Esiste anche l'anti-gravità
(*) e
nessuno, per ora, è riuscito a formularne la teoria !
Personalmente (G.
Paolo Vanoli) ho studiato anche
un po' di fisica (ormai 38 anni fa) per cio' che serviva al mio scopo;
sono partito da semplici
osservazioni che ho tramutato in domande a professori di fisica +
astronomia + astronautica: “come fanno i pianeti a "galleggiare" nello
spazio, od avere ben definite direzioni e movimenti sincroni e geostazionari
rispetto a....”, ho discusso il tutto con quei professori di cui due
sono divenuti amici (uno ormai e' deceduto l'altro ha cambiato casa da
anni e non sono piu' riuscito a rintracciarlo - si chiamava Prof.
Bassoricci, insegnava elettrotecnica, fisica ed elettronica in un
Istituto di Milano.
A quel punto ho costruito (diversi anni fa), un modello elettromeccanico che pare riveli e
dimostri l'esistenza dell'antigravità,
(*)
generando come
tutti i copri
celesti, anche altre forze dette:
GravitoMagnetiche - vedi:
....Oltre Einstein +
Scienzaonline
I principi sui quali si basa l'apparecchiatura che ho costruito, sono
quelli delle forze
"CicloReattiva" e
"GravitoMagnetica", gli stessi principi
- forze che utilizzano e producono i
corpi celesti nello spazio.
L'apparecchiatura è stata da me
mostrata a persone che dicevano di essere "competenti" (ing.
meccanici ed aeronautici - professori di fisica - personale della Nasa
arrivati dagli USA), ma non hanno saputo spiegare il fenomeno del perche'
il dispositivo rivela quella "strana forza ascensionale"
e produca quella GravitoMagnetica,
anche perché ho solo mostrato loro l'apparecchiatura in funzione senza
fornire i segreti teorici del meccanismo di base.
Questa ricerca l'avevo iniziata
con il mio amico professore di fisica ed elettronica; quel dispositivo rivela
una forza molto potente che mantiene il dispositivo in
elevazione verticale; il dispositivo deve essere “sincronizzato” CicloReattivamente su determinate frequenze ed orbite rotative, in
reattivita' (controfase) a quelle della Terra stessa.
Il meccanismo oltre a produrre forze
GravitoMagnetiche, indica anche la presenza del famoso
"Etere" nello
spazio siderale.
Un
americano, seguendo ns. indicazioni, ha riprodotto un modello simile al
mio, senza andare oltre.
(*) -
Una cosa abbiamo ben compreso: che la forza di
gravita'
(*)
ha due
(2) sensi, uno centripeto (-) verso il centro della terra ed
uno centrifugo (+), verso lo spazio; rivelando ed utilizzando questo verso
(+) della forza e' possibile uscire dal pianeta con apparecchi/macchine,
costruite dall'uomo. Ma per ora si vede che il tempo adatto NON e' ancora
arrivato.
Questo congegno (da me costruito) ha inoltre
dimostrato e manifestato l'esistenza di
forze dette "Gravitomagnetiche"; queste forze vengono
rivelate e "prodotte"
da ogni massa rotante su se stessa (centromossa),
forze che potranno essere utilizzate molto presto,
e la massa puo' essere di qualsiasi tipo di
materiale; inoltre utilizzando due di questi
congegni messi in una scatola sotto vuoto, in rotazione di contro-fase,
avvicinati ma evitando che le masse rotanti si
tocchino, sara'
possibile produrre un'energia dalla
enorme potenzialita' .....
Un inciso il prof. Bassoricci col
quale avevo studiato e collaborato,
aveva anche scritto un libro molto interessante "Come volano i Dischi
volanti" nel quale spiegava ed indicava il come e perche'
quel dispositivo costruito funzionava: infatti il principio
e’ basato, secondo i ns. studi, confermati dal dispositivo
elettromeccanico, sul teorema di Pitagora, che applicato in
elettronica determina la funzione/funzionalita' del "circuito di
rivelazione delle frequenze radio", ed in meccanica determina
la funzione/funzionalita' del "circuito di rivelazione delle forze
elettromeccaniche propulsive": CicloReattive e
Gravitomagnetiche)
A questo meccanismo (da me costruito) che
sfrutta queste "forze", manca solo la possibilita'
di utilizzare la
Cimatica
ed il disco modificando lo spazio, puo' volare
senza peso, nella direzione voluta !
Purtroppo per finire quegli studi
/ricerche occorre avere del denaro per costruire un dispositivo piu’
grande autoalimentato.
