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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


INFIAMMAZIONE
 
(conCausa di TUTTE le "malattie") e DISINFIAMMAZIONE 
Sciatica = infiammazione
Sindrome della permeabilita' intestinale ed autismo
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica
 

INFIAMMAZIONE e' conCausa di TUTTE le "malattie" assieme all'Intossicazione - vedere anche: FEBBRE

Definizione della parola infiammazione o flogosi: è un meccanismo di difesa non specifico innato, che costituisce una risposta protettiva, nervoso immunitaria, delle cellule e quindi dei tessuti colpiti e/o intossicati, conseguente all'azione dannosa di agenti fisici, chimici e/o biologici, il cui obiettivo finale è l'eliminazione della causa iniziale di danno cellulare o tissutale, nonché avviare il processo riparativo di disintossicazione e quindi di disinfiammazione.
.Per infiammazione o flogosi, si intende l'insieme delle modificazioni che si verificano in un distretto dell'organismo colpito da un danno di intensità tale da non incidere sulla vitalità di tutte le cellule di quel distretto. Il danno è provocato da: agenti fisici (traumi, calore), agenti chimici (acidi ecc.), agenti tossici anche vaccinali e da agenti di natura biologica (batteri, virus vaccinali e non, ecc.).
La risposta al danno è data dalle cellule che sono sopravvissute all'azione di esso. L'infiammazione è una reazione prevalentemente locale.
I sintomi più importanti della flogosi (cardinali) sono il calor (aumento della temperatura locale dovuto all'aumentata vascolarizzazione), tumor (gonfiore determinato dalla formazione dell'essudato), rubor (arrossamento legato all'iperemia attiva), dolor (indolenzimento provocato dalla compressione e dall'intensa stimolazione delle terminazioni sensitive da parte dell'agente infiammatorio e dei componenti dell'essudato) e la functio laesa (compromissione funzionale della zona colpita).
Oltre all'infiammazione acuta per l'inizio brusco e la risoluzione rapida o anche angioflogosi per la prevalenza dei fenomeni vascolo-ematici suddetti, esiste anche l'infiammazione cronica di maggiore durata detta istoflogosi per la netta prevalenza dei fenomeni tissutali, causati dalla migrazione nei tessuti di cellule mononucleate del sangue (monociti e linfociti), su quelli vascolo-ematici che possono in tal caso essere anche del tutto assenti.

La teoria attuale nella "scienza" medica allopatica, circa il funzionamento del corpo umano, prevede che la respirazione mitocondriale riduca, dopo una serie di reazioni polienzimatiche, l'ossigeno biatomico in acqua e che, invece, la fotosintesi nel cloroplasto ossidi l'acqua in ossigeno biatomico, una componente della molecola del glucosio. 
 TOTALMENTE SMENTITA da:
 Nel 1990 il Dr. Herrera Solís, osservando l’alto contenuto di melanina sulla retina e intorno al nervo ottico, durante lo studio di patologie oculari, pensò che la melanina nel corpo umano potesse rappresentare l’equivalente, negli esseri umani, della funzione della clorofilla.
 Scoprì, inoltre, che la melanina ha la proprietà di dissociare le molecole di acqua, similmente alla clorofilla, una scoperta epocale che segnerà una pietra miliare nella storia del genere umano e chiamò questa insospettata reazione FOTOSINTESI UMANA
 La straordinaria scoperta della proprietà intrinseca della melanina di ossidare l'acqua e ridurre l'ossigeno manda in frantumi un paradigma ampiamente diffuso.
 Il corpo umano, infatti, è un organismo che possiede la sorprendente capacità di sfruttare l´acqua come sorgente di elettroni analogamente a ciò che fanno le piante.  
 Questi fatti mettono necessariamente in discussione l´intera biologia cellulare e tutte le scienze che da essa derivano !

 
 Quindi cio' significa che i processi energetici fisiologici base, di tutti gli esseri viventi
(animali ed umani), della Bioelettronica in Natura, li produce la Melanina (melanociti) che e' presente ai vari livelli e tipologie, nei vari tipi di liquidi corporei, a base di acqua, fin nelle e dalle cellule, nei tessuti biologici, a basse concentrazioni, ed in certi tessuti, anche ad alte concentrazioni  degli esseri Viventi, es. principalmente, ma non solo, come comunemente si dice...:
nella pelle, nei capelli e nel tessuto pigmentato che è posto sotto l'iride, nel midollo e nella zona reticularis della ghiandola surrenale, nello stria vascularis dell'orecchio interno e nel pigmento di alcuni tipi di neuroni situati nel locus coeruleus, nel Ponte di Varolio, nel nucleo motore del nervo vago e nella substantia nigra del sistema nervoso centrale, perche' essa e' presente OVUNQUE, e quindi anche in tutte le cellule.


Intossicazione
, Infiammazione e ionizzazione (vedi: autoionizzazione dell'acqua, ricordiamo che gli esseri viventi sono costituiti di acqua al 95% circa) dei tessuti investiti dall'aumento termico, sono condizioni strettamente correlate, negli organismi viventi, in quanto l'intossicazione genera sempre infiammazione per reazione bioelettrochimica nervoso - immunitaria, e che
consiste in una sequenza dinamica di fenomeni che si manifestano con una intensa reazione vascolare specie nel micro circolo), dei tessuti colpiti e delle cellule (di qualsiasi tessuto), con il contemporaneo scatenamento della reazione nervosa nei e dei tessuti intossicati, nei quali le tossine e gli eventuali parassiti (che generano anch'essi tossine) vengono a trovarsi + irritazioni, cioe' micro ulcerazioni + micro eccitazioni delle terminazioni nervose, anche e non solo quelle della mucosa intestinale o tissutale, cerebrale, nervosa, muscolare, ecc., ed i diversi potenziali bio elettronici (ionizzazione, cioe' alterazioni del pHrH e ro')), fra zone intossicate ed infiammate e quelle non investite da quei problemi, perche' lo stress ossidativo (anche mancanza di ossigeno) cellulare e' sempre presente in quei 3 casi; generano i vari sintomi che i medici impreparati della medicina ufficiale chiamano impropriamente "malattie"; quindi immediatamente all'intossicazione, per reazione elettro-chimica ma anche nervosa, si manifesta l'irritazione cioe' l'infiammazione, con conseguente alterazione termica e contemporaneamente si generano stati di ionizzazione dei liquidi e dei tissuti, ovvero l'auto ionizzazione dell'acqua (matrice) dei tessuti colpiti; cio significa che per la guarigione, esse vanno trattate contemporaneamente, per eliminarle tutteTRE dall'organismo)
I tessuti una volta intossicati, infiammati e ionizzati, con l'arrivo ed il concorso di funghi e batteri autoctoni, che cercano, facendo il possibile (e non sempre ci riescono, nel qual caso iniziano i sintomi del dolore) di trasformare, accorpare smembrare le le sostanze intossicanti per poterle eliminare facilmente, altrimenti si depositano nei lipidi, grassi dei tessiti, oltre all'irritazione provocata dai parassiti, i quali anch'essi emettono tossine, la reazione dei tessuti colpiti e' immediatamente avvertita dalle terminazioni nervose che si eccitano (irritando i
tessuti nei quali sono presenti) e quindi nasce ed appare il dolore, che puo' essere intestinale o localizzato altrove e puo' divenire cronico, se non si eliminano le varie conCause (alimentazione errata, Intossicazioni, anche per l'assunzione di farmaci e particolarmente l'utilizzo di VACCINI), che generano sempre infiammazioni, piu' o meno intense (Vedi nel commento qui sotto), oltre all'Arnica, anche deionizzando l'organismo intero, con l'apposita apparecchiatura denominata Equilibratore Ionico ed assumendo gli Omega 3 vegetali e/o Olio di fegato di merluzzo.
Un esempio di alcuni dei vari meccanismi che generano infiammazione:
L'acido urico quando si accumula nel sangue, precipita sotto forma di cristalli aghiformi di urato e nei tessuti molli ed in specie quelli delle articolazioni, causa infiammazione e dolore.

Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:  http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"....


