Medicina Alternativa
significa - in senso stretto -
"medicina
che non segue i concetti - ideologie
- delle "teorie dei medici
ufficiali, della
medicina allopatica".
La Medicina Alternativa proviene da
Sistemi
Terapeutici del passato presenti in altre
culture e/o
religioni
Come ha scritto e ci ricorda il
filosofo Umberto Galimberti, prima
di Ippocrate
chi erano i medici se non i
sacerdoti ?
Ma se è vero che la scienza poi si
e’ distaccata dalla religione, non
e’ detto che questo avvenga nella
mente dei pazienti.
Il malato
investe il terapeuta ed il medico di
una dimensione sacrale. Quando è sul
letto soffrente o morente gli chiede
ancora di salvarlo. Eppure è
indispensabile un cambiamento nella
cultura dei
medici e della sanita’ mondiale,
per recuperare paradossalmente, il
suo spirito originario. Duemila anni
fa il medico si occupava
dell´insieme della persona. Oggi, e
negli anni a venire, non potrà che
ritornare ad essere così.
Medicina Alternativa od Analogica:
Ogni
sintomo, comunicando un preciso
disagio del soggetto, è utile
all'individuo per imparare a
migliorare il proprio stato psico/fisico;
la Medicina Analogica insegna che
questi segnali (siano essi psichici,
fisici, emotivi o spirituali) sono
uno strumento che può svelare
problemi esistenziali irrisolti (Conflitti
Spirituali) e inascoltati
che poi divengono sintomi e quindi
anche malattie.
Sintomo:
Il
termine proviene dal
greco: σύμπτωμα:
"caso", "incidente" a sua volta derivato da
συμπιπτω:
"cadere su", "capitare",
indica un'alterazione della normale
sensazione di sé e del proprio corpo
in relazione ad uno stato
patologico, riferito dal
paziente. Si differenzia dal
segno che è invece un reperto
obiettivo patologico riconosciuto
dal terapeuta all'esame
obiettivo del paziente stesso.
La Medicina Alternativa e'
quindi anche una
medicina analogica,
cioè si fonda sul principio
dell’analogia. Si intende l’analogia
tra la Natura e l’UniVerso
da un lato, e l'organismo vivente
dall’altro. Lo scopo è vedere oltre
le diversità per recuperare i punti
di similitudine e di uguaglianza i
corpi viventi e quanto ci circonda,
cioe' scoprire le relazioni, le
interdipendenze e quindi anche le
analogie.
Nella lingua corrente popolare tuttavia si usa il termine Medicina Alternativa in maniera molto estesa, per differenziare le medicine popolare, antroposofica, fitomedicina ecc., da quella ufficiale ed in essa vi rientrano tutte le discipline a scopo terapeutico che si servono di strumenti per ora non ritenuti validi dalla medicina ufficiale, perche' non ne ri-conosce i suoi principi.
L'espressione
medicina
alternativa è molto popolare
tra i suoi sostenitori, ma non
fra i critici di quelle
medicine: i primi le chiamano
anche medicine dolci
(per
mettere in evidenza il diverso
approccio alle malattie), mentre
i secondi preferiscono parlare
di pratiche alternative,
pseudomedicine o
patamedicine (da patacca)
poiché, non seguendo il
metodo scientifico (metodo messo a
punto dalla medicina ufficiale,
ma non riproducibile in tutte le
medicine alternative), non
possano rientrare nella loro
definizione di medicina.
Questi dovrebbero essere i
GIUSTI parametri di giudizio:
Una
terapia è
valida
quando la patologia è guarita
totalmente
nella
totalità dei casi
in
un
tempo breve,
eliminando le cause e non solo i
sintomi !
1 -
Una teoria "allopatica" e/o "alternativa"
deve essere provata
scientificamente col metodo
del
doppio cieco o
triplo
cieco e/o altre
tecniche scientifiche
strumentali,
solo allora essa diventa
medicina ufficiale - ma
solo dopo averne spiegati i
veri meccanismi, per altro gia'
ben definiti dai
ricercatori della Medicina
Naturale (ma non
accettati dagli
allopati) e questo
trattato -
Guida alla Salute Naturale
- ne e' l'esempio pratico.
Quasi nessuna malattia e'
stata spiegata dalla
medicina ufficiale, nei suoi
VERI meccanismi, quindi quest'ultima non e' una
medicina scientifica - essa
ha Spacciato per anni, per
vere
false teorie, pensando,
per il fatto di continuare a
ripeterle, che diventino "vere",
mentre la
Medicina Naturale
ne spiega tutti gli intimi
meccanismi !
2 - Se ciò non avviene, si tratta solo di teorie non provate; molte teorie dei medici allopati e diverse di quelle "alternative" NON sono dimostrabili con i fatti = la guarigione del malato, quindi anche la medicina ufficiale, secondo questi parametri, NON e' scientifica !
3 -
Se i sostenitori di una
teoria medica
ufficiale (allopatica)
od "alternativa rifiutano, falliscono o
semplicemente non effettuano
una
verifica sperimentale
con
metodo scientifico
concordato sul campo (es. la
guarigione del
malato
+ punto 1),
allora tale
teoria non ha
alcun valore ed è priva di
fondamento scientifico.
