Il Pensiero degli
Antichi
L’uomo
moderno ha da diversi decenni una strana idea sul pensiero e sui
comportamenti degli antichi, nostri progenitori; egli crede, e questo lo
insegna anche nelle scuole di tutto il mondo ai suoi figli, che per
esempio gli antichi di 4/5000 anni fa erano degli stupidi che credevano
che la Terra fosse piatta oppure che essa fosse al centro di tutto o che
fosse appoggiata sulle spalle di un dio; malgrado che da sempre si
sappia che ciò NON è vero, si continua a falsificare la storia antica;
essi al contrario, insegnavano che la Terra era rotonda (nella Bibbia per
esempio, scritta più di duemila anni or sono, nel libro di Giobbe 26:7 è
scritto: “egli sospende la terra
nel vuoto”; Isaia 40:22
“egli è assiso al di sopra del globo della terra”; secondo
l’antico principio dell’alchimia, il “piombo”, che era per loro il
simbolo della “materia”, deve trasformarsi evolvendo verso l’oro,
l’aOR, la Luce, l’informazione, (dalla parola Fenicia od antico
Ebraico “Aor”, è nata anche la nostra parola “oro”) perché in
essa, la MATERia, essi sapevano, vi è lo
Spirito, il dato, cioè
l’informazione, che ignora ancora la Luce, cioè che non ha ancora
Coscienza di sé e dell’UniVerso, ma che comunque essa tende ad
informarsi, arricchire il proprio potere informazionale, per il fenomeno
Sintropico (tensione verso una finalità) ma apparentemente entropico.
Solo
in questi ultimi anni anche la scienza "moderna" ufficiale, inizia a comprendere questi
profondi insegnamenti, cioè che l’Energia/Materia è Pensante e che la
Manifestazione si esplica utilizzando solo il movimento generato
dall’Energia Eterica Fondamentale
(F) che si manifesta con i suoi 2
lati (E+ ed E-): le
Forze Eteriche, Luce Bianca e Luce nera (materia oscura) e/o Calde e Fredde; Positive e Negative,
i cui 2 lati si manifestano sempre anch'essi in 2 forze chiamate Yin
e Yang = (Em) ed (Ef) e solo attraverso l’unione, gli insiemi, di
queste 2 forze contrapposte (secondo il principio Duale), si ottiene la
Manifestazione delle Particelle subatomiche, atomi, molecole, cellule,
organi, corpi Viventi e per ottenere la polarizzazione degli stessi, sono
sempre queste 2 Forze che lo effettuano; quindi dato che la “materia”
è Luce quindi Energia Informata, essa contiene di fatto lo Spirito,
l’InFormAzione, ad ogni Suo livello di manifestazione. Ecco il vero modo
di pensare degli antichi, ovvero il “Piombo” che si trasforma in
“Oro”.
Come
potete osservare, potremmo andare avanti a trovare molte altre stupidità,
ignoranza dell’uomo “moderno” rispetto al pensiero degli antichi;
perché l’uomo moderno si copre così tanto di ridicolo ? ma perché
egli è presuntuoso come uno stupido giovane che vuole contestare a tutti
i costi i suoi genitori; egli si comporta come i religiosi che credono che
vi sia una riVelazione continua, ma questo sempre e solo per essi.
L’uomo
moderno pensa che il passato dell’Umanità è fatto solo di
“ignoranza”, mentre la sua “moderna scienza” è perfetta; la sua
“fede” in essa è tanto grande che egli vi crede ciecamente (senza
controllare mai nulla di ciò che dicono i cattedratici) e seguendo queste
indicazioni arriva a rovinare anche l’ambiente ove sopravvive.
Occorre
invece che umilmente quest’uomo “moderno” smetta di comportarsi come
un gretto, cretino mostro e che riveda tutte le sue affermazioni o
posizioni intellettuali se vuole sopravvivere come gli antichi, in
simbiosi alla Natura per poter un giorno comprendere il volere e le
indicazioni Sua Vergine Madre, l’Energia Pensante, la Natura e Suo Padre
(Spirito/Pensiero) cioè la Coscienza, il tutto proveniente dall’Infinità.
Gli
antichi avevano molto chiari i concetti fondamentali della Vita e sapevano
utilizzando simboli più o meno comprensibili agli uomini moderni,
descrivere sia i fenomeni che i concetti che essi esprimono; le scuole
degli antichi spiegavano bene tutte le “cose” fondamentali, nulla di
importante era stato da loro tralasciato, per esempio essi sapevano come
noi che: tutto ciò che esiste è riducibile ad una forma matematica, in
quanto ogni “cosa” vibra con un ritmo particolare che rappresenta la
vita stessa del fenomeno; non esiste NULLA che non possieda la sua
vibrazione.
Ogni
vibrazione è composta da una sequenza numerica o da una particolare
combinazione di numeri; ogni numero quindi è una FORZA e di conseguenza
essa è strettamente legata alla manifestazione dell’UniVerso, cioè ad
una sua legge, quindi ogni Legge è POTENZA; quindi combinare dei numeri,
significa agire in concomitanza con l’UniVerso, quindi significa
definire le Leggi della Natura.
