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INFIAMMAZIONE
e'
conCausa
di TUTTE le "malattie" assieme all'Intossicazione
- vedere anche:
FEBBRE
Definizione
della parola infiammazione o
flogosi: è un meccanismo di difesa non
specifico innato, che costituisce una
risposta protettiva, nervoso immunitaria,
delle cellule
e quindi dei
tessuti colpiti e/o
intossicati,
conseguente all'azione dannosa di agenti
fisici, chimici e/o biologici, il cui
obiettivo finale è l'eliminazione della
causa iniziale di danno cellulare o
tissutale, nonché
avviare il processo riparativo di
disintossicazione e quindi di
disinfiammazione.
.Per infiammazione o flogosi, si intende
l'insieme delle modificazioni che si
verificano in un distretto dell'organismo
colpito da un danno di intensità tale da non
incidere sulla vitalità di tutte le
cellule di
quel distretto. Il danno è provocato da:
agenti fisici (traumi, calore), agenti
chimici (acidi ecc.),
agenti tossici anche vaccinali e
da agenti di
natura biologica (batteri,
virus vaccinali
e non, ecc.).
La risposta al danno è data dalle cellule
che sono sopravvissute all'azione di esso.
L'infiammazione è una reazione
prevalentemente locale.
I sintomi più importanti della flogosi
(cardinali) sono il calor (aumento della
temperatura locale dovuto all'aumentata
vascolarizzazione), tumor (gonfiore
determinato dalla formazione dell'essudato),
rubor (arrossamento legato all'iperemia
attiva), dolor (indolenzimento
provocato dalla compressione e dall'intensa
stimolazione delle terminazioni sensitive da
parte dell'agente infiammatorio e dei
componenti dell'essudato) e la functio laesa
(compromissione funzionale della zona
colpita).
Oltre all'infiammazione acuta per l'inizio
brusco e la risoluzione rapida o anche
angioflogosi per la prevalenza
dei fenomeni vascolo-ematici suddetti,
esiste anche l'infiammazione cronica di
maggiore durata detta istoflogosi per la
netta prevalenza dei fenomeni tissutali,
causati dalla migrazione nei tessuti di
cellule mononucleate del sangue (monociti e
linfociti), su quelli vascolo-ematici che
possono in tal caso essere anche del tutto
assenti.
La teoria attuale nella "scienza"
medica allopatica, circa il
funzionamento del corpo umano, prevede che
la respirazione mitocondriale riduca, dopo
una serie di reazioni polienzimatiche,
l'ossigeno biatomico in acqua e che, invece,
la fotosintesi nel cloroplasto ossidi
l'acqua in ossigeno biatomico, una
componente della molecola del glucosio.
TOTALMENTE SMENTITA da:
Nel 1990 il Dr. Herrera Solís, osservando
l’alto contenuto di
melanina sulla retina e intorno al nervo
ottico, durante lo studio di patologie
oculari, pensò che la melanina nel corpo
umano potesse rappresentare l’equivalente,
negli esseri umani, della funzione della
clorofilla.
Scoprì, inoltre, che la melanina ha
la proprietà di dissociare le molecole di
acqua, similmente alla clorofilla, una
scoperta epocale che segnerà una pietra
miliare nella storia del genere umano e
chiamò questa insospettata reazione
FOTOSINTESI UMANA.
La straordinaria scoperta della proprietà
intrinseca della melanina di ossidare
l'acqua e ridurre l'ossigeno manda in
frantumi un paradigma ampiamente diffuso.
Il corpo umano, infatti, è un organismo che
possiede la sorprendente capacità di
sfruttare l´acqua come sorgente di elettroni
analogamente a ciò che fanno le piante.
Questi fatti mettono necessariamente in
discussione l´intera biologia cellulare e
tutte le scienze che da essa derivano !
Quindi cio' significa che i processi
energetici fisiologici base, di tutti gli
esseri viventi (animali ed umani),
della Bioelettronica in Natura, li produce
la
Melanina (melanociti)
che e' presente ai vari livelli e tipologie,
nei vari tipi di
liquidi corporei, a base di acqua, fin
nelle e dalle
cellule, nei
tessuti biologici, a basse
concentrazioni, ed in certi tessuti, anche
ad alte concentrazioni degli esseri
Viventi, es. principalmente, ma non solo,
come comunemente si dice...:
nella
pelle, nei
capelli e nel tessuto pigmentato che è
posto sotto l'iride,
nel midollo e nella
zona reticularis della
ghiandola surrenale, nello
stria vascularis dell'orecchio interno e
nel pigmento di alcuni tipi di
neuroni situati nel
locus coeruleus, nel
Ponte di Varolio, nel nucleo motore del
nervo vago e nella
substantia nigra del
sistema nervoso centrale, perche' essa
e' presente OVUNQUE, e quindi anche in tutte
le
cellule.
Intossicazione,
Infiammazione e
ionizzazione (vedi:
autoionizzazione dell'acqua, ricordiamo che
gli
esseri viventi sono costituiti di acqua al
95%
circa) dei
tessuti investiti dall'aumento
termico, sono condizioni strettamente correlate, negli
organismi viventi, in quanto l'intossicazione genera
sempre infiammazione per reazione bioelettrochimica
nervoso -
immunitaria, e che
consiste in una sequenza
dinamica di fenomeni che si manifestano con una intensa
reazione
vascolare
specie nel
micro circolo), dei
tessuti colpiti e delle
cellule (di qualsiasi
tessuto), con il contemporaneo scatenamento della
reazione
nervosa nei e dei
tessuti intossicati,
nei quali le tossine e
gli eventuali
parassiti (che generano
anch'essi tossine)
vengono a trovarsi +
irritazioni,
cioe' micro ulcerazioni + micro
eccitazioni delle terminazioni nervose, anche e non solo
quelle della mucosa intestinale
o tissutale,
cerebrale,
nervosa, muscolare,
ecc., ed i diversi potenziali
bio
elettronici (ionizzazione, cioe' alterazioni del
pH,
rH
e
ro')), fra zone intossicate
ed infiammate
e quelle non investite da quei problemi, perche' lo
stress ossidativo (anche mancanza di
ossigeno) cellulare e'
sempre presente in
quei 3 casi; generano i vari
sintomi che i
medici
impreparati della
medicina
ufficiale chiamano impropriamente "malattie"; quindi immediatamente all'intossicazione, per reazione
elettro-chimica ma anche nervosa, si manifesta l'irritazione cioe'
l'infiammazione, con conseguente
alterazione
termica e contemporaneamente si generano
stati di
ionizzazione dei liquidi e dei tissuti, ovvero l'auto ionizzazione
dell'acqua (matrice) dei
tessuti colpiti; cio significa che per
la guarigione,
esse
vanno trattate
contemporaneamente, per eliminarle
tutte e
TRE dall'organismo)
I
tessuti una volta intossicati, infiammati
e ionizzati, con l'arrivo ed il
concorso di funghi e batteri autoctoni, che cercano, facendo
il possibile (e non sempre ci riescono, nel qual caso
iniziano i sintomi del dolore) di trasformare, accorpare
smembrare le le sostanze intossicanti per poterle eliminare
facilmente, altrimenti si depositano nei lipidi, grassi
dei tessiti, oltre
all'irritazione provocata dai
parassiti, i quali
anch'essi emettono tossine, la reazione dei tessuti
colpiti e' immediatamente avvertita dalle terminazioni
nervose che si eccitano (irritando i
tessuti
nei quali
sono presenti) e quindi nasce ed appare il
dolore, che puo' essere
intestinale o
localizzato altrove e puo'
divenire cronico, se non si eliminano le varie conCause (alimentazione
errata,
Intossicazioni, anche per l'assunzione di
farmaci e
particolarmente l'utilizzo di
VACCINI),
che generano sempre infiammazioni, piu' o meno
intense (Vedi nel commento qui sotto), oltre all'Arnica, anche deionizzando l'organismo intero,
con l'apposita apparecchiatura denominata
Equilibratore
Ionico ed assumendo gli
Omega 3
vegetali
e/o Olio di fegato
di merluzzo.
Un esempio di alcuni dei vari meccanismi che generano
infiammazione:
L'acido
urico quando si accumula nel sangue, precipita
sotto forma di cristalli aghiformi di urato e nei
tessuti molli ed in specie quelli delle articolazioni,
causa infiammazione e dolore.
Sindrome
infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai
vaccini !
ASIA_Sindrome
infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da: http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le
infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di
sintomi, che i
medici impreparati
allopati chiamano erroneamente "malattie"....
Ricordiamo che anche tutti i
parassiti
nell'organismo generano infiammazione !
Esempio:
Meningoencefalite
causata da
Toxocara Canis
La Dr.
Clark era stata derisa e oggetto di attacchi continui
per le sue ricerche sui parassiti e su come agiscono in
relazione alle nostre malattie.
Oggi sono disponibili sempre più articoli riguardo agli
studi fatti su questo argomento.