Succede spesso che la
medicina ufficiale
(allopatica)
si
RIFIUTA di eseguire test in
doppio o triplo cieco
NON solo sulle proprie
ideologie, ma anche
sulle Vere
Medicine
Alternative, in quanto cio'
dimostrerebbe il totale
fallimento della medicina
ufficiale incapace ed
impotente a sanare il malato,
infatti essa per
imperizia
ed impreparazione
dei suoi medici, porta
facilmente ed
inesorabilmente il malato
verso la malattia cronica
e/o verso il
trapianto
ed alle volta anche alla morte
prematura
!
vedi anche:
Fallimento della Chemio terapia
nei casi di
Cancro.
4 - La Medicina Alternativa e'
uno dei nomi utilizzati per
definire la
Medicina Naturale. e ne e'
parte integrante.
SUBITO:
Una
Legge POPOLARE sulle
Medicine Non Convenzionali
Il percorso per
il riconoscimento delle medicine non
convenzionali ha seguito sino ad oggi un lungo
iter parlamentare,
senza giungere ancora alla creazione di un
quadro normativo nazionale.
Attualmente in Italia non è ancora
giuridicamente riconosciuta la figura
professionale del
Naturopata
e dell'operatore delle
Discipline
Bio-Naturali, mentre in
altre nazioni UE si !
In Italia esistono solo delle leggi regionali.
Per questo motivo è nato un Progetto Popolare:
Una Legge POPOLARE Sulle Medicine Non
Convenzionali
Vuoi aiutarci ? Firma subito !
Hanno già firmato 8.000 persone.
http://www.UnaLeggePerLeMedicineNonConvenzionali.it
Video sul Confronto fra medicina allopatica - Medicina Naturale e alimentazione (dal film La crisi )
CRESCIUTO L'UTILIZZO IN
GRAVIDANZA delle
Medicine
alternative
Lo studio pubblicato sul
Journal of Advanced Nursing
- 3 Mar 2011 - DIRE - Notiziario
Sanita' - Italy, Roma
Il ricorso alla medicina
complementare ed alternativa e'
cresciuto notevolmente in tutto
il mondo e sempre maggiore ne
risulta l'utilizzo anche durante
la gravidanza. Sebbene sia ormai
chiara la necessita' di
sviluppare nei servizi sanitari
per la maternita' un approccio
integrato e sebbene sia stata
dimostrata l'efficacia in
gravidanza di alcune medicine
non convenzionali, si registra
una scarsita' di informazioni
sulle terapie non convenzionali
da parte degli operatori
professionali.
Ad attestarlo e' il Journal of
Advanced Nursing, rivista
scientifica che ha pubblicato
una revisione di ben 19 studi
condotti tra il 1999 e il 2009
che riguardavano i punti di
vista sulle medicine alternative
da parte di oltre 3mila
operatori del settore ostetricia
e ginecologia.
Secondo l'autore della
revisione, Jon Adams dell'Universita'
del Queensland e direttore del
Network of researchers in the
public health of complementary
and alternative medicine (Norphcam),
"la causa principale potrebbe
essere dovuta alla mancata
formazione da parte di
medici e
ostetriche, oltre ad una
mancanza di rispetto e
cooperazione tra le parti
coinvolte".
"Da anni promuoviamo centinaia
di giornate di formazione ogni
anno, rivolte a medici e
specialisti - ha commentato
Leonello Milani, vicepresidente
Aiot e vicepresidente
dell'Accademia internazionale di
medicina fisiologica di
regolazione - rivendicando anche
la necessita' di includere la
medicina complementare negli
obiettivi formativi di diversi
percorsi di studi come farmacia,
veterinaria, medicina generale,
odontoiatria, ecc., e questo
studio non fa altro che
confermare che le nostre
rivendicazioni sono corrette,
soprattutto se vogliamo tutelare
la salute delle mamme e dei
nascituri". "L'aumento
dell'interesse e dell'utilizzo
delle medicine complementari non
puo' prescindere da una maggiore
conoscenza delle stesse, sia da
parte di chi le prescrive sia da
parte di chi le utilizza -
aggiunge Alessandro Pizzoccaro,
presidente di
Guna
Spa, azienda produttrice di
medicine complementari/non
convenzionali in Italia - Mi
auguro che questo nuovo studio
possa essere di stimolo ad un
dialogo piu' aperto e
disponibile tra le istituzioni e
la medicina tradizionale,
nell'interesse della salute dei
cittadini".
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Omeopatia,
fitoterapia,
agopuntura.
Sono solo alcune delle medicine
alternative scelte nel 2008 da
oltre il 23% degli italiani,
secondo dati Censis.
Una fetta importante di
cittadini che, convinti
dell'efficacia delle cure non
convenzionali (MNC),
le utilizzano nonostante debbano
pagarle di tasca propria.
"Proprio perché sia le terapie
che le visite non sono
rimborsate dal Servizio
sanitario nazionale e dunque non
gravano sui bilanci pubblici, si
stima che ciò possa far
risparmiare al Ssn, in termini
di ricoveri e altre prestazioni
evitate, ben 40 milioni di euro,
come risulta da dati di
Omeoimprese". Ad affermarlo è lo
psichiatra e psicoterapeuta
Paolo Roberti di Sarsina,
esperto per le Medicine Non
Convenzionali del Consiglio
Superiore di Sanità,
co-direttore del Corso di Alta
Formazione in "Sociologia della
salute e medicine non
convenzionali" dell'università
diBologna, fondatore e
coordinatore del Comitato per le
MNC in Italia.
"Secondo l'Ispo - fa notare
l'esperto all'ADNKRONOS SALUTE -
ormai il 65% della popolazione
ha dimestichezza col termine
medicine non convenzionali e le
conosce; per il Censis poco meno
del 50% le considera utili, più
del 70% vorrebbe che fossero
rimborsate dal Ssn.
