L'IGNORANZA,
nei fatti, che e' l'incoerenza, e' la VERA malattia
dell'uomo ed è l'habitat preferito del
Pregiudizio.
Scienziati, teologi e letterati coltissimi sono molto
spesso stati portatori e diffusori di gravi pregiudizi.
Il pre-giudizio è un metodo di interpretazione della
realtà, è più figlio della pigrizia che dell'ignoranza.
Senza pregiudizio si è costretti a trovare il tempo per
cercare di capire, interpretare e giudicare le
situazioni solo a posteriori,
mentre col pregiudizio è tutto più facile e non si fa
fatica a studiare il problema: si cerca a spanne la
casella più adatta,
ci si piazza un'etichetta sopra e la visione del mondo è
servita..
.
.....e l'IGNORANZA
(la "danza del fuoco" che brucia la "materia")
e' la mancanza di
In-Form-Azione (cio' che si sta formando)
Quindi la "malattia" dello
Psicosoma, ovvero il
sintomo/i sono la non perfetta e regolare "comunicazione"
dell'informazione del e sul
Progetto Vita, fra l'EGO/IO
(Buco
ed
Ente)
e le
cellule,
tessuti,
organi,
sistemi,
e quindi
Psichici, cioe'
Spirituali, del
corpo, fra questo e l'Ambiente
e
UniVerso e quindi l'Infinito;
quindi
noi siamo un
buco/ente
di osservazione dell'Infinito
nel finito, il
creato, la manifestazione dell'Universo,
ed il
DNA e', oltre all'Ego/IO, uno degli strumenti fisiologici piu'
importanti di questo continuo colloquio.
vedi anche:
Chi siamo noi ? +
il senso della Vita +
Cosmogonia +
Dna Antenna +
Chi e' cosa e' dov'e' Dio ? +
Uomo psico-elettronico
L'UniVerso
e' un desiderio
Spirituale che diviene un sogno (Progetto
di Vita), creando un suono coerente informato,
omnipresente nell'Infinita'
che fa emanare dal
Vuotoquantomeccanico l'in-form-azione/energia (cio' che si
sta formando/con il movimento, la vibrazione), prodotta dal sogno stesso, che per mezzo
della
Cimatica muove, fa vibrare l'energia
informata,
emettendo suoni armoniosi e coerenti di informazione, e
creando, come un'orchestra, ed in contemporanea, i vari livelli della
Mater-Ia cosi informata - La salute e/o la malattia sono solamente
la coerenza o l'incoerenza di questo immutabile
processo.
vedi:
QUI come lavora la Natura in agricolture sui vari
Terreni agricoli, cosa e come nascono le
piantine; la
similitudine spiega molto bene
come nascono le "malattie" cosiddette dai
medici della
medicina ufficiale, in realta' solo
sintomi dell'UNICA
malattia = l'Ammalamento,
nei
vari Terreni
fisiologici, la
matrice del
corpo umano !
vedi:Come Nasce la Malattia ?
+
Medicina e Teoria
+
Malattia come stile di Vita +
Le 3 zone della
medicina ufficiale
seguito su:
Fisica dell'Intenzione, un nuovo modo di fare
Medicina
Visionate questo video, parla un'informatore
farmaceutico,
sul Business dei Farmaci e Vaccini
http://ildocumento.it/farmaci/il-business-farmaceutico-current.html
Intervista al dott. Giuseppe Genovese (medico)
vedi anche:
Malattie +
Malattie inventate +
Malattie croniche +
Riforma sanitaria +
Malattie del Passato +
Malattie rare +
Mani sui Bambini +
Malattie Autoimmuni
RICORDIAMO
che uno dei
Princìpi piu' importanti, della
Medicina
Naturale e' questo:
"Cio'
che NON si Esprime si
Imprime"
sull'organismo,
per mezzo degli
errori Spirituali =
Conflitti irrisolti (trasgressioni consce od
inconsce alle Leggi del Vivente)
- e per caduta, quelli della
nutrizione e
malfunzione cellulare dello
Stress Ossidativo
cellulare (sui tessuti degli organi bersaglio dell'archetipo
conflittuale), e di quello derivante anche dagli errori
alimentari,
- vedi
Crudismo - e/o con l'utilizzo di
farmaci (di sintesi) ma e soprattutto
dei
Vaccini,
i quali
null'altro sono sostanze/frequenze/vibrazioni
tossico-nocive che determinano
malfunzioni del fluire o meno e soprattutto
dell'informazione all'interno del sistema del corpo
Vivente (Psicosoma).
Ecco qui descritto in sintesi, l'
"ABC" della
Bioelettronica (elettronica del
Vivente); essa determina, qualifica e
quantifica,
identificando con apposite apparecchiature
bioelettroniche, i parametri elettronici dei
liquidi extra cellulari e/o intracellulari -
questi parametri elettronici del Vivente sono le Basi
fisiologiche, dalle quali per "caduta", si
eseguono e comandano sempre
azioni e reazioni, biochimiche e non
solo, all'interno di essi e quindi anche sulla
membrana cellulare,
nelle
cellule stesse...che possono, se
intossicate, ad esempio, addivenire in uno stato di
stress ossidativo, cioe' all'alterazione-malfunzione
del
metabolismo
cellulare e quindi quello nei
tessuti
(la
Matrice) ove esse risiedono, tessuti che si
infiammano, generando malfunzione negli
organi corrispondenti
a quei tessuti,
determinando nei fatti la
malattia, mentre
e si mantengono con
stili di vita adeguati (etica, coerenza ecc, lungo
la via-legge dell'Amore,
la
comunione, la
compassione, l'aiuto,
quindi una vita con
stress ridotto al minimo,
alimentazione
crudista appropriata, le giuste funzioni della
perfetta Salute si manifestano a qualsiasi livello,
perche' mantengono e/o riportano al giusto
pH = leggermente alcalino, modo nel quale gli umani
funzionano e debbono vivere per rimanere SANI.
Mentre l'Odio,
il
rancore-risentimento, la
violenza, sono matrici di
pH ACIDO, quindi generano l'acidosi
metabolica, fautrice di qualsiasi
malattia, fino al
cancro.
Ecco come descrive (molto bene) questi principii il
Prof. Biava, in una sintesi di un suo studio:
Il
Senso e l’origine della vita: il vivente come
psicosoma informato, la malattia come patologia
dell’informazione
La
Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia (PNEI) ha
avuto una notevole importanza nel chiarire e far
comprendere molteplici meccanismi di adattamento
e di comportamento dell'organismo umano nei
confronti dell'ambiente.
Pur tuttavia, alla luce delle nuove scoperte in
campo bio-medico, l'impostazione basata sul
modello PNEI non è più sufficiente ad
interpretare la complessità dell'organismo umano
e va quindi va superata ed integrata nel più
vasto modello che interpreta l'essere umano come
un sistema adattativo coerente mente-corpo.
In particolare alcune scoperte sono state
fondamentali nel mettere in crisi l'ottica
riduttiva rappresentata dalla PNEI e nel far
emergere la nuova visione olistica dell'essere
umano. Tali scoperte derivano, da un lato, dall'epigenetica
e, dall'altro, dalle più recenti dimostrazioni
che, utilizzando le metodiche validate dalla
scienza ufficiale, hanno evidenziano come onde
elettromagnetiche di bassa frequenza (50 Hz) e
di bassa intensità (0,6 millitesla) siano in
grado, ad esempio, di differenziare
cellule staminali in
cardiomiociti.
A tali osservazioni si sono aggiunte anche
quelle che hanno permesso di registrare i suoni
puri emessi dalle cellule viventi ed i rumori
incoerenti emessi dalle
cellule in via di degenerazione od
indirizzate all'apoptosi.
Tutte queste scoperte hanno portato ad
interpretare l'organismo umano come un sistema
informato, che funziona come un unico network
cognitivo in cui non c'è distinzione fra
mente e corpo, ma in cui la mente è
profondamente incarnata ed il corpo influenza in
modo determinante gli stati mentali. Tali
informazioni sono trasportate nel breve raggio,
da un lato, da molecole significanti, i cui
significati sono decodificati ed interpretati
dai codici genetico ed epigenetico, veri codici
di significazione, e, nel lungo raggio, da
onde elettromagnetiche e sonore, che
indirizzano ai giusti target le informazioni
trasportate da molecole.
In tale modello rientra anche il ruolo svolto
dall'inconscio, ovvero dal complesso di
processi, contenuti ed impulsi che non affiorano
a livello cosciente e che soprattutto con la
psicanalisi e le altre discipline derivate ha
assunto un importanza rilevante: nel modello
descritto l'inconscio trova la sua base
oggettiva soprattutto, ma non solo, negli
istinti, impulsi sensazioni, che originano dal
corpo e che, a seconda delle culture,
influenzano la mente a volte in modo talmente
disturbante da venire rimossi.
Il modello olistico mente-corpo porta ad
interpretare le malattie come patologie
dell'informazione. Tale modello quindi permette
di riclassificare tutte le malattie in base al
tipo di patologia dell'informazione che la
sottende. La relazione riporta la nuova
classificazione delle malattie così concepite ed
illustra i nuovi approcci derivanti dall'impiego
di "terapie informazionali".
By Prof. Pier Mario Biava - Istituto Scientifico
di Ricovero e Cura Multimedica di Milano - Email:
biava@tiscali.it
Laureato in Medicina e Chirurgia, specializzato
in Medicina del Lavoro e in Igiene e Medicina
Pubblica, ha insegnato come Professore a
contratto alla Scuola di Specializzazione in
Medicina del Lavoro dell'Università di Trieste.
Ha studiato cancerogenesi ambientale fin dal
1973 e si interessa tuttora dei rapporti fra
differenziazione cellulare e cancro.
Ha isolato i fattori delle cellule staminali in
grado di inibire o rallentare la crescita di
vari tumori umani. Primario di Medicina del
Lavoro, attualmente svolge la propria attività
presso l’Istituto Scientifico di Ricovero e Cura
Multimedica di Milano. Presidente della
"Fondazione per la Ricerca delle Terapie
Biologiche del Cancro, Vice-Presidente
dell’Associazione Scientifica “International
Academy of Tumor Marker Oncology” è membro di
comitati scientifici di alcune riviste
internazionali.
E' autore di numerose pubblicazioni scientifiche
e di alcuni libri: “L’Aggressione Nascosta-
Limiti Sanitari di Esposizione ai Rischi” edito
da Feltrinelli, “Complessità e Biologia” edito
da Bruno Mondadori e “Il Cancro e La Ricerca del
Senso Perduto” edito da Springer - Verlag. E’
Vice Presidente Nazionale del WWF Italia.
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Malattia e
guarigione sono legate al proprio modo di
pensare - 20 Ago. 2013
Enzo Soresi (medico), tisiologo,
anatomopatologo, oncologo, già primario di
pneumologia al Niguarda di Milano.
Nel libro "Il cervello anarchico" racconta casi
di persone uccise dallo
stress o salvate dallo choc carismatico
della fede, (NdR: in se stessi o
per la propria religione).
Dopo una vita passata a dissezionare cadaveri, a
curare tumori polmonari, a combattere
tubercolosi, bronchiti croniche, asma, danni da
fumo, il professor Enzo Soresi, 70 anni,
tisiologo, anatomopatologo e oncologo, primario
emerito di pneumologia al Niguarda di Milano, ha
finalmente individuato con certezza l’epicentro
di tutte le malattie: il
cervello (NdR: in realta' la
mente).
Negli ultimi dieci anni, cioè da quando ha
lasciato l’ospedale per dedicarsi alla libera
professione e tuffarsi con l’entusiasmo del
neofita negli studi di neurobiologia, ha
maturato la convinzione che sia proprio qui,
nell’encefalo, l’interruttore in grado di
accendere e spegnere le patologie non solo
psichiche ma anche fisiche.
C’era già arrivato per intuizione il filosofo
ateniese
Antifonte, avversario di Socrate, nel V
secolo avanti Cristo: «In tutti gli uomini è la
mente che dirige il corpo verso la salute o
verso la malattia, come verso tutto il resto».
Soresi c’è arrivato dopo aver visto gente
ammalarsi o guarire con la sola forza del
pensiero. Primo caso: «Ho in cura una signora di
Milano il cui marito, integerrimo
commercialista, la sera andava a bucare le gomme
delle auto. Per il dispiacere s’è ammalata di
tubercolosi. Io lo chiamo danno biologico
primario».
Secondo caso: «Un agricoltore sessantenne con
melanoma metastatico incontrò Madre Teresa di
Calcutta, ricevette in dono un’immaginetta sacra
e guarì. Io lo chiamo shock carismatico». Il
professore ha dato una spiegazione scientifica
al miracolo:
«Il melanoma è un tumore che viene identificato
dagli anticorpi dell’organismo, tant’è vero che
si sta studiando da 30 anni un vaccino
specifico. Non riusciamo a controllarlo solo
perché l’antigene tumorale è talmente aggressivo
da paralizzare il sistema immunitario. Nel caso
del contadino ha funzionato una combinazione di
fattori: aspettativa fideistica, strutture
cerebrali arcaiche, Madre Teresa, consegna del
santino.
Risultato: il suo organismo ha sprigionato fiumi
di interferoni e interleuchine che hanno
attivato gli anticorpi e fatto fuori il cancro».
Come Soresi illustra
nel libro Il cervello anarchico (Utet), già
ristampato quattro volte, la nostra salute
dipende da un network formato da sistema
endocrino, sistema immunitario e sistema nervoso
centrale.
«Il secondo ci difende e ci organizza la vita.
Di più: ci tollera. L’organo-mito è il
linfocita, un particolare tipo di globulo bianco
che risponde agli attacchi dei virus creando
anticorpi.
Abbiamo 40 miliardi di linfociti. Quando si
attivano, producono ormoni cerebrali.
Questa si chiama Pnei,
psiconeuroendocrinoimmunologia, una nuova
grande scienza, trascurata dalla medicina perché
nessuno è in grado di quantificare quanti
neurotrasmettitori vengano liberati da
un’emozione.
Io e lei siamo due
esperimenti biologici che datano 4 miliardi di
anni. Io sono più riuscito di lei. Perciò nego
la vecchiaia. Non c’è limite alla plasticità
cerebrale, non c’è limite alla neurogenesi.
Esiste un flusso continuo di cellule staminali
prodotte dal cervello: chi non le utilizza, le
perde. Le premesse della longevità sono due:
camminare 40 minuti tre volte la settimana -
altrimenti si blocca il ricambio delle cellule e
non si libera un fattore di accrescimento, il
Bdnf, che nutre il cervello - e studiare».
Secondo il
medico-scrittore, è questa la strada per
allungare la vita di 10 anni. «Quando ci
impegniamo a leggere o a compilare le parole
crociate, le staminali vengono catturate dalla
zona dell’encefalo interessata a queste
attività.
Se io oggi sottopongo la sua testa a una
scintigrafia e poi lei si mette a studiare il
cinese, fra tre anni in un’altra scintigrafia
vedrò le nuove mappe cerebrali che si sono
create per immagazzinare questa lingua. Prenda i
tassisti di Londra: hanno un ippocampo più
grande perché mettono in memoria la carta
topografica di una città che si estende per 6
miglia».
Il professor Soresi
è cresciuto in mezzo alle lastre: suo padre
Gino, tisiologo, combatteva la Tbc nel sanatorio
Vialba di Milano, oggi ospedale Sacco. Si
considera un tuttologo, al massimo un buon
internista, che ha scoperto l’importanza della
neurobiologia studiando il microcitoma.
«È un tumore polmonare che ha la caratteristica
di esordire con sindromi paraneoplastiche, cioè
con malattie che non c’entrano nulla col cancro:
artrite reumatoide, tiroidite autoimmune,
sclerodermia, reumatismo articolare. È una
neoplasia che nel 100% dei casi scompare con
quattro cicli di chemioterapia. Eppure uccide lo
stesso nel giro di sei mesi. Era diventato la
mia ossessione: non riuscire a guarire una cosa
che sparisce».
Com’è possibile ?
«Ho scritto 100 lavori scientifici e ci ho messo
30 anni a capirlo: perché il microcitoma ha una
struttura neuroendocrina. La massa nel polmone
scompare, ma si espande con metastasi ovunque.
Ne ho concluso che la medicina non è una vera
scienza. Tuttalpiù una scienza in progress».
Diciamo una scienza
inesatta.
«L’ho provato sulla mia pelle nel 1950. Ero
basso di statura, come adesso, e mio padre si
preoccupava. Eppure le premesse genetiche
c’erano tutte: lui piccolo, mia madre piccola.
Mi portò dal mitico professor Nicola Pende,
endocrinologo che aveva pubblicato sei volumi
sul timo come organo chiave dell’accrescimento.
Pende mi visitò, mi palpò i testicoli e
concluse: “Questo bambino ha il timo
iperplastico, troppo grosso. Bisogna
irradiarlo”. Se mio padre avesse seguito quel
consiglio, sarei morto. Questa è la medicina,
ragazzi, non illudiamoci».
Torniamo al
cervello.
«Sto aspettando di diventare nonno. Il tubo
neurale della mia nipotina ha cominciato a
svilupparsi dal secondo mese di gravidanza. Alla
nascita il cervello non sarà ancora programmato,
bensì in fase evolutiva. L’interazione con
l’ambiente lo strutturerà. Ora facciamo
l’ipotesi che un neonato abbia la cataratta: se
non viene operato entro tre mesi, i neuroni
specifici della vista non si attivano e quel
bimbo non vedrà bene per il resto della vita.
Oppure poniamo che la madre sia ansiosa e
stressata, il padre ubriacone e manesco:
lei capisce bene che i segnali ricevuti dal
neonato sono ben diversi da quelli che sarebbero
auspicabili.
E questo vale fino al terzo anno di vita, quando
nasce il linguaggio, che attiva la coscienza del
sé, e la persona assume una sua identità. Di
questi primi tre anni d’inconsapevolezza non
sappiamo nulla, è una memoria implicita, un
mondo sommerso al quale nessuno ha accesso,
neanche l’interessato, neppure con la
psicoanalisi. Ma sono i tre anni che ci fanno
muovere».
Allora non è vero
che si può «entrare» nel cervello.
«Ai tempi in cui facevo le autopsie, aprivo il
cranio e manco sapevo a che cosa servissero i
lobi frontali. Li chiamavamo lobi silenti,
proprio perché ne ignoravamo la funzione. Molti
anni dopo s’è scoperto che sono la sede
dell’etica, i direttori d’orchestra di ogni
nostra azione».
E grazie a dio avete
smesso con le lobotomie.
«A quel punto sono addirittura arrivato a fare
le diagnosi a distanza. Se mi telefonavano dalla
clinica dicendo che un paziente con un tumore
polmonare s’era messo d’improvviso a urlare
frasi sconce o aveva tentato di violentare la
caposala, capivo, dalla perdita del senso etico,
che era subentrata una metastasi al lobo
frontale destro». Ippocrate aveva definito il
cervello come una ghiandola mammaria. «Aveva
còlto la funzione secretiva di un organo
endocrino che non produce solo i
neurotrasmettitori cerebrali - la serotonina, la
dopamina, le endorfine - ma anche le citochine,
cioè la chiave di volta dei tre sistemi che
formano il network della vita. Lei sa che cosa
sono le citochine?».
Sì e no.
«Sono 4 interferoni, che aiutano le cellule a
resistere agli attacchi di virus, batteri,
tumori e parassiti, e 39 interleuchine, ognuna
con una funzione specifica. Se sono allegro e
creativo libero citochine che mi fanno bene, se
sono arrabbiato e abulico mi bombardo di
citochine flogogene, che producono processi
infiammatori. Ecco perché il futuro della
medicina è tutto nel cervello. Le faccio un
esempio di come il cervello da solo può curare
una patologia ?». La ascolto.
«Avevo un paziente
affetto da asma, ossessivo nel riferire i
sintomi. Più gli davo terapie, più peggiorava.
Torna dopo tre mesi: “Sono guarito”. Gli dico:
senta, non abbassi la guardia, perché dall’asma
non si guarisce. “No, no”, risponde lui, “avevo
il malocchio e una fattucchiera del mio paese me
l’ha tolto infilandomi gli spilloni nel
materasso”. La manderei da un esperto in
malocchi, replico io. E riesco a spedirlo dallo
psichiatra Tullio Gasperoni. Il quale accerta
che il paziente era in delirio psicotico.
Conclusione: da delirante stava bene, da
presunto normale gli tornava l’asma».
Effetto placebo
degli spilloni.
«Paragonabile a quello dei finti farmaci.
L’effetto placebo arriva a rispondere fino al
60% nel far scomparire un sintomo. Noi medici
non possiamo sfruttarlo, altrimenti diventerebbe
un inganno. Ma esiste anche l’effetto nocebo».
Esemplifichi.
«Donna di altissimo
livello culturale, fumatrice accanita. Il
marito, un imprenditore fratello di un noto
politico, la tradiva sfrontatamente con una
giovane amante. Quando la informai che aveva un
tumore polmonare, mi raggelò: “Non m’interessa.
L’importante è che lo dica a mio marito”. Cosa
che feci, anche in maniera piuttosto teatrale.
Lui scoppiò a piangere, lei sfoderò un sorriso
trionfale. È evidente che due anni di stress
violento avevano provocato nella donna un
abbassamento delle difese immunitarie. Almeno
morì contenta, sei mesi dopo. Vuole un altro
esempio? Una cara amica con bronchiettasie
bilaterali. Antibiotici su antibiotici. Qual era
il movente? Non andava più d’accordo col marito.
Per due anni non la vedo. La cerco al telefono:
“Enzo, mi sono separata, vado in chiesa tutte le
mattine, sto bene”. L’assetto psichico
stabilizzato le ha consentito di ritrovare la
salute. Continuo?». Prego.
«Colf di 55 anni,
origine salernitana, tradizionalista. Mai un
giorno di malattia. La figlia le dice: “Vado in
Inghilterra a fare la cameriera”. Stress di 10
giorni, ginocchio gonfio così. La lastra
evidenzia un’artrosi della tibia: non s’era mai
attivata, ma al momento del disagio mentale è
esplosa. C’è voluto un intervento chirurgico».
Nel libro Il
cervello anarchico lei riferisce di sogni
premonitori.
«Sì. Viene da me uno psichiatra milanese, forte
fumatore, con dolori scheletrici bestiali. Mi
racconta d’aver sognato la sua tomba con la data
della morte sulla lapide. Lastra e Tac negative.
