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Medicina Alternativa"  
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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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TEORIA dei GERMI (virus e batteri) che generano le malattie e' FALSA - 1
http://www.unhinderedliving.com/germtheory.html  = Falsita' della teoria dei germi (english)

 

La "teoria" dei Germi come causa delle malattie" e' FALSA, vediamo il perche' -  vedi anche: Teoria germi Falsa - 2

Gli esseri umani, la forma potenzialmente piu' elevata di espressione della vita su questo pianeta ha costruito la vasta industria farmaceutica con lo scopo primario di avvelenare la forma di vita "piu' bassa" presente sul pianeta - i germi ! Una delle piu' grandi tragedie della civilta' umana e' quella di dare la precedenza alle sostanze chimiche invece che all'alimentazione.
By Dr. Richard Murray

"Nelle scienze, le persone considerano con slancio come loro propria proprieta' personale quello che hanno imparato ed e' stato trasmesso a loro dalle Universita' e dalle accademie. Se qualcun altro arriva con nuove idee che contraddicono il Credo e di fatto minacciano persino di rovesciarlo, allora tutti gli sforzi vengono indirizzati contro questa minaccia e nessun mezzo viene lasciato intentato per sopprimerla. Le persone fanno resistenza in tutti i modi possibili: fingendo di non averne mai nemmeno sentito parlare, parlandone con disprezzo, come se non valesse nemmeno lo pena di approfondire l'argomento. E così una nuova verita' puo' avere una lunga attesa prima di venire finalmente accettata. - By Goethe

GERMI non causano le malattie, ma ne sono la conseguenza !
I vani sforzi di ammalarsi di colera e di peste bubbonica del dr Powell.
Il dr Max Joseph von Pettenkofer (1818-1905), fisiologo igienista bavarese, professore di batteriologia all'Università di Vienna, pur disinteressandosi delle diatribe dei suoi contemporanei Pasteur, Béchamp e Koch, era arrivato da anni alla conclusione che i microbi non causano alcuna malattia.
Un giorno, mentre dava un corso nel laboratorio di batteriologia, con grande stupore dei suoi allievi, prese un bicchiere colmo di un liquido, e lo fece verificare strumentalmente uno per uno dai suoi ragazzi.
Tutti si accertarono che conteneva milioni di microbi viventi di colera. Richiamò la loro attenzione e inghiottì l'intero contenuto.
Il dr Kruif, che era presente alla lezione, scrisse poi che in quel bicchiere erano presenti milioni di bacilli attorcigliati, fatti apposta per infettare e sterminare potenzialmente un intero reggimento. Pettenkofer non si prese alcuna malattia.
Gli esperimenti di Fraser con la difterite.
Il dr John B. Fraser di Toronto, descrisse sulla rivista americana Physical Culture (maggio 1919) i suoi 150 esperimenti realizzati dal 1914 al 1918 per determinare se i microbi causano davvero la malattia, o se invece sia la malattia generata da altre cause a produrre i microbi in eccesso.
Cominciò nel 1914 a dissetare gruppi di volontari con dell'acqua contenente 50 mila microbi di difterite. Si attese qualche giorno, e nessuno si ammalò. Passò allora a un secondo esperimento, con del latte contenente 150 mila microbi di difterite.
Nessun sintomo. Nel terzo esperimento, si spennellarono le tonsille, il palato, le narici ed il sotto-lingua. Nemmeno farlo apposta, nessun caso di malattia. Si pensò che la difterite fosse poco adatta. E quelli con la meningite, il tifo, la polmonite e la tubercolosi.
Tratto da: scienzaeconoscenza.it

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Dai BATTERI su NOSTRO CORPO si CAPIRANNO le MALATTIE
AGI - Londra, 6 Nov. 2009. - Un gruppo di scienziati americani e' riuscito a tracciare l'intera mappa dei batteri che vivono su diverse aree del corpo umano, dalla testa alla pianta del piede, passando per la bocca, l'ascella, l'intestino e altre zone ancora.
I batteri che convivono con l'uomo sono fondamentali per mantenere il nostro buono stato di salute.
L'equipe della University of Colorado at Boulder ha scoperto, inaspettatamente, che le comunita' di batteri che vivono su un individuo sono molto diverse, non solo da persona a persona, ma anche sulla stessa persona.
Gli scienziati sperano che il loro lavoro, pubblicato da Science Express, potra' essere utile alla ricerca clinica. Un giorno, per esempio, potrebbe essere possibile individuare zone del corpo umano dove effettuare trapianti di specifici batteri per curare alcune patologie.
Lo studio dell'Universita' del Colorado e' stato condotto su nove volontari sani a cui sono stati analizzati 27 siti diversi del corpo.
E' cosi' emerso che le comunita' di batteri variano da persona a persona, ma anche da un sito all'altro sulla stessa persona, e anche sullo stesso sito e sulla stessa persona i risultati dei test possono essere diversi da un giorno all'altro.
"Abbiamo tracciato la mappa piu' completa delle popolazioni di batteri che convivono con l'uomo", afferma il coordinatore della ricerca, dottor Rob Knight. "L'obiettivo e' capire qual e' il livello normale di batteri per un soggetto sano e che cosa accade quando sopravvengono invece delle malattie". Si stima che siano 100.000 miliardi i batteri che vivono sul corpo umano, o dentro. Svolgono in molti casi funzioni fondamentali per la nostra salute, per esempio partecipano allo sviluppo del sistema immunitario e alla digestione di alcuni cibi.
Commento NdR: questo meccanismo e' ben noto ai cultori della Medicina Naturale da migliaia di anni: Quindi NIENTE antibiotici


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L’insabbiamento sistematico degli importantissimi esperimenti assolutivi su batteri e virus - Ci vuole ben altro per ammalarsi.
Come mai quelli del CDC hanno sempre segretato le centinaia di esperimenti del secolo scorso, dove biologi e medici di chiara fama, tipo Goldberger, Von Pettenkofer e Metchnikoff, e molti altri ancora, ingerirono batteri e virus di fronte a studenti e testimoni giurati, di fronte a colleghi medici allibiti ed increduli, dimostrando che non sono i microrganismi a farci ammalare, ma noi stessi a generarli ?

Il Microscopio Universale di Rife, sviluppato dalla fine degli anni '30 all'inizio degli anni '40, ha dimostrato chiaramente che i germi (i microrganismi) sono il risultato - effetti - di malattie (sono gli spazzini di cellule morte) e non la causa.
Se dei germi sono coinvolti, si presentano come sintomi principali di quella condizione generale

Sebbene i germi non causino malattia, i sintomi secondari sono prodotti in risposta alla loro attivita' (chiamata comunemente malattia). 
Una delle ragioni per cui la comunita' medica convenzionale non vede tutta la scena, sono i metodi con cui guarda.
Molto dipende da
come e con che cosa si guarda
, oltre che occorre anche controllare se si vuole cercare e vedere... .

In Istologia Fondamentale di Junqueira & Carneiro, 3a edizione del 1980, scopriamo le limitazioni del microscopio elettronico per il fatto il fascio di elettroni richiede l'uso di sezioni di tessuti molto sottili in una condizione di un vuoto elevatissimo. 
Gli autori affermano a pagina 9: "Queste condizioni impediscono l'uso di materia vivente... e... il fascio di elettroni su di un tessuto puo' danneggiarlo e produrre cambiamenti indesiderati alla struttura del tessuto. Dirigendo un fascio di elettroni su una scena vivente e mutevole come un campione di sangue, per esempio, l'ordine viene mutato e il campione di sangue risultera' alterato. Gli osservatori fanno una fotografia di questa situazione disorganizzata e la interpretano come se fosse l'intera storia. Durante lo studio e l'interpretazione di sezioni di tessuti colorati osservati al microscopio, il prodotto osservato e' il risultato finale di una serie di processi che distorcono notevolmente l'immagine osservabile nel tessuto vivente e non e' piu' la scena inizialmente presente sul vetrino; e' stato suggerito in passato che i puntini visti con il microscopio elettronico identificati come virus potrebbero essere, molto piu' che probabile, niente di piu' che particelle di proteine senza vita degradate - peptidi disintegrati dalla morte cellulare - resti catabolici di citoplasma, o proteine prodotte dalle cellule in risposta al terreno biologico non piu' equilibrato. Cio' e' stato riportato da ricercatori, in cerca di ipotetici virus "elusivi", che i virus possono "imitare" i tessuti umani, perche' Sono tessuti umani.
By Luciano Gianazza, (con diverse precisazioni del redattore NdR:)

Commento NdR:
Robert Koch è andato maturando negli anni, che Claude Bernard aveva ragione, quando il prof. Pettenkofer possedeva trangugiò i vibrioni del colera senza ammalarsi, e che il dr. Metchnikoff (*) pur lavorando all’Istituto Pasteur di Parigi, che il dr Fraser acquisì, non riuscendo mai a trasmettere ad alcuno il microbo della difterite.
(*) METCHNIKOFF, nato nella Russia meridionale nel 1845, frequentò l’università di Kharkoff. Fu uno zoologo acuto e rivoluzionario per le sue idee. E’ritenuto il “papà” dello yogurt, dal momento che lo propagandò come cura contro l’invecchiamento. Aveva infatti notato che le persone che si nutrivano con latte inacidito, vivevano più a lungo.
Il "bacillo bulgaribus", che divenne di gran moda e fu commercializzato con grande fortuna degli imprenditori, combatteva la putrefazione intestinale.