Nulla
di più facile allora è studiare la scienza o arte dei numeri:
l’ARITM-ETICA, (che
noi definiamo anche come: Etica, il Comportamento dei Ritmi) parola che deriva dal
greco Aritmos (numero) e che a sua volta deriva dalla radice antica sanscrita
Ritm
che significa, movimento alternativamente concentrante ed espandente, cioè
ciclico e duale, cioè l’Etica, il comportamento del Ritmo duale.
Da
questa scienza si è introdotti direttamente nella Matematica o scienza
delle grandezze e delle Leggi formali che le collegano; ma più difficile
è entrare nello Spirito della vera Matematica.
L’uomo
però oltre a concepire i numeri, parla emanando dei suoni i quali sono
legati tra loro secondo determinati rapporti per formare una determinata
“armonia”; fare Armonia quindi è fare anche Matematica, cioè
stabilire dei rapporti fra i numeri stessi; quindi i numeri
“frazionari”, che sono dei rapporti, mostrano il confronto fra una
qualsiasi cosa creata ed il suo stato fondamentale di partenza, in quanto
ogni forza, ogni cosa è una frazione od un insieme di frazioni di una
unità, da cui essa deriva.
Esempio
il numero del PI GRECO = 3,1416 (che Greco NON è, ma che è Akkadico,
Egizio, Fenicio), esprime il rapporto fra il cerchio ed il suo diametro o
alla base del quadrato che circoscrive; esso simboleggia il passaggio
dallo stato omogeneo descritto dal cerchio, luogo dei punti tutti
egualmente equidistanti dal centro, al quadrato simbolo del
“Quaternario” o delle 4 dimensioni spazio/temporali.
Gli
antichi hanno situato il Pi greco tra il rapporto delle combinazioni fra i
numeri sacri 3, 7, 21, 22 (22
sono le lettere dell’alfabeto Akkadico, Fenicio, Egizio, Ebraico, Arabo,
Aramaico).
Infatti:
22 : 7 = 3,1428 si ottiene appunto il Pi greco.
Oppure
essi “lavoravano” sulla serie infinita: 4 - 4/3 + 4/5 - 4/7 + 4/9 -
4/11 + 4/13 ecc..., la quale è esattamente uguale al Pi greco.
Oppure
ritrovare il Pi greco, dividendo la Base della Grande Piramide di Cheope
per la sua Altezza e moltiplicando per Due; 230,25 (B) : 146,58 (H) x 2 =
Pi greco 3,141629. Quale
grande conoscenza anche senza i calcolatori.
La
grande Piramide
(attribuita impropriamente a
Cheope situata a Giza in Egitto) infatti è la rappresentazione fisica in tre dimensioni del
“modello” della “Quadratura del Cerchio”, più quella temporale,
in quanto essa esiste da qualche decina di migliaia di anni; rappresenta
la dimensione alla quale la nostra tende....; è indirizzata con i suoi
angoli, verso i punti cardinali della Terra ed indica la costellazione
delle “Pleiadi”; tutta la zona delle piramidi quando viene vista
dall’alto di un aereo, “disegna” la costellazione di Orione, perché
? molto probabilmente gli antenati di coloro che le hanno costruite,
provenivano da quella costellazione.
Gli “egittologi” moderni,
contrariamente a quanto asserivano gli antichi studiosi di cui vi sono
scritti ben chiari, affermano che essa è stata costruita dal faraone Khufu, in tempi nel quale il ferro era SCONOSCIUTO, quindi non essi
potevano levigare così finemente le pareti dei singoli monoliti.
Infatti
negli unici “geroglifici” trovati all’interno della piramide, per
mezzo dei quali gli egittologi affermano che sono la firma dei
costruttori, vi sono dei grossolani errori di ortografia ! quasi a
certificare che le scritte furono effettuate da analfabeti certamente
neanche all’altezza di pensare di costruire quel tipo di monumento che
ancor oggi non sarebbe semplice, nemmeno per la più grossa industria di
costruzioni di grattacieli, costruire in quel modo.
Oggi
la Sfinge
(sfinge
di Giza) “guarda” una precisa costellazione; quando essa fu
costruita, essa “guardava” sicuramente un’altra costellazione
(quella del Leone), forse quella dalla quale provenivano gli antenati dei
suoi costruttori di circa 10.500 anni or sono ?
Trovare
che per esempio: dividendo il lato della base della stessa Piramide, per
il braccio piramidale, si “trova” la lunghezza dell’anno siderale,
cioè la misura del tempo impiegato dal sole per tornare allo stesso punto
del cielo: 365 giorni, 2563.
Moltiplicando
l’altezza della Piramide, m. 148,208 per 1 miliardo, troviamo con
piccola approssimazione, la distanza della terra dal sole.
Le
proporzioni stabilite dalla Piramide ci dice Erodoto, fra lato della base
ed altezza sono tali che il quadrato costruito sull’altezza, uguaglia la
superficie di ognuna delle facce triangolari.
Oppure:
il braccio egizio 0,6356521 moltiplicato per 10 milioni dà il raggio
polare della terra.