Con questi "principi-forze" saremmo in
grado di ottenere presto ed a basso costo (il costo di un prototipo di
auto da formula uno) i dischi volanti e molto probabilmente energia a costo Zero.
infatti nel 2008 e' giunta
notizia che da qualche anno,
sulla base di questi principi "GravitoMagnetici",
dei ricercatori universitari Italiani hanno messo a
punto un meccanismo - grande come una grande scatola di
cartone - e pare ormai brevettato, che potra'
produrre energia enorme a costo
ZERO...per
alimentare, al posto del carbone, nucleare,
petrolio, per esempio una centrale
termoelettrica; praticamente essi, con questo
semplice meccanismo possono trarre dal
Vuotoquantomeccanico (il
TUTTO
presente nell'INFINITO),
tutta l'energia
che si vuole...!!
E' la soluzione a tutti i problemi energetici
degli umani...addio al ricatto dei produttori di
petrolio e
dei
petrolieri !
......ma i Politici
sono pronti a fornire alla nazione energia per
di piu' quasi gratis ?
(*)
La Gravita'
NON e' una
forza,
ma una
Proprieta' del:
VuotoQuantoMeccanico, By
Massimo
Cobucci
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Come volano gli
UFO e/o i dischi
volanti nell'atmosfera Terrestre
Era prevedibile, prima o poi la mente umana
sarebbe arrivata a capire come fanno gli Ufo a
volare...nell’atmosfera ed a compiere quelle
strane evoluzioni, che sembrano impossibili a
qualsiasi pilota di aereo. Il veicolo non ha
parti in movimento come eliche, propulsori a
reazione od ali e decolla verticalmente.
La spiegazione, è che e’ stato scoperto, da Subrata
Roy professore di ingegneria presso
l'Università della Florida, il modo per
ionizzare l'aria e creare quindi una bolla nella
quale l’Ufo galleggia senza attrito dell’aria
stessa sulle pareti dell’Ufo, annullando la
resistenza dell’aria.
Questo veicolo, chiamato Weav, mosso da energia
magnetoidrodinamica, ovvero da una forza
generata quando una corrente elettrica od un
campo magnetico passa attraverso un "fluido"
conduttore, e' creata dagli elettrodi che
ricoprono la superficie del veicolo ionizzando
l'aria circostante e trasformandola in plasma;
la forza creata al passaggio della corrente nel
plasma respinge l'aria attorno al velivolo a
forma discolidale, favorendo il sollevamento.
Ma come fanno gli
UFO /Dischi volanti a viaggiare nello spazio
senza atmosfera ? vedi sopra
(*).
ScienceDaily
(giugno 12, 2008) - I "dischi volanti" potrebbero
presto non appartenere più al mondo
della fantascienza.
Al diparimento di ingegneria meccanica e
aerospaziale dell' Università della Florida, il
professore associato Subrata Roy, ha presentato
una domanda di brevetto per un velivolo di forma
discoidale, che ricorda le astronavi viste in
innumerevoli film di Hollywood. Roy, tuttavia,
chiama i suoi velivoli: “wingless
electromagnetic air vehicle", ovvero:
"velivoli a vento elettromagnetico senza ali"
(in sigla: WEAV).
Il
prototipo proposto è piccolo -
l'aeromobile misura meno di sei pollici in
tutto - e sarà alimentato con batterie di bordo.
Roy ha detto che il modello da lui ideato può
essere eseguito anche con proporzioni molto più
grandi, e non solo in miniatura, come da lui
progettato.
Le funzioni più "ovvie" di tale "oggetto"
sarebbero di sorveglianza e di navigazione
(progettandolo con piccole dimensioni). Il
velivolo,ad esempio, potrebbe essere utilizzato
per il trasporto di una macchina fotografica o
di una videocamera, ed essere controllato da un
telecomando a grandi distanze, ha detto il Prof.
Subrata.
Egli ha inoltre dichiarato che il suo disco
volante, un giorno potrebbe anche spaziare
attraverso atmosfere diverse da quelle proprie
della Terra. Ad esempio, l'aeromobile sarebbe un
velivolo ideale per l'esplorazione di Titano, o
della sesta luna di Saturno, che è ad alta
densità e bassa gravità.
La US Air Force e la
NASA hanno espresso un acceso interesse per
l'aeromobile in questione, e l'università in cui
egli lavora ha già richiesto la licenza per la
progettazione.
"Questo è un concetto assai innovativo, e se
avrà successo, sarà rivoluzionario" ha detto
il Prof. Roy.