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Definizione di Salute:
"Completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia"
Le concezioni erronee sulla salute e sulle malattie sono molto radicate nella nostra cultura. La strada per capire il processo di mantenere e ripristinare la salute e' stata lunga e contorta. La scienza ufficiale della medica allopatica, ha preso il sopravvento sulla conoscenza antica e intuitiva, ed ha fatto errori colossali, rimanendo aggrappata ad essi nel timore di venire sopraffatta. 
La saggezza e le scoperte scientifiche sono state rigettate a favore di un sistema piu' diffuso, conveniente, o politicamente desiderabile. Proprio come Socrate e' stato avvelenato per le sue idee, e Galileo e' stato forzato da un "clero fanatico" a ritrattare le sue dichiarazioni sull'astronomia, ignoranza e potere possono essere una combinazione pericolosa.

Se fosse vera la "teoria" della medicina ufficiale, la quale afferma (falsamente) che sono i batteri ed i virus (o vira, virales, virii a seconda degli schemi tassonomici ed ambiti di indagine, sono sostanze la cui struttura subcellulare è discussa, così come la trattazione tassonomica), le "cause" delle malattie, DOVREMMO ammalarci TUTTI quanti, NESSUNO ESCLUSO, ma cio' NON AVVIENE MAI e cio' e' dimostrato da millenni di storia sulle malattie, infatti si e' visto che solo una piccola parte di esseri viventi si ammala di malattie dette impropriamente "infettive", circa il 15 % al massimo, malgrado la convivenza e la vicinanza con i malati; quindi questa "teoria e' FALSA e qui di seguito lo dimostriamo:
Ogni Biologo sa che cosa e' un "Terreno biologico", un terreno di coltura biologica, es. una Capsula di Petri, e' un Terreno per fare dei test) e sempre il biologo sa che se cambia artificialmente il pH (o la carica elettrica = rH e/o la resistivita' o conducibilita' elettrica = ro') di quel "Terreno" TUTTO i virus e batteri) presenti in quel Terreno, cambiano di forma (batteri) e sopra tutto di funzione (virus), che si possono accelerare od inibire; addirittura e' possibile, con queste alterazioni artificiali del terreno, uccidere i microbi (batteri) ed eliminare o trasformare  i virus in sostanze innocue, si perche' questi ultimi non sono micro organismi, ma proteine tossiche a DNA cioe' scarti proteici endoprodotti od inseriti con vaccini (sostanze molto tossiche) od alimenti od acque contaminate.
Con un "Terreno" nei giusti parametri della Salute - vedi Bioelettronica - NON e' possibile ammalarsi ne' "infettarsi da altri che sono malati, perche' il terreno non ha le caratteristiche atte a sviluppare e diffondere batteri e virus nella loro virulenza !
Infatti e' SOLO nei MALATI che con appositi esami di laboratorio si trovano i virus ed i batteri che la medicina allopatica indica falsamente come "responsabili delle malattie", nei SANI essi NON SI TROVANO, questa e' un'altra prova che essi (batteri e virus) non sono le cause della malattia, bensi' sono solo le CONSEGUENZE di essa !
E' quindi l'alterazione del Terreno biologico del soggetto che permette l'ammalamento o meno del soggetto stesso, e non sono quindi ne' batteri, ne' virus le cause delle malattie ma lo e' l'alterazione dei giusti rapporti bioelettronici del Terreno; questa e' la dimostrazione anche logica di cio' che affermiamo e cioe' che:
La "teoria dei Germi, quali cause delle malattie, teoria insegnata dalla medicina ufficiale, e' FALSA !
Per cui Vaccini e farmaci di sintesi, sono prodotti tossici che non vanno MAI utilizzati per tentare di prevenire e/o recuperare la Salute !
Quindi, per riassumere, noi NON "prendiamo" malattie, le fabbrichiamo, le produciamo noi stessi (salvo nel caso dei parassiti) e "lavoriamo duramente" e magari per anni..., per sviluppare le nostre malattie. Ovviamente dobbiamo "lavorare" piu' duramente per ripristinare la salute
(NdR: vedi: Le ricerche e le scoperte di Gaston Naessens sui Somatidi
+ questo video: http://video.google.com/videoplay?docid=-2124381128602218844 )

Altre dimostrazioni:
La presenza di germi (batteri e funghi) non costituisce la presenza o la causa di una malattia; i batteri sono gli spazzini ed i terapeuti della Natura ... riducono i tessuti morti agli elementi di base.
(NdR: ma essi, quelli autoctoni, servono anche a pulire i tessuti dalle tossine accumulate - vedi Sistema Ontogenetico dei Microbi)
I germi o i batteri non hanno alcuna influenza di alcun genere sulle cellule vive e sane. I germi o i microbi prosperano facendo gli spazzini nelle aree malate (NdR: per il riordino del Terreno di base extra cellulare ed intracellulare).
Vivono con i rifiuti metabolici non elaborati e con i tessuti malati, denutriti e deboli. Non sono la causa della malattia, allo stesso modo che le mosche e i vermi non sono la causa della spazzatura.
(NdR: la Prima Causa  fisica e' il Terreno alterato, cioe' la spazzatura). la Prova, provata, vedi:
Allevamenti Intensivi
Le mosche, i vermi e topi non causano la spazzatura ma piuttosto si nutrono della spazzatura. 
Le zanzare non sono la causa dell'acqua stagnante. Vediamo sempre i pompieri vicino al fuoco, ma non significa che abbiano causato il fuoco. Le iene e gli avvoltoi ripuliscono la prateria e la savana dai cadaveri, non sono la causa della morte.
Altra considerazione: in Italia vi sono circa 350.000 medici, di cui almeno la meta' sono soggetti con piu' di 45 anni e NESSUNO di essi e' stato vaccinato con il vaccino della Polio eppure NESSUNO di questi medici ha mai contratto la poliomielite e molti di essi sono venuti in contato con malati di polio.
Lo stesso dicasi per i circa 15 milioni di soggetti (cittadini italiani) con piu' di 45 anni che NON sono MAI stati vaccinati con il vaccino della polio, eppure NESSUNO di essi ha mai contratto la polio in tutti questi anni; la Polio e' stato un retaggio- conseguenza della guerra 1939 - 1945, per la malnutrizione indotta da essa, i virus non c'entrano NULLA !.

La medicina occidentale ufficiale insegna e pratica le dottrine (false) del chimico francese Louis Pasteur (1822-1895.)
La teoria principale di Pasteur (in questo link trovate cio' che dice di lui la medicina ufficiale) ed e' nota come la "Teoria dei Germi della Malattia"
Tale teoria afferma che specie fisse di microbi, da una sorgente esterna invadono il corpo, sono la prima causa di malattia infettiva. (NdR: Salvo il caso nel quale si ingeriscono alimenti - solidi o liquidi - fortemente contaminati da batteri, non della specie umana e/o Parassiti, come per esempio con le punture delle zanzare, le quali inseriscono parassiti che possono, se il Terreno corporeo e' a loro propizio proliferare e far ammalare; anche in questo caso i parassiti provenienti dall'esterno, ed e' facile per loro entrare per mancanza di igiene, o per acque o cibi malsani, possono si insediarsi, ma per colonizzare ed infettare, cio' puo' avvenire SOLO se il Terreno e' alterato, rispetto ai valori della Perfetta Salute.
Quando un Terreno e' Salubre, nulla possono i virus ed i batteri provenienti dall'esterno !
vedi Bio Elettronica - e se quindi il Sistema immunitario e' stato leso e l'organismo e' in stato di immunodepressione, magari dai Vaccini ricevuti in precedenza da bambini..... i batteri ed i virus riescono rilasciare le loro tossine od informazioni da DNA non consone alla Perfetta Salute  e quindi il sistema immunitario NON e' in grado di isolarli, metabolizzarli, eliminarli !

In percentuale, sono molto piu'
le malattie co-prodotte dai parassiti che quelle da microbi - funghi ed ancora meno da virus !)
Il concetto che certi tipi di batteri immutabili causano malattie specifiche e' stato ufficialmente "accettato", ma non dimostrato, come il fondamento della medicina allopatica e della microbiologia verso la fine del 19º secolo in Europa.
Infatti nel sano quei batteri, funghi o virus NON si trovano, ma li si trovano proprio nei malati e cio' conferma cio' che la Medicina Naturale afferma da sempre: gli agenti detti "patogeni sono la conseguenza della malattia e NON la causa !