Parliamo
del Quadrato magico (vedi i grafici): il quadrato formato dal
“vettore” in movimento, che si incrementa secondo parametri matematici
precisi e costanti esso si trasforma in cerchio la cui circonferenza è
uguale al perimetro del quadrato iniziale ed il lato del quadrato ed il
diametro del cerchio rappresentano lo stesso “modulo” ma di diversa
forma.
Pitagora
stesso ci ha tramandato “Il Quadrato Sacro” conosciuto dagli Egizi e
da essi ricevuto dagli antichi Atlantidei, poi passato agli Ebrei con il
simbolo della stella di Davide ed agli Arabi con il simbolo del cubo.
Infatti
essi, gli Arabi, per esempio lo venerano sotto forma di “cubo nero”
alla Mecca; il tempio degli ebrei al tempo di Salomone era di forma
CUBICA; i Giudeo Cristiani già lo veneravano sotto forma di “stella di
Davide e di croce quadrata” ; è conosciuto anche in Oriente come “Lo
Shu”, il quadrato magico è pervenuto nei tempi moderni con il nome:
Quadrato del 15 o 45; questo Quadrato è venerato anche dai “Kabalisti”.
Questi
ultimi sono studiosi della
KaBa-La, che anagrammato dà “Al-Kaba”, che
in Arabo significa “il Cubo”
ovvero essi sono studiosi del quadrato spaziale (il cubo) in eterno
movimento e base di ogni cosa/essere manifestata; infatti il “Cubo” è
l’antica raffigurazione di una forma base dell’Energia Neutra chiamata
“movimento spaziale dell’Atomo”.
Un
inciso: gli esperti dell’Enea (Ente Naz. Energia Atomica con sede in
Italia) impegnati nella ricerca di nuove strategie per prevedere i
mutamenti climatici, hanno “scoperto” che usare come modello una Terra
“cubica” invece che sferica, facilita molto il compito; la Terra
“cubica”, consente di semplificare e velocizzare i calcoli matematici
e di fare previsioni più attendibili.
Alla
Mecca in Arabia Saudita, i religiosi musulmani girano in senso antiorario
e per 7 volte attorno alla “pietra sacra”, la pietra fondamentale, che
è dentro ad una tenda di colore nero a forma di cubo; questo per indicare
simbolicamente che il “cubo” è in movimento e che esso forma una
“sfera” e questa è una sfera di “irradiamento nero”, che noi
chiamiamo Energia; il “cubo” o La - KaBà è la raffigurazione
simbolica e cubica dell’Atomo che è sempre in movimento ed ogni 7 fasi
si “personalizza” e inverte di polarità, in un certo senso si
“duplica” nel cronotopo.
Il
cubo è il simbolo sacro, che anche i capi religiosi dei
musulmani hanno a
disposizione, per spiegare ai loro fedeli in termini abbastanza semplici
ed in modo analogico, come avviene la Manifestazione attraverso
l’Energia Eterica Fondamentale
(F = F+ ed F-) che in F+ si manifesta per mezzo dei 2 lati
contrapposti (Em ed
Ef) che generano con la loro unione la Materia
Pensante attivando la geometria dello spazio/tempo attraverso le varie
fasi del cubo, che poi ruotando su se stesso diviene “sferoide”;
purtroppo pensiamo che ai loro fedeli questo non venga spiegato.
In
quel “Quadrato Sacro” di cui parlavamo prima, vi sono racchiuse in
sintesi, TUTTE le conoscenze umane e per qualsiasi materia.
Nel
quadrato sacro le CIFRE, ovvero i 9 numeri, ci parlano di qualità ancor
prima che di quantità; la qualità derivante dalla loro particolare
disposizione fra essi relativa e la loro disposizione spaziale assoluta,
infatti per esempio il numero 10 è la “duplicazione” la replica dello
UNO (1) a livello delle “decine”; ciò significa che il 9 è il numero
che aggiunto (+) alla replica o duplicazione simboleggiata dal 2 (Due),
permette all’1 (UNO) di “duplicarsi” ad un altro livello.
Infatti
in natura questo simbolo 9+2
(più semplicemente 92) permette di “individualizzare” la
Manifestazione una volta visibile, dando all’individuo la possibilità
di “muoversi” ed anche di riprodursi sessualmente.
La
parte della Manifestazione priva del 9+2, la grande massa dei batteri, non
ha sesso né forte individualità, che essi perdono od acquisiscono per
semplice “contatto” mediante lo scambio di informazioni del loro
genoma (ADN/DNA).
Il simbolo del 9+2 in natura lo si trova “fissato”
in tutta la manifestazione
sessuata; esso è anche il mediatore con il
quale tutti i vertebrati “comunicano” con l’ambiente.
Per
analogia ricordiamo che gli elementi atomici in natura arrivano fino a 92
elettroni per atomo (l’Uranio); dopo viene il Plutonio con 94 elettroni,
ma quest’ultimo è un prodotto artificiale.
