Vedi il
video sul
Gruppo Bilderberg
"Se non mettiamo la
Libertà delle
Cure mediche nella
Costituzione, verrà il tempo in cui la
medicina si organizzerà, piano piano e
senza farsene accorgere, in
una
Dittatura
nascosta.
E il tentativo di limitare l'arte della
medicina solo ad una classe di persone,
e
la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la
Bastiglia della scienza medica".
(By
Benjamin Rush, firmatario della
Dichiarazione d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)
Rapporto
Flexner e Dichiarazione di Alma Ata
+
Sindacato Rockefeller =
Dittatura sanitaria
I dittatori nascosti
(clandestini) della medicina, d’altra parte li
conosciamo molto bene…..; che vestano gli abiti dei
“baroni” e degli “scienziati”, che si mimetizzano nelle
“lobbies
accademiche” od operino nelle
multinazionali del farmaci,
sono loro quelli che “contano” e “governano”
la medicina ufficiale.
Alle menti aperte e liberali il compito di reagire a
questa marea montante di intolleranza anti-scientifica,
prima che questi nuovi tiranni arrivino ad
insegnarci perfino cosa e’ giusto e non e’ giusto
pensare…! 220 anni dopo, questa situazione di
dittatura
sanitaria si e'
realizzata e TU caro lettore cosa fai per
contrastarla ??
Farmaci , Soldi,
Bugie:
www.informatori.it/informatori/farsold.htm
L'F.D.A.
(USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei
CIBI TRANSGENICI
e di molti Farmaci e Vaccini (vedi la
trasmissione Report -Rai3 del 20704/08)
Corruzione nella
Sanita' italiana = Aifa
Il
padre pago' Poggiolini, il figlio l'Aifa
Malattie
inventate
Questa
"mafia
sanitaria" e' la piu' potente sul Pianeta perche' essa e'
controllata dai
grandi
banchieri=finanzieri
del mondo
Corruzione e sistemi sanitari nel mondo:
vedi
http://www.epicentro.iss.it/focus/globale/globalcorrupt.asp
Visionare questi
link:
http://www.informatori.it/informatori/filepdf/sperimentazioni.pdf
video:
http://www.youtube.com/watch?v=DoS02m0OevM
http://www.youtube.com/results?search_type=&search_query=cancro+ieri+ed+oggi&aq=f
http://www.youtube.com/results?search_type=&search_query=cancro+e+medicina+naturale&aq=f
Ecco cosa afferma
il dott. F. Franchi -
vedi anche:
Dittatura Sanitaria
+ OMS +
FDA +
CDC - 1
+ CDC - 2
+ ISS +
EMEA,
AIFA e Ministero della Salute ecc...
"Il più grande
ostacolo al progresso della scienza è il
monopolio che ne fanno gli esperti, tra i quali
si crea una rete (il cosiddetto establishment)
che controlla i fondi per la ricerca, le
pubblicazioni, gli incarichi accademici, le
royalities per i test ed i farmaci, e mira a
mantenere la sua posizione dominante di successo
evitando per quanto possibile che altre idee,
altre soluzioni, altre teorie possano filtrare
scalzando le loro.
La censura c’è, e mentre una volta i
"dissidenti" venivano fisicamente eliminati,
oggigiorno lo stesso effetto viene ottenuto
escludendoli dal circuito scientifico e
mediatico che conta. Viene incoraggiata la
raccolta di dati, una massa di dati sempre
crescente, mentre scoraggiata è la loro
elaborazione critica".
Tratto da:
http://www.dissensomedico.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Info riguardo al Ufficio
Programmi Vaccinali Nazionale (USA) - NVPO
= About the National Vaccine Program Office
The National Vaccine Program Office (NVPO) is
responsible for coordinating and ensuring
collaboration among the many Federal agencies
involved in vaccine and immunization activities.
NVPO is located in the Office of Public Health
and Science (OPHS), Office of the Secretary
(OS), U.S. Department of Health and Human
Services (HHS) -
http://www.hhs.gov/nvpo/partners/index.htmlI
TUTTI i
suoi "partners"
sono solo agenzie, enti,
sponsorizzati
da Big Pharma
+
Perche' vaccinare ?