Questa ideologia chiamata anche monomorfismo (condizione di avere una singola forma), venne adottato dal complesso medico industriale, che iniziava ad affermarsi verso la svolta del secolo. vedi: Rapporto Flexner
Questo Cartello si organizzo' intorno all'Associazione Medica Americana (AMA), costituito da interessi legati al commercio di farmaci, con lo scopo di manipolare il sistema giuridico per distruggere la professione medica omeopatica.
(NdR ed Omotossicologica), qualche anno dopo.
Poi si organizzo' a livello Planetario costituendo l'OMS, il CDC, la FDA e tutti gli enti governativi della "sanita" industrializzata !
Questo cartello controllato dalle societa' farmaceutiche, e' diventato un affare da trilioni di Euro all'anno; include anche molte compagnie di Assicurazioni, l'Amministrazione per gli Alimenti e i Farmaci (FDA), gli Istituti Nazionali della Salute (NIH), i Centri per il Controllo delle Malattie (CDC), gli Ospedali e le strutture di Ricerca delle Universita', le varie Associazioni sulla ricerca su qualsivoglia malattia, il Ministero della Sanita', quando il ministro e' un medico, che e' stato messo lì dalla lobby delle case farmaceutiche.  (NdR: anche l'OMS + Unicef ed altre entita' governative e non sono controllate dal cartello delle multinazionali dei farmaci e vaccini)

E' certo che nell'intestino e nei tessuti in cui vi e' una flora batterica autoctona sana e salubre (A), l'infezione non puo' avvenire, ma quando e' alterata o distrutta, da alimentazione inadatta e/o da farmaci e Vaccini, ad esempio in seguito a cura antibiotica o dopo una profilassi vaccinale, l'ammalamento e' facilmente possibile.
Ma per i tessuti in cui non vi e' una flora batterica autoctona ??
Questi tessuti se hanno un Terreno a pH + rH + ro' - vedi Bio Eletttronica -  nei parametri della Perfetta Salute (P.S.) NON succede nulla; ma se hanno i parametri alterati per via di intossicazioni il loco, questi tessuti composti da cellule sotto stress ossidativo, vengono ad essere investiti da batteri e funghi "inviati" in loco dalle funzioni del sistema immunitario per riordinare il Terreno alterato e se la cosa perdura, e non si elimina lo stress ossidativo cellulare dei tessuti colpiti, anche la flora in loco viene ad essere anch'essa alterata con le conseguenze del caso.
Nota bene: in TUTTI i casi ove vi e' intossicazione ed infiammazione importante tale da "richiamare" in loco batteri e funghi, vi e' alla base anche ed in primis una alterazione della Flora intestinale autoctona.

(A): I Bimbi sporchi sono più sani di quelli che vengono lavati spesso - Uno studio dimostra come alcuni batteri aiutano la reazione immunitaria della pelle in caso di ferita
Italy,  Nov. 2009  - Germi e batteri non sono solo fonte di malanni e infezioni (NdR: cosi afferma la medicina ufficiale, ma NON e' cosi'), ma anche un importante aiuto nel corretto e salutare funzionamento del sistema immunitario dell’organismo e nell'aiuto alla riparazione dei tessuti colpiti da un trauma.

Uno studio realizzato dall’Università di San Diego e condotto sotto la guida del dott. Yu Ping Lai, ha dimostrato come questo avvenga nel caso di ferite e traumi cutanei. La pelle reagisce molto meglio alle ferite se non è troppo pulita, se cioè la microflora in loco è adeguatamente popolata da batteri chiamati stafilococchi.
Questo studio e' stato pubblicato sull'ultimo numero di Nature Science e ripubblicati dal Guardian.
Le analisi di laboratorio, che sono state condotte su colture di cellule umane e di cavie animali, hanno permesso ai ricercatori di osservare il funzionamento della microflora della pelle in cui sono presenti alcuni stafilococchi che hanno una funzione mitigante e salutare nei confronti della reazione immunitaria in caso di tagli o lesioni all'organismo.
Gli stafilococchi sono i produttori dell’acido lipoteicoico che agisce sui cheratinociti, le cellule dell’epidermide responsabili anche dell’assorbimento della melatonina, in modo che questi evitino che il sistema immunitario reagisca in misura eccessiva all’infezione esterna, producendo arrossamenti, eruzioni e sfoghi cutanei. Insomma, batteri che sono stati ritenuti potenzialmente nocivi al contrario aiutano a regolare la risposta immunitaria evitando problematici eccessi di difesa.

Ma tutto cio' e' proprio cio' che la Medicina Naturale insegna da sempre ! ma essa afferma anche qualcosa di ancor piu' completo e rivoluzionario: i germi ed i batteri NON sono le cause delle malattie, ma ne sono la conseguenza !
I risultati forniscono ulteriori giustificazioni scientifiche alla cosiddetta ipotesi igienica (Hygiene Hypothesis), formulata verso la fine degli anni ’80, che spiega l’alta percentuale di allergie nei Paesi industrializzati con una bassa esposizione ad detti impropriamente "agenti patogeni" (batteri e germi), per via della troppa "igiene"  e, aggiungiamo noi, per le vaccinazioni che immunodeprimono i bambini e l'utilizzo di antibiotici immunosoppressori.

Il pediatra Richard Gallo, che ha fatto parte del team che ha effettuato la ricerca, ha dichiarato: "lo studio fornisce una base molecolare alla comprensione dell’ipotesi igienica e porta alla luce elementi della risposta dell’organismo alle ferite cutanee che erano ignoti", noi diremmo...ignoto alla medicina ufficiale..... soprattutto per e sui bambini che hanno il sistema immunitario in formazione, plurivaccinati quindi anche immunodepressi; cio' significa che anche un po’ di sporcizia aiuta a restare sani.

Info sulla CRISI di ELIMINAZIONE:
Quindi i germi:  funghi, batteri, virus agiscono per la fase di ripulitura/ricostruzione dei tessuti malati, e se pero' proliferano a dismisura, generano altre tossine, causando i sintomi che noi identifichiamo erroneamente come malattie.... 
Domanda: come mai alcune persone muoiono proprio in questa fase ?
Se questi, funghi, batteri, virus, proliferano a dismisura (non avendo i propri antagonisti nella flora batterica autoctona, che se li "mangiano" perche’ essa e’ fortemente alterata) producono altre tossine che  contribuiscono ad aggravare ed ammalare maggiormente il soggetto, generando quindi altri sintomi piu’ importanti, e cio’ avviene proprio nella Crisi di Eliminazione-Ricostruzione, come essa viene chiamata in Medicina Naturale  !
Alcuni soggetti muoiono perche' il loro organismo non e' in grado di sopportare questa "Crisi di Eliminazione" perche' troppo debilitato (magari da precedenti farmaci assunti o vaccini inoculati)  e/o intossicato  + infiammato ed immunodepresso e quindi soccombe e muore.)

La dottrina Pasteuriana dei microbi ha dato origine alla tecnica della vaccinazione che e' stata iniziata ciecamente nel 1796 da Edward Jenner. Jenner ha preso del pus dalla ferita purulenta di una mucca malata e l'ha iniettato nel sangue dei suoi "pazienti".
Così si diede inizio ad una spregevole pratica ("chiamata impropriamente e volutamente "immunizzazione" o vaccinazione) la cui forma e' cambiata di poco ai giorni nostri, e la cui comprensione e' ancora oscurata dalla teoria di Pasteur
Tale dottrina ha dato origine anche allo sviluppo degli antibiotici, di cui il primo e' stata la penicillina nel 1940. 
Un antibiotico e' materiale di rifiuto velenoso di germi, utilizzato nel tentativo di ucciderne altri. 
La penicillina e' il veleno di un fungo
Questo ha causato la proliferazione delle forme aggressive e resistenti di micro organismi che ci perseguitano oggi.

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Royal Raymond Rife  - vedi anche: Le ricerche e le scoperte di Gaston Naessens sui Somatidi
+ video: http://video.google.com/videoplay?docid=-2124381128602218844

Forse la conferma piu' profonda di pleomorfismo (pluralita' di forme) e' stata data da un altro genio quasi annientato dalla scienza ortodossa, questa volta un microscopista americano di nome Royal Raymond Rife. 
La sua storia e' stata raccontata nel Rapporto Rife da Barry Lynes; e' stato pubblicato in forma di libro con il titolo: La cura del Cancro che ha Funzionato !
Il microscopio ordinario di Rife (con una risoluzione di 31.000) superava i microscopi elettronici che stavano emergendo in capacita' di dettaglio e chiarezza. Il suo uso di frequenze di luce naturale dispersa con l'impiego di prismi, piuttosto che fasci di elettroni e colorazioni acide, permetteva una visione chiara di soggetti viventi. 
Ogni microrganismo ha la sua propria frequenza fondamentale di luce, qualcosa che Bechamp ha sfruttato evidentemente con il suo polarimetro. 
Rife era arrivato alla conclusione che si poteva utilizzare la luce, invece di sostanze chimiche distruttive, per "colorare" il soggetto. Questo era geniale. E ugualmente geniale era la sua esecuzione. 
L'intero sistema ottico, lenti e prismi, come pure le unita' d'illuminazione sono costituite da blocchi di cristallo di quarzo. L'unita' d'illuminazione utilizzata per esaminare le forme filtrabili di organismi contiene quattordici tra lenti e prismi, tre dei quali sono nella lampada ad incandescenza ad alta intensita', quattro nel prisma Risley, e sette nel condensatore acromatico, che ha un'apertura di 1.40.

