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La
"teoria" dei Germi come causa delle malattie"
e'
FALSA,
vediamo il perche' -
vedi anche:
Teoria germi Falsa
- 2
Gli esseri umani, la forma
potenzialmente piu' elevata di espressione della vita su questo pianeta ha
costruito la vasta industria farmaceutica con lo scopo primario di
avvelenare la forma di vita "piu' bassa" presente sul pianeta
- i germi ! Una delle piu' grandi tragedie della civilta' umana e' quella
di dare la precedenza alle sostanze chimiche invece che all'alimentazione.
By Dr. Richard
Murray
"Nelle
scienze, le persone considerano con slancio come loro propria proprieta'
personale quello che hanno imparato ed e' stato trasmesso a loro dalle
Universita' e dalle accademie. Se qualcun altro arriva con nuove idee che
contraddicono il Credo e di fatto minacciano persino di rovesciarlo,
allora tutti gli sforzi vengono indirizzati contro questa minaccia e
nessun mezzo viene
lasciato intentato per
sopprimerla. Le persone fanno
resistenza in tutti i modi possibili: fingendo di non averne mai nemmeno
sentito parlare, parlandone con disprezzo, come se non valesse nemmeno lo
pena di approfondire l'argomento. E così una nuova verita' puo' avere una
lunga attesa prima di venire finalmente accettata. - By Goethe
GERMI
non causano le malattie, ma
ne sono la conseguenza !
I
vani sforzi di ammalarsi di colera e di peste bubbonica
del dr Powell.
Il dr Max Joseph von Pettenkofer (1818-1905), fisiologo
igienista bavarese, professore di batteriologia
all'Università di Vienna, pur disinteressandosi delle
diatribe dei suoi contemporanei Pasteur, Béchamp e Koch,
era arrivato da anni alla conclusione che i microbi non
causano alcuna malattia.
Un giorno, mentre dava un corso nel laboratorio di
batteriologia, con grande stupore dei suoi allievi,
prese un bicchiere colmo di un liquido, e lo fece
verificare strumentalmente uno per uno dai suoi ragazzi.
Tutti si accertarono che conteneva milioni di microbi
viventi di colera. Richiamò la loro attenzione e
inghiottì l'intero contenuto.
Il dr Kruif, che era presente alla lezione, scrisse poi
che in quel bicchiere erano presenti milioni di bacilli
attorcigliati, fatti apposta per infettare e sterminare
potenzialmente un intero reggimento. Pettenkofer non
si prese alcuna malattia.
Gli esperimenti di Fraser con la difterite.
Il dr John B. Fraser di Toronto, descrisse sulla rivista
americana Physical Culture (maggio 1919) i suoi 150
esperimenti realizzati dal 1914 al 1918 per determinare
se i microbi causano davvero la malattia, o se invece
sia la malattia generata da altre cause a produrre i
microbi in eccesso.
Cominciò nel 1914 a dissetare gruppi di volontari con
dell'acqua contenente 50 mila microbi di difterite. Si
attese qualche giorno, e nessuno si ammalò. Passò allora
a un secondo esperimento, con del latte contenente 150
mila microbi di difterite.
Nessun sintomo. Nel terzo esperimento, si spennellarono
le tonsille, il palato, le narici ed il sotto-lingua.
Nemmeno farlo apposta, nessun caso di malattia. Si pensò
che la difterite fosse poco adatta. E quelli con la
meningite, il tifo, la polmonite e la tubercolosi.
Tratto da:
scienzaeconoscenza.it
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Dai BATTERI su NOSTRO CORPO
si CAPIRANNO le MALATTIE
AGI - Londra, 6 Nov. 2009. - Un gruppo di scienziati
americani e' riuscito a tracciare l'intera mappa dei
batteri che vivono su diverse aree del corpo umano,
dalla testa alla pianta del piede, passando per la
bocca, l'ascella, l'intestino e altre zone ancora.
I batteri che convivono con l'uomo sono fondamentali per
mantenere il nostro buono stato di salute.
L'equipe della
University of Colorado at Boulder ha scoperto,
inaspettatamente, che le comunita' di batteri che
vivono su un individuo sono molto diverse, non solo da
persona a persona, ma anche
sulla stessa persona.
Gli scienziati sperano che il loro lavoro, pubblicato da
Science Express, potra' essere utile alla ricerca
clinica. Un giorno, per esempio, potrebbe essere
possibile individuare zone del corpo umano dove
effettuare trapianti di specifici batteri per curare
alcune patologie.
Lo studio dell'Universita' del Colorado e' stato
condotto su nove volontari sani a cui sono stati
analizzati 27 siti diversi del corpo.
E' cosi' emerso che le comunita' di batteri variano da
persona a persona, ma anche da un sito all'altro sulla
stessa persona, e anche sullo stesso sito e sulla stessa
persona i risultati dei test possono essere diversi da
un giorno all'altro.
"Abbiamo tracciato la mappa piu' completa delle
popolazioni di batteri che convivono con l'uomo",
afferma il coordinatore della ricerca, dottor Rob Knight.
"L'obiettivo e' capire qual e' il livello normale di
batteri per un soggetto sano e che cosa accade quando
sopravvengono invece delle malattie". Si stima che siano
100.000 miliardi i batteri che vivono sul corpo umano, o
dentro. Svolgono in molti casi funzioni fondamentali
per la nostra salute, per esempio partecipano allo
sviluppo del sistema immunitario e alla digestione di
alcuni cibi.
Commento NdR: questo meccanismo e' ben noto ai
cultori della Medicina
Naturale da migliaia di anni: Quindi
NIENTE
antibiotici
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L’insabbiamento sistematico degli
importantissimi esperimenti
assolutivi su
batteri e
virus - Ci
vuole ben altro per ammalarsi.
Come mai quelli del
CDC hanno sempre segretato le
centinaia di esperimenti del secolo scorso, dove
biologi e medici di chiara fama, tipo
Goldberger,
Von Pettenkofer e
Metchnikoff, e molti altri ancora,
ingerirono batteri e virus di fronte a studenti
e testimoni giurati, di fronte a colleghi medici
allibiti ed increduli, dimostrando che non sono
i microrganismi a farci ammalare, ma noi stessi
a generarli ?
Il
Microscopio Universale
di Rife, sviluppato dalla fine degli anni '30 all'inizio degli anni '40,
ha dimostrato chiaramente che i germi (i microrganismi)
sono il risultato
- effetti - di malattie (sono gli spazzini di cellule morte) e
non la causa.
Se dei germi
sono coinvolti, si presentano come sintomi principali di quella condizione
generale.
Sebbene i germi non causino malattia, i sintomi secondari sono
prodotti in risposta alla loro attivita' (chiamata comunemente malattia).
Una delle ragioni per cui la comunita' medica convenzionale non vede tutta
la scena, sono i metodi con cui guarda.
Molto dipende da come e con
che cosa si guarda, oltre che
occorre anche controllare se si
vuole cercare e vedere... .
In Istologia
Fondamentale di Junqueira & Carneiro, 3a edizione del
1980, scopriamo le limitazioni del microscopio elettronico per il fatto il
fascio di elettroni richiede l'uso di sezioni di tessuti molto sottili in
una condizione di un vuoto elevatissimo.
Gli autori affermano a pagina 9:
"Queste condizioni impediscono l'uso di materia vivente... e... il
fascio di elettroni su di un tessuto puo' danneggiarlo e produrre
cambiamenti indesiderati alla struttura del tessuto. Dirigendo un fascio
di elettroni su una scena vivente e mutevole come un campione di sangue,
per esempio, l'ordine viene mutato e il campione di sangue risultera'
alterato. Gli osservatori fanno una fotografia di questa situazione
disorganizzata e la interpretano come se fosse l'intera storia. Durante lo
studio e l'interpretazione di sezioni di tessuti colorati osservati al
microscopio, il prodotto osservato e' il risultato finale di una serie di
processi che distorcono notevolmente l'immagine osservabile nel tessuto
vivente e non e' piu' la scena inizialmente presente sul vetrino;
e'
stato suggerito in passato che i puntini visti con il microscopio
elettronico identificati come virus
potrebbero essere, molto piu' che
probabile, niente di piu' che particelle di proteine senza vita
degradate - peptidi disintegrati dalla morte cellulare - resti
catabolici di citoplasma, o proteine prodotte dalle cellule in risposta al
terreno biologico non piu' equilibrato. Cio' e' stato riportato da ricercatori, in cerca di
ipotetici virus "elusivi", che i virus possono
"imitare" i tessuti umani, perche'
Sono tessuti
umani.
By Luciano Gianazza, (con
diverse precisazioni del
redattore NdR:)
Commento NdR:
Robert Koch è andato maturando negli anni, che
Claude Bernard aveva ragione, quando il prof.
Pettenkofer possedeva trangugiò i vibrioni
del colera senza ammalarsi, e che il dr.
Metchnikoff (*)
pur lavorando all’Istituto Pasteur di Parigi,
che il dr Fraser acquisì, non riuscendo mai a
trasmettere ad alcuno il microbo della
difterite.
(*)
METCHNIKOFF, nato nella Russia
meridionale nel 1845, frequentò l’università di
Kharkoff. Fu uno zoologo acuto e rivoluzionario
per le sue idee. E’ritenuto il “papà” dello
yogurt, dal
momento che lo propagandò come cura contro
l’invecchiamento. Aveva infatti notato che le
persone che si nutrivano con latte inacidito,
vivevano più a lungo.
Il "bacillo bulgaribus", che divenne di gran
moda e fu commercializzato con grande fortuna
degli imprenditori, combatteva la
putrefazione
intestinale.
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Definizione di Salute:
"Completo benessere fisico, psichico e sociale e non
semplice assenza di
malattia"
Le
concezioni erronee sulla
salute e sulle malattie sono molto radicate nella nostra cultura. La strada per capire il
processo di mantenere e ripristinare la salute e' stata lunga e contorta.
La scienza ufficiale della
medica allopatica, ha preso il sopravvento sulla conoscenza antica e intuitiva,
ed ha
fatto errori colossali, rimanendo aggrappata ad essi nel timore di venire
sopraffatta.
La saggezza e le scoperte scientifiche sono state rigettate a
favore di un sistema piu' diffuso, conveniente, o politicamente
desiderabile. Proprio come
Socrate e' stato avvelenato per le sue idee, e
Galileo e' stato forzato da un
"clero fanatico" a ritrattare le sue
dichiarazioni sull'astronomia, ignoranza e potere possono essere una
combinazione pericolosa.
Se fosse vera la "teoria" della
medicina ufficiale,
la quale afferma (falsamente) che sono i
batteri ed i virus (o vira, virales,
virii a seconda degli schemi tassonomici ed
ambiti di indagine, sono sostanze la cui struttura
subcellulare è discussa, così come la trattazione
tassonomica), le "cause" delle malattie, DOVREMMO
ammalarci TUTTI quanti,
NESSUNO ESCLUSO, ma
cio' NON AVVIENE
MAI e cio' e'
dimostrato da millenni di storia sulle malattie, infatti
si e' visto che solo una piccola parte di esseri viventi
si ammala di malattie dette impropriamente "infettive",
circa il 15 % al massimo, malgrado la convivenza e la
vicinanza con i malati; quindi
questa "teoria e' FALSA e qui di seguito lo
dimostriamo:
Ogni Biologo
sa che cosa e' un "Terreno
biologico", un terreno di coltura biologica, es. una
Capsula di Petri, e' un
Terreno per fare dei
test) e sempre il biologo sa che se cambia
artificialmente il pH
(o la carica elettrica = rH e/o la resistivita' o
conducibilita' elettrica = ro') di quel "Terreno"
TUTTO i virus e
batteri)
presenti in quel
Terreno, cambiano di forma (batteri) e sopra tutto
di funzione (virus), che si possono accelerare od
inibire; addirittura e' possibile, con queste
alterazioni artificiali del terreno, uccidere i microbi
(batteri) ed eliminare o trasformare i virus in
sostanze innocue, si perche' questi ultimi non sono
micro organismi, ma proteine tossiche a DNA cioe' scarti
proteici endoprodotti od inseriti con
vaccini (sostanze
molto tossiche) od
alimenti od acque
contaminate.
Con un "Terreno"
nei giusti parametri della Salute - vedi
Bioelettronica
- NON e' possibile ammalarsi ne' "infettarsi da
altri che sono malati, perche'
il terreno non ha le
caratteristiche atte a
sviluppare e diffondere batteri e virus nella
loro virulenza !
Infatti e' SOLO nei
MALATI che con appositi esami di laboratorio si
trovano i virus ed i batteri che la medicina allopatica
indica falsamente come "responsabili delle malattie",
nei SANI essi
NON SI TROVANO, questa
e' un'altra prova che essi (batteri e virus) non sono
le cause della malattia, bensi' sono
solo le CONSEGUENZE
di essa !
E' quindi l'alterazione del Terreno biologico del
soggetto che permette l'ammalamento o meno del soggetto
stesso, e non sono quindi ne' batteri, ne' virus le
cause delle malattie ma lo e' l'alterazione
dei giusti rapporti bioelettronici del
Terreno;
questa e' la dimostrazione
anche logica di cio' che affermiamo e cioe'
che:
La "teoria dei Germi, quali cause delle malattie,
teoria insegnata dalla
medicina ufficiale, e'
FALSA !
Per cui
Vaccini e
farmaci di sintesi,
sono prodotti tossici
che non vanno MAI
utilizzati per tentare di prevenire e/o recuperare
la Salute !
Quindi, per riassumere, noi NON "prendiamo"
malattie, le fabbrichiamo,
le produciamo noi stessi
(salvo nel caso dei
parassiti) e
"lavoriamo duramente" e magari per anni..., per sviluppare le nostre malattie. Ovviamente dobbiamo
"lavorare" piu' duramente
per ripristinare
la salute.
(NdR: vedi: Le ricerche e le scoperte di
Gaston
Naessens sui Somatidi
+ questo video:
http://video.google.com/videoplay?docid=-2124381128602218844
)
Altre dimostrazioni:
La presenza di germi (batteri e funghi) non costituisce la
presenza
o la causa
di una malattia; i batteri sono gli
spazzini
ed i terapeuti della Natura ... riducono i tessuti morti agli
elementi di base.
(NdR: ma essi, quelli autoctoni, servono anche a
pulire i tessuti dalle tossine accumulate - vedi
Sistema Ontogenetico dei Microbi)
I germi o i batteri non hanno alcuna influenza di alcun
genere sulle cellule vive e sane. I germi o i microbi prosperano facendo gli
spazzini nelle aree malate (NdR: per il riordino del
Terreno di
base extra cellulare ed intracellulare).
