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MEDICARE - 1
MINISTERO della "SALUTE"
italiano, avvelena i nostri bambini con i Vaccini
!
Storia dei Vaccini - 1 +
Storia dei Vaccini - 2
"L'industria
farmaceutica è grande e potente come l'industria delle
armi. Con la differenza che la guerra finisce.
La malattia, no, finché c'è qualcuno che la tiene in
vita" (By
Hans Ruesch) ....magari
con i Vaccini
"Noi medici siamo
plagiati, fin
dall'inizio, dagli
insegnamenti
universitari che ci
vengono propinati da un
manipolo di "professori"
che hanno il solo
interesse di lasciarci
nell'ignoranza sulla
vera origine delle
malattie. Alcuni di noi,
alla fine, raggiungono
la consapevolezza e
mettono in moto delle
grosse energie che
provocano reazioni
positive nel Tutto."
By Dott.
Giuseppe De Pace
(medico ortopedico
ospedaliero)
La descrizione
del meccanismo che nel secolo scorso permise ai
grossi capitali
finanziari di impadronirsi
dell’intero sistema medico americano e non solo,
attraverso il controllo dell’insegnamento
universitario,
i
Rockefeller amavano chiamarla
“filantropia
efficiente”, e' qui in
questa pagina,
ben descritto.
Comitato " Primo NON
nuocere"
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Il medico
italiano e’ un burocrate ? Confrontiamolo con quello britannico
Esistono sostanziali differenze
tra il criterio sanitario all’Italiana, e quello all’inglese ? Quali
sono ? Vediamole.
Non v’e’ ombra di dubbio, e anche il mio cane l’avra’ compreso,
che la Salute, e la sua gestione, non sono “beneficenza divina”,
tutt’altro.
E’ senza “alcunissimo” dubbio, prima di tutto, gestione del potere, che si esercita a differenti livelli, dal gradino piu’
basso di una scala di gerarchie – piu’ o meno visibili -
all’apparente gradino piu’ alto: il Dicastero della Salute.
Nei gradini intermedi si trovano
le burocrazie e le funzioni amministrative, quelle che, comprese le
attivita’ sindacali, riescono a decidere per conto della politica,
spesso sostituendosi ad essa.
Gli scalini piu’ bassi - senza dubbio proprio l’ultimo - sono occupati
dai medici. Di questi ce ne sono diverse tipologie. E proprio per questa
grande diversificazione di funzioni, esistono tante rappresentanze
sindacali, ognuna per ciascuna funzione operativa.
Basti pensare che ci sono medici
ospedalieri, medici di pronto soccorso, medici di guardia
medica, medici di funzione amministrativa, medici di base
(famiglia ?) ecc ecc. Ognuno di questi, a seconda del tipo di politica
sanitaria, esprime lamentele, o nel caso, sta zitto soddisfatto.
Per il
momento, e’ sotto agitazione lo scalino basso dei poveri (si fa per
dire) medici di famiglia, quelli di medicina generale convenzionata
per intenderci.
Motivo ? Sono anni che non riescono a soddisfare le
loro funzioni di medico, non visitano piu’, non ascoltano piu’. Tutto
cio’, semplicemente per l’enorme, incredibile e assurdo carico di
adempimenti burocratici ai quali sono sottoposti.
Ma non solo. Una delle
motivazioni profonde del disagio di questi medici nasce dall’esercizio
della “specialistica”, facendo credere che essa garantisca meglio la
salute del cittadino.
Cosa significa ? Che se, ad esempio, si ha una determinata
sintomatologia, il medico di famiglia, non visitera’ piu’, ma
prescrivera’ una visita specialistica di merito, tipo cardiologica con
elettroencefalogramma, e una ginecologica di controllo Pap Test. Insomma,
il “povero” medico di famiglia, si ritrova a fare lo “smistacode”,
piuttosto che il medico. Imbrigliato sempre di piu’ in pastoie
burocratiche, si dimentica che quel paziente e’ prima di tutto un essere
umano.
Un buon infermiere appositamente
istruito, svolgerebbe altrettanto bene queste semplici funzioni.