Il QUADRATO "MAGICO"
Ritorniamo
al nostro quadrato “magico” e spieghiamo il suo movimento:
E’
immediatamente evidente che tutte le terne numeriche che compongono il
quadrato, hanno una sommatoria pari a 15 e la sommatoria delle 3 terne
orizzontali e le 3 verticali, risultano ovviamente pari a 45+45 = 90
(analogicamente possiamo già rilevare i 90 gradi degli angoli interni del
quadrato); ogni “terna” può presentare più di un “aspetto” (la
terna 8, 1, 6, può “leggersi” come una 6 1 8, questa “lettura” è
frutto della rotazione attorno ad un ipotetico asse, imperniato sul numero
1 (anagramma numerico); seguendo tale metodo constatiamo che gli
“aspetti” possibili risultano essere 24, analogicamente ritroviamo le
ore del giorno, per una sommatoria costante pari a 15.
Tale
operazione 24 x 15 = 360 che analogicamente “coincide” con i 360 gradi
che sono racchiusi nel quadrato come ai suoi 360 gradi esterni; dividendo
il quadrato sacro secondo gli assi verticale, orizzontale ed i due assi
diagonali (456 e 258) si noterà che ogni asse esterna una sua particolare
costante ad un centro corrispondente al numero 5; queste costanti sono K =
4, per l’asse verticale; K = 2, per l’asse orizzontale; K = 1, per
l’asse diagonale “alto sinistra, basso a destra”; K = 3, per
l’asse diagonale “alto destra, basso a sinistra” (vedi i grafici).
Se
realizziamo un “parallelogramma delle forze” con queste forze o
vettori K, vediamo che questo parallelogramma ha una risultante inclinata
a 45 gradi, rispetto al punto di applicazione determinato dagli assi
cartesiani; questo vale a dire che il punto 5 NON è Stabile, ma esso DEVE
NECESSARIAMENTE MUOVERSI secondo una direttrice di 45 gradi; ma lo
“spostamento” del punto 5, fa sì che l’intero “sistema” o
quadrato si sposti nello spazio.
Si
tratta in pratica di un movimento insito nel quadrato stesso, come propria
forza generatrice chiamata di Vita o Mutagena tanto elevata, da riprodursi
all’esterno, in modo tale da spostarlo modificando la geometria dello
spazio/tempo, nello spazio assoluto, determinando in tempi successivi,
spazi successivi, mentre la sua traiettoria determina una nuova forma
spaziale.
Sviluppando
quindi la serie numerica secondo le costanti K = 1 = 2 = 3 = 4, otterremo
una strana forma, sul piano bidimensionale che ci fa riflettere; la Doppia
Spirale; essa appartiene alla grande famiglia delle evolventi, (forme in
evoluzione) ed è propria dell’evoluzione della Energia Neutra (con
massa) in materia e della materia alle forme di vita; infatti la geometria
della spirale è dominante in ogni manifestazione dello spazio e modula i
campi elettro diamagnetici dell’energia sotto ogni sua forma.
Questa
Mutazione è dovuta al movimento “insito” in un “qualcosa” capace
di riprodursi e creare; quel “qualcosa” è sempre il solito
“quadrato” incapace di star fermo (per l’instabilità intrinseca
dell’Ente, parte dell’Infinito ed eternamente in moto), sia
internamente che esternamente; è lui che genera ogni forma comprese
quelle perfette del cerchio, il quale viene ad essere manifestato solo
quando vi è la rotazione del quadrato di 45 gradi.
Perché
il “quadrato” può far questo ? semplicemente perché più che un
quadrato esso è un cubo di Energia Neutra in movimento continuo, che
descrive in modo geometrico un Cubo (AL - KABA), che rappresenta la forma del
cronotopo, la continua mutazione della geometria dello spazio/tempo.
La
Manifestazione, quella del nostro lato (E+), lo ricordiamo si esplica utilizzando
anch'essa i 2 lati
contrapposti dell’Energia Eterica Spirituale Fondamentale, carica di
InFormAzioni: Calde e Fredde; Positive e Negative, Ynn e Yang =
(Em ed Ef)
e solo attraverso l’unione di queste 2 forze contrapposte (principio
Duale) si ottiene la manifestazione delle Particelle subatomiche, atomi,
molecole, cellule, organi e corpi Viventi e per ottenere la polarizzazione
degli stessi occorre lavorare sempre con queste 2 forze che si muovono
seguendo schemi geometrico volumetrici.
Il
cubo si può muovere su 7 assi identificabili in:
1
= passante da 3 a 7
2
= passante da 9 a 1
3
= passante da 8 a 2
4
= passante da 4 a 6
5
= passante per il centro dei quadrati 2396 e 1487
6
= passante per il centro dei quadrati 1234 e 6789
7
= passante per il centro dei quadrati 3489 e 1267
Il
“movimento” del Cubo è identico a quello del quadrato; si è passati
da una bidimensionalità ad una tridimensionalità.
Ciò
rende maggiormente evidenti i fenomeni relativi a noi stessi ed alla
Manifestazione in generale essendo tutto quanto vediamo e tocchiamo, di
struttura tridimensionale, volumetrica.
Ma
il cubo in movimento su 360 gradi diviene una SFERA.
