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Avete
mai fatto caso a quel singolare disegno che figura sul dorso dei
biglietti americani da un dollaro ?
E' denominato "The Great Seals"
e si compone da una Piramide tronca sul cui vertice figura un triangolo
con dentro un occhio. Tutt'intorno è scritto "Annuit Coeptis"
e "Novus Ordo Seclorum".
72 mattoni formano la Piramide,
disposti su 13 livelli. E' il simbolo degli Illuminati e fu
"stampato sul dollaro per ordine del Presidente Roosevelt massone
del 32esimo grado".
Così scrive Barry R. Smith a pag. 83, nel suo
libro Warning (Wright and Carman LTD, Nuova Zelanda).
La scritta "The Great Seal" (Il Grande Suggello) non sta certo
ad indicare che si tratti del simbolo dell'America che, come sappiamo,
è rappresentato dall'aquila. Qual è allora il significato occulto di
questo simbolo che è presente finanche nella Sala della Meditazione del
Palazzo dell'O.N.U. a New York ?
La valenza di questo simbolo è "satanica". Infatti, "il simbolismo
dell'occhio è connesso al demonio attraverso la sua affinità con la
lettera ebraica Ayin, il numero 70 che, come 7 x 0, rappresenta
l'aspetto più materiale del numero sette (Sevekh, Venere)", spiega
Kenneth Grant che di diavoli se ne intende.
vedi: Il
Marchio della Bestia +
Cosa e' il denaro ? +
Padroni
del Mondo +
Sindacato
Rockefekker
L' "Ordine degli
Illuminati" (Illuminaten Orden) fu fondato dal principe Jean Adam Weishaupt (1748-1830) l'1 maggio del 1776 all'età
di 28 anni.
Il simbolo dell'Ordine fu costituito da un "punto
tracciato in un Cerchio" (rappresentante il simbolo del Sole
e del dio Horus)Weishaupt, incredibile a dirsi, fu educato
dai Gesuiti e, all'età di 20 anni, fu nominato professore di Diritto
Canonico a Ingolstadt, città in cui era nato. In quegli anni l'Ordine
dei Gesuiti si trovava sotto l'effetto di una bolla papale di
scioglimento che verrà revocata molto più tardi. Weishaupt organizza una potente società segreta, col fine
occulto di distruggere un mondo fondato sulle ingiustizie sociali, per poi riorganizzarlo.
La regola principale di Weishaupt
era che "Ogni uomo capace di trovare in sé stesso la Luce Interiore... diventa eguale a Gesù, ossia Uomo Re...".
L'insegnamento segreto che veniva impartito agli adepti asseriva che:
"...tutte le religioni si fondano sull'impostura e le chimere, che
tutte finiscono per rendere l'uomo debole, strisciante e superstizioso,
che tutto, nel mondo, è materia e che Dio e il mondo non sono che
un'unica cosa". Weishaupt ancora spiegava che "per
raggiungere la società ideale si deve passare, per parecchie
generazioni, attraverso l'esperienza della società autoritaria".
Sui suoi appunti verranno trovate frasi come questa: "Dobbiamo
distruggere tutto, senza riguardo per alcuno, pensando solamente questo:
il più possibile e il più presto possibile".
Cadet-Gassicourt nel
suo libro "Le Tombeau de Jacques de Molay" (1797) trascrive il
terribile giuramento degli Illuminati che, tra l'altro, recitava
l'impegno di: "... sterminare tutti i re e la razza dei
Capeti; di distruggere la potenza del papa; di predicare la libertà dei
popoli... di fondare una repubblica Universale...".
Haugwitz
e Wollerner denunceranno il "vasto complotto degli Illuminati contro le Monarchie e contro le Chiese".
Gli Illuminati sarebbero
pericolosamente attivi ancora oggi, almeno così assicurano molti studiosi.
Ted Gunderson, l'ex funzionario dell'FBI di
Los Angeles, nella trasmissione televisiva "Arcana", del
giornalista Giorgio Medail, andata in onda su Canale 5, affermò che gli
Illuminati: "Sono presenti a livello internazionale, in tutto
il mondo, ma sono presenti soprattutto qui negli Stati Uniti. Qui da noi
c'è una rete in tutto il paese...".