Considerando che un medico di
famiglia costa al cittadino la bellezza di circa 6,5 mila euro al mese, (x
85.000 medici di base) direi che, facendo quattro calcoli, non e’ certo
poco. Ma e’ pochissimo se considerato in rapporto alla vita che questi
medici conducono. Si ritrovano incredibilmente imbrigliati in un Sistema
Sanitario Nazionale che non gli consente di effettuare quanto di loro
saggezza, e quindi non soddisfare la loro cultura, dopo anni di sacrifici
e studio. Se consideriamo il sistema di arruolamento del medico di
famiglia, e’ comprensibile che, chi arriva ad acquisire la mutua, e’
un quasi anziano, che ha passato almeno la media di 11 anni a fare guardie
mediche e dormire con un occhio. Fino a quel momento vedeva casi clinici
d’urgenza, e adesso finalmente si ritrova con un paziente tutto d’un
pezzo, senza emergenze, ma con la difficolta’ di assumersi la
responsabilita’.
Quale ? Quella di non sbagliare tipo di
specialistica ? Quella di non sbagliare “note” ?
Il burocrate risponderebbe che
questo criterio sanitario e’ “fatto” per dare al cittadino/utente,
il massimo della perfezione e della conoscenza, e per essere
“solidale”.
Questo lo dice il burocrate, spesso un politico, messo
li’ dal potente di turno, per “gestire”.
Noi, siamo convinti
del contrario.
Dietro queste scelte, si cela
l’ipocrisia di voler mantenere una Sanita’ che fa buchi economici da
tutte le parti e che e’ un ricco “formaggio con i buchi”. Si
desiderano mantenere costi elevatissimi, per poter gestire patrimoni
economici che non riusciamo ad immaginare. Basti pensare che il nostro
Belpaese e’ il primo in Europa per numero di prescrizioni di controlli
radiografici. Perfino i tecnici di radiografia hanno lamentato questa
anomalia…
Ma le prescrizioni sanitarie
specialistiche, non si esauriscono qui.
Negli ospedali c’e’ una fila
notevole -di mesi a volte- di utenti che necessitano di esami come
ecografie, Pap test, ecc ecc. Se non vuoi attendere devi pagare, e se
consideriamo i due semplici esami sopradetti, il bilancio della famiglia
rischia di essere compromesso.
Ci vogliono far credere che
questa Sanita’ Italiana sia “specialistica” e “solidale”, ma
e’ vero soltanto il contrario. Solidale lo e’ sicuramente con le
imprese farmaceutiche.
Quali differenze con il medico inglese ?
Prima di tutto la
responsabilita’. Mandare una persona ad una visita specialistica
immediatamente, ha un costo notevole, e fa bene soltanto alle burocrazie,
non certo al cittadino. Non comprendiamo perche’ il medico di famiglia
non possa “gestire” semplici radiografie, elettrocardiogrammi, Pap
Test, esami di laboratorio, e tanti piccoli e facili, adempimenti che gli
dovrebbero competere.
Il medico inglese, invece, gestisce proprio tutto,
dalla piccola chirurgia alla gestione del paziente scompensato, al
controllo di una paziente in stato interessante, e ad innumerevoli
ulteriori casi che in Italia sono trattati in ospedale.
Sarebbe bello, per un cittadino, contare su un professionista che, con la
sua esperienza, lo prenda in cura come paziente in culla fino ad paziente
geriatrico.
Previo appuntamento telefonico,
il paziente inglese, va dal suo medico di famiglia, e in un sol giorno
esegue un controllo completo. Altrettanto accade anche nella paziente
donna: i controlli al seno con l’ecografia effettuata dall’ecografista
che si trova nello studio medico, il Pap test fatto dalla stessa
infermiera dell’ambulatorio, fino al test col patologo associato e al
controllo dello stato interessante.
Un iter piu’ semplice e super
burocratizzato, che se serve per abbassare i costi dell’intera sanita’
inglese, abbassa anche i costi per la tasca del contribuente inglese.
Quanti di noi si affidano unicamente alle cure che il
sistema sanitario fornisce ?