Tra la sorgente di luce e il campione ci sono due prismi cuneiformi di cristallo di quarzo il cui scopo e' quello di polarizzare la luce che passa attraverso il campione, essendo la polarizzazione l'applicazione pratica della teoria che le onde di luce vibrano in tutti i piani perpendicolari alla direzione in cui le onde sono propagate. 
Quando la luce raggiunge un prisma polarizzante si divide in due fasci, a uno dei quali viene data una inclinazione tale da farlo riflettere sul lato del prisma, senza che passi attraverso il prisma, mentre il secondo fascio, con una inclinazione nettamente ridotta passa attraverso il prisma per illuminare il campione. 
Quando i prismi di quarzo del Microscopio Universale (che possono essere ruotati con un nonio per 360 gradi) vengono ruotati in direzioni opposte danno angoli d'incidenza variabile ai raggi trasmessi, mentre nello stesso tempo, dato che e' possibile vedere solo una sezione di banda di un colore alla volta, una piccola porzione dello spettro viene diretta sull'asse del microscopio. 
e' possibile procedere in questo modo da un estremo all'altro dello spettro, dagli infrarossi agli ultravioletti. 

Ora, quando viene raggiunta quella parte dello spettro nella quale sia l'organismo che la banda del colore vibrano in sintonia l'uno con l'altra sulla stessa frequenza, un lunghezza d'onda caratteristica viene emessa dall'organismo. 
Un fascio di luce monocromatica, esattamente con la stessa frequenza emessa dall'organismo, viene mandato attraverso il campione permettendo all'osservatore di esaminare l'organismo nel suo colore chimico vero e rivelando la sua propria struttura in un campo perfettamente luminoso.

I fasci di luce provenienti dal campione, invece di passare attraverso l'obiettivo convergendo, attraversano una serie di prismi speciali che mantengono i raggi paralleli. E' questo principio dei raggi paralleli nel Microscopio Universale e la ridotta distanza di proiezione fra i prismi oltre alle tre paia di obiettivi da dieci, da sette e da quattro millimetri montati a breve distanza che sostituiscono le lenti che rende possibile non solo l'inusuale alta risoluzione e ingrandimento ma anche l'eliminazione di tutte le distorsioni e le aberrazioni cromatiche e sferiche. 
L'aggiustamento fine e' settecento volte piu' sensibile di quello dei microscopi comuni, la durata di tempo richiesto per mettere a fuoco la gamma varia tra un'ora e mezz'ora. 
Uno dei conseguimenti principali di Rife era la sua abilita', attraverso numerosi stadi pleomorfici, di trasformare un virus, che aveva trovato in tessuto cancerogeno, in un fungo, piantare il fungo in un letto a base di asparago, e produrre un colibacillo (E-Coli), il tipo di microfauna indigena dell'intestino umano. 
Questi risultati sono stati ripetuti centinaia di volte. Rife dimostro' che la capacita' pleomorfica delle microforme di vita va dal livello di batterio al livello di fungo, e alla sua evoluzione all'ultimo stadio, la muffa. Inclusi in questo ciclo ci sono molti stadi importanti intermedi tra microzimi (piccoli agenti fermentativi) e batteri, le proteine complesse a cui ci si riferisce normalmente come virus, e i loro discendenti immediati.

Rife identifico' 10 famiglie nello spettro intero della micro-vita. All'interno di ogni famiglia, qualsiasi forma o membro potrebbe trasformarsi in qualsiasi altra forma. Inoltre, il fatto che gli organismi hanno una loro peculiare frequenza di risonanza permise a Rife di sviluppare ulteriormente il suo "Fascio radiante", che aiutava il corpo a liberarsi dei sintomi del cancro. Quali meravigliose e benefiche rivelazioni avrebbero potuto presentarsi con la tecnologia di Rife guidata dalla visione di Bechamp ?
(NdR:
Antoine Pierre Jacques Béchamp (Bassing, 16 ottobre 1816 – Parigi, 15 aprile 1908) è stato un medico e chimico francese. Docente presso l'Università di Montpellier fu contemporaneo di Louis Pasteur, elaborando una teoria del pleomorfismo sui germi patogeni in contrasto con le conoscenze di allora della biologia e di quelle Pasteur.)

Queste onde, o questi raggi di luce, come queste frequenze potrebbero essere chiamate, hanno mostrato di possedere la potenza di devitalizzare organismi patogeni o di "ucciderli" quando sono stati sintonizzati su una lunghezza d'onda, o meglio, sull'esatta frequenza, che e' diversa per ogni organismo.

In realta' non sono i batteri da soli che producono la malattia, ma sono i costituenti chimici di questi microrganismi che agiscono sul metabolismo non equilibrato delle cellule del corpo umano che co-producono i sintomi di malattia
I microrganismi associati alla malattia comunque non producono la condizione che ha originato l'evoluzione morbosa nel corpo.

Un Terreno biologico - bio elettronico sano o malato e' determinato principalmente da quattro cose, rapporto acido-basico + rapporto ossido-ridotto e cioe':

- Il suo equilibrio acido o alcalino (pH)

- la sua carica elettromagnetica (funzionalita' bioelettronica - puo' essere negativa o positiva)

- il suo livello di intossicazione (tossicita')

- il suo stato nutrizionale (nutrizione ed eliminazione cellulare)

Un sintomo critico di un Terreno malato e' il livello basso di ossigeno. Un altro e' un arresto o ristagno del flusso dei fluidi colloidali nello spazio intercellulare. Un altro ancora e' la perdita di carica elettrica dalla superficie dei globuli rossi.
Questa condizione e' chiamata "rouleau" o "sangue viscoso".

All'interno della parete cellulare, tutte le sostanze chimiche e i componenti agendo insieme mettono in moto la vita organica. Niente all'interno di una cellula e' vivo di per se stesso. Ma quando si guarda il sangue vivo, si puo' osservare che i microrganismi subiscono un preciso, scientificamente verificabile, ciclo di mutamento della loro forma e quindi della loro funzione.
Affascinante come la metamorfosi da bruco a farfalla, questa evoluzione e' ancora piu' fantastica, perché puo' accadere abbastanza rapidamente (talvolta in minuti !). Non ci sono nemici o malattie specifiche da combattere.
Esiste solo il risultato
dell'equilibrio = ordine) o dello squilibrio = disordine

L'UniVerso opera mantenendo nei giusti rapporti le coppie di opposti (Yin e Yang). 
Quando le cose vanno fuori questi equilibri, di solito compare un segno (il sintomo), così sappiamo che qualcosa e' cambiato nell'ordine delle cose. La salute e' l'equilibrio nel sistema. Se vogliamo avere un rude termine di paragone con cosa accade in un corpo malato, provate a non fare le pulizie di casa per almeno un anno.

In quell'ambiente, tutti i generi di piccoli "ospiti" verranno fuori da chissa' dove. Allo stesso modo, le abitudini alimentari sbagliate e il modo di vita "sporcano" il nostro ambiente interno. 
Il nostro Terreno (matrice) diventa eccessivamente acido (pH sbilanciato) preparando la strada per ospiti indesiderati. In questo ambiente sbilanciato, i batteri dannosi possono scaturire dalle nostre proprie cellule, per le condizioni del terreno propizie alle loro mutazioni di forma e funzione, (NdR: producendo anche tossine nocive al terreno cellulare + extracellulare + organi + sistemi e quindi corpo).
Queste forme di vita minuscole possono cambiare rapidamente la loro forma e funzioni. 
Attraverso un processo chiamato pleomorfismo, (pleo = molti e morph = forma) i batteri possono cambiare in lieviti, da lieviti a funghi, da funghi a muffe. I microrganismi come un batterio specifico, possono assumere piu' forme.
Questo puo' essere un cambiamento di funzioni e quindi di forma

Essi, i germi (parassiti, batteri eterologhi), "attaccano", cioe' divengono "patogeni", SOLO quando mutano la loro forma=funzione e la quantita' di essi e' sproporzionata a cio' che dovrebbe essere, per la proliferazione anomala per via della mancanza di germi antagonisti (flora batterica autoctona alterata).
Nota bene: Per Terreno si intende anche il citoplasma cellulare - vedi Cellula - 1 +  Cellula - 2
Cio avviene SEMPRE ed in PRIMIS nell'Intestino e nei tessuti in cui c'e' una flora batterica autoctona; questa "prassi" si conosce bene anche in medicina allopatica, ad esempio in seguito ad un utilizzo di antibiotici.
Nell'intestino quando vi e' disordine funzionale, si forma del muco in maniera non adatta; ma puo' formarsi anche in altre parti del corpo quando vi e' disordine della flora batterica.
Ma per i tessuti in cui non vi e' una flora batterica autoctona residente ??
Se questi tessuti hanno un Terreno a pH + rH + ro' - vedi Bio Eletttronica -  nei parametri della Perfetta Salute (P.S.)  NON succede nulla; ma se hanno i parametri alterati per via di intossicazioni da sostanze non adatte provenienti dal sangue che le trasporta il loco, questi tessuti vengono ad essere investiti da batteri e funghi "inviati" in zona dalle funzioni del sistema immunitario per riordinare il terreno alterato e se la cosa perdura, in quei tessuti l'alterazione della flora in loco avviene  con la produzione di ulteriori tossine che circolano in loco e quindi nel sangue che possono essere trasportate anche in altri luoghi.... con le conseguenze del caso...cioe' nascono le malfunzioni tissutali, organiche, sistemiche e quindi i vari sintomi importanti.
Nota bene: in TUTTI i casi ove vi e' intossicazione importante, tale da "richiamare" in loco batteri e funghi, vi e' alla base anche ed in primis una alterazione della Flora intestinale autoctona intestinale 


Il Dott. E.C. Rosenow del Mayo Biological Labs e altri batteriologi, hanno dimostrato che un cambiamento dell'ambiente (Terreno) interno potrebbe modificare streptococchi in pneumococchi e un cambiamento del cibo riporterebbe i pneumococchi a streptococchi. 
Questo ha mostrato anche che i batteri sono "spazzini" per natura ed essendo essenzialmente "scorte" di enzimi, modificano la loro forma e produzione di enzimi allo scopo di dissolvere fino al suo elemento piu' piccolo qualsiasi pezzo di tessuti morti sia presente, (NdR: che per riordinare il Terreno di base - Nota bene: Per Terreno si intende anche il citoplasma cellulare ).