Per quanto riguarda gli
operatori,sono circa 12.000 i
medici e i veterinari che fanno
parte delle 25 associazioni e
società scientifiche che
compongono il Comitato per le
MNC in Italia, che rappresenta
tutte le Medicine Non
Convenzionali riconosciute dalla
Federazione dei medici (FNOMCeO)
e dalla Federazione dei
veterinari (FNOVI). Ed è
fondamentale sottolineare che
molti sono i "camici bianchi"
che hanno completato un iter
formativo pluriennale
post-laurea a profilo definito
per acquisire specifiche
competenze in una o più delle
MNC riconosciute come di
esclusiva competenza del medico
e dell'odontoiatra, e cioè:
agopuntura, fitoterapia,
medicina antroposofica, medicina
ayurvedica, medicina omeopatica,
medicina tradizionale cinese,
omotossicologia-medicina
fisiologica di regolazione,
osteopatia e
chiropratica".
Eppure, ancora c'è ancora molto
scetticismo nei confronti delle
cure alternative:
ingiustificato, secondo
l'esperto, dato che "i
medicinali omeopatici e
antroposofici si trovano
esclusivamente in farmacia e
sono presenti nella quasi
totalità dei presìdi italiani:
la spesa per le cure con
medicinali omeopatici nel 2007
in Italia è stata di circa 300
milioni di euro.
Nel nostro Paese operano nel
settore omeopatico circa 30
aziende che impiegano oltre
1.200 dipendenti e l'Italia è il
terzo mercato europeo dopo
Francia e Germania. Il settore
continua a crescere, con una
media del 6-7% annuo nell'ultimo
decennio".
"L'Organizzazione Mondiale della
Sanità continua Roberti di
Sarsina, autore con Costantino
Cipolla del nuovo volume ³Le
peculiarità sociali delle
medicine non convenzionali² (FrancoAngeli
edizioni), scritto per fare
chiarezza sulle questioni
normative, scientifiche e
sociali che investono le
discipline e le pratiche mediche
non convenzionali nel loro
rapporto con la Società moderna
occidentale - l'8 novembre 2008,
in occasione del Congresso
Mondiale sulla Medicina
Tradizionale tenutosi a Pechino,
ha emanato la
Dichiarazione di Pechino
sulla Medicina Tradizionale in
cui si richiede, tra l'altro, la
necessità di azione e
cooperazione da parte della
comunità internazionale, dei
governi, nonché dei
professionisti e degli operatori
sanitari, per assicurare un
utilizzo corretto della medicina
tradizionale come componente
significativa per la salute di
tutti i popoli, in conformità
con le leggi dei singoli paesi.
Le istituzioni italiane non hanno
finora
voluto né sono state
capaci di mettersi al passo
con questa realtà
socialeampiamente diffusa,
disattendendo anche la
Risoluzione sulle Medicine Non
Convenzionali emanata sia del
Parlamento Europeo (1997) che
del Consiglio d'Europa (1999),
né adottando il Piano strategico
sulle medicine tradizionali,
complementari e alternative
dell'OMS (2002)".
"Le MNC - prosegue l'esperto -
sono state incluse nel Settimo
programma quadro per la ricerca
e lo sviluppo dell'Unione
Europea emanato dal Parlamento
Europeo. Se inoltre consideriamo
che almeno quattro milioni di
italiani cercano informazioni
sulla salute in Internet e che,
nel giro di tre anni, le persone
che usano il web come principale
fonte di notizie mediche sono
passate dal 2,8% al 13% del
totale, è fondamentale garantire
al cittadino professionisti
competenti e debitamente
registrati in appositi albi.
Va quindi riconosciuta la
'doppia libertà' di scelta
terapeutica delsingolo e di cura
da parte dei medici, adempiendo
compiutamente allo spirito
dell'art. 32 della Costituzione.
E' quindi urgente e
indifferibile l'intervento
legislativo del Parlamento, al
fine dell'approvazione, dopo
venti anni di attesa, di una
legge quadro nazionale sulle MNC".
Fonte: ADNkronos.salute -
15.01.2009
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Medicine non convenzionali:
meno fastidi e
Grande Risparmio
anche per lo Stato.....
(NdR: ma le
Case
farmaceutiche NON
vogliono perdere i loro
fatturati
fatti sulla pelle
dei popoli..... !)
Le
Medicine complementari, in
particolare l'omeopatia
e la
fitoterapia, ma anche l'agopuntura,
sono molto utili nelle
allergie. Questo dato, oltre
ai numerosi riscontri in
letteratura, è confermato anche
dall'esperienza dell'Ambulatorio
di omeopatia della ASL 2 Lucca,
dove il 44% dei circa 2000
pazienti visitati dal 1998 al
2007 era affetto da problemi
respiratori o dermatologici e
più del 50% soffriva di
rinocongiuntiviti, asma,
dermatiti, orticaria.
La valutazione di efficacia del
trattamento
omeopatico effettuato
consente di affermare che si
ottengono risultati positivi
nella stragrande maggioranza dei
casi. A questo proposito
possiamo citare anche uno studio
di valutazione di costi benefici
realizzato a Lucca (Italy) nel
2004 su pazienti con allergie
respiratorie.
È stato verificato il consumo
farmacologico convenzionale
nell'anno precedente l'inizio
della terapia omeopatica e nei
due anni successivi,
riscontrando una riduzione
sostanziale della spesa
farmaceutica per antistaminici,
cortisonici ecc. del 62,90% nel
primo anno e del 62,48% nel
secondo anno.