Infatti
per gli antichi Iniziati Egizi il Cubo di colore Nero, era un simbolo
sacro che veniva messo con dei legami di cuoio sulla testa e con questo si
effettuavano delle meditazioni anche in grotte buie, bevendo dei macerati
“miracolosi”; gli Ebrei usano ancora tale cubo legato sulla fronte per
pregare.
I
Musulmani invece il loro Kubo lo hanno alla Mecca, città sacra ove
devono, per essere ubbidienti al Corano, recarsi almeno una volta nella
vita per pregare girando attorno al sacro Al KaBa, per 7 volte ed in senso
antiorario.
Il
“percorso” che compie nello spazio il numero 1, per giungere al 9 e
compiere quindi 1 ciclo, lo possiamo vedere utilizzando il quadrato e
quindi il Cubo già mutato dal moto in Sfera.
Altro
esempio: l’esagono o stella a 6 punte è nello spazio, posizionata in
modo tale da evidenziare 6+6 “triangoli”, simboli antichi
dell’equilibrio fra Materia e Spirito; ruotando il sistema si evidenzia
una particolare “molla a spirale od elica”; la velocità di
“espansione” del numero 1 per giungere al 9, subisce gli incrementi
previsti nella spirale di Archimede. La determinazione del valore assoluto
è cosa assai difficile, azzardiamo quindi l’ipotesi che la sua velocità
media sia 9 x 1012, ove i metri o Km non hanno senso se non in rapporto
con la velocità della luce.
Il
“Punto” matematico immateriale sinonimo di ENTE od ESSERE (vedi
dizionario) a tale velocità diviene materiale ovvero modificando la
geometria dello spazio si rende visibile, si concretizza ed è il Cubo che
concretizza se stesso, si duplica, si muta, si manifesta e si mantiene in
costante movimento sui 360 gradi, divenendo quindi una Sfera.
Il
Cubo “nasce” dalle forze espresse come K1 + 2 + 3 + 4 ed ha quindi
impressa su di Sé, una precisa Legge di Movimento ed azione, ha impresso
il primario “codice” della VITA.
Lui
UNICO PUNTO od ENTE od ESSERE realizzerà mutando ed aggregando a Sé
TUTTE le manifestazioni possibili, cioè le informazioni.
E’
possibile vedere meglio nella materia che ci circonda vedendo il Cubo
trasformato o adattato agli elementi chimico/fisici, per intuire com’è
avvenuta la manifestazione della materia, per capire ciò che siamo e
quale sia il nostro scopo esistenziale.
I
numeri nella figura sono stati sostituiti i numeri del nostro quadrato
sacro, con gli Elementi chimici secondo il loro numero atomico: 1 = H =
Idrogeno; 2 = He = Elio; 3 = Li = Litio; 4 = Be = Berillio; 5 = B = Boro;
6 = C = Carbonio; 7 = N = Azoto; 8 = O = Ossigeno; 9 = F = Fluoro;
Seguendo
quanto esposto per il cubo con i numeri, è evidente che è l’Idrogeno H
a compiere il percorso ruotando sui suoi 7 assi a folle velocità,
mutandosi, divenendo in tempi successivi Elio, Litio, Berillio, ecc.; ma
al termine del ciclo cosa succede ? succede che l’Idrogeno H primario si
“affaccia” al fluoro F appena sorto, “nato” da se stesso (spazio e
tempo sono talmente ridotti da considerarsi inqualificabili od
inesistenti) ed ecco che nascono immediatamente i “Ponti Idrogeno” ..F
- H ..F - H ..F - H ..F - H ..F - H ..F - H ..F -
E’
necessario tenere presente che l’affinità fra H e F è tanto grande che
sulla terra la loro combinazione è spontanea, immediata, rapidissima e
spesso violenta, tanto da generare con il FUOCO,
che scinde in percentuali sempre diverse a seconda dei casi, l’Energia
Neutra, cioè la materia, in Em ed Ef, nei i 2 lati dell’Energia Eterica
Spirituale Primordiale.
Durante
il movimento del Cubo vi è un’altra possibilità, quella del
“legamento duplicativo”; ruotando il quadrato sacro lungo l’asse (4
- 3 - 8) e mantenendo il precedente quadrato otterremo la duplicazione
speculare dello stesso.
Ora
sostituiamo ai numeri gli elementi chimici precedentemente nominati; il
risultato più macroscopico è quello che 1, cioè l’Ossigeno (O ) è
vincolato dal 2, Idrogeno (H), ovvero in quel preciso momento spazio
temporale, si crea una associazione H2 O (2 atomi di Idrogeno ed 1 di
Ossigeno) con un legame di tipo lineare; questa “Manifestazione” viene
chiamata ACQUA.
Risulta
chiaro che si possono considerare anche altri gruppi: C - H - O - H C ed
altri simili comprendenti l’Azoto (N) od in aggregati di più cubi per
trovare l’Ammoniaca e gli Amminoacidi, gli Idrocarburi, le Proteine, il
DNA ecc.; l’importante è comprendere che stiamo percorrendo la Strada
della Vita.