Il link sotto (in inglese) ne contiene alcuni riguardo
alla toxocara canis (ascaride del cane) e spiega come é
coinvolto nella meningo-encefalite e altri problemi
cerebrali sia nei bambini che negli adulti.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?cmd=Link&dbFrom=PubMed&from_uid=14628955
Utile in questi casi l'utilizzo dello
Zapper
INFIAMMAZIONE causata dai
Vaccini - studio sul meccanismo infiammatorio che essi
inducono nei corpi viventi
Abstract
PS14-PARALLEL SESSION 14: VACCINES AND AUTOIMMUNITY
Abstract: 100
POST-VACCINATION INFLAMMATORY SYNDROME: A NEW SYNDROME ?
G. Giannotta1
1, Nicotera, Italy
Background: HPV post-vaccination reactions are
characterized by debilitating neurological symptoms such
as chronic fatigue, chronic pain, cognitive and motor
deficits, myalgia, impaired attention and memory,
dizziness, headache and sleep disturbances.
Hypothesis: Starting from the mechanisms of inflammatory
pain, I think that a number of clinical post-vaccination
syndromes may have a common pathogenetic basis. The
periferic pro-inflammatory cytokines (IL-1β,
IL-6, and TNF-α), expressed
after the injection of the vaccine (Fig. 1), can reach
the brain and, independently neuroinflammation, can
cause a post-vaccination inflammatory syndrome (Fig. 2).
If a neuroinflammation is present, it could be followed
by autoimmune reactions and neurodegeneration. Table 1
lists all the clinical syndromes in which the
pro-inflammatory cytokines are increased.
IL-1β represents a major
upstream cytokine that controls the local
pro-inflammatory cascade and thereby affects the balance
between protective immunity and destructive
inflammation. Increased levels of IL-1β,
IL-6, and TNF-α in the brain
cause cognitive impairment, sleep disorders, and reduced
motor activity. High levels of these cytokines are found
in fibromyalgia, chronic fatigue, small fiber
neuropathy, pathological pain, ADEM, myofascial
dysfunction, and CFS. IL-1β
causes pathological pain and fatigue and is elevated in
peripheral neuropathic pain and CRPS type I.
Conclusion: These post-vaccination reactions fall into
the ASIA syndrome, but represent a sub-group of clinical
syndromes determined by the excessive expression and
secretion of pro-inflammatory cytokines. IL-1β
is always present in syndromes described here.
Eventually, all of these clinical entities could be
included in a post-vaccination inflammatory syndrome.
Traduzione:
Ps14-sessione parallela 14: vaccini e autoimmunità
Abstract: 100
Post-vaccinazione sindrome infiammatoria: una nuova
sindrome ?
G. Giannotta1
1, Nicotera, Italy
Basi dello studio:
Le REAZIONI al vaccino HPV, (NdR: quello del cosiddetto
cancro all'utero per le bambine e le donne)
POST-vaccinazione sono caratterizzate da debilitanti
sintomi neurologici come fatica cronica, dolore cronico,
i deficit cognitivi e motori, mialgia, compromissione
della memoria e di attenzione, vertigini, mal di testa e
disturbi del sonno.
Teoria: a partire dai meccanismi di dolore infiammatori
(da Flogosi), penso che un certo numero di danni
post-vaccinazione con sintomi clinici di sindromi
possono avere una base patogenetica comune.
La citochine periferiche pro-infiammatorie (il-1 ß,
il-6, tnf-Alfa) (vedi: C), espresse dopo l'iniezione del
vaccino, possono raggiungere il cervello e, in maniera
indipendente neuro-inflammatorie, possono causare un
danno post-vaccinazione chiamata sindrome infiammatoria.
Se una neuro-inflammazione è presente, potrebbe essere
seguita da reazioni autoimmunitarie e malattie
neurodegenerative. La TABELLA 1 elenca tutte le sindromi
cliniche in cui le citochine pro-infiammatorie sono
aumentate.
Il-1 B rappresenta a monte un importante citochina che
controlla la locale pro-infiammatzione ed in tal modo la
cascata colpisce l'equilibrio tra l'immunità protettiva
e le infiammazioni quelle distruttive.
L' aumento dei livelli di il-1 ß, il-6, tnf-Alfa nel
cervello perche ' attiva sintomi cognitivi, disturbi
del sonno, e l'attività motoria ridotta.
Alti livelli di queste citochine si trovano in
fibromialgia, stanchezza cronica, neuropatia piccole
fibre, dolore patologico, Adem, disfunzione miofasciale,
e cfs. Il-1 ß nelle cause patologiche e di dolore e
fatica ed è alto nel dolore neuropatico periferico e
CRPS type I.
Conclusione:
queste reazioni post-vaccinazione fanno cadere nella
sindrome dell'Asia, ma rappresentano un sottogruppo di
sindromi cliniche determinate dall'espressione e
l'eccessiva secrezione di citochine pro-infiammatorie.
Il-1 B è sempre presente nelle sindromi qui descritte.
Alla fine, tutte queste entità cliniche possono essere
incluse in un studio: sindrome infiammatoria da
vaccinazione.
(vedi C): Le citochine infiammatorie possono essere
distinte in primarie e secondarie. Le citochine
infiammatorie primarie costituiscono un trio di
mediatori fondamentali, o meglio di molecole che
costituiscono il prototipo di intere famiglie: IL-1
(Interleuchina-1), TNF (Tumor necrosis factor) e IL-6.
In generale, le citochine infiammatorie primarie sono
estremamente pleiotropiche, nel senso che il loro
spettro di azione comprende una grande varietà di
cellule e di tessuti. Infatti molecole come IL-1 e TNF
agiscono praticamente su tutte le cellule e su tutti i
tessuti dell'organismo.
Le citochine sono molecole
proteiche prodotte da vari tipi di cellule e
secrete nel mezzo circostante di solito in risposta ad
uno stimolo in
grado di modificare il comportamento di altre cellule
inducendo nuove attività come crescita,
differenziazione e morte.
La loro azione di solito è locale, ma talvolta può
manifestarsi su tutto l'organismo. Le citochine possono
quindi avere un effetto autocrino (modificando il
comportamento della stessa cellula che l'ha secreta), o
paracrino (modificano il comportamento di cellule
adiacenti). Alcune citochine possono invece agire in
modo endocrino, modificando cioè il comportamento di
cellule molto distanti da loro. Hanno una vita media di
pochi minuti.
Le citochine sono mediatori polipeptidici, non
antigene-specifici, che fungono da segnali di
comunicazione fra le cellule del sistema immunitario e
fra queste e diversi organi e tessuti[1].
Le citochine prodotte da cellule del sistema
immunitario sono dette linfochine o interleuchine.
La prima linfochina (migration inhibitory factor, MIF)
venne identificata negli anni Sessanta da John David e
Barry Bloom.
Tratto in parte e continua qui:
https://it.wikipedia.org/wiki/Citochina
Lo Abstract e' stato tratto
da:
http://autoimmunity.kenes.com/PublishingImages/hot-topica/pediatric-autoimmunity/View
the session on vaccines and autoimmunity.pdf
Noi Medici ed in particolari pediatri, notiamo
che dopo le vaccinazioni molti bambini, ad esempio,
reagiscono con l’innalzamento della temperatura (che è
una classica reazione immunitaria ad una noxa esterna (NdR:
producendo molto facilmente
infiammazioni diffuse tipo Asia, vedi qui sotto),
subiscono un’alterazione di quelle che prima erano le
loro normali funzioni digestive e/o della regolarità del
loro ritmo sonno-veglia (espressione di una risposta
multisistemica), diventano più irritabili, piangono in
modo inconsolabile e regrediscono in alcune abilità
prima acquisite (a testimonianza che c’è stato una
irritazione (infiammazione) a livello del sistema
nervoso centrale).
9) Il cervello ha un suo sistema immunitario
specializzato e quando una persona viene vaccinata, le
sue cellule immunitarie specializzate (“microglia”)
vengono attivate.
Vaccini multipli e frequenti iperstimolano questi
neuroni, provocando il rilascio di diversi elementi
tossici (radicali liberi, citochine, chemochine, ecc.)
che danneggiano le cellule cerebrali e le loro
connessioni sinaptiche, inattivando od alterando i
neurotrasmettitori.
Questa iperstimolazione è la prima causa di tante
cerebropatie, non per ultima la sindrome autistica, ma
anche la ADHD (disturbo da Deficit di Attenzione con
Iperattività), le ipercinesie, le dislessie, le
convulsioni, ecc.
Tratto da:
http://www.informasalus.it/it/articoli/vaccinazioni_lettera_presidente_sanita.php
Sindrome
infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai
vaccini !
ASIA_Sindrome
infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da: http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le
infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo
di sintomi, che i
medici impreparati
allopati chiamano erroneamente "malattie"....
VACCINES AND AUTOIMMUNITY - VACCINI ed
Autoimmunita'
Questo articolo è la sintesi di una
comunicazione orale del Dott Giannotta Girolamo,
avvenuta nel corso del 10° Congresso
Internazionale sulle Malattie Autoimmuni,
svoltosi a Lipsia (Germania) dal 6 al 10 Aprile
2016.