Vivono con i rifiuti metabolici non
elaborati e con i tessuti malati, denutriti e deboli.
Non sono la causa
della malattia, allo stesso modo che le mosche e i vermi non sono la
causa della spazzatura.
(NdR: la Prima Causa fisica e' il
Terreno
alterato, cioe' la
spazzatura).
la Prova, provata, vedi:
Allevamenti Intensivi
Le mosche, i vermi e topi non causano la spazzatura ma
piuttosto si nutrono della spazzatura.
Le zanzare non sono la causa
dell'acqua stagnante. Vediamo sempre i pompieri vicino al fuoco, ma non
significa che abbiano causato il fuoco. Le iene e gli avvoltoi ripuliscono
la prateria e la savana dai cadaveri, non sono la causa della morte.
Altra considerazione: in Italia vi sono circa 350.000
medici, di cui almeno la meta' sono soggetti con piu' di
45 anni e NESSUNO di essi
e' stato vaccinato con il
vaccino della
Polio
eppure NESSUNO di questi medici ha mai contratto
la poliomielite e molti di essi sono venuti in contato
con malati di polio.
Lo stesso dicasi per i circa 15 milioni di soggetti
(cittadini italiani) con piu' di 45 anni che
NON sono MAI stati
vaccinati
con il vaccino della polio, eppure NESSUNO
di essi ha mai contratto la polio in tutti questi anni; la Polio e'
stato un retaggio- conseguenza della guerra 1939 - 1945, per la
malnutrizione
indotta da essa, i virus
non c'entrano NULLA !.
La
medicina occidentale
ufficiale insegna e pratica le dottrine (false) del chimico francese
Louis
Pasteur (1822-1895.)
La teoria principale di
Pasteur
(in questo link trovate cio' che dice di lui la medicina ufficiale)
ed e' nota come la "Teoria
dei Germi della Malattia".
Tale teoria afferma che specie fisse di
microbi, da una sorgente esterna invadono il corpo, sono la prima causa di
malattia infettiva.
(NdR:
Salvo il
caso nel quale si
ingeriscono alimenti - solidi o
liquidi - fortemente
contaminati da
batteri, non della specie umana
e/o
Parassiti,
come per esempio con le
punture delle
zanzare, le quali
inseriscono parassiti
che possono, se
il
Terreno
corporeo e' a loro propizio proliferare
e far ammalare;
anche in questo caso i parassiti provenienti
dall'esterno, ed e' facile per loro
entrare per mancanza di
igiene,
o per acque o cibi malsani, possono si insediarsi, ma
per colonizzare
ed infettare,
cio' puo' avvenire SOLO
se il
Terreno e' alterato, rispetto ai valori
della Perfetta Salute.
Quando un
Terreno e' Salubre, nulla possono i virus ed
i batteri provenienti dall'esterno !
vedi
Bio
Elettronica - e se quindi il
Sistema immunitario e' stato leso e
l'organismo e' in stato di
immunodepressione,
magari dai
Vaccini
ricevuti in
precedenza
da bambini.....
i batteri ed i virus riescono rilasciare le loro
tossine od informazioni da DNA non consone alla
Perfetta Salute e quindi il sistema
immunitario NON e' in grado di isolarli,
metabolizzarli, eliminarli !
In percentuale, sono molto piu'
le malattie
co-prodotte dai
parassiti
che quelle da
microbi
-
funghi
ed ancora meno da
virus
!)
Il concetto che certi tipi di batteri immutabili
causano
malattie specifiche e' stato ufficialmente "accettato", ma non dimostrato, come il fondamento
della medicina allopatica e della microbiologia verso la fine del 19º
secolo in Europa.
Infatti nel sano quei batteri, funghi o virus
NON si trovano, ma li si trovano proprio nei
malati e cio' conferma cio' che la
Medicina
Naturale afferma da sempre: gli agenti
detti "patogeni sono la
conseguenza della malattia
e NON la causa
!
Questa ideologia chiamata anche monomorfismo (condizione di
avere una singola forma), venne adottato dal complesso
medico industriale,
che iniziava ad affermarsi verso la svolta del secolo. vedi:
Rapporto Flexner
Questo Cartello si
organizzo' intorno all'Associazione Medica Americana (AMA), costituito da
interessi legati al commercio di farmaci, con lo scopo di
manipolare il
sistema giuridico per distruggere la professione medica
omeopatica.
(NdR ed
Omotossicologica), qualche anno dopo.
Poi si organizzo' a livello Planetario
costituendo l'OMS, il
CDC, la FDA e
tutti gli enti governativi della "sanita"
industrializzata !
Questo cartello
controllato dalle
societa'
farmaceutiche, e' diventato un affare da trilioni
di Euro all'anno; include anche molte compagnie di Assicurazioni,
l'Amministrazione per gli Alimenti e i Farmaci (FDA), gli Istituti
Nazionali della Salute (NIH), i Centri per il Controllo delle Malattie (CDC),
gli Ospedali e le strutture di Ricerca delle
Universita', le varie Associazioni sulla ricerca su qualsivoglia malattia, il Ministero della
Sanita', quando il ministro e' un medico, che e' stato messo lì dalla
lobby delle case farmaceutiche.
(NdR: anche l'OMS +
Unicef
ed altre entita'
governative e non sono controllate dal
cartello
delle multinazionali dei
farmaci e
vaccini)
E'
certo che nell'intestino e nei tessuti in cui
vi e' una
flora batterica autoctona
sana e salubre (A), l'infezione non puo' avvenire, ma
quando e' alterata o distrutta, da
alimentazione
inadatta e/o da
farmaci e
Vaccini, ad esempio in seguito a cura
antibiotica
o dopo una
profilassi vaccinale,
l'ammalamento e'
facilmente possibile.
Ma per i tessuti in cui non vi e' una
flora
batterica autoctona ??
Questi tessuti se hanno un Terreno a
pH +
rH +
ro' - vedi
Bio Eletttronica - nei parametri
della Perfetta Salute (P.S.)
NON succede nulla; ma se
hanno i parametri alterati per via di
intossicazioni il loco, questi tessuti
composti da
cellule sotto
stress
ossidativo, vengono
ad essere investiti da batteri e funghi
"inviati" in loco dalle funzioni del
sistema
immunitario per riordinare il
Terreno alterato e
se la cosa perdura, e non si elimina lo
stress ossidativo cellulare dei tessuti
colpiti, anche
la flora in
loco viene ad essere anch'essa alterata con le
conseguenze del caso.
Nota bene: in TUTTI i casi
ove vi e'
intossicazione
ed
infiammazione importante tale da
"richiamare" in loco batteri e funghi, vi e'
alla base anche ed in primis una
alterazione della
Flora intestinale
autoctona.
(A):
I Bimbi sporchi sono più sani di
quelli che vengono lavati spesso - Uno
studio dimostra come alcuni batteri aiutano la
reazione immunitaria della pelle in caso di
ferita
Italy, Nov. 2009 - Germi e batteri non sono
solo fonte di malanni e infezioni (NdR:
cosi afferma la
medicina
ufficiale, ma NON e' cosi'), ma anche
un importante aiuto nel corretto e salutare
funzionamento del sistema immunitario
dell’organismo e nell'aiuto alla riparazione
dei tessuti colpiti da un trauma.
Uno studio realizzato dall’Università
di San Diego e condotto sotto la guida del dott. Yu
Ping Lai, ha dimostrato come questo avvenga nel caso di
ferite e traumi cutanei. La pelle reagisce molto meglio
alle ferite se non è troppo pulita, se cioè la
microflora in loco è adeguatamente popolata da batteri
chiamati stafilococchi.
Questo studio e' stato pubblicato sull'ultimo numero di
Nature Science e ripubblicati dal
Guardian.
Le analisi di laboratorio, che sono state condotte su
colture di cellule umane e di cavie animali, hanno
permesso ai ricercatori di osservare il funzionamento
della
microflora della pelle in cui sono presenti alcuni
stafilococchi che hanno una funzione mitigante e
salutare nei confronti della reazione immunitaria in
caso di tagli o lesioni all'organismo.
Gli
stafilococchi sono i produttori dell’acido
lipoteicoico che agisce sui
cheratinociti, le cellule dell’epidermide
responsabili anche dell’assorbimento della
melatonina, in modo che questi evitino che il
sistema immunitario reagisca in misura eccessiva
all’infezione esterna, producendo arrossamenti, eruzioni
e sfoghi cutanei. Insomma, batteri che sono stati
ritenuti potenzialmente nocivi al contrario aiutano a
regolare la risposta immunitaria evitando problematici
eccessi di difesa.
Ma tutto cio' e' proprio
cio' che la
Medicina Naturale insegna da sempre ! ma essa
afferma anche qualcosa di ancor piu' completo e
rivoluzionario: i germi ed i batteri
NON sono le cause delle
malattie, ma ne sono la conseguenza !
I risultati forniscono ulteriori
giustificazioni scientifiche alla cosiddetta
ipotesi igienica (Hygiene Hypothesis), formulata verso
la fine degli anni ’80, che spiega l’alta percentuale di
allergie nei Paesi
industrializzati con una bassa esposizione ad detti
impropriamente "agenti patogeni" (batteri e germi), per
via della troppa "igiene" e, aggiungiamo noi, per
le
vaccinazioni che
immunodeprimono i bambini e l'utilizzo di
antibiotici
immunosoppressori.
Il pediatra Richard Gallo,
che ha fatto parte del team che ha effettuato la
ricerca, ha dichiarato: "lo studio fornisce una base
molecolare alla comprensione dell’ipotesi igienica e
porta alla luce elementi della risposta dell’organismo
alle ferite cutanee che erano ignoti", noi
diremmo...ignoto alla
medicina ufficiale.....
soprattutto per e sui bambini che hanno il sistema
immunitario in formazione,
plurivaccinati
quindi anche
immunodepressi; cio' significa che anche un po’ di
sporcizia aiuta a restare sani.
Info sulla CRISI di
ELIMINAZIONE:
Quindi i germi: funghi, batteri, virus agiscono
per la fase di ripulitura/ricostruzione dei
tessuti malati, e se pero' proliferano a dismisura,
generano altre tossine, causando i sintomi che
noi identifichiamo erroneamente come
malattie....
Domanda: come mai alcune persone muoiono
proprio in questa fase ?
Se questi, funghi, batteri, virus, proliferano a
dismisura (non avendo i propri antagonisti nella
flora
batterica autoctona, che se li "mangiano"
perche’ essa e’
fortemente alterata) producono altre
tossine che contribuiscono ad aggravare
ed ammalare maggiormente il soggetto, generando
quindi altri sintomi piu’ importanti, e cio’
avviene proprio nella Crisi di Eliminazione-Ricostruzione,
come essa viene chiamata in
Medicina
Naturale !
Alcuni soggetti muoiono perche' il loro
organismo non e' in grado di sopportare
questa "Crisi di Eliminazione" perche' troppo
debilitato
(magari da precedenti
farmaci
assunti o
vaccini
inoculati) e/o
intossicato +
infiammato
ed
immunodepresso e quindi soccombe e
muore.)
La dottrina Pasteuriana dei microbi ha dato origine
alla tecnica della
vaccinazione che
e' stata iniziata ciecamente nel 1796
da Edward Jenner. Jenner ha preso del pus dalla ferita purulenta di una
mucca malata e l'ha iniettato nel sangue dei suoi "pazienti".
Così si diede inizio ad una spregevole pratica ("chiamata
impropriamente e volutamente "immunizzazione" o
vaccinazione) la cui forma
e' cambiata di poco ai giorni nostri, e la cui
comprensione e' ancora oscurata dalla teoria di Pasteur.
Tale dottrina ha
dato origine anche allo sviluppo degli antibiotici, di cui il primo e'
stata la penicillina nel 1940.
Un antibiotico e' materiale di rifiuto
velenoso di germi, utilizzato nel tentativo di ucciderne altri.
La
penicillina
e' il veleno di un fungo.
Questo ha causato la proliferazione
delle forme aggressive e resistenti di micro organismi che ci perseguitano
oggi.
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Royal
Raymond Rife - vedi
anche: Le ricerche e le scoperte di
Gaston
Naessens sui Somatidi
+ video:
http://video.google.com/videoplay?docid=-2124381128602218844
Forse la conferma piu'
profonda di pleomorfismo (pluralita' di forme) e' stata data da un altro
genio quasi annientato dalla scienza ortodossa, questa volta un microscopista americano di nome Royal Raymond Rife.
La sua storia e' stata
raccontata nel Rapporto Rife da Barry Lynes;
e' stato pubblicato
in forma di libro con il titolo: La cura del Cancro che ha Funzionato
!
Il microscopio ordinario di Rife (con una risoluzione di 31.000) superava
i microscopi elettronici che stavano emergendo in capacita' di dettaglio e
chiarezza. Il suo uso di frequenze di luce naturale dispersa con l'impiego
di prismi, piuttosto che fasci di elettroni e colorazioni acide,
permetteva una visione chiara di soggetti viventi.
Ogni microrganismo ha
la sua propria frequenza fondamentale di luce, qualcosa che
Bechamp ha
sfruttato evidentemente con il suo polarimetro.
Rife era arrivato alla
conclusione che si poteva utilizzare la luce, invece di sostanze chimiche
distruttive, per "colorare" il soggetto. Questo era geniale. E
ugualmente geniale era la sua esecuzione.
L'intero sistema ottico, lenti
e prismi, come pure le unita' d'illuminazione sono costituite da blocchi
di cristallo di quarzo. L'unita' d'illuminazione utilizzata per esaminare
le forme filtrabili di organismi contiene quattordici tra lenti e prismi,
tre dei quali sono nella lampada ad incandescenza ad alta intensita',
quattro nel prisma Risley, e sette nel condensatore acromatico, che ha
un'apertura di 1.40.
Tra la sorgente di luce e
il campione ci sono due prismi cuneiformi di cristallo di quarzo il cui
scopo e' quello di polarizzare la luce che passa attraverso il campione,
essendo la polarizzazione l'applicazione pratica della teoria che le onde
di luce vibrano in tutti i piani perpendicolari alla direzione in cui le
onde sono propagate.
Quando la luce raggiunge un prisma polarizzante si
divide in due fasci, a uno dei quali viene data una inclinazione tale da
farlo riflettere sul lato del prisma, senza che passi attraverso il
prisma, mentre il secondo fascio, con una inclinazione nettamente ridotta
passa attraverso il prisma per illuminare il campione.