Era un tumore polmonare occulto, con metastasi
ossee diffuse. Morì esattamente nel giorno che
aveva sognato. Del resto lo psicoanalista Carl
Gustav Jung mentre dormiva avvertì un forte
colpo alla nuca, dopodiché gli apparve in sogno
un amico che gli disse: “Mi sono sparato. Ho
lasciato il testamento nel secondo scaffale
della libreria”. L’indomani andò a casa
dell’amico: s’era suicidato e la busta era nel
posto indicato».
I miracoli secondo
lei che cosa sono ? Eventi soprannaturali o
costruzioni del cervello ?
«Io sono per un pensiero laico. Credo nella
forza della parola. Se noi due ci parliamo,
piano piano modifichiamo il nostro assetto
biologico, perché la parola è un farmaco, la
relazione è un farmaco. Di sicuro credere fa
bene. Un gioielliere milanese mi portò la madre,
colpita da metastasi epatiche. Potei
prescriverle soltanto la morfina per attenuare
il dolore. La compagna brasiliana di quest’uomo
si chiama Maria di Lourdes e ha una sorella
monaca in una congregazione religiosa che nella
foresta amazzonica prega a distanza per le
guarigioni. Maria di Lourdes telefonò al suo
uomo dal Brasile: “Di' alla mamma che le suore
pregheranno per lei all’ora X del giorno X”. Da
quel preciso istante la paziente oncologica, che
prima urlava per il dolore, non soffrì più».
Come si mantiene in
buona salute il cervello ?
«Ho un cugino architetto, mio coetaneo, che
sembrava un rottame. S'è iscritto all’università
della terza età, ha preso passione per la lingua
egiziana, tutti i giorni sta cinque ore davanti
al computer, ha già tradotto quattro libri in
italiano dall’egiziano. È ringiovanito, ha
cambiato faccia».
Sappiamo tutto del
cervello ?
«Nooo! Sul piano anatomico e biologico sappiamo
intorno al 70%. Ma sulla coscienza ? Qui si apre
il mondo. Lei calcoli che ogni anno vengono
pubblicati 25.000 lavori scientifici di
neurobiologia».
Allora come fa una
legge dello Stato a dichiarare morto un organo
che per il 30% ci è ignoto e della cui coscienza
sappiamo poco, forse nulla ?
«Siccome si muove per stimoli elettrici, nel
momento in cui l’elettroencefalogramma risulta
muto significa che il cervello non è più
attivo».
Ma lei che cosa
pensa della morte cerebrale ?
«Mi fermo... Però ha ragione, ha ragione lei a
essere così attento alla dichiarazione di morte.
Nello stesso tempo c’è un momento in cui
comunque bisogna dichiarare la morte di un
individuo dal punto di vista biologico». Prima
del 1975 dichiaravate la morte quando il cuore
si fermava, l’alito non appannava più lo
specchio, il corpo s’irrigidiva.
«Eh, lo so... La morte cerebrale consente di
recuperare gli organi per i trapianti».
Ha mai sperimentato
su di sé disagi psichici che hanno influenzato
il suo stato di salute ?
«Nel 1971 ho sofferto moltissimo per la morte di
mia moglie Marisa, uccisa da un linfogranuloma a
33 anni. Devo tutto a lei. Era una pittrice
figurativa che andò a studiare negli Stati Uniti
appena sedicenne e indossava i jeans quando a
Milano non si sapeva manco che esistessero. La
malattia cambiò la sua arte. Cominciò a
dipingere corpi sfilacciati, cuori gettati sopra
le montagne. Fu irradiata in maniera scorretta
da un grande radioterapista dell’epoca, per cui
nell’ultimo anno di vita rimase paralizzata.
Nostro figlio Nicolò, nato nel 1968, l’ho
cresciuto io. Marisa mi ha lasciato un modello
perfetto: un bambino che riesce a sopportare
persino la perdita più straziante solo perché la
mamma ha saputo far sviluppare armonicamente il
suo cervello nei primi tre anni di vita».
By: Stefano Lorenzetto - Fonte: ilgiornale.it
Il Cervello Anarchico:
Per tutto il periodo della sua vita fetale, fino
al momento della nascita, il cervello sviluppa
con l'organismo a cui appartiene una relazione
fisiologicamente armonica che si instaura
attraverso un network di comunicazioni
rappresentate dai neurotrasmettitori e
neuropeptidi.
Questi messaggeri neurochimici, prodotti dalle
cellule del sistema nervoso centrale e del
sistema immunitario, influenzano la crescita
delle fibre nervose, la plasticità delle
sinapsi, il ciclo vitale dei neuroni con la loro
morte programmata, determinando l'assetto
definitivo del sistema nervoso centrale e
periferico.
Al momento della nascita l'impatto con i fattori
ambientali e le esperienze individuali
condizionano l'assetto definitivo del cervello e
l'espressione dei geni la cui premessa è quella
di raccogliere i suggerimenti dell'ambiente.
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Tanto per
sintetizzare e chiarire le idee sulla vera
Eziopatogenesi della malattia: l'AMMALAMENTO.
Ad esempio, il cosiddetto
virus della
polio non è la causa ma la conseguenza
della malattia !
La
malattia (qualsiasi) nasce nel fisico,
SEMPRE dalle
intossicazioni (tossine esogene e/o
endogene) che generano intasamento (micro
ischemie) nella
micro circolazione dei
tessuti di qualsiasi tipo e quindi scattano
a valle della microischemia, la malfunzione
delle
cellule (stress
ossidativo con
metabolismo alterato) nel tessuto investito,
di conseguenza nascono le
infiammazioni (irritazioni anche nervose) e
quindi l'ammalamento, con miliardi di
sintomi diversi da soggetto a soggetto e
che, a seconda del tipo di tessuto investito,
vengono chiamate con nomi diversi dai
medici impreparati della
medicina ufficiale !
Quindi i virus non sono le cause ma le
conseguenze dell'ammalamento, infatti nei sani
on li troviamo MAI !
I virus “colpevoli di essere patogeni” vengono
definiti come tali, per spaventare la gente, che
cosi’ ricorre agli antivirali ed ai
vaccini….Big
Pharma esulta e ringrazia... !
Tutte le malattie nascono dall'UNICO meccanismo
qui sopra descritto, e quindi la
terapia e' sempre UNA sola con le variazioni
"ad personam".
Un altro esempio importante:
J Cereb Blood Flow Metab. 2013 Sep 18. doi: 10.1038/jcbfm.2013.161.
[Epub ahead of print] Cerebral arterial bolus arrival time
is prolonged in multiple sclerosis and associated with
disability.
Paling D, Thade
Petersen E, Tozer
DJ, Altmann
DR, Wheeler-Kingshott
CA, Kapoor
R, Miller
DH, Golay
X.
Sourc: Department of Neuroinflammation, UCL Institute of
Neurology, Queen Square MS Centre, London, UK.
Abstract
Alterations in the overall
cerebral hemodynamics have been reported in multiple
sclerosis (MS); however, their cause and significance is
unknown. While potential venous causes have been examined,
arterial causes have not. In this study, a multiple delay
time arterial spin labeling magnetic resonance imaging
sequence at 3T was used to quantify the arterial hemodynamic
parameter bolus arrival time (BAT) and cerebral blood flow (CBF)
in normal-appearing white matter (NAWM) and deep gray matter
in 33 controls and 35 patients with relapsing- remitting MS.
Bolus arrival time was prolonged in MS in NAWM (1.0±0.2
versus 0.9±0.2 seconds,
P=0.031)and deep gray matter (0.90±0.18 versus 0.80±0.14 seconds,
P=0.001) and CBF was increased in NAWM (14±4 versus 10±2 mL/100 g/min,
P=0.001).
Prolonged BAT in NAWM (P=0.042) and deep gray matter
(P=0.01) Alpha were associated with higher expanded
disability status score. This study demonstrates alteration
in cerebral arterial hemodynamics in MS. One possible cause
may be widespread inflammation. Bolus arrival time was
longer in patients with greater disability independent of
atrophy and T2 lesion load, suggesting alterations in
cerebral arterial hemodynamics may be a marker of clinically
relevant pathology.Journal of Cerebral Blood Flow &
Metabolism advance online publication, 18 September 2013;
doi:10.1038/jcbfm.2013.161.
PMID: 24045400 - [PubMed - as supplied by publisher]
Abstract (sintesi)
Alterazioni complessive nell’emodinamica cerebrale sono
stati riportati nella
Sclerosi Multipla (SM), tuttavia, la
loro causa e il loro significato sono sconosciuti. Mentre
non sono state esaminate le possibili cause venose, ed
arteriose.
Questo studio dimostra solo un'alterazione emodinamica delle
arterie cerebrali nella sclerosi multipla.
Una possibile causa potrebbe essere l'infiammazione diffusa.
Tratto da: Journal di Cerebral Blood Flow & Metabolism
pubblicazione online, 18 settembre 2013, doi: 10.1038/jcbfm.2013.161
PMID: 24045400 - [PubMed - come fornito dalla casa editrice]
Commento NdR:
Non poteva che essere cosi, in quanto le
arterie, le vene ed
il
microcircolo,
essendo dei tubi con le pareti di essi fatte da
tessuti e
quindi dalle
cellule che li compongono che li alimentano per
mantenerli funzionali al loro scopo, di trasportane il
sangue alle giuste velocita’ e quantita' per mantenere sano
l’organismo.
Quando per,
alimentazione inadatta o
contaminata, utilizzo di
Vaccini e/o
farmaci o di
amalgami dentali e/o protesi non adatte, la funzione
cellulare essa viene ad essere compromessa, in quel tipo od
altri tipi di
tessuti, ecco che le cellule ivi residenti si troveranno
in situazioni di malfunzione, cioe’ in uno stato di
metabolismo alterato e di
stress ossidativo che si ripercuote sul tessuto
interessato,
infiammandolo e non mantenendo il tessuto nelle sue
opportune e giuste funzionalita' operative.
In questo caso specifico, si tratta di una
infiammazione che
restringe il diametro interno del tubo, dell’arteria,
vena e/o vaso sanguigno e quindi la velocita’ del
transito e la quantita’ del flussi di sangue in quello
specifico tratto, viene ad essere alterata compromettendo la
funzionalita’ cerebrale piu’ o meno intensamente, con le
conseguenze del caso ritrovato anche e non solo nella
Sclerosi Multipla.
Per inciso questa e' la semplice e
chiara eziopatogenesi: l'eziopatogenesi o
etiopatogenesi, in
medicina, è l'analisi del processo di
insorgenza di una patologia e del suo sviluppo (patogenesi),
con particolare attenzione alle sue cause (eziologia); il
termine deriva dalla fusione di
eziologia e
patogenesi.di
QUALSIASI
sintomo chiamato impropriamente
malattia dai
medici della
medicina allopatica.
Quindi la malattia, cioe' l'Ammalamento
(l'atto dell'ammalarsi), è
chiaramente un
metodo
che la
NATURA
ha messo a punto per far
comprendere
all’essere che
non
deve trasgredire
le Leggi della Manifestazione, vivendo una vita di
incoerenza, in
quanto egli, se continuerà nellincoerenza, somatizzerà sicuramente qualsiasi tipo
di malattia; ma comunque essa è la base dalla quale partire per riprendere coscienza su
sé stessi, sui propri errori e quindi iniziare ad invertire la "rotta" di Vita;
il male è quindi un Bene potenziale ma necessario per poter evolvere verso
lInFinita Perfezione.
Quindi significa che la "malattia" o meglio l'AMMALAMENTO viene "concepita"
nello Spirito,
cioe' dall'Ego/IO
(in modo conscio od inconscio),
scende
sottoforma
di idee errate (mancanza di
AmOr Universale) che generano di
stress cronico nel fisico per prendere
forma ("nasce" quindi il
corpo di
dolore) e ritorna allo
Spirito sotto
forma di
mal
dell'Essere,
l'in-form-azione del
dolore, che si chiama appunto
malattia (azione del male=mal-essere), in altre parole un'iDea
viene concepita dall'Essere stesso, il quale la
sperimenta in se stesso, per mezzo della materia
corporale, per comprenderne gli "effetti"
e quindi ritorna al mandante, l'Ego/IO.
ad un nuovo e piu' elevato
livello
di consapevolezza (informazione elaborata e
vissuta) affinche' una volta ritornata, essa gli
insegni che quell'iDea era
errata...in
quanto genera dolore e non
piacere; ecco
spiegata la "possessione demoniaca" di cui
parlano le varie religioni, da parte dei
demoni =
le false iDEE.
Ovviamente tutto cio'
segue,
inconsapevolmente, la legge della
Neghentropia
(caratteristica
intrinseca dello
Spirito) ovvero
dell'accumulo di informazioni sempre piu'
elaborate, in modo piu' complesso e quindi piu'
"evolute".
Se le
condizioni fisiche e spirituali sono buone, i
traumi si superano in scioltezza
Quando il corpo e lo spirito funzionano bene,
tutti sono in grado di superare ogni difficoltà.
I migliori medici, del mondo, quelli più
trasparenti e dedicati alla verità, sono
concordi nell’affermare che la madre di
tutte le malattie umane sono l'
ACIDOSI
e la conseguente
costipazione, ovvero il transito
intestinale rallentato dei cibi (alterazione
della funzionalita' dell'intestino
tenue) e l’espulsione
ritardata delle acque ristagnanti e dei residui
fecali del corpo. La costipazione è quindi la
madre di tutte le
malattie e genera SEMPRE alterazioni nella
microcircolazione !
E’ l'acidosi, la
costipazione
e le alterazioni nella
microcircolazione, sono le madri
fisiologiche che portano a tutti gli
indebolimenti ed a
tutte le malattie. Esse sono determinate
non da fattori strani,
da microbi invasori, ma da fatti ben precisi;
essa sono causate da diete di
acqua acida e
da cibi iper-grassi ed
iper-proteici.
Le stesse diete contro le quali si scagliava
gia' 2500 anni fa, il grande Pitagora.
Queste
diete sbagliate sono le responsabili delle
alterazioni intestinali
degli enzimi,
della flora,
del pH
digestivo e della mucosa
intestinale e quindi quelle della
microcircolazione; queste alterazioni influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in
qualsiasi parte dell'organismo.
Ecco il meccanismo
fisiologico, in sintesi ed a grandi linee, dell'ammalamento
(L'atto dell'ammalarsi):
L'UNICA
malattia
dell'Uomo e' in concreto, la somatizzazione dell'IGNORANZA
("danza del fuoco"-
prodotta dai
Conflitti di incoerenza Spirituale, consci od
inconsci), e cio' significa che i primi
sintomi fisiologici di questa UNICA malattia
si manifestano in primis
nei liquidi del corpo (ACIDOSI) e nella
micro circolazione dei
tessuti, e quindi
nelle cellule
e nei mitocondri,
che generano immediatamente
mancanza o riduzione di
ossigeno
(O)
e/o di sostanze nutrienti per mantenere regolari le
funzioni cellulari, cioe' quelle ad es. creare,
trasformare, specializzare (es. le
proteine) e per mantenere costante e
proficua la
respirazione/nutrizione e tutte le altri
funzioni cellulari; cio' provoca nelle
cellule
e nei
tessuti
corrispettivi,
ipossia e
stress ossidativo, con l'indebolimento
della produzione di energia, per la mancanza di
formazione di ATP da parte dei
mitocondri, per, come abbiamo gia' detto, l'alterazione della funzionalita' della
microcircolazione (sintomi
misconosciuti dalla
medicina ufficiale per l'impreparazione
dei medici, licenziati da
universita' carenti e
sempre serve di Big Pharma...e che quindi
non
conoscono
le varie semplici tecniche
della Medicina Naturale
e specialmente quelle della
Semeiotica
Biofisica Quantistica, l'UNICA
tecnica
diagnostica possibile per individuare, in 1 minuto di
orologio ed in qualsiasi luogo, anche per terra...e fin dalle
origini fisiologiche, il nascere dell'Unica malattia
dell'Uomo, l'ammalamento,
cioe' la somatizzazione dell'IGNORANZA
!
Ogni
cellula
malata, lo e', in quanto le mancano l'ossigeno,
le sostanze nutrienti, ed e' stata
intossicata.
vedi:
Respirazione cellulare +
Nutrizione
cellulare - fenomeno scoperto da
Otto Warbourg (premio Nobel) +
Scienza
della Nutrizione, per via dei meccanismi:
qui ben descritti
(ischemie nella
micro circolazione)
Quindi:
NON ESISTONO MALATTIE, ESISTONO
SOLO MALATI di
UNA SOLA
MALATTIA = l'AMMALAMENTO
(L'atto dell'ammalarsi)
!
le DIFFERENZE fra un malato ed un'altro, sono SOLO
SINTOMI DIVERSI e/o
LOCALIZZAZIONI diverse dei VARI
SINTOMI dell'UNICA
MALATTIA = l'AMMALAMENTO. ma malgrado questo
semplice
ASSIOMA, gli "enti" della sanita' (OMS,
CDC,
FDA,
EMA. AIFA, Ministeri
della sanita', Ordine
dei Medici, medici,
della medicina
ufficiale, le
universita' insegnano che esistono le varie
"malattie" ed ad esse danno pure un nome.....e le
classificano e che esse hanno sempre un
"responsabile", un cosiddetto "germe" che le causa !,....seguendo le direttive
ideologiche di
Big Pharma....anche
se essi stessi affermano che:
Nella pratica e nella teoria di medici clinici e
patologi, si definisce malattia un'alterazione
dello stato
psicologico
e fisiologico dell'organismo,
capace di ridurre, modificare negativamente o persino
eliminare le funzionalità normali del corpo e quindi
dello stato di Benessere.
....ed allora perche'
continuano a dire il FALSO !, per
spaventare e
deresponsabilizzare il soggetto che si ammala...e quindi
poter spacciare "droghe" (farmaci) agli "indottrinati
e/o drogati da farmaco" ! ...e cosi' i
fatturati delle
industrie del farmaco...e quelle dei
Vaccini, sono sempre
in grande salute ed i malati diventano
cronicamente malati, quando non muoiono prima del
tempo, per le cure somministrate con
farmaci di sintesi,
farmaci che non curano nulla, ma soffocano solo i
SINTOMI generando problemi sempre piu' intensi nel
tempo al malato....e cosi il business continua....
Precisazione sui
Vaccini e l'immunita'
di gregge
(....altra
falsita'):
...il
vaccino, NON produce protezione=immunita',
anzi
ammala, ne' esiste la cosiddetta "immunita'
di gregge", non solo per la falsita' della
dichiarazione in se', che e' fasulla, ma anche in
quanto NON sono i
virus e/o i batteri (germi detti patogeni dai
medici della
medicina ufficiale) che
producono l'ammalamento (l'atto dell'ammalarsi), ma
ne sono solo il frutto, cioe' sono conseguenze dell'ammalamento del
Terreno nel quale vivono i germi (funghi -
candida e simili -
batteri autoctoni e non = autologhi od eterologhi) e
sono presenti le proteine complesse a
DNA chiamate "virus"
(eterologhi e/o autologhi).
Nei fatti i cosiddetti "germi patogeni", possono essere
quindi solo concause secondarie o terziarie,
ma non primarie !
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
LEGGI NATURALI dell'AUTOGUARIGIONE
- Il corpo tende ad auto-guarire, purché lo
mettiamo nelle condizioni di farlo.
- Il corpo non va mai contro se stesso.
Questo succede anche nelle fasi terminali di una
cachessia
cancerogena, dove il corpo stesso,
riconosciuta l’impossibilità di salvarsi dalla
metastasi, decide per l’auto-eutanasia,
abbreviando il periodo di sofferenza, cioe'
morendo.
Nel processo di Autoguarigione, l'esperienza
dell'infiammazione,
pur non gradevole, e' necessaria; ed indica
pertanto come e perche' "la
malattia stessa sia l'agente della
guarigione".
Ricordarsi
che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH
digestivo e
della mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto a
livello
intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi
parte dell'organismo.
"Guai a
quel medico che cura il corpo senza aver curato
la
mente, giacché
da essa tutto discende"
By Socrate citato da Platone, 480 a.C.
Il corpo ha
quindi la capacità
di autoguarirsi, riparando i danni causati da età,
"malattie", traumi, e
ripristinare le funzioni dei tessuti. Ne sono responsabili alcune
molecole, coinvolte nello sviluppo embrionale, che vengono chiamate Hh (hedgehog).
Le Hg partecipano in
vari processi che vanno dalla differenziazione della cartilagine a dei
neuroni allo sviluppo di vari tipi di
tumori.
La naturale rigenerazione
(specie negli adulti) è però spesso insufficiente.
Stimolando i processi
di sintesi di Hh si hanno profondi e validi effetti sulle
cellule del
sistema nervoso soggette a degenerazione come nel morbo di Parkinson o
nella sclerosi multipla.
Queste molecole sono in
breve un valido strumento per aiutare la popolazione anziana a combattere
i processi dell’invecchiamento riattivando il sistema genetico innato ed
evitando dosi massicce di farmaci.
ByThe BioMed Net Magazine Ottobre
2000
vedi:
Legge di Guarigione
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il dott.
Verzella, nelle premesse di un suo studio,
scrive quanto segue:
"Chi
vuole affrontare correttamente il problema della
propria salute deve innanzitutto rendersi conto
della molteplicità dei parametri in gioco e
della continuità dei loro rapporti, per cui la
semplice modifica di uno solo di questi
parametri si riflette sull'equilibrio generale
creando necessariamente un nuovo assetto.
Con l'avanzare
dell'età si riducono le difese (immunità,
enzimi
antiossidanti, funzione
detossificante
dell'intestino, del
fegato e dei
reni) e
diminuisce la produzione e l'efficacia dei
nostri ormoni.
Eppure centinaia di
migliaia di anni sono occorsi alla Natura per
farci quelli che siamo.
Oggi, per contro, con
le conoscenze maturate nell’ultimo secolo e
soprattutto negli ultimi trent'anni, la qualità
della salute può essere sensibilmente migliorata
nel tempo della nostra esistenza.
Le conquiste della
biologia e della medicina sono a nostra
disposizione, purché noi si decida di porre
concretamente la salute al primo posto delle
nostre scelte quotidiane.
Il perché di una
scelta così importante ed apparentemente
"egoistica" nasce dalla certezza che la salute
contiene ed esprime la nostra individualità
biologica, mentale ed emotiva.
I trattati di
anatomia e di anatomia patologica descrivono gli
organi del corpo e le loro alterazioni come
realtà separate. In verità, quando esaminiamo e
curiamo un organo ammalato operiamo sulle
conseguenze di uno squilibrio
neuro-immuno-endocrino che si è verificato mesi
o anni prima e che, non essendo stato
interpretato e recuperato per tempo, ha finito
per produrre l’alterazione di quell’organo.
