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Senza GIUSTIZIA NON vi e' LIBERTA'
Le Culture Politiche dominanti, le nature degli Ordinamenti Giuridici, le
strutture socio economiche le religioni, degli stati del mondo sono ancora
collettiviste, stataliste, dirigiste, corporative, Lobbyste, quindi
illiberali !
L'autoritarismo degli stati a sfavore dei cittadini e' la dominante di
ogni governo nel mondo.
Tutte le leggi sono elaborate
mantenendo i privilegi dello stato (virtuale, quindi inesistente) e delle
Lobbies che lo controllano ! mentre il cittadino (reale) e'
sottoposto ad ogni tipo di vessazioni, strumentalizzazioni, asservimento,
sudditanza !
Gli ordinamenti Giuridici NON si fondano sugli
individui, bensi' su di una astrazione collettiva, il "lavoro"...ma
gestito con i limiti imposti dallo stato stesso.....
1. Le Costituzioni riconoscono a parole i diritti dei cittadini, ma impongono
"doveri" che interessano soprattutto alle Lobbies dominanti !
2. Per poter esercitare una attivita', moltissimi stati IMPONGONO degli
esami, e l'iscrizione a gruppi di potere chiamati "Ordini professionali"
senza i quali non e' possibile esercitare un'attivita' professionale; e
questi ordini sono unicamente gestiti dalle lobbies delle industrie.....
3. Persino la liberta' di emigrare e' sottoposta a limitazioni: "l'interesse
generale".
4. L'iniziativa economica privata e' libera....ma non puo' svolgersi in
contrasto con l'utilita' sociale ( ma chi determina quali sono questi
limiti.....le Lobbies).
5. La proprieta' privata e' riconosciuta e garantita dalla legge...che ne
determina i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale ( e chi
determina i limiti di parole viruali........le Lobbies naturalmente).
6. Le vaccinazioni obbligatorie (in Europa solo Francia ed Italia hanno
degli obblighi vasccinali perche' i produttori dei vaccini hanno le logo
fabbriche in questi paesi....) sono oltre ad un grave attentato alla
salute e quindi al sistema immunitario dei cittadini del pianeta, una
GRAVE limitazione della liberta' di cura e di prevenzione !
Le leggi
dell'obbligo vaccinale sono state imposte dalla Lobby Farmaceutica;
7. ugualmente per i T.S.O. (Trattamenti Sanitari Obbligatori) imposti a
chi non la pensa come il $i$stema imposto dalle
Lobbies..... e l'elenco
potrebbe continuare.....
La realta' e' che:
Chi detiene il potere costituito, e' anche colui che stabilisce cosa siano
il progresso della societa', l'interesse generale, la funzione
sociale......ecc., va da sé che le Lobbies che hanno preso potere
hanno carta bianca per leggiferare pro domo loro....perche' sponsorizzano
i politici a loro legati...
TUTTO e' volto a limitare le Liberta' individuali ed imporre la sudditanza
agli abitanti della nazione, avendo come ultimo fine: un chiaro ed
interessato anti liberalismo !
"Se non mettiamo la
Libertà delle
Cure mediche nella
Costituzione, verrà il tempo in cui la
medicina si organizzerà, piano piano e
senza farsene accorgere, in
una dittatura.
E il tentativo di limitare l'arte della
medicina solo ad una classe di persone,
rappresenterà la
Battaglia della scienza medica".
(By Benjamin Rush, firmatario della
Dichiarazione d'Indipendenza USA - 17
Sett 1787)
220 anni dopo questa situazione di
dittatura
sanitaria si e' realizzata e TU caro lettore cosa fai per
contrastarla ??
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Libero arbitrio sul
Vaccino ?
La
vaccinazione pediatrica
deve essere un atto imposto oppure un moto volontario del
genitore ?
Obbligatorietà, libera adesione e consenso informato sono le
parole chiave della gestione sanitaria della
vaccinazione - in età
pediatrica e non solo. La vaccinazione rappresenta un atto
medico complesso rivolto al singolo cittadino, ma finalizzato a
un risultato di "salute" dell'intera popolazione del Paese: la
scelta della vaccinazione è un diritto e un dovere (NdR: imposto
dalle case farmaceutiche), sia del
singolo cittadino che della comunità.
Il percorso verso la
libera scelta è un obiettivo da perseguire ma richiede il
superamento di alcune criticità e un piano d'azione unitario,
che - pur nel rispetto della diversità - coinvolga tutte le
Regioni per garantire una serie di requisiti organizzativi e
ottenere il superamento delle disuguaglianze.
Per discutere di questi temi è stato organizzato un incontro
organizzato dall'Associazione Culturale Pediatri (ACP), che si è
svolto lo scorso 14 settembre 2007 a Roma. "In questa giornata
- ha commentato Michele Gangemi presidente ACP - si è voluto
fare il punto sui pro e contro della decisione della libera
scelta che sicuramente presenta dei vantaggi positivi
nell'ottica dell'alleanza terapeutica e nell'ottica dei genitori
rispetto alle procedure sanitarie per i loro figli".
La
discussione ha coinvolto negli ultimi anni sia le istituzioni
sia le società scientifiche di pediatriche e ha subito
un'accelerazione in conseguenza della decisione presa dalla
Regione Veneto di sospendere l'obbligo vaccinale per i bambini
nati dal primo gennaio 2008. "Oltre a renderci conto della
situazione - ha aggiunto Gangemi - abbiamo voluto sottolineare
l'esigenza di una direttiva che comprenda l'intero territorio
nazionale".
L'abbandono dell'obbligatorietà non potrà essere immediato e
improvviso come ha sottolineato Gaia Marsico bioeticista
dell'Università di Padova: "Prima della decisione di delegare
alle famiglie o al singolo individuo la scelta delle
vaccinazioni è necessario che avvenga una crescita culturale. Un
percorso che costruisca le basi per decisioni consapevoli dei
rischi individuali e sociali legati all'argomento vaccinazione".
Il concetto è stato sottolineato da Luisella Grandori,
responsabile vaccini ACP.
Tratto da Pediatria 33 – 17 Sett. 2007
.....e negli USA, "patria, dicono della
"liberta"... ecco cosa sta succedendo nel 2007:
I genitori di oltre 2.000
studenti delle scuole di una contea del Maryland, alle porte
di Washington, sono stati minacciati dalle autorità locali di
dover scontare 10 giorni in carcere se non sottopongono i figli
alle vaccinazioni obbligatorie.
Centinaia di genitori hanno dovuto presentarsi nella giornata di
sabato di fronte a un giudice per evitare l'arresto, promettendo
di sottoporre al più presto i figli alle vaccinazioni.
L'iniziativa è stata decisa dalle autorità della contea Prince
George, per far fronte al fatto che circa 2.300 bambini, su un
totale di 132.000 iscritti alle scuole locali, non risultavano
avere le vaccinazioni di legge. Ragioni mediche o religiose
possono far evitare i vaccini, ma il giudice locale ha voluto
convocare i genitori, minacciandoli di arresto, per capire
perché non hanno provveduto.
In mezzo alle proteste delle famiglie, le autorità locali hanno
sostenuto di aver ottenuto subito effetti dalla drastica
offensiva legale: dopo aver fatto partire le citazioni a
comparire, un migliaio di bambini sono stati vaccinati.
....ecco come avanza la
Dittatura sanitaria !
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