Ricordiamo che anche tutti i parassiti nell'organismo generano infiammazione !
Esempio:
Meningoencefalite causata da Toxocara Canis 
La Dr. Clark era stata derisa e oggetto di attacchi continui per le sue ricerche sui parassiti  e su come agiscono in relazione alle nostre malattie.
Oggi sono disponibili sempre più articoli riguardo agli  studi fatti su questo argomento.
Il link sotto (in inglese) ne contiene alcuni riguardo  alla toxocara canis (ascaride del cane)  e spiega come é coinvolto nella meningo-encefalite  e altri problemi cerebrali sia nei bambini che negli adulti. 
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?cmd=Link&dbFrom=PubMed&from_uid=14628955 
Utile in questi casi l'utilizzo dello Zapper

INFIAMMAZIONE causata dai Vaccini - studio sul meccanismo infiammatorio che essi inducono nei corpi viventi
Abstract
PS14-PARALLEL SESSION 14: VACCINES AND AUTOIMMUNITY
Abstract: 100
POST-VACCINATION INFLAMMATORY SYNDROME: A NEW SYNDROME ?
G. Giannotta1
1, Nicotera, Italy

Background: HPV post-vaccination reactions are characterized by debilitating neurological symptoms such as chronic fatigue, chronic pain, cognitive and motor deficits, myalgia, impaired attention and memory, dizziness, headache and sleep disturbances.
Hypothesis: Starting from the mechanisms of inflammatory pain, I think that a number of clinical post-vaccination syndromes may have a common pathogenetic basis. The periferic pro-inflammatory cytokines (IL-1
β, IL-6, and TNF-α), expressed after the injection of the vaccine (Fig. 1), can reach the brain and, independently neuroinflammation, can cause a post-vaccination inflammatory syndrome (Fig. 2). If a neuroinflammation is present, it could be followed by autoimmune reactions and neurodegeneration. Table 1 lists all the clinical syndromes in which the pro-inflammatory cytokines are increased.
IL-1
β represents a major upstream cytokine that controls the local pro-inflammatory cascade and thereby affects the balance between protective immunity and destructive inflammation. Increased levels of IL-1β, IL-6, and TNF-α in the brain cause cognitive impairment, sleep disorders, and reduced motor activity. High levels of these cytokines are found in fibromyalgia, chronic fatigue, small fiber neuropathy, pathological pain, ADEM, myofascial dysfunction, and CFS. IL-1β causes pathological pain and fatigue and is elevated in peripheral neuropathic pain and CRPS type I.
Conclusion: These post-vaccination reactions fall into the ASIA syndrome, but represent a sub-group of clinical syndromes determined by the excessive expression and secretion of pro-inflammatory cytokines. IL-1
β is always present in syndromes described here. Eventually, all of these clinical entities could be included in a post-vaccination inflammatory syndrome.

Traduzione:
Ps14-sessione parallela 14: vaccini e autoimmunità
Abstract: 100
Post-vaccinazione sindrome infiammatoria: una nuova sindrome ?
G. Giannotta1
1, Nicotera, Italy 

Basi dello studio:
Le REAZIONI al vaccino HPV, (NdR: quello del cosiddetto cancro all'utero per le bambine e le donne) POST-vaccinazione sono caratterizzate da debilitanti sintomi neurologici come fatica cronica, dolore cronico, i deficit cognitivi e motori, mialgia, compromissione della memoria e di attenzione, vertigini, mal di testa e disturbi del sonno.
Teoria: a partire dai meccanismi di dolore infiammatori (da Flogosi), penso che un certo numero di danni post-vaccinazione con sintomi clinici di sindromi possono avere una base patogenetica comune.
La citochine periferiche pro-infiammatorie (il-1 ß, il-6, tnf-Alfa) (vedi: C), espresse dopo l'iniezione del vaccino, possono raggiungere il cervello e, in maniera indipendente neuro-inflammatorie, possono causare un danno post-vaccinazione chiamata sindrome infiammatoria.
Se una neuro-inflammazione è presente, potrebbe essere seguita da reazioni autoimmunitarie e malattie neurodegenerative. La TABELLA 1 elenca tutte le sindromi cliniche in cui le citochine pro-infiammatorie sono aumentate.
Il-1 B rappresenta a monte un importante citochina che controlla la locale pro-infiammatzione ed in tal modo la cascata colpisce l'equilibrio tra l'immunità protettiva e le infiammazioni quelle distruttive.
L' aumento dei livelli di il-1 ß, il-6, tnf-Alfa nel cervello perche ' attiva  sintomi cognitivi, disturbi del sonno, e l'attività motoria ridotta.
 Alti livelli di queste citochine si trovano in fibromialgia, stanchezza cronica, neuropatia piccole fibre, dolore patologico, Adem, disfunzione miofasciale, e cfs. Il-1 ß nelle cause patologiche e di dolore e fatica ed è alto nel dolore neuropatico periferico e CRPS type I.
Conclusione:
queste reazioni post-vaccinazione fanno cadere nella sindrome dell'Asia, ma rappresentano un sottogruppo di sindromi cliniche determinate dall'espressione e l'eccessiva secrezione di citochine pro-infiammatorie.
Il-1 B è sempre presente nelle sindromi qui descritte.
Alla fine, tutte queste entità cliniche possono  essere incluse in un studio:  sindrome infiammatoria da vaccinazione.

(vedi C): Le citochine infiammatorie possono essere distinte in primarie e secondarie. Le citochine infiammatorie primarie costituiscono un trio di mediatori fondamentali, o meglio di molecole che costituiscono il prototipo di intere famiglie: IL-1 (Interleuchina-1), TNF (Tumor necrosis factor) e IL-6. In generale, le citochine infiammatorie primarie sono estremamente pleiotropiche, nel senso che il loro spettro di azione comprende una grande varietà di cellule e di tessuti. Infatti molecole come IL-1 e TNF agiscono praticamente su tutte le cellule e su tutti i tessuti dell'organismo.
Le citochine sono molecole proteiche prodotte da vari tipi di cellule e secrete nel mezzo circostante di solito in risposta ad uno stimolo in grado di modificare il comportamento di altre cellule inducendo nuove attività come crescita, differenziazione e morte. La loro azione di solito è locale, ma talvolta può manifestarsi su tutto l'organismo. Le citochine possono quindi avere un effetto autocrino (modificando il comportamento della stessa cellula che l'ha secreta), o paracrino (modificano il comportamento di cellule adiacenti). Alcune citochine possono invece agire in modo endocrino, modificando cioè il comportamento di cellule molto distanti da loro. Hanno una vita media di pochi minuti.
Le citochine sono mediatori polipeptidici, non antigene-specifici, che fungono da segnali di comunicazione fra le cellule del sistema immunitario e fra queste e diversi organi e tessuti[1].
Le citochine prodotte da cellule del sistema immunitario sono dette linfochine o interleuchine. La prima linfochina (migration inhibitory factor, MIF) venne identificata negli anni Sessanta da John David e Barry Bloom.
Tratto in parte e continua qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Citochina 

Lo Abstract  e' stato tratto da:
http://autoimmunity.kenes.com/PublishingImages/hot-topica/pediatric-autoimmunity/View the session on vaccines and autoimmunity.pdf 

Noi Medici ed in particolari pediatri, notiamo
che dopo le vaccinazioni molti bambini, ad esempio, reagiscono con l’innalzamento della temperatura (che è una classica reazione immunitaria ad una noxa esterna (NdR: producendo molto facilmente infiammazioni diffuse tipo Asia, vedi qui sotto), subiscono un’alterazione di quelle che prima erano le loro normali funzioni digestive e/o della regolarità del loro ritmo sonno-veglia (espressione di una risposta multisistemica), diventano più irritabili, piangono in modo inconsolabile e regrediscono in alcune abilità prima acquisite (a testimonianza che c’è stato una irritazione (infiammazione) a livello del sistema nervoso centrale).
9) Il cervello ha un suo sistema immunitario specializzato e quando una persona viene vaccinata, le sue cellule immunitarie specializzate (“microglia”) vengono attivate.
Vaccini multipli e frequenti iperstimolano questi neuroni, provocando il rilascio di diversi elementi tossici (radicali liberi, citochine, chemochine, ecc.) che danneggiano le cellule cerebrali e le loro connessioni sinaptiche, inattivando od alterando i neurotrasmettitori.
Questa iperstimolazione è la prima causa di tante cerebropatie, non per ultima la sindrome autistica, ma anche la ADHD (disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività), le ipercinesie, le dislessie, le convulsioni, ecc.
Tratto da: http://www.informasalus.it/it/articoli/vaccinazioni_lettera_presidente_sanita.php

Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:  http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"....

VACCINES AND AUTOIMMUNITY - VACCINI ed Autoimmunita'
Questo articolo è la sintesi di una comunicazione orale del Dott Giannotta Girolamo, avvenuta nel corso del 10° Congresso Internazionale sulle Malattie Autoimmuni, svoltosi a Lipsia (Germania) dal 6 al 10 Aprile 2016.
La comunicazione qui allegata è stata presentata per la discussione nella sezione parallela numero 14 dal titolo:
Vaccines end autoimmunity - Ps14-sessione parallela 14: vaccini e autoimmunità

Abstract: 100
Post-vaccinazione sindrome infiammatoria: una nuova sindrome ? - G. Giannotta - Nicotera, Italy

HPV REAZIONI POST-  vaccinazione sono caratterizzati da debilitanti sintomi neurologici come fatica cronica, dolore cronico, i deficit cognitivi e motori, mialgia, compromissione della memoria e di attenzione, vertigini, mal di testa e disturbi del sonno.
Ipotesi:
a partire dai meccanismi infiammatori  e di dolore, penso che un certo numero di danni clinici, sindromi, post-vaccinazione, può avere una base patogenetica comune.
Le periferic citochine pro-infiammatorie (il-1 ß, il-6, tnf-Alfa), espresse dopo l'iniezione del vaccino (fig. 1), possono raggiungere il cervello (NdR: a mezzo anche della via linfatica) e, in maniera indipendente "neuroinfiammation", può causare una sindrome post-vaccinazione infiammatoria (fig. 2).
Se un neuroinflammation è presente, potrebbe essere seguito da reazioni autoimmune e malattie neurodegenerative.
TABELLA 1 elenca tutte le sindromi cliniche in cui le citochine pro-infiammatorie sono aumentate.
Il-1 B rappresenta a monte una importante citochina che controlla la locale pro-infiammatori e in tal modo a cascata colpisce l'equilibrio tra l'immunità infiammazione protettiva e distruttiva. Aumento dei livelli di il-1 ß, il-6, tnf-Alfa nel cervello perche' cognitive, disturbi del sonno, e l'attività motoria ridotta. Alti livelli di queste citochine trovano in fibromialgia, stanchezza cronica, neuropatia piccole fibre, dolore patologico, Adem, disfunzione miofasciale, e cfs. Il-1 ß cause patologiche e dolore e fatica è alto nel dolore neuropatico periferico e dsr tipo io.
Conclusione:
queste reazioni post-vaccinazione cadere nella sindrome dell'Asia, ma rappresentano un sottogruppo di sindromi cliniche determinata dall'espressione e l'eccessiva secrezione di citochine pro-infiammatorie. Il-1 B è sempre presente nelle sindromi qui descritti. Alla fine, tutte queste entità clinica può essere incluso in un post-vaccinazione sindrome infiammatoria.


