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La cosiddetta "scienza"
NON e' mai esatta al 100%, perche e' formata
da molte ipotesi/teorie, che poi puntualmente
vengono in grande parte smentite e/o rimesse in
discussione formando nuovi "dogmi" da insegnare,
e cio' accade ogni dieci anni...specie in
medicina !
Ci vuole quindi umiltà nell'ascoltare
le opinioni. Bisogna cambiare filosofia. Oggi il
mondo e' dominato dal "dio denaro" e finche' chi è
più ricco e potente perde invece la cultura, la
solidarietà, la fratellanza, e/o la ricerca
medica diagnostica indipendente e
multidisciplinare, come dice da decenni il dr.
Jean
Paul Vanoli, non si va da nessuna parte....
In particolare, Tutti i
medici allopati hanno i paraocchi e viaggiano su un
binario unico tutta la vita...a loro basta una
stupida laurea, ma la vera conoscenza e' fatta
di confronto, di prove errori umiltà, imparare
dal lavoro altrui e condividerlo.
Ci vuole una filosofia diversa...meno acida,
dato che oggi tutti pensano di essere i più
intelligenti e furbi, ma la presunzione e'
proprio il loro limite. Bisogna aprirsi al mondo
alle
culture alternative.
By Claudio Croviezzilli (chimico) e commenti di:
Jean Paul Vanoli
(giornalista investigativo e naturopata)
La
"teoria" dei Germi come causa unica delle
"malattie"
e'
FALSA,
vediamo il perche'.
vedi
PDF
dello studio dei medici dottKnapp van Bogaert D.,
PhD, D. Phil Steve Biko Centre for Bioethics,
Faculty of Health Sciences School of Clinical
Medicine,
University of the Witwatersrand,
Johannesburg
vedi anche:
PLEOFORMISMO
Gli esseri umani, la forma
potenzialmente piu' elevata di espressione della vita su questo pianeta ha
costruito la vasta industria farmaceutica con lo scopo primario di
avvelenare la forma di vita "piu' bassa" presente sul pianeta
- i germi ! Una delle piu' grandi tragedie della civilta' umana e' quella
di dare la precedenza alle sostanze chimiche invece che all'alimentazione.
By Dr. Richard
Murray
Sindrome infiammatoria chiamata
"Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome
infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da: http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono
foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici
impreparati allopati chiamano
erroneamente "malattie"....
"Nelle
scienze, le persone considerano con slancio come loro propria proprieta'
personale quello che hanno imparato ed e' stato trasmesso a loro dalle
Universita' e dalle
accademie. Se qualcun altro arriva con nuove idee che
contraddicono il Credo e di fatto minacciano persino di rovesciarlo,
allora tutti gli sforzi vengono indirizzati contro questa minaccia e
nessun mezzo viene
lasciato intentato per
sopprimerla. Le persone fanno
resistenza in tutti i modi possibili: fingendo di non averne mai nemmeno
sentito parlare, parlandone con disprezzo, come se non valesse nemmeno lo
pena di approfondire l'argomento. E così una nuova verita' puo' avere una
lunga attesa prima di venire finalmente accettata. - By
Johann Wolfgang von Goethe
IMPORTANTE, vedi:
Breve Storia
della Ciclogenia Batterica (endobiosi o parassitismo del
sangue)
Vedi anche
QUI come lavora la Natura in agricolture sui vari
Terreni agricoli, cosa e come nascono le
piantine; la
similitudine spiega molto bene
come nascono le "malattie" cosiddette dai
medici della
medicina ufficiale, in realta' solo
sintomi dell' UNICA
malattia = l'Ammalamento,
nei
vari Terreni
fisiologici, la
matrice del
corpo umano !
Malattie curate con la “merda”:
la scoperta del
Baptist Medical Centre nell’Oklahoma, Stati
Uniti - 01 settembre 2012
The Economist della scorsa settimana dedica
la copertina a una recente scoperta della
biologia medica ripresa anche dal
New York Times. per l'articolo, vedi:
Batteri autoctoni
AGENTI
PATOGENI e MALATTIE - Il MITO della TEORIA dei GERMI
- Estratto da Exposing the "Myth of the
Germ Theory".
"La Teoria dell’origine virale
delle malattie",
a cura del College of Practical
Homeopathy, 2005
By
Artur M. Baker
(PDF on English),
il quale afferma e conferma esattamente cio' che
e' contenuto in questa pagina che e' stato parte della
tesi di laurea in
Scienza della Nutrizione e
Medicina Naturale, del dr.
Jean Paul Vanoli
Ecco la traduzione del suo studio:
In origine
la parola "virus"
significava
veleno e il
termine
"virulento"
voleva dire
velenoso.
Oggi
intendiamo
per virus
una entità
submicroscopica
e
"virulento",
in generale,
significa
contagioso.
La
medicina
moderna
utilizza il
termine
"virus" per
indicare una
"microscopica
forma di
vita" capace
di infettare
le
cellule
e a cui
viene
pertanto
attribuita
la
responsabilità
di molte
delle nostre
malattie.
Nell'immaginario
popolare, il
virus è una
forma di
vita in
grado di
parassitare
ogni altra
forma di
vita,
inclusi gli
animali, le
piante e i
saprofiti
(funghi e
batteri).
Nella
descrizione
delle
infezioni
virali, ai
virus
vengono
attribuiti
comportamenti
quali
"iniettarsi",
"incubare",
"essere in
latenza",
"invadere",
avere uno
"stadio
attivo",
"impadronirsi",
"riattivarsi",
"mascherarsi",
"infettare",
"assediare"
ed essere
"devastanti"
e "mortali".
La "teoria
medica
convenzionale
allopatica"
sostiene che
i virus
nascono da
cellule
morte che
essi stessi
hanno
infettato.
Il virus "si
inietta"
nella
cellula e le
"ordina" di
riprodurlo,
fino al
momento in
cui la
cellula
esplode per
lo sforzo. I
virus sono a
questo punto
liberi di
cercare
altre
cellule in
cui ripetere
il processo,
infettando
così
l'intero
organismo.
Tuttavia i
virologi
ammettono
che i virus,
pur avendo
natura
peculiarmente
organica,
non
possiedono
metabolismo,
non
possono
essere
replicati in
laboratorio,
senza
cellule
viventi,
non
possiedono
alcuna
caratteristica
degli esseri
viventi
e, in
realtà, non
sono
mai stati
osservati
vivi
!
I "virus
vivi"
NON
ESISTONO, sono
sempre
MORTI !
(NdR:
questo perche'
sono
Proteine
complesse a
DNA nel
loro capside
di
lipidi=grassi)
I termini
"virus vivi"
indicano
semplicemente
quei virus
creati dalla
coltura di
cellule di
tessuti
viventi in
vitro (cioè
in
laboratorio),
dai quali si
possono
ottenere
trilioni di
virus
replicati
dalle
cellule
stesse per
mezzo del
loro
meccanismo
di
autoriproduzione,
moltiplicazione.
- vedi:
da dove la
cellula trae
l'energia
bioelettronica
per poter
rimanere
viva.
Ma
proprio qui
sta il
punto: anche
se alcune
colture da
laboratorio
vengono
tenute vive,
nel corso
del processo
si verifica
un massiccio
ricambio
cellulare ed
è dalle
cellule
morenti, che
vengono
ottenuti i
"virus".
Essi sono
comunque
"morti ed
inattivi",
poiché non
possiedono:
né
metabolismo
né vita e
non sono
altro che
molecole di
DNA e
proteine
complesse
con un
involucro di
lipidi
(grassi).
I virus
contengono
acido
nucleico e
proteine, ma
mancano di
enzimi e
non
possiedono
una vita
propria
poiché
mancano dei
prerequisiti
fondamentali
della vita,
e cioè dei
meccanismi
di controllo
metabolico
(che perfino
i batteri
"inferiori"
possiedono).
Il
Guyton's
Medical
Textbook
riconosce
che i virus
non hanno
nessun
sistema
riproduttivo,
nessuna
capacità di
locomozione,
nessun
metabolismo
e non
possono
essere
riprodotti
in vitro
come entità
viventi.
Il legame
con i
mitocondri
Poiché i
"virus" non
sono vivi,
essi non
possono
agire in
nessuno dei
modi che
vengono loro
attribuiti
dalle
autorità
mediche,
tranne che
come unità
funzionali
del nostro
normale
materiale
genetico
all'interno
del nucleo
cellulare o
del nucleo
mitocondriale
interno alla
cellula.
I
mitocondri
sono
organismi
viventi, uno
dei molti
diversi organelli
(piccoli
organi)
presenti
all'interno
delle
cellule del
nostro
corpo.
I
mitocondri
hanno grosso
modo la
dimensione
dei batteri
e sia gli
uni che gli
altri
possiedono
un proprio
DNA e un
proprio
metabolismo.
I
mitocondri
metabolizzano
glucosio
ricavandone
molecole di
ATP, che
sono energia
pronta per
l'uso a cui
il corpo può
attingere
quando ce
n'è bisogno.
Cosa ha a
che fare
questo con i
"virus" in
quanto tali
?
Tutto, come
capirete fra
un
momento.
Chiunque
abbia
studiato
citologia
(struttura
delle
cellule) sa
bene che la
stragrande
maggioranza
delle forme
di vita
presenti
all'interno
della
cellula è
rappresentata
dai
mitocondri,
i creatori
della nostra
energia.
I semplici
protozoi
monocellulari
possiedono
al proprio
interno fino
a mezzo
milione di
mitocondri.
Le cellule
umane ne
hanno meno:
dalle poche
centinaia
presenti
nelle
cellule
sanguigne ai
30.000 e più
delle
cellule dei
tessuti
muscolari
maggiori.
Poiché
l'intero
corpo umano
possiede dai
75 ai 100
trilioni di
cellule,
ciascuna
delle quali
contiene,
mediamente,
migliaia di
mitocondri,
devono
esserci
quadrilioni
o
quintilioni
di
mitocondri
all'interno
del nostro
sistema.
Quando una
cellula
muore, essa
viene
rimpiazzata
da una
cellula
figlia nata
dal processo
della
mitosi,
mentre la
cellula
esausta
viene
disintegrata
dai
lisosomi, i
potenti
enzimi
intracellulari
autodistruggenti
e
autodigerenti,
che
frammentano
i componenti
cellulari in
particelle
ultra-minute
affinché il
corpo possa
prontamente
riciclarle o
espellerle
come scarti.
Ogni giorno,
da 300
milioni fino
a oltre
mezzo
trilione di
cellule del
nostro corpo
muoiono (a
seconda del
nostro
livello di
tossicità) e
ognuna di
esse
contiene in
media dai
5.000 ai
20.000
mitocondri.
Quando le
cellule
muoiono esse
vengono
autodistrutte
dai loro
stessi
lisosomi, ma
i nuclei e i
genomi dei
mitocondri
sono
protetti
assai meglio
rispetto ad
altri
organelli e
protoplasmi
cellulari e
spesso non
si
decompongono
completamente.
Genomi e
nuclei sono
microscopici
contenitori
di
informazioni
genetiche,
consistenti
in
DNA o RNA
che agisce
come centro
di controllo
e
immagazzinamento
del
"progetto"
stesso della
cellula. In
quanto tali
essi sono
per i
mitocondri e
le cellule
ciò che il
cervello è
per il
nostro
corpo. Ogni
cellula e
ogni
mitocondrio
contengono
questo
materiale
genetico che
è la zona
più protetta
della
cellula
(grazie alla
sua guaina
proteica a
doppi
lipidi),
proprio come
il nostro
sistema
nervoso è la
parte più
vitale e
protetta
della nostra
fisiologia
(grazie alla
colonna
vertebrale e
al cranio).
Alla morte
della
cellula i
mitocondri
vengono
frammentati
dai
lisosomi, ma
non sempre
in modo
completo, a
causa della
loro doppia
membrana
protettiva.
Ed è qui che
la
spiegazione
diventa
interessante.
Secondo il
Guyton's
Textbook of
Medical
Physiology
un virus può
definirsi
come una
parte minuta
di materiale
genetico
(detto
genoma) le
cui
dimensioni
equivalgono
a circa un
miliardesimo
di quelle
della
cellula. Il
genoma è
circondato
da una
protettura
detta
capside che
è di solito
una guaina
proteica a
doppi lipidi
ed è
composta di
due membrane
(quasi
identiche
alla
membrana
cellulare)
che, per
inciso,
rappresentano
l'ossatura
stessa del
nucleo
mitocondriale.
Le foto dei
"virus"
scattate col
microscopio
elettronico
mostrano che
le loro
membrane
sono
irregolari e
frastagliate,
a volte
semplici
porzioni di
uno strato,
a volte di
uno strato e
di parte del
secondo, il
che concorda
con l'azione autodigerente
dei
lisosomi,
nel momento
in cui il
loro lavoro
di
frammentazione
delle scorie
cellulari è
ancora
parziale e
incompleto.
Pertanto,
questa
descrizione
di un
"virus" è
virtualmente
identica a
quella di
ciò che
resta dei
genomi dei
mitocondri
cellulari.
In breve, i
virus sono
resti di
materiale
vivente ed
alcuni testi
di
fisiologia
ipotizzano
che essi
siano il
residuo di
cellule
esauste.
I
lisosomi che
disintegrano
la cellula
morta a
volte non
riescono a
frammentare
questi
"virus",
circondati
dalla
membrana
protettiva a
doppi
lipidi.
E'
sorprendente
che i
ricercatori
non riescano
a
riconoscere
questi corpi
per ciò che
sono in
realtà:
generico
materiale
mitocondriale
esausto,
soprattutto
frammenti di
DNA e RNA.
I "virus"
non sono
microrganismi
Anche se le
autorità
mediche
attribuiscono
erroneamente
a questi
inerti
residui
cellulari il
carattere
della vita e
della
malignità, i
microbiologi
riconoscono
che i
virus
sono in
realtà
frammenti
di
DNA
rivestiti di
una membrana lipido-proteica,
pur non
riuscendo a
comprendere
la loro
origine.
In realtà i
genomi sono
meccanismi
di
controllo,
ma non
microrganismi
come
l'establishment
medico
vorrebbe
farci
credere, e
questi
cosiddetti
"virus" non
sono altro
che
frammenti
senza vita
di generico
materiale
mitocondriale.
Per questo
motivo i
virus non
possono
provocare
malattie, a
meno che
non
si
accumulino
come
impurità che
inquinino le
cellule, i
tessuti e la
circolazione
nel corso
del ricambio
cellulare.
I virus sono
quindi
genomi
morti,
provenienti
da cellule
disintegrate,
la cui
membrana
cellulare
non è stata
completamente
frammentata
dai
lisosomi. I
genomi non
presentano
alcuna
caratteristica
di vita e
sono
semplici
particelle
di materiale
acido
nucleico, di
norma
riciclati
attraverso
la
fagocitosi o
espulsi come
scorie.
Le
fotografie
dei presunti
virus che
"si
iniettano"
all'interno
della
cellula
mostrano in
realtà la
cellula che
letteralmente
inghiotte il
virus o
scoria
proteinacea.
Si forma
allora
un'incavatura,
detta
invaginario,
e il
materiale
organico
viene
circondato
dalla
sostanza
cellulare
che poi si
richiude,
formando uno
"stomaco"
improvvisato,
in cui il
virus
(che e' una
proteina
tossica
complessa a
DNA)
scompare.
Lo
"stomaco" si
riempie
allora di
potenti
enzimi lisosomici
che
digeriscono
il materiale
organico,
frammentandolo
in
amminoacidi
o acidi
grassi per
il
riciclaggio
o
l'eliminazione.
Questo
processo è
una
caratteristica
della
fisiologia
cellulare
nota come
fagocitosi
(letteralmente
"divorazione
di
cellule"); è
un normale
processo di
ingestione
cellulare e
digestione
enzimatica
di batteri,
scorie di
tessuti e
altre
cellule
erratiche.
I virus non
sono altro
che
materiale
organico
inerte,
completamente
privo di
qualsiasi
caratteristica
di vita e
che nessuno
ha mai visto
in azione.
Le
fotografie
che
asseriscono
di mostrare
i virus in
azione sono
vere e
proprie
frodi: ciò
che mostrano
in realtà è
un ordinario
processo
fisiologico
di
fagocitosi
che avviene
innumerevoli
volte ogni
giorno
all'interno
del corpo.
E' da
ricordare
che secondo
i testi di
virologia e
microbiologia
i
virus
presentano
le seguenti
caratteristiche,
che sono
incompatibili
con la vita:
1 - I
virus
non
possiedono
metabolismo.
Non possono
elaborare il
cibo o il
nutrimento e
dunque non
possiedono
strumenti
per formare
energia.
Sono solo un
contenitore
o schema di
informazioni,
come lo sono
i genomi.
2 - I
virus
non
possiedono
alcun tipo
di capacità
di
movimento.
Non hanno un
sistema
nervoso, né
un apparato
sensorio, né
un'intelligenza
che possa in
qualche modo
coordinare
movimenti o
"invasioni
del corpo"
di qualsiasi
natura.
3 - I
virus
non possono
replicarsi:
essi
dipenderebbero
interamente
dalla
"riproduzione
obbligata",
vale a dire
la
riproduzione
attraverso
un organismo
ospite, cosa
assolutamente
inaudita in
ogni altro
campo
della
biologia.
Riproduzione
Obbligata
Nelle
spiegazioni
che i medici
forniscono
sulle cause
delle
infezioni
virali, ci
viene
chiesto di
credere alla
riproduzione
obbligata,
in cui un
organismo
(la cellula)
viene
costretto a
riprodurre
un organismo
alieno (il
"virus").
Tuttavia non
esiste in
natura
nessun
esempio di
esseri
viventi che
riproducano
qualcosa di
non
appartenente
alla propria
specie.
Non
dimentichiamo
che il
rapporto tra
le
dimensioni
del virus e
quelle della
cellula è di
circa un
miliardesimo.
La
spiegazione
offerta
dalla teoria
virale delle
malattie ci
domanda di
credere che
il virus si
inietti
all'interno
della
cellula e le
ordini di
riprodurre
il virus
centinaia di
migliaia di
volte,
finché la
cellula
esplode.
Ma
anche nel
momento in
cui il virus
"si
riproduce"
la sua massa
complessiva
rimane
comunque
meno di
1/100
dell'uno per
cento della
massa della
cellula. E'
come dire
che se voi
vi
iniettaste
mezzo grammo
di una
sostanza,
essa
potrebbe
provocare
una tale
pressione
interna da
farvi
esplodere !
Solo i
microrganismi
viventi sono
in grado di
agire e di
riprodursi,
e ciò
avviene
sotto il
diretto
controllo
del nucleo,
genoma o
"cervello".
I cosiddetti
"virus" non
sono che
residui di
entità un
tempo
organicamente
funzionanti,
la cui
struttura
genetica ha
con esse la
stessa
relazione
che una
testa ha col
corpo;
attribuire
ai virus una
qualsiasi
attività è
più o meno
come
attribuire
delle azioni
alla testa
decapitata
di un
cadavere !
I virus
sono
dannosi solo
se si
accumulano
come ed in
quanto
scorie
(tossine)
Il nostro
sangue e i
nostri
tessuti
possono
venire
saturati da
questi
materiali di
scarto
generati
internamente,
proprio come
avviene con
le sostanze
inquinanti
ingerite
dall'esterno.
L'intossicazione
si verifica
nel momento
in cui
queste
scorie
sovraccaricano
il corpo al
di là delle
sue capacità
di
espellerle.
E' vero che
i virus
provocano
malattie, ma
solo in
quanto
scorie
tossiche. In
questo senso
i "virus"
sono sì
responsabili
di varie
patologie,
ma non certo
in quanto
agenti di
contagio.
Ricordiamo
che batteri,
germi e
virus non
comunicano
tra loro né
possono
agire di
concerto e
sono del
tutto
incapaci di
condurre
operazioni
congiunte
come quelle
di un
esercito o
di un gruppo
di
assalitori.
Essi sono
privi
dell'intelligenza
e delle
risorse
richieste
per
governare il
processo
patologico.
Solo il
corpo
è in grado
di dare
inizio a un
tale
processo
risanante,
poiché il
corpo è la
sola entità
intelligente
unificata in
grado di
condurre
quei
processi
fisiologici
che vengono
chiamati
"malattie".
Evitare le
infezioni
attraverso
una vita
sana
Il Boyd's
Medical
Textbook
afferma che
molte
persone sane
avrebbero in
incubazione
il virus
senza
sviluppare
le
particolari
patologie di
cui il virus
dovrebbe
essere
causa, e che
questo
influsso
debilitante
sarebbe in
grado di
sopraffare
le funzioni
protettive
del corpo
"permettendo
ai virus di
usurpare le
attività
biologiche
all'interno
della
cellula".
Più
specificamente,
secondo la
teoria
medica,
affinché un
parassita o
virus possa
essere
patogeno
esso deve
rispondere a
tre criteri:
1) Deve
essere
biochimicamente
attivo, cioè
deve
possedere
una
capacità
metabolica
per poter
condurre
un'azione;
2) Dovrebbe
poter
intossicare
o infettare
più cellule
ospite di
quanto il
corpo di un
animale o di
un uomo sia
in grado di
proteggere o
rigenerare.
Ad esempio,
potrete
prendervi
l'influenza
solo se il
virus uccide
o infetta
una porzione
significativa
delle vostre
cellule
polmonari;
la
poliomelite
se il virus
infetta un
numero
sufficiente
delle vostre
cellule
nervose; o
l'epatite se
il virus
assume il
controllo di
una larga
porzione
delle
cellule del
vostro
fegato (le
infezioni
latenti sono
invece
quelle che
coinvolgono
una piccola
percentuale
delle nostre
cellule,
com'è il
caso della
tubercolosi,
che molti di
noi hanno
senza
neppure
accorgersi
di averla).
3) L'ospite
deve essere
geneticamente
e
immunologicamente
permissivo.
Deve
accettare
l'elemento
patogeno e
non deve
esserne
"immune". In
altre
parole, deve
"lasciar
fare".
Gli esseri
umani sono
sempre
"infetti" di
"virus" e
batteri,
poiché essi
sono
presenti nel
nostro corpo
in qualsiasi
momento.
Per
questo
motivo non
si può
affermare
che essi
"invadano"
l'ospite. Le
malattie non
sono
infezioni;
sono
piuttosto
processi di
purificazione
del corpo e
non sono
provocate da
batteri o da
"virus".
Né i "virus"
né i batteri
possono
causare la
malattia/processo
risanante.
Il vero
responsabile
è lo stile
di vita
biologicamente
scorretto
dell'ammalato.
Quando le
abitudini
debilitanti
vengono
abbandonate,
non vi sarà
ulteriore
accumulo di
scorie
tossiche e
il corpo non
avrà più
bisogno di
mettere in
moto i
processi di
guarigione/malattia.
La buona
salute ne
sarà il
naturale
risultato.
I farmaci
sono
controproducenti
Per uccidere
virus e
batteri e
dare al
corpo la
possibilità
di
rimettersi,
i medici
credono di
dover
somministrare
dei farmaci.
Credono
anche che la
medicina sia
d'aiuto
nella
guarigione.
I farmaci,
in effetti,
uccidono i
batteri, ma
sono
altrettanto
dannosi ad
ogni altra
forma di
vita
metabolica,
cellule
umane
incluse.
L'utilizzo
di farmaci e
di medicine
alle erbe
ostacola gli
sforzi di
detossificazione
che il corpo
conduce,
rappresentando
per il
sistema una
minaccia
addizionale
oltre alle
sostanze
nocive che
il corpo va
espellendo
attraverso
il processo
di malattia.
Eliminare le
nuove
sostanze
dannose che
vengono
ingerite
assume la
precedenza
sull'eliminazione
di quelle
che stanno
alla base
della
crisi
risanante.
La prassi
medica di
uccidere i
germi con
farmaci,
antibiotici,
antinfiammatori
o di
sopprimerne
l'attività
con appositi
sieri è la
causa della
crescente
degenerazione
della
popolazione
e di
malattie
iatrogene.
Le malattie
acute sono
in grado di
auto-limitarsi,
commisuratamente
allo sforzo
necessario
per liberare
l'organismo
dalle
sostanze
dannose. Il
lavoro
condotto dai
batteri-spazzini
durante il
processo
della
malattia è
al tempo
stesso
debilitante
e fastidioso
per
l'ospite, ma
è di vitale
necessità
per la
preservazione
della vita e
della
salute.
Quando il
processo di
detossificazione
è stato
completato,
i sintomi
della
malattia
scompaiono e
l'organismo
torna ad
utilizzare
le proprie
energie per
i compiti
ordinari. La
forza,
allora,
torna a
fluire nelle
estremità.