Quando i prismi di
quarzo del Microscopio Universale (che possono essere ruotati con un nonio
per 360 gradi) vengono ruotati in direzioni opposte danno angoli
d'incidenza variabile ai raggi trasmessi, mentre nello stesso tempo, dato
che e' possibile vedere solo una sezione di banda di un colore alla volta,
una piccola porzione dello spettro viene diretta sull'asse del
microscopio.
e' possibile procedere in questo modo da un estremo all'altro
dello spettro, dagli infrarossi agli ultravioletti.
Ora, quando viene
raggiunta quella parte dello spettro nella quale sia l'organismo che la
banda del colore vibrano in sintonia l'uno con l'altra sulla stessa
frequenza, un lunghezza d'onda caratteristica viene emessa dall'organismo.
Un fascio di luce monocromatica, esattamente con la stessa frequenza
emessa dall'organismo, viene mandato attraverso il campione permettendo
all'osservatore di esaminare l'organismo nel suo colore chimico vero e
rivelando la sua propria struttura in un campo perfettamente luminoso.
I fasci di luce provenienti
dal campione, invece di passare attraverso l'obiettivo convergendo,
attraversano una serie di prismi speciali che mantengono i raggi
paralleli. E' questo principio dei raggi paralleli nel Microscopio
Universale e la ridotta distanza di proiezione fra i prismi oltre alle tre
paia di obiettivi da dieci, da sette e da quattro millimetri montati a
breve distanza che sostituiscono le lenti che rende possibile non solo
l'inusuale alta risoluzione e ingrandimento ma anche l'eliminazione di
tutte le distorsioni e le aberrazioni cromatiche e sferiche.
L'aggiustamento fine e' settecento volte piu' sensibile di quello dei
microscopi comuni, la durata di tempo richiesto per mettere a fuoco la
gamma varia tra un'ora e mezz'ora.
Uno dei conseguimenti principali di
Rife era la sua abilita', attraverso numerosi stadi pleomorfici,
di trasformare un virus, che aveva trovato in tessuto cancerogeno, in un
fungo, piantare il fungo in un letto a base di asparago, e produrre un
colibacillo (E-Coli), il tipo di microfauna indigena dell'intestino umano.
Questi risultati sono stati ripetuti centinaia di volte. Rife dimostro'
che la capacita' pleomorfica delle microforme di vita va dal livello di
batterio al livello di fungo, e alla sua evoluzione all'ultimo stadio,
la muffa. Inclusi in questo ciclo ci sono molti stadi importanti intermedi
tra microzimi (piccoli agenti fermentativi) e batteri, le proteine
complesse a cui ci si riferisce normalmente come virus, e i loro
discendenti immediati.
Rife identifico' 10
famiglie nello spettro intero della micro-vita. All'interno di ogni
famiglia, qualsiasi forma o membro potrebbe trasformarsi in qualsiasi
altra forma. Inoltre, il fatto che gli organismi hanno una loro peculiare
frequenza di risonanza permise a Rife di sviluppare ulteriormente il suo
"Fascio radiante", che aiutava il corpo a liberarsi dei sintomi
del cancro. Quali meravigliose e benefiche rivelazioni avrebbero potuto
presentarsi con la tecnologia di Rife guidata dalla visione di Bechamp ?
(NdR:
Antoine Pierre Jacques
Béchamp (Bassing,
16 ottobre 1816 – Parigi, 15 aprile 1908) è
stato un medico e chimico francese.
Docente
presso l'Università di Montpellier fu
contemporaneo di
Louis Pasteur,
elaborando una teoria del
pleomorfismo sui
germi
patogeni in contrasto con le conoscenze di
allora della
biologia e di quelle Pasteur.)
Queste onde, o questi raggi di luce, come queste frequenze potrebbero
essere chiamate, hanno mostrato di possedere la potenza di devitalizzare
organismi patogeni o di "ucciderli" quando sono stati
sintonizzati su una lunghezza d'onda, o meglio, sull'esatta frequenza, che
e' diversa per ogni organismo.
In realta' non sono i
batteri da soli che producono la malattia, ma sono i costituenti chimici
di questi microrganismi che agiscono sul metabolismo non equilibrato delle
cellule del corpo umano che co-producono i sintomi di malattia.
I
microrganismi associati alla malattia comunque non producono la condizione
che ha originato l'evoluzione morbosa nel corpo.
Un
Terreno biologico
- bio
elettronico sano o
malato e' determinato principalmente da quattro cose, rapporto acido-basico
+ rapporto ossido-ridotto
e cioe':
-
il suo stato
nutrizionale
(nutrizione ed eliminazione
cellulare)
Un sintomo critico di un
Terreno malato
e'
il livello basso di
ossigeno. Un altro
e' un arresto o ristagno del
flusso dei fluidi colloidali nello spazio intercellulare. Un altro
ancora e' la perdita di carica elettrica dalla superficie dei globuli
rossi.
Questa condizione e' chiamata "rouleau" o "sangue
viscoso".
All'interno della parete
cellulare, tutte le sostanze chimiche e i componenti agendo insieme
mettono in moto la vita organica. Niente all'interno di una cellula e'
vivo di per se stesso. Ma quando si guarda il sangue vivo, si puo'
osservare che i microrganismi subiscono un preciso, scientificamente
verificabile, ciclo di mutamento della loro forma e quindi della loro
funzione.
Affascinante come la
metamorfosi da bruco a farfalla, questa evoluzione e' ancora piu'
fantastica, perché puo' accadere abbastanza rapidamente (talvolta in
minuti !).
Non ci
sono nemici o malattie
specifiche da
combattere.
Esiste
solo il risultato dell'equilibrio = ordine) o dello squilibrio
= disordine.
L'UniVerso opera
mantenendo nei giusti rapporti le coppie di opposti (Yin
e Yang).
Quando le cose vanno fuori
questi equilibri, di solito compare
un segno (il sintomo), così
sappiamo che qualcosa e' cambiato
nell'ordine delle cose. La
salute e' l'equilibrio nel
sistema. Se vogliamo avere un rude termine di paragone con cosa accade in un
corpo malato, provate a non fare le pulizie di casa per almeno un anno.
In quell'ambiente, tutti i
generi di piccoli "ospiti" verranno fuori da chissa' dove. Allo
stesso modo, le abitudini alimentari sbagliate e il modo di vita
"sporcano" il nostro ambiente interno.
Il nostro Terreno
(matrice)
diventa
eccessivamente acido (pH sbilanciato) preparando la strada per ospiti
indesiderati. In questo ambiente
sbilanciato, i batteri dannosi
possono scaturire dalle nostre
proprie cellule, per le
condizioni del terreno propizie
alle loro mutazioni di forma e
funzione, (NdR: producendo anche
tossine nocive al terreno
cellulare + extracellulare +
organi + sistemi e quindi
corpo).
Queste forme di vita minuscole
possono cambiare rapidamente la loro forma e funzioni.
Attraverso un
processo chiamato pleomorfismo, (pleo = molti e morph = forma) i batteri
possono cambiare in lieviti, da lieviti a funghi, da
funghi a muffe. I
microrganismi come un batterio specifico, possono assumere piu' forme.
Questo puo' essere un cambiamento di funzioni e quindi di forma.
Essi, i germi (parassiti,
batteri eterologhi), "attaccano",
cioe' divengono "patogeni",
SOLO quando mutano la
loro forma=funzione e la
quantita' di essi e'
sproporzionata a cio' che
dovrebbe essere, per la
proliferazione anomala per
via della mancanza di germi
antagonisti (flora
batterica autoctona
alterata).
Nota bene: Per
Terreno si intende anche
il
citoplasma cellulare - vedi
Cellula - 1 +
Cellula - 2
Cio avviene SEMPRE ed in
PRIMIS
nell'Intestino
e nei tessuti in cui c'e' una
flora batterica autoctona;
questa "prassi" si conosce bene
anche in
medicina allopatica, ad
esempio in seguito ad un
utilizzo di
antibiotici.
Nell'intestino quando vi e'
disordine funzionale, si forma
del
muco in maniera non adatta;
ma puo' formarsi anche in altre
parti del corpo quando vi e'
disordine della
flora batterica.
Ma per i tessuti in cui non vi
e'
una
flora batterica autoctona
residente ??
Se questi tessuti hanno un Terreno a
pH + rH + ro' - vedi
Bio Eletttronica - nei
parametri della Perfetta Salute
(P.S.) NON succede
nulla; ma se hanno i
parametri alterati per via di
intossicazioni da
sostanze non adatte provenienti
dal sangue che le trasporta il
loco, questi tessuti vengono ad
essere investiti da batteri e
funghi "inviati"
in zona dalle funzioni del
sistema immunitario per
riordinare il
terreno alterato e se la
cosa perdura, in quei tessuti
l'alterazione della flora in
loco avviene con la
produzione di ulteriori
tossine
che circolano in loco e quindi
nel sangue che possono essere
trasportate anche in altri
luoghi.... con le conseguenze
del caso...cioe' nascono le
malfunzioni tissutali,
organiche, sistemiche e quindi i
vari sintomi importanti.
Nota bene: in TUTTI i
casi ove vi e'
intossicazione
importante, tale da
"richiamare" in loco batteri e
funghi, vi e' alla base anche ed
in primis una alterazione della
Flora intestinale
autoctona
intestinale
Il Dott. E.C.
Rosenow del Mayo Biological
Labs e altri batteriologi, hanno dimostrato che un
cambiamento dell'ambiente
(Terreno) interno potrebbe
modificare
streptococchi in
pneumococchi e un cambiamento del
cibo riporterebbe i pneumococchi a
streptococchi.
Questo ha mostrato anche che i batteri sono
"spazzini" per natura ed essendo essenzialmente
"scorte" di enzimi, modificano la loro
forma e produzione di
enzimi allo scopo di
dissolvere fino al suo elemento
piu' piccolo qualsiasi pezzo di
tessuti morti sia presente,
(NdR: che per
riordinare il
Terreno di base - Nota
bene: Per
Terreno si intende anche
il
citoplasma cellulare ).
Oltre al pH e al
pleomorfismo, dobbiamo considerare un concetto molto importante, la
differenza tra i sintomi di una malattia e la condizione della malattia
stessa. vedi anche
Pleoformismo
Nel pleomorfismo, una cosiddetta specie e' solo uno stadio nel
ciclo di crescita di una famiglia di esseri.
Ogni membro ha funzioni
diverse e un aspetto molto diverso dagli altri.
Quello che la maggior parte
della gente chiama "malattia"
in realta' e' un sintomo o una
raccolta di sintomi. Per esempio, i tumori e i vari tipi di cancro sono
sintomi, e il tentativo di combatterli li ha portati alla quantita'
epidemica di cui siamo oggi testimoni. Cio' che la gente comunemente
considera cause di malattia, sono sintomi. In questa categoria ci sono i
batteri, lieviti e i loro discendenti. Quando i germi sono coinvolti in
una malattia producono o influenzano il corpo nel produrre sintomi
secondari. La medicina ortodossa ritiene che questi sintomi secondari
siano la malattia. La risposta pero' giace nella condizione del terreno
biologico. Tutti i suoi valori sono in equilibrio ? O sosterra' lo sviluppo
di ospiti indesiderati ? Una volta che l'equilibrio viene turbato, si entra
in un circolo vizioso. Quando il pH del corpo e' alterato,
i suoi
tessuti hanno una condizione
acida.
vedi
Acidosi
Questa condizione deriva da molte cose,
principalmente dal tipo di alimenti consumati e da scarsa digestione.
Quando la digestione non avviene correttamente i cibi fermentano o vanno
in putrefazione.
Negli stadi iniziali dello squilibrio, i sintomi esterni
generalmente non sono molto intensi e di solito sono "trattati"
con i farmaci di sintesi, che pero' NON risolvono il problema anzi lo
acuiscono
e lo rendono
cronico.
Questi includono, fra gli altri,
sintomi come:
- Raffreddori e influenza
IMPORTANTE: Aumentando
sempre piu'
nel tempo, lo
squilibrio nel
Terreno
biologico, si presentano condizioni sempre piu' gravi come: organi e sistemi che iniziano a capitolare,
intestino,
fegato,
polmoni,
ghiandole
endocrine (tiroide,
surrenali ecc.), ecc., ecc., e se non si effettua una
inversione
seguendo il
Protocollo
della Salute
insegnato
dalla
Medicina
Naturale,
la
malattia
diviene
sempre piu'
grave
(con
infiniti
sintomi) e
porta
inevitabilmente
alla
morte il
soggetto
creatore
del proprio
divenire,
nel bene e
nel male.
Sfortunatamente il
trattamento dei sintomi
(leggete con
attenzione
la
definizione
di questa
parola) con i
farmaci al fine di farli scomparire
ha un
ruolo principale nel far comparire sintomi piu' gravi in seguito. Ma la
maggior parte della gente non considera o non realizza questo quando va
dal medico per risolvere rapidamente la "malattia".
Anche la
maggior parte dei medici non e' consapevole, perche' volutamente
mal-istruita
dalle
Universita'
in mano alle
ideologie
di
Big Pharma, o semplicemente segue la
corrente per paura di perdere le possibilita' di lavoro....
L'avvicinamento
medico militaristico e' la prevaricazione della
terapia artificiale su quella naturale, dei veleni (farmaci) sul cibo.
La
mancanza di comprensione crea paura, ma quando comprendiamo che sia la
salute che la malattia sono create dal nostro modo di vivere e dalle
nostre abitudini alimentari, la paura dei "germi" scompare. Il
nostro sistema immunitario é collegato inevitabilmente con il pianeta
Terra dato che il nostro corpo e' costruito con i suoi elementi.
La Terra,
presa nella sua interezza come geosfera, ha il suo proprio sistema
immunitario, un sistema che si autoprotegge, si rigenera, guarisce. Quando
non siamo allineati con quel sistema, o danneggiamo quel sistema, il
risultato inevitabile e' la nostra propria degenerazione.
Anche il
British
Medical Journal del novembre 1950 ha ammesso: "Nonostante la
massima attenzione, una intensa contaminazione da batteri del siero
dei
vaccini
e'
inevitabile
durante la
loro preparazione, e possono essere
presenti non meno di 500 milioni di organismi per ml..."
Questo e'
assolutamente vero, ma se fosse altrettanto vero che i batteri causino la
malattia per la quale si vuole vaccinare, ognuno che ricevesse la sua prima vaccinazione morirebbe
nell'arco di 24 ore dall'inoculazione, questa e' la prova che i
Germi NON sono la causa
primaria delle malattie.
NdR: La
vaccinazione
e' una
grave e
pericolosa
intossicazione
del corpo,
che produce
oltre
all'intossicazione,
anche danni
occulti che
si
trasmettono
alla prole -
mutazioni
genetiche.