Questo
importante SIMBOLO può essere utilizzato in tutte le branche del sapere;
è uno strumento indispensabile per Conoscere la complessità della Vita
attraverso i suoi perfetti Simboli; tant’è che tutte le religioni più
importanti hanno insite in sé stesse questo simbolo sacro.
Gli
Egizi usavano il Cubo nei loro templi (la Piramide è 1/6 del cubo) per
spiegare la Manifestazione e lo ritroviamo anche nella grande Piramide o
nelle piramidi Azteche o Tolteche.
Gli
Ebrei fin dall’antichità come abbiamo visto prima lo conoscevano bene,
dal quale avevano tratto anche la “stella di Davide”; studiano anche
la KaBa-La che è la scienza del Cubo; mentre pregano essi si applicano
sulla fronte un Cubo che legano con delle stringhe di cuoio.
I
Musulmani tuttora lo venerano a La Mecca; i Cristiani se lo trovano anche
nella forma CUBICA della Gerusalemme Celeste dell’Apocalisse; oppure in
Oriente lo si ritrova negli “I Ching” o nella lettura dei “Vedanta”,
nei Megaliti di Stonehenge o nell’isola di Pasqua e chissà in quante
altre civiltà o religioni della Terra.
L’uomo,
secondo la Verità del Cubo in movimento che determina la manifestazione
della “sfera”, quale generatore di energia e materia, risulta essere
il più complesso aggregato cubico/sferico elementare dell’Universo, la
cui intelligenza è la sommatoria di tutte le intelligenze elementari che
lo costituiscono, le quali conoscono perfettamente la Legge unitaria di
VITA che è anche la loro struttura ed Essenza, registrando TUTTE le
Mutazioni e Trasformazioni subite in quanto esse si sovrappongono
all’originale stampo Immodificabile dell’Infinito Movimento Generante;
la posizione spazio temporale rispetto ai 7 assi del Cubo, ne determina la
“specializzazione” ed ogni altra caratteristica.
Per
comprendere meglio dovremo dire che l’Idrogeno del nostro corpo oltre a
riconoscersi come identico all’Idrogeno libero dello spazio, Sa di
appartenere ed essere aggregato ad altri elementi, da Lui generati in
precedenza e registra tutte le Esperienze dei corpi nei quali è aggregato
di volta in volta; possiamo dire che esso è un Ente/Atomo che si
personalizza e si diversifica ogni volta che è aggregato ad un
determinato corpo, perciò è PERSONALIZZATO, polarizzato, specializzato.
Le
cellule del nostro corpo si comportano come gli “elementi”
primordiali, seguendo la stessa legge o movimento durante la loro
evoluzione, mutazione, duplicazione, personalizzazione, specializzazione
ed è molto importante il “momento spazio temporale” in cui
l’Energia cristallizza, si manifesta.
La
malattia, la degenerazione, quindi la morte, cioè il trapasso (passare
oltre), avvengono per uno sfasamento dell’asse originario di
manifestazione della cellula che determina una trasmutazione a bassa
energia, per la riScissione di parte delle 2 Forze Eteriche dell’Energia
Fondamentale: (E+ ed E-) e la loro ricomposizione in percentuali diverse,
spostando la materia da un “piano” ad un altro, cioè da una
dimensione ad un’altra.
Durante
la nostra esistenza “muoiono” in continuazione centinaia di migliaia
di cellule del corpo, che liberano i loro elementi atomici costitutivi i
quali sono TUTTI “Personalizzati”, lasciando così attorno a noi una
scia di “noi stessi” che si mescola agli elementi più o meno puri
dell’atmosfera che respiriamo o della terra che calpestiamo; ricordiamo
per analogia che anche il chicco di grano deve morire per moltiplicarsi.
E’
solo ritornando all’elemento Energetico
Atomico Essenziale (Essente,
che era, che è, e sarà) che possiamo moltiplicarci a miliardi e donare
noi stessi anche agli altri.
Con
la nostra “morte” o trapasso, generiamo una “nube” di questi
elementi Atomici Essenziali Personalizzati; essi immettono nel cielo
atmosferico e nella terra (terreno) a seconda di dove finiscono e sono
portatori di ogni nostra caratteristica essenziale atta a identificarci;
quando respiriamo, mangiamo, beviamo, ingeriamo oltre ad Elementi puri
anche una grande quantità di elementi atomici personalizzati,
manifestatisi con la morte di miliardi di esseri viventi che ci hanno
preceduto.
Tutto
si attrae oltre che per le forze elettro/diamagnetiche, per “simpatia ed
affinità”, di conseguenza anche gli elementi atomici personalizzati
sottostanno a questa regola.
La
persona che ama attrae a sé gli elementi “amore”, cioè quegli
individui che come essa amano in quantità molto più alta degli elementi
“odio”, i quali se assorbiti o vengono eliminati nel caso di una
perfetta Salute o vengono a fissarsi come scorie nel nostro organismo nel
caso di non perfetta salute spirituale, modificando il carattere.
