I VERI PADRONI della
SANITA' nel MONDO
La descrizione del meccanismo
che nel secolo scorso permise ai grossi
capitali
finanziari
dei
Rothschild, di impadronirsi
dell’intero sistema medico
americano e non solo, attraverso il
controllo dell’insegnamento
universitario,
i
Rockefeller (legati ai
Rothschild), amavano chiamarla
“filantropia
efficiente”, e' qui in
questa pagina,
ben descritto.
Purtroppo il
medico che volesse domandarsi oggi da dove
nascano tante di quelle “certezze” che gli
vengono contestate .... da chi non si fida più
della
medicina ufficiale, dovrà risalire di
quasi un secolo per trovarne l’origine.
D’altronde, è lui stesso, il medico ad insegnare che il
miglior rimedio contro una
malattia,
non sia la semplice rimozione del
sintomo, ma quella della causa stessa.
QUESTI I VERI PADRONI del
MONDO
Collusioni e legami di Big Pharma con tutti gli enti
della Salute, malattia
http://www.altrainformazione.it/wp/2014/11/28/e-adesso-denunciatemi-o-tacete/
La Comunita'
scientifica NON ESISTE !
La "comunità scientifica", intesa come
unanimita' di teorie e prove, non esiste.
Tale "comunità scientifica" (che a leggere
dichiarazioni ufficiali sarebbe schierata per
gli obblighi vaccinali) non esiste.
Parola di scienziato. Gli scienziati non sono
unanimi, ci sono quelli che lavorano nel
paradigma dominante e quelli che lo contestano.
Talvolta, pochi si sono opposti al credo
convenzionale e poi hanno avuto ragione (da
questo punto di vista e' vero che la Scienza non
e' democratica). E' sempre stato cosi'.
Dire che il decreto Lorenzin (ora Legge n
119/17) è stato approvato dalla "comunità
scientifica" è un falso storico, filosofico,
etico, scientifico.
La "comunità scientifica" che approva o sostiene
decisioni di legge non esiste.
Esistono alcuni medici filogovernativi, esistono
certamente organizzazioni di medici e di
pediatri che si sono schierate secondo le linee
ufficiali e hanno coniato il paradigma "i
vaccini sono efficaci e sicuri", esistono alcuni
scienziati che, esprimendo opinioni coerenti col
volere governativo, sono serviti ai politici per
cercare di far passare loro decisioni prese da
tempo.
Eppure, anche se medici "ipervaccinatori" e a
favore dell'obbligo fossero la maggioranza
(difficile dirlo visto che il dissenso e'
vietato e punito) cio' non costituirebbe parere
della "comunita' scientifica" a sostegno di
decisioni che una parte politica vorrebbe
imporre. La Scienza ha certo scoperto antigeni,
anticorpi, decine di diversi linfociti e via
dicendo, fino ad una complessita' impensabile di
meccanismi genetici ed epigenetici. Questo si.
Ma non ha dimostrato che oggi ci sia una
situazione epidemiologica peggiore dell'anno
scorso, ne' di 3, 5, 10, 20 anni fa, ne' ha
dimostrato che aumentando forzatamente le
coperture dal 92 al 97 % si eradica il
morbillo, ne' che la
difterite e' sparita grazie al vaccino, ne'
si conosce la farmacocinetica dei prodotti
iniettati, né il meccanismo d'azione degli
adiuvanti, né si e' certi che le reazioni
avverse siano solo quelle dichiarate visto che i
sistemi di sorveglianza sono inefficienti.
Non ci sono prove scientifiche ma solo ipotesi
(che si confrontano con altre ipotesi) delle
cose che ci vogliono propinare.
Le soglie del cosiddetto
effetto gregge sono spesso aleatorie,
dovrebbero essere aggiornate per la situazione
italiana e per alcuni vaccini neppure si
conoscono.
La Scienza dell'igiene ha portato e porta
benefici immensi indipendentemente dai vaccini.
La Scienza dell'epidemiologia dimostra che i
problemi di salute degli Italiani non sono
infezioni ma patologie cronico-degenerative,
cardiovascolari, metaboliche,
neuropsichiatriche. La Scienza
dell'immunopatologia ha scoperto che il diabete
giovanile e' una malattia che spesso ha una
patogenesi autoimmune e che l'autoimmunita' puo'
essere scatenata dal mimetismo molecolare.
Eccetera. Quindi, per favore, dico ai politici
renziani, berlusconiani (c'era una volta il
popolo delle liberta'...) e lorenziniani:
Almeno prendetevi le vostre responsabilità e
non nascondetevi dietro la foglia di fico della
"comunità scientifica".
La "comunità scientifica" che viene evocata a
sostegno di una parte politica non esiste.
Invece di ripetere slogans e introdurre obblighi
e sanzioni inusitati e inesistenti in tutti gli
altri Paesi civili, cercate di convincere la
gente con argomenti validi che conviene
vaccinarsi.
In Veneto, non certo l'ultima delle Regioni
Italiane per Sanita' pubblica, tutto ha
funzionato benissimo con l'informazione e la
responsabilizzazione. Se proprio volete imparare
qualcosa dagli scienziati, almeno guardate
l'esperienza !
By prof
Paolo Bellavite + vedi
chi e' Burioni...
Sebbene la
medicina ufficiale si presenti come
razionale, cioè scientifica, oggettiva e
neutrale, la sua organizzazione e
il suo funzionamento sono tipici della
religione.
Così, mentre si
definisce come un'impresa secolare, la
medicina (oggi imperante) è profondamente
inondata dallo spirito della vecchia
religione. Ancora di più, per molti, la
medicina diventa una nuova religione
secolarizzata e assume le sue funzioni
sociali. È presente nella vita della gente
dal grembo materno alla tomba, fornisce una
risposta alle stesse paure e angoscia
dell'umanità della Chiesa, e la ricerca
della salute "eterna", della giovinezza e
della bellezza ha sostituito lo zelo
religioso per la salvezza.
La guerra della
medicina ufficiale contro le malattie e la
morte, sono
simili ad
una guerra religiosa contro il peccato,
poiché virus e batteri hanno sostituito
diavoli e demoni (.....)
Secondo
l'ideologia della medicina ufficiale, gli
esseri umani appena nati sono deboli ed
esposti all'impatto dei nuovi diavoli:
virus, batteri e microbi.
Per questo motivo,
subito dopo il parto, che avviene nelle
nuove chiese (ospedali, cliniche) della
nuova religione, gli individui sono
sottoposti a nuovi rituali di purificazione.
Come la
demonologia medica sottolinea che il mondo è
governato da virus demoniaci onnipresenti,
batteri e geni che segnano il destino delle
persone, il ruolo dei sacerdoti moderni è
quello di condurre l'umanità verso la
salvezza e la salute eterna.
Così, la (NDR:
Vitamina K1, sintetica iniettata il giorno
della nascita che produce istantaneamente
intossicazione del fegato, che in certi casi
si evidenzia con l’ingiallimento della cute
(Itterizia), poi la vaccinazione che
sostituisce il battesimo e introduce i
neonati nella comunità della chiesa medica e
li protegge dal male primordiale
dell'infezione. E come la medicina
accompagna gli individui fino alla fine
della loro vita, costruisce un sentimento di
dipendenza assoluta simile a quello
predicato dalla religione occidentale
(cristiana....).
La medicina imperante,
che detiene il monopolio della salute, delle
malattie e del corpo umano, mira a
controllare ogni dimensione della vita
quotidiana. È un nuovo baldacchino (.....)
Con la medicina
ufficiale e solo con la sua medicina, tutti
possono essere salvati. Lo zelo missionario
della medicina mira a diffondere il vangelo
della salute in tutto il mondo. Raggiunge
questo obiettivo attraverso crociate, come
programmi di vaccinazione per il Terzo Mondo
o campagne educative (.....) Inoltre, la
nuova chiesa ritiene che le crociate mediche
siano fatte per il bene proprio delle
persone anche se devono essere fatte
rispettare (.....).
In nome della
salute la nuova chiesa convince, converte e,
se necessario, proibisce e punisce (.....)
In altre parole,
la medicina imperante detta “moderna”, non è
solo un sistema sanitario che si concentra
sull'aiuto ai malati, ma anche uno strumento
politico di dominio, sorveglianza ed
esclusione sociale".
By Domaradzki, 2013
La Medicina Allopatica (allopatia,
la medicina del contrasto) e' un tipo di
medicina che identifica la
malattia nei
sintomi
(*) della
malattia stessa; di conseguenza, essa
somministra all'organismo dei
farmaci,
purtroppo di sintesi, detti
sintomatici, che cercano di
eliminare i sintomi
dall'organismo (da qui il nome, derivato dal
greco allos = diverso / pathos = malattia).
La somministrazione di questi
farmaci da
parte dei medici
che seguono questa "dottrina", porta alle volte,
non sempre, all'eliminazione dei sintomi,
oltre a non eliminare le
cause
delle malattie, ma
molte volte essa genera le cosiddette
malattie iatrogene
(per diagnosi errate e/o per l'utilizzo di
farmaci di sintesi), e/o
crea nel malato
altre malattie da
farmaco
e/o
vaccini.
I sintomi stessi, e' naturale, rappresentano comunque,
oltre rappresentare "qualcosa" che non funziona
secondo i canoni della perfetta salute, il tentativo,
da parte dell'organismo, di reagire alla
malattia per poterla eradicare, quindi l'eliminazione dei sintomi
NON elimina le Vere
cause della
malattia in quanto tale, infatti e spesso non
si ottiene una reale
guarigione,
ma solo la
scomparsa
dei
sintomi indicatori delle
malfunzioni
cellulari
(intossicazione,
stress ossidativo),
tissutali,
organiche e
sistemiche:
Sistema gastrointestinale -
Sistema endocrino -
Sistema immunitario -
Sistema linfatico -
Sistema muscolare -
Sistema nervoso -
Sistema scheletrico
e quello dei vari
apparati del
corpo:
Apparato circolatorio -
Apparato respiratorio -
Apparato locomotore -
Apparato lacrimale -
Apparato uro-genitale -
Apparato urinario -
Apparato genitale -
Apparato genitale femminile -
Apparato genitale maschile -
Apparato tegumentario -
Apparato visivo -
Apparato uditivo -
Apparato vestibolare
(*) Il termine
sintomo deriva
dal greco σύμπτωμα: "evenienza",
"circostanza"; a sua volta derivato da
συμπιπτω: "cadere con, cadere assieme").
Infatti il sintomo non è mai una entità
fenomenica unica, ma l'effetto finale, non
standardizzato, di un convergere di
molteplici azioni e reazioni. Indica
un'alterazione della normale sensazione di sé e
del proprio corpo in relazione ad uno stato
patologico, riferito dal
paziente. Si differenzia dal segno che è
invece un reperto obiettivo patologico
riconosciuto dal
medico all'esame del paziente stesso.
La maggior parte
delle
case farmaceutiche è stata fondata a
meta-fine ottocento o primi del novecento.
Inizialmente le nazioni trainanti in questo
settore furono Svizzera, Germania ed Italia.
Nel novecento il concetto di scoperta
scientifica si è fuso con quello di bene di
consumo di massa, per cui la
aziende
farmaceutiche hanno imposto un nuovo modo di
fare medicina pratica.
vedi anche:
Psichiatria e frodi
La
medicina convenzionale (detta ufficiale) oggi piu'
diffusa in occidente (e' una medicina imperante
che tende ad imporsi dittatorialmente, in
ogni nazione del mondo, perche' in mano ai
Padroni del
mondo sanitario...) e' di tipo
allopatico e per ora non consente, negli
ospedali Italiani ed Europei, la
Liberta' di Cura in quanto i
medici allopati
IGNORANO TOTALMENTE
tutte le
tecniche
sanitarie possibili della
Medicina Naturale
!
Lauree, Master ed "optional" oggi, non sono
altro che prodotti commerciali e le
università
non sono altro che i moderni centri commerciali
della cultura e i professori degli aridi
commessi, istruiti da
Big Pharma.....
Ed è per questo che vale la pena di approfondire
i propri studi nelle biblioteche ed attraverso
internet.
Il tutto gratis e senza la mediazione di
professoroni privi di carisma che si avvitano su
se stessi (materie letterarie, filosofiche,
mediche, ecc.) o alla meglio sono frutto della
corruzione economica (es.: economia e commercio)
o peggio ancora del foraggio delle case
farmaceutiche (medicina e psichiatria).
Generano masse di "laureati" lobomotizzati per
l'indotrinamento accademico, ed il più delle
volte non sanno neanche cosa vuol dire passare
giornate insieme a Kant, Platone, Cartesio,
Pascal e/o a verificare cio' che hanno
"imparato" all'Universita'....
Le critiche principali mosse all'istituzione
universitaria, riguardano l'obsolescenza di
corsi e programmi, la pigrizia agli
aggiornamenti ed in certi casi la corruzione del
corpo insegnante, e la scarsa motivazione
scientifica degli studenti, che si iscrivono
solo per ottenere il “titolo” necessario ad
accedere alle professioni.
Gli strani consigli della medicina
"Allopatica"
I dentisti hanno
sempre consigliato di lavarsi i denti dopo i
pasti. Alcuni, pero', raccomandavano di andare
cauti con lo spazzolino, altri di non usare il
dentifricio, per non intaccare lo smalto. Ora
finalmente qualcuno ha scoperto che bisogna
evitare anche l’acqua, perché impedisce alla
saliva la sua azione disinfettante, tanto, dopo
alcune ore si mangiera' di nuovo, occorre
pulirsi i
denti alla sera prima di dormire.
Tutta la medicina
- intesa come scienza, non come pratica – e'
fatta così. Consiste
nello smentire cio' che si e' affermato dieci
anni prima. "Nous avons changé tout
cela", mi disse una volta un medico francese.
Alcuni dogmi, pero', resistono.
Da anni, ad esempio, in qualsiasi rubrica
televisiva gli specialisti tendono un tranello:
il fosforo nutre il cervello ?
Guai a chi rispondesse di si: e' fondamentale
sapere e affermare che il fosforo non nutre il
cervello. Poi si scopre che favorisce il
passaggio degli impulsi da un neurone all’altro,
e questa e' appunto la funzione del cervello: ma
l’importante e' che non lo nutra.
I rimedi noti sono quasi tutti attribuiti “alla
nonna”. E a chi altrimenti attribuire la difesa
contro il raffreddore da parte di una castagna
d’India tenuta in tasca ? E’ vero che, se uno ci
prova, scopre che serve, ma la scienza e' salva:
si tratta di un placebo.
Tratto da i Cattivi Pensieri – By Vittorio
Mathieu
C'è una grossa parte della
nostra medicina (allopatica) che è arroccata su
posizioni intransigenti e pregiudiziali nei
riguardi delle
medicine non-convenzionali (MNC).
Uno dei mantra che viene sempre ripetuto è che
la "vera" medicina è quella cosiddetta
scientifica, quella provata, e che è da
irresponsabili utilizzare e praticare tutte le
altre, che non sono state validate con i
rigorosi metodi della ricerca moderna.
Le MNC sarebbero non solo inutili, ma anche
pericolose.
Tra i detrattori delle medicine non
convenzionali in Italia, è al Prof. Garattini
(Istituto Negri, Milano) che spetta
indubbiamente il titolo di PONTIFEX MAXIMUS.
Molti si affidano alla medicina allopatica in
modo assolutamente acritico convinti che tutto
quello che viene proposto dalla medicina
ufficiale (definita, da alcuni, erroneamente
"tradizionale") sia efficace e sperimentato.
Purtroppo, pur riconoscendo gli enormi progressi
e meriti della moderna medicina, le cose non
stanno affatto in questo modo, come la
cosiddetta medicina della evidenza, con cui
molti detrattori delle medicine
non-convenzionali si riempiono la bocca, sia di
fatto largamente condizionata dai dollari delle
multinazionali. Più recentemente, l'autorevole
rivista medica British Medical Journal ha
pubblicato una studio che ha preso in esame
2.500 moderni metodi di cura per valutarne
efficacia ed evidenza scientifica. I risultati
sono stati i seguenti:
- il 13% è efficace
- il 23% sembra efficace
- l' 8% sembra efficace quanto pericoloso
- il 6% non sembra efficace
- il 4% sembra pericoloso e inefficace.
Rimane un 45% la cui efficacia risulta
assolutamente sconosciuta. In altre parole,
quando ci rivolgiamo alla medicina ufficiale
abbiamo solo il 36% di possibilità di ricevere
un trattamento che è stato scientificamente
dimostrato nella sua efficacia o sicurezza.
Cifra simile a quella che il Dr Brian Berman ha
trovato per le medicine non convenzionali,
analizzando gli studi scientifici accreditati
presso la
Cochrane Reviews:
Il 38% dei trattamenti "alternativi" erano
positivi, cioè efficaci, e il 62% non mostrava
effetti evidenti. A ben vedere, stando a questa
meta-analisi, i trattamenti non convenzionali
risulterebbero addirittura un po' più efficaci
di quelli allopatici !
Bibliografia:
www.huffingtonpost.com/dr-larry-dossey/the-mythology-of-science_b_412475.html
I VERI PADRONI della
SANITA' nel MONDO
La descrizione del meccanismo che nel
secolo scorso permise ai grossi capitali
finanziari di impadronirsi dell’intero sistema medico
americano e non solo, attraverso il
controllo dell’insegnamento
universitario, i
Rockefeller amavano chiamarla “filantropia
efficiente”,
e' qui ben descritto.
https://koenig2099.wordpress.com/2017/12/30/dalla-seconda-guerra-mondiale-ai-giorni-nostri-come-cibo-e-medicine-sono-stati-completamente-corrotti-dai-grandi-del-governo-delle-agenzie-e-delle-case-farmaceutiche/
La maggior parte
delle
case farmaceutiche è stata fondata a
meta-fine ottocento o primi del novecento.
Inizialmente le nazioni trainanti in questo
settore furono Svizzera, Germania ed Italia.
Nel novecento il concetto di scoperta
scientifica si è fuso con quello di bene di
consumo di massa, per cui la aziende
farmaceutiche hanno imposto un nuovo modo di
fare medicina pratica.
"La
professione medica viene comprata dall'industria
farmaceutica, non solo in termini di
pratica medica, ma anche in termini di
insegnamento e
ricerca. Le istituzioni accademiche stanno
diventando
gli agenti pagati dell'industria farmaceutica.
Penso che sia vergognoso".
By Arnold Seymour Relman (1923-2014), professore
di medicina a Harvard ed ex redattore capo del
New England Medical Journal.
Case farmaceutiche e
Corruzione: lo scandalo planetario della
Glaxo
Smith Kline - 26/04/2014
https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/26/case-farmaceutiche-e-corruzione-lo-scandalo-planetario-della-glaxo-smith-kline/964564/
BIG PHARMA CORROMPE TUTTE LE ISTITUZIONI !
Grecia, file
Fbi su "presunta" maxi frode Novartis. Coinvolti
dieci tra ex ministri ed ex premier
I documenti Usa hanno rivelato i nomi dei
politici che, secondo l'accusa, avrebbero
ricevuto milioni in tangenti per far ottenere
alla multinazionale elvetica una posizione di
forza nel mercato ellenico
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/06/grecia-file-fbi-su-presunta-maxi-frode-novartis-coinvolti-dieci-tra-ex-ministri-ed-ex-premier/4140095/#commenti-mobile
EMEA (oggi EMA) ha legami
con l'Industria
Farmaceutica
- Roma, 09 giugno 2006
"Nessuno ha ricordato una cosa: l'Emea,
l'agenzia europea del farmaco (oggi EMA), non dipende
dall'amministrazione comunitaria della sanità ma
da quella dell'industria. Un distinzione che
dovrebbe far riflettere. A Bruxelles la forza
delle lobby è grandissima". L'osservazione è di
Luca Poma, portavoce di "Giu'
le mani dai bambini", Comitato sui disagi
dell'infanzia che raggruppa quasi cento
associazioni di volontariato e promozione
sociale. "Continuano a trattare i bambini come
fossero, dal punto di vista metabolico, degli
adulti", protesta Poma: è "assurdo somministrare
ai bambini
farmaci
pensati per gli adulti.
Soprattutto il Prozac, psicofarmaco molto forte,
che richiede prudenza nella somministrazione
anche negli adulti".
Prudenza che "sarebbe stato
naturale attendersi, soprattutto dopo drammatici
fatti di cronaca avvenuti negli Stati uniti -
come le stragi nelle scuole causate da
ragazzi in cura
antidepressiva - ma che non è stata
usata".
Fonte: DIRE
Cosi come i
CDC e
la FDA,
OMS, oltre al
Ministero della salute italiano,
ISS, gli
ordini dei medici, le
universita' ecc., i politici ed i
partiti....
Il MITO della
COMUNITÀ SCIENTIFICA
Invocare la cosiddetta comunità scientifica è
diventato un mantra moderno molto usato, non
solo in ambito scientifico e giornalistico, ma
anche tra la gente comune.
L’idea alla base è che ci sia questo organo
collegiale che vigila sulla giustezza delle
scoperte scientifiche fino ad arrivare a coprire
con la sua benefica influenza anche scelte
politiche. Insomma un bel tappeto comodo comodo
sotto cui gettare tutti i dubbi che possono
sorgere su scoperte scientifiche, loro
applicazioni pratiche e derivanti legiferazioni
in merito.
Ma come funziona questa “comunità scientifica ?”
Prima di tutto il
senso della parola comunità è proprio quello più
“laico”, ovvero un insieme di persone. Le
persone di cui parliamo sono appunto gli
scienziati che aderiscono comunitariamente a dei
“valori” quali la sperimentazione e la
conoscenza. Quindi parliamo di una comunità
mondiale di persone distanti anche migliaia di
chilometri che lavorano più o meno con gli
stessi metodi e attitudine, e che a loro volta
formano comunità più piccole in base al ramo
scientifico di cui si occupano e che a loro
volta si ramificano ancora in base al campo
specifico e così via.