La storia
Rudolf Virchow, il padre
della teoria dei germi, ha dichiarato nei suoi ultimi anni:
"Se potessi rivivere la mia vita, la dedicherei a provare che i germi
cercano il loro habitat naturale -- i tessuti malati -- invece
di causare malattia".
Pasteur (1822-1895) e Paul Ehrlich (1854-1915)
hanno dato congiuntamente al mondo civilizzato le dottrine della teoria
della malattia di microbiologia e immunologia prima della scoperta delle
vitamine, degli elementi traccia e di altre sostanze nutrienti. Per i loro
sforzi e le loro molto "discutibili" idee, i
vaccini diventarono di
moda e furono
promossi da eminenti scienziati di allora.
Il Dr.
Antoine
Béchamp,
uno dei primi batteriologi al mondo e contemporaneo di Pasteur, fece
grandi scoperte scientifiche e alcune delle menti piu' elevate del
suo tempo hanno accettato le sue teorie e le sue scoperte come fatti
sicuramente certi. Béchamp ha ottenuto così tanti conseguimenti che sono
state necessarie otto pagine di un giornale scientifico di elencarli
quando e' morto.
Tra molte altre cose, ha salvato l'industria francese
della seta dalla moria dei bachi da seta, sotto il naso di Pasteur, che
era stato incaricato di risolvere il problema. Ha descritto chiaramente il
processo della fermentazione per quello che e': il processo di
digestione di esseri microscopici.
E' stato il primo ad
affermare che il sangue non e' un liquido, ma un tessuto fluente.
Ha
sviluppato un processo economico per la produzione dell'anilina che ha
dato inizio all'industria della tintoria.
Cio' che rende la
teoria dei germi così pericolosa e' che sembra così ovviamente vera.
Ma
e' vera solo parzialmente. Bechamp affermava: "Non c'e' alcuna
dottrina così falsa che non contenga un granello di verita'. e'
questo vale anche per la dottrina sui microbi."
Béchamp ha scoperto i
Microzimi (chiamati ora genericamente micro-organismi) e che i germi
sicuramente sono il risultato, NON la causa
primaria della malattia.
Attraverso i
suoi esperimenti ha mostrato che le caratteristiche vitali delle cellule
sono determinate dal Terreno in cui i loro microzimi si alimentano,
crescono e si moltiplicano nel corpo umano. Sia le cellule normali
che i germi hanno i loro compiti specifici.
Le cellule organizzano i
tessuti e gli organi del corpo umano. I germi
puliscono il sistema e
lo liberano dall'accumulo di materia patogena
(tossica) e
mucoide. Inspiriamo
costantemente circa 14.000 germi e batteri all'ora. Se i germi sono così
nocivi, perché non moriamo ?
Nei primi stadi di
infiammazione (formazione di pus) i batteri presenti sono gli
"streptococchi" ma man mano che i globuli rossi e i tessuti si disintegrano
ulteriormente gli streptococchi si trasformano in
"stafilococchi", cioe'
cambiano in una forma adeguata al nuovo ambiente dei tessuti
morti.
I
batteri
non
hanno alcuna
azione sulle
cellule
vive, solo
sulle
cellule
morte. (*)
Non sono la
causa della
malattia ma il
risultato.
In
molti casi di polmonite i "pneumococchi" appaiono sulla scena da 36 a 72 ore
dopo l'insorgenza della malattia.
Il lavoro di Béchamp nel campo della
Biologia avrebbe potuto rivoluzionare la medicina con una profonda
intuizione sulla natura della vita. Ma in un mondo politico, si e' trovato
a dover fronteggiare uno scaltro politicante connesso a ricchi
poteri: Louis Pasteur.
Antoinne Béchamp era
medico
scienziato,
mentre il farmacista Pasteur
era un
chimico, senza alcuna educazione nelle
scienze umanistiche ed un inserzionista pubblicitario, ha plagiato la
ricerca di Béchamp, l'ha distorta, l'ha sottoposta all'Accademia Francese
della Scienza come sua propria !
E rendendo pubbliche queste scoperte,
Pasteur ha avuto un gran seguito che lo acclamava come un genio della
scienza.
Pasteur e' stato responsabile in grande parte delle
stragi di
animali per la sperimentazione nella ricerca medica. Pasteur ha utilizzato
preparazioni ottenute da tessuti di animali malati iniettandole poi in
animali sani rendendoli a loro volta malati.
Questo ha dato l'apparenza
che i
germi causino la
malattia, quando in
realta' queste
preparazioni erano estremamente velenose.
Questa non e' una procedura
scientifica, ma dimostra semplicemente il fatto che si puo' far ammalare
qualcuno avvelenando il suo sangue ed i suoi
tessuti.
Basandosi sulla sua teoria dei microzimi, Béchamp diede enfatici avvertimenti contro l'invasione
diretta e artificiale del sangue.
By Luciano Gianazza
- Tratto
da:
www.medicinenon.it
Commento
NdR:
(*)
Qui non
siamo
completamente
d'accordo
con
l'autore di
questo
testo,
in quanto in
Medicina
Naturale
sosteniamo
che il
disordine
funzionale
(disequilibrio)
batterico -
fungino
della
Flora
autoctona,
genera la
"emissione
di tossine"
per la loro
mutata
"forma-funzione",
che sono
co-responsabili
in modo
secondario e
NON primario,
della
nascita
delle
malattie.
I germi
(microbi
+ virus)
NON sono
le
VERE
cause
primarie delle
malattie,
ma solo
secondarie,
salvo
nel caso
nel quale
si
ingeriscano
alimenti
(solidi o
liquidi)
fortemente
intossicati
e/o
contaminati
da
certi
batteri
e/o
sopra tutto
da
Parassiti
che sono
i principali
micro
organismi
molto
responsabili
nel
generare
forti
infiammazioni
e quindi
notevoli
disturbi
e
dolori,
ma la
medicina
ufficiale
non
solo e'
incapace
a
collegare
molti strani
dolori
alle
contaminazioni
dei vari
Parassiti,
ma e'
assolutamente
incapace
a
fornire
le
terapie
adatte
ai vari
casi !
I
microbi
(funghi e
batteri)
possono
con-causare,
cioe'
aiutare il
diffondersi
della
malattia per
le tossine
che
producono,
quando sono
mutati
qualitativamente
e
quantitativamente
Ma la cosa
piu' importante da dire e' questa: SOLO se vi
e' un organismo NON sano e cioe' con un
Terreno in
disordine (pH + rH +
ro' - vedi
Bio
Elettronica - i germi e/o i parassiti avranno il
potere di
con-scatenare
dei
problemi,
altrimenti
essi non
potranno che
uscire
dall'ospitante
e non
renderlo
malato; ma
purtroppo in
questa societa' ove
la salute
animale ed
umana e' in
balia delle
multinazionali,
con il
risultato di
avere molto
facilmente
un
Terreno
disordinato
(per via di
vaccini,
farmaci,
alimenti
industrializzati,
acque
clorate
ecc.), il
rischio di
"allevare"
nel proprio
corpo
parassiti
(germi piu'
grossi dei
batteri),
e' comunque
molto
elevato
nella
stragrande
maggioranza
degli
animali e
degli umani.
Qualcuno leggendo questo
testo ci ha scritto: "un sano a contatto con un
malato non dovrebbe quindi avere problemi dato che
il suo
Terreno
e' sano"....
Verissimo e la
dimostrazione e' che i medici e gli infermieri
RARAMENTE e per cause ben precise
che sempre sono innaturali (es. ferite e/o
vaccini fatti
nel tentativo illusorio di immunizzarsi, fatto che
non avviene perche' l'immunodepressione
e' ormai accertata)
Molti individui (anche
il redattore di questo
testo) pur essendo stati a contatto con numerosi
malati di malattie dette infettive (esempio:
poliomielite,
meningite,
difterite,
tubercolosi,
influenza, ecc.)
NON si sono mai ammalati di nessuna di quelle
malattie e cosi' avviene normalmente nel vivere
civile della societa' animale ed umana - solo
coloro che hanno un
terreno
disordinato ma "simile"
si ammalano delle stesse malattie -
La
medicina ufficiale si e'
"buttata" sui
batteri e sui
virus, perche' serva dei
produttori di farmaci e vaccini che vogliono vendere
vaccini, antivirali ed
antibiotici ed ha
trascurato, purtroppo, le contaminazioni dei
parassiti, che
possono generare, se "allevati" nell'organismo le piu'
svariate malattie fino al
cancro !
Ma le
case farmaceutiche vogliono
vendere le loro bombe distruttrici di
batteri e virus
autoctoni (i ns angeli custodi che riparano i danni
che commettiamo consapevolmente od inconsapevolmente -
vedi Intervista a Stefan
Lanka), cosi la malattia puo' sopravvivere e
divenire
cronica, ed il malato e' cosi' pronto ad essere
sfruttato per tutta la vita !
Non tutta
la scienza
medica ha
appoggiato
la
teoria
Vaccinale:
Béchamp
contro
Pasteur.
Antoine
Béchamp (1816
– 1908)
fu
uno dei piu'
grandi
scienziati
del XIX
secolo.
Medico,
chimico,
naturalista,
biologo, fu
professore
di chimica
medica e
farmaceutica
presso la
Facolta' di
Montpellier,
professore
di
biochimica e
fisica
all’Universita'
di Parigi,
poi Preside
della libera
facolta' di
Lille.
Dimostro'
l’esattezza
delle
osservazioni
di Claude
Bernard
sull’importanza
del terreno
specifico di
ciascun
individuo e
fu il primo
a
comprendere
l’origine
microbica
delle
patologie
infettive.
Nonostante
cio', la sua
opera e'
quasi
sconosciuta
perché e'
stata
sistematicamente
discreditata
e
falsificata
a vantaggio
degli
interessi
personali di
Pasteur.
Béchamp riteneva che
i microbi
fossero un "processus":
provenienti
da un’unica
fonte [delle
particelle "prebatteriche"
presenti in
tutte le
strutture
organiche,
dette "microzimi"
(i somatidi di
Naessens),
essi possono
cambiare
dimensioni e
forma
secondo lo
stato di
salute
dell’organismo
nel quale
vivono.
Le sue tesi sono state poi
confermate da molti altri ricercatori e, nel 1980 alcuni
batteriologi (Sorin, Sonea, Panisset,
Naessens) hanno
confermato che il polimorfismo batterico era un fatto
scientifico inconfutabile: "se si sconvolge il mondo dei
batteri con il nostro intervento, le conseguenze possono
arrivare a compromettere la vita sulla terra", essi
affermano.
Alcuni studi
hanno egualmente dimostrato che i batteri possono
trasformarsi in virus in funzione di cio' che gli viene
dato come substrato nutritivo.
(cfr. S. Sonea e M. Panisset in Introduzione alla
nuova batteriologia, stampa dell’Universita' di Montréal,
Canada, 1980).
Béchamp,
fondatore dell’enzimologia, ha identificato minuscoli
corpuscoli, piu' piccoli della cellula: i
microzimi.
Questi ultimi sono all’origine della vita e li si
ritrova tanto nell’uomo che nell’animale, nel vegetale o
nei microrganismi. Nell’uomo la loro forma varia secondo
lo stato complessivo del
terreno nel quale essi vivono e
del quale si nutrono. La malattia si manifesta quando
uno squilibrio turba le normali funzioni dei microzimi.
Quando lo stato di salute e' alterato (dalla
malnutrizione, da un’intossicazione o da
stress fisico o
psichico), il microzima si
trasforma in germe patogeno,
cioe' in un microbo, se non vi sono antagonisti che lo
mantengono nei valori quantitativi naturali per quel
tipo di intossicazione !
Per
Antoine Béchamp lo stesso microbo puo' assumere piu' forme
adattandosi all’ambiente nel quale vive: e' la teoria del
polimorfismo, le cui conseguenze, se fosse stata presa
in considerazione, avrebbero rivoluzionato il nostro
approccio alla salute ed alla malattia.
Per i
seguaci di questa teoria e' sufficiente rafforzare la
salute dell’individuo perché i germi patogeni che esso
ospita ritrovino la loro forma originale di microzimi e
la loro funzione di pacifici protettori.
Commento NdR:
Rinforzando quindi e riordinando
il
Terreno
la
matrice
i microbi detti impropriamente "patogeni"
svolgono le loro adatte funzioni di pulizia e di
riordino dei tessuti e la malattia
scompare.
Ricordiamo
anche che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della
mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
Per i Parassiti: anche in questo caso i
parassiti provenienti dall'esterno, ed e' facile
per loro entrare per mancanza di igiene,
possono si insediarsi, ma colonizzare ed
infettare, cio' puo' avvenire SOLO se il
Terreno e' alterato, rispetto ai valori della
Perfetta Salute e se quindi il
Sistema
immunitario e' stato leso e l'organismo
e' in stato di
intossicazione,
infiammazione e
quindi immunodepressione.....in percentuale sono molto piu'
i danni dei parassiti che non quelli di
batteri
e/o virus !
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Un articolo pubblicato ieri, 19 Maggio 2004, sulla BBC
News, ci racconta della scoperta di una "nuova
forma di vita", cioe' quella dei "Nanobatteri".
Finalmente, analizzando dei tessuti con un "high power
electron microscope" (wow!), i nostri supereroi si sono
imbattuti in questi minuscoli corpuscoli, molto piu'
piccoli di un qualsiasi virus (30-100 nanometri). Credo
che questa non possa che riaccendere l'ancestrale
diatriba tra i "monomorfisti" e i "pleomorfisti".
Chissa' se anche a questo team di ricercatori succedera'
quello che e' successo al
Dr. Royal
Rife, perseguitato dell'AMA (American Medical
Association) per aver inventato un "supermicroscopio" e
per aver condotto dei lavori sulle scoperte di
Antonie Béchamp.
Rife aveva anche
inventato una macchinario elettromedicale, forse la
componente maggiore della persecuzione da parte
dell'AMA, ma di questo ne parleremo un'altra volta.
Antonie Béchamp era contemporaneo di Louis Pasteur
(padre della teoria dei germi) e sosteneva che la causa
delle malattie e' dovuta allo stato di salute del
terreno biologico (corpo). Se si e' debilitati per un
qualsiasi motivo, germi, batteri, virus, normali
simbionti dell'uomo e dell'ambiente che ci circonda,
trovano uno sviluppo "anomalo" portando ad una stato di
"assenza di salute", causato molto spesso dai loro
sottoprodotti.
Ippocrate diceva "lascia che il cibo sia la tua medicina
e la medicina il tuo cibo". Questo e' il primo step per
il raggiungimento della salute ottimale, ecco la mia
personale preoccupazione per veleni vari, Ogm, farmaci
etc.