Forti
desideri, la volontà, la stessa struttura cellulare, producono una
potente attrazione simpatica di elementi personalizzati; questi ultimi
vengono fissati, fatti propri, mutando in proporzione alla quantità ed
alla qualità la nostra personalità sino a giungere a modificazioni
psicosomatiche, di sdoppiamento della personalità o di identificazione
psicofisica con l’individuo al quale appartenevano quei particolari
elementi Atomici essenziali Personalizzati; oltre alla “nube”
terrestre bisogna tenere conto anche di quella “cosmica” con tutti i
suoi ammassi stellari in evoluzione e disgregazione.
Se
ci troviamo in presenza di elementi atomici personalizzati di genere
violento od iroso e non siamo in Perfetta Salute, avremo un aumento di
violenza ed irascibilità, siamo posseduti, “teleguidati”, ecc.
Il
regolatore ed elemento essenziale per essere immuni al massimo da questa
“disponibilità od aggressione” è la Perfetta Salute unita ad una
Forte Volontà, in modo da inibire qualsiasi interferenza non desiderata o
per aprire invece le porte a ciò che può essere utile; la Volontà unita
alla Perfetta Salute, ci permetterà di captare e far propri se
necessario, tutti gli elementi atomici personalizzati che ci sono affini;
una volta entrati nel nostro organismo essi scateneranno reazioni atomiche
a bassa energia, psico bio elettro chimiche, adatte a trasformare in modo
concreto la struttura fisica e di conseguenza anche quella Psichica,
Spirituale.
Amare
Platone, Pitagora, Mosé,
Gesù, Maometto, Budda, ecc., diviene una reale
possibilità, è il “rivivere la loro essenza”. Noi possiamo divenire
dei loro “Doppi” o “sosia”, perdendo in parte o completamente il
“Noi Stessi” divenendo i loro duplicati, clonati ed essi ci possono
anche “Possedere”.
Le
nostre “Idee”, che diventano esse stesse Atomi personalizzati e che
sono anche impresse negli atomi che ci compongono, sono sempre proiettate
nel futuro per il fenomeno Sintropico (accumulo dell’informazione e la
sua messa in ordine per finalità); cioè esse modificano il nostro
presente e lo trasformano anche se sono fantastiche; essendo costanti e
permeate di “volontà”, esse sono “potenti” tanto da creare
materialmente nel futuro; ecco il meccanismo: anche dopo la nostra morte
le idee o gli oggetti pensati, creati nella Psico Memoria Cosmico
Energetica Fondamentale, quelli desiderati intensamente ma non potuti
realizzare in questa vita, vedranno la “luce” perché altri uomini che
nasceranno in futuro, si incaricheranno di materializzarli nella nostra
dimensione, magari inconsapevolmente; saranno i nostri elementi
elettronici Atomici personalizzati, da loro assunti per mezzo dell’aria,
acqua o dei cibi, che attivando i loro atomi “simili” nel DNA dei loro
corpi, forniranno loro la Conoscenza necessaria; gli atomi del loro DNA
rilasceranno infine l’informazione ai Geni stessi che contengono
l’inconscio individuale e lo cederanno al conscio, quindi alla corteccia
cerebrale e la ragione se ne impadronirà per realizzare concretamente sul
piano fisico le nostre idee “trapassate ma rinate” nei nuovi corpi
degli uomini del futuro.
Questi
atomi personalizzati modulano ad ogni istante anche il Campo
ElettroMagnetico (CEI) del pianeta Terra e quindi in quest’ultimo sono
registrate tutte le azioni ed i pensieri degli esseri viventi che lo hanno
popolato.
La
forte volontà è un impulso folgorante dell’Elemento
Essenza Elettronico Atomico Personalizzato ed ha per supporto l’Onda
di Volontà e di Vita dell’Infinito; essa crea in noi stessi e nel
futuro dell’Umanità TUTTI i nostri Desideri Forti e Costanti, buoni o
cattivi.
Su
questo filone filologico è naturale che si inserisca l’idea che ogni
volta che un uomo (maschio/femmina) fa all’amore con un partner per fare
figli, gli “Atomi” od Entità, cioè gli Esseri pensanti Atomici che
vivono nei livelli dell’Energia plasmica, hanno l’opportunità di
“scendere” nella materia più densa, per fissarsi o cristallizzarsi in
un corpo fisico per fare esperienza per un certo periodo di tempo in un
determinato spazio, accettando o subendo a seconda dei casi quel tipo di
esperienza; quindi questi Atomi si immettono nei circuiti biologici della
Natura terrestre (il fiume della Vita) fino in quelli umani, per arrivare
nelle gonadi (testicoli/ovaie) e rinchiudersi in spermatozoi/ovuli, che
sono i loro mezzi biologici (astronavi) per raggiungere questa dimensione
umana e quindi scendere nei condotti seminali per correre, in competizione
con altri, verso l’atto di “amore” che scatta dall’atto sessuale
fino alla penetrazione dello spermatozoo nell’ovulo e che in seguito di
duplicazione in duplicazione forma il corpo fisico che serve loro per
venire alla “luce”, cioè per nascere fra i figli degli Uomini
terrestri; questo ciclo di “discesa” è identico in tutto
l’Universo, quindi vi è la possibilità per certi tipi di Atomi “più
abili”, quindi di livello più elevato, di prendere forma in altri
pianeti di altri sistemi solari in altre costellazioni, galassie, cosmi.