Pochi e soltanto in poche
fortunate (ma non troppo) regioni d’Italia. Per il resto, se ci si vuole
curare bene, bisogna pagare. E quindi si finisce per pagare due o tre
volte, prima il Ssn, poi il privato e ancora il privato.
Di questo andazzo, ne guadagnano
soltanto le multinazionali del farmaco, i potenti e le burocrazie, ma
perdono, e di molto, i cittadini.
Inoltre, se fosse vero che il
sistema sanitario italiano e’ solidale e cosi’ buono e bello, come
certi politici si affannano a riferire sistematicamente, non comprendiamo
perche’ proprio loro (Deputati e Senatori) abbiano un sistema proprio,
tipo assicurativo all’americana, con un costo mensile per pagare
un’assicurazione che copre ed offre il meglio che si possa avere dal
sistema sanitario. Cercheremo di fare una indagine di quanto costa ogni
mese questa assicurazione al Deputato, sperando di non scoprire che
costerebbe un prezzo che molti di noi comuni mortali la vorrebbero
sottoscrivere… senza poterlo mai fare.
Ciliegia sulla torta, e’ che
il medico inglese non ha lo studio strapieno di “informazione
scientifica”. Oltre la Manica questa figura professionale non esiste, ed
il medico e’ informato sulle proprieta’ del farmaco, come delle sue
funzioni, tramite Internet, anche perche’ ha un intero giorno, il
mercoledi’, in cui non fa ambulatorio, ma deve, in collegamento con le
universita’ e gli altri colleghi, approfondire tematiche sanitarie del
momento, o semplicemente dedicare la giornata allo studio. Inoltre sempre
il mercoledi’, puo’ seguire corsi di approfondimento (gratuiti del
tutto) dove il medico si sceglie le aree di suo interesse, per le quali
trovera’ docenti che esprimeranno e ripasseranno insieme a lui (ad
esempio, potra’ seguire un corso intero di pediatria e/o un corso intero
di ginecologia ed ostetricia).
Tutto cio’ e’ inimmaginabile
in Italia, dove si recitano gli E.C.M. (Educazione Continua in Medicina),
che non servono proprio a nulla.
Adesso, con la nuova
finanziaria, si tenta di andare verso una strada piu’ sterile, facendo
finta di voler controllare la spesa sanitaria, con le confezioni monodose
in farmacia.
Vi siete mai chiesti come mai l’italiano ha l’armadietto
pieno di farmaci, che sovente andranno in scadenza nella pattumiera ?
Negli Usa il farmacista legge la
ricetta del medico dell’assicurazione, che dopo aver fatto un accurato
controllo generale del paziente gli avra’ prescritto 2 pillole al giorno
per 5 giorni. Totale 10 pillole. Allora il farmacista confezionera’ una
pilloliera neutra, in plastica speciale, mettera’ una etichetta con il
nome del farmaco (quello che in Italia adesso chiamano “generici“) e
mettera’ solo 10 compresse. Nessuno spreco.
Ma non ci vengano a dire, che lo
spreco sia questo
!
Lo spreco e’ nella gestione, nelle burocrazie, nel sistema
sanitario, creato per una solidarieta’ falsa ed ipocrita, che ha finito
per curare soltanto chi puo’ economicamente permetterselo.
Quanti fortunati hanno avuto un medico di famiglia che abbia
loro controllato sistematicamente la prostata
?
By Giuseppe Parisi (medico)
Commento
(NdR): altro fatto importante dimenticato dall’autore di questo testo,
quanti medici conoscono tutte le tecniche sanitarie possibili insegnate
dalla Medicina Naturale ?, ….su 350.000 medici italiani, ve ne sono per
ora solo un centinaio, non di piu’ !
