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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
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- Continua da: 11 Settembre - 1
DOCUMENTARIO SCONVOLGENTE
sull'11 SETTEMBRE 2001 ! 
http://www.nexusitalia.com/nexus_new/index.php?option=com_content&task=view&id=403&Itemid=95

La messa in scena del governo US per far vedere FALSI AEREI nel cielo di New York l'11 Settembre 2001
Il PIU' CLAMOROSO dei TANTI "ERRORI di VIDEO EDITING" sull'INGANNO dell' 11 Settembre.
Una scoperta da vedere, giudicate voi stessi. La prova che nessun aereo ha colpito le torri gemelle l'11 settembre 2001 è monumentale. Gli americani ci hanno mentito nel modo più terribile ma noi possiamo provarlo. Migliaia di persone (3.500) sono state assassinate l' 11/09/2001 in modo che uomini avidi di potere e di soldi possano continuare ad avere più potere e controllo sul mondo. Quello che state per vedere sta per sconvolgere le vostre menti.

Undici settembre 2001 - Una data che ha cambiato il mondo...il documentario che cambia per sempre l'undici settembre !
Da: http://www.disinformazione.it/911inplanesite.htm


L'ingrandimento della foto che mostra una
sporgenza anomala sulla parte inferiore
dell'aereo appena prima dell'impatto contro
la Torre


11 SETTEMBRE STRAGE DI STATO ? - "11 Settembre: colpo di Stato in Usa" e Jimmy Walter
By Maurizio Blondet  - 9 giugno 2005

Jimmy Walter è un americano atipico: anzitutto magro, riservato ma cordiale, scosso da tic e vari dolori fisici; non crede alla versione ufficiale dell'11 settembre.
E sta girando l 'Europa a dirlo, con un piccolo seguito di ricercatori e testimoni oculari del crollo delle Twin Towers.
Con un disegno preciso: chiedere una Commissione internazionale d'inchiesta per riaprire il caso. Una commissione indipendente - sul modello della Commissione Russell che fece luce sulle atrocità USA in Vietnam - che, per lui, non può che essere europea -  NdR vedi:
http://reopen911.org

E' ricco, come già sapete. Ed ha stanziato per questo scopo 4-5 milioni di dollari.
Poiché ha comprato pagine di pubblicità su vari giornali, dal Corriere al Messaggero (l'Unità, è il caso di dirlo, ha rifiutato l'inserzione: la sinistra fa sempre il gioco dei poteri forti)  spendendo per questo decine di migliaia di euro, il fatto ha suscitato qualche curiosità giornalistica.
Moderata: alla serata che ha organizzato a Roma, al teatro Sala Umberto, le cose che sono state dette devono avere allarmato.
Ne parleremo nei giorni seguenti.
Il gruppo Walter ci ha fornito chili di materiale di grande interesse, la cui lettura richiede tempo [...]
SEGUE IN: http://www.effedieffe.com/rx.php?id=472 &chiave=jimmy walter

IL SITO DI JIMMY WALTER ANCHE IN ITALIANO sull'11 settembre 2001:
http://it.reopen911.org/

L'AUDIO DELLA TRASMISSIONE DI WALTER E BLONDET A "LA 7":
http://xoomer.virgilio.it/paaccom/la7_11settembre/

UN'ANIMAZIONE "FLASH" SUGLI STRANI AVVENIMENTI AL PENTAGONO:
www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main

VIDEOS SULLE STRANEZZE DEL CROLLO DELLE TORRI GEMELLE:
www.arcoiris.tv/modules.php?name=Search&testo=torri+gemelle&tipo=testo

PAGINA INFORMAZIONI 11 SETTEMBRE:
www.disinformazione.it/11settembre2001.htm

TROVATE TRACCE di TERMITE nei resti delle due TORRI !
11 settembre: ritrovato esplosivo nelle Torri, ora è ufficiale ! – USA 07/Apr. 2011

Ora è ufficiale. Tracce di esplosivi di nano-termite sono state raccolte dai detriti del W.T.C. poco dopo il loro crollo dell'11/9/2001. Alla Brigham Young University, il professore di fisica, dottor Steven Jones, ha appurato e confermato la presenza di esplosivo tra le macerie delle Torri gemelle, insieme con un team internazionale di nove scienziati.

Grazie quindi alle prove di laboratorio più approfondite, gli scienziati hanno concluso che i campioni analizzati hanno evidenziato che si tratta effettivamente di esplosivi contenenti nano-termite, generalmente in dotazione ai militari.

Dopo un rigoroso processo di peer-review, il loro documento è stato pubblicato nella Bentham Chemical Physics Journal, una delle riviste più accreditate negli U.S.A. e che ha segnalato alcuni futuri Premi Nobel, essendo rispettata all'interno della comunità scientifica. Primo autore dello studio è il Dr Niels Harrit, 37 anni, professore di chimica all'Università di Copenaghen in Danimarca ed esperto di nano-chimica, che afferma: "Il rapporto ufficiale presentato dal N.I.S.T. viola le leggi fondamentali della fisica".

Il governo ora sa che esistono prove inoppugnabili a conferma della presenza di esplosivo Nano-Termite, impiegato per far "implodere" tutte le Torri del W.T.C. il giorno 11 settembre 2001.
 