Oltre al pH e al pleomorfismo, dobbiamo considerare un concetto molto importante, la differenza tra i sintomi di una malattia e la condizione della malattia stessa.  vedi anche Pleoformismo
Nel pleomorfismo, una cosiddetta specie e' solo uno stadio nel ciclo di crescita di una famiglia di esseri. 
Ogni membro ha funzioni diverse e un aspetto molto diverso dagli altri.

Quello che la maggior parte della gente chiama "malattia" in realta' e' un sintomo o una raccolta di sintomi. 
Per esempio, i tumori e i vari tipi di cancro sono sintomi, e il tentativo di combatterli li ha portati alla quantita' epidemica di cui siamo oggi testimoni. Cio' che la gente comunemente considera cause di malattia, sono sintomi. In questa categoria ci sono i batteri, lieviti e i loro discendenti. Quando i germi sono coinvolti in una malattia producono o influenzano il corpo nel produrre sintomi secondari. La medicina ortodossa ritiene che questi sintomi secondari siano la malattia. 
La risposta pero' giace nella condizione del terreno biologico. Tutti i suoi valori sono in equilibrio ? 
O sosterra' lo sviluppo di ospiti indesiderati ? Una volta che l'equilibrio viene turbato, si entra in un circolo vizioso. Quando il pH del corpo e' alterato, i suoi tessuti hanno una condizione acida
vedi
Acidosi
Questa condizione deriva da molte cose, principalmente dal tipo di alimenti consumati e da scarsa digestione. Quando la digestione non avviene correttamente i cibi fermentano o vanno in putrefazione. 
Negli stadi iniziali dello squilibrio, i sintomi esterni generalmente non sono molto intensi e di solito sono "trattati" con i farmaci di sintesi, che pero' NON risolvono il problema anzi lo acuiscono e lo rendono cronico
Questi includono, fra gli altri, sintomi come:

- Eruzioni di pelle

- Emicranie

- Allergie

- Raffreddori e influenza

- Sinusiti

IMPORTANTE: Aumentando sempre piu' nel tempo, lo squilibrio nel Terreno biologico, si presentano condizioni sempre piu' gravi come: organi e sistemi che iniziano a capitolare, intestino, fegato, polmoni, ghiandole endocrine (tiroide, surrenali ecc.), ecc., ecc., e se non si effettua una inversione seguendo il Protocollo della Salute insegnato dalla Medicina Naturale, la malattia diviene sempre piu' grave (con infiniti sintomi) e porta inevitabilmente alla morte il soggetto creatore del proprio divenire, nel bene e nel male.

Sfortunatamente il trattamento dei sintomi (leggete con attenzione la definizione di questa parola) con i farmaci al fine di farli scomparire ha un ruolo principale nel far comparire sintomi piu' gravi in seguito. Ma la maggior parte della gente non considera o non realizza questo quando va dal medico per risolvere rapidamente la "malattia". 
Anche la maggior parte dei medici non e' consapevole, perche' volutamente mal-istruita dalle Universita' in mano alle ideologie di Big Pharma, o semplicemente segue la corrente per paura di perdere le possibilita' di lavoro....
L'avvicinamento medico militaristico e' la prevaricazione della terapia artificiale su quella naturale, dei veleni (farmaci) sul cibo. 
La mancanza di comprensione crea paura, ma quando comprendiamo che sia la salute che la malattia sono create dal nostro modo di vivere e dalle nostre abitudini alimentari, la paura dei "germi" scompare. Il nostro sistema immunitario é collegato inevitabilmente con il pianeta Terra dato che il nostro corpo e' costruito con i suoi elementi. 
La Terra, presa nella sua interezza come geosfera, ha il suo proprio sistema immunitario, un sistema che si autoprotegge, si rigenera, guarisce. Quando non siamo allineati con quel sistema, o danneggiamo quel sistema, il risultato inevitabile e' la nostra propria degenerazione. 
Anche il British Medical Journal del novembre 1950 ha ammesso: "Nonostante la massima attenzione, una intensa contaminazione da batteri del siero dei vaccini e' inevitabile durante la loro preparazione, e possono essere presenti non meno di 500 milioni di organismi per ml..."
Questo e' assolutamente vero,
ma se fosse altrettanto vero che i batteri causino la malattia per la quale si vuole vaccinare, ognuno che ricevesse la sua prima vaccinazione morirebbe nell'arco di 24 ore dall'inoculazione, questa e' la prova che i Germi NON sono la causa primaria delle malattie.
NdR: La vaccinazione e' una grave e pericolosa intossicazione del corpo, che produce oltre all'intossicazione, anche danni occulti che si trasmettono alla prole - mutazioni genetiche.

La storia
Rudolf Virchow, il padre della teoria dei germi, ha dichiarato nei suoi ultimi anni: "Se potessi rivivere la mia vita, la dedicherei a provare che i germi cercano il loro habitat naturale -- i tessuti malati -- invece di causare malattia".
Pasteur (1822-1895) e Paul Ehrlich (1854-1915) hanno dato congiuntamente al mondo civilizzato le dottrine della teoria della malattia di microbiologia e immunologia prima della scoperta delle vitamine, degli elementi traccia e di altre sostanze nutrienti. Per i loro sforzi e le loro molto "discutibili" idee, i vaccini diventarono di moda e furono promossi da eminenti scienziati di allora.

Il Dr. Antoine Béchamp, uno dei primi batteriologi al mondo e contemporaneo di Pasteur, fece grandi scoperte scientifiche e alcune delle menti piu' elevate del suo tempo hanno accettato le sue teorie e le sue scoperte come fatti sicuramente certi. Béchamp ha ottenuto così tanti conseguimenti che sono state necessarie otto pagine di un giornale scientifico di elencarli quando e' morto. 
Tra molte altre cose, ha salvato l'industria francese della seta dalla moria dei bachi da seta, sotto il naso di Pasteur, che era stato incaricato di risolvere il problema. Ha descritto chiaramente il processo della fermentazione per quello che e': il processo di digestione di esseri microscopici. 
E' stato il primo ad affermare che il sangue non e' un liquido, ma un tessuto fluente. 
Ha sviluppato un processo economico per la produzione dell'anilina che ha dato inizio all'industria della tintoria.

Cio' che rende la teoria dei germi così pericolosa e' che sembra così ovviamente vera. 
Ma e' vera solo parzialmente. Bechamp affermava: "Non c'e' alcuna dottrina così falsa che non contenga un granello di verita'. e' questo vale anche per la dottrina sui microbi." 
Béchamp ha scoperto i Microzimi (chiamati ora genericamente micro-organismi) e che i germi sicuramente sono il risultato, NON la causa primaria della malattia
Attraverso i suoi esperimenti ha mostrato che le caratteristiche vitali delle cellule sono determinate dal Terreno in cui i loro microzimi si alimentano, crescono e si moltiplicano nel corpo umano. Sia le cellule normali che i germi hanno i loro compiti specifici. 
Le cellule organizzano i tessuti e gli organi del corpo umano. I germi puliscono il sistema e lo liberano dall'accumulo di materia patogena (tossica) e mucoide. Inspiriamo costantemente circa 14.000 germi e batteri all'ora. Se i germi sono così nocivi, perché non moriamo ?