Stiamo parlando quindi non di un congresso o un
parlamento, ma di un concetto astratto
esattamente come può essere quello di “nazione”
inteso come insieme di cittadini e quello di
“internet” inteso come insieme di navigatori.
I membri della comunità scientifica, come quelli
di tutte le comunità, dialogano tra loro. Al di
là di convegni e seminari, la forma più
autorevole di comunicazione avviene attraverso
le riviste scientifiche dove vengono pubblicati
articoli riguardanti nuove scoperte. Più una
rivista è autorevole e più le ricerche
pubblicate sono sicure e valide perché
attentamente vagliate. Attraverso queste
pubblicazioni, che contengono anche dettagliate
metodologie di analisi, la comunità scientifica
viene a conoscenza di nuove scoperte, come
queste siano avvenute e chi le ha condotte, in
modo da usare queste informazioni per ulteriori
ricerche.
Un metodo che sembra
molto sicuro.
La parola “sembra” è d’obbligo perché per
considerare questo sistema di cose sicuro e per
vedere la comunità scientifica come portinaia
della Verità, è necessario trascurare una lunga
serie di fatti, dettagli e ragionamenti logici.
Partiamo con la pubblicazione su
riviste scientifiche.
Questa avviene attraverso la cosiddetta peer
review (revisione paritaria) ovvero la
validazione di un lavoro scientifico da parte di
ricercatori che lavorano nello stesso ambito.
Passata questa revisione, l’articolo viene
pubblicato e diventa letteratura scientifica.
Questo processo viene spesso fatto passare come
una validazione di una ricerca da parte della
comunità scientifica, convogliando
l’autorevolezza di milioni di addetti ai lavori
a ciò che viene pubblicato, però la cosiddetta
comunità scientifica non è per nulla coinvolta
nella pubblicazione degli articoli ma solo chi è
interpellato a validarli dall’editore
scientifico. Il resto della comunità può leggere
e, nel caso, confutare quella ricerca, ma di
questa enorme massa di scienziati quanti,
effettivamente, leggono nel dettaglio quella
ricerca, vogliono testarla e hanno, allo stesso
tempo, capacità e strumenti per farlo? Stiamo
parlando di un ago nel pagliaio.
La maggior parte della letteratura scientifica
quindi dipende dalla revisione di pochi
scienziati che si basano su altra letteratura
revisionata allo stesso modo. Non c’è nessuna
“comunità scientifica” intesa come un insieme di
migliaia se non milioni di scienziati che
attivamente ne controlli e garantisca la
validità. La presunta pluralità di questa
immensa comunità che dovrebbe difendere la
validità delle ricerche dall’errore o malafede
di pochi è di fatto inesistente.
Come riportato anche in un mio precedente
articolo, la rivista scientifica Nature ha
condotto una ricerca statistica coinvolgendo
1500 scienziati per comprendere quanto i
risultati pubblicati sulle riviste scientifiche
siano riproducibili. Nature ha scoperto che gli
scienziati interpellati non hanno ottenuto gli
stessi risultati di ricerche altrui nel 70% dei
casi e il 50% di loro non ha ottenuto gli stessi
risultati nemmeno cercando di riprodurre le
proprie ricerche.
John P. A. Ioannidis (medico-scienziato che ha
contribuito alla letteratura in medicina,
epidemiologia e salute pubblica, scienza dei
dati e ricerca clinica) ha pubblicato un
articolo nel 2005 sul Public Library of Science
con l’eloquente titolo “Perché la maggior parte
dei risultati di ricerca pubblicati sono falsi”.
Sempre nello stesso anno Ioannidis ha analizzato
49 dei risultati di ricerca più apprezzati in
medicina negli ultimi 13 anni scoprendo che, in
analisi successive con campioni di analisi più
ampi, solo il 44% di quei risultati è stato
replicato, il 32% risultavano contraddetti o
presentavano effetti minori.
Nel 2014 ha pubblicato un’altra ricerca che
affronta come poter ottenere più pubblicazioni
veritiere. Nelle premesse si stima che l’85%
delle risorse di ricerca siano sprecate e si
mette in luce il rischio di alti tassi di falsi
positivi delle ricerche imputando il problema a
una serie di fattori tra i quali ci sono i
pregiudizi, i conflitti di interesse e mancanza
di collaborazione.
Non c’è da stupirsi che il capo editore della
rivista scientifica Lancet (una delle più
autorevoli) abbia dichiarato che “…gran parte
della letteratura scientifica, forse la metà,
può semplicemente essere falsa. Tormentata da
studi effettuati con campioni di piccole
dimensioni, risultati infimi, analisi
esplorative non valide e palesi conflitti
d’interesse, aggiunti all’ossessione di seguire
tendenze alla moda di dubbia importanza, la
scienza ha preso una svolta verso l’oscurità.”
Considerando tutto
questo e che ogni ramo della scienza è sempre
più sottile e dedicato, il cosiddetto dibattito
scientifico su una data ricerca riguarda in
realtà un numero limitatissimo di scienziati e
non è impermeabile a tutto un cosmo di realtà
che sta attorno a quel dibattito.
Consideriamo per esempio il segreto industriale
e quanto un brevetto, un marchio o un copyright
possano impedire un dibattito aperto su una
scoperta scientifica. Consideriamo la pressione
lobbistica delle case farmaceutiche: è
impensabile credere che la ricerca in questo
campo sia esente da corruzione o altre pratiche
illecite soprattutto quando consideriamo che
parliamo di aziende con indotti da capogiro.
La questione lobbistica di solito viene
banalizzata e ridicolizzata affermando che non
esiste nessuno in grado di corrompere TUTTA la
comunità scientifica, cioè ogni singolo
scienziato ovunque nel mondo. Ma questa
obiezione è ridicola. In tutti i settori dello
scibile umano esiste una compartimentazione
delle mansioni e delle responsabilità che
permette di far accadere cose toccando solo i
giusti ingranaggi, senza bisogno di avere sotto
controllo tutta la macchina. Ma sembra veramente
ridicolo in questo momento storico, dopo gli
infiniti esempi offertici in tutti i settori,
dalla politica all’economia, dover ancora
analizzare un aspetto talmente banale ed ovvio.
Nessun settore importante dal punto di vista
politico o economico è esente dalla creazione di
potentati più o meno oligarchici che tentano di
far prevalere la loro volontà.
La
Pfizer
e la Johnson&Johnson, ad esempio, due
colossi del settore farmaceutico, fatturano
rispettivamente 52 e 76 miliardi di dollari
all’anno. In nessun campo imprenditoriale si
esclude la possibilità che grandi aziende
facciano cartello, manipolino dati o facciano
pressioni di tipo lobbistico, anzi, la cronaca è
piena di esempi ed è noto che accada. Quando
però si parla di scienza, improvvisamente un
paraocchi viene calato sul volto e tutto cambia,
al punto che ad esempio l’espressione “Big
Pharma” è considerata complottismo da due soldi.
Eppure ci sono addetti ai lavori come B.
Saraceno (Psichiatra, per più di 10 anni
Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e
Abuso di Sostanze della Organizzazione Mondiale
della Salute) che non solo usano giustamente
quel termine ma lo usano per denunciare, ad
esempio, nel suo libro “Sulla povertà della
psichiatria”, che la spesa per il marketing di
Big Pharma negli Stati Uniti dal 1996 al 2005 è
cresciuta da 11,4 a 29,9 miliardi di dollari e
la spesa di pubblicità diretta al consumatore,
nello stesso periodo, è cresciuta del 330%.
Riprendendo le due aziende citate poco sopra, la
Johnson&Johnson nel 2013 ha speso 17.5 miliardi
di dollari nel marketing contro gli 8.2 in
ricerca e sviluppo di nuove molecole; la Pfizer
a fronte di 11.4 miliardi di dollari spesi nel
marketing ne ha spesi 4.8 di meno per la
ricerca.
Pensare che con cifre di questo calibro in ballo
le aziende interessate possano fare dei
responsabili passi indietro quando trovano muri
politici, etici o scientifici è semplicemente
imbarazzante.
Le attività di
corruzione e lobbismo sono infinite.
Recentemente in Grecia la
Novartis avrebbe pagato tangenti (le carte
dell’FBI parlano di 50 milioni) per far
aumentare i prezzi dei propri farmaci sul
mercato ellenico e per farli acquistare dal
servizio sanitario nazionale per gli ospedali
pubblici. Uno scandalo che coinvolge numerosi
nomi della politica.
La casa farmaceutica
Glaxo
sta collezionando accuse di corruzione in giro
per il mondo, senza tregua. In Polonia il
manager regionale della
Glaxo
Smith Kline e 11 dottori sono sotto indagine
per un presunto giro di mazzette versato ai
camici bianchi in cambio della prescrizione del
farmaco antiasmatico Seretide.
Pfizer
nel 2009 ha patteggiato una multa da 2,3
miliardi di dollari negli USA: aveva pagato
tangenti ai medici per prescrivere quattro
farmaci tra i quali l’antiinfiammatorio Bextra,
ritirato dal mercato nel 2005 a causa di
incertezze sulla sua sicurezza.
Eppure anche nel
nostro “piccolo” in Italia, per fare qualche
esempio, abbiamo visto la Glaxo pagare una
tangente all’allora ministro (e medico) De
Lorenzo affinché un vaccino diventasse
obbligatorio, ma si potrebbe anche citare
l’orrenda storia di Duilio Poggiolini che negli
stessi anni prendeva tangenti dalla case
farmaceutiche per inserire i loro prodotti nei
prontuari, lo stesso Poggiolini che è collegato
anche con lo scandalo degli emoderivati infetti
messi in commercio, tra le altre, da Bayer e
Baxter: queste compagnie erano al corrente che
gli emoderivati in loro possesso erano infetti
ma anziché distruggerli e perdere quattrini
hanno semplicemente continuato a venderli
all’estero. Secondo alcune stime, in Italia i
decessi per infezione da emoderivati sono, al
2009, circa 2.600 mentre sono più di 66 mila le
richieste di indennizzo da parte di pazienti per
danni subiti.
Ma si potrebbe
andare avanti per ore.
Ridere e scherzare sul termine “Big
Pharma” davanti a tutto questo più che
ingenuo e idiota è quasi criminale.
Basti pensare che, senza scomodare atti di puro
lobbismo e corruzione, persino il numero e la
qualità delle ricerche seguono naturalmente i
soldi: gli ambiti di ricerca che possono portare
a scoperte interessanti per i mercati pullulano
di ricercatori mentre gli altri ambiti vanno
sempre più deserti.
La ricerca indipendente è semplicemente
strozzata, la stragrande maggioranza delle
ricerche è finanziata da aziende private e
questo è un grosso problema, sia per quanto
riguarda l’attendibilità dei risultati, sia
perché la ricerca è indirizzata ad ottenere
risultati spendibili sul mercato, non
socialmente utili. Ad esempio la spinta può
essere verso ricerche che portino a nuovi
prodotti medici riguardanti patologie che
statisticamente colpiscono pazienti con alto
reddito oppure ricerche su temi che possano
distrarre dai potenziali rischi di altri
prodotti già in commercio.
Il CODACONS ha
pubblicato la lunghissima lista dei medici
italiani e delle fondazioni, università
finanziati dalle case farmaceutiche nel
2015-2017, lista in cui appare sorprendentemente
anche l’Istituto Superiore della Sanità, fatto
che l’associazione ritiene “quanto meno
inopportuno” e invita chi di competenza a dare
dettagli in merito.
Anche la dottoressa Marcia Angell, ex
caporedattrice del New England Journal of
Medicine, in un articolo sul Boston Review
descrive la “sordida storia” di come i dollari
delle multinazionali abbiano corrotto la ricerca
e l’istruzione nei centri medici accademici,
incluso il suo attuale posto di lavoro, la
Harvard Medical School.
Anche Arnold Seymour Relman (1923-2014),
professore di medicina a Harvard e, anche lui,
ex redattore capo dello stesso giornale ha
affermato “La professione medica viene comprata
dall’industria farmaceutica, non solo in termini
di pratica medica, ma anche in termini di
insegnamento e ricerca. Le istituzioni
accademiche stanno diventando gli agenti pagati
dell’industria farmaceutica. Penso che sia
vergognoso”.
Sembra davvero banale dover argomentare in
proposito, ma chi ha frequentato l’università sa
benissimo che persino in quell’ambito, quando
ancora non ci sono soldi né carriere in ballo,
esistono pressioni che non permettono di
trattare certi temi per la propria tesi in
completa libertà. Se questo avviene in un
ambiente “protetto” che è addirittura precedente
a quello del lavoro…
Oltre a questo,
laboratori e istituzioni di ricerca hanno forma
gerarchica e i presunti risultati oggettivi a
cui dovrebbe arrivare la scienza lasciano il
passo a meccanismi come nepotismo, autoritarismo
e catena di montaggio in cui le ricerche e le
intuizioni del singolo, assieme alla loro
possibile validità e scientifica e utilità
sociale, contano sempre meno.
Non dimentichiamoci ad esempio di come siano
stati trattati alcuni scienziati e medici solo
per aver suggerito una maggiore farmacovigilanza
nel settore vaccini o perché, sempre nell’ambito
dei vaccini, semplicemente hanno rammentato di
tenere presente anche i rischi correlati oltre
ai benefici. Alcuni, solo per queste posizioni
precauzionali, sono stati radiati, cosa che non
è successa a medici che hanno leso
volontariamente la salute dei loro pazienti.
Successivamente la radiazione viene usata come
elemento di prova della non-genuinità delle
affermazioni del radiato da parte di tutta la
comunità scientifica e dell’opinione pubblica,
un meccanismo molto poco scientifico.
È evidente che in
alcuni ambiti la libertà di dissenso che
dovrebbe stare alla base del cosiddetto
“dibattito scientifico” e che dovrebbe garantire
la genuinità delle scoperte scientifiche,
semplicemente sparisce dietro l’ombra colossale
del dogmatismo, prezzolato o no che sia.
Quando si parla di scienza, sia che lo faccia
uno scienziato che un non addetto ai lavori, si
ha sempre l’idea di parlare di qualcosa di super
partes che non ha a che fare con la fallibilità
umana, col conflitto di interessi, con
l’economia, con l’egemonia, con il capitalismo,
con l’utilitarismo, con il produttivismo, ecc.
Questo è il grande errore: inglobare in un
metodo di indagine (quello scientifico,
considerato puro e sempre tendente alla verità
senza pregiudizi) tutto quello che ha che fare
con quel metodo, anche se dipende o genera o
riguarda ambiti molto più complessi e
diversificati che non hanno più niente a che
fare direttamente con quel metodo, implicando
premesse e conseguenze del tutto diverse.
È come se pensassimo che in uno stato fondato
sull’ideale della democrazia (intesa come potere
decisionale del popolo), automaticamente tutto
quello che uscisse dal parlamento (qualunque
legge, decreto, scelta politica, lavoro
pubblico, ecc.), fosse per forza di cose
espressione della volontà popolare.
È chiaro che questo è di fatto un ragionamento
molto ingenuo e non realistico. Eppure per la
scienza funziona così.
È come se pensassimo che, siccome il sistema
giuridico si basa sul concetto de “la legge è
uguale per tutti”, allora conseguentemente la
magistratura e tutto il sistema giuridico siano
esenti da corruzione, errori, impedimenti,
pressioni di potere, ecc. Sarebbe ridicolo
pensare questo.
Ecco invece molti scienziati e molte persone
credono che questa fantomatica “comunità
scientifica” abbia le stesse mirabolanti
peculiarità del parlamento e della magistratura
descritte nei ridicoli esempi di poco sopra in
cui queste entità sono esenti da qualsiasi
contaminazione per il solo fatto che alla base
ci siano principi corretti.
Scienza, politica e magistratura non sono
affatto diversi: così come, ad esempio, dei
parlamenti hanno varato leggi razziste, così i
tribunali le hanno applicate e la comunità
scientifica dell’epoca ha avvallato
scientificamente quell’idea aberrante e
criminale.
La cosiddetta comunità scientifica è solo un
concetto astratto e non è garante di alcuna
verità scientifica. Mai questa ha fatto muro
contro decisioni dei vari potentati (se non a
posteriori e molto raramente), anzi, di solito
la scienza e la sua comunità sono espressione
delle dinamiche economiche, capitaliste,
industriali, produttiviste, politiche e
militari; ne hanno sempre sostenuto le decisioni
e a loro volta ne sono state espressione.
Articolo di
Mason Massy James
Fonti:
-
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4204808/
-
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1182327
-
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2018/02/12/tsipras-su-scandalo-novartis-far-luce_86ae98b2-d8a0-41bb-b786-a2483929b94a.html
-
http://www.movimentodeicittadini.it/dirsol/des3/farmaci.htm
-
https://en.wikipedia.org/wiki/Contaminated_haemophilia_blood_products
-
http://bostonreview.net/archives/BR35.3/angell.php
Tratto in parte da: medicinapiccoledosi.it
COME INVENTARE le
MALATTIE
La gestione dell’industria
chimico farmaceutica si sa è in mano a
produttori,
medici,
ospedali e
laboratori farmaceutici che incoraggiano le
scelte con procedimenti all’avanguardia
inducendo il malato e i suoi familiari allo
stato di docili clienti.
Non serve spingerci oltre basta vedere quanti
membri di una stessa famiglia vanno a fare la
spesa settimanale dal farmacista.
Ancora più sconvolgente quando il consumatore
abituale diventa l’esperto del quartiere tanto
da consigliare gli “equivalenti” senza bisogno
di ricetta per bruciare le tappe della precoce
senescenza garantendo all’industria del farmaco
l’altra grande fetta di faciloni ipocondriaci.
Dopo la lettera di invito annuale che suggerisce
di presentarci in massa a fare un esame
specifico o un check-up preventivo gratuito per
preservare la nostra salute, uno dei pezzi forti
più utilizzati dal sistema sanitario sono i
cosiddetti livelli di normalità nel sangue
costantemente abbassati dai protocolli sanitari
dell’ISS
(finanziato dalla fondazione di Rockefeller).
Prendiamo un esempio a caso che alla medicina
sta molto a “Cuore” come i livelli del
colesterolo, lo spazzino che tiene pulite e
lubrificate le arterie è la prima causa di
arresto cardiaco se i suoi valori sono troppo
“bassi”, più il colesterolo viene abbassato più
l’organismo ha bisogno di autoprodurlo, più
l’organismo ha bisogno di autoprodurlo a
dispetto di un’alimentazione super controllata
più vi appioppano un farmaco cronico per
abbassarlo, passando così dall’arresto
all’infarto piuttosto che dall’ictus
all’aneurisma se lo stato depressivo indotto dal
farmaco crea un ingorgo al miocardio.
La seconda possibilità che vi si può presentare
causata dall’effetto elastico di un colesterolo
tenuto al guinzaglio è il rischio di un picco
glicemico per compensare l’insufficiente
pressione arteriosa sballando i valori
dell’insulina prodotta dal pancreas che a breve
termine vi porterà ad essere diabetici
aggiungendo una seconda pasticca cronica. In
sole due mosse avete preso la patente per
sviluppare qualsiasi altra malattia
degenerativa. Facile dedurre come le sanità
mondiale abbia profetizzato con quattro anni di
anticipo il 30% in più di malati per diabete
entro il 2020, se moltiplichiamo la percentuale
per ogni patologica prodotta tra due anni i
neonati saranno registrati direttamente con
residenza clinico-ospedaliera.
Il problema è che il soggetto ormai malato va
curato come un malato ma qui si tratta di
comprendere che milioni di persone
oggettivamente in perfette condizioni di salute
sono convinte di doversi far rigirare come
calzini per rimanere tali.
Quale è allora il silente meccanismo iniziale
che attiva il declino psicofisico su cui conta
l’industria farmaceutica per aumentare la
fabbrica del malato allevandolo sin dalla
culla....?
By
Gabry Gavin su Facebook
Case farmaceutiche e
Corruzione: lo scandalo planetario della
Glaxo
Smith Kline - 26/04/2014
https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/26/case-farmaceutiche-e-corruzione-lo-scandalo-planetario-della-glaxo-smith-kline/964564/
https://koenig2099.wordpress.com/2017/12/30/dalla-seconda-guerra-mondiale-ai-giorni-nostri-come-cibo-e-medicine-sono-stati-completamente-corrotti-dai-grandi-del-governo-delle-agenzie-e-delle-case-farmaceutiche/
Il "maggior rischio per l'umanità", non è il
non vaccinato, ma il mancato riconoscimento
dei potenziali effetti dannosi della
vaccinazione !
-
By
EFVV - Forum europeo per la vigilanza sui
vaccini - 08/04/2019
Con
l'intensificarsi delle pressioni in tutta Europa
e oltre per mantenere ed estendere
l'obbligatorietà vaccinale, nonché l'aumentare
delle ostilità verso coloro che mettono in
dubbio i vaccini in qualsiasi modo, l'EFVV (European
Forum Vaccine Vigilance) ha prodotto un nuovo
documento scientifico completamente
referenziato: Pathways for Vaccine Damage (https://www.efvv.eu/pathways-for-vaccine-damage/).
Per favore, prenditi il tempo di leggere
questo documento ed invialo ai tuoi
rappresentanti politici: deputati, parlamentari
locali, ministri, senatori, consiglieri,
deputati, membri del Congresso, ecc. Dalla
scienza citata in questo documento è chiaro che
ci sono molti modi in cui i vaccini causano
danni. I governi di tutto il mondo devono essere
consapevoli di questo. Nessun atto medico che
presenta rischi di questa natura dovrebbe mai
essere imposto; il principio di precauzione deve
essere applicato.