 

Download allegati:
VERSIONE INTEGRALE DELL'ARTICOLO ORIGINALE APPARSO SUL BENTHAM CHEMICAL PHYSICS JOURNAL

Fonte: italian.irib.ir/

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Il Complottismo
Questa lettera è indirizzata in particolare a Piero Angela, Gianni Riotta, Vittorio Zucconi, Guido Olimpo, e più in generale a tutti quei giornalisti che sostengono la versione ufficiale sull’11 settembre, e che etichettano sistematicamente chi non ci crede come “complottista”, “venditore di fumo”, o peggio ancora come “persona falsa e menzognera”.
Per quanto siate personaggi molto diversi fra voi, infatti, vi accomuna questo palese senso di fastidio, rispetto al cosiddetto “complottismo”, che emerge ogni volta che vi troviate ad affrontare questo scomodo argomento.
Ebbene, dovreste sapere che se il “complottismo” sull’11 settembre esiste, è prima di tutto colpa vostra.
Se infatti voi, essendo giornalisti, aveste posto le domande più ovvie che ciascuno nei vostri panni avrebbe dovuto porre, di fronte alla versione ufficiale che vi veniva raccontata, le cose sarebbero sicuramente andate in modo diverso.
Nei giorni dopo gli attentati avreste potuto domandarvi, ad esempio, ...
... “perchè non ci viene mostrato un solo video in cui si vedono i terroristi imbarcarsi sui voli dirottati?” Come tutti sanno gli aeroporti di Boston, Newark e Dulles – tre fra i maggiori aeroporti degli Stati Uniti - hanno centinaia di telecamere di sicurezza che riprendono ininterrottamente tutto quello che avviene al loro interno. Devono quindi esistere le immagini di tutti i 19 dirottatori che fanno il check-in, che procedono attraverso i controlli di sicurezza, e che finalmente si imbarcano sugli aerei da dirottare. Perchè non ce ne hanno mostrato nemmeno una ?
Oppure avreste potuto domandarvi come è possibile che la sera del 10 settembre sia stato messo sulla scrivania di Bush un dettagliato piano per attaccare militarmente l’Afghanistan, da far firmare al presidente al suo rientro dalla Florida? Questo significa infatti che gli attentati della mattina seguente sarebbero stati solo una curiosa coincidenza, che ha offerto agli americani una splendida motivazione per mettere in atto un piano già pronto fin nel minimo dettaglio. Davvero la cosa non vi è parsa strana ?
Oppure avreste potuto domandarvi come possano delle persone che non hanno mai pilotato un jet nella loro vita, saltare ai comandi di un Boeing da cento tonnellate e compiere acrobazie, come quelle descritte dai controllori radar l’11 di settembre, definite “praticamente impossibili” da piloti professionisti con 30 anni di carriera alle spalle. Da quando in qua è sufficiente esercitarsi su un piccolo monomotore da turismo, per passare direttamente ai comandi di un Boeing di quelle dimensioni, e fargli fare virate, picchiate e voli radenti ai limiti delle loro prestazioni ?
Oppure ancora, avreste potuto domandarvi dove sia finito il Boeing caduto in Pennsylvania, del quale non ci fu mostrato un solo motore, un solo troncone di fusoliera, un pezzo di ala, un carrello, o un timone di coda. Avete mai visto un incidente aereo nel quale non compaia un solo rottame del velivolo, nel punto in cui è caduto ?
Queste sono tutte domande perfettamente legittime e razionali, che non richiedono certo la “mente contorta” di un “disadattato sociale” – come ama definirci Piero Angela - per essere formulate. Anzi, richiedono soltanto un minimo di buon senso, da parte di chiunque.
Eppure voi non le avete mai poste.
Voi avete accettato la versione ufficiale a scatola chiusa, senza mai sollevare il minimo dubbio su quanto vi veniva raccontato, nonostante certe incongruenze palesi e ingiustificabili.
Ecco perchè è nato il “complottismo” sull’11 settembre. E' nato perchè voi le domande più ovvie e naturali non le avete mai poste, e quindi abbiamo dovuto farlo noi.
E la tragedia - sia detto per inciso – è che a tutt’oggi quelle domande non abbiano ancora avuto una risposta.
Smettetela quindi di appiccicare etichette gratuite a chi si è assunto responsabilità che spettavano a voi in primo luogo, e fatevi piuttosto un profondo esame di coscienza, sul vero motivo che vi abbia portato a chiudere ambedue gli occhi su un episodio così grave ed importante della nostra storia più recente.
Affinchè il Male trionfi – scrisse qualcuno – è sufficiente che gli uomini di buona volontà non facciano nulla.
By Massimo Mazzucco - tratto da: Luogocomune.net


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Roma-Adista.
S come scomparso.
Lo speciale Tg1 dal titolo: "P come pentagono M come mistero", trasmesso il 19 febbraio 2006, è scomparso dagli archivi delle trasmissioni Speciale Tg1 e Rai Click, dove fino a poco tempo fa era disponibile.
Alla mail di un telespettatore che chiedeva spiegazioni, la redazione di Speciale Tg1 ha risposto che il servizio "non è stato immesso nell'archivio Rai Click perché contiene sequenze di provenienza esterna per la quale la Rai ha acquisito i diritti di trasmissione televisiva ma non quelli di sfruttamento in rete".
Eppure per un certo tempo il servizio è stato disponibile nell'archivio online.
Era stata l'unica trasmissione dalla Rai nel quale si erano posti alcuni interrogativi circa la dinamica dell'attentato che avrebbe colpito il Pentagono (e di cui non esistono immagini).