Nei primi stadi di infiammazione (formazione di pus) i batteri presenti sono gli "streptococchi" ma man mano che i globuli rossi e i tessuti si disintegrano ulteriormente gli streptococchi si trasformano in "stafilococchi", cioe' cambiano in una forma adeguata al nuovo ambiente dei tessuti morti. 
I batteri non hanno alcuna azione sulle cellule vive, solo sulle cellule morte. (*)
Non sono la causa della malattia ma il risultato
In molti casi di polmonite i "pneumococchi" appaiono sulla scena da 36 a 72 ore dopo l'insorgenza della malattia. 
Il lavoro di Béchamp nel campo della Biologia avrebbe potuto rivoluzionare la medicina con una profonda intuizione sulla natura della vita. Ma in un mondo politico, si e' trovato a dover fronteggiare uno scaltro politicante connesso a ricchi poteri: Louis Pasteur.
Antoinne Béchamp era medico scienziato, mentre il farmacista Pasteur era un chimico, senza alcuna educazione nelle scienze umanistiche ed un inserzionista pubblicitario, ha plagiato la ricerca di Béchamp, l'ha distorta, l'ha sottoposta all'Accademia Francese della Scienza come sua propria ! 
E rendendo pubbliche queste scoperte, Pasteur ha avuto un gran seguito che lo acclamava come un genio della scienza. 
Pasteur e' stato responsabile in grande parte delle stragi di animali per la sperimentazione nella ricerca medica. Pasteur ha utilizzato preparazioni ottenute da tessuti di animali malati iniettandole poi in animali sani rendendoli a loro volta malati
Questo ha dato l'apparenza che i germi causino la malattia, quando in realta' queste preparazioni erano estremamente velenose
Questa non e' una procedura scientifica, ma dimostra semplicemente il fatto che si puo' far ammalare qualcuno avvelenando il suo sangue ed i suoi tessuti.
Basandosi sulla sua teoria dei microzimi, Béchamp diede enfatici avvertimenti contro l'invasione diretta e artificiale del sangue.
By Luciano Gianazza  - Tratto da: www.medicinenon.it

Commento NdR: (*) Qui non siamo completamente d'accordo con l'autore di questo testo, in quanto in Medicina Naturale sosteniamo che il disordine funzionale (disequilibrio) batterico - fungino della Flora autoctona, genera la "emissione di tossine" per la loro mutata "forma-funzione", che sono co-responsabili in modo secondario e NON primario, della nascita delle malattie.
I germi (microbi + virus) NON sono le VERE cause primarie delle malattie, ma solo secondarie, salvo nel caso nel quale si ingeriscano alimenti (solidi o liquidi) fortemente intossicati e/o contaminati da certi batteri e/o sopra tutto da Parassiti che sono i principali micro organismi molto responsabili nel generare forti infiammazioni e quindi notevoli disturbi e dolori, ma la medicina ufficiale non   solo e' incapace a collegare molti strani dolori alle contaminazioni dei vari Parassiti, ma e' assolutamente incapace a fornire le terapie adatte ai vari casi !
I microbi (funghi e batteri) possono con-causare, cioe' aiutare il diffondersi della malattia per le tossine che producono, quando sono mutati qualitativamente e quantitativamente 
Ma la cosa piu' importante da dire e' questa: SOLO se vi e' un organismo NON sano e cioe' con un Terreno in disordine (pHrH + ro' - vedi Bio Elettronica - i germi e/o i parassiti avranno il potere di con-scatenare dei problemi, altrimenti  essi non potranno che uscire dall'ospitante e non renderlo malato; ma purtroppo in questa societa' ove la salute animale ed umana e' in balia delle multinazionali, con il risultato di avere molto facilmente un Terreno disordinato (per via di vaccini, farmaci, alimenti industrializzati, acque clorate ecc.), il rischio di "allevare" nel proprio corpo parassiti (germi piu' grossi dei batteri), e' comunque molto elevato nella stragrande maggioranza degli animali e degli umani.
 

Qualcuno leggendo questo testo ci ha scritto: "un sano a contatto con un malato non dovrebbe quindi avere problemi dato che il suo Terreno e' sano"....

Verissimo e la dimostrazione e' che i medici e gli infermieri RARAMENTE e per cause ben precise che sempre sono innaturali (es. ferite e/o  vaccini fatti nel tentativo illusorio di immunizzarsi, fatto che non avviene perche' l'immunodepressione e' ormai accertata)

Molti individui (anche il redattore di questo testo) pur essendo stati a contatto con numerosi malati di malattie dette infettive (esempio: poliomielite, meningite, difterite, tubercolosi, influenza, ecc.) NON si sono mai ammalati di nessuna di quelle malattie e cosi' avviene normalmente nel vivere civile della societa' animale ed umana - solo coloro che hanno un terreno disordinato ma "simile" si ammalano delle stesse malattie - 

La medicina ufficiale si e' "buttata" sui batteri e sui virus, perche' serva dei produttori di farmaci e vaccini che vogliono vendere vaccini, antivirali ed antibiotici ed ha trascurato, purtroppo, le contaminazioni dei parassiti, che possono generare, se "allevati" nell'organismo le piu' svariate malattie fino al cancro !

Ma le case farmaceutiche vogliono vendere le loro bombe distruttrici di batteri e virus autoctoni (i ns angeli custodi che riparano i danni che commettiamo consapevolmente od inconsapevolmente - vedi Intervista a Stefan Lanka), cosi la malattia puo' sopravvivere e divenire cronica, ed il malato e' cosi' pronto ad essere sfruttato per tutta la vita !

Non tutta la scienza medica ha appoggiato la teoria Vaccinale: Béchamp contro Pasteur.
Antoine Béchamp (1816 – 1908) fu uno dei piu' grandi scienziati del XIX secolo. Medico, chimico, naturalista, biologo, fu professore di chimica medica e farmaceutica presso la Facolta' di Montpellier, professore di biochimica e fisica all’Universita' di Parigi, poi Preside della libera facolta' di Lille. Dimostro' l’esattezza delle osservazioni di Claude Bernard sull’importanza del terreno specifico di ciascun individuo e fu il primo a comprendere l’origine microbica delle patologie infettive. Nonostante cio', la sua opera e' quasi sconosciuta perché e' stata sistematicamente discreditata e falsificata a vantaggio degli interessi personali di Pasteur.
Béchamp riteneva che i microbi fossero un "processus": provenienti da un’unica fonte [delle particelle "prebatteriche" presenti in tutte le strutture organiche, dette "microzimi" (i somatidi di Naessens), essi possono cambiare dimensioni e forma secondo lo stato di salute dell’organismo nel quale vivono.

Le sue tesi sono state poi confermate da molti altri ricercatori e, nel 1980 alcuni batteriologi (Sorin, Sonea, Panisset, Naessens) hanno confermato che il polimorfismo batterico era un fatto scientifico inconfutabile: "se si sconvolge il mondo dei batteri con il nostro intervento, le conseguenze possono arrivare a compromettere la vita sulla terra", essi affermano.
Alcuni studi hanno egualmente dimostrato che i batteri possono trasformarsi in virus in funzione di cio' che gli viene dato come substrato nutritivo.
(cfr. S. Sonea e M. Panisset in Introduzione alla nuova batteriologia, stampa dell’Universita' di Montréal, Canada, 1980).

Béchamp, fondatore dell’enzimologia, ha identificato minuscoli corpuscoli, piu' piccoli della cellula: i microzimi. Questi ultimi sono all’origine della vita e li si ritrova tanto nell’uomo che nell’animale, nel vegetale o nei microrganismi. Nell’uomo la loro forma varia secondo lo stato complessivo del terreno nel quale essi vivono e del quale si nutrono. La malattia si manifesta quando uno squilibrio turba le normali funzioni dei microzimi.
Quando lo stato di salute e' alterato (dalla malnutrizione, da un’intossicazione o da stress fisico o psichico), il microzima si trasforma in germe patogeno, cioe' in un microbo, se non vi sono antagonisti che lo mantengono nei valori quantitativi naturali per quel tipo di intossicazione !

Per Antoine Béchamp lo stesso microbo puo' assumere piu' forme adattandosi all’ambiente nel quale vive: e' la teoria del polimorfismo, le cui conseguenze, se fosse stata presa in considerazione, avrebbero rivoluzionato il nostro approccio alla salute ed alla malattia.

Per i seguaci di questa teoria e' sufficiente rafforzare la salute dell’individuo perché i germi patogeni che esso ospita ritrovino la loro forma originale di microzimi e la loro funzione di pacifici protettori.

Commento NdR: Rinforzando quindi e riordinando il Terreno la matrice i microbi detti impropriamente "patogeni" svolgono le loro adatte funzioni di pulizia e di riordino dei tessuti e la malattia scompare.

Ricordiamo anche che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.

Per i Parassiti: anche in questo caso i parassiti provenienti dall'esterno, ed e' facile per loro entrare per mancanza di igiene, possono si insediarsi, ma colonizzare ed infettare, cio' puo' avvenire SOLO se il Terreno e' alterato, rispetto ai valori della Perfetta Salute e se quindi il Sistema immunitario e' stato leso e l'organismo e' in stato di intossicazione, infiammazione e quindi immunodepressione.....in percentuale sono molto piu'  i danni dei parassiti che non quelli di batteri e/o virus !

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Un articolo pubblicato ieri, 19 Maggio 2004, sulla BBC News, ci racconta della scoperta di una "nuova forma di vita", cioe' quella dei "Nanobatteri".
Finalmente, analizzando dei tessuti con un "high power electron microscope" (wow!), i nostri supereroi si sono imbattuti in questi minuscoli corpuscoli, molto piu' piccoli di un qualsiasi virus (30-100 nanometri). Credo che questa non possa che riaccendere l'ancestrale diatriba tra i "monomorfisti" e i "pleomorfisti".