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
EMEA ha
legami
con l'Industria
Farmaceutica
- vedi anche:
Universita',
scuole di medicina e Big Pharma
Roma, 09 giu 2006
- "Nessuno ha ricordato una cosa: l'Emea,
l'agenzia europea del farmaco, non dipende
dall'amministrazione comunitaria della sanità ma
da quella dell'industria. Un distinzione che
dovrebbe far riflettere. A Bruxelles la forza
delle lobby è grandissima". L'osservazione è di
Luca Poma, portavoce di "Giu'
le mani dai bambini", Comitato sui disagi
dell'infanzia che raggruppa quasi cento
associazioni di volontariato e promozione
sociale. "Continuano a trattare i bambini come
fossero, dal punto di vista metabolico, degli
adulti", protesta Poma: è "assurdo somministrare
ai bambini
farmaci
pensati per gli adulti.
Soprattutto il Prozac, psicofarmaco molto forte,
che richiede prudenza nella somministrazione
anche negli adulti". Prudenza che "sarebbe stato
naturale attendersi, soprattutto dopo drammatici
fatti di cronaca avvenuti negli Stati uniti -
come le stragi nelle scuole causate da
ragazzi in cura
antidepressiva - ma che non è stata
usata".
Fonte: DIRE
Le case
farmaceutiche non sono obbligate a
pubblicare TUTTI i risultati delle loro ricerche....-
Gen. 2009
«Dalle sperimentazioni risulta che il risultato
complessivo della nuova generazione di
antidepressivi è sotto la soglia consigliata dei
criteri clinicamente significativi», scrivono
gli scienziati. Kirsch sottolinea, inoltre, la
necessità di cambiare il sistema attuale, che
permette alle case farmaceutiche di non
pubblicare una parte dei dati delle loro
sperimentazioni:
«La frustrazione sta in questo - dice Kirsch -.
Rende difficile determinare se i farmaci
funzionino.
Le
case farmaceutiche dovrebbero
essere obbligate, quando commercializzano un
nuovo prodotto, a pubblicare tutti i
dati». Stavolta, per accedere alle informazioni,
gli scienziati si sono avvalsi del Freedom of
Information Act, la legge sulla trasparenza.
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scienza/grubrica.aspID_blog=38&ID_articolo=607&ID_sezione=243&sezione=News
Una
riunione
a porte chiuse (chissà perché) dell'Organizzazione Mondiale della
Sanità si è svolta in Norvegia.
OSLO, 9 APR - 2004
La
riunione, a cui hanno partecipato 75 rappresentanti di governi,
dirigenti
delle industrie farmaceutiche e di
gruppi di pressione, era
prevista a Washington (USA), ma secondo il quotidiano norvegese
"Verdens Gang" l'amministrazione
della Casa
Bianca non ne ha consentito l'organizzazione.
La Norvegia ha
comunque
acconsentito ad ospitare i colloqui.
I
colloqui sono stati presieduti dal segretario generale dell'OMS,
il norvegese Gro Harlem Brundtland e si
sono svolti in un centro
congressi di Hamar, una cittadina a nord di Oslo.
Oltre che di
Aids, ci riferiscono fonti
informate, si e' parlato anche di altre malattie
infettive (NdR:
vaccini) ed anche di colera e malaria, malattie che
uccidono ogni anno milioni di persone e per le quali esistono le cure
appropriate ma a costi proibitivi per i paesi più poveri.
Secondo un portavoce dell'OMS, è la prima
volta che un gruppo così numeroso di persone si siede allo stesso tavolo
per discutere di questo problema.
Tratto da una notizia
ANSA.
Commento (NdR): Ma come mai le
riunioni si
svolgono a porte chiuse - senza che si possa
sapere cosa realmente
discutono....ma
sicuramente parlano sopra tutto di
Vaccini
da propinare alle popolazioni del terzo
mondo....
La mafia della sanita'
a livello mondiale ha imposto le
vaccinazioni
sui popoli della terra per: creare, mantenere ed
ampliare il mercato dei malati.
Perche' ? Perche' i
vaccini
creano : Intossicazioni +
infiammazioni
+
immunodepressione +
mutazioni genetiche anche trasmissibili alla
prole, ponendo il vaccinato in condizioni di
somatizzare qualsiasi tipo di malattia !
Per i particolari vedere nel ns Portale -
www.mednat.org
- alla voce:
Danni dei Vaccini
- e' TUTTO documentato !
