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Tutte le "malattie" sono, come abbiamo già
affermato, di origine-causa
SPIRITUALE e come concausa secondaria
le alterazioni
fisiologiche metaboliche e qujindi NUTRIZIONALI che vengono
evidenziate da infiniti sintomi che partono
in genere dall'intestino, per gli errori
alimentari, e per l'assunzione
farmaci e
vaccini
Le modalità di attuazione dei meccanismi psico
fisiologici, sono state già state descritte in
parte, da vari studiosi e sono in sintesi queste:
Ogni Pensiero di incoerenza determina un
comportamento anomalo il quale a sua volta
determina
Conflitto Spirituale
con le leggi della evoluzione spirituale
dell'Essere;
Ogni Conflitto genera a sua volta,
"stress" di Elettroni/Positroni del
Campo ElettroMagnetico (CEM) del corpo ed anche dei neuroni
cerebrali, ma sopra tutto il
Conflitto
spirituale irrisolto, determinato dagli errati
comportamenti, CREA
STRESS / AGITAZIONE nella
Mente del Soggetto e quindi nel Sistema Nervoso
Centrale e più precisamente nei 2
cervelli (Superiore, nel cranio ed in
quello Inferiore od encefalo enterico
nell'intestino).
Tutto ciò è ampiamente convalidato dai
recentissimi studi in PsicoNeuroEndoCrinologia.
Quindi il malEssere (Essere nel male) o mal
dell’Essere, segue questi “circuiti” psico
fisiologici che fanno “scendere” dallo
Spirito/mente/cervello le idee non corrette, i Conflitti,
matrici dell’essere nel male, cioè dei
Comportamenti non in Etica individuale e sociale,
per farle divenire azioni/oggettivate nella
mal….attia od azione del male e quindi
permettere all’Essere stesso di comprendere che
egli SBAGLIA comportamenti rispetto alle Leggi
della ManiFestAzione, attraverso il dolore; quale
mirabile perfezione per educare TUTTI gli esseri
umani verso la propria evoluzione !!!
Questi Conflitti servono ad imporre all'Essere per
mezzo della sofferenza, la ricerca della via da
perseguire per ottenere la soluzione al conflitto.
Quindi la
malattia è il più perfetto
meccanismo evolutivo della ManiFestAzione,
che possa essere pensato per indicare ed educare
l'essere a ricercare le soluzioni nell'Etica ed
in
armonia con le Leggi Universali !
Non ottenendo la soluzione del conflitto, la mente
nella sua parte inconscia, inizia a mettere in
atto dei meccanismi automatici di eliminazione
delle sostanze vitali (rendendo a poco a poco il
“Terreno” i liquidi del corpo intra cellulari
ed extra cellulari, alterati bio
elettronicamente e chimicamente di
conseguenza) sostanze vitali che sono in seguito
drenate dal sangue verso l'urina e quindi
eliminate fuori dal corpo, l'asse di
azione/direzione è questo: ipofisi, surreni,
reni, vescica, urina; a questo punto, l'urina o si
getta o la si utilizza bevendola.
La tecnica si chiama
urino terapia e
funziona egregiamente, essa riordina facilmente i disordini funzionali del
terreno, i liquidi del corpo, ma deve essere integrata con altre
tecniche descritte nel:
Protocollo della Salute.
La bio elettronica spiega molto bene i meccanismi
delle variabili del “Terreno”
che possono essere solo:
Acido-Basico e
Ossido-Ridotti,
quindi le aree patologiche sono solo 4: Acido-Ridotte;
Basico-Ridotte; Acido-Ossidate; Basico-Ossidate.
La
Perfetta Salute la si ha e la si mantiene solo in un
terreno che deve
avere delle precise caratteristiche bio elettrochimiche, ma comunque
sono all’interno dell’area Neutra o leggermente Basica e/o
leggermente Ridotta.
Quindi
solo le Terapie riordinanti
(Protocollo della Salute), sono le basi
medico/sanitarie,
sulle quali istruire un sicuro e
valido approccio
terapeutico per se stessi o per altri,
per tentare un
riordino reale del terreno e ciò va fatto fin dai primi
apparire del sintomo:
il malessere.
Contemporaneamente
riordinare il comportamento, l’Etica del soggetto che se malato è in
stato di “incoerenza”, sempre legata all’ignoranza sul come
comportarsi, lo porta quindi inconsciamente ad effettuare azioni contro
se stesso, tipo utilizzare e mangiare cibi non adatti, non biologici,
abbinandoli anche male nell’ambito dello stesso pasto, oppure ad
abbondare nelle quantità, a non mangiare frutta e verdure crude, a
mangiare in fretta senza masticare a sufficienza od al contrario a
limitare l’apporto di cibi non mangiando sufficientemente o bevendo
liquidi non adatti, alcool, vino, bevande industriali, fumando,
drogandosi, lavorando troppo, utilizzando
vaccini e farmaci, ecc.
-
vedi anche Alimentazione
Ai
lattanti sono imposte le
vaccinazioni
(per mezzo di leggi criminali) che producono
terribili danni in ogni settore del corpo,
(sistema gastro intestinale, nervoso, immunitario,
creando anche mutazioni genetiche e gravi
intossicazioni da metalli pesanti) ma sopra tutto
subito con danni nell’intestino, infiammazioni
che acidificano le digestioni e che quindi
divengono subdolamente croniche, anche per
l’imperizia di medici non preparati che
consigliano male i loro pazienti somministrando
farmaci tossici ed inadatti allo scopo.