La comunicazione qui allegata è stata presentata
per la discussione nella sezione parallela
numero 14 dal titolo:
Vaccines end autoimmunity
- Ps14-sessione parallela 14: vaccini e
autoimmunità
Abstract: 100
Post-vaccinazione sindrome infiammatoria: una
nuova sindrome ? -
G. Giannotta - Nicotera, Italy
HPV REAZIONI POST- vaccinazione sono
caratterizzati da debilitanti sintomi
neurologici come fatica cronica, dolore cronico,
i deficit cognitivi e motori, mialgia,
compromissione della memoria e di attenzione,
vertigini, mal di testa e disturbi del sonno.
Ipotesi:
a partire dai meccanismi infiammatori e di
dolore, penso che un certo numero di danni
clinici, sindromi, post-vaccinazione, può avere
una base patogenetica comune.
Le periferic citochine pro-infiammatorie (il-1
ß, il-6, tnf-Alfa), espresse dopo l'iniezione
del vaccino (fig. 1), possono raggiungere il
cervello (NdR: a mezzo anche della via
linfatica) e, in maniera indipendente "neuroinfiammation",
può causare una sindrome post-vaccinazione
infiammatoria (fig. 2).
Se un neuroinflammation è presente, potrebbe
essere seguito da reazioni autoimmune e malattie
neurodegenerative.
TABELLA 1 elenca tutte le sindromi cliniche in
cui le citochine pro-infiammatorie sono
aumentate.
Il-1 B rappresenta a monte una importante
citochina che controlla la locale
pro-infiammatori e in tal modo a cascata
colpisce l'equilibrio tra l'immunità
infiammazione protettiva e distruttiva. Aumento
dei livelli di il-1 ß, il-6, tnf-Alfa nel
cervello perche' cognitive, disturbi del sonno,
e l'attività motoria ridotta. Alti livelli di
queste citochine trovano in fibromialgia,
stanchezza cronica, neuropatia piccole fibre,
dolore patologico, Adem, disfunzione miofasciale,
e cfs. Il-1 ß cause patologiche e dolore e
fatica è alto nel dolore neuropatico periferico
e dsr tipo io.
Conclusione:
queste reazioni post-vaccinazione cadere nella
sindrome dell'Asia, ma rappresentano un
sottogruppo di sindromi cliniche determinata
dall'espressione e l'eccessiva secrezione di
citochine pro-infiammatorie. Il-1 B è sempre
presente nelle sindromi qui descritti. Alla
fine, tutte queste entità clinica può essere
incluso in un post-vaccinazione sindrome
infiammatoria.
Le MALATTIE
AUTOIMMUNI SONO
CAUSATE SOPRATTUTTO, ma non solo, dai
METALLI PESANTI TOSSICI, CONTENUTI nei
VACCINI....ma non
solo....anche dai virus vaccinali ! - vedi qui
sopra
Il padrino di autoimmunologia, Yehuda Shoenfeld,
suggerisce che i vaccini - in particolare, i
loro ingredienti, ad esempio il metallo tossico
idrossido di alluminio - sono un
contributo significativo alla crescita
dell'epidemia globale delle malattie autoimmuni.
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=574345766066269&set=gm.1033928606645596&type=3
Vedere anche:
-
http://sanevax.org/research-blog/gardasil-silgard-vaccine/
-
http://www.autoimmunity.kenes.com/scientific-information/4th-international-symposium-on-vaccines#.V61uHfmLQdU
-
http://educate-yourself.org/cn/vaccinedamagestudies03mar15.shtml
-
http://vaccineimpact.com/2016/japanese-doctor-discovers-link-between-hpv-vaccine-and-chronic-fatigue-syndrome/
-
Gardasil & Cervarix (vaccini
HPV, per il
cosiddetto cancro all'utero)
ecco la descrizione dei Danni
La
febbre,
lo ricordiamo ancora una volta, non è una
reazione che avviene a casaccio, ma è un preciso
segnale che il cervello enterico manda ad alcuni tipi di
cellule del sistema immunitario in modo da
innalzare la temperatura corporea per un preciso e
irrinunciabile scopo terapeutico: eliminare qualcosa che
deve essere assolutamente eliminato e cercare di
distruggere i
parassiti,
virus e batteri, anomali,
questi ultimi (virus e batteri) autoprodotti per mutazioni genetiche
autoindotte o da
vaccini precedentemente fatti, e/o
virus dalle
apoptosi cellulari (morte), per
disgregazione dei
mitocondri o quelli estranei (eterologhi),
introdotti con
alimentazione
inadatta,
cibi adulterati, contaminati dall'industria, ma e
specie quelli
introdotti con i vaccini.
E l'innalzamento della temperatura febbrile,
sarà tanto più elevata, quanto più forti sono l'aggressione
tossica e la robustezza immunitaria di chi la subisce (infatti
negli anziani solitamente hanno stati febbrili
che difficilmente superano i 38 °C).
Quindi tutto è preordinato e processato dal
cervello
e da un sistema
immunitario che vigilano, che prontamente
intervengono
per bloccare qualcosa e per eliminare, se
possibile le
tossine
inoculate con i vaccini od assunte per via
buccale (acque
o
cibi contaminati), come avviene in una
crisi eliminativa
automatica di autoguarigione, altrimenti le tossine, se
non fagocitate e/o eliminate, vengono depositate nei grassi
dei tessuti (qualsiasi) e nel tempo possono riattivarsi,
magari in uno stato febbrile ed ammalare il soggetto di
qualsiasi malattia.
vedi:
Disintossicazione automatica od indotta dal soggetto
consapevolmente
vedi qui:
http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/279214-diarrea_dopo_richiamo_vaccino_esavalente.html
http://www.medicitalia.it/consulti/pediatria/221802-vaccinazione-pneumocco-esavalente.html
Tanti
bambini hanno queste reazioni (febbri,
convulsioni od attacchi
epilettici,
diarree, insonnia,
sonno
continuo (tipo
narcolessia) sovra eccitazioni, debolezze
strane, pianti continui, episodi simili ad un collasso,
ecc.), DOPO le
vaccinazioni ed i
medici pediatri
fautori dei
vaccini, raccontano le solite balle ai genitori,
dicendo che "il vaccino non ne e' responsabile", invece e'
proprio il contrario, e'
proprio il vaccino che scatena
delle acidosi intestinali (alterazione del pH digestivo) e
quindi
disbiosi ed eccitazione della mucosa intestinale con
conseguente irritazione del sistema nervoso enterico, ecc.,
ed il corpo deve reagire, attraverso i 3
cervelli (testa,
cuore, intestino) per mezzo del
sistema immunitario, attivando tutte le possibili
azioni immunitarie
di eliminazione (si chiama
autoguarigione = legge di eliminazione) che il
soggetto puo' ancora avere ben funzionanti es., i leucociti
o
globuli bianchi,
macrofagi, anche e non solo il
nervo vago, per cui ecco che compare anche e non solo la
diarrea, tutto cio' per tentare di eliminare le
sostanze tossiche vaccinali
e quindi reagisce come puo', iniziando con le febbri,
diarree e molto altro ancora...magari sintomi che rimangono
occulti e non palesi come le febbri e/o le diarree, ma che
possono manifestarsi dopo qualche giorno, mese od anni.... in qualsiasi "malattia",
tipo
malattie gastrointestinali,
celiachia,
disfunzioni dello sviluppo,
dislessia,
autismo,
allergie,
asma,
poliomielite,
meningite,
distrofia,
sclerosi,
cancri,
leucemie linfomi,
autismo,
SIDS, ecc.,
Purtroppo
NON esiste malattia che non possa essere scatenata dai
vaccini !
-
http://www.post-vaccination-syndrome.com/3926/la-sindrome-post-vaccinica.aspx
-
http://www.tuttosteopatia.it/canali/op/intossicazioni-3/ricerche-scientifiche-condannano-i-vaccini/
Una delle cose
fondamentali per tentare di guarire da qualsiasi
malattia anche e non
solo dal cancro, ed eliminare
anche tutti i denti
devitalizzati, cause di
infiammazioni ed
intossicazioni gravi, nei tessuti del corpo
umano a seconda del soggetto:
vedi QUI in
Materiali dentali
Qui trovate una terapia naturale per depurare
molto bene il Fegato per aiutare le
disinfiammazioni:
http://www.comemigliorare.com/lavaggio-epatico-come-depurare-il-fegato-per-migliorare-umore-e-benessere-generale/
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
FERRITINA:
la sua quantita' e' il segnale di infiammazione
piu' o meno intensa.
Come da dove la verifichi ?, basta un esame del
sangue. Ad esempio molti medici non controllano
la ferritina.