È attiva in rete una campagna di mail
(da inviare a
speciale@rai.it) affinché ripristini il servizio nei suoi archivi.

Da: Adista Notizie N.33 del 6 maggio 2006 - www.adistaonline.it
vedi:
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3528


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L'inchiesta di Le Monde, il più autorevole quotidiano francese, che ha pubblicato il 16/04/07 la sua ricerca sull'11 settembre, ha sconvolto l'opinione pubblica.
Quella che sembrava essere la solita congettura dei complottisti pazzi si è rivelata ancora una volta una storia vera e terribile.
I servizi segreti francesi, dgse, ci dicono che il 5 gennaio 2001, cioé 8 mesi prima dell'attentato, comunicarono con un dossier di 328 pagine  (frutto dell'indagine dei servizi condotta in medio oriente dal luglio 2000 all'ottobre 2001) al capo della CIA a Parigi, Bill Murray, che Al Qaeda stava organizzando attentati negli Stati Uniti, che avrebbe utilizzato aerei di linea, che avrebbe utilizzato alcune compagnie specifiche (7 per l'esattezza, tra cui United e American Aerlines).

Ora ci ritroviamo naturalmente a non poter più sostenere l'ipotesi che gli USA non sapevano, ora i "pazzi complottisti" dovranno essere presi un pochino più sul serio, ora quelle domande, quelle 115 domande fatte dal comitato dei parenti delle vittime alle autorità statunitensi e che sono rimaste senza risposta, hanno un peso ancora più specifico.
http://xoomer.alice.it/911_subito/rapporto_bugia.htm

 

 


TORRI GEMELLE: L'ESPLOSIVO USATO ERA TERMITE NANOTECNOLOGICA
- 23 Marzo 2010 - By Pino Cabras

Intervista a Niels Harrit su TV2 News, Danimarca.

Alcuni ricercatori internazionali hanno trovato tracce di esplosivi in mezzo ai detriti del World Trade Center.
Un nuovo articolo scientifico conclude che gli impatti dei due aerei dirottati non causarono i crolli nel 2001. Rivolgiamo la nostra attenzione all'11/9, il grande attacco su New York. Apparentemente i due impatti degli aeroplani non cagionarono il crollo delle torri, secondo quanto afferma un articolo scientifico da poco pubblicato. I ricercatori hanno trovato dell'esplosivo detto nano-termite fra i resti, e non può provenire dagli aerei. Ritengono che svariate tonnellate di esplosivi siano state collocate negli edifici in precedenza.
Niels Harrit, lei e altri otto ricercatori stabilite in questo articolo che sia stata la nano-termite a far sì che questi edifici crollassero.
Che cos'è la nano-termite? "Abbiamo trovato nano-termite nei detriti. Non stiamo dicendo che sia stata usata soltanto nano-termite. La termite stessa risale al 1893. È una mistura di alluminio e polvere di ruggine, che reagisce fino a generare intenso calore.
La reazione produce ferro, scaldato a 2500 °C. Questo può essere usato per fare saldature.
Può essere anche usato per fondere altro ferro. Siccome le nanotecnologie rendono le cose più piccole, nella nano-termite questa polvere del 1893 è ridotta in particelle minuscole, perfettamente mescolate. Quando queste reagiscono, l'intenso calore si sviluppa molto più velocemente.
La nano-termite può essere mischiata con additivi per sprigionare un calore intenso, o fungere da efficacissimo esplosivo. Contiene più energia della dinamite, e può essere usata come combustibile per razzi." Ho cercato con Google "nano-termite", e non è che si sia scritto molto su di essa. Si tratta di una sostanza scientifica ampiamente conosciuta ?
O è così nuova che gli altri scienziati la conoscono a malapena ? "È un nome collettivo per una classe di sostanze con alti livelli di energia. Se dei ricercatori civili (come lo sono io) non la conoscono abbastanza, è probabilmente perché non lavorano granché con gli esplosivi, come invece fanno gli scienziati militari. Dovrebbe chiedere a loro. Io non so quanta familiarità abbiano con le nanotecnologie." Quindi lei ha trovato questa sostanza nel WTC, perché pensa che abbia causato i crolli ?
"Be', è un esplosivo. Per cos'altro sarebbe dovuto essere lì ?" Lei ritiene che l'intenso calore abbia fuso la struttura di sostegno in acciaio dell'edificio, e abbia causato che gli edifici collassassero come un castello di carte ?
"Non posso dire di preciso, visto che questa sostanza serve a entrambi gli scopi. Può esplodere e frantumare le cose, e può fonderle. Entrambi gli effetti furono probabilmente utilizzati, per come ho visto.
Del metallo fuso si riversa fuori dalla Torre Sud diversi minuti prima del crollo. Questo indica che l'intera struttura era stata indebolita in precedenza. Poi i normali esplosivi entrarono in gioco. L'effettiva sequenza del crollo doveva essere sincronizzata alla perfezione, fin giù." Di quali quantità stiamo parlando ? "Grandi quantità.
C'erano solo due aerei, ma tre grattacieli sono crollati. Sappiamo grosso modo quanta polvere fu generata.
Le foto mostrano enormi quantità: tranne l'acciaio tutto fu polverizzato. E sappiamo grosso modo quanta termite incombusta abbiamo trovato. Questa è la "pistola carica", un materiale che non si è acceso per qualche ragione. Stiamo parlando di tonnellate. Oltre 10 tonnellate, può darsi 100 tonnellate." Dieci tonnellate, può darsi cento tonnellate, in tre edifici ?
E queste sostanze non si trovano normalmente in simili edifici ? "No, no. Questi materiali sono estremamente avanzati.
" Come si fa a collocare un tale materiale in un grattacielo, su tutti i piani  ? "Cioè come si fa a portarlo dentro ?" Sì. "Con i pallet.
Se dovessi trasportarlo i quelle quantità userei i pallet. Prenderei un carrello e li movimenterei su pallet." Perché questo non è stato scoperto prima? "Da chi?" Dai portieri, per esempio. Se sta facendo passare da 10 a 100 tonnellate di nano-termite, e la sta piazzando su tutti i piani, sono solo sorpreso che nessuno l'abbia notata.
"Da giornalista, dovrebbe indirizzare tale domanda alla società responsabile della sicurezza al WTC." Dunque lei non ha alcun dubbio che il materiale era presente ? "Non si può contraffare questo tipo di scienza.
L'abbiamo trovata: termite non ancora soggetta a reazioni." Quale accoglienza ha ricevuto il suo articolo nel mondo ?
Per me si tratta di conoscenza del tutto nuova. "È stato pubblicato appena venerdì scorso. Perciò è troppo presto per dirlo.
Ma l'articolo potrebbe non essere così inedito e singolare come le sembra. Centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo sanno da molto che i tre edifici sono stati demoliti. Questo era lampante.
La nostra ricerca è solo l'ultimo chiodo sulla bara. Questa non è la "pistola fumante", è la "pistola carica". Ogni giorno, migliaia di persone comprendono che il WTC fu demolito. Questo è qualcosa che non si può fermare." Perché nessuno ha scoperto da prima che c'era nano-termite negli edifici ? Son passati quasi dieci anni. "Lei intende nella polvere ?"
Sì. "È stato per caso che qualcuno ha osservato la polvere al microscopio. Si tratta di minuscoli frammenti rossi. I più grandi misurano 1 mm, e possono essere visti a occhio nudo. Ma occorre il microscopio per vedere la maggior parte. È stato per caso che qualcuno li ha scoperti due anni fa. Ci sono voluti 18 mesi per preparare l'articolo scientifico cui lei si riferisce.
È un articolo davvero completo basato su una ricerca minuziosa." Lei ha lavorato su questo per diversi anni, perché la cosa non le tornava? "Sì, oltre due anni in effetti. Tutto è cominciato quando ho visto il crollo dell'Edificio 7, il terzo grattacielo.
È crollato sette ore dopo le torri gemelle. E c'erano solo due aeroplani. Quando vedi un edificio di 47 piani, alto 186 metri, crollare in 6,5 secondi, e sei uno scienziato, pensi "cosa ?".