Nella stessa trasmissione, Doc Marquis, ex sacerdote di Satana, nel
corso dell'intervista rispose che: "... gli Illuminati sono la più
potente organizzazione sotterranea che sia mai esistita... Il capo del
movimento, a livello mondiale, si trova in Scozia...".
Marquis, che vive nascosto perché teme di essere ucciso per le
sue terribili rivelazioni, disse, tra l'altro, che: "I gruppi
satanici ricevono ordini dagli Illuminati...". E,
nel più assoluto segreto, quest'Ordine, il cui catechismo
raccomanda: "La nostra forza sta nel segreto...", sarebbe
arrivato fino ai nostri giorni, perfettamente organizzato e
pericoloso per il mondo.
Hutin osserverà che: "Questa ipotesi di
una gigantesca congiura, ordita a livello europeo, doveva farsi strada.
E, come abbiamo visto, pare non si tratti di un mito, ma piuttosto di
una realtà".
Nel XVIII secolo Jean Adam Weishaupt rivelava: "che gli Illuminati
erano più una Corrente che un Ordine ed avrebbero potuto agire più
efficacemente sotto altra veste - sotto altri nomi ed altre
occupazioni-. ...gradualmente, assunsero il controllo di tutti gli
Ordini più importanti, sino a creare una rete illuminizzata di società
segrete".
I simboli di questo pericoloso Ordine sono impressi nella banconota del
dollaro USA. L'Ordine degli Illuminati comprende 13 gradi suddivisi in
due categorie: l'Edificio Inferiore e l'Edificio Superiore. L'Edifico
Inferiore comprendeva i gradi di Novizio, Minervale, Illuminato Minore,
Illuminato Maggiore. Scrive Hutin in "Governi occulti e società
segrete" che: L'Edificio Superiore comprendeva: "i gradi di Apprendista,
Compagno, Maestro, Scudiero Scozzese, Epopte, Principe, Filosofo-Mago, ed infine il grado supremo di Uomo-Re".
Tutti
questi simbolismi ed altri ancora, dell'Ordo Illuminatorum, sono
chiaramente presenti nella banconota americana da un dollaro.
Le tredici
iniziazioni sono così simbolizzate:
- Nel bagliore, a forma di cerchio, sopra l'Aquila vi sono 13
stelle;
- Le strisce sullo scudo sono 13.
- Nell'artiglio destro dell'Aquila è stretto un ramo d'olivo con 13
rami e 13 olive.
- Con l'artiglio sinistro l'Aquila tiene 13 frecce.
- La scritta "E Pluribus Unum" è formata da 13 lettere.
- La piramide è costituita da 13 strati di pietre.
- L'altra scritta "Annuit Coeptis" contiene pure 13 lettere.
L'occhio (dentro la piramide) è la rappresentazione figurata, Spiega K.
Grant, del "Punto dentro il Cerchio, simbolo degli Illuminati, è
.... il gerogramma del Sole e del dio Horus (figlio di Iside e Osiride,
ndA)", che ritroviamo connesso all'antico culto sumero degli Yezidi
che, nella Mesopotamia meridionale, adoravano il diavolo. É un simbolo
satanico.
La scritta "The Great Seal" (Il Grande Suggello) sotto il cerchio che, racchiude la piramide, non è
comprensibile, in quanto il simbolo dell'America è l'Aquila, ma diventa
subito chiaro se si considera che la piramide è, anche, un simbolo
degli Illuminati. La scritta "Annuit Coeptis", sopra
la piramide, significa che "La divinità ha acconsentito",
come dire che è d'accordo sui disegni dell'Ordine degli Illuminati.
Come non pensare allo scrittore di successo di science fiction, Philip
Josè Farmer, autore del libro "Inside-Outside" ?