Noi oggi sappiamo che
questa impostazione, che ha generato l’attuale
medicina specialistica, non é più attuale,
perché il sistema nervoso, endocrino ed
immunitario hanno inventato nel corso della
Evoluzione un alfabeto comune, che
assicura loro
un dialogo ininterrotto.
Questo alfabeto è
costituito da neuromediatori, neuromodulatori,
ormoni, citochine. Non esiste tessuto che non
sia attraversato da questo dialogo, cui è
affidata l'unità coerente e l'unicità della
nostra individualità biologica e mentale.
L’espressione dei
nostri geni
viene modificata, non solo da molecole prodotte
dai nostri organi, ma anche da una serie di
molecole che provengono dalla alimentazione e
dall'ambiente.
Abbiamo così imparato
che la salute e la malattia dipendono
dalle continue modifiche indotte da parte di
molecole di provenienza endogena ed esogena,
sull'espressione dei nostri geni".
Commento NdR: ... e quindi dai nostri
comportamenti; la "malattia", cioe' l'ammalamento, e' nei fatti
l'espressione dell'Etica comportamentale del
soggetto che si ammala per un
autoammalamento
conscio od inconscio.
E nel fisico
ecco come ci si puo' ammalare
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
AMMALARSI FA
BENE alla SALUTE
L’organismo infatti sviluppa le sue capacità di
difesa nel corso di tutta la vita fino alla
morte.
Alla nascita, gli unici anticorpi presenti sono
quelli materni; subito dopo, però, aumentano
grazie all’assunzione del
colostro
per mezzo della mammella della madre, il liquido
che il bambino assume dal seno materno subito
dopo la nascita, prima che cominci la produzione
del
latte materno.
Il colostro svolge quindi una fondamentale
azione protettiva, attraverso la quale il
neonato può affrontare la sfida con i primi
agenti patogeni e costruirsi piano piano il suo
sistema immunitario; quest’ultimo si informa
tutta la vita e non e’ mai formato
definitivamente, ma continua per tutta la vita
del soggetto ad informarsi ed a reagire
proteggendo il piu’ possibile il soggetto, che
segue la via della
Medicina Naturale, per gli "altri" le cose
divengono molto piu' complesse e pericolose.
Nel corso dell’ infanzia, poi, ogni malattia che
non metta a grave rischio l’organismo
rappresenta un’occasione in piu’ per aumentare
le capacità di difesa del sistema immunitario.
L’infanzia è un periodo veramente delicato,
quindi: l’uso di
medicinali di sintesi
per sopprimere rapidamente i
sintomi delle varie
malattie che si possono presentare e la
somministrazione di
vaccini,
rischiano facilmente di interferire pesantemente
con l’efficienza del
sistema immunitarioe della
microcircolazione.
E’ solo "scontrandosi" con virus
e batteri detti “selvaggi” (non
vaccinali),
che l’organismo impara a
difendersene efficacemente.
Inoltre, ricerche recenti hanno mostrato che
questa forma di
allenamento
immunitario
favorisce con il tempo l’attività di altre
cellule, come quelle che contrastano anche le
malattie degenerative, una minaccia sempre più
consistente via via che l’aspettativa di vita si
allunga, per coloro che NON seguono la
Medicina Naturale.
Quasi il 90 % delle malattie compaiono a causa
scarsa
igiene
- 17 Ago. 2008
By ANSA - Roma (I) - L'88% delle
malattie nel mondo sono causate da acqua non
potabile e scarsa igiene, secondo gli esperti di
140 Paesi. "Il piu'
grande scandalo del mondo", lo
definiscono lo definiscono gli stesso esperti
che da domani saranno riuniti a Stoccolma per la
Settimana mondiale dell'acqua. Si calcola che la
disponibilita' di acqua potabile potrebbe salvare la vita
a 1,4 milioni di
bambini ogni anno: sono
5.000 quelli che ogni giorno muoiono a causa
della diarrea.
vedi:
ACIDOSI
+ Stress Ossidativo +
Malattie gastrointestinali +
le 3 zone della
medicina moderna
Spieghiamo meglio e
nuovamente il meccanismo
fisiologico della malattia, anche da
Vaccini,
cioe' quello dell'alterazione
della
microcircolazione
e quindi della Intossicazione
cellulare e l'
infiammazione
e l'ACIDOSI
dei
tessuti, ad esempio, quello delle
mucose delle vie respiratorie o
di qualsiasi altro
tessuto:
Il sangue, e' un
tessuto connettivo fluido complesso di cui
gli elementi corpuscolati si formano nel
midollo osseo, ma esso si completa anche e si
arricchisce, di
ossigeno
(O) dai
polmoni e dall'intestino
con le sostanze estratte
dai
cibi e quindi, se le
digestioni
producono sostanze (molecole) non nobili e/o piu' o meno
complesse rispetto a cio' che dovrebbero essere,
cioe' non sufficientemente demolecolizzate
(smembrate), per
mancanza di
flora autoctona e/o
enzimi adatti, oppure per la
produzione di tossine (micotossine),
queste sostanze
complesse e/o tossiche, addensando il sangue,
possono anche ed in certi casi, andare ad
intossicare,
inficiare, intasare
(vedi
definizione della parola
malattia),
infiammando
ed intasando
di conseguenza la
microcircolazione dei corrispettivi
tessuti che compongono
e/o fanno parte dei vari
organi o parti di
sistemi, e quindi anche le
mucose delle
vie respiratorie, generando
l'intossicazione e l'alterazione della
nutrizione cellulare e quindi le
funzioni
cellulari, per lo
stress ossidativo indotto; l'infiammazione a sua volta richiama
sangue
(liquidi)
nelle viscere e/o in zona,
per tentare di ridurre l'infiammazione stessa.
(O)
- Ridotta ossigenazione
(ipossia) e nutrizione
cellulare e di un
tessuto rispetto alle esigenze. Cio' è dovuta ad
un'ostruzione nei
vasi sanguigni
microcapillari
(ischemie), e può generare numerosi
sintomi. Se si prolunga questo stato si determina
l'infarto
del
tessuto cioè la morte del tessuto o di parte di
esso, infatti la
malattia
compare in primis nella
microcircolazione e quindi nella
contemporanea
malfunzione cellulare !
IMPORTANTE da
ricordare:
Noi siamo fatti da vari
"sistemi circolatori" di
liquidi (sangue, linfa,
respirazione, nervosa,
ecc.) cioe' con una "rete
idraulica"
complessa di vario tipo e molto grande
come lunghezza, ma anche
molto,
molto capillare,
cioe' tremendamente
sottile,
piccola, nell'ordine
di dimensioni inferiori
a 100 micron; quindi
basta che soprattutto
il sangue sia troppo
carico di sostanze come
quelle descritte sopra,
che questi sottilissimi
tubicini si intasino ed
ostacolino la
microcircolazione
!
Inoltre l'organismo
deve essere considerato, come le
ultime scoperte scientifiche hanno dimostrato,
un corpo
PsicoBioElettronico una specie di
internet web,
di cui la
cellula e' il mattone fondamentale,
quale
circuito oscillate,
rivelatore, e come una
ricetrasmittente in contatto perenne con
le altre
cellule del corpo e con l'ambiente
esterno fino ai confini dell'Universo,
per mezzo della
risonanza
con le frequenze che rivela, demodula ed
interpreta come
informazione disponibile che dovrebbe
servire per se stessi e per gli altri
Viventi.
Questi fatti, sono importanti, perche' cio'
significa che OGNI
sostanza introdotta e quindi anche quelle
tossiche, destabilizzano non solo il sistema
idraulico, biochimico ma anche ed in primis il
sistema bioElettronico della
cellula
quale mattone fondamentale.
Quindi l'essere
deve premunirsi di NON introdurre, se
possibile, nessuna
sostanza tossica es. i
Vaccini,
che possa interferire in qualsiasi modo con le
funzioni cellulari, in quanto quando queste sono
alterate, la malattia compare e si forma il
corpo di
dolore.
vedi:
Definizione di
Guarigione +
Come
nasce la malattia +
Germi non sono la
causa della malattia +
Alimentazione -
Crudismo +
Frutta e Verdure +
Dottrina termica e Terapia del Freddo
+
I postulati di
Koch
La malattia si manifesta
SEMPRE
innanzitutto, a livello fisiologico nella
microcircolazione
che alimenta le cellule,
base dei
tessuti che compongono gli
organi e tutta la vita biologica negli
organismi viventi,
con
sintomi (segnali individualizzabili con
un semplice test della
Semeiotica
biofisica)
che sono in genere soggettivi, infatti
nell'animale e nell'uomo, il malato
si lamenta dei vari sintomi (dolori)
che ha; questi sintomi all'inizio della
malattia, in genere, sono lievi e difficili da
interpretare, sia da parte del soggetto che
ignora la verita' su di se, sia da parte
del terapeuta o medico al quale alle volte egli
si rivolge, ma sono i segnali che l'Ego/IO
del soggetto segnala alla sua
mente che i
comportamenti
di vita fino a quel momento attuati, sono
contro Vita,
e quindi i sensori fisiologici inviano e segnali
di
malfunzione e quindi di dolore alla mente,
affinche' essa si attivi per cercare la
soluzione al dolore, che inevitabilmente passa
dal riordino dei
comportamenti PRO VITA;
tutto cio' che deve fare l'essere malato, e'
ripristinare lo
stile di vita
atto al recupero della salute in modo
Naturale e
fisiologico,
senza farmaci,
ne' Vaccini
che al contrario
intossicano ed
infiammano
ulteriormente il corpo, e magari bloccano i
sensori del dolore, che al contrario sono
assolutamente necessari all'essere per capire
come si sta comportando.
La medicina
naturale insegna come e cosa fare per
recuperare la Salute dallo stato di malattia.
Nei fatti la malattia. l'unica, nasce
fisiologicamente,
nella
microcircolazione
che alimenta e/o disintossica, le
cellule dei
tessuti che compongono i vari
organi ed i vari sistemi corporei.
Una delle tante prove, semplice ma PROVA certa e' questa:
Ecco i video che
spiega l’intervento chirurgico fatto da un
cardiochirurgo, il prof. Salvatore Spagnolo,
primario c/o l’ospedale di Monza, che ha
eseguito un intervento, su un giovane di 35
anni, di Reggio Calabria, con tre sténosi (cioè
l'occlusione delle
arterie coronariche),
dopo due mesi dalla
PTA, con ritorno al punto di partenza per
malfunzioni, e dopo l'intervento con
notevolissimi miglioramenti, intervento che
NON ESISTE
sulla letteratura
medica attuale.
Questo e’ il primo intervento a livello mondiale
e consiste nella sostituzione totale della
vena giugulare, con la
vena safena della gamba, con un risultato
“MIRACOLOSO”; verso la fine del filmato il
professore parla di cura rivoluzionaria anche
della meningite,
parkinson,
alzheimer e come ben afferma la
Medicina
Naturale di altri
sintomi definiti impropriamente dalla
medicina
ufficiale e da
medici
impreparati "malattie", dall’emicrania ai
cancri,
CCSVI,
Sclerosi, ecc.
http://www.youtube.com/watch?v=DulUnx5ZxrA
+
http://www.youtube.com/watch?v=uipu50dudR4
vedi:
CCSVI e
la Sclerosi multipla trattate con l’intervento
del cardiochirurgo prof. S. Spagnolo
Quindi e' di tutta evidenza che l'IGNORANZA
e' la vera malattia dell'uomo, in quanto
trasgredendo, inconsciamente o consciamente, le
leggi dello Star BENE,
egli inizia la lenta e progressiva marcia verso
l'unica
sua malattia,
la somatizzazione della sua
IGNORANZA,
nel suo fisico, cio' significa che l'AMMALAMENTO e' la
"cristallizzazione"
dell'IGNORANZA e
cioe' la
somatizzazione
di un "problema
di ordine spirituale" che modifica la
materia del fisico.
E poiché questo stato e "modo di essere" anormale
del nostro Essere=organismo, quando si rende malato, ovviamente si estrinseca e
concretizza in tutta una serie di modificazioni
d'ordine Psichico, anatomico o funzionale, ecco che per
malattia,
nel fisico,
può anche intendersi:
"quel complesso di alterazioni
microcircolatorie e quindi
cellulari
(modificazioni-alterazioni =
stress ossidativo - vedi sopra) morfologico-strutturali, od anche soltanto
funzionali, che sono state indotte in un
organismo dall'incidenza di una qualsiasi
causa
nociva interna (autoindotta) od esterna
(introduzione di sostanze eterologhe=estranee,
per esempio con dei
Vaccini), contro le
quali l'organismo offeso sia stato in grado dì
opporre almeno un minimum di reazione difensiva,
oppure che nella fase difensiva, ad esempio, i
leucociti abbiano perso la loro duttilita' e
malleabilita', perche hanno agglutinato le
sostane eterologhe tossiche, per eliminarle
dall'organismo, andando ad "intasare" ed alle
volte bloccare la
microcircolazione
nei tessuti corporei, facendo malfunzionare
le cellule
(stress
ossidativo e malfunzione
mitocondriale
con attenuazione dell'ATP)
di quei
tessuti,
creando
ischemie,
infiammazioni
e
ionizzazioni nei tessuti stessi e quindi
perdita di energia nell'ammalato.
Quello
che i medici
allopatici e la maggior parte della gente
chiama con la parola "malattia",
in realtà sono nei fatti solo
SINTOMI od un’insieme di sintomi diversi.
Cio' significa che NON esistono malattie
ma ammalati dell'unica malattia che qui
stiamo descrivendo.
Ciò che la medicina
ufficiale e la gente comunemente considera
erroneamente
come "cause" di malattia, sono di fatto
SOLO
Sintomi prodotti (con-causa fisiologica
del
Conflitto Spirituale irrisolto) da un
Terreno
(in primis i liquidi del corpo) +
Matrice alterati (in
specie la
matrice extracellulare, che determinano
anche l'alterazione delle
funzioni
endocellulari e del
tessuto connettivo.
Nella categoria dei sintomi, vi sono anche
quelli prodotti da
batteri,
lieviti,
virus.
Quando i germi
autoctoni sono
coinvolti in una malattia producono o
influenzano il corpo nel produrre sintomi
secondari, per il loro lavoro di pulizia
e di ripristino
dell’ordine alterato, in
tessuti e/o
cellule.
La
medicina ufficiale
(quella imperante imposta al mondo intero da
Big Pharma) "ritiene"
erroneamente,
che questi sintomi "secondari" siano la
malattia. ...mentre questi sintomi possono
variare a seconda del tipo di terreno del
soggetto e della sua eta' da pochi a
molti....quindi stare a guardare i sintomi, come
oggi fanno i medici ufficiali", e' un
GRAVISSIMO ERRORE
!
La risposta sulle Vere cause
fisiologiche dell'UNICA
MALATTIA e' e rimane sempre nella
condizione
del Terreno
biologico.
Bene e’ sapere o controllare se TUTTI i valori
del Terreno
valori
bioelettronici e biochimici siano nei giusti
rapporti !
Occorre quindi individuare se questo
Terreno
sara' in grado di sostenere lo sviluppo e la proliferazione di
funghi e batteri in modo spropositato, e non
regolare, come
sempre avviene nel caso di malessere e/o
malattia ?
Quando i giusti rapporti del
Terreno, vengono
alterati, si
entra in un circolo vizioso di malessere,
che successivamente diviene sofferenza con
dolore.
Cio' significa che quando il pH,
rH,
ro’, del
Terreno (la matrice) del corpo sono
alterati, in
ACIDOSI, le
cellule ed i
tessuti investiti dall'alterazione dei
giusti rapporti, assumono una condizione di
acidita’ e
piu' raramente di basicita'.
Queste condizioni derivano da molti cofattori,
principalmente dal tipo di
alimenti
inadatti,
soprattutto quelli cotti, dalle
proteine animali e bevande industriali consumati e da successiva
cattiva
digestione, ma ed anche dalle
tossine
vaccinali.
Quando la digestione non avviene correttamente,
i cibi
fermentano o vanno in putrefazione ed il
malassorbimento e la malnutrizione iniziano
il loro nefando effetto.
Negli stadi iniziali dello squilibrio, i
sintomi
generalmente non sono molto intensi e di
solito sono "trattati" molto
facilmente dai
medici della
medicina
ufficiale, con i
farmaci quasi
sempre di sintesi, che
li soffocano, impedendo
la guarigione vera, cioe'
eliminazione delle
tossine
prodotte e/o accumulate con le relative
infiammazioni
ed
ionizzazioni.
Quindi occorre proprio in quella fase, iniziare
ad informarsi su come fare per stare sempre bene
in salute, con tecniche
alimentari e
Cure NON
invasive ed iniziare
a
disintossicare,
disinfiammare,
deionizzare
e
riordinare le digestioni, per ottenere la
vera guarigione in modo
naturale -
vedi:
Autoguarigione
Quindi,
secondo la
Medicina Naturale, la malattia e'
analogicamente paragonabile ad una piantina, che
per crescere e manifestarsi
SANA e nella sua
completezza, DEVE avere:
-
Aria (ionizzata in modo adatto a quel tipo di
piantina e la piu' pura possibile)
- un
Terreno adatto (pH
+ minerali
+ flora
batterica,
sistema enzimatico adatti)
- essere bagnata spesso, cioe' annaffiata con
acqua possibilmente pura
- deve avere un processo
omeostatico
non alterato
- essere ben esposta alla
luce solare, altrimenti muore.
La pianta se non ha la possibilita' di avere
queste "caratteristiche" ambientali, essa si
ammala e
muore.
La piantina della
Salute
o della
malattia
nell'organismo
segue, secondo la
Medicina Naturale, gli stessi "schemi
fisiologici" della piantina
vegetale:
-
deve avere
avere un'aria (ionizzata in modo adatto a quel
tipo di piantina e la piu' pura possibile)
Infatti ogni qualvolta che un individuo cambia
il luogo abituale ove vive, per recarsi in altro
luogo (mare, montagna, lago, campagna), che
sicuramente ha un'aria ionizzata - composizione
dell'aria stessa - in modo diverso, egli tende
ad
eliminare la sua malattia
latente
(ACIDOSI
e non solo)
ed alle volte il
processo di eliminazione lo rende malato
fisicamente con
febbre,
diarree (alle volte cio' avviene anche
per l'introduzione di
parassiti
dell'acqua
malsana
che ha bevuto nel luogo ove si e' recato, pero'
se egli ha gia' un
Terreno
disordinato - cioe' un
pH,
una
flora
batterica
intestinale
ed un sistema
enzimatico
alterati),
microcircolazione alterata,
stitichezza, ecc.
-
un Terreno
(pH +
minerali
+
flora batterica,
enzimi adatti)
- deve essere "annaffiata" con
alimentazione e bevande (meglio solo
acqua a
pH basico, e
succhi di
frutta
e verdure NON industriali, ma
centrifugate in casa propria)
adatte
al soggetto, in modo abbastanza continuo e
regolare, in modo che questa
acqua
del corpo sia nelle condizioni
bioelettroniche adatte a mantenere e/o
ripristinare la salute compromessa.
- deve avere una processo
omeostatico
non
alterato
- essere esposta alla
luce,
altrimenti muore anche il fisico.
Se il soggetto Umano, Animale o Vegetale
non ha
queste "caratteristiche" ambientali, la malattia-piantina
malata
compare, e se non viene "curata" con la
Medicina
naturale, essa porta il malato verso il
trapianto
o la
morte prematura.
RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che MANTENGONO
la MALATTIA CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la MEDICINA:
RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE e
CONDIVIDETE !
Il vincitore del Premio Nobel per la
Medicina, Richard J.Roberts, denuncia il
modo in cui operano le grandi
industrie farmaceutiche
nel sistema capitalistico, anteponendo i
benefici economici alla salute e rallentando
lo sviluppo scientifico nella cura delle
malattie perché guarire non è fruttuoso come
la cronicità.
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IMPORTANTE da RICORDARE
“Ogni
Organismo, risponde in maniera differenziata,
agendo secondo precise leggi
biologiche e biochimiche adeguandosi ogni
istante, alle
varie esigenze di stimolazione esterna
dell'atmosfera nella quale vive; infatti
tutte le variazioni iono atmosferiche, anche
minime, modificano ad ogni istante
quelle
dei liquidi (il
Terreno
o
Matrice
) dei corpi dei vari organismi viventi”
Una
ACIDOSI
provoca lesione mitocondriale (malnutrizione
della
Cellula =
intossicazione endo
cellulare) provoca un deficit energetico,
il
mitocondrio non emette elettroni come
dovrebbe, ne energia adatta (ATP), se si supera un certo limite di
stress, lo stato-cellula produce una reazione
per affrontarlo; questa reazione e' da noi
definita come
MALATTIA, cioe'
ammalamento !
...E' possibile (ma non certo)
guarire dalla malattia con la
Medicina Naturale, specie se la malattia
ha gia' alterato i geni del
DNA, come nel caso, ad esempio, delle
mutazioni genetiche dei
Vaccini
(vedi:
Danni dei Vaccini),
dell'omosessualita',
e/o dell'autismo,
ecc..
Ricordo anche che l'essere
deve essere deciso totalmente (conscio
ed
inconscio) a guarire e costi quel che
costi, se vuole ottenere il traguardo della
autoguarigione !
Quindi occorre provare, secondo e
seguendo
le
Cure e le Tecniche della
Medicina naturale, per vedere se il
corpo
reagisce in modo adatto alla
guarigione.
Quali sono le cause di
molte patologie attuali ?
In pochi secoli abbiamo notato un
incremento di malattie varie a carico degli
apparati urogenitale, digerente,
respiratorio, della pelle, della psiche, più
o meno gravi fino ad arrivare, purtroppo,
alle neoplasie vere e proprie.
La lista veramente sarebbe molto più lunga
di quella su descritta, ma nessuno, se non
poche persone, riescono ad attribuire, con
un ragionamento logico, ad appena un paio di
cause esterne: l’inquinamento
ambientale (riguardante tutto l’ecosistema)
che genera fenomeni di geopatia e
l’alimentazione oramai non più sana.