Nella sua
risoluzione del 2018 sull'esiguità del vaccino,
l'UE ha chiesto maggiore trasparenza e
monitoraggio della sicurezza, dichiarazione di
conflitti di interesse e maggiori finanziamenti
per la ricerca indipendente sui vaccini e sui
loro coadiuvanti. Come dimostrato in questo
documento che fornisce maggiore trasparenza,
esiste già una vasta ricerca sui vaccini e sui
loro coadiuvanti. I nostri decisori devono solo
esserne consapevoli e tenerne conto. Traduzione
italiana:
http://tinyurl.com/y27qh5wo
Diffondete questo post
integralmente ai massimi livelli
conservando il contenuto del testo - vedi QUI
VACCINAZIONI di MASSA: da ORWELL a
MATRIX
Ma chi è a capo dell’OMS
? Nient’altro che i finanzieri mondiali, i responsabili del
Rapporto Flexner e della sua applicazione. E cosa significa
diritto alla salute ? Vuol dire diritto alla medicalizzazione.
La Holding
Rockefeller, produttrice del vaccino Salk, ed altri
iniziarono per primi ad influenzare con sistemi discutibili, il
mondo politico, scientifico, gli ordini professionali e i mass
media. Utilizzando la paura della polio ottennero finanziamenti
statali enormi, che in USA furono di decine di milioni di
dollari all’anno negli anni Cinquanta.
Il primo argomento a favore della presunta efficacia delle
vaccinazione
consiste nell’affermare che a seguito della vaccinazione di
massa le principali malattie infettive sarebbero scomparse e a
volte si esibiscono dei grafici.
Ma approfondiamo avvalendoci di uno degli studi più seri che
siano mai stati fatti sulla questione vaccini, che si avvale di
grafici e statistiche della stessa OMS, nel quale si mostra che
la regressione delle epidemie ha una regressione analoga nei
paesi vaccinati e nei paesi non vaccinati.
Ungheria, anni Trenta, la popolazione delle campagne viene
vaccinata contro la difterite, quella di Budapest no; ebbene il
calo del tasso di mortalità per difterite fu pressoché identico
nei due gruppi.
Ancora anni Trenta:
il cantone di Ginevra viene vaccinato (1932) per la difterite,
quello di Vaud solo 12 anni più tardi; ebbene, nel corso di
questi 12 anni, nel cantone vaccinato i casi di difterite
scendono da 137 a 20, mentre in quello non vaccinato scendono da
135 a 25.
Spesso si rimane
estasiati davanti alla caduta vertiginosa dei
decessi per difterite in Inghilterra durante la
grande “crociata per la vaccinazione”, ma si
dimentica di osservare che, se in quel paese
sono stati necessari 10 anni di vaccinazione
intensiva (1940-1950) per far calare il numero
di decessi da 2.480 a 49, a Berlino, 6 anni di
non vaccinazione hanno portato allo stesso
risultato.
Se si comparano i grafici di 19 paesi europei
dove si è attuata la vaccinazione per la
difterite tra il 1946 e il 1952, con quelli
della Germania Occidentale, non vaccinata degli
stessi anni, si scopre che sia i casi di
malattia che i decessi sono inferiori in
Germania Occidentale.
Se si confronta casi e decessi per difterite tra
Canada (vaccinato) e Giappone (non vaccinato),
negli anni 1944-1952, si osserva che se in
Canada la vaccinazione ha fatto "meraviglie", in
Giappone la NON vaccinazione ha fatto "prodigi".
La crescita della
difterite nell’Olanda vaccinata e nella Svezia
non vaccinata, tra il 1941-1944, è pressoché
identica.
Quelli di Germania e
Giappone, paesi che sconfitti in guerra non
hanno proceduto a vaccinazioni di massa, sono
casi eclatanti che parlano da soli, mostrando
come tanto il vaccinare quanto il non vaccinare
hanno consentito spettacolari riduzioni delle
malattie infettive. E siccome i grafici
comparati delle due guerre mostrano come durante
e subito dopo ciascuna di esse si sono avuti
picchi di malattie infettive, ecco che questo ci
dà già una indicazione: verosimilmente le
migliori condizioni alimentari e igieniche quali
si possono ottenere fuori da una guerra sono la
vera condizione determinante per la regressione
delle malattie infettive. Non lo si riconosce
forse ancor oggi quando una catastrofe naturale
o delle guerre provocano profughi che vivono
ammassati in tende e campi con poco cibo e
cattive condizioni igieniche, non si dice allora
che si teme lo scoppio di epidemie ?
Senza il BCG
(vaccino antitubercolare), in Inghilterra, dal
1851 al 1939, il numero dei decessi è diminuito
del 75%.
Il calo della mortalità in Gran Bretagna (senza
BCG) è del tutto simile a quello della Danimarca
e della Norvegia (con BCG), due paesi spesso
citati come esempio dell’efficacia del BCG. In
generale, anche senza l’impiego di BCG, da un
secolo a questa parte si assiste ad una
straordinaria diminuzione della mortalità da
tubercolosi in tutti i paesi ad alto tenore di
vita. Il BCG non è stato usato a New York dal
1924 al 1944 e la caduta della mortalità ha
raggiunto il 95%.
Per quanto riguarda
il tetano:
Nell’esercito francese, il più vaccinato degli
eserciti alleati (più di 4.000.000 di
vaccinazioni tra l’ottobre 1936 e il giugno
1940), il tasso di morbilità tetanica ogni mille
feriti fu durante la campagna del 1940 lo stesso
che nella guerra del 1914-18. Nell’esercito
greco, non vaccinato, la frequenza del tetano
durante l’ultima guerra è stata sette volte
minore che nell’esercito francese.
Quanto al vaiolo:
The Lancet del 23 II 1884, a proposito del
vaiolo nel Sunderland, fornisce i seguenti dati:
100 di cui 96 tra i vaccinati; durante quella di
Browley: 43 casi di vaiolo in 43 soggetti
vaccinati…
A Londra, nel 1901-02 su quasi 10.000 casi 7.000
riguardavano persone vaccinate….
La prova più incontestabile della inefficacia di
quella vaccinazione, che non protegge neanche
per 2 mesi, è data dal rapporto di 2 medici
militari, pubblicata dal Lancet il 25/11/1944, a
proposito di 100 casi di vaiolo nell’esercito di
stanza in Egitto nel 1944. Tutti i malati erano
stati vaccinati tranne 4.
A New York, prima della vaccinazione
obbligatoria, c’era addirittura una media
annuale di 220 morti per vaiolo; ma dopo le
vaccinazioni ad oltranza, un’unica epidemia
provocò 1100 malati all’anno.
Nel 1905, quando gli americani occuparono le
Filippine, la mortalità per vaiolo era del 10%;
dopo la campagna di vaccinazioni del 1905-06 la
mortalità passò al 25%; dopo l’intensificazione
delle vaccinazioni del 1918-20, col 95% di
vaccinati, la mortalità passa al 54%.
Quanto alla efficacia (presunta) dei vaccini,
noi disponiamo di una sola grande esperienza,
fatta su un numero vastissimo di casi, e
condotta rigorosamente a doppio cieco e il cui
responso ha per questo valore scientifico.
Si tratta della
vaccinazione antitubercolare sperimentata in
India dalla OMS nei primi anni Settanta su
260.000 individui, solo metà dei quali vennero
vaccinati. Ebbene, negli anni successivi si
constatò che l’incidenza della tubercolosi era
maggiore proprio tra i vaccinati.
In Italia nel
1887-89, la morte per vaiolo tra i soldati era
uguale a quella tra le donne non vaccinate.
In Italia l’antipolio viene introdotta nel 1956
(quando ancora c’era il Salk), ebbene i casi di
polio tra il ’55 e il ’58 sono aumentati di 5
volte.
Nel 1976, il dottor
Jonas Salk, creatore del vaccino ucciso usato
durante gli anni Cinquanta, testimoniò che il
vaccino (usato quasi elusivamente negli Stati
Uniti dai primi anni Sessanta in poi) era “la
causa principale, se non l’unica’ di tutti i
casi documentati di poliomielite negli Stati
Uniti dal 1960”.
(Il virus permane nella gola per una o due
settimane e nelle feci per circa due mesi. Di
conseguenza, le persone vaccinate sono a rischio
e sono potenzialmente contagiose, fintanto che
continua l’eliminazione fecale). Recentemente, i
Centri
Federali per il Controllo delle Malattie (CDC)
hanno ammesso che il vaccino è diventato la
causa dominante della poliomielite negli Stati
Uniti oggi. Infatti, secondo le cifre rilasciate
dal CDC, l’87% di tutti i casi di polio negli
USA registrati tra il 1973 e il 1983 (eccetto
casi importati) sono stati causati dal vaccino.
Secondo il dott. Atkinson, del CDC, “la
trasmissione del morbillo tra persone vaccinate
è chiaramente documentata. Durante alcune
epidemie…oltre il 95% dei casi riguardava
persone vaccinate”.
Nel 1986, nel Kansas, furono riportati 1300 casi
di pertosse. Il 90% dei pazienti di cui era noto
lo stato di vaccinazione era stato
“adeguatamente” vaccinato.
Albert Sabin, inventore del vaccino per la polio
e premio Nobel negli anni Cinquanta, a Piacenza
nel 1985, in un aula gremita dell’Ordine dei
medici, ha affermato: "Cari Medici, secondo me i
vaccini antinfluenzali non servono. Le campagne
per le vaccinazioni di massa organizzate dai
ministeri della sanità sono soldi sottratti alla
ricerca seria. Orientamenti e mode. So bene che
rischio di provocare polemiche, ma è esattamente
questo il mio pensiero".
A chi stupito gli aveva chiesto chiarimenti,
Sabin aveva esibito i dati ufficiali degli Stati
Uniti, dove si evidenziava che chi era stato
vaccinato per l’influenza si ammalava nella
stessa percentuale di chi non si era fatto
vaccinare. E si potrebbe continuare a lungo, ma
questo dovrebbe bastare per mettere in luce che
una prova scientifica della efficacia delle
vaccinazione non la possediamo, anzi semmai
possediamo molte indicazioni in senso contrario.
In sostanza, i
difensori delle vaccinazioni presentano i dati
di regressione delle malattie a partire dagli
anni in cui vengono introdotte le vaccinazioni,
omettendo di evidenziare il periodo antecedente,
che mostra essere l’epidemia già in calo, oppure
omettendo di confrontare i grafici tra paesi
vaccinati e non vaccinati. In questo modo
producono l’illusione che tali regressioni siano
dovute ai vaccini.
Se il livello di vita è uguale, le malattie
evolvono secondo curve simili nei paesi
vaccinati e in quelli non vaccinati. In assenza
di vaccinazioni, le malattie regrediscono in
tutti i paesi in cui si eleva il livello di
vita.
Nonostante le vaccinazioni, le epidemie non
regrediscono in quei paesi in cui le condizioni
igieniche o il livello di vita vi si oppongono.
Nulla permette di affermare che le vaccinazioni
abbiano fatto scomparire o regredire le
epidemie: tutto porta a credere che l’evoluzione
delle une non abbia niente a che fare con
l’evoluzione delle altre.
Cosa contengono i vaccini
?
La vaccinazione non intende essere una misura
terapeutica, bensì profilattica, cioè si tratta
di agire su persone sane per impedire che si
ammalino in futuro di una certa malattia. Il
vaccino è un preparato derivante da una
sospensione di batteri o virus, che possono
essere attenuati.
Sono perciò detti “antitossici” quelli
costituiti da batteri (del tifo, della
tubercolosi, della peste, ecc.); sono detti
“antivirali” quelli costituiti da virus (polio,
rabbia, vaiolo, influenza, ecc.); altri vaccini
sono ottenuti per manipolazione genetica.
(Nota bene NdR: ormai TUTTI i vaccini
sono manipolati geneticamente, anche con
tecniche di
nanotecnologia)
Il principio sul quale si basano le vaccinazioni
pretende che inoculando nell’organismo questi
virus o batteri, anche se attenuati o uccisi (NdR:
solo i batteri sono vivi o morti,
non i virus che sono solo proteine a DNA),
naturali o manipolati geneticamente, si spera
che si sviluppino poi degli anticorpi che
dovrebbero proteggere l’organismo contro la
malattia di cui ha già ricevuto il virus o
batterio, iniettatogli nel sangue, o assunto per
via orale, ma la produzione di anticorpi NON
significa immunita'....anzi indica proprio
debolezza immunitaria...
Di fatto il vaccino
del vaiolo è coltivato sulla pelle di vitelli e
pecore, oppure occhi di coniglio; quello del
tetano è ricavato da tessuti di cavallo; quello
della rabbia da tessuti di cane, pecora,
scimmia, coniglio, criceto, ratto, topo, uovo di
gallina, uovo di anatra.
Quello della tubercolosi usa le arvicole o le
mammelle di mucca; quello della polio usa reni e
testicoli di scimmia; quello contro la rosolia
usa reni di coniglio; il vaccino contro il
morbillo usa tessuti di cani, reni di porcellini
d’india, uova di quaglia giapponese, embrioni di
pollo; quello contro la pertosse è coltivato su
tessuti di topo, oppure su muco tratto dalla
gola di bambini infetti; quello antinfluenzale
su embrioni di pollo; quello antidifterite su
sangue putrefatto di cavallo; quello antitifo è
ricavato da materia fecale decomposta di
ammalati di tifo.
Quasi sempre, su questi tessuti animali vi sono
altri virus o batteri diversi da quelli di cui
si vorrebbe tentare di ottenere una certa
immunizzazione, con la conseguenza che la loro
introduzione nel sangue costituisce un salto nel
buio: non si sa quali effetti potrebbero avere,
a breve o a lungo termine.
Prima che un
bambino abbia raggiunto l’adolescenza, nel suo
sangue saranno stati iniettati vaccini con sieri
antitossine per vaiolo, idrofobia, tetano,
meningite cerebrospinale, febbre tifoidea,
difterite, polmonite, scarlattina, ecc…., il
sangue di un adulto diventerà una mistura di
dozzine di sporchi estratti batterici, di
materie contaminate da malattie e di veleni
utilizzati in farmaci distruttivi.
In generale, va detto, e la cosa è provata anche
dalla letteratura scientifica della medicina
occidentale, che qualsiasi intromissione nel
sangue (iniezione) di qualsivoglia sostanza
(anche le più innocue), è potenzialmente dannosa
per l’organismo, che è programmato a usare
l’apparato digerente per l’introduzione di
qualsiasi sostanza proveniente dall’esterno, mai
direttamente nel sangue.
Le sostanze che accompagnano il vaccino vengono
dette “formulazione” e contengono anzitutto
dell’idrossido di alluminio (sostanza con alto
potere di assorbimento che accoglie il vaccino
vero e proprio); poi c’è un battericida e
fungicida che è il thiomersal (tiosalicilato di
mercurio, in formula ridotta, ma sempre ed
ancora presente in certi vaccini); seguono
formaldeide (nota sostanza cancerogena) e
antibiotici (come neomicina, ecc). Le sostanze
più pericolose sono l’idrossido di alluminio,
Al(OH)3, e il mercurio. Il primo, depositandosi
nel cervello è indicato, in generale, come
responsabile del morbo di Alzheimer; il secondo
è noto come metallo pesante ad alta tossicità
che si accumula nei reni e nel fegato, con tempi
di eliminazioni che vanno da 12 a 15 anni. Ma il
mercurio come l'alluminio,sono anche capaci di
produrre
aberrazioni cromosomiche, capaci di
riverbero sulle generazioni successive.
Per chi vuole continuare ad avere
altre informazioni QUI nel PDF
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Audizione del
24/01/2019, alla Camera del Parlamento
Italiano, da parte della Commissione Vaccini,
della Associazione
Corvelva, che ha effettuato
le analisi di laboratorio sui vaccini in
Commercio, scoprendo tutte le porcherie inserite
in essi....
"La MEDICINA UFFICIALE E' FALSA ed E' SOLO
UNO STRUMENTO di POTERE delle MULTINAZIONALI
della SALUTE": questa, la denuncia del Dr.
Di Pace, noto chirurgo ortopedico con ventennale
esperienza.
Essa è incapace di
curare le malattie, al massimo lenisce i sintomi
apparenti spostandoli su altri organi e
generando nuove malattie, che portano il
paziente a un circolo vizioso di dipendenza dal
sistema sanitario".
La denuncia arriva
nientemeno che da un chirurgo ortopedico con
vent’anni d’esperienza, di cui quindici in
ospedale. Lui è il dottor Giuseppe De Pace e la
sua voce è uno sfogo, pubblicato in una lettera
aperta sul web, nato da situazioni vissute in
prima persona, durante l’esercizio della sua
professione, e che lo hanno portato a riflettere
sulla metodologia della medicina così come oggi
noi la viviamo (e la subiamo).
De Pace ha visto
morire un bambino di undici anni, affetto da
linfoma non-Hogkin, in seguito a una terapia che
prevedeva la chemio. «La letteratura
internazionale parla di sopravvivenza dell’80%
con i nuovi protocolli chemioterapici. Notizia
molto confortante anche per me che vivevo per la
prima volta da vicino questa esperienza»,
racconta il dottore. Che poi aggiunge:
«L’equivoco nasce dal fatto che se il paziente
muore dopo un mese per insufficienza renale o
epatica, superinfezioni, etc provocate
chiaramente dalla chemio, per la statistica non
è morto di linfoma!»
Questo perché la
visione della malattia “ufficiale” (che poi è
più giovane di quella “alternativa”, come
l’agopuntura, ad esempio, che ha oltre 5000 anni
di storia) tratta il corpo come sistema
biochimico, dove a ogni causa segue una
conseguenza (il sintomo).
Il farmaco serve
quindi ad eliminare il sintomo, senza tuttavia
risalire alla causa. Come dice il dottor De
Pace: «Il concetto di salute non è la
non-malattia, come ritiene la medicina
ufficiale, ma è un perfetto equilibrio tra mente
e corpo.»
In sostanza, il
corpo rimane malato, ma la malattia si sposta
altrove.
Prendiamo il caso
della chemio, ad esempio. La chemioterapia
distrugge il DNA di tutte le cellule che si
dividono velocemente. Le cellule cancerogene si
dividono rapidamente. Ma anche le cellule del
sistema immunitario si dividono rapidamente! La
chemio, in sostanza, distrugge anche l’unica
cosa che può salvarci la vita!
Altro dato
interessante: la chemio non distruggerà mai il
100% delle cellule cancerogene. Al massimo potrà
eliminare dal 60% all’80% (nel più ottimistico
dei casi!) delle cellule cancerogene. Il “resto”
del lavoro è svolto dal nostro sistema
immunitario.
Il bambino affetto
da linfoma non-Hogkin morì. Egli è una delle
tante vittime della medicina “ufficiale”.
Infatti, secondo il Journal of the American
Medical Association, le malattie iatrogene (le
malattie dovute a terapie mediche) sono al terzo
posto tra le cause di morte negli Stati Uniti.
Più di 120.000 persone muoiono ogni anno a causa
dei famosi “effetti collaterali” dei medicinali.
Lo scienziato e
ricercatore Bruce Lipton spiega ancora meglio
cosa siano questi effetti “collaterali”. «Ogni
sostanza che immettiamo nel nostro corpo
interagisce con determinate proteine
“funzionali”, le quali possono determinare le
funzioni di organi o distretti completamente
diversi tra loro. Se prendiamo ad esempio una
pastiglia per il cuore, i suoi principi attivi
possono interagire anche con il sistema nervoso
centrale.» Se quindi la nostra pastiglia potrà
alleviare i “sintomi” cardiaci, allo stesso
tempo rischierà di inficiare determinate
funzioni nervose.
Questo accade
proprio perché la medicina “ufficiale” agisce a
livello chimico e non a livello biofisico.
La
medicina
ufficiale (allopatica) è gravemente ammalata
-
vedi:
Fallimento della medicina US
Mentre i pazienti vivono nell'illusione che i
farmaci prescritti dai medici siano sicuri ed
efficaci e si basino su prove e risultati di
test imparziali e affidabili, l'industria
farmaceutica è afflitta da una corruzione che
dilaga su scala globale, alimentando un business
da 600 miliardi di dollari. Ben Goldacre, medico
britannico, sferra un attacco senza precedenti a
questo sistema dalle dinamiche perverse e poco
trasparenti in cui sono coinvolti non solo
singoli soggetti dalla dubbia integrità morale,
ma anche moltissime persone perbene che, vittime
in buona fede di un grande inganno, assecondano
e diffondono il giudizio positivo su un
determinato farmaco, basandosi su dati falsati
dalle aziende farmaceutiche. Molto spesso,
infatti, l'efficacia dei medicinali viene
verificata in test clinici malamente progettati,
condotti su un numero ridotto di pazienti poco
rappresentativi e analizzati con tecniche che ne
enfatizzano solo gli effetti positivi. Quando
emergono dati negativi, la legge consente
all'azienda di tenerli nascosti, con il
risultato che a medici e pazienti arriva solo
un'immagine mistificata del medicinale. Le
istituzioni e le associazioni professionali che
dovrebbero censurare tale comportamento non lo
fanno, e le stesse autorità di controllo
tollerano che i dati sugli effetti collaterali
siano tenuti nascosti.
By Marcello Pamio – 5 giugno 2017
Dal 29 maggio al 1 giugno 2017 si è tenuto a
Napoli il 73° Congresso Nazionale di Pediatria
organizzato dalla SIP, la Società Italiana di
Pediatria.
Al congresso si sono visti passeggiare
tranquillamente medici tra gli stand delle case
farmaceutiche accorse per promuovere i loro
prodotti e tra queste ci sono anche le aziende
che producono vaccini pediatrici…
Nel documento del "Piano
Nazionale di Prevenzione Vaccinale" del
Ministero della Salute
(IT) datato 17 gennaio 2017, si
legge alla fine che è stato formulato con il
contributo di quattro società scientifiche: SItI
(Società Italiana di Igiene), FIMMG*
(Federazione
Italiana di medici di famiglia), FIMP*
(Federazione Italiana Medici Pediatri) e la SIP*
(Società Italiana di Pediatria), tutte
associazioni sponsorizzare da Big Pharma....
vedi questo video sulle "sponsorizzazioni"
(pagamenti) di
Big Pharma alle associazioni mediche di
categoria...
http://vodpmd.la7.it.edgesuite.net/content/entry/data/0/296/0_5xo7uqhc_0_9zr4dygf_1.mp4?_=1
Fin qui nulla di strano se non fosse che 3 su 4
di queste associazioni prendono fondi
(soldi) dalle 4
più grandi multinazionali produttrici di
vaccini:
Glaxo Smith Kline, Pfizer, Sanofi e
Merck....