Le MALATTIE AUTOIMMUNI SONO CAUSATE SOPRATTUTTO, ma non solo, dai METALLI PESANTI TOSSICI, CONTENUTI nei VACCINI....ma non solo....anche dai virus vaccinali ! - vedi qui sopra
Il padrino di autoimmunologia, Yehuda Shoenfeld, suggerisce che i vaccini - in particolare, i loro ingredienti, ad esempio il metallo tossico idrossido di alluminio - sono un contributo significativo alla crescita dell'epidemia globale delle malattie autoimmuni.
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=574345766066269&set=gm.1033928606645596&type=3


Vedere anche:
- http://sanevax.org/research-blog/gardasil-silgard-vaccine/
- http://www.autoimmunity.kenes.com/scientific-information/4th-international-symposium-on-vaccines#.V61uHfmLQdU
- http://educate-yourself.org/cn/vaccinedamagestudies03mar15.shtml
- http://vaccineimpact.com/2016/japanese-doctor-discovers-link-between-hpv-vaccine-and-chronic-fatigue-syndrome/
- Gardasil & Cervarix (vaccini HPV, per il cosiddetto cancro all'utero) ecco la descrizione dei Danni

La febbre, lo ricordiamo ancora una volta, non è una reazione che avviene a casaccio, ma è un preciso segnale che il cervello enterico manda ad alcuni tipi di cellule del sistema immunitario
in modo da innalzare la temperatura corporea per un preciso e irrinunciabile scopo terapeutico: eliminare qualcosa che deve essere assolutamente eliminato e cercare di distruggere  i parassiti, virus e batteri, anomali, questi ultimi (virus e batteri) autoprodotti per mutazioni genetiche autoindotte o da vaccini precedentemente fatti, e/o virus dalle apoptosi cellulari (morte), per disgregazione dei mitocondri o quelli estranei (eterologhi), introdotti con alimentazione inadatta, cibi adulterati, contaminati dall'industria, ma e specie quelli introdotti con i vaccini.
E l'innalzamento della temperatura febbrile, sarà tanto più elevata, quanto più forti sono l'aggressione tossica e la robustezza immunitaria  di chi la subisce (infatti negli anziani solitamente hanno stati febbrili che difficilmente superano i 38 °C).
Quindi tutto è preordinato e processato dal cervello e da un sistema immunitario che vigilano, che prontamente intervengono per bloccare qualcosa e per eliminare, se possibile le tossine inoculate con i vaccini od assunte per via buccale (acque o cibi contaminati), come avviene in una crisi eliminativa automatica di autoguarigione, altrimenti le tossine, se non fagocitate e/o eliminate, vengono depositate nei grassi dei tessuti (qualsiasi) e nel tempo possono riattivarsi, magari in uno stato febbrile ed ammalare il soggetto di qualsiasi malattia.
vedi: Disintossicazione automatica od indotta dal soggetto consapevolmente
vedi qui:
http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/279214-diarrea_dopo_richiamo_vaccino_esavalente.html

http://www.medicitalia.it/consulti/pediatria/221802-vaccinazione-pneumocco-esavalente.html

Tanti bambini hanno queste reazioni (febbri, convulsioni od attacchi epilettici, diarree, insonnia, sonno continuo (tipo narcolessia) sovra eccitazioni, debolezze strane, pianti continui, episodi simili ad un collasso, ecc.), DOPO le vaccinazioni ed i medici pediatri fautori dei vaccini, raccontano le solite balle ai genitori, dicendo che "il vaccino non ne e' responsabile", invece e' proprio il contrario, e' proprio il vaccino che scatena delle acidosi intestinali (alterazione del pH digestivo) e quindi disbiosi ed eccitazione della mucosa intestinale con conseguente irritazione del sistema nervoso enterico, ecc., ed il corpo deve reagire, attraverso i 3 cervelli (testa, cuore, intestino) per mezzo del sistema immunitario, attivando tutte le possibili azioni immunitarie di eliminazione (si chiama autoguarigione = legge di eliminazione)  che il soggetto puo' ancora avere ben funzionanti es., i leucociti o globuli bianchi, macrofagi, anche e non solo il nervo vago, per cui ecco che compare anche e non solo la diarrea, tutto cio'  per tentare di eliminare le sostanze tossiche vaccinali e quindi reagisce come puo', iniziando con  le febbri, diarree e molto altro ancora...magari sintomi che rimangono occulti e non palesi come le febbri e/o le diarree, ma che possono manifestarsi dopo qualche giorno, mese od anni.... in qualsiasi "malattia", tipo malattie gastrointestinali, celiachia, disfunzioni dello sviluppo, dislessia, autismo, allergie, asma, poliomielite, meningite, distrofia, sclerosi, cancri, leucemie linfomi, autismo, SIDS, ecc.,

Purtroppo NON esiste malattia che non possa essere scatenata dai vaccini
!

- http://www.post-vaccination-syndrome.com/3926/la-sindrome-post-vaccinica.aspx 

- http://www.tuttosteopatia.it/canali/op/intossicazioni-3/ricerche-scientifiche-condannano-i-vaccini/

Una delle cose fondamentali per tentare di guarire da qualsiasi malattia anche e non solo dal cancro, ed eliminare anche tutti i denti devitalizzati, cause di infiammazioni ed intossicazioni gravi, nei tessuti del corpo umano a seconda del soggetto:
vedi QUI in Materiali dentali

Qui trovate una terapia naturale per depurare molto bene il Fegato per aiutare le disinfiammazioni:
http://www.comemigliorare.com/lavaggio-epatico-come-depurare-il-fegato-per-migliorare-umore-e-benessere-generale/

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FERRITINA: la sua quantita' e' il segnale di infiammazione piu' o meno intensa.
Come da dove la verifichi ?, basta un esame del sangue. Ad esempio molti medici non controllano la ferritina.
Controllano il ferro (sideremia)  che indica quanto ferro c'e' nel sangue, ma in caso di infiammazione generale, a mancare e' il ferro delle riserve appunto la ferritina. Quindi pensano che il tutto sia a posto, ma il ferro nel corpo si sta esaurendo, e, quindi quando va via, prima si versa nel sangue che appare normale, ma non e' cosi, c'e' un processo infiammatorio in atto.
La PCR si controlla con prelievo ematico. Comunque se vi alimentiìate seguendo la dieta del gruppo sanguigno con il crudismo, se evitate gli insaccati, l'alcool (bicchiere di vino uno e' permesso), il fumo, pochissime proteine, e, molte verdure crude piu' che cotte, e poco pesce, con regolare assunzione di frutta fra i pasti, difficilmente avrete uno stato infiammatorio.
Migliorate il movimento giornalieri e, per l'alimentazione cercate di divenire quasi  vegetariani.
Mangiate solo due volte al giorno, e, solo se  avete fame; ma mai prima delle 4 ore dal pasto precedente.


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Ecco cosa afferma sull'infiammazione, il Dott. Harold Buttram – specialista in Medicina Generale, Università Oklahoma City (USA)."L’infiammazione è un processo biochimico derivante da "agenti patogeni", (batteri e funghi
eterologhi, sostanze virali a DNA = virus, tossine alimentari, farmacologiche, sostanze irritanti, tipo ad esempio quelle contenute nelle creme per la pelle, nei vaccini, ecc.) o da cellule danneggiate.
L’infiammazione si dice, che non deve essere confusa con l’infezione, sebbene l’infiammazione può derivare da infezioni o viceversa.
Una cascata di eventi biochimici propaga e fa maturare la risposta infiammatoria, che coinvolge il sistema vascolare locale, il sistema immunitario e varie cellule all’interno del tessuto danneggiato e/o intossicato. (riferimenti]
Tutte le cosiddette impropriamente "malattie" hanno la loro origine nel processo infiammatorio:
- Alzheimer (riferimenti),
- Malattia coronarica (riferimenti 12 ;  34)
- Cancro (riferimenti 1 ; 2 ; 3).
-
L’encefalite è un’infiammazione acuta del cervello o di parti di tessuto nervoso di esso, di solito associata a meningite.
Alcuni sintomi associati all’encefalite includono febbre, sonnolenza, affaticamento e convulsioni. La procedura diagnostica primaria è una puntura lombare con rimozione del liquido cerebrospinale per la cultura e l’analisi microscopica.