Il corpo,
benché
indebolito
dallo sforzo
reso
necessario
per
contrastare
le sue
condizioni
di
tossicità,
riacquista
le proprie
energie e la
vitalità
funzionale e
si riprende
senza che
sia
necessario
alcun
trattamento.
Quando la
crisi
risanante è
stata
completata,
il recupero
ha inizio.
L'illusione
del contagio
La gente è
stata
educata ad
essere
terrorizzata
dai batteri
e dai
virus
e a credere
implicitamente
nell'idea
del
contagio: e
cioè che
specifiche
entità
patogene,
aggressive e
maligne,
siano in
grado di
passare da
un ospite
all'altro.
"Contagio",
nella
definizione
medica, è la
trasmissione
della
malattia per
contatto:
una malattia
infettiva
può essere
comunicata
per contatto
da una
persona che
ne è affetta
o attraverso
un oggetto
che essa ha
toccato. Il
dizionario a
questo
proposito
parla di
"virus o
altri agenti
infettivi" o
di "qualcosa
che funga da
tramite per
la
trasmissione
della
malattia con
mezzi
diretti o
indiretti".
Il
"contagio",
tuttavia, è
uno dei miti
della
medicina,
poiché le
scorie
tossiche non
possono
essere
trasmesse da
un corpo
all'altro
attraverso
il normale
contatto. Le
malattie
contagiose
sono
un'invenzione,
poiché
nessuno può
passare ad
altri la sua
malattia,
non più di
quanto possa
trasmettere
la propria
salute.
Qualcosa di
simile al
contagio
sembra
avvenire
quando una
persona in
condizioni
gravemente tossemiche
viene messa
a contatto
con un'altra
che si trovi
in una
situazione
similare,
attivando in
questo modo
una crisi
risanante.
Ciò che
accade in
realtà
I batteri o
i germi di
questi
individui
vengono
stimolati ad
agire da
quegli
elementi
devitalizzati
su cui i
batteri
prosperano.
Quando
vengono
trasferiti
alle
membrane
mucose o ai
tessuti di
un'altra
persona
egualmente
tossemica, è
possibile
che i
batteri
inizino
immediatamente
ad agire
come fanno
nell'organismo
portatore,
se vi è una
quantità
adeguata di
prodotti
della
decomposizione
su cui le
colonie
batteriche
possano
impiantarsi
e
prosperare.
Ma
l'esistenza
di un
ambiente
inquinato è
prerequisito
affinché
tale azione
batterica
possa
verificarsi.
Un individuo
in salute,
con un
flusso
sanguigno
incontaminato
e
relativamente
puro, non
avrà quindi
alcun motivo
di temere le
"malattie
contagiose".
Di norma,
non è
possibile
trasmettere
ad altri il
proprio
carico di
tossicità, a
meno che
esso non
venga
estratto dal
nostro corpo
(come accade
nelle
donazioni di
sangue) e
poi
iniettato ad
un'altra
persona (ad
esempio con
una
trasfusione).
In questo
caso può
verificarsi
un contagio
medicalmente
indotto o
malattia
iatrogenica,
che non ha
però nulla a
che fare con
quelli che
si
verificano
nell'ambito
dei naturali
processi
biologici
della vita.
E' questa la
reale
spiegazione
di ciò che
chiamiamo
"contagio".
Il germe
attiva,
affretta o
sollecita il
processo di
malattia in
coloro che
sono già
tossemici.
Ma per
coloro che
non lo sono,
il contagio
non funziona
e non può
verificarsi
finché il
corpo si
mantiene
puro, poiché
è la
contaminazione
del sistema
che prepara
l'organismo
per le
"epidemie",
a causa
della nostra
incapacità
di mantenere
fluidi e
tessuti
corporei
puliti e non
inquinati.
Le vere
cause e i
veri fattori
del
"contagio"
In realtà il
cosiddetto
"contagio"
non esiste,
poiché gli
unici agenti
in grado di
produrre
malattie
sono le
abitudini
nocive come
l'abuso di
alcool,
caffè,
sigarette,
farmaci,
cibi-spazzatura,
cibi
raffinati,
scarsità di
riposo,
mancanza di
esercizio e
di luce
solare, ecc.
Sono le
abitudini di
vita
sbagliate
che generano
le malattie
che vediamo
diffuse tra
la
popolazione.
Non c'è
nessun
"insetto che
gira": è ciò
che facciamo
al nostro
corpo che
distrugge le
sue
necessità
sistemiche.
La
"predisposizione"
rivisitata
Il concetto
di
"contagio" è
strettamente
correlato a
quello
egualmente
erroneo di
"predisposizione":
si crede
infatti che
un'"epidemia"
risulti
"contagiosa"
solo se
l'individuo
vi è
"predisposto".
Questa
affermazione
medica è in
realtà
un'ammissione
che non sono
i germi a
provocare le
malattie. Se
così fosse,
chiunque
venisse
esposto ad
essi si
ammalerebbe
della stessa
malattia.
In realtà
una persona
"predisposta"
è una
persona che
possiede un
alto livello
di tossicità
dell'organismo,
insieme alla
vitalità
sufficiente
a condurre
il processo
di
malattia/purificazione.
Tali
individui
possono
ammalarsi in
qualsiasi
momento, che
vengano o no
esposti al
"contagio".
Se individui
sani
riescono a
conservare
la loro
salute anche
nel bel
mezzo di
"malattie
epidemiche",
risulta
evidente che
la teoria
del contagio
è sbagliata.
La parte
dell'organismo
più
sovraccarica
di
tossine è
quella in
cui si
manifestano
per primi i
sintomi
della
malattia, ma
l'effetto
complessivo
è sistemico,
poiché tutti
gli organi e
le ghiandole
del sistema
subiscono
danni a
differenti
livelli.
Quali sono
le vere
"epidemie"?
Inoltre, le
malattie più
comunemente
diffuse non
sono neppure
contagiose.
Oltre il 90%
degli
americani
soffre di
placche
arteriose,
ma questa
non è
considerata
una malattia
contagiosa
(mentre
l'AIDS, che
viene
considerato
epidemico,
interessa
solo
1/10.000
della
popolazione !!!).
L'obesità è
forse
considerata
contagiosa ?
Eppure
affligge una
persona su
tre. E la
costipazione ?
Affligge il
90% della
nostra
popolazione.
E i problemi
alla vista,
che
affliggono
due persone
su tre, sono
forse
considerati
contagiosi?
Lo stesso si
può dire
delle
patologie
dentarie,
della
pressione
sanguigna
anomala,
delle
emicranie,
dei
problemi
alla
schiena,
ecc., tutte
patologie
estremamente
diffuse. Più
di metà
degli
americani
soffre di
problemi
cardiovascolari,
ma sono
forse
considerati
contagiosi?
La malattia
più temuta
in assoluto
è il cancro.
E' forse
contagiosa?
L'artrite
colpisce più
persone che
non
l'herpes. E'
forse
contagiosa?
E che dire
dell'asma o
dell'acne?
Prendiamo
come esempio
i
raffreddori.
Come mai i
bambini
prendono
fino a otto
raffreddori
all'anno,
mentre i
genitori
molti di
meno? Come
mai le
persone che
si trovano
isolate
negli
osservatori
al Polo Nord
o Sud "si
prendono" lo
stesso il
raffreddore
durante la
loro
permanenza?
Come mai
negli anni
1965-67 i
laboratori
del
National Institute of
Health di
Bethesda,
nel
Maryland,
condussero
sperimentazioni
sulle
influenze
che non
mostrarono
alcuna prova
che esse
fossero
dovute a
contagio?
Ad alcuni
volontari
vennero
iniettati
ogni giorno
i presunti
"virus"
dell'influenza,
prelevati a
coloro che
ne
soffrivano,
ma nessuno
di essi si
ammalò. Ci
furono più
casi di
influenza
nel gruppo
di
controllo.
Contemporaneamente,
subito dopo
la
tradizionale
Festa del
Ringraziamento,
il numero di
ammalati in
entrambi i
gruppi ebbe
un picco
improvviso,
come è
lecito
aspettarsi
quando
vengono
consumati
cibi e
bevande
eccessive
durante una
festività.
Anche le
malattie
veneree sono
considerate
contagiose.
Ma in realtà
i cosiddetti
fattori di
contagio
(batteri)
sono
presenti in
quanto
effetto
della
malattia,
senza
esserne né
la causa, né
il
presupposto
(il 20% di
coloro che
soffrono di
malattie
veneree non
rivelano
presenza né
del
gonococco, né
degli spirocheti
che
dovrebbero
provocarla).
La Marina
degli Stati
Uniti
condusse
esperimenti
in cui si
evidenziava
che le
cosiddette
"persone
infette" non
potevano
infettare
chi era
definito "in
salute". In
Giappone
prostitute
"infettate"
hanno avuto
relazioni
sessuali con
molti
militari
senza che
nessuno di
essi
contraesse
la malattia.
Allo stesso
modo molti
individui
presentano
"infezioni"
nella zona
genitale
senza mai
aver avuto
contatti con
nessuno (ad
esempio nei
casi che
riguardano i
bambini).
Il
concetto di
"contagio" è medicalmente
e
biologicamente
indimostrato,
nonostante
le apparenze
del
contrario.
Conclusione
Le
cosiddette
"malattie
contagiose"
come l'AIDS,
le malattie
veneree, il
piede
dell'atleta,
non sono più
contagiose
di qualsiasi
altra
malattia. Ma
ad alcuni
interessi
commerciali
è utile che
la gente
creda che lo
siano.
Fondamentalmente,
l'accettazione
della teoria
del contagio
presuppone
l'accettazione
della teoria
dei germi
come causa
delle
malattie: e
cioè che
specifici
batteri o
"virus"
possano
produrre i
sintomi di
malattie
specifiche.
Questa
teoria è
stata più
volte
dimostrata
erronea in
campo
scientifico,
e perfino
Pasteur
ammise la
sua
insostenibilità.
Nonostante
ciò, la
teoria dei
germi e la
teoria del
contagio
continuano
ad essere
propagandate
dal moderno
sistema
medico, il
cui
prestigio, i
cui profitti
e il cui
potere
dipendono
largamente
dalla
fiducia in
questa
assurda
teoria.
In sostanza,
la
popolazione
crede a ciò
che
l'establishment
medico vuole
che creda.
La teoria
del contagio
serve a
tenere alta
la domanda
di farmaci e
di cure
mediche e
ospedaliere.
Se
conducete
una vita
sana,
probabilmente
non vi
ammalerete
mai. Le
malattie
sono
provocate
solo da
abitudini di
vita
improprie.
Non
dimenticate
che solo le
industrie
mediche,
ospedaliere
e
farmacologiche
sostengono
che la
salute si
possa
recuperare
somministrando
farmaci
velenosi.
Questo è
probabilmente
uno dei più
spaventosi
semi delle
malattie
"contagiose".
In
conclusione,
se i germi
hanno un
qualche
ruolo nel
provocare
malattie,
esso non è
un ruolo
primario, ma
solo
secondario,
in subordine
a quei
fattori che
abbassano la
nostra
resistenza o
mettono a
rischio la
nostra
salute.
Una vita
sana è, in
ogni caso,
la migliore
assicurazione
contro
qualsiasi
malattia.
By Arthur M.
Baker - a
cura del
College of
Practical
Homeopathy -
Estratto da
Exposing the
Myth of the
Germ Theory
Traduzione
di Gianluca
Freda
E per
finire:
HIV = AIDS ?
NO
!!
- vedi
in English:
la FALSA
teoria dei
Germi:
Germ Theory
Of Disease
Is One Of
The False
Foundations
Of Modern
Medicine
-
vedi anche:
PLEOFORMISMO
Perfetto
polimorfismo
svelato.
Ecco la
prova che i
micobatteri
possono
apparire in
diverse
sembianze,
come
bacilli,
cocchi,
vibrioni,
spirilli,
spirochete,
spore...
Queste info
continuano a
sbalordire
medici,
infettivologi,
virologi ...
Per
scaricare
gli allegati
dei miei
dossier (By
Giancarlo
Luzzi)
in un colpo
solo ... non
perdeteveli
!
https://www.wetransfer.com/downloads/367b55851a848337bf3e5402243f272820140521200230/85170ada06fcf6d966458b1e5dd677f920140521200230/88efa1
Secondo
pacchetto da
scaricare.
Stupendo !
https://www.wetransfer.com/downloads/5cb6d2e4ce4446ee0b6e17357f69df4220140522094204/6c9470058ec4a8edced48026b3136cab20140522094204/2712da
+
http://www.virusmyth.com/aids/hiv/pdgermtheory.htm
vedi anche:
http://www.vaccinetruth.org/the_germ_theory.htm
+
http://www.schoolworknotes.com/categories/Germ-theory/pdf/
Conclusione:
Un
virus
può dunque
definirsi
come una
parte minima
di materiale
genetico
(detto
genoma) le
cui
dimensioni
equivalgono
a circa un
miliardesimo
di
cellula.
Il
Virus deve
dunque essere
definito, come
resto cadaverale
di
materiale
vivente,
come
residuo
di
cellule
esauste,
come detrito
cellulare, o
ancora più
specificamente
pulviscolo
mitocondriale
(perche il
virus
contiene
DNA/RNA), e
puo' essere
autologo,
nel caso di
degradazione
di cellule
dell'organismo
interessato,
ed
eterologo
nel caso di
introduzione
materiale
cadaverale di cellule
proveniente da organismi
esterni.
La reticenza
e l'omertà
scientifica,
la paura dei
biologi di
essere
chiari e
dettagliati.
E'
sorprendente,
scandaloso,
incredibile,
che i
ricercatori
non
riescano, o
non
vogliano, o
non possano,
dire e
scrivere
tutto questo
in piena
libertà e
chiarezza,
riconoscendo
questi corpi
per ciò che
sono nella
realtà, cioè
generico
materiale
mitocondriale
azzerato ed
esausto,
ovvero
frammenti
innocui di
Dna e
Rna.
In effetti,
i
microbiologi
non hanno
timore a
sottoscrivere
quanto
sopra, e a
riconoscere
che i virus
sono polvere
cadaverica
di Dna
rivestita da
membrane
lipido-proteiche,
anche se
spesso non
possiedono
l'illuminazione
e la
coerenza
indispensabili
a fare un
passetto più
avanti, che
è quello di
comprendere
e spiegare
la loro
origine.
Qui subentra
una sorta di
reticenza,
di timore di
essere
smentiti, di
omertà
scientifica.
Più
disinvolti e
divertenti i
medici,
incapaci di
guarire una
singola
malattia, ma
capacissimi
di
"resuscitare
i morti",
trasformando
in piena
allegria di
vita i
"virus" che
sono scarti
e disgregati
in
mostriciattoli
viventi; non
hanno
difficoltà
ad
attribuire
erroneamente
a questi
inerti
residui
cellulari il
carattere
della
vitalità e
della
malignità.
Ma i genomi,
oltre che
essere
morti, sono
ex-meccanismi
di controllo
disintegrati,
e non
microrganismi
completi. E'
pertanto
doppiamente
assurdo e
doppiamente
demenziale
che possano
causare
delle
malattie, a
meno che
essi non si
accumulino
come
impurità
(tossine)
capaci di
intasare,
impedire,
inquinare,
interrompere
il lavoro
delle
cellule
e della
circolazione
e
microcircolazione.
vedi:
Influenza e
tubercolosi:
dott.
Lawrence
Broxmeyer
(PDF on
english)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Definizione di Salute:
"Completo benessere fisico, psichico e sociale e non
semplice assenza di
malattia"
- vedi qui la definizione della parola "malattia"
Le
concezioni erronee sulla
salute e sulle "malattie" sono molto radicate nella nostra cultura.
La strada per capire il
processo di mantenere e ripristinare la salute e' stata lunga e contorta.
La scienza ufficiale della
medica allopatica, ha preso il sopravvento sulla conoscenza antica e intuitiva,
ed ha
fatto errori colossali, rimanendo aggrappata ad essi nel timore di venire
sopraffatta.
La saggezza e le scoperte scientifiche sono state rigettate a
favore di un sistema piu' diffuso, conveniente, o politicamente
desiderabile. Proprio come
Socrate e' stato avvelenato per le sue idee, e
Galileo e' stato forzato da un
"clero fanatico" a ritrattare le sue
dichiarazioni sull'astronomia, ignoranza e potere possono essere una
combinazione pericolosa.
Se fosse vera la "teoria" della
medicina ufficiale,
la quale afferma (falsamente) che sono i
batteri ed i
virus (o vira, virales,
virii a seconda degli schemi tassonomici ed
ambiti di indagine, sono sostanze la cui struttura
subcellulare è discussa, così come la trattazione
tassonomica), le "cause" delle cosiddette
falsamente "malattie", DOVREMMO
ammalarci TUTTI quanti,
NESSUNO ESCLUSO,
ma
cio' NON AVVIENE
MAI e cio' e'
dimostrato da millenni di storia sulle malattie, infatti
si e' visto che solo una piccola parte di esseri viventi
si ammala di malattie dette impropriamente "infettive",
circa il 15 % al massimo, malgrado la convivenza e la
vicinanza con i malati; quindi
questa "teoria e'
FALSA e qui di seguito lo
dimostriamo:
Ogni Biologo
sa che cosa e' un "Terreno
biologico", un terreno di coltura biologica, es. una
Capsula di Petri, e' un
Terreno per fare dei
test) e sempre il biologo sa che se cambia
artificialmente il pH
(o la carica elettrica = rH e/o la resistivita' o
conducibilita' elettrica = ro' - vedi:
Bioelettronica medicina del Terreno) di quel "Terreno"
TUTTO i virus e
batteri)
presenti in quel
Terreno, cambiano di forma (batteri) e sopra tutto
di funzione (virus), che si possono accelerare od
inibire; addirittura e' possibile, con queste
alterazioni artificiali del terreno, uccidere i microbi
(batteri) ed eliminare o trasformare i virus in
sostanze innocue, si perche' questi ultimi non sono
micro organismi, ma proteine tossiche a DNA cioe' scarti
proteici endoprodotti od inseriti con
vaccini (sostanze
molto tossiche) od
alimenti od acque
contaminate.
Con un "Terreno"
nei giusti parametri della Salute - vedi
Bioelettronica
- NON e' possibile ammalarsi ne' "infettarsi da
altri che sono malati, perche'
il terreno non ha le
caratteristiche atte a
sviluppare e diffondere batteri e
le sostanze virali !
Infatti e' SOLO nei
MALATI che con appositi esami di laboratorio si
trovano i virus ed i batteri che la medicina allopatica
indica falsamente come "responsabili delle malattie",
nei SANI essi
NON SI TROVANO, questa
e' un'altra prova che essi (batteri e virus) non sono
le cause della malattia, bensi' sono solo le CONSEGUENZE
di essa !
E' quindi l'alterazione del
Terreno biologico del
soggetto che permette l'ammalamento o meno del soggetto
stesso, e non sono quindi ne' batteri, ne' virus le
cause delle cosiddette malattie (sono le
conseguenze dei vari
sintomi/malattie che si presentano nello
stato di
ammalamento) ma lo e'
l'alterazione
dei giusti rapporti bioelettronici del
Terreno;
questa e' la dimostrazione
anche logica di cio' che affermiamo e cioe'
che:
La "teoria dei Germi, quali cause delle malattie,
teoria insegnata dalla
medicina ufficiale, e'
FALSA !
Per cui
Vaccini e
farmaci di sintesi,
sono
prodotti tossici
che non vanno MAI
utilizzati per tentare di prevenire e/o recuperare
la Salute !
Quindi, per riassumere, noi NON "prendiamo"
malattie, le fabbrichiamo,
le produciamo noi stessi
(salvo nel caso dei
parassiti o
delle sostanze tossiche che introduciamo) e
"lavoriamo duramente" e magari per anni..., per sviluppare le nostre malattie. Ovviamente dobbiamo
"lavorare" piu' duramente
per ripristinare
la salute.
(NdR: vedi: Le ricerche e le scoperte di
Gaston
Naessens sui Somatidi - vedi anche:
PLEOFORMISMO
+ questo video:
http://video.google.com/videoplay?docid=-2124381128602218844
)
Altre dimostrazioni:
La presenza di germi (batteri e funghi) non costituisce la
presenza
o la causa
di una malattia; i batteri sono gli
spazzini ed i terapeuti della Natura
... riducono i tessuti morti agli
elementi di base.
(NdR: ma essi, quelli autoctoni, servono anche a
pulire i tessuti dalle tossine accumulate - vedi
Sistema Ontogenetico dei Microbi)
I germi o i batteri non hanno alcuna influenza di alcun
genere sulle
cellule vive e sane
e quindi con un ottimo
metabolismo. I germi o i microbi prosperano facendo gli
spazzini nelle aree malate (NdR: per il riordino del
Terreno di
base extra cellulare ed intracellulare).
Vivono con i rifiuti metabolici non
elaborati e con i tessuti malati, denutriti e deboli.
Non sono la causa
della malattia ma la conseguenza, allo stesso modo che le mosche e i vermi non sono la
causa della spazzatura.
(NdR: la Prima Causa fisica e' il
Terreno
alterato, cioe' la
spazzatura).
la Prova, provata, vedi:
Allevamenti Intensivi
Le mosche, i vermi e topi NON causano la spazzatura ma
piuttosto si nutrono della spazzatura.
Le zanzare non sono la causa
dell'acqua stagnante. Vediamo sempre i pompieri vicino al fuoco, ma non
significa che abbiano causato il fuoco. Le iene e gli avvoltoi ripuliscono
la prateria e la savana dai cadaveri, non sono la causa della morte.
Altra considerazione: in Italia vi sono circa 350.000
medici, di cui almeno la meta' sono soggetti con piu' di
45 anni e NESSUNO di essi
e' stato vaccinato con il
vaccino della
Polio
eppure NESSUNO di questi medici ha mai contratto
la poliomielite e molti di essi sono venuti in contato
con malati di polio.
Lo stesso dicasi per i circa oltre 15 milioni di soggetti
(cittadini italiani) con piu' di 45 anni che
NON sono MAI stati
vaccinati
con il vaccino della polio,
eppure NESSUNO
di essi ha mai contratto la polio in tutti questi anni; la Polio e'
stato un retaggio- conseguenza della guerra 1939 - 1945, per la
malnutrizione
indotta da essa, i virus
non c'entrano NULLA !.
Influenza
2011: "contagio" facile tra bambini ?
NO ! -
Feb. 2011
Per quanto riguarda l’influenza, la
malattia fra i bambini; un risultato
che smentisce
il contagio fra compagni di banco di
scuola.
I ricercatori hanno coinvolto nel loro
studio numerosi bambini che
frequentavano la scuola elementare,
giungendo a questo risultato:
Di solito si pensa che in caso di
influenza sia meglio tenere i bambini
piccoli a casa, per evitare il contagio.
In realtà bisognerebbe badare a
non far prendere freddo ai bimbi e
consentendo loro un adeguato riposo. Gli
allarmismi sul "contagio" sono da
evitare.
È certo
che nel caso dell’influenza annuale, come
in tutti gli anni precedenti, il ritorno
a scuola dalle vacanze natalizie è
coinciso con un vero boom influenzale,
anche per le abbuffate di dolci e
mangiare di quei giorni...
Ma sulla "diffusione delle epidemie
influenzali" bisogna tenere conto di
diversi fattori, come ha fatto notare la
recente ricerca scientifica
sull’argomento.
Puntare
sulla prevenzione soprattutto rivolta ai
più piccoli è fondamentale per evitare
complicazioni inutili che mettono a
rischio il nostro benessere e
soprattutto quello dei nostri bambini.
Attenzione quindi all'alimentazione,
specie per i bambini vaccinati, che sono
ed e' ormai noto,
immunitariamente piu' deboli,
per l'aggressione
vaccinale alle quali sono
stati fin da piccoli
sottoposti.....senza che potessero
reclamare....
La
medicina occidentale
ufficiale insegna e pratica le dottrine (false) del chimico francese
Louis
Pasteur (1822-1895.)
La teoria principale di
Pasteur
(in questo link trovate cio' che dice di lui la medicina ufficiale)
ed e' nota come la "Teoria
dei Germi della Malattia".
Tale teoria afferma che specie fisse di
microbi, da una sorgente esterna invadono il corpo, sono la prima causa di
malattia infettiva.