Il "progresso" ha portato ad avere
alimenti naturali, come la frutta anche
fuori della stagione di competenza, saltando
completamente il ritmo circadiano della
natura; ancor peggio per aumentare la
produzione si utilizzano concimi e
fertilizzanti altamente
tossici per il nostro organismo;
il bestiame viene alimentato con
pastoni contenenti antibiotici e ormoni
anche di natura sintetica per accelerare la
loro crescita (ci sono pulcini che
allevati in batteria diventano polli in due
settimane); il latte si munge sempre, non
solo quando la mucca ha partorito e produce
latte per crescere il vitellino,
somministrando ormoni, quindi non è più
latte vero, con il suo carico di
sostanze necessarie (colostro compreso).
Quindi, seguendo
questo ragionamento logico la maggior parte
degli alimenti che consumiamo
giornalmente contiene: antibiotici di ogni
genere, ormoni naturali e sintetici,
additivi, conservanti, coloranti non
naturali, fertilizzanti e quant’altro serva
per conservare e stimolare piante e animali
alla produzione degli alimenti in maniera
innaturale.
Tutti questi componenti non di natura
naturale (ALTAMENTE
NOCIVI per l’ESSERE UMANO)
ingeriti nel tempo, in modo silente, minano
il nostro organismo, creando
patologie vecchie e nuove.
Quasi concordi con alcune
case farmaceutiche, si creano nuove
malattie, così coscientemente oppure
incosciamente ( il dubbio è lecito) l’OMS e
tutte le strutture farmaceutiche
commercializzano nuovi farmaci (vedi
per l’influenza H1N1), la maggior parte
delle case farmaceutiche sono quotate in
borsa, questo significa che più producono
farmaci, più vendono, più salgono di valore
le loro quote.
Il mio consiglio è di parlarne con il
proprio medico curante (sperando nell'onestà
dello stesso) chiedendo se sia il caso di
utilizzare determinati farmaci, e magari
svolgere un controllo medico più
approfondito, prima di eseguire una terapia.
Scegliere alimenti di vario genere
STAGIONALI, accertarsi della provenienza
della carne che eventualmente si consuma,
(se per esempio un hamburger in padella si
rimpicciolisce, significa che l’animale in
questione è stato trattato con ormoni,
quindi in batteria), se la carne del pollo
è bianca non è normale; assicuratevi
dell’onestà di chi vi vende prodotti
alimentari, vi ricordo che i salumi vengono
trattati, quindi contengono nitrati di
sodio e potassio, stessa cosa per gli
alimenti precotti o, comunque, di
provenienza industriale..
Spero che questo vi porti ad un
ragionamento su quello che mangiate e sul
tipo di stile di vita che fate..
By Renato Ventura -
Bioterapeuta
NdR: quindi meglio
mangiare seguendo le linee guida del
Crudismo, per stare sempre bene e
guarire dalla propria malattia.
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Un articolo
molto importante per capire che le malattie
hanno tutte la stessa causa.
Quando le nostre abitudini di vita
permettono all’organismo di raggiungere un
crescente stato di
ACIDOSI
e quindi di
intossicazione, l’energia vitale si
abbassa in modo inversamente proporzionale e
gli organi di eliminazione smettono di
funzionare normalmente; aumentando
ulteriormente l’accumulo di scarti nel
corpo. Ed è proprio
quando questi accumuli oltrepassano il punto
di tolleranza che l’organismo va in crisi.
Per compensare questa eccedenza di sostanze
tossiche il corpo reagisce, provocando
quella che viene definita malattia.
"La vera causa delle malattie"
All’inizio dell’800 Isaac Jennings, Dottore
in Medicina, iniziò una rivoluzione
silenziosa nel campo della sanità quando si
accorse che semplicemente cambiando il
proprio stile di vita si potevano così
ottenere risultati eccellenti...
Il Dr. Jennings, dopo aver esercitato come
medico tradizionale per 20 anni senza
ottenere alcun risultato significativo, un
giorno d’estate del 1815 durante un’"epidemia"
si ritrovò senza medicinali, e non poté
quindi prescrivere alcun trattamento ai
pazienti che si erano a lui con ogni genere
di sintomo. Tutto quello che disse loro fu
di andare a casa, riposare e bere molti
liquidi.
E cosa accadde ? …
Queste persone guarirono, senza alcun
farmaco !
Così dopo aver praticato per lungo tempo la
medicina 'ufficiale’, egli decise di
abbandonare pillole, impiastri e polveri per
esplorare un nuovo campo: vent’anni di
esperienza lo avevano infatti portato a
fidarsi sempre meno dei sistemi curativi
farmacologici e sempre più invece dei mezzi
e dei poteri della vita. Iniziò così a
trattare i suoi pazienti dando loro soltanto
pillole di pane e acqua colorata.
Incoraggiato dai primi successi egli prese a
curare nello stesso modo patologie sempre
più gravi e complesse.
I risultati furono eccellenti: i suoi
pazienti guarirono in tempo record rispetto
ai pazienti che invece prendevano
medicinali. Infine, dopo quindici anni di
successi senza farmaci, gettò la maschera: i
suoi amici medici rimasero sorpresi, alcuni
suoi pazienti lo denunciarono come impostore
per essere stati ingannati ma la maggioranza
di essi - benché confusa dal trucco (farmaco
placebo) usato per guarirli - lo incoraggiò
a continuare, dicendogli: "Se lei può curare
senza medicine allora è il nostro medico".
Il Dr. Jennings continuò dunque il suo
lavoro, affermando che il sistema basato sui
farmaci era sbagliato perché questi ultimi -
invece di curare la gente - in realtà
ostacolavano la guarigione o cambiavano la
malattia originaria in malattia da farmaci
(malattia iatrogena). Elaborò quindi un
modello terapeutico in cui la malattia è
un’unità e le manifestazioni della stessa
(sotto forma di febbri, eruzioni cutanee,
tosse, diarrea, ecc...) non sono altro che
sforzi della natura per liberarsi dalla
tossiemia. L’Università Yale gli conferì una
laurea ad honorem come riconoscimento del
grande successo che ottenne sostituendo le
pillole con i placebo.
La malattia (intesa come corredo
sintomatologico) è invece il tentativo del
corpo di ritrovare la salute, una scelta
vitale e fisiologica finalizzata alla
guarigione.
“Non c’è alcuna forza curante al di fuori
del corpo.” By Dr. Isaac Jennings - Ricorda,
non potrai mai far star bene il tuo corpo se
lo avveleni.
“Venticinque anni in cui ho prescritto
farmaci e 33 anni in cui non ne ho
prescritti mi hanno fatto arrivare alla
conclusione che i farmaci sono inutili e
nella maggior parte dei casi dannosi, e
questo è per tutti coloro che vogliono
conoscere la verità.” By John H. Tilden,
Dottore in Medicina (1940)
Ecco come ci si
ammala:
in sintesi, quando le nostre
abitudini di vita permettono all’organismo
di raggiungere un crescente stato di
intossicazione, l’energia vitale si
abbassa in modo inversamente proporzionale e
gli organi di eliminazione smettono di
funzionare normalmente; aumentando
ulteriormente l’accumulo di scarti nel
corpo. Ed è proprio quando questi accumuli
oltrepassano il punto di tolleranza che
l’organismo va in crisi. Per compensare
questa eccedenza di sostanze tossiche il
corpo reagisce, provocando quella che viene
definita malattia.
Il corpo umano è
una creazione meravigliosa, che brucia
costantemente carburante, elimina gli scarti
della combustione e ricostruisce
continuamente i tessuti sostituendo le
cellule
morte con delle nuove.
Di fatto ogni sette anni ogni cellula nel
corpo viene sostituita, il che significa
che, dopo un periodo di sette anni, diverse
centinaia di chili di cellule morte devono
essere eliminate.
Di per sé questo sarebbe un enorme dispendio
di energie per il corpo. In più, a causa
della mancanza di riposo o di acqua, o solo
cercando di digerire l’ “impossibile” (le
classiche “porcherie”), per non parlare
degli effetti nocivi di una semplice
abbuffata, creiamo un’enorme quantità di
prodotti di scarto che il corpo gestisce con
fatica.
Quando il corpo viene sovraccaricato sono di
più le tossine che entrano che quelle che
vengono eliminate. L’accumulo delle tossine,
che si verifica quando il corpo non riesce
più ad eliminarle correttamente, ne
compromette l’integrità, perché al corpo
manca l’energia necessaria per eliminare le
sostanze tossiche. Ricordiamolo: per
eliminare le tossine serve energia.
La malattia è causata da una “carenza di
forza” (ovvero mancanza di energia). By Dr.
Isaac Jennings
Tuttavia il corpo deve proteggere i suoi
organi vitali ad ogni costo (il cervello e
il cuore), quindi uno dei primi processi ad
essere interrotto è quello di eliminazione
delle tossine, che - purtroppo - iniziano
così ad accumularsi (“tossiemia”).
Quando il corpo è saturo apre una valvola di
sicurezza per rilasciare le tossine,
attraverso uno qualsiasi dei 4 canali di
eliminazione: la pelle, i polmoni e il
tratto respiratorio, l’intestino e il colon,
le vie urinarie. Questa valvola di sicurezza
è ciò che comunemente definiamo "malattia"
(il tentativo del corpo di espellere le
tossine).
In effetti tutte le malattie sono “crisi
di guarigione”, cioè un tentativo da
parte del corpo di liberarsi dalle tossine
in eccesso. La malattia è la manifestazione
del tentativo di auto-guarigione del corpo,
è l’azione che compie per eliminare i
veleni.
Usiamo un po’ di
buon senso ora. Se prendessimo un veleno e
lo mettessimo in circolazione nel sangue, il
corpo risponderebbe cercando di buttarlo il
più velocemente possibile per salvaguardare
l’integrità del sistema, attraverso uno dei
canali di eliminazione disponibili,
provocando quindi tosse, vomito, febbre,
acne, sudore, diarrea, ecc.
Il corpo userà ogni briciola di energia che
ha a disposizione per espellere il veleno
dal sistema. Potremo quindi avvertire mal di
testa, un’abbassamento di energia, dolori
articolari, insonnia, affaticamento,
problemi ai reni, convulsioni, eruttazione,
irritazioni, ecc. Conosciamo una qualsiasi
malattia che non presenti questi sintomi ?
“Secondo me la
malattia, per quanto dannosi gli agenti che
la causano, non è altro che un energico
tentativo della natura di eliminare le
sostanze patogene e guarire il paziente.” By
Dr. Thomas Shydenham
Ma, invece di
lasciare che il corpo elimini le sue
tossine, interrompiamo questo processo con i
farmaci, immettendo in questo modo altre
tossine nel sistema per cui, anziché
assecondare il processo di pulizia, lo
chiamiamo “Malattia” e cerchiamo di
interromperlo il prima possibile! Eliminando
i sintomi, interferiamo con la naturale
capacità di autoguarigione del corpo. Il
corpo quindi non solo sta lottando contro un
carico sempre maggiore di tossine “normali”,
ma si ritrova ora a dover affrontarne altre:
i medicinali che il tuo farmacista ha nel
suo arsenale di armamenti anti-sintomi.
Quindi… ciò che noi chiamiamo “malattia” è
in realtà “la cura” !
Siamo stati
tutti così condizionati a pensare secondo i
canoni del sistema dominante della medicina
allopatica, che è molto difficile accettare
l’idea che i sintomi delle malattie siano
effettivamente il tentativo di
autoguarigione del corpo.
La malattia, anche se può avere un effetto
più o meno guastante, resta sempre e
comunque uno sforzo del corpo per liberarsi
della “tossiemia”, poiché se così non fosse
morirebbe. Quindi, secondo quest’ottica, si
può dire paradossalmente che la malattia in
effetti arriva per guarire. L’unica vera
malattia è invero la “tossicosi”.
In conclusione:
Il corpo umano ha dentro di sé il potere di
guarirsi (senza farmaci).
La base da cui si sviluppa
ogni malattia è un accumulo di tossine che
il corpo non è riuscito ad espellere
attraverso i suoi 4 canali di eliminazione.
La ragione per cui il corpo non riesce a
disintossicarsi correttamente è la carenza
di energia causata dallo stress, da uno
stile di vita non sano e/o maltrattamento
del corpo (in particolare attraverso scelte
sbagliate in fatto di cibo,
iperalimentazione, assunzione di tossine
farmaci compresi, ecc.).
Quello che noi chiamiamo malattia è in
realtà lo sforzo che il corpo fa per
liberarsi dalle tossine, ossia il suo
tentativo di
autoguarirsi (le reazioni più
comuni sono, tra le altre, febbre, mal di
testa, eruzioni, muco, tosse, vomito e
infiammazione).
L’assunzione di
farmaci
di sintesi (e o
Vaccini) va ad aggiungersi
alle cause della malattia e ne aggrava la
situazione, poiché per il corpo umano sono
dei veleni (acidi), e quindi nocivi.
La causa principale delle molte cosiddette
“malattie” dell’uomo è da ricercarsi in
quelle attività che prosciugano la forza
vitale del nostro corpo, le abitudini quindi
che tolgono energia al nostro corpo. Di
conseguenza la soluzione definitiva alle
nostre malattie è una correzione delle
abitudini di vita. Non esistono “pillole
magiche” (farmaci) per raggiungere una buona
salute. Uno stato di salute ottimale deriva
dal rispettare alcune semplici leggi
naturali; ossia fare le giuste scelte
quotidianamente.
Tratto da: bioguida.com – By Matt Traverso
PROMEMORIA
NdR:
Le
epidemie NON esistono, sono
nomi inventati per tentare di
spiegare come mai una piccola parte della
popolazione che non supera mai una piccola
percentuale, vedi le
epidemie di influenze, si ammala in
certi periodi di tempo abbastanza
ravvicinati. La vera spiegazione e’ che
certi
terreni (i
liquidi del corpo) alterati, similari
bioelettronicamente, in certi periodi od
in certe circostanze, si
ammalano e cosi pare che sia una
epidemia, in realta’ si tratta di
ammalamento zonale o temporale di certi
terreni similari.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Nel campo della
Medicina
Naturale il pensiero scientifico del moderno
dott. M.A. Lezaeta, per le sue premesse e per le
sue conclusioni, e quindi anche per i consigli
che propone per mantenere o recuperare una buona
salute, sono simili a quelli degli altri padri
iniziatori e d insegnanti della
Medicina Naturale.
Tenete presente comunque che Egli non ha
specificatamente parlato della parte Spirituale
della Salute e della malattia.
La Medicina Naturale divulga ed insegna questa
dottrina da migliaia di anni perche’ essa
riprende le antiche conoscenze, che oggi vengono
man mano sostenute dalle moderne ricerche
valutazioni scientifiche.
Premesse
L’Infinita’,
per mezzo della propria manifestazione, l'UniVerso
e quindi la Natura, ha creato gli esseri viventi
cioe’ degli
organismi psicosomatici (Ente/Spirito
= mente in
un corpo fisico) che ha un grado di intelligenza
e di perfezione talmente elevati che la
cosiddetta “scienza moderna” non è ancora stata
in grado di capire tutti i processi che li
mantengono in vita.
La Medicina
Naturale insegna a colui che l’ha imparata e
la pratica (Naturopata),
suggerendogli di ripristinare le capacità
curative che la natura ha immesso
nell’organismo. –
vedi anche:
Legge di
Guarigione
+
I postulati di
Koch +
Le 3 zone della
medicina moderna
Se un soggetto=organismo si ammala, guarisce da
solo, se attua le Leggi della guarigione per
mezzo delle
terapie e
cure
naturali, grazie cioe’ alla sola Forza
Curatrice Interna (FCI) della Natura, si
ammala proprio perché
cattive
abitudini comportamentali consce od
inconsce, hanno soffocato questa Forza
guaritrice che non riesce più ad agire come
dovrebbe nell’entita’ Vivente (Spirito-corpo) ed
egli vive di conseguenza in comportamenti
incoerenti e quindi in uno stato di
Conflitto Spirituale, fonte e causa
primordiale di OGNI malattia, il quale crea il
corpo di
dolore.
L’alimentazione
CRUDA
è la fonte primaria di energia per il nostro
organismo e determina anche il grado di salute
del corpo:
- l'alimento viene dalla Terra (cibo),
- dall’Acqua (liquidi),
- dall’Aria e dal Sole (Luce).
Una
cattiva alimentazione e quindi una
nutrizione cellulare inadatta producono un
indebolimento della FCI.
La conoscenza e l’applicazione delle
metodiche
igieniste che, indicate in
www.mednat.org, sono alla portata di tutti,
in modo gratuito; non necessitano esperti, né
per insegnarle, né per attuarle; ciascuna
persona può imparare da sola i concetti e le
pratiche, purche’ inizi ad applicarle su di se’
e solo successivamente sui propri
famigliari.
Se uno non diviene medico di se stesso, e
dimostra i risultati delle tecniche che insegna,
vivendo ad esempio nello Spirito e nel fisico,
in modo SANO, come puo’ insegnare agli altri le
tecniche che ha imparato ?
Diffidate da “tecnici” che non sanno curarsi….da
soli e non manifestano nel loro aspetto fisico,
una buona salute !
Conclusioni
Per ripristinare la salute il seguace della
Medicina Naturale
deve cercare di rivitalizzare la FCI
Ecco le quattro azioni da vivere:
Informazione, alimentazione, circolazione delle
sostanze, eliminazione.
1 -
eliminare le cause Spirituali (errate
informazioni che determinano azioni contro la
Perfetta Salute) che la soffocano,
2 - Una adatta alimentazione assicura i
nutrienti al corpo, evitando un eccessivo
consumo di energia e una eccessiva produzione di
tossine metaboliche.
3 - Una buona circolazione dei liquidi corporei
(sangue, linfa, acqua extracellulare ed
intracellulare) assicura che i nutrienti
arrivino alle
cellule e che le scorie prodotte dalle
cellule siano espulse.
4 - Una
buona eliminazione assicura che le scorie e
le tossine assunte per errori alimentari e/o
prodotte all’interno dell’organismo siano
eliminate, anziché restare all’interno dei
tessuti e quindi delle cellule, impedendone il
corretto funzionamento.
Se questa quaterna è corretta, l’organismo potrà
recuperare i giusti rapporti della vita:
informazionale, termico, umorale, energetico.
- L’equilibrio
termico consiste nel fatto che la
temperatura del corpo deve essere la stessa sia
all’interno delle viscere, che sulla pelle.
Squilibrio termico significa che le viscere sono
calde e la pelle è fredda.
- L’equilibrio umorale consiste nel fatto che le
tossine prodotte vengono eliminate, e che gli
elementi biochimici salubri sono presenti nelle
cellule e
nei
tessuti nelle quantità necessarie alla vita.
Squilibrio umorale significa che le cellule sono
in
stress ossidativo per i problemi anche di
microcircolazione alterata, i tessuti sono carichi di
tossine e che le sostanze chimiche necessarie
(sali minerali, ormoni, glucosio, colesterolo,
grassi, ecc.) non sono presenti nella quantità
corretta.
- L’equilibrio energetico consiste nel fatto che
l’energia prodotta dall’organismo tramite
l’alimentazione (aria, acqua, sole e cibo) è
sufficiente per alimentare adeguatamente tutti i
sistemi organici e quindi per vivere in Perfetta
Salute e nel Benessere.
Squilibrio energetico significa che non c’è
energia sufficiente, perché la digestione ne
consuma troppa, per le
infiammazioni dell’apparato
digerente, e quindi l’organismo ne produce
poca.
Così come la salute è unica, anche la
malattia è unica,
e quindi unica è la
“cura” che il malato deve attuare:
in effetti è la FCI che cura in base alla sua
intelligenza, nutrita dalla sua personale
conoscenza; il naturopata deve solo eliminare i
quattro squilibri che la soffocano.
Il Regime
Disintossicante e Rivitalizzante (RDR)
Per ottenere il ripristino delle funzioni
naturali della FCI il Naturopata può ricorrere
ad una serie di azioni che sono qui illustrate
in sintesi e che vanno attuate
contemporaneamente:
1 – Ricerca e Studio delle Leggi della Medicina
Naturale e relativa messa in pratica su di se’.
2 - Alimentazione e pratiche
igieniste.
ALIMENTAZIONE:
CRUDISMO
che puo’ essere attuato in queste modalita’:
- assunzione
giornaliera ed assolutamente di
acqua
BASICA a
pH minimo di 7,35 > 11
- Monodieta di frutta
CRUDA
(solo frutta fresca): da 5 a 15 giorni.
- Alimentazione con pochissime proteine: frutta,
verdure, ortaggi e pane integrale di segale: da
15 a 45 giorni.
- Alimentazione cruda: frutta, verdure, ortaggi,
pane, formaggi freschi, uova sode, yogurt,
miele, mueslei, germogli: tutti abbinati secondo
le compatibilità digestive. da 30 a 60 giorni.
- Alimentazione vegetale 80% crudo 20% cotto:
oltre a quella cruda, pasta, riso, minestre,
polenta, verdure ed ortaggi cotti, legumi cotti;
tutti abbinati secondo le compatibilità
digestive. da 30 a 90 giorni, oppure questo
ultimo regime puo’ divenire l’abitudine di vita.
PRATICHE
IGIENISTE: fatte con terra, acqua, aria e
sole:
- cataplasmi di fango biologico su varie parti
del corpo
- frizioni secche ed abluzioni fredde fatte con
reazioni calde a letto
- bagni genitali
- lavaggi caldi e freddi alternati
- bagni di aria e di sole
- movimento e riposo
- bagno di vapore
- Continuo studio(acquisizione dati = nutrimento
dello Spirito)
per acquisire sempre piu’ conoscenza sulla
Natura e sugli
scopi della
Vita
Secondo l'Igienismo,
come ben ricorda Valdo Vaccaro, "La
costipazione come madre di tutte le malattie,
dal raffreddore al cancro
Per l’igienismo esistono in pratica tre filoni
di malattie, escludendo quelle da incidenti
stradali e sul lavoro.
Malattie da alimentazione sbagliata e da
avvelenamento (e quindi da carenza), malattie da
comportamento improprio e malattie di tipo
psicosomatico-nervoso.
La malattia che fa scattare o che almeno ha un
ruolo influente su tutte le altre è la
costipazione, ovvero le irregolarità
digestive-assimilative-eliminative, che portano
a uno scombussolamento dei delicati equilibri
corporali.
Chiaro poi che c’è pure il quarto filone, forse
il più importante per i manigoldi. Quello delle
malattie
create ed inventate tipo lo
SMON,
l’AIDS, il
Papilloma Virus, le
aviarie, le
suine
e le legionarie.
La perdita dei vari tipi di equilibrio può anche
partire dagli
shock emozionale, si perde
l’equilibrio spirituale-morale.