Un altro aspetto dell’encefalite, conosciuto come “encefalite di Rasmussen”, provoca infiammazione cronica con infiltrazione di linfociti T nel cervello che conducono ad atrofia ed epilessia.
- L’encefalite di Rasmussen è una rara malattia acquisita, ad andamento progressivo, che determina sofferenza di un emisfero cerebrale. Tipicamente l’esordio è in età infantile, ma sono descritti casi con esordio nell’adolescenza o nel giovane adulto.
La malattia è caratterizzata dall’associazione di epilessia parziale (con crisi parziali, semplici o complesse, epilessia parziale continua in oltre la metà dei casi, e stati di male ricorrenti), deficit neurologici secondari alla disfunzione progressiva dell’emisfero affetto e deterioramento mentale.
Alla RMN si evidenzia atrofia corticale focale progressiva, associata a focale alterazione di segnale della sostanza bianca, e atrofia della testa del nucleo caudato. Nelle fasi iniziali, le caratteristiche neuropatologiche sono compatibili con un processo infiammatorio cronico, per la presenza di noduli microgliali e infiltrati perivascolari costituiti prevalentemente da linfociti T, cui segue perdita neuronale e gliosi.

- Altri disturbi a cui è normalmente associata l’infiammazione includono qualsiasi malattia, ad es.: acne vulgaris, asma, malattie autoimmuni, prostatite, glomerulonefrite, ipersensibilità, malattie infiammatorie intestinali, malattia infiammatoria pelvica, danno da riperfusione, artrite reumatoide, rigetto di trapianto, vasculite, cistite interstiziale, ecc., ecc.
In realta' non esiste malattia che non abbia inizio con un "suo" processo infiammatorio !
- Anche una reazione allergica alle vaccinazioni, secondo il National Institutes of Health degli Stati Uniti, può causare encefalite con gonfiore del cervello. L’encefalite è stata inclusa come una delle tante reazioni avverse da vaccino suscettibile a indennizzo dal National Childhood Vaccine Injury Act degli Stati Uniti nel 1986. (riferimenti)
Vulnerabilità del cervello infantile: suscettibilità univoca alla perossidazione lipidica, generata facilmente dai vaccini inoculati ai bambini piccoli, che facilmente somatizzano le piu' varie e strane malattie, autismo, sids, compresi !

Infatti, una delle reazioni piu' comuni dei bambini e ragazzi vaccinati e' la super produzione di istamina, dovuta alle malfunzioni cellulari che generano tutti i vaccini quando sono inoculati nei corpi viventi con le loro tossine; l'aumento di istamina e' una delle concause delle allergie !

L’infiammazione, pertanto, è ben nota nell’eziologia del suo sintomo infiammatorio. Inoltre, l’infiammazione è un tentativo di protezione dell’organismo per rimuovere stimoli nocivi ed è caratterizzata dall’aumentato movimento di plasma e di leucociti (soprattutto granulociti), batteri + funghi per avviare la guarigione anche dei tessuti investiti da quel processo (riferimenti).
Anche TUTTI i virus eterologhi=estranei (NdR: anche quelli dei Vaccini) della polio, del morbillo, della varicella, del Nilo Occidentale ecc., sono in grado di causare encefalite.

ECCEZIONALE SCOPERTA !
UNA PROTEINA DEL GRANO INNESCA NEURO-INFIAMMAZIONE NELLE MALATTIE CRONICHE COME LA SCLEROSI MULTIPLA - Vienna, 17 ottobre 2016
Gli scienziati hanno scoperto che una proteina del frumento innesca l'infiammazione delle malattie croniche, come la sclerosi multipla, l'asma e l'artrite reumatoide, e contribuisce anche allo sviluppo di non-celiaci sensibilità al glutine.
Con gli studi precedenti comunemente concentrandosi su di glutine e il suo impatto sulla salute dell'apparato digerente, questa nuova ricerca, presentata alla UEG Week 2016, accende i riflettori su una diversa famiglia di proteine ​​che si trovano in inibitori amilasi-tripsina di grano chiamato (ATIS). Lo studio mostra che il consumo di ATI può portare allo sviluppo di infiammazione in tessuti dell'intestino, tra linfonodi, reni, milza e cervello. L'evidenza suggerisce che ATI può peggiorare i sintomi di artrite reumatoide, la sclerosi multipla, l'asma, lupus e steatosi epatica non alcolica, così come la malattia infiammatoria intestinale, specialmente nei soggetti vaccinati !


Infiammazione (Flogosi): Processo dinamico comprendente l’insieme delle modificazioni reattive che compaiono nelle strutture vascolari e connettivali di un distretto organico, per arginare e riparare i danni prodotti da agenti lesivi di diversa natura.
(Robbins and Cotran Pathologic Basis of Diseases, 7th edition, 2005, Saunders)

Infiammazione (descrizione del processo infiammatorio): Fonte, vedi PDF di: med.unipg.it
 

vedi: Infiammazione = Artrite-Artrosi nei bambini e nei giovaniInfiammazione = febbre nei Bambini  +  FEBBRE +  Intossicazioni  +  Fermentazioni - Putrefazioni + Porfiria + COPROTERAPIA (assunzione di feci selezionate) + Specie Umana, Progetto 3M - PDF 
 

Il fuoco che divora l’organismo, l’infiammazione (stato morboso – da morbo, ovvero microbo/fungo=stato patogeno) e’ conosciuta fin dall’antichità come la malattia piu’ pericolosa perche’ essa è la base per qualsiasi malattia degli esseri viventi.

L’infiammazione e’ quindi uno stato morboso del corpo o di parte di esso, dovuto alla reazione difensiva contro stimoli nocivi (intossicazione delle cellule dei tessuti investiti dall’infiammazione), caratterizzato da Congestione = intossicazione, aumento locale della temperatura, edema, dolore ed alterazione dei tessuti e dell’organo colpito da essa.

Gli scienziati Hugo Fricke e Sterne Morse intuirono e descrissero nel 1926 sulla rivista Cancer Research, che i tessuti sani hanno una capacità elettrica più bassa, quelli infiammati più elevata, quelli oncologici ancora maggiore.
In pratica basta avere una sonda la quale consentirebbe di fare una specie di biopsia elettromagnetica incruenta, dei tessuti biologici, grazie all'analisi di tre frequenze in banda UHF, intorno ai 460, ai 920 e ai 1350 megahertz.
In particolare il segnale sulla prima frequenza, interagisce con le formazioni tumorali dette maligne, evidenziando un abbassamento della riga spettrale.
Su questa realta' il prof. Clarbruno Vedruccio, 54 anni, ha inventato, testato e prodotto questa sonda bioscanner, che permette la diagnosi precoce del cancro - vedi QUI: egli e' laureato in fisica e in ingegneria elettronica negli Stati Uniti, già collaboratore dell’Istituto di fisica dell’atmosfera del CNR a Bologna e docente di metodologia della ricerca all’Università di Urbino.
  
Diagnosi certe per: Infiammazioni, traumi, tumori, ischemie, grazie alla termografia  - 15 Set. 2010
 

La diagnosi di alcuni tipi di tumore (alla tiroide e alla mammella), gli stati infiammatori, e le lesioni ischemiche, possono essere identificati con la termografia. Questa tecnica è una metodica non invasiva ed innocua, come quella che si basa sulle onde sonore che consente di evidenziare la temperatura della superficie corporea, sfruttando l’energia calorica emessa dalla cute sotto forma di radiazioni elettromagnetiche infrarosse. Infatti l’organismo umano produce calore e lo disperde nell’ambiente attraverso la cute. La termografia si basa sulla teoria che alcuni processi patologici provocano un aumento della produzione del calore nella zona corporea interessata.
Esistono due tipi di termografia: a cristalli liquidi e “computer assisted”. La prima tecnica utilizza la proprietà dei cristalli liquidi, di modificare la loro disposizione spaziale in base alla temperatura, che già in altri casi diviene sintomatica di un malessere.
In cosa consiste? Vengono posizionate due lastre, costituite da cristalli liquidi, sulla cute in corrispondenza della regione corporea da esplorare, e si esamina la colorazione che assumono le lastre in base alla temperatura rilasciata dalla zona.
La seconda metodica, invece, utilizza una lastra che invia ad un computer i dati corrispondenti alla temperatura rilasciata dalla zona corporea interessata. Anche in questo caso vengono analizzate le varie colorazioni corrispondenti.

IMPORTANTE:
Per la medicina ufficiale e dai medici impreparati, provengono migliaia di nomi di sintomi che chiamano impropriamente malattie, ma che provengono solo ed unicamente da intossicazioni e dalla infiammazione
intestinale e viscerale, che si propaga nell'organismo e si fissa in certi momenti ora qui ora la, a seconda di dove e quale tessuto / organo e' debole....
S
e volete guarire DOVETE eliminare le intossicazioni corporee e le infiammazioni che partono sempre dall'intestino.