Conflitti d’interessi molto preoccupanti !
La FIMMG* nel 2015 ha preso ma 750.000 euro da
Merck per corsi di formazione.
La FIMP* ha preso 94.000 euro da Glaxo Smith
Kline e Pfizer.
La SIP* circa 64.000 euro da Glaxo Smith Kline,
Pfizer e Sanofi per organizzazione di eventi e
sponsorizzazioni.
Continua QUI: CORRUZIONE
Secondo il presidente dell’Autorità
anticorruzione Raffaele Cantone: "c’è un
Conflitto d’interesse che stiamo cercando in
qualche modo di risolvere".
Speriamo qualcuno riesca a fare un po’ di luce
nell’oscuro e inquietante intrigo tra industria
farmaceutica, associazioni mediche e partiti
politici.
Ebbene sì, a beneficiare dei soldi di
Big Pharma
ci sarebbero anche le FONDAZIONI
POLITICHE legate a PARTITI…
Ma di queste, oltre il 90% non hanno MAI reso
pubblica l’entità e la provenienza dei propri
fondi, anche perché il vuoto legislativo
italiano glielo permette.
Tra miliardi di euro, intrallazzi, corruzione,
comparaggio, congressi e corsi di formazione
ricordiamo sempre che di mezzo c’è la
salute dei nostri bambini !
Tratto dalla trasmissione GabbiaOpen La7
Fonte: https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1835656060094981&id=100009518136064
FDA: Indagare sui Virus nelle cellule utilizzate
per
produrre Vaccini; e valutare la potenziale
minaccia posta, dalla trasmissione di virus agli
umani.
Principal
Investigator: Arifa S. Khan, PhD - Office /
Division / Lab: OVRR / DVP / LR - 2018
Mentre la
medicina ufficiale e consolidata, ha perso tempo
prezioso nella sua stagnazione sostenendo che la
scienza del vaccino è stata risolta,
ricercatori come il Dr. Christopher Exley, il
colosso della ricerca Dott.
Yehunda Shoenfeld, il Dott.
Romain Gherardi e altri hanno presentato le
loro scoperte all'11 ° Congresso Internazionale
sull'Autoimmunità quest'anno in Portogallo.
Il simposio ha guidato costantemente il pubblico
con scoperte dirompenti e presentazioni di
studio innovative.
Con i fattori ambientali che aprono la strada a
un aumento epidemico delle
malattie autoimmuni nel corso degli anni, i
ricercatori coraggiosi chiedono continuamente
domande sul ruolo dell'alluminio.
Il Dott. Shoenfeld, che ha pubblicato oltre 1600
articoli di giornale, siede nel comitato di
redazione di 43 riviste ed è uno degli
scienziati più citati al mondo, ha detto
recentemente in Portogallo in merito alla
ricerca sulla "sicurezza" del
Vaccino-alluminio
condotta negli Stati Uniti organi di controllo
sanitario come il
CDC e
la FDA (NdR:finanziata da Big Pharma
ed il CDC produce 51 Vaccini....e relativi
brevetti....):
"Non penso che sia stato fatto nel modo
giusto ... La maggior parte degli studi che sono
stati condotti su (conclusione) "nessun effetto
collaterale del vaccino ", se andrete alla fine
del documento scientifico vedrete che gli autori
hanno avuto un conflitto di interessi in questo
problema e quindi non dovrebbero essere
considerati attendibili".
Tratto
da:
http://informaresenzacensure.blogspot.com/2018/07/portogallo-avvenuto-nel-silenzio-dei.html?m=1
vedi
cosa risponde il sig. R. Burioni a questa
citazione....
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
DANNI IMMUNOLOGICI dai
VACCINI - Aprile 2019
Recentemente, il dr. Afredo Guarino, Dirigente della "Unità
Malattie Infettive Pediatriche" all'Ospedale Federico II di
Napoli, ha dichiarato (in TV vedi video punto 1) che per la
prima volta nella storia dell'uomo, nell'epoca contemporanea
vi siano casi di morbillo nei neonati, e che questa cosa non
fosse mai accaduta fino a qualche tempo dopo l'inizio delle
vaccinazioni raccomandate di massa, essendo prima tutte le
madri in possesso dell'immunità naturale conferita dal
morbillo (1), che conferisce anticorpi protettivi ai figli
durante i primi 12 mesi di vita (2), un'età in cui la
malattia diventerebbe (per davvero) pericolosa e in cui non
è possibile ricevere tale vaccinazione.
La letteratura
scientifica documenta questo fenomeno,
spiegandone il motivo.
Ecco alcune citazioni:
- "L'immunità che si attenua potrebbe diventare
un problema crescente mano a mano che la
copertura vaccinale aumenta: poiché molte madri
saranno state vaccinate e non avranno contratto
il morbillo naturale, trasmetteranno livelli più
bassi di anticorpi materni. In questo modo i
loro figli saranno suscettibili al morbillo dai
3 ai 5 mesi di età." (3)
- "I figli di madri
vaccinate contro il morbillo e, possibilmente,
la rosolia, hanno concentrazioni più basse di
anticorpi materni e perdono protezione dagli
anticorpi materni in età precoce rispetto ai
figli di madri in comunità che si oppongono alla
vaccinazione. Ciò aumenta la possibilità di
trasmissione della malattia in popolazioni
altamente vaccinate." (4)
- "In questo studio,
la concentrazione iniziale di anticorpi materni
nei neonati dipendeva moltissimo dalla
concentrazione di anticorpi della madre e dalla
sua condizione vaccinale. I neonati di donne
vaccinate iniziavano con un numero di anticorpi
significativamente inferiore rispetto ai neonati
di donne immuni per via naturale" (5) (...) I
figli di donne vaccinate per il morbillo,
ricevono meno anticorpi materni e così hanno una
protezione più breve dei figli di madri con
un'immunità acquisita per via naturale." (5)
- "I nostri
risultati suggeriscono che i neonati nati da
madri che hanno acquisito l'immunità al morbillo
dalla vaccinazione, possono avere una quantità
di anticorpi relativamente ridotta, con la
conseguente perdita dell'immunità al morbillo
prima dell'età per la vaccinazione." (6)
- "L'anticorpo
passivo di morbillo conferito dalla madre, può
interferire con l'immunità indotta da vaccino
nei bambini di età inferiore ai 12 mesi.
Tuttavia, la precoce perdita di anticorpi
anti-morbillo passivi può verificarsi nei
neonati di donne che hanno ricevuto il vaccino
contro il morbillo, perché il vaccino induce
titoli di anticorpi più bassi rispetto
all'infezione naturale." (7)
- (...) il numero di
bambini suscettibili inferiori ai 12 mesi di
età, è previsto in aumento tra le popolazioni
altamente vaccinate poiché la maggior parte
delle donne in età fertile, ha l'immunità al
morbillo indotta da vaccino, con studi recenti
che mostrano come nel 99% dei bambini nati da
madri vaccinate, non siano rilevabili anticorpi
anti-morbillo entro 6 mesi." (8)
La raccomandazione di rivaccinare le donne prima
della gravidanza non ha portato a grandi
risultati, proprio perché l'immunità vaccinale
non viene trasferita così bene come quella
naturale.
Per questo motivo,
si sta cercando una soluzione sia per vaccinare
ancor prima dei 12 mesi di vita, e sia per
aggirare il problema della neutralizzazione del
vaccino causata dalla presenza dell'immunità
placentare e dal latte materno (9) (7).
Questa neutralizzazione, avviene perché
l'immunità naturale di derivazione materna
protegge il bambino dal morbillo per diverso
tempo, in alcuni casi anche fino a un massimo di
10 anni di vita (2).
I VACCINI hanno
causato una situazione che richiede ancora più
vaccini e ulteriore manipolazione del sistema
immunitario: una situazione di vantaggio
economico per i produttori di vaccini, ma
scellerata dal punto di vista scientifico ed
immunologico sulla popolazione. (By dott. F.
Franchi, medico)
FONTI:
(1)https://www.facebook.com/fabio.franchi.921/videos/pcb.2183042661945132/2183040648612000/?type=3&theater
(vedere al secondo 0.30)
(2) "Breast-Feeding
and a Subsequent Diagnosis of Measles", Acta
Paediatrica, 2009
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/j.1651-2227.2008.01180.x
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.1111/j.1651-2227.2008.01180.x
(3) Oxford Textbook
of Medicine, vol. 1, 2005.
https://books.google.it/books?id=EhjX517cGVsC&printsec=frontcover&hl=it#v=onepage&q&f=false
(pagina 357)
https://www.amazon.com/Oxford-Textbook-Medicine-1-fourth/dp/0198570147
(4) "Waning of
maternal antibodies against measles, mumps,
rubella, and varicella in communities with
contrasting vaccination coverage". The Journal
of Infectious Diseases, 2013.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=23661802
(leggere sul paragrafo "Conclusion")
https://academic.oup.com/jid/article/208/1/10/796786
(5) "Early Waning of
Maternal Measles Antibodies in Era of Measles
Elimination: Longitudinal Study", The British
Medical Journal, 2010.
https://www.bmj.com/content/340/bmj.c1626.long
https://www.bmj.com/content/bmj/340/bmj.c1626.full.pdf
(leggere, in ordine di citazione: i primi 6
righi di "Discussion", a pag. 4 del PDF; leggere
al paragrafo "What is already known on this
topic", a pag. 6 del PDF)
(6) "Low titers of
measles antibody in mothers whose infants
suffered from measles before eligible age for
measles vaccination", Virology Journal, 2010.
(leggere su "Conclusion")
https://virologyj.biomedcentral.com/articles/10.1186/1743-422X-7-87
https://virologyj.biomedcentral.com/track/pdf/10.1186/1743-422X-7-87
(7) "Early loss of
passive measles antibody in infants of mothers
with vaccine-induced immunity". Pediatrics,
1995.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=7651776
(leggere sul paragrafo "Background")
(8) "Loss of
Passively Acquired Maternal Antibodies in Highly
Vaccinated Populations: An Emerging Need to
Define the Ontogeny of Infant Immune Responses".
The Journal of Infectious Diseases, 2013.
https://academic.oup.com/jid/article/208/1/1/796926
(9) "Insights into
the Regulatory Mechanism Controlling the
Inhibition of Vaccine-Induced Seroconversion by
Maternal Antibodies". Blood, 2011.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3122939/
http://www.bloodjournal.org/content/117/23/6143.long?sso-checked=true
http://www.bloodjournal.org/content/bloodjournal/117/23/6143.full.pdf?sso-checked=true
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Denunciate all’ANAC le società scientifiche
italiane vicine alle case farmaceutiche
produttrici di vaccini.
Chi volesse può adeguare e inoltrare la denuncia
che riporto (a:
protocollo@pec.anticorruzione.it
oppure vada sul sito ANAC) sotto per combattere
questa mancanza di trasparenza affinché non
collaborino più ai piani vaccinali nazionali.
Vi terrò aggiornati. Grazie
Oggetto: conflitto interessi tra vaccini e case
farmaceutiche
Da: ROBERTO IONTA
Data: Lun 05/06/2017 11:23
A:
protocollo@pec.anticorruzione.it
Spett. Anac,
Alla c.a. del Presidente egr. dott. Raffaele
Cantone,
sono l’avv. Roberto Ionta residente in Napoli
alla Via Diocleziano, 178 e padre di due bimbe.
Voglio portare alla vs attenzione la gravissima
questione che si rileva dalla pagina 115 del
nuovo piano vaccinale 2017-2019 pubblicato in
Gazzetta Ufficiale ove si rileva:
“18-2-2017
Il presente piano è stato formulato con il
contributo di:
Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria
del Ministero della Salute – Gruppo di lavoro
interistituzionale ‘Strategie Vaccinali’
(Ministero della Salute-Direzione Generale della
Prevenzione Sanitaria, Consiglio Superiore di
Sanità, Agenzia Italiana del Farmaco, Istituto
Superiore di Sanità)
Gruppo interregionale di Sanità Pubblica e
Screening del Coordinamento interregionale della
Prevenzione della Conferenza delle Regioni e
delle Province Autonome
Società Scientifiche: SItI, FIMG, FIMP, SIP...”
che tale ultimo rigo delle società scientifiche
che partecipano alla formulazione “contribuendo”
allo stesso lascia perplesso il sottoscritto che
vi evidenzia la possibile collusione tra chi
produce il vaccino e chi lo deve immettere nel
sistema sanitario, rendendo quantomeno strano il
legame tra case produttrici e la spinta
vaccinale in atto anche alla luce del recente
decreto della ministra Beatrice Lorenzin.
Ricorda ancora che tre delle suddette società
scientifiche hanno ricevuto finanziamenti dalle
case farmaceutiche produttrici di vaccini note a
livello internazionale e precisamente:
la FIMG – Federazione Italiana Medicina Generale
ha ricevuto 750 mila euro nel 2015 dalla MERCK
per corsi di formazione;
la FIMP – Federazione Italiana Medici Pediatri
ha ricevuto 94 mila euro dalla GlaxoSmithKline e
da Pfizer
la SIP – Società Italiana Pediatri ha ricevuto
64 mila euro da GlaxoSmithKline, Pfizer e Sanofi
per organizzare eventi e sponsorizzazioni.
Alla luce di tali finanziamenti dalle più note
case farmaceutiche internazionali produttrici
dei vaccini utilizzati in Italia come da Piano
Vaccinale 2017-2019 alle suddette società
scientifiche emerge chiaramente la mancanza di
trasparenza e, ancor di più, la collusione tra
chi produce e chi deve immettere nel sistema
sanitario, trovandosi in una posizione
privilegiata in quanto a contatto diretto coi
genitori anche per la informazione sui vaccini e
sui loro effetti collaterali e reazioni avverse
che dovrebbe (ma il condizionale è assolutamente
d’obbligo) essere corretta e la più piena
possibile.
Per quanto sopra il sottoscritto chiede che
vengano avviate tutte le indagini del caso al
fine di accertare la collusione tra produttori
di vaccini e le suddette società scientifiche
affinché venga meno tale conflitto di interessi
in favore di una maggiore trasparenza sia nella
scelta che nell’uso di tali vaccini in Italia e
che il piano vaccinale 2017-2019 unitamente al
decreto Lorenzin vengano modificati sulla base
di una commissione medico-scientifica che
preveda anche due componenti indipendenti e che
non sia più possibile ricevere contributi da
società legate a case farmaceutiche produttrici
di vaccini.
In attesa di gentile e sollecita risposta porge
distinti saluti
avv.
Roberto Ionta
...fino ad ora
nessuna risposta.......
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By KAREEM PIASER PAOLO - 25/05/17
Giusta riflessione di un padre sui obbligo della vaccinazione:
"Non ci entro nemmeno nella questione se 12 vaccini siano pochi,
tanti, siano indispensabili o superflui, assolutamente sicuri o
inaccettabilmente rischiosi - mi basta e avanza un aspetto che viene
prima:
Lo Stato mi dice che sono io responsabile per la salute di mio
figlio. Però mi dice che sono obbligato a fargli fare 12 vaccini.
Per farglieli, essendo io responsabile della sua salute, mi viene
chiesto di firmare le autorizzazioni.
Nessuno però firma per me assicurazioni che non ci siano
conseguenze negative per la salute di mio figlio. Ricapitolando,
sarei "obbligato a dare il permesso".
Come dire: nessuno tranne te può decidere che questo avvenga, ma ti
obblighiamo a decidere come vogliamo noi. In pratica, lo Stato
obbliga "me" ad assumere la responsabilità per una decisione che mi
impone ? No, no, proprio non ci siamo.
Puoi minacciarmi, puoi colpirmi, puoi mettermi in galera ma non puoi
farmi assumere responsabilità per le *tue* decisioni – men che meno
sulla pelle di mio figlio.
Caro Stato : messe così le cose, anche avessi la certezza matematica
che quei vaccini siano indispensabili, puoi infilarteli dove
sappiamo tutti, bene arrotolati nel foglio di autorizzazione".
Stefano Re invia questo messaggio:
[23/5, 11:49] KAREEM PIASER PAOLO
VACCINI. L’ALLARME ERA NOTO AL GOVERNO USA DA ANNI - DATI UFFICIALI
TERRIFICANTI !
Nel
Giornalismo, per smentire, fare a pezzi il Promotore di una pratica
che si ritiene pericolosa, socialmente nociva, l’unica cosa da fare
è scavare nella pancia di quel Promotore e scovare le prove che lui
stesso sapeva alla perfezione che ciò che oggi promuove (o impone) è
pericoloso e socialmente nocivo. Se ci riesci, il Promotore è
finito.
Oggi il maggior Promotore delle vaccinazioni al mondo sono gli Stati
Uniti d’America, che impongono ai propri bambini 26 dosi-vaccini.
Attenti: dose può significare un’iniezione con dentro tre vaccini,
quindi immaginate.
Ed io sono andato nella sua
pancia, al top, come sempre si deve fare: The National Institutes of
Health, del governo USA, e specificamente il National Center for
Biotechnology Information. E ho trovato la prova che il Grande
Promotore delle vaccinazioni sapeva da anni a livelli di altissima
ricerca governativa che esistono pericoli MORTALI, e ignorati, sui
vaccini, con prove terrificanti.
Questo è un articolo, non un Medical Paper, per cui devo molto
riassumere.
Nel settembre 2011, The
National Institutes of Healths, National Center for Biotechnology
Information – la pancia del Promotore mondiale dei vaccini –
pubblicava uno studio dal titolo “Infant mortality rates regressed
against number of vaccine doses routinely given: Is there a
biochemical or synergistic toxicity?”, dei ricercatori Neil Z Miller
e Gary S Goldman.
Lo studio prende in
considerazione la INFANT MORTALITY RATE (IMR = tasso mortalità
infantile) e anche il fenomeno della SUDDEN INFANT DEATH SYNDROME (SIDS
= sindrome del decesso improvviso infantile), in particolare in 34
nazioni ricche, ma anche nel Terzo Mondo.
(Avviso: DURANTE LA LETTURA RICORDATE IL SIGNIFICATO DELLE SIGLE IMR
= tasso mortalità infantile – SIDS = sindrome del decesso improvviso
infantile - morte
nella culla).
Già le prime parole dello studio fanno sorgere dubbi: “Il programma
USA di immunizzazione infantile specifica 26 dosi-vaccini per gli
infanti di età inferiore a 1 anno – il maggior numero al mondo –
eppure 33 nazioni ricche hanno un tasso di IMR inferiore”. Poi la
cosa si fa seria.
Ecco un altro passaggio:
“L’analisi della regressione lineare della IMR media, ha mostrato
un’alta correlazione statistica significativa fra l’aumento del
numero delle dosi-vaccini e l’aumento dei tassi di mortalità
infantile”.
E gli autori già all’inizio raccomandano che “E’ essenziale che si
faccia uno scrutinio urgente della correlazione fra le dosi-vaccini,
la loro tossicità biochimica o sinergistica, e il Tasso di Mortalità
Infantile, IMR”.
Prima di continuare, lo studio fa a pezzi
Bill Gates,
infatti ci dice chiaro che se pensiamo ai bambini del Terzo Mondo,
di gran lunga la maggior causa di IMR non ha nulla a che vedere con
le classiche malattie dell’infanzia, ma con la malnutrizione.
Li ammazza la fame.
E qui viene una clamorosa smentita al
Teorema Bill
Gates che proclama le vaccinazioni di massa nei Paesi Poveri
come via di salvezza dei bimbi.
Leggete:
“E’ istruttivo notare che le vaccinazioni sono diffusissime nei
Paesi Poveri, con tassi di vaccinazioni di oltre il 90% dei bambini
presenti… eppure hanno lo stesso una IMR tragica.
Per dare un termine di paragone, la IMR degli USA è 6,2 morti su
1000 parti; il Gambia obbliga i bambini a 22 dosi di vaccini, ma la
IMR è di 68,8. La Mongolia somministra lo stesso numero di dosi
vaccini, con IMR di 39,9. Questo prova che la IMR in molto del Terzo
Mondo ha assai più a che fare con la malnutrizione, acqua infetta, e
sistemi sanitari carenti. Non l’assenza di vaccini”.
Ma peggio:
“Abbiamo scoperto che anche nei Paesi in via di Sviluppo esiste una
relazione contro-senso fra il numero dei vaccini somministrati e la
IMR: le nazioni con la peggiore IMR sono quelle che somministrano ai
bambini il maggior numero di vaccini”.
Lo studio torna all’Occidente ricco:
“Gli USA hanno visto pochissimi progressi nella IMR dall’anno 2000,
e le tradizionali cause di IMR (da parto ecc.) non spiegano questo
fenomeno… Si noti che nel 2009, cinque delle 34 nazioni con il
miglior tasso di IMR richiedevano solo 12 dosi-vaccini, il numero
minore, mentre gli Stati Uniti ne richiedeva 26, il maggior numero
al mondo”.
Ora
attenti a questa frase, di nuovo (ignorate la parte tecnica in
inglese, metto la conclusione in italiano grassetto):
“A scatter plot of each of the 30 nation’s IMR versus vaccine doses
yielded a linear relationship with a correlation coefficient of 0.70
(95% CI, 0.46–0.85) and p < 0.0001, fornendoci la prova di una
correlazione positiva: IMR e dosi-vaccini tendono a crescere
assieme”. Bimbi morti e
vaccini vanno di pari passo. Mica nulla.
E un passaggio lapidario:
“Fra le 34 nazioni ricche analizzate, quelle che richiedono il
più alto numero di vaccini, tendono ad avere la peggior IMR”.
Ricordo ai lettori che si parla di bimbi vaccinati che crepano, IMR
significa MORTE del FIGLIO, peggio che l’autismo, molto peggio.
Gli studiosi del The National Institutes of Healths, National Center
for Biotechnology ora rivolgono la loro attenzione alla SUDDEN
INFANT DEATH SYNDROME (SIDS =
sindrome del decesso improvviso infantile).