Il povero intestino già appesantito dai
conflitti /
stress, (nel caso dei bambini appena
nati è lo stress/conflitto quindi l’ignoranza
dei genitori, che induce malattia nei loro figli
per mezzo delle loro azioni sbagliate sui loto
figli) viene quindi ad essere aggredito, passa
immediatamente da una digestione che dovrebbe
essere basica ad acida, la flora batterica si
altera e non è più competitiva, gli enzimi
cambiano forma e quindi funzione, il processo di malNutrizione inizia e si espande nel corpo, anche
perché l’urina espelle in continuazione le
sostanze che dovrebbero rimanere nel corpo con il
meccanismo sopra descritto, cioè quando
l’individuo è sottoposto a stress conflittuale;
le spore fungine, presenti e latenti in ogni parte
del corpo, cioè nel “terreno” per aiutare lo
svolgersi della vita e per terreno intendiamo i
liquidi intra ed extra cellulari di tutti i
tessuti anche quelli intestinali, le spore non
distinguibili con gli attuali esami clinici
standard, ma SEMPRE presenti e disperse nei
liquidi cellulari, trovando il “Terreno”
adatto (ambiente acido e ricco di ioni positivi
con temperatura che tende ad elevarsi di decimi di
grado) iniziano ad attivarsi, aggregandosi e
formando funghi, che null’altro sono che
aggregazioni di livello quantitativo di
spore/cellule dette funghi. In questo contesto
biologico corporeo, il fungo detto
Candida
(perché distinguibile per il suo colore bianco)
inizia a proliferare ed a colonizzare i tessuti infiammati
che gli sono congeniali (acidi).
PROMEMORIA:
Il lievito di birra DEVE essere
consumato cotto, cioe' occorre uccidere i
funghi affiche' sia apportatore di eubiosi e non
di
disbiosi !
Candida e Candida Albicans (FUNGHI)
in
ACIDOSI TISSUTALE
Candida e Candida Albicans sono funghi che colonizzano
facilmente la bocca ed il tratto intestinale,
sopra tutto quando la digestione intestinale
avviene a pH acido; è facilmente presente nella
vagina quando il suo ambiente è acido; si inoltra
anche nei tessuti adiacenti ed è capace, se
trasportata dal sangue di formare colonie nei
tessuti in acidosi, in ogni parte del corpo,
generando anche masse cancerose.
Specie nei bambini vaccinati, se si
osservano le feci al microscopio si nota una marea
di pallette che sono le cellule lievitiformi
(dimensioni di un globulo rosso).
Occorre fare attenzione, questo è il primo
segnale che l’ambiente intestinale è di tipo
acido, vanno segnalate perché vi è già in atto
disbiosi (alterazione della flora autoctona) e
processi di malassorbimento dalla parete
intestinale delle sostanze vitali, generando
malnutrizione.
Sono agenti del “mughetto nei bambini” e negli
immunodepressi superano la bocca, si instaurano
anche nell'esofago, proprio perché la flora
batterica antagonista intestinale non è più
presente e/o si è alterata perdendo anche le IgA,
generando quindi immunodepressione.
Proprio per le
vaccinazioni
a suo tempo obbligatorie in tenera
età (2 o 3 mesi) è molto frequente nei
bambini,
generando i più disparati problemi.
E’ anche causa di infezione delle alte
vie aeree, genera sinusiti e porta infiammazione
ai denti dell’arcata superiore; queste
infiammazioni se protratte nel tempo sono la
matrice delle infezioni alle vie aeree basse,
bronchiti e broncopolmoniti, le cellule fungine si
notano nell'espettorato con le caratteristiche
pseudoife.
E' causa di vaginite spesso ricorrente e
facilmente rende fibromatoso l’utero, se non
ostacolata nel suo continuo emigrare nel corpo.
Giovano,
il lievito del pane (non lievito di birra) ed i
preparati multibatterici, bicarbonato e/o altri
sali tampone basicizzanti, assunti per via buccale
e/o con iniezioni locali.
Ma è assolutamente necessaria un’alimentazione
che deve essere tendenzialmente vegetariana,
priva di
latte e latticini, che proponga al
tratto intestinale reazioni basiche, non acide.
Il serbatoio (casa) della Candida e Candida Albicans è
il tratto intestinale, essa è spesso recidivante
perché si ritrae nei tessuti sottostanti le
mucose; emigra da esso e si annida in qualsiasi
tipo di tessuti in acidosi, rimanendovi anche
degli anni, per poi riapparire più forte quando
le condizioni tessutali sono propizie.
Nel 1978 il prof. Truss, con i suoi studi dimostrò
e stabilì che la trasformazione del fungo
denominato “Candida”, presente
nell’intestino degli
esseri viventi in forma non patogena, in
“Candida Albicans”, cioè il passaggio dalla
forma sporigena a fungo patogeno, era determinata
dalla distruzione della normale flora autoctona
probiotica intestinale, con conseguente
diminuzione della produzione di biotina; ciò
determinava una vera e propria reazione allergica
con conseguente invasione del fungo in vari tipi
di tessuti corporei e la conseguente comparsa di
svariate sindromi/sintomi.
Questi sono esattamente i princìpi della
Medicina Naturale.
Dall’intestino questi funghi in tutte le loro
varie forme (ma specialmente la
Candida Albicans)
facilmente “emigrano” nell’organismo colonizzando
cellule e tessuti di organi nelle
parti/zone/organi già infiammate, intossicate e
rese acide, quindi a loro accessibili, generando
le più svariate patologie dirette ed indotte per
i vari problemi che essi direttamente e/o
indirettamente arrecano in varie parti del corpo.
Se questo stato perdura ed il malato utilizza farmaci
di sintesi,
vaccini,
ma e sopra tutto antibiotici, questo fungo se ne
nutre e la sua “potenza” aumenta proliferando
oltremodo ed ogni dove, generando, se vi sono
gravi conflitti spirituali non risolti, anche le
malattie degenerative, l’aids ed il cancro in
tutte le sue forme.
Anche nel caso dell’utilizzo di antimicotici
(antifungini), la Candida che normalmente risiede
sulle superfici dei tessuti, si ritira
all’interno (nelle viscere) dei tessuti stessi,
rimanendovi fino al cessare dell’utilizzo del
farmaco, indi riprende possesso della superficie
come se nulla fosse, anzi probabilmente con
maggiore pericolosità; occorre lavorare per
modificare il pH dei liquidi (il terreno) in modo
che essi passino dall’acido al basico; solo in
questo modo è possibile eliminare definitivamente
la Candida ed i funghi patogeni.