L'alterazione del microbioma genera qualsiasi tipo di "malattia"

Bruciate le Statine sulla Pila ! Lo sapevamo fanno male, non servono. Finiamola perfino con il mito del Colesterolo.
Lo sapevamo: non e' lui. A far male sono i processi infiammatori generali. Stili di vita, vaccini e farmaci incongrui, alcool smisurato, fumo. Il processo infiammatorio fa degradare il colesterolo all'interno del vaso sanguigno ostruendolo. Ma il Colesterolo di per se non fa assolutamente male.
By dott. G. Parisi (medico)

Fonte Ansa - Giugno 2016
Il colesterolo alto non è un fattore di rischio per le malattie cardiache negli anziani, e al contrario può avere un effetto protettivo contro diverse malattie, tra cui il cancro. E' questa la conclusione di un gruppo internazionale di esperti che, sul British Medical Journal (Bmj), ha passato in rassegna 19 diversi studi sull'argomento condotti su 68mila persone complessivamente.
Non ci sarebbe quindi un legame tra alti livelli di colesterolo Ldl, quello cosiddetto cattivo, e le malattie cardiache negli over 60. Il 92% degli anziani con colesterolo alto ha vissuto infatti a lungo o più a lungo di chi aveva livelli bassi di colesterolo.
Nel restante 8% non è stata trovata alcuna associazione. Le statine da tempo vengono prescritte come uno degli strumenti per ridurre il rischio di attacchi cardiaci e ictus causati dall'indurimento e restringimento delle arterie. Secondo i ricercatori, a questo punto bisogna ''rivalutare la prescrizione di statine, i cui benefici sono stati esagerati''.
Una conclusione plausibile, secondo Giuseppe Paolisso, ex presidente della Società italiana di gerontologia e geriatria (Sigg): ''Possono esserci alcuni fattori che negli adulti sono un rischio, e negli anziani no - precisa -. Ad esempio il sovrappeso è un fattore di rischio per l'adulto, mentre per l'anziano ha un effetto protettivo''.
Per lo studio pubblicato sul Bmj inoltre, gli alti livelli di colesterolo possono essere utili per prevenire altre malattie, tra cui il cancro. Tra le ricerche prese a sostegno ve ne sono due condotte su un campione complessivo di 140mila persone, per 10 e 30 anni, che hanno rilevato livelli più bassi di cancro in chi aveva il colesterolo più alto e una minore mortalità negli individui con una storia familiare di colesterolo alto.
Nei topi inoltre sono stati registrati maggiori casi di tumore in chi assumeva una terapia per abbassare il colesterolo. Tuttavia per Jeremy Pearson, della British Heart Foundation, ''la conclusione di questo rapporto è contraddetta da una grande quantità di studi che mostrano un calo del rischio di attacchi di cuore e ictus in anziani e giovani che assumono farmaci contro il colesterolo''.

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L'ALIMENTAZIONE ed il MUCO - vedi: Alimentazione cruda
Non tutti sanno che ciò che mangiamo può avere enormi conseguenze sulla produzione di muco e, quindi, agevolare o ostacolare la guarigione delle malattie.
L'ECCESSO di MUCO
Quando una struttura mucosa si infiamma, reagisce producendo enormi quantità di muco.
Esempio: e' il caso delle mucose nasali infiammate per il raffreddore (scolo nasale), delle mucose bronchiali (tosse produttiva), del colon (muco nella dissenteria), della mucosa vaginale infiammata (perdite mucose).
Si tratta di una reazione fisiologica che, entro certi limiti, è molto utile per proteggere i tessuti e drenare le tossine.
Tuttavia, l'eccessiva produzione di muco può causare seri problemi clinici in campo otorino come l'intasamento dei seni paranasali con la comparsa di vari tipi di sintomi: raffreddore, tosse, catarro, sinusite, e  dell'orecchio medio, otite.

Le RICERCHE MOSTRANO un NESSO fra MICROBIOMA Intestinale (intestino) e CERVELLO - 09/01/2015
Chiamate collettivamente microbioma, le migliaia di miliardi di microbi che abitano il corpo umano vivono principalmente nell’intestino, dove ci aiutano a digerire il cibo, a sintetizzare le vitamine e a difenderci dalle infezioni. Ora, recenti ricerche sul microbioma hanno dimostrato che la sua influenza si estende ben oltre l’intestino, fino ad arrivare al cervello. Negli ultimi 10 anni, vari studi hanno collegato il microbioma intestinale a una serie di comportamenti complessi, come umori ed emozioni, appetito e ansia.
Il microbioma intestinale sembra contribuire al mantenimento della funzionalità cerebrale, ma non solo: potrebbe anche incidere sul rischio di disturbi psichiatrici e neurologici, fra cui ansia, depressione e autismo. Una delle modalità più sorprendenti con cui il microbioma influisce sul cervello è durante lo sviluppo.
“Esistono delle finestre evolutive critiche in cui il cervello è più vulnerabile poiché si sta preparando a rispondere al mondo circostante”, spiega Tracy Baie, docente di neuroscienze presso la facoltà di veterinaria dell’Università della Pennsylvania. “Così, se l’ecosistema microbico della madre si modifica - per esempio a causa di infezioni, stress  o diete - ciò cambierà il micro bioma intestinale del neonato, e gli effetti possono durare tutta la vita.”
Altri ricercatori stanno esplorando la possibilità che il microbioma abbia un ruolo nelle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com : http://tinyurl.com/kaa2j36

Commento NdR: ma cio’ puo’ accadere anche e non solo per i vaccini che il neonato subisce dai due, tre mesi  in avanti…infatti se una madre ha delle amalgami dentali in bocca (contengono mercurio) il neonato potra’ subire delle conseguenze anche gravi.

Cosa è l’ALAC - Aprile 2016
L'alfa-lattoalbumina è una sieroproteina del latte, particolarmente presente nel nostro latte materno.
Nel nostro colostro rappresenta il 40% delle proteine, nel latte maturo scende a 2 g/l. 
Il suo compito è quello di attivare i processi protettivi e assorbitivi intestinali, mediante queste azioni modula lo sviluppo cerebrale. Per questo solo il nostro latte materno ne è così ricco.
Nel latte vaccino sono presenti sieroproteine NON presenti nel nostro, come la beta-lattoglobulina, che è responsabile delle possibili reazioni avverse quali allergie o intolleranze.
L'alfa-lattoalbumina è particolarmente ricca di Triptofano, ammino acido essenziale, limitato nella nostra dieta, unico precursore della serotonina.
Assunzioni orali di Alfa-lattoalbumina sono effettivamente capaci di aumentare il livello plasmatico di triptofano, quindi la sua captazione cerebrale e la successiva sintesi cerebrale di serotonina.
Dato recentemente confermato su animali con uno studio che dimostra che dopo 3 settimane di somministrazioni quotidiane si ha un significativo aumento della sintesi cerebrale di serotonina. (A)
Questi risultati possono sembrare banali, ma non lo sono. Le stesse assunzioni orali di triptofano non producono un aumento del suo livello ematico, in quanto la capacità di assorbire intere proteine e ammino acidi liberi viene persa dall'intestino durante lo sviluppo post-natale.
Tra le proteine, le sieroproteine producono il maggior aumento dei livelli plasmatici degli ammino acidi che le costituiscono, ma la maggiore capacità dell'alfa-lattoalbumina di aumentare il triptofano è dovuta alle sue azioni prebiotiche, che ripristinano una corretta flora intestinale, riducendo quella disbiotica che è responsabile di una eccessiva decarbossilazione del triptofano proteico in indolo e scatolo. Infatti assunzioni orali di proteine ricche di triptofano come iperico e griffonia, in soggetti con disbiosi intestinale, portano ad un aumento dell'indolo e scatolo urinario, non del triptofano plasmatico. 
A) Choi S, DiSilvio B, Fernstrom MH, Fernstrom JD. The chronic ingestion of diets containing different proteins produces marked variations in brain tryptophan levels and serotonin synthesis in the rat. Neurochem Res. 2011 Mar;36(3):559-65.

Ruolo nel latte materno:
1 - Heine WE, Klein PD, Reeds PJ. The importance of alpha-lactalbumin in infant nutrition. J Nutr. 1991 Mar;121(3):277-83.
2 - Taylor SN, Basile LA, Ebeling M, Wagner CL. Intestinal permeability in preterm infants by feeding type: mother's milk versus formula. Breastfeed Med. 2009 Mar;4(1):11-5.
3 - Catassi C, Bonucci A, Coppa GV, Carlucci A, Giorgi PL. Intestinal permeability changes during the first month: effect of natural versus artificial feeding. Pediatr Gastroenterol Nutr. 1995 Nov;21(4):383-6.

Azioni protettive, anti-infiammatorie e anti-batteriche intestinali:
4 - Ushida Y, Shimokawa Y, Matsumoto H, Toida T, Hayasawa H. Effects of bovine alpha-lactalbumin on gastric defense mechanisms in naive rats.
Biosci Biotechnol Biochem. 2003 Mar;67(3):577-83
5 - Matsumoto H, Shimokawa Y, Ushida Y, Toida T, Hayasawa H. New biological function of bovine alpha-lactalbumin: protective effect against ethanol- and stress-induced gastric mucosal injury in rats.
Biosci Biotechnol Biochem. 2001 May;65(5):1104-11.
6 - Rusu D, Drouin R, Pouliot Y, Gauthier S, Poubelle PE. A bovine whey protein extract stimulates human neutrophils to generate bioactive IL-1Ra through a NF-kappaB- and MAPK-dependent
mechanism. J Nutr. 2010 Feb;140(2):382-91.
7 - Pellegrini A, Thomas U, Bramaz N, Hunziker P, von Fellenberg R. Isolation and identification of three bactericidal domains in the bovine alpha-lactalbumin molecule.
Biochim Biophys Acta. 1999 Feb 2;1426(3):439-48.

