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Integratori e
medicinali a confronto: qual'e' il reale pericolo
??
Vogliono
togliere dal mercato gli integratori alimentari
privandoci della nostra Liberta' di
Cura.
Quale
necessita' c'e' di "proteggere il
consumatore" quando le statistiche e anni di
utilizzo e vendita sul mercato non ne indicano la
necessita'.
Piuttosto e'
meglio aumentate
le "misure di sicurezza" relative alle
ricerche e alle approvazioni dei
veleni
farmaceutici e lasciate in pace le ns.
vitamine.
Quello che si vede e' un tentativo di monopolizzare
il settore salutistico; se si vuole tutelare il
consumatore occorre trovare il modo di non avere piu'
tutte queste VITTIME
dovute ai farmaci e dai
Vaccini.
Le
vitamine non hanno mai fatto male a nessuno
mentre i numeri
delle
morti
causate dai
farmaci parlano di vere e proprie
stragi.
Nessun
paragone possibile con i numeri degli attentati
alle Torri Gemelle o delle recenti guerre
medio-orientali.
Nessuno,
pero', sembra essere allarmato, o semplicemente
preoccupato.
Che il farmaco abbia le sue
"controindicazioni" sembra essere
divenuto un fatto purtroppo comunemente accettato, cosi'
come il fatto che ancora oggi ci sono persone che
nel mondo muoiono di fame, sete o stenti,
nonostante il nostro sistema produca piu' del 110%
del totale fabbisogno alimentare. Pensate
non ci sia un collegamento tra tutto questo ?
I
signori del business
della malattia stanno
giocando con la
nostra salute. Chi sono i veri terroristi
?:
BIG PHARMA
e filiera...
Non e' questo un crimine verso l'intera' Umanita' ?
vedi:
Codex
Alimentarius +
Rapporto
Flexner e Dichiarazione di Alma Ata
+
Sindacato Rockefeller =
Dittatura sanitaria
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La
SICUREZZA degli INTEGRATORI ALIMENTARI a CONFRONTO
E'
affascinante il modo in cui viene sottolineata una
possibile reazione da "effetto
collaterale" di un qualsiasi integratore
vitaminico mentre, le morti causate dai medicinali
autorizzati, prescritti e normalmente usati
vengono totalmente dimenticati dai media e dalla
pubblica amministrazione - senza parlare delle
evitabili morti causate da errori medici.
Ecco qui sotto i
risultati di una ricerca statistica
effettuata da Ron Law (membro di un
gruppo di lavoro del Ministero della
sanità della Nuova Zelanda - email:
juderon@i...), riguardante il
confronto tra la sicurezza degli
integratori alimentari e le sempre più
discusse pratiche mediche.
Figura
1 Elaborazione statistica delle più frequenti
cause di morte (USA)
Questa
elaborazione statistica sottolinea la relativa
sicurezza degli integratori alimentari,
confrontandoli con molte altre cause di morte.
1.
Le medicine testate, autorizzate, prescritte e
normalmente usate, sono la quarta causa di morte
comune - cosa che non viene mai riportata. (Fonte
- Journal of the American Medical Association-
dalle 90.000 alle 160.000 morti annue). E' come se
precipitasse un Boeing 747 al giorno. Ogni giorno
in USA muoiono 46 persone a causa degli effetti
dell'aspirina.
2.
Le disgrazie mediche evitabili sono la sesta causa
di morte comune (Fonte CDC - Center for Disease
Control, dalle 40.000 alle 90.000 persone). In
Australia muoiono 9.000 persone all'anno a causa
di errori medici evitabili. (Fonte, Australian
Medical Journal). Sempre in Australia ogni anno
50.000 persone riportano danni permanenti
(menomazioni, mutilazioni) sempre per lo stesso
motivo.
3.
Nel grafico vengono utilizzati i valori minimi del
range (non vogliamo essere accusati di esagerare).
4.
L' avvelenamento e gli effetti collaterali
derivati dalla normale alimentazione causano dalle
5.000 alle 9.000 morti all'anno. (Fonte, CDC).
5.
I supplementi alimentari hanno fatto registrare in
media meno di 5 morti accertate negli ultimi 25
anni in USA. La maggior parte di queste morti sono
relative ad un'unica partita di triptofano
modificato geneticamente venduto alla fine del
1980. (Fonte, CDC/FDA - Food and Drugs
Administration) Non esistono morti accertate in
Nuova Zelanda dovute agli integratori.
6.
Una grande varietà di integratori viene consumata
da più del 50% della popolazione, sia in America
che in Nuova Zelanda.
7.
E' più difficile morire a causa degli integratori
vitaminici che a causa di una puntura d'ape,
un'infortunio sportivo, una scarica elettrica, un
morso di un'animale, una caduta da cavallo, a
causa del gas radon, ecc.
8.
Gli integratori sono incredibilmente sicuri.
9.
Gli integratori riducono i potenziali rischi di
cancro e problemi cardiaci più del 50% (gli
ottimisti arrivano al 75%).
10.
La gente muore 26.000 volte più spesso a causa di
disgrazie mediche evitabili e per effetti
collaterali di farmaci autorizzati, prescritti e
usati secondo le norme che a causa degli
integratori vitaminici.
11.
Possiamo avere tutta la presunzione di asserire la
totale sicurezza degli integratori.