Controllano il ferro (sideremia) che indica
quanto ferro c'e' nel sangue, ma in caso di
infiammazione generale, a mancare e' il ferro
delle riserve appunto la ferritina. Quindi
pensano che il tutto sia a posto, ma il ferro
nel corpo si sta esaurendo, e, quindi quando va
via, prima si versa nel sangue che appare
normale, ma non e' cosi, c'e' un processo
infiammatorio in atto.
La PCR si controlla con prelievo ematico.
Comunque se vi alimentiìate seguendo la dieta
del
gruppo sanguigno con il
crudismo, se evitate gli insaccati, l'alcool
(bicchiere di vino uno e' permesso), il fumo,
pochissime proteine, e, molte verdure crude piu'
che cotte, e poco pesce, con regolare assunzione
di frutta fra i pasti, difficilmente avrete uno
stato infiammatorio.
Migliorate il movimento giornalieri e, per
l'alimentazione cercate di divenire quasi
vegetariani.
Mangiate solo due volte al giorno, e, solo se
avete fame; ma mai prima delle 4 ore dal pasto
precedente.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Ecco cosa afferma sull'infiammazione, il Dott.
Harold Buttram – specialista in Medicina Generale,
Università Oklahoma City (USA)."L’infiammazione è un processo biochimico derivante da
"agenti patogeni",
(batteri
e funghi
eterologhi,
sostanze
virali a DNA =
virus,
tossine alimentari,
farmacologiche, sostanze irritanti, tipo ad
esempio quelle contenute nelle creme per la
pelle, nei
vaccini, ecc.) o da
cellule
danneggiate.
L’infiammazione si dice, che non deve essere
confusa con l’infezione, sebbene l’infiammazione
può derivare da infezioni o viceversa.
Una cascata di eventi biochimici propaga e fa maturare
la risposta infiammatoria, che coinvolge il
sistema
vascolare locale, il
sistema immunitario e varie
cellule
all’interno del tessuto danneggiato e/o
intossicato. (riferimenti]
Tutte le cosiddette impropriamente "malattie" hanno la loro origine nel processo
infiammatorio:
- Alzheimer (riferimenti),
- Malattia coronarica (riferimenti
1 ; 2 ; 3
; 4)
- Cancro (riferimenti
1 ;
2 ;
3).
-
L’encefalite è un’infiammazione acuta del
cervello
o di parti di tessuto nervoso di esso, di solito associata a
meningite.
Alcuni sintomi associati
all’encefalite includono febbre, sonnolenza,
affaticamento e convulsioni. La procedura diagnostica
primaria è una puntura lombare con rimozione del liquido
cerebrospinale per la cultura e l’analisi microscopica.
Un altro aspetto
dell’encefalite, conosciuto come “encefalite di
Rasmussen”, provoca infiammazione cronica con
infiltrazione di
linfociti T nel
cervello
che conducono ad atrofia ed epilessia.
- L’encefalite di Rasmussen è una rara
malattia acquisita, ad andamento progressivo, che
determina sofferenza di un emisfero cerebrale.
Tipicamente l’esordio è in età infantile, ma sono
descritti casi con esordio nell’adolescenza o nel
giovane adulto.
La malattia è caratterizzata dall’associazione di
epilessia parziale (con crisi parziali, semplici o
complesse, epilessia parziale continua in oltre la metà
dei casi, e stati di male ricorrenti), deficit
neurologici secondari alla disfunzione progressiva
dell’emisfero affetto e deterioramento mentale.
Alla RMN si evidenzia atrofia corticale focale
progressiva, associata a focale alterazione di segnale
della sostanza bianca, e atrofia della testa del nucleo
caudato. Nelle fasi iniziali, le caratteristiche
neuropatologiche sono compatibili con un processo
infiammatorio cronico, per la presenza di noduli
microgliali e infiltrati perivascolari costituiti
prevalentemente da linfociti T, cui segue perdita
neuronale e gliosi.
- Altri disturbi a cui è normalmente associata
l’infiammazione includono qualsiasi malattia, ad es.:
acne vulgaris, asma, malattie autoimmuni, prostatite,
glomerulonefrite, ipersensibilità, malattie
infiammatorie intestinali, malattia infiammatoria
pelvica, danno da riperfusione, artrite reumatoide,
rigetto di trapianto, vasculite, cistite interstiziale,
ecc., ecc.
In realta' non esiste malattia che non abbia inizio con
un "suo" processo infiammatorio !
-
Anche una reazione allergica alle vaccinazioni,
secondo il National Institutes of Health degli Stati
Uniti, può causare encefalite con gonfiore del cervello.
L’encefalite è stata inclusa come una delle tante
reazioni avverse da vaccino suscettibile a
indennizzo dal National Childhood Vaccine Injury Act
degli Stati Uniti nel 1986. (riferimenti)
Vulnerabilità del cervello infantile:
suscettibilità univoca alla
perossidazione lipidica, generata facilmente
dai
vaccini inoculati ai
bambini
piccoli, che facilmente
somatizzano le piu' varie e strane malattie,
autismo,
sids,
compresi !
Infatti, una delle reazioni piu' comuni dei
bambini
e ragazzi
vaccinati e' la super produzione di
istamina, dovuta alle
malfunzioni cellulari che
generano tutti i vaccini quando sono
inoculati nei corpi viventi
con le loro tossine; l'aumento di istamina
e' una delle concause delle
allergie !
L’infiammazione, pertanto, è ben nota nell’eziologia del
suo sintomo infiammatorio. Inoltre, l’infiammazione è un
tentativo di protezione dell’organismo per rimuovere
stimoli nocivi ed è caratterizzata dall’aumentato
movimento di plasma e di leucociti (soprattutto
granulociti),
batteri + funghi per avviare la guarigione anche dei
tessuti investiti da quel processo (riferimenti).
Anche TUTTI i
virus
eterologhi=estranei (NdR: anche quelli dei
Vaccini) della polio, del morbillo, della
varicella, del Nilo Occidentale ecc., sono in grado di
causare encefalite.
ECCEZIONALE SCOPERTA !
UNA PROTEINA DEL
GRANO INNESCA NEURO-INFIAMMAZIONE
NELLE MALATTIE CRONICHE COME LA
SCLEROSI MULTIPLA - Vienna, 17 ottobre 2016
Gli scienziati hanno
scoperto che una proteina del frumento innesca l'infiammazione
delle malattie croniche, come la sclerosi multipla,
l'asma e l'artrite reumatoide, e contribuisce anche allo
sviluppo di non-celiaci sensibilità al glutine.
Con gli studi precedenti comunemente concentrandosi su
di glutine e il suo impatto sulla salute dell'apparato
digerente, questa nuova ricerca, presentata alla UEG
Week 2016, accende i riflettori su una diversa famiglia
di proteine che si trovano in inibitori
amilasi-tripsina di grano chiamato (ATIS). Lo studio
mostra che il consumo di ATI può portare allo sviluppo
di
infiammazione in tessuti dell'intestino, tra
linfonodi, reni, milza e cervello. L'evidenza suggerisce
che ATI può peggiorare i sintomi di artrite reumatoide,
la sclerosi multipla, l'asma, lupus e steatosi epatica
non alcolica, così come la
malattia
infiammatoria
intestinale, specialmente nei soggetti
vaccinati !
Infiammazione (Flogosi): Processo dinamico
comprendente l’insieme delle modificazioni reattive che
compaiono nelle strutture vascolari e connettivali di un
distretto organico, per arginare e riparare i danni
prodotti da agenti lesivi di diversa natura.
(Robbins
and Cotran Pathologic Basis of Diseases, 7th edition,
2005, Saunders)
Infiammazione (descrizione del processo
infiammatorio):
Fonte, vedi
PDF di:
med.unipg.it
vedi:
Infiammazione = Artrite-Artrosi
nei bambini e nei giovani + Infiammazione
= febbre nei Bambini
+
FEBBRE
+
Intossicazioni
+
Fermentazioni - Putrefazioni
+ Porfiria +
COPROTERAPIA
(assunzione di feci selezionate) +
Specie
Umana, Progetto 3M - PDF
Il
fuoco che
divora l’organismo, l’infiammazione
(stato morboso – da morbo, ovvero
microbo/fungo=stato patogeno) e’ conosciuta fin
dall’antichità come la malattia piu’ pericolosa
perche’ essa è la base per qualsiasi
malattia degli
esseri viventi.
L’infiammazione e’ quindi uno stato morboso del
corpo o di parte di esso, dovuto alla reazione
difensiva contro stimoli nocivi (intossicazione
delle cellule dei
tessuti investiti
dall’infiammazione), caratterizzato da
Congestione = intossicazione, aumento locale
della temperatura, edema, dolore ed alterazione
dei
tessuti e dell’organo colpito da
essa.
Gli scienziati
Hugo Fricke e Sterne Morse
intuirono e descrissero nel 1926
sulla rivista
Cancer Research, che i
tessuti sani hanno una capacità
elettrica più bassa, quelli infiammati più
elevata, quelli
oncologici ancora maggiore.