Perdere questo equilibrio, signifca perdere
l’equilibrio funzionale e cio' comporta una serie di
conseguenze. Si perde quello vitaminico e
minerale, si perde quello
enzimatico ed ormonale, si perde
l’equilibrio acido-basico nel sangue, si perde
quello elettro-magnetico, si perde quello sessuale e si perde pure
l’equilibrio emotivo-nervoso. A volte succede
che lo shock emotivo dia la stura al medesimo
processo perverso.
Lo spavento, la paura, la tensione, il fatto
tragico, la sconfitta, la perdita, causano un
blocco funzionale e tutto va a gambe all’aria.
L’unico rimedio al mondo è il riequilibrio dei
disordini.
Fatte queste premesse, si capisce che i rimedi
per tutte le malattie, dal raffreddore al
diabete, dall’influenza stagionale al tumore,
dalla pretesa peste all’intossicazione, dai
morbi di Sjogren a quelli di Guillan-Barré,
dalla sclerosi laterale a quella multipla, e chi
più ne ha più ne metta, stanno tutti racchiusi
in una parola sola: riequilibrio
vitaminico-minerale-ormonale-enzimatico-magnetico-emotivo-spirituale.
Recuperare questo equilibrio richiede conoscenza,
fiducia, pazienza, sincerità, trasparenza,
prudenza ed arte.
Torna fuori il
famoso detto greco del Conosci te stesso.
Non ci sono santi
che tengano.
Devi diventare
medico e prete di te stesso.
Già i papiri
d’Egitto ammonivano che se arrivi a 30 anni e
hai bisogno di essere curato dal medico o dal
prete, significa che sei un fallito.
La cosa vale ancora
di più oggi.
Le occasioni di
malattia e di crisi morale ci sono tutte, e in
numero moltiplicato esponenzialmente rispetto ai
tempi delle Piramidi.
Le possibilità di
conoscerci internamente e spiritualmente
esistono pure in numero moltiplicato, visto che
ogni uomo di oggi ha a disposizione una mole
enorme di dati su cui lavorare, riflettere,
estrapolare, scegliere.
Non si guarisce
dalle malattie,
ma si guarisce attraverso
esse, per
merito di esse, grazie ad esse.
Occorre guarire
invece dalle cause vere che le scatenano. Quello
sì, al più presto e nel modo più radicale
possibile.
Se le patologie sono
perdite dei vari equilibri, come citato sopra,
il modo principe per saltarne fuori è riordinare
se stessi e ripristinare tali equilibri.
Non con i
farmaci o
vaccini,
non con i integratori, non coi placebo perdi-tempo,
non con gli interventi spettacolari e miracolosi,
non con la vitaminetta che manca e il minerale
che latita, non con le B12 e gli Omega, ma con
ben altro.
In fase transitoria
ed in fase di emergenza, una tisana, una
spruzzata di qualsiasi improprio miscuglio, si
può anche tollerare, ma non è certamente quella
la via per il recupero.
Ecco l’unica formula
guaritiva, piaccia o no a medici , farmacologi e
terapeuti
Primo con una
presa di coscienza che siamo stati degli emeriti
coglioni e delle stupide oche, perché non ci
siamo ricordati della scritta sul tempio, del
Conosci te Stesso.
Secondo con
uno sperticato ed irrefrenabile atto di volontà,
consistente nel voler cambiare radicalmente
pensiero, comportamento e stile di vita.
Terzo con uno
stop immediato ai pensieri, alle sostanze ed ai
comportamenti ammalanti.
Quarto con la
disponibilità a una breve pausa di riposo
fisiologico, chiamata digiuno, a scopo
purificativo.
Quinto, con
la disponibilità a riavviare la propria vita in
modo corretto, rispettando le esigenze del
proprio sangue, del proprio disegno
gastrointestinale, delle proprie peculiari
caratteristiche biochimiche che sono evidenti ed
eclatanti in ogni organismo umano, delle proprie
esigenze etiche-estetiche-artistiche, delle
proprie necessità morali e spirituali."
|
Ecco gli scambi di email
fra il
sottoscritto (VGP)
ed una studentessa (S)
di medicina (ufficiale)
S: …..la vogliamo
chiamare medicina
"ufficiale" ?
VGP: SI mi sta bene
anche perche' io la
chiamo proprio cosi !
Ma non utilizzi mai piu'
i termini "medicina
tradizionale", grazie e
lo spieghi ai suoi
coetanei all'universita'....
S: il concetto non
cambia. per la medicina,
al di là del concetto di
"Terreno"
(che non viene trattato)
VGP: Purtroppo quella e'
la vera CAUSA
dell'impotenza della
terapeutica della
medicina ufficiale,
davanti a qualsiasi
"malattia", cioe'
sintomo.
S. la causa di una
malattia è in effetti
l'elemento più
importante da ricercare
e, se possibile,
eliminare. è impossibile
fare medicina curando
solo i sintomi, e questo
me lo riconoscerà.
VGP: CERTO
S: se ho, ad esempio,
una insufficienza di
produzione di un
qualsiasi ormone, prima
di passare direttamente
alla terapia sostitutiva
dovrò assolutamente
ricercare la causa del
perchè la produzione è
cessata o diminuita (il
problema potrebbe avere
varie radici, ed in ogni
caso dovrà essere
affrontata
diversamente).
VGP: Si ma deve
convenire anche che,
risalendo sulla "china"
delle concause che
producono ...tale
diminuzione o cessazione
della produzione di
ormoni, arrivera' al
processo di
malnutrizione cellulare
per difetto nella micro
circolazione, nei
tessuti delle ghiandole
che secernono tale
ormone, ma cosa
determina il difetto
nella microcircolazione
e quindi la
malnutrizione cellulare,
l'ambiente acido
intossicato, che e' un
tipo-livello di terreno
(vi sono vari terreni)
nel quale quel gruppo di
cellule e tessuto
convivono.....la
matrice, e questo
perche' la matrice non
e' adatta alla Perfetta
Salute (P.S.);
ma perche' essa non e'
adatta alla P.S.,
perche' i liquidi in
essa contenuti sono
alterati da fattori
biochimici (acidosi,
intossicazioni varie,
derivanti da acque e
cibi malsani, farmaci,
vaccini ecc.) e perche'
questi cofattori contro
la P.S. si sono prodotti
?
Semplice:
Perche' i comportamenti
del soggetto sono stati
contro la P.S. (inconsci
o consci non importa).
ed ecco che la Causa
PRIMARIA della Perfetta
Salute e/ della malattia
e' il Comportamento
l'Etica errata del
soggetto che si ammala,
questo salvo il caso di
malformazioni genetiche
nel qual caso sono gli
Errori etici dei
genitori che vengono
trasmessi alla prole....
Quindi la Medicina
Naturale insegna che per
guarire occorre cambiare
comportamenti ed
invertire la strada
ripercorrendo ad ogni
livello, il riordino di:
comportamenti, e di
conseguenza quello dei
liquidi del corpo che
devono essere in certi
valori bioelettronici
ben precisi, cio'
comportera' il riordino
consequenziale ed
automatico del livello
biochimico e quindi
quello microcircolatorio
e per caduta quello
cellulare e tissutale,
il che permettera' a
quella ghiandola di
riformare gli ormoni
necessari.
Per fare cio' occorre
agire secondo Natura e
non con FARMACI, che
intossicano ed
ostacolano sempre la
guarigione totale, anche
se pur in certi casi e
temporaneamente, possono
tamponare una
situazione, che poi per
gli aspetti prima
indicati, se utilizzati,
riporta il soggetto
nell'ammalamento...
S: se ho dei sintomi
effettivamente
riconducibili a più di
un processo patologico,
dovrò fare una diagnosi
differenziale, perchè
non si potranno certo
trattare allo stesso
modo. eccetera.. questo
è buon senso, non c'è
bisogno di avere
familiarità con
l'ambiente medico, ma di
certo aiuta..
per il resto, è ovvio
che un paziente
debilitato sarà trattato
diversamente da un
paziente con condizioni
generali buone, anche a
parità di causa
scatenante ogni caso
conserva la sua
individualità ed
importanza, soprattutto
per quanto riguarda
malattie gravi e/o
croniche.
dire ad un medico o
futuro tale che è
ignorante perchè non
conosce o non accetta il
concetto di "terreno",
che è un concetto che fa
parte della sfera della
medicina alternativa, è
fuori luogo. parlare
senza conoscere la
realtà dei fatti è vera
ignoranza.
VGP: vedi sopra
Sul
postulato di Koch
Tutto e' da rivedere in
funzione degli assiomi
della
medicina naturale -
vedi:
I postulati di Koch
Uno dei postulati della
medicina allopatica "postula" che la
produzione di anticorpi
sia la prova che una
certa sostanza sia
esistente in un
organismo:
cio' e' ERRATO
infatti nel 25 % dei
vaccinati NON si creano
anticorpi per cui la
vaccinazione
deve essere rifatta per
ottenere la produzione
di anticorpi, quindi
questa e' la prova che
l'esistenza o meno di
determinati anticorpi
NON sono la certezza di
un tipo di sintomo (che
i medici allopati,
chiamano
impropriamente
malattia).
Cio'
avviene per la forte
Salute di coloro che non
producono anticorpi, in
quanto prima che si
arrivi alla produzione
dell'anticorpo, il
sistema informatico
corporeo per la
sopravvivenza del
soggetto, nella mente,
veicola quelle sostanze
eterologhe verso altri
lidi (vie emuntorie e/o
grassi che le
immagazzinano) senza
incontrare le cellule
immunitarie, es.
immunoglobuline, che
producono
anticorpi...(cio' e' spiegato
in termini semplici).
Inoltre OGNI ammalato di
qualsiasi sintomo, autoproduce
proteine complesse a
DNA
(cioe'
virus particolari
a seconda del sintomo e
dei tessuti ai quali
appartengono quelle
cellule che muoiono) ad
ogni apoptosi
cellulare... cio'
significa che anche
tutti noi produciamo
miliardi di virus al
giorno (degenerazione
dei mitocondri e del
nucleo) che aumentano
l'intossicazione,
preesistente, e
se accumulati
nell'organismo, se non
vengono eliminati dalle
vie emuntorie naturali,
non aiutano la Perfetta
Salute, anzi la
ostacolano.
Il malato
autoproduce
per di piu', virus
"specializzati" (per le
malfunzioni cellulari),
e che voi
medici
allopati, nei vs esami
di laboratorio trovate,
pensando erroneamente
che quelli sono le cause
delle malatie, cioe' dei
sintomi che riscontrate,
che certo non lo aiutano
nella guarigione per le
intossicazioni
preesistenti che
aumentano per i virus
specializzati autoprodotti,
i quali in ambiente
adatto, ostacolano la
guarigione anche e per
il Terreno inadatto alla
Perfetta Salute, se non
intervengono le terapie
riordinanti Naturali
della Medicina
Tradizionale es. il
riordino dall'acidosi al
pH dei liquidi a 7.35
con mVolt precisi e con
una conduciblita' o
resistivita'
particolare...
producono
l'aggravamento dell'ammalamento
del soggetto. egli
diviene malato cronico,
se trattato con farmaci
di sintesi, e/o muore.
Quando il sintomo
scompare, con un farmaci
di sintesi, non e' detto
che sia stato eliminato,
bensi che e' stato solo
soffocato cioe' rimane
latente e puo' in certi
altri stati di
acidosi +
intossicazioni +
infiammazioni,
riesplodere con altri
sintomi e riaffermare l'ammalamento
del soggetto, creandogli
altri tipi di danni,
magari piu' gravi, e non
e' possibile saperlo in
anticipo.
vedi:
Bioelettronica +
I
germi non sono le cause
delle malattie,
ma ne derivano, ne' sono
una conseguenza, cioe'
concausa e non causa !
|
|
Una
precisazione:
Quello che
non viene facilmente detto
nella
medicina ufficiale, e' che le
cellule
comunicano fra di loro, cosi' come TUTTI
gli atomi, molecole, organi, per mezzo del
campo elettromagnetico proprio (CEM) il
quale interagisce (trasmette e riceve)
con quello Corporeo globale - gestito dall'Inconscio
e dal
conscio + quello
Universale,
Cosmo e quindi con l'INFINITO.
vedi:
Uomo
Psico Elettronico
+ Somatidi
+
Microbi
+ Cellule
+ Cosa sono i
virus ? +
Dottrina termica e
Terapia del Freddo
Ogni
sostanza esistente emette ed ha una sua
frequenza (di risonanza) ben precisa,
riscontrabile ed evidenziabile con apposite
strumentazioni elettroniche.
Anche ogni sostanza introdotta nell’organismo,
non di derivazione bionaturale, anche se non di
sintesi chimica, puo' produrre dei problemi di
intossicazione piu’ o meno intensa (anche
della
microcircolazione) non solo
a livello chimico, ma anche a livello elettronico
(frequenze spurie=tossiche).
Questo perche' l'organismo e' "tarato" su certe
frequenze, gia' note al
DNA e
quindi al
sistema immunitario ad essi noti fin dagli
albori dell'Umanita', ed all'organismo in toto
(noi siamo un
ologramma bio-multi-frequenziale -
elettromagnetico), se queste sostanze-frequenze
sono identificate come spurie=tossiche,
l'organismo mette in azione tutte quelle
reazioni indispensabili per eliminarle e se non
vi riesce, le stocca nei grassi e se anche
questa reazione-funzione non funziona..., la
malattia appare, attraverso vari e molteplici
sintomi.
Spesso consideriamo, la malattia per
ignoranza, solo una disgrazia, una calamità,
oppure il frutto del caso e/o della sfortuna, e
ci accaniamo con
medicine tossiche di sintesi, manipolazioni
o magari azioni chirurgiche, senza renderci
conto della verita':
la malattia ci e’ necessaria, l’abbiamo cercata
e creata con le nostre azioni
contro-sopravvivenza, per mezzo del nostro
inconscio, per cercare ed imparare la via della
Salute.
Occorre rovesciare completamente la "visione
della
medicina allopatica" ed insegnata ai
medici
da
Big Pharma, per
mezzo delle Universita’ +
Ministeri della sanita’,
Ordini dei medici,
da loro gestite e
controllate… ed ormai imparata stupidamente a
memoria dagli umani, riconoscendo nella malattia
semplicemente "una reazione biologica inconscia
di sopravvivenza di fronte a un evento
emotivamente ingestibile, e la sua azione
basilare nell’insegnamento che essa fornisce al
soggetto malato attento ai sintomi della
malattia" !
Il “sintomo” è di fatto e quindi solo una
reazione di adattamento dell’individuo, il quale
invia, oltre ai segnali visibili sul corpo,
anche un segnale di “dolore” all’Essere affinche’ intraprenda al piu’ presto la via del
“cambiamento” di abitudini, di etica
comportamentale.
Esempio: Se mangiamo dei funghi velenosi (azione
di
intossicazione) appaiono dei sintomi:
vomito, emicrania, diarrea, febbre ecc., questa
è la giusta la reazione, il “sintomo” e’ quindi
nella fase visibile e sensibile, cioe’ e’ nella
fase di adattamento (tentativo di eliminazione
delle tossine) che permette comunque la
sopravvivenza; se l’intossicazione non e’
mortale.
Esempio 2: Una donna quando e’ incinta, prepara,
oltre la nascita del figlio, anche le mammelle
vengono attivate per produrre il
latte (azione);
quando il figlio nasce egli si allatta alla
mammella della madre (reazione).
La produzione
del latte è un “sintomo” di adattamento perfetto
provocato dall’inconscio biologico per trovare
la soluzione dell’evento: l’alimento adatto alla
nascita del nuovo uomo.
Anche C. G. Jung diceva che "la malattia è lo
sforzo che fa la Natura per guarire".
L’Inconscio Biologico del singolo
L’inconscio biologico ci governa intimamente ed
in ogni nostra azione, fino a che diventiamo
consapevoli (passaggio delle informazioni dalla
mente inconscia alla mente conscia) dei suoi
contenuti, rispetto a quell’azione o quella
scelta fatta, e dunque riprendiamo in mano le
redini della dei comportamenti, ed autogestiamo
noi stessi il piu’ possibile anche nella
salute-malattia.
Esiste un’impellenza inconscia. Se un bambino
muore (anche un’aborto e/o perdita di affetti
importanti), la madre metterà in atto una
soluzione biologica inconscia e, se non dara’
velocemente una razionale spiegazione
all’accaduto accettandolo e quindi “digerendolo”
mentalmente, l’inconscio biologico le fara’
vivere immediatamente un “conflitto
Spiritual-biologico inconscio“, irrisolto,
negli affetti controllate dalle zone del
cervello
(conscio ed inconscio=) di
sopra e di
sotto, che controllano le parti fisiologiche
interessate), che solleciterà dei “sintomi”
importanti nelle ovaie-utero e/o le ghiandole
mammarie: quella donna avrà delle cisti, allo
scopo di fabbricare più estrogeni per una nuova
ovulazione, un nuovo slancio produttivo, mirato
alla conservazione della specie e se non
risolvera’ al piu’ presto il problema
spirituale, con il tempo potra' nascere un
tumore
in quelle zone.
Queste iniziali cisti quindi non sono una
malattia, ma “sintomi” di adattamento allo
stress intenso subito e non risolto, cioe’
digerito, compreso, accettato come necessario
per se stessi.
I tumori alle mammelle od alle ovaie/utero non
sono una malattia=sintomo, ma soluzioni di
tentativi di guarigione, nel senso che il corpo
fisico retto e controllato dall’inconscio, crea
la soluzione adatta affinche’ il soggetto cerchi
le soluzioni comportamentali ai sintomi creati.
Con questa antica-nuova visione del mondo, il
sintomo ci appare come un adattamento biologico
di sopravvivenza.
Attraverso questo semplice ragionamento,
comprendiamo che la malattia, il sintomo, può
presentarsi come una soluzione biologica di
sopravvivenza dell’individuo, del gruppo o della
specie, per indicare al soggetto, gruppo, specie
che deve cambiare atteggiamenti per risolvere il
problema malattia=sintomo.
La biologia non fa niente per caso. L’inconscio
guida e controlla la mente e quindi, il
corpo-sistemi-organi-tessuti-cellule-geni….;
esso e’ parte intrinseca della nostra mente;
esso risiede nel cervello di sotto (cervello
enterico) ed ha una precisa funzione: aiutarci
nella nostra sopravvivenza, facendosi che le
nostre azioni siano conformi alla via della
nostra evoluzione Spirituale
(accumulo dell'in-form-azione
per se e per l'Universo
nel quale
siamo).
Possiamo constatare che è all’opera
un’intelligenza “nascosta”, e che non vi è
malattia senza un suo significato “nascosto“, i
vari sintomi dell’unica malattia esistente, sono
sempre una reazione a qualcosa di distante che è
diventato invisibile. Di solito noi vediamo solo
le reazioni, la parte immediatamente visibile, i
sintomi, mentre esiste un’azione dimenticata,
divenuta invisibile alla prima osservazione.
Talvolta abbiamo l’impressione che la natura si
impenni, che ecceda, ma è di capitale importanza
andare in cerca dell’azione che è dietro la
reazione.
Qualsiasi
sintomo è presente per indicare e
curare ciò che lo ha provocato, l’obiettivo
essendo in ogni caso quello di sottrarci allo
stress cronico, quale che ne sia la forma.
Potrà sembrare un po’ paradossale, se non
addirittura provocatorio, dire che le nostre
malattie sono fatte per guarirci…ma e’ meglio
dire che esse sono l’unico mezzo che la natura
ha inventato per insegnarci la vera e giusta
strada per la salute, se ascoltiamo i sintomi
che il nostro corpo ci invia e ricerchiamo le
cause Spirituali (errata informazione
comportamentale) e concause del nostro male e le
eliminiamo.
La malattia ci mette davanti ad una parola, ad
un avvertimento, ad una o piu’ informazioni che
hanno uno scopo, l‘indicazione della via da
percorrere, e noi siamo sempre liberi se stare
ad ascoltare o no, se decifrare il messaggio o
no, se percorrerla o meno.
La malattia è dunque un’occasione supplementare
di sopravvivenza e di evoluzione Spirituale: se
mi abbronzo, non e’ per bruciarmi; ma se rimango
troppo esposto al sole per giorni e giorni di
fila, mi ustionero' comunque.
Qualsiasi
malattia, cioe' qualsiasi
sintomo, risponde a
un’intenzione evolutiva e quindi positiva, la
malattia e‘ di fatto un bene allo stato
potenziale.
Abbiamo detto, all'inizio di questa pagina, che
l'origine
ed il
senso del
Progetto Vita e' l'osservazione da parte
dell'Infinito
(da parte di tutti i suoi
enti/punti) del finito e viceversa, cioe'
l'osservazione-riflessione dell'UniVerso,
da parte dei tendenti infiniti
Buchi/Enti (Esseri Viventi), in un
colloquio informazionale tendente
all'Infinito, fra l'osservatore dell'UniVerso
e l'Infinita' e come abbiamo gia' piu' volte
affermato, tutte le cosiddette impropriamente
"malattie",
in verita' solo
sintomi, sono
sempre di origine
"psicosomatici"
(*PN), cioe' un blocco o malfunzione della
comunicazione dell'informazione dal corpo alla
Psiche (Spirito)
e viceversa e da e per il
Vuotoquantomeccanico e quindi da per l'Infinita'), mediante il
noto meccanismo:
Spiritual-Psico-genetico-cellular-tissutal-neuronal-gastrointestinal-immunologico-endocrino-organico-sistemico…
(*PN)
PNEI (ideologia-modello incompleto se non
tiene in considerazione la complessita' delle
interazioni fra osservatore ed
Infinito, per
mezzo dei
Campi Psico /
elettromagnetici,
sonori -
vibratori di comunicazione
dell'in-form-azione, vibrazione-frequenza, fra i
vari enti/punti a tutti i livelli
subatomici,
atomici,
molecolari,
cellulari,
DNA,
tissutali,
organici, e
sistemici e quindi
Psichici, cioe'
Spirituali) e tutto cio' avviene su un
terreno fisiologico in disordine.
La nozione di malattia “psicosomatica”
e quindi somatopsichica, cioe' di
“reazione biologica”, sottintende una
fondamentale unità della vita, l’adesione o meno al
Progetto di Vita,
che si esprime in miliardi di modi diversi, e
nel singolo soggetto, attraverso la vita psichica, le emozioni, i
suoi corpi… che
alle volte si ammalano ogni qual volta che e’
necessario a quell’essere per la sua personale
evoluzione spirituale verso la consapevolezza e
la conoscenza del
Progetto Vita stesso...all'InFinito.