Ho dovuto guardarlo ancora, e ancora. Ho toccato il tasto dieci volte, e la mia mandibola scendeva sempre più giù. Per prima cosa, non avevo mai sentito prima di quell'edificio. E non c'era nessuna ragione visibile per cui dovesse crollare in quel modo, direttamente giù, in 6,5 secondi. Non mi son dato pace da quel giorno."
Sin dall'11/9 ci sono state speculazioni, e teorie del complotto. Cosa ha da dire ai telespettatori che sentono della sua ricerca e dicono "questa l'abbiamo già sentita, ci sono tante teorie del complotto".
Cosa direbbe per convincerli che questa è diversa ? "Penso che ci sia una sola teoria del complotto di cui valga la pena parlare, quella che riguarda i 19 dirottatori. Ritengo che i telespettatori debbano domandarsi quali prove abbiano visto a sostegno della teoria del complotto ufficiale. Se qualcuno ha visto delle prove, mi piacerebbe sentirlo in merito.
Nessuno è stato formalmente incriminato. Nessuno è "wanted". Il nostro lavoro dovrebbe portare a richiedere un'appropriata inchiesta criminale sugli attacchi terroristici dell'11/9, perché finora non c'è stata.
La stiamo ancora aspettando. Noi speriamo che i nostri risultati saranno usati come una prova tecnica quando quel giorno verrà". Niels Harrit, avvincente, grazie per essere intervenuto. "È stato un piacere."

Tratto da antikera.net

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Quante volte avremo sentito dire "chissà quante persone bisogna coinvolgere per riuscire a tenere a terra un intero sistema di difesa come quello americano ?"
La risposta pare essere sorprendente: una sola persona, in realtà.
Facciamo un piccolo passo indietro: nel giugno del 2001, nonostante da dieci anni non si fosse verificato un solo caso di dirottamento nei cieli americani, il nuovo Ministro della Difesa Donald Rumsfeld decide di cambiare certe procedure che riguardano proprio i dirottamenti nei cieli di casa propria.