(NdR:
Salvo il
caso nel quale si
ingeriscono alimenti
- solidi o
liquidi -
fortemente
contaminati da
batteri non della specie umana
e/o
Parassiti,
come per esempio con le
punture delle
zanzare, le quali
alle volte
inseriscono
parassiti
che possono, se
il
Terreno
corporeo e' a loro propizio, proliferare
e far
quindi ammalare;
anche in questo caso i parassiti provenienti
dall'esterno, ed e' facile per loro
entrare per mancanza di
igiene,
o per acque o cibi malsani, possono si insediarsi, ma
per colonizzare
ed infettare,
cio' puo' avvenire SOLO
se il
Terreno e' alterato, rispetto ai valori
della Perfetta Salute.
Quando
un
Terreno e' Salubre, nulla possono i
virus
ed
i batteri provenienti
dall'esterno
!
vedi
Bio
Elettronica - e se quindi il
Sistema immunitario e' stato leso e
l'organismo e' in stato di
immunodepressione,
magari dai
Vaccini
ricevuti in
precedenza
da
bambini.....
i batteri ed i
virus
eterologhi riescono rilasciare le loro tossine
od informazioni da DNA non consone alla
Perfetta Salute e quindi il
sistema
immunitario NON e' in grado
di isolarli,
metabolizzarli, eliminarli !
In percentuale, sono molto piu'
le "malattie"
co-prodotte dai
parassiti
che quelle da
microbi
-
funghi
ed ancora meno da
virus
!)
Il concetto che certi tipi di batteri immutabili
causano
malattie specifiche e' stato ufficialmente "accettato", ma non dimostrato, come il fondamento
della medicina allopatica e della microbiologia verso la fine del 19º
secolo in Europa.
Infatti nel sano quei batteri, funghi o virus
NON si trovano, ma li si trovano proprio nei
malati e cio' conferma cio' che la
Medicina
Naturale afferma da sempre: gli agenti
detti "patogeni sono
la
conseguenza
della malattia
e NON la causa
!
Questa ideologia chiamata anche monomorfismo (condizione di
avere una singola forma), venne adottato dal complesso
medico industriale,
che iniziava ad affermarsi verso la svolta del secolo. vedi:
Rapporto Flexner
+
Rockefeller e Big Pharma
Questo Cartello si
organizzo' intorno all'Associazione Medica Americana (AMA), costituito da
interessi legati al commercio di farmaci, con lo scopo di
manipolare il
sistema giuridico per distruggere la professione medica
omeopatica.
(NdR ed
Omotossicologica), qualche anno dopo.
Poi si organizzo' a livello Planetario
costituendo l'OMS, il
CDC, la FDA e
tutti gli enti governativi della "sanita"
industrializzata !
Questo cartello
controllato dai banchieri proprietari delle
azioni delle
societa'
farmaceutiche, e' diventato un affare da trilioni
di Euro all'anno; include anche molte compagnie di Assicurazioni,
l'Amministrazione per gli Alimenti e i Farmaci (FDA), gli Istituti
Nazionali della Salute (NIH), i Centri per il Controllo delle Malattie (CDC),
gli Ospedali e le strutture di Ricerca delle
Universita', le varie Associazioni sulla ricerca su qualsivoglia malattia, il Ministero della
Sanita', quando il ministro e' un medico, che e' stato messo lì dalla
lobby delle case farmaceutiche.
(NdR: anche l'OMS +
Unicef
ed altre entita'
governative e non sono controllate dal
cartello
delle multinazionali dei
farmaci e
vaccini)
E'
certo che nell'intestino e nei tessuti in cui
vi e' una
flora batterica autoctona
sana e salubre (A), l'infezione non puo' avvenire, ma
quando e' alterata o distrutta, da
alimentazione
inadatta e/o da
farmaci e
Vaccini, ad esempio in seguito a cura
antibiotica
o dopo una
profilassi vaccinale,
l'ammalamento e'
facilmente possibile.
Ma per i tessuti in cui non vi e' una
flora
batterica autoctona ??
Questi tessuti se hanno un Terreno a
pH +
rH +
ro' - vedi
Bio Eletttronica - nei parametri
della Perfetta Salute (P.S.)
NON succede nulla; ma se
hanno i parametri alterati per via di
intossicazioni il loco, questi tessuti
composti da
cellule sotto
stress
ossidativo, vengono
ad essere investiti da batteri e funghi
"inviati" in loco dalle funzioni del
sistema
immunitario per riordinare il
Terreno alterato e
se la cosa perdura, e non si elimina lo
stress ossidativo cellulare dei tessuti
colpiti, anche
la flora in
loco viene ad essere anch'essa alterata con le
conseguenze del caso.
Nota bene: in TUTTI i casi
ove vi e'
intossicazione
ed
infiammazione importante tale da
"richiamare" in loco batteri e funghi,per
la riparazione dei tessuti danneggiati, vi e'
alla base anche ed in primis una
alterazione della
Flora intestinale
autoctona.
I
batteri autoctoni (aerobici ed anaerobici)
sono i nostri angeli custodi, che riparano e
sanificano anche i tessuti del nostro corpo,
quando si ammalano (ci
ammaliamo), ma quando per qualche situazione
traumatica e/o chirurgica, questi batteri
anaerobici, vengono a contatto con l'aria e vi
e' una profonda
disbiosi nel soggetto, essi, pur di
sopravvivere, si mutano per vivere in ambiente (terreno)
sovraccarico di
ossigeno, e divengono facilmente "patogeni",
nel senso che proliferano a dismisura e
producono nuove sostanze che possono essere
anche tossiche, aggravando lo stato del malato.
(A):
I Bimbi sporchi sono più sani di
quelli che vengono lavati spesso - Uno
studio dimostra come alcuni batteri aiutano la
reazione immunitaria della pelle in caso di
ferita
Italy, Nov. 2009 - Germi e batteri non sono
solo fonte di malanni e infezioni (NdR:
cosi afferma la
medicina
ufficiale, ma NON e' cosi, perche' e'
una falsita' biologica), ma anche
un importante aiuto nel corretto e salutare
funzionamento del
sistema immunitario
dell’organismo e nell'aiuto alla riparazione
dei tessuti colpiti da un trauma (NdR:
verissimo !).
Uno studio realizzato dall’Università
di San Diego e condotto sotto la guida del dott. Yu
Ping Lai, ha dimostrato come questo avvenga nel caso di
ferite e traumi cutanei. La pelle reagisce molto meglio
alle ferite se non è troppo pulita, se cioè la
microflora in loco è adeguatamente popolata da batteri
chiamati stafilococchi.
Questo studio e' stato pubblicato sull'ultimo numero di
Nature Science e ripubblicati dal
Guardian.
Le analisi di laboratorio, che sono state condotte su
colture di cellule umane e di cavie animali, hanno
permesso ai ricercatori di osservare il funzionamento
della
microflora della pelle in cui sono presenti alcuni
stafilococchi che hanno una funzione mitigante e
salutare nei confronti della reazione immunitaria in
caso di tagli o lesioni all'organismo.
Gli
stafilococchi sono i produttori dell’acido
lipoteicoico che agisce sui
cheratinociti, le cellule dell’epidermide
responsabili anche dell’assorbimento della
melatonina, in modo che questi evitino che il
sistema immunitario reagisca in misura eccessiva
all’infezione esterna, producendo arrossamenti, eruzioni
e sfoghi cutanei. Insomma, batteri che sono stati
ritenuti potenzialmente nocivi al contrario aiutano a
regolare la risposta immunitaria evitando problematici
eccessi di difesa.
Ma tutto cio' e' proprio
cio' che la
Medicina Naturale insegna da sempre ! ma essa
afferma anche qualcosa di ancor piu' completo e
rivoluzionario: i germi ed i batteri
NON sono le cause delle
malattie, ma ne sono la conseguenza !
I risultati forniscono ulteriori
giustificazioni scientifiche alla cosiddetta
ipotesi igienica (Hygiene Hypothesis), formulata verso
la fine degli anni ’80, che spiega l’alta percentuale di
allergie nei Paesi
industrializzati con una bassa esposizione ad detti
impropriamente "agenti patogeni" (batteri e germi), per
via della troppa "igiene" e, aggiungiamo noi, per
le
vaccinazioni che
immunodeprimono i bambini e l'utilizzo di
antibiotici
immunosoppressori.
Il pediatra Richard Gallo,
che ha fatto parte del team che ha effettuato la
ricerca, ha dichiarato: "lo studio fornisce una base
molecolare alla comprensione dell’ipotesi igienica e
porta alla luce elementi della risposta dell’organismo
alle ferite cutanee che erano ignoti", noi
diremmo...ignoto alla
medicina ufficiale.....
soprattutto per e sui bambini che hanno il sistema
immunitario in formazione,
plurivaccinati
quindi anche
immunodepressi; cio' significa che anche un po’ di
sporcizia aiuta a restare sani.
Info sulla CRISI di
ELIMINAZIONE:
Quindi i germi: funghi, batteri, virus agiscono
per la fase di ripulitura/ricostruzione
dei tessuti malati, e se pero' proliferano a dismisura,
generano altre tossine, causando i sintomi che
noi identifichiamo erroneamente come
malattie....
Domanda: come mai alcune persone muoiono
proprio in questa fase ?
Se questi, funghi, batteri, virus, proliferano a
dismisura (non avendo i propri antagonisti nella
flora
batterica autoctona, che se li "mangiano"
perche’ essa e’
fortemente alterata) producono altre
tossine che contribuiscono ad aggravare
ed ammalare maggiormente il soggetto, generando
quindi altri sintomi piu’ importanti, e cio’
avviene proprio nella Crisi di Eliminazione-Ricostruzione,
come essa viene chiamata in
Medicina
Naturale !
Alcuni soggetti muoiono perche' il loro
organismo non e' in grado di sopportare
questa "Crisi di Eliminazione" perche' troppo
debilitato
(magari da precedenti
farmaci
assunti o
vaccini
inoculati) e/o
intossicato +
infiammato
ed
immunodepresso e quindi soccombe e
muore.)
La dottrina Pasteuriana dei microbi ha dato origine
alla tecnica della
vaccinazione che
e' stata iniziata ciecamente nel 1796
da Edward Jenner. Jenner ha preso del pus dalla ferita purulenta di una
mucca malata e l'ha iniettato nel sangue dei suoi "pazienti".
Così si diede inizio ad una spregevole pratica ("chiamata
impropriamente e volutamente "immunizzazione" o
vaccinazione) la cui forma
e' cambiata di poco ai giorni nostri, e la cui
comprensione e' ancora oscurata dalla teoria di Pasteur.
Tale dottrina ha
dato origine anche allo sviluppo degli antibiotici, di cui il primo e'
stata la penicillina nel 1940.
Un antibiotico e' materiale di rifiuto
velenoso di germi, utilizzato nel tentativo di ucciderne altri.
La
penicillina
e' il veleno di un fungo.
Questo ha causato la proliferazione
delle forme aggressive e resistenti di micro organismi che ci perseguitano
oggi.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Wolfang Wodarg, il Presidente tedesco della
Commissione Sanità del Consiglio d'Europa, ha
accusato esplicitamente le
industrie farmaceutiche
di aver influenzato la decisione dell'Organizzazione
Mondiale della Sanità di dichiarare la pandemia.
Secondo Wodarg, il caso dell'influenza suina è stato "uno
dei più grandi scandali
sanitari" del secolo.
"Le maggiori
aziende farmaceutiche,
secondo Wodarg, sono riuscite a piazzare "i
propri uomini" negli "ingranaggi"
dell'Oms
e di
altre influenti organizzazioni
(NdR; es.
Unicef); e in tal modo potrebbero aver persino
convinto l'organizzazione
Oms ad ammorbidire la
definizione
di pandemia, il che poi portò, nel giugno scorso, alla
dichiarazione di pandemia in tutto il mondo.
Per
promuovere i loro farmaci brevettati e i vaccini,
le case farmaceutiche
hanno influenzato scienziati e organismi ufficiali,
competenti in materia sanitaria, e
così allarmato i governi di tutto il mondo: li
hanno spinti a sperperare
le ristrette risorse finanziari per strategie di
vaccinazione inefficaci e hanno
esposto inutilmente milioni di persone al
rischio di effetti collaterali
sconosciuti per vaccini
non sufficientemente testati.
E' tutto il sistema che è MARCIO,
tutto deve essere
rivisto,
Big Pharma
controlla tutti, dalle
riviste scientifiche, ai
finanziamenti alle ricerche, ha
rapporti con gran parte
di
chi ricopre funzioni di
controllo ed indirizzo, le stessa
sperimentazioni dei farmaci è alquanto
preoccupante,
sono svolte dalle stesse
case farmaceutiche e l'efficacia
non può
essere mai certa".
In Italia, ovviamente, non c'è stata alcuna polemica...
vedi: Rapporto Flexner e
Dichiarazione di Alma Ata +
Sindacato Rockefeller
= Dittatura sanitaria +
Conflitto
di Interesse
Quando in laboratorio si
eseguono le
colture microbiologiche,
i
germi che si
esaminano,
provengono SEMPRE da persone malate in modo
cronico od acuto, e presentano un particolare
aspetto (scientificamente denominato
fenotipo) nelle piastre
"petri"
di terreno di coltura.
Nella medicina
allopatica, si pensa erroneamente, che le
cause delle malattie
siano da imputarsi ai germi,
nulla di piu’ FALSO,
i germi che si trovano negli esami di laboratorio in
microbiologia, sono prelevati da pazienti
malati e non da
pazienti sani !, quindi come si fa’ ad affermare
che essi sono la causa dell’ammalamento
del malato ??, invero queste sostanze contenenti
microrganismi, prelevate dai malati ed analizzate in
laboratorio sulle
capsule Petri, sono proprio
la dimostrazione che i
cosiddetti germi sono la
CONSEGUENZA della malattia e
non la loro causa,
causa che invece e': l'alterazione del
Terreno
che permette la vita, cioe' l'insediamento e/o la
proliferazione ai parassiti, germi eterologhi =estranei,
all'interno dell'organismo !
Quindi semplicemente riordinando il
Terreno, la
malattia SCOMPARE, cosi come scompaiono
per l'habitat a loro inadatto, i cosiddetti "germi"
!
vedi anche:
E'
l'acqua inquinata la causa del colera e non il
batterio !
Infatti anche con i
vaccini si
intossica
con virus e
batteri eterologhi = estranei, l'organismo di
un bambino,
generandogli
problemi
di salute, piu' o
meno gravi,
che si trascineranno per tutta la sua vita
!
FATE
ATTENZIONE a cio' che
scrive questa prestigiosa rivista medico-scientifica:
Pubblicato su
Nature Medicine (pare
sia
il miglior "giornale"
sulle
ricerche biomedicali !), lo
studio apre nuove possibilità terapeutiche per
questa ed altre patologie degenerative del sistema
nervoso.
Secondo i ricercatori a partire da
Sirt1 si
potrebbero sintetizzare dei farmaci in grado di
proteggere il
cervello.
20 Dic. 2011 - Di solito la sovraespressione
o l’espressione non regolare di
proteine (NdR: create, specializzate,
e/o non sufficientemente create e/o specializzate
dalle cellule,
e/o quelle ingerite e specializzate dal
metabolismo
cellulare)
crea dei
problemi (Malattia
= ammalamento)
al nostro organismo.
Basta pensare alle
molecole che iniziano od aiutano
la diffusione di malattie
come cancro o patologie neurodegenerative.
Ma da oggi un enzima
potrebbe essere un alleato per la lotta alla
Corea di Huntington (NdR: malattia dei
neuroni, le cellule nervose): si tratta di
Sirt1, una proteina della famiglia delle sirtuine,
la cui sovraespressione aiuta a proteggere i neuroni
dalla terribile malattia del sistema nervoso. Lo
studio, condotto dal
Massachussetts General Hospital (MGH), è stato
pubblicato su Nature Medicine.
Tratto da quotidianosanita.it
Commento
NdR: finalmente si inizia a dire la verita'...sul
come
nasce
la malattia e
sul come si
diffondono...!
La malattia, qualsiasi sia il tipo di
sintomo, e'
autoprodotta per le condizioni del
Terreno
fisiologico
cellulare, che determina l'invio nell'organismo
intero di SOSTANZE tossico
nocive (i virus
ad esempio sono solo sostanze, non microorganismi)
e/o non invia sufficientemente le sostanze vitali
della specializzazione
cellulare, salvo il caso dei
parassiti
introdotti con acqua e/o cibi contaminati,
i quali, SOLO se trovano un
Terreno
alterato
possono insediarsi e/o replicarsi, creando problemi
di salute, altrimenti vengono eliminati dagli
organi
emuntori e/o resi inoffensivi dal
sistema
immunitario !
Esempio:
In tutta la storia della virologia, l’isolamento
di un
virus e la dimostrazione di un suo legame
causale con una determinata patologia, furono
spesso il risultato di esperimenti effettuati
in laboratorio su colture cellulari.
Non vennero mai effettuati
degli isolamenti diretti a partire dai malati
con una prova diretta della malattia e della
contagiosità.
vedi anche:
Teoria Germi Falsa
- 2 +
Studio di un Biologo sulla falsa teoria dei Germi quali
cause della malattia
+
Immunita'
naturale +
Ecosistemi Microbici +
Pleoformismo +
Trasmissione Patologica delle malattie ?
+
Effetto
gregge,
Immunita' di
gregge ?
+
Fermenti probiotici +
Microbi
+
Verita' sul
cancro - 1 +
Verita' sul
cancro - 2
+
I postulati di
Koch +
Micoplasma
+
Come nasce la malattia
+
Batteri autoctoni
+
FLORA
+
Distribuzione della flora nell'intestino
+
BATTERI
+
MICROBI
+ Fermenti e feci
+
Sistema
Ontogenetico dei Microbi
+
COPROTERAPIA
(assunzione di feci selezionate)
+
Nozione
di terreno
+ Pleoformismo
vedi:
L'evoluzione senza fine delle popolazioni di
batteri
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Credi che i germi ti fanno
male ? (NaturalNews)
Talk NaturalNews Hour presenta: Perché siamo stanchi
? - L'imbroglio teoria dei
germi - con il nostro ospite speciale
procedimento Dr. Brad, Direttore del Centro di
Guarigione Olistica. Il Caso del Dr. Brad che esporrà la verità su
tutti i malesseri.
Queste informazioni scioccanti ispirerà a prendere
una maggiore responsabilità per la propria salute e
benessere.
"Grazie mille per il lavoro che fate !" - Jolana
Qual è la teoria dei germi
La teoria dei germi, anche chiamata la "teoria
patogena" della medicina
ufficiale, parla ed insegna l'ipotesi
che le persone si ammalano a causa di germi
microscopici. Questi germi entrano nel nostro corpo
dai fluidi dell'aria o del corpo di un'altra persona
malata e causare malattia.
Non ci assumiamo la teoria dei germi è vero – giusto
? Ma, la teoria dei germi è piena di buchi.
In origine, la teoria dei germi aveva fatta
l'ipotesi che un corpo sano è completamente sterile
I
In altre parole, i nostri corpi NON hanno germi. Ma
anche la medicina convenzionale (oggi) ammette che
questa parte della teoria dei germi è falsa.
Infatti, ora sappiamo che come terreno sano richiede
un sacco di microrganismi, il corpo umano richiede
anche un sacco di microrganismi (flora normale) per
essere sani.
Che cosa è pleomorfismo
Intorno al 1870, il Dott.
Antoine Bechamp ha usato
un potente microscopio per scoprire ciò che egli
chiama "piccoli corpi", o microzymas - piccolo,
granuli mobili che trovò presente in ogni essere
vivente.
Il Dr. Bechamp ha pensato che questi microzymas
erano l'essenza della vita - non le cellule !
Infatti, in condizioni tossiche, queste microzymas
potrebbero trasformarsi in malattia che causa
microrganismi come i virus, batteri, funghi o
parassiti.
Secondo il Dizionario Medico Dorland, il
pleomorfismo significa letteralmente, "l'assunzione
di varie forme distinte da un singolo organismo o
specie."
Pensateci. Bruchi si trasformano in farfalle, rane e
girini diventare noi (esseri umani) passare da uno
spermatozoo e ovulo agli adulti.
Il nostro programma TV successivo, sarà uno sguardo
"nuovo" alla vita stessa.
Questa settimana gli ospiti: il dottor Caso Brad -
L'imbroglio teoria dei germi - Parte seconda
Dott. Caso Brad è un regista chiropratico olistico,
naturopata, e clinica del Centro Olistico Healing in
Prunedale, in California, e autore di Thugs, droghe
e la War On Bugs - Come la Rivoluzione Sanità
naturale ci porterà Greed passato, Ego, e Germi
spaventoso.
Caso Dr. ha dedicato la sua vita a esporre i miti e
le menzogne
perpetrate
dalla medicina ufficiale moderna e dai tradizionali
media.
La sua missione personale e professionale è quello
di rivoluzionare il modo in cui viene insegnata la
sanita’ in questo paese e nel mondo, portando alla
completa libertà di scelta nel settore sanitario e
un approccio di buon senso per trattare e prevenire
le malattie
TESTO
Originale in English
(NaturalNews) Do you believe that germs make you
sick ?
The NaturalNews Talk Hour presents Why We're Sick -
The Germ Theory Hoax - with our special guest Dr.
Brad Case, Director of the Holistic Healing Center.
Dr. Case will expose the truth about all dis-ease.
This shocking information will inspire YOU to take
greater responsibility for your own health and well
being.
"Thank you so much for the work you do!" - Jolana
What is the germ theory
The germ theory, also called the pathogenic theory
of medicine, makes the assumption that people get
sick because of microscopic germs. These germs enter
our body from the air or bodily fluids of another
sick person and cause dis-ease. We assume the germ
theory is true - right? But, the germ theory has
gapping holes in it.
Originally, the germ theory made the assumption that
a healthy body is completely sterile. In other words,
our bodies have NO germs. But, even conventional
medicine (today) admits that this part of the germ
theory is false. In fact, we now know that just as
healthy soil requires lots of microorganisms, the
human body also requires lots of microorganisms (normal
flora) to be healthy.
The NaturalNews Talk Hour begins this Thursday
evening at 6 p.m. Pacific/9 p.m. Eastern, and
registration is FREE. Simply enter your email
address in the registration form on the right column
of this page and you'll receive call-in details for
the show.
What is Pleomorphism
Around 1870, Dr. Antoine Bechamp used a powerful
microscope to discover what he called "little bodies",
or microzymas - tiny, motile granules which he found
present in every living thing. Dr. Bechamp thought
that these microzymas were the essence of life - not
the cells! In fact, under toxic conditions, these
microzymas could change into dis-ease causing
microorganisms like viruses, bacteria, fungi or
parasites.
According to Dorland's Medical Dictionary,
pleomorphism literally means, "the assumption of
various distinct forms by a single organism or
species." Think about it. Caterpillars turn into
butterflies, tadpoles become frogs and we (humans)
change from a sperm and egg to adults. Our next
program will take a "new" look at life itself.
This week's guest: Dr. Brad Case - The Germ Theory
Hoax - Part Two
Dr. Brad Case is a holistic chiropractor, naturopath,
and clinic director of the Holistic Healing Center
in Prunedale, California, and author of Thugs, Drugs
and the War On Bugs - How the Natural Healthcare
Revolution Will Lead Us Past Greed, Ego, and Scary
Germs.
Dr. Case has dedicated his life to exposing the
myths and lies perpetrated by modern medicine and
the mainstream media. His personal and professional
mission is to revolutionize the way healthcare is
delivered in this country and the world, leading to
complete freedom of choice in healthcare and a
common sense approach to treating and preventing
disease.
Learn more:
http://www.naturalnews.com/031254_Germ_Theory_hoax.html#ixzz1cSgUUilL
I GERMI non sono CAUSA delle MALATTIE, bensi' la
loro conseguenza !
Le concezioni erronee sulla salute sono radicate
nella nostra cultura. La strada per capire il
processo di mantenere e ripristinare salute è stata
lunga e contorta. La scienza ha preso il sopravvento
sulla conoscenza antica e intuitiva, ha fatto errori
colossali, rimanendo aggrappata ad essi nel timore
di venire sopraffatta. La saggezza e le scoperte
scientifiche sono state rigettate a favore di un
sistema più diffuso, conveniente, o politicamente
desiderabile.
Proprio come Socrate è stato avvelenato per le sue
idee, e Galileo è stato forzato da un clero fanatico
a ritrattare le sue dichiarazioni sull’astronomia,
ignoranza e potere possono essere una combinazione
pericolosa.
Noi non prendiamo malattie. Le
fabbrichiamo. Lavoriamo duramente per sviluppare
le nostre malattie.
Dobbiamo lavorare più duramente di quanto dobbiamo
per ripristinare la salute. La presenza di germi non
costituisce la presenza di una malattia. I batteri
sono gli spazzini della Natura riducono i tessuti
morti agli elementi di base. I germi o i batteri non
hanno alcuna influenza di alcun genere sulle cellule
vive. I germi o i microbi prosperano facendo gli
spazzini nelle aree malate.