E
anche qui l’incipit è tragico: “Prima dei programmi di vaccinazione,
la SIDS era così
rara che neppure veniva citata nelle statistiche della IMR”. La
tempistica è altrettanto allarmante: “Negli USA le campagne di
immunizzazione nazionali iniziarono nel 1960, e per la prima volta
nella Storia i nostri bambini furono inoculati contro difterite
pertosse tetano, polio, morbillo, orecchioni e rosolia.
Improvvisamente nel 1967 la clinica medica coniò una nuova forma di
mortalità infantile, la SIDS.
E dal 1980, la SIDS è divenuta la maggior causa di mortalità post
neonatale in America ”.
Continuano:
“Uno studio di Torch scoprì che 2/3 degli infanti morti di SIDS
erano stati vaccinati contro la difteria pertosse tetano appena
prima di morire”. Altri ricercatori citati, Fine & Chen, dissero: “I
bambini muoiono di SIDS a un tasso quasi 8 volte superiore alla
norma entro 3 giorni dall’inoculazione contro difterite pertosse
tetano, ”. E ancora, con un finale essenziale: “Uno studio di
Ottaviani et al. ha documentato il caso di un infante di 3 mesi
morto di SIDS dopo una inoculazione di 6 vaccini contemporaneamente…
Ottaviani et al scrissero: ‘Questo caso ci offre un allarme unico
nel capire il possibile ruolo di queste vaccinazioni nel causare
morti improvvise in bambini vulnerabili… Senza studi
anatomopatologici su larga scala di questi decessi infantili, alcuni
casi chiaramente correlati alle vaccinazioni verranno ignorati’ ”.
Ok,
torno a voi lettori e lettrici.
Ciò che avete letto è documentazione scientifica ufficiale al più
alto livello sanitario tecnologico del mondo, gli USA, e soprattutto
è stata partorita all’INTERNO del GOVERNO degli STATI UNITI
a’AMERICA, ol PROMOTORE MONDIALE dei VACCINI.
LORO SAPEVANO CHE I VACCINI POSSONO UCCIDERE.
Credo che quanto sopra dovrebbe oggi diventare uno degli
articoli più letti d’Italia da sempre, e non perché lo firma
Barnard, ma perché proprio provenendo dalle viscere del Grande
Promotore, delle sue multinazionali e della Ministra Beatrice
Lorenzin, questo studio li fa letteralmente a pezzi.
Datevi da fare.
Lo studio “Infant mortality rates regressed against number of
vaccine doses routinely given: Is there a biochemical or synergistic
toxicity?”, dei ricercatori Neil Z Miller e Gary S Goldman, già nel
2011 si concludeva così:
“Nations that require more vaccine doses tend to have higher
infant mortality rates.”
Cadaveri di
bambini, mica nulla. E allora sulla base di quanto sopra, un
genitore italiano oggi può pretendere la libertà terapeutica per i
suoi bimbi.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
IL DIBATTITO SUI VACCINI VA RIAPERTO.
I vaccini possono ammazzare, lo dice il Grande Promotore. Cara
Ministra B. Lorenzin, siete all’angolo. (By Paolo Barnard)
... in questo caso mi sembra che non faccia una piega l'informazione
pubblicata da Paolo Barnard.
Tutto chiaro e alla luce del sole
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/
Estratto
Il tasso di mortalità infantile (IMR) è uno dei più importanti
indicatori di benessere e di salute pubblica condizioni
socio-economiche di un paese. Il programma di immunizzazione
infantile US specifica 26 dosi di vaccino per i bambini di età
inferiore ad 1 anno, la maggior parte nel mondo, eppure 33 nazioni
hanno IMRs inferiori.
Utilizzando la regressione lineare, il programma di vaccinazione di
queste 34 nazioni sono stati esaminati e un coefficiente di
correlazione r = 0,70 ( p stato trovato <0.0001) tra IMRs e il
numero di dosi di vaccino di routine data ai bambini.
le Nazioni sono state raggruppate in cinque diversi intervalli di
dose di vaccino: 12-14, 15-17, 18-20, 21-23, e 24-26.
I IMRs medi di tutte le nazioni all'interno di ogni gruppo sono
stati quindi calcolati.
L'analisi di regressione lineare di IMRs medi ponderati ha mostrato
un'alta correlazione statisticamente significativa tra crescente
numero di dosi di vaccino e l'aumento dei tassi di mortalità
infantile, con r = 0,992 ( p = 0,0009).
Utilizzando il test di Tukey-Kramer, differenze statisticamente
significative nel IMRs medi sono stati trovati tra le nazioni che
danno 12-14 dosi di vaccino e quelli che danno 21-23, e 24-26
dosi. Un esame più attento delle correlazioni tra le dosi di
vaccino, tossicità biochimica o sinergica e IMRs è essenziale.
By Fiore Flex Fiorano
Ex VICEPRESIDENTE
PFIZER
- dr. Peter Rost afferma su: "il
malaffare farmaceutico"
"Le università, le istituzioni sanitarie e tutti
coloro che ho incontrato quand'ero a capo di una
casa farmaceutica, tutti vogliono soldi.
Nessuno ha soldi e tutti ne hanno bisogno. Il
governo non ha soldi, le università non ne
hanno.
Le uniche coi soldi, sono le grandi
multinazionali e loro ne hanno tanto, e lo usano
per esercitare influenza.
Il modo in cui viene fatto è il seguente: dai a
queste istituzioni e organizzazioni delle
donazioni per ricerche contro il cancro, per
sviluppare insieme delle ricerche, sviluppi
delle amicizie, ti assicuri che queste
istituzioni siano in debito con te, e paghi i
professori, i ricercatori e dottori direttamente
o come Speaker, li fai andare in giro per il
paese per parlare a conferenze, li paghi 1.000,
2.000 dollari al giorno, a volte di più...".
- vedi
video intervista su :
http://www.infoautismo.it/radioautismo.org/watch.php?vid=39bdbae70
vedi:
Corruzione
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Da:
GIOVANNI PAOLO VANOLI
Inviato: lunedì 19 novembre 2018 10:48
A: 'protocollo@peconb.it'
Oggetto: proposta di grande guadagno x il
vs Ordine od un vs associato
Egregi signori
dirigenti dell'Ordine
dei Biologi
Vi propongo di dimostrare alla
Corte Suprema Tedesca l'esistenza del virus
del morbillo, potete guadagnare € 100.000, dato
che insistete a parlarne anche sul vs giornale.
Trattasi di argomento fulcro importantissimo,
perche' se non esiste, tutta la bufala dei
vaccini viene a galla ed anche la teoria dei
germi subisce un colpo distruttivo...
Fatelo, ne avete il
DOVERE, in onore agli essere umani e della vita
stessa degli esseri viventi, dato che siete
biologi: colui che parla/studia il bios = la
vita
- da dizionario: Biologia
La scienza che studia gli esseri viventi, i
fenomeni della vita e le leggi che li governano
FINALMENTE la VERITA' sui VIRUS, VIENE a GALLA
!
"In attesa del video relativo all'intervista a
Stefan Lanka che verrà messo in rete nel WEB,
dall'associazione Salute Attiva e dell'eventuale
traduzione della sentenza della Corte d'Appello
del 16/2/2016 che rigetta quella del Tribunale
del 2015,
copiato da:
http://saul-arpino.blogspot.it/2017/03/il-giornaletto-di-saul-del-7-marzo-2017.html
: I virus non esistono ?
– Scrive Marco Bracci: “Sabato 4 marzo ho
assistito a una conferenza sulla
Nuova Medicina Germanica e così ho potuto
ascoltare l’intervista fatta al Dr. Lanka. In
sostanza, da virologo esperto qual è, Lanka ha
dimostrato che quelli che vengono definiti virus
e che l’industria farmaceutica cavalca per
produrre medicine chimiche brevettate e fare
miliardi di euro a spese dei malati, altro non
sono che proteine, derivate dai batteri di cui
ognuno di noi è pieno e che permettono lo
svolgimento dei processi vitali che ci
mantengono in vita, che, quando muoiono, si
spezzano in piccolissime parti per fornire
nutrimento ai batteri ancora viventi. In
sostanza, i virus non esistono, quindi le
MALATTIE NON SONO CAUSATE DAI VIRUS,
ma dai vari modi di reagire di ognuno di noi
agli shock e
impulsi provenienti dal vivere quotidiano...
- Ci sono in rete poche notizie sul tema e
ancora girano quelle del mainstream (BBC,
Die Welt,
Dailymail) del 2015 che dicono il contrario:
che il dr Lanka ha perso la causa. L'articolo
che segue, però, parla della sentenza a favore
di Lanka, del 2016.
- Ci sono anche note,
su blog tedesco, che dicono che la sentenza
trattava di problema di forma (non di sostanza)
relativo ai 6 protocolli presentati quali
evidenza scientifica della esistenza del virus,
che invece, periziati da esperti, confutano
questo assunto.
- In youtube ci sono, in tedesco, i video di
Lanka, biologo:
https://www.youtube.com/watch?v=yC1eZsk2kGM
- anche qui in inglese:
http://anonhq.com/anti-vaxxer-biologist-stefan-lanka-bets-100k-measles-isnt-virus-wins-german-federal-supreme-court/
Sentenza:
http://lrbw.juris.de/cgi-bin/laender_rechtsprechung/document.py?Gericht=bw&GerichtAuswahl=Oberlandesgerichte&Art=en&sid=46bf3db2df690aba6e4874acafaf45b6&nr=20705&pos=0&anz=1
In Sostanza:
dall'articolo sul
sito che riferisce il dr Lanka come responsabile
editoriale, si evince che la corte suprema
tedesca a livello internazionale e su base di
rigorosa perizia scientifica, ha sconfessato la
veridicità del
virus-morbillo.
Paola Botta Beltramo, attenta su questi temi (è
lei infatti che ha passato la notizia) comunica:
“E’ una notizia clamorosa perchè come è scritto
nell’articolo comporta una nuova visione circa
le cause delle epidemie e, conseguentemente,
l’inutilità del vaccino.
Il dr Lanka aveva giù subito un processo, perchè
aveva pubblicamente dichiarato che
non esisteva il retrovirus HIV.
Va precisato che sono pochi i
virologi-genetisti europei che hanno accesso ai
laboratori di analisi.
Gli altri, e sono la maggioranza, si limitano ad
applicare i risultati ottenuti da questi. Lanka
per quelle affermazioni subì un processo per
omicidio colposo ma fu assolto con sentenza del
Tribunale di Gottigen del 1997 perchè richiese
al Tribunale di far giurare chi sosteneva di
aver isolato il virus e non si presentò nessuno.
Ora con questa sentenza sul virus-morbillo, che
confuta quella di primo grado che l’aveva visto
soccombente e che la rete ha ben divulgato con
lo scopo di rendere poco credibile anche la
precedente per l’HIV, si pone la parola fine a
un iter che hanno fatto di tutto per contrastare
date le immaginabili conseguenze.
Oltre alla corte d’Appello di Stoccarda, anche
la Cassazione Federale (tedesca) ha deciso che
il virologo Dr. Stefan Lanka, non deve pagare
100.000 Euro al medico dr. David Bardens.
Nel febbraio del 2011, il dr Stefan Lanka aveva
promesso una ricompensa di 100.000 euro a coloro
che fossero stati in grado di presentare una
pubblicazione scientifica, in cui venisse non
solo affermata ma anche dimostrata l’esistenza
del virus del morbillo. Il dr Bardens ha tentato
di provare l’esistenza del virus, inoltrando 6
pubblicazioni.
Nell’attuale
Newsletter di WissenschafftPlus, il
dr Stefan Lanka, scrive che il processo del
virus-morbillo è stato definitivamente vinto: “
La Cassazione ha deciso per il processo sul
virus morbillo ed ha confermato la sentenza
della corte di Appello di Stoccarda del
16.2.2016. I 100.000 euro da me promessi nel
2011, a fronte di una evidenza scientifica sulla
esistenza di questo affermato virus del
morbillo, non sono stati dovuti al querelante,
che anzi ha dovuto pagare tutti i costi del
processo”.
Nel processo sono stati interpellati 5 esperti e
sono stati presentati i risultati dei test
scientifici. Tutti e 5 gli esperti, tra cui il
Prof. Dr. Andreas Podbielski, incaricato dalla
prima corte, hanno stabilito all’unisono che
nessuna delle 6 pubblicazioni presentate nel
processo, contiene una prova dell’esistenza del
supposto virus del morbillo.
La genetica confuta le affermazioni
dell’esistenza
Nel processo, sono stati portati i risultati dei
test delle cosiddette impronte digitali
genetiche del supposto virus del morbillo.
Due laboratori riconosciuti, tra cui l’istituto
piu’ grande al mondo e leader nella genetica,
sono giunti in modo indipendente agli stessi
esatti risultati. I risultati mostrano che gli
autori delle 6 pubblicazioni sul virus del
morbillo, si sono sbagliati e come conseguenza
diretta, ad oggi tutti i virologi sul morbillo
si sbagliano.
Hanno erroneamente definito delle parti normali
delle cellule, come parti del presunto virus del
morbillo.
Sulla base di questo errore, per trovare
consenso e per ideologia, in un decennio sono
state inserite costantemente parti normali di
cellule in un modello di un virus-morbillo.
Ma una struttura effettiva che corrisponda a
questo modello, ad oggi non è stata trovata né
in un essere umano, né in un animale.
Con i risultati delle prove genetiche, vengono
quindi respinte scientificamente tutte le
affermazioni sulla esistenza di un
virus-morbillo.
Agli autori delle sei pubblicazioni e a tutti
gli altri coinvolti, questo errore è passato
inosservato, poiché hanno leso il dovere
scientifico fondamentale, “lege artis”, di
lavorare secondo le regole della scienza
stabilite internazionalmente. Non hanno eseguito
alcun esperimento di controllo.
L’esecuzione degli esperimenti di controllo,
avrebbe protetto gli autori e l’umanità da
questo errore ricco di conseguenze. Questo
errore è diventato il fondamento del credo
all’esistenza di tutti i virus patogeni.
L’esperto, interpellato ai fini di legge, il
Prof. Dr. Dr. Podbielski ha affermato
espressamente, a pagina 7 del protocollo
succitato, secondo richiesta della corte
emittente sentenza, che gli autori non avevano
eseguito alcun esperimento di controllo.
La Corte d’Appello di Stoccarda, il 16.2.2016 ha
abolito l’errore giudiziario della prima
istanza, ha respinto la causa riferendosi, tra
l’altro, alla affermazione centrale del Prof.
Podbielski relativamente alle 6 pubblicazioni.
Il querelante con un ricorso alla Corte Federale
di Cassazione, ha cercato di far cadere la
sentenza della Corte d’Appello.
A motivazione di cio’ egli ha addotto la sua
percezione soggettiva, ma di fatto falsa, sullo
svolgimento della procedura a Stoccarda,
affermando che la nostra citazione di fatti
relativamente al morbillo rappresenta una
minaccia alla salute della popolazione.
Le affermazioni del querelante sono state
respinte dalla Corte d’Appello a chiare parole.
Con questo la Corte di Appello ha confermato
la sentenza della Corte Federale di cassazione
del 16.2.2016
Conclusioni
Le 6 pubblicazioni sottoposte al processo sono
quelle determinanti relativamente al
virus-morbillo.
Dato che non ne esistono altre oltre queste 6,
in cui con metodi scientifici si cerchi di
confermare l’esistenza del virus-morbillo, la
sentenza di massimo giudizio nel processo
virus-morbillo e i risultati dei test genetici
hanno delle conseguenze: tutte le affermazioni
nazionali ed internazionali sul presunto
virus-morbillo, sulla infettività del morbillo,
sull’uso e l’assenza di rischio di vaccinazioni
anti morbillo, alla luce della scienza e con
essa su base giuridica, sono state ritirate
Grazie alle interrogazioni, che hanno
determinato un concorso sul virus-morbillo, il
capo dell’Istituto di riferimento nazionale per
il morbillo presso l’istituto Robert Koch
(National Referenz-Institut für Masern am Robert
Koch-Institut (RKI), la prof.sa Annette Mankertz,
ha ammesso una cosa importante.
Tale ammissione puo’ spiegare il tasso relativo
all’aumento dei danni per vaccino specificamente
per quello antimorbillo, cosi come il perché e
il come soprattutto questa vaccinazione scatena
sempre piu’ autismo.
La Prof.sa Mankertz ha ammesso, che il
virus-morbillo contiene tipicamente parti di
cellule. Dato che il vaccino del morbillo
consiste in “virus morbillo interi”, tale
sostanza vaccinale contiene strutture cellulari.
Questo spiega perché il vaccino a virus scatena
sempre piu’ spesso allergie e sempre piu’ forti,
cosi come reazioni autoimmuni, rispetto ad altri
vaccini.Il perito della corte, il Prof.
Podbielski ha piu’ volte evidenziato che con le
affermazioni dell’Istituto Koch (RKI)
relativamente ai ribosomi nei virus-morbillo, si
confuta l’esistenza-affermazione di un
virus-morbillo
E’ stato anche messo agli atti, che la massima
autorità scientifica tedesca nel campo della
infettologia, ovvero l’istituto RKI – Koch-
contro il suo mandato legale, vedasi § 4
Infektionsschutzgesetz (IfSG)- legge per la
protezione dalla infezione- ha omesso di
produrre e pubblicare test sulla affermazione
del virus-morbillo.
L’Istituto RKI afferma di aver eseguito dei test
interni sul virus-morbillo, ma si rifiuta di
consegnare o pubblicare i risultati !
Fonte originale:
http://wissenschafftplus.de/
riferimento:
http://www.ingannati.it/2017/01/19/stefan-lanka-ragione-germani-batte-francia-2-1/
Sabato 4 marzo 2017, vi e' stata una conferenza
sulla NMG (Nuova Medicina Germanica) e così ho
potuto ascoltare l’intervista, fatta
dall’organizzatore del convegno, al Dr. Stefan
Lanka, colui che promise 100.000 Euro a chi gli
avesse dimostrato l’esistenza del virus del
morbillo. Solo un ricercatore rispose, ma con
ben 6 studi.
Il Dr Lanka confutò i risultati e non pagò i
100.000 €, così fu denunciato.
Dopo la vittoria iniziale, il Dr Lanka perse in
appello, ma in Cassazione ha avuto un
riconoscimento totale delle sue affermazioni,
che, durante l’intervista di 2 ore, ha ripetuto.
In sostanza, da virologo esperto qual è, ha
dimostrato che quelli che vengono definiti virus
e che l’industria farmaceutica cavalca per
produrre medicine chimiche brevettate e fare
miliardi di miliardi di euro a spese dei malati,
altro non sono che proteine, derivate dai
batteri di cui ognuno di noi è pieno e che
permettono lo svolgimento dei processi vitali
che ci mantengono in vita, i quali, quando
muoiono, si spezzano in piccolissime parti per
fornire nutrimento ai batteri ancora viventi.
Senza contare che, quando fu inventata la teoria
dei virus, i microscopi usati non erano in grado
di vedere fino a quelle così minuscole
dimensioni e la loro luce bruciava quanto
spalmato sui vetrini.
In sostanza, i virus non esistono, quindi le
malattie non sono causate dai virus, ma dai vari
modi di reagire di ognuno di noi agli shock e
impulsi provenienti dal vivere quotidiano.
In breve, quello che ha detto è che la
concezione medica del virus e quindi di un
agente esterno (i demoni) che causa le malattie,
che nulla ha a che fare con la Vera medicina,
quella è una “prassi” ispirata dal Vaticano,
dalla Chiesa cattolica (continua la caccia alle
streghe, le terapeute che usavano la Natura,
venivano messe al rogo !)”Non credo serva un
veggente, per intuire che se questa informazione
venisse ulteriormente e ufficialmente confermata
e divulgata dai professionisti coinvolti,
produrrà "tempi agitati".
FINALMENTE la VERITA' VIENE a GALLA
! - Intervista al virologo tedesco dott.
Lanka
http://neue-medizin.com/lanka2.htm
Il cosiddetto "virus"
del MORBILLO NON ESISTE
Visto che stanno magnificando, da CRIMINALI
FALSARI.....i
pericolosi vaccini, raccontando che il
morbillo si prende perche circola il virus del
morbillo, per cui vi ricordo la sentenza della
Cassazione Tedesca sul merito del fatto che il
virus del morbillo NON ESISTE !!
per finire:
vedi cosa sono i virus:
http://www.mednat.org/cure_natur/virus.htm
PRECISAZIONE
questa mia PEC viene pubblicata sul WEB a
disposizione dei lettori del sito
www.mednat.org, sia che rispondiate o meno;
anche le vostre risposte, se arriveranno,
saranno pubblicate nel web a disposizione dei
lettori, che potranno cosi giudicare se siete a
favore della Verita' o meno....come abbiamo
sempre fatto anche per le comunicazioni al
ministero della NON salute, che da noi e'
stato sempre stato informato da decenni sui
Danni dei Vaccini e non solo....e che fa
finta di nulla perche' colluso con
BIG PHARMA..
dr. Jean Paul,
déscendant de la famille Vanoli (Souverain
Individuel - Journaliste d'Investigation
specialisée en santé depuis 40 ans -
Sovrano Individuale + L.R., Giornalista
Investigativo specializzato in sanità da 40
anni) - Consulente in Medicina Naturale e
Bioelettronica applicata.
Consulente di
www.mednat.org/curriculum.htm - mail:
vgp@mednat.org
“Chi non grida la verità,
quando la sa, si fa complice dei falsari
e degli imbroglioni”
(By
Charles Peguy)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Ecco chi guida e
controlla il mondo:
http://www.incazzaticontrolacasta.com/2016/05/13/la-denuncia-milena-gabanelli-tremare-mezzo-mondo-comanda-veramente-video-report-supercensurato-sbrigatevi-vederlo-ed-condividerlo-sparisca/
Video documentario su chi controlla il mondo
Ecco alcuni
soggetti, oltre alla
Ministra Lorenzin, che NON dicono la verita'
sul tema dei
Vaccini:
Ecco la tabella dei pagamenti di
Big Pharma alle industrie,
associazioni, universita', centri, ecc.