Ogni medico di base, istruito nelle
Medicine Naturali, farebbe risparmiare alla Sanita’ pubblica, per mancati
test, esami, radiografie, operazioni, farmaci, visite da specialisti,
inutili…..perche' con le tecniche di medicina naturale tutte quelle
“indagini” non servirebbero che in limitati casi, circa 80-90.000 euri
all'anno (Euri 85.000 x 85.000 medici di base = 722.500.000,oo Euri !)
ecco l’enorme risparmio che la "sanita" pubblica
potrebbe avere
OGNI ANNO !!
vedi:
Definizione della parola Malattia
+
MEDICI IMPREPARATI
+
Riforma Sanitaria
....E NON abbiamo conteggiato i
danni derivanti da: errori diagnostici e terapeutici dei
medici (danni
iatrogeni) e
specialisti mal istruiti, di analisi sbagliate, quelli delle operazioni
inutili e handicappanti, e l’utilizzo di farmaci inutili, ma sempre
dannosi per le loro controindicazioni che il paziente deve subire nel suo
organismo, generando altre malattie e/o la morte……..oppure gli
handicap che producono i
Vaccini =
mutazioni genetiche handicappanti che
fanno nascere bambini con malformazioni, piccole, medie, gravi, e/o con
nuove malattie genetiche,
malattie gastroenteriche,
nervose ed
immunitarie,
sclerosi,
leucemie,
distrofie,
epilessie,
cancri,
asma,
allergie,
aids,
sids,
down, ecc., ecc. e che tanta sofferenza generano nei
malati e nelle loro famiglie…con un enorme
dispendio di denaro per
tentare una guarigione (senza riuscirvi) del loro famigliare.......!
2016 Ottobre: 3.200 medici italiani, vogliono
uscire dall'Ordine
dei medici, per il fatto che il
ministero della "salute" ha emanato disposizioni
affinche' i medici che non seguono i dettami del
ministero sui vaccini, cioe' essi sono obbligati
a spingere i pazienti a
vaccinarsi, senza fornire loro un vero
consenso informato sui loro possibili danni, pena
l'esclusione dall'ordine dei medici e cosi impediti
a svolgere la loro missione che e' il loro lavoro per
vivere per il quale hanno speso anni e denaro per
ottenere la laurea per poter esercitare ! cosa che e'
INAMMISSIBILE e completamente ILLEGALE, la Costituzione
parla chiaro !...ma ed perche' il ministro ed il
ministero e gli
enti
a tutela della salute (AIFA;
ISS,
Ordine dei
medici, Consiglio superiore della sanita'), sono nei
fatti, indottrinati e/o collusi da e con
Big Pharma !
- vedi:
Esposto presentato alla Procura della Repubblica di
Milano e Monza, in Ott. 2016
Sindrome
infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai
vaccini
!
ASIA_Sindrome
infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da: http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le
infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di
sintomi, che i
medici impreparati
allopati chiamano erroneamente "malattie"....
Dove finisce tutta questa enorme
somma di denaro che paghiamo inutilmente ? in passato e nel presente:
nelle varie tasche di medici, laboratori, ospedali, cliniche,
imprese
farmaceutiche, aziende che forniscono macchinari, + le
famose...tangenti.....
ecc., cioe' a tutta la filiera di
Big Pharma...con il
denaro pubblico (nostro) e privato !
Continua in: Medicare 2
+ Medicare 3 +
Medici e Baronie
Le case
farmaceutiche ingannano i medici e questi danneggiano i
malati + I
medici sono una minaccia
RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che MANTENGONO la MALATTIA
CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la MEDICINA: RICHARD J.
ROBERTS. - MEDITATE e CONDIVIDETE !
Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina, Richard
J.Roberts, denuncia il modo in cui operano le grandi
industrie farmaceutiche
nel sistema capitalistico, anteponendo i benefici
economici alla salute e rallentando lo sviluppo
scientifico nella cura delle malattie perché guarire non
è fruttuoso come la cronicità.
Visionate questo video, parla un'informatore
farmaceutico,
sul Business dei Farmaci e Vaccini
http://ildocumento.it/farmaci/il-business-farmaceutico-current.html
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il gioco delle
ombre della bambola salvavita – By Giuseppe Parisi
(medico)
La salute, come la
stessa vita umana ed animale, e' sempre da
tutelare e proteggere. Sovente non e' cosi'.