Nei casi di asma la riduzione
della spesa è stata nel primo
anno del 72,96% e nel secondo
anno del 68,20%, mentre per il
gruppo di controllo, non
trattato con l'omeopatia, la
spesa per i farmaci
convenzionali è aumentata del
12.3% nel primo anno e del 45.2%
nel secondo anno di follow up. -
By Elio Rossi
Tratto da:
http://www.repubblica.it
- Feb. 2008
Commento NdR: questo
autore si e' dimenticato di dire
che la
Medicina Naturale e'
MAESTRA nei suoi
principi: modificare il "Terreno"
e, la
Matrice - vedi
Nozione di Terreno - per
guarire il malato....inoltre
essa riesce ad educare il malato
a non ammalarsi piu' !
Usa: 40% piace medicina alternativa -
Tra le piu' diffuse
omeopatia,
agopuntura,
yoga
WASHINGTON 12 Dic 2008 - Un terzo degli
americani adulti ed il 12% dei bambini usano
forme di medicina alternativa: tra il 38 ed il
40% della popolazione. A venire curate a suon di
erbe, yoga,
agopuntura ed
omeopatia
sono patologie difficili da gestire nei ragazzi
come il disordine dell'attenzione, iperattivita',
ansia, problemi muscolari, ma anche raffreddori
e influenze comuni.
Le cure non-ortodosse piu' diffuse sono
omeopatia, uso di supplementi vitaminici e olii
di pesce, agopuntura, yoga.
Usa - Boom
medicina alternativa, un bambino su nove non usa
farmaci
-
New York - Fonte Apcom - Una ricerca del Centro
per il Controllo e la
Prevenzione delle Malattie di Atlanta (CDC),
l'agenzia federale che sorveglia anche
l'utilizzo dei
farmaci, ha condotto una ricerca dalla quale
e' emerso che il 90% dei bambini NON utilizza
farmaci, ma
rimedi e terapie alternative.
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MEDICINA ALTERNATIVA: L'ESPERTO, USATA da 23%
ITALIANI con RISPARMI SSN per 40 MLN di Euri
Omeopatia, fitoterapia, agopuntura. Sono solo
alcune delle medicine alternative scelte nel
2008 da oltre il 23% degli italiani, secondo
dati
Censis. Una fetta importante di cittadini
che, convinti dell'efficacia delle
cure
non convenzionali (MNC), le utilizzano
nonostante debbano pagarle di tasca propria. "Proprio
perché sia le terapie che le visite non sono
rimborsate dal Servizio sanitario nazionale e
dunque non gravano sui bilanci pubblici, si
stima che ciò possa far risparmiare al Ssn, in
termini di ricoveri e altre prestazioni evitate,
ben 40 milioni di euro, come risulta da dati di
Omeoimprese".
Ad affermarlo è lo psichiatra e psicoterapeuta
Paolo Roberti di Sarsina, esperto per le
Medicine Non Convenzionali del Consiglio
Superiore di Sanità, co-direttore del Corso di
Alta Formazione in “Sociologia della salute e
medicine non convenzionali” dell'Università
di Bologna, fondatore e coordinatore del
Comitato per le MNC in Italia.
"Secondo l'Ispo
- fa notare l'esperto all'Adnakronos/salute -
ormai il 65% della popolazione ha dimestichezza
col termine medicine non convenzionali e le
conosce; per il Censis poco meno del 50% le
considera utili, più del 70% vorrebbe che
fossero rimborsate dal Ssn. Per quanto riguarda
gli operatori, sono circa 12.000 i medici e i
veterinari che fanno parte delle 25 associazioni
e società scientifiche che compongono il
Comitato per le MNC in Italia, che rappresenta
tutte le Medicine Non Convenzionali riconosciute
dalla Federazione dei medici (FNOMCeO) e dalla
Federazione dei veterinari (FNOVI). Ed è
fondamentale sottolineare che molti sono i
"camici bianchi" che hanno completato un iter
formativo pluriennale post-laurea a profilo
definito per acquisire specifiche competenze in
una o più delle MNC riconosciute come di
esclusiva competenza del medico e
dell'odontoiatra, e cioè: agopuntura,
fitoterapia, medicina antroposofica, medicina
ayurvedica, medicina omeopatica, medicina
tradizionale cinese, omotossicologia-medicina
fisiologica di regolazione, osteopatia e
chiropratica".
Eppure, ancora c'è ancora molto scetticismo nei
confronti delle cure alternative:
ingiustificato, secondo l'esperto, dato che "i
medicinali omeopatici e antroposofici si trovano
esclusivamente in farmacia e sono presenti nella
quasi totalità dei presìdi italiani: la spesa
per le cure con medicinali omeopatici nel 2007
in Italia è stata di circa 300 milioni di euro.
Nel nostro Paese operano nel settore omeopatico
circa 30 aziende che impiegano oltre 1.200
dipendenti e l'Italia è il terzo mercato europeo
dopo Francia e Germania. Il settore continua a
crescere, con una media del 6-7% annuo
nell'ultimo decennio".
"L'Organizzazione Mondiale della Sanità –
continua Roberti di Sarsina, autore con
Costantino Cipolla del nuovo volume “Le
peculiarità sociali delle medicine non
convenzionali” (FrancoAngeli edizioni), scritto
per fare chiarezza sulle questioni normative,
scientifiche e sociali che investono le
discipline e le pratiche mediche non
convenzionali nel loro rapporto con la società
moderna occidentale -
L'8 novembre 2008, in occasione del Congresso
Mondiale sulla Medicina Tradizionale tenutosi a
Pechino, ha emanato la
Dichiarazione di Pechino sulla Medicina
Tradizionale in cui si richiede, tra l'altro, la
necessità di azione e cooperazione da parte
della comunità internazionale, dei governi,
nonché dei professionisti e degli operatori
sanitari, per assicurare un utilizzo corretto
della medicina tradizionale come componente
significativa per la salute di tutti i popoli,
in conformità con le leggi dei singoli paesi.