Ecco l'ordine, datato 1 giugno 2001, indirizzato al capo delle forze armate congiunte (Joints Chief of Staff).
Come si vede al punto 2, il documento "cancella" di fatto un ordine precedente, che risaliva al 1997.

 http://luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1599

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Fonti che smentiscono la versione ufficiale sugli attentati dell'11-9-2001
Washington DC, 17 ottobre 2006 (PRWEB)
Amazon ha pubblicato un’affermazione senza precedenti da parte di una figura della comunità dell’intelligence USA che attribuisce le colpe dell’11/9 a Dick Cheney e ad alti membri dell’esecutivo della CIA. Robert Steele, repubblicano da una vita, fondatore del Marine Corps Intelligence Center e il primo fra i recensori della non-fiction di Amazon, ha scritto questa conclusione "con grande rammarico" dopo aver letto 9/11 “Synthetic Terror: Made in USA”, di Webster Tarpley, che egli loda come "senza dubbio, il più importante punto di riferimento moderno sul terrorismo di Stato."
http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_D._Steele

Docente di Fisica afferma che a far crollare le due torri del WTC sono stati degli esplosivi.
http://www.physics.byu.edu/research/energy/htm7.html 

"11 Settembre: colpo di Stato in Usa" http://it.reopen911.org 
Jimmy Walter è un americano atipico: anzitutto magro, riservato ma cordiale, scosso da tic e vari dolori fisici; non crede alla versione ufficiale dell'11 settembre.
E sta girando l 'Europa a dirlo, con un piccolo seguito di ricercatori e testimoni oculari del crollo delle Twin Towers.
Con un disegno preciso: chiedere una Commissione internazionale d'inchiesta per riaprire il caso. 
Una commissione indipendente - sul modello della Commissione Russell che fece luce sulle atrocità USA in Vietnam - che, per lui, non può che essere europea ( N.d.R. ).

E' ricco, come già sapete. Ed ha stanziato per questo scopo 4-5 milioni di dollari.
Poiché ha comprato pagine di pubblicità su vari giornali, dal Corriere al Messaggero (l'Unità, è il caso di dirlo, ha rifiutato l'inserzione: la sinistra fa sempre il gioco dei poteri forti)  spendendo per questo decine di migliaia di euro, il fatto ha suscitato qualche curiosità giornalistica.
Moderata: alla serata che ha organizzato a Roma, al teatro Sala Umberto, le cose che sono state dette devono avere allarmato. 
Il gruppo Walter ci ha fornito chili di materiale di grande interesse, la cui lettura richiede tempo

SEGUE IN: www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=472&parametro=politica

Da: www.effedieffe.com/fdf/giornale/giornale.php

http://www.informationguerrilla.org/11_settembre.htm
Articolo che documenta che il Boeing che si sarebbe impattato sul Pentagono è stato perso dei controllori di volo e non segnalato dalla base militare che aveva il compito di proteggerlo.

Gli attentati dell'11 settembre erano già stati pianificati 2 anni prima
http://www.informationguerrilla.org/gli_attentati.htm
Articolo sull'agente segreto americano tuttora in carcere in Canada che una volta scoperto la pianificazione degli attentati, aveva cercato di mettere in allerta invano le autorità

LETTERA da MARCY GORDON al CONGRESSMAN WEINER
 http://www.informationguerrilla.org/questa_e_una_lettera_di_un_cittadino.htm
Articolo di un cittadino statunitense ad un congressista dove viene spiegato che lo spazio aereo intorno alle torri era soggetto a restrizioni e protetto da un sistema di missili antiaerei.

L'incredibile menzogna di Thierry Meyssan 
http://www.fandango.it/ita/libri/menzogna/menzogna.htm
Il libro si fonda esclusivamente su documenti della Casa Bianca e altre autorità, tutte le informazioni sono referenziate e dunque documentabili dal lettore
 Articolo di Tom Bosco -  http://www.nexusitalia.com/settimana290411.htm

 Tra l'altro riporta la seguente testimonianza:

 [...] e riporta di come un gruppo di piloti veterani, civili e militari, tra cui piloti di caccia da combattimento e comandanti di linee aeree civili, abbiano appena terminato una maratona di 72 ore di briefing e discussioni non-stop, relative alla crisi attuale che si è determinata dall'uso di aerei commerciali come missili contro il WTC e il Pentagono, l'11 settembre.
Le conclusioni di questo gruppo di persone sono che il cosiddetto attacco terroristico di fatto è stato un'operazione militare contro gli Stati Uniti eseguita in modo superbo, che richiedeva elevatissima professionalità militare di comando, comunicazioni e controllo. 
In altre parole, i responsabili sarebbero degli infiltrati nelle più alte posizioni politiche a livello federale, e detengono l'assoluto controllo di tutto l'apparato militare del paese. Molto interessante la questione relativa al sistema Global Hawk, un sistema di telecomando recentemente collaudato con successo, col quale un grosso velivolo radiocomandato è stato teleguidato in volo, decollando senza pilota dalla base di Edwards in California, attraverso il Pacifico sino all'Australia, dove è felicemente atterrato in una base nel sud del paese. Andrò ad analizzare più a fondo questo genere di informazioni in un prossimo commento. 
Sì, perché persino un articolo del Washington Post riporta le prove secondo le quali i dirottatori non erano affatto dei suicidi, ma pensavano di sopravvivere ai voli. [...]