Vivono solo con i rifiuti metabolici non elaborati e
con i tessuti malati, denutriti e deboli. Non sono
la causa della malattia, allo stesso modo che le
mosche e i vermi non sono la causa della spazzatura.
Le mosche, i vermi e topi non causano la spazzatura
ma piuttosto si nutrono della spazzatura. Le zanzare
non sono la causa dell’acqua stagnante. Vediamo
sempre i pompieri vicino al fuoco, ma non significa
che abbiano causato il fuoco. Le iene e gli avvoltoi
ripuliscono la prateria e la savana dai cadaveri,
non sono la causa della morte.
La medicina occidentale
tradizionale insegna e pratica le dottrine del
chimico francese Louis Pasteur (1822-1895.) La
teoria principale di Pasteur è nota come la Teoria
dei Germi della Malattia.
Tale teoria afferma che specie fisse di microbi da
una sorgente esterna invadono il corpo e sono la
prima causa di malattia infettiva.
Il concetto che tipi di batteri immutabili causano
malattie specifiche è stato ufficialmente accettato
come il fondamento della medicina allopatica e della
microbiologia verso la fine del 19º secolo in
Europa. Chiamato anche monomorfismo, (condizione di
avere una singola forma,) venne adottato dal
complesso medico industriale, che iniziava ad
affermarsi verso la svolta del secolo. Questo
cartello si organizzò intorno all’Associazione
Medica Americana (AMA), costituito da interessi
legati al commercio di farmaci, con lo scopo di
manipolare il sistema giuridico per distruggere la
professione medica omeopatica.
Controllato dalle società farmaceutiche, il
complesso è diventato un affare da trilioni di Euro
all’anno. Include anche molte compagnie di
assicurazioni, l’Amministrazione per gli Alimenti e
i Farmaci (FDA), gli Istituti Nazionali della Salute
(NIH), i Centri per il Controllo delle Malattie (CDC),
gli Ospedali e le strutture di ricerca delle
università, le varie associazioni sulla ricerca su
qualsivoglia malattia, il Ministero della Sanità,
quando il ministro è un medico che è stato messo lì
dalla lobby delle case farmaceutiche.
La dottrina dei microbi ha dato origine alla tecnica
della vaccinazione che è stata iniziata ciecamente
nel 1796 da Edward Jenner. Jenner ha preso del pus
dalla ferita purulenta di una mucca malata e l’ha
iniettato nel sangue dei suoi “pazienti”.
Così si diede inizio a una spregevole pratica
(immunizzazione o vaccinazione) la cui forma è
cambiata di poco ai giorni nostri, e la cui
comprensione è ancora oscurata dalla teoria di
Pasteur. Tale dottrina ha dato origine anche allo
sviluppo degli antibiotici, di cui il primo è stata
la penicillina nel 1940. Un antibiotico è materiale
di rifiuto velenoso di germi, utilizzato nel
tentativo di ucciderne altri.
La penicillina è il veleno di un fungo. Questo ha
causato la proliferazione delle forme aggressive e
resistenti di microorganismi che ci perseguitano
oggi
vedi QUI il Microscopio di Royal
Raymond Rife
Il Microscopio Universale di Rife, sviluppato dalla
fine degli anni ’30 all’inizio degli anni ’40, ha
dimostrato chiaramente che i germi (i microrganismi)
sono il risultato di malattie (gli spazzini di
cellule morte) e non la causa. Se dei germi sono
coinvolti, si presentano come sintomi principali di
quella condizione generale. Sebbene i germi non
causino malattia, i sintomi secondari sono prodotti
in risposta alla loro attività (chiamata comunemente
malattia.) Una delle ragioni per cui la comunità
medica convenzionale non vede tutta la scena sono i
metodi con cui guarda. Molto dipende da come e con
che cosa si guarda.
In Istologia Fondamentale di
Junqueira & Carneiro, 3 a edizione del 1980,
scopriamo le limitazioni del microscopio elettronico
per il fatto che il fascio di elettroni richiede
l’uso di sezioni di tessuti molto sottili in una
condizione di un vuoto elevatissimo.
Gli autori affermano a pagina 9: “Queste condizioni
impediscono l’uso di materia vivente e il fascio di
elettroni su di un tessuto può danneggiarlo e
produrre cambiamenti indesiderati alla struttura del
tessuto. Dirigendo un fascio di elettroni su una
scena vivente e mutevole come un campione di sangue,
per esempio, l’ordine viene mutato e il campione di
sangue risulterà alterato.
Gli osservatori fanno una fotografia di questa
situazione disorganizzata e la interpretano come se
fosse l’intera storia. Durante lo studio e
l’interpretazione di sezioni di tessuti colorati
osservati al microscopio, il prodotto osservato è il
risultato finale di una serie di processi che
distorcono notevolmente l’immagine osservabile nel
tessuto vivente e non è più la scena inizialmente
presente sul vetrino. È stato suggerito in passato
che i puntini visti con il microscopio elettronico
identificati come virus potrebbero essere, molto più
che probabile, niente di più che particelle di
proteine senza vita degradate — peptidi disintegrati
dalla morte cellulare — resti catabolici di
citoplasma, o proteine prodotte dalle cellule in
risposta al terreno biologico non più equilibrato. È
stato riportato da ricercatori, in cerca di
ipotetici virus “elusivi”, che i virus possono ”
imitare” i tessuti umani! Sono tessuti umani.
Royal Raymond Rife
Forse la conferma più profonda di pleomorfismo
(pluralità di forme) è stata data da un altro genio
quasi annientato dalla scienza ortodossa, questa
volta un microscopista americano di nome Royal
Raymond Rife. La sua storia è stata raccontata
nel Rapporto Rife da Barry Lynes. È stato pubblicato
in forma di libro con il titolo: La cura del Cancro
che ha Funzionato !
Il microscopio ordinario di Rife (con una
risoluzione di 31.000) superava i microscopi
elettronici che stavano emergendo in capacità di
dettaglio e chiarezza. Il suo uso di frequenze di
luce naturale dispersa con l’impiego di prismi,
piuttosto che fasci di elettroni e colorazioni
acide, permetteva una visione chiara di soggetti
viventi. Ogni microrganismo ha la sua propria
frequenza fondamentale di luce, qualcosa che Bechamp
ha sfruttato evidentemente con il suo polarimetro.
Rife era arrivato alla conclusione che si poteva
utilizzare la luce, invece di sostanze chimiche
distruttive, per “colorare” il soggetto. Questo era
geniale. E ugualmente geniale era la sua esecuzione.
L’intero sistema ottico — lenti e prismi, come pure
le unità d’illuminazione sono costituite da blocchi
di cristallo di quarzo.
L’unità d’illuminazione utilizzata per esaminare le
forme filtrabili di organismi contiene quattordici
tra lenti e prismi, tre dei quali sono nella lampada
ad incandescenza ad alta intensità, quattro nel
prisma Risley, e sette nel condensatore acromatico,
che ha un’apertura di 1.40.
Tra la sorgente di luce e il
campione ci sono due prismi cuneiformi di cristallo
di quarzo il cui scopo è quello di polarizzare la
luce che passa attraverso il campione, essendo la
polarizzazione l’applicazione pratica della teoria
che le onde di luce vibrano in tutti i piani
perpendicolari alla direzione in cui le onde sono
propagate.
Quando la luce raggiunge un prisma polarizzante si
divide in due fasci, a uno dei quali viene data una
inclinazione tale da farlo riflettere sul lato del
prisma, senza che passi attraverso il prisma, mentre
il secondo fascio, con una inclinazione nettamente
ridotta passa attraverso il prisma per illuminare il
campione.
Quando i prismi di quarzo del Microscopio Universale
(che possono essere ruotati con un nonio per 360
gradi) vengono ruotati in direzioni opposte danno
angoli d’incidenza variabile ai raggi trasmessi,
mentre nello stesso tempo, dato che è possibile
vedere solo una sezione di banda di un colore alla
volta, una piccola porzione dello spettro viene
diretta sull’asse del microscopio.
È possibile procedere in questo modo da un estremo
all’altro dello spettro — dagli infrarossi agli
ultravioletti. Ora, quando viene raggiunta quella
parte dello spettro nella quale sia l’organismo che
la banda del colore vibrano in sintonia l’uno con
l’altra sulla stessa frequenza, un lunghezza d’onda
caratteristica viene emessa dall’organismo.
Un fascio di luce monocromatica, esattamente con la
stessa frequenza emessa dall’organismo, viene
mandato attraverso il campione permettendo
all’osservatore di esaminare l’organismo nel suo
colore chimico vero e rivelando la sua propria
struttura in un campo perfettamente luminoso.
I fasci di luce provenienti dal
campione, invece di passare attraverso l’obiettivo
convergendo, attraversano una serie di prismi
speciali che mantengono i raggi paralleli. E’ questo
principio dei raggi paralleli nel Microscopio
Universale e la ridotta distanza di proiezione fra i
prismi oltre alle tre paia di obiettivi da dieci, da
sette e da quattro millimetri montati a breve
distanza che sostituiscono le lenti che rende
possibile non solo l’inusuale alta risoluzione e
ingrandimento ma anche l’eliminazione di tutte le
distorsioni e le aberrazioni cromatiche e sferiche.
L’aggiustamento fine è settecento volte più
sensibile di quello dei microscopi comuni, la durata
di tempo richiesto per mettere a fuoco la gamma
varia tra un’ora e mezz’ora.
Uno dei conseguimenti principali di Rife era la sua
abilità, attraverso numerosi stadipleomorfici , di
trasformare un virus, che aveva trovato in tessuto
cancerogeno, in un fungo, piantare il fungo in un
letto a base di asparago, e produrre un colibacillo
(E-coli), il tipo di microfauna indigena
dell’intestino umano. Questi risultati sono stati
ripetuti centinaia di volte.
Rife dimostrò che la capacità pleomorfica delle
microforme di vita va dal livello di batterio al
livello di fungo, e alla sua evoluzione all’ultimo
stadio — la muffa. Inclusi in questo ciclo ci sono
molti stadi importanti intermedi tra microzimi
(piccoli agenti fermentativi) e batteri, le proteine
complesse a cui ci si riferisce normalmente come
virus, e i loro discendenti immediati.
Rife identificò 10 famiglie nello
spettro intero della micro-vita. All’interno di ogni
famiglia, qualsiasi forma o membro potrebbe
trasformarsi in qualsiasi altra forma. Inoltre, il
fatto che gli organismi hanno una loro peculiare
frequenza di risonanza permise a Rife di sviluppare
ulteriormente il suo “Fascio radiante”, che aiutava
il corpo a liberarsi dei sintomi del cancro.
Quali meravigliose e benefiche rivelazioni avrebbero
potuto presentarsi con la tecnologia di Rife guidata
dalla visione di Bechamp ? Queste onde, o questi
raggi di luce, come queste frequenze potrebbero
essere chiamate, hanno mostrato di possedere la
potenza di devitalizzare organismi patogeni o di
“ucciderli” quando sono stati sintonizzati su una
lunghezza d’onda, o meglio, sull’esatta frequenza,
che è diversa per ogni organismo.
In realtà non sono i batteri da soli che producono
la malattia, ma sono i costituenti chimici di questi
microrganismi che agiscono sul metabolismo non
equilibrato delle cellule del corpo umano che
producono i sintomi di malattia. I microrganismi
associati alla malattia comunque non producono la
condizione che ha originato l’evoluzione morbosa nel
corpo.
Un terreno biologico sano o malato è determinato
principalmente da quattro cose:
- il suo equilibrio acido o alcalino (pH)
- la sua carica elettromagnetica (negativa o
positiva)
- il suo livello di intossicazione (tossicità)
- il suo stato nutrizionale
Un sintomo critico di un terreno
malato è il livello basso di ossigeno. Un altro è un
arresto o ristagno del flusso dei fluidi colloidali
nello spazio intercellulare. Un altro ancora è la
perdita di carica elettrica dalla superficie dei
globuli rossi. Questa condizione è chiamata rouleau
o “sangue viscoso”.
All’interno della parete cellulare, tutte le
sostanze chimiche e i componenti agendo insieme
mettono in moto la vita organica.
Niente all’interno di una cellula è vivo di per se
stesso. Ma quando si guarda il sangue vivo, si può
osservare che i microrganismi subiscono un preciso,
scientificamente verificabile, ciclo di mutamento
della loro forma.
Affascinante come la metamorfosi da bruco a
farfalla, questa evoluzione è ancora più fantastica,
perché può accadere abbastanza rapidamente (talvolta
in minuti!). Non ci sono nemici o malattie
specifiche da combattere. Esiste solo il risultato
dell’equilibrio o dello squilibrio. L’universo opera
mantenendo in equilibrio coppie di opposti. Quando
le cose vanno fuori equilibrio (NdR: dai
giusti rapporti), di solito compare un segno (il
sintomo), così sappiamo che qualcosa è cambiato
nell’ordine delle cose. La salute è l’equilibrio nel
sistema. Se vuoi avere un rude termine di paragone
con cosa accade in un corpo malato, prova a non fare
le pulizie di casa per almeno un anno.
In quell’ambiente, tutti i generi
di piccoli “ospiti” verranno fuori da chissà dove.
Allo stesso modo, le abitudini alimentari sbagliate
e il modo di vita “sporcano” il nostro ambiente
interno. Il nostro terreno diventa eccessivamente
acido (pH sbilanciato) preparando la strada per
ospiti indesiderati. In questo ambiente sbilanciato,
i batteri dannosi possono scaturire dalle nostre
proprie cellule.
Queste forme di vita minuscole possono cambiare
rapidamente la loro forma e funzioni. Attraverso un
processo chiamato pleomorfismo , (pleo = molti e
morph = forma,) i batteri possono cambiare in
lieviti, da lieviti a funghi, da funghi a muffe.
I microrganismi come un batterio specifico, possono
assumere più forme. Questo può essere un cambiamento
di funzioni o di forma.
Il Dott. E.C. Rosenow del Mayo Biological Labs e
altri batteriologi, hanno dimostrato che un
cambiamento dell’ambiente interno potrebbe
modificare streptococchi in pneumococchi e un
cambiamento del cibo riporterebbe i pneumococchi a
streptococchi.
Questo ha mostrato anche che i batteri sono
“spazzini” per natura ed essendo essenzialmente
“scorte” di enzimi, modificano la loro forma e
produzione di enzimi allo scopo di dissolvere fino
al suo elemento più piccolo qualsiasi pezzo di
tessuti morti sia presente. Oltre al pH e al
pleomorfismo, dobbiamo considerare un concetto molto
importante — la differenza tra i sintomi di una
malattia e la condizione della malattia stessa. Nel
pleomorfismo, una cosiddetta specie è solo uno
stadio nel ciclo di crescita di una famiglia di
esseri. Ogni membro ha funzioni diverse e un aspetto
molto diverso dagli altri.
Quello che la maggior parte della
gente chiama “malattia” in realtà è un sintomo o una
raccolta di sintomi. Per esempio, i tumori e i vari
tipi di cancro sono sintomi, e il tentativo di
combatterli li ha portati alla quantità epidemica di
cui siamo oggi testimoni.
Ciò che la gente comunemente considera cause di
malattia, sono sintomi. In questa categoria ci sono
i batteri, lieviti e i loro discendenti. Quando i
germi sono coinvolti in una malattia producono o
influenzano il corpo nel produrre sintomi secondari.
La medicina ortodossa ritiene che questi sintomi
secondari siano la malattia.
La risposta però giace nella condizione del terreno
biologico. Tutti i suoi valori sono in equilibrio ?
O sosterrà lo sviluppo di ospiti indesiderati ?
Una volta che l’equilibrio viene turbato, si entra
in un circolo vizioso. Quando il pH del corpo è
alterato, i suoi tessuti hanno una condizione acida.
Questa condizione deriva da molte cose,
principalmente dal tipo di alimenti consumati e da
scarsa digestione. Quando la digestione non avviene
correttamente i cibi fermentano o vanno in
putrefazione. Negli stadi iniziali dello squilibrio,
i sintomi esterni generalmente non sono molto
intensi e di solito sono “trattati” con i farmaci.
Questi includono, fra gli altri, sintomi come:
- Eruzioni della pelle
- Emicranie
- Allergie
- Raffreddori e influenza
- Sinusiti
Aumentando lo squilibrio nel terreno biologico, si
presentano condizioni più gravi come ghiandole
indebolite, organi e sistemi che iniziano a
capitolare — tiroide, surrenali, fegato, ecc.
Sfortunatamente il trattamento
dei sintomi con i farmaci al fine di farli
scomparire ha un ruolo principale nel far comparire
sintomi più gravi in seguito. Ma la maggior parte
della gente non considera o non realizza questo
quando va dal medico per risolvere rapidamente la
“malattia”. Anche la maggior parte dei medici non è
consapevole, o semplicemente segue la corrente.
L’avvicinamento medico militaristico è la
prevaricazione della terapia artificiale su quella
naturale, dei veleni (farmaci) sul cibo.
La mancanza di comprensione crea paura, ma quando
comprendiamo che sia la salute che la malattia sono
create dal nostro modo di vivere e dalle nostre
abitudini alimentari, la paura dei “germi” scompare.
Il nostro sistema immunitario é collegato
inevitabilmente con il pianeta Terra dato che il
nostro corpo è costruito con i suoi elementi. La
Terra, presa nella sua interezza come geosfera, ha
il suo proprio sistema immunitario, un sistema che
si autoprotegge, si rigenera, guarisce. Quando non
siamo allineati con quel sistema, o danneggiamo quel
sistema, il risultato inevitabile è la nostra
propria degenerazione.
Anche il British Medical Journal del novembre 1950
ha ammesso: “Nonostante la massima attenzione, una
intensa contaminazione da batteri del siero dei
vaccini è inevitabile durante la sua preparazione, e
possono essere presenti non meno di 500 milioni di
organismi per ml…” Questo è assolutamente vero, ma
se fosse altrettanto vero che i batteri causino la
malattia, ognuno che ricevesse la sua prima
vaccinazione morirebbe nell’arco di 24 ore
dall’inoculazione.
La storia
Rudolf Virchow, il padre della teoria dei germi, ha
dichiarato nei suoi ultimi anni: “Se potessi
rivivere la mia vita, la dedicherei a provare che i
germi cercano il loro habitat naturale — i tessuti
malati — invece di causare malattia”. Pasteur
(1822-1895) e Paul Ehrlich (1854-1915) hanno dato
congiuntamente al mondo civilizzato le dottrine
della teoria della malattia di microbiologia e
immunologia prima della scoperta delle vitamine,
degli elementi traccia e di altre sostanze
nutrienti. Per i loro sforzi e discutibili scoperte,
i vaccini diventarono di moda e furono promossi da
eminenti scienziati.
Antoine Béchamp
Il Dott. Antoine Béchamp, uno dei primi batteriologi
al mondo e contemporaneo di Pasteur, fece grandi
scoperte scientifiche e alcune delle menti più
elevate del suo tempo hanno accettato le sue teorie
e le sue scoperte come fatti sicuramente certi.
Béchamp ha ottenuto così tanti conseguimenti che
sono state necessarie otto pagine di un giornale
scientifico di elencarli quando è morto.
Tra molte altre cose, ha salvato l’industria
francese della seta dalla moria dei bachi da seta,
sotto il naso di Pasteur, che era stato incaricato
di risolvere il problema. Ha descritto chiaramente
il processo della fermentazione per quello che è: il
processo di digestione di esseri microscopici. E’
stato il primo ad affermare che il sangue non è un
liquido, ma un tessuto fluente. Ha sviluppato un
processo economico per la produzione dell’anilina
che ha dato inizio all’industria della tintoria.
Ciò che rende la teoria dei germi
così pericolosa è che sembra così ovviamente vera.
Ma è vera solo parzialmente.
Bechamp affermava: “Non c’è alcuna dottrina così
falsa che non contenga un granello di verità. È
questo vale anche per la dottrina sui microbi.”
Béchamp ha scoperto i Microzimi (chiamati ora
genericamente micro-organismi) e che i germi
sicuramente sono il risultato, non la causa della
malattia.
Attraverso i suoi esperimenti ha mostrato che le
caratteristiche vitali delle cellule sono
determinate dal terreno in cui i loro microzimi si
alimentano, crescono e si moltiplicano nel corpo
umano. Sia le cellule normali che i germi hanno i
loro compiti specifici.
Le cellule organizzano i tessuti e gli organi del
corpo umano. I germi puliscono il sistema e lo
liberano dall’ accumulo di materia patogena e
mucoide. Inspiriamo costantemente circa 14.000 germi
e batteri all’ora. Se i germi sono così nocivi,
perché non moriamo ?
Louis Pasteur
Nei primi stadi di infiammazione (formazione di
pus,) i batteri presenti sono gli streptococchi ma
man mano che i globuli rossi e i tessuti si
disintegrano ulteriormente gli streptococchi si
trasformano in stafilococchi– cioè cambiano in una
forma adeguata al nuovo ambiente dei tessuti morti.
I batteri non hanno alcuna azione sulle cellule
vive, solo sulle cellule morte.
Non sono la causa della malattia ma il risultato. In
molti casi di polmonite i pneumococchi appaiono
sulla scena da 36 a 72 ore dopo l’insorgenza della
malattia. Il lavoro di Béchamp nel campo della
Biologia avrebbe potuto rivoluzionare la medicina
con una profonda intuizione sulla natura della vita.
Ma in un mondo politico, si è trovato a dover
fronteggiare uno scaltro politicante connesso a
ricchi poteri: Louis Pasteur. Antoine Béchamp era
uno scienziato, mentre il farmacista Pasteur era un
chimico, senza alcuna educazione nelle scienze
umanistiche, e un inserzionista pubblicitario, ha
plagiato la ricerca di Béchamp, l’ha distorta, l’ha
sottoposta all’Accademia Francese della Scienza come
sua propria ! E rendendo pubbliche queste scoperte,
Pasteur ha avuto un gran seguito che lo acclamava
come un genio della scienza. Pasteur è stato
responsabile in grande parte delle stragi di animali
per la sperimentazione nella ricerca medica.
Pasteur ha utilizzato preparazioni ottenute da
tessuti di animali malati iniettandole poi in
animali sani rendendoli a loro volta malati. Questo
ha dato l’apparenza che i germi causino la malattia,
quando in realtà queste preparazioni erano
estremamente velenose. Questa non è una procedura
scientifica, ma dimostra semplicemente il fatto che
si può far ammalare qualcuno avvelenando il suo
sangue. Basandosi sulla sua teoria dei microzimi,
Béchamp diede enfatici avvertimenti contro
l’invasione diretta e artificiale del sangue.
Tratto da: medicinenon.info
Video dell’intervista con il
dott. Brad Case:
http://naturalnews.tv/v.asp?v=96F5EB6783CEFC8465A480E46B26BF6E
Breve Storia
della Ciclogenia Batterica (endobiosi o parassitismo
del sangue)
Malattie e MORTE
da farmaci e
VACCINI (4°
causa di morte negli USA) - vedi:
i
GRAVI DANNI dei VACCINI
http://www.fda.gov/Drugs/DevelopmentApprovalProcess/DevelopmentResources/DrugInteractionsLabeling/ucm110632.htm
http://jama.ama-assn.org/content/279/15/1200.full.pdf
http://www.nejm.org/doi/pdf/10.1056/NEJM199102073240605
La storia della Teoria dei germi - vedi:
Germi
patogeni ? (PDF in English) +
PLEOFORMISMO
Rudolf Virchow, il padre della teoria dei germi, ha
dichiarato nei suoi ultimi anni: "Se potessi rivivere la
mia vita, la dedicherei a provare che i
germi cercano il
loro habitat naturale, i
tessuti malati,
invece di
causare malattia".
Pasteur (1822-1895) e Paul Ehrlich (1854-1915) hanno
dato congiuntamente al mondo civilizzato, le dottrine
della teoria della malattia di microbiologia e
immunologia prima della scoperta delle vitamine, degli
elementi traccia e di altre sostanze nutrienti, e
dell'importanza dei
tessuti,
mucose e della
matrice extracellulare.
Per i
loro sforzi e discutibili quanto false e/o parziali scoperte, i
vaccini
diventarono di moda e furono promossi da "scienziati",
che ignorantemente o per legami con le
case
farmaceutiche, ne favorirono la
divulgazione
e la
diffusione.
LEGGETE con ATTENZIONE:
Due importanti
riviste mediche hanno pubblicato un report firmato dal
Dott.
John Cannell,
uno psichiatra dello
Atascadero State
Hospital, California. Si tratta di una
struttura di massima sicurezza riservata
a criminali infermi di mente.
