RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che
MANTENGONO la MALATTIA CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la MEDICINA: RICHARD
J. ROBERTS. - MEDITATE e CONDIVIDETE !
Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina,
Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui operano
le grandi
industrie farmaceutiche
nel sistema capitalistico, anteponendo i benefici
economici alla salute e rallentando lo sviluppo
scientifico nella cura delle malattie perché guarire
non è fruttuoso come la cronicità.
Visionate
anche questo video, parla un'informatore
farmaceutico, sul Business dei Farmaci e Vaccini
http://ildocumento.it/farmaci/il-business-farmaceutico-current.html
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CONFLITTI D’INTERESSI nella
RICERCA BIOMEDICA
e nella PRATICA CLINICA
Approvato nella Seduta Plenaria dell’8 Giugno
2006 - Italy
Presidenza del Consiglio dei Ministri COMITATO
NAZIONALE per la BIOETICA:
vedi
PDF tratto da:
http://www.governo.it/bioetica/testi/Conflitti_interessi.pdf
vedi: Ricerca
nelle mani di
Big Pharma +
Riviste
scientifico-mediche pilotate da
Big Pharma
CDC e Conflitti di interesse - 1 +
CDC e Conflitti
di interesse - 2
+
CDC e Conflitti
di interesse - 3
+
Corruzione
CDC conflitti di interesse
anche per i vaccini
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
Gli
esperti di
vaccini del
CDC, hanno spesso
conflitti di interesse
- 18/03/2010
- vedi
Danni dei Vaccini
+
Contro Immunizzazione
Informatore dei CDC
CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli
studi della correlazione VACCINO=AUTISMO
Qui trovate tutte le resistenze del
produttore (Glaxo),
ad esempio del Tamiflu, alla pubblicazione al
pubblico dei trials del farmaco:
http://www.bmj.com/tamiflu
Ormoni, pressioni sui medici per
venderli...anche per i bambini
Video da visionare per
comprendere il meccanismo del FURTO dei nostri beni da
parte di questi
CRIMINALI
a livello mondiale !
Video, parla una biologa:
vedi anche:
Conflitto
di Interesse
+
Conflitti di
interesse PDF - 1
+
Conflitti
di interesse PDF
- 2 +
Conflitti di Interesse, denuncia del Governo Ii
- PDF
+
CDC - 1
+
CDC - 2
+
FDA
+
Conflitti di Interesse,
business farmaci e vaccini
+
Conflitti
di interesse dell'AIFA
vedi anche:
ISS
+
Ministero
della salute
+
EMA
+ CNR e Corruzione
+
Consenso Informato
Commento NdR:
Oggi sono ben noti i
misfatti dell’industria
farmaceutica, e sono solo la punta
dell’iceberg, ma nell’articolo non
vengono tenuti in nessuna considerazione i
GRAVISSIMI MISFATTI degli
enti
governativi Italiani ed esteri, a “Tutela della
Salute”; dove sono stati, e dove sono
ancora oggi
questi enti che dovrebbero controllare con i
loro laboratori, i farmaci ed anche i
vaccini…..forse
al bar a prendersi un caffe’….? ..e chiudendo tutti i due
occhi su queste azioni Criminali,
cio’ significa che sono collusi con i
produttori di farmaci
e
vaccini, ma
significa anche che le
case
farmaceutiche hanno corrotto e/o immesso nei
posti di potere di questi enti, i “loro”
uomini affinche’
nascondessero e chiudessero i due occhi su
questi CRIMINI
contro l’Umanita’ …altro che
HITLER….quello ERA un BRAVO RAGAZZO in
CONFRONTO a QUESTI
CRIMINALI di OGGI !
Domande al dott. Rath:
Qual è
stato il centro focale della sua ricerca ?
La scoperta della natura delle cardiopatie, che causano gli infarti e
gli ictus, è stato solo l'inizio.
Una volta compreso che le vitamine, i minerali, alcuni aminoacidi e gli
elementi traccia sono necessari come "carburante" biologico per
milioni di cellule del nostro corpo è diventato evidente che, se
attraverso l'applicazione di queste scoperte potevano essere prevenute le
malattie alle arterie coronariche e gli infarti, la stessa cosa poteva
succedere anche con molte altre malattie di oggi. Negli ultimi anni, il
mio istituto di ricerca, in collaborazione con scienziati e dottori di
tutto il mondo, ha verificato al di là di ogni dubbio che le seguenti
malattie sono causate principalmente
da carenze protratte di questi micronutrienti (vitamine, minerali, ecc.).
Con l'assunzione di una quantità ottimale di questi micronutrienti
attraverso l'alimentazione o sotto la forma di integratori si possono
ampiamente prevenire le seguenti condizioni: alta pressione sanguigna
(causata dalla mancanza a lungo termine di micronutrienti in milioni di
cellule delle pareti dei vasi sanguigni), insufficienza cardiaca (carenza
di micronutrienti in milioni di cellule del cuore), battito cardiaco
irregolare, problemi circolatori di natura diabetica e altro.
Un'altra importante scoperta riguarda il modo naturale di impedire alle
cellule tumorali di diffondersi nel corpo.
Alcuni anni fa avevo pubblicato l'informativa che tutte le cellule
tumorali, a prescindere dal tipo di cancro e dall'organo in cui esso ha
inizio, si diffondono nello stesso modo.
Usano delle cosiddette "forbici biologiche" (enzimi) che sono in
grado di tagliare le molecole di tessuto (collagene) del nostro corpo.
Quanto più il tipo di cancro è aggressivo, tanto più produce enzimi che
distruggono il collagene.
Questa eccessiva produzione di enzimi che può distruggere i tessuti può
essere rallentata o interamente bloccata in modo naturale, usando gli
aminoacidi lisina e prolina, in combinazione con vitamina C e altri
micronutrienti. Recentemente il nostro istituto di ricerca ha scoperto che
tutti i tipi di cellule cancerose studiate possono essere arrestati
attraverso la sinergia di questi nutrienti in grado di bloccare l'azione
degli enzimi. In Europa e in America ci sono già decine di migliaia di
malati di cancro che si servono di questo modo naturale di prevenire e
curare la malattia.
Centinaia di essi sono già guariti. Questo è ancora più importante se
consideriamo che finora la medicina convenzionale ha considerato il cancro
una sentenza di morte. Noi abbiamo attentamente seguito molti malati di
cancro osservando ai raggi x i loro polmoni o le ossa prima e dopo questa
terapia naturale. Potete consultare la documentazione di questi successi
sul sito web della nostra Fondazione:
www.dr-rath-health-foundation.org
Perciò mi trovo nella posizione privilegiata di aver contribuito al
controllo di alcune delle più diffuse malattie moderne.
La sola domanda che rimane è:
....perché queste informazioni non sono state diffuse immediatamente in
tutto il mondo ?
Per rispondere a queste domande dobbiamo parlare ancora del business degli
investimenti farmaceutici, che combatte attivamente qualsiasi conquista
che permetta il debellamento del mercato mondiale della malattia.
Lei
è il fondatore di un nuovo concetto di medicina: la "medicina
cellulare". Può spiegare cos'è la medicina cellulare e quali sono i
vantaggi della sua implementazione ?
Oggi la medicina è divisa in
discipline diverse in base agli organi del corpo. La cardiologia si occupa
del cuore, la gastroenterologia dell'intestino, l'ortopedia delle ossa.
Questo approccio mirato agli organi non tiene conto del fatto che la
salute e la malattia non sono determinate a livello di organi, ma a
livello dei milioni di cellule che costituiscono gli organi e il corpo
umano.
La causa più importante del malfunzionamento delle cellule e infine della
malattia è la mancanza di bioenergia a livello cellulare. Le più
importanti molecole bioenergetiche necessarie per il funzionamento
ottimale delle cellule sono quelle biocatalizzatrici, piccole molecole che
accelerano le reazioni chimiche di queste cellule.
Le più importanti fra
queste molecole naturali sono le vitamine, i minerali, gli elementi
traccia e taluni aminoacidi. La medicina cellulare è una
nuova branca della medicina che applica questo sapere alla prevenzione e
alla cura delle più comuni malattie di oggi.
Nel nostro istituto di ricerca di medicina cellulare continuiamo a
investigare sulle specifiche necessità di questi micronutrienti per
prevenire e correggere malattie specifiche, come le cardiopatie, il tumore
e le malattie infettive.
Appare chiaro che la medicina del ventunesimo secolo sfrutterà il sapere
su scala globale, permettendo all'umanità di liberarsi dalle più diffuse
malattie di oggi, tra cui le cardiopatie e il cancro. Non c'è tempo da
perdere: chiunque comprende questo principio anche senza una laurea in
medicina. Ogni professionista del settore sanitario, ogni politico
responsabile della salute del suo popolo dovrebbe approfondire
immediatamente la conoscenza di questi fatti e sviluppare programmi
sanitari nazionali a partire da questa consapevolezza.
Perché
ritiene che la cura e il controllo naturale siano migliori e più efficaci
del tradizionale trattamento farmaceutico ?