Egli scrisse
che "... potenze super-umane dirigono, dalla sommità della
piramide dei governanti visibili ed invisibili, l'evoluzione dei sistemi
stellari eplanetari e di tutti gli esseri che in essi vivono, uomini
compresi".
L'aquila è un altro simbolo di Horus, rappresentato,frequentemente, nei
geroglifici egiziani con la testa di falco, della famiglia dei rapaci e
di conseguenza appartenente alla famiglia dell'aquila.
La scritta
"E pluribus Unum" (Da molti, uno), impressa sul nastro che
l'aquila stringe col becco significa che il verbo degli Illuminati sarà
diffuso a tutte le nazioni per costituire un governo mondiale.
Sotto la
piramide l'iscrizione "Novus ordum seclorum" significa,
infatti, "Nuovo ordine mondiale".
La data MDCCLXXVI (1776),
inscritta alla base della piramide, è l'anno in cui Jean Adam Weishaupt
fondò l'Ordine degli Illuminati.
Del perché la banconota americana sia
così pregna di simbolismi esoterici è presto detto: l'uso del potere
finanziario per la realizzazione del grande complotto
è uno dei metodi utilizzati dagli Illuminati.
Anche sull'emblema del Senato U.S.A., scrive Epiphanius nel suo libro
"Massoneria e sette segrete: la faccia occulta
storia" si può ben osservare che ".la simboligia
massonica è evidente: dal berretto frigio dei seguaci del culto di
Mithra, adottato dai rivoluzionari francesi, ai 13 pentalfa dello scudo,
ai fasci littori, simbolo etrusco" il cui significato esoterico è
molto complesso.
Caroll Quigley, professore all'università di Georgetown nel volume
"Tragedy and Hope" rivela il programma di una potente lobby
segreta consistente, tra l'altro, nel "Creare un sistema
internazionale finanziario di controllo per dominare il sistema politico
di ogni paese e l'economia del mondo nel suo insieme".
"La proposta di stampare il suggello degli Illuminati sul dollaro
americano" scrive Barry R. Smith nel suo libro "Warning"
a pag. 83 "fu fatta dai presidenti Benjamin Franklin, John Adams e
Thomas Jefferson.
Quest'ultimo era un Illuminato. Ma il suggello fu
stampato sul dollaro nell'anno 1933 per ordine del Presidente Roosvelt".
Per meglio capire è necessario, a questo punto, dire due parole sul
"Council for Foreign Relations".
Esso è un organismo che ha lo scopo, tra gli altri, di unire il Giappone, il
Canada, gli Stati Uniti e i Paesi del Mercato Comune Europeo in un solo
governo. É finanziato da gruppi della Secret Fraternity bancaria
internazionale.
Il C.F.R. ha come obiettivo primario di arrivare a controllare, tramite
la finanza, l'economia e la politica di tutti i paesi del mondo. Leggete
a tal proposito, quanto Paul Scott, cronista del Washington Post,
scriveva di un noto personaggio politico membro del C.F.R.: "Kissinger
crede che controllando gli alimenti si può controllare il popolo e
controllando l'energia, il petrolio, si possono controllare le nazioni e
i loro sistemi finanziari.
É convinto che mettendo il cibo e il
petrolio sotto un controllo internazionale e istituendo un nuovo ordine
monetario internazionale è possibile che un governo mondiale, almeno
agli inizi sotto l'egida delle Nazioni Unite, diventi una realtà....".
Fantapolitica ? Niente affatto.
Nel 1951 Carl Schmitt, il grande filosofo
del diritto tedesco e allievo di Max Weber, "Si riferisce appunto a
questa meta politica. Schmitt parla dell'ONU, germe dell'utopia di un
governo mondiale, su cui si concentrano le speranze di pace degli
uomini. Ma Schmitt.... non può non vedere nell'utopia della 'Unità del
Mondo' sotto un unico governo il Regno dell'Anticristo prossimo
venturo". Così scrive Maurizio Blondet nel suo libro "Gli
< della dissoluzione".
Rivoluzioni preparate come per il passato. E continua Blondet: "É
già accaduto: ogni Rivoluzione - la francese, la bolscevica, quella
rivoluzione dei costumi che fu il '68 - sono state a lungo
preparate...".