Nel suo resoconto, il Dott. Cannell ha
notato che gli altri reparti intorno al
suo, erano stati soggetti a un violento
attacco d'influenza nell'aprile 2005. Ma
nessuno dei suoi 32 pazienti ha preso
l'influenza, sebbene si fossero anche
mischiati con i reclusi "infetti" degli
altri reparti.
Il Dott. Cannell si è interrogato sul
perché il suo reparto avesse evitato
l'influenza che pur aveva colpito tutti
gli altri reparti.
Rapidamente ha capito che si trattava
delle dosi elevate di
vitamina D prescritte a tutti gli uomini sul suo
reparto che li avevano "protetti", vitamina che gli
altri reparti non avevano assunto. - vedi:
Influenza
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Antoine Bechamp
(1816 – 1908) fu uno dei più grandi scienziati del XIX
secolo.
Il Dott.
Antoine Béchamp, medico, chimico,
naturalista, biologo, fu professore di chimica medica e
farmaceutica presso la Facoltà di Montpellier,
professore di biochimica e fisica all’Università di
Parigi, poi Preside della libera facoltà di Lille.
Dimostrò l’esattezza delle osservazioni di
Claude Bernard sull’importanza del
terreno
specifico di ciascun individuo. Nonostante ciò, la
sua opera è quasi sconosciuta perché è stata
sistematicamente discreditata e
falsificata a
vantaggio degli interessi personali di Pasteur.
Fu uno dei primi batteriologi al
mondo e contemporaneo di
Pasteur (chimico); fece grandi scoperte
scientifiche e alcune delle menti più elevate del suo
tempo hanno accettato le sue teorie e le sue scoperte
come fatti sicuramente certi.
Béchamp ha ottenuto così
tanti conseguimenti che sono state necessarie otto
pagine di un giornale scientifico di elencarli quando è
morto.
Tra molte altre cose, ha salvato l'industria francese
della seta dalla moria dei bachi da seta, sotto il naso
di Pasteur, che era stato incaricato di risolvere il
problema. Ha descritto chiaramente il processo della
fermentazione per quello che è: il processo di
digestione di esseri microscopici. E' stato il primo ad
affermare che il sangue non è un liquido, ma un
tessuto
fluente.
Ha sviluppato un processo economico per la produzione
dell'anilina che ha dato inizio all'industria della
tintoria.
Ciò che rende la teoria dei germi così pericolosa
è che
sembra così ovviamente vera.
Ma è vera solo
parzialmente.
Bechamp affermava: "Non c'è alcuna dottrina così falsa
che non contenga un granello di verità. È questo vale
anche per la dottrina sui microbi."
Béchamp ha scoperto i Microzimi (chiamati ora
genericamente micro-organismi) e che i germi
sicuramente sono il risultato,
non la causa della
malattia.
Attraverso i suoi esperimenti ha mostrato che le
caratteristiche vitali delle
cellule sono determinate
dal Terreno in cui i loro microzimi si alimentano,
crescono e si moltiplicano nel corpo umano. Sia le
cellule normali che i germi hanno i loro compiti
specifici. Le cellule
organizzano i
tessuti e gli
organi del corpo umano.
I germi puliscono il
sistema e lo liberano dall'accumulo di materia patogena
e mucoide.
Inspiriamo e/o mangiamo (con cibi e/o acque) costantemente circa 14.000 germi e
batteri all'ora. Se i germi sono così nocivi, perché non
moriamo ?
Questo Perche' le prime e varie barriere
immunitarie
(pelle
e
mucose), se non alterate
da azioni contro vita precedenti, come ad es. i
vaccini i
quali
contengono oltre
alle loro sostanze TOSSICHE
anche virus, ci proteggono da quelle "invasioni
giornaliere" ed eliminano od isolano nei grassi le
sostanze tossiche, virus e batteri eterologhi=estranei,
dall'organismo, PRIMA che essi od esse raggiungano il
flusso sanguigno ed attraverso la
microcircolazione, arrivino alle
cellule
alterando il loro
funzionamento.
Non tutta la scienza medica ha appoggiato la
teoria di Pasteur:
Béchamp riteneva che i microbi fossero un "processus":
provenienti da un’unica fonte (delle particelle "prebatteriche"
presenti in tutte le strutture organiche, dette "microzimi"),
essi possono cambiare dimensioni e forma secondo lo
stato di salute dell’organismo nel quale vivono.
Le sue tesi sono state poi confermate da molti altri
ricercatori e, nel 1980 alcuni batteriologi (vedi i
lavori di: Soren Sonea, Panisset nel 1983,
Naessens) hanno
confermato che il
polimorfismo batterico era un fatto scientifico
inconfutabile: "se si sconvolge il mondo dei
batteri con il nostro intervento, le conseguenze possono
arrivare a compromettere la vita sulla terra", essi
affermano.
"I batteri sono straordinariamente promiscui con il loro
DNA. Tramite un
processo chiamato "trasferimento orizzontale", sequenze
di DNA possono essere scambiate tra "specie diverse" e
anche tra diversi regni.
Il trasferimento orizzontale del
DNA non è solo
possibile, ma esso è apparentemente effettuata
prontamente; i batteri possono acquisire sequenze del
DNA, non solo gli uni dagli altri, ma anche da esseri
umani, per esempio...
Alcuni microbiologi (ad esempio Sorin Sonea e Maurice
Panisset) hanno suggerito che
non ci sono davvero varie specie batteriche,
ma piuttosto una sorta di continuum di geni che
modificano i batteri stessi a seconda del terreno nei
quali si trovano. In un qualsiasi punto abbiamo
un'istantanea che ci dà l'illusione di gruppi
tassonomici perché si verificano scambi più facilmente
tra batteri simili e meno facilmente tra i gruppi più
alla lontana correlati". (Dyer, pag. 10)
Alcuni studi hanno egualmente dimostrato che i batteri
possono trasformarsi in virus in funzione di ciò che gli
viene dato come substrato nutritivo (cfr. S. Sonea e M.
Panisset in Introduzione alla nuova batteriologia,
stampa dell’università di Montréal, 1980).
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Béchamp, fondatore
dell’enzimologia, ha identificato minuscoli corpuscoli,
più piccoli della
cellula: i microzimi.
Questi ultimi sono all’origine della vita e li si
ritrova tanto nell’uomo che nell’animale, nel vegetale o
nei microrganismi.
Nell’uomo la
loro forma varia secondo lo stato
complessivo del
Terreno (es.
matrice extracellulare) nel quale essi vivono e del
quale si nutrono. La
malattia,
l'ammalamento, si manifesta quando uno
squilibrio turba le normali funzioni dei microzimi,
quando lo stato di salute è alterato, dalla
malnutrizione,
da un’intossicazione
o da stress fisico o
psichico.
Per Antoine Béchamp lo stesso microbo può assumere più
forme adattandosi all’ambiente nel quale vive: è la
teoria del polimorfismo, le cui conseguenze, se fosse
stata presa in considerazione, avrebbero rivoluzionato
il nostro approccio alla salute ed alla malattia.
Per i seguaci di questa teoria è sufficiente
rafforzare la salute dell’individuo perché i germi
che esso ospita ritrovino la loro forma originale di
microzimi e la loro funzione di pacifici protettori.
Rinforzando il terreno la malattia
scompare.
Riassumendo, per
Pasteur il microbo provoca la malattia
(pur avendo sul letto di morte totalmente rinnegato
questa sua falsa teoria. Per Béchamp è la
malattia che genera il microbo.
Queste posizioni contrapposte si fronteggiano
ufficialmente da oltre 100 anni.
Secondo la tesi su Antoine Béchamp di 250 pagine di
Marie Nonclercq, dottore in farmacia: dalla lotta
che l’opponeva a Pasteur, il Prof. Antoine Béchamp uscì
sconfitto. Non perché propugnasse false teorie, ma
perché Pasteur a quell’epoca disponeva di alcune carte
vincenti.
Pasteur aveva anche un altro vantaggio:
sapeva falsificare
gli esperimenti ed i risultati
che gli servivano
per sostenere le sue teorie. Le falsificazioni commesse
da
Pasteur ci sembrano oggi incredibili.
Ad un esame approfondito quindi, i fatti si opponevano
alle idee sviluppate da Pasteur nel campo della
batteriologia.
Pasteur ha volontariamente ignorato i lavori di Béchamp,
uno dei grandi scienziati francesi del XIX secolo la cui
opera considerevole nel campo della chimica di sintesi,
della biochimica e delle patologie infettive è quasi
totalmente misconosciuta perché è stata sistematicamente
falsificata, denigrata per gli interessi personali di un
illustre personaggio (Pasteur) che aveva diversamente da
Béchamp il genio della pubblicità.
E di ciò che si dicono oggi le "relazioni pubbliche".
Già dieci anni fa nel lavoro "Medicina ed igiene" di
Ginevra il 23 marzo 1983 il Dr. Rentschnick, la cui
ortodossia medica non può essere messa in dubbio,
scriveva: "non credo si tratti di un’inutile polemica di
storia. Non è affatto proibito riesaminare il passato
quando si sono verificati chiari abusi di potere da
parte di un grande patron.
Ci sono già stati casi simili, anche a livello di premio
Nobel".
Da suo letto di morte,
Pasteur avrebbe affermato che
Claude Bernard aveva ragione, il microbo non era niente,
ed il terreno era tutto. In effetti, se il microbo fosse
stato il solo responsabile, come si poteva spiegare il
fatto che le infermiere che curavano i tubercolotici non
venivano contagiate, mentre altri soggetti, molto meno
esposti al bacillo, si ammalavano molto rapidamente ?
Ponendosi questa domanda Claude Bernard arrivò a
sviluppare la nozione di suscettibilità naturale alla
malattia, riconoscendo che doveva esistere una tendenza
innata od acquisita a sviluppare certe patologie.
Il 7 giugno 1906 il giornale Le "médecin" pubblicava una
lettera indirizzata dal Prof. Béchamp al suo collega il
Dr. Vindevogel:
Tutta la medicina
ufficiale, è preda dei sistemi
FALSI preconcetti di
Pasteur.
Per anni Ethyl Douglas Hume ha esaminato gli archivi di
Pasteur ed in un libro pubblicato nel 1947, Béchamp o
Pasteur ?
Un capitolo perso della storia della biologia,
testimonia in netto sfavore del nostro celebre fondatore
della microbiologia e della
vaccinazione:
Pasteur, uomo ambizioso, opportunista e geniale
nell’arte di promuoversi, plagiò, poi volgarizzò i
lavori di Béchamp.
Rubò l’idea di piccoli organismi responsabili ma non
rivelò che una parte delle scoperte di Béchamp.
Pasteur
decretò che questi piccoli organismi venivano soltanto
dall’esterno. Egli omise di dire che all’aria aperta i
microbi ed altri microzimi morbili (anormali) perdevano
rapidamente la loro virulenza.
E la menzogna si perpetua
da allora....
Louis Pasteur
Nei primi stadi di
infiammazione
(formazione di pus,) i batteri presenti sono gli
streptococchi, ma man mano che i globuli rossi e i
tessuti si disintegrano ulteriormente gli streptococchi
si trasformano in stafilococchi, cioè cambiano in una
forma e quindi funzione per adeguarsi al nuovo ambiente
(terreno)
con i tessuti morti.
I batteri non hanno alcuna azione sulle cellule vive,
solo sulle cellule morte. Non sono la causa della
malattia ma il risultato.
In molti casi di polmonite i pneumococchi appaiono sulla
scena da 36 a 72 ore dopo l'insorgenza della malattia.
Il lavoro di Béchamp nel campo della Biologia avrebbe
potuto rivoluzionare la medicina con una profonda
intuizione sulla natura della vita. Ma in un mondo
politico, si è trovato a dover fronteggiare uno scaltro
politicante connesso a ricchi poteri: Louis
Pasteur.
Antoinne Béchamp era uno scienziato, mentre il
farmacista Pasteur era un chimico, senza alcuna
educazione nelle scienze umanistiche, e un inserzionista
pubblicitario, ha plagiato la ricerca di Béchamp, l'ha
distorta, l'ha sottoposta all'Accademia Francese della
Scienza come sua propria ! E rendendo pubbliche queste
scoperte, Pasteur ha avuto un gran seguito che lo
acclamava come un genio della scienza. Pasteur è stato
responsabile in grande parte delle stragi di animali per
la sperimentazione nella ricerca medica.
Pasteur ha utilizzato preparazioni ottenute da tessuti
di animali malati iniettandole poi in animali sani
rendendoli a loro volta malati. Questo ha dato
l'apparenza che i germi causino la malattia, quando in
realtà queste preparazioni erano estremamente velenose.
Questa non è una procedura scientifica, ma dimostra
semplicemente il fatto che si può far ammalare qualcuno
avvelenando il suo sangue.
Basandosi sulla sua teoria dei microzimi, Béchamp diede
enfatici avvertimenti contro l'invasione diretta e
artificiale del sangue.
Tratto da medicinenon.it
QUINDI, i GERMI
NON causano le malattie, ma
ne SONO la
conseguenza od al massimo
con-causa terziaria
della malattia stessa, oppure sono eterologhi = estranei
di altre specie, ma possono in certi rari casi
tipo: traumi da incidente con ferite, ferite da
morsicature, perche' in questo caso i batteri eterologhi, vengono
immessi direttamente nel sangue in quanto bypassano,
come i
vaccini, le normali
difese immunitarie,
produrre in loco
senza antagonisti
(se il
sistema immunitario e' gia'
anche solo relativamente compromesso) infezioni che possono produrre gravi problemi, se non si
interviene subito con apposite terapie.
Quando certi test clinici indicano la presenza di
determinati "germi" in soggetti, senza che essi abbiano
la malattia conclamata, non e' la dimostrazione che i
germi producono e sono la causa della
malattia; nella
realta' la vera causa e' l'alterazione del
TERRENO la
sede ove nasce
la malattia - vedi.
Matrice +
Matrice 2 +
Matrice 3 +
PLEOFORMISMO
Se si trovano nei test di soggetti che non manifestano
ancora la malattia e' la prova
PROVATA che essa e'
gia' presente nel
Terreno di
coltura (alterato dai suoi normali e salubri rapporti:
pH +
rH +
ro’) e prima
o poi si evidenzia in modo palese esteriorizzandosi,
perche' la
malattia tende,
seguendo le leggi naturali, ad uscire dl corpo in
qualsiasi modo anche a discapito
dell'ospite....nella
crisi di eliminazione.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Anche
i microbi hanno un senso -
Le scoperte ancora un
po’ nascoste degli scienziati di frontiera degli ultimi
due secoli.
Viviamo in un
mondo dominato dal materialismo, diretta conseguenza
dell’atomismo di Epicuro e Democrito e del meccanicismo
di Cartesio che ha avuto i suoi risvolti sia nella
scienza medica, diventata prevalentemente riduzionistica
e deterministica, sia nell’economia e nella società
civile dalla rivoluzione industriale in poi.
La parte “spirituale”, giudicata non suscettibile di
indagine scientifica dal razionalismo cartesiano, ha
dovuto attendere i geni quantistici a cavallo del
Novecento per essere rivalutata ma, a tutt’oggi, rimane
un po’ ‘a latere’ e appannaggio di personaggi un po’
strani, i cosiddetti scienziati di frontiera, i cui
lavori generalmente non vengono diffusi dalla riviste e
dai mass media accreditati oggi nel mondo scientifico
costituito ma si avvalgono, per essere pubblicati, di
vie più esoteriche, iniziatiche, per così dire.
La
medicina non è esente da queste problematiche: fondata
sul meccanicismo deterministico di Cartesio e Newton e
sul riduzionismo del XIX° secolo, si occupa
dell’efficienza della macchina e non si chiede la
ragione profonda dei fenomeni patologici, anche perché è
frustrata dal fatto di non riuscire a indagarla con i
mezzi a sua disposizione. Infatti, il “perché” profondo
delle cose è un qualcosa che attiene più alla “res
cogitans” che alla “res extensa” di cartesiana memoria,
quindi più che al corpo fisico alla forza vitale, la
quale è la parte di noi che Cartesio pensava non potesse
essere indagata con la scienza ma solo con la filosofia
e la religione.
Ancora oggi la medicina soffre di questo dualismo.
E’ dunque più posizionata sulla descrizione del “come” i
fenomeni avvengono, e in questo campo, il campo
diagnostico, intendo, è diventata insuperabilmente
precisa, ed è anche proiettata sulla soluzione
fondamentalmente sintomatica del problema, per poter al
più presto recuperare l’efficienza e permettere al
”paziente” di “tornare al lavoro”, perché, ovviamente,
il tempo è denaro. Le cosiddette “malattie”, perciò,
sono viste più come ostacoli che come opportunità di
conoscere quello che il nostro corpo ci vuole dire.
Qualcosa che va combattuto più che capito.
Qualcosa che si abbatte contro di
noi senza alcun senso, invece che processi con una
possibile finalità che fanno parte di qualcosa di più
vasto e profondo.
Ecco che viene completamente perso il senso della vita,
della morte, del dolore.
Ecco che nasce la paura e, con essa, il senso di
impotenza.
Se
parliamo di
virus e di batteri secondo
questa concezione “scientifica”, ci accorgiamo che
anch’essi rientrano perfettamente nel paradigma
deterministico causa-effetto che sta alla base della
Teoria dei Germi, proposta da Louis Pasteur (1822-1895)
nella seconda metà dell’Ottocento.
Questa Teoria, che è stata assunta come base della
Microbiologia e della Medicina moderne, propone l’idea,
comunemente accettata, che alla base di ogni malattia
infettiva ci sia un germe ben definito, “un germe, una
malattia”, il cosiddetto monomorfismo.
Qual è il punto ?
Secondo alcuni Autori moderni, ben documentati,
Pasteur avrebbe tratto le basi
della sua teoria dalle idee di un suo contemporaneo e
avversario, il professor Antoine Béchamp (1816-1908),
uno dei maggiori scienziati francesi del XIX° secolo.
Pasteur ne avrebbe manipolato le idee per trarne la sua
Teoria dei Germi e presentarla, oltre che da chimico e
farmacista, quale era, anche da genio in pubblicità e
pubbliche relazioni, alla Accademia delle Scienze, la
quale l’ha accettata, ponendo le basi della moderna
medicina e condannando Béchamp al quasi-anonimato. 1
Cosa diceva Béchamp ?
Egli elaborò la cosiddetta “teoria cellulare”, in
accordo con i postulati del famoso conterraneo fisiologo
del suo tempo Claude Bernard: “ le microbe n’est rien,
le terrain c’est tout” (“il microbo non è nulla, il
terreno è tutto”).
In pratica, i germi non proverrebbero dall’esterno
attaccando l’organismo come nemici, ma risiederebbero
come pacifici simbionti in ogni tessuto o essere vivente
nella forma di “microzimi”, ovvero corpuscoli
infinitesimali, ma in grado di trasformarsi in tutti gli
stadi della catena microbiologica (batteri-virus-funghi-muffe)
a seconda del terreno in cui si trovano a vivere (teoria
pleomorfica).
La
cosa interessante è che studiosi successivi, pur
ostracizzati dalla medicina convenzionale, riuscirono a
dare una dimostrazione piuttosto convincente di questa
teoria. Ad esempio, tra gli anni ’30 e ’40 del Novecento
il genio di Royal Raymond Rife (1888-1971) permise la
costruzione di un microscopio, detto il “Microscopio
Universale di Rife” (v. figura qui sopra), Il quale,
attraverso l’uso della luce riflessa in una serie di
prismi cuneiformi, dava finalmente la possibilità di
osservare la materia vivente e non più tessuti inerti,
danneggiati e distorti da coloranti chimici e dal fascio
di elettroni del microscopio elettronico.
Così Rife riuscì a vedere ciò che non era possibile
vedere con i microscòpi ordinari, e cioè i microrganismi
mentre invadevano i terreni di coltura. Poté così vedere
la frenetica attività di queste particelle mentre
cambiavano forma in virus, batteri, funghi, confermando
così il pleomorfismo di Béchamp, e gli sembrò pure di
vedere come i virus trasformassero le cellule normali in
cellule tumorali. Royal Raymond Rife identificò per
primo (nel 1920!) quello che egli considerò il virus
cancerogeno e lo chiamò “Cryptocides primordiales”,
mettendo anche a punto un suo rimedio anticancro,
fondato sulla distruzione dei germi mediante le
frequenze vibrazionali (M.O.R.: Mortal Oscillatory
Rate).
Almeno altri due grandi ricercatori e scienziati del XX°
secolo confermarono l’ipotesi pleomorfica, Gaston
Naessens e Gὔnther
Enderlein.
Gaston Naessens (1924- ), con il suo Somatoscopio
(un perfezionamento del 1940 in
senso elettronico del Microscopio Universale di Rife),
riuscì a dimostrare l’esistenza dei microzimi di Béchamp
e li chiamò
Somatidi.
Ne studiò il ciclo vitale in ogni
liquido biologico, compresi il succo di vegetali e il
sangue, e scoprì che è composto di 16 stadi. Solo i
primi tre stadi sono normali (vedi
figura QUI) .
Quando il
sistema immunitario si
indebolisce per un qualsiasi motivo (esposizione a
inquinamento atmosferico, radiazioni ionizzanti, campi
elettrici, denutrizione, shock emozionali, depressione,
Vaccini
e farmaci immunosoppressori,
ecc.), i somatidi evolvono verso i successivi 13 stadi,
batteri e funghi), e si associano alle più comuni
malattie cosiddette autoimmuni oggi conosciute, ovvero
l’Artrite Reumatoide, la Sclerosi Multipla, il Lupus,
oltre al Cancro e all’AIDS.
Queste scoperte pongono Gaston Naessens in
contraddizione con la
medicina ufficiale, che ha
abbracciato in pieno la Teoria dei Germi di
Pasteur
e che quindi vedrebbe scardinate le sue basi
dall’accettazione di questa interamente Nuova Biologia,
di cui oggi sono alfieri i microbiologi Sorin Sonea e
Maurice Panisset.2
Fatto sta che c’è stato un altro ricercatore
indipendente che è arrivato alle stesse conclusioni.
Gὔnther
Enderlein (1872-1968) 3, già allievo di Wilhem Von
Brehmer, noto per i suoi lavori sulle trasformazioni
cicliche dell’endobionte Siphonospora polymorpha,
afferma che i “germi” esistono in diverse forme,
iniziano come Protiti (le stesse particelle danzanti in
background in ogni liquido biologico trovate e chiamate
in modo diverso da Béchamp, Rife, Naessens ed altri), e
cambiano poi in virus, che poi cambiano in batteri, che
poi cambiano in funghi, a seconda delle condizioni del
terreno.
Se
il
terreno varia il suo pH verso
l’acidità, la sua carica elettromagnetica, il suo
livello di
intossicazione, diventando
tossico, e il suo stato nutrizionale verso la carenza,
con conseguenti bassi livelli di ossigeno, ecco che le
piccole particelle danzanti (i Protiti) cambiano forma
verso microrganismi che diventano indipendenti, con uno
scopo preciso: ripulire il
terreno dalla spazzatura (i
tossici) o ricostruire le cellule andate perdute.
Ovviamente c’è un problema: se il disequilibrio è troppo
forte ed essi proliferano a dismisura producono essi
stessi tossine in gran quantità che diventano nocive
all’organismo dando origine ai sintomi delle malattie a
noi ben note.
Si tratterebbe in sostanza di una forma di simbiosi, in
cui l’organismo vivente e sano provvede al nutrimento
delle più piccole particelle viventi, e queste,a loro
volta, tramite le opportune trasformazioni, provvedono
alla
detossificazione e alla
rigenerazione cellulare dell’organismo che si è ammalato
a causa delle variazioni del terreno in senso
tossiemico.
Secondo questa visione, dunque,
i batteri e i virus non sono la causa della malattia ma
il risultato delle variazione del terreno in cui si
formano.
Louis
Pasteur,
dunque, si sbagliava: i
microrganismi non attaccano dall’esterno ma provengono
da dentro di noi. Non sono nostri nemici ma cooperano
con noi per la nostra salute.
Questa era una ragionevole Teoria alternativa a quella
di Pasteur.
Eppure non è mai stata nemmeno presa in considerazione
dalla
Medicina Ufficiale e temo che
le ragioni non siano dovute né alla dedizione a una
ricerca indipendente né tanto meno all’amore per
l’umanità sofferente.
Dopo che i tentativi delle
case farmaceutiche
di “comprarsi” il rimedio per il
cancro che Rife aveva messo a punto fallirono, egli fu
sottoposto al boicottaggio più spietato, tentativi di
furto della sua documentazione scientifica, atti di
vandalismo e, infine, furono perpetrati attacchi
giudiziari pretestuosi alle aziende manifatturiere che
producevano il suo microscopio, fino ad indurle a
chiudere la produzione.