L'industria farmaceutica è un'industria per investimenti. Per sua
natura non può e non vuole produrre medicine che possano prevenire
debellare le malattie, perché ciò eliminerebbe le malattie in quanto
mercato per l'uso continuato di queste medicine. Questo fatto è difficile
da comprendere e ancora più duro da accettare. Ma è la verità e tutti
dovrebbero saperlo. Di conseguenza, l'80% dei prodotti farmaceutici
attualmente sul mercato non è di provata efficacia, ma si limita a
nascondere i sintomi. Come diretta conseguenza di ciò, le più diffuse
malattie di oggi come le cardiopatie, il cancro, l'AIDS e molte altre non
vengono contenute, ma piuttosto continuano a diffondersi benché siano
disponibili alternative efficaci, non brevettabili. Gli studenti di
biologia e biochimica di tutto il mondo studiano il ruolo dei
micronutrienti per il funzionamento ottimale delle cellule. Purtroppo,
l'industria farmaceutica ha un tale controllo sulla formazione medica di
tutto il mondo che fino ad ora questi risultati scientifici non sono stati
applicati alla risoluzione di problemi clinici.
Le precondizioni affinché il mondo possa godere dei vantaggi delle cure
naturali sono l'accettazione dei nuovi risultati e la rimozione delle
barriere
artificiali nel campo medico, economicamente motivate dal business degli
investimenti farmaceutici nella malattia.
Il
due volte premio Nobel Dr. Linus Pauling ha definito i suoi risultati
significativi. Perché ?
Linus Pauling è stato l'unico scienziato ad aver ricevuto due premi
Nobel non in condivisione. Il primo premio Nobel gli fu conferito per la
Chimica e il secondo per la Pace, per il suo impegno nella realizzazione
del primo accordo sul disarmo, il bando parziale dei test nucleare nel
1963.
Linus Pauling è stato un gigante della scienza nel ventesimo secolo. Ha
risolto la struttura molecolare di innumerevoli molecole organiche e
inorganiche. È stato il primo a scoprire le proprietà strutturali delle
proteine (alfa-elica) e la prima malattia genetica (anemia falciforme).
Ho conosciuto Linus Pauling più di vent'anni fa, quando ero portavoce
degli studenti di medicina in Germania e nel consiglio dell'associazione
studenti di medicina dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Ma
la nostra frequentazione a quel tempo non era basata principalmente sulla
scienza, quanto piuttosto sul nostro comune interesse a lavorare per la
pace e il disarmo nucleare.
Anni dopo, la mia ricerca nel campo della salute cardiovascolare mi portò
a riconoscere l'importanza del ruolo delle vitamine e discussi con lui di
queste scoperte. Pauling riconobbe immediatamente l'importanza di questa
scoperta e mi invitò a diventare il primo direttore della ricerca
cardiovascolare nel suo istituto in California.
Linus Pauling ed io eravamo più che colleghi. Avevamo in comune una
visione del mondo più sano e più pacifico. Pertanto, non è sorprendente
che poco prima della sua morte, Pauling abbia affermato che senza dubbio
mi considerava come il suo successore.
Qual
è stato l'impatto dei suoi libri sull'industria farmaceutica ?
Nel mio libro "Perché gli animali non sono soggetti ad attacco
cardiaco e gli uomini sì" ho elencato per la prima volta le
"leggi dell'industria farmaceutica". Queste leggi connotano il
business farmaceutico con la malattia come un'industria finalizzata agli
investimenti e non alla salute. Queste leggi svelano il principio di
brevettabilità come un principio che fa deviare le direzioni della
ricerca verso il guadagno e non a dare una risposta ai bisogni sanitari
dei popoli del mondo. Questo libro accusava apertamente l'industria
farmaceutica per la morte prematura di centinaia di milioni di persone in
tutto il mondo negli scorsi decenni e per la rovina finanziaria di intere
economie.
Lo smascheramento della più grande industria per investimenti
del mondo come un progetto fraudolento multimiliardario è stato un atto
coraggioso.
Quando, per la prima volta della storia, ho detto apertamente queste cose
ad una platea di 3500 persone in Germania, nel mio discorso del 21 giugno
1997, l'effetto si è fatto sentire in tutto il mondo.
La sola ragione per cui l'industria farmaceutica non si è vendicata
contro di me è perché ho collegato questo "business della
malattia" senza scrupoli con il più grande crimine contro l'umanità
commesso nel XX secolo: il genocidio durante la seconda guerra mondiale.
È storicamente dimostrato che il più grande cartello petrolchimico e
farmaceutico d'Europa finanziò l'ascesa di Hitler al potere 70 anni fa.
La seconda guerra mondiale fu principalmente una guerra per la conquista
delle risorse naturali nell'Europa dell'est e in Asia.
Il Tribunale militare di Norimberga nel 1946/47 stabilì che la seconda
guerra mondiale non sarebbe stata possibile senza questo cartello
petrolchimico chiamato I.G. Farben. In conseguenza della sentenza emessa
dal tribunale, la I.G. Farben fu divisa in Bayer, BASF e Hoechst e alcuni
dei suoi dirigenti furono condannati per aver iniziato una guerra
contraria al diritto internazionale, genocidio, sfruttamento e saccheggio
di proprietà pubblica e privata in paesi stranieri e altri crimini contro
l'umanità. La storia degli antefatti aziendali dietro la seconda guerra
mondiale è documentata da un libro di Joseph Borkin "The Crime and
Punishment of IG Farben" (Delitto e castigo della I.G. Farben), che
è presente sul sito della nostra Fondazione.
Così, fin dall'inizio della mia strategia di smascheramento, l'industria
farmaceutica si è messa sulla difensiva, e non è un caso che non abbiano
mai cercato di vendicarsi o di querelarmi per diffamazione. Nel frattempo,
i miei sforzi decennali per smascherare l'industria farmaceutica come
un'organizzazione fraudolenta da molti miliardi di dollari sono stati
coronati da un grande articolo nella più grande rivista settimanale
d'Europa, "Der Spiegel".
L'articolo accusa apertamente
l'industria farmaceutica di frode e inganno, di mettere a rischio la vita
delle persone, danneggiare le economie dei paesi per miliardi di dollari e
molte altre attività che io avevo denunciato negli anni precedenti. Sono
passati 5 anni tra il mio primo discorso pubblico contro il business
farmaceutico della malattia e la grande copertura dei media che ora
conferma questi fatti.
La cosa non sorprende, in quanto questo articolo conferma anche che
l'industria farmaceutica è strettamente collegata con i più grandi
decisori politici del mondo. Rivela anche che tuttora, se un governo vuole
agire contro il business farmaceutico della malattia, le ambasciate
americane intervengono direttamente a favore del governo USA!
Io sono lieto di essere un pioniere non solo nel campo della medicina
naturale, ma anche nello smascherare il business farmaceutico della
malattia. L'articolo in "Der Spiegel" del 31 marzo 2003 è il
primo tassello del domino che farà crollare le mura dell'industria
farmaceutica in un futuro non troppo lontano. Altri media seguiranno.
E
questa è una cosa positiva.
È semplicemente assurdo che la salute di milioni di persone e le economie
dei paesi del mondo siano sacrificati per un pugno di investitori che si
rinnovano costantemente dando sostegno a politici senza scrupoli, comprese
le attuali amministrazioni degli Stati Uniti e della Gran Bretagna, allo
scopo di mantenere artificialmente questa frode multimiliardaria sul
nostro pianeta.
Perché
non abbiamo sentito parlare in precedenza di queste scoperte ?
La risposta è ovvia. L'industria farmaceutica non si è sviluppata in
modo naturale. È stata creata artificialmente da investitori che, per
arricchirsi con le malattie, hanno dovuto impedire la diffusione mondiale
di cure mediche naturali, non brevettabili.
All'inizio del XX secolo il gruppo Rockefeller controllava già la maggior
parte del business del petrolio negli Stati Uniti e in molti altri paesi.
Basandosi su ricavi per miliardi di dollari, questo gruppo d'investimento
ha definito un nuovo mercato: il corpo umano. I profitti o utili sul
capitale investito dipendevano dalla brevettabilità dei farmaci
inventati.
I miliardi di dollari di profitti di questa nuova industria per
investimenti furono utilizzati per convertire sistematicamente la medicina
in un affare di investimenti manovrato a livello farmaceutico. Nel giro di
poche decine di anni, la medicina fu controllata da questi gruppi
d'interesse attraverso la loro influenza nelle scuole mediche, nei mass
media e nella politica.
Uno dei principali problemi affrontati da quest'industria è stata la
concorrenza con i prodotti sanitari naturali.
Fra il 1920 e il 1935 furono scoperte la maggior parte delle vitamine e
nutrienti naturali necessari per un metabolismo cellulare ottimale. Al
mondo scientifico apparve chiaro che senza queste molecole essenziali per
il metabolismo cellulare, le cellule non avrebbero funzionato
adeguatamente, dando origine a malattie.
Gli strateghi degli investimenti farmaceutici se ne sono resi conto e si
sono lanciati in una campagna globale per impedire che queste informazioni
salvavita divenissero disponibili per le persone di tutto il mondo. Ma il
mettere sotto silenzio queste informazioni è stato solo il primo passo.
Fra le misure strategiche adottate per la costruzione di questo piano
affaristico farmaceutico truffaldino c'è stato il gettare discredito
sulle informazioni sanitarie riguardo a queste terapie naturali, non
brevettabili e infine la messa al bando di qualsiasi iniziativa preventiva
e terapeutica relativa alle terapie naturali.
Tutte queste misure avevano un solo scopo: mettere al sicuro l'industria
farmaceutica per investimenti, basata su medicinali brevettabili che
semplicemente mascherano i sintomi, dalle terapie naturali non
brevettabili, che sono essenziali per mantenere la salute cellulare. In
totale contrasto, le prove scientifiche sulle molecole naturali,
essenziali per le funzioni basilari delle cellule e descritte nei testi di
biologia, divennero una questione di vita o di morte per questo business.