Apparentemente dovrebbe accadere nei Paesi che
non conoscono i minimi standard della qualita'
della vita, socio-economici e sanitari, ma
sembra essere esattamente l'opposto.
Uno dei continenti piu' disagiati in questo
senso, ancor piu' che l'Asia, e' l'Africa. Salvo
alcune eccezioni o isole felici, la maggior
parte dei Paesi africani ha un livello
socio-economico e sanitario molto sotto lo
"standard", almeno come considerato dalla
Organizzazione Mondiale della Salute.
Anche in Asia, tuttavia, esistono aree
geografiche degradate che rischiano di creare
problematiche non irrilevanti ai Paesi vicini e
limitrofi.
E', ad esempio, il caso della Cambogia, dove
negli ultimi tempi c'e' stato un inasprimento,
quasi silente alle cronache, del regime
comunista alla guida del Paese. Sesso, alcool,
droghe, si mescolano ad uno dei piu' antichi e
moderni flagelli dell'umanita: la T.B.C.
(Tubercolosi) , che in questo Paese ha contorni
epidemici. I bambini sono maggiormente esposti,
ma l'infezione si fa strada anche nella
popolazione adulta. Poco importa se qualcuno e'
vaccinato contro tale evenienza, in quanto la
T.B.C., e alcune delle sue forme infettive,
possono attecchire ed infettare anche un adulto
regolarmente vaccinato.
Nella storia della Medicina del passato,
malattie come questa erano veri flagelli per
l'uomo, oltre a Sifilide, Peste, Lebbra, Vaiolo
e molte altre predominanti nella promiscuita'
igienica di masse di popolazioni non informate
sulle piu' banali misure profilattiche ed
igieniche.
Oggi malattie come il Colera, il Tifo, la
Leptospirosi, sono divenute semi-riconoscibili
dal medico, specie fuori dagli ambiti
specialistici. Ma, pur se arginate da uno
standard igienico conforme, nuovi focolai sono
sempre possibili.
La Spada di Damocle
L'Organizzazione Mondiale della Salute (OMS),
molte volte ha espresso opinioni e linee guida
sulle tematiche del rischio e sulla necessita'
di ampliare misure semplici e banali nella
gestione della salute contro comuni infezioni
infettive. Alcuni protocolli di sorveglianza
hanno gettato ombre sulle metodiche
clinico-terapeutiche, applicate negli ultimi
decenni, sulla gestione delle malattie
infettive. Le ombre appaiono grazie alla
presenza di continui microrganismi
"intelligenti" che sono divenuti insensibili
alle classi antibiotiche conosciute.
L'Aduc, su tale in convenienza non poco
rilevante, e' ritornata diverse volte nel
passato. I media ne parlano molto poco ma
l'allarme esiste. Si tratta di un uso "poco
professionale" del farmaco e, in questo ambito
specifico, dell'antibiotico-terapia. Dietro
l'ombra della super-intelligenza del
microrganismo, si intravedono le multinazionali
farmaceutiche che, nel passato, "tiravano"
all'utilizzo "comodo" di questi preziosi presidi
terapeutici sanitari, preziosi si', ma quando
gestiti equamente. E' stato sufficiente un
trentennio –e non e' poco.
Oggi la strada e' in salita, non pochissimi i
microrganismi che, davanti a potentissimi e
nuovi antibiotici, "ridono", insensibili ad
essi.
Le Multinazionali
Malgrado le scarne ed insufficienti realta'
mediatiche di come una tecno-scienza-medica
ormai supponente si sia abbondantemente
allontanata dalle profonde bio-esigenze del
vivente, tutto quello che rimane sul tappeto e'
una macabra danza delle ombre, che quasi sempre
coinvolge il paziente ignaro, condannandolo a
"danzare". E le ombre si intrecciano quando la
Salute non e' altro che Sanita' e Politica,
cosi' che diventi anche strumento della
"tecnocrazia", offerta come "sacrificio" alle
potenti lobby del farmaco.
Quando leggevamo che un rappresentante locale
dell'UNICEF aveva organizzato una raccolta di
fondi economici in una scuola, con i bambini che
confezionavano la "bambola" da vendere per
donare il ricavato all'acquisto di "farmaci che
fanno molto bene" presso una multinazionale
farmaceutica, per i loro fratellini africani,
abbiamo rivisto accanto le ombre nere
intrecciarsi in un tragico gioco degli specchi.
Tuttavia, le nostre osservazioni vanno oltre il
nobile gesto dei bambini e dei loro genitori,
vittime della tecnocrazia e del grottesco
intrecciarsi delle mille ombre. Operando in tale
direzione, in buona fede, hanno creduto
innocentemente di fare del bene ai bambini
africani. Questi ultimi ormai sono sempre piu'
"sommersi" dai benefattori occidentali e, per
nulla a caso, vanno peggio in salute di quando i
Portoghesi, gli Arabi e tutti gli altri,
"avidi", percorrevano lo sfruttamento selvaggio
del loro ricco territorio, facendoli schiavi. A
quell'epoca, i bambini africani (e non solo)
godevano di ottima salute, contrariamente a
quanto ne godono oggi. Alle soglie del XX secolo
si abbatterono devastanti flagelli, superiori a
qualsivoglia malattia infettiva, Aids compreso.
Il flagello primo fu l'Evangelizzazione
intensiva, che cominciava dal Battesimo, che
servi' a salvare le anime in pericolo di questi
popoli.
Il secondo flagello fu la medicalizzazione
forzata ed intensiva, che cominciava con le
vaccinazioni e, in termini di "aiuti", le
infrastrutture, che finirono per creare
latifondi e fame.
Questi popoli, felici prima della
Evangelizzazione dell'uomo bianco, non avevano
le necessita' bibliche del lavoro ("fatica",
"sudore", "sacrificio"), in quanto, per fortuna,
la terra ricca permetteva loro di nutrirsi molto
meglio di quanto si pensi, almeno da un punto di
vista di un attuale nutrizionista: frutta,
pesce, bacche, e stavano tutti bene, felici e
sereni.
Cosi si abbatterono su loro Evangelizzazione e
tecnicismo sanitario, compreso quello della
vaccinazione
di massa, uno dei piu' fiorenti business
mai avuti per le
multinazionali del farmaco.
Proprio la
Vaccinazione sta ritornando attuale, nelle
cronache di questi giorni.
A parte le poche associazioni, sovente dei "malati
da vaccino", e i medici coraggiosi (non
molti purtroppo), quello che rimane sono le
ombre che danzando ci ruotano intorno, in un
balletto dell'immaginario collettivo.
La Vaccinazione rimane, quindi, cosa buona come
il Battesimo, che fa sempre bene e che e' esente
da ogni rischio.
Questo immaginario collettivo della gente, si
abbatte su milioni e milioni di anime ogni anno,
e rimane una delle certezze e acquisizioni
incontrastabili ed incrollabili che fanno capo
al pensiero comune.
Queste si muovono sulla
convinzione che le
Vaccinazioni siano un mezzo
molto efficace per impedire le malattie,
oltremodo del tutto innocue. Un capolavoro di
arte mediatica della Virologia e della
tecnocrazia sanitaria, offerta al sacrificio ed
al sacrilegio degli
interessi delle multinazionali farmaceutiche.
Talvolta la vaccinazione e' stata un
dogma,
imposto con la violenza e la
persuasione delle
autorita' mediche e
istituzionali, contro la
stessa volonta' di genitori coraggiosi che
avrebbero inteso opporsi ad esse per tutelare
con amore la salute del proprio bambino.
Purtroppo queste famiglie rimangono meno del 7%
della intera collettivita', sovente di cultura
medio-alta, ben informate e determinate. La
parte rilevante la fa il cittadino medio, nel
limbo del suo immaginario collettivo della
"buona vaccinazione che fa bene", sommerso in un
"danza della subordinazione psichica",
conducendo ad accettare come "liberatrice"
qualsiasi vaccinazione, a partire, in questo
periodo, dalla anti-influenzale. In questo
prezioso limbo, ecco le multinazionali che,
promuovono vaccini ad ogni utilita': quello per
il cancro, quello per smettere di fumare, ecc.ecc,
e , quando si inocula quello per l'influenza e
non funziona, la colpa non sara' certamente del
vaccino.
Un famoso virologo tecnocrate, il dr. Montagnier,
ormai punta al vaccino per l'immortalita'.
Oltre a tale, c'e' anche la rinuncia alla
fecondazione sessuata, a beneficio di quella
artificiale. Poco importa se va contro le regole
della Natura, tanto – e lo dice lo stesso dr Montagnier - la medicina moderna ormai va contro
Natura da oltre un secolo, e dice il vero.
Se si e' un po' svegli, si puo' prontamente
comprendere che e' pronta una nuova campagna
intensiva per le Vaccinazioni nel Mondo. I
tentativi ci sono tutti, il business
farmaceutico sta muovendosi su tale evenienza,
soprattutto perche' la predisposizione
collettiva necessita di una bassa
informazione/bombardamento di massa, e si
prospettano alti target di consumo.
Ecco come, ad esempio, in questi giorni si sta
allarmando a macchia d'olio il target mediatico
della vaccinazione alle bambine di 12 anni
(obbligatorio ?) contro il
cancro al
collo dell'utero.
Personalmente, quello che non farei per mia
figlia e' proprio questo vaccino.
Quale ambigua danza delle ombre tra Teologia e
Tecnocrazia. I primi, vestiti di nero, con il
battesimo intensivo , affidano l'anima in mano
al proprio Dio. I secondi, vestiti di bianco,
liberano dalle conseguenze del peccato, le
malattie.
Cosi' nel Medioevo venivano messe al rogo le
"voci Libere", classificandole come "eretiche"
al giorno d'oggi il rischio di ritorni al
passato e' possibile con nuovi eretici, maghi,
fattucchiere, imbroglioni, e nuove crociate
contro i medici "fuori dal coro", e quelle
famiglie di genitori coraggiosi che rifiutano
per se' e per i propri figli l'inoculazione di
"speciali Cocktails di Salute", i Vaccini, non
fidandosi troppo della quantita' di metalli
pesanti in essi contenuti, oltremodo dei
non sempre dichiarati materiali genetici
ricombinanti destinati a generare oscure
mutazioni del DNA della persona ricevente.
Un vero cocktail di salute, lo garantiscono
loro.
Ecco come dottrina teologica e dottrina medica
di una supponente, sfuggente quanto ambigua ed
oscura comunita' scientifica internazionale,
crea i nuovi medioevo.
Le
vaccinazioni puzzano di planetario
imbroglio.
Non e' mai, proprio mai, stato trovato un
esempio reale circa la loro efficacia,
soprattutto sul piano della correzione
immunitaria –ancor di piu' per la conseguenza
che non la si conosce che poco - ne' valutati
per bene rischi e danni alla salute, immediati o
peggio, quelli tardivi praticamente sconosciuti.
Come medico, piu' volte ho provato la sensazione
che, dentro il controllo delle
Universita'
e
della formazione medica, nonche' delle direzioni
sanitarie e delle gestioni nazionali della
salute, si erige un grande imbroglio, mediato a
livello sopranazionale dall'OMS, a sua volta
sotto il diretto
controllo dei finanzieri
mondiali.
Cosa c'e' sotto ?
Prepariamoci ad una nuova ondata da parte dei
Tribunali dei minori, ad un nuovo assalto alla
Patria Potesta', malgrado la legislazione
italiana, in materia di vaccinazioni, abbia
acquisito un certo grado di equita' e di
Diritto.
Il rischio di una inversione di rotta esiste.
Conclusioni
Da decenni, la comunita' scientifica
internazionale si e' prostrata alla
vaccinazione
verso determinati agenti infettivi. A cominciare
dagli anni '60, sono stati indrodotte a regime
alcune vaccinazioni, ad esempio la
l'anti-difterite e l'anti-poliomielite, che non
hanno mai avuto riscontri pratici su una reale
efficacia clinica, oltremodo nessun approfondito
e largo studio circa il danno biologico alla
persona.
Ad esempio, l'anti-vaiolosa, effettuata gia' a
partire dagli anni '60, era un vaccino preparato
con una variante del vaiolo, quello bovino.
L'immaginario collettivo ha sempre creduto che
il vaiolo circolato tra gli uomini migliaia di
anni, fosse scomparso grazie alla vaccinazione,
ma e' una bufala enorme offerta al pasto
delle allodole, anche perche' la protezione
vaccinale contro tale malattia virale durava dai
tre ai cinque anni.
Anche per il virus demielizzante della
poliomielite, dove la connessione
patologia/effetto vaccinale sembrerebbe piu'
netta, esistono dubbi circa la vera natura
protettiva del
vaccino, considerando che il
virus aveva nel passato, di per se', scarse
ondate epidemiche.
Contrariamente, il vaccino Sabin (anti-polio) e'
causa di danni biologici quali il cancro (mesotelioma).
Negli ultimi anni, la comunita' scientifica ha
ampliato il numero delle
vaccinazioni verso
bambini ed adulti cosiddetti a rischio, con
vaccini per patologie infettive precedentemente
non ritenute dannose, come morbillo, rosolia,
parotite epidemica, pertosse, varicella,
patologie che continueranno in ogni caso ad
esistere tra gli umani, con altalenanti ondate
epidemiche.
Non v'e' dubbio che i microrganismi infettivi,
quali esseri viventi, hanno un loro peculiare
ciclo di esistenza biologica che condiziona il
"rapporto" con il loro ospite uomo od animale.
Negli anni '90, ad esempio e' stata messa a
regime la vaccinazione contro l'epatite B,
risultata poi pericolosa.
L'ultima trovata e' stato il vaccino contro il
tumore al collo dell'utero. Non rinneghiamo la
vaccinazione in se', ma la certezza di una non
integra e completa conoscenza dei meccanismi
immunitari dell'uomo.
Molto di piu' rinneghiamo la pericolosita'
biologica di tali preparati, che risultano
effettuare danni biologici immediati e, molto
probabilmente, nella lunga distanza, mutazioni
del DNA, cioe' Cancro.
Troviamo prudente limitare la vaccinazione –per
chi vuole effettuarla-, da eseguire con estrema
cautela e solo quelle applicate gia' dagli anni
'60 in poi, ad esclusione del Vaiolo, che e'
stata soppressa.
La nostra esperienza, ci ha mostrato che,
bambini che non hanno mai effettuato alcuna
vaccinazione, stranamente godono di molta piu'
salute dei loro coetanei vaccinati. Non crediamo
che tale evenienza sia soltanto una mera
coincidenza.
seguito su:
Fisica dell'Intenzione, un nuovo modo di fare
Medicina
Informatore dei
CDC
CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli
studi della correlazione VACCINO=AUTISMO
Importante:
….pur segnalando le gravi anomalie (anche
criminali) della Sanita’ Mondiale gestita dalle
Lobbies farmaceutiche
e dei loro “agenti-rappresentanti”
inseriti a tutti i livelli, Politici e Sanitari
nel Mondo intero, vogliamo anche ricordare e
spendere per Giustizia delle parole per
gratificare e ringraziare quei
centinaia di migliaia di
medici (quelli in buona fede) che,
malgrado le interferenze degli interessi
di quelle Lobbies,
incessantemente si prodigano ogni giorno aiutare
i malati che a loro si rivolgono e che con i
progressi delle apparecchiature tecnologiche per
la diagnostica e delle tecniche
interventive, stanno facendo notevoli
progressi e raggiungono per essi risultati ed
effetti benefici, che fino a qualche anno fa
erano impensabili.
Vediamo ogni giorno progressi in tal senso, ma
la terapeutica indicata dalla direzione
della Sanita’ ufficiale Mondiale =
OMS (che e' legata alle
linee guida di dette
Lobbies), non segue, salvo rari casi,
quella curva progressiva di benessere per i
malati.
Se questi bravi medici
che operano giornalmente sul campo, conoscessero
anche la Medicina
Naturale, potrebbero migliorare e di molto le
loro tecniche terapeutiche, con grande beneficio per
tutti i malati.
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