Aumento triptofano plasmatico, quindi serotonina cerebrale:
8 - Markus CR, Olivier B, Panhuysen GE, Van Der Gugten J, Alles MS, Tuiten A, Westenberg HG, Fekkes D, Koppeschaar HF, de Haan EE. The bovine protein alpha-lactalbumin increases the plasma ratio of tryptophan to the other large neutral amino acids, and in vulnerable subjects raises brain serotonin activity, reduces cortisol concentration, and improves mood under stress. Am J Clin Nutr. 2000 Jun;71(6):1536-44.
9 - Choi S, DiSilvio B, Fernstrom MH, Fernstrom JD. Effect of chronic protein ingestion on tyrosine and tryptophan levels and catecholamine and serotonin synthesis in rat brain. Nutr Neurosci. 2011 Nov;14(6):260-7.

Funzioni cognitive:
10 - Markus CR, Olivier B, de Haan EH. Whey protein rich in alpha-lactalbumin increases the ratio of plasma tryptophan to the sum of the other large neutral amino aci
ds and improves cognitive performance in stress-vulnerable subjects. Am J Clin Nutr. 2002 Jun;75(6):1051-6.
11 - Markus CR, Jonkman LM, Lammers JH, Deutz NE, Messer MH, Rigtering N. Evening intake of alpha-lactalbumin increases plasma tryptophan availability and improves morning alertness and brain measures of attention. Am J Clin Nutr. 2005 May;81(5):1026-33.
12 - Schmitt JA, Jorissen BL, Dye L, Markus CR, Deutz NE, Riedel WJ. Memory function in women with premenstrual complaints and the effect of serotonergic stimulation by acute administration of an
alpha-lactalbumin protein. J Psychopharmacol. 2005 Jul;19(4):375-84.
13 - Booij L, Merens W, Markus CR, Van der Does AJ. Diet rich in alpha-lactalbumin improves memory in unmedicated recovered depressed patients and matched controls. J Psychopharma
col. 2006 Jul;20(4):526-35
14 -
Markus CR, Jonkman LM. Attention switching after dietary brain 5-HT challenge in high impulsive subjects. J Psychopharmacol. 2007 Sep;21(7):700-8

Umore e sonno:
15 - Merens W, Booij L, Markus R, Zitman FG, Onkenhout W, Van der Does AJ.
The effects of a diet enriched with alpha-lactalbumin on mood and cortisol response in unmedicated recovered depressed subjects and controls. Br J Nutr. 2005 Sep;94(3):415-22.

Epilessia:
16 - Favale E, Rubino V, Mainardi P, Lunardi G, Albano C. Anticonvulsant effect of fluoxetine in humans. Neurology. 1995 Oct;45(10):1926-7.
17 - Lunardi G, Mainardi P, Rubino V, Fracassi M, Pioli F, Cultrera S, Albano C. Tryptophan and epilepsy. Adv Exp Med Biol. 1996;398:101-2.
18 - Mainardi P, Albano C. Is the antiepileptic effect of the ketogenic diet due to ketones? Med Hypotheses. 2008;70(3):536-9. Epub 2007 Aug 21

18 - Mainardi P, Leonardi A, Albano C.. Potentiation of brain serotonin activity may inhibit seizures, especially in drug-resistant epilepsy. .Med Hypotheses. 2008;70(4):876-9.
19 - Citraro R, Scicchitano F, De Fazio S, Raggio R, Mainardi P, Perucca E, De Sarro G, Russo E. Preclinical activity profile of α-lactoalbumin, a whey protein rich in tryptophan, in rodent models of seizures and epilepsy. Epilepsy Res. 2011 Jun;95(1-2):60-9.
20 - Russo E, Scicchitano F, Citraro R, Aiello R, Camastra C, Mainardi P, Chimirri S, Perucca E, Donato G, De Sarro G. Protective activity of
α-lactoalbumin (ALAC), a whey protein rich in tryptophan, in rodent models of epileptogenesis. Neuroscience. 2012 Dec 13;226:282-8.
21 - Errichiello L, Pezzella M, Santulli L, Striano S, Zara F, Minetti C, Mainardi P, Striano P. A proof-of-concept trial of the whey protein alfa-lactalbumin in chronic cortical myoclonus. Mov Disord. 2011 Dec;26(14):2573-5.
Tratto da: kolfarma.it

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Ecco il Vero processo della comparsa dell'ammalamento ovvero della nascita della malattia, che da sempre i cultori della Medicina Naturale hanno divulgato.
Questo il breve documento, dimostra che vi è una piccola parte dell'attuale classe medica, che va ben oltre i soliti trattamenti farmacologici convenzionali...
Per chi vuole ulteriormente approfondire:
Prof. De Magistris - Ruolo dell'alimentazione nel Cancro
Il Prof. Renato De Magistris è docente di Chirurgia Generale della prima Clinica Chirurgia della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Seconda Università degli Studi di Napoli. E’ titolare dell’insegnamento del corso di Chirurgia Generale
Le BASI FISIOPATOLOGICHE per  COMPRENDERE la GENESI delle MALATTIE CRONICO DEGENERATIVE

Nel suo sito viene tra l'altro ben descritta l'evoluzione dell'infiammazione della cellula fino alla sua trasformazione in cellula cancerosa, infiammazione che viene suddivisa in 4 fasi caratteristiche:
- FLOGOSI
- FLOGOSI PLUS
- DEGENERAZIONE
- TRASFORMAZIONE (o FLOGOSI MAXIMA)

INFIAMMAZIONE
L’infiammazione è la lesione iniziale che compromette le funzioni di organi e apparati.
Per interpretare la flogosi è indispensabile sapere che il funzionamento dell’organismo avviene mediante meccanismi a bilancia: quando i due bracci della bilancia biologica sono in perfetto equilibrio, le funzioni di quell’organo o sistema avverranno in maniera fisiologica. Esempio elementare è fornito dal sistema neurovegetativo il cui equilibrio è dato dal sistema simpatico e parasimpatico, sistema preposto, in particolare, alla motilità degli organi e dei sistemi.
La fisiologica motilità degli organi e degli apparati è il risultato dell’equilibrio tra questi due sistemi.
La conseguenza dell’equilibrio tra citochine antinfiammatorie e pro infiammatorie è la non comparsa dello stato infiammatorio; la rottura dell’ equilibrio faciliterà, invece, la sua insorgenza. Se tale equilibrio si sposta a favore delle citochine pro infiammatorie, compare lo stato flogistico che comprometterà, se non subito neutralizzato, il funzionamento di quell’organo e apparato.
Poiché le citochine pro infiammatorie sono coinvolte, a livello genetico, nel ricambio delle cellule morte e delle cellule nuove , l’infiammazione è la prima lesione che comprometterà il fisiologico ricambio cellulare.
Per tali motivi, la flogosi deve essere considerata il primo stadio evolutivo delle sue fasi, il cui stadio terminale sarà la flogosi maxima o neoplasia.
Ne consegue che, neutralizzando l’infiammazione al suo primo stadio, si limiterà l’insorgenza della flogosi maxima.
L’infiammazione può essere considerata uno stato parafisiologico, perché è un’evenienza alla quale l’uomo difficilmente può sottrarsi: ma essa non deve impensierire se si conoscono le premesse che hanno determinato la sua insorgenza (lo stile di vita, in particolar modo un’errata gestione del consumo di cibo) e quali sono gli strumenti da utilizzare per fare rientrare l’equilibrio perduto.

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Recentissimi studi scientifici negli USA, alcuni ancora in atto, stanno dimostrando il ruolo principale dell’infiammazione anche nel cancro; anche in Italia all’Universita’ di Milano nel Dipartimento di Immunologia dell’Istituto Mario Negri il dr. Mantovani Alberto, sta proprio lavorando seguendo questo filone, ha persino ricevuto un premio (premio Venosta 2004).
Il dr. Mantovani afferma: “I risultati che stanno affiorando da questi studi confermano l’insegnamento antico sulla comparsa delle malattie; egli afferma: “le prove raccolte sono numerose ed ogni giorno se ne aggiungono di nuove….le nuove conoscenze hanno dato ragione al patologo del 1863 R. Virchow”.

Quindi alla luce anche di queste recenti scoperte, possiamo continuare ad affermare che lo stato di infiammazione accende il fuoco nell’intestino e da esso si propaga infiammando, portando fuoco nelle altre parti del corpo, ove vi sono “combustibili” da bruciare……e continua il dr. Mantovani: “e’ l’eco sistema dell’ospite a fornire il “combustibile” che promuove e sviluppa il cancro ed e’ un microambiente infiammatorio”.  