In pratica basta avere una sonda la quale
consentirebbe di fare una specie di biopsia
elettromagnetica incruenta, dei tessuti
biologici, grazie all'analisi di tre frequenze
in
banda UHF, intorno ai 460, ai 920 e
ai 1350
megahertz.
In particolare il segnale sulla prima frequenza,
interagisce con le formazioni tumorali dette
maligne, evidenziando un abbassamento della riga
spettrale.
Su questa realta' il prof.
Clarbruno Vedruccio, 54 anni, ha
inventato, testato e prodotto questa
sonda bioscanner,
che permette la
diagnosi precoce del
cancro
- vedi
QUI: egli e' laureato in fisica e in ingegneria
elettronica negli Stati Uniti, già collaboratore
dell’Istituto di fisica dell’atmosfera del
CNR a Bologna e docente di
metodologia della ricerca all’Università
di Urbino.
Diagnosi certe per:
Infiammazioni,
traumi, tumori,
ischemie, grazie alla
termografia - 15 Set. 2010
La diagnosi di alcuni tipi
di tumore (alla tiroide e alla mammella), gli stati
infiammatori, e le lesioni ischemiche, possono essere
identificati con la termografia. Questa tecnica è una
metodica non invasiva ed innocua, come quella che si
basa sulle onde sonore che consente di
evidenziare la temperatura della superficie corporea,
sfruttando l’energia calorica emessa dalla cute sotto
forma di radiazioni elettromagnetiche infrarosse.
Infatti l’organismo umano produce calore e lo disperde
nell’ambiente attraverso la cute. La termografia si basa
sulla teoria che alcuni processi patologici provocano un
aumento della produzione del calore nella zona corporea
interessata.
Esistono due tipi di termografia: a cristalli liquidi e
“computer assisted”. La prima tecnica utilizza la
proprietà dei cristalli liquidi, di modificare la loro
disposizione spaziale in base alla
temperatura, che già in altri casi diviene
sintomatica di un malessere.
In cosa consiste? Vengono posizionate due lastre,
costituite da cristalli liquidi, sulla cute in
corrispondenza della regione corporea da esplorare, e si
esamina la colorazione che assumono le lastre in base
alla temperatura rilasciata dalla zona.
La seconda metodica, invece, utilizza una lastra che
invia ad un computer i dati corrispondenti alla
temperatura rilasciata dalla zona corporea interessata.
Anche in questo caso vengono analizzate le varie
colorazioni corrispondenti.
IMPORTANTE:
Per la medicina
ufficiale e dai
medici
impreparati, provengono migliaia di nomi di
sintomi che chiamano impropriamente
malattie,
ma che provengono solo ed unicamente da
intossicazioni e
dalla infiammazione
intestinale
e
viscerale,
che si propaga nell'organismo e si fissa in certi
momenti ora qui ora la, a seconda di dove e quale
tessuto /
organo e' debole....
Se
volete guarire
DOVETE eliminare le intossicazioni
corporee e le infiammazioni
che partono sempre dall'intestino.
L'alterazione del microbioma genera qualsiasi tipo di
"malattia"
Bruciate le
Statine sulla Pila ! Lo sapevamo fanno male, non
servono. Finiamola perfino con il mito del
Colesterolo.
Lo sapevamo: non e' lui. A far male sono i processi
infiammatori generali. Stili di vita,
vaccini e
farmaci incongrui, alcool smisurato, fumo. Il processo
infiammatorio fa degradare il colesterolo all'interno
del vaso sanguigno ostruendolo. Ma il Colesterolo di per
se non fa assolutamente male.
By dott.
G.
Parisi (medico)
Fonte Ansa - Giugno 2016
Il colesterolo alto non è un fattore di rischio per le
malattie cardiache negli anziani, e al contrario può
avere un effetto protettivo contro diverse malattie, tra
cui il cancro. E' questa la conclusione di un gruppo
internazionale di esperti che, sul British Medical
Journal (Bmj), ha passato in rassegna 19 diversi studi
sull'argomento condotti su 68mila persone
complessivamente.
Non ci sarebbe quindi un legame tra alti livelli di
colesterolo Ldl, quello cosiddetto cattivo, e le
malattie cardiache negli over 60. Il 92% degli anziani
con colesterolo alto ha vissuto infatti a lungo o più a
lungo di chi aveva livelli bassi di colesterolo.
Nel restante 8% non è stata trovata alcuna associazione.
Le statine da tempo vengono prescritte come uno degli
strumenti per ridurre il rischio di attacchi cardiaci e
ictus causati dall'indurimento e restringimento delle
arterie. Secondo i ricercatori, a questo punto bisogna
''rivalutare la prescrizione di statine, i cui benefici
sono stati esagerati''.
Una conclusione plausibile, secondo Giuseppe Paolisso,
ex presidente della Società italiana di gerontologia e
geriatria (Sigg): ''Possono esserci alcuni fattori che
negli adulti sono un rischio, e negli anziani no -
precisa -. Ad esempio il sovrappeso è un fattore di
rischio per l'adulto, mentre per l'anziano ha un effetto
protettivo''.
Per lo studio pubblicato sul Bmj inoltre, gli alti
livelli di colesterolo possono essere utili per
prevenire altre malattie, tra cui il cancro. Tra le
ricerche prese a sostegno ve ne sono due condotte su un
campione complessivo di 140mila persone, per 10 e 30
anni, che hanno rilevato livelli più bassi di cancro in
chi aveva il colesterolo più alto e una minore mortalità
negli individui con una storia familiare di colesterolo
alto.
Nei topi inoltre sono stati registrati maggiori casi di
tumore in chi assumeva una terapia per abbassare il
colesterolo. Tuttavia per Jeremy Pearson, della British
Heart Foundation, ''la conclusione di questo rapporto è
contraddetta da una grande quantità di studi che
mostrano un calo del rischio di attacchi di cuore e
ictus in anziani e giovani che assumono farmaci contro
il colesterolo''.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
L'ALIMENTAZIONE
ed il MUCO - vedi:
Alimentazione
cruda
Non tutti sanno che ciò che mangiamo può avere enormi
conseguenze sulla produzione di muco e, quindi,
agevolare o ostacolare la guarigione delle malattie.
L'ECCESSO di MUCO
Quando una struttura mucosa si infiamma, reagisce
producendo enormi quantità di muco.
Esempio: e' il caso delle mucose nasali infiammate per
il raffreddore (scolo nasale), delle mucose bronchiali
(tosse produttiva), del colon (muco nella dissenteria),
della mucosa vaginale infiammata (perdite mucose).
Si tratta di una reazione fisiologica che, entro certi
limiti, è molto utile per proteggere i tessuti e drenare
le tossine.
Tuttavia, l'eccessiva produzione di muco
può causare seri problemi
clinici in campo otorino come l'intasamento
dei seni paranasali con la comparsa di vari tipi di
sintomi: raffreddore,
tosse, catarro, sinusite, e dell'orecchio
medio, otite.
Le RICERCHE MOSTRANO un NESSO fra
MICROBIOMA
Intestinale (intestino)
e
CERVELLO - 09/01/2015
Chiamate collettivamente microbioma, le migliaia di
miliardi di microbi che abitano il corpo umano vivono
principalmente nell’intestino, dove ci aiutano a
digerire il cibo, a sintetizzare le vitamine e a
difenderci dalle infezioni. Ora, recenti ricerche sul
microbioma hanno dimostrato che la sua influenza si
estende ben oltre l’intestino,
fino ad arrivare al cervello. Negli ultimi 10 anni, vari
studi hanno collegato il
microbioma intestinale a una serie di comportamenti
complessi, come umori ed emozioni, appetito e ansia.
Il microbioma intestinale sembra contribuire al
mantenimento della funzionalità cerebrale, ma non solo:
potrebbe anche incidere sul rischio di disturbi
psichiatrici e neurologici, fra cui
ansia,
depressione e
autismo.
Una delle modalità più sorprendenti con cui il
microbioma influisce sul cervello è durante lo sviluppo.
“Esistono delle finestre evolutive critiche in cui il
cervello è più vulnerabile poiché si sta preparando a
rispondere al mondo circostante”, spiega Tracy Baie,
docente di neuroscienze presso la facoltà di veterinaria
dell’Università della Pennsylvania. “Così, se
l’ecosistema microbico della madre si modifica - per
esempio a causa di infezioni, stress o diete - ciò
cambierà il micro bioma intestinale del neonato, e gli
effetti possono durare tutta la vita.”
Altri ricercatori stanno esplorando la possibilità che
il microbioma abbia un ruolo nelle malattie
neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com :
http://tinyurl.com/kaa2j36
Commento NdR: ma cio’ puo’ accadere anche e non
solo per i
vaccini che il neonato subisce dai
due, tre mesi in avanti…infatti se una madre ha
delle
amalgami dentali in bocca (contengono
mercurio) il neonato potra’ subire delle conseguenze
anche gravi.
Cosa è l’ALAC -
Aprile 2016
L'alfa-lattoalbumina è una sieroproteina del latte,
particolarmente presente nel nostro
latte materno.