Il velivolo sarà alimentato da un fenomeno
chiamato magnetoidrodinamica, ovvero dalla forza
creata quando una corrente o un campo magnetico
passano attraverso un fluido conduttore. Nel
caso specifico di questi aeromobili, il fluido
conduttore verrà creato da elettrodi che coprono
tutte le superfici del veicolo e ionizzano
l'aria circostante in plasma.
La forza creata facendo passare una corrente
elettrica attraverso il plasma,spinge via l'aria
circostante, e la rotazione di quest'aria a sua
volta (oltre a creare degli slanci
ascensionali), assicura una certa stabilità
contro le raffiche di vento.
Al fine di massimizzare la superficie di
contatto tra l'aria e il velivolo, il design
dello stesso è stato concepito parzialmente
cavo e con parecchie curve.
Uno degli aspetti
più rivoluzionari di questa tecnologia, che si
basa essenzialmente sulla magnetoidrodinamica, è
che il velivolo non avrà alcuna parte in
movimento. La mancanza di parti meccaniche, come
ad esempio eliche o motori a reazione, dovrebbe
fornire enorme affidabilità, ha detto Roy. Tale
disegno consentirà anche al WEAV, di oscillare e
decollare verticalmente.
Anche se sulla carta il design promette bene, in
realtà comunque potrebbero palesarsi parecchie
difficoltà tecniche, una volta che tale velivolo
verrebbe costruito.
Nessun aeromobile con propulsione al plasma, ha
mai preso il volo con successo, qui sulla Terra.
Tale design ha invece trovato un certo successo
nello spazio, dove gravità e attrito sono
ridotti al minimo.
Inoltre, la fonte di energia deve essere
estremamente leggera ma in grado di produrre
energia sufficiente per generare il plasma
necessario. Per non parlare poi del fatto che lo
stesso plasma, che permetterà all'aeromobile di
volare, dovrà anche interferire con
determinate onde elettromagnetiche, necessarie
per la comunicazione con il velivolo.
Roy è sicuro che l'unicità del suo velivolo
permetterà di azzerare gli ostacoli tecnologici,
concludendo con questa frase:
"Certo il rischio è enorme, ma così è il
payoff", ha detto. "In caso di successo,
avremo un aeromobile, un disco volante e un
elicottero, il tutto in un unico oggetto".
By
Fausto Intilla -
www.oloscience.com
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Links utili sull'argomento
con le
ultime rivoluzionarie scoperte:
http://www.esa.int/SPECIALS/GSP/SEM0L6OVGJE_0.html
Pre-print degli articoli originali:
http://lanl.arxiv.org/pdf/gr-qc/0603032 +
http://lanl.arxiv.org/pdf/gr-qc/0603033
Se
viene confermato, sara' possibile ipotizzare la
costruzione di un motore a "curvatura"
Altri links:
http://www.aleph.se/Trans/Tech/Space-Time/
http://www.karelia.ru/~alexk/
http://www.rostra.dk/louis/styr.html?nf=quant_02.htm&titel=Physical%20Consequences%20of%20
Decreasing%20Gravity&fra=
http://www.mkaku.org/
http://www.galileonet.it:80/Link/enti_ricerca.html
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Navicelle
spaziali del futuro porteranno esseri umani su
Marte in due ore e mezza
Il celebre cosmologo e matematico,
John
D. Barrow, insegna all’Università di Cambridge,
dopo essere stato professore a Oxford, Berkeley
ed aver diretto il Centro di Astronomia del
Sussex.
Grande divulgatore scientifico, è autore di
centinaia di pubblicazioni, tra le quali:
"L’universo
come opera d’arte",
"Impossibilità"
e
"Da
zero all’infinito, la grande storia del nulla"
(Mondadori,
2002).
Gli esseri umani
sono in grado di costruire navicelle spaziali in
grado di raggiungere la Luna nel giro di alcuni
minuti; un volo su Marte durera' 2 ore e mezza,
mentre un volo su Alfa Centauri, rilevato ad
anni luce di distanza dalla Terra, durera'
un'ottantina di giorni.
Questi viaggi incredibili possono trasformarsi
in realta', affermano i due esperti di fisica
tedeschi, i quali sostengono quest'audace
teoria. Walther Dresher
dell'Universita' di Innsbruck (D) ha deciso di unire
le forze con Joachim
Hoiser, uno scienziato molto qualificato
della compagnia tedesca
HPCC-Space Gmbh.