Sembrerà strano ma questi stravolgimenti si
attuano, anche, con manovre destabilizzanti non solo politiche ma con un
certa "cultura" propagata con libri, musica e strane
ideologie,serve a creare nuovi paradigmi di pensiero, sentimenti collettivi
e miti; in fondo, ciò che oggi chiamiamo evento culturale, in magia,
era conosciuto come "l'evocazione delle potenze dell'aria". E
scrive bene Giulio Setti sul n. 15 della rivista "Oltre"
(Agosto 1997), quando asserisce che scopo finale del "Governo
occulto", "che avrebbe avuto tra le sue fila, personaggi di
spicco come Margareth Thatcher, George Bush, Ronald Reagan e quasi tutti
i direttori della Cia, sarebbe provocare una crisi economica su tutto il
pianeta. e sostituire tutti i governi con un Nuovo Ordine
Mondiale, retto da una Sinarchia, cioè da un governo unico composto da
banchieri ed economisti".
Maurizio Blondet ci informa, a tal riguardo, quanto David Rockefeller
ebbe a dire quando "credendo di parlare a orecchie fidate, nel
`91... ha ammesso:
1) che una cospirazione esiste da
quaranta anni;
2) che essa ha lo scopo di instaurare nel segreto "un governo mondiale" e "la sovranità nazionale dei
banchieri";
3) che il nemico dei cospiratori è "l'autodeterminazione nazionale".
Eresie del Nuovo Ordine
Mondiale e strategie occulte della secret fraternity bancaria
internazionale. Si percepisce, a questo punto, con una certa chiarezza
un disegno luciferino che vuole realizzare sulla Terra l'"adveniat
regnum viri" (la venuta del regno dell'uomo) al posto dell' "adveniat
regnum tuum" di Dio nel Pater Noster.
Pochi hanno fatto caso che nella Repubblica di San Marino, da alcuni
anni, girano monete da 500 lire con al centro raffigurato un tronco
d'albero spezzato (forse a significare la fine del cristianesimo ?) dal
quale si erge un nuovo virgulto (il simbolo della nuova era che si ergerà
dalle ceneri dell'era cristiana ?). Fatto sta che tutt'intorno alla
moneta metallica da 500 lire campeggia la scritta "Venga il regno
dell'uomo".
Nell'aula del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni
Unite a New York, troneggia una strana opera pittorica costituita da
grandi tavole. In una di queste si può osservare una piccola colomba
bianca inseguita da tre corvi minacciosi e in fondo la firma del pittore
e una scritta molto piccola che dice: "L'uomo trionferà su
Dio"
(vedi "Sous la bannière" n. 55, settembre - ottobre
1994, Villegenon, Francia).
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Simbolismo esoterico nel dollaro
statunitense ?
di Marcello
Pamio, pubblicato su "Nexus
New Times" n. 43
Ce
ne siamo già occupati in passato !
La simbologia occulta nelle banconote, oramai dovrebbe essere ben nota
ai lettori di Nexus: ricordiamo infatti l’articolo pubblicato nel
numero 40 nel quale Carmen Rettore ha dimostrato inconfutabilmente come
i marchi
tedeschi recavano impressi dei numeri Maya! Numeri «fuori luogo»,
che apparentemente non c’entravano nulla nel contesto, almeno per noi
comuni mortali, e che invece avevano una loro e sottile funzione
subliminale!
Oggi invece analizzeremo una delle banconote più conosciute e diffuse
al mondo: il dollaro statunitense.
Cercheremo di comprendere se anche in questa banconota esiste un «linguaggio»
o dei messaggi segreti che sfuggono al nostro controllo conscio. «The
One Dollar», come viene comunemente chiamato, fu adottato per la
prima volta durante la presidenza di George Washington, nell’anno
1794. Questo spiega come mai un lato della banconota - che per comodità
chiameremo lato A - presenta proprio l’effige del primo presidente
degli Stati Uniti d’America.