I suoi collaboratori furono silenziati con ingenti somme
di denaro e prestigiosi incarichi scientifici presso le
più importanti Associazioni Mediche del tempo mentre le
Riviste Medico-Scientifiche rifiutarono di pubblicare
gli articoli di Rife, tanto
che un’intera generazione di studenti in medicina si
laureò senza aver nemmeno sentito nominare il nome di
Rife.
Solo ultimamente è stata rinvenuta e restaurata un serie
di video originali di Rife e collaboratori e messa a
disposizione del pubblico perché la sua storia e le sue
scoperte non fossero dimenticate
- vedi
www.zerozerotwo.org;
www.rifevideos.com; su Youtube,
digitare: The Forgotten Story of Royal Raymond Rife
Gaston Naessens fu perseguitato per le sue scoperte,
specie per il suo rimedio naturale contro il cancro, il
714-X. Contro di lui il famoso epidemiologo dell’AIDS
Robert Gallo ha detto che “il pleomorfismo è da insanità
mentale”.
Il punto è che
con il microscopio di Naessens e la serie Ergonom da
esso derivata lo si vede coi propri occhi (basta cercare
i video su internet nel sito
www.grayfieldoptical.com/symbiosis_or_parasitism.html
), ma le credenze radicate e
consolidate, a quanto pare, non possono essere abbattute
nemmeno con la realtà dei fatti.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
-
Ethel D. Hume, Pasteur Exposed, 1923;
- R.B.
Pearson, Pasteur, Plagiarist, Impostor, 1942;
- Gerald
Geison, The Private Science of Louis Pasteur, 1995;
-
Sonea- Panisset, Introduction à la Nouvelle
Bactériologie, 1980;
- Sorin
Sonea, “Specical Lecture” al Congresso del Maggio 1993
dell’American Society of Microbiologists: “The Nature of
the Prokaryotic World and the Worrisome Fate of
Bacteriology”.
- Gὔnther
Enderlain, Wikipedia, The Free Encyclopedia.
-
Ryke Geerd Hamer, Testamento per una Nuova Medicina
Germanica. La “Germanica”. Le 5 leggi biologiche della
natura, 1999;
-
Ryke Geerd Hamer, IL CANCRO e tutte le cosiddette
“malattie”, 2004.
By
Sergio Belforti
Tratto da: kabbaland.com
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
TUBERCOLOSI INTESTINALI (sintomo di un
Terreno disordinato)
Il
Centro di ricerca Pasteur ha scoperto che siamo
facilmente positivi al
Quantiferon TB GOLD – che e’ un Nuovo test per la
valutazione della
Tubercolosi (TBC), oltre al Test
Mantoux
La Tubercolosi
e’ la formazione di “tubercoli” nei vari tessuti.
Tubercolo (s.m.), definizione da dizionario:
SCIENTIFICO: Escrescenza tondeggiante, di grandezza
variabile, che si produce per cause diverse sulla
superficie di un organismo o di una sua parte.
ANATOMIA: Formazione nodulare di tessuto osseo o
cartilagineo.
BOTANICA: Tubercoli radicali, escrescenze che si formano
nelle radici di alcune piante, spec. leguminose, per
l'azione di batteri nitrificanti.
MEDICINA: Ciascuna delle nodosità che si formano nella
massa dei
tessuti e che degenerando producono gravi
ulcerazioni nei tessuti stessi.
Questa scoperta del Centro Pasteur pero’ smonta la
BUGIA della
Tubercolosi “latente”….in effetti ... il batterio
“Mycobacterium
tuberculosis” (o Bacillo di Koch) sopravvive per
pochi giorni, nell’organismo umano, poi muore e non si
riproduce piu’, ma solo se l’organismo ha un
Terreno e
quindi un S.
Immunitario forte, cioe’ sano; ma se il
Terreno non
e’ salubre e gli e’ congeniale, ed il
S. Immunitario
e’ labile, esso puo’ riprodursi in
continuazione ogni 18 ore c.a. ....
Questa scoperta ANNULLA il concetto di "TBC
latente", tanto caro a
medici impreparati...allopati,
e pone il 95% della popolazione come MALATI e non
più solo POSITIVI al test....
Ecco che la “Rara Malattia” e’ in realta’ MOLTO
diffusa.
Quando scopriamo di essere TUTTI
positivi al test
ematico Quantiferon, gli
infettivologi ci "rassicurano"
dicendo che “…al 95% siamo
TUTTI positivi alla TBC, ma non vuol dire che
siamo ...malati !"
vedi: Bevete
Latte che vi fa male.... +
DOSSIER LATTE
+
Pericoli
del latte +
Alimenti Contaminati + alimentazione
ottimale, specie in uno stato di malattia =
CRUDISMO
Commento NdR: anche in questo caso si conferma la
nostra tesi, i germi NON sono
le cause delle malattie, anche nel caso di portatori
sani. E' il loro
Terreno
salubre
che impedisce
che si ammalino,
quindi il soggetto si ammala, in quanto il suo
Terreno
NON e' salubre !
Istituto Pasteur - 11
settembre 2010
I
micobatteri all’interno dei
macrofagi: meccanismo da comprendere per lotta
contro tubercolosi
La comprensione dei meccanismi in atto offre la
possibilità di sfruttare nuovi bersagli terapeutici
nella lotta alla
tubercolosi
I micobatteri sopravvivono, e
prosperano, all’interno dei macrofagi,
le cellule del sistema immunitario che solitamente
fagocitano e distruggono i batteri all’interno di
apposite strutture dette
fagosomi.
Anche il
M. tuberculosis viene aggredito e fagocitato dai
macrofagi, ma in qualche modo
è in grado di bloccare la maturazione dei
fagosomi e sopravvivere.
La comprensione dei meccanismi con cui ciò avviene e
getta luce su quelli che consentono ad alcuni
microrganismi di svolgere la loro azione di
parassitismo
intracellulare.
Un passo importante in questa direzione è stato
realizzato dai ricercatori dell’Istituto Pasteur a Seoul
e a Parigi e dell’Istituto farmacologia e biologia
strutturale di Tolosa, che in merito firmano
un articolo pubblicato sulla rivista PLoS Pathogens.
I ricercatori hanno messo a punto un nuovo tipo di
saggio con il quale hanno generato 11.000
mutanti del ceppo Pechino di M.
tuberculosis successivamente testati alla ricerca dei
geni coinvolti nel
blocco della maturazione dei
fagosomi.
Il ceppo M. tuberculosis Pechino è stato associato a
recenti infezioni di tubercolosi
in forma violenta e resistente a più farmaci.
La metodologia di sreening sviluppata “consente una
rigorosa selezione dei mutanti
che hanno la più pronunciata localizzazione subcellulare
all’interno dei compartimenti intracellulari acidi
grazie all’uso di una tecnica di visualizzazione
confocale automatizzata”; ha detto Priscille Brodin,
prima firmataria dell’articolo.
I ricercatori hanno identificato 10 distinti
mutanti solo uno dei quali era
precedentemente noto per essere coinvolto nell’arresto
della maturazione dei fagosomi.
La ricerca ha inoltre mostrato che la
biosintesi di particolari
glicolipidi contenenti
acil-trealosio appariva alterata, facendo
ipotizzare ai ricercatori che queste molecole abbiano un
ruolo critico per la protezione
intracellulare dei
micobatteri.
“Il nostro studio ha svelato il ruolo di nuove molecole
lipidiche nel
parassitismo intracellulare dei
micobatteri”…ha detto la Brodin
Tratto in parte da: liquidarea.com
Commento NdR: questo studio puo’ essere citato ed
e' utile per confermare il parassitismo generato,
come conseguenza anche dai
Vaccini, i quali
destabilizzando le
funzioni cellulari
di qualsiasi tipo
di cellula,
anche per i lipidi, creano
ed aiutano anche il
parassitismo intracellulare !
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Considerazioni
Importanti:
Tutti
sintomi o come si dice per
convenzione nella
medicina ufficiale (che e' una cosa errata), le
"malattie" nascono
dai comportamenti cioe' dall'Etica errata e nel fisico
si sviluppano nel e dal
dall’intestino
e si sviluppano dai processi di
malnutrizione
conseguenti, principalmente i processi di acidosi;
questi ultimi producono sovrabbondanza di
muco ed il muco e’ il
Terreno adatto per
la proliferazione dei
micobatteri (che chiamiamo ad es. e per intenderci,
essere quello della TBC), la risultante e’ che quando
formiamo questa eccedenza di muco, i micobatteri
riproducendosi (per mancanza di antagonisti)
indeboliscono e scompensano la formazione dei globuli
bianchi e dei macrofagi e quindi il
sistema Immunitario
e’ incapace alla loro completa eliminazione, e o
soltanto al loro ridimensionamento e cosi lo stato di
continua creazione di muco anche nelle mucose dei
tessuti dei vari
organi, permette l’insediamento e la proliferazione
anomala di questi micobatteri (che non incontrano
antagonisti per l'alterazione del
sistema enzimatico,
della flora
autoctona e del
pH dei liquidi dei tessuti) che con le loro
tossine e la loro presenza (qualitativa e
quantitativa), favoriscono ed
aiutano l’ammalamento
del soggetto che ha un
Terreno fisiologico debole, e che puo’
presentare infiniti
sintomi dell’UNICA malattia……derivante
da questo processo:
intossicazione
> infiammazione
> alterazione di
enzimi, flora
autoctona e
saprofiti >
malnutrizione >
sistema
immunitario labile > diminuzione della
produzione di
globuli bianchi (leucociti) e
macrofagi ecc. >
tessuti contaminati >
cellule
parassitate
>
organi mal funzionanti
>
sintomi tendenti all’infinito come qualita’ e
quantita’….
Ecco descritto in sintesi l’ammalamento dell’essere
vivente.
In termini allopati
(medicina ufficiale), potremmo dire che la “Tubercolosi”,
secondo il concetto allopata, e’ la “madre di tutte le
malattie… ecc. fino al cancro"... quindi tutto si
risolverebbe a testare le persone con
un solo test
e curare con la
Medicina Naturale
tutte le malattie con UNA
SOLA terapia standard,
da modulare a seconda del soggetto malato
e non secondo il
tipo di
sintomo che si presenta.....
La tubercolosi in passato è stata chiamata mal sottile o
consunzione
[7], poiché sembrava consumare le
persone da dentro, con
fuoriuscita di sangue dalla bocca,
febbre (vedi
febbre secondo la
medicina naturale),
pallore (vedi
anemia) e un lungo
deperimento da
malnutrizione.
Altri nomi includono phthisis
[7] (parola greca per
consunzione) e phthisis pulmonalis
[7];
scrofula
[7] (negli adulti), che colpisce
il sistema
linfatico e provoca il gonfiore delle ghiandole del
collo; tabes mesenterica
[7], tubercolosi dell'addome, e
lupus vulgaris, tubercolosi della
pelle; malattia del deperimento
[7]; peste bianca, poiché le
vittime avevano un aspetto pallido; male del re, perché
era credenza popolare che il tocco di un
re potesse curare la
scrofula; e
morbo di Pott o gobba per la
tubercolosi ossea.[8]
[9] La
tubercolosi miliare, conosciuta
comunemente come TBC disseminata, sopraggiunge quando
l'infezione invade il sistema circolatorio, provocando
lesioni che hanno l'aspetto di chicchi di
miglio ai
raggi X.[8]
[10].
Come possiamo vedere gia' da questo elenco minimo si
intravvede che la "Tubercolosi" (nome improprio) e'
"madre di molte malattie"...ma noi affermiamo che e'
madre
intestinale di tutte le malattie degenerative...
Ecco chiarite le croniche e continue moltiplicazioni, ad
esempio dei
megacolon diffusi e mai refertati, le
tonsilliti cripto caseose (TBC tonsillare), le
bronchiti, i continui
raffreddori,
influenze
strane, i cancri
alle vesciche negli uomini e seni, utero ed ovaio nelle
donne (la ptosi del traverso va in contatto con questi
organi delicati infiammandoli e "contaminandoli"), i
cancri
colon (ossa, polmoni, in genere organi
concavo-cavernosi), le
anemie normocitica e normocromica (per carenza di
produzione di
eritropoietina da parte dei
reni),
diabete e
altre migliaia citate in:
http://it.wikipedia.org/wiki/Tubercolosi
E questo accade anche per i vari
genotipi di Candida
Albicans, ciò spiega l'aumento di produzione di
linfociti (incapaci di distruggere i
funghi) anziché di
macrofagi (killer dei funghi) nei malati di
cancro...
vedi l'ipotesi
del Simoncini.
Che cos'è un
FUNGO ? - Nella Biologia umana ed animale
- vedi anche:
PLEOFORMISMO
La famiglia dei funghi include muffe e lieviti. I
lieviti sono dei funghi unicellulari di dimensioni
comprese tra i 4 ed i 6 micron, che si moltiplicano
molto rapidamente in un
ambiente acido (pH
= 4), ricco di zuccheri ed amidi.
Queste muffe crescono dalle dimensioni di un grano di
miglio e vengono definite spore, fino a sviluppare dei
lunghi filamenti denominati hiphae (Ife)
e possono formare delle masse molto
grandi, come quelle tumorali !
Una cellula madre può formare numerosi tralci che
possono indirizzarsi in tutte le direzioni del
tessuto colonizzato, fino a
quando poi il bocciolo madre diviene di volume così
importante da strangolarsi e separarsi dalla cellula
madre stessa per formare un'ulteriore cellula figlia che
a sua volta continua a riprodursi, moltiplicandosi e
colonizzando altre parti del
tessuto circostante, purché in
acidosi.
Si tratta di semplici piante carenti di clorofilla che
vivono da saprofiti cibandosi indifferentemente sia di
materia vivente che morta; sono quindi veri e propri
spazzini riparatori, che però riforniscono i
tessuti e quindi il corpo, nel caso degli
autoctoni simbionti, di nuove sostanze metabolizzate
e trasformate dall’immondizia che trovano nei tessuti e
delle quali si nutrono.
La Candida ad
esempio, e' un fungo
saprofita presente normalmente nella
flora
autoctona intestinale e svolge le sue regolari
funzioni per la vita sana degli organismi viventi.
Cosi come i
batteri autoctoni (producono
enzimi e sostanze
vitali anche per le altre
cellule ed i funghi
saprofiti, che servono e sono anche
deputati alla pulizia dei
detriti innocui e/o
tossici, che si formano in ogni organismo, ma ed
anche alla ricostruzione dei
tessuti danneggiati
), cosi come i virus
autologhi, duplicati dalle
cellule stesse, che
servono anche e non solo alla ricostruzione dei tessuti
danneggiati ed altri cosiddetti impropriamente
parassiti, con altre funzioni utili, ma non ancora ben
chiarite.
Il problema si pone solo quando i
giusti rapporti
nella
flora (batteri, funghi,
virus e certi
parassiti)
vengono alterati
con
vaccini,
antibiotici, farmaci,
alimenti industrializzati, acque malsane con
cloro, ecc.
Quando cio' avviene possiamo essere in balia della
proliferazione dei "parassiti" eterologhi con
tutte le conseguenze del caso.
Ma perche’ questi parassiti, possano esplicare le loro
funzioni degradanti, occorre che il
Terreno
fisiologico sia a loro propizio.
Quindi e' il
Terreno fisiologico che determina il buon o
cattivo
funzionamento del
sistema immunitario, per il riconoscimento o meno
degli agenti estranei introdottisi nell'organismo; se
non funziona bene, le prime barriere immunitarie,
mucose, tessuti e liquidi, non bloccano i
cosiddetti parassiti eterologhi (batteri, funghi, virus)
con i globuli bianchi + macrofagi, che circolano anche
nei liquidi (specie sangue), i parassiti, anche batteri
e proteine complesse a DNA=virus,
possono arrivare fino alle
cellule e se le
cellule seguono la
debolezza immunitaria, come
sempre avviene in
quei casi, esse permettono l'ingresso in “casa
propria” nel
citoplasma di questi “co-agenti patogeni” e cosi'
iniziano i veri problemi del
parassitaggio cellulare; la cellula che in
funzione dei processi di malnutrizione,
precipita in uno stato
di
stress
ossidativo,
malfunzione cellulare cronica, rovinando
altresi i
tessuti
nei quali e' inserita
e
quindi generando
malfunzione organica e
sistemica.
L'eccesso
di acidi nei liquidi extra cellulari e/o
intracellulari e' la CAUSA
principale e fondamentale fisiologica, di TUTTE le
malattie,
cosi' afferma anche il dott. Robert Young di San Diego
CAL., USA.
La "nuova biologia" come la chiama il dott. R. Yuong,
modifica totalmente il punto di vista della
medicina ufficiale
e la
falsa idea
Pasteuriana
che nel diciottesimo secolo affermo' che le malattie
sono generate dai germi,
quando invado dall'esterno il ns. corpo.
Young afferma che: quando i liquidi del corpo sono
alcalini, i "germi" non hanno nessun potere, ne'
appigli e quindi il corpo ha la proprieta' di
automantenersi sano e/o guarire dalle sue malattie.
Egli fa una semplice similitudine: immaginate una
vasca di pesci immersi in acqua, se l'acqua
e' salubre, pulita,
i
pesci sopravvivono;
se l'acqua e' malsana
i pesci muoiono.
Nello stesso modo le
cellule, che vengono paragonate ai pesci
della vasca che devono vivere in
acqua,
(Terreno),
pulita, anche le
cellule, se vivono in liquidi
alcalini, cioe'
salubri, esse funzionano
regolarmente, nutrendosi ed eliminando le
tossine, creando anche le sostanze necessarie ed
apportando cio' che necessita all'organismo per
mantenersi sano.
Quindi la salute la si mantiene o la si recupera
SOLO se
manteniamo
puliti ed
alcalini i nostri liquidi, il
Terreno,
la matrice,
nei quali le cellule galleggiano e vivono in buona
salute.
Pensiamo alle nostre cellule come dei pesci nella loro
vasca.
L'acqua nella quale sono
immerse ha il ruolo fondamentale di:
- portare nutrimento alle
cellule;
- eliminare le
sostanze di scarto.
- permettere la vita alle
cellule (ai pesci) che
lavorano incessantemente per creare le sostanze
necessarie al nostro organismo affinche’ sia in buona
salute.
Esistono
prove e dimostrazioni clamorose
Furono
vani gli sforzi di ammalarsi di colera e di peste bubbonica
del dr Powell.
Il dr Max Joseph von Pettenkofer (1818-1905), fisiologo
igienista bavarese, professore di batteriologia
all'Università di Vienna, pur disinteressandosi delle
diatribe dei suoi contemporanei
Pasteur, Béchamp e Koch,
era arrivato da anni alla conclusione che i microbi non
causano alcuna malattia.
Un giorno, mentre dava un corso nel laboratorio di
batteriologia, con grande stupore dei suoi allievi,
prese un bicchiere colmo di un liquido, e lo fece
verificare strumentalmente uno per uno dai suoi ragazzi.
Tutti si accertarono che conteneva
milioni di microbi
viventi di colera. Richiamò la loro attenzione e
inghiottì l'intero contenuto.
Il dr Kruif, che era presente alla lezione, scrisse poi
che in quel bicchiere erano presenti milioni di bacilli
attorcigliati, fatti apposta per infettare e sterminare
potenzialmente un intero reggimento. Pettenkofer
non
si prese alcuna malattia.
Gli esperimenti di Fraser con la difterite.
Il dr John B. Fraser di Toronto, descrisse sulla rivista
americana Physical Culture (maggio 1919) i suoi 150
esperimenti realizzati dal 1914 al 1918 per determinare
se i microbi causano davvero la malattia, o se invece
sia la malattia generata da altre cause a produrre i
microbi in eccesso.
Cominciò nel 1914 a dissetare gruppi di volontari con
dell'acqua contenente 50 mila microbi di difterite. Si
attese qualche giorno, e nessuno si ammalò. Passò allora
a un secondo esperimento, con del latte contenente 150
mila microbi di difterite.
Nessun sintomo. Nel terzo esperimento, si spennellarono
le tonsille, il palato, le narici ed il sotto-lingua.
Nemmeno farlo apposta, nessun caso di malattia. Si pensò
che la difterite fosse poco adatta. E quelli con la
meningite, il tifo, la polmonite e la tubercolosi.
Per non citare altri studiosi,
tipo Thomas Powell, William Osler, John Fraser e lo
stesso Arnold Ehret, che si sottoposero a esperimenti
pubblici per dimostrare l’assurdità di certe false
teorie medico-sanitarie.
Tratto in parte da:
scienzaeconoscenza.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
L’insabbiamento sistematico degli
importantissimi esperimenti
assolutivi su
batteri e
virus
autoctoni - Ci vuole ben altro per
ammalarsi = ci vuole un
Terreno
adatto, vedi sopra.
Come mai quelli del
CDC hanno sempre segretato le
centinaia di esperimenti del secolo scorso, dove
biologi e medici di chiara fama, tipo
Goldberger,
Von Pettenkofer e
Metchnikoff, e molti altri ancora,
ingerirono batteri e virus di fronte a studenti
e testimoni giurati, di fronte a colleghi medici
allibiti ed increduli, dimostrando che non sono
i microrganismi a farci ammalare, ma noi stessi
a generarli ?
Il
Microscopio Universale
di Rife, sviluppato dalla fine degli anni '30 all'inizio degli anni '40,
ha dimostrato chiaramente che i germi (i microrganismi)
sono il risultato
- effetti - di malattia (sono gli spazzini di cellule morte) e
non la causa.
Se dei germi
sono coinvolti, si presentano come sintomi principali di quella condizione
generale.
Sebbene i germi non causino malattia, i sintomi secondari sono
prodotti in risposta alla loro attivita' (chiamata comunemente malattia).
Una delle ragioni per cui la comunita' medica convenzionale non vede tutta
la scena, sono i metodi con cui guarda.
Molto dipende da come e con
che cosa si guarda, oltre che
occorre anche controllare
se si
vuole cercare e vedere... .
In Istologia
Fondamentale di Junqueira & Carneiro, 3a edizione del
1980, scopriamo le limitazioni del microscopio elettronico per il fatto il
fascio di elettroni richiede l'uso di sezioni di tessuti molto sottili in
una condizione di un vuoto elevatissimo.
Gli autori affermano a pagina 9:
"Queste condizioni impediscono l'uso di materia vivente... e... il
fascio di elettroni su di un tessuto puo' danneggiarlo e produrre
cambiamenti indesiderati alla struttura del tessuto. Dirigendo un fascio
di elettroni su una scena vivente e mutevole come un campione di sangue,
per esempio, l'ordine viene mutato e il campione di sangue risultera'
alterato. Gli osservatori fanno una fotografia di questa situazione
disorganizzata e la interpretano come se fosse l'intera storia. Durante lo
studio e l'interpretazione di sezioni di tessuti colorati osservati al
microscopio, il prodotto osservato e' il risultato finale di una serie di
processi che distorcono notevolmente l'immagine osservabile nel tessuto
vivente e non e' piu' la scena inizialmente presente sul vetrino;
e'
stato suggerito in passato che i puntini visti con il
microscopio
elettronico identificati come virus
potrebbero essere, molto piu' che
probabile, niente di piu' che particelle di proteine senza vita
degradate - peptidi disintegrati dalla
morte cellulare -
resti catabolici di citoplasma, o proteine prodotte dalle
cellule in risposta al
terreno biologico
non piu' equilibrato. Cio' e' stato riportato da ricercatori, in cerca di
ipotetici virus "elusivi", che i virus possono
"imitare" i tessuti umani, perche'
Sono resti
di tessuti
umani.
By Luciano Gianazza, (con
diverse precisazioni del
redattore NdR:)
Commento NdR:
Robert Koch è andato maturando negli anni, che
Claude Bernard aveva ragione, quando il prof.
Pettenkofer possedeva trangugiò i vibrioni
del colera senza ammalarsi, e che il dr.
Metchnikoff (*)
pur lavorando all’Istituto Pasteur di Parigi,
che il dr Fraser acquisì, non riuscendo
mai a
trasmettere ad alcuno il microbo della
difterite.
(*)
METCHNIKOFF, nato nella Russia
meridionale nel 1845, frequentò l’Università di Kharkoff. Fu uno zoologo acuto e rivoluzionario
per le sue idee. E’ritenuto il “papà” dello
yogurt, dal
momento che lo propagandò come cura contro
l’invecchiamento. Aveva infatti notato che le
persone che si nutrivano con latte inacidito,
vivevano più a lungo.