Nel nostro
colostro rappresenta il 40% delle proteine, nel
latte maturo scende a 2 g/l.
Il suo compito è quello di attivare i processi
protettivi e assorbitivi intestinali, mediante queste
azioni modula lo sviluppo cerebrale. Per questo solo il
nostro latte materno ne è così ricco.
Nel
latte vaccino sono presenti sieroproteine NON
presenti nel nostro, come la beta-lattoglobulina, che è
responsabile delle possibili reazioni avverse quali
allergie o intolleranze.
L'alfa-lattoalbumina è particolarmente ricca di
Triptofano, ammino acido essenziale, limitato nella
nostra dieta, unico precursore della serotonina.
Assunzioni orali di Alfa-lattoalbumina sono
effettivamente capaci di aumentare il livello plasmatico
di triptofano, quindi la sua captazione cerebrale e la
successiva sintesi cerebrale di serotonina.
Dato recentemente confermato su animali con uno studio
che dimostra che dopo 3 settimane di somministrazioni
quotidiane si ha un significativo aumento della sintesi
cerebrale di serotonina. (A)
Questi risultati possono sembrare banali, ma non lo
sono. Le stesse assunzioni orali di triptofano non
producono un aumento del suo livello ematico, in quanto
la capacità di assorbire intere proteine e ammino acidi
liberi viene persa dall'intestino durante lo sviluppo
post-natale.
Tra le proteine, le sieroproteine producono il maggior
aumento dei livelli plasmatici degli ammino acidi che le
costituiscono, ma la maggiore capacità
dell'alfa-lattoalbumina di aumentare il triptofano è
dovuta alle sue azioni prebiotiche, che ripristinano una
corretta flora intestinale, riducendo quella disbiotica
che è responsabile di una eccessiva decarbossilazione
del triptofano proteico in indolo e scatolo. Infatti
assunzioni orali di proteine ricche di triptofano come
iperico e griffonia, in soggetti con disbiosi
intestinale, portano ad un aumento dell'indolo e scatolo
urinario, non del triptofano plasmatico.
A) Choi S, DiSilvio B, Fernstrom MH, Fernstrom JD. The
chronic ingestion of diets containing different proteins
produces marked variations in brain tryptophan levels
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Tratto da: kolfarma.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Ecco il Vero processo della comparsa
dell'ammalamento
ovvero della
nascita della malattia, che da
sempre i cultori della Medicina Naturale hanno
divulgato.
Questo il breve documento,
dimostra che vi è una piccola parte dell'attuale classe
medica, che va ben oltre i soliti trattamenti
farmacologici convenzionali...
Per chi vuole ulteriormente approfondire:
Prof. De Magistris - Ruolo dell'alimentazione nel Cancro
Il
Prof. Renato De Magistris è docente di Chirurgia
Generale della prima Clinica Chirurgia della Facoltà di
Medicina e Chirurgia della Seconda Università degli
Studi di Napoli. E’ titolare dell’insegnamento del corso
di Chirurgia Generale
Le BASI FISIOPATOLOGICHE per COMPRENDERE la GENESI
delle MALATTIE CRONICO DEGENERATIVE
Nel suo sito viene tra l'altro ben descritta
l'evoluzione dell'infiammazione della cellula fino alla
sua trasformazione in cellula cancerosa, infiammazione
che viene suddivisa in 4 fasi caratteristiche:
- FLOGOSI
- FLOGOSI PLUS
- DEGENERAZIONE
- TRASFORMAZIONE (o FLOGOSI MAXIMA)
INFIAMMAZIONE
L’infiammazione è la lesione iniziale che compromette le
funzioni di organi e apparati.
Per interpretare la flogosi è indispensabile sapere che
il funzionamento dell’organismo avviene mediante
meccanismi a bilancia: quando i due bracci della
bilancia biologica sono in perfetto equilibrio, le
funzioni di quell’organo o sistema avverranno in maniera
fisiologica. Esempio elementare è fornito dal sistema
neurovegetativo il cui equilibrio è dato dal sistema
simpatico e parasimpatico, sistema preposto, in
particolare, alla motilità degli organi e dei sistemi.
La fisiologica motilità degli organi e degli apparati è
il risultato dell’equilibrio tra questi due sistemi.
La conseguenza dell’equilibrio tra citochine
antinfiammatorie e pro infiammatorie è la non comparsa
dello stato infiammatorio; la rottura dell’ equilibrio
faciliterà, invece, la sua insorgenza. Se tale
equilibrio si sposta a favore delle citochine pro
infiammatorie, compare lo stato flogistico che
comprometterà, se non subito neutralizzato, il
funzionamento di quell’organo e apparato.
Poiché le citochine pro infiammatorie sono coinvolte, a
livello genetico, nel ricambio delle cellule morte e
delle cellule nuove , l’infiammazione è la prima lesione
che comprometterà il fisiologico ricambio cellulare.
Per tali motivi, la flogosi deve essere considerata il
primo stadio evolutivo delle sue fasi, il cui stadio
terminale sarà la flogosi maxima o neoplasia.
Ne consegue che, neutralizzando l’infiammazione al suo
primo stadio, si limiterà l’insorgenza della flogosi
maxima.
L’infiammazione può essere considerata uno stato
parafisiologico, perché è un’evenienza alla quale l’uomo
difficilmente può sottrarsi: ma essa non deve
impensierire se si conoscono le premesse che hanno
determinato la sua insorgenza (lo stile di vita, in
particolar modo un’errata gestione del consumo di cibo)
e quali sono gli strumenti da utilizzare per fare
rientrare l’equilibrio perduto.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Recentissimi
studi scientifici negli
USA, alcuni ancora in atto, stanno dimostrando il ruolo principale
dell’infiammazione anche nel cancro; anche in Italia all’Universita’
di Milano nel Dipartimento di Immunologia dell’Istituto Mario Negri il
dr. Mantovani Alberto, sta proprio lavorando seguendo questo filone, ha
persino ricevuto un premio (premio Venosta 2004).
Il dr. Mantovani afferma: “I risultati che stanno affiorando da
questi studi confermano l’insegnamento antico sulla comparsa delle
malattie; egli afferma: “le prove raccolte sono numerose ed ogni
giorno se ne aggiungono di nuove….le nuove conoscenze hanno dato
ragione al patologo del 1863 R. Virchow”.
Quindi
alla luce anche di queste recenti scoperte, possiamo continuare ad
affermare che lo stato di infiammazione accende il fuoco
nell’intestino e da esso si propaga infiammando, portando fuoco nelle
altre parti del corpo, ove vi sono “combustibili” da bruciare……e
continua il dr. Mantovani: “e’ l’eco sistema dell’ospite a
fornire il “combustibile” che promuove e sviluppa il cancro ed e’
un microambiente infiammatorio”.
Body's
First Defense May Be Root of Diseases Cancer, Even Alzheimer's, May
Begin With Inflammation
-
(By Rob Stein) - Washington Post Staff Writer - Sunday, February 16,
2003; Page A01
vedi:
http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/articles/A13755-2003Feb15.html
Lo studio americano afferma con dovizia di particolari che le
infiammazioni possono esse la base di moltissime patologie
cancro
compreso.
Tumori, il pericolo corre sulle
infiammazioni
-
I risultati delle ricerche illustrati in un convegno di fisiopatologia
respiratoria.
(13/07/02)
- Dagli esperti dell’istituto di Fisiopatologia Respiratoria del CNR
di Palermo arriva un invito a non sottovalutare le infiammazioni, che
danneggiando il DNA delle cellule possono contribuire all’insorgenza
di neoplasie.
Quindi,
mai sottovalutare un’infiammazione, soprattutto se presenta
un decorso cronico: potrebbe rappresentare il primo stadio anche di un
processo tumorale e contribuire alla sua evoluzione.
“L’infiammazione
cronica – ha spiegato Giovanni Bonsignore, direttore dell’istituto
di Fisiopatologia Respiratoria del CNR nel corso di un convegno
internazionale, organizzato in collaborazione con l’Università di
Palermo e la
Fondazione Menarini – comporta la produzione di molecole
che, interagendo con le cellule, possono portare alla formazione di
neoplasie”
Ricordiamo
ancora una volta che tutte le malattie degenerative hanno una matrice
comune: l’infiammazione
(inflammaging, produzione di citochine “cattive”).
Si
è scoperto recentemente che
"l’infiammazione cronica è alla
base di moltissime
patologie diverse fra di loro", spiega
anche il docente di
immunologia dell’Università di Bologna, dott. Claudio Franceschi.
Se
ne parlerà sicuramente nei futuri congressi di
Psiconeuroimmunologia…
ed il futuro confermera’ che tutte le malattie hanno una loro conCausa
comune per il processo: Infiammazione: cellulare, tissutale, organica e
sistemica….