Le istituzioni italiane non hanno finora
voluto né sono state capaci di mettersi al passo
con questa realtà sociale ampiamente
diffusa, disattendendo anche la Risoluzione
sulle Medicine Non Convenzionali emanata sia del
Parlamento Europeo (1997) che del Consiglio
d'Europa (1999), né adottando il Piano
strategico sulle medicine tradizionali,
complementari e alternative dell'OMS (2002)".
"Le MNC - prosegue l'esperto - sono state
incluse nel Settimo programma quadro per la
ricerca e lo sviluppo dell'Unione Europea
emanato dal Parlamento Europeo. Se inoltre
consideriamo che almeno quattro milioni di
italiani cercano informazioni sulla salute in
Internet e che, nel giro di tre anni, le persone
che usano il web come principale fonte di
notizie mediche sono passate dal 2,8% al 13% del
totale, è fondamentale garantire al cittadino
professionisti competenti e debitamente
registrati in appositi albi. Va quindi
riconosciuta la "doppia
libertà" di scelta terapeutica del singolo
e di cura da
parte dei medici, adempiendo compiutamente allo
spirito dell'art. 32 della Costituzione. E'
quindi urgente e indifferibile l'intervento
legislativo del Parlamento, al fine
dell'approvazione, dopo venti anni di attesa, di
una legge quadro nazionale sulle MNC".
Tratto da: Adnkronos/salute - 15.01.2009
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Con semplici vibrazioni il cervello
controlla meglio muscoli ed
articolazioni - vedi:
Massoterapia
Italy,
Roma, 12 Dic. 2008 (Adnkronos
Salute)
Semplici vibrazioni
ripetute, non invasive, per
migliorare le funzioni del cervello
nel controllo di muscoli e
articolazioni.
Con risultati
positivi in diversi campi: dal
miglioramento della stabilità degli
anziani al recupero dalla fatica per
le persone sane. Dalla
riabilitazione post ictus e in caso
di spasticità alla cura di patologie
ortopediche.
E' la procedura "rMN" (Repeated Muscle Vibration) studiata da
ricercatori dell'Istituto di
fisiologia umana dell'università
Cattolica di Roma, in collaborazione
con Fondazione Santa Lucia ed Ebri,
università
di Perugia e
La Sapienza
di Roma.
I fondamenti fisiologici e
i risultati della procedura saranno
presentati in occasione del
Seminario scientifico intitolato:
'La
stimolazione propriocettiva, Il
controllo e la riabilitazione
motoria".
Nuove evidenze cliniche e correlati
neurofisiologici", sono stati
dimostrati al
Policlinico universitario
Agostino Gemelli.
In pratica
l'applicazione di particolari
sequenze di micro vibrazioni
meccaniche ad alcuni muscoli del
corpo è in grado di incrementare le
funzioni di alcune aree del
cervello, migliorando la funzione
muscolare, secondo i risultati degli
studi, pubblicati sul numero di
dicembre del "Journal of
Neurological Science".
La procedura si basa su uno
specifico strumento, che sviluppa
una sequenza di segnali meccanici di
piccolissima ampiezza, che vengono
letti da specifici sensori nervosi
presenti nei muscoli e inviati al
sistema nervoso centrale. Ciò che
appare essere una piccola vibrazione
meccanica, è in realtà - spiegano i
ricercatori - un codice in grado di
riprogrammare selezionate aree del
sistema nervoso.
Questa procedura è la prima ad agire
in modo semplice, non invasivo e
persistente sui controlli nervosi
dei muscoli. La stimolazione, grazie
agli studi condotti da Barbara
Marconi (Fondazione Santa Lucia ed
Ebri) e da Guido Maria Filippi
(università Cattolica), è in grado
di modificare la funzione di
specifiche aree corticali di
controllo motorio, attivando
meccanismi in grado di favorire un
netto miglioramento delle funzioni
motorie.
La procedura semplice
nell'esecuzione - il protocollo
prevede l'applicazione della micro
vibrazione 3 volte al giorno,
10
minuti ogni volta, per 3 giorni
consecutivi ai singoli muscoli su
cui si desidera agire - si è
dimostrata in grado di produrre
effetti positivi in una gamma molto
estesa di situazioni: in campo
neurologico, della riabilitazione
post ictus e della spasticità e
della flaccidità, nel controllo del
senso della fatica e del dolore e
nella forza nelle persone anziane a
rischio di caduta, nelle patologie
ortopediche.
Questo potenziamento è "a lungo
termine", perché a fronte di minuti
di stimolazione, si mantiene nel
tempo per settimane e mesi. Il
successivo utilizzo di potenziamento
(fisioterapia, allenamento)
consolida, rinforza e mantiene gli
effetti per mesi, in alcune
situazioni per molti mesi. In campo
ortopedico la procedura è risultata
molto efficace nelle situazioni in
cui l'immobilizzazione, dopo
interventi operatori, o il dolore
articolare spingono verso un cattivo
uso muscolare.