Chissa' se anche a questo team di ricercatori succedera' quello che e' successo al Dr. Royal Rife, perseguitato dell'AMA (American Medical Association) per aver inventato un "supermicroscopio" e per aver condotto dei lavori sulle scoperte di Antonie Béchamp.
Rife aveva anche inventato una macchinario elettromedicale, forse la componente maggiore della persecuzione da parte dell'AMA, ma di questo ne parleremo un'altra volta.
Antonie Béchamp era contemporaneo di Louis Pasteur (padre della teoria dei germi) e sosteneva che la causa delle malattie e' dovuta allo stato di salute del terreno biologico (corpo). Se si e' debilitati per un qualsiasi motivo, germi, batteri, virus, normali simbionti dell'uomo e dell'ambiente che ci circonda, trovano uno sviluppo "anomalo" portando ad una stato di "assenza di salute", causato molto spesso dai loro sottoprodotti.
Ippocrate diceva "lascia che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo". Questo e' il primo step per il raggiungimento della salute ottimale, ecco la mia personale preoccupazione per veleni vari, Ogm, farmaci etc.
Bisognerebbe rivedere i nostri concetti di salute connessa alla nutrizione vedi: Dove sono finiti gli studi di Hoffer e Pauling?)... il terreno e' tutto, altro che farmaci chimici.

Louis Pasteur sosteneva, al contrario di Béchamp, che il grande nemico da combattere sono i batteri, teoria sulla quale si fonda la nostra medicina moderna, oggi rivelatasi COMPLETAMENTE fallimentare. E' per questo che oggi la medicina cerca di trattare i sintomi delle malattie, non la causa. E' per questo che tutto e' mirato al solo trattamento del sintomo, chirurgia e trapianti compresi. Da questa fallimentare teoria nascono i vaccini e molte altre tristi e inutili vicende. E' stato il vice presidente della GlaxoSmithKline ha dichiarare che "il 90% farmaci funziona tra il 30 e 50% dei casi". Allarmi e problemi relativi alle vaccinazioni ce ne sono ogni giorno, la stampa ne e' piena, anche se si tende sempre a minimizzare, altrimenti poi la gente ci pensa due volte e i fatturati delle multinazionali cadono a picco. E' sempre per questo che il sistema medico sanitario e' il primo motivo di morte in USA.

Vi consiglio di leggere: The Dream and Lie of Louis Pasteur

Ma torniamo agli espertoni che non hanno trovato altro che quello che Gaston Naessens, Royal Rife, Antonie Béchamp (The Third Element of Blood), Gunter Enederlein e molti altri avevano scoperto e osservato decine di anni or sono: i Microzimi, endobionti o come li si voglia chiamare.

Il pleomorfismo sostiene che questi "nanocorpuscoli" (origine della vita ?) possano trasformarsi, a seconda della condizione del terreno, in batteri, muffe, funghi, virus etc.

In definitiva, la notizia e' tanto interessante quanto divertente... mi chiedo come man non li abbiano mai visti prima.
Come e' possibile oggi con test, analisi e supertecnologie di tutti i tipi ?
Perche' i "supermicroscopi" del Dr. Royal Rife furono perseguitati insieme al suo inventore dall'AMA ?

L'affermazione dell'articolo che mi ha lasciato piu' perplesso e' quella che sostiene che questi "esserini" possono essere la causa di molte malattie dell'essere umano..

Io credo fortemente che non sono i nanobatteri, o comunque li si voglia chiamare, i nostri nemici, esistono da sempre e sono ovunque, batteri e virus NON sono loro la causa delle malattie, ma bensi' le condizioni fisiologiche del Terreno-Uomo a determinare stati di "assenza di salute" ?  vedi anche: Spirito
La "prevaricazione" del virus o germe sul nostro stato di salute non e' la reale causa della malattia, ma bensi il sintomo che il nostro "Terreno" e' debilitato.
(NdR: quindi cio' significa che essi i "germi patogeni" sono il risultato, la conseguenza del Terreno alterato)

Quanti altri morti, brevetti e farmaci, sperimentazioni ridicole e torture di animali dovremo sopportare prima di arrivare a questa logica e semplice conclusione ?
Tratto da: http://www.newmediaexplorer.org

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INFO su BECHAMP
vedi anche:
http://www.bechamp.org - Information about the work of Antoine Bechamp and the concept of pleomorphism as applied to the elemental structure of life processes.

Pleomorphism, Enderlein, Acid Base and Base Powder
Antoine Béchamp, "The Blood," p. 286 - As from Maria Bleker's book, ... "with this work of Béchamp pleomorphism had been discovered and the foundation was ...
www.euroamericanhealth.com/antoin.html

Antoine Bechamp
Book: The Blood and the Third Anatomical Element by Antoine Bechamp
http://www.sumeria.net/bechamp/bechamp.html

www.whale.to/v/bechamp1.html

Pasteur Or Bechamp-Pleomorphic Organisms-2
One of the adversaries was Bechamp, the other, his nemesis
www.herbdatanz.com/pasteur_ or_bechamp-pleomorphic_organisms-2.htm

BECHAMP / PASTEUR : Le Match !
Pour Antoine Bechamp (1816-1908) : le microbe n’était rien, le terrain était tout.
www.grainvert.com/article.php3?id_article=699
Pasteur vs Bechamp 
To prevent disease we have to "build defences". CELLULAR THEORY
Disease arises from micro-organisms within the cells of the body. ...
lingua: english    http://www.whale.to/p/bechamp.html
Antoine Bechamp 
Book: The Blood and the Third Anatomical Element by Antoine Bechamp
Bechamp
http://www.sumeria.net/bechamp/bechamp.html
lingua: english    http://www.whale.to/v/bechamp1.html
Pasteur Or Bechamp-Pleomorphic Organisms-1 
If Bechamp and those that followed up on his research, are correct, then one of the greatest medical disasters of all time will stand revealed. ...
lingua: english    http://www.herbdatanz.com/pasteur_or_bechamp-pleomorphic_organisms-1.htm
Pasteur Or Bechamp-Pleomorphic Organisms-2 
One of the adversaries was Bechamp, the other, his nemesis, the world-famous Louis Pasteur
lingua: english    http://www.herbdatanz.com/pasteur_or_bechamp-pleomorphic_organisms-2.htm
Bechamp, Pasteur, ces inconnus: vaccinations l'imposture ... 
dogme vaccinal: pasteurisation de la science, vaccins et agrobiologie.
lingua: francais  http://biogassendi.ifrance.com/editobiofr12bechamp.htm
Bechamp 
lingua: francais  http://www.ateliersante.ch/bechamp.htm
Bechamp infatti ha scoperto che i germi non sono la causa della malattia ma si occupano ...
Al contrario Bechamp non ha mai cercato la notorieta' e ha sempre cercato di divulgare la verita'.....
http://www.ascensione.com/d&r_settembre_2003.htm
Bechamp
http://www.babelteka.org/search.php?query=Sognando+Bechamp&fields=title&type=video

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L'illusione della malattia
Al di fuori degli Stati Uniti, i nomi delle malattie espressi in altre lingue (per esempio in cinese) descrivono in maniera piu' accurata le loro reali cause. Nella medicina occidentale, invece, i nomi delle malattie servono a rendere oscure le loro cause reali. Cio' fa sembrare le malattie molto piu' complesse e misteriose di quanto siano in realta'.
E' un peccato, perché i trattamenti e le cure per quasi tutte le malattie croniche sono in realta' molto semplici e potrebbero essere descritti con un linguaggio chiaro. Prevenire e far regredire queste malattie richiede solo un linguaggio capace di descrivere cose come: fare diverse scelte alimentari, ricevere piu' luce naturale, bere piu' acqua, svolgere regolare esercizio fisico, evitare particolari tossine, integrare la propria dieta, e così via.
C'e' un alto livello di arroganza nel linguaggio della medicina occidentale e questa arroganza accresce la separazione tra i dottori e i loro pazienti. La separazione non produce mai guarigione.
Per produrre guarigione occorre unire medici e pazienti nell'uso di un linguaggio chiaro che la gente possa comprendere e su cui possa agire.
La comunita' medica e' inflazionata dall'egocentrismo e a nessuno fa piacere che la salute appaia alla portata di qualsiasi persona. Mantenere complicato il linguaggio della malattia serve a tenerla fuori dalla portata del pubblico.
Ma la salute e' a disposizione di qualsiasi persona. Non e' fisica nucleare. Non e' complicata. E non richiede ricette mediche. Stare in salute e' cosa facile, raggiungibile e diretta. Ed e', in gran parte, senza spesa, se si invoca il potere curativo della luce solare, dell'acqua pura, della riduzione dello stress, dell'esercizio e della scelta di cibi sani.
Versione originale: By Mike Adams - Fonte: http://www.quantumbalancing.com/
Link: http://www.quantumbalancing.com/news/illusionofdisease.htm
Versione italiana: http://blogghete.blog.dada.net/
Link: http://blogghete.blog.dada.net/archivi/2007-06-01.html
Traduzione di Gianluca Freda
Fonte: comedonchisciotte: http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=11857