Varie
definizioni:
Infiammazione e’ una parola che
proviene dal latino: “inflammatio” che significa
incendio !
essa proviene anche dalle
Acidosi
metaboliche !! essa deriva da vari "errori" anche e
sopra tutto
alimentari,
intossicazioni, ma anche e soprattutto da
farmaci e
vaccini =
Acidosi e riordino del pH
Quindi e' un aumento di
calore corporeo od in parte di esso. Ed
il calore da dove proviene ?
Esso è la
forma macroscopica nella quale l'energia
passa da un sistema fisico ad un altro
unicamente a causa di differenze
di
temperatura.
Secondo
l'interpretazione corrente, la
temperatura di un sistema costituito
da un grande numero di soggetti
costituenti è in generale proporzionale
all'energia media per soggetto: il
corrispondente flusso di energia tra due
sistemi a diversa temperatura è allora
attribuibile alle innumerevoli
interazioni (casuali e non
controllabili) tra i soggetti
costituenti i due sistemi. In ciascuna
di tali interazioni, che di solito
avvengono a coppie, l'energia dei
soggetti interagenti si conserva
complessivamente ma si ripartisce in
modo da aumentare nei soggetti meno
energetici e diminuire in quelli più
energetici.
L'energia e' sottoposta alle Leggi della
Termodinamica:
La
termodinamica è quella branca della
fisica che descrive le
trasformazioni subite da un sistema in
seguito ad un processo di scambio di
energia con altri sistemi o con
l'ambiente esterno.
La
termodinamica classica si basa sul
concetto di sistema macroscopico, ovvero
una porzione di materia fisicamente o
concettualmente separata dall'ambiente
esterno, che spesso per comodità si
assume non perturbato dallo scambio di
energia con il sistema. Lo stato di un
sistema macroscopico che si trova
all'equilibrio è specificato da
grandezze dette variabili termodinamiche
o di stato come la temperatura, la
pressione, il
volume, la
composizione chimica (acidosi).
L'
infiammazione
(o flogosi): complesso dei processi
locali con i quali l’organismo reagisce
all’azione di molti agenti nocivi per i
tessuti e le cellule. L’infiammazione interessa
tutti i componenti dei
tessuti, gli
elementi specifici, il
connettivo di
sostegno, i vasi, i nervi e si svolge in
modo diverso a seconda dei tessuti e
della natura dell’agente patogeno e/o
della/e tossine introdotti e
delle condizioni generali
e PERSONALI dell’organismo: ne consegue un’estrema
varietà dei processi infiammatori nei
loro caratteri fisiopatologici e
anatomici.
Essa e' la prima reazione leucocitaria (cosi'
si dicono i
medici allopati ma le cose sono
un poco piu' complesse), quando a
seguito di una ferita o un'infezione da
agente interno e/o esterno, i
granulociti e i macrofagi accorrono ed
iniziano a produrre citochine, spesso
con
innalzamento della temperatura,
locale o corporea.
A questa risposta segue l'attivazione
dell'immunità adottiva o indotta e la
prima linea di difesa cede il passo.
In alcuni casi però, tipo
infiammazione cronica, artrite
reumatoide, specie in fase iniziale,
neutrofili e monociti macrofagi restano
attivati e producono molecole che
favoriscono successivamente la
progressione verso il
Tumore.
Ma quello che e' ancora misconosciuto
dalla
medicina ufficiale e' che l'infiammazione
e' soprattutto la reazione nervosa
(principalmente del sistema nervoso) dei
tessuti interessati; perche' affermiamo
cio ? perche' i neuroni hanno insito in
se stessi il "software" del
Progetto Vita e
precisamente il programma specifico
titolato "vai
e sopravvivi con il minor danno"
inscritto nel DNA
dei nuclei delle cellule e precisamente
nei Campi ElettroMagnetici degli
atomi contenuti nei Geni del DNA; quando
viene introdotto un "qualcosa" in
qualsiasi modo, di anomalo rispetto al
"Progetto Vita >Vai e sopravvivi..."
questo software lo individua
immediatamente e qundi partono gli
"ordini" per segnalare, per mezzo del
processo di Infiammazione, all'organismo
e con l'informazione del
dolore anche e
contemporaneamente all'Ego/IO,
in modo che possano essere messe in atto
TUTTE le "misure" necessarie per
eliminare, isolare, espellere, l'agente
disturbatore; il dolore serve per
informare l'Ego/IO
che ha sbagliato
etica e che cambiare i suoi
comportamento consci od inconsci,
per eliminare il
Conflitto Spirituale quale
CAUSA
primaria di OGNI
malattia.
Si è anche scoperto che
l'infiammazione ha anche un effetto "immunodepressivo"
cosicche', in presenza di infiammazione
cronica, le cellule T non fanno il
proprio dovere.
Nota bene: anche e sopra tutto sono i
Vaccini, specie nei
bambini,
che
producono infiammazioni intestinali, in quanto destabilizzano
immediatamente ed in modo profondo la
Flora batterica amica autoctona
(leggete questa
pagina con attenzione !)
oltre generare quindi immunodepressione
essi generano anche
mutazioni
genetiche ed
altro ancora.
vedi anche:
Batteri Autoctoni
+
Parassiti e Veleni
Le infiammazioni
possono derivare anche da
accumulo di
energia
elettrostatica nel corpo
e se non ne sono la causa principale
sono comunque delle concause, per cui
queste energie vanno eliminate
dall'organismo in
OGNI CASO ed
al piu' presto, in modo
naturale - vedi:
Equilibratore Ionico
- Esse derivano facilmente anche dall'Elettrosmog.
TUTTI i tipi di infiammazione si
possono facilmente propagare in varie
parti del corpo richiamate da traumi
locali di cellule, tessuti e/o organi,
in particolare i
DENTI e zone delle
prime vie respiratorie e quelle
della gola (tonsille, trachea),
questi sono i primi "organi" bersaglio
dell'infiammazione ! - vedi
(*)
+
sotto
(D)
Le infiammazioni sono reazioni
naturali dell'organismo anche alle
tossine
introdotte nell'organismo, queste
reazioni possono essere chiamate anche
ipersensibilita' e/o
allergie.
Infiammatorio,
in medicina
è
definito tale tutto ciò
che concerne, produce, accompagna
l'infiammazione.
Eosinofili (cellule)
Nonostante siano stati
scoperti da oltre un secolo, nel 1879,
da Paul Erlich tuttavia solo negli
ultimi anni, gli studi di microscopia
elettronica, le tecniche di
immunoistochimica e quelle di
ibridizzazione in situ, nonché la messa
a punto di metodiche per la
determinazione dei mediatori biologici,
hanno condotto all'acquisizione di
importanti e fondamentali aspetti
morfologici, molecolari e funzionali,
sulla base dei quali a tali
cellule
viene unanimemente riconosciuto un ruolo
"leader" nel processo infiammatorio non
solo e caratteristicamente delle
malattie
parassitarie.
Commento NdR
(D):
questo "riconoscimento" cellulare,
dovuto a
medici e
ricercatori impreparati
e/o
controllati da
Big Pharma,
definisce il loro livello di conoscenza
!
Quelle
cellule
sono state alterate,
nelle loro funzioni e specializzazioni,
dal processo infiammatorio stesso e non
sono quindi esse che lo determinano, e
l'infiammazione nasce SEMPRE
o dalle conseguenze di traumi fisici, ma
quasi sempre per le costanti micro
intossicazioni, che generano
immediatamente e/o nel tempo, le
micro-ischemie che sono a loro volta
indotte da vari cofattori, in primis
i
Vaccini,
l'alimentazione
inadatta,
farmaci ecc..,
Artrite reumatoide,
individuato un enzima chiave - Feb. 2011
- Uno studio ha permesso di chiarire il
ruolo dell'enzima
GGTasi-I nell'insorgere dello stato
infiammatorio dell'organismo
Un gruppo di ricercatori dell’Università
di Göteborg, in Svezia, ha
identificato un enzima in grado di
proteggere dall’infiammazione e dalla
distruzione delle cartilagini
articolari, due tratti caratteristici
dell’artrite reumatoide.
La scoperta, arrivata in modo
inaspettato in seguito all’inibizione
della produzione dell’enzima
GGTasi-I in topi transgenici, potrebbe
aprire la strada all’identificazione di
nuovi meccanismi che controllano lo
sviluppo di patologie infiammatorie.
La GGTasi-I si ritrova in tutte le
cellule
ma è particolarmente importante per la
funzione delle cosiddette proteine CAAX
nelle cellule infiammatorie, poiché ne
consente il legame con un acido grasso
simile al colesterolo.
Alcuni farmaci, finora testati su
pazienti affetti da tumore, si basano
proprio sulla soppressione dell’attività
della GGTasi-I e di conseguenza di
quella delle proteine CAAX.
Molti ricercatori si sono chiesti
pertanto se non possano essere utili
anche nel trattamento dell’artrite
reumatoide e in altri disturbi
infiammatori. Il problema è che il
trattamento con sostanze farmacologiche
in grado di inibire la GGTasi-I si è
spesso dimostrato non specifico,
rendendo difficile valutare il suo
potenziale come farmaco.