 Un altro articolo di Ton Bosco -  http://www.nexusitalia.com/settimana071301.htm
Riporta la seguente testimonianza:
Un pilota commerciale poi afferma che, tra tutti quelli con i quali ha discusso, non c'è un solo collega che creda alla versione ufficiale sui fatti dell'11 settembre. Andiamo bene... [...]
Ancora un articolo di Tom Bosco -  http://www.nexusitalia.com/settimana071606.htm
Riporta tra l'altro la seguente testimonianza:
Sempre a proposito di aerei, un pilota professionista statunitense recentemente è intervenuto sull'annosa questione del mancato intervento della difesa aerea l'11 settembre, facendo ad esempio notare che le registrazioni tra il controllo del traffico aereo e i velivoli dovrebbero essere di pubblico dominio, e che i nastri di quel giorno dovrebbero poter mostrare come ha reagito il sistema nel suo complesso. Dove sono queste registrazioni? Infatti, quando un aereo interrompe le proprie comunicazioni e devia dall'ultima rotta assegnata, dovrebbe scattare immediatamente una normale procedura di emergenza, che prevede l'intercettazione (non l'abbattimento!) del velivolo in questione. 
Per gli F-15 della base di Otis, per la cronaca, Manhattan dista appena cinque minuti di volo. 

Quesiti sugli attacchi dell'11 settembre di Jim Marrs - tratto da Nexus nr.36
http://www.disinformazione.it/quesitiattacchil.htm

Articolo che elenca 20 quesiti sugli attentati dell'11- settembre 2001. 
Colpo di Stato in USA a cura di Maurizio Blondet  - 
http://www.disinformazione.it/colpodistato.htm

Articolo tratto da un libro che tenta di fornire una spiegazione sulle cause e circostanze degli attentati e dimostra che le autorità erano a conoscenza con largo anticipo dell'imminenza degli attentati
Sito in Inglese -  http://propagandamatrix.com/archiveprior_knowledge.html
Sito con numerosi articoli che confutano la versione ufficiale sugli attentati

Una foto del crollo di una torre:
 http://www.pernondimenticare.it/attacco/capt.1000249181terror_.jpg
La causa del crollo è dovuto alla fusione delle strutture portanti, come si sostiene, oppure a cariche esplosive piazzate in tutti i punti chiave ? i filmati registrati in diretta, hanno confermato la seconda  affermazione 8cariche esplosive messe precedentemente ai vari piani in tutti gli edifici = Torre 1 + Torre 2 + Hotel.

Ancora una foto del crollo di una torre:  
http://www.pernondimenticare.it/attacco/imdf11092001155543a.jpg
Nell'angolo in alto a destra si nota distintamente un fungo, chiaramente prodotto da un'esplosione.
Le esplosioni ai diversi piani degli edifici sono ben evidenziate nei vari filmati delle varie TV che li hanno registrati, esse sono scoppiate, come si evince dai filmati in diretta, prima della caduta del piano corrispettivo, in modo da far implodere su se stessi gli edifici della Torre 1 + Torre 2; le cariche esplosive sono state fatte brillare anche nei sotterranei ed i vigili del fuoco presenti (dopo 1 ora dall'impatto del primo aereo sulla Torre 1) hanno confermato la cosa ! 
Le cariche esplosive evidentemente erano state piazzate molto tempo prima (da chi ?...e' facile intuirlo...da qualche impresa per la manutenzione......) ed a moltissimi piani in tutti gli edifici crollati, quindi la cosa e' stata programmata per tempo, in modo da far credere ai boccaloni......che sarebbero stati gli aerei che avrebbero provocato il crollo.......delle Torri gemelle + un grande edificio accanto ad esse (Hotel).

C'è un filmato direi quasi inedito in cui si può ascoltare molto bene il rumore della torre che crolla. Nessuna esplosione e la cosa la fa notare anche l'ingegnere in studio.
Però le esplosioni si sentono nei filmati.

http://physics911.ca/video/2001/wtc2_collapse_abc2.avi
http://physics911.ca/gallery2/v/videos/WTC2/wtc2_collapse_abc1.png.html

e poi le testimonianze di pompieri, poliziotti e gente comune che parla di esplosioni ripetute:

http://xoomer.alice.it/911_subito/dichiarazioni_pompieri.htm
http://physics911.ca/video/2001/naudet_bombs.wmv
http://video.google.it/videoplay?docid=3249714675910247150&q=9/11+demolitions+twin+towers
http://video.google.it/videoplay?docid=4965356265227042415&q=9/11+demolitions+twin+towers
http://video.google.it/videoplay?docid=4194796183168750014&q=9/11+demolitions+twin+towers

http://www.emporis.com/en/bu/sk/wt/cp/if/ro/  -  Torri progettate per resistere a un Boeing 707.

Qui sono potete visionare dei un po' di grattacieli che hanno bruciato anche per 18 ore !! ma l’ACCIAIO, il loro scheletro, E' RIMASTO INTATTO !!
http://www.wtc7.net/buildingfires.html
http://911research.com/wtc/analysis/compare/docs/windsor7.jpg
http://xoomer.alice.it/911_subito/Immy11settembre/acciaio_non_brucia.jpg

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BOEING sul PENTAGONO ?