 

Body's First Defense May Be Root of Diseases Cancer, Even Alzheimer's, May Begin With Inflammation
(By Rob Stein) - Washington Post Staff Writer - Sunday, February 16, 2003; Page A01 
vedi: http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/articles/A13755-2003Feb15.html

Lo studio americano afferma con dovizia di particolari che le infiammazioni possono esse la base di moltissime patologie cancro compreso.
Tumori, il pericolo corre sulle infiammazioni
- I risultati delle ricerche illustrati in un convegno di fisiopatologia respiratoria.
(13/07/02) - Dagli esperti dell’istituto di Fisiopatologia Respiratoria del CNR di Palermo arriva un invito a non sottovalutare le infiammazioni, che danneggiando il DNA delle cellule possono contribuire all’insorgenza di neoplasie.
Quindi, mai sottovalutare un’infiammazione, soprattutto se presenta un decorso cronico: potrebbe rappresentare il primo stadio anche di un processo tumorale e contribuire alla sua evoluzione. 
“L’infiammazione cronica – ha spiegato Giovanni Bonsignore, direttore dell’istituto di Fisiopatologia Respiratoria del CNR nel corso di un convegno internazionale, organizzato in collaborazione con l’Università di Palermo e la Fondazione Menarini – comporta la produzione di molecole che, interagendo con le cellule, possono portare alla formazione di neoplasie”  

Ricordiamo ancora una volta che tutte le malattie degenerative hanno una matrice comune: l’infiammazione (inflammaging, produzione di citochine “cattive”).
Si è scoperto recentemente  che "l’infiammazione cronica è alla base di moltissime patologie diverse fra di loro", spiega anche il docente di immunologia dell’Università di Bologna, dott. Claudio Franceschi.
Se ne parlerà sicuramente nei futuri congressi di Psiconeuroimmunologia… ed il futuro confermera’ che tutte le malattie hanno una loro conCausa comune per il processo: Infiammazione: cellulare, tissutale, organica e sistemica….

Varie definizioni:
Infiammazione
e’ una parola che proviene dal latino: “inflammatio” che significa incendio !  essa proviene anche dalle Acidosi metaboliche !! essa deriva da vari "errori" anche e sopra tutto alimentari, intossicazioni, ma anche e soprattutto da farmaci e vaccini =
Acidosi e riordino del pH
Quindi e' un aumento di calore corporeo od in parte di esso.
Ed il calore da dove proviene ?

Esso è la forma macroscopica nella quale l'energia passa da un sistema fisico ad un altro unicamente a causa di differenze di temperatura.

Secondo l'interpretazione corrente, la temperatura di un sistema costituito da un grande numero di soggetti costituenti è in generale proporzionale all'energia media per soggetto: il corrispondente flusso di energia tra due sistemi a diversa temperatura è allora attribuibile alle innumerevoli interazioni (casuali e non controllabili) tra i soggetti costituenti i due sistemi. In ciascuna di tali interazioni, che di solito avvengono a coppie, l'energia dei soggetti interagenti si conserva complessivamente ma si ripartisce in modo da aumentare nei soggetti meno energetici e diminuire in quelli più energetici.
L'energia e' sottoposta alle Leggi della Termodinamica:

La termodinamica è quella branca della fisica che descrive le trasformazioni subite da un sistema in seguito ad un processo di scambio di energia con altri sistemi o con l'ambiente esterno.

La termodinamica classica si basa sul concetto di sistema macroscopico, ovvero una porzione di materia fisicamente o concettualmente separata dall'ambiente esterno, che spesso per comodità si assume non perturbato dallo scambio di energia con il sistema. Lo stato di un sistema macroscopico che si trova all'equilibrio è specificato da grandezze dette variabili termodinamiche o di stato come la temperatura, la pressione, il volume, la composizione chimica (acidosi).
 

L' infiammazione (o flogosi): complesso dei processi locali con i quali l’organismo reagisce all’azione di molti agenti nocivi per i tessuti e le cellule. L’infiammazione interessa tutti i componenti dei tessuti, gli elementi specifici, il connettivo di sostegno, i vasi, i nervi e si svolge in modo diverso a seconda dei tessuti e della natura dell’agente patogeno e/o della/e tossine introdotti e delle condizioni generali e PERSONALI dell’organismo: ne consegue un’estrema varietà dei processi infiammatori nei loro caratteri fisiopatologici e anatomici.
Essa e' la prima reazione leucocitaria (cosi' si dicono i medici allopati ma le cose sono un poco piu' complesse), quando a seguito di una ferita o un'infezione da agente interno e/o esterno, i granulociti e i macrofagi accorrono ed iniziano a produrre citochine, spesso con innalzamento della temperatura, locale o corporea.
A questa risposta segue l'attivazione dell'immunità adottiva o indotta e la prima linea di difesa cede il passo.
In alcuni casi però, tipo infiammazione cronica, artrite reumatoide, specie in fase iniziale, neutrofili e monociti macrofagi restano attivati e producono molecole che favoriscono successivamente la progressione verso il Tumore.

Ma quello che e' ancora misconosciuto dalla medicina ufficiale e' che l'infiammazione e' soprattutto la reazione nervosa (principalmente del sistema nervoso) dei tessuti interessati; perche' affermiamo cio ? perche' i neuroni hanno insito in se stessi il "software" del Progetto Vita  e precisamente il programma specifico titolato "vai e sopravvivi con il minor danno" inscritto nel DNA dei nuclei delle cellule e precisamente nei Campi  ElettroMagnetici degli atomi contenuti nei Geni del DNA; quando viene introdotto un "qualcosa" in qualsiasi modo, di anomalo rispetto al "Progetto Vita >Vai e sopravvivi..." questo software lo individua immediatamente e qundi partono gli "ordini" per segnalare, per mezzo del processo di Infiammazione, all'organismo e con l'informazione del dolore anche e contemporaneamente all'Ego/IO, in modo che possano essere messe in atto TUTTE le "misure" necessarie per eliminare, isolare, espellere, l'agente disturbatore; il dolore serve per informare l'Ego/IO che ha sbagliato etica e che cambiare i suoi comportamento consci od inconsci, per eliminare il Conflitto Spirituale quale CAUSA primaria di OGNI malattia.

Si è anche scoperto che l'infiammazione ha anche un effetto "immunodepressivo" cosicche', in presenza di infiammazione cronica, le cellule T non fanno il proprio dovere.
Nota bene: anche e sopra tutto sono i Vaccini, specie nei bambini, che producono infiammazioni intestinali, in quanto destabilizzano immediatamente ed in modo profondo la Flora batterica amica autoctona (leggete questa pagina con attenzione !) oltre generare quindi immunodepressione  essi generano anche  mutazioni genetiche ed altro ancora.
vedi anche:
 Batteri Autoctoni  +  Parassiti e Veleni 

Le infiammazioni possono derivare anche da accumulo di energia elettrostatica nel corpo e se non ne sono la causa principale sono comunque delle concause, per cui queste energie vanno eliminate dall'organismo in OGNI CASO ed al piu' presto, in modo naturale - vedi: Equilibratore Ionico
- Esse derivano facilmente anche dall'Elettrosmog.

TUTTI i tipi di infiammazione si possono facilmente propagare in varie parti del corpo richiamate da traumi locali di cellule, tessuti e/o organi, in particolare i DENTI  e zone delle prime vie respiratorie e quelle della gola (tonsille, trachea), questi sono i primi "organi" bersaglio dell'infiammazione ! - vedi
(*) + sotto (D)
Le infiammazioni sono reazioni naturali dell'organismo anche alle tossine introdotte nell'organismo, queste reazioni possono essere chiamate anche ipersensibilita' e/o allergie.

Infiammatorio, in medicina è definito tale tutto ciò che concerne, produce, accompagna l'infiammazione.

Eosinofili (cellule)
Nonostante siano stati scoperti da oltre un secolo, nel 1879, da Paul Erlich tuttavia solo negli ultimi anni, gli studi di microscopia elettronica, le tecniche di immunoistochimica e quelle di ibridizzazione in situ, nonché la messa a punto di metodiche per la determinazione dei mediatori biologici, hanno condotto all'acquisizione di importanti e fondamentali aspetti morfologici, molecolari e funzionali, sulla base dei quali a tali cellule viene unanimemente riconosciuto un ruolo "leader" nel processo infiammatorio non solo e caratteristicamente delle malattie parassitarie.

Commento NdR (D): questo "riconoscimento" cellulare, dovuto a medici e ricercatori impreparati e/o controllati da Big Pharma, definisce il loro livello di conoscenza !
Quelle
cellule sono state alterate, nelle loro funzioni e specializzazioni, dal processo infiammatorio stesso e non sono quindi esse che lo determinano, e l'infiammazione nasce SEMPRE o dalle conseguenze di traumi fisici, ma quasi sempre per le costanti micro intossicazioni, che generano immediatamente e/o nel tempo, le micro-ischemie che sono a loro volta indotte da vari cofattori, in primis i Vaccini, l'alimentazione inadatta, farmaci ecc..,

Artrite reumatoide, individuato un enzima chiave - Feb. 2011 - Uno studio ha permesso di chiarire il ruolo dell'enzima GGTasi-I nell'insorgere dello stato infiammatorio dell'organismo
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Göteborg, in Svezia, ha identificato un enzima in grado di proteggere dall’infiammazione e dalla distruzione delle cartilagini articolari, due tratti caratteristici dell’artrite reumatoide.
La scoperta, arrivata in modo inaspettato in seguito all’inibizione della produzione dell’enzima GGTasi-I in topi transgenici, potrebbe aprire la strada all’identificazione di nuovi meccanismi che controllano lo sviluppo di patologie infiammatorie.
La GGTasi-I si ritrova in tutte le cellule ma è particolarmente importante per la funzione delle cosiddette proteine CAAX nelle cellule infiammatorie, poiché ne consente il legame con un acido grasso simile al colesterolo.
Alcuni farmaci, finora testati su pazienti affetti da tumore, si basano proprio sulla soppressione dell’attività della GGTasi-I e di conseguenza di quella delle proteine CAAX.
Molti ricercatori si sono chiesti pertanto se non possano essere utili anche nel trattamento dell’artrite reumatoide e in altri disturbi infiammatori. Il problema è che il trattamento con sostanze farmacologiche in grado di inibire la GGTasi-I si è spesso dimostrato non specifico, rendendo difficile valutare il suo potenziale come farmaco.