Se si possono impedire le malattie ottimizzando la salute cellulare,
l'intero business degli investimenti sulle malattie è minacciato. Se una
malattia viene prevenuta o debellata, semplicemente non rappresenta più
un mercato.
È particolarmente importante riflettere sull'influenza dell'industria
farmaceutica sulla professione medica.
Attraverso la fondazione di scuole
mediche private negli Stati Uniti, compresa le università della
cosiddetta "Ivy League" come Harvard, Yale, Mayo Clinic e altre,
l'industria farmaceutica ha puramente e semplicemente acquistato
l'opinione medica nel mondo.
A velocità crescente, l'insegnamento delle
terapie mediche si è concentrato sui farmaci di sintesi mentre le
terapie naturali sono state praticamente messe al bando come
"superate".
Quasi nessuno fra i laureati usciti dalle scuole mediche negli ultimi
decenni ha imparato che il primo premio Nobel per il ruolo della vitamina
C nel metabolismo cellulare è stato assegnato nel 1937.
Così, in più di
cinquant'anni, generazioni intere di medici (milioni, in tutto il mondo)
sono uscite dall'università senza alcuna conoscenza del ruolo salvavita e
dei benefici per la salute delle vitamine, dei minerali e degli elementi
traccia.
Chiunque può comprendere le devastanti conseguenze di questa strategia di
investimenti sulla salute umana osservando i seguenti fatti. Quasi nessuno
fra i 6 miliardi di esseri umani che vivono sulla terra sa che il corpo
umano non produce vitamina C.
Oggi è provato scientificamente che la
stessa molecola delle vitamine (in grado di proteggere le arterie dallo
scorbuto, la "malattia dei marinai") è anche il fattore
principale di prevenzione dall'infarto, dall'ictus e da altri problemi
cardiovascolari.
Pertanto, la semplice messa al bando di queste conoscenze
salvavita da parte della professione medica per gli interessi
dell'industria farmaceutica, ha deliberatamente creato l'epidemia
cardiovascolare, l'epidemia numero uno nel mondo civilizzato e in molte
aree urbane dei paesi in via di sviluppo.
Quasi nessuna delle persone che oggi vivono sulla terra sa che il corpo
umano non produce l'aminoacido naturale lisina, un mattone essenziale
delle proteine. Ora è stato dimostrato che questa molecola naturale, la
lisina, è uno dei più importanti fattori per impedire alle cellule
tumorali di diffondersi nel corpo.
Il cancro è la seconda più grande
epidemia del mondo industrializzato e i medicinali venduti durante
l'ultimo mese di vita di un paziente rappresenta uno dei mercati più
floridi del business della malattia.
Perciò, all'inizio del XXI secolo, l'umanità si sta svegliando da un
incubo. Attraverso la diffusione di semplici informazioni sanitarie sulle
molecole necessarie per un funzionamento cellulare ottimale ma che non
sono prodotte dal nostro corpo, due vite su tre nei paesi industrializzati
e nei paesi in via di sviluppo avrebbero potuto essere salvate.
E dobbiamo anche renderci conto che se la gente è rimasta
"addormentata" per un intero secolo non è perché manca
d'intelligenza. Per far funzionare il loro business ingannevole e
fraudolento, le
industrie farmaceutiche
spendono miliardi di dollari per
questo inganno e per la creazione di una facciata artificiale di
"benefattori dell'umanità". A questo fine, la somma spesa per
il marketing è il doppio di quella spesa per la ricerca.
Donald Rumsfeld, attuale ministro della guerra degli Stati Uniti, è stato
il CEO di varie società multinazionali.
Ha ricevuto diverse onorificenze
per il servizio prestato in quest'industria, prima di essere nominato per
l'attuale incarico nell'amministrazione Bush. Senza dubbio, Rumsfeld e
tutti i dirigenti di questo settore, compreso il gruppo d'investimento Rockefeller, conoscono bene questi fatti.
Stanno tremando perché la
verità sul business della malattia si sta diffondendo in tutto il mondo
come un fuoco alimentato dal vento. Se questo accadrà, il loro destino
sarà segnato: saranno tutti ritenuti responsabili per la morte di milioni
di persone, per malattie che avrebbero potute essere evitate se essi non
avessero deciso il contrario. I fatti sono i seguenti: o riescono a
trascinare l'umanità in una guerra e in uno scenario globale da
"Grande Fratello" o l'Umanità li
abbatterà. Non ci sono vie di
mezzo.
È questo il retroscena dell'attuale guerra. È per questo che cercano di
conquistare l'intero pianeta.
Per più di un secolo, la precondizione del
progetto fraudolento delle
multimiliardarie industrie farmaceutiche è stata la messa al bando di
informazioni sanitarie salvavita naturali e non brevettabili per la
prevenzione delle più comuni malattie moderne. Perciò non possiamo
sorprenderci se questo è esattamente ciò che hanno fatto e se non
abbiamo sentito parlare di queste scoperte fino a oggi.
Ha
parlato dei farmaci per l'AIDS. Ci sono alternative naturali a queste
medicine ?
È un dato di fatto scientifico che quasi tutti i virus possono essere
parzialmente o completamente bloccati dalle terapie naturali. L'ascorbato
(vitamina C) riduce il tasso di riproduzione dei virus. Uno studio
pubblicato sull'autorevole Proceedings of the National Academy of Science
USA dimostrava, nel 1990, che grandi quantità di vitamina C assunte
quotidianamente erano in grado di bloccare di oltre il 99,9% il tasso di
riproduzione del virus dell'HIV! Si tratta della pubblicazione scientifica
più letta a livello mondiale. Quindi, da oltre un decennio, l'industria
farmaceutica, l'Organizzazione Mondiale della Sanità e la classe medica
in generale sapevano dell'esistenza di medicine alternative, naturali e
non brevettabili. Per di più, tali trattamenti naturali sono molto più
efficaci nel controllo della malattia di uno qualsiasi degli attuali
approcci farmacologici.
Altra sostanza critica per bloccare la diffusione dei virus è
l'aminoacido lisina. Dal momento che il meccanismo di diffusione di tutti
i virus consiste nel digerire il tessuto circostante (collagene) con
l'aiuto di enzimi (collagenasi), neutralizzare tali enzimi permetterà di
ridurre o impedire la diffusione del virus.
È stato dimostrato che gli aminoacidi naturali lisina e prolina sono in
grado di produrre questo effetto. Inoltre, è provato che la vitamina A ed
altri nutrienti essenziali sono in grado di migliorare il sistema
immunitario, contribuendo quindi all'efficace prevenzione e
trattamento dell'AIDS.
Abbiamo documentato molti di questi studi sul sito web della Fondazione e
sono a disposizione di tutti
coloro che vorranno approfittarne e diffondere questo importante
messaggio: pazienti, professionisti e politici che operano nel campo della
salute.
Perché
ritiene che il programma delle Nazioni Unite per l'AIDS vada a
vantaggio dell'industria farmaceutica ?
La maggior parte dei programmi delle Nazioni Unite è sotto il
controllo dei gruppi d'interesse farmaceutici che la finanziano.
E questo vale anche per il
programma contro l'AIDS.
Dobbiamo renderci conto che per l'industria
farmaceutica è iniziata una battaglia per la credibilità nei paesi in
via di sviluppo oltre che nei paesi industrializzati.
Sempre più numerosi
sono i paesi che prendono coscienza dell'esistenza delle alternative
naturali ai farmaci di sintesi; le terapie naturali, oltre ad essere più
efficaci sono anche disponibili a costi ridotti, non gravate da onerose
royalty sui brevetti.
Così, molti governi si sono resi conto del piano fraudolento e privo di
scrupoli del "business della malattia" messo in atto
dall'industria farmaceutica e stanno ridirigendo le proprie strategie
sanitarie nazionali verso un approccio naturale.
Qualsiasi nazione decida di uscire dal business della malattia è un
chiodo piantato nella bara dell'industria farmaceutica.
Una tale decisione
non significa soltanto minori profitti per l'industria farmaceutica in
quel paese.
C'è una conseguenza ancora più importante da considerare: ogni nazione
che volta le spalle al business della malattia aiuta il mondo intero ad
aprire gli occhi su un fraudolento gioco d'interessi che da decenni viene
alimentato e promosso dai gruppi d'interesse farmaceutici.
Mano a mano che sempre più paesi riusciranno a liberarsi dal giogo del
cartello farmaceutico, le conseguenze per questo settore si fanno
devastanti. Immaginate cosa accadrà quando sempre più paesi nel mondo si
renderanno conto che l'epidemia di AIDS può essere contenuta mediante un
apporto sufficiente di vitamina C ed altre terapie naturali non
brevettabili. Immaginate la reazione dei popoli che si renderanno conto
che l'industria farmaceutica ha deliberatamente nascosto informazioni
salvavita su questi ingredienti naturali ?
Stiamo assistendo ad un abbandono delle case farmaceutiche su scala
globale.
I governi di Giordania, Emirati Arabi Uniti, Nigeria, Sud Africa,
Angola, Malawi e molti altri paesi africani, insieme alla Repubblica
Popolare Cinese, hanno deciso di intraprendere strategie sanitarie
naturali.
L'industria farmaceutica si trova davanti a un vero e proprio
effetto domino: il crollo del "muro di Berlino" del business
globale della malattia.