Per esempio, studi preliminari
condotti al
Policlinico Gemelli
hanno mostrato riduzioni del dolore
del 50% nei pazienti con artrosi
gravi a sole 2 settimane dal
trattamento. Nelle persone anziane
il trattamento della rMV concentrata
sui quadricipiti ha determinato,
negli studi finora effettuati dai
ricercatori della
Cattolica -
insieme ai colleghi dell'università
di Perugia e de "La Sapienza" di
Roma, in collaborazione con il
Comune capitolino - un incremento
della potenza del 70-75% e della
stabilità del 30-35%. In
particolare, uno studio condotto su
200 'over 65' dei "Centri anziani"
di Roma ha permesso di osservare una
diminuzione del rischio di cadute
nell'83% degli anziani e un
ripristino della normalità nell'89%.
Il trattamento, inoltre, è utile
anche per persone sane, in
particolare sportivi. In individui
giovani, non sottoposti ad alcuna
forma di training nei mesi
precedenti lo studio e durante lo
studio, si sono osservati incrementi
della resistenza alla fatica pari ad
oltre il 40% e aumenti della forza
esplosiva pari al 27%.
"Per quanto possa sembrare estesa
l'applicabilità della procedura e
sorprendente l'ampiezza degli
effetti - spiega il fisiologo della
Cattolica Guido Maria Filippi - si
deve ricordare che, come evidenziato
dagli studi condotti in
collaborazione tra Ebri e Cattolica
di Roma, la procedura potenzia le
reti nervose e i meccanismi che
regolano il controllo muscolare,
minimizzando le contrazioni inutili
(presenti nella spasticità, negli
anziani che temono di cadere, nei
soggetti che non hanno acquisito
un'adeguata 'fluidità' nel gesto
atletico), favorendo il reclutamento
delle fibre muscolari, carente nei
sedentari per abitudine o per
immobilizzazioni terapeutiche. Si
tratta quindi di un'azione diretta e
mirata su selezionate reti nervose,
che svolgono un ruolo primario nel
controllare e coordinare ogni nostro
movimento".
Tratto da: adnkronos.com
Commento NdR: Queste ricerche
confermano e dimostrano la
realta' e l'efficacia delle tecniche
di
Medicina Naturale:
Massoterapia +
Kinesiologia applicata, che per
tanto tempo sono state bistrattate e
derise, dalla medicina ufficiale.
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Cosa dicono gli organismi
UFFICIALI:
Studio CDC su
diffusione rimedi naturali.
Medici "preoccupati"
USA - New
York, 12 dic. (Apcom, Dic. 2008) - Una ricerca
del Centro per il Controllo e la Prevenzione
delle Malattie di Atlanta (CDC), l'agenzia
federale che sorveglia sul mercato farmaceutico
degli Stati Uniti, rivela che un bambino su nove
viene non viene curato con farmaci tradizionali
ma con medicine alternative e rimedi naturali.
Dal ginseng all'agopuntura,
dalla respirazione profonda all'omeopatia,
le alternative agli
antibiotici sono sempre più diffuse. Lo
studio è stato presentato ieri.
Si stima che siano 2.8 milioni le persone che
utilizzano terapie non convenzionali. Sono
incluse nell'elenco la
chiropratica,
yoga
e
pilates, e persino terapie di massaggi o
diete a basso contenuto di grassi. Non vengono
considerati rimedi alternativi invece l'utilizzo
di vitamine
e integratori
minerali.
Lo studio, che prende in considerazione un
campione di 9.000 bambini e ragazzi, rivela che
in oltre mille casi, questi vengono curati senza
il ricorso alla medicina tradizionale.
Richard Nahin
del Centro Nazionale della Medicina Alternativa
si è dichiarato sorpreso dall'uso così diffuso
della medicina non convenzionale e ha messo in
guardia, in una intervista ad Associated Press,
dalla mancanza di studi scientifici rigorosi che
possano affermare il beneficio o il danno delle
erbe
officinali.
I genitori giocano ovviamente un grande ruolo
nella scelta delle cure alternative e tendono a
curare i figli con le stesse terapie che usano
per sé.
I rimedi a base di
erbe
sono i più comuni, sia per gli adulti che per
bambini e ragazzi. Vengono utilizzate per mal di
testa,
raffreddori, ansia, come analgesico o per
l'insonnia. In particolare l'olio di pesce usato
come calmante per i bambini troppo vivaci mentre
l'echinacea, un rimedio naturale per curare
l'influenza.
Ma non è scientificamente provato che questi
trattamenti siano efficaci, soprattutto per
curare ibambini. Le terapie alternative non
hanno bisogno di una prescrizione medica e
possono essere commercializzate anche se non
sono stati condotti test clinici. E gli studi
indipendenti condotti fino ad oggi si sono
focalizzati sugli adulti e non sui bambini.
Secondo alcuni medici la diffusione della
medicina alternativa pone un vero e proprio
pericolo per la salute dei bambini.
Wallas Sampson, docente di medicina
all'Università di Stanford, in California, lo
dice senza mezze parole: "La realtà è che
nessuna di queste cure funziona, incluse le più
popolari: rappresentano solo un placebo", ha
detto. Sampson è il fondatore della Scientific
Review of Alternative Medicine and Aberrant
Medical Practices (Sram), una rivista
scientifica dedicata all'analisi dell'efficacia
delle terapie alternative.
Tratto da: notizie.alice.it
Commento NdR: finalmente anche i genitori
iniziano a capire che occorre cambiare strada,
ma e' assolutamente indispensabile che questi
genitori IMPARINO la
Medicina
Naturale per poter gestire la propria
famiglia SENZA l'ausilio dei
medici,
salvo nei casi gravi per traumi, operazioni
chirurgiche, rianimazione.