Per
i “primi della classe” infine, vi è la possibilità che Essi possano
passare in altri Universi con gli stessi meccanismi, ma come abbiamo già
detto, occorre che siano di elevata spiritualità, cioè con massima
abilità nella Giustizia e nella Conoscenza degli scopi e delle finalità
della Manifestazione.
Ritorniamo
dopo questa digressione, al pensiero degli Antichi.
Già
oltre 2.000 anni or sono per esempio un antico Romano di nome Lucrezio,
nel suo scritto:
“De
Rerum Natura” diceva chiaro e forte ciò che noi “uomini moderni e
civilizzati” arriviamo a comprendere solo ora che siamo sull’orlo del
disastro ecologico.
Egli
nel suo scritto, parte dal concetto che tutte le manifestazioni della
Natura hanno pari dignità perché esse sono identiche nelle loro
componenti essenziali (gli atomi) e cita l’esempio delle lettere
dell’alfabeto che sempre uguali, si combinano per comporre parole
diverse che indicano l’aria, il mare, la terra, il fuoco, il sole, la
luna, le stelle, i pianeti, i fiumi, i vegetali, gli animali, i microbi, i
minerali, ecc. questo perché il loro diverso ordine distingue
e dà un nome alle cose proprio per riVelarle, distinguendole.
Per
Lucrezio NON vi sono gerarchie, come per esempio nell’ideologia
religiosa stoica che il cristianesimo ha fatto propria senza riflessione,
che divideva tutto in scale tipo: prima dio, poi in ordine decrescente
l’uomo, gli animali, i vegetali, i minerali, ecc., le gerarchie
presuppongono scale di valori.
L’idea
dell’uomo re della Manifestazione ed al centro dell’Universo, è un
concetto che ha consentito l’arbitrio del dominio dell’essere umano
sulla Natura e giustificato in ultima analisi, lo sterminio degli animali
e la distruzione dell’ambiente.
Ecco
come false idee, fissate nei libri e concettualmente riVissute da altri
successivi uomini, riConcepite e propagandate a livello quasi mondiale,
sopra tutto dai Cristiani e dai monoteisti, hanno prodotto gravi danni e
distruzione della Natura anche migliaia di anni dopo. Lucrezio per queste
idee rischiò di venire ucciso, come avvenne per tutti coloro che
propagandarono idee come le sue.
Gli
antichi lavoravano molto anche con l’analogia o scienza dei rapporti;
essi fecero un rapporto anche con le lettere del loro alfabeto che sono 22
ed il numero 7 come simbolo delle SETTE fasi della manifestazione; essi,
come abbiamo già detto, dividendo la quantità delle lettere del loro
alfabeto (22) per il numero sacro 7, trovarono il pi Greco (22:7 = 3,14
28571).
La
materia atomica fonte delle nostre sensibilità prime, si dispone secondo
la funzione Vivente, che si manifesta come abbiamo precedentemente visto,
tramite il numero 7; gli strati elettronici che circondano il nucleo
dell’atomo, si sovrappongono l’un l’altro in numero di 7, tanto che
la collocazione dei vari elementi, secondo la loro valenza ed il loro peso
atomico, si dispone in serie SETTENARIE, come si può osservare nella
Tabella di Mendelejev.
Ricordiamo
che 22 è anche il numero degli aminoacidi che concorrono a formare
l’impalcatura della vita o come i 22 paia di cromosomi contenuti nel
seme umano e di qualsiasi altra cellula del corpo umano.
Nel
concetto degli antichi, per esempio il Pi greco assumeva il carattere di
ponte di passaggio tra un sistema che, avendo il carattere di universalità,
indica il cammino da ripercorrere, affinché le 22 Leggi costituenti
l’Universo, possano uscire nella manifestazione: le 22 IDEE od i 22
“iDei”, creino l’azione per mezzo della volontà.
In
altre parole esso permette la “quadratura del cerchio”, il che
significa passare dalla Legge di questo Universo rappresentato dal
“Fuori” ad una nuova Legge quella del “Dentro” dell’Universo,
quella dello Spirito ovvero dell’accumulo dell’Informazione (Sintropia,
Entropia negativa), in cui il quaternario viene riequilibrato per poter
progredire nell’Evoluzione.
Parlare
quindi, significa tradurre sul piano fisico o dei numeri semplici o dei
numeri frazionari; ecco perché gli antichi avevano legato ogni lettera
dell’alfabeto al suo numero corrispondente.
Parlare
con la “Giusta Voce”, pronunciare le parole con la “giusta
Armonia” ed il “giusto Timbro”, significa formare il “giusto
Numero”, la “giusta Vibrazione” per muovere le potenze, le forze sui
vari piani della Manifestazione.
La
Parola detta con la Giusta Voce diviene sinonimo di Parola o Verbo
Creatore.
vedi
Formazione del Linguaggio