Tutti i malati ed i veri medici, hanno ormai il presentimento che ci sia
qualcosa che cerca di esprimersi, e che il
sintomo non sia solo l’effetto del caso; ma cosa
significano quel o quei sintomi, e quella
malattia ?
Cos’e’ che cerca di esprimere attraverso gli
organi che parlano fornendo
sintomi ?.
Vi è chi pensa (erroneamente) vi siano malattie
psicosomatiche da un lato e malattie non
psicosomatiche dall’altro, ma non si capisce
bene come si possano suddividere le malattie in
psicosomatiche e non psicosomatiche.
Esempio: Anche quando un soggetto passando per
la strada, riceve sulla testa una tegola, e’ un
trauma psicosomatico !
perche’ ? perche’ egli si e’ trovato in preciso
istante a passare sul marciapiede ove stava
precipitando una tegola ?
semplice, perche’ il suo inconscio lo ha portato
proprio in quel secondo ad essere li’ sotto a
ricevere sulla testa quella tegola !
E cosi’ e’ in tutte le nostre azioni importanti;
le dobbiamo “percorrere” per imparare qualcosa,
oppure per terminare la nostra esperienza in
questo spazio-tempo.
L’uomo e quindi l'essere vivente in generale, infatti, è un’unità indissociabile: se
riusciamo a capire che non una sola
cellula del
nostro corpo può sfuggire al "controllo" dell'Ego/IO/mente/cervello, e che neppure una parte della
mente-cervello può dirsi autonoma, indipendente
dal controllo del
pensiero conscio o inconscio,
allora incominciamo a capire che non vi è
assolutamente alcuna malattia che non possa
dirsi psicosomatica, giacché non vi è alcuna
cellula
del corpo che possa sfuggire alla psiche-mente-cervello.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Ho un corpo per guarirmi - Estratto
dall’omonimo libro di Christian Flèche, Edizioni
Amrita, 2008
Il bio-shock
All’origine di ogni
sintomo (fisico, organico o
funzionale; psichico, legato a turbe
comportamentali, psichiatriche, o a una
situazione di fallimento; sotto forma di
malattie genetiche o infettive) c’è un evento
che chiamiamo bio-shock, ossia il trauma. Si
tratta di un evento esterno percepito dai cinque
sensi che… gli danno un senso.
Le nostre vite quotidiane sono disseminate di
conflitti più o meno grossi, più o meno
drammatici; una disseminazione paragonabile alle
stelle di cui è trapunto il cielo notturno, nel
quale esse formano delle costellazioni. Ma è
ovvio che non tutti questi shock, non tutti
questi conflitti, si evolvono necessariamente in
una malattia, in quanto, perché questo avvenga,
bisogna che siano rispettate certe condizioni:
drammaticità e conflittualità: si tratta di una
sorta di turbine che ci ghermisce, che ci mette
sotto stress. Il conflitto ci lavora dentro, a
volte inconsciamente, ma incessantemente.
Scoppia prima di quanto si pensi. E non è di
tipo psichico: è quando vede i leoncini cadere
nel burrone, che il cuore della leonessa si
impenna. Da quell’istante in poi non ha più
pace.
C’è dunque un conflitto fra l’interno e
l’esterno, fra ciò che desideriamo, le nostre
aspirazioni, i nostri bisogni da un lato, e ciò
che è reale o possibile;
imprevedibilità: lo shock non è qualcosa che
possiamo prevedere. È una sgradevole sorpresa a
cui non siamo preparati, e viene recepito come
un fulmine a ciel sereno. È soggettivo e
incontrollabile. Può essere una semplice parola
che risuona dentro di noi come un tuono quando
non v’è l’ombra di un temporale in vista. Si
avvia in un istante: non è che ci ammaliamo
lentamente; c’è un “prima” e un “dopo” lo shock.
isolamento: il conflitto è ricoperto da uno
strato di silenzio. Per una ragione o per
un’altra, quel sentire che è collegato allo
shock viene vissuto in isolamento. Gli altri
sanno talvolta della situazione, ma ciò che non
conoscono è il nostro sentire. Conoscono
l’evento, vedono la cosa, ma non conoscono ciò
che proviamo. Non siamo stati ascoltati, né
compresi, né gli altri si sono uniti a noi. È
dunque il nostro sentire, e non l’evento di per
sé, che viene vissuto in isolamento.
In terapia, fintanto che parliamo dell’evento
senza mai parlare del nostro sentire, non si
guarisce. Un fatto importantissimo dal punto di
vista terapeutico è sapere perché quello shock
sia stato vissuto nell’isolamento: perché non
siamo riusciti a parlarne ?
Irrisolvimento del
Conflitto: Le tre fasi
dell’unica malattia =
AMMALAMENTO
In seguito a uno shock, il corpo entra nella
prima fase della malattia, in cui reagisce allo
stress. L’obiettivo di questa prima fase è
dirigere la vita verso una soluzione durevole.
In certe condizioni, la malattia stessa può
essere portatrice della soluzione.
Dal momento dello shock, l’individuo entra in
conflitto biologico, in fase di “conflitto
attivo”, in fase di stress, alla quale ne
seguiranno altre due. La malattia è una specie
di sistema di attesa di una soluzione
soddisfacente, e il ruolo dello stress sarà di
orientare l’individuo verso la ricerca di tale
soluzione. Una volta trovata, ecco che la vita
passa immediatamente in una seconda fase, dove
non vi sono più conflitti, niente più problemi,
niente più drammi: la fase di ricostituzione, di
riposo, riparazione, durante la quale la persona
può avere sintomi di stanchezza o di
infiammazione.
Compare infine la terza fase, quella della
soluzione definitiva del conflitto, del ritorno
integrale alla salute.
Come un conflitto irrisolto si “imprime” nel
corpo
In ogni conflitto ce ne sono diversi, perché ad
ogni vissuto emozionale si congiungono tanti
vissuti emozionali diversi. Non esiste infatti
un “sentire” solo, allo stato puro; c’è sempre o
un insieme di cose che vengono “percepite”
oppure un insieme di eventi, che danno luogo a
molteplici sentire.
Il
sintomo, quale che sia, esprime sempre il
congiungersi di almeno due “sentire”: se una
persona ha un conflitto di paura e la sua
modalità percettiva dominante è visiva, potrà
sviluppare problemi di miopia; se quella paura
verrà vissuta in chiave respiratoria, allora
avrà una laringite; se la vivrà in chiave
digestiva, per esempio le verrà il vomito.
Ogni essere umano ha un suo modo peculiare di
stare al mondo, che dipende sia dallo stato dei
suoi organi percettivi (dalle capacità degli
occhi, delle orecchie, e così via) sia dalle sue
scelte percettive (gli organi in cui immagazzina
l’informazione: la percezione esterna precede la
percezione interna, e i filtri di entrambe si
assommano). […]
Occorre allora fare attenzione al modo
particolare in cui ciascun individuo manifesta
la sua “proiezione privata” del mondo.
Quindi, TUTTO cio’ che NON si esprime, si
imprime nell’organismo (NdR:
e l'ammalamento inizia (fisiologicamente)
nella
intossicazione ed
infiammazione
della
microcircolazione).
I parametri dell’osservazione clinica
L’apparato interessato
Il primo fattore di convergenza, l’apparato in
cui si imprime il dramma, sarà anche il primo
parametro della nostra osservazione clinica. La
persona si presenta infatti al terapeuta un
problema respiratorio, cardiaco, cerebrale, e
così via.
Il tessuto interessato
Il secondo fattore, la sotto-nota conflittuale,
costituisce il secondo parametro di
osservazione: si tratta del tessuto, ossia della
parte dell’organo che è ammalata. In ogni
apparato si trovano muscoli, ghiandole, nervi,
vasi sanguigni, vai linfatici, mucose, tessuto
connettivo e così via, e la patologia
dell’intestino esprimerà diversi sentire
conflittuali se si tratterà di blocco
intestinale, tumore della mucosa intestinale,
incapacità di assorbire il nutrimento e così
via.
Il più e il meno: cancellare o aggiungere
Interviene allora un terzo parametro: si può
vivere il proprio dramma conflittuale come un
“eccesso di negativo” (un’aggressione) o come
una “mancanza di positivo” (separazione). Nel
primo caso, la nostra soluzione sarà di
cancellare qualcosa, mentre nel secondo la
nostra reazione sarà di aggiungere qualcosa.
Ogni cellula corporea ha questa duplice
possibilità: sentirsi separata, oppure
aggredita. Esempio
Come si esprime il dramma ?
Questo è il quarto parametro. Ogni dramma, o
conflitto, può esprimersi su differenti piani
della realtà: psichico, cerebrale, fisico,
comportamentale, professionale…una persona che
vive un conflitto di separazione, ad esempio,
potrà esprimerlo…
L’espressione del conflitto avrà luogo
nell’ambito permesso e reso possibile dal
contesto socio-familiare, in funzione
dell’educazione, della cultura e delle credenze
personali.
Quale parte del cervello è interessata ?
Noi siamo la somma dei quattro stadi embrionali
presenti nella costituzione degli organi e delle
quattro famiglie dei nostri “vissuti
emozionali”, ciascuna delle quali dotata di una
sua specificità.
Il sentire conflittuale è biologico, coincide
esattamente con il corpo. E’ per questa ragione
che bisogna osservare un
sintomo in tutti i suoi
più minuscoli dettagli, così da dedurne con
precisione il sentire causale.
Il nostro procedimento di ricerca potrebbe
dunque essere questo:
Quale apparato è interessato dal
sintomo ?
Quale organo, quale tessuto ?
Si tratta di cancellazione o di aggiunta ?
Quale forma espressiva assume il conflitto ?
Quale stadio biologico ?
Per esempio:
apparato digerente = devo accettare il mondo
esterno;
mucosa dello stomaco = il contatto;
ulcera = perdita di cellule, quindi esperienza
di aggressività;
quarto stadio = livello sociale; corpo fisico.
In conclusione, in questo caso il vissuto
emozionale potrebbe essere: mi sento aggredito
nel mondo delle mie relazioni sociali da un
contatto imposto, e sono costretto ad accettare
il mondo esterno.
Tratto da: meditare.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
La Malattia e’ quindi,
lo ricordiamo ancora, una
condizione in cui sono
alterate la
Mente -
Psiche e quindi la sua
forma
nel fisico, la struttura o la funzione di
un organismo o di una sua parte.
Essa e' quindi una malattia
(nel fisico)
MULTIFUNZIONALE
= MULTIFATTORIALE e nello
Spirito
MONOfattoriale = la somatizzazione dell'Ignoranza.
La malattia è
anche un "processo evolutivo che pero' porta
SEMPRE a Consapevolezza" che può giungere alla
guarigione, oppure cronicizzarsi o
condurre a morte.
Secondo la medicina ufficiale, le malattie sono
numerosissime (decine di migliaia) e classificabili con vari criteri:
-
malattia congenita, presente alla
nascita; in senso stretto sarebbero le malattie
ereditarie, ma alcune di esse possono in realtà
essere state acquisite durante la gravidanza;
-
malattia acquisita, contratta dopo la
nascita, ma la suscettibilità ad alcune di esse
può avere basi ereditarie;
- malattia
metabolica, dovuta ad alterazioni congenite
del metabolismo, consiste per lo più
nell'assenza od alterazione di determinati enzimi;
-
malattia infiammatoria, caratterizzata dal
suffisso -ite, è prodotta da agenti che
provocano infiammazione;
- malattia
degenerativa, caratterizzata dal suffisso
-osi, è prodotta da fattori che causano il
deterioramento dei tessuti;
- malattia
neoplastica, dovuta a trasformazione
tumorale dei tessuti;
- malattia organica,
quella che presenta evidenti alterazioni nella
forma e nella struttura degli organi;
-
malattia funzionale, quella in cui risulta
alterato il funzionamento degli organi;
-
malattia contagiosa o infettiva,
quella il cui agente responsabile
(microrganismo, virus) può essere trasmesso;
-
malattia professionale, contratta a causa di
determinate lavorazioni.
Una
ACIDOSI
produce una
lesione mitocondriale (l'ammalamento
inizia, fisiologicamente,
nella
intossicazione ed
infiammazione
della
microcircolazione),
e quindi inizia il processo di malnutrizione della
cellula =
intossicazione endo
cellulare) provoca un deficit delle funzioni
cellulari e quindi anche un deficit energetico,
il
mitocondrio non produce elettroni come
dovrebbe, se si supera un certo limite di
stress, lo stato-cellula produce una reazione
per affrontarlo; questa reazione e' da noi
definita come
MALATTIA.
La realta’ e’ che i vari nomi che si danno nella
medicina ufficiale
alle varie malattie, sono i
nomi dei vari
sintomi
che si presentano e non malattie vere e proprie;
in Medicina Naturale affermiamo che la malattia
e’
UNA SOLA
con tendenti infiniti sintomi
diversi da soggetto a soggetto !
Essa segue il
percorso, come abbiamo gia detto sopra, ed
in sintesi:
PsicoNeuroGastroIntestinalEndocrinoImmunoGenetico,
deprimendo quindi le difese di reazione
immunitarie naturali.
Inoltre la
malattia, qualsiasi
sintomo abbia, si trasmette
facilmente attraverso il
DNA alle future generazioni, divenendo
sempre più precoce, pericolosa e virulenta.
vedi anche: Perche'
nasce la malattia ?
+
I postulati di
Koch +
Catene
Concausali +
DOTTRINA
TERMICA
+
Riordino del
pH
del
Terreno
+ Protocollo
della Salute +
Stress Ossidativo +
Igienismo
+
Perche' vaccinare ?
Quindi per riassumere:
La
MALATTIA
(Morbo o Male od Affezione)
e', in OGNI sua forma
(sintomo) una malattia
Multifattoriale, cioe' significa che
essa ha piu' Cause (qualsiasi essa sia) e
concause; in
particolare le Cause lo ricordiamo, sono fondamentalmente 2:
-
la Prima di ordine
Spirituale (la mancanza di
informazioni Giuste
sul come stare bene, genera il
Conflitto Spirituale fra il desiderio dello
stare bene = piacere alla vita ed il suo
contrario = la sensazione dell'entrare nel giro
vizioso implodente dello stare male + l'emotivita'
eccessiva legata alla paura del non riuscire a
capire come stare bene, fino a quella del dolore
e della paura della
morte
con lo stress
che ne deriva).
- la seconda fisiologica,
fisica (la
perdita dei giusti rapporti bioecologici
corporei =
ACIDOSI -
Bio
Elettronici - e l'inizio della malfunzione
cellulare, organica, sistemica, generata dagli errori
spirituali compiuti contro la vita sana e
quindi il corpo che e' la manifestazione del
pensato e dell'etica comportamentale,
somatizza
giustamente questi errori, generando quello che
noi oggi chiamiamo "malattia", per indicarci che
dobbiamo cambiare rotta = Comportamenti.
Queste sono le cause multifattoriali di OGNI
malattia.
Occorre anche dire che OGNI sintomo, cioe' "malattia" vissuta, se
curata con farmaci
tossici genera a sua volta
intossicazione,
ed ulteriori infiammazioni e quindi porta all'aggravamento dello stato di
malattia, generando altra paura +
stress e
quindi il
Conflitto
Spirituale si allarga e diviene piu'
intenso in un giro vizioso (buco nero) che
conduce e termina SOLO con la
morte
del soggetto.
L'unica via da percorrere e' quella che insegna
la Medicina Naturale: fare a ritroso la strada
percorsa fino al momento del capire di essersi
ammalato ed eliminare contemporaneamente le
Cause Spirituali + quelle fisiologiche
eliminandole TUTTE nel piu' breve tempo
possibile, compatibilmente alla capacita' di
eliminazione delle
ACIDOSI,
intossicazioni,
infiammazioni ecc., del soggetto, per non
andare incontro ad una grave
Crisi di
Eliminazione:
vedi
Legge di Guarigione
+
La teoria dei Germi
e' Falsa +
Come
nasce la malattia ? +
Igienismo
Malattie genetiche:
Le
malattie genetiche sono malattie causate da
un'alterazione del patrimonio genetico (DNA)
che, nella maggior parte dei casi sono
ereditarie. Non tutte queste patologie sono
trasmesse alle generazioni successive in quanto
il patrimonio genetico di un individuo può
subire modificazioni, mediante fattori esterni (es.:
radiazioni nucleari,
vaccinazioni,
farmaci ecc.), anche dopo la nascita e,
se queste mutazioni non coinvolgono le cellule
germinali (spermatozoi nel maschio e ovuli nella
femmina), la persona che ne è portatore non la
trasmetterà ai propri figli. È questo il caso
del cancro, malattia genetica in genere non
ereditaria.
Le malattie genetiche si possono dividere in
monogeniche o mendeliane (alterazione di un
singolo gene),
cromosomiche (alterazione del numero o della
struttura di uno o più cromosomi),
multifattoriali (concorrono più geni ed
intervengono fattori esterni affinché si
instauri la malattia); a queste si aggiunge una
categoria particolare, quella delle malattie
mitocondriali (del moticondrio).
Malattie
ereditarie:
Una malattia
ereditaria è qualcosa che viene trasmesso dai
genitori ai propri figli. Sei nato con questa
malattia, che non puoi contrarre come se fosse
una malattia infettiva.
Le acquisizioni scientifiche degli ultimi
decenni hanno dato un notevole incremento alle
conoscenze delle basi biologiche di molte
malattie dette "ereditarie". In particolare, gli studi
compiuti sul
DNA hanno permesso di individuare i
difetti molecolari di numerose malattie
genetiche e di mettere a punto test genetici che
consentono di effettuare diagnosi precise anche
in epoca prenatale.
E tuttavia sono ancora molte le malattie
genetiche di cui si conoscono le caratteristiche
cliniche e le modalità di trasmissione, ma non
il difetto molecolare. Ciò implica che, per
queste patologie, non siano disponibili test
genetici specifici.
Esistono inoltre molte malattie genetiche di cui
si conosce la modalità di trasmissione e il
difetto molecolare, ed è disponibile un test
genetico, ma per le quali non esiste ancora una
terapia efficace.
Infine, vi sono malattie genetiche definite
complesse, che sono quelle maggiormente diffuse
nella popolazione generale, come ad esempio il
diabete e le malattie cardiovascolari. Queste
patologie sono causate da più geni alterati che,
insieme a fattori ambientali, contribuiscono
allo sviluppo della malattia. Per esse non sono
disponibili test genetici specifici.
La medicina ufficiale ritiene che una malattia
ereditaria o congenita, ovvero che si determina
nel periodo embrionario o fetale, dipenda da
un’alterazione genetica; ne consegue il suo
convincimento che l’eliminazione di quest’ultima
non consenta il manifestarsi della malattia
ereditaria.
L’errore di questo giudizio, che per ora
soltanto la scienza dello spirito consente di
evidenziare, nasce dalla circostanza che
l’anomalia genetica non è causa bensì effetto
della malattia corrispondente.
Infatti: Si tratta di malattie ereditarie, o
genetiche, che colpiscono diversi organi ed
apparati del corpo. La malattia ereditaria
viene trasmessa geneticamente e ciò vuol dire
che se un genitore è affetto da ogni figlio ha
il 50% di possibilità di esserne affetto.
Se verra’
Vaccinato
la slatentizzazione avverra’. (NdR:
somatizzazione
delle malattie ereditate +
Danni dei Vaccini)
La malattia
ereditaria, e’ quella malattia che si trasmette
da una generazione all'altra secondo le famose
leggi Mendeliane dell'eredità e del meccanismo
cromosomico con cui nell'ambito della specie e
della razza si perpetuano nei secoli i caratteri
morfologici e funzionali propri e distintivi di
quella data specie e di quella data razza: per
un'estesa e particolareggiata descrizione delle
tre leggi di Mendel e del meccanismo di
trasmissione cromosomica.
Le acquisizioni scientifiche degli ultimi
decenni hanno dato un notevole incremento alle
conoscenze delle basi biologiche di molte
malattie ereditarie. In particolare, gli studi
compiuti sul DNA
hanno permesso di individuare i difetti
molecolari di numerose malattie genetiche e di
mettere a punto test genetici che consentono di
effettuare diagnosi precise anche in epoca
prenatale.
E tuttavia sono ancora molte le malattie
genetiche di cui si conoscono le caratteristiche
cliniche e le modalità di trasmissione, ma non
il difetto molecolare. Ciò implica che, per
queste patologie, non siano disponibili test
genetici specifici.
Esistono inoltre molte malattie genetiche di cui
si conosce la modalità di trasmissione e il
difetto molecolare, ed è disponibile un test
genetico, ma per le quali non esiste ancora una
terapia efficace.
Infine, vi sono malattie genetiche definite
complesse, che sono quelle maggiormente diffuse
nella popolazione generale, come ad esempio il
diabete e le malattie cardiovascolari. Queste
patologie sono causate da più geni alterati che,
insieme a fattori ambientali, contribuiscono
allo sviluppo della malattia. Per esse non sono
disponibili test genetici specifici.
Dicesi quindi
malattia ereditaria quella che si trasmette da
una generazione all'altra secondo le famose
leggi Mendeliane dell'eredità e del meccanismo
cromosomico con cui nell'ambito della specie e
della razza si perpetuano nei secoli i caratteri
morfologici e funzionali propri e distintivi di
quella data specie e di quella data razza: per
un'estesa e particolareggiata descrizione delle
tre leggi di Mendel e del meccanismo di
trasmissione cromosomica.
NON esiste grande e
sostanziale differenza intercorrente fra
malattia congenita e malattia ereditaria.
L'ammalamento
inizia (fisiologicamente), lo ricordiamo
ancora, nella
intossicazione ed
infiammazione
della
microcircolazione).
Le condizioni
morbose, o comunque anormali, che risultano
ereditariamente trasmissibili sono:
- malattie vere e
proprie, quali l'emofilia, alcune malattie
nervose e mentali, certi difetti del linguaggio,
ecc,;
- anormalità di
sviluppa somatico {corporeo), quali certe
forme di gigantismo e di nanismo;
- anormalità di
struttura anatomica, quali il labbro leporino,
l'ipertricosi (cioè l'esagerato sviluppo dei
peli su tutto il corpo: il che, soprattutto
nella donna, è un'anormalità), la polidattillia
(presenza di dita in soprannumero alle
mani od anche ai piedi, che cosi vengono
ad avere tal ora fino anche 7 dita), il nei
ecc;
- anormalità di
funzione, quali il mancinismo, il daltonismo,
l'albinismo, ecc;
- tendenze al
vizio, quali quella dell'alcoolismo, della
supersessualità, certi pervertimenti
dell'istinto sensuale, ecc;
- stati di
predisposizione costituzionale (diatesi) ad
ammalare più facilmente di certe malattie
(tubercolosi, gotta, obesità, varici, ecc).