Le specificazioni, i vari nomi, che vengono
usualmente fornite riguardo alle varie candide
(Candida Albicans, Krusei, Glabrata, Tropicalis
ecc.), non tengono conto del fatto che esse
derivano tutte da un unico capostipite il quale,
quando muta geneticamente per attaccare
l’ospite, diventa ora questo ora quel ceppo.
I
Funghi ed in particolare la Candida hanno un grado
elevato di
Polimorfismo.
La
Candida possiede una grande capacità carcinogenetica e come oggi non sia più
proponibile un suo ruolo patogeno semplicemente
consequenziale ad uno stato di defedamento post
tumorale.
Molti
autori tra quelli descritti e anche altri come ad
esempio Yemma J.J (Cytobios
1994;77(310):147-58), ammettono oggi quindi un
ruolo eziologico diretto del micete nella genesi
del cancro.
Nel
1911, Rous P. aveva ottenuto lo sviluppo di tumori
maligni mediante trasmissione con filtrati
cellulari delle masse neoplastiche (JAMA
1983 Sep 16;250(11):1445-9).
Nel
1939, Reich W. aveva dimostrato che il cancro è
trasmissibile e quindi d’origine infettiva
("La biopatia del cancro" Varese 1994).
13.
Ginsburg I. (Science 1987 Dec
11;238(4833):1573-5) dimostra come cellule
tumorali di topo infettate da Candida Albicans e
iniettate in ceppi singenici, esibiscano
un’aggressività e una capacità di crescita
notevolmente aumentate rispetto a cellule tumorali
non infettate.
14.
Perri G.C (Toxicol Eur Res 1981 Nov;3(6):305-10)
riporta l’alta incidenza di neoplasie in topi
alimentati con quote aggiuntive di proteine
ricavate dalla Candida.
In
pratica, dunque, è sempre la stessa Candida che
attacca i diversi tessuti adattandosi di volta in
volta al tipo di ambiente che trova.
Le specificazioni
allora che vengono usualmente date riguardo alle
varie candide (Candida Albicans,
krusei, glabrata, tropicalis ecc.), sottovalutano
il fatto che derivano tutte da un unico
capostipite il quale, quando muta geneticamente
per attaccare l’ospite, diventa ora questo ora
quel ceppo.
15.
Hopfer R.L. ad esempio ha trovato in colture
post-mortem di un malato leucemico, ben 4 specie
diverse di Candida.
16.
Aksoycan N. inoltre (Mikrobiyol Bul 1976
Oct;10(4):519-21) ha dimostrato che 7 diversi
ceppi di Candida in realtà hanno la stessa
struttura antigenica.
17.
Odds F.C. (Zentralbl Bakteriol Mikrobiol Hyg
[A] 1984 Jul;257(2):207-12) riferisce come lo
stesso ceppo di Candida può colonizzare
differenti comparti anatomici in tempi diversi.
18.
Hellstein J. (J Clin Microbiol 1993 Dec;31(12):3190-9)
individua la comune origine clonale sia dei
ceppi commensali che di quelli patogeni della
Candida Albicans.
19.
Werner G.A.( Eur Arch Otorhinolaryngol
1995;252(7):417-21) riferisce di aver trovato le
stesse sequenze omologhe in campioni di DNA
estratti dalla Candida glabrata, dalla Candida parapsilopsis e da cellule provenienti da
materiale bioptico prelevato dal carcinoma
squamo-cellulare delle vie aeree superiori.
20.
Yasumoto K. (Hum Antibodies Hybridomas
1993 Oct;4(4):186-9) e Kawamoto S. (In Vitro
Cell Dev Biol Anim 1995 Oct;31(9):724-9)
dimostrano come lo specifico anticorpo monoclonale
diretto verso il citocromo C della Candida krusei
reagisce anche nei confronti di una frazione
citoplasmatica di cellule del tumore del polmone.
21.
Hashizume S. (Hum Antibodies Hybridomas
1991 Jul;2(3):142-7) e Hirose H. (Hum
Antibodies Hybridomas 1991 Oct;2(4):200-6)
utilizzano il citocromo C di varie candide per la
diagnosi di cancro del polmone.
22.
Schwartze G. (Arch Geschwulstforsch
1980;50(5):463-7) suggerisce di utilizzare
anticorpi specifici contro la Candida nella
diagnosi di melanoma maligno.
23.
Vecchiarelli D. ( Am Rev Respir Dis 1993
Feb;147(2):414-9) evidenzia come colture
supernatanti di macrofagi alveolari provenienti da
pazienti con tumore del polmone, siano in grado di
inibire l’attività fungicida delle cellule
polimorfonucleate.
24.
Zanetta J.P. (Glycobiology 1998
Mar;8(3):221-5) individua lo stesso comportamento,
cioè una accentuata capacità di legame nei
confronti dell’IL-2, sia nella Candida Albicans
che nei tumori.
25.
Ausiello C. (Ann Ist Super Sanita
1987;23(4):835-40), Giovannetti A. (Acta
Haematol 1997;98(2):65-71) e 26. Marconi P. (Int
J Cancer 1982 Apr 15;29(4):483-8) riportano
come un antigene (un mannoside) proveniente dalla
parete della Candida Albicans, induca una
citotossicità antitumorale nei linfociti del
sangue periferico.
26.
Robinette E.H. Jr. (J Natl Cancer Inst 1975
Sep;55(3):731-3) descrive una notevole resistenza
all’inoculazione di dosi letali di Candida, in
topi a cui sia stato preliminarmente impiantato un
carcinoma polmonare di Lewis o di altri comparti
anatomici.
27.
Cassone A. (Microbiologica 1983 Jul;6(3):207-20)
e Weinberg J.B. (J Natl Cancer Inst 1979
Nov;63(5):1273-8) evidenziano una risposta
antitumorale significativa in topi cui fosse stato
inoculato materiale della parete cellulare di
Candida Albicans.
28.