Per aiutare i popoli e le nazioni più colpiti dall'AIDS, le Nazioni Unite
e tutti i suoi organismi dovrebbero approfittare dei passi avanti compiuti
dalla medicina naturale e rendere queste conoscenze e terapie disponibili
al più presto a tutti i popoli della Terra.
Quali
erano gli obiettivi della sua campagna d'informazione globale
"Pensate alla salute - non fate la guerra" ?
Fin dall'inizio di questa crisi internazionale, la gente ha dimostrato
di vedere con un certo sospetto la cosiddetta "guerra al
terrorismo" dell'amministrazione Bush. In ciascuna delle
manifestazioni contro questa guerra, in ogni parte del mondo, si sono
visti striscioni che rivelavano la vera causa di questa guerra: il Petrolio.
Ma se l'obiettivo è il petrolio non c'è bisogno di provocare un'isteria
di massa a livello globale, non c'è bisogno di trasformare la società
statunitense in uno stato paramilitare e tanto meno di creare un
"Grande Fratello" fatto di 67.000 persone che spiano gli stessi
concittadini: tutto questo in nome di una fantomatica sicurezza.
Tutto
ciò ha senso soltanto se si ha paura di qualcosa all'interno del paese
stesso e se l'intera popolazione costituisce una potenziale minaccia ai
profitti economici e alla supremazia politica.
Come ho ripetutamente spiegato nelle mie lettere aperte, la prima a
beneficiare della crisi attuale, la guerra in Iraq e la potenziale terza
guerra mondiale, è l'industria
farmaceutica (controllata
dalle banche-fondazioni finanziarie).
Debilitata dalle cause civili in tutto il mondo nell'agosto 2001,
l'industria farmaceutica è stata quella che ha tratto maggiore vantaggio
dai fatti dell'11 settembre.
Nell'estremo tentativo di arginare la perdita di credibilità causata
dalle proprie attività fraudolente, i gruppi d'interesse dietro questo
settore hanno assistito al crollo di tutto ciò su cui avevano investito.
Se è stato possibile creare il più grande mercato d'investimento del
pianeta Terra su un modello fraudolento e la frode viene scoperta, non ci
sarà un solo settore della società a non esserne influenzato.
E questa
è esattamente la situazione che si trova ad affrontare il gruppo
Rockefeller. È il motivo per cui Donald Rumsfeld, ex membro esecutivo di
una multinazionale farmaceutica, è stato messo a capo del ministero della
guerra: una posizione che gli permette di
stabilire dove e per quanto tempo le bombe dovranno cadere.
È il motivo
per cui l'industria farmaceutica è stata l'unico grande finanziatore
delle campagne elettorali di George Bush, comprese le elezioni di medio
termine del novembre 2002, dominate da una chiara agenda di guerra.
Non dobbiamo farci illusioni: questi gruppi d'interesse, messi di fronte
al proprio fallimento, sono pronti a trascinare nel baratro l'intero
genere umano. 500 anni fa, una situazione simile ha provocato la
transizione europea dal Medio Evo all'Evo Moderno. Messi di fronte al
proprio fallimento, i governanti del tempo hanno iniziato una guerra
contro il loro stesso popolo. Nella Guerra dei 30 anni (1618-1648), un
terzo dell'Europa è stato distrutto e decine di milioni di vite
sacrificate.
Potrebbe
approfondire questo parallelo storico con la situazione che ha messo fine
al Medio Evo ?
Quattro secoli fa, milioni di persone in Europa impararono a leggere e
a scrivere grazie all'invenzione della stampa e la traduzione dei primi
libri dal latino alle lingue del tempo. Questa "liberazione
dall'analfabetismo" ha messo fine al Medio Evo in Europa e dato vita
a quello che noi definiamo Evo Moderno. Nessuna forza, guerra o dittatura
ha potuto togliere a milioni di persone il diritto di leggere e scrivere,
il diritto alla conoscenza e a una vita dignitosa.
Allo stesso modo, oggi, nessuna guerra, nessun insulto ai diritti civili,
nessuno stato "Grande Fratello" sarà in grado di arrestare il
processo di liberazione dell'umanità dal giogo del cartello farmaceutico.
Troppe persone sono già morte invano, troppe economie sono già state
messe in ginocchio dagli interessi di queste multinazionali, ora i popoli
della Terra si stanno rendendo conto di ciò che accade e continueranno a
combattere per il loro diritto alle terapie naturali.
La nostra campagna "Pensate alla salute - non fate la guerra"
mostra chiaramente gli interessi dell'industria farmaceutica dietro questa
guerra e la prossima guerra mondiale già annunciata dall'ex direttore
della CIA, James Woolsey.
È anche un appello a passare all'azione, a non lasciare che tutto questo
accada. Chiunque, in qualsiasi parte del mondo, può beneficiare delle
nostre importanti scoperte nel campo della medicina naturale. Ogni
famiglia, studio medico, ospedale e sistema sanitario che decida di
servirsi della medicina naturale priverà i gruppi d'interesse
farmaceutici dei fondi necessari a finanziare la prossima guerra. Ecco
perché i due argomenti sono così strettamente correlati.
La gente sta iniziando ad accorgersi che gli stessi gruppi d'interesse che
continuano a permettere che le malattie uccidano milioni di persone per i
propri interessi finanziari, sono le stesse forze che stanno trascinando
l'umanità nella terza guerra mondiale.
E sta anche iniziando a rendersi
conto che il settore sanitario è l'unico in grado di cambiare il destino
del pianeta, portandolo verso la salute e la pace. L'equazione è
semplice. Da una parte un manipolo di investitori vuole continuare a
sfruttare le malattie e le guerre, dall'altra l'interesse di oltre sei
miliardi di persone a vivere in un mondo senza malattie né guerre. Il
risultato è sicuro: noi, il popolo, vinceremo, ma perché questo sia
possibile sempre più persone devono unirsi a noi.
Quali
sono stati i risultati più significativi della sua campagna "Pensate
alla salute - non fate la guerra" ?
Indicando nell'industria farmaceutica l'istigatore e il primo
beneficiario dell'attuale crisi internazionale, nonché della guerra,
abbiamo fornito un importante contributo alla lotta contro la guerra,
privata di qualsiasi legittimazione o consenso da parte della comunità
internazionale.
Coloro che l'hanno condotta saranno ritenuti responsabili dai tribunali
internazionali, se tutta l'umanità si unirà in questa richiesta.
La pubblicazione delle mie lettere aperte sul New York Times non è stata
una scelta casuale: il New York Times viene pubblicato in una città che
ospita le Nazioni Unite. Nei mesi di febbraio e marzo di quest'anno si è
seduto al tavolo delle Nazioni Unite un numero senza precedenti di
politici, capi di stato e rappresentanti di governi. Pertanto, le
informazioni contenute nelle mie lettere aperte e la denuncia
dell'industria farmaceutica come maggiore interessato in questa guerra
hanno raggiunto virtualmente tutti i paesi del mondo. Per di più, molti
giornali, soprattutto nei paesi più piccoli che nel Consiglio di
sicurezza dell'ONU occupano un solo seggio, come Cile, Pakistan, Camerun
ecc., ma anche la Turchia, hanno pubblicato le mie lettere aperte.
Il fatto che milioni di persone in questi paesi più piccoli siano stati
informati dei retroscena economici di questa guerra è stato certamente un
fattore di peso nella resistenza opposta dai rispettivi governi all'enorme
pressione politica e alle spinte economiche da parte delle amministrazioni
di Stati Uniti e Gran Bretagna.
Questi due paesi sono i maggiori esportatori di prodotti farmaceutici nel
mondo. Due terzi dei profitti ricavati dalla vendita di medicinali in una
qualsiasi parte del mondo ritorna nelle loro casse. Ed è proprio questo
il denaro che apre le porte della Casa Bianca e di Downing Street a
politici corrotti e legati alle multinazionali farmaceutiche; è questo il
denaro che sta finanziando la guerra in Medio Oriente e la guerra mondiale
già annunciata.
Il secondo obiettivo che abbiamo raggiunto è stato impedire che la guerra
in Iraq si trasformasse in un olocausto nucleare o biochimico. Mostrando
gli interessi che si celano dietro di essa, abbiamo portato all'attenzione
di tutti anche il fatto che una guerra combattuta con armi di distruzione
di massa avrebbe automaticamente costituito un obiettivo strategico per
l'industria farmaceutica, per instaurare la legge marziale a livello
globale, portando all'abbandono dei diritti civili in tutto il mondo allo
scopo di cementare quel monopolio di cui abbiamo parlato.
La sopravvivenza dell'industria farmaceutica era, è e sarà sempre
interamente dipendente dalle guerre che prevedono l'uso di armi di
distruzione di massa sul campo di battaglia o in patria attraverso un
qualche attacco preparato.
È un dato di fatto che ogni giorno passato senza che ciò accada l'industria farmaceutica ha una possibilità in meno di imporre
leggi-bavaglio a livello globale e così cementare il proprio monopolio
del mercato globale delle malattie.
Rendendo questi piani di pubblico dominio in tutto il mondo, abbiamo
negato al ciclo degli investimenti farmaceutici la possibilità di
raggiungere il proprio obiettivo.
C'è da dire che la pubblicazione delle mie lettere aperte può ricordare
una storia di spionaggio o una puntata del tenente Colombo. Quando il
poliziotto non è certo che il sospetto abbia compiuto il crimine, lo
mette di fronte alle prove per studiare la sua reazione. Era anche lo
scopo della pubblicazione delle mie lettere aperte. Se avevo ragione, cosa
di cui ero assolutamente certo, ci sarebbe dovuta essere una qualche
reazione.