“Sulla base di queste
considerazioni, abbiamo sviluppato una
strategia differente, silenziando il
gene che codifica per la GGTasi-I”, ha
spiegato Omar Khan, che ha guidato lo
studio, i cui risultati sono riportati
sul
Journal of Clinical Investigation.
“Ciò è stato fatto per valutare se il
blocco completo dell’enzima potesse
inibire lo sviluppo delle patologie
infiammatorie”.
I risultati tuttavia hanno
smentito
del tutto le ipotesi: invece di
inibire l’infiammazione, il deficit di
GGTasi-I nei macrofagi ha portato i topi
della sperimentazione a sviluppare una
condizione d’infiammazione cronica con
erosione ossea e cartilaginea molto
simile all’artrite reumatoide negli
esseri umani.
Ciò ha portato a una
rivalutazione del ruolo delle GGTasi-I
rispetto alla funzione delle proteine
CAAX: si è così scoperto che un
sottotipo di queste ultime non solo può
agire pressoché normalmente nei
macrofagi privi dell’enzima, ma anche
aumentare per numero e attività. Tale
processo porta a sua volta a
un’iperattività dei macrofagi, che ha
prodotto grandi quantità di sostanze pro
infiammatorie.
Per contro si è stabilito che le
GGTasi-I agiscono su 50 differenti tipi
di proteine CAAX e che solo una di
queste, denominata RAC1, sembra essere
alla base del disturbo.
La stessa RAC1 viene inibita dall’azione
della GGTasi-I, con il risultato di un
effetto protettivo rispetto allo
sviluppo dell’artrite.
I risultati, in definitiva, fanno
supporre che gli inibitori delle
GGTasi-I
possano in realtà indurre
l’artrite invece di fornire
una cura. (fc) -
Tratto da:
lescienze.espresso.repubblica.it
Commento NdR: vedi sopra
(D)
L'infiammazione e' anche una
delle conCause
della nascita
dei tumori-cancri
!
Si legge nell'articolo "un
fuoco
maligno" di
Le scienze, Settembre 2007,
"... piu' o meno nello stesso periodo il gruppo di
Pollard ha condotto uno studio sul topo da cui emergeva
che i macrofagi accompagnano le cellule del tumore della
mammella nelle loro migrazioni verso i vasi sanguigni
remoti, inviando per tutto il tempo messaggi chimici ai
partner...
vedi:
Crudismo
I macrofagi sono cellule infiammatorie che coordinano
molte fasi cruciali durante lo sviluppo del tumore: dal
nutrire il processo maligno ad aiutare le sue cellule a
diffondersi in siti distanti...
L'infiammazione,
in termini pratici, esprime un generale malfunzionamento
dell’organismo ed in special modo in certe sue parti - essa e' in
primis una reazione nervosa e quindi biochimica delle
cellule e dei
tessuti colpiti (insieme di cellule).
I soggetti
sentono che dentro qualcosa non va, e percepiscono una sensazione
mista, irritazione, fastidio ed alle volte anche di ingrossamento in
parti del corpo, per richiamo di liquidi nella zona
infiammata e
generare anche dolori che possono anche propagarsi ad
altri tessuti degli organi attigui, generando altre
malfunzioni.
Tutte le patologie possono, in fase iniziale, provocare questa
sensazione strana e non troppo precisabile, che però puo' durare a
lungo e non essere facilmente definibile e o localizzabile, fino a
generare vari tipi di
sintomi
piu' o meno gravi.
L'infiammazione
è una normale reazione
di protezione contro le
infezioni, che mira a
rimuovere le sostanze
tossiche e gli eventuali
agenti in certi casi co-patogeni
(parassiti –
microbi e/o
funghi, ecc.)
dall'organismo; non
riuscendovi,
l'infiammazione
continua imperterrita a
cercare le soluzioni ma
a volte scatena altre
reazioni ancora piu’
importanti, dando
origine a vari tipi di
malattie autoimmuni e
non.
Al giorno di oggi i
medici allopati
non conoscono ancora
tutti i processi
instaurati dal processo
infiammatorio,
mentre con le varie tecniche
della Medicina Naturale
l’infiammazione viene
facilmente eliminata e
con essa anche le
sostanze tossiche e/o le
colonizzazione di
determinati parassiti
e/o microbi-funghi.
L’infiammazione
e’ quindi uno stato morboso del corpo (vedi sopra
(D)), di parte di esso
e/o
di un tessuto organico dovuto alla reazione difensiva contro stimoli nocivi di
ordine fisico, chimico (un esempio e' l'acidosi), microbico,
parassitario,
superiore al suo indice di tolleranza e quindi nocivo
(che salvo nei casi di traumi iniziano con l'intossicazione e
l'irritazione nervosa,
proseguono con Disbiosi
+
Batteri Autoctoni
alterati
e malfunzione delle cellule nei
tessuti investiti dal
trauma, che genera quindi infiammazione), caratterizzato
da Congestione = intossicazione,
stress
intenso, anche da congestione sanguigna e linfatica,
malfunzione
dell'osmosi cellulare e tissutale - vedi
Omeostasi -
e quindi aumento locale della
temperatura, edema, dolore ed alterazione dei tessuti e/o dell’organo colpito da essa.
vedi
Frutta
e Verdura
+
Crudismo
+ Cura dell'aglio
+
Metabolismo
Negli organismi viventi,
l'infiammazione acuta è
una risposta immediata e
precoce a uno stimolo
lesivo - vedi sopra:
(D).
È una reazione
nervosa,
vascolare e
quindi
cellulare al
danno del
Terreno,
cellulare,
tissutale,
organico, che
porta alla formazione di
un
essudato,
ricco di sostanze
proteiche, con la
finalità di contrastare,
nell’area lesa, l’agente
lesivo.
Il suffisso –ITE è usato
per definire qualunque
forma di infiammazione,
nei nomi delle varie
malattie.
Cause
Fisiche:
radiazioni,
caldo, freddo,
ultrasuoni,
traumi, ecc..
Chimiche: qualsiasi
sostanza estranea alla
normale composizione dei
liquidi del terreno,
cellulare,
tissutale,
organico, sostanze
esogene (es.
specie quelle introdotte con i
Vaccini
e/o i
farmaci
di sintesi,
cibi, acque
malsane, ecc.) od
endogene,
quelle endoprodotte
dall'organismo,
Disbiosi +
Batteri Autoctoni,
per
mutazioni batterico,
virali,
intossicazioni
+
infiammazioni,
parassiti, ecc.
Biologiche:
batteri,
virus
(proteine tossiche DNA),
funghi,
acari,
zecche,
vermi,
protozoi,
parassiti in
genere e le sostanze
tossiche
introdotte con i
Vaccini
e/o i
farmaci
INFIAMMAZIONE e
BATTERI (autoctoni
mutati
od eterologhi)
con-cause
Terziarie del
CANCRO
vedi:
Cancro e Medicina
Naturale
Le varie fasi dell'infiammazione
sono:
l'irritazione, le
modificazioni circolatorie (iperemia attiva),
l'essudazione, i fenomeni regressivi {atrofie,
degenerazioni)I fenomeni degenerativi (necrobiosi,
necrosi) e, infine,
i
fenomeni proliferativi (iperplasia e neoformazione di
tessuto granulomatoso).
Le manifestazioni cliniche dell'infiammazione sono:
l'arrossa mento della regione colpita, legato
all'iperemia attiva; il gonfiore, determinato dalla
formazione dell'essudato; il calore, dovuto
all'aumentata vascolarizzazione; il dolore, provocato
dalla compressione e dall'intensa stimolazione delle
terminazioni sensitive da parte dell'agente flogogeno e
dei componenti dell'essudato; la limitazione funzionale
dell'organo colpito per azione diretta dei fattore
patogeno; l'alterata circolazione ematica; la presenza
dell'essudato; le modificazioni di volume dell'organo
stesso; i fatti degenerativi.
Le cause dell'infiammazione, sono numerosissime
- vedi sopra
(D)
e comprendono tutti gli agenti in grado di recare danno
ai liquidi del corpo e quindi alle
cellule e quindi ai
tessuti
degli organismi
viventi (NdR sopra tutto con
Vaccini
e farmaci);
esiste poi un rapporto fra l'agente patogeno e il tipo
di
infiammazione
da esso indotta {ad es. i germi piogeni determinano la
suppurazione), però
tale rapporto non
è
costante perché
l'infiammazione
può
variare per effetto di circostanze riguardanti lo stato
dell'organismo e le modalità
di azione della causa nociva (NdR: ed a seconda delle
condizioni del
Terreno ovvero della
Matrice = anche i
tessuti).
Occorre infine tenere presente che possono agire non
solo direttamente ma anche indirettamente fattori
predisponenti locali e generali,
quali diabete, uricemia, ecc.
Riguardo al decorso le
infiammazioni
si distinguono in:
- acute,
quando presentano un periodo d'incremento e uno di
decremento, separati da una fase d'acme o di stato;
-
croniche,
quelle di lunga durata con oscillazio |