Il "bacillo bulgaribus", che divenne di gran
moda e fu commercializzato con grande fortuna
degli imprenditori, combatteva la
putrefazione
intestinale.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Royal
Raymond Rife - vedi
anche: Le ricerche e le scoperte di
Gaston
Naessens sui Somatidi
+ video:
http://video.google.com/videoplay?docid=-2124381128602218844
Forse la conferma piu'
profonda di pleomorfismo (pluralita' di forme) e' stata data da un altro
genio quasi annientato dalla scienza ortodossa, questa volta un microscopista americano di nome Royal Raymond Rife.
La sua storia e' stata
raccontata nel Rapporto Rife da Barry Lynes;
e' stato pubblicato
in forma di libro con il titolo: La cura del Cancro che ha Funzionato
!
Il microscopio ordinario di Rife (con una risoluzione di 31.000) superava
i microscopi elettronici che stavano emergendo in capacita' di dettaglio e
chiarezza. Il suo uso di frequenze di luce naturale dispersa con l'impiego
di prismi, piuttosto che fasci di elettroni e colorazioni acide,
permetteva una visione chiara di soggetti viventi.
Ogni microrganismo ha
la sua propria frequenza fondamentale di luce, qualcosa che
Bechamp ha
sfruttato evidentemente con il suo polarimetro.
Rife era arrivato alla
conclusione che si poteva utilizzare la luce, invece di sostanze chimiche
distruttive, per "colorare" il soggetto. Questo era geniale. E
ugualmente geniale era la sua esecuzione.
L'intero sistema ottico, lenti
e prismi, come pure le unita' d'illuminazione sono costituite da blocchi
di cristallo di quarzo. L'unita' d'illuminazione utilizzata per esaminare
le forme filtrabili di organismi contiene quattordici tra lenti e prismi,
tre dei quali sono nella lampada ad incandescenza ad alta intensita',
quattro nel prisma Risley, e sette nel condensatore acromatico, che ha
un'apertura di 1.40.
Tra la sorgente di luce e
il campione ci sono due prismi cuneiformi di cristallo di quarzo il cui
scopo e' quello di polarizzare la luce che passa attraverso il campione,
essendo la polarizzazione l'applicazione pratica della teoria che le onde
di luce vibrano in tutti i piani perpendicolari alla direzione in cui le
onde sono propagate.
Quando la luce raggiunge un prisma polarizzante si
divide in due fasci, a uno dei quali viene data una inclinazione tale da
farlo riflettere sul lato del prisma, senza che passi attraverso il
prisma, mentre il secondo fascio, con una inclinazione nettamente ridotta
passa attraverso il prisma per illuminare il campione.
Quando i prismi di
quarzo del Microscopio Universale (che possono essere ruotati con un nonio
per 360 gradi) vengono ruotati in direzioni opposte danno angoli
d'incidenza variabile ai raggi trasmessi, mentre nello stesso tempo, dato
che e' possibile vedere solo una sezione di banda di un colore alla volta,
una piccola porzione dello spettro viene diretta sull'asse del
microscopio.
e' possibile procedere in questo modo da un estremo all'altro
dello spettro, dagli infrarossi agli ultravioletti.
Ora, quando viene
raggiunta quella parte dello spettro nella quale sia l'organismo che la
banda del colore vibrano in sintonia l'uno con l'altra sulla stessa
frequenza, un lunghezza d'onda caratteristica viene emessa dall'organismo.
Un fascio di luce monocromatica, esattamente con la stessa frequenza
emessa dall'organismo, viene mandato attraverso il campione permettendo
all'osservatore di esaminare l'organismo nel suo colore chimico vero e
rivelando la sua propria struttura in un campo perfettamente luminoso.
I fasci di luce provenienti
dal campione, invece di passare attraverso l'obiettivo convergendo,
attraversano una serie di prismi speciali che mantengono i raggi
paralleli. E' questo principio dei raggi paralleli nel Microscopio
Universale e la ridotta distanza di proiezione fra i prismi oltre alle tre
paia di obiettivi da dieci, da sette e da quattro millimetri montati a
breve distanza che sostituiscono le lenti che rende possibile non solo
l'inusuale alta risoluzione e ingrandimento ma anche l'eliminazione di
tutte le distorsioni e le aberrazioni cromatiche e sferiche.
L'aggiustamento fine e' settecento volte piu' sensibile di quello dei
microscopi comuni, la durata di tempo richiesto per mettere a fuoco la
gamma varia tra un'ora e mezz'ora.
Uno dei conseguimenti principali di
Rife era la sua abilita', attraverso numerosi stadi pleomorfici,
di trasformare un virus, che aveva trovato in tessuto cancerogeno, in un
fungo, piantare il fungo in un letto a base di asparago, e produrre un
colibacillo (E-Coli), il tipo di microfauna indigena dell'intestino umano.
Questi risultati sono stati ripetuti centinaia di volte. Rife dimostro'
che la capacita' pleomorfica delle microforme di vita va dal livello di
batterio al livello di fungo, e alla sua evoluzione all'ultimo stadio,
la muffa. Inclusi in questo ciclo ci sono molti stadi importanti intermedi
tra microzimi (piccoli agenti fermentativi) e batteri, le proteine
complesse a cui ci si riferisce normalmente come virus, e i loro
discendenti immediati.
Rife identifico' 10
famiglie nello spettro intero della micro-vita. All'interno di ogni
famiglia, qualsiasi forma o membro potrebbe trasformarsi in qualsiasi
altra forma. Inoltre, il fatto che gli organismi hanno una loro peculiare
frequenza di risonanza permise a Rife di sviluppare ulteriormente il suo
"Fascio radiante", che aiutava il corpo a liberarsi dei sintomi
del cancro. Quali meravigliose e benefiche rivelazioni avrebbero potuto
presentarsi con la tecnologia di Rife guidata dalla visione di Bechamp ?
(NdR: Antoine Pierre Jacques
Béchamp (Bassing,
16 ottobre 1816 – Parigi, 15 aprile 1908) è
stato un medico e chimico francese. Docente
presso l'Università di Montpellier fu
contemporaneo di
Louis Pasteur,
elaborando una teoria del
pleomorfismo sui
germi
patogeni in contrasto con le conoscenze di
allora della
biologia e di quelle Pasteur.)
Queste onde, o questi raggi di luce, come queste frequenze potrebbero
essere chiamate, hanno mostrato di possedere la potenza di devitalizzare
organismi patogeni o di "ucciderli" quando sono stati
sintonizzati su una lunghezza d'onda, o meglio, sull'esatta frequenza, che
e' diversa per ogni organismo.
In realta' non sono i
batteri da soli che producono la malattia, ma sono i
costituenti chimici
di questi microrganismi che agiscono
sul
metabolismo non equilibrato delle
cellule del corpo umano che co-producono
altri
sintomi di
malattia.
I
microrganismi associati alla malattia comunque non producono la condizione
che ha originato l'evoluzione morbosa nel corpo.
Un
Terreno biologico
- bio
elettronico sano o
malato e' determinato principalmente da quattro cose, rapporto acido-basico
+ rapporto ossido-ridotto
e cioe':
-
il suo stato
nutrizionale
(nutrizione ed eliminazione
cellulare)
Un sintomo critico di un
Terreno malato
e'
il livello basso di
ossigeno. Un altro
e' un arresto o ristagno del
flusso dei fluidi colloidali nello spazio intercellulare. Un altro
ancora e' la perdita di carica elettrica dalla superficie dei globuli
rossi.
Questa condizione e' chiamata "rouleau" o "sangue
viscoso".
All'interno della parete
cellulare, tutte le sostanze chimiche e i componenti agendo insieme
mettono in moto la vita organica. Niente all'interno di una
cellula e'
vivo di per se stesso. Ma quando si guarda il sangue vivo, si puo'
osservare che i microrganismi subiscono un preciso, scientificamente
verificabile, ciclo di mutamento della loro forma e quindi della loro
funzione.
Affascinante come la
metamorfosi da bruco a farfalla, questa evoluzione e' ancora piu'
fantastica, perché puo' accadere abbastanza rapidamente (talvolta in
minuti !).
Non ci
sono nemici o malattie
specifiche da
combattere.
Esiste solo il
risultato dei
giusti
rapporti "equilibrio" = ordine)
o dell'alterazione di questi
giusti rapporti = squilibrio
= disordine.
L'UniVerso opera
mantenendo nei
giusti rapporti le coppie di opposti (Yin
e Yang).
Quando le cose vanno fuori
questi giusti rapporti, di solito compare
un segno (il sintomo), così
sappiamo che qualcosa e' cambiato
nell'ordine delle cose. La
salute e' l'equilibrio nel
sistema. Se vogliamo avere un rude termine di paragone con cosa accade in un
corpo malato, provate a non fare le pulizie di casa per almeno un anno.
In quell'ambiente, tutti i
generi di piccoli "ospiti" verranno fuori da chissa' dove. Allo
stesso modo, le abitudini alimentari sbagliate
e il modo di vita
"sporcano" il nostro ambiente interno.
Il nostro Terreno
(matrice)
diventa
eccessivamente acido (pH sbilanciato) preparando la strada per ospiti
indesiderati.
In questo ambiente sbilanciato,
i batteri dannosi possono, per le
condizioni del
terreno propizie,
mutare di forma e
funzione, (NdR: producendo anche
tossine nocive al
terreno
cellulare + extracellulare +
tessuti + organi + sistemi e quindi
corpo).
Queste forme di vita minuscole
possono cambiare rapidamente la loro forma e funzioni.
Attraverso un
processo chiamato pleomorfismo, (pleo = molti e morph = forma) i
batteri possono cambiare
in lieviti, da lieviti a funghi, da
funghi a muffe. I
microrganismi come un batterio specifico, possono assumere piu' forme.
Questo cambiamento di
forma altera anche le
loro
funzioni.
Essi, i germi (parassiti,
batteri eterologhi), "attaccano",
cioe' divengono "patogeni",
SOLO quando mutano la
loro forma=funzione e la
quantita' di essi e'
sproporzionata a cio' che
dovrebbe essere, per la
proliferazione anomala per
via della mancanza di germi
antagonisti (flora
batterica autoctona
alterata).
Nota bene: Per
Terreno si intende anche
il
citoplasma cellulare - vedi
Cellula - 1 +
Cellula - 2
Cio avviene SEMPRE ed in
PRIMIS
nell'Intestino
e nei tessuti in cui c'e' una
flora batterica autoctona;
questa "prassi" si conosce bene
anche in
medicina allopatica, ad
esempio in seguito ad un
utilizzo di
antibiotici.
Nell'intestino quando vi e'
disordine funzionale, si forma
del
muco in maniera non adatta;
ma puo' formarsi anche in altre
parti del corpo quando vi e'
disordine della
flora batterica.
Ma per i tessuti in cui non vi
e'
una
flora batterica autoctona
residente ??
Se questi tessuti hanno un Terreno a
pH + rH + ro' - vedi
Bio Eletttronica - nei
parametri della Perfetta Salute
(P.S.) NON succede
nulla; ma se hanno i
parametri alterati per via di
intossicazioni da
sostanze non adatte provenienti
dal sangue che le trasporta il
loco, questi tessuti vengono ad
essere investiti da batteri e
funghi "inviati"
in zona dalle funzioni del
sistema immunitario per
riordinare il
Terreno alterato e se la
cosa perdura, in quei tessuti
l'alterazione della flora in
loco avviene con la
produzione di ulteriori
tossine
che circolano in loco e quindi
nel sangue che possono essere
trasportate anche in altri
luoghi.... con le conseguenze
del caso...cioe' nascono le
malfunzioni tissutali,
organiche, sistemiche e quindi i
vari sintomi importanti.
Nota bene: in TUTTI i
casi ove vi e'
intossicazione +
infiammazioni
importanti, tale da
"richiamare" in loco batteri e
funghi, vi e' alla base anche ed
in primis una alterazione della
Flora intestinale
autoctona
intestinale
vedi: Micoplasma
+
INFIAMMAZIONE e Batteri
(autoctoni
mutati
od eterologhi)
con-cause
Terziarie del
CANCRO
vedi:
Cancro e Medicina
Naturale
Il Dott. E.C.
Rosenow del Mayo Biological
Labs e altri batteriologi, hanno dimostrato che un
cambiamento dell'ambiente
(Terreno) interno potrebbe
modificare
streptococchi in
pneumococchi e un cambiamento del
cibo riporterebbe i pneumococchi a
streptococchi.
Questo ha mostrato anche che i batteri sono
"spazzini" per natura ed essendo essenzialmente
"scorte" di enzimi, modificano la loro
forma e produzione di
enzimi allo scopo di
dissolvere fino al suo elemento
piu' piccolo qualsiasi pezzo di
tessuti morti sia presente,
(NdR: che per
riordinare il
Terreno di base - Nota
bene: Per
Terreno si intende anche
il
citoplasma cellulare ).
Oltre al pH e al
pleomorfismo, dobbiamo considerare un concetto molto importante, la
differenza tra i sintomi di una malattia e la condizione della malattia
stessa. vedi anche:
PLEOFORMISMO
Nel pleomorfismo, una cosiddetta specie e' solo uno stadio nel
ciclo di crescita di una famiglia di esseri.
Ogni membro ha funzioni
diverse e un aspetto molto diverso dagli altri.
Quello che la maggior parte
della gente chiama "malattia"
in realta' e' un sintomo o una
raccolta, insieme di sintomi. Per esempio, i tumori e i vari tipi di cancro sono
sintomi, e il tentativo di combatterli li ha portati alla quantita'
epidemica di cui siamo oggi testimoni. Cio' che la gente comunemente
considera cause di malattia, sono sintomi. In questa categoria ci sono i
batteri, lieviti e i loro discendenti. Quando i germi sono coinvolti in
una malattia producono o influenzano il corpo nel produrre sintomi
secondari.
La medicina ortodossa ritiene che questi sintomi secondari
siano la malattia. La risposta pero' giace nella condizione del terreno
biologico. Tutti i suoi valori sono in equilibrio ? O sosterra' lo sviluppo
di ospiti indesiderati ? Una volta che l'equilibrio viene turbato, si entra
in un circolo vizioso. Quando il pH del corpo e' alterato,
i suoi
tessuti hanno una condizione
di
acidosi.
vedi
Acidosi
Questa condizione deriva da molte cose,
principalmente dal tipo di alimenti consumati e da scarsa digestione.
Quando la digestione non avviene correttamente i cibi fermentano o vanno
in putrefazione.
Negli stadi iniziali dello squilibrio, i sintomi esterni
generalmente non sono molto intensi e di solito sono "trattati"
con i farmaci di sintesi, che pero' NON risolvono il problema anzi lo
acuiscono
e lo rendono
cronico.
Questi includono, fra gli altri,
sintomi come:
- Raffreddori e influenza
IMPORTANTE:
Aumentando
sempre piu'
nel tempo, lo
squilibrio nel
Terreno
biologico, si presentano condizioni sempre piu' gravi come: organi e sistemi che iniziano a capitolare,
intestino,
fegato,
polmoni,
ghiandole
endocrine (tiroide,
surrenali ecc.), ecc., ecc., e se non si effettua una
inversione
seguendo il
Protocollo
della Salute
insegnato
dalla
Medicina
Naturale,
la
malattia
diviene
sempre piu'
grave
(con
infiniti
sintomi) e
porta
inevitabilmente
alla
morte il
soggetto
creatore
del proprio
divenire,
nel bene e
nel male.
Sfortunatamente il
trattamento dei sintomi
(leggete con
attenzione
la
definizione
di questa
parola) con i
farmaci al fine di farli scomparire
ha un
ruolo principale nel far comparire sintomi piu' gravi in seguito. Ma la
maggior parte della gente non considera o non realizza questo quando va
dal medico per risolvere rapidamente la "malattia".
Anche la
maggior parte dei medici non e' consapevole, perche' volutamente
mal-istruita
dalle
Universita'
in mano alle
ideologie
di
Big Pharma, o semplicemente segue la
corrente per paura di perdere le possibilita' di lavoro....
L'avvicinamento
medico militaristico e' la prevaricazione della
terapia artificiale su quella naturale, dei veleni (farmaci) sul cibo.
La
mancanza di comprensione crea paura, ma quando comprendiamo che sia la
salute che la malattia sono create dal nostro modo di vivere e dalle
nostre abitudini alimentari, la paura dei "germi" scompare. Il
nostro sistema immunitario é collegato inevitabilmente con il pianeta
Terra dato che il nostro corpo e' costruito con i suoi elementi.
La Terra,
presa nella sua interezza come geosfera, ha il suo proprio sistema
immunitario, un sistema che si autoprotegge, si rigenera, guarisce. Quando
non siamo allineati con quel sistema, o danneggiamo quel sistema, il
risultato inevitabile e' la nostra propria degenerazione.
Anche il
British
Medical Journal del novembre 1950 ha ammesso: "Nonostante la
massima attenzione, una intensa contaminazione da batteri del siero
dei
vaccini
e'
inevitabile
durante la
loro preparazione, e possono essere
presenti non meno di 500 milioni di organismi per ml..."
Questo e'
assolutamente vero,
ma se fosse altrettanto vero che i batteri causino la
malattia per la quale si vuole vaccinare, ognuno che ricevesse la sua prima vaccinazione morirebbe
nell'arco di 24 ore dall'inoculazione, questa e' la prova che i
Germi NON sono la causa
primaria delle malattie.
NdR: La
vaccinazione
e' una
grave e
pericolosa
intossicazione
del corpo,
che produce
oltre
all'intossicazione,
anche danni
occulti che
si
trasmettono
alla prole -
mutazioni
genetiche.
La storia
Rudolf Virchow, il padre
della teoria dei germi, ha dichiarato nei suoi ultimi anni:
"Se potessi rivivere la mia vita, la dedicherei a provare che i germi
cercano il loro habitat naturale - i tessuti malati
- invece
di causare malattia".
Pasteur (1822-1895) e Paul Ehrlich (1854-1915)
hanno dato congiuntamente al mondo civilizzato le dottrine della teoria
della malattia di microbiologia e immunologia prima della scoperta delle
vitamine, degli elementi traccia e di altre sostanze nutrienti. Per i loro
sforzi e le loro molto "discutibili" idee, i
vaccini diventarono di
moda e furono
promossi da eminenti scienziati di allora.
Il Dr.
Antoine
Béchamp,
uno dei primi batteriologi al mondo e contemporaneo di Pasteur, fece
grandi scoperte scientifiche e alcune delle menti piu' elevate del
suo tempo hanno accettato le sue teorie e le sue scoperte come fatti
sicuramente certi. Béchamp ha ottenuto così tanti conseguimenti che sono
state necessarie otto pagine di un giornale scientifico di elencarli
quando e' morto.
Tra molte altre cose, ha salvato l'industria francese
della seta dalla moria dei bachi da seta, sotto il naso di Pasteur, che
era stato incaricato di risolvere il problema. Ha descritto chiaramente il
processo della fermentazione per quello che e': il processo di
digestione di esseri microscopici.
E' stato il primo ad
affermare che il sangue non e' un liquido, ma un tessuto fluente.
Ha
sviluppato un processo economico per la produzione dell'anilina che ha
dato inizio all'industria della tintoria.
Cio' che rende la
teoria dei germi così pericolosa e' che sembra così ovviamente vera.
Ma
e' vera solo parzialmente. Bechamp affermava: "Non c'e' alcuna
dottrina così falsa che non contenga un granello di verita'. e'
questo vale anche per la dottrina sui microbi."
Béchamp ha scoperto i
Microzimi (chiamati ora genericamente micro-organismi) e che i germi
sicuramente sono il risultato, NON
la
causa
primaria
della malattia.
Attraverso i
suoi esperimenti ha mostrato che le caratteristiche vitali delle cellule
sono determinate dal Terreno in cui i loro microzimi si alimentano,
crescono e si moltiplicano nel corpo umano. Sia le cellule normali
che i germi hanno i loro compiti specifici.
Le cellule organizzano i
tessuti e gli organi del corpo umano. I germi
puliscono il sistema e
lo liberano dall'accumulo di materia patogena
(tossica) e
mucoide. Inspiriamo
costantemente circa 14.000 germi e batteri all'ora. Se i germi sono così
nocivi, perché non moriamo ?
Nei primi stadi di
infiammazione (formazione di pus) i batteri presenti sono gli
"streptococchi" ma man mano che i globuli rossi e i tessuti si disintegrano
ulteriormente gli streptococchi si
trasformano in
"stafilococchi", cioe'
cambiano in una forma adeguata al nuovo ambiente dei tessuti
morti.
I
batteri
non
hanno alcuna
azione sulle
cellule
vive, solo
sulle
cellule
morte. (*)
Non sono la
causa della
malattia ma il
risultato.
In
molti casi di polmonite i "pneumococchi" appaiono sulla scena da 36 a 72 ore
dopo l'insorgenza della malattia.
Il lavoro di Béchamp nel campo della
Biologia avrebbe potuto rivoluzionare la medicina con una profonda
intuizione sulla natura della vita. Ma in un mondo politico, si e' trovato
a dover fronteggiare uno scaltro politicante connesso a ricchi
poteri: Louis Pasteur.
Antoinne Béchamp era
medico
scienziato,
mentre il farmacista Pasteur
era un
chimico, senza alcuna educazione nelle
scienze umanistiche ed un inserzionista pubblicitario, ha plagiato la
ricerca di Béchamp, l'ha distorta, l'ha sottoposta all'Accademia Francese
della Scienza come sua propria !
E rendendo pubbliche queste scoperte, Pasteur
ha avuto un gran seguito che lo acclamava come un genio della
scienza.
Pasteur e' stato responsabile in grande parte delle
stragi di
animali per la sperimentazione nella ricerca medica.
Pasteur
ha utilizzato
preparazioni ottenute da tessuti di animali malati iniettandole poi in
animali sani rendendoli a loro volta malati.
Questo ha dato l'apparenza
che i
germi causino la
malattia, quando in
realta' queste
preparazioni erano estremamente velenose.
Questa non e' una procedura
scientifica, ma dimostra semplicemente il fatto che si puo' far ammalare
qualcuno avvelenando il suo sangue ed i suoi
tessuti.
Basandosi sulla sua teoria dei microzimi, Béchamp diede enfatici avvertimenti contro l'invasione
diretta e artificiale del sangue.
By Luciano Gianazza
- Tratto
da:
www.medicinenon.it
Commento
NdR:
(*)
Qui non
siamo
completamente
d'accordo
con
l'autore di
questo
testo,
in quanto in
Medicina
Naturale
sosteniamo
che il
disordine
funzionale
(disequilibrio)
batterico -
fungino
della
Flora
autoctona,
genera la
"emissione
di tossine"
per la loro
mutata
"forma-funzione",
che sono
co-responsabili
in modo
secondario e
NON primario,
della
nascita
delle
malattie.
I germi
(microbi
+ virus)
NON sono
le
VERE cause
primarie delle
malattie,
ma solo
secondarie,
salvo
nel caso
nel quale
si
ingeriscano
alimenti
(solidi o
liquidi)
fortemente
intossicati
e/o
invasi
da
certi
batteri che
emettono
tossine
e/o
sopra tutto
da
Parassiti
che sono
i principali
micro
organismi
molto
responsabili
nel
generare
forti
infiammazioni
e quindi
notevoli
disturbi
e
dolori,
ma la
medicina
ufficiale
non
solo e'
incapace
a
collegare
molti strani
dolori
alle
contaminazioni
dei vari
Parassiti,
ma e'
assolutamente
incapace
a
fornire
le
terapie
adatte
ai vari
casi !
I
microbi
(funghi e
batteri)
possono
con-causare,
cioe'
aiutare il
diffondersi
della
malattia per
le tossine
che
producono,
quando sono
mutati
qualitativamente
e
quantitativamente
Ma la cosa
piu' importante da dire e' questa: SOLO se vi
e' un organismo NON sano e cioe' con un
Terreno in
disordine (pH + rH +
ro' - vedi
Bio
Elettronica - i germi e/o i parassiti avranno il
potere di
con-scatenare
dei
problemi,
altrimenti
essi non
potranno che
uscire
dall'ospitante
e non
renderlo
malato; ma
purtroppo in
questa societa' ove
la salute
animale ed
umana e' in
balia delle
multinazionali,
con il
risultato di
avere molto
facilmente
un
Terreno
disordinato
(per via di
vaccini,
farmaci,
alimenti
industrializzati,
acque
clorate
ecc.), il
rischio di
"allevare"
nel proprio
corpo
parassiti
(germi piu'
grossi dei
batteri),
e' comunque
molto
elevato
nella
stragrande
maggioranza
degli
animali e
degli umani.
Qualcuno leggendo questo
testo ci ha scritto: "un sano a contatto con un
malato non dovrebbe quindi avere problemi dato che
il suo
Terreno
e' sano"....