Leggere: "La mafia della sanità" - autore:
Lanctot G. - editore: Macro Edizioni
Associazione per la Ricerca e la Prevenzione del
Cancro®
Chemioterapia, una pratica assassina, ovvero il
tradimento della medicina in nome del profitto.
Ciò che voglio dimostrare in questa relazione è
quanto ho dichiarato in un recente comunicato
stampa e che si articola, essenzialmente, in due
punti.
1) La chemioterapia non guarisce dal cancro, ma
uccide.
2) Il suo uso trova fondamento solo negli
interessi economici delle ditte farmaceutiche.
Cenni storici.
Per capire come sia stato possibile un simile
tradimento, come sia possibile sostenere per
così tanto tempo un simile inganno, bisogna
conoscere il contesto economico e politico in
cui esso è nato e si è sviluppato.
"Nei primi decenni del secolo scorso alcuni
avvenimenti hanno segnato il destino della
medicina per almeno un secolo. All'inizio del
ventesimo secolo il gruppo di Rockefeller
controllava già la maggior parte del commercio
di petrolio negli Stati Uniti e in molti altri
paesi. Sulla base di questi trilioni di dollari
di reddito, questo gruppo di investitori ha
trovato una nuova area di mercato: il corpo
umano. Il profitto o il ritorno su questo
investimento dipendeva dalla brevettabilità
delle medicine farmaceutiche inventate. I
profitti da trilioni di dollari di questa nuova
industria di investimento sono stati usati per
convertire sistematicamente la medicina in un
commercio farmaceutico guidato
dall'investimento. Nel giro di pochi decenni, la
medicina è caduta sotto il controllo di questi
gruppi di interesse attraverso la loro influenza
nelle scuole di medicina, nei media e nell'arena
politica"1.
Nel frattempo la psichiatria (che, non
dimentichiamolo, è una branca della medicina)
stava preparando le teorie della razza e
dell'eugenetica. "Nel 1905, basandosi sulle
teorie espresse da Malthus, Kraepelin e Spencer,
Rüdin (uno dei più autorevoli psichiatri
tedeschi. N.d.A.) fonda la Società per l'Igiene
della Razza, costituita al fine di ottenere la
purezza razziale. Rüdin è il primo promotore
delle teorie di psichiatria genetica. La follia,
ogni aberrazione e la superiorità o inferiorità
razziali, secondo Rüdin sono determinate dalla
trasmissione genetica".2.
Quasi trent'anni più tardi, Rüdin salutò
l'ascesa di Hitler come l'occasione che la
storia dava alla psichiatria per la
realizzazione dei suoi ideali.
"La presenza medica dominante nel programma di
sterilizzazione nazista fu il dottor Ernst Rüdin,
uno psichiatra di fama internazionale... Allievo
in origine del grande psichiatra classico Emil
Kraepelin.
Rüdin divenne uno stretto collaboratore di
Alfred Ploetz nella fondazione della Società
Tedesca per l'Igiene Razziale.
Rüdin fu un
ricercatore infaticabile e vide come una sua
missione l'applicazione di leggi mendeliane e di
principi di eugenetica alla psichiatria"3.
Per completare il quadro di quel momento storico
manca ancora un elemento: i soldi.
E' ormai storia che i finanziatori dell'ascesa
al potere di Hitler sono stati i gruppi
petrolchimici-farmaceutici.
E precisamente: il gruppo Rockefeller in
America, Rothschild in Inghilterra e I. G.
Farben in Germania.
Per quanto riguarda quest'ultimo, il tribunale
di guerra di Norimberga nel 1946/47 ha stabilito
che la seconda guerra mondiale non sarebbe stata
possibile senza di esso.
Come conseguenza, I. G. Farben è stato tagliato
in Bayer, Basf e Hoechst ed alcuni dei relativi
responsabili sono stati dichiarati colpevoli di
guerra contro il diritto internazionale,
omicidio di massa, sfruttamento e
saccheggio internazionali della proprietà
privata e pubblica in paesi stranieri e di
altri crimini contro l'umanità.4
Hitler muore, ma i responsabili dei gruppi
petrolchimici-farmaceutici americano e inglese
continuano ad espandere il loro potere
indisturbati.
Attualmente il gruppo Rockefeller controlla più
di 200 ditte farmaceutiche, è dietro ad alcune
delle più grandi e influenti istituzioni
finanziarie del mondo, compresa la Chase
Manhattan Bank.