Parlamentari pagati dalle Lobbies ? -
Roma Ott. 2013
L'intervista a un assistente di un Senatore che
svelerebbe i traffici illeciti tra parlamentari
e
Lobbies.
Video dell'intervista:
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html
COME si INVENTANO le
MALATTIE (ovvero come i sintomi sono promossi a
malattie) +
Malattie Inventate
La strategia della
creazione di malati
Virus “biologici”: Capside di Proteine
lipidiche complesse, con
INFORMAZIONE = frammento di DNA (Geni), nel caso di quelli
Biologici) - leggere anche l'Intervista
a Stefan lanka, virologo tedesco.
vedi anche QUI:
https://formazione5lb.eu/video-5lb/201703-intervista-al-dr-stefan-lanka/
Qui
sul sito di Stefan Lanka gli atti del
processo relativo all’inesistenza del virus
del
morbillo
http://wissenschafftplus.de/blog/de?caribaCMS=624e8acd548d3e8fa7387dde66f23a0a
Sindrome
infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai
vaccini
!
ASIA_Sindrome
infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da: http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
vedi:
SINDROME INFIAMMATORIA "ASIA"
... ed e' noto che... le
infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo
di sintomi, che i
medici impreparati
allopati
chiamano erroneamente "malattie"..
- vedi le
proteine "infiammatorie"
che si formano principalmente nel
fegato:
Le
proteine di fase acuta sono proteine
presenti nel plasma sanguigno la cui concentrazione
aumenta (proteine positive di fase acuta) o
diminuisce (proteine negative di fase acuta) in
presenza di infiammazione e questa e' la reazione
psico-nervosa della
mente inconscia, che attiva il
sistema
endocrino >
immunitario, alle
intossicazioni dei
tessuti colpiti dalle
sostanze tossiche, e
soprattutto quelle dei
vaccini, per insegnare alla
mente conscia del soggetto che sta compiendo azioni
contro la sua stessa vita !
Una ricerca
scientifica ed ufficiale, spiega perchè le infezioni/infiammazioni, in
tenera età non sono ottimali, cioe' sono pericolose:
http://www.lescienze.it/news/2017/01/26/news/infezioni_infantili_lunghezza_telomeri_salute_globuli_bianchi-3397169/
...ed e' proprio cio' che i
vaccini inducono.....Brutto
colpo per chi sostiene di
vaccinare a 3 mesi i
bambini indifesi...
Cari vaccinatori vi inchioderemo alle vostre
Responsabilità CRIMINALI !
vedi: Big Pharma
+
Rockefeller e Big Pharma + Rapporto
Flexner e Dichiarazione di Alma Ata +
Sindacato
Rockefeller =
Dittatura
sanitaria +
NON
VEDO, NON SENTO, NON DENUNCIO
+
Verita' taciute della medicina allopatica
+ Comparaggio
farmaceutico
Le case farmaceutiche
ingannano i medici e questi danneggiano i malati
2.000.000 di reazioni gravi ai farmaci ogni anno !
"Recentemente in Italia,
con l’introduzione del
D.L. n. 95/03 si è provveduto ad
abolire l’obbligo
(diventa spontanea) di segnalazione di tutte
le A.D.R. con le correlative sanzioni, ma rimane
tuttavia obbligatoria la segnalazione delle A.D.R. gravi
o inattese, di tutte le A.D.R. che riguardino i vaccini
e quelle per quei farmaci che vengano inseriti in
speciali elenchi, periodicamente pubblicati dal
Ministero della Salute, riguardanti essenzialmente
farmaci immessi di recente in commercio."
Tratto da:
http://www.altalex.com/index.php?idnot=10104
RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che MANTENGONO la MALATTIA
CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la MEDICINA: RICHARD J.
ROBERTS. - MEDITATE e CONDIVIDETE !
Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina, Richard
J.Roberts, denuncia il modo in cui operano le grandi
industrie farmaceutiche
nel sistema capitalistico, anteponendo i benefici
economici alla salute e rallentando lo sviluppo
scientifico nella cura delle malattie perché guarire non
è fruttuoso come la cronicità.
vedi:
Conflitti di interesse fra medici
e Big Pharma
Informatore dei
CDC
CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli
studi della correlazione VACCINO=AUTISMO
Visionate questo video, parla un'informatore
farmaceutico,
sul Business dei Farmaci e Vaccini
http://ildocumento.it/farmaci/il-business-farmaceutico-current.html
Video da visionare per
comprendere il meccanismo del FURTO dei nostri beni da
parte di questi
CRIMINALI
a livello mondiale !
Mercato salute:
PDF che segnala, dal punto di
vista della
medicina ufficiale,
i vari ed inutili test, se non addirittura pericolosi,
come ad esempio le
mammografie, dette falsamente "preventive", perche'
non prevengono nulla...anzi...!
2016 Ottobre: 3.200 medici italiani, vogliono
uscire dall'Ordine
dei medici, per il fatto che il
ministero della "salute" ha emanato
disposizioni affinche' i medici che non seguono
i dettami del
ministero sui vaccini, cioe' essi sono
obbligati a spingere i pazienti a
vaccinarsi, senza fornire loro un vero
consenso informato sui loro possibili danni,
pena l'esclusione dall'ordine dei medici
e cosi impediti a svolgere la loro missione che
e' il loro lavoro per vivere per il quale hanno
speso anni e denaro per ottenere la laurea per
poter esercitare ! cosa che e' INAMMISSIBILE e
completamente ILLEGALE, la Costituzione parla
chiaro !...ma ed perche' il ministro ed il
ministero e gli
enti a tutela della salute (AIFA;
ISS,
Ordine dei medici, Consiglio superiore della
sanita'), sono nei fatti, indottrinati e/o
collusi da e con
Big Pharma !
- vedi:
Esposto presentato alla Procura della Repubblica
di Milano e Monza, in Ott. 2016
video con un esempio:
La
MARIJUANA
CURA il CANCRO - Scopriamo perché è "illegale"......
TEST INUTILI e
COSTOSI
E' la conclusione cui è giunto il prestigioso
istituto scientifico Cochrane (Nordic Cochrane
Center Copenhagen - Danimarca).
Gli autori hanno controllato 14 studi
randomizzati pubblicati tra il 1963 e il 1999
che riguardavano l'effetto dei check-up medici
annuali sulla morbilità e mortalità.
Un genere di check-up spesso proposti dalle
aziende ai propri dipendenti o dai centri
diagnostici privati. Gli autori hanno preso in
considerazione solo i check-up effettuati per il
solo scopo preventivo e non quelli necessari per
controllare l'andamento di una malattia cronica.
In sintesi, la conclusione è che questi check-up
non riducono per niente la mortalità e sono solo
un gran business per chi li propone!
Negli USA i cittadini spendono 322 milioni di
dollari ogni anno per questo genere di
screening, anche se gli autori dello studio
sospettano cifre assai maggiori:
In Italia dove questa moda ha preso piede
negli ultimi anni quanto si spende ?
Il terrore delle morte e della
malattia
che attanaglia l'uomo come non mai nella storia
dell'umanità è la causa di questo abuso di esami
medici. Poi, chiaro c'è chi lo sfrutta. Tutti
questi soldi potrebbero essere meglio spesi nel
mantenerla la salute e non nel cercare
ossessivamente le malattie.
Sanare l'ambiente in cui viviamo, curare l'alimentazione,
condurre una vita salubre, coltivare interessi
più elevati rispetto a quelli materiali, che
ormai occupano tutte le preoccupazioni dell'uomo
postmoderno, sono aspetti decisamente più
vantaggiosi per la salute che sottoporsi ad
inutili e costosi esami diagnostici a
ripetizione.
Bibliografia
- Allan V et al. General Health Checks in Adults
for Reducing Morbidity and Mortality From
Disease JAMA Intern Med. 2013;():1-2.
Video su: Confronto fra Medicina Alternativa
e medicina ufficiale
Questo
video e' estratto da
una conferenza tenuta da Bruce Lipton. In questo
filmato si mette in discussione la medicina
moderna e la sua incapacita' di comprendere il
complesso funzionamento del corpo umano. Corpo,
spirito e mente per giungere alla salute
perfetta e all'integrazione con l'Uno.
Video :
http://video.google.com/videoplay?docid=8984100529565061308&hl=it
vedi:
Riforma Sanitaria
+
Evidenze
cliniche e Certificazione di qualita' per il
medico +
Semeiotica biofisica
La
medicina,
quella ufficiale, non è
verità assoluta, ma e’ una teoria in
continua ricerca della realta’, salvo quando
essa non sia
immobilizzata dagli
interessi
commerciali delle
multinazionali dei vaccini e farmaci.
Nei decenni numerosi
farmaci e
vaccini
sono stati introdotti e ritirati a
seguito delle avversioni riscontrate. A volte la
dimostrazione della loro dannosità è avvenuta
dopo anni di lotte
e di
preconcetti istituzionali.
Ci sono certezze sui
vaccini infantili che meritano, qualunque
sia il pensiero d'ognuno, un'attenta
ed approfondita valutazione.
Se i casi di gravi
reazioni ai vaccini sono presenti in Italia
come in tutto il mondo, perché le
aziende che li
producono non avvisano dei possibili
rischi attraverso i
foglietti
illustrativi (bugiardini)
o informando opportunamente i
pediatri ?
Se sono necessari, perché sono
obbligatori
solo in Italia e non ovunque nel mondo ?
Come mai il vecchio
Ministro della Sanità De Lorenzo è stato
condannato per una
tangente di € 300.000, per
l'istituzione dell'obbligatorietà del vaccino
per l'epatite
B, ma dopo la sua
condanna l'obbligo è rimasto ?
Perchè un'azienda farmaceutica paga una tangente
al ministero della Sanità per far istituire un
vaccino, che a tutt'oggi, le istituzioni ci
dicono che serva davvero ?
Perché le
aziende ASL mettono
pressioni con numerosi solleciti ai genitori,
affinchè si eseguano le vaccinazioni, non
informando che
non sono
più obbligatorie in
certe
regioni italiane ?
Perchè le istituzioni, per affermare la loro
politica sulle vaccinazioni, hanno mostrato
grafici e
statistiche che si sono
dimostrate
palesemente manomesse ?
Perchè le
aziende farmaceutiche
hanno declinato ogni responsabilità penale
sui
vaccini ?
E potremmo continuare ancora, con i perche’…-
vedi: I medici
sono una minaccia
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
"Spiacenti ...
abbiamo sbagliato, NON era cancro dopo tutto",
questo e' cio' che ammette il National Cancer
Institute
- vedi JAMA - 18 aprile 2016
Dopo decenni di diagnosi di cancro illeciti e
trattamenti con milioni di danneggiati, il
National Cancer Institute ha cosi' affermato,
cio' e' di alta gravita', ....riviste come
JAMA finalmente ammettono che si sbagliavano
tutti insieme.
Già nel 2012, il
National Cancer Institute (NSC) aveva
convocato un gruppo di esperti per valutare il
problema degli di errori di classificazione e la
successiva sovradiagnosi e trattamento come
cancro, determinando che, milioni potrebbero
essere stati erroneamente diagnosticati, ad
esempio, con "cancro" della mammella, della
prostata, della tiroide e del polmone, quando in
realtà, nelle loro condizioni erano
probabilmente innocui, e avrebbero dovuto essere
definiti c ome "escrescenze benigne indolenti o
di origine epiteliale".
Non ci sono scuse, è stato ammesso
ufficialmente. Nessuna informazione da parte
dei principali media si è verificato su questo
fatto.
E ancora più importante, nessun cambiamento
radicale avvenuto nella pratica convenzionale di
diagnosi di cancro nella prevenzione od il
trattamento, che e' rimasto tale e quale.
In sostanza, in un gioco di prestigio semantico,
intere aree del Stati Uniti e la popolazione
globale, che pensavano di avere "il cancro
letale", e sono stati successivamente trattati
per esso, spesso con procedure violente e
trattamenti invasivi, e' stato detto loro che "oops
... .noi abbiamo sbagliato. Non hai mai avuto
il cancro, dopo tutto".
Se si guarda al
problema attraverso la sovradiagnosi di cancro
al seno e ipertrattamento "sanitario", negli
Stati Uniti nel corso degli ultimi 30 anni, è
stato stimato che circa 1,3 milioni di donne
sono state trattate in modo sbagliato.
La maggior parte di queste donne hanno ancora
idea che essi sono state vittime, e molti hanno
identificato i loro "aggressori" nella sindrome
Stolkholm come una moda, perché pensano che le
loro "vite sono state salvate" dagli inutili
trattamenti anche invasivi, quando in realtà gli
effetti collaterali, sia psicologici e fisici,
hanno quasi certamente ridotto sia la qualità
che la durata della loro vita dai trattamenti
farmacologici e radiologici, che hanno ricevuto.
Quando il rapporto
del
NSC è stato rilasciato, vi è stata una sorta
di rivincita per coloro che erano stati
sostenitori della posizione che una forma,
comunemente diagnosticata del cosiddetto "cancro
al seno in fase iniziale", noto come il
"carcinoma duttale in situ" (tumore non
invasivo), è stato infatti, non
intrinsecamente maligno e non deve essere
trattato con i trattamenti convenzionali di
mastectomia parziale, mastectomia,
radioterapia e chemioterapia.
A quel tempo ho
basato tutto questo, sulla ricerca disponibile
nella storia naturale del "carcinoma duttale in
situ", ed il tasso di sopravvivenza e'
estremamente elevato con il carcinoma duttale in
situ, così come il fatto che la mortalità
correlata cancro al seno, non era sceso al passo
con l'espansione della cosiddetta "zero "o"
"tumori fase iniziale rilevati attraverso
proiezioni mammografia", come ci si dovuto
aspettare se queste diagnosi in realtà
rappresentavano entità cliniche nocive.
Da allora, ho visto da vicino il problema della
sovradiagnosi e trattamento eccessivo ed
invasivo.
Ottengo aggiornamenti quotidiani dal pubmed.gov
sul tema, e sempre più ad alto impatto, e
Gravitas, con riviste che stanno segnalando
questo fenomeno altamente preoccupante.
Particolarmente rilevante è una recensione
pubblicata alla fine dello scorso anno 2015, che
ho riportato nel mio articolo intitolato:
"Un gran numero di procedure mediche non hanno
alcun beneficio, e possono anche danneggiare" -
By JAMA studio.
Lo studio ha trovato
che JAMA illustra una vasta gamma di procedure
mediche standard, e gli interventi che milioni
di soggetti sono sottoposti ogni anno, non sono
basate sull'evidenza, come comunemente assunto
e dichiarato, ed hanno poco o nessun beneficio,
e possono anche causare danni significativi.
Di conseguenza, ora credo che la medicina spesso
comporta il: non fare, il più nulla sia
possibile.
Penso anche che le persone devono essere
consapevoli che qualsiasi diagnosi di cancro
convenzionale ha la capacità di esercitare un
danno letale tramite l'effetto
nocebo,
a prescindere dalla sua accuratezza (vale a
dire, anche una diagnosi errata può avere
conseguenze letali, perché il potere della mente
sul corpo e' molto forte, (NdR: e la
diagnosi di cancro influisce sullo stato della
malattia aggravandola).
Il cancro della tiroide un'epidemia causata
dalla disinformazione, non dal cancro in se'.
Un altro argomento
che ho cercato di diffondere, è la
consapevolezza circa la sovradiagnosi di cancro
alla tiroide e trattamento eccessivo e
successivo. Quando ho riferito su questo due
anni fa, nel mio articolo, "Cancro alla tiroide
un'epidemia causata dalla disinformazione, non
il cancro", una serie di studi interessanti da
tutto il mondo hanno rivelato che il rapido
aumento delle diagnosi di cancro alla tiroide
rifletteva i loro errori di classificazione e
diagnosi errata.
Come è avvenuto con lo screening rilevato per la
mammella e quello della prostata come "tumori",
e anche molti "tumori" ovarici, lo standard di
cura spesso richiesto, la rimozione dell'organo,
così come irradiazione e chemioterapia - due
noti cancri, per promuovere interventi.
Come è tipico, di una ricerca che mina lo
standard convenzionale di cura, c'è stato poco
segnalazione sul tema, sia alla stampa che ai
medici. Cio', fino ad ora.
Il 14 aprile 2016,
in un articolo intitolato "Il suo NON e' un
Cancro: i Medici riclassificano un tumore della
tiroide",
(Its
Not Cancer: Doctors Reclassify a Thyroid Tumor),
il New York
Times ha riportato un nuovo studio pubblicato su
JAMA oncologia, (a new
study published in JAMA Oncology),
dovrebbe cambiare per sempre il nostro modo di
classificare, la diagnosi e il trattamento di
una forma comune di "cancro della tiroide ".
Un gruppo internazionale di medici ha deciso che
un tipo di tumore che è stato classificato come
un cancro, non è affatto un cancro .
Come risultato, hanno ufficialmente declassato
la condizione ed a migliaia di pazienti sarà
risparmiato la rimozione della loro tiroide, il
trattamento con iodio radioattivo e controlli
regolari per il resto della loro vita, tutto per
proteggere contro un tumore, che non è mai stato
una minaccia.
La loro conclusione, e il dato che ha portato ad
esso, è stato segnalato Giovedi sulla rivista
JAMA Oncology.
La modifica dovrebbe influenzare circa 10.000
dei circa 65.000 pazienti affetti da cancro alla
tiroide di un anno, negli Stati Uniti. Si può
anche offrire tale ricerca anche a coloro che
hanno sostenuto per la riclassificazione di
alcune altre forme di cancro, tra cui alcune
lesioni della mammella e della prostata.
Il tumore riclassificato, è un piccolo nodulo
nella tiroide che è completamente circondata da
una capsula di tessuto fibroso. Il suo nucleo
appare come un cancro, ma le cellule non hanno
rotto dal loro capsule, e la chirurgia per
rimuovere tutta la tiroide seguita da
trattamento con iodio radioattivo è inutile e
dannoso, il e' stato detto nella ricerca.
Ora hanno ribattezzato il tumore. Invece di
chiamarlo " carcinoma incapsulato, variante
follicolare del papillare della tiroide", ora lo
chiamano " neoplasia non invasiva follicolare
della tiroide con le caratteristiche nucleari
papillari-like", o NIFTP. La parola "carcinoma"
è stata tolta. (been calls
to downgrade)
Molti esperti di cancro hanno detto che la
riclassificazione era attesa da tempo.
Per anni ci sono state richieste di declassare
le piccole
lesioni della mammella, del polmone e della
prostata, tra gli altri e per eliminare il
termine "cancro" dal loro nome.
Ma a parte la ridenominazione di un tumore delle
vie urinarie nella fase iniziale, nel 1998, ed
alle ovaie nella fase iniziale e le lesioni
cervicali più di due decenni fa, nessun gruppo
diverso da quelli degli specialisti della
tiroide ha ancora avuto il grande passo di
ridefinire la dizione-diagnosi.
In realtà, ha detto
il dottor Otis Brawley, direttore medico presso
l'American Cancer Society, il nome cambia
perche' si sono verificati le prove scientifiche
contrarie ed è quindi andato nella direzione
opposta.
Piccoli noduli precancerosi al seno, divenuti
noti come "cancro", pur essendo in fase zero.
Lesioni piccole e in fase iniziale della
prostata, sono stati chiamati tumori cancerosi.
Nel frattempo, l'imaging con ultrasuoni, M.R.I.
di e C.T. scansioni,
trovano sempre più di questi piccoli
"tumori",
noduli tiroidei in particolare.
"Se non è un cancro, cerchiamo di non chiamarlo
un cancro", ha detto il Dr. John C. Morris,
presidente eletto della American Thyroid
Association e professore di medicina presso la
Mayo Clinic. Dr. Morris non era un membro del
gruppo di ridenominazione delle diagnosi.
Il dr. Barnett S. Kramer, direttore della
divisione di prevenzione del cancro, presso il
National Cancer Institute, ha detto, "C'è una
crescente preoccupazione che molti dei termini
che usiamo non corrispondono alla nostra
comprensione della biologia del cancro.
Chiamarle "lesioni di cancro" quando non lo
sono, porta ad un trattamento inutile e
dannoso", ha detto.
L'articolo continua a discutere del fatto che,
mentre alcuni dei principali centri medici
stanno iniziando a trattare i tumori della
tiroide incapsulati in modo meno aggressivo,
questa non è ancora la norma nel resto del
paese. Si tratta di un modello coerente che
dimostra che c'è un lungo ritardo oltre un
decennio, tra le variazioni con le prove di
pratica clinica della medicina, che è quindi
molto meno "evidence-based"
(basato sulla evidenza) come comunemente
richiesto e/o presunto.
Chiaramente, la verità sulla vera natura del
cancro, e travisamenti del settore cancro, sta
cominciando a venire alla luce, attraverso le
stesse istituzioni come JAMA e sui
principali media che sono stati responsabili
storicamente, della e per la divulgazione di
tante idee sbagliate comunemente tenuti
sul tema.
Tratto dall'articolo originale:
http://www.greenmedinfo.com/blog/oops-it-wasnt-cancer-after-all-admits-national-cancer-insitutejama
Video sul Confronto fra medicina allopatica e
Medicina
Naturale
Parlando a una conferenza Des Spence,
medico di famiglia a Glasgow e fondatore dei
Nofreelunch UK, si è chiesto come mai
nonostante la ricca scelta di evidenze
reperibili nel sito guida QOF (Quality
and Outcomes Framework) non ci siano grandi
risultati sugli outcomes (esiti) primari
raggiunti.
C'è
qualcosa di sbagliato nella medicina
basata sulle evidenze (Evidence Based Medicine,
EBM) ? Esistono ancora incertezze o
perplessità circa la sua completa e fattiva
applicazione nella pratica clinica ?