Lato A del dollaro
Sulla figura storica di George Washington si potrebbe
scrivere un intero libro, ma in questa sede ci accontenteremo di una
piccola parentesi storica, perché colui che supervisionò la
costruzione della «White House»[1] ha avuto strettissimi
collegamenti con la massoneria dell’epoca. Ufficialmente George
Washington venne eletto il 30 aprile 1789[2], ma quello che pochi ignorano
è che tale nomina fu voluta fortemente dal Gran Maestro (massone) di
New York, e che il giuramento presidenziale fu fatto addirittura sopra
la «bibbia sacra» della massoneria[3]. Non è certo una novità
questa per il giovane George, se consideriamo che venne «iniziato» ai
segreti esoterici prima di compiere ventuno anni; quindi ben prima della
sua candidatura.
A destra di
Washington, sempre nel lato A, compare un cerchio di colore verde
rappresentante il simbolo del Dipartimento del Tesoro («Department of
The Tresury»), e una data: il 1789.
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Logo
del Dipartimento del Tesoro e data 1789
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Logo
della Riserva
Federale
di Chicago
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La data indica la nascita del
Dipartimento del Tesoro statunitense ma coincide anche con la
Rivoluzione francese, «una rivoluzione in cui la massoneria - guarda
caso - ha contribuito alla sua preparazione intellettuale e ha svolto
un ruolo determinante nelle agitazioni» . Il logo ad una
osservazione più attenta, risulta pregno di simboli massonici:
«scudo», «bilancia», «squadra», «chiave» e «tredici» punti.
La
«bilancia», lo «scudo» e la «chiave» sono facilmente
identificabili, mentre la «squadra» lo è un po’ meno. Graficamente
è quella linea spessa di colore verde con il vertice al centro della
bilancia, che divide in due lo «scudo»: separa in definitiva la «bilancia»
dalla «chiave».
La «squadra», in cui sono disegnati «tredici» punti, rappresenta lo
strumento principe del «lavoro
massonico»: un utensile che racchiude
in sé il rigore morale e la perfezione, e con il suo angolo sempre
fisso può essere usata come mezzo di riferimento.
La «chiave» altro
non è che la conoscenza esoterica - rigorosamente gnostica - che i
fratelli massoni si tramandano, e la «bilancia» indica l’equilibrio
tra le forze opposte.
Non male come sigillo, vero ? Almeno cinque simboli universalmente
conosciuti in massoneria! Se ci spostiamo a sinistra, sempre nel
medesimo lato, troviamo il logo della Riserva Federale di Chicago (Federal
Riserve Bank of Chicago, Illinois).
Ad un occhio «esotericamente» allenato, colpisce immediatamente
la lettera «G» maiuscola stampata all’interno del cerchio. Lettera
diffusissima in massoneria a tal punto che viene considerata come uno
dei simboli più importanti.
Qual è il suo significato? Ci sono così tante interpretazioni che è
difficile integrare il vero significato, almeno per coloro che non sono
iniziati agli «insegnamenti nascosti»: iniziale della parola «Gnosi»
(conoscenza), «Geometria» (l’arte sacra della «costruzione»),
«God» in inglese, «Got» in tedesco: Dio, «Generazione»,
«G.A.D.U.» (Grande Architetto dell’Universo), ecc.
E’ d’obbligo precisare, per non cadere nel ridicolo, che esistono
altre serie della stessa banconota che presentano invece della lettera
«G» la lettera «H» o la «J», questo a seconda della banca
federale.
Però è altresì vero che una simile coincidenza - per chi crede
naturalmente nelle coincidenze - è molto interessante.
Giriamo a questo punto il dollaro e passiamo al lato B. A destra, dentro
un cerchio, l’animale per così dire ufficiale degli Stati Uniti
d’America: l’aquila calva o aquila romana.

Lato B del dollaro
Questa «ufficialità» l’ha
sicuramente reso l’animale più diffuso in loghi e/o simboli
governativi.