Favalli C. (Boll Soc Ital Biol Sper 1981
Sep 30;57(18):1911-5), Kumano N. (Tohoku J Exp
Med 1981 Aug;134(4):401-9) e Cassone A. (Sabouraudia
1982 Jun;20(2):115-25) segnalano il potre
immunoadiuvante antitumorale della parete
cellulare della Candida Albicans.
29.
Ubukata T. (Yakugaku Zasshi 1998 Dec;118(12):616-20)
riporta l’alto potere inibitorio sulla crescita
della Candida, da parte del siero e del liquido
ascitico di un topo portatore di neoplasia.
CANDIDA
Vi
è sempre un alto grado di parentela tra la
Candida e i tessuti tumorali, appare quindi
legittimo inferire l’identità genetica tra
cancro e Candida nelle sue varie differenziazioni.
La
tesi della cellula impazzita che si riproduce nei
vari punti dell’organismo appare molto meno
logica della impostazione infettiva.
In sintesi la candida non è un derivato del cancro, ma ne è una
con-causa assieme ad altri
parassiti ed
all’intossicazione
(
microCristalli
)
lenta e progressiva delle cellule che provoca nelle
stesse, stress ossidativo.
E’
quindi legittimo affermare che la Candida e
l’intossicazione cellulare (stress ossidativo)
sono la conCausa eziologica principale del Cancro,
come affermano vari ricercatori ed anche
l'Oncologo
dott.
Tullio Simoncini – Roma, con i suoi studi
e le sue ricerche confortate anche dai
risultati
ottenuti sui pazienti.
I
funghi (in Biologia si dice che essi facciano
parte del “quarto regno”, cioè sono difficili
da catalogare negli attuali schemi della Biologia)
non sono nocivi se in quantità “simbiotiche”
(necessarie) per gli esseri viventi, essi fanno
parte dei cosiddetti “simbioti”, cioè di
quelle “sostanze” come anche i virus, che non
sono esseri viventi come per esempio i batteri
simbionti, che parassitano ogni essere ospitante,
per poter aiutare e protrarre la sua vita nel suo
miglior livello, ma è solo quando essi funghi,
batteri, virus, non riescono a svolgere il loro
silenzioso lavoro di mantenimento della vita, per
le mutate condizioni del “terreno”, che essi
divengono “troppi” rispetto agli altri
“ceppi” o famiglie e quindi moltiplicandosi,
duplicandosi a dismisura invadono oltre modo, si
impossessano, colonizzando in parte o tutto il
corpo nei casi gravi, impedendo all’Essere di
averne il controllo per ottenere il meglio dalla
vita, la sua Perfetta Salute, quindi la malattia
nasce e si sviluppa, creando il “suo proprio
corpo”, l’oggettivazione del malEssere
spirituale.
E’ quindi l’Essere stesso l’artefice
del suo benessere o malessere, salvo il caso delle
malattie genetiche nei quali casi le “colpe”
sono negli errati comportamenti dei genitori o
degli avi, che ricadono sui figli e sui
discendenti.
Gli
Errori Spirituali (conflitti) fanno compiere al soggetto
azioni sbagliate che alterano SEMPRE
l’autoregolazione ormonale ed il potere
acido/basico (pH) ossido/riducente (rH) e quello
dielettrico (rò) di tessuti e cellule, quindi i
processi omeostatici si alterano e anche la
Termica corporea, producendo moria della flora
batterica intestinale, alterazioni
Nutrizionali e quindi intossicazione di tutti i
liquidi corporei, il Terreno.
Quindi
occorre sapere che non serve tentare di
distruggere questa flora od
“angeli custodi”, anzi occorre che essi
siano in costante e funzionale ordine/rapporto
ecobiologico adatto fra di loro e fra di essi ed
il terreno (i liquidi del corpo) in modo da
realizzare costantemente la Perfetta Salute
corporale; per ottenere questo stato, NON si
devono utilizzare nei loro confronti, aggressori
chimici (farmaci), essi, i funghi, potrebbero
mettere in atto meccanismi di “bypass”, ne
hanno le possibilità (ritirandosi dalle pareti
delle mucose all’interno dei tessuti) per poter
sopravvivere nel nuovo ambiente alterato dal
farmaco, ma ciò a discapito dell’ospitante, il
soggetto, cioè l’essere Psico/fisico,
ripresentandosi in altro tempo, cioè quando le
condizioni del Terreno
solo a loro di nuovo propizie, continuando quindi
la loro opera di colonizzazzione sempre più
invasiva.
Un
intestino sano è la BASE principale sulla quale
costruire la casa della Perfetta Salute, rendendo
il sistema immunitario in grado di affrontare
tutte le situazioni della vita quotidiana.
Esso è “sano” solamente quando la flora
autoctona detta “residente”, è nei giusti
rapporti fra le varie specie e famiglie di
batteri, funghi, presenti e quindi tutta la mucosa
intestinale dell’intestino tenue è sempre
ricoperta dallo strato di flora appropriata e
dalle IgA od immunoglobuline.
Allorché la Candida ed altri funghi e batteri
mutati, colonizzano l’intestino, gli enzimi
indispensabili per poter digerire ed assimilare i
cibi quotidiani, vengono inibiti, la digestione
rallenta; diminuiscono le IgA che normalmente sono
presenti in grandi quantità lungo le pareti
dell’intestino tenue; aumentano (le
fermentazioni, le putrefazioni e l’aria
nell’intestino (meteorismo); insorgono le
intolleranze alimentari le cosiddette allergie); i
“sintomi o campanelli di allarme”
dell’apparato intestinale sono prima leggeri e
in seguito sempre più insistenti;
contemporaneamente il metabolismo è alterato (con
produzione di sostante anche tossiche, alcol
compreso); si modifica l’assorbimento dei
quantitativi dei nutrienti essenziali quali:
amminoacidi, vitamine, minerali, fattori vitali ed
indispensabili per edificare cellule, ormoni,
tessuti ecc.; insorge malNutrizione cellulare,
organica e corporea, predisponendo l’organismo a
qualsiasi tipo di sintomo o malattia !