Des Spence ha molti dubbi sulla validità e sulla
benefica ricaduta sui suoi pazienti che questo
nuovo approccio alla medicina va promettendo e,
in un articolo sul British Medical Journal (BMJ)
elenca una serie di 'debolezze' che il sistema
della EBM secondo lui nasconde di proposito.
Leggi l'extract dell'articolo sul BMJ :
www.bmj.com/content/341/bmj.c6368.extract?sid=592c6574-466b-4d8c-a665-81ef996a782c
Malattie e MORTE
da farmaci e
VACCINI
(4° causa di morte negli USA) - vedi:
i GRAVI DANNI dei VACCINI
http://www.fda.gov/Drugs/DevelopmentApprovalProcess/DevelopmentResources/DrugInteractionsLabeling/ucm110632.htm
http://jama.ama-assn.org/content/279/15/1200.full.pdf
http://www.nejm.org/doi/pdf/10.1056/NEJM199102073240605
vedi:
Contenuto
dei vaccini
+
Metalli tossici e
nanoparticelle nei vaccini
vedi:
Ecco la descrizione di cio' che e'
l'attuale medicina allopatica medievale (dott. S.
Stagnaro)
Medicina:
La Linea di Demarcazione ignorata dai
PROFESSORI dell'attuale medicina da
medio evo. Ed i giornalisti continuano a
chiamarli "GURU"..!
NdR:
Guru è
un termine
sanscrito (गुरू, gurū) che presso la
religione induista ha il significato di
maestro o precettore
spirituale ).
By dott.
Sergio Stagnaro - 03/01/2011
Nel 2030 i diabetici nel mondo saranno circa 366
milioni (WHO). La CAD e il
Cancro sono OGGI
Epidemie in continuo aumento, per
generale ammissione delle competenti Autorità
Sanitarie.
Cifre che sconvolgono le coscienze e dovrebbero
far riflettere coloro che hanno il gravoso
compito di provvedere alla salute della gente,
costringendoli a programmare finalmente una
efficace lotta contro queste patologie.
Purtroppo, assistiamo al desolante spettacolo
di una ripetizione dei vecchi errori: alla
Prevenzione Primaria è preferita la "redditizia"
TERAPIA, che non cura nessuna di queste
condizioni patologiche: non esiste un diabetico
ben curato, figuriamoci poi un diabetico
"guarito".
In realtà, la presente Medicina medievale,
serva dell'economia, si è dedicata all'inutile
SCREENING -
LINK -, incapace com'è di permettere
l'esecuzione della Prevenzione Primaria, su
larga scala, del DM, CAD e Cancro, solido e
liquido.
Ecco il motivo:
conditio sine qua non, della prevenzione
primaria in Medicina è la capacità del medico di
tracciare col
FONENDOSCOPIO, quindi su vastissima scala,
auspicabilmente a partire dalla nascita del
singolo, una Linea di Demarcazione che separa la
popolazione nettamente in due parti. L'una,
contenente i soggetti non colpiti dalla
predisposizione alla patologia e l'altra che
comprende gli individui che "possono" essere
colpiti da quella malattia, in condizioni
ambientali opportune, perché portatori della
predisposizione.
La Linea di Demarcazione è rappresentata dalla
relativa Costituzione
Semeiotica
Biofisica Quantistica, caratterizzata dal
"rimodellamento microcircolatorio" nel sistema
biologico "a reale rischio congenito" di
diventare sede della patologia.
Ed arriviamo al
punto cruciale: il "rimodellamento
microcircolatorio", è caratterizzato dai
Dispositivi Endoarteriolari di Blocco,
neoformati-patologici, tipo I, sottotipo a)
oncologici e b) aspecifici, localizzati nelle
First Blocking Stations, cioè le piccole
arterie, secondo Hammersen, riconosciuti bedside
con un fonendoscopio a partire dalla nascita dei
singoli individui!
Mi sento autorizzato ad affermare che il
SILENZIO dei GURU, della Diabetologia,
FARMACOLOGIA, Oncologia di fronte alle mie
domande, poste loro inutilmente ma anche
insistentemente da dieci anni, risiede (SIC !)
nella loro totale incapacità di comprendere
questi sviluppi della Medicina, che
rappresentano - al MOMENTO - l'unico strumento
per combattere DM, CAD e Cancro: V. Sito della
Società Internazionale di
Semeiotica
Biofisica Quantistica:
LINK
Mentre le
Autorità Sanitarie e i Magistrati
sono estranei a questi
problemi, i giornalisti, fedeli al
loro compito principale, continuano a definire i
PROFESSORI col termine di GURU, termine in
verità contradditorio, se pensiamo che i
PROFESSORI-GURU considerano la Medicina
Orientale un effimero
placebo !
Tratto da:
http://club.quotidiano.net/medicina/medicina_la_linea_di_demarcazione_ignorata_dai_professori_e_i_giornalisti_continuano_a_chiamarli_guru
Lettera Aperta al Ministro della Salute - dott.
Fazio - (By
S. Stagnaro
Ott. 2010)
vedi:
Verita' Taciute dalla Medicina ufficiale
+
Corruzione
della scienza medica +
Business farmaci
e
Vaccini
vedi anche:
Conflitto
di interesse
+
Conflitti di
interesse PDF - 1
+
Conflitti
di interesse PDF
- 2 +
Conflitti di Interesse, denuncia del Governo Ii
- PDF
+
CDC - 1
+
FDA
+
Conflitti di Interesse,
business farmaci e vaccini
+
Conflitti
di interesse dell'AIFA
vedi anche:
ISS
+
Ministero
della salute
+
EMA
+ CNR e Corruzione
+
Consenso Informato
CDC e
Conflitti di interesse - 1 +
CDC e Conflitti
di interesse - 2
+
CDC e Conflitti
di interesse - 3
+
Corruzione
CDC conflitti di interesse
anche per i vaccini
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
CORRUZIONE di
BIG PHARMA nella sanita' e con i
medici
Il mio nome è Peter Gotzche, Direttore del
Nordic Cochrane Centre di Copenaghen (Cochrane
collaboration) e Professore di Clinical Research
Design and Analysis, presso l'Università di
Copenhagen.
Due anni fa ho scoperto che le prescrizioni di
tutti i farmaci che prescriviamo sono la terza
causa di morte, dopo I problemi cardiaci e il
cancro.
I nostri farmaci uccidono circa 200.000 persone
in America ogni anno e la metà di queste persone
muoiono perché fanno quello che il loro medici
dicono loro di fare, quindi muoiono a causa
delle reazioni avverse. L'altra metà muore a
causa degli errori, e spesso sono i dottori che
commettono gli errori, perché ogni medicinale
viene con circa 20 o 30 o 40 controindicazioni,
precauzioni, ecc.
Nessun dottore (medico) al mondo conosce tutto
questo, quindi danno ai loro pazienti dei
farmaci che non dovrebbero dare, perché hanno
interazioni pericolose con gli altri farmaci o
prodotti alimentari.
Quindi i pazienti muoiono. Questa è l'altra
metà.
Quindi un'altra cosa che ho scoperto in questi
due anni, è stato che, per la maggior parte ciò
che fa l'industria
farmaceutica, è crimine organizzato, secondo
la legge americana e in molti modi loro si
comportano come fa la mafia, corrompono tutti
quelli che possono corrompere, hanno comprato
ogni tipo di persona, perfino incluso il
ministro della sanità in alcuni paesi.
C'è un grande quantità di corruzione; nel mio
paese, per esempio, la Danimarca, siamo
conosciuti per essere un paese con poca
corruzione, ciononostante ci sono migliaia di
medici sul libro paga delle
case farmaceutiche e in Danimarca siamo solo
20.000 dottori (medici), questo è davvero un
tipo di corruzione reale, le case farmaceutiche
prima comprano i professori, poi altri
direttori, medici e assistenti, non comprano i
giovani dottori.
Quindi quando ci sono molte migliaia di dottori
(medici) nella libro paga dell'Industria
farmaceutica, questo è davvero un male, e
questo è il motivo per cui ho scritto il mio
libro: "farmaci mortali e crimine organizzato e
di come
Big Pharma ha corrotto il sistema della
salute pubblica".
Spero di convincere i pazienti che non devono
prendere così tanti farmaci perché così tante
persone muoiono a causa delle medicine che
usano.
Nel mio paese le persone prendono tante medicine
e ogni singolo cittadino può essere sotto
trattamento con una medicina e mezza da quando è
nato fino a quando muore.
Questo è INCREDIBILE ! E i farmaci non sono così
buoni per la salute e uccidono molte persone.
Noi lo sappiamo, perché il farmaci sono al terzo
posto come causa di morte, dopo i problemi
cardiaci e il cancro.
Quindi, quello di cui abbiamo bisogno negli anni
a venire, prendere molte meno medicine di quelle
che prendiamo attualmente, se noi facessimo
questo, se fossimo attenti, potremmo vivere più
a lungo e più sani, perché le medicine hanno
molti controindicazioni e reazioni avverse, e i
pazienti spesso non capiscono che quando loro
salute peggiora, potrebbe essere un effetto
collaterale proprio delle medicine, e continuano
a prenderle, perché questo è quello che dicono
loro i dottori.
Quando ero uno specialista di Medicina Interna,
quello che facevo spesso era fermare il
trattamento farmacologico, specialmente nelle
persone anziane, ed è incredibilmente rivelatore
il fatto che quando un anziano messo molto male
veniva dentro il mio studio e quando
interrompevo loro il trattamento, stavano meglio
e sembravano molto più giovani.
Molte di queste medicine hanno un negativo
effetto sul cervello, la maggior parte delle
persone non li tollera affatto, cadono e quando
si rompono le anche, un quarto di essi poi
muoiono.
Per esempio, molti antidepressivi vengono usati
sui nostri anziani per oltre il 10%, sembra che
uccidono il 3% di questi, ogni anno, intendo, su
100 anziani che prendono antidepressivi per un
anno, 3% di loro cadono e si rompono le anche e
muoiono, questo è un tasso molto elevato di
mortalità.
Così anche altri farmaci, specialmente
antidepressivi, possono fa cadere le persone e
ucciderli, e possono interferire con la
cognizione, la memoria, la coscienza e tutte
queste cose, e interagiscono in un modo di cui
non sappiamo praticamente nulla, molti anziani
prendono più di 5 farmaci al giorno e nessuno sa
come questi farmaci interagiscono gli uni con
gli altri; quello che invece sappiamo è che
tutte le medicine hanno molte reazioni avverse
nel corpo, e alcune di queste interferiscono con
il loro metabolismo, cosicché si può avere
un'alta concentrazione di farmaci nel corpo, se
si utilizzano tanti farmaci simultaneamente.
Facciamo così tanto di quel male che nemmeno ci
accorgiamo.
Ho una collezione piuttosto colorita di come la
gente mi ha chiamato durante tutti questi anni,
qualche volta i giornalisti mi hanno chiesto
perché tu stai sempre cercando diatribe, e io ho
risposto io non le cerco, sono le diatribe che
cercano me, perché non è popolare dire la verità
per quanto riguarda la salute, si fanno molti
nemici, perché molte persone fanno soldi su
false premesse, tanto i dottori quanto le
industrie farmaceutiche, e i nostri controllori
farmaceutici e i politici, sono tutti a bordo
del carrozzone, ci sono poche persone
indipendenti dal denaro della Salute, ovviamente
per questo sono stato attaccato molte volte
durante la mia carriera, perché ho toccato molte
vacche sacre, la gente ha urlato forte a me, in
una rivista francese sono stato chiamato
"masturbatore statistico", perché facevo vedere
delle statistiche che gli screening mammografia
non funzionavano, sono stato accusato di
miscondotta scientifica dall'associazione delle
industrie farmaceutiche danesi, è stato
veramente ridicolo, non è stato nient'altro che
molestia, dall'inizio alla fine, si sono
presentati con argomenti vaghi che non hanno
riconosciuto le conclusioni dei miei studi, e
potevano essere presentati con statistiche e
dire che le mie erano sbagliate, ma non hanno
fatto nulla, solo molestie, il tutto è durato in
totale 18 mesi, mi pare, e poi quando siamo
stati assolti, ho fatto in modo che questo
comportamento sgradevole fosse raccontato sul
British Medical Journal.
Dopo di questo fatto, l'industria farmaceutica
danese ha deciso di non perseguirmi più di
tanto.
Quando è uscito il mio libro sul crimine
organizzato, hanno raccontato un sacco di bugie,
come sempre fanno, dicendo che i miei esempi
erano vecchi e andavano indietro di 90 anni e
così via, ma io sono riuscito a dimostrare che
le 10 principali
case farmaceutiche sono crimine organizzato.
Questi esempi in realtà non sono vecchi, vanno
indietro di 10-15 anni al massimo, i crimini
sono aumentati, perché è così che funziona il
crimine, più si guadagna e più crimine aumenta,
è così che funziona il capitalismo.
https://telegra.ph/Farmaci-mortali-e-crimine-organizzato-e-di-come-Big-Pharma-ha-corrotto-il-sistema-della-salute-pubblica-10-23
Big Pharma,
FINANZIA le varie associazioni dei
medici
pediatri, fondazioni politiche....! -
vedi il video....
http://www.infovax.it/news/i-soldi-delle-case-farmaceutiche-a-chi-decide-sui-vaccini/
e le UNIVERSITA':
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1211856718867508&id=100001295757504
By
Laura Dana Popescu ha aggiunto
32 nuove foto — con
Paolo Colpani e
altre 41 persone - 4 febbraio 2017
L'azienda
Farmaceutica
Glaxo Smith Kline, leader mondiale
nella distribuzione di vaccini! Ho fatto un
piccolo reportage per capire come mai le
istituzioni mediche ci spingono cosi ferocemente
a vaccinarci! Questo mostro farmaceutico
sponsorizza Associazioni, Federazioni,
Fondazioni nazionali, europee e globali!
Incentiva i medici e gli ospedali a scopo di
produrre sempre più soldi con i vaccini.
Guardate le Federazioni Globali delle malattie
rare, autoimmune, HIV / AIDS, tumori, anziani,
sclerosi multipla parkinson etc hanno tutte
ricevuto finanziamenti!!! Noi diventiamo i loro
pazienti a vita !
(L'articolo è stato creato
dalla sottoscritta
Laura Dana Popescu e le slide provengono dai
siti ufficiali della Glaxo Smith Kline)
Italia:
Telethon
Dynamo Camp
Save the Children
Leggere per Crescere
AIPI Associazione Ipertensione Polmonare
Italiana Onlus
AMIP Associazione Malati di Ipertensione
Polmonare Onlus
A.N.I.Ma.S.S. Associazione Nazionale Italiana
Malati di Sindrome di Sj¿ogren Onlus
Federanziani Senior Italia FederAnziani
Federasma e Allergie Onlus Federazione Italiana
Pazienti
Gruppo LES Gruppo Italiano per la lotta contro
il LES Onlus
UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare Onlus
Pan European:
Alzheimer Europe (AE)
Associazione Immunodeficienze Primitive (AIP)
European Federation of Allergy and Airways
Disease Patients Association
European Institute of Womens Health
European Multiple Sclerosis Platform
European Organisation for Rare Diseases
European Parkinsons Disease Association
European Patients Forum
Global Alliance of Mental Illness Adocacy
Networks
International Diabetes Federation
LUPUS EUROPE
Pulmonary Hypertension Association Europe
National European
Groups:
Countries with websites:
Austria
Belgium
Bulgaria
Czech Republic
Denmark
Estonia
Finland
France
Germany
Greece
Ireland
Italy
Latvia
Lithuania
Netherlands
Norway
Poland
Portugal
Romania
Serbia
Slovak Republic
Slovenia
Spain
Sweden
Switzerland
Countries without websites:
Israel
Cyprus
Hungary
Malta
Portugal
UK
Asthma UK
British Lung Foundation
Bloodwise
Eczema Outreach Scotland
Epilepsy Scotland
Genetic Alliance UK
Herts Aid
Jo’s Cervical Cancer Trust
Melanoma UK
Meningitis Now
Meningitis Research Foundation
Parkinsons UK
Pulmonary Hypertension Association UK
Target Ovarian Cancer
WellChild
Emerging Markets and
Australasia:
Agentina:
- Alua - Systemic Lupus Erythematosus (SLE) and
supports SLE's
- Casa Angelman - Angelman disease
- FundEPOC - respiratory problems (COPD).
Australia:
- ViiV Healthcare - HIV Company
- Stiefel dermatology - global leader in the
field of dermatology
Brazile Website
Canada Website
Cile: Chilean Association of Pulmonary Arterial
Hypertension (HAPCHI)
Ecuoador: Ecuadorian association in favour of
cancer Patients “Esperanza y Vida”
Hong Kong: The Hong Kong Asthma Society – Hong
Kong
Korea:
- Korean Lupus Support Group
- Pulmonary Hypertension Association Korea (PYEISA)
Malaysia Website
Mexico:
- Programa Compañeros, A.C. – HIV / AIDS
- Ministerios de Amor, A.C.
New Zealand:
- ASTHMA NEW ZEALAND
- BODY POSITIVE NEW ZEALAND – HIV/ AIDS
- POSITIVE WOMEN – HIV/AIDS
Philippines: Bravehearts Coalition of the
Philippines, Inc. (“Bravehearts”)
Russia: New Zealan Website
Taiwan: Russian Website
Thailand: The Foundation for the Deaf Under The
Royal Patronage of Her Majesty The Queen
Turkey: Turkey Website
Ukraine: Down Syndrome Charitable Foundation
Global:
Confederation of Meningitis Organisations (CoMO)
International Alliance of Patient Organisations
(IAPO)
International Brain Tumour Alliance (IBTA)
International Patient Organisation for Primary
Immunodeficiencies (IPOPI)
Complaint to the European Medicines Agency (EMA)
over maladministration at the EMA
CLASS ACTION COMPLAINT: VIOLATION OF CIVIL
RIGHTS AND CRIMINAL CONSPIRACY
La frase di Henry W Gadsden, direttore
generale della multinazionale farmaceutica
Merck
tra il 1965 e il 1975 (durante la sua leadership
i guadagni della Merck quadruplicarono):
“Il
nostro sogno è produrre farmaci per le persone
sane, questo ci permetterebbe di vendere a
chiunque”.
OGNI COMMENTO E’ VERAMENTE SUPERFLUO !
vedi anche:
Conflitto
di interesse
+
Conflitti di
interesse PDF - 1
+
Conflitti
di interesse PDF
- 2 +
Conflitti di Interesse, denuncia del Governo Ii
- PDF
+
CDC - 1
+
CDC - 2
+
FDA
+
Conflitti di Interesse,
business farmaci e vaccini
+
Conflitti
di interesse dell'AIFA
vedi anche:
ISS
+
Ministero
della salute
+
EMA
+ CNR e Corruzione
+
Consenso Informato
+
Le case farmaceutiche
ingannano i medici e questi danneggiano i malati
+
I medici sono una
minaccia
Commento NdR:
Oggi sono ben noti i
misfatti dell’industria
farmaceutica, e sono solo la punta
dell’iceberg, ma nell’articolo non
vengono tenuti in nessuna considerazione i
GRAVISSIMI MISFATTI degli
enti
governativi Italiani ed esteri, a “Tutela della
Salute”; dove sono stati, e dove sono
ancora oggi
questi enti che dovrebbero controllare con i
loro laboratori, i farmaci ed anche i
vaccini…..forse
al bar a prendersi un caffe’….? ..e chiudendo tutti i due
occhi su queste azioni Criminali,
cio’ significa che sono collusi con i
produttori di farmaci
e
vaccini, ma
significa anche che le
case
farmaceutiche hanno corrotto e/o immesso nei
posti di potere di questi enti, i “loro”
uomini affinche’
nascondessero e chiudessero i due occhi su
questi CRIMINI
contro l’Umanita’ …altro che
HITLER….quello ERA un BRAVO RAGAZZO in
CONFRONTO a QUESTI
CRIMINALI di OGGI !
Costituzione Italiana: Art. 28
I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli
enti pubblici sono direttamente responsabili,
secondo le leggi penali, civili e
amministrative, degli atti compiuti in
violazione di diritti. In tali casi la
responsabilità civile si estende allo Stato e
agli enti pubblici.
Commento NdR: questo articolo come altri
della Costituzione Italiana sono da sempre
trasgrediti e disattesi proprio da coloro che lo
rappresentano, specie nella Sanita', Finanza,
tutela, commercio, agricoltura, ecc.
Per cui invitiamo i cittadini di questi stati
trasgressori, compresi i loro rappresentanti e
dirigenti, a DENUNCIARE all'autorita'
giudiziaria tutti questi farabutti che
trasgrediscono la Costituzione; verra' il
momento, il tempo comunque nel quale il Popolo
Sovrano, si sollevera' ed arrestera' tutti
questi "soggetti" che compiono questi misfatti,
sulla pelle del Popolo reso suddito... !
Nell'ambito del
dibattito sulla
medicina ufficiale
e sui
vaccini,
riportiamo alcune considerazioni del dott.
Filippo Ongaro, dottore e ricercatore
conosciuto e stimato a livello internazionale,
che ha pubblicato importantissime ricerche sul
sistema immunitario.
Il dottor Ongaro ha vissuto per molti anni
all'estero, dove ha lavorato come medico degli
astronauti presso l'agenzia spaziale europea (ESA).
Si è occupato per anni dell'invecchiamento
accelerato negli astronauti, sviluppando metodi
di intervento per rallentarlo adottati sia
dall'ESA che dalla
NASA, dove ha lavorato a lungo presso il
Johnson Space Center di Houston.
E' stato anche "Flight Surgeon" (medico
d'equipaggio) presso il
Gagarin Cosmonaut Training Center in Russia,
dove tra il 2001 e il 2002 ha seguito con tale
incarico il Colonnello Roberto Vittori, il primo
italiano a volare con la navicella russa Soyuz.