Bisognerebbe rivedere i nostri concetti di salute
connessa alla nutrizione vedi:
Dove sono finiti gli studi di Hoffer e Pauling?)...
il terreno e' tutto, altro che farmaci chimici.
Louis Pasteur
sosteneva, al contrario di Béchamp, che il grande nemico
da combattere sono i batteri, teoria sulla quale si
fonda la nostra medicina moderna, oggi rivelatasi
COMPLETAMENTE fallimentare. E' per questo che oggi la
medicina cerca di trattare i sintomi delle malattie, non
la causa. E' per questo che tutto e' mirato al solo
trattamento del sintomo, chirurgia e trapianti compresi.
Da questa fallimentare teoria nascono i vaccini e molte
altre tristi e inutili vicende. E' stato il vice
presidente della GlaxoSmithKline ha dichiarare che
"il 90% farmaci funziona tra il 30 e 50% dei casi".
Allarmi e
problemi relativi alle vaccinazioni ce ne sono ogni
giorno, la stampa ne e' piena, anche se si tende sempre
a minimizzare, altrimenti poi la gente ci pensa due
volte e i fatturati delle multinazionali cadono a picco.
E' sempre per questo che il
sistema medico sanitario e' il primo motivo di morte in
USA.
Vi consiglio di leggere:
The Dream
and Lie of Louis Pasteur
Ma torniamo agli espertoni che non hanno trovato altro
che quello che Gaston Naessens, Royal Rife, Antonie
Béchamp (The
Third Element of Blood), Gunter Enederlein e molti
altri avevano scoperto e osservato decine di anni or
sono: i Microzimi, endobionti o come li si voglia
chiamare.
Il pleomorfismo sostiene che questi "nanocorpuscoli"
(origine della vita ?) possano trasformarsi, a seconda
della condizione del terreno, in batteri, muffe, funghi,
virus etc.
In definitiva, la notizia e' tanto interessante quanto
divertente... mi chiedo come man non li abbiano mai
visti prima.
Come e' possibile oggi con test, analisi e
supertecnologie di tutti i tipi ?
Perche' i "supermicroscopi" del Dr. Royal Rife furono
perseguitati insieme al suo inventore dall'AMA ?
L'affermazione dell'articolo che mi ha lasciato piu'
perplesso e' quella che sostiene che questi "esserini"
possono essere la causa di molte malattie dell'essere
umano..
Io credo fortemente che non sono i nanobatteri, o
comunque li si voglia chiamare, i nostri nemici,
esistono da sempre e sono ovunque, batteri e virus NON
sono loro la causa delle malattie, ma bensi' le
condizioni fisiologiche del
Terreno-Uomo a determinare
stati di "assenza di salute" ? vedi
anche: Spirito
La "prevaricazione" del
virus o germe sul nostro stato di salute non e' la reale
causa della malattia, ma bensi il sintomo che il nostro
"Terreno"
e' debilitato.
(NdR: quindi cio' significa che essi i "germi
patogeni" sono il risultato, la conseguenza del
Terreno alterato)
Quanti altri morti, brevetti e farmaci, sperimentazioni
ridicole e torture di animali dovremo sopportare prima
di arrivare a questa logica e semplice conclusione ?
Tratto da:
http://www.newmediaexplorer.org
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
INFO su BECHAMP
vedi
anche:
http://www.bechamp.org
-
Information about the work
of Antoine Bechamp and the concept of
pleomorphism as
applied to the elemental structure of life processes.
Pleomorphism,
Enderlein,
Acid Base
and Base
Powder
Antoine Béchamp,
"The
Blood,"
p. 286 - As
from Maria Bleker's
book, ...
"with
this
work of Béchamp
pleomorphism
had been
discovered
and the
foundation
was ...
www.euroamericanhealth.com/antoin.html
Antoine
Bechamp
Book: The
Blood and
the Third
Anatomical
Element by
Antoine Bechamp
http://www.sumeria.net/bechamp/bechamp.html
www.whale.to/v/bechamp1.html
Pasteur
Or Bechamp-Pleomorphic
Organisms-2
One of the
adversaries
was Bechamp,
the other,
his nemesis
www.herbdatanz.com/pasteur_
or_bechamp-pleomorphic_organisms-2.htm
BECHAMP
/ PASTEUR :
Le Match !
Pour Antoine
Bechamp
(1816-1908)
: le microbe
n’était
rien, le
terrain
était tout.
www.grainvert.com/article.php3?id_article=699
Pasteur
vs Bechamp To prevent disease we have to "build defences".
CELLULAR THEORY Disease arises from micro-organisms within the cells of
the body. ... lingua:
english http://www.whale.to/p/bechamp.html
Antoine
Bechamp Book: The Blood and the Third Anatomical Element by
Antoine Bechamp Bechamp
http://www.sumeria.net/bechamp/bechamp.html
lingua: english http://www.whale.to/v/bechamp1.html
Pasteur
Or Bechamp-Pleomorphic Organisms-1 If
Bechamp and those that followed up on his
research, are correct, then one of
the greatest medical disasters of all time will stand
revealed. ... lingua: english http://www.herbdatanz.com/pasteur_or_bechamp-pleomorphic_organisms-1.htm
Pasteur
Or Bechamp-Pleomorphic Organisms-2 One of the adversaries was
Bechamp, the other,
his nemesis, the world-famous Louis Pasteur
lingua:
english http://www.herbdatanz.com/pasteur_or_bechamp-pleomorphic_organisms-2.htm
Bechamp, Pasteur, ces
inconnus: vaccinations l'imposture
... dogme vaccinal: pasteurisation de la science, vaccins et
agrobiologie. lingua: francais http://biogassendi.ifrance.com/editobiofr12bechamp.htm
Bechamp
lingua: francais http://www.ateliersante.ch/bechamp.htm
Bechamp infatti ha
scoperto che i germi non sono
la causa della malattia ma si
occupano ... Al contrario Bechamp non ha
mai cercato la notorieta' e ha sempre cercato di
divulgare
la
verita'.....
http://www.ascensione.com/d&r_settembre_2003.htm
Bechamp
http://www.babelteka.org/search.php?query=Sognando+Bechamp&fields=title&type=video
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
L'illusione
della
malattia
Al di fuori
degli Stati
Uniti, i
nomi delle
malattie
espressi in
altre lingue
(per esempio
in cinese)
descrivono
in maniera
piu' accurata
le loro
reali cause.
Nella
medicina
occidentale,
invece, i
nomi delle
malattie
servono a
rendere
oscure le
loro cause
reali. Cio'
fa sembrare
le malattie
molto piu'
complesse e
misteriose
di quanto
siano in
realta'.
E' un
peccato,
perché i
trattamenti
e le cure
per quasi
tutte le
malattie
croniche
sono in
realta' molto
semplici e
potrebbero
essere
descritti
con un
linguaggio
chiaro.
Prevenire e
far
regredire
queste
malattie
richiede
solo un
linguaggio
capace di
descrivere
cose come:
fare diverse
scelte
alimentari,
ricevere piu'
luce
naturale,
bere piu'
acqua,
svolgere
regolare
esercizio
fisico,
evitare
particolari
tossine,
integrare la
propria
dieta, e
così via.
C'e' un alto
livello di
arroganza
nel
linguaggio
della
medicina
occidentale
e questa
arroganza
accresce la
separazione
tra i
dottori e i
loro
pazienti. La
separazione
non produce
mai
guarigione.
Per produrre
guarigione
occorre
unire medici
e pazienti
nell'uso di
un
linguaggio
chiaro che
la gente
possa
comprendere
e su cui
possa agire.
La comunita'
medica e'
inflazionata
dall'egocentrismo
e a nessuno
fa piacere
che la
salute
appaia alla
portata di
qualsiasi
persona.
Mantenere
complicato
il
linguaggio
della
malattia
serve a
tenerla
fuori dalla
portata del
pubblico.
Ma la salute
e' a
disposizione
di qualsiasi
persona. Non
e' fisica
nucleare.
Non e'
complicata.
E non
richiede
ricette
mediche.
Stare in
salute e'
cosa facile,
raggiungibile
e diretta.
Ed e', in
gran parte,
senza spesa,
se si invoca
il potere
curativo
della luce
solare,
dell'acqua
pura, della
riduzione
dello
stress,
dell'esercizio
e della
scelta di
cibi sani.
Versione
originale:
By Mike
Adams -
Fonte:
http://www.quantumbalancing.com/
Link:
http://www.quantumbalancing.com/news/illusionofdisease.htm
Versione
italiana:
http://blogghete.blog.dada.net/
Link:
http://blogghete.blog.dada.net/archivi/2007-06-01.html
Traduzione
di Gianluca
Freda
Fonte:
comedonchisciotte:
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=11857
Commento
Ndr:
Condivido -
infatti lo
Scopo di
www.mednat.org
e' proprio
quello di
informare,
istruire la
popolazione,
sul
fraudolente
linguaggio
utilizzato
dai medici e
dai loro
"istruttori"
per
abbindolare,
turlupinare....e
rendere
psicodipendenti
i malati dai
loro
prodotti e
servizi con
le loro
false teorie.
Le
malattie
NON
esistono,
esiste
SOLO
il "malato"
che e' di
fatto solo
un soggetto
malinformato
sul come gestire la
sua propria
Salute e/o
malattia -
il "sistema
in-sanitario"
al potere
(quello
ufficiale)
ha immesso
delle Leggi,
Norme,
Regole, nei
vari stati
del mondo,
che servono
quasi
esclusivamente
ai
produttori
di
farmaci e
vaccini...utilizzando
i poveri
medici
indottrinati
dalle Universita'
da loro
"gestite"...per
mezzo dei
baroni...
La
Certificazione
di Qualita'
dovrebbe
essere
imposta
anche a
tutti coloro
che
lavorano
nella sanita' (dai
fabbricanti
.........ai
medici) con
l'obbligo di
avere
risultati
CERTI
(guarigione
del malato)
altrimenti
dovrebbero
perdere il
lavoro e NON
poter piu'
fabbricare
farmaci se
non
assolutamente
innocui e/o
esercitare,
i medici, il loro
mestiere.
Questo sara'
il solo VERO
futuro della
medicina
salubre.
Questo e'
anche il
solo e VERO
Progresso
per la
Vera Sanita' e
quindi per
l'Umanita'
intera.
Tutto il
resto
(tecnologia
insalubre
compresa) e'
solo un
grande
regresso,
politico,
socio
culturale,
oltre che
scientifico
e medico.
vedi: Le
ricerche e
le scoperte
di
Gaston
Naessens sui
Somatidi
+ video:
http://video.google.com/videoplay?docid=-2124381128602218844
Per
riassumere:
Non possiamo
"schivare" i
batteri
e i
virus.
I batteri
della nostra
flora
batterica
simbiotica
non
producono
malattie,
ma solo se
non vi sono
alterazioni
dei giusti
rapporti
ecologici
fra di essi,
e fra di
essi ed i
funghi
autoctoni;
i batteri ed
i funghi
eventualmente
introdotti,
o quelli
endogeni
mutati per
le
condizioni
del
pH
intestinale
alterato,
possono
produrre
anche
tossine e
virus dal
loro degrado
(morte dei
batteri e
funghi).
E’ quindi la
malattia
(alterazioni
del
Terreno
intestinale)
che
produce-muta
i batteri e
funghi in
patogeni,
dai loro
“escrementi”
si producono
tossine e
dalla loro
morte si
producono
proteine
tossiche
denominate
Virus.
Quindi il
virus e' uno
scarto
proteico,
non un
essere
vivente !
Cio’
significa
anche che le
vaccinazioni
oltre ad
alterare
proprio il
pH
dell’apparato
digerente,
alterano il
Terreno
della salute
e lo rendono
adatto a
creare
le
condizioni
ideali per
l’insorgenza
delle
malattie
e quella
delle
mutazioni
endogene
batteriche e
fungine,
manifestando
immediatamente
intossicazioni,
per il loro
contenuto,
ed una
debilitazione
del sistema
immunitario
del
vaccinato ed
una sua
ridotta=ipo
o iper
reattività
immunitaria,
oltre a
mutazioni
genetiche
occulte o
palesi
trasmissibili
alla prole.
TUTTI i parassiti, funghi,
batteri, virus, sostanze, si possono detettare -
sequenziare con la:
Spettrofotometria
+
HUMBLE
e la sua Tecnica per deparassitare
Ricordiamo
anche che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della
mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
By
dr. G. Paolo Vanoli
- redattore di questa pagina
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
AGENTI PATOGENI e MALATTIE - Il MITO della
TEORIA dei GERMI
By Arthur M.
Baker - Estratto da Exposing the "Myth of the
Germ Theory".
In origine
la parola "virus"
significava
veleno e il
termine
"virulento"
voleva dire
velenoso.
Oggi
intendiamo
per virus
una entità
submicroscopica
e
"virulento",
in generale,
significa
contagioso.
La
medicina
moderna
utilizza il
termine
"virus" per
indicare una
"microscopica
forma di
vita" capace
di infettare
le
cellule
e a cui
viene
pertanto
attribuita
la
responsabilità
di molte
delle nostre
malattie.
Nell'immaginario
popolare, il
virus è una
forma di
vita in
grado di
parassitare
ogni altra
forma di
vita,
inclusi gli
animali, le
piante e i
saprofiti
(funghi e
batteri).
Nella
descrizione
delle
infezioni
virali, ai
virus
vengono
attribuiti
comportamenti
quali
"iniettarsi",
"incubare",
"essere in
latenza",
"invadere",
avere uno
"stadio
attivo",
"impadronirsi",
"riattivarsi",
"mascherarsi",
"infettare",
"assediare"
ed essere
"devastanti"
e "mortali".
La "teoria
medica
convenzionale"
sostiene che
i virus
nascono da
cellule
morte che
essi stessi
hanno
infettato.
Il virus "si
inietta"
nella
cellula e le
"ordina" di
riprodurlo,
fino al
momento in
cui la
cellula
esplode per
lo sforzo. I
virus sono a
questo punto
liberi di
cercare
altre
cellule in
cui ripetere
il processo,
infettando
così
l'intero
organismo.
Tuttavia i
virologi
ammettono
che i virus,
pur avendo
natura
peculiarmente
organica,
non
possiedono
metabolismo,
non
possono
essere
replicati in
laboratorio,
non
possiedono
alcuna
caratteristica
degli esseri
viventi
e, in
realtà, non
sono
mai stati
osservati
vivi
!!
I "virus
vivi" sono
sempre
morti !