Il
prof. Truss, fin dal 1978, stabili con i suoi
studi che, l’alterazione della “Candida
Albicans” che è un fungo normalmente
presente nel nostro intestino, da spora a fungo,
determinava reazioni allergiche con la
proliferazione e l’invasione dei tessuti
corporei.
La
metamorfosi da spora a fungo della Candida è
determinata dalla distruzione od alterazione della
flora batterica intestinale, con la conseguente
diminuzione della produzione di biotina.
Quando
una micosi intestinale non viene curata in modo
naturale regolando l’acidosi intestinale,
inevitabilmente essa si trasforma in micosi
sistemica/tissutale, molto più difficile da
trattare.
Le cellule fungine passano nel sangue attraverso
la parete intestinale, migrano nei tessuti (acidi)
fino alla pelle.
Quindi
OGNI trattamento deve assolutamente iniziare
dall’intestino.
Quando
la flora viene inibita od alterata da fattori
destabilizzanti quali:
vaccini,
farmaci,
stress, alimentazione non appropriata, acque
malsane (troppo acide o troppo alcaline), i
batteri e funghi per poter sopravvivere, si mutano
(divenendo pericolosi per l’ospitante), le loro
funzioni vengono ad essere alterate, generando,
per l’elaborazione e produzione di nuove
sostanze o per mancata produzione delle sostanze
vitali, fattori tossico/infiammatori, quindi
malNutrizione nell’intestino e nelle cellule dei
vari organi del corpo, perché le tossine
endoprodotte od ingerite e non elaborate, vengono
trasportate dal sangue nelle varie parti del
corpo, a discapito di quelle vitali (per
l’allargamento o restringimento della maglia
osmotico/cellulare della mucosa intestinale, per
la mancanza della vitamina F), verso sistemi ed
organi “bersaglio deboli”, propagando quindi
piano piano in tutto l’organismo, infiammazione
ed intossicazione; queste zone (sistemi od organi
bersaglio) diverranno le sedi/sintomi più
evidenti delle varie ed innumerevoli forme
dell’Unica malattia dell’uomo, l’Incoerenza,
l’errore spirituale, cioè comportamenti errati.
I
fatti infiammatori
ed intossicanti, che producono aumento di
temperatura di qualche decimo di grado (oltre i 36°)
nei liquidi intra cellulari ed extracellulari,
favoriscono il “risveglio od aggregazione” in
quelle parti del corpo, delle spore che
aggregandosi, generano altri funghi (e quindi
anche Candidae simili) in loco; i funghi a loro
volta riproducono altre spore e quindi altri
funghi in un continum senza fine e se non
intervengono azioni atte a rompere questo ciclo,
la malattia compare e se non curata nel giusto
modo (inibendo la super produzione dei funghi, per
la continua aggregazione delle spore favorita
dall’acidificazione del terreno), basicizzando
il terreno (i liquidi corporei), nel quale si
riproducono a dismisura, la malattia diviene
cronica, degenerativa
e la morte sopraggiunge prima del dovuto.
Vedi
gli studi descrittivi dei vari “cicli dei
Somatidi” di Naessens, in questo capitolo.
Le
muffe, i lieviti e quindi i funghi, che pur non
essendo micro organismi, fanno parte del sistema
complesso detto impropriamente dei “micro
organismi” o flora, che sono presenti
nell’intestino e facilmente nelle mucose del
corpo, zone umide a pH acido: bocca, genitali,
vagina, pieghe, fessure, ecc.
Vi sono circa 250 tipi di lieviti o funghi, di cui
140 circa, che possono essere considerati
simbionti per l’uomo; anche la Candida, che è
un fungo saprofita (classe deuteromiceti) è fra
questi, purché rimanga quantitativamente in
giusto antagonismo con i batteri e le altre
famiglie fungine.
La Candida in modo particolare è accelerata nella
sua trasformazione quantitativa da tre molecole:
acido citrico, ossalico, butirrico.
L'alterazione degli equilibri (giusti rapporti fra
i ceppi batterici e quelli degli altri funghi) che
regolano la sua presenza, ne permettono il suo
“passaggio” allo stato di parassita.
I
fattori che possono influenzare il passaggio da
saprofita a parassita sono:
a)
fattori "ecologici" (alterazione della
flora competitrice intestinale e locale,
specialmente batterica, per uso di antibiotici,
vaccini ed altri farmaci che alterano il terreno);
b) dell'ospite (scarsa igiene, età);
c) locali (integrità muco-cutanea);
d) endocrini (diabete, cushing, addison,
ipotiroidismo, ipoparatiroidismo, curate con
terapie base di cortisonici);
e) immunologici (alterazione della risposta
umorale e cellulo-mediata).
Esempio,
la candidosi buccale si può manifestare in 4
diverse forme:
1
- Pseudomembranosa: placche biancastre facilmente
rimovibili. Se rimosse, lasciano una mucosa
sottostante arrossata. Questo tipo di candidosi si
può localizzare in qualsiasi parte della mucosa
orale, ma si localizza più frequentemente alla
mucosa del palato e delle guance (questa è la
forma più comune)
2 - Iperplastica: placche bianche che non possono
venir rimosse con il raschiamento.
3 - Atrofica: si manifesta come un
arrossamento della mucosa. L'intensità del colore
può variare da rosso vivo a chiazze rosa
difficilmente riconoscibili. Si localizza
prevalentemente alla mucosa del palato e al dorso
della lingua
4 -
Cheilite angolare: presenza di fessure dolorose
che si irradiano dagli angoli della bocca.
Una
recente indagine effettuata negli USA nella Clinic
Mayo, ha concluso dopo circa 2 anni su 210 malati
di sinusite cronica, che è l’infiammazione dei
seni e membrane nasali che causa anche rinite, che
essa è provocata da un comune fungo,
contrariamente a quanto si è pensato fino ad ora
nell’ambiente medico (lo si insegna ancora in
Università, quando si afferma,
erroneamente : “che
la sinusite è causata da una risposta immunitaria
ad un batterio”.