Alcuni medici
sono "preoccupati"....non della salute dei
malati come dicono....ma solo di perdere i loro
clienti....malati cronici...pero' intanto le
cure funzionano, tan'e' che i malati vanno
sempre piu' verso le medicine dolci !
....ecco cosa iniziano a dire gli
organi "ufficiali"...:
Italy - Roma
Dic. 2008 -
L'Istituto
Superiore di Sanita' con la
Societa' di Farmacologia (lunga
mano di
BIG PHARMA)
lanciano una campagna contro i
rischi delle terapie mediche
alternative. Con la diffusione di
queste pratiche, cresce anche la
necessita' di informare i pazienti.
Fra le raccomandazioni c'e' quella
di non iniziare terapie senza
parlarne col proprio
medico, non abbandonare le
terapie convenzionali senza averne
discusso con lui e fare molta
attenzione a presunti esperti, al
sentito dire o ai consigli di amici
e conoscenti.
Medicina alternativa,
10 regole per non rischiare con la
natura - Dall'ISS:
Italy, Roma, 14 Dic. 2008 – Tra
medicina ufficiale e non
convenzionale non è mai corso buon
sangue. Ora, a fronte di un uso
sempre più diffuso della medicina
alternativa, l'Istituto Superiore di
Sanità con la Società di
Farmacologia e ben 32 enti e
associazioni scientifiche hanno
deciso di lanciare una campagna
contro i rischi legati a un fai da
te speso dannoso.
È la prima volta che si ha una
convergenza scientifica così ampia.
Agopuntura e
medicina tradizionale cinese,
omeopatia,
fitoterapia, manipolazioni
osteo-articolari e
medicina ayurvedica sono, come
noto, le più diffuse tra le varie
terapie alternative definite con
i nomi più diversi: complementari,
non convenzionali, integrative,
tradizionali, olistiche, naturali,
dolci e così si è deciso di stilare
un decalogo che metta al riparo da
pericolose improvvisazioni.
1. Mai iniziare una di queste
terapie senza parlarne con il
proprio medico.
2. Mai abbandonare le terapie
convenzionali senza averne discusso
con il medico.
3. Mai affidarsi a presunti
ricercatori o esperti, al sentito
dire, al fai da te o ai consigli di
amici e conoscenti. Mai praticare
l'automedicazione se non per
disturbi minori o piccole patologie
di breve durata.
4. Mai usare prodotti a composizione
sconosciuta o privi di etichetta. Se
non sono prescritti, mai usare
prodotti naturali durante la
gravidanza o l'allattamento. Mai
usare a scopi medicinali erbe
spontanee raccolte in natura.
5. Mai fidarsi delle vendite su
Internet o a domicilio che non diano
precise garanzie. Mai credere alle
terapie o ai rimedi miracolosi.
6. Informarsi sempre sui reali
vantaggi di ogni terapia, sulle
garanzie di sicurezza ed efficacia,
in particolare se si propone di
sostituirla a quella convenzionale.
7. Consultare sempre medico o
farmacista prima di prendere un
prodotto naturale o di darlo a
bambini e anziani, soprattutto se
malati o in terapia con altri
farmaci.
8. Affidarsi sempre a medici
esperti, chiedendo al proprio medico
di famiglia, alla Asl, all'Ordine
dei Medici e a Società Scientifiche
accreditate.
9. Conservare i prodotti nella
confezione di origine, lontano dalla
portata dei bambini, all'asciutto,
lontano da fonti di luce o di calore
10. Segnalare sempre al proprio
medico o farmacista ogni sospetta
reazione avversa a un medicinale o
prodotto naturale. Segnalare ai
rispettivi Ordini chiunque prescriva
o pratichi queste terapie senza
averne i requisiti professionali.
"Le
medicine non convenzionali sono
assai diffuse anche in Italia",
ricorda Fabio Firenzuoli, presidente
dei medici fitoterapeuti (Anmfit)
e direttore del Centro di Medicina
Naturale di Empoli, "Molti credono
che i prodotti naturali siano sicuri
per definizione, ma non è affatto
così. Ci sono infatti stati vari
incidenti e la proliferazione dei
ciarlatani, in particolare su
Internet, consiglia a tutti massima
prudenza. Allarme e decalogo nascono
da questa situazione, fermo restando
che i benefici di alcune terapie non
convenzionali sono stati confermati
anche in sede scientifica, per
esempio l'agopuntura per certi tipi
di dolori e la fitoterapia in
particolari forme di depressione".
Tratto da: ilmessaggero.it
Commento NdR: ma come si fa a
parlare con il farmacista od
medico di "fiducia" se
questi NON conoscono
per
nulla
le
tecniche
della
Medicina Naturale e quindi
NON sono in grado di consigliare o
meno tali
tecniche-cure ? ....e perche'
non sono in grado di fare da
consulenti adatti ? ....perche' l'Universita'
che li hanno preparati e licenziati,
NON insegna
tutte le tecniche sanitarie
possibili ma solo quelle
propinate in
farmacologia ...da...BIG
FARMA !!
Ecco cosa afferma
il dott. F. Franchi:
"Il
più grande ostacolo al progresso
della scienza è il monopolio che ne
fanno gli esperti, tra i quali si
crea una rete (il cosiddetto
establishment) che controlla i fondi
per la ricerca, le pubblicazioni,
gli incarichi accademici, le
royalities per i test ed i farmaci,
e mira a mantenere la sua posizione
dominante di successo evitando per
quanto possibile che altre idee,
altre soluzioni, altre teorie
possano filtrare scalzando le loro.