E che reazione! Soltanto 24 ore dopo aver denunciato l'industria
farmaceutica come il maggiore beneficiario della tragedia dell'11
settembre e di questa guerra, agli occhi sbalorditi del pubblico è stata
presentata la cosiddetta "mente" dietro gli attacchi dell'11
settembre. Dopo che gli eserciti di diversi paesi avevano cercato per un
anno e mezzo le presunte menti degli attacchi dell'11 settembre nelle
montagne dell'Hindukush, improvvisamente è stato ritrovato e arrestato
uno sceicco che dormiva beatamente in un appartamento in Pakistan.
Per un'intera settimana, i più importanti media statunitensi si sono
occupati soltanto di questa caccia all'uomo, evidentemente un diversivo
organizzato a tavolino. Ma al di fuori degli USA quasi nessuno ha creduto
a questa montatura pubblicitaria.
La stampa internazionale nutriva già
dei sospetti sui reali piani nascosti, persino tra i media dei paesi
schierati a favore della guerra.
Parlando dell'improvviso ritrovamento dello sceicco, il giornale
britannico The Independent la definiva una "scoperta
conveniente".
Ancora più significative sono state le reazioni del Congresso degli Stati
Uniti e delle forza dell'ordine.
Molte persone intelligenti in America
nutrivano già dei sospetti su quali fossero i piani nascosti dietro gli
attacchi dell'11
settembre. Hanno appreso incredule che i precisi
avvertimenti dell'FBI sugli attacchi erano stati ignorati e che i
dirigenti dell'FBI avevano taciuto le voci sugli attacchi. Ancora più
sospetto era il fatto che per oltre un anno ai parenti delle vittime del
World Trade Center fosse stata negata un'indagine ufficiale sulle cause
della tragedia.
Le autorità che bloccavano l'indagine non erano altri che
la Casa Bianca e lo stesso Presidente Bush.
I parenti delle vittime non
chiedevano altro che la verità. Se questi attacchi sono stati opera di
"terroristi", scoprire la verità dovrebbe essere interesse di
qualunque governo, immediatamente e con tutte le risorse disponibili, per
i parenti e per l'opinione pubblica mondiale.
La domanda nasceva spontanea:
"Cos'ha da nascondere l'amministrazione Bush per bloccare
un'indagine ufficiale ?".
Naturalmente questi sospetti sono stati alimentati anche dalle mie lettere
aperte, che raccontavano a sbalorditi membri del Congresso degli Stati
Uniti, alle forze dell'ordine e al pubblico tutto che un evento simile si
era già verificato 70 anni prima. Il 28 febbraio 1933, il parlamento
tedesco fu dato alle fiamme.
Quel fatto fu immediatamente sfruttato per
abolire i diritti civili e promulgare leggi che conferivano maggiori
poteri al governo, come quella per la sicurezza nazionale, che
costituirono i fondamenti legali di una dittatura politica ed economica e
della Seconda Guerra Mondiale.
È un fatto storico che questo attacco al parlamento tedesco (Reichstag)
fu accuratamente pianificato da quei gruppi d'interesse che poi lo
sfruttarono per preparare la società tedesca alla loro guerra di
conquista.
Ed è un altro fatto accertato che le leggi che conferivano maggiori
poteri al governo che hanno consentito l'abolizione della maggior parte
dei diritti civili erano già state preparate anticipatamente.
Oggi, a
distanza di 70 anni, la comunità politica e il popolo americano hanno
appreso che la stessa benda era stata posta davanti ai loro occhi.
E coloro che hanno preparato questo piano non si sono neanche presi il
disturbo di chiamarlo con un nome diverso: 70 anni fa, il fondamento
legale all'abolizione dei diritti civili fu chiamato "Gesetz zum
Schutz von Heim und Reich", che in tedesco corrisponde appunto al
concetto di legge per la sicurezza nazionale.
Con una sorprendente
analogia, coloro che hanno sfruttato a proprio vantaggio i fatti dell'11
settembre hanno creato l'Homeland Security Act (legge per la sicurezza
nazionale).
Ma quei legislatori pensavano veramente che i popoli della terra non
avrebbero ricordato la storia di 70 anni prima e scoperto questo piano ?
Dai membri del congresso, politici e forze di polizia si è levato un
grido di protesta. La loro unica colpa era stata sostenere
l'amministrazione Bush nella guerra al terrorismo, in perfetta buona fede.
Ora apprendevano del piano segreto di coloro che realmente controllavano
la Casa Bianca.
Per di più, i politici statunitensi e le forze dell'ordine sapevano che
il popolo americano, i loro elettori, avrebbero letto il New York Times e
avrebbero posto delle domande cui sarebbe stato difficile rispondere.
I telefoni della Casa Bianca e del Dipartimento di giustizia degli Stati
Uniti hanno squillato senza tregua.
Politici e legislatori impauriti hanno dichiarato di non avere niente a
che vedere con questo "colpo" messo a segno dal gruppo
Rockefeller e dai loro fantocci politici alla Casa Bianca.
La reazione non si è fatta attendere. Quattro giorni dopo il Procuratore
Generale degli Stati Uniti, John Ashcroft, con una mossa a sorpresa è
dovuto uscire allo scoperto con il cosiddetto Patriot Act No. 2.
L'opinione pubblica americana ha appreso con sorpresa che le attuali leggi
anti-terrorismo erano presumibilmente insufficienti e dovevano essere
modificate. Il nucleo di tali emendamenti non era altro che una generale
immunità per tutte le forze di polizia agli ordini dell'amministrazione
Bush.
Perciò, con un colpo di penna Bush, Ashcroft e gli altri burattini
politici del cartello hanno cercato di garantire l'immunità a tutti
coloro che avrebbero sostenuto le loro azioni prive di scrupoli e i loro
crimini di guerra. Per tutte le domande rimaste senza risposta sulle cause
che hanno determinato i fatti dell'11 settembre e il vero obiettivo
dell'attuale crisi internazionale, queste reazioni dell'amministrazione
Bush alle informazioni contenute nelle mie lettere aperte dovrebbero
permettere a tutti gli esseri intelligenti del mondo di aprire gli occhi.
Ritiene
che gli attacchi dell'11 settembre trasformeranno gli Stati Uniti in una
dittatura ?
Non c'è bisogno di parlare al futuro. Ma non stiamo parlando della
dittatura di un uomo o di un partito politico.
Si tratta della dittatura di un piccolo gruppo d'interesse puramente
economico che usa i membri dell'attuale amministrazione come burattini,
per consolidare i propri interessi a livello globale. Già nel gennaio di
quest'anno un gruppo di cittadini impegnati, tra i quali Ralph Nader,
l'attrice Susan Sarandon e rappresentanti dell'organizzazione
ambientalista Green Peace, hanno pubblicato un annuncio a tutta pagina sul
New York Times, dal titolo "Big brother is not coming – He is
already here" (Il Grande Fratello non sta arrivando. È già qui).
L'espressione "Grande Fratello" si riferisce al romanzo di
George Orwell "1984", che descrive una società controllata,
manipolata e abusata da un piccolo gruppo d'interesse con accesso diretto
ad ogni aspetto della vita privata delle persone. Molta parte di ciò è
già una realtà negli Stati Uniti. Senza alcun ordine del tribunale, è
possibile monitorare conti bancari, leggere messaggi e-mail,
registrare conversazioni telefoniche, aprire la corrispondenza, perquisire
case e calpestare altri diritti civili inalienabili.
Tutte queste leggi
assurde sono state giustificate dagli eventi messi in scena l'11 settembre
e nel nome di una pretesa "guerra al terrorismo".
Uno dei diritti umani fondamentali che l'attuale amministrazione Bush sta
cercando di usurpare al popolo americano, è il libero accesso alle
informazioni sulla medicina naturale. Questo diritto civile è stato
garantito per legge al popolo americano dall'approvazione unanime, nel
1994, del "Dietary Supplement Health and Education Act" (DSHEA).
Limitare l'accesso alle terapie naturali e alle informazioni sui mezzi
naturali per prevenire e curare le malattie è un obiettivo che sarebbe
impossibile raggiungere in tempo di pace. Oltre il 50% degli americani
assume micronutrienti quotidianamente per migliorare la propria salute.
L'unico modo per alienare un tale diritto sarebbe vietarlo dopo aver
instaurato la "legge marziale".
È esattamente ciò che ha portato l'amministrazione Bush ad evitare di
cercare la pace in Medio Oriente... al contrario.
Si serviranno dell'Iraq postbellico come punto di partenza per aggravare
la crisi internazionale e provocare altre guerre che prevedano l'uso di
armi di distruzione di massa. Senza un clima di terrore globale di tale
entità non sarebbero in grado di raggiungere i loro obiettivi!
Il popolo americano e il mondo intero devono tenere gli occhi ben aperti e
saper vedere oltre il labirinto intricato dei giochi tattici e degli
stratagemmi messi in atto dal cartello e dai suoi complici politici allo
scopo di perseguire i loro obiettivi mascherati da "guerra al
terrorismo".
Lei
sostiene che il cartello farmaceutico potrebbe trarre vantaggio da una
guerra in cui vengano utilizzate armi di distruzione di massa. Potrebbe
approfondire questo concetto ?