Senza nulla togliere agli altri animali, l’aquila per sua natura, è
forse più «vicina» a Dio di qualsiasi altro animale. Il significato
quindi è indubbiamente «divino». Essa infatti vola alta, sfiorando il
cielo e osserva tutto e tutti. Nulla le sfugge dall’alto.
Nel dollaro, l’aquila tiene nel becco un nastro con la scritta latina
«E Pluribus Unum» (Out of Many, One), composta da «tredici»
caratteri, che significa: «Da Molti Uno». Il numero «tredici»,
come vedremo meglio più avanti, è presente numerose volte nella
banconota:
- le
frecce che l’aquila tiene negli artigli della zampa a destra;
- le foglie del ramo nella zampa sinistra;
- le strisce dello scudo centrale che coprono il corpo;
- le stelle sopra la testa dell’aquila (che unite formano una stella a
sei punte, sic!)
- i gradini della piramide;
- le lettere
della scritta «E Pluribus Unum»;
- le lettere
scritta «Annuit Coeptis»;
Aldilà
dell’ovvio riferimento ai tredici stati che formarono la prima
confederazione americana (tuttora presenti come numero nelle tredici
strisce bianche e rosse della bandiera statunitense), il significato del
«tredici» in numerologia potrebbe riempire tranquillamente una intera
enciclopedia. Nei 22 Arcani Maggiori dei Tarocchi è raffigurato con la
«Morte», intesa come trasformazione, cambiamento e rinascita. Nella
tradizione cristiana, in cui Giuda il traditore è legato al tredici (Gesù
più dodici apostoli), è considerato il numero della gerarchia
infernale. Per alcuni studiosi dell'alfabeto ebraico il «tredici» è
simbolo di distruzione e morte. Secondo invece Carmen Rettore, il
tredici «oltre ad essere il numero cosmico del perdurare della
presenza è anche il numero del “trasporto” e del “volo”».
Cosa significa questo? «In pratica con questo numero - continua
Carmen Rettore - viene data alla banconota la pulsazione di un
movimento universale», della serie: un movimento di «circolazione»
che «perdura, trascende e resiste per l’eternità». La
conferma di quest’ultima affermazione, e cioè della «circolazione
che perdura», sta nel fatto che il dollaro è sicuramente la
banconota che circola maggiormente nel mondo e da tantissimo tempo.
Spostiamoci ora a sinistra, perché adesso viene il bello. Preparatevi.
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La Piramide del Potere
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L'aquila calva
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Le stelline sopra l'aquila
formano il Sigillo di Salomone
(stella a sei punte)
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All’interno
di un cerchio una piramide - o tronco di piramide - a base quadrata con
un occhio al vertice. Un simbolo affascinante e soprattutto intrigante,
che vedremo di estrema importanza: si tratta infatti del «Delta
Luminoso», chiamato dagli amanti della cospirazione: «Piramide
del Controllo» o anche «L’occhio che tutto vede».
Talmente importante è il suo «significato» che perfino Gustav Jung se
n’è occupato: «il triangolo
con dentro un occhio s’impone – sempre secondo il grande
psichiatra svizzero - immediatamente ad ogni osservatore (a
livello inconscio) indipendentemente dal livello di coscienza di chi
lo sta guardando». Ciò significa che va a
lavorare direttamente a livello inconscio bypassando la parte
consapevole.
Ma cosa ci comunica?
Lo scopo dell’«Occhio della Trinità e dello Spirito Santo»,
come lo chiama la Rettore, è quello di ricordare che: «l’occhio
di Dio ti vede sempre, ovunque tu sia!», mentre il triangolo va a colpire
direttamente i tre corpi: materia, sensi e mente, di cui è composto
l’uomo.
Molto interessante, ma andiamo avanti perché non finisce qui. La
piramide ha «tredici» gradini, simbolo - per alcuni - del «percorso
iniziatico rosicruciano»,
alla base della quale vi è incisa la data: «MDCCLXXVI» cioè 1776,
anno della fondazione degli Stati Uniti, ma anche anno della nascita
dell’«Ordine degli Illuminati»: la società segreta fondata il 1°
maggio da Adam Weisshaupt, allora professore ventottenne di
giurisprudenza dell’Università dei Gesuiti in Baviera.
