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In ogni arte, mestiere o professione, nell'arco
di
una vita lavorativa, riteniamo sia buona cosa fermarsi
ogni tanto a riflettere per valutare se si sta operando
al passo con i tempi e l'evoluzione di ogni singola
attività per non rischiare di lavorare con una mentalità
distorta e/o obsoleta.
Questa è la premessa per la trattazione dell'argomento
in questione: cosa è cambiato e sta cambiando
nell'esercizio della professione medica e cosa si può
migliorare.
Premetto che non intendo trattare del problema
dell'aggiornamento professionale, ma di qualcosa di
molto più complesso.
Abbiamo numerosi esempi di come la
Medicina non sia
una scienza
esatta: ad es.
terapie praticate per anni poi in breve tempo dichiarate
dannose, oppure concetti "eziologici" (*) come quello sulla
gastrite e co. sconvolti dalla scoperta dell'Elycobacter
Pylori, ecc., ma non voglio dilungarmi su questi
argomenti per non perdere ti filo ed arrivare al punto
che ritengo cruciale. (*)
dal greco άίτίά, aitia=causa
e λογόσ, logos=discorso, Discorso sulla causa.
Prendiamo in esame i principali aspetti di valutatone
dei paziente per considerare come si sono evoluti negli
ultimi anni :
- concetto di
Terreno: è espressione della
situazione organica dello individuo che si va ad
esaminare, in sintesi dove cade l'evento patologico che
si deve curare
-
Alimentazione: potrei sintetizzare nel proverbio
"dimmi come mangi e ti dirò chi sei"
(alcuni ricercatori sostengono che 80 % delle patologie
è correlato all'alimentazione)
- evoluzione della patologia o delle patologie da
trattare: influenza sostanzialmente la condotta
operativa e deve essere squisitamente
eziologica per produrre una terapia mirata
-
terapia: "primum non nocere"
credo esprima sinteticamente la regola che si dovrebbe
applicare.
Il "Terreno" su cui
andiamo a lavorare, valutando un paziente,
è la situazione organica su cui si è
sviluppato l'evento o gli eventi patotogici che vorremmo
trattare, cioè presenza di tossine a livello tissutale,
diatesi allergiche, esposizione ad eventi fisici e
chimici pregressa e/o nella vita quotidiana, ecc.
La presenza nell'ambiente di
agenti fisici
e chimici, nell'attuale, deve essere valutata con
estrema attenzione in quanto si è rivelata dai più
recenti studi, determinante per molte e gravi patologie.
L'Alimentazione
è costantemente carente poiché con
l'impoverimento e lo sfruttamento intensivo dei
Terreni agricoli,
+ industrializzazione dei cibi nei quali vengono a mancare nutrienti ed oligoelementi,
depauperamento evidenziati
da studi recenti, necessari nei metabolismi della catena
alimentare, per cui dobbiamo spesso fare ricorso a
integratori, ma forse sarebbe più opportuno parlare di Nutriceutica
Nutrizione
cellulare).
La velocità evolutiva dei processi
patologici influenza in maniera incisiva la condotta
terapeutica in quanto nelle forme acute e progressive
impone rapide decisioni a volte rischiose per
l'impossibilità di una valutazione ponderata ed
esecuzione di indagini lunghe e laboriose.
La
diagnosi, a mio avviso, deve essere il più
possibile precisa e circostanziate per
portare a una
corretta terapia personalizzata
e non fortemente
influenzata da schemi e automatismi assai frequenti, per
i protocolli standardizzati della
medicina allopatica.
La terapia si può definire come la fase finale
dell'intervento "tecnico" e bisogna considerare,
nell'impiego dei farmaci, che ogni prodotto presenta una
tossicità e possibilità di interazione con altri, per
cui non sarebbe da sottovalutare l'impiego di
Medicine Non
Convenzionali, in
specie la Medicina
Naturale, che sono meno impegnative e rischiose
pur con una buona anche se contestata efficacia.
Mi rendo conto della difficoltà di
esporre in sintesi questi argomenti che meriterebbero
una più ampia e dettagliata trattazione, ma è mia
intenzione dare solo una visione globale del problema.
La Medicina
Multimediale
Dopo quanto detto si
può intuire che per
ben operare nel
settore medico vi sono notevoli difficoltà e un gravoso
impegno personale giustificato dalla vastità e
delicatezza del campo della salute.
Vorrei cercare di introdurre una nuova figura di
operatore sanitario motivandone l'importanza.
Partiamo da un esempio pratico: se un paziente soffre di
patologie localizzate in vari settori
dell'organismo (caso piuttosto frequente), la normale
prassi è che si rechi dal suo medico di base che
predispone le indagini e le visite specialistiche del
caso facendo da coordinatore per le condotte
terapeutiche che ne derivano.