Quanto
all'ereditarietà o meno dei tumori, v'è tuttora
gran discordanza di opinioni tra gli studiosi
dell'argomento; i più però sono contrari ad
ammetterla, salvo che per pochissime varietà
tumorali (gliomi della retina oculare, ecc.} la
cui trasmissione ereditaria dai genitori alla
prole risulta inequivocabilmente dimostrata e
documentata da numerose statistiche cliniche ed
indagini sperimentali.
Infine, quanto alla sifilide gia' presente
nel neonato, essa e da considerarsi una malattia
congenita e non ereditaria,
nonostante che - con termine improprio, anzi errato
- la
si chiami spesso eredo-lue o
eredo-sifilìde
Aspetti genetici
Le caratteristiche ereditarie di ogni
individuo, come il colore degli occhi e il
gruppo sanguigno, sono determinate dal proprio
corredo genetico, cioè dall’insieme di geni
trasmessi dai genitori. Quando avviene un
cambiamento nelle sequenze di DNA che
costituiscono il gene, questo può funzionare non
correttamente per effetto della mutazione
verificatasi.
La probabilità di essere portatore aumenta però
per chi appartiene a una famiglia che comprenda
un parente diretto vaccinato, ed è tanto più
alta quanto più è stretto il rapporto di
parentela.
Le mutazioni che i genie possono presentare sono
numerosissime, alcune rare o sconosciute, e la
loro frequenza relativa può variare in aree
geografiche diverse, tanto che i test genetici
non sono in grado di individuarle tutte.
Per questo in caso di malattia è opportuno
analizzare il DNA del malato (mappa
cromosomica), dei suoi genitori e dei suoi
nonni, in seguito anche altri parenti
interessati potranno sottoporsi al test genetico
per accertare se sono portatori della mutazione
familiare.
Commento
(NdR):
Alla fine di queste varie considerazioni, tratte
anche da
varie enciclopedie di medicina, noi quali cultori
della Medicina
Naturale, possiamo affermare che queste "varie
differenze” fra malattie ereditate e genetiche
non sono cosi’ lontane ne’ diverse come si vuol far apparire…..o meglio
neppure la
medicina ufficiale e’ in grado di definire
specificatamente la differenza fra le varie
malattie !
In piu' quando un
medico non e' in grado di
spiegare al malato le cause del suo male, invoca
o lo stress oppure il fatto che se egli ha in
famiglia qualcuno che si e' ammalato
di una malattia simile, quel medico dira' che e'
facilmente ereditaria e/o genetica....
L'ammalamento
inizia (fisiologicamente), lo ricordiamo
ancora, nella
intossicazione ed
infiammazione
della
microcircolazione > tissutale > organica
> sistemica).
Ma e' soprattutto nel caso dei
vaccini che realmente
si creano
mutazioni genetiche (anche occulte - portatori
sani) nei
vaccinati, mutazioni che
sono trasmissibili alla prole, si puo' parlare
con certezza di malattie ereditarie e/o di
malattie genetiche.
Ricordarsi
sempre e comunque che le
case farmaceutiche cercano di vendervi
qualsiasi cosa.
A loro non interessa se siete
malati, se guarirete o se state già bene.....
ESSE Vogliono
solo
che
acquistiate
i loro
prodotti.....
e fanno
qualsiasi cosa per convincervi,
incluso
inventare malattie
che non esistono.
La Medicina
Naturale e' al contrario una
medicina
Scientifica
Secondo la
Medicina Naturale,
di fatto la malattia e'
UNA SOLA =
e salvo il caso di "traumi"
fisici (incidenti) o da
avvelenamento,
avvelenamento da radiazione,
intossicazione, (esempio: intossicazione da
Vaccino),
ustioni,
e/o
da incidente, ecc., nei quali casi il processo e'
immediatamente accelerato, alle volte quasi
istantaneo, esso e' normalmente, nel tempo,
un lento
e progressivo processo di:
Errori
Etici >
ACIDOSI,
intossicazione
psichica (Spirito)
e/o
fisiologica (corpo,
inizia nella
microcircolazione)
>
infiammazione
> alterazione del
sistema
enzimatico,
della
flora
batterica >
immunodepressione >
proliferazione anomala di
tossine
endo prodotte (dalle mutazioni indotte
di
enzimi, della
flora =
batteri +
funghi) e/o
indotte (con
vaccini e/o
farmaci e/o
cibi, acqua, aria
non salubri) > di
malnutrizione cellulare e tissutale indotta
=
sintomi
vari a seconda del soggetto e
delle predisposizioni ereditate (genetiche-DNA),
sintomi con forme-espressioni dell'organismo...tendenti
all'infinito....es. come quelle indotte dai
vaccini e/o
farmaci
utilizzati.
Per cui i vari stati =
stadi della malattia (che
la medicina
ufficiale allopatica chiama con vari nomi)
sono solo stadi-espressioni del corpo = sintomi
che quando si superano sembrano indicare la
cessazione della precedente "malattia" = stadio;
in realta' trattasi di sintomo che viene
"nascosto" piu' o meno
scientemente, da quello o da quelli che hanno la
predominanza in materia di sanita'...cioe' i
medici che
ovviamente sono
impreparati perche' inginocchiati a
Big Pharma che li
gestisce, controllando le
universita'
ove i medici vengono formati, attraverso le
"linee guida" della loro istruzione
che vengono
predisposte dai vari "baroni"
servi e/o
indottrinati o pagati sempre da
Big Pharma ...!
La
malattia, l'UNICA:
se i vari stati =
stadi =
sintomi NON vengono curati in modo
adatto con la Medicina Naturale e/o quella
allopatica (farmacologica) l'iter della malattia
(l'unica malattia) segue il percorso di
aggravamento e porta il soggetto se non
guarisce, verso il
trapianto di organi e/o fino alla
morte
prematura.
Questo processo di lento avvicinamento alla
morte
puo' essere interrotto con le
opportune
terapie, meglio se
naturali
e non farmacologiche, le quali, queste ultime, debbono essere
solo utilizzate DOPO e se non vi sono altre vie
NON invasive.
La via
chirurgica deve, se necessaria, essere
percorsa, ma la o le terapie conseguenti devono
in genere seguire la via naturale.
Ovviamente i traumi
da incidente in se stessi, esulano in parte nella loro
definizione da questi concetti, ma questi
processi possono facilmente iniziare e si
possono adattare dopo l'attuazione del trauma
stesso.
Anche il
Cancro nasce, in
sintesi, secondo la
Medicina
naturale, perche' organismo del canceroso e'
in
ACIDOSI,
intossicato,
infiammato,
immunodepresso, con
l'alterazione di:
microcircolazione,
enzimi e
flora batterica alterata e
pH digestivo
non regolare (e quindi
nutrizione cellulare mancante di
minerali
e vitamine),
e parassitato da certi,
parassiti,
batteri
e funghi
(candida) i quali producono
tossine ed ulteriori
infiammazioni,
ma e' "gestito" dai
Conflitti Spirituali (consci ed inconsci) e
dall'intenso
stress -
Esso e' quindi anch'esso una malattia
MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso
DEVE operare seguendo la stessa strada percorsa per
l'ammalamento.
Cioe' deve lavorare per
disintossicare il
malato +
disinfiammare l'organismo,
la
microcircolazione, le
cellule ed i
tessuti interessati, ripristinare il pH digestivo,
eliminare quei
parassiti, batteri e funghi
che hanno proliferato in modo abnorme, per mancanza
di antagonisti e rinforzare
il sistema immunitario SEMPRE
compromesso in TUTTI i malati, cancerosi
compresi, ed eliminare il
Conflitto spirituale e lo
stress cronico esistenti.
Ecco come si spiegano facilmente e logicamente
certe cose... con la
Medicina Naturale
Ricordarsi anche che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della
mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto
a livello intestinale, ma anche a distanza in
qualsiasi parte dell'organismo e che
l'ammalamento inizia (fisiologicamente)
nella
intossicazione ed
infiammazione
della
microcircolazione.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Anatomia della
malattia
Perché alcune persone si ammalano più spesso di
altre ?
- perche’ esse hanno una
ionizzazione corporea (carica
Bioelettronica) atta all’instauramento della
malattia, avendo quindi un
Terreno piu’ adatto alla malattia (piu' o
meno in
ACIDOSI) rispetto
ad altri soggetti che hanno
Terreno diverso.
vedi:
BioElettronica +
Matrice
Cio’ dipende anche da cio’ che hanno ereditato
nel loro
DNA, dai
trattamenti vaccinali che hanno subito i
loro genitori, per via delle
mutazioni genetiche che i
Vaccini inducono e che si trasmettono alla
prole, e dai
vaccini che quei soggetti (i
figli) hanno ri-subito, chi piu’ chi meno subito da piccoli e
dal tipo di
alimentazione e quindi di
nutrizione cellulare, oltre al tipo di
educazione, che hanno avuto fin dalla loro
infanzia e dal livello di
stress ossidativo cellulare in atto.
vedi anche :
Immunodepressione da Vaccino +
Danni dei
Vaccini
Questi soggetti , in genere, diventano con il
tempo emotivamente deboli, le reazioni del
corpo, come quelle della
mente si indeboliscono, ed essendo
notevolmente rallentate, i riflessi sono quasi a
riposo, il
sistema immunitario non funziona
regolarmente, in parole povere come essere sotto
effetto di una droga.
Perché alcuni hanno la tendenza ad avere
incidenti o traumi ?
E’ perche’ quando succede loro l’incidente, sono
assorti nel loro passato o futuro, cioe’ sono
distratti (non hanno quindi le giuste ed adatte
informazioni sul quel trauma) nel momento nel
quale dovrebbero essere maggiormente attenti al
“presente”, per evitare di essere trascinati
nell’incidente, questo perche’ il loro
inconscio li porta ad essere li’ in quel
momento, per fare quella esperienza, in quel
caso non vi e’…scampo all’incidente.
La malattia ed il malessere fin da
piccoli, portano inevitabilmente ad una crescita
nomala della personalita’ che puo’ divenire
asociale, di tipo violento (contro tutto e
tutti, sfogando la propria contrarieta’ non nel
modo adatto, ma nel modo piu’ retrivo, con la
violenza fisica su cose e persone) oppure genera
soggetti di tipo apatico “fracchia”, ai quali si
puo’ fare tutto e non si ribellano mai, ma cio’
e’ quello che il
sistema attuale del potere retto dai
prePotenti del mondo desidera di piu’ per i
suoi sudditi.
C’è una ragione per cui alcuni ancora
trascorrono la loro vita in un’alternanza
emotiva, sentendosi bene un giorno e male il
successivo ?
Questi soggetti sono parte di coloro che avendo
un
Terreno propizio alla malattia, alcuni
giorni stanno meglio di altri, ma il loro “Terreno”
gli impedisce di stare sempre bene.
Poi vi sono i “sani”, chi piu’ chi meno a
seconda del loro
DNA ricevuto dagli avi ed a seconda
dell’alimentazione e dell’educazione e dei
trattamenti vaccinali se ricevuti fin da
piccoli.
E fra i sani vi e’ ancora da fare una
distinzione, fra coloro che hanno acquisito una
personalita’ sociale atta da aiutare se stessi,
il loro prossimo, la societa’ e l’ambiente (gli
egoisti) e gli altri che al contrario non hanno
acquisito una giusta personalia’ egoistica, ma EgoCentrica,
che pensano solo a loro stessi, generando
quindi malessere e sofferenza attorno a loro.
I capi di tribu’, di popoli, di nazioni, sono,
salvo qualche raro caso, personalita’ di
quest’ultimo tipo, badano solo a se stesse ed al
“gruppo” al quale appartengono.
Quando la struttura legale o politica di un
paese diventa tale da favorire l’acquisizione di
posti di fiducia da parte di personalità del
genere, allora in quel paese vengono soppresse
tutte le organizzazioni di cittadini che tendono
a promuovere la civiltà e ne deriva una barbarie
fatta di criminalità e di
soprusi economici,
esempio: il
Signoraggio controllato e gestito dai
padroni
del mondo.
vedi anche:
Illuminati.
Siccome questi ultimi soggetti tendono a non
amare ma a sfruttare, essi sono il cancro della
societa’ che fornisce loro il terreno adatto al
loro insediamento nei posti di potere, perche’
quest'ultima e'
composta da tanti “fracchia”…..che non si
oppongono a quel tipo di personalita'.
Ecco come nasce il malessere della societa’ ed
il dolore in questo mondo: la mancanza di
Amor.
Perciò in campi come quelli del governo, delle
attività
politiche, di
polizia (nelle varie sue espressioni), della
sanita’ e dell’igiene mentale (promozione
della salute psichica, che indissolubilmente
legata a quella fisica), solo per nominare
alcuni campi, vediamo che è importante essere
capaci d’individuare ed isolare questo tipo
di personalità, in modo da proteggere la
società e i singoli dalle conseguenze
distruttive derivanti dal lasciare a costoro
mano libera nel danneggiare gli altri, nei posti
di comando.
Poiché questi ultimi costituiscono solo il 20%
della popolazione e visto che solo il 2,5% di
essi è veramente pericoloso, vediamo che,
compiendo uno sforzo
davvero modesto, potremmo
migliorare
considerevolmente lo stato della società.
Anche nelle famiglie che vanno a pezzi, di
solito troviamo che l’una o l’altra delle
persone coinvolte presenta una personalità di
questo tipo.
Visto che l’80% di noi sta cercando di andare
avanti e che solo il 20% cerca d’impedircelo, le
nostre vite sarebbero molto più facili da vivere
se fossimo bene informati sulle esatte
caratteristiche di personalità del genere. In
tal modo potremmo individuarle risparmiandoci
fallimenti e grandi patemi d’animo.
vedi:
Leggi Cosmiche +
Legge di
Guarigione
+
I postulati di
Koch +
Le 3 zone della
medicina moderna
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Cura dell’anima e del corpo nel
Medioevo
La presenza della malattia nella nostra vita è
talmente importante e densa di significati che
riesce difficile capirne la natura concettuale e
anche metaforica. Il grande storico della
medicina
Mirko Grmek affermava che, in quanto
metafore o enti concettuali, le malattie non
esistono oggettivamente. Tutte le malattie sono
concetti che non derivano immediatamente dalla
nostra esperienza. Sono modelli esplicativi
della realtà, ma non atti costitutivi della
realtà stessa.
Le malattie, secondo Grmek, non esistono veramente
se non nel mondo
delle
idee.
Interpretano una realtà empirica complessa e
presuppongono una certa filosofia medica. Le
malattie cominciano ad esistere solo quando sono
percepite come tali, acquisiscono un nome (che
può cambiare a seconda delle epoche storiche) e
provocano una determinata risposta da parte del
malato o del medico che le cura.
La definizione
di malattia cambia con il variare degli
strumenti conoscitivi tipici di un’epoca; oltre
a riflettere il ruolo sociale e istituzionale
che le malattie hanno in una data società e
cultura. Una delle conquiste culturali più
importanti della medicina degli ultimi due
secoli è l’aver dimostrato che sano e malato non
sono due entità in opposizione. Per cui la
malattia è l’assenza di salute e la salute è
l’assenza di malattia.
Si tratta, invece, di due entità profondamente
diverse, che hanno strutture concettuali,
metaforiche ed esplicative separate.
Si può studiare la storia della malattia, oppure
la storia della salute. Nelle medicine arcaiche,
la malattia è concepita come un evento "magico-religioso".
Le due categorie principali di malattia sono
quelle legate alla “invasione da parte di
un’entità esterna”, fisica o immateriale, e
“alla perdita di spirito”.
Nel primo caso i sintomi sono legati al dolore;
nel secondo alla debolezza, alla mancanza di
forze e di coscienza.
La malattia è concepita
insomma come il risultato o di una presenza
esterna (un demone, un maleficio) o di una
mancanza da parte del malato (un peccato, una
trasgressione di regole sociali o religiose).
La medicina razionale, sin dal suo sorgere in
Grecia, elabora un modello dinamico. Fondato su
variazioni di sottili equilibri all’interno del
corpo. Si definiscono in questo modo due
modelli, due concetti di malattia, che in gran
parte sopravvivono ancora oggi. Secondo la
definizione ontologica, che si ritrova nella
teoria magica del demone, ma anche in alcune
teorie microbiologiche e nel linguaggio comune,
la malattia “esiste”: è un’entità indipendente
dal malato.
Secondo la definizione fisiologica o
funzionale, invece, la malattia è una deviazione
delle funzioni e delle strutture normali del
corpo o dell’anima. E non esiste separata dal
malato.
Fra i due concetti, ontologico e fisiologico, vi
è una differenza qualitativa importante, che ha
applicazioni immediate anche nelle politiche
sanitarie. Per il primo, vi è una discontinuità
netta fra salute e malattia. Mentre per il
secondo vi è una continuità sostanziale fra
patologico e normale. La medicina è dunque un
complesso campo d’indagine, che vede
intrecciarsi saperi e tecniche molteplici con il
fine di alleviare la sofferenza del malato.
Medicina e antropologia si trovano così
inevitabilmente collegate. Eppure tale nesso
rischia di perdersi nella sanità contemporanea.
Per cogliere a fondo le cause della deriva ipertecnologica dell’attuale pratica medica,
risulta utile ripercorrere il dibattito
medievale sull’arte medica.
La teologa Teodora Rossi, docente alla
Pontificia Università San Tommaso, ha curato un
prezioso volume su questi temi: “Minister naturae. Cura dell’anima e del corpo nel
Medioevo” (Angelicum University Press, 300pp.). I dualismi tipici della scienza
moderna post-cartesiana, come quello
mente-corpo, sono estranei al pensiero
medievale.
I contributi di G. Cosmacini, A. Di
Maio, U. Galeazzi, B. Ippolito, S. Leone, A.
Menghini evidenziano che l’uomo è visto come
un’unità
psico-somatica.
A fronte di un’esasperata specializzazione delle
scienze contemporanee, rimarca Orlando Todisco,
“è auspicabile che tale unità psicosomatica
ritorni al centro dell’attenzione di ricercatori
scienziati e filosofi”.
La medicina dell’anima, la teologia, ha tuttavia
il primato su quella del corpo. L’arte medica
può, d’altro canto, aiutare con la sua
conoscenza della natura, la comprensione delle
realtà soprannaturali. I saggi di F. E. Negro,
M. Parodi, C. Selogna, G. Rossi, T. Rossi, A.
Wilder e M. M. Rossi mostrano lo sforzo della
medicina medievale per riportare l’intera
fenomenologia del corpo ad alcuni principi
assoluti.
Il volume illustra questioni ancor oggi
cruciali: la relazione fra medico e paziente, il
rapporto fra cause interne e cause esterne
all’origine della malattia come della
guarigione, le dinamiche naturali che
determinano le reazioni dell’organismo, la
ricerca del benessere fisico come simbolo di una
perfettibilità morale e quindi di un percorso
dell’uomo verso un obiettivo spirituale più
alto.
Il costante riferimento alle tesi di Tommaso d’Aquino,
ammiratore senza riserve della scienza medica,
percorre tutto il libro.
Di fronte al prevalere in ambito sanitario di
visioni impersonali e meccanicistiche del
soggetto sofferente, la sintesi tra
aristotelismo e teologia cristiana operata dal
Dottore Angelico appare ancor oggi feconda di
molteplici suggestioni.
By Pasquale Rotunno
Tratto da:
http://www.avanti.it
Commento NdR:
Secondo la
Medicina Naturale tutto cio' ha senso reale
in quanto la Vera Realta' e' SOLO di ordine
Spirituale
(virtuale), cioe' essa appartiene il mondo dello
Spirito,
quello delle idee. Ma quando le i-dee, scendono
nella "materia",
essa assume la forma (possessione
demoniaca) e la funzione dettatagli
dallo Spirito = In-Form-azione (in essa
contenuta), divenendo materia-informata, ovvero
materia Spirituale.
Quindi la malattia (il
dolore) e' un'espressione dello
Spirito (Ego/IO
dell'essere) il quale DEVE passare
attraverso questa esperienza (perche' l'ha
creata consapevolmente od inconsapevolmente
Lui
stesso) per attraversare l'esperienza che gli e'
necessaria per comprendere certe cose che la Sua
mente gli ha impedito fino a quel momento di
capire.
I "demoni"
non
sono solo altro che le i-Dee
errate (che ci
ammalano
per i
comportamenti incoerenti, errati che
compiamo, rispetto alle Leggi dell'UniVerso) ed il
voler "resistere" - opporsi - non accettando e/o
risolvendo le
situazioni (conflitti
irrisolti) che ci autocreiamo,
diviene indispensabile l'inserirci
(consapevolmente od inconsapevolmente) anche nella "malattia", cioe' nella esperienza
profonda e necessaria per la nostra
Essenza-Mentale, lo Spirito
(vedi: Mente)
che devono
evolvere verso la Perfezione, generano il
corpo di
dolore, se non eliminano le cause
Psico-fisiche, con la
Medicina
Naturale !
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Ecco la dimostrazione che la malattia
genera
Mutazioni Genetiche, cosi' come i
Vaccini
Il malato è sequenziato:
Confrontando
DNA di tessuto sano e
canceroso di una
singola persona, sono state scoperte otto nuove
mutazioni legate alla malattia. Lo studio su
Nature.
Decodificato per la prima volta il
genoma completo di una persona malata di
cancro. Il confronto tra il
Dna di
tessuto
canceroso e normale di una donna malata di
leucemia mieloide acuta (Aml) ha permesso di
individuare dieci mutazioni nel genoma delle
cellule tumorali, di cui otto finora
sconosciute, che sarebbero legate alla malattia.
I ricercatori della
Washington University School of Medicine
(Usa), coordinati da Richard K. Wilson, hanno
presentato i loro risultati su Nature.
Gli scienziati hanno prelevato un campione di
tessuto normale dalla cute e uno di tessuto
tumorale dal midollo osseo di una paziente
affetta da Aml - tumore che colpisce le
cellule
midollari che producono i globuli rossi.
Successivamente hanno decodificato il
Dna dei
due tessuti, confrontando a coppie tutti tre
miliardi di basi di cui erano composti i genomi,
per risalire alle differenze caratteristiche
della malattia in quella singola persona.