Possiede la Exxon ed altre aziende
petrolchimiche multinazionali.
Inoltre controlla molti media, compreso Time
Warner, CNN ed una enorme rete di giornali,
radio e TV.
Il reddito di questo gruppo sorpassa da solo il
prodotto nazionale lordo della maggior parte
delle nazioni del pianeta.
Nel 1972 il gruppo Rockefeller fonda la
Commissione Trilaterale per tutelare i suoi
interessi finanziari in tutto il mondo. Ad essa
appartengono personaggi dell'alta finanza di
USA, Europa e Giappone. L'obiettivo della
Commissione Trilaterale è di generare un "Nuovo
Ordine Mondiale"; il che essenzialmente
significa sottomettere il pianeta agli interessi
del cartello
petrolchimicofarmaceutico-finanziario. Non hanno
fatto mai alcun segreto sulle loro idee, tanto è
vero che hanno anche pubblicato un sito:
www.trilateral.org. Anche se le sue riunioni
avvengono poi sempre a"porte chiuse"...
Il 50 % dell'amministrazione Bush è formato da
alti funzionari di ditte farmaceutiche.
Donald Rumsfeld, l'attuale ministro della guerra
è stato il direttore generale di parecchie
multinazionali
farmaceutiche.
Su questo intreccio di politica, finanza, guerre
e ideologie soppressive mondialiste si sviluppa
e prospera l'industria farmaceutica.
"Uno dei problemi primari affrontato da questa
industria era la concorrenza dei prodotti
naturali per la salute. Era chiaro al mondo
scientifico che senza queste molecole (vitamine
N.d.A.), essenziali al metabolismo cellulare, le
cellule non avrebbero funzionato correttamente e
ciò sarebbe stato
l'origine della malattia.
Gli strateghi degli investimenti farmaceutici lo
hanno capito ed hanno intrapreso una campagna
globale per ostacolare che queste informazioni
salva-vita diventassero ampiamente disponibili
alle persone del mondo intero. Ma far tacere
queste informazioni era soltanto il primo punto.
Ulteriori punti strategici per sviluppare il
fraudolento schema commerciale farmaceutico
hanno incluso il discredito delle informazioni
sanitarie su queste terapie naturali non
brevettabili e infine la messa fuori legge di
ogni asserzione sui sistemi naturali curativi e
preventivi.
Tutte queste misure hanno avuto soltanto uno
scopo: proteggere l'industria farmaceutica di
investimento basata sulle medicine brevettabili,
che riguardano soltanto i sintomi, dalle terapie
naturali non brevettabili che sono essenziali
per ottenere la salute cellulare.
Nel forte contrasto, i fatti scientifici circa
le molecole naturali essenziali per le funzioni
cellulari di base e descritte nei manuali di
biologia, sono materia di vita o di morte per
questo intero commercio di investimento.
Se le malattie potessero essere evitate
ottimizzando la salute cellulare con le molecole
non brevettabili naturali, ciò minaccerebbe la
base stessa dell'intero affare farmaceutico di
investimento sulle malattie.
Una malattia che è evitata o sradicata sarà
semplicemente un mercato in meno.
Di particolare importanza è riflettere
sull'influenza dell'industria farmaceutica sulla
professione medica. Attraverso la fondazione di
facoltà di medicina private negli Stati Uniti,
comprese le cosiddette università della "Ivy
League" come Harvard, Yale, la clinica Mayo ed
altre, l'industria farmaceutica di investimento
ha semplicemente comprato l'opinione medica in
tutto il mondo.
Sempre di più, l'insegnamento delle terapie
mediche si è concentrato sulle medicine chimiche
ed, allo stesso tempo, i trattamenti sanitari
naturali sono stati banditi efficacemente come
"antiquati".
Ogni medico che si è laureato nelle ultime
decadi ha imparato appena che il primo premio
Nobel per il ruolo di vitamina C nel metabolismo
cellulare è stato assegnato nel 1937.
Quindi, durante più 4 v. Josef Borkin
Il crimine e la punizione di I. G. Farben della
metà di un secolo, generazioni di milioni di
medici finirono
l'università senza alcuna conoscenza circa il
ruolo di salva-vita e di beneficio per la
salute delle vitamine, dei minerali e degli
oligoelementi"5.
Delineato brevemente il quadro storico, vediamo
ora, all'atto pratico, i frutti che la medicina
moderna ha generato. Date le premesse, non
possono essere che frutti velenosi. Limitiamoci
ad analizzare quello che costituisce l'argomento
di questa relazione: la chemioterapia.
Dati scientifici.
Come è nata questa strana pratica di
somministrare terribili sostanze ai pazienti per
guarirli ?
Essa "si basa sul fatto che le cellule cancerose
sono più deboli di quelle sane, pertanto, sotto
l'azione di veleni o di radiazioni ionizzanti,
sono le prime a morire. Questa constatazione
porta però a una delle pratiche più insensate
della storia della medicina: avvelenare ed
irradiare il paziente per guarirlo ! Anche la
persona meno informata, riesce a comprendere che
guarigione significa miglioramento della salute.
Nessuna persona sana di mente penserebbe che
l'inquinamento, gli esperimenti atomici o
l'incidente di Chernobyl siano i provvidenziali
vantaggi dei nostri tempi per mantenerci sani"6.
Tutte queste discussioni fatte in televisione in
questi (e altri) giorni su chemio o medicine
alternative hanno un solo scopo: confondere le
idee e annebbiare le menti della gente. In
verità la questione è di una semplicità
lapalissiana e disarmante. Vogliamo sapere se la
chemio è una terapia valida o no ?
E' molto facile saperlo; basta fare quello che
si fa con qualsiasi altra cosa di qualsiasi
genere per sapere se è funziona o no: si
osservano i RI-SUL-TA-TI. Su di essa esistono
studi, statistiche, dati ufficiali accurati. E'
vero che gli oncologi, con la complicità dei
media, creano su di essi una cortina fumogena,
ma non è per niente difficile averli: basta
chiederli. Io li ho trovati e ve li posso
comunicare. Ripeto: questi non sono i miei dati,
sono i dati ufficiali dell'oncologia ufficiale.
Prima di tutto bisogna sapere cosa si intende in
oncologia per paziente guarito di cancro.
Poiché
effettive guarigioni non ne ottengono mai,
definiscono guarito colui che sopravvive almeno
cinque anni dal giorno della diagnosi, anche se
muore cinque anni e un giorno dopo, anche se
alla fine del quinto anno ha un cancro grande
come una zucca che gli sta straziando il corpo.
Credo che poche persone conoscano questo dato.
Non crediate tuttavia che venga tenuto segreto;
ma, per darvi un'idea, in tanti anni io per
televisione l'ho sentito dire solo un paio di
volte e di sfuggita.
Confrontate ciò con le migliaia di ore di
chiacchiere trionfalistiche di Tirelli and
company.
Ricordatevi poi che cambiare il significato alle
parole è un mezzo per confondere e dominare.
Questo dato pertanto è fondamentale, è la chiave
per capire veramente tutti i discorsi che fanno
gli oncologi quando parlano di "guarigione".
Premesso ciò: ogni 100 persone che si ammalano
di cancro, 61 muoiono entro 5 anni dalla
diagnosi.
Le statistiche di sopravvivenza a 10 anni sono
più difficili da trovare. Sono così sconsolanti
che gli oncologi si vergognano veramente a farle
vedere. Sembra comunque che siano attorno al
10-15%.
Provate un po' ad immaginare un impresario edile
che costruisce case il cui 61 % crolla entro
cinque anni dalla costruzione. Prima di tutto
nessuno comprerebbe più da lui e poi verrebbe
messo in galera; a meno che qualcuno non lo
appenda prima al più vicino lampione... Invece
gli oncologi vengono strapagati, onorati,
vezzeggiati, ascoltati per ore e ore in
noiosissime trasmissioni televisive.
I più famosi oncologi italiani riescono a farsi
pagare 200 euro o più per visite di 10-15 minuti
! Incomprensibile... Il fatto è che costoro
fanno leva sulla paura, sul dolore e
sull'ignoranza di questi dati da parte dei
malati e dei loro famigliari. Come la paura e
l'ignoranza vengono poi alimentate
sistematicamente con ogni mezzo, potete
facilmente constatarlo voi stessi. (5 Dott. Rath
– idem 6 Alberto R. Mondini - Kankropoli, la
mafia del cancro)
A fronte di un'efficacia nulla della
chemioterapia, ben testimoniata dai risultati,
vi è una terribile tossicità delle sostanze
usate, tanto è vero che le autorità sanitarie
hanno dovuto prendere drastici provvedimenti per
salvaguardare la salute dei lavoratori addetti
alla produzione e alla somministrazione di
questi cosiddetti farmaci (medici, infermieri e
farmacisti).