In
medicina Naturale sappiamo da sempre che sono i
funghi i “mediatori/costruttori della
malattia re/o della guarigione” ancor prima che batteri e virus, ed
essi nascono e si aggregano e colonizzano
divenendo in certi casi pericolosi quando l’ambiente è a loro
favorevole e si riproducono a dismisura, cioè tessuti acidi a temperatura
leggermente superiore ai 35,5 gradi !
Ogni
aumento di temperatura (esempio un trauma da
incidente, una operazione chirurgica, una botta,
una caduta, cattive digestioni, alimenti freddi o
troppo caldi, ecc.) l’arrivo del sangue e della
linfa in loco, producono l’aumento della
temperatura ed il “risveglio” delle difese, le
spore tendono ad aggregarsi in funghi, i batteri
ed i virus simbionti ad attivarsi per poter
riordinare il terreno di base e se questo tende a
rientrare nella “norma” per azioni in tal
senso, essi finiscono molto bene il loro lavoro,
ma se al contrario le azioni continuano ad essere
sono contro la normalizzazione del terreno, essi
si moltiplicano a dismisura producendo altri danni
sempre più gravi; basta qualche ora per avere la
colonizzazione fungina di parti del corpo, special
modo nell’intestino.
Funghi,
batteri, virus fin quando sono simbiotici, sono
degli agenti di salute; essi sono i nostri
angeli/demoni a seconda del terreno che NOI
prepariamo loro con i nostri comportamenti di
vita; se essi si moltiplicano a dismisura o mutano
le loro funzioni essi divengono co-fattori
di
malattia.
Opportune indagini di laboratorio possono
confermare questi assiomi.
La
ricerca di Naessens con il suo Somatoscopio,
avendo filmato il ciclo della vita dei “Somatidi”,
conferma quanto asserito.
Quindi
l’opera della ricerca della “pietra
filosofale” ovvero della strada evolutiva
dell’Essere, sta nella ricerca della risoluzione
dei conflitti con l’Etica adatta, eliminando
tutte le forme di intossicazione Spirituale
(ricercando sempre la Verità) e materiale (non
immettendo od eliminando amalgami
dentali, farmaci,
vaccini,
cibi e bevande industriali ecc.), nel supportare
ed aiutare fisiologicamente il corpo a
ri-posizionarsi nell’area della Perfetta Salute
aiutando l’organismo nella
Crisi di eliminazione
delle tossine dal corpo, in modo che non soccomba
e si ammali di più o muoia direttamente, perché
il corpo è stato precedentemente troppo
indebolito (con farmaci, vaccini, ecc.) e non
riesce a superare la crisi di eliminazione delle
tossine.
Il
Protocollo consigliato è quello presentato ed
illustrato alla
voce “Protocollo
della Salute”.
TUTTE
le cosiddette impropriamente
malattie,
in realta' solo
sintomi, seguono questo “iter”
e solo con questa via possono essere Guarite,
mediante l’auto perdono, cioè il l’auto
posizionamento del soggetto nelle aree adatte alla
perfetta Salute: l’ETICA coerente in terreno
neutro o leggermente basico con potenziale
“RedOx” (ridotto/ossidato) neutro.
Il
tecnico che conosce la VERA “arte medica”
DOVRA’ attivarsi solamente in questa via
(disintossicando l’organismo modificandone il
terreno verso l’area della Salute) ed essere
anche educatore, sacer-dote (dote di conoscere il
sacro, il misterioso, l’occulto, il segreto) e
quindi compiere la sua missione salvifica
dall’errore, dal peccato, cioè dalla MALATTIA
od azione del male, riuscendo a far capire al
malato anche i suoi “errori” comportamentali.
Nel
Cancro la
Chemio terapia
e la radio terapia, sono
tecniche sanitarie che aggravano lo stato globale
del malato.
Ogni anno in Italia si ammalano di cancro 380.000
persone; piu’ del 50% muore entro un anno dalla
diagnosi, uccisi dall’intossicazione cellulare
prodotta dai farmaci tossici (chemio) e dalla
radio terapia; un’altro 40% muore entro i
successivi 5 anni ed una piccola parte sopravvive
qualche anno in più.
Ciò dimostra il completo
fallimento
delle cure anti cancro della medicina ufficiale.
vedi anche
Falsita'
della medicina ufficiale
Giovedì
26 Ottobre 2000, 11:00
Le conseguenze del trattamento antitumorale
mediante chemioterapia e radiazioni nei
sopravvissuti alla leucemia
mieloide acuta contratta nell'età pediatrica.
Le
conseguenze del trattamento chemioterapico in
bambini affetti da leucemia mieloide acuta, che
sono sopravvissuti più di 10 anni, è stato
studiato.
Dei
77 sopravvissuti, 44 erano stati trattati con
chemioterapia, 18 con chemioterapia ed
irradiazione della testa, e 15 con chemioterapia,
irradiazione di tutto il corpo e trapianto di
midollo osseo allogenico.
Nel
51% dei bambini sono state trovate anomalie della
crescita , nel 30% anomalie neurocognitive, nel
28% epatite dovuta a trasfusione di sangue, nel
16% anomalie endocrine, nel 12% cataratta, e
nell'8% danni cardiaci.
Il rischio cumulativo stimato di una seconda
malignità è risultato del 1.8%.
(Leung
W et al, J Clin Oncol 2000; 18 : 3273-3279)
Consultare:
www.ematologia.it
-
www.e-oncologia.it
(Xagena 2000)
Nota
Bene:
I
vaccini producono proprio anche questa malattia !
vedi
Danni
dei Vaccini +
Danni
da Amalgami dentali
BIBLIOGRAFIA:
-
"DNA
amplification for the in vitro detection of
Candida Albicans in head and neck squamous cell
carcinomas.
-
"Eur Arch Otorhinolaryngol
1995;252(7):417-21 (ISSN: 0937-4477)
Werner JA; Gorogh T; Lippert BM; Rudert H
Department of Otorhinolaryngology, Head and Neck
Surgery, University of Kiel, Germany.