(NdR: perche'
sono
Proteine a
DNA con capside
di
lipidi=grassi)
Il termine
"virus vivo"
indica
semplicemente
quei virus
creati dalla
coltura di
tessuti
viventi in
vitro(cioè
in
laboratorio),
dai quali si
possono
ottenere
trilioni di
virus. Ma
proprio qui
sta il
punto: anche
se alcune
colture da
laboratorio
vengono
tenute vive,
nel corso
del processo
si verifica
un massiccio
ricambio
cellulare ed
è dalle
cellule
morenti che
vengono
ottenuti i
"virus".
Essi sono
comunque
"morti ed
inattivi",
poiché non
possiedono
né
metabolismo
né vita e
non sono
altro che
molecole di
DNA e
proteine.
I virus
contengono
acido
nucleico e
proteine, ma
mancano di
enzimi e
non
possiedono
una vita
propria
poiché
mancano dei
prerequisiti
fondamentali
della vita,
e cioè dei
meccanismi
di controllo
metabolico
(che perfino
i batteri
"inferiori"
possiedono).
Il
Guyton's
Medical
Textbook
riconosce
che i virus
non hanno
nessun
sistema
riproduttivo,
nessuna
capacità di
locomozione,
nessun
metabolismo
e non
possono
essere
riprodotti
in vitro
come entità
viventi.
Il legame
con i
mitocondri
Poiché i
"virus" non
sono vivi,
essi non
possono
agire in
nessuno dei
modi che
vengono loro
attribuiti
dalle
autorità
mediche,
tranne che
come unità
funzionali
del nostro
normale
materiale
genetico
all'interno
del nucleo
cellulare o
del nucleo
mitocondriale
interno alla
cellula.
I
mitocondri
sono
organismi
viventi, uno
dei molti
diversi organelli
(piccoli
organi)
presenti
all'interno
delle
cellule del
nostro
corpo.
I
mitocondri
hanno grosso
modo la
dimensione
dei batteri
e sia gli
uni che gli
altri
possiedono
un proprio
DNA e un
proprio
metabolismo.
I
mitocondri
metabolizzano
glucosio
ricavandone
molecole di
ATP, che
sono energia
pronta per
l'uso a cui
il corpo può
attingere
quando ce
n'è bisogno.
Cosa ha a
che fare
questo con i
"virus" in
quanto tali
?
Tutto, come
capirete fra
un
momento.
Chiunque
abbia
studiato
citologia
(struttura
delle
cellule) sa
bene che la
stragrande
maggioranza
delle forme
di vita
presenti
all'interno
della
cellula è
rappresentata
dai
mitocondri,
i creatori
della nostra
energia.
I semplici
protozoi
monocellulari
possiedono
al proprio
interno fino
a mezzo
milione di
mitocondri.
Le cellule
umane ne
hanno meno:
dalle poche
centinaia
presenti
nelle
cellule
sanguigne ai
30.000 e più
delle
cellule dei
tessuti
muscolari
maggiori.
Poiché
l'intero
corpo umano
possiede dai
75 ai 100
trilioni di
cellule,
ciascuna
delle quali
contiene,
mediamente,
migliaia di
mitocondri,
devono
esserci
quadrilioni
o
quintilioni
di
mitocondri
all'interno
del nostro
sistema.
Quando una
cellula
muore, essa
viene
rimpiazzata
da una
cellula
figlia nata
dal processo
della
mitosi,
mentre la
cellula
esausta
viene
disintegrata
dai
lisosomi, i
potenti
enzimi
intracellulari
autodistruggenti
e
autodigerenti,
che
frammentano
i componenti
cellulari in
particelle
ultra-minute
affinché il
corpo possa
prontamente
riciclarle o
espellerle
come scarti.
Ogni giorno,
da 300
milioni fino
a oltre
mezzo
trilione di
cellule del
nostro corpo
muoiono (a
seconda del
nostro
livello di
tossicità) e
ognuna di
esse
contiene in
media dai
5.000 ai
20.000
mitocondri.
Quando le
cellule
muoiono esse
vengono
autodistrutte
dai loro
stessi
lisosomi, ma
i nuclei e i
genomi dei
mitocondri
sono
protetti
assai meglio
rispetto ad
altri
organelli e
protoplasmi
cellulari e
spesso non
si
decompongono
completamente.
Genomi e
nuclei sono
microscopici
contenitori
di
informazioni
genetiche,
consistenti
in DNA o RNA
che agisce
come centro
di controllo
e
immagazzinamento
del
"progetto"
stesso della
cellula. In
quanto tali
essi sono
per i
mitocondri e
le cellule
ciò che il
cervello è
per il
nostro
corpo. Ogni
cellula e
ogni
mitocondrio
contengono
questo
materiale
genetico che
è la zona
più protetta
della
cellula
(grazie alla
sua guaina
proteica a
doppi
lipidi),
proprio come
il nostro
sistema
nervoso è la
parte più
vitale e
protetta
della nostra
fisiologia
(grazie alla
colonna
vertebrale e
al cranio).
Alla morte
della
cellula i
mitocondri
vengono
frammentati
dai
lisosomi, ma
non sempre
in modo
completo, a
causa della
loro doppia
membrana
protettiva.
Ed è qui che
la
spiegazione
diventa
interessante.
Secondo il
Guyton's
Textbook of
Medical
Physiology
un virus può
definirsi
come una
parte minuta
di materiale
genetico
(detto
genoma) le
cui
dimensioni
equivalgono
a circa un
miliardesimo
di quelle
della
cellula. Il
genoma è
circondato
da una
protettura
detta
capside che
è di solito
una guaina
proteica a
doppi lipidi
ed è
composta di
due membrane
(quasi
identiche
alla
membrana
cellulare)
che, per
inciso,
rappresentano
l'ossatura
stessa del
nucleo
mitocondriale.
Le foto dei
"virus"
scattate col
microscopio
elettronico
mostrano che
le loro
membrane
sono
irregolari e
frastagliate,
a volte
semplici
porzioni di
uno strato,
a volte di
uno strato e
di parte del
secondo, il
che concorda
con l'azione
autodigerente
dei
lisosomi,
nel momento
in cui il
loro lavoro
di
frammentazione
delle scorie
cellulari è
ancora
parziale e
incompleto.
Pertanto,
questa
descrizione
di un
"virus" è
virtualmente
identica a
quella di
ciò che
resta dei
genomi dei
mitocondri
cellulari.
In breve, i
virus sono
resti di
materiale
vivente e
alcuni testi
di
fisiologia
ipotizzano
che essi
siano il
residuo di
cellule
esauste.
I
lisosomi che
disintegrano
la cellula
morta a
volte non
riescono a
frammentare
questi
"virus",
circondati
dalla
membrana
protettiva a
doppi
lipidi.
E'
sorprendente
che i
ricercatori
non riescano
a
riconoscere
questi corpi
per ciò che
sono in
realtà:
generico
materiale
mitocondriale
esausto,
soprattutto
frammenti di
DNA e RNA.
I "virus"
non sono
microrganismi
Anche se le
autorità
mediche
attribuiscono
erroneamente
a questi
inerti
residui
cellulari il
carattere
della vita e
della
malignità, i
microbiologi
riconoscono
che i virus
sono in
realtà
frammenti
di DNA
rivestiti di
una membrana lipido-proteica,
pur non
riuscendo a
comprendere
la loro
origine.
In realtà i
genomi sono
meccanismi
di
controllo,
ma non
microrganismi
come
l'establishment
medico
vorrebbe
farci
credere, e
questi
cosiddetti
"virus" non
sono altro
che
frammenti
senza vita
di generico
materiale
mitocondriale.
Per questo
motivo i
virus non
possono
provocare
malattie, a
meno che
non
si
accumulino
come
impurità che
inquinino le
cellule, i
tessuti e la
circolazione
nel corso
del ricambio
cellulare.
I virus sono
quindi
genomi
morti,
provenienti
da cellule
disintegrate,
la cui
membrana
cellulare
non è stata
completamente
frammentata
dai
lisosomi. I
genomi non
presentano
alcuna
caratteristica
di vita e
sono
semplici
particelle
di materiale
acido
nucleico, di
norma
riciclati
attraverso
la
fagocitosi o
espulsi come
scorie.
Le
fotografie
dei presunti
virus che
"si
iniettano"
all'interno
della
cellula
mostrano in
realtà la
cellula che
letteralmente
inghiotte il
virus o
scoria
proteinacea.
Si forma
allora
un'incavatura,
detta
invaginario,
e il
materiale
organico
viene
circondato
dalla
sostanza
cellulare
che poi si
richiude,
formando uno
"stomaco"
improvvisato,
in cui il
virus
scompare. Lo
"stomaco" si
riempie
allora di
potenti
enzimi
lisosomici
che
digeriscono
il materiale
organico,
frammentandolo
in
amminoacidi
o acidi
grassi per
il
riciclaggio
o
l'eliminazione.
Questo
processo è
una
caratteristica
della
fisiologia
cellulare
nota come
fagocitosi
(letteralmente
"divorazione
di
cellule"); è
un normale
processo di
ingestione
cellulare e
digestione
enzimatica
di batteri,
scorie di
tessuti e
altre
cellule
erratiche.
I virus non
sono altro
che
materiale
organico
inerte,
completamente
privo di
qualsiasi
caratteristica
di vita e
che nessuno
ha mai visto
in azione.
Le
fotografie
che
asseriscono
di mostrare
i virus in
azione sono
vere e
proprie
frodi: ciò
che mostrano
in realtà è
un ordinario
processo
fisiologico
di
fagocitosi
che avviene
innumerevoli
volte ogni
giorno
all'interno
del corpo.
E' da
ricordare
che secondo
i testi di
virologia e
microbiologia
i
virus
presentano
le seguenti
caratteristiche,
che sono
incompatibili
con la vita:
1) I virus
non
possiedono
metabolismo.
Non possono
elaborare il
cibo o il
nutrimento e
dunque non
possiedono
strumenti
per formare
energia.
Sono solo un
contenitore
o schema di
informazioni,
come lo sono
i genomi.
2) I virus
non
possiedono
alcun tipo
di capacità
di
movimento.
Non hanno un
sistema
nervoso, né
un apparato
sensorio, né
un'intelligenza
che possa in
qualche modo
coordinare
movimenti o
"invasioni
del corpo"
di qualsiasi
natura.
3) I virus
non possono
replicarsi:
essi
dipenderebbero
interamente
dalla
"riproduzione
obbligata",
vale a dire
la
riproduzione
attraverso
un organismo
ospite, cosa
assolutamente
inaudita in
ogni altro
campo
della
biologia.
Riproduzione
Obbligata
Nelle
spiegazioni
che i medici
forniscono
sulle cause
delle
infezioni
virali, ci
viene
chiesto di
credere alla
riproduzione
obbligata,
in cui un
organismo
(la cellula)
viene
costretto a
riprodurre
un organismo
alieno (il
"virus").
Tuttavia non
esiste in
natura
nessun
esempio di
esseri
viventi che
riproducano
qualcosa di
non
appartenente
alla propria
specie.
Non
dimentichiamo
che il
rapporto tra
le
dimensioni
del virus e
quelle della
cellula è di
circa un
miliardesimo.
La
spiegazione
offerta
dalla teoria
virale delle
malattie ci
domanda di
credere che
il virus si
inietti
all'interno
della
cellula e le
ordini di
riprodurre
il virus
centinaia di
migliaia di
volte,
finché la
cellula
esplode. Ma
anche nel
momento in
cui il virus
"si
riproduce"
la sua massa
complessiva
rimane
comunque
meno di
1/100
dell'uno per
cento della
massa della
cellula. E'
come dire
che se voi
vi
iniettaste
mezzo grammo
di una
sostanza,
essa
potrebbe
provocare
una tale
pressione
interna da
farvi
esplodere !
Solo i
microrganismi
viventi sono
in grado di
agire e di
riprodursi,
e ciò
avviene
sotto il
diretto
controllo
del nucleo,
genoma o
"cervello".
I cosiddetti
"virus" non
sono che
residui di
entità un
tempo
organicamente
funzionanti,
la cui
struttura
genetica ha
con esse la
stessa
relazione
che una
testa ha col
corpo;
attribuire
ai virus una
qualsiasi
attività è
più o meno
come
attribuire
delle azioni
alla testa
decapitata
di un
cadavere !
I virus sono
dannosi solo
se si
accumulano
come scorie
Il nostro
sangue e i
nostri
tessuti
possono
venire
saturati da
questi
materiali di
scarto
generati
internamente,
proprio come
avviene con
le sostanze
inquinanti
ingerite
dall'esterno.
L'intossicazione
si verifica
nel momento
in cui
queste
scorie
sovraccaricano
il corpo al
di là delle
sue capacità
di
espellerle.
E' vero che
i virus
provocano
malattie, ma
solo in
quanto
scorie
tossiche. In
questo senso
i "virus"
sono sì
responsabili
di varie
patologie,
ma non certo
in quanto
agenti di
contagio.
Ricordiamo
che batteri,
germi e
virus non
comunicano
tra loro né
possono
agire di
concerto e
sono del
tutto
incapaci di
condurre
operazioni
congiunte
come quelle
di un
esercito o
di un gruppo
di
assalitori.
Essi sono
privi
dell'intelligenza
e delle
risorse
richieste
per
governare il
processo
patologico.
Solo il
corpo
è in grado
di dare
inizio a un
tale
processo
risanante,
poiché il
corpo è la
sola entità
intelligente
unificata in
grado di
condurre
quei
processi
fisiologici
che vengono
chiamati
"malattie".
Evitare le
infezioni
attraverso
una vita
sana
Il Boyd's
Medical
Textbook
afferma che
molte
persone sane
avrebbero in
incubazione
il virus
senza
sviluppare
le
particolari
patologie di
cui il virus
dovrebbe
essere
causa, e che
questo
influsso
debilitante
sarebbe in
grado di
sopraffare
le funzioni
protettive
del corpo
"permettendo
ai virus di
usurpare le
attività
biologiche
all'interno
della
cellula".
Più
specificamente,
secondo la
teoria
medica,
affinché un
parassita o
virus possa
essere
patogeno
esso deve
rispondere a
tre criteri:
1) Deve
essere
biochimicamente
attivo, cioè
deve
possedere
una
capacità
metabolica
per poter
condurre
un'azione;
2) Dovrebbe
poter
intossicare
o infettare
più cellule
ospite di
quanto il
corpo di un
animale o di
un uomo sia
in grado di
proteggere o
rigenerare.
Ad esempio,
potrete
prendervi
l'influenza
solo se il
virus uccide
o infetta
una porzione
significativa
delle vostre
cellule
polmonari;
la
poliomelite
se il virus
infetta un
numero
sufficiente
delle vostre
cellule
nervose; o
l'epatite se
il virus
assume il
controllo di
una larga
porzione
delle
cellule del
vostro
fegato (le
infezioni
latenti sono
invece
quelle che
coinvolgono
una piccola
percentuale
delle nostre
cellule,
com'è il
caso della
tubercolosi,
che molti di
noi hanno
senza
neppure
accorgersi
di averla).