Verissimo e la
dimostrazione e' che i medici e gli infermieri
RARAMENTE e per cause ben precise
che sempre sono innaturali (es. ferite e/o
vaccini fatti
nel tentativo illusorio di immunizzarsi, fatto che
non avviene perche' l'immunodepressione
e' ormai accertata)
Molti individui (anche
il redattore di questo
testo) pur essendo stati a contatto con numerosi
malati di malattie dette infettive (esempio:
poliomielite,
meningite,
difterite,
tubercolosi,
influenza, ecc.)
NON si sono mai ammalati di nessuna di quelle
malattie e cosi' avviene normalmente nel vivere
civile della societa' animale ed umana - solo
coloro che hanno un
terreno
disordinato ma "simile"
si ammalano delle stesse malattie.
La
medicina ufficiale si e'
"buttata" sui
batteri e sui
virus, perche' serva dei
produttori di
farmaci e
vaccini che vogliono vendere
vaccini, antivirali ed
antibiotici ed ha
trascurato, purtroppo, le contaminazioni dei
parassiti, che
possono generare, se "allevati" nell'organismo le piu'
svariate malattie fino al
cancro !
Ma le
case farmaceutiche vogliono
vendere le loro bombe distruttrici di
batteri e virus
autoctoni (i ns angeli custodi che riparano i danni
che commettiamo consapevolmente od inconsapevolmente -
vedi Intervista a Stefan
Lanka), cosi la malattia puo' sopravvivere e
divenire
cronica, ed il malato e' cosi' pronto ad essere
sfruttato per tutta la vita !
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Non tutta
la scienza
medica ha
appoggiato
la
teoria
Vaccinale:
Béchamp
contro
Pasteur.
Antoine
Béchamp (1816
– 1908)
fu
uno dei piu'
grandi
scienziati
del XIX
secolo.
Medico,
chimico,
naturalista,
biologo, fu
professore
di chimica
medica e
farmaceutica
presso la
Facolta' di
Montpellier,
professore
di
biochimica e
fisica
all’Universita'
di Parigi,
poi Preside
della libera
facolta' di
Lille.
Dimostro'
l’esattezza
delle
osservazioni
di Claude
Bernard
sull’importanza
del terreno
specifico di
ciascun
individuo e
fu il primo
a
comprendere
l’origine
microbica
delle
patologie
infettive.
Nonostante
cio', la sua
opera e'
quasi
sconosciuta
perché e'
stata
sistematicamente
discreditata
e
falsificata
a vantaggio
degli
interessi
personali di
Pasteur.
Béchamp riteneva che
i microbi
fossero un "processus":
provenienti
da un’unica
fonte [delle
particelle "prebatteriche"
presenti in
tutte le
strutture
organiche,
dette "microzimi"
(i somatidi di
Naessens),
essi possono
cambiare
dimensioni e
forma
secondo lo
stato di
salute
dell’organismo
nel quale
vivono.
Le sue tesi sono state poi
confermate da molti altri ricercatori e, nel 1980 alcuni
batteriologi (Sorin, Sonea, Panisset,
Naessens) hanno
confermato che il polimorfismo batterico era un fatto
scientifico inconfutabile: "se si sconvolge il mondo dei
batteri con il nostro intervento, le conseguenze possono
arrivare a compromettere la vita sulla terra", essi
affermano.
Alcuni studi
hanno egualmente dimostrato che i batteri possono
trasformarsi in virus in funzione di cio' che gli viene
dato come substrato nutritivo.
(cfr. S. Sonea e M. Panisset in Introduzione alla
nuova batteriologia, stampa dell’Universita' di Montréal,
Canada, 1980).
Béchamp,
fondatore dell’enzimologia, ha identificato minuscoli
corpuscoli, piu' piccoli della cellula: i
microzimi.
Questi ultimi sono all’origine della vita e li si
ritrova tanto nell’uomo che nell’animale, nel vegetale o
nei microrganismi. Nell’uomo la loro forma varia secondo
lo stato complessivo del
Terreno nel quale essi vivono e
del quale si nutrono. La malattia si manifesta quando
uno squilibrio turba le normali funzioni dei microzimi.
Quando lo stato di salute e' alterato (dalla
malnutrizione, da un’intossicazione o da
stress fisico o
psichico), il microzima si
trasforma in germe
patogeno,
cioe' in un microbo, se non vi sono antagonisti che lo
mantengono nei valori quantitativi naturali per quel
tipo di intossicazione !
Per
Antoine Béchamp lo stesso microbo puo' assumere piu' forme
adattandosi all’ambiente nel quale vive: e' la teoria del
polimorfismo, le cui conseguenze, se fosse stata presa
in considerazione, avrebbero rivoluzionato il nostro
approccio alla salute ed alla malattia. Per i
seguaci di questa teoria e' sufficiente rafforzare la
salute dell’individuo perché i germi patogeni che esso
ospita ritrovino la loro forma originale di microzimi e
la loro funzione di pacifici protettori.
Commento NdR:
Rinforzando quindi e riordinando
il
Terreno
la
matrice
i microbi detti impropriamente "patogeni"
svolgono le loro adatte funzioni di pulizia e di
riordino dei tessuti e la malattia
scompare.
Ricordiamo
anche che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della
mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
Per i Parassiti: anche in questo caso i
parassiti provenienti dall'esterno, ed e' facile
per loro entrare per mancanza di igiene,
possono si insediarsi, ma colonizzare ed
infettare, cio' puo' avvenire SOLO se il
Terreno e' alterato, rispetto ai valori della
Perfetta Salute e se quindi il
Sistema
immunitario e' stato leso e l'organismo
e' in stato di
intossicazione,
infiammazione e
quindi immunodepressione.....in percentuale sono molto piu'
i danni dei parassiti che non quelli di
batteri
e/o virus !
vedi
anche:
PLEOFORMISMO
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Un articolo pubblicato ieri, 19 Maggio 2004, sulla BBC
News, ci racconta della scoperta di una "nuova
forma di vita", cioe' quella dei "Nanobatteri".
Finalmente, analizzando dei tessuti con un "high power
electron microscope" (wow!), i nostri supereroi si sono
imbattuti in questi minuscoli corpuscoli, molto piu'
piccoli di un qualsiasi virus (30-100 nanometri). Credo
che questa non possa che riaccendere l'ancestrale
diatriba tra i "monomorfisti" e i "pleomorfisti".
Chissa' se anche a questo team di ricercatori succedera'
quello che e' successo al
Dr. Royal
Rife, perseguitato dell'AMA (American Medical
Association) per aver inventato un "supermicroscopio" e
per aver condotto dei lavori sulle scoperte di
Antonie Béchamp.
Rife aveva anche
inventato una macchinario elettromedicale, forse la
componente maggiore della persecuzione da parte
dell'AMA, ma di questo ne parleremo un'altra volta.
Antonie Béchamp era contemporaneo di Louis Pasteur
(padre della teoria dei germi) e sosteneva che la causa
delle malattie e' dovuta allo stato di salute del
terreno biologico (corpo). Se si e' debilitati per un
qualsiasi motivo, germi, batteri, virus, normali
simbionti dell'uomo e dell'ambiente che ci circonda,
trovano uno sviluppo "anomalo" portando ad una stato di
"assenza di salute", causato molto spesso dai loro
sottoprodotti.
Ippocrate diceva "lascia che il cibo sia la tua medicina
e la medicina il tuo cibo". Questo e' il primo step per
il raggiungimento della salute ottimale, ecco la mia
personale preoccupazione per veleni vari, Ogm, farmaci
etc.
Bisognerebbe rivedere i nostri concetti di salute
connessa alla nutrizione vedi:
Dove sono finiti gli studi di Hoffer e Pauling?)...
il terreno e' tutto, altro che farmaci chimici.
Louis Pasteur
sosteneva, al contrario di Béchamp, che il grande nemico
da combattere sono i batteri, teoria sulla quale si
fonda la nostra medicina moderna, oggi rivelatasi
COMPLETAMENTE fallimentare. E' per questo che oggi la
medicina cerca di trattare i sintomi delle malattie, non
la causa. E' per questo che tutto e' mirato al solo
trattamento del sintomo, chirurgia e trapianti compresi.
Da questa fallimentare teoria nascono i vaccini e molte
altre tristi e inutili vicende. E' stato il vice
presidente della GlaxoSmithKline ha dichiarare che
"il 90% farmaci funziona tra il 30 e 50% dei casi".
Allarmi e
problemi relativi alle vaccinazioni ce ne sono ogni
giorno, la stampa ne e' piena, anche se si tende sempre
a minimizzare, altrimenti poi la gente ci pensa due
volte e i fatturati delle multinazionali cadono a picco.
E' sempre per questo che il
sistema medico sanitario e' il primo motivo di morte in
USA.
Vi consiglio di leggere:
The Dream
and Lie of Louis Pasteur
Ma torniamo agli espertoni che non hanno trovato altro
che quello che Gaston Naessens, Royal Rife, Antonie
Béchamp (The
Third Element of Blood), Gunter Enederlein e molti
altri avevano scoperto e osservato decine di anni or
sono: i Microzimi, endobionti o come li si voglia
chiamare.
Il pleomorfismo sostiene che questi "nanocorpuscoli"
(origine della vita ?) possano trasformarsi, a seconda
della condizione del terreno, in batteri, muffe, funghi,
virus etc.
In definitiva, la notizia e' tanto interessante quanto
divertente... mi chiedo come man non li abbiano mai
visti prima.
Come e' possibile oggi con test, analisi e
supertecnologie di tutti i tipi ?
Perche' i "supermicroscopi" del Dr. Royal Rife furono
perseguitati insieme al suo inventore dall'AMA ?
L'affermazione dell'articolo che mi ha lasciato piu'
perplesso e' quella che sostiene che questi "esserini"
possono essere la causa di molte malattie dell'essere
umano..
Io credo fortemente che non sono i nanobatteri, o
comunque li si voglia chiamare, i nostri nemici,
esistono da sempre e sono ovunque, batteri e virus NON
sono loro la causa delle malattie, ma bensi' le
condizioni fisiologiche del
Terreno-Uomo a determinare
stati di "assenza di salute" ? vedi
anche: Spirito
La "prevaricazione" del
virus o germe sul nostro stato di salute non e' la reale
causa della malattia, ma bensi il sintomo che il nostro
"Terreno"
e' debilitato.
(NdR: quindi cio' significa che essi i "germi
patogeni" sono il risultato, la conseguenza del
Terreno alterato)
Quanti altri morti, brevetti e farmaci, sperimentazioni
ridicole e torture di animali dovremo sopportare prima
di arrivare a questa logica e semplice conclusione ?
Tratto da:
http://www.newmediaexplorer.org
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
INFO su BECHAMP
vedi
anche:
http://www.bechamp.org
-
Information about the work
of Antoine Bechamp and the concept of
pleomorphism as
applied to the elemental structure of life processes.
Pleomorphism,
Enderlein,
Acid Base
and Base
Powder
Antoine Béchamp,
"The
Blood,"
p. 286 - As
from Maria Bleker's
book, ...
"with
this
work of Béchamp
pleomorphism
had been
discovered
and the
foundation
was ...
www.euroamericanhealth.com/antoin.html
Antoine
Bechamp
Book: The
Blood and
the Third
Anatomical
Element by
Antoine Bechamp
http://www.sumeria.net/bechamp/bechamp.html
www.whale.to/v/bechamp1.html
Pasteur
Or Bechamp-Pleomorphic
Organisms-2
One of the
adversaries
was Bechamp,
the other,
his nemesis
www.herbdatanz.com/pasteur_
or_bechamp-pleomorphic_organisms-2.htm
BECHAMP
/ PASTEUR :
Le Match !
Pour Antoine
Bechamp
(1816-1908)
: le microbe
n’était
rien, le
terrain
était tout.
www.grainvert.com/article.php3?id_article=699
Pasteur
vs Bechamp To prevent disease we have to "build defences".
CELLULAR THEORY Disease arises from micro-organisms within the cells of
the body. ... lingua:
english http://www.whale.to/p/bechamp.html
Antoine
Bechamp Book: The Blood and the Third Anatomical Element by
Antoine Bechamp Bechamp
http://www.sumeria.net/bechamp/bechamp.html
lingua: english http://www.whale.to/v/bechamp1.html
Pasteur
Or Bechamp-Pleomorphic Organisms-1 If
Bechamp and those that followed up on his
research, are correct, then one of
the greatest medical disasters of all time will stand
revealed. ... lingua: english http://www.herbdatanz.com/pasteur_or_bechamp-pleomorphic_organisms-1.htm
Pasteur
Or Bechamp-Pleomorphic Organisms-2 One of the adversaries was
Bechamp, the other,
his nemesis, the world-famous Louis Pasteur
lingua:
english http://www.herbdatanz.com/pasteur_or_bechamp-pleomorphic_organisms-2.htm
Bechamp, Pasteur, ces
inconnus: vaccinations l'imposture
... dogme vaccinal: pasteurisation de la science, vaccins et
agrobiologie. lingua: francais http://biogassendi.ifrance.com/editobiofr12bechamp.htm
Bechamp
lingua: francais http://www.ateliersante.ch/bechamp.htm
Bechamp infatti ha
scoperto che i germi non sono
la causa della malattia ma si
occupano ... Al contrario Bechamp non ha
mai cercato la notorieta' e ha sempre cercato di
divulgare
la
verita'.....
http://www.ascensione.com/d&r_settembre_2003.htm
Bechamp
http://www.babelteka.org/search.php?query=Sognando+Bechamp&fields=title&type=video
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
L'illusione
della
malattia
Al di fuori
degli Stati
Uniti, i
nomi delle
malattie
espressi in
altre lingue
(per esempio
in cinese)
descrivono
in maniera
piu' accurata
le loro
reali cause.
Nella
medicina
occidentale,
invece, i
nomi delle
malattie
servono a
rendere
oscure le
loro cause
reali. Cio'
fa sembrare
le malattie
molto piu'
complesse e
misteriose
di quanto
siano in
realta'.
E' un
peccato,
perché i
trattamenti
e le cure
per quasi
tutte le
malattie
croniche
sono in
realta' molto
semplici e
potrebbero
essere
descritti
con un
linguaggio
chiaro.
Prevenire e
far
regredire
queste
malattie
richiede
solo un
linguaggio
capace di
descrivere
cose come:
fare diverse
scelte
alimentari,
ricevere piu'
luce
naturale,
bere piu'
acqua,
svolgere
regolare
esercizio
fisico,
evitare
particolari
tossine,
integrare la
propria
dieta, e
così via.
C'e' un alto
livello di
arroganza
nel
linguaggio
della
medicina
occidentale
e questa
arroganza
accresce la
separazione
tra i
dottori e i
loro
pazienti. La
separazione
non produce
mai
guarigione.
Per produrre
guarigione
occorre
unire medici
e pazienti
nell'uso di
un
linguaggio
chiaro che
la gente
possa
comprendere
e su cui
possa agire.
La comunita'
medica e'
inflazionata
dall'egocentrismo
e a nessuno
fa piacere
che la
salute
appaia alla
portata di
qualsiasi
persona.
Mantenere
complicato
il
linguaggio
della
malattia
serve a
tenerla
fuori dalla
portata del
pubblico.
Ma la salute
e' a
disposizione
di qualsiasi
persona. Non
e' fisica
nucleare.
Non e'
complicata.
E non
richiede
ricette
mediche.
Stare in
salute e'
cosa facile,
raggiungibile
e diretta.
Ed e', in
gran parte,
senza spesa,
se si invoca
il potere
curativo
della luce
solare,
dell'acqua
pura, della
riduzione
dello
stress,
dell'esercizio
e della
scelta di
cibi sani.
Versione
originale:
By Mike
Adams -
Fonte:
http://www.quantumbalancing.com/
Link:
http://www.quantumbalancing.com/news/illusionofdisease.htm
Versione
italiana:
http://blogghete.blog.dada.net/
Link:
http://blogghete.blog.dada.net/archivi/2007-06-01.html
Traduzione
di Gianluca
Freda
Fonte:
comedonchisciotte:
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=11857
Commento
NdR:
Condivido -
infatti lo
Scopo di
www.mednat.org
e' proprio
quello di
informare,
istruire la
popolazione,
sul
fraudolente
linguaggio
utilizzato
dai medici e
dai loro
"istruttori"
per
abbindolare,
turlupinare....e
rendere
psicodipendenti
i malati dai
loro
prodotti e
servizi con
le loro
false teorie.
Le
malattie
NON
esistono,
esiste
SOLO
il "malato"
che e' di
fatto solo
un soggetto
malinformato
sul come gestire la
sua propria
Salute e/o
malattia -
il "sistema
in-sanitario"
al potere
(quello
ufficiale)
ha immesso
delle Leggi,
Norme,
Regole, nei
vari stati
del mondo,
che servono
quasi
esclusivamente
ai
produttori
di
farmaci e
vaccini...utilizzando
i poveri
medici
indottrinati
dalle Universita'
da loro
"gestite"...per
mezzo dei
baroni...
La
Certificazione
di Qualita'
dovrebbe
essere
imposta
anche a
tutti coloro
che
lavorano
nella sanita' (dai
fabbricanti
.........ai
medici) con
l'obbligo di
avere
risultati
CERTI
(guarigione
del malato)
altrimenti
dovrebbero
perdere il
lavoro e NON
poter piu'
fabbricare
farmaci se
non
assolutamente
innocui e/o
esercitare,
i medici, il loro
mestiere.
Questo sara'
il solo VERO
futuro della
medicina
salubre.
Questo e'
anche il
solo e VERO
Progresso
per la
Vera Sanita' e
quindi per
l'Umanita'
intera.
Tutto il
resto
(tecnologia
insalubre
compresa) e'
solo un
grande
regresso,
politico,
socio
culturale,
oltre che
scientifico
e medico.
vedi: Le
ricerche e
le scoperte
di
Gaston
Naessens sui
Somatidi
+
PLEOFORMISMO
+ video:
http://video.google.com/videoplay?docid=-2124381128602218844
Per
riassumere:
Non possiamo
"schivare" i
batteri
e i
virus.
I batteri
della nostra
flora
batterica
simbiotica
non
producono
malattie,
ma solo se
non vi sono
alterazioni
dei giusti
rapporti
ecologici
fra di essi,
e fra di
essi ed i
funghi
autoctoni;
i batteri ed
i funghi
eventualmente
introdotti,
o quelli
endogeni
mutati per
le
condizioni
del
pH
intestinale
alterato,
possono
produrre
anche
tossine e
virus dal
loro degrado
(morte dei
batteri e
funghi).
E’ quindi la
malattia
(alterazioni
del
Terreno
intestinale)
che
produce-muta
i batteri e
funghi in
patogeni,
dai loro
“escrementi”
si producono
tossine e
dalla loro
morte si
producono
proteine
tossiche
denominate
Virus.
Quindi il
virus e' uno
scarto
proteico,
non un
essere
vivente !
Cio’
significa
anche che le
vaccinazioni
oltre ad
alterare
proprio il
pH
dell’apparato
digerente,
alterano il
Terreno
della salute
e lo rendono
adatto a
creare
le
condizioni
ideali per
l’insorgenza
delle
malattie
e quella
delle
mutazioni
endogene
batteriche e
fungine,
manifestando
immediatamente
intossicazioni,
per il loro
contenuto,
ed una
debilitazione
del sistema
immunitario
del
vaccinato ed
una sua
ridotta=ipo
o iper
reattività
immunitaria,
oltre a
mutazioni
genetiche
occulte o
palesi
trasmissibili
alla prole.
TUTTI i
parassiti, funghi,
batteri, virus, sostanze, si possono detettare -
sequenziare con la:
Spettrofotometria
+
HUMBLE
e la sua Tecnica per deparassitare
Ricordiamo
anche che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della
mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
By
dr. G. Paolo Vanoli
- redattore di questa pagina
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Dai BATTERI su NOSTRO CORPO
si CAPIRANNO le MALATTIE
AGI - Londra, 6 Nov. 2009. - Un gruppo di scienziati
americani e' riuscito a tracciare l'intera mappa dei
batteri che vivono su diverse aree del corpo umano,
dalla testa alla pianta del piede, passando per la
bocca, l'ascella, l'intestino e altre zone ancora.
I batteri che convivono con l'uomo sono fondamentali per
mantenere il nostro buono stato di salute.
L'equipe della
University of Colorado at Boulder ha scoperto,
inaspettatamente, che le comunita' di batteri che
vivono su un individuo sono molto diverse, non solo da
persona a persona, ma anche
sulla stessa persona.
Gli scienziati sperano che il loro lavoro, pubblicato da
Science Express, potra' essere utile alla ricerca
clinica. Un giorno, per esempio, potrebbe essere
possibile individuare zone del corpo umano dove
effettuare trapianti di specifici batteri per curare
alcune patologie.
Lo studio dell'Universita' del Colorado e' stato
condotto su nove volontari sani a cui sono stati
analizzati 27 siti diversi del corpo.
E' cosi' emerso che le comunita' di batteri variano da
persona a persona, ma anche da un sito all'altro sulla
stessa persona, e anche sullo stesso sito e sulla stessa
persona i risultati dei test possono essere diversi da
un giorno all'altro.
"Abbiamo tracciato la mappa piu' completa delle
popolazioni di batteri che convivono con l'uomo",
afferma il coordinatore della ricerca, dottor Rob Knight.
"L'obiettivo e' capire qual e' il livello normale di
batteri per un soggetto sano e che cosa accade quando
sopravvengono invece delle malattie". Si stima che siano
100.000 miliardi i batteri che vivono sul corpo umano, o
dentro. Svolgono in molti casi funzioni fondamentali
per la nostra salute, per esempio partecipano allo
sviluppo del sistema immunitario e alla digestione di
alcuni cibi.
Commento NdR: Questo dimostra che i batteri
sono la
conseguenza, cioe' il prodotto e non le
cause delle malattie; inoltre questo meccanismo e' ben noto ai
cultori della Medicina
Naturale da migliaia di anni: Quindi
NIENTE
antibiotici
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Batteri con le gambe - 13 Ottobre 2010
Proprio come avessero le gambe, i batteri possono
"alzarsi in piedi" e "camminare" sulle superfici. In
questo modo riescono a esplorare l’ambiente e a
diffondersi in modo più efficiente. La scoperta,
su Science, è frutto del lavoro di
Joshua Shrout, ricercatore all’Università di Notre
Dame (Usa), e di un gruppo di ricerca coordinato da
Gerard Wong, bioingegnere all’Università della
California di Los Angeles.
Quando sono da soli, i batteri nuotano nel citoplasma
delle cellule. Ma
se aderiscono a una superficie, si organizzano in
strutture dense e ordinate chiamate biofilm.
Un biofilm è una microcolonia batterica
circondata da uno strato di zuccheri, protettiva anche
nei confronti dei farmaci.
Sebbene siano geneticamente identici, i batteri
organizzati in biofilm esprimono geni che normalmente
rimangono silenti e mostrano proprietà differenti da
quelle possedute da una singola cellula batterica. Una
differenza, per l’appunto, riguarda la locomozione.
Grazie a sofisticati software ideati dall’equipe di Wong,
è stato possibile ricostruire in dettaglio i movimenti
di microcolonie di Pseudomonas aeruginosa, un batterio
patogeno responsabile di infezioni a polmoni, pelle,
occhi e apparato gastrointestinale, che in alcuni casi,
come nei malati di fibrosi cistica, possono portare alla
morte. I programmi analizzano le immagini raccolte da
microscopi puntati sui biofilm batterici.
Si è così scoperto che, grazie ad appendici simili a
gambe (chiamate pili del IV tipo), i batteri possono
ergersi in posizione verticale e muoversi sulle
superfici camminando. In questo modo riescono a
disperdersi meglio per cercare il cibo.
Le ricadute della scoperta saranno soprattutto in campo
medico. “Conoscendo meglio il modo in cui P. aeruginosa
colonizza le superfici”, afferma Shrout, “possiamo
capire come combattere le sue infezioni in modo più
efficace”.
Possibili implicazioni si immaginano anche in campo
industriale, dove si potrebbero migliorare le tecniche
per il trattamento delle acque o lo smaltimento dei
prodotti petroliferi.
By Martina Saporiti - Tratto su galileonet.it
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in:
Teoria Germi Falsa
- 2 +
PDF dello
studio del
medico dott.
Lawrence
Broxmeyer,
il quale
afferma e
conferma
esattamente
cio' che e'
contenuto in
questa
pagina che
e' parte
della tesi
di laurea
del dr.
GPaolo
Vanoli +
Ecosistemi Microbici
+
Pleoformismo
+
Effetto
gregge,
Immunita' di
gregge ?
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