Commento Ndr: Condivido -  infatti lo Scopo di www.mednat.org e' proprio quello di informare, istruire la popolazione, sul fraudolente linguaggio utilizzato dai medici e dai loro "istruttori" per abbindolare, turlupinare....e rendere psicodipendenti i malati dai loro prodotti e servizi con le loro false teorie.
Le malattie NON esistono, esiste SOLO il "malato" che e' di fatto solo un soggetto malinformato sul come gestire la sua propria Salute e/o malattia - il "sistema in-sanitario" al potere (quello ufficiale) ha immesso delle Leggi, Norme, Regole, nei vari stati del mondo, che servono quasi esclusivamente ai produttori di farmaci e vaccini...utilizzando i poveri medici indottrinati dalle Universita' da loro "gestite"...per mezzo dei baroni...
La Certificazione di Qualita' dovrebbe essere imposta anche a tutti coloro che lavorano  nella sanita' (dai fabbricanti .........ai medici) con l'obbligo di avere risultati CERTI (guarigione del malato) altrimenti dovrebbero perdere il lavoro e NON poter piu' fabbricare farmaci se non assolutamente innocui e/o esercitare, i medici, il loro mestiere.
Questo sara' il solo VERO futuro della medicina salubre.
Questo e' anche il solo e VERO Progresso per la Vera Sanita' e quindi per l'Umanita' intera. Tutto il resto (tecnologia insalubre compresa) e' solo un grande regresso, politico, socio culturale, oltre che scientifico e medico.
vedi: Le ricerche e le scoperte di Gaston Naessens sui Somatidi
+ video: http://video.google.com/videoplay?docid=-2124381128602218844

Per riassumere:
Non possiamo "schivare" i batteri e i virus.
I batteri della nostra flora batterica simbiotica non producono malattie, ma solo se non vi sono alterazioni dei giusti rapporti ecologici fra di essi, e fra di essi ed i funghi autoctoni; i batteri ed i funghi eventualmente introdotti, o quelli endogeni mutati per le condizioni del pH intestinale alterato, possono produrre anche tossine e virus dal loro degrado (morte dei batteri e funghi).
E’ quindi la malattia (alterazioni del Terreno intestinale) che produce-muta i batteri e funghi in patogeni, dai loro “escrementi” si producono tossine e dalla loro morte si producono proteine tossiche denominate Virus.
Quindi il virus e' uno scarto proteico, non un essere vivente !
Cio’ significa anche che le vaccinazioni oltre ad alterare proprio il pH dell’apparato digerente, alterano il Terreno della salute e lo rendono adatto a creare le condizioni ideali per l’insorgenza delle malattie e quella delle mutazioni endogene batteriche e fungine, manifestando immediatamente intossicazioni, per il loro contenuto, ed una debilitazione del sistema immunitario del vaccinato ed una sua ridotta=ipo o iper reattività immunitaria, oltre a mutazioni genetiche occulte o palesi trasmissibili alla prole.
 

TUTTI i parassiti, funghi, batteri, virus, sostanze, si possono detettare - sequenziare con la: Spettrofotometria +  HUMBLE e la sua Tecnica per deparassitare

Ricordiamo anche che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
By dr. G. Paolo Vanoli - redattore di questa pagina

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AGENTI PATOGENI e MALATTIE - Il MITO della TEORIA dei GERMI
By Arthur M. Baker - Estratto da Exposing the "Myth of the Germ Theory".

In origine la parola "virus" significava veleno e il termine "virulento" voleva dire velenoso. Oggi intendiamo per virus una entità submicroscopica e "virulento", in generale, significa contagioso. La medicina moderna utilizza il termine "virus" per indicare una "microscopica forma di vita" capace di infettare le cellule e a cui viene pertanto attribuita la responsabilità di molte delle nostre
malattie.
Nell'immaginario popolare, il virus è una forma di vita in grado di parassitare ogni altra forma di vita, inclusi gli animali, le piante e i saprofiti (funghi e batteri).
Nella descrizione delle infezioni virali, ai virus vengono attribuiti comportamenti quali "iniettarsi", "incubare", "essere in latenza", "invadere", avere uno "stadio attivo", "impadronirsi", "riattivarsi", "mascherarsi", "infettare", "assediare" ed essere "devastanti" e "mortali".
La "teoria medica convenzionale" sostiene che i virus nascono da cellule morte che essi stessi hanno infettato.
Il virus "si inietta" nella cellula e le "ordina" di riprodurlo, fino al momento in cui la cellula esplode per lo sforzo. I virus sono a questo punto liberi di cercare altre cellule in cui ripetere il processo, infettando così l'intero organismo.
Tuttavia i virologi ammettono che i virus, pur avendo natura peculiarmente organica, non possiedono metabolismo, non possono essere replicati in laboratorio, non possiedono alcuna caratteristica degli esseri viventi e, in realtà, non sono mai stati osservati vivi !!

I "virus vivi" sono sempre morti ! (NdR: perche' sono Proteine a DNA con capside di lipidi=grassi)
Il termine "virus vivo" indica semplicemente quei virus creati dalla coltura di tessuti viventi in vitro(cioè in laboratorio), dai quali si possono ottenere trilioni di virus. Ma proprio qui sta il punto: anche se alcune colture da laboratorio vengono tenute vive, nel corso del processo si verifica un massiccio ricambio cellulare ed è dalle cellule morenti che vengono ottenuti i "virus".
Essi sono comunque "morti ed inattivi", poiché non possiedono né metabolismo né vita e non sono altro che molecole di DNA e proteine.
I virus contengono acido nucleico e proteine, ma mancano di enzimi e non possiedono una vita propria poiché mancano dei prerequisiti fondamentali della vita, e cioè dei meccanismi di controllo metabolico (che perfino i batteri "inferiori" possiedono).
Il Guyton's Medical Textbook riconosce che i virus non hanno nessun sistema riproduttivo, nessuna capacità di locomozione, nessun metabolismo e non possono essere riprodotti in vitro come entità viventi.

Il legame con i mitocondri 
Poiché i "virus" non sono vivi, essi non possono agire in nessuno dei modi che vengono loro attribuiti dalle autorità mediche, tranne che come unità funzionali del nostro normale materiale genetico all'interno del nucleo cellulare o del nucleo mitocondriale interno alla cellula.  

I mitocondri sono organismi viventi, uno dei molti diversi organelli (piccoli organi) presenti all'interno delle cellule del nostro corpo.
I mitocondri hanno grosso modo la dimensione dei batteri e sia gli uni che gli altri possiedono un proprio DNA e un proprio metabolismo.
I mitocondri metabolizzano glucosio ricavandone molecole di ATP, che sono energia pronta per l'uso a cui il corpo può attingere quando ce n'è bisogno. Cosa ha a che fare questo con i "virus" in quanto tali ?
Tutto, come capirete fra un momento.  
Chiunque abbia studiato citologia (struttura delle cellule) sa bene che la stragrande maggioranza delle forme di vita presenti all'interno della cellula è rappresentata dai mitocondri, i creatori della nostra energia.
I semplici protozoi monocellulari possiedono al proprio interno fino a mezzo milione di mitocondri. Le cellule umane ne hanno meno: dalle poche centinaia presenti nelle cellule sanguigne ai 30.000 e più delle cellule dei tessuti muscolari maggiori. Poiché l'intero corpo umano possiede dai 75 ai 100 trilioni di cellule, ciascuna delle quali contiene, mediamente, migliaia di mitocondri, devono esserci quadrilioni o quintilioni di mitocondri all'interno del nostro sistema.

Quando una cellula muore, essa viene rimpiazzata da una cellula figlia nata dal processo della mitosi, mentre la cellula esausta viene disintegrata dai lisosomi, i potenti enzimi intracellulari autodistruggenti e autodigerenti, che frammentano i componenti cellulari in particelle ultra-minute affinché il corpo possa prontamente riciclarle o espellerle come scarti.
Ogni giorno, da 300 milioni fino a oltre mezzo trilione di cellule del nostro corpo muoiono (a seconda del nostro livello di tossicità) e ognuna di esse contiene in media dai 5.000 ai 20.000 mitocondri.
Quando le cellule muoiono esse vengono autodistrutte dai loro stessi lisosomi, ma i nuclei e i genomi dei mitocondri sono protetti assai meglio rispetto ad altri organelli e protoplasmi cellulari e spesso non si decompongono completamente.
Genomi e nuclei sono microscopici contenitori di informazioni genetiche, consistenti in DNA o RNA che agisce come centro di controllo e immagazzinamento del "progetto" stesso della cellula. In quanto tali essi sono per i mitocondri e le cellule ciò che il cervello è per il nostro corpo. Ogni cellula e ogni mitocondrio contengono questo materiale genetico che è la zona più protetta della cellula (grazie alla sua guaina proteica a doppi lipidi), proprio come il nostro sistema nervoso è la parte più vitale e protetta della nostra fisiologia (grazie alla colonna vertebrale e al cranio).

Alla morte della cellula i mitocondri vengono frammentati dai lisosomi, ma non sempre in modo completo, a causa della loro doppia membrana protettiva. Ed è qui che la spiegazione diventa interessante.
Secondo il Guyton's Textbook of Medical Physiology un virus può definirsi come una parte minuta di materiale genetico (detto genoma) le cui dimensioni equivalgono a circa un miliardesimo di quelle della cellula. Il genoma è circondato da una protettura detta capside che è di solito una guaina proteica a doppi lipidi ed è composta di due membrane (quasi identiche alla membrana cellulare) che, per inciso, rappresentano l'ossatura stessa del nucleo mitocondriale.

Le foto dei "virