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1. Proteggere
l'essere umano dai pericoli della medicina
ufficiale
e della biotecnologia.
2. Il diritto alla salute deve ritenersi comprensivo non
solo dell’incolumità fisica, ma anche del benessere psichico
dell’individuo e di tutto ciò che vale a costituire la "qualità"
stessa della vita.
L'art. 32 della Costituzione italiana afferma:
"La
Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e
interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli
indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento
sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun
caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana".
Articolo da sempre DISATTESO
e CALPESTATO
!!
Il
compito dello Stato non è quello di "educare" i cittadini: è
quello piuttosto di "rimuovere" le condizioni che riproducono
discriminazioni e disparità.
http://www.codici.org/codici/invito_alle_consulte.htm
Se
si desidera essere sani, questa società “buona
e progressiva”, con il suo potere tecnico, è in grado di
metterci a disposizione la salute sotto forma di farmaci a migliaia: tanti farmaci,….. tanta salute……..
Conquistare
il "diritto alla salute" viene SEMPRE
inteso come "diritto al farmaco" (qualsiasi farmaco).
E la pubblicità dei mass media, provvede a ricordare continuamente
questo nostro “diritto”.
In
tal modo non si lotta insieme per la salute reale, intesa come benessere
globale, ma privatamente, individualmente, per la propria salute,
identificata fra l'altro come possesso del farmaco.
Questa idea di salute è un oggetto di consumo essa stessa, uno
stereotipo culturale riferito al corpo soltanto, non al proprio
benessere psichico o sociale, alla buona armonia con l'ambiente.
Tratto da CARTAduemila, questa
Associazione e questo sito operano per
il diritto di libertà di scelta terapeutica e per la promozione, lo
sviluppo e la sperimentazione delle terapie atossiche e naturali ed il
risanamento ambientale.
PRINCIPI:
Il corpo ha la capacità di autoguarirsi riparando i
danni causati da età, malattie e traumi e ripristinare le funzioni dei
tessuti. Ne sono responsabili alcune molecole, coinvolte nello sviluppo
embrionale, che vengono chiamate Hh (hedgehog).
Le Hg partecipano in vari processi che vanno dalla
differenziazione della cartilagine a dei neuroni allo sviluppo di vari
tipi di tumori. La naturale rigenerazione (specie negli adulti) è però
spesso insufficiente. Stimolando i processi di sintesi di Hh si hanno
profondi e validi effetti sulle cellule del sistema nervoso soggette a
degenerazione come nel morbo di Parkinson o nella sclerosi multipla.
Queste molecole sono in breve un valido strumento per aiutare la
popolazione anziana a combattere i processi dell’invecchiamento
riattivando il sistema genetico innato ed evitando dosi massicce di
farmaci.
(The BioMed Net
Magazine Ottobre 2001
)
Uno
degli scopi dei ns. Portali/siti è… illuminare i lettori sulle reali
potenzialità della medicina ufficiale, quella per la quale TUTTI
paghiamo la…….
“tassa sulla salute”. ……..ma
quale salute
????? dove
sta la trasparenza e la “qualità” dei servizi erogati dalle
strutture sanitarie, pagate dai sudditi…….di questo monopolio ?????
In
pratica, vogliamo mettere tutti in condizione di ragionare da soli
mediante l'acquisizione di elementi concettuali semplici, logici,
onesti, indicando anche le varie possibilità delle
tecniche alternative
a quelle tossiche farmacologiche.
Questo perché, al di là dei proclami dei “tutori
della salute”, è ormai chiaro che la medicina
ufficiale (a
parte la traumatologia, la chirurgia e la
rianimazione)
faccia solo danni e, essendo completamente
svuotata, inefficace e addirittura pericolosa (nel
caso dei
vaccini), non può far altro che rendere i
cittadini dipendenti e paurosi, generando altre
malattie - iatrogene, non solo per l’utilizzo di
farmaci tossici e vaccini pericolosi, ma
anche per il linguaggio medico che induce ansia,
paura e disperazione nei parenti e pazienti che vi
si rivolgono ! (es. l'utilizzo delle parole
aids,
cancro,
ecc.).
Oggi,
molta gente ha paura ad entrare in un ospedale, perche' sa come entra,
ma non sa' come esce...
Tutto
ciò avviene in quanto i medici sono istruiti dalle strutture
scolastiche (università) strettamente legate alle case farmaceutiche ed
alla ricerca fasulla, che insegnano (sbagliando) che la malattia è
causata solo dal virus, batterio, cioè dai microbi);
questa incompleta,
fuorviante, cioè disinformante ideologia, serve alla case farmaceutiche
per avere medici / rappresentanti, che sanno solo propinare ai malati le
bombe batteriologice (leggasi farmaci di sintesi) da esse prodotte,
senza conoscere tutte le possibili tecniche sanitarie, quelle
alternative ai farmaci.
Solo
la
traumatologia, chirurgia e la rianimazione
hanno fatto passi da gigante e
sono molto utili
in questa sanità che è incapace a prevenire ed a
sanare le malattie.
E’ naturale quindi che quella
sanità sia sempre più incapace a risolvere le aspettative di salute
dei malati, in quanto i medici sono incapaci a sanare, perché non sono
stati istruiti convenientemente per poter “tutelare” la salute dei
cittadini, secondo il comando Costituzionale (art. 32);
Oggi per la
struttura sanitaria siamo solo consumatori………. stai zitto e paga !
La
continua e crescente richiesta di trapianti, è il dichiarato fallimento
della medicina preventiva e terapeutica; medici incapaci a sanare
portano i malati verso la morte prematura e quindi il trapianto si erge
come unica possibilità di salvezza ! ma non si poteva, facendo le cure
appropriate non invasive e risolvendo cause e concause e non soffocando
i sintomi, evitare di portarli al trapianto ?????
Certamente, basta sapere come fare ! la Medicina Naturale insegna il
come !
Oggi
Non esiste la Libertà di Cura, si è obbligati, nelle strutture
sanitarie, a farsi curare solo secondo i principi ideologici delle case
farmaceutiche, che attraverso i dirigenti della sanità (leggasi Ist.
Sup. Sanità + Ministero della Sanità oggi chiamato, molto
impropriamente, della
"salute") da loro “messi” nei posti chiave, riescono ad
obbligare persino i medici ad utilizzare protocolli terapeutici solo da
loro indicati.
Neppure il medico può secondo coscienza, discostarsi da quei protocolli
!
Cittadini
svegliatevi dal vs. torpore e richiedete a gran voce……..
LIBERTA’
di CURA !!!!!
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Malattia e
Libertà di Scelta Terapeutica
By
Marcello Pamio – 25 settembre 2007
Oggi in Italia esiste la libertà di scelta
terapeutica ?
Una persona è libera di intraprendere una
strada terapeutica piuttosto che un’altra, e
soprattutto un medico, in scienza e
coscienza può - per aiutare il suo assistito
- decidere la cura migliore, anche se non
riconosciuta e se va contro gli interessi
delle lobbies del farmaco ?
La risposta a tutte queste domande purtroppo
è NO !
A cosa serve
allora riempirsi la bocca di belle parole
come: libertà, costituzione, diritti, se e
quando una persona malata di tumore, per
esempio, può solamente ‘scegliere’ tra
chemioterapia, radioterapia e chirurgia?
Un medico del terzo millennio, nonostante il
giuramento di Ippocrate (“primo non
nuocere”: la chemio è non è un veleno
mortale ?) e nonostante la Dichiarazione di
Helsinki del 1964 (dell’Associazione medici
mondiale), NON può scegliere una strada
terapeutica, ma DEVE stare ai protocolli
ufficiali.
Quando dico che
un medico NON può scegliere intendo dire che
se non si adegua, non si piega ai dettami
della medicina ortodossa (al paradigma
vigente) rischia prima di tutto la
professione (radiazione dall’albo
professionale) e poi anche la galera ! Sono
numerosissimi i medici che hanno toccato con
mano la pesante scure dell’inquisizione
moderna, che è passata dalla croce con gli
abiti neri, al caduceo con il camice bianco!
Personaggi come
Geerd
Ryke Hamer (radiato e incarcerato), Tullio
Simoncini (radiato), Liborio Bonifacio, Aldo
Alessiani, Rudolf Breuss, Luigi Di Bella,
Gianfranco Valsé Pantellini, Romano Zago,
Giuseppe Zora, e moltissimi altri, hanno
avuto il coraggio o l’incoscienza di mettere
davanti agli interessi economici, la salute
delle persone. Cosa questa estremamente
pericolosa per l’establishment
medico-scientifico, che mette invece il
dio-denaro dinnanzi ai pellegrini-malati.
vedi:
Ricercatori osteggiati
L’ultimo in
termini di tempo è il dottor Paolo Rossaro
di Padova, indagato addirittura per
“omicidio colposo”, perché avrebbe
utilizzato metodologie non convenzionali,
oltre a quelle ufficiali, in cure
oncologiche e nonostante il paziente
purtroppo deceduto (uno su migliaia di casi)
avesse firmato il consenso informato (quindi
era pienamente consapevole) !
Sarebbe molto interessante se tale metro di
giudizio, usato indiscriminatamente nei
confronti del dottor Rossaro, venisse
adoperato anche per tutte le centinaia di
migliaia di morti ogni anno in Italia: t |