“Sulla base di queste considerazioni, abbiamo sviluppato una strategia differente, silenziando il gene che codifica per la GGTasi-I”, ha spiegato Omar Khan, che ha guidato lo studio, i cui risultati sono riportati sul Journal of Clinical Investigation. “Ciò è stato fatto per valutare se il blocco completo dell’enzima potesse inibire lo sviluppo delle patologie infiammatorie”.
I risultati tuttavia hanno smentito del tutto le ipotesi: invece di inibire l’infiammazione, il deficit di GGTasi-I nei macrofagi ha portato i topi della sperimentazione a sviluppare una condizione d’infiammazione cronica con erosione ossea e cartilaginea molto simile all’artrite reumatoide negli esseri umani.

Ciò ha portato a una rivalutazione del ruolo delle GGTasi-I rispetto alla funzione delle proteine CAAX: si è così scoperto che un sottotipo di queste ultime non solo può agire pressoché normalmente nei macrofagi privi dell’enzima, ma anche aumentare per numero e attività. Tale processo porta a sua volta a un’iperattività dei macrofagi, che ha prodotto grandi quantità di sostanze pro infiammatorie.
Per contro si è stabilito che le GGTasi-I agiscono su 50 differenti tipi di proteine CAAX e che solo una di queste, denominata RAC1, sembra essere alla base del disturbo.
La stessa RAC1 viene inibita dall’azione della GGTasi-I, con il risultato di un effetto protettivo rispetto allo sviluppo dell’artrite.
I risultati, in definitiva, fanno supporre che gli inibitori delle GGTasi-I possano in realtà indurre l’artrite invece di fornire una cura. (fc) - Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it

Commento
NdR: vedi sopra
(D)

L'infiammazione e' anche una delle conCause della nascita dei tumori-cancri !
Si legge nell'articolo  "un fuoco maligno" di Le scienze, Settembre 2007, "... piu' o meno nello stesso periodo il gruppo di Pollard ha condotto uno studio sul topo da cui emergeva che i macrofagi accompagnano le cellule del tumore della mammella nelle loro migrazioni verso i vasi  sanguigni remoti, inviando per tutto il tempo messaggi chimici ai partner...
vedi:
Crudismo 
I macrofagi sono cellule infiammatorie che coordinano molte fasi cruciali durante lo sviluppo del tumore: dal nutrire il processo maligno ad aiutare le sue cellule a diffondersi in siti distanti...

L'infiammazione, in termini pratici, esprime un generale malfunzionamento dell’organismo ed in special modo in certe sue parti - essa e' in primis una reazione nervosa e quindi biochimica delle cellule e dei tessuti colpiti (insieme di cellule).
I soggetti sentono che dentro qualcosa non va, e percepiscono una sensazione mista, irritazione, fastidio ed alle volte anche di ingrossamento in parti del corpo, per richiamo di liquidi nella zona infiammata e generare anche dolori che possono anche propagarsi ad altri tessuti degli organi attigui, generando altre malfunzioni.
Tutte le patologie possono, in fase iniziale, provocare questa sensazione strana e non troppo precisabile, che però puo' durare a lungo e non essere facilmente definibile e o localizzabile, fino a generare vari tipi di sintomi piu' o meno gravi.

L'infiammazione è una normale reazione di protezione contro le infezioni, che mira a rimuovere le sostanze tossiche e gli eventuali agenti in certi casi co-patogeni (parassiti microbi e/o funghi, ecc.) dall'organismo; non riuscendovi, l'infiammazione continua imperterrita a cercare le soluzioni ma a volte scatena altre reazioni ancora piu’ importanti, dando origine a vari tipi di malattie autoimmuni e non.
Al giorno di oggi i medici allopati  non conoscono ancora tutti i processi instaurati dal processo infiammatorio, mentre con le varie tecniche della Medicina Naturale l’infiammazione viene facilmente eliminata e con essa anche le sostanze tossiche e/o le colonizzazione di determinati parassiti e/o microbi-funghi.

L’infiammazione e’ quindi uno stato morboso del corpo (vedi sopra (D)), di parte di esso e/o di un tessuto organico dovuto alla reazione difensiva contro stimoli nocivi di ordine fisico, chimico (un esempio e' l'acidosi), microbico, parassitario, superiore al suo indice di tolleranza e quindi nocivo (che salvo nei casi di traumi iniziano con l'intossicazione e l'irritazione nervosa, proseguono con Disbiosi + Batteri Autoctoni alterati e malfunzione delle cellule nei tessuti investiti dal trauma, che genera quindi infiammazione), caratterizzato da  Congestione = intossicazione, stress intenso, anche da congestione sanguigna e linfatica, malfunzione dell'osmosi cellulare e tissutale - vedi Omeostasi -  e quindi aumento locale della temperatura, edema, dolore ed alterazione dei tessuti e/o dell’organo colpito da essa.
vedi
Frutta e Verdura  +  Crudismo + Cura dell'aglio + Metabolismo 

Negli organismi viventi, l'infiammazione acuta è una risposta immediata e precoce a uno stimolo lesivo - vedi sopra: (D).
È una reazione nervosa, vascolare e quindi cellulare al danno del Terreno, cellulare, tissutale, organico, che porta alla formazione di un essudato, ricco di sostanze proteiche, con la finalità di contrastare, nell’area lesa, l’agente lesivo.
Il suffisso –ITE è usato per definire qualunque forma di infiammazione, nei nomi delle varie malattie.
Cause
Fisiche: radiazioni, caldo, freddo, ultrasuoni, traumi, ecc..
Chimiche: qualsiasi sostanza estranea alla normale composizione dei liquidi del terreno, cellulare, tissutale, organico, sostanze esogene  (es. specie quelle introdotte con i Vaccini e/o i farmaci di sintesi, cibi, acque malsane, ecc.) od endogene, quelle endoprodotte dall'organismo,
Disbiosi +  Batteri Autoctoni, per mutazioni batterico, virali, intossicazioni  + infiammazioni, parassiti, ecc.
Biologiche: batteri, virus (proteine tossiche DNA), funghi, acari, zecche, vermi, protozoi, parassiti in genere e le sostanze tossiche introdotte con i Vaccini e/o i farmaci


INFIAMMAZIONE e BATTERI (autoctoni mutati od eterologhi) con-cause Terziarie del CANCRO
vedi: Cancro e Medicina Naturale

 


Le varie fasi dell'
infiammazione sono:
l'irritazione, le modificazioni circolatorie (iperemia attiva), l'essudazione, i fenomeni regressivi {atrofie, degenerazioni)I fenomeni degenerativi (necrobiosi, necrosi) e, infine,
i fenomeni proliferativi (iperplasia e neoformazione di tessuto granulomatoso).
Le manifestazioni cliniche dell'infiammazione sono: l'arrossa mento della regione colpita, legato all'iperemia attiva; il gonfiore, determinato dalla formazione dell'essudato; il calore, dovuto all'aumentata vascolarizzazione; il dolore, provocato dalla compressione e dall'intensa stimolazione delle terminazioni sensitive da parte dell'agente flogogeno e dei componenti dell'essudato; la limitazione funzionale dell'organo colpito per azione diretta dei fattore patogeno; l'alterata circolazione ematica; la presenza dell'essudato; le modificazioni di volume dell'organo stesso; i fatti degenerativi.
Le cause dell'
infiammazione, sono numerosissime - vedi sopra (D) e comprendono tutti gli agenti in grado di recare danno ai liquidi del corpo e quindi alle cellule e quindi ai
tessuti degli organismi viventi (NdR sopra tutto con Vaccini e farmaci); esiste poi un rapporto fra l'agente patogeno e il tipo di infiammazione da esso indotta {ad es. i germi piogeni determinano la suppurazione), però tale rapporto non è costante perché l'infiammazione può variare per effetto di circostanze riguardanti lo stato dell'organismo e le modalità di azione della causa nociva (NdR: ed a seconda delle condizioni del Terreno ovvero della Matrice = anche i tessuti).
Occorre infine tenere presente che possono agire non solo direttamente ma anche indirettamente fattori predisponenti locali e g
enerali, quali diabete, uricemia, ecc.
Riguardo al decorso le
infiammazioni si distinguono in:
- acute
, quando presentano un periodo d'incremento e uno di decremento, separati da una fase d'acme o di stato;
- croniche
, quelle di lunga durata con oscillazio