Se pensa che un evento che ha
causato la distruzione di due edifici a New York e ucciso 3000 persone è
stato utilizzato per far vivere un intero paese in uno stato di
angoscia,
che ha permesso di scavalcare quasi tutti i diritti civili, può trarre da
sé le sue conclusioni. La natura globale degli interessi del cartello
farmaceutico non può consentire ad un continente e neppure a pochi paesi
di sfuggire ai suoi meccanismi di controllo.
Ad esempio, se i paesi del Sud America dovessero documentare la superiorità
delle terapie naturali sui prodotti farmaceutici, l'intero monopolio
globale del business farmaceutico ne sarebbe distrutto.
Nell'era di
Internet e della comunicazione globale immediata, la notizia del
definitivo debellamento di intere malattie con metodi naturali in una
qualsiasi parte del globo, si diffonderebbe immediatamente a tutto il
pianeta.
Pertanto, qualsiasi contromisura imposta dal farmacartello e
dalle sue strategie deve essere di natura globale.
Il piano del cartello farmaceutico è pertanto di moltiplicare su scala
mondiale il fattore paura scatenato dall'11 settembre. Il modo migliore
per realizzare questo proposito è una guerra in cui vengano utilizzate
armi di distruzione di massa.
E il miglior modo per provocarla è scatenare la guerra in una regione i
cui paesi siano ritenuti possessori di armi di distruzione di massa e
pronti a utilizzarle in caso di pericolo. L'utilizzo di tali armi sul
campo di battaglia o nella metropolitana di Londra o di New York, per
rappresaglia da parte dei popoli provocati dalla brutalità della guerra,
potrebbe legittimare il cartello farmaceutico a richiedere l'applicazione
delle leggi marziali a livello globale.
A questo punto si creerebbe l'atmosfera internazionale adatta per
estendere su scala mondiale il regime del "Grande Fratello" che
già domina gli USA. Ora che, con le rivelazioni fatte nelle mie lettere
aperte e in quest'intervista, abbiamo inferto il
colpo definitivo a questa strategia, è stato sviluppato un piano
alternativo.
Non è un caso che una nuova malattia epidemica, la SARS,
abbia iniziato a terrorizzare tutto il mondo la stessa settimana in cui
gli strateghi della guerra in Iraq si sono resi conto dell'inattuabilità
del loro piano preferito: lo scoppio di una guerra con armi di distruzione
di massa.
L'isteria globale amplificata dai media attorno alla SARS non ha nulla a
che vedere con il reale pericolo costituito da questa epidemia. La SARS
non è altro che una malattia virale che, come tutti i virus, può essere
contenuta e prevenuta con un adeguato apporto di ascorbato (vitamina C) ed
altre molecole naturali. Ma queste molecole non sono brevettabili e
pertanto il loro uso non viene promosso. Ciò che viene promosso, invece,
è la paura globale di una qualche misteriosa epidemia; paura che va ad
esclusivo vantaggio del cartello, provocando una dipendenza psicologica
dall'industria farmaceutica e diffondendo un clima in cui è possibile
forzare un certo numero di leggi che conferiscano maggiori poteri al
governo.
Non c'è motivo di temere la SARS. È causata da un corona virus da tempo
conosciuto. Due cucchiaini di vitamina C in polvere al giorno, unita ad
altre vitamine che rafforzano il sistema immunitario, sono in grado di
tenere sotto controllo la SARS, come qualunque altra malattia di origine
virale.
È dimostrato che l'ascorbato (vitamina C) è in grado di bloccare
i virus più aggressivi tra quelli conosciuti (HIV/AIDS) per oltre il 99%,
può pertanto contenere
efficacemente la SARS.
Invece di creare un misterioso senso di paura che fa gioco esclusivamente
a dei particolari gruppi d'interesse, politici e professionisti nel campo
della salute dovrebbero contribuire ad informare gli altri dell'esistenza
di mezzi naturali immediatamente disponibili per tenere sotto controllo la
SARS ed altri problemi di salute.
In una delle sue lettere aperte parla del gruppo Rockefeller e della
Commissione trilaterale da esso finanziata come delle organizzazioni
chiave dietro George Bush e la sua amministrazione.
Cos'è
la Commissione trilaterale e quali sono le sue fonti d'informazione ?
Il 13 settembre 1998, due anni prima che George Bush fosse eletto, il
New York Times pubblicò una ricerca approfondita dal titolo "Is
there a role for another Bush?" (C'è posto per un altro Bush?).
L'articolo traccia i collegamenti tra la dinastia
Bush e il gruppo
Rockefeller, l'industria petrolchimica ed altri legami nazionali e
internazionali.
L'articolo affermava che con George Bush junior, la Commissione
trilaterale finanziata dal gruppo Rockefeller avrebbe fatto ritorno alla
Casa Bianca. Sottolineava inoltre il fatto che George Bush senior,
Vicepresidente sotto Reagan e Presidente durante la prima guerra del
golfo, aveva fatto parte del consiglio di questa Commissione trilaterale.
Quali
sono le origini di questa commissione ?
Il gruppo Rockefeller ha ampliato la sua sfera d'influenza dal settore
petrolchimico a quello farmaceutico durante la prima metà del XX secolo.
Con un capitale sempre più alto da amministrare e reinvestire, divenne
evidente che l'ambito nazionale del gruppo Rockefeller non era sufficiente
per le esigenze di un gruppo d'investimento globale.
Così, nel 1972 il gruppo Rockefeller decise di fondare una commissione
informale per il coordinamento dei propri interessi finanziari in tutto il
mondo.
Le tre colonne dell'organizzazione avrebbero rappresentato le tre potenze
economiche del nostro tempo, vale a dire Stati Uniti, Europa e Giappone:
di qui il nome "trilaterale". Il primo presidente, ad oggi
ancora presidente onorario, di questa commissione fu lo stesso David
Rockefeller. Del gruppo, cui si accede unicamente su invito, fanno parte
banchieri, personale esecutivo di società multinazionali ed altri attori
globali. Le riunioni si svolgono a porte chiuse, ma curiosamente dispone
di un sito web ufficiale: www.trilateral.org. Il sito contiene anche un
elenco dei membri del gruppo che suona come un "Chi siamo"
dell'alta finanza.
Un'organizzazione del genere non viene fondata senza uno scopo.
L'obiettivo della Commissione trilaterale è instaurare un "nuovo
ordine mondiale" che, in sostanza, possa assoggettare il pianeta
Terra agli interessi del cartello petrolchimico/farmaceutico. Non ne hanno
mai fatto un segreto e la loro ideologia è stata portata avanti dai loro
"sicari", Richard Perle, Paul Wolfowitz, Donald Rumsfeld ed
altri che attualmente gravitano attorno all'amministrazione Bush e al
Pentagono.
Non ci vuole una laurea in storia o in scienze politiche per tirare le
somme. Lo scenario delineato dall'articolo del New York Times del 1998 è
diventato realtà: grazie all'amministrazione Bush, la Commissione
trilaterale finanziata dal gruppo Rockefeller si è introdotta nella Casa
Bianca e nel Pentagono, i centri politico e militare più importanti del
mondo.
Era indubbio che i burattini politici della Commissione trilaterale
avrebbero sfruttato questa opportunità per perseguire l'obiettivo di un
nuovo ordine mondiale, ostinatamente e senza scrupoli di sorta.
Chiunque metta in dubbio le mie parole dovrebbe rammentare con quanta
energia l'attuale amministrazione ha volto a proprio favore i risultati
delle elezioni 2000, occupando posizioni strategiche nell'amministrazione
con "falchi" irriducibili, allo scopo di realizzare l'obiettivo
del gruppo Rockefeller di un nuovo ordine mondiale. In una delle mie
lettere aperte al New York Times ho ritenuto importante e necessario
documentare la presenza del gruppo Rockefeller dietro la spinta ad una
guerra mondiale. Il "sicario" Rockefeller, Richard Perle, è
sopravvissuto alla mia denuncia della Commissione trilaterale solo per
alcuni giorni; dopo di che ha dovuto dimettersi dal suo incarico al
Pentagono con un pretesto.
Va da sé che il corso della storia e il futuro di questo pianeta non
potranno cambiare finché tutti questi legami non verranno rivelati
all'opinione pubblica. I gruppi d'interesse che speculano sul perdurare
delle malattie e lo scoppio di una terza guerra mondiale hanno dei nomi e
dei volti, che devono essere resi noti al grande pubblico.
Per questo il nostro sito web fornisce un elenco di tali nomi, presi dalle
informazioni ufficialmente disponibili sulla Commissione trilaterale.
Ora l'identità di queste persone è di dominio pubblico. Fino a quando
militeranno nella Commissione trilaterale Rockefeller saranno responsabili
di ciò che accade nel nome del "cartello Rockefeller". Di
conseguenza, devono essere ritenuti responsabili per tutto l'attuale
operato dell'amministrazione Bush. Ora che ciò ha portato a una guerra
contraria al diritto internazionale, questi gruppi d'interesse saranno
responsabili anche di tutti gli eventuali crimini di guerra.
Omicidi di massa, crimini di guerra, sfruttamento, saccheggio e qualsiasi
altro reato commesso dall'amministrazione Bush saranno imputabili anche a
coloro che hanno "creato" George Bush. Ed è giusto che ne siano
informati.
Soltanto nel marzo di quest'anno, all'Aia (Paesi Bassi), è stata
istituita la Corte penale internazionale
http://www.icc-cpi.int/index.php.