"I fisici
tedeschi basano il loro lavoro su di una teoria
formulata dallo scienziato tedesco Burkhard Heim
negli anni '50," dice Vadim Pimenov,
vicedirettore dell'istituto di fisica teorica ed
applicata dell'Accademia delle scienze russa,
nonche' professore all'universita' statale
Lomonosov di Mosca. "Heim, brillante fisico e
filosofo, fu il primo scienziato che inizio' a
prendere in considerazione i principi di voli
spaziali facendo uso di un "supermotore".
Il concetto, a prima
vista, appare assai poco probabile. Si
tratterebbe di una combinazione derivata dallo
sforzo di unire i meccanismi quantum alla teoria
generale della relativita' - due teorie che
finora hanno superato tutti i tentativi di
renderle "amiche", in maggior parte dovuto alla
diversa interpretazione dei concetti di spazio e
tempo.
Heim si e' basato sul concetto di Einstein
relativo alla gravita' vista come una
manifestazione di distorsioni nel "tessuto" di
spazio e tempo, sostenendo tuttavia, che tutti i
tipi basilari di interazione debbano essere
considerati una manifestazione del completo
assortimento degli spazi dimensionali.
Heim ha presentato due dimensioni addizionali
dal momento che quelle esistenti non erano
sufficienti per provare la sua teoria.
E' stato detto che il fisico abbia comprovato
che la gravita' e l'elettromagnetismo possano
convivere nel proprio spazio 6-D. Inoltre ha
affermato che, a determinate condizioni, una
forza di gravita' puo' trasformarsi in una
elettromagnetica e viceversa.
Resta ancora da stabilire se Heim sia riuscito a
far convivere i meccanismi quantum con la teoria
generale di relativita'. Per ragioni
sconosciute, lo scienziato si e' rifiutato di
rendere pubblici tutti i dettagli della propria
teoria finche' non ha fatto un'esperimento
"decisivo", il quale non si e' materializzato o
per ragioni tecniche o per la mancanza di fondi.
"Il fisico
tedesco Wolfgang Dresher si e' basato sulle
strane idee di Heim, aggiungendovi due ulteriori
dimensioni," dice il professor Pimenov. "Dresher
ha descritto matematicamente un universo ad otto
dimensioni, lo spazio Heim-Dresher, aggiungendo
due ulteriori tipi di interazione," dice il
professor Pimenov.
Il collega di John D. Barrow,
Dresher Joachim
Hoizer, al pari dello scienziato americano John
Kelvin e dell'accademico russo Nikolaj Kozyrev,
ha sostenuto la teoria. Secondo loro,
un circolo
a veloce rotazione combinato ad un magnete di
forma anellare in un forte campo magnetico, e'
in grado di "spingere" una navicella spaziale ad
altre dimensioni, nelle quali possano esistere
differenti valutazioni dei coefficienti naturali,
inclusi spazio e luce.
L'apparecchiatura sara'
in grado di creare antigravita' muovendo una
navicella spaziale nello spazio regolare. "Non
stiamo cercando di sfidare le leggi fisiche
esistenti, stiamo solamente ampliando i nostri
punti di vista a questo proposito", dice Kelvin.
"Gli studenti
accademici avrebbero reagito in modo decisamente
scettico se tali argomentazioni fossero state
avanzate qualche anno fa", sostiene Pimenov.
"Oggigiorno la situazione e' cambiata.
L'istituto americano di aereonautica e
astronautica ha recentemente pubblicato un
elenco dei vincitori di vari premi negli ultimi
anni nel campo dei migliori lavori teorici
applicati alla ricerca aereospaziale".
"Le istruzioni relative ad un volo spaziale
basato sulla teoria quantum di Heim" di Hoiser e
Dresher e' stato premiato nella categoria:
"Il volo futuro".
Secondo la rivista
Il nuovo scienziato, l'opera rappresenta una
serie di speculazioni relative alla possibilita'
di far passare un oggetto materiale nel
cosiddetto spazio parallelo (oppure "altro
UniVerso") da cui farlo ritornare.
I sogni relativi ad una macchina del tempo
stanno iniziando a prendere forma negli Stati
Uniti.
La
cosiddetta
macchina-Z e' in fase di costruzione
nel laboratorio nazionale americano denominato Sandia. Essa rappresenta una delle piu' potenti
risorse "d'impulso" di un campo magnetico al
mondo, nonche' il piu' potente generatore in
assoluto di raggi roentgen; tali esperimenti
stanno per essere effettuati anche a Mosca,
nell'istituto ove lavora.
Fonte: Italia Pravda (26 aprile 2006) -
http://italia.pravda.ru
vedi:
VuotoQuantomeccanico
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