Poiché la lista degli effetti collaterali è
molto lunga, mi limito a darvi alcune delle
caratteristiche tossicologiche in generale e di
un paio di sostanze specifiche, prendendole da
una pubblicazione dell'Istituto Superiore della
Sanità.
Chemio in generale. Tra una ventina di effetti
collaterali, troviamo: sterilità, aborti,
malformazioni nei figli, danni a cuore, fegato,
reni, sistema nervoso e produzione di tumori
secondari (!!!). "Infatti, non solo essi sono in
grado di innescare la trasformazione di cellule
normali in maligne, ma tendono a ridurre le
difese endogene contro l'insorgenza di
neoplasie"7. Lo sanno anche loro che questa è
una pratica assassina.
Comunque di questo non avevo dubbi.
Antraciclinici: "Stomatite, alopecia e disturbi
gastrointestinali sono comuni ma reversibili. La
cardiomiopatia, un effetto collaterale
caratteristico di questa classe di
chemioterapici, può essere
acuta (raramente grave) o cronica (mortalità nel
50 % dei casi). Tutti gli antraciclinici sono
potenzialmente mutageni e cancerogeni"8.
Procarbazina: "E' cancerogena, mutagena e
teratogena (malformazioni nei figli N.d.A.) e
il suo impiego è associato a un rischio del 5-10
% di leucemia acuta, che aumenta per i soggetti
trattati anche con terapia radiante"9.
Bene; potrei fermarmi qui e finire questa
relazione; sarebbe più che sufficiente. Ma
poiché non mi basta chiudere la bocca agli
oncologi e ai loro lacchè, ma voglio anche
cucirla con filo d'acciaio, ecco di seguito una
valanga di altri dati.
Qualche anno fa, dopo che era scoppiato il caso
Di Bella, gli oncologi cominciarono a dichiarare
pomposamente su televisione e giornali che "ora
abbiamo il 50 % di guarigioni", ovviamente
sempre evitando di dire che guarigione significa
sopravvivenza a cinque anni. Eppure le
statistiche ufficiali davano sempre un 39 %.
Cosa era successo ?
Un'improvvisa e geniale scoperta ? Nooo !
Per guadagnare quell'11 % in più, hanno fatto la
media delle "guarigioni" dei vari tipi di tumore
con una manipolazione matematica per la quale
verrebbero bocciati con disonore all'esame di
licenza media inferiore.
Faccio un esempio di come fanno la media delle
"guarigioni" e, per semplificare, prendo in
esame solo due tipi di tumore. Tumore al
polmone: 40.000 casi all'anno, 10 % di
"guarigioni"; tumore al testicolo: 2.000 casi,
87 % di "guarigioni". (87+10)/2=48,5
La percentuale media di guarigioni dei due tipi
di cancro sarebbe così il 48,5 %. E' indegno
che si permetta a queste persone di dire
pubblicamente simili cialtronerie !
En passant, l'operazione corretta è questa:
(40.000x10/100+2.000x87/100)/(40.000+2.000)x100=13,7
La reale percentuale media è dunque il 13,7 %.
Una bella differenza !
Analizziamo un altro "dato" trionfalistico. Gli
oncologi vanno dicendo che le possibilità di
guarire dal cancro sono molto più alte oggi, il
39 % (oppure il famoso 50 %), rispetto al 20 %
del 1930.
Ma come mai allora le morti per cancro sono
spaventosamente aumentate negli ultimi 70 anni ?
(vedi più avanti)
Il fatto è che nel 1930 non esistevano tutti i
sofisticati mezzi di diagnosi e le campagne di
sensibilizzazione alla diagnosi precoce;
pertanto il cancro veniva scoperto tardivamente
e così il tempo fra la diagnosi e il decesso era
breve, se non brevissimo.
Oggi invece, poiché la diagnosi avviene in tempi
molto più precoci, la morte arriva più tardi
rispetto alla diagnosi stessa e più sovente
oltre i fatidici 5 anni !