Negli Stati Uniti ha perfezionato i suoi studi
in Medicina Funzionale, Medicina Rigenerativa e
Anti-Invecchiamento, ottenendo il diploma dell'American
Board of Anti-Aging & Regenerative Medicine
(ABAARM)
Il dott. Ongaro è oggi Direttore Scientifico
dell'Istituto di Medicina Rigenerativa e
Anti-Aging (ISMERIAN).
...
... E' membro dell'Institute
for Functional Medicine, dell'American
Academy of Anti-Aging Medicine, dell'International
Hormone Society e dell'American
Association of Clinical Endocrinologists.
Nel Campo della ricerca il dott. Ongaro collabora
con enti nazionali ed esteri, tra cui l'Istituto
di Fisiologia Clinica del CNR e L'Institute
for Biomedical Problems di Mosca.
Il dott. Ongaro è anche coinvolto in
MARS500, il primo progetto internazionale di
ricerca focalizzato sulla preparazione del volo
spaziale umano su Marte, esperimento che si
svolge a Mosca tra il 2009 e il 2010.
Filippo Ongaro, nel suo libro: "Le 10 chiavi
della salute" (Salus 2008), racconta che iniziò
ad elaborare le prime idee su come utilizzare la
medicina spaziale in ambito terrestre grazie ad
un progetto chiamato "Spazio per la salute", nel
quale ebbe modo di confrontarsi con i medici
russi e di comprendere il loro approccio
medico-biologico, molto diverso da quello
occidentale.
Ongaro passò molto tempo a decifrare vecchi
studi ottenuti dagli ormai ultraottantenni
autori russi, per comprendere il loro modo di
lavorare che, nonostante la povertà dei mezzi,
gli parve estremamente evoluto.
In seguito, la lunga permanenza in America gli
permise di rielaborare queste esperienze alla
luce dei sofisticatissimi mezzi di cui
disponeva.
Nello spazio, dice Ongaro, il corpo umano invecchia a
velocità drammatica. Un astronauta,
in una missione di 6 mesi, perde la stessa
quantità di materiale osseo che si perde sulla
terra nei 10 anni che vanno dai 50 ai 60 anni di
età.
Nonostante questo, le competenze e le tecnologie
sviluppate dai medici spaziali, come lo stesso
Ongaro, permettono agli astronauti di permanere
nello spazio per periodi molto lunghi, e fare
ritorno a casa sani e salvi.
Ad un certo punto Ongaro iniziò a pensare di
applicare queste conoscenze a tutti gli esseri
umani, e non solo al ristretto gruppo di
astronauti per cui lavorava. Questo naturalmente
comportava delle pesanti implicazioni di tipo
etico, in una scienza che si preponga di
sconfiggere l'invecchiamento
(vedi: anche
Acidosi), rispetto alle quali Ongaro
presenta una serie di dati e considerazioni
molto interessanti:
Secondo Ongaro gli argomenti demografici, da
parte di coloro che dicono "finiremo per
sovrappopolare il pianeta", appaiono largamente
ingiustificati. Considerando che 2.1 - 2.3 figli
per coppia è il numero minimo necessario per
mantenere la popolazione stabile, il pianeta
rischia una riduzione drastica della popolazione
a partire dal 2050.
A livello globale, il numero di bambini nati per
donna è diminuito da 5.02 nel 1950 a 2.65 nel
2005.
In Europa, da 2.66 a 1.41.
Negli USA, da 3.47 a 1.99. In Oceania da 3.87 a
2.30. In America Centrale da 6.38 a 2.66. In Sud
America da 5.75 a 2.51 In Asia da 5.85 a 2.43.
In Medio Oriente e Nord Africa, da 6.99 a 3.37.
In Africa Sub Sahariana, da 6.7 a 5.53. Nel 2050
si prevede che la media mondiale per donna sia
di 2.05 e che solo Medio Oriente e Africa
avranno valori superiori a 2.
Anche la mancanza di cibo è un argomento debole
di chi è contro interventi di prevenzione e cura
dell'invecchiamento. Infatti la crescita della
produzione di cibo è stata costantemente
superiore alla crescita demografica, il che
dimostra come la fame nel mondo sia un problema
di errata distribuzione, e non di mancanza di
cibo.
Se non sarà per ragioni etiche e scientifiche,
sostiene Ongaro, la rivoluzione portata dalla
medicina anti-invecchiamento attecchirà per
ragioni economiche.
Negli Usa infatti il numero di persone affette
da Alzheimer aumenterà dai 4 milioni di oggi a
16 milioni nel 2050. Globalmente i malati di
Alzheimer saranno nel 2050 pari a 45 milioni e 3
malati su 4 saranno cittadini di un Paese
Sviluppato.
Negli USA il costo attuale di questa malattia è
di 80-100 miliardi di dollari, ma nel 2050
questa cifra supererà i mille miliardi di
dollari, e stiamo parlando di una sola malattia.
Prolungare e migliorare la qualità della vita -
secondo Ongaro - significa diminuire
drasticamente i costi sociali e mantenere le
persone attive fino a età più avanzate, mentre
lasciare le cose come stanno vuol dire avere
milioni di anziani allettati, non
autosufficienti, tenuti in vita da mille
terapie, sofferenti e tristi, senza alcuna
aspettativa e nulla da godere della vita.
Tutti noi, medici e
pazienti dobbiamo responsabilizzarci e
rimboccarci le maniche - dice Ongaro
- Si continuerà a morire lo stesso, ma si morirà
in fretta come nei tempi antichi, per cause
naturali e non dopo anni di sofferenza e
mancanza di autonomia. Si morirà dignitosamente
dopo 100, 120 o magari 150 anni passati in
ottima salute.
L'integrazione di ricerche epidemiologiche su
larga scala con le scoperte in ambito genomico
sta dando vita ad una nuova forma di medicina,
una medicina assolutamente personalizzata che
non punta semplicemente alla cura ma alla
rigenerazione dell'organismo.
A questo punto del discorso citiamo direttamente
il dott. Ongaro, perché entrano in causa anche i
vaccini:
“Sempre più frequentemente leggiamo di nuovi
farmaci miracolosi, dei mirabolanti progressi
della Medicina, di nuove tecnologie dal prezzo
che fa rabbrividire ma che, così ci dicono,
cambieranno per sempre il modo di fare diagnosi.
Eppure qualcosa non
quadra.
Nonostante i grandi progressi di cui si vanta la
scienza medica, la gente si ammala
sempre di più e
i costi dei servizi
sanitari sono cresciuti
costantemente fino a raggiungere una
media del 10% del prodotto interno lordo, spinti
dai prezzi dei
farmaci ed esami diagnostici sempre più cari
e dalla tendenza dei medici a seguire
passivamente protocolli di diagnosi e cura
sviluppati a tavolino per interessi economici
più che
scientifici."
"Ma non è solo questo. Basta entrare in
qualsiasi ospedale per vedere con i propri occhi
come le persone
continuino ad ammalarsi e a morire
di malattie degenerative che possono essere
prevenute e come la sofferenza del malato, il
suo isolamento, e la sua emarginazione siano
rimasti immobili rispetto all'evoluzione
scientifica e tecnologica che ci circonda;
evoluzione che da certamente più
soddisfazione ad
industrie e
medici che
ai malati..."
"...La correlazione tra progresso scientifico e
qualità della vita, spesso tirata in ballo dalla
stampa e dalla classe medica è purtroppo fragile
se non del tutto infondata.
L'allungamento della vita media, per esempio, è
solo marginalmente legato al progresso medico
degli ultimi 100 anni.
Stiamo assistendo ad un vero e proprio collasso
del modello medico corrente e dobbiamo
urgentemente dare spazio a un nuovo modello che
si concentri sull'uomo e non sulla malattia, in
cui un medico torni ad ascoltare prima il malato
e solo dopo la TAC o la risonanza. Un modello
nel quale il medico trovi appagamento nel
prendersi davvero cura della persona e non
diventi né un tecnocrate né un distributore
automatico di pillole..."
"...La pratica medica deve essere in grado di
leggere con maggior critica e cautela ciò che
emerge dagli studi clinici, oramai per
ammissione degli stessi editori che li
pubblicano, quasi completamente finanziati dalle
industrie farmaceutiche..."
"...Ridurre ogni intervento medico ad un
approccio farmacologico con l'alibi di una
maggiore scientificità è in realtà una
limitazione enorme all'introduzione di nuova
scienza nella pratica clinica. In questo modo i
medici hanno adottato una visione sempre più
ristretta di salute e una iperspecializzazione
quasi ossessiva che li ha trasformati da
protettori del benessere in tecnici d'organo,
ancora fedeli ad un modello ottocentesco
scientificamente superato da decenni, che vede
il corpo come una macchina o un motore, composto
di singole parti ciascuna con un compito ben
specifico."
"Nelle antiche città elleniche, il singolo e più
importante precetto era: "Prenditi cura di te
stesso" e solo più tardi questo precetto si
trasformò nel più noto: "Conosci te stesso"..."
"Platone suggerisce che la cura del sé vuol dire
diventare il medico di se stesso. La cura del sé
era definita da due tipi di pratiche: melete che
comprendeva esercizi mentali e meditazione e
Gymnasia che coinvolgeva il fisico..."
"L'unità
mente
corpo è dunque tanto alla radice della
nostra cultura occidentale quanto di quella
orientale ma secondo Focault, la nascita e
l'affermarsi di una classe medica ridimensionò
l'importanza delle "Tecnologie del sè" Ma
secondo lo stesso Focault ci sono altre ragioni
per cui la medicina di oggi è diventata quella
che è; nella cristianizzazione del mediterraneo
e durante l'evoluzione della cultura occidentale
assistiamo a un progressivo trasferimento della
verità dal sé al mondo esterno, dal dovere di
prendersi cura di se stessi all'ascoltare
attentamente i maestri in un costante sforzo di
rinuncia."
"E' qui che si apre la frattura con l'Oriente
dove la ricerca personale e individuale del
controllo su se stessi continua ad essere il
perno della fede e dove non si è creato un
confine invalicabile tra mente e corpo."
"Il passare da una cura del sé personale e
attiva ad un più passivo seguire regole esterne
pone dei rischi enormi nel momento in cui i
sistemi che governano le regole sociali
collassano e si disintegrano e gli interessi
economici prevalgono sull'etica..."
"...L'individuo è pericolosamente sotto il
controllo altrui, privato di punti di
riferimento credibili. E andando a scavare un
po' a fondo, si scopre che le fondamenta stesse
di questa medicina sono corrose e vacillanti."
"Le
statistiche vengono menomate di dati importanti,
costruite a tavolino
per sottolineare ciò che si vuole venga messo
in risalto e per
far sparire ciò che disturba.
Perfino i grandi progressi della medicina,
costantemente citati come testimonianza
inequivocabile del suo successo, sono molto meno
eclatanti di quello che ci viene detto e legati
più al miglioramento delle condizioni igieniche
che alle cure mediche."
"La diminuzione della
tubercolosi,
per esempio, cominciò molto prima
dell'identificazione del bacillo di Koch, quella
della
polmonite molto prima dell'introduzione
degli
antibiotici e quella della
gastroenterite semplicemente grazie a una
nutrizione migliore e ad un più attento
controllo dei cibi.
"Queste malattie
non furono affatto
sconfitte dalla medicina, ma da una migliore
organizzazione sociale e igienica e dalla
nascita di una catena alimentare controllata."
"Le
vaccinazioni, quindi, sono un altro pilastro
immaginario della medicina di oggi in cui la
disinformazione è addirittura
allarmante anche perchè a subirne le
conseguenze sono bambini di
pochi mesi. I
vaccini che sono uno dei pochi
farmaci per cui inspiegabilmente
non viene
richiesta dai governi una vera validazione
clinica, non sono affatto responsabili della
sparizione delle malattie infettive che erano per lo più in calo
molto prima della loro
introduzione."
"Se poteva esservi un senso nelle vaccinazioni
in certi periodi storici e contesti sociali,
oggi nella maggior parte dei casi nei Paesi
sviluppati i rischi superano di molto i
benefici. E i rischi non sono quasi nulli, come
si ostinano a sostenere molti medici e le
aziende sanitarie per cui essi lavorano.
I
rischi e i danni da vaccini sono moltissimi e
ben documentati nella maggior parte dei Paesi
avanzati e sono correlati all'aumentare
drammatico dell'incidenza di malattie croniche
come diabete mellito, tiroiditi, autismo,
allergie e asma oltre a
danni gravi di tipo
neurologico come la
morte improvvisa in culla."
"L'atteggiamento di assoluto e generalizzato
sostegno della classe medica nei
confronti dei
vaccini è la conseguenza di una colossale
disinformazione sostenuta dalle
Case
Farmaceutiche con la
complicità di governi ed
enti di controllo, allo scopo di alimentare un
business da centinaia di milioni di euro l'anno.
Un business che cresce sulla
paura indotta nei
genitori di queste piccole creature ignare, con
un sistema immunitario immaturo a cui vengono
iniettate 6-7 o più agenti infettivi insieme.
Che base scientifica potrà mai avere questa
procedura ?
Manca non soltanto di dati a sostegno, ma
sopratutto di buon senso. Come si può pensare
che un sistema immunitario immaturo possa
reagire positivamente a numerosi agenti patogeni
in parallelo ?
Evenienza impossibile in natura e per la quale
il sistema immunitario del bambino non è
preparato."
"Allora prima di farvi convincere da un grafico
che mostra la diminuita incidenza di una
malattia infettiva a partire dall'introduzione
del vaccino, fatevi mostrare la stessa curva,
purchè comprenda i dati precedenti
l'introduzione stessa. Non una curva su 30 anni
per esempio ma su 100.
Allora vedrete che quelle curve sono menomate in
quanto sono stati tolti i dati precedenti
che
mostrano come quella malattia infettiva (tutte
in realtà) stava già scomparendo ben prima del
vaccino."
"Del resto, come ho detto prima, basterebbe che
i medici avessero la volontà di andare a cercare
i dati direttamente nella letteratura originale.
Perfino l'Organizzazione Mondiale della Sanità
(OMS) ha ammesso per esempio che il
vaiolo non è
affatto stato sconfitto dal vaccino.
Nel 1977 in
una relazione ufficiale della Direzione Generale
del Comitato Esecutivo dell'OMS relativa al
programma di lotta contro il vaiolo si trovano
le seguenti affermazioni: "Durante la lotta
decennale per l'eliminazione del vaiolo è emerso
che il vaiolo può diffondersi anche in una
popolazione completamente vaccinata. Pertanto si
è adottata un'altra strategia: le vaccinazioni
di massa sono state sostituite da un
monitoraggio e da un trattamento mirato della
malattia". Poco dopo l'OMS definì la
vaccinazione antivaiolosa un provvedimento non
etico che può avere effetti negativi sulla
persona vaccinata e su coloro che sono a stretto
contatto con lei."
"Tutto ciò non significa che i vaccini siano
sempre sbagliati o non funzionino ma solo che
non sono affatto la soluzione miracolosa che ci
hanno fatto credere, non sono affatto privi di
rischi e i benefici vanno valutati caso per
caso, con un approccio personalizzato che non
viene assolutamente praticato.
Ma ancora oggi,
in particolare in Italia, se un medico dichiara
di fronte a colleghi le sue perplessità sulla
pratica vaccinale e ancora di più sul calendario
che prevede sempre più vaccinazioni e sempre più
precoci, viene etichettato come uno che diffama
la scienza."
"Del resto l'interesse dell'industria nei
confronti dei vaccini è enorme per i ricavi che
si possono facilmente ottenere.
Basti pensare
che il costo a livello nazionale per i 12
vaccini pediatrici proposti dalle nostre ASL,
con relativi richiami è di oltre 700 milioni di
euro. Ecco perchè si semina sempre più paura e
si propongono sempre più vaccini ed ecco perchè,
se sono 4 i vaccini obbligatori (anti-difterico,
anti-tetanico, anti-epatitico B,
antipoliomelitico) ai genitori viene oramai
sempre proposta come minimo l'esavalente (i 4
più anti-emofilo e anti pertossico) che costa
però per ciascuna fiala di più dei 6 vaccini che
lo compongono comprati separatamente."
"La Merck qualche anno fa fu costretta a
ritirare urgentemente dal mercato oltre un
milione di vaccini contro la meningite
contaminati...."
"...A parte le frodi scientifiche vere e
proprie, che sono più frequenti di quanto si
pensi, alcuni sondaggi recenti hanno mostrato
che nel 50% circa degli studi ci sono dati
rimaneggiati o falsificati, cioè si presentano
solo i dati positivi di un certo farmaco,
dimenticandosi di quelli negativi..."
"...La quasi totalità delle
ricerche biomediche
oggi è finanziata dalle industrie farmaceutiche
che pagano anche gli abbonamenti dei medici alle
riviste internazionali, controllando così
indirettamente anche gli editori."
"Chi riceve i finanziamenti ha delle clausole
contrattuali da rispettare che soddisfino come è
ovvio le esigenze del finanziatore."
"Sempre più spesso accade che quegli autori che
raccomandano specifici vaccini o farmaci
risultino essere sul libro paga della ditta
farmaceutica interessata."
Tutte le citazioni sono tratte da "Le 10 Chiavi
della salute" del dott. Filippo Ongaro (Salus 2008).
vedi:
Guerra contro
le donne
video del film
"La crisi" (completo)
Avidità della medicina
allopatica a discapito degli ammalati -
parte 1 - 4 ottobre 2010
BASTA ! ! !
Ancora per quanto dobbiamo ascoltare alcuni
medici che si appropriano volutamente di
scoperte non loro; ancora per quanto dobbiamo
sottostare alla baronia medica; ancora per
quanto dobbiamo accettare senza poter replicare
la loro prosopopea; ancora per quanto dobbiamo
incrementare i loro benefit economici perchè
devono forzatamente prescrivere un prodotto
farmacologico a loro piacimento ?
La settimana scorsa, ascoltando un'emittente
radiofonica molto conosciuta (a cui avevo anche
inviato una mail di disappunto, senza ricevere
risposta, chissà come mai ), stavano
intervistando un medico di Parma (per la privacy
inserisco solo le iniziali) L.B. che aveva fatto
una scoperta "miracolosa", udite udite: hanno
scoperto che la musica fa bene al cuore.
Premetto che nel campo Olistico, e ribadisco
olistico e non estetico, per differenziare la
tipologia di lavoro che si svolge, la musica
viene utilizzata non da anni (come magari alcuni
potrebbero dichiarare oppure pensare) ma da
millenni.
L'Olistica (da olos-tutto) arriva dall'Oriente e
utilizza tutto quello che la natura ci mette a
disposizione. Tutto quello per cui le case
farmaceutiche, i medici e quant'altro non
avrebbero possibilità di lucro.
Tempo prima un altro medico intervistato su
un'altra emittente radiofonica (anche questa
molto seguita) aveva dichiarato di aver scoperto
che i colori (in gergo olistico cromoterapia)
stimolavano alcune zone della corteccia
cerebrale, inviando segnali per sinapsi
(collegamenti tra neuroni) e di conseguenza
trasmettevano determinate emozioni al soggetto
che li vedeva.
Anche la cromoterapia esiste da anni, sempre nel
campo Olistico e si utilizza per potenziare il
benessere psicofisico di una persona .
Non per niente in alcuni ospedali ora non
utilizzano più la classica pitturazione bianca,
ma vari colori tra cui molto spesso il
celestino, che attraverso la vista porta un
senso di tranquillità. Lo stesso dicasi, circa
il potenziamento psicofisico, per chi fa uso
della fitoterapia, l'oligoterapia, fiori di
Bach, Shiatsu etc.
Un campo vastissimo dove con un
niente si potrebbe intervenire per prevenire
eventuali malattie di una persona, senza bisogno
di svuotare le tasche degli utenti (per chi si
può permettere di pagare, per gli altri lascio a
voi il dubbio). Molti medici nell'arco di 10
anni e più dalla medicina allopatica sono
passati all'utilizzo combinato con la medicina
naturale (Olistica), ma per paura di venir
sbattuti fuori dall'albo dei medici, restano
nell'ombra.
Molti altri medici (disonesti)
che hanno compreso l'importanza della medicina
naturale cercano con tutte le forze e con
l'appoggio di grandi aziende e di politici di
non renderci regolari nel nostro lavoro,
rifiutando l'approvazione di leggi che
eviterebbero gli "apprendisti stregoni e
ciarlatani di ogni genere" ed occultando
volutamente gli effetti collaterali di alcuni
farmaci , somministrando anche farmaci in fase
sperimentale all'oscuro degli utenti che ne
fanno uso.
Alcuni medici dimenticano (oppure fanno finta di
non ricordare) che la base della maggior parte
dei farmaci è di origine vegetale (piante e
complessi fitoterapici).
Ma le
case farmaceutiche,
con la complicità di alcuni medici e di politici
compiacenti, danno la possibilità di utilizzare
farmaci di
sintesi (chimici), e
Vaccini,
per intenderci farmaci con effetti
collaterali nel tempo che, chi non è nel
settore, non potrà mai attribuire al farmaco .
Vedi (Tamiflu e il
Relenza, Aulin, Nimesulide)
NOTA PERSONALE
Vi ricordate quando inserii questo articolo ?
sarà passato circa un anno. Ora siamo arrivati
alla frutta, siamo arrivati che dobbiamo
decidere da che parte stare, la
BIG PHARMA
sta dichiarando (cercando di far credere) che
la decisione di "legalizzare" i prodotti
fitoterapici e solo per il nostro benessere,
cercando di "trattare" i prodotti fitoterapici
per un utilizzo più sicuro.
PIU'
SICURO ?
Certamente possono imbrogliare chi non è
del settore, vogliono tentare un'ennesima
escalation, dopo aver privato (chi del settore)
l'ayurveda, l'omeopatia, musicoterapia,
cromoterapia, massoterapia.
A conti fatti manca alla LORO LISTA la
kinesiologia, fitoterapia, iridologia, fiori di
Bach....MA lo FANNO per il NOSTRO BENE !!!
SIAMO ARRIVATI alla
FRUTTA
By Renato Ventura - Bioterapeuta
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anche:
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Continua su:
Medicina Allopatica - 2