Non sorprende che l'amministrazione Bush si sia battuta strenuamente
contro l'istituzione di questo tribunale. Sapevano che avrebbero corso il
rischio di essere trascinati davanti a quella corte e di vedere le loro
azioni esaminate e i colpevoli assicurati alla giustizia. Nel Tribunale
militare di Norimberga, nel 1947, anche i membri esecutivi delle industrie
che avevano fomentato la Seconda Guerra Mondiale, manager del cartello
petrolchimico/farmaceutico I.G. Farben, furono giudicati per crimini di
guerra.
Il coro unanime di condanna contro la guerra in Iraq e contro tutte le
guerre, che si leva da tutti i popoli del mondo, costringerà la
Commissione trilaterale del gruppo Rockefeller a rispondere del proprio
operato davanti alla giustizia.
Sono stupito dall'atteggiamento miope dei più alti membri esecutivi. In
un mondo di comunicazioni trasparenti sarebbe davvero necessaria la legge
militare per impedire la libera circolazione in tutto il pianeta delle
informazioni che li inchioderanno alle loro responsabilità. L'unica
incognita rimasta è: quando questo tribunale sarà istituito ?
Il
nome
Rockefeller non compare spesso nel dibattito pubblico,
se sono così
influenti, perché non li vediamo più spesso ?
In alcune zone del mondo ai
governanti sono ancora tributati onori e le loro effigi sono sparse un po'
ovunque.
Ma le persone più potenti della Terra hanno scelto un'altra strada.
Esercitano il loro potere in segreto e non amano uscire allo scoperto. Il
gruppo Rockefeller controlla oltre 200 case farmaceutiche, di piccole e
grandi dimensioni, senza che mai nessuno ne parli pubblicamente. La sua
presenza si cela dietro alcune delle istituzioni finanziarie più
influenti al mondo, tra cui la Chase Manhattan Bank. Possiede il gruppo
Exxon ed altre multinazionali petrolchimiche. Il reddito annuo del solo
gruppo Exxon supera il prodotto interno lordo della metà dei paesi della
Terra.
Il gruppo Rockefeller controlla anche i media, tra cui la Time Warner, la
CNN e un'intera rete di giornali, ed emittenti radio e TV. Pertanto, non
è affatto sorprendente che l'opinione pubblica sia stata manipolata al
punto che persone innocenti siano state portate a dare il proprio appoggio
ad un'azione illegale come una guerra contraria al diritto
internazionale.
E chi nutriva dei dubbi ha subito un'ulteriore manipolazione da parte di
falsi "sondaggi di opinione", i cui risultati sono stati
apertamente messi in dubbio dal New York Times e altre testate.
La controparte del gruppo Rockefeller negli USA è il gruppo Rothschild in
Gran Bretagna, che controlla gli investimenti nel settore farmaceutico del
secondo esportatore mondiale di prodotti farmaceutici.
Intende dire che i governi del mondo dovrebbero ricorrere alla
Corte penale internazionale dell'Aia contro George Bush, Donald Rumsfeld e
soci ?
Assolutamente sì! La comunità
mondiale ha lavorato a lungo per l'istituzione di questa corte, allo scopo
di perseguire le violazioni del diritto internazionale e in particolare i
crimini commessi nel corso di guerre avviate o condotte al di fuori di una
qualsiasi legittimazione internazionale.
Quale momento migliore di questo per trascinare davanti alla giustizia
coloro che hanno iniziato la guerra in Iraq e si preparano ad allargare il
conflitto anche ad altri paesi? Se non verranno fermati immediatamente,
continueranno a tormentare popolazioni e a mettere in pericolo la vita di
persone innocenti, rischiando di trascinare il pianeta Terra alla rovina.
Ancora, i popoli della terra devono rendersi conto che l'industria
farmaceutica, il più grande settore d'investimento che esista, è
condannato a scomparire, è solo una questione di tempo. Inoltre, è
indubbio che i responsabili di questo business senza scrupoli e della
morte inutile e prematura di milioni di persone subiranno la stessa
sorte.
Pensa che si arrenderanno volontariamente ?
I popoli della Terra ed i rispettivi governi devono rendersi conto di
questa situazione.
L'amministrazione Bush promuove apertamente l'escalation verso un nuovo
conflitto mondiale. E ci riuscirà, a meno che non si riesca a fermarla.
Dal momento che non può essere fermata militarmente senza rischiare una
guerra mondiale, è necessario utilizzare gli unici due mezzi disponibili:
l'economia e la politica.
L'economia attraverso il blocco del business della malattia, dirigendo i
sistemi sanitari nazionali di tutti i paesi del mondo verso la medicina
naturale e rifiutando di pagare i brevetti per quei pochi medicinali di
sintesi che potrebbero ancora essere necessari, come gli antibiotici.
La politica è un mezzo importante e l'azione va intrapresa senza
ulteriore indugio.
I popoli della Terra devo costringere i rispettivi governi ad avviare dei
procedimenti ufficiali contro le amministrazioni di Bush e Blair per
crimini e guerra e violazione dei diritti umani. La causa dovrà essere
deferita alla Corte penale internazionale dell'Aia, nei Paesi Bassi.
È necessario che i responsabili siano processati per aver condotto una
guerra contraria al diritto internazionale, omicidio di massa,
sfruttamento, saccheggio di proprietà pubbliche e private, crimini contro
l'umanità e violazione delle leggi internazionali. Se noi, popolo della
Terra, e i governi di 180 nazioni lasceremo che Bush, Blair, il cartello
Rockefeller e i membri della Commissione trilaterale rimangano impuniti
pur avendo terrorizzato il pianeta con guerre illegali, allora l'intero
sistema delle Nazioni Unite e tutto il suo apparato di leggi
internazionali non avranno più motivo di esistere.
Non basta che siano citati in giudizio il governo o le multinazionali.
Devono essere citati in giudizio personalmente i singoli membri del
governo: George Bush, Condolezza Rice, Donald Rumsfeld, John Ashcroft e
tutti gli altri.
Devono essere citati personalmente in giudizio Tommy Franks e i generali
che portano avanti questa guerra senza mandato internazionale. Devono
essere citati personalmente in giudizio tutti i membri del gruppo
Rockefeller, della Commissione trilaterale e di tutti gli altri enti
ancora da identificare che hanno istigato e promosso, il saccheggio di
paesi stranieri o ne hanno beneficiato economicamente. Lo stesso discorso
vale per gli inglesi. Non solo deve essere denunciata l'amministrazione
Blair, ma anche i manager delle banche Rothschild e gli altri profittatori
diretti e indiretti di questa guerra illegale. Questa lista comprende
banchieri, politici e altri dirigenti aziendali, siano essi americani,
europei o di qualsiasi altra parte del mondo.
Un'altra denuncia deve essere emessa contro i capi dell'industria
farmaceutica per i crimini commessi in nome degli investimenti
farmaceutici, contro i popoli e i governi del mondo. Tutto questo deve
essere fatto senza indugi.
Per facilitare queste fasi, abbiamo pubblicato una bozza delle denunce e
una lista dei più importanti imputati sul sito della nostra Fondazione.
Facciamo appello a tutti i governi affinché prendano iniziative immediate
per rendere ufficiali queste denunce. Idealmente questi passi devono
essere intrapresi insieme ad altri stati, per esempio l'Unione Africana, i
paesi sudamericani e quelli asiatici, per ridurre al minimo il rischio di
ritorsioni economiche da parte di questi cartelli.
La cosa più importante è il sostegno dei popoli affinché i loro governi
intraprendano queste azioni.
Faccio appello a ogni singola persona del mondo ad adoperarsi per spingere
il proprio governo a denunciare formalmente questi gruppi d'interesse.
Noi, popolo della Terra, non abbiamo alternative: permettere a queste
forze di far sprofondare il nostro pianeta in un abisso o assumere il
controllo della situazione. Naturalmente potrebbe essere necessario
strattonare i nostri governi affinché sporgano denuncia formale all'Aia.
I governi sono lenti e facilmente soggetti a intimidazione, specie quando
qualcuno possiede un grande "bastone" economico. Ma noi siamo il
popolo. Possiamo farlo ? Naturalmente sì !
E il popolo della Terra deve unirsi in questo sforzo.
Dobbiamo rendercene conto: la denuncia di questi gruppi di interesse che
promuovono la guerra è l'unico passo importante per impedire un'altra
guerra mondiale. Il mondo non può permettersi un'altra guerra come quella
in Iraq, con il rischio quotidiano dello scoppio di una terza guerra
mondiale. Ogni politico responsabile, ogni cittadino del pianeta deve
rendersi conto di questa storica opportunità e agire immediatamente.
Cosa
può fare il popolo ?
Tutti dovrebbero conoscere meglio le scoperte nel campo della medicina
naturale. Chiunque, che viva a Nuova Delhi, al Cairo, a Johannesburg, a
New York, a Buenos Aires o a Città del Messico, in un paese in via di
sviluppo o in paese industrializzato, dovrebbero essere informato sulle
conquiste della medicina naturale, che possono efficacemente e
immediatamente sostituire più dell'80% degli attuali farmaci di sintesi.
Con ulteriori ricerche nel campo della medicina naturale prevedo che,
entro pochi anni, il 95% dei farmaci di sintesi risulteranno ridondanti.
Ciò significa che il popolo della Terra ha la possibilità di ridurre del
95% i profitti che il cartello farmaceutico utilizza per finanziare il
protrarsi di questo business della malattia senza scrupoli e per sostenere
le campagne elettorali di politici come Tony Blair o George Bush.
Riflettiamoci! È una grande opportunità per tutti noi, per contribuire
non solo a un mondo più sano, ma anche a garantire la pace per il futuro
di questa generazione e di quelle dei nostri figli e dei nostri nipoti.