Il Prof Luigi Di Bella avverte che "se una
persona viene dimessa dall'ospedale si dice che
è in remissione. Quando ritorna viene curata e
viene dimessa un'altra volta.
7 Istituto Superiore di Sanità - Esposizione
professionale ai chemioterapici
8 Istituto Superiore di Sanità - idem
9 Istituto Superiore di Sanità - idem
Se ogni dimissione viene considerata come un
dato positivo, i conti aumentano. E siccome non
si può morire più di una volta, se un
individuo è stato dimesso 9 volte ed è morto una
volta sola si avrà un 90% di guarigione e il 10%
di mortalità. La fortuna dei medici è che si
muore una volta sola"10
Estremamente importante è poi "la vasta indagine
condotta per 23 anni dal Prof. Hardin B. Jones,
fisiologo presso l'Università della California,
e presentata nel 1975 al Congresso di
Cancerologia, presso l'Università di Berkeley.
Oltre a denunciare l'uso di statistiche
falsificate, egli prova che i cancerosi che non
si sottopongono alle tre terapie canoniche
(chemio, radio e chirurgia N.d.A.) sopravvivono
più a lungo o almeno quanto chi riceve queste
terapie. Come dimostra Jones, le malate di
cancro al seno che hanno rifiutato le terapie
tradizionali, mostrano una sopravvivenza media
di 12 anni e mezzo, quattro volte superiore a
quella di 3 anni raggiunta da coloro che si sono
invece sottoposte alle cure complete"11.
"Uno studio condotto da quattro ricercatori
inglesi, pubblicato su una delle più autorevoli
riviste mediche del mondo, The Lancet del
13-12-1975, e che riguarda 188 pazienti affetti
da carcinoma inoperabile ai bronchi. La vita
media di quelli trattati con chemioterapia
completa fu di 75 giorni, mentre quelli che non
ricevettero alcun trattamento ebbero una
sopravvivenza media di 220 giorni"12.
Un altro dato fondamentale che indica come le
terapie ufficiali per i tumori siano inefficaci,
sono le statistiche di morte per tumore.
Nonostante le decine di trilioni di lire spesi
per la ricerca e le centinaia di trilioni per i
trattamenti, i dati degli istituti di statistica
di tutti gli stati occidentali mostrano che le
morti per cancro dal 1950 alla fine del secolo
sono continuamente e notevolmente aumentate.
"Riunione del settembre 1994 del President's
Cancer Panel: "Tutto sommato, i resoconti sui
grandi successi contro il cancro, devono essere
messi a confronto con questi dati" aveva detto
Bailar, indicando un semplice grafico che
mostrava un netto e continuo aumento della
mortalità per cancro negli Stati Uniti dal 1950
al 1990. "Torno a concludere, come feci sette
anni fa, che i nostri vent'anni di guerra al
cancro sono stati un fallimento su tutta la
linea."
Chi è questo personaggio che esprime idee così
eretiche, un medico alternativo ? Un ciarlatano,
come è stato definito Di Bella ? Un guaritore
che approfitta dei poveri malati ? Uno che non
conosce
le percentuali di guarigione?
Niente di tutto questo.
Risulta difficile definire ciarlatano o
incompetente, John C. Bailar III, insigne
professore di epidemiologia e biostatistica alla
Mc Gill University, uno dei più famosi esperti
di oncologia degli Stati Uniti e dell'intero
pianeta. Non parlava del resto ad una platea di
sprovveduti il President's Cancer Panel è nato
in conseguenza del National Cancer Act, un
programma di lotta contro il cancro, firmato dal
presidente americano Richard Nixon il 23
dicembre 1971 e per cui si sono spesi fino al
1994 ben 25 miliardi di dollari.
I dati relativi alla situazione della lotta al
cancro vengono forniti direttamente al
Presidente degli Stati Uniti.
La conclusione principale di Bailar, con cui l'NCI
(National Cancer Institute) concorda, è che la
mortalità per cancro negli Stati Uniti è
aumentata del 7% dal 1975 al 1990.
Come tutte quelle citate da Bailar, questa cifra
è stata corretta per compensare il cambiamento
nelle dimensioni e nella composizione della
popolazione rispetto all'età, cosicché l'aumento
non può essere attribuito al fatto che si muore
meno frequentemente per altre malattie"13. I
dati "grezzi" sono ancora più pesanti.