3) L'ospite
deve essere
geneticamente
e
immunologicamente
permissivo.
Deve
accettare
l'elemento
patogeno e
non deve
esserne
"immune". In
altre
parole, deve
"lasciar
fare".
Gli esseri
umani sono
sempre
"infetti" di
"virus" e
batteri,
poiché essi
sono
presenti nel
nostro corpo
in qualsiasi
momento.
Per
questo
motivo non
si può
affermare
che essi
"invadano"
l'ospite. Le
malattie non
sono
infezioni;
sono
piuttosto
processi di
purificazione
del corpo e
non sono
provocate da
batteri o da
"virus".
Né i "virus"
né i batteri
possono
causare la
malattia/processo
risanante.
Il vero
responsabile
è lo stile
di vita
biologicamente
scorretto
dell'ammalato.
Quando le
abitudini
debilitanti
vengono
abbandonate,
non vi sarà
ulteriore
accumulo di
scorie
tossiche e
il corpo non
avrà più
bisogno di
mettere in
moto i
processi di
guarigione/malattia.
La buona
salute ne
sarà il
naturale
risultato.
I farmaci
sono
controproducenti
Per uccidere
virus e
batteri e
dare al
corpo la
possibilità
di
rimettersi,
i medici
credono di
dover
somministrare
dei farmaci.
Credono
anche che la
medicina sia
d'aiuto
nella
guarigione.
I farmaci,
in effetti,
uccidono i
batteri, ma
sono
altrettanto
dannosi ad
ogni altra
forma di
vita
metabolica,
cellule
umane
incluse.
L'utilizzo
di farmaci e
di medicine
alle erbe
ostacola gli
sforzi di
detossificazione
che il corpo
conduce,
rappresentando
per il
sistema una
minaccia
addizionale
oltre alle
sostanze
nocive che
il corpo va
espellendo
attraverso
il processo
di malattia.
Eliminare le
nuove
sostanze
dannose che
vengono
ingerite
assume la
precedenza
sull'eliminazione
di quelle
che stanno
alla base
della
crisi
risanante.
La prassi
medica di
uccidere i
germi con
farmaci,
antibiotici,
antinfiammatori
o di
sopprimerne
l'attività
con appositi
sieri è la
causa della
crescente
degenerazione
della
popolazione
e di
malattie
iatrogene.
Le malattie
acute sono
in grado di
auto-limitarsi,
commisuratamente
allo sforzo
necessario
per liberare
l'organismo
dalle
sostanze
dannose. Il
lavoro
condotto dai
batteri-spazzini
durante il
processo
della
malattia è
al tempo
stesso
debilitante
e fastidioso
per
l'ospite, ma
è di vitale
necessità
per la
preservazione
della vita e
della
salute.
Quando il
processo di
detossificazione
è stato
completato,
i sintomi
della
malattia
scompaiono e
l'organismo
torna ad
utilizzare
le proprie
energie per
i compiti
ordinari. La
forza,
allora,
torna a
fluire nelle
estremità.
Il corpo,
benché
indebolito
dallo sforzo
reso
necessario
per
contrastare
le sue
condizioni
di
tossicità,
riacquista
le proprie
energie e la
vitalità
funzionale e
si riprende
senza che
sia
necessario
alcun
trattamento.
Quando la
crisi
risanante è
stata
completata,
il recupero
ha inizio.
L'illusione
del contagio
La gente è
stata
educata ad
essere
terrorizzata
dai batteri
e dai virus
e a credere
implicitamente
nell'idea
del
contagio: e
cioè che
specifiche
entità
patogene,
aggressive e
maligne,
siano in
grado di
passare da
un ospite
all'altro.
"Contagio",
nella
definizione
medica, è la
trasmissione
della
malattia per
contatto:
una malattia
infettiva
può essere
comunicata
per contatto
da una
persona che
ne è affetta
o attraverso
un oggetto
che essa ha
toccato. Il
dizionario a
questo
proposito
parla di
"virus o
altri agenti
infettivi" o
di "qualcosa
che funga da
tramite per
la
trasmissione
della
malattia con
mezzi
diretti o
indiretti".
Il
"contagio",
tuttavia, è
uno dei miti
della
medicina,
poiché le
scorie
tossiche non
possono
essere
trasmesse da
un corpo
all'altro
attraverso
il normale
contatto. Le
malattie
contagiose
sono
un'invenzione,
poiché
nessuno può
passare ad
altri la sua
malattia,
non più di
quanto possa
trasmettere
la propria
salute.
Qualcosa di
simile al
contagio
sembra
avvenire
quando una
persona in
condizioni
gravemente tossemiche
viene messa
a contatto
con un'altra
che si trovi
in una
situazione
similare,
attivando in
questo modo
una crisi
risanante.
Ciò che
accade in
realtà
I batteri o
i germi di
questi
individui
vengono
stimolati ad
agire da
quegli
elementi
devitalizzati
su cui i
batteri
prosperano.
Quando
vengono
trasferiti
alle
membrane
mucose o ai
tessuti di
un'altra
persona
egualmente
tossemica, è
possibile
che i
batteri
inizino
immediatamente
ad agire
come fanno
nell'organismo
portatore,
se vi è una
quantità
adeguata di
prodotti
della
decomposizione
su cui le
colonie
batteriche
possano
impiantarsi
e
prosperare.
Ma
l'esistenza
di un
ambiente
inquinato è
prerequisito
affinché
tale azione
batterica
possa
verificarsi.
Un individuo
in salute,
con un
flusso
sanguigno
incontaminato
e
relativamente
puro, non
avrà quindi
alcun motivo
di temere le
"malattie
contagiose".
Di norma,
non è
possibile
trasmettere
ad altri il
proprio
carico di
tossicità, a
meno che
esso non
venga
estratto dal
nostro corpo
(come accade
nelle
donazioni di
sangue) e
poi
iniettato ad
un'altra
persona (ad
esempio con
una
trasfusione).
In questo
caso può
verificarsi
un contagio
medicalmente
indotto o
malattia
iatrogenica,
che non ha
però nulla a
che fare con
quelli che
si
verificano
nell'ambito
dei naturali
processi
biologici
della vita.
E' questa la
reale
spiegazione
di ciò che
chiamiamo
"contagio".
Il germe
attiva,
affretta o
sollecita il
processo di
malattia in
coloro che
sono già
tossemici.
Ma per
coloro che
non lo sono,
il contagio
non funziona
e non può
verificarsi
finché il
corpo si
mantiene
puro, poiché
è la
contaminazione
del sistema
che prepara
l'organismo
per le
"epidemie",
a causa
della nostra
incapacità
di mantenere
fluidi e
tessuti
corporei
puliti e non
inquinati.
Le vere
cause e i
veri fattori
del
"contagio"
In realtà il
cosiddetto
"contagio"
non esiste,
poiché gli
unici agenti
in grado di
produrre
malattie
sono le
abitudini
nocive come
l'abuso di
alcool,
caffè,
sigarette,
farmaci,
cibi-spazzatura,
cibi
raffinati,
scarsità di
riposo,
mancanza di
esercizio e
di luce
solare, ecc.
Sono le
abitudini di
vita
sbagliate
che generano
le malattie
che vediamo
diffuse tra
la
popolazione.
Non c'è
nessun
"insetto che
gira": è ciò
che facciamo
al nostro
corpo che
distrugge le
sue
necessità
sistemiche.
La
"predisposizione"
rivisitata
Il concetto
di
"contagio" è
strettamente
correlato a
quello
egualmente
erroneo di
"predisposizione":
si crede
infatti che
un'"epidemia"
risulti
"contagiosa"
solo se
l'individuo
vi è
"predisposto".
Questa
affermazione
medica è in
realtà
un'ammissione
che non sono
i germi a
provocare le
malattie. Se
così fosse,
chiunque
venisse
esposto ad
essi si
ammalerebbe
della stessa
malattia.
In realtà
una persona
"predisposta"
è una
persona che
possiede un
alto livello
di tossicità
dell'organismo,
insieme alla
vitalità
sufficiente
a condurre
il processo
di
malattia/purificazione.
Tali
individui
possono
ammalarsi in
qualsiasi
momento, che
vengano o no
esposti al
"contagio".
Se individui
sani
riescono a
conservare
la loro
salute anche
nel bel
mezzo di
"malattie
epidemiche",
risulta
evidente che
la teoria
del contagio
è sbagliata.
La parte
dell'organismo
più
sovraccarica
di
tossine è
quella in
cui si
manifestano
per primi i
sintomi
della
malattia, ma
l'effetto
complessivo
è sistemico,
poiché tutti
gli organi e
le ghiandole
del sistema
subiscono
danni a
differenti
livelli.
Quali sono
le vere
"epidemie"?
Inoltre, le
malattie più
comunemente
diffuse non
sono neppure
contagiose.
Oltre il 90%
degli
americani
soffre di
placche
arteriose,
ma questa
non è
considerata
una malattia
contagiosa
(mentre
l'AIDS, che
viene
considerato
epidemico,
interessa
solo
1/10.000
della
popolazione !!!).
L'obesità è
forse
considerata
contagiosa ?
Eppure
affligge una
persona su
tre. E la
costipazione ?
Affligge il
90% della
nostra
popolazione.
E i problemi
alla vista,
che
affliggono
due persone
su tre, sono
forse
considerati
contagiosi?
Lo stesso si
può dire
delle
patologie
dentarie,
della
pressione
sanguigna
anomala,
delle
emicranie,
dei
problemi
alla
schiena,
ecc., tutte
patologie
estremamente
diffuse. Più
di metà
degli
americani
soffre di
problemi
cardiovascolari,
ma sono
forse
considerati
contagiosi?
La malattia
più temuta
in assoluto
è il cancro.
E' forse
contagiosa?
L'artrite
colpisce più
persone che
non
l'herpes. E'
forse
contagiosa?
E che dire
dell'asma o
dell'acne?
Prendiamo
come esempio
i
raffreddori.
Come mai i
bambini
prendono
fino a otto
raffreddori
all'anno,
mentre i
genitori
molti di
meno? Come
mai le
persone che
si trovano
isolate
negli
osservatori
al Polo Nord
o Sud "si
prendono" lo
stesso il
raffreddore
durante la
loro
permanenza?
Come mai
negli anni
1965-67 i
laboratori
del
National Institute of
Health di
Bethesda,
nel
Maryland,
condussero
sperimentazioni
sulle
influenze
che non
mostrarono
alcuna prova
che esse
fossero
dovute a
contagio?
Ad alcuni
volontari
vennero
iniettati
ogni giorno
i presunti
"virus"
dell'influenza,
prelevati a
coloro che
ne
soffrivano,
ma nessuno
di essi si
ammalò. Ci
furono più
casi di
influenza
nel gruppo
di
controllo.
Contemporaneamente,
subito dopo
la
tradizionale
Festa del
Ringraziamento,
il numero di
ammalati in
entrambi i
gruppi ebbe
un picco
improvviso,
come è
lecito
aspettarsi
quando
vengono
consumati
cibi e
bevande
eccessive
durante una
festività.
Anche le
malattie
veneree sono
considerate
contagiose.
Ma in realtà
i cosiddetti
fattori di
contagio
(batteri)
sono
presenti in
quanto
effetto
della
malattia,
senza
esserne né
la causa, né
il
presupposto
(il 20% di
coloro che
soffrono di
malattie
veneree non
rivelano
presenza né
del
gonococco né
degli spirocheti
che
dovrebbero
provocarla).
La Marina
degli Stati
Uniti
condusse
esperimenti
in cui si
evidenziava
che le
cosiddette
"persone
infette" non
potevano
infettare
chi era
definito "in
salute". In
Giappone
prostitute
"infettate"
hanno avuto
relazioni
sessuali con
molti
militari
senza che
nessuno di
essi
contraesse
la malattia.
Allo stesso
modo molti
individui
presentano
"infezioni"
nella zona
genitale
senza mai
aver avuto
contatti con
nessuno (ad
esempio nei
casi che
riguardano i
bambini).
Il
concetto di
"contagio" è medicalmente
indimostrato,
nonostante
le apparenze
del
contrario.
Conclusione
Le
cosiddette
"malattie
contagiose"
come l'AIDS,
le malattie
veneree, il
piede
dell'atleta,
non sono più
contagiose
di qualsiasi
altra
malattia. Ma
ad alcuni
interessi
commerciali
è utile che
la gente
creda che lo
siano.
Fondamentalmente,
l'accettazione
della teoria
del contagio
presuppone
l'accettazione
della teoria
dei germi
come causa
delle
malattie: e
cioè che
specifici
batteri o
"virus"
possano
produrre i
sintomi di
malattie
specifiche.
Questa
teoria è
stata più
volte
dimostrata
erronea in
campo
scientifico,
e perfino
Pasteur
ammise la
sua
insostenibilità.
Nonostante
ciò, la
teoria dei
germi e la
teoria del
contagio
continuano
ad essere
propagandate
dal moderno
sistema
medico, il
cui
prestigio, i
cui profitti
e il cui
potere
dipendono
largamente
dalla
fiducia in
questa
assurda
teoria.
In sostanza,
la
popolazione
crede a ciò
che
l'establishment
medico vuole
che creda.
La teoria
del contagio
serve a
tenere alta
la domanda
di farmaci e
di cure
mediche e
ospedaliere.
Se conducete
una vita
sana,
probabilmente
non vi
ammalerete
mai. Le
malattie
sono
provocate
solo da
abitudini di
vita
improprie.
Non
dimenticate
che solo le
industrie
mediche,
ospedaliere
e
farmacologiche
sostengono
che la
salute si
possa
recuperare
somministrando
farmaci
velenosi.
Questo è
probabilmente
uno dei più
spaventosi
semi delle
malattie
"contagiose".
In
conclusione,
se i germi
hanno un
qualche
ruolo nel
provocare
malattie,
esso non è
un ruolo
primario, ma
solo
secondario,
in subordine
a quei
fattori che
abbassano la
nostra
resistenza o
mettono a
rischio la
nostra
salute.
Una vita
sana è, in
ogni caso,
la migliore
assicurazione
contro
qualsiasi
malattia.
Tratto da
medicinenon.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
PROMEMORIA:
La
duplicazione
dei virus
avviene per
opera delle
cellule,
quindi per
opera del
terreno
!