Inoltre, è necessario organizzare gruppi locali di supporto per spingere
i governi a presentare denunce ufficiali alla corte dell'Aia o in altre
sedi, per citare in giudizio coloro che muovono i fili dell'attuale crisi
mondiale e che ne traggono i vantaggi. Portare alla luce queste forze e le
loro azioni è la condizione necessaria per diminuire la loro influenza
futura e impedire che questi gruppi d'interesse possano danneggiare
ulteriormente il nostro pianeta e i suoi abitanti.
Una domanda che mi viene posta spesso è: perché non abbiamo visto o
percepito prima gli interessi farmaceutici che sottendono a questo
scenario di guerra? La risposta è molto semplice.
Questi gruppi di interesse si nascondono dietro un ombrello di filantropia
e buone azioni per questo pianeta.
Per capire la mancanza di scrupoli e la bassezza del modello affaristico
farmaceutico è necessario prima strappare la maschera della filantropia
per vedere la vera natura priva di scrupoli del business della
malattia.
Ora che questo è avvenuto, non c'è tempo da perdere. Questa intervista
fornisce una strategia per il popolo della Terra e i suoi rappresentanti
politici affinché compiano azioni immediate per preservare il nostro
pianeta e consegnare un mondo più sano e pacifico ai nostri figli.
L'obiettivo
della sua Fondazione è "Salute per tutti entro il 2020". Crede
davvero che sia possibile realizzare questo obiettivo ?
Con le attuali conoscenze
scientifiche nel campo della ricerca vitaminica e della medicina cellulare
è possibile eliminare tre malattie su quattro nel mondo industrializzato.
Nei paesi in via di sviluppo più di 2 miliardi di persone soffrono di
carenze di micronutrienti che le espongono a malattie infettive e ad altri
problemi sanitari. Insieme all'istruzione, al miglioramento dell'igiene e
alle misure per combattere la fame e la disoccupazione, la conoscenza dei
benefici sanitari dei micronutrienti rappresenterà un fattore chiave per
migliorare la salute e il benessere dei paesi in via di sviluppo.
Immaginate quale quantità di denaro sarà disponibile per l'istruzione e
altre riforme sociali una volta che non sarà più filtrata dall'industria
farmaceutica e dal suo inefficace e pericoloso "business della
malattia".
A livello globale si tratta di miliardi di miliardi di dollari che saranno
disponibili per misure sanitarie preventive, per l'istruzione e per
soddisfare altri bisogni sociali quando il business farmaceutico con le
malattie sarà largamente bandito da questo pianeta.
Naturalmente esisteranno ancora le malattie nell'anno 2020, ma infarti,
ictus, cancro, osteoporosi e molti dei più diffusi problemi clinici di
oggi non saranno più epidemici. Sono convinto che la nostra Fondazione può
rendere all'umanità un contributo fondamentale per raggiungere
l'importante obiettivo della "Salute per tutti entro il 2020".
In questa intervista ho fatto molta attenzione a sviluppare una strategia
per la sopravvivenza di questo pianeta.
Come scienziato che ha combattuto e denunciato per più di dieci anni
questi gruppi d'interesse che finora hanno impedito il realizzarsi di un
mondo di salute e di pace, considero mia responsabilità offrire questo
contributo al popolo della Terra.
Lei
ha proposto una "Costituzione per un nuovo mondo". Quali sono i
suoi contenuti e perché lo ha fatto ?
Mai prima, nella sua storia, il popolo della Terra è stato così
unito nel desiderio di un mondo pacifico: dalla madre del soldato
statunitense morto, a New York, al padre del bambino morto, a Baghdad, a
miliardi di persone nei paesi in via di sviluppo che pagano il vero prezzo
dell'ingiustizia esistente nel mondo.
Poiché i governi sono sottoposti a intimidazioni da parte del potere
militare USA e sono troppo lenti nel rendersi conto del bisogno di unità
del mondo per effettuare una dichiarazione congiunta, c'è bisogno che
qualcuno si alzi e dica pubblicamente ciò che milioni di persone pensano:
è tempo che i popoli si uniscano, risolvano i problemi che hanno di
fronte e costruiscano un nuovo mondo.
Come scienziato le cui scoperte hanno contribuito a mettere all'angolo il
cartello farmaceutico, con la sola via di fuga di trascinare il mondo
intero nel loro crollo, considero mia responsabilità proporre questa
"Agenda 21", come costituzione e piano d'azione per un nuovo,
comune mondo al servizio degli interessi del popolo.
La nostra
"Agenda 21 del Popolo" è la seguente: "Costituzione per un
nuovo mondo comune di pace, salute e giustizia sociale" All'inizio
del terzo millennio l'umanità si trova ad un bivio. Da una parte ci sono
gli interessi dei sei miliardi di persone che abitano attualmente questo
pianeta, e di tutte le generazioni future, che desiderano vivere una vita
dignitosa e sana in un mondo pacifico.
Dall'altra c'è un piccolo gruppo d'interesse multinazionale che nega
all'intera umanità questi diritti umani fondamentali per un solo motivo:
l'avidità finanziaria.
In questa situazione noi, popolo della Terra, possiamo scegliere:
continuare ad accettare il giogo di queste industrie per investimenti che
ci impongono guerre e malattie o liberarci da questi pesi e cominciare a
costruire un mondo determinato da principi di pace, salute e giustizia
sociale.
Noi, popolo della Terra, riconosciamo che mai durante il corso della
storia siamo stati così uniti nel preservare la pace, per porre fine al
"business della malattia" e portare in tribunale coloro che
sacrificano la pace e la salute nel nome dei guadagni delle
multinazionali.
Perciò, noi popolo dell'est e dell'ovest, del nord e del sud, di paesi
ricchi e poveri, abbiamo deciso di creare un mondo di pace, salute e
giustizia sociale per noi e per le generazioni a venire.
Proclamiamo
come nostri diritti fondamentali:
- IL DIRITTO alla PACE. Noi, popolo della Terra, siamo determinati
a difendere il nostro diritto alla pace con tutti i mezzi disponibili.
Nell'era delle armi di distruzione di massa, la guerra non è più un
mezzo per risolvere i conflitti internazionali. Noi faremo in modo che
coloro che conducono una guerra senza un esplicito mandato del diritto
internazionale siano ritenuti responsabili e portati davanti alla
giustizia per i loro crimini. Non ci fermeremo finché non saranno puniti,
qualsiasi siano le conseguenze economiche e politiche, perché
riconosciamo che questo è il solo modo per proteggere il nostro pianeta
dalla distruzione.
- IL DIRITTO alla VITA. Noi, popolo della Terra, siamo determinati
a difendere il nostro diritto alla vita con tutti i mezzi disponibili. Non
ci fermeremo finché tutti i fattori che abbreviano la durata della vita
delle persone sul nostro pianeta non saranno stati eliminati. Combatteremo
la fame, la malnutrizione e altri fattori che già uccidono milioni di
abitanti del nostro pianeta, compresi neonati e bambini. Porremo fine
anche al "business della malattia", in conseguenza del quale
sono morte prematuramente più persone che in tutte le guerre dell'umanità
messe insieme, per malattie che è possibile prevenire.
- IL DIRITTO alla SALUTE. Noi, popolo della Terra, siamo
determinati a difendere il nostro diritto alla salute con tutti i mezzi
disponibili. Noi faremo in modo che il "business della malattia"
dell'industria farmaceutica e la promozione deliberata di malattie per il
guadagno aziendale, siano banditi in tutto il mondo. Porteremo davanti
alla giustizia coloro che promuovono deliberatamente le malattie e coloro
che nascondono informazioni salvavita sulle terapie naturali, non
brevettabili. Nel garantire la salute alle nostre comunità e
nell'implementare programmi di assistenza sanitaria nazionale ci
concentreremo su approcci di medicina naturale efficaci e sicuri.
L'obiettivo primario di qualsiasi strategia di assistenza sanitaria è la
prevenzione e lo sradicamento delle malattie.
- IL DIRITTO alla GIUSTIZIA SOCIALE. Noi, popolo della Terra, siamo
determinati a difendere il nostro diritto alla giustizia sociale con tutti
i mezzi disponibili. Non accettiamo più che due terzi degli abitanti del
nostro pianeta vivano nella povertà e nell'analfabetismo. Noi faremo in
modo che le risorse del mondo siano ridistribuite in modo da fornire
istruzione e una vita dignitosa ad ogni abitante del nostro pianeta.
Per finanziare questa ridistribuzione utilizzeremo le risorse finanziarie
che si renderanno disponibili con l'eliminazione del business
multimiliardario delle malattie e con la diminuzione della spesa militare.
Riconosciamo che, quale primo passo per il raggiungimento di questi
obiettivi, quei gruppi d'interesse multinazionale che promuovono la guerra
e la malattia devono essere portati in giudizio davanti a tribunali
internazionali per aver sacrificato la vita di milioni di persone e per
aver commesso altri crimini contro l'umanità.
La pubblica denuncia e la condanna dei rappresentanti di questi gruppi
d'interesse multinazionale rimuoverà l'ultimo ostacolo per il popolo
della Terra per mettere fine alle "ere oscure della malattia, della
guerra e dell'ingiustizia" e cominciare a costruire un "nuovo
mondo di pace, salute e giustizia sociale" durante il XXI secolo.
L'Aia, Aprile 2003, Matthias Rath, M.D.
vedi:
INTERVISTA
al dr. Matthias RATH - 2
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