Infine cito la conclusione a cui sono arrivati
ricercatori del Dipartimento di genetica e di
biologia molecolare dell'Università degli Studi
La Sapienza di Roma attraverso ricerche
sperimentali.
Essi "confermano, infatti, che alcuni
chemioterapici, quali la citosinarabinoside, il
metotrexato, la vincristina ed il cisplatino4
(sostanze usate comunemente e quotidianamente
nei trattamenti N.d.A.), in particolari linee
tumorali aumentano la resistenza alla morte
cellulare (...)
10 Di Bella - La sua cura contro il cancro" in
abbinamento con Il Resto del Carlino, Il Giorno,
La Nazione
11 Alberto R. Mondini - idem
12 Alberto R. Mondini - idem
13 Alberto R. Mondini - idem
Questi risultati sono sorprendenti, poiché
dimostrano che i suddetti chemioterapici non
uccidono le cellule tumorali, come invece
generalmente si ritiene, bensì, impedendo l'apoptosi
(= morte della cellula N.d.A.), facilitano la
crescita del tumore"14.
A questo punto penso di poter veramente chiudere
questa relazione in quanto i due punti
dichiarati nel mio comunicato stampa
1) La chemioterapia non guarisce dal cancro, ma
uccide.
2) Il suo uso trova fondamento solo negli
interessi economici delle ditte farmaceutiche,
possono considerarsi dimostrati al di là di ogni
ragionevole dubbio.
Ovviamente ho dovuto tralasciare molti altri
dati estremamente interessanti, per rimanere
nelle dimensioni previste per una mezz'ora di
relazione; suggerisco perciò, a chi volesse
approfondire certi argomenti, i seguenti libri o
articoli che possono essere scaricati
gratuitamente dal sito
www.aerrepici.org
Cancro, politica, medicina alternativa e
ufficiale: Alberto R. Mondini - Kankropoli, la
mafia del cancro
Prof. Linus Pauling - intervista
Dott. Matthias Rath - intervista
I risultati della medicina ufficiale: Alberto R.
Mondini - La medicina, prima causa di morte in
USA
(783.936 morti in media all'anno)
Ricercatori vari - Morte per medicina (Death by
Medicine, ricerca in lingua inglese)
La medicina, scienza o truffa: Prof. dott.
Hans-Ulrich Niemitz - perizia
tecnico-giudiziaria sulla validità scientifica
della medicina Associazione Forces Italiana - La
truffa del fumo passivo
La vera natura della psichiatria e il suo ruolo
dietro guerre passate e presenti e terrorismo:
Dott. Roberto Cestari - L'inganno Psichiatrico
Luca Bistolfi - La verità sull'olocausto
14 Prof. Renato De Magistris e Dott.ssa Anna
Giordano - Nuove prospettive nella prevenzione e
nel trattamento delle neoplasie (in CD Rom)
Casorezzo, 30 ottobre 2004.
By Il Presidente dell'ARPC Alberto R. Mondini - arrepici.org
Importante:
….pur segnalando le gravi anomalie (anche
criminali) della Sanita’ Mondiale gestita dalle
Lobbies farmaceutiche
e dei loro “agenti-rappresentanti”
inseriti a tutti i livelli, Politici e Sanitari
nel Mondo intero, vogliamo anche ricordare e
spendere per Giustizia delle parole per gratificare e
ringraziare quei
centinaia di migliaia di medici (quelli in buona fede) che,
malgrado le interferenze degli interessi
di quelle Lobbies,
incessantemente si prodigano ogni giorno aiutare
i malati che a loro si rivolgono e che con i
progressi delle apparecchiature tecnologiche per
la diagnostica e delle tecniche interventive, stanno facendo notevoli
progressi e raggiungono per essi risultati ed
effetti benefici, che fino a qualche anno fa
erano impensabili.
Vediamo ogni giorno progressi in tal senso, ma
la terapeutica indicata dalla direzione
della Sanita’ ufficiale Mondiale =
OMS (che e' legata alle
linee guida di dette Lobbies), non segue, salvo rari casi,
quella curva progressiva di benessere per i
malati.
Se questi bravi medici
che operano giornalmente sul campo, conoscessero
anche la Medicina
Naturale, potrebbero migliorare e di molto le
loro tecniche terapeutiche, con grande beneficio per
tutti i malati.