
tutela dei diritti umani.
http://www.lemonnier.it/Riviste/lescienze_scheda.php?id=19
vedi:
Nuovo ordine mondiale
+ La
bestia, 666 +
Chips sotto
pelle
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