Sopra il vertice della piramide compare la scritta «Annuit Cœptis»,
anch’essa di «tredici» caratteri il cui significato è: «la
provvidenza ha favorito il nostro impegno», «la divinità ha
acconsentito» o anche «approva le cose iniziate». Sotto la
base della piramide la scritta «contenente un evidente errore
ortografico affinché la “divisa” «Novus Ordo Seclorum» risulti
composta di 17 lettere invece di 18».
Effettivamente
la scritta corretta dovrebbe essere più o meno così: «Novus Ordo
Secolorum». Perché allora inserire volutamente ad arte un errore?
Cosa significherà mai il numero «diciassette»? Esso equivale alla «privazione
della perfezione celeste altrimenti rappresentata dal numero 18". Il XVII Arcano è
rappresentato da: «Le Stelle»[9], ma indica anche la «perpetuazione»
e «realizzazione».
Come dire al mondo: «ecco a voi la realizzazione del Nuovo
Ordine Mondiale».
Un altro simbolo curioso è invece la «farfalla» ai piedi della
piramide. Per
i greci la parola «psiche» significa anche «farfalla», oltreché
naturalmente «anima». Quindi la piramide «sovrasta» e «sottomette»
l’anima-psiche che sta alla base.
Ma quand’è
che il «Delta luminoso» è stato utilizzato per la prima volta ?
I primi ovviamente furono i membri dell’Ordine degli Illuminati,
mentre nel dollaro la decisione di stamparlo fu presa solamente nel 1933
per volere del 31esimo presidente Franklin Delano Roosevelt. Un «presidente
- tanto per cambiare - massone del 33esimo grado».
Questo simbolo, modificato graficamente da renderlo ancora più «illuminante»
(l’occhio che osserva e/o controlla il mondo intero), oggi viene usato
anche dall’agenzia governativa per i programmi della difesa
statunitense: la D.A.R.P.A. (Defense Advanced Research Projects Agency).

O
meglio, veniva usato: dopo averlo scaricato dal sito ufficiale
www.darpa.mil
(vedi immagine) sembra misteriosamente sparito dalle pagine web.
Questo sì che è vero occultismo !
Possiamo quindi affermare, senza paura di essere smentiti, che il
dollaro statunitense «veicola» così tanti simboli esoterici e/o
massonici che pensare a semplici coincidenze fortuite è sinceramente
un’offesa al buon senso e alla comune intelligenza.
Sicuramente per qualcuno queste affermazioni potranno sembrare semplici
forzature, qualcun altro troverà il tempo di sorriderci sopra, ma è
bene sempre ricordare due cose: primo che «nulla in massoneria è
ritualmente superfluo…» e secondo di non
sottovalutare il «simbolo», perché come disse Jung: «può
trasformare la natura stessa dell’uomo».
Chi ha orecchie per intendere…intenda !
By Marcello Pamio
Tratto
da:
disinformazione.it
www.whitehousehistory.org
[1]
“Il Corriere della Sera” on-line
[1]
www.mondadori.com/libri/yesterday/hiram/usa.html
[1]
«La Massoneria e la Rivoluzione francese» di Gian Pio Mattogno,
ed. all’insegna del Veltro, Parma
[1]
«La psicologia di C.G. Jung» edizione Boringhieri
[1]
«Massoneria e sette segrete: la faccia occulta della storia»,
di Epiphanus ed. Ichthys
[1]
Idem
[1]
Idem
[1]
«I Tarocchi» di Oswald Wirth, ed. Mediterranee
[1]
Idem
[1]
«Warning» di Barry R. Smith, e «Massoneria e sette segrete:
la faccia occulta della storia», di Epiphanus ed. Ichthys
[1]
Gorel Porciatti Umberto. Grande esperto di simbolismo e ritualistica
massonica autore di numerosi saggi
[1]
«La psicologia di C.G. Jung» edizione Boringhieri
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