La principale difficoltà che si presenta è la
conciliazione di differenti terapie che possono
interagire fra loro oltre alla scelta di praticarle
tutte Insieme, in parte od in tempi differenti con
rischi abbastanza evidenti, relativi al
carico tossico dei
singoli farmaci e ai possibile effetti collaterali
oltre alla possibilità di interazione.
Anche il disagio pratico di questa procedura per il
paziente che per ogni singola prestazione deve fare una
fila e quindi spostarsi e perdere tempo, salvo non
decida di effettuare prestazioni a pagamento, diventa un
problema. Sembrerebbe una buona soluzione il ricovero
ospedaliere breve, ma, anche in questo caso, andiamo ad
affrontare una serie di difficoltà tecniche che vanno
dalla carenza di posti letto all'impossibilità di creare
un'equipe sufficientemente affiatata per poter essere
operativa.
Come risolvere, almeno in parte, la problematica
suddetta e ottimizzare il Servizio Sanitario ?
Propongo una figura di operatore sanitario che sappia
trattare e coordinare le varie branche della Medicina e
che possa considerare tutte le connessioni esistenti fra
le varie patologie che possono interessare l'organismo
onde arrivare a una condotta terapeutica globale con
poco o nullo rischio per il paziente. Sembrerebbe pura
fantasia, ma sono convinto che questo si possa
realizzare con l'impiego di
Medicine Non Convenzionali
es.: la Medicina
Naturale che comprende
utilissime
terapie non invasive ed altre ad es. l'Omotossicologia,
in prima scelta
di terapia
riservando il passaggio alla
Medicina ufficiale ed ai
farmaci (di sintesi) , se non vi sono rilevanti risultati in
tempi brevi od all'atto chirurgico come ultima spiaggia.
Come si può riuscire a metter
mano a quasi tutta la Medicina ? - vedi
Resettare la medicina ufficiale
Quando vi è una buona preparazione di base, la moderna
tecnologia ci mette in grado di ottenere aggiornamenti o
informazioni in tempo reale tramite INTERNET, inoltre è
possibile creare collegamenti con specialisti di vari
settori ad es. in videoconferenza o addirittura eseguire
interventi chirurgici a distanza......
La procedura di lavoro con l'ausilio del Computer
è ormai prassi consolidata, per cui è
necessario semplicemente ottimizzarne l'uso.
La scelta dell'Omotossicologia,
come trattamento di base assieme alla
Scienza
della nutrizione parte del
Protocollo della
Medicina Naturale, deriva dal fatto che si tratta
di metodologia a basso rischio e di efficacia comprovata
da circa 60 anni di studi senza dimenticare che l'Omotossicologia è
un'evoluzione dell'Omeopatia.
Sarebbe lungo e doveroso trattare in maniera più
ampia e dettagliata ogni singola parte di questo
scritto, ma non voglio annoiare il lettore, in ogni caso
sono disponibile a discutere se dovessero emergere dubbi
o contestazioni.
By Dr.
Arturo Greco (medico)
il seguito su:
Fisica
dell'Intenzione, un nuovo modo di fare Medicina
+
Riforma Sanitaria
+
Evidenze
cliniche e Certificazione di qualita' per il
medico
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Importante:
….pur segnalando le gravi anomalie (anche
criminali) della Sanita’ Mondiale gestita dalle
Lobbies farmaceutiche
e dei loro “agenti-rappresentanti”
inseriti a tutti i livelli, Politici e Sanitari
nel Mondo intero, vogliamo anche ricordare e
spendere per Giustizia delle parole per
gratificare e ringraziare quei
centinaia di migliaia di
medici (quelli in buona fede) che,
malgrado le interferenze degli interessi
di quelle
Lobbies,
incessantemente si prodigano ogni giorno aiutare
i malati che a loro si rivolgono e che con i
progressi delle apparecchiature tecnologiche per
la diagnostica e delle tecniche
interventive, stanno facendo notevoli
progressi e raggiungono per essi risultati ed
effetti benefici, che fino a qualche anno fa
erano impensabili.
Vediamo ogni giorno progressi in tal senso, ma
la terapeutica indicata dalla direzione
della Sanita’ ufficiale Mondiale =
OMS (che e' legata alle
linee guida di dette
Lobbies), non segue, salvo rari casi,
quella curva progressiva di benessere per i
malati.
Se questi bravi medici
che operano giornalmente sul campo, conoscessero
anche la Medicina
Naturale, potrebbero migliorare e di molto le
loro tecniche terapeutiche, con grande beneficio per
tutti i malati.
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