La censura c’è, e mentre una volta i
"dissidenti" venivano fisicamente
eliminati, oggigiorno lo stesso
effetto viene ottenuto escludendoli
dal circuito scientifico e mediatico
che conta. Viene incoraggiata la
raccolta di dati, una massa di dati
sempre crescente, mentre scoraggiata
è la loro elaborazione critica".
Tratto da:
http://www.dissensomedico.it
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Verso una Medicina Sistemica
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Tullio Regge ha a suo tempo affermato:
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Importante:
….pur segnalando le gravi anomalie (anche criminali)
della Sanita’ Mondiale gestita dalle
Lobbies farmaceutiche e
dei loro “agenti-rappresentanti”
inseriti a tutti i livelli, Politici e Sanitari nel
Mondo intero, vogliamo anche ricordare e spendere
per Giustizia delle parole per gratificare e
ringraziare quei centinaia di migliaia di
medici (quelli in buona
fede) che, malgrado le interferenze degli interessi di quelle
Lobbies, incessantemente si prodigano
ogni giorno aiutare i malati che a loro si rivolgono
e che con i progressi delle apparecchiature
tecnologiche per la diagnostica e delle
tecniche interventive, stanno facendo
notevoli progressi e raggiungono per essi risultati
ed effetti benefici, che fino a qualche anno fa
erano impensabili.
Se questi bravi medici
che operano giornalmente sul campo, conoscessero
anche la Medicina
Naturale, potrebbero migliorare e di molto le
loro tecniche terapeutiche, con grande beneficio per
tutti i malati.
Dall'emozione al sintomo: un
approccio olistico alla
persona, la medicina sistemica
e’ cosi’ chiamata perché pone la
massima attenzione
all'interconnessione sempre
esistente tra aspetti psichici e
fisici nel determinare
l'insorgenza della malattia e
della sofferenza, di fatto e’
un altro nome della
Medicina naturale.
vedi:
MINISTERO "SALUTE" informato sui
Danni dei Vaccini
+
Storia della
Medicina
+ Medicina CINESE + Definizione
della parola Malattia
+
Considerazioni
in medicina
+
Medicina: tutto
quello che avreste voluto sapere
RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che
MANTENGONO la MALATTIA CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la
MEDICINA: RICHARD J. ROBERTS. -
MEDITATE e CONDIVIDETE !
Il vincitore del Premio Nobel per la
Medicina, Richard J.Roberts,
denuncia il modo in cui operano le
grandi
industrie farmaceutiche
nel sistema capitalistico,
anteponendo i benefici economici
alla salute e rallentando lo
sviluppo scientifico nella cura
delle malattie perché guarire non è
fruttuoso come la cronicità.
"Non so quanta presa abbiano sul pubblico le
medicine
alternative, esse coprono uno spettro
eterogeneo di pratiche aberranti che
sfuggono al controllo medico e su cui circolano
leggende metropolitane ma non dati
statistici.
L'omeopatia
sembra innocua e al più un'invito a bere acqua
fresca o ingerire pillole senza arte ne parte.
In realtà molte persone che soffrono di malattie
gravi ma guaribili si curano con dei placebo e
perdono tempo prezioso.
Di certo la medicina ufficiale guarda da
un'altra parte e perde terreno: la sola cura
Di
Bella ha fatto perdere all'erario circa 250
miliardi di lire, una cifra superiore a quella
annua investita nella ricerca sul cancro.
In parte il fenomeno è dovuto alla spregiudicata
condotta di gara di ciarlatani senza scrupoli e
di mistici fondamentalisti ma pesanti
responsabilità ricadono anche sulla malasanità e
sul rapporto medico-paziente o più precisamente
sul rapporto medico-parcella-paziente".
By Tullio Regge
Domanda, a questo “scienziato” che ha
cosi’ tanta fiducia nella “medicina
ufficiale”, e parla di quella
alternativa in modo
cosi’ sprezzante…
Come mai la “sua cara
medicina ufficiale” non ha
risolto anzi tempo, ai primi sintomi, la sua
personale malattia invalidante ? (sclerosi
amiotrofica bilaterale, che purtroppo ha fin
da quando era giovane) al punto tale che oggi
abbisogna di una sedie a rotelle.
La risposta puo' essere semplice:
Perche’ la “medicina” in cui ha totale fiducia,
NON conoscendo le
cause
primarie del suo male, ha lasciato che esso
progredisse ed arrivasse a renderlo sempre piu’
malato, senza
mai applicare le giuste ed adatte
terapie risanatrici, ben note da sempre alla
Medicina
Naturale.
Ma sarebbe anche interessante approfondire
l’argomento, perche’ magari potremmo scoprire
che il buon T. Regge e’ stato reso
cosi
gravemente malato dai
Vaccini che
ha subito fin da piccolo, i
quali (vaccini)
magari hanno
slatentizzato in lui, le
mutazioni genetiche che hanno
subito i
suoi genitori,
mutazioni che anno
ricevuto a loro volta dai
Vaccini che
anch'essi hanno subito, nel corso della loro
vita.
Vediamo
ogni giorno progressi in tal senso, ma la terapeutica indicata dalla direzione della
Sanita’ ufficiale Mondiale = OMS
(che e' legata alle linee guida di dette
Lobbies), non
segue, salvo rari casi, quella curva progressiva di
benessere per i malati.
seguito su:
Fisica dell'Intenzione, un nuovo
modo di fare Medicina