Pare un Boeing che colpisce il Pentagono ? 
NO e' un missile !

http://thewebfairy.com/killtown/flight77/video.html


Questo è il punto in cui il velivolo ha colpito la facciata, non ha strisciato sul prato IMMACOLATO, è possibile per un BOEING non lasciare strisciate ?
(NdR:
NON vi sono i pezzi dell'aereo...., neppure i motori...)
Può un Boeing può volare così rasoterra ed inoltre non rovinare il Prato
http://thewebfairy.com/killtown/pentalawn.html 
http://web.archive.org/collections/sep11.html

 Archivio WEB comprensivo dei siti che hanno spento su 11-9-2001
Italy - eri sera interessante tentativo in TV alle 24 di parlare dell’impatto sul Pentagono, segnalo la mancanza in trasmissione del pubblico comune ed un PC, bastava navigare in rete sul sito per accendere il dibattito e dirne delle belle:   http://perso.wanadoo.fr/jpdesm/pentagon/english.html
O mandare in onda questo video:  http://www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main
Invece di farci sorbire programmi fiume su gente che litiga nella “Real TV”, perchè non fare un programma con 30 ragazzi che navigano sui siti dell’11 Settembre 2001 e mandare in onda quello che vedono col PC ? si renderebbe molta piu' attenzione e rispetto alle 3000 persone che dall’11 Settembre 2001 non sono qui con noi.

Perchè deve esserci un mondo finto in TV, uno vero, ed un’altro in WEB che comunque talvolta è in un’altra dimensione ?

Programma RAI TV : bastava in PC per avere dati da presentare agli esperti ed al pubblico, invece no, niente dettagli, è stato detto che il buco nelle mura interne del Pentagono è stato creato da un motore staccatosi dal Boeing.
(E l’altro motore ? liquefatto secondo loro, quindi uno si ed uno no)

http://perso.wanadoo.fr/jpdesm/pentagon/pages-en/wr-eng.html
Motore ritrovato, uno solo e molto piu' piccolo di quello di un Boeing, poi sui siti c’erano le foto del motore di diametro 3 volte piu' piccolo trovato fra i resti, bastava mostrarlo ai piloti che ti confermavano che non era di un Boeing, non è nemmeno stato domandato ai 2 piloti presenti se non pareva loro strano che il prato del Pentagono era immacolato, e come il Boeing aveva potuto volare rasoterra senza rovinare il prato.

http://www.airdisaster.com/photos/brit226/4.shtml
http://www.911-strike.com/engines.htm
http://perso.orange.fr/jpdesm/pentagon/pages-en/wr-eng.html
http://luogocomune.net/site/modules/911/index.php?filename=911/pezzaereo/pezzaereo.html

http://www.luogocomune.net/site/modules/911/index.php?filename=911/dovaereo/dovaereo.html
http://www.luogocomune.net/site/modules/911/index.php 
http://www.pentagonresearch.com/evidence.html
http://thewebfairy.com/killtown/flight77.html
http://www.apfn.org/apfn/flight77.htm

siti web, links:
http://www.crystalinks.com/wtcphotos.html

http://www.crystalinks.com/911.html
http://killtown.911review.org/911links.html
http://en.wikipedia.org/wiki/9/11_conspiracy_theories 

News bonus track: http://killtown.911review.org/wtc6.html 
By Max Marazzi  - February 21, 2006

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Libri sull’11 settembre 2001:

- DOPO L’11 SETTEMBRE: POTERE E TERRORE, Noam Chomsky, ed Marco Troppa
- 11 SETTEMBRE: COLPO DI STATO IN USA, Maurizio Blondet, ed. Effedieffe
- ISRAELE, USA, IL TERRORISMO ISLAMICO, Maurizio Blondet, ed. Effedieffe
- L’INCREDIBILE MENZOGNA, Thierry Meyssan, ed. Fandango
- IL PENTAGATE: ALTRI DOCUMENTI SULL’11 SETTEMBRE, Thierry Meyssan, ed. Fandango
- GUERRA ALLA LIBERTA’, Nafeez Mosaddeq Ahmed, ed. Fazi
- MISTERO AMERICANO, Marina Montesano, edizioni Dedalo

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LA STRANA PREMONIZIONE DEL "PNAC": Settembre 2000, un anno prima dell'11 settembre 2001:
"Inoltre, il processo di trasformazione, anche se implica un cambiamento rivoluzionario, probabilmente sarà lungo, in mancanza di un evento catastrofico e catalizzatore - come un nuovo Pearl Harbor"
("Further, the process of transformation, even if it brings revolutionary change, is likely to be a long one, absent some catastrophic and catalyzing event – like a new Pearl Harbor.")

Dal sito dei "NewCons", nuovi conservatori, del PNAC (Project for a New American Century) composto da sostenitori e collaboratori dell'Amministrazione Bush - www.newamericancentury.org

in "Defense and National Security"
titolo: REBUILDING AMERICA’S DEFENSES
(Strategy, Forces and Resources For a New Century - A Report of The Project for the New American Century - September 2000)
http://www.newamericancentury.org/RebuildingAmericasDefenses.pdf

pagina 51

La Torre 7 dopo l’ordine di «pull it»: una demolizione controllata a regola d’arte

Adesso - a beneficio dei lettori che si lasciano ancora convincere dalle «spiegazioni tecniche» degli Introvigne ed Altissimo - esponiamo le ipotesi. Si tratta di ipotesi, non di certezze: ma a sette anni di distanza, il quadro nelle menti dei ricercatori della verità sull’11 settembre è abbastanza avanzato, da poterle dichiarare come plausibili.