Cio’ e’ vero
ed il
meccanismo
e’ questo:
Il
DNA-RNA
e’
una antenna
ricetrasmittente,
data anche
dalla sua
forma ad
eslisse;
qualsiasi
pezzo di
DNA (acidodesossidoribolnucelico)
e’ on grado
di
ricevere
e
trasmettere
informazioni
ad altro
DNA, in un
processo di
scambio di
informazioni;
qualsiasi
virus (proteina
complessa di
lipidi a
DNA)
etegologo od
autologo e’
in grado di
farlo. In un
processo di
mitosi, cio’
avviene
regolarmente
seguendo
meccanismi
identici.
Quando vi e’
la morte
cellulare (apoptosi
susseguente
a
stress
ossidativo
cellulare
intenso),
essa si
disgrega, si
disintegra
nel sue
varie parti,
grazie ai
propri
lisosomi,
anche perche’
la
membrana
cellulare
che
trattiene e
contiene il
citoplasma
perde di
valore =
carica
bioelettronica,
che si
abbassa
sotto i 15
microvolt
per vari
motivi: intossicazione
endo
cellulare,
mancanza di
eliminazione
di tossine e
nutrimento
di sostanze
vitali, o
per la
conseguente
alterazione
della carica
bioelettronica
della
matrice
extracellulare,
introduzione
di proteine
tossiche a
DNA, cioe’
virus
eterologhi
(per esempio
quelli dei
vaccini)
, essa si
“rompe e
rilascia” il
suo calla
matrice
extracellulare
il suo
contenuto (mitocondri,
nucleo,
reticolo
emoplasmatico,
enzimi
presenti,
ecc.); i
mitocondri
(ricordiamo
che ogni
cellula ne
contiene
almeno 30
mila che
producono
energia
termica e
biolelettronica),
alcuni si
disintegrano
completamente,
altri
rimangono intatti
o si
disintegrano
in parte
mantenendo
il loro
contenuto
informazionale=DNA,
il quale
circolando
nell’organismo,
quando viene
a trovarsi
vicino ad
altre
cellule,
trasportato
dai liquidi
corporei,
anche quelli
della
matrice
extracellulare,
viene da
esse, le
cellule
contattate,
“detettato”
cioe’
rivelato e
testato,
cioe’ letto
dal DNA
della
cellula
nelle
vicinanze,
la quale, se
autologo,
gia’ lo
conosce e
riconoscendolo
come
sostanza
proteica di
scarto,
informa
tutto il DNA
dell’organismo
e quindi il
sistema
emuntorio
(in primis
quello
renale) se
ne fa carico
per
eliminarlo
dall’organismo,
ma se la
cellula e/o
tessuto
cellulare
e’gia piu’ o
meno malata/o,
potrebbe
introdurselo
nel
citoplasma
per “testarlo”(per
un
meccanismo
di
riconoscimento
errato), con
le
conseguenze
del caso; se
invece essa
e’ sana, lo
isola,
informando
tutto
l’organismo
dello scarto
proteico
presente nell’organismo,
scarto che
deve essere
eliminato
utilizzando
le normali
vie
emuntorie
del corpo,
se esso vi
riesce
altrimenti
rimanendo
nell'organismo
puo'
rimanere
latente per
anni e
ricomparire
con il suo
carico
informazionale
tossico e
danneggiare
il sistema
vitale
corporeo.
Se quella
proteina
complessa (di
scarto)
virale, non
e’ autologa
ma eterologa,
sempre
quella
cellula
nelle
vicinanze
del virus (ripetiamo
che il virus
e’ una
proteina
complessa a
DNA), DEVE
leggere il
suo DNA per
identificarlo
e cosi
facendo NON,
essendo una
informazioni
gia’
presente nel
suo DNA (cosi
come in
tutto il DNA
corporeo che
e’
costantemente
informato
del proprio
DNA autologo)
essa lo
decodifica,
lo legge e
cosi’ si
INFORMA,
cioe’
subisce
facilmente
mutazioni
nel suo DNA
autologo (quando
la cellula
non e’ sana)
e quindi
ecco che si
manifesteranno
anomalie
cellulari
(stress
ossidativo),
tessutali (intossicazioni
ed
infiammazioni),
con le
conseguenti
malfunzioni
organiche e
sistemiche
nel soggetto,
oppure se
mediamente
sano
l’organismo
invia quelle
proteine
complesse a
DNA nei
depositi di
grasso nei
vari tessuti,
nei quali
puo’
rimanere
inerte per
decenni
salvo poi
“risvegliarsi”
essere
utilizzato
in uno stato
febbrile
rilasciando
il suo
potere
informazionale
virulento,
intossicante
se queste
proteine
tossiche non
vengono
eliminate.
E’ quindi la
decodifica
effettuata
dal DNA
cellulare,
per il
riconoscimento
preciso del
DNA
eterologo,
che comporta
il pericolo
per la
cellula (non
completamente
sana) in
special modo
il DNA
mitocondriale
che e'
deputato a
tale
riconoscimento;
quindi,
meglio
evitare di
far
circolare
DNA
eterologo
nell’organismo,
di
conseguenza
MEGLIO NON
vaccinarsi,
perche ' i
Vaccini
introducono
materiale
tossico
nell'organismo
e proteine
complesse a
DNA, cioe'
Virus.
-
vedi:
Contenuto
dei Vaccini
Questo il
meccanismo
genetico,
per esempio
dell'azione
dei
vaccini
nelle
cellule, ma
occorre
anche tenere
presente la
grave
intossicazione
da parte dei
vaccini
che
contengono
metalli
tossici,
sostanze
tossiche
non
autologhe
che
determinano
SEMPRE
reazioni
immunitarie
abnormi con
conseguente
immunodepressione
+ gli stati
infiammatori
cellulari,
tissutali,
organici
consequenziali…
ecc.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
"Gli
esseri
umani, la
forma
potenzialmente
più elevata
di
espressione
della vita
su questo
pianeta ha
costruito la
vasta
industria
farmaceutica
con lo scopo
primario di
avvelenare
la forma di
vita "più
bassa"
presente sul
pianeta, i
germi !
"Una delle
più grandi
tragedie
della
civiltà
umana è
quella di
dare la
precedenza
alle
sostanze
chimiche
invece che
all'alimentazione"
- By Dott.
Richard
Murray
"Nelle
scienze, le
persone
considerano
con slancio
come loro
propria
proprietà
personale
quello che
hanno
imparato ed
è stato
trasmesso a
loro dalle
università e
dalle
accademie.
Se qualcun
altro arriva
con nuove
idee che
contraddicono
il Credo e
di fatto
minacciano
persino di
rovesciarlo,
allora tutti
gli sforzi
vengono
indirizzati
contro
questa
minaccia e
nessun mezzo
viene
lasciato
intentato
per
sopprimerla.
Le persone
fanno
resistenza
in tutti i
modi
possibili:
fingendo di
non averne
mai nemmeno
sentito
parlare,
parlandone
con
disprezzo,
come se non
valesse
nemmeno lo
pena di
approfondire
l'argomento.
E così una
nuova verità
può avere
una lunga
attesa prima
di venire
finalmente
accettata."
- By Goethe
Le
concezioni
erronee
sulla salute
sono
radicate
nella nostra
cultura. La
strada per
capire il
processo di
mantenere e
ripristinare
salute è
stata lunga
e contorta.
La scienza
ha preso il
sopravvento
sulla
conoscenza
antica e
intuitiva,
ha fatto
errori
colossali,
rimanendo
aggrappata
ad essi nel
timore di
venire
sopraffatta.
La saggezza
e le
scoperte
scientifiche
sono state
rigettate a
favore di un
sistema più
diffuso,
conveniente,
o
politicamente
desiderabile.
Proprio come
Socrate è
stato
avvelenato
per le sue
idee, e
Galileo è
stato
forzato da
un clero
fanatico a
ritrattare
le sue
dichiarazioni
sull'astronomia,
ignoranza e
potere
possono
essere una
combinazione
pericolosa.
Noi non
prendiamo
malattie. Le
fabbrichiamo.
Lavoriamo
duramente
per
sviluppare
le nostre
malattie.
Dobbiamo
lavorare più
duramente di
quanto
dobbiamo per
ripristinare
la salute.
La presenza
di germi non
costituisce
la presenza
di una
malattia.
I batteri
sono gli
spazzini
della Natura
... riducono
i tessuti
morti agli
elementi di
base. I
germi o i
batteri non
hanno alcuna
influenza di
alcun genere
sulle
cellule vive
e sane.
I germi o i
microbi
prosperano
facendo gli
spazzini
nelle aree
malate.
Vivono solo
con i
rifiuti
metabolici
non
elaborati e
con i
tessuti
malati,
denutriti e
deboli. Non
sono la
causa della
malattia,
allo stesso
modo che le
mosche e i
vermi non
sono la
causa della
spazzatura.
Le mosche, i
vermi e topi
non causano
la
spazzatura
ma piuttosto
si nutrono
della
spazzatura.
Le zanzare
non sono la
causa dell'
acqua
stagnante.
Vediamo
sempre i
pompieri
vicino al
fuoco, ma
non
significa
che abbiano
causato il
fuoco. Le
iene e gli
avvoltoi
ripuliscono
la prateria
e la savana
dai
cadaveri,
non sono la
causa della
morte.
La
medicina
occidentale
insegna e
pratica le
dottrine del
chimico
francese
Louis
Pasteur
(1822-1895.)
La teoria
principale
di Pasteur è
nota come la
Teoria dei
Germi della
Malattia.
Tale teoria
afferma che
specie fisse
di microbi
da una
sorgente
esterna
invadono il
corpo e sono
la prima
causa di
malattia
infettiva.
Il concetto
che tipi di
batteri
immutabili
causano
malattie
specifiche è
stato
ufficialmente
accettato
come il
fondamento
della
medicina
allopatica e
della
microbiologia
verso la
fine del 19º
secolo in
Europa.
Chiamato
anche
monomorfismo,
(condizione
di avere una
singola
forma,)
venne
adottato dal
complesso
medico
industriale,
che iniziava
ad
affermarsi
verso la
svolta del
secolo.
Questo
cartello
si organizzò
intorno all'Associazione
Medica
Americana
(AMA),
costituito
da interessi
legati al
commercio di
farmaci, con
lo scopo di
manipolare
il sistema
giuridico
per
distruggere
la
professione
medica
omeopatica.
Controllato
dalle
società
farmaceutiche,
il complesso
è diventato
un affare da
trilioni di
miliardi di
Euro
all'anno.
Include
anche molte
compagnie di
assicurazioni,
l'Amministrazione
per gli
Alimenti e i
Farmaci (FDA),
gli Istituti
Nazionali
della Salute
(NIH), i
Centri per
il Controllo
delle
Malattie (CDC),
gli Ospedali
e le
strutture di
ricerca
delle
università,
le varie
associazioni
sulla
ricerca su
qualsivoglia
malattia, il
Ministero
della
Sanità,
quando il
ministro è
un medico
che è stato
messo lì
dalla lobby
delle case
farmaceutiche.
La dottrina
dei microbi
ha dato
origine alla
tecnica
della
vaccinazione
che è stata
iniziata
ciecamente
nel 1796 da
Edward
Jenner.
Jenner ha
preso del
pus dalla
ferita
purulenta di
una mucca
malata e
l'ha
iniettato
nel sangue
dei suoi
"pazienti".
Così si
diede inizio
a una
spregevole
pratica
(chiamata
i,propriamente
immunizzazione
o
vaccinazione)
la cui forma
è cambiata
di poco ai
giorni
nostri, e la
cui
comprensione
è ancora
oscurata
dalla teoria
di Pasteur.
Tale
dottrina ha
dato origine
anche allo
sviluppo
degli
antibiotici,
di cui il
primo è
stata la
penicillina
nel 1940. Un
antibiotico
è materiale
di rifiuto
velenoso di
germi,
utilizzato
nel
tentativo di
ucciderne
altri. La
penicillina
è il veleno
di un fungo.
Questo ha
causato la
proliferazione
delle forme
aggressive e
resistenti
di
microorganismi
che ci
perseguitano
oggi.
Il
Microscopio
Universale
di Rife,
sviluppato
dalla fine
degli anni
'30
all'inizio
degli anni '
40, ha
dimostrato
chiaramente
che i germi
(i
microrganismi)
sono il
risultato di
malattie
(gli
spazzini di
cellule
morte) e non
la causa. Se
dei germi
sono
coinvolti,
si
presentano
come sintomi
principali
di quella
condizione
generale.
Sebbene i
germi non
causino
malattia, i
sintomi
secondari
sono
prodotti in
risposta
alla loro
attività
(chiamata
comunemente
malattia).
Una delle
ragioni per
cui la
comunità
medica
convenzionale
non vede
tutta la
scena sono i
metodi con
cui guarda.
Molto
dipende da
come e con
che cosa si
guarda.
In Istologia
Fondamentale
di Junqueira
& Carneiro,
3 a edizione
del 1980,
scopriamo le
limitazioni
del
microscopio
elettronico
per il fatto
il fascio di
elettroni
richiede
l'uso di
sezioni di
tessuti
molto
sottili in
una
condizione
di un vuoto
elevatissimo.
Gli autori
affermano a
pagina 9:
"Queste
condizioni
impediscono
l'uso di
materia
vivente...
e... il
fascio di
elettroni su
di un
tessuto può
danneggiarlo
e produrre
cambiamenti
indesiderati
alla
struttura
del tessuto.
Dirigendo un
fascio di
elettroni su
una scena
vivente e
mutevole
come un
campione di
sangue, per
esempio,
l'ordine
viene mutato
e il
campione di
sangue
risulterà
alterato.
Gli
osservatori
fanno una
fotografia
di questa
situazione
disorganizzata
e la
interpretano
come se
fosse
l'intera
storia.
Durante lo
studio e
l'interpretazione
di sezioni
di tessuti
colorati
osservati al
microscopio,
il prodotto
osservato è
il risultato
finale di
una serie di
processi che
distorcono
notevolmente
l'immagine
osservabile
nel tessuto
vivente e
non è più la
scena
inizialmente
presente sul
vetrino.
È stato
suggerito in
passato che
i puntini
visti con il
microscopio
elettronico
identificati
come virus
potrebbero
essere,
molto più
che
probabile,
niente di
più che
particelle
di proteine,
senza vita,
degradate -
peptidi
disintegrati
dalla
morte
cellulare -
resti
catabolici
di
citoplasma,
o proteine
prodotte
dalle
cellule in
risposta al
terreno
biologico
non più
equilibrato.
È stato
riportato da
ricercatori,
in cerca di
ipotetici
virus
"elusivi",
che i virus
possono "
imitare" i
tessuti
umani !
infatti sono
tessuti
umani.
Tratto dal
altrogiornale
-
medicinenon.it
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