12.
Ci sono state due morti con qualche associazione
con le erbe in Nuova Zelanda - entrambi
riguardanti persone con un tumore maligno al
fegato che assumevano un preparato a base di erbe
chiamato "K4".
In uno dei due casi il medico legale disse che non
c'era nessuna prova per attribuire la causa del
decesso al K4 - questa persona aveva un tumore al
fegato in fase terminale, prese il K4 e morì per
il collasso del fegato. A prescindere dalle
evidenze contrarie si riuscì ad incolpare il K4
per la sua morte, così che, anche nonostante la
posizione presa dal medico legale, il K4 venne
bandito.
13.
C'é stato un recente reportage che associava al
ginkgo biloba la morte per collasso cardiaco di un
paziente, causata da un'emorragia celebrale. Il
paziente stava prendendo il ginkgo da diverso
tempo, ma stava anche assumendo degli
anticoagulanti famosi per causare emorragie
celebrali.
Contrariamente a quanto riportato dalla
notizia i documenti ottenuti dall'NNFA
(Associazione Nuovo Zelandese dei prodotti
nutritivi), rivelarono che non fu trovato nulla
che provasse che il ginkgo sia stata la causa
della morte.
RIFLETTIAMO SU TUTTO QUESTO. . .
I veterinari da sempre sanno e raccomandano
di non alimentare i nostri animali
(domestici e non) con cibo poco
nutriente (il nostro) - perché si
ammalerebbero - ma bensì con cibi
preparati commercialmente contenenti
alti dosaggi vitaminici.
Le pecore, le mucche, i cavalli e gli
animali in generale hanno bisogno di
un'integrazione alimentare per rimanere
sani.
Sappiamo da sempre che i pascoli e i
raccolti hanno bisogno di
un'integrazione (fertilizzanti) per
crescere bene.
Il fatto che anche gli uomini abbiano
bisogno di questa integrazione, viene
fortemente contrastata dalla medicina
ufficiale - nonostante la sovrabbondanza
di prove e di persone che sostengono il
contrario.
I nostri legislatori ci vogliono convincere
che i nostri animali domestici e da
allevamento e i nostri raccolti hanno
bisogno di integrazioni nutritive e gli
uomini no !
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I RESOCONTI SCONVOLGENTI
L'Università di Harvard ha recentemente
rilasciato un resoconto sulla
prevenzione del
cancro
al colon.
In cima alla lista ci sono l'esercizio
fisico e l'assunzione a lunga scadenza
di integratori multivitaminici
contenenti acido folico.
L'Università di Harvard ha sottoposto ad uno
studio a lunga scadenza circa 100.000
infermieri per quasi vent'anni. La loro
ricerca ha mostrato che l'impatto della
supplementazione di acido folico riduce
il cancro al colon di un massiccio 75/80%.
Allo
stesso tempo il dipartimento della nutrizione del
John Hopkin's Medical Center ha recentemente
affermato che "sulla base di studi in cui i
pazienti hanno assunto degli integratori, la
vitamina E sembra ridurre il rischio di alcuni
tipi di tumore del 60/70%. Aumentati livelli di
questa vitamina sembrano diminuire la quantità di
grassi nelle arterie e i rischi di problemi
cardiaci si riducono del 80/90%.
Riduzione
cancro al colon (grafico)
Larry
Clark dell'università dell'Arizona ha provato, in
un centro polivalente di ricerche
controllato, che un'integrazione
giornaliera di selenio riduce della metà
la mortalità causata dal cancro,
riducendo allo stesso tempo del 46/63%
l'incidenza di cancro al polmone,
prostata, colon e retto.
Prendendo la Nuova
Zelanda come riferimento per l'alto tasso di
queste forme di tumore, e considerando la loro
bassa percentuale di cura, meno del 10% per il
tumore al polmone e circa il 50% per quelli
all'intestino, avrebbe sicuramente senso
raccomandare e prescrivere l'assunzione di
integratori di acido folico e di selenio a tutti.
Bisognerebbe chiedere ai consumatori se
preferirebbero diminuire il rischio di ammalarsi e
morire di cancro del 50% o ammalarsi e avere meno
del 50% delle possibilità di guarire. senza
menzionare i spiacevoli trattamenti (chemio,
ecc.), o il fatto che il 20% dei malati di cancro,
a causa dei trattamenti medici sviluppano una
seconda forma tumorale.
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MANGIARE
SANO E PRENDERE UN MULTIVITAMINICO (con acido
folico)
"Gli studi correnti evidenziano che le
persone e i loro figli, che assumono integratori,
sono più sani." Questa è l'affermazione del
Dr. G. Oakley del CDC (Center for Disease Control)
parlando dei "normali" multivitaminici
contenenti 400 mcg di acido folico. New England
Journal of Medicine, aprile 1998.
Questo
articolo è stato preparato da
Ron
Law, direttore dell'Associazione Nazionale
della Nuova Zelanda per gli integratori alimentari
e membro di un gruppo di lavoro del governo
nuovazelandese incaricato a suggerire nuove
strategie per la riduzione degli errori medici.
Tratto da:
http://www.newmediaexplorer.org/ivaningrilli/2003/06/03/integratori_e_medicinali_a_confronto_quale_il_reale_pericolo.htm
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