Gli aerei non hanno fatto crollare nulla: sono stati lanciati contro le Torri solo per la scena televisiva, per asserire plausibilmente un attentato islamista. In realtà, le Torri erano state in precedenza «preparate» con cariche esplosive. Più precisamente: con un composto bellico detto Termite, che quando innescato brucia a quasi 3 mila gradi, abbastanza da fondere l’acciaio. La Termite è usata nelle cariche cave delle armi anticarro per perforarne le corazzature.

Il professor Steven Jones, docente di fisica alla Brigham Young University, è l’autore di questa ipotesi ed ha condotto gli esperimenti relativi. Ha perso la cattedra. Ciò però, ribattono i debunker, implicherebbe settimane di lavoro da parte di decine di tecnici: cosa impossibile senza dar nell’occhio.

I debunker non hanno mai visto le Twin Towers e non dicono - o non sanno - che cosa erano. Erano locali per uffici a noleggio. In ogni momento, qualche azienda faceva trasloco in entrata o in uscita.

Nelle viuzze posteriori, il sottoscritto ha visto regolarmente, ogni volta che tornava a Manhattan,  una quantità di autocarri di traslochi che scaricavano colli voluminosi e coperti da teli grigi scrivanie, computer, poltrone, mobili da ufficio o qualunque altro oggetto - su è giù dagli ascensori di servizio (il totale degli ascensori e montacarichi era di 155); un viavai di facchini dei traslochi di tante ditte diverse, che portavano su i mobili per i nuovi inquilini, o portavano giù quelli dei vecchi che lasciavano gli edifici.

Come si ricorderà forse, la polizia di New York - su segnalazione di una cameriera messicana - arrestò cinque giovanottoni visti dalla cameriera festeggiare l’esplosione dlele Torri, fotografandosi a vicenda con alle spalle le Torri in fiamme; questi giovanotti, tutti israeliani appena dimessi dal servizio militare, lavoravano come facchini per un’agenzia di traslochi, al Urban Moving Systems, di proprietà di un israeliano, tuttora ricercato. Niente di più plausibile del sospetto che fossero la bassa forza: alcuni di quelli che avevano trasportato i materiali necessari all’attentato, esplosivo e cavi, in forma di colli voluminosi e coperti da teli.
Il fatto che fossero stranieri spiega alquante cose: fra cui il fatto che nessuno parli. Chi sa, è tornato in Israele e tace.
Quei cinque, beccati perchè festeggiavano, sono stati «espulsi verso Israele» (sottratti alle indagini) dal procuratore di New York, l’israelo-americano Michael Chertoff, con doppia cittadinanza, oggi ministro della Homeland Security. Se vi aspettate che un giorno parli lui, avrete da aspettare parecchio.

Quanto agli ingegneri, è ben probabile che siano militari espertissimi di esplosivi, abituati ad eseguire operazioni «coperte» e a tener la bocca chiusa. Potevano anche essere israeliani tutti, e tutti uccel di bosco. Nei piani sfitti e in attesa di nuovi pigionanti - aziende per lo più - altri uomini lavoravano a stendere moquettes, ad alzare pareti di cartongesso, ad adeguare gli impianti elettrici: decine di tecnici potevano usare fiamma ossidrica e martelli pneumatici senza che in questo, nessuno della «security» avrebbe visto nulla di strano: era la vita di ogni giorno dentro le Twin Tower, nelle entrate posteriori di servizio, fuori dagli sguardi del pubblico. Quelle strade laterali erano spesso chiuse al passaggio della gente da transenne. Che recavano cartelli del tipo: «Scusateci, stiamo lavorando per voi», «Carichi pendenti», «Men at work». Questo accadeva tutti i giorni.

Si aggiunga che la «security» delle Twin Towers, l’11 settembre,  non era quella solita: il capo era nuovo, era stato appena assunto da un giorno. Era John O’Neill, ex alto funzionario del FBI, che s’era dimesso ad agosto gridando ai quattro venti che la nuova amministrazione Bush ostacolava le ricerche su bin Laden e Al Qaeda. O’Neill è morto sotto le macerie, il primo giorno del suo nuovo impiego. La preparazione possibile degli edifici per la demolizione controllata, se è avvenuta, era avvenuta prima che lui entrasse in servizio.

Si aggiunga ancora che «la maggior parte» dei piani erano sfitti, dunque vuoti (le Twin Tower avevano costi proibitivi; per questo Rudolph Giuliani voleva farle abbattere per costruire al loro posto edifici più moderni). Dentro quei piani vuoti, ci poteva lavorare ogni genere di «operai e tecnici», dopo aver chiuso le porte.

E tralascio altri particolari, come l’interruzione programmata di corrente il giorno prima, di cui i pigionanti furono preavvertiti: molte aziende dovettero fare il back-up dei loro computer, qualcuno se lo ricordò. Uno di quei qualcuno, un esperto di finanza, ha preferito andare a lavorare a Londra. Massimo Mazzucco ha una sua intervista-video.
Questa è l’ipotesi. Sette anni dopo, è bene che i lettori comincino a saperla. Ormai, comincia a dire qualcosa anche il Financial Times.

1) Peter Barber, «What happened to Building 7?», Financial Times, 6 giugno 2008.
2) Eric Hufschmid, «Painful Questions - An analysis of the september 11th  attack», Endpoint - Goleta, California, 2002

Continua da: 11 Settembre - 1

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