La
conclusione dello studio: "However,
samples of DNA obtained from head and neck SCC (Squamous
Cells Carcinoma) cells in vitro, Candida glabrata,
and Candida parapsilosis after PCR (Polymerase
Chain reaction) were found to contain
homologous sequences. Application of this
technique to head and neck SCC biopsies may help
to identify quickly the presence of concurrent
Candidal species. "
- Wickes
B.L. (Curr
Top Med Mycol
1996 Dec;7(1):71-86), Suzuki T. (J
Gen Microbiol
1989 Feb;135 ( Pt 2):425-34),
-
Lott T.J. (Curr
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(J
Clin Microbiol
1983 Oct;18(4):849-57) - Ell S.R. (J
Laryngol Otol
1996 Mar;110(3):240-2).
Coesistenza
della Candida e del cancro
(alcuni autori):
- Hopfer
R.L. (J Clin Microbiol 1980 Sep;12(3):329-31):
79%
-
Kaben U. (Z Gesamte Inn Med 1977 Nov
15;32(22):618-22): 80%
-
Hughes
W.T. (Pediatr Infect Dis 1982 Jan-Feb;1(1):11-8):
91%
- Kiehn
T.E. (Am J Clin Pathol 1980 Apr;73(4):518-21):
97,1%
Difficoltà
di visualizzare i vari tipi di funghi e candide
nei materiali organici da esaminare:
-
Escuro
R.S ( Am J Med 1989 Dec;87(6):621-7),
Karaev Z.O (Zh Mikrobiol Epidemiol Immunobiol
1992;(5-6):41-3) e Walsh T.J. (N Engl J Med
1991 Apr 11;324(15):1026-31).
In
sintesi la Candida non è un derivato del cancro,
ma ne è la causa assieme ad altri parassiti ed
all’intossicazione lenta e progressiva delle
cellule che provoca nelle stesse stress ossidativo.
Altra
BIBLIOGRAFIA:
1. "Killer toxin and enzyme production by
Candida Albicans isolated from buccal mucosa in
patients with cancer"
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0037-8682) de Oliveira EE; Silva SC; Soares AJ;
Attux C; Cruvinel B; Silva M do R Departamento de
Microbiologia, Imunologia, Parasitologia e
Patologia, Universidade Federal de Goias, Goiania.
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Bassaris HP; Papavassiliou Department of Medicine,
Patras University Medical School, Greece.
3. "Oral colonization, phenotypic and
genotypic profiles of Candida species in
irradiated, dentate, xerostomic nasopharingeal
carcinoma survivors"
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0095-1137) Leung WK; Dassanayake RS; Yau JY; Jin
LJ; Yam WC; Samaranayake LP Faculty of Dentistry,
Faculty of Medicine, The University of Hong Kong,
Hong Kong SAR, China.
4. "DNA amplification for the in vitro detection
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6.
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Trotoux J. (Ann Otolaryngol Chir Cervicofac
1982;99(12):553-6) Attestano il nesso causale tra
la Candida e la formazione del carcinoma epidermoidale della lingua.
7. Zhang K.V (Chung Hua Kou Chiang Hsueh Tsa
Chih 1994 Nov;29(6):339-41, 384) O’Grady
J.F. (Carcinogenesis 1992 May;13(5):783-6) -
Neoplasie del cavo orale.
Hicks
J.N (Laryngoscope 1982 Jun;92(6 Pt 1):644-7) -
Neoplasia
della laringe.
8. Field E.A. (J Med Vet Mycol
1989;27(5):277-94), Wang F.R. (Chung-hua Ping
Li Hsueh Tsa Chih 1988Sep;17(3):170-2) e (Chung
Hua Chung Liu Tsa Chih 1981 May;3(2) -
Cancro del polmone.
9.
Joseph P. (Chest 1980 Aug;78(2):340-3) -
Mixoma atriale.
10.
Rumi A. (Chir Ital 1986 Jun;38(3):299-304),
Fobbe F. (ROFO Fortschr Geb Rontgenstr Nuklearmed
1986 Jan;144(1):106-7) Bathia V. (Indian J
Gastroenterol 1989 Jul;8(3):171-2) marnejon T. (Am
J Gastroenterol 1997 Feb;92(2):354-6) - Cancro
dell’esofago.
11.
Taguchi T. (J Pediatr Gastroenterol Nutr
1991 Apr;12(3):394-9) - Carcinoma dell’intestino
Raina
V. (Postgrad Med J
1989 Feb;65(760):83-5) - Morbo di Hodgkin
12. Piazzi M. (Minerva Stomatol 1991 Oct;40(10):675-9)
per il M. di Kaposi Mannell A. (S Afr J Surg
1990 Mar, 28(1):26-7) - Tumore del pancreas
Altra
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0037-8682) de Oliveira EE; Silva SC; Soares AJ; Attux C; Cruvinel B;
Silva M do R Departamento de Microbiologia, Imunologia, Parasitologia e
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0937-4477) Werner JA; Gorogh T; Lippert BM; Rudert H Department of
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Otolaryngol Chir Cervicofac 1982; 99 (12):553-6) Attestano il nesso
causale tra la candida e la formazione del carcinoma epidermoidale della
lingua.
7.
Zhang K.V (Chung Hua Kou Chiang
Hsueh Tsa Chih 1994 Nov;29 (6):339-41, 384) O’Grady J.F. (Carcinogenesis
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del cavo orale. Hicks
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8.
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Chih 1981 May;3(2) - Cancro
del polmone.
9.
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10.
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Fobbe F. (ROFO Fortschr Geb Rontgenstr Nuklearmed 1986 Jan;144(1):106-7)
Bathia V. (Indian J Gastroenterol 1989 Jul;8(3):171-2) marnejon T. (Am J
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11.
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- Carcinoma dell’intestino Raina V. (Postgrad Med J
1989 Feb;65(760):83-5) -
Morbo di Hodgkin
12.