Sono state dieci le mutazioni individuate, due
già note, otto mai collegate prima alla
malattia. Di queste ultime, tre sono state
trovate in geni che normalmente possono bloccare
la crescita del tumore (per esempio nel Ptprt,
il tyrosine phosphatase gene, spesso alterato
nel cancro al colon). Quattro modificazioni
invece coinvolgevano geni che regolano le vie
molecolari che promuovono lo sviluppo tumorale –
in particolare a una famiglia di geni, espressa
solitamente nelle
cellule staminali embrionali,
che potrebbe stimolare il rinnovo cellulare.
Un’ultima alterazione disturbava invece il
trasporto dei farmaci nella
cellula.
Secondo gli scienziati, queste mutazioni sono
avvenute una dopo l’altra, aggiungendo ognuna
qualcosa di nuovo al tumore.
I ricercatori hanno anche verificato se le otto
nuove mutazioni riscontrate fossero presenti nel
Dna di altri 187 pazienti affetti da leucemia,
ma nessuna di loro è risultata presente. “La
variabilità nelle alterazioni genetiche sembra
enorme, anche in una singola malattia come l’Aml”,
conclude Wilson. (e.r.)
Tratto da: galileonet.it
Commento NdR: In realta' non e' la
mutazione, in questi due casi, che genera la
malattia, bensi' e' il
sintomo-malattia che imprime sul DNA la
mutazione.
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Che cos’è la Dentosofia ? Scopritelo
leggendo questo estratto dal libro "Denti &
Salute" dalla salute della bocca alla salute del
corpo (By Michel Montaud), per scoprire un
metodo rivoluzionario che mette in luce il
legame tra denti, corpo e psiche.
Definizione di
Dentosofia (o Saggezza dei
Denti):
“Terapia caratterizzata da un approccio
umanistico all’arte dentistica e che si basa su
tecniche funzionali evidenziando il legame tra
l’equilibrio della bocca, l’equilibrio
dell’essere umano e, in senso più lato, quello
del mondo intero”.
Ma cosa significa tutto ciò ? Esisterebbe un
legame tra i denti, l’essere umano e il mondo !
Come si può fare una simile affermazione ?
L’essere umano porta dentro di sé i quattro
regni: il regno minerale, il regno vegetale, il
regno animale e il regno umano.
Lo smalto dei denti è costituito unicamente di
minerali. Si tratta del regno più arcaico
nell’essere umano, dove si fissano le memorie e
i conflitti più antichi. La bocca può essere
utile per decifrare questi elementi, che vi sono
impressi.
“Per divenire un essere umano per intero, è
necessario avere una certa apertura di spirito,
una certa capacità di credere, senza prove, ad
alcune cose che vanno aldilà della nostra
comprensione”. (By Martha Nussbaum)
Da molti anni, il nostro lavoro comune ha messo
in evidenza legami inconfutabili tra
l’equilibrio della bocca, l’equilibrio
dell’essere umano e, di conseguenza, quello del
mondo, dato che siamo proprio noi esseri umani a
creare il mondo in cui viviamo.
Allora, che legami vi sono tra la bocca, l’uomo
e il mondo ?
Un essere può rivelare se stesso attraverso la
propria bocca ? Utopia ? Realtà ? La bocca e i
denti ci parlano.
Ascoltiamoli, guardiamoli,
comprendiamoli.
Ci racconteranno la
nostra storia e ci permetteranno, se noi lo
decidiamo, di guarire.
Ma...Che cosa significa guarire ? Guarigione è
una parola della cui portata non sempre ci si
rende conto. Certo, tutti pensano di
comprenderla. Nel corso della prima visita,
pongo spesso ai miei pazienti la seguente
domanda: “La turbo se le dico che il solo medico
adatto a lei è lei stesso ?”.
Da millenni, i più
grandi saggi situano il potere di guarigione
all’interno dell’essere umano. Non sono in tanti
a meravigliarsi di fronte a questa affermazione.
In generale, i pazienti non sono sorpresi e
annuiscono. Allora aggiungo: “Se siamo per
davvero il medico di noi stessi, per quale
motivo allora andare a consultare qualcun altro,
quando ci ammaliamo ?”.
La risposta è sistematica: “Non si può risolvere
tutto da soli”. Questo potrebbe sembrare giusto.
Quindi, ci rivolgiamo a un terapeuta, i sintomi
spariscono e a questo punto si parla di
guarigione.
Ma quando siamo il medico di noi stessi, in
tutta questa storia ?
Infatti, quando i
pazienti parlano di “medico interiore”, pensano
soltanto ai poteri di
autoguarigione
dell’essere umano.
Si tratta, per esempio, del
sistema
immunitario, della cicatrizzazione, della
saldatura delle fratture, tutte cose che
avvengono da sole, senza il nostro consenso e
che si trovano al di sotto del livello della
coscienza. La guarigione può essere ridotta a
questo ?
Allora, che cosa significa guarire ?
Guarire,
è recuperare
la salute.
Che cos’è la
salute ? È “lo stato di qualcuno il cui
organismo funziona normalmente” (dal vocabolario
della lingua francese Larousse).
Che cos’è un
funzionamento normale ? Per la maggior parte
delle persone significa: non ammalarsi. Dunque,
quando ci si chiede: “Che cos’è la salute ?”,
“Non essere ammalato” è la risposta più
frequente. Il linguaggio popolare offre, come
definizione di una parola, la negazione del suo
contrario. Bene, questo è impossibile. La
definizione di una parola non può basarsi sul
suo contrario.
Ci scontriamo con
un’evidenza: nel linguaggio popolare, non si
trova una definizione per la parola salute.
Lo stesso può essere
esteso alla parola guarire. Se non si trova
alcun significato per queste parole, vuol dire
che da qualche decennio si sta ragionando in
modo sbagliato. Possiamo riformulare la
definizione di salute nel modo seguente:
Significa guarire, sistematicamente, quando si è
ammalati. Ciò è completamente diverso da “non
avere malattie”. La salute è la facoltà di
utilizzare i propri processi di autoguarigione
in ogni momento. È un processo fisiologico della
vita.
Mi spingo un po’
oltre con questa riflessione. I processi di
autoguarigione
sono in attività incessantemente.
Ci si confronta, ogni secondo, con germi (virus,
batteri...), con aggressioni termiche (per
esempio, grandi sbalzi di temperatura) e ciò che
in campo medico viene chiamato fisiologia
(ovvero lo stato normale) non è altro che la
capacità vitale dell’essere umano di adattarsi
continuamente.
Tutti questi processi si attivano senza
l’intervento della coscienza. Ma quand’è che
finisce l’adattamento e inizia la malattia ?
Si potrebbe rispondere: “Quando vengono
oltrepassate le capacità di adattamento, si
instaura la malattia ?”.
Ma dove si trova il
confine tra adattamento e malattia ? È l’essere
umano a definirlo. Infatti, ad esempio, nel caso
della febbre, è il corpo stesso che produce
l’aumento della temperatura. Si tratta, quindi,
sempre di un adattamento del corpo, ma in questo
caso l’adattamento è vissuto in modo cosciente e
la febbre è considerata l’inizio di una
malattia. Viene chiamata
sintomo, ed è un sintomo che non resta più a
livello inconscio.
Eppure, se il corpo
produce la febbre quando ce n’è bisogno, vuol
dire che ha il potere di farlo, esattamente come
si respira con la bocca quando ci si tappa il
naso. Nessuno forza l’organismo ad aumentare il
suo calore interno. Si tratta di una funzione
biologica naturale, totalmente inconscia, con
l’obiettivo di bruciare certi “aggressori”. È la
constatazione della febbre a raggiungere la
nostra coscienza, non la sua attivazione. Si può
dire che la reazione di fronte a una malattia è
anche un normale processo vitale.
La sola
differenza, riguardo all’adattamento, è che si
prende coscienza del sintomo.
L’adattamento
potrebbe essere chiamato una “malattia guarita a
livello inconscio”, e la malattia sarà, allora,
un “adattamento portato alla coscienza”. Per
avvalorare queste ipotesi vi propongo la
seguente riflessione: “Ci si ammala mangiando e
si guarisce digerendo”.
(L’esempio si
riferisce a un’alimentazione
naturale ed equilibrata, naturalmente).
In effetti, se gli alimenti non vengono
assimilati per mezzo della digestione, ci si
ammala (indigestione, vomito, diarrea). Se ciò
si protrae nel tempo, si muore. Mangiare non
basta, bisogna digerire.
Orbene, mangiare è
vitale, dato che, se non lo si fa, si muore
ugualmente. Si è quindi obbligati anche a
mangiare. Mangiare è indispensabile ma non
sufficiente, e digerire è un passaggio
obbligato.
La digestione corrisponde alla decomposizione in
singole molecole di prodotti assunti dal mondo
esterno. Tutto deve essere trasformato per poter
essere assimilato e per rendere possibile, tra
l’altro, il passaggio oltre la barriera
intestinale e polmonare. Non è possibile
iniettare direttamente nel sangue gli alimenti o
l’aria non trasformati, senza provocare la
morte. Si è dunque obbligati, per restare in
vita, a “umanizzare” tutti i contributi che
provengono dall’esterno.
Siamo davanti a una
legge naturale: tutto ciò che arriva dal mondo
esterno è un veleno (aria, alimenti) e,
tuttavia, l’essere umano ne ha un bisogno
vitale. A partire da questa constatazione, si
potrebbe affermare che: la fame è il “sintomo”
della malattia “mangiare”, che è un fenomeno
naturale, fisiologico e indispensabile.
Si guarisce digerendo tutti i pasti, dalla
nascita alla morte. Mangiare e digerire sono
considerati da tutti come processi normali.
Quindi fisiologia vuol ben dire guarire
incessantemente. Ci si rende malati mangiando e
ci si guarisce digerendo. Godere di buona salute
corrisponde proprio alla capacità di stimolare i
propri processi di guarigione continuamente. Se
la normalità è guarire sistematicamente, ciò
significa che la malattia è una necessità (come
mangiare) e la guarigione un obbligo (come
digerire).
Si potrebbe anche
paragonare la malattia allo squilibrio e la
guarigione al (ri)equilibrio.
Prendiamo ad
esempio la deambulazione. Immaginiamo il piede
destro sollevato in aria, pronto ad appoggiarsi
a terra, quando si cammina. In quell’istante si
è disequilibrati, ma si ritrova l’equilibrio non
appena il piede trova appoggio; e immediatamente
il piede sinistro si stacca da terra e ci si
sposta di nuovo verso il disequilibrio, finché
anche il sinistro non si appoggia per ritrovare
l’equilibrio successivo ecc. La deambulazione è
una successione di equilibri e squilibri. Anche
nel caso appena illustrato, come per malattia e
salute, lo squilibrio diviene una necessità e
l’equilibrio un obbligo.
Abbiamo infatti
visto che l’adattamento è una malattia risolta
senza l’intervento della coscienza, che mette in
moto i processi inconsci di autoguarigione (così
come mangiare innesca i processi di digestione),
mentre una malattia conclamata fa prendere
coscienza. Ma... coscienza di che cosa ?
Se l’organismo
umano è capace di risolvere la stragrande
maggioranza degli adattamenti, perché esiste la
malattia ? Questa – di certo – ha qualcosa da
dire e c’è – per forza – qualcosa da
comprendere, altrimenti resterebbe allo stadio
dell’adattamento.
La malattia avrebbe, quindi, un significato.
Introduciamo qui il concetto di "pourquoi",
perché, e di pour quoi, a causa di che
cosa, vale a dire:
Qual è il significato
della malattia ? Cosa significano le patologie ?
E a quale scopo appaiono ?
Ricordatevi: si
mangia e si digerisce, per lo più, in modo
completamente armonioso. Si cammina senza
cadere.
L’armonia è
quindi la norma.
Se l’armonia è
naturale, l’essere umano malato è un essere
umano illusorio e il mondo malato è un mondo
illusorio. Le malattie si creano a immagine del
loro ospite (l’essere umano) e il mondo è a
immagine dell’essere umano, poiché è
quest’ultimo che lo crea. Ma l’essere umano
percepisce come va il mondo allo stesso modo in
cui percepisce le malattie: non è un’utopia !
Com’è possibile comprendere questo modo diverso
di ragionare ?
È arrivato il momento di evocare certe correnti
filosofiche dell’Antichità. Quando antenati
illustri parlavano del “medico interiore
dell’essere umano”, facevano allusione
all’essere psicoaffettivo, vale a dire
all’essere pensante e sensitivo, e non soltanto
ai processi di
autoguarigione
inconsci.
Affermare come norma
che la malattia sia una necessità e la
guarigione un obbligo permette il riconoscimento
nel corso della vita, sotto il profilo
fisiologico, dell’alternanza di questi due
spartiti. Il direttore d’orchestra di questa
sinfonia è il funzionamento psicoaffettivo.
Il temperamento fa passare da una parte
all’altra e ogni istante è necessario per sapere
dove dirigersi per poter comprendere la
malattia. Si attua sempre una scelta tra il caos
e l’armonia... o tra la malattia e la guarigione
(e non il sollievo).
La malattia è una funzione
biologica naturale, allo stesso titolo della
vista o della respirazione.
La malattia fa
parte della salute
La malattia diventa
allora un’amica, perché fornisce il significato.
Guida e avverte continuamente: “Non sei sulla
buona strada. Non è grave, basta consultare la
mappa e ritornare all’incrocio precedente.
Allora ti troverai sulla via della guarigione”.
La guarigione (ma anche la malattia) arriva
sempre da dentro (vale a dire, dallo stato
d’animo), mentre molta gente immagina che venga
da fuori.
La malattia dovrebbe
far prendere coscienza del fatto che la propria
modalità di funzionamento non è armoniosa;
esiste per avvertirci e per permetterci di
cambiarla.
Ecco il reale significato della malattia: Una
presenza necessaria per risvegliarsi di fronte a
una guarigione indispensabile alla “crescita”.
E quando tutti saremo
“cresciuti”, la malattia non avrà più ragione di
esistere. Non avrà più nulla da dire. Resterà
allo stadio di adattamento. Si comprende meglio
perché la malattia giunge alla coscienza, invece
di restare allo stadio di adattamento inconscio.
La malattia assume allora un’altra dimensione e
la guarigione tutto un altro significato. Si
vedrà, nel corso di questo testo, come gli
avvenimenti della vita forniscano all’essere
umano ciò di cui ha bisogno per avanzare nella
comprensione della propria storia e per avviare
la propria guarigione.
Testo tratto da pagina 22 e seguenti del libro -
Tratto da: aamterranuova.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Legami
segreti tra organizzazioni di pazienti e
compagnie farmaceutiche:
Il
quotidiano statunitense The Philadelphia Inquirer
ha pubblicato in una sua inchiesta sui
"legami quasi mai dichiarati", di sei
organizzazioni non-profit (associazioni) che "affermano" di
agire nell'interesse dei pazienti di altrettante
malattie, e le compagnie farmaceutiche.
Pero' le sei organizzazioni, lo scorso anno
(2007) hanno
ricevuto complessivamente 29 milioni di dollari
in donazioni dalle
industrie farmaceutiche........
Le Malattie
Inventate - vedi anche Panorama del 27 febbraio
2006
Nuove sindromi definite a tavolino. Fattori di
rischio trasformati in patologie. Alti e bassi
della vita considerati gravi disturbi.
Ecco come l'industria
farmaceutica ci trasforma tutti in
pazienti.
Per vendere sempre più
farmaci.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vorrei ricordare
ancora a
TUTTI che
le cosiddette falsamente "malattie", cosi come vengono definite e
chiamate dalla
medicina ufficiale (quella imperante al
servizio di
Big Pharma...), sono
semplicemente e solo
SINTOMI dell'UNICA
malattia: l'Ammalamento !
Chiamarle "malattie" con vari nomi, e' inculcare
la PAURA nello
Spirito degli ammalati per tenerli sotto
controllo per renderli psicodipendenti dai
farmaci e
vaccini....
vedi:
Come
nasce la malattia +
Teoria dei germi e' FALSA
+
I postulati di
Koch
Le
CAUSE sono
sempre le
stesse e per tutti,
ed esse sono l'incorenza
Etico-comportamentale,
cioe'
Spirituale, che fa compiere
azioni
contro sopravvivenza in disarmonia con le
Leggi della
Natura che regolano i sistemi Viventi,
Leggi ben
note alla Medicina
Naturale e misconosciute od
ignorate dai
medici
impreparati della
medicina
ufficiale. - vedi
ACIDOSI
Variano solo i
SINTOMI, che possono essere
tendenzialmente infiniti.....sintomi, che
variano da soggetto a soggetto ed anche a
seconda dell'eta' e delle condizioni
immunitarie
e genetiche.
Le varie "parole" che i
medici
impreparati, chiamano impropriamente
"malattie" servono solo a
spaventare le persone ed a
mantenere l'esclusivita'
di controllo su di esse......mentre
se tutto fosse spiegato come indica la
Medicina
Naturale, TUTTI
comprenderebbero facilmente come
ci si ammala e come ci si guarisce, ed allora
la loro "esclusiva" andrebbe a farsi
benedire....e non Vi controllerebbero piu'.
Percio' uscite dalla confusione ed iniziate a
capire cosa e' la Salute e cosa e' l'AMMALAMENTO
= l'UNICA malattia del Vivente.
Per far capire ancora meglio, questi pur
semplici concetti, pensate che l'ammalamento
agisce con un meccanismo identico alla legge di
"gravita" che fa scendere inevitabilmente
l'acqua dal cielo fin sul vertice di una montagna ed a seconda
del "versante" ove si trovano gli avallamenti,
l'acqua scende sempre piu' rapidamente e quando
trova un ostacolo, lo raggira, ma scende
SEMPRE fino alla base e nel suo passaggio
spazza via ogni cosa che trova sul suo
cammino....fino al fiume che porta al mare...dal
quale l'acqua riprende il suo ciclo, mare,
cielo, terra, mare, cielo....ecc., ecc.
Il vertice della montagna e' l'Ego/IO
dell'essere, la montagna e' il corpo,
l'acqua (l'informazione, in questo caso errata)
che scende dai
cieli
dello Spirito (luogo
dove risiede l'in-form-azione, cioe' che sta
formandosi) e si posa sul vertice della
Mente -
cervello e' l'IGNORANZA
(mancanza di conoscenza che genera
INCOERENZA sulle Leggi della
Natura, che scendendo dal
cielo dello
Spirito si posa inevitabilmente nella
Mente e
quindi nei
cervelli e quindi a seconda di dove si trova
nei vari
cervelli, l'ammalamento,
per "gravita", cioe' perche l'informazione crea
materia,scende seguendo i "canali" (gli avvallamenti della montagna),
cioe' a
seconda delle predisposizioni
immunitarie
e genetiche
del soggetto, creando ruscelli, torrenti, (i
vari
sintomi) che portano l'ammalamento
ed all'ACIDOSI
nelle cellule,
tessuti,
organi bersaglio
(del
Conflitto Spirituale), generando il
corpo di
dolore e spazzando via di conseguenza la
Salute, e se
non si interviene a riportare sintonia ed
armonia dello
Spirito e del
fisico, con le
Leggi della
Natura, mediante le
Cure
naturali, trascina il soggetto fino
alla morte
prematura
(rappresentato dal mare) e da essa, la
morte
riprendera' il suo ciclo per ritornare,
Informazione
(spirito),
energia e
di nuovo
materia in un
ciclo
Infinito....
vedi: il
Senso della Vita
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UN ESEMPIO di DISINFORMAZIONE sulla MALATTIA che
spaventa.. il CANCRO - Apr. 2011
Come oscurare l'informazione quando
diventa controproducente per le
multinazionali:
NEOPLASIE e PATOLOGIE VARIE, TUTTE
CONCATENATE ad UNA SOLA CAUSA
Come tutti gli organismi viventi, il nostro
corpo è composto da cellule. Il corpo umano è
costituito da circa 60 trilioni di
cellule.
Alcune di queste cellule si dividono
continuamente per sostituire le
cellule usurate o danneggiate in modo
ordinato e regolato.
CITAZIONE del Presidente del Cancer Panel:
Ridurre i rischi ambientali attraverso le scelte
alimentari
Il Presidente's Cancer Panel, rapporto
pubblicato il 6 maggio 2010,
esorta i consumatori a scegliere prodotti
alimentari coltivati senza
pesticidi o fertilizzanti chimici, antibiotici,
ormoni della crescita e possa contribuire a
ridurre l'esposizione a sostanze chimiche
ambientali che possono aumentare il loro rischio
di contrarre il cancro.
Cancer Panel è pieno di relazioni del presidente
ed è disponibile online all'indirizzo
http://www.facebook.com/l/54c88xCAs73B1XegX_3X0aS4Dwg;deainfo.nci.nih.gov/advisory/pcp/pc...t_08-09_508.pdf
.
OGGI 05/02/2011 il FILE del PDF SOPRACCITATO e'
STATO CANCELLATO
FILE in LINGUA ORIGINALE, QUI -
OnePagerCancerPanelLetterhead.pdf
L'articolo completo ed altro ancora, invece lo
trovate su
https://sites.google.com/site/studioolisticobenessereesalute/documents
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Importante:
….pur segnalando le gravi anomalie (anche
criminali)
dei Padroni della Sanita’ Mondiale gestita
per e dalle
Lobbies farmaceutiche
e dei loro “agenti-rappresentanti”,
uomini inseriti a tutti i livelli, Politici e Sanitari
nel Mondo intero, vogliamo anche ricordare e
spendere per Giustizia delle parole per
gratificare e ringraziare quei
centinaia di migliaia di
medici (quelli in buona fede) che,
malgrado le interferenze degli interessi
di quelle
Lobbies,
incessantemente si prodigano ogni giorno aiutare
i malati che a loro si rivolgono e che con i
progressi delle apparecchiature tecnologiche per
la diagnostica e delle tecniche
interventive, stanno facendo notevoli
progressi e raggiungono per essi risultati ed
effetti benefici, che fino a qualche anno fa
erano impensabili.
Vediamo ogni giorno progressi in tal senso, ma
la terapeutica indicata dalla direzione
della Sanita’ ufficiale Mondiale =
OMS (che e' legata alle
linee guida di dette
Lobbies), non segue, salvo rari casi,
quella curva progressiva di benessere per i
malati.
Se questi bravi medici
che operano giornalmente sul campo, conoscessero
anche la Medicina
Naturale, potrebbero migliorare e di molto le
loro tecniche terapeutiche, con grande beneficio per
tutti i malati, e per le casse di vari stati del
mondo, con risparmio di miliardi di Euros/Dollari...all'anno
!
Questa pagina e' stata preparata e redatta dal
consulente
di questo sito, il quale ha aggiunto anche degli
articoli di altri autori, che pero' sono indicati.
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