Piazzi M. (Minerva Stomatol 1991 Oct;40(10):675-9) per il M. di
Kaposi Mannell A. (S Afr J Surg 1990 Mar, 28(1):26-7) - Tumore
del pancreas
La
candida possiede una grande capacità carcinogenetica e come oggi non
sia più proponibile un suo ruolo patogeno semplicemente consequenziale
ad uno stato di defedamento post tumorale.
Molti
autori tra quelli descritti e anche altri come ad esempio Yemma J.J (Cytobios
1994;77(310):147-58), ammettono oggi quindi un ruolo eziologico diretto
del micete nella genesi del cancro.
Nel
1911, Rous P. aveva ottenuto lo sviluppo di tumori maligni mediante
trasmissione con filtrati cellulari delle masse neoplastiche (JAMA
1983 Sep 16;250(11):1445-9).
Nel
1939, Reich W. aveva dimostrato che il cancro è trasmissibile e quindi
d’origine infettiva ("La biopatia del cancro" Varese 1994).
13.
Ginsburg I. (Science 1987 Dec
11;238(4833):1573-5) dimostra come cellule tumorali di topo infettate da
candida albicans e iniettate in ceppi singenici, esibiscano
un’aggressività e una capacità di crescita notevolmente aumentate
rispetto a cellule tumorali non infettate.
14.
Perri G.C (Toxicol Eur Res 1981 Nov;3(6):305-10) riporta
l’alta incidenza di neoplasie in topi alimentati con quote aggiuntive
di proteine ricavate dalla candida. In
pratica, dunque, è sempre la stessa candida che attacca i diversi
tessuti adattandosi di volta in volta al tipo di ambiente che trova. Le
specificazioni allora che vengono usualmente date riguardo alle varie
candide (candida albicans, krusei, glabrata, tropicalis ecc.),
sottovalutano il fatto che derivano tutte da un unico capostipite il
quale, quando muta geneticamente per attaccare l’ospite, diventa ora
questo ora quel ceppo.
15.
Hopfer R.L. ad esempio ha trovato in colture post-mortem di un malato
leucemico, ben 4 specie diverse di candida.
16.
Aksoycan N. inoltre (Mikrobiyol Bul 1976 Oct;10(4):519-21) ha
dimostrato che 7 diversi ceppi di candida in realtà hanno la stessa
struttura antigenica.
17.
Odds F.C. (Zentralbl Bakteriol Mikrobiol Hyg [A] 1984 Jul;257(2):207-12)
riferisce come lo stesso ceppo di Candida può colonizzare differenti
comparti anatomici in tempi diversi.
18.
Hellstein J. (J Clin Microbiol
1993 Dec;31(12):3190-9) individua la comune origine clonale sia dei
ceppi commensali sia di quelli patogeni della candida albicans.
19.
Werner G.A.( Eur Arch Otorhinolaryngol 1995;252(7):417-21)
riferisce di aver trovato le stesse sequenze omologhe in campioni di DNA
estratti dalla Candida glabrata, dalla Candida parapsilopsis e da
cellule provenienti da materiale bioptico prelevato dal carcinoma
squamo-cellulare delle vie aeree superiori.
20.
Yasumoto K. (Hum Antibodies Hybridomas 1993 Oct;4(4):186-9) e
Kawamoto S. (In Vitro Cell Dev Biol Anim 1995 Oct;31(9):724-9)
dimostrano come lo specifico anticorpo monoclonale diretto verso il
citocromo C della candida krusei reagisce anche nei confronti di una
frazione citoplasmatica di cellule del tumore del polmone.
21.
Hashizume S. (Hum Antibodies
Hybridomas 1991 Jul;2(3):142-7) e Hirose H. (Hum Antibodies
Hybridomas 1991 Oct;2(4):200-6) utilizzano il citocromo C di varie
candide per la diagnosi di cancro del polmone.
22.
Schwartze G. (Arch
Geschwulstforsch 1980;50(5):463-7) suggerisce di utilizzare
anticorpi specifici contro la candida nella diagnosi di melanoma
maligno.
23.
Vecchiarelli D. ( Am Rev Respir Dis 1993 Feb;147(2):414-9)
evidenzia come colture supernatanti di macrofagi alveolari provenienti
da pazienti con tumore del polmone, siano in grado di inibire
l’attività fungicida delle cellule polimorfonucleate.
24.
Zanetta J.P. (Glycobiology
1998 Mar;8(3):221-5) individua lo stesso comportamento, cioè una
accentuata capacità di legame nei confronti dell’IL-2, sia nella
candida albicans che nei tumori.
25.
Ausiello C. (Ann Ist Super Sanita
1987;23(4):835-40), Giovannetti A. (Acta Haematol
1997;98(2):65-71) e 26. Marconi P. (Int J Cancer 1982 Apr
15;29(4):483-8) riportano come un antigene (un mannoside) proveniente
dalla parete della candida albicans, induca una citotossicità
antitumorale nei linfociti del sangue periferico.
26.
Robinette E.H. Jr. (J Natl Cancer
Inst 1975 Sep;55(3):731-3) descrive una notevole resistenza
all’inoculazione di dosi letali di candida, in topi a cui sia stato
preliminarmente impiantato un carcinoma polmonare di Lewis o di altri
comparti anatomici.
27.
Cassone A. (Microbiologica 1983 Jul;6(3):207-20) e Weinberg
J.B. (J Natl Cancer Inst 1979 Nov;63(5):1273-8) evidenziano una
risposta antitumorale significativa in topi cui fosse stato inoculato
materiale della parete cellulare di candida albicans.
28.
Favalli C. (Boll Soc Ital Biol Sper 1981 Sep 30;57(18):1911-5),
Kumano N. (Tohoku J Exp Med 1981 Aug;134(4):401-9) e Cassone A.
(Sabouraudia 1982 Jun;20(2):115-25) segnalano il potre
immunoadiuvante antitumorale della parete cellulare della candida
albicans.
29.
Ubukata T. (Yakugaku Zasshi
1998 Dec;118(12):616-20) riporta l’alto potere inibitorio sulla
crescita della candida, da parte del siero e del liquido ascitico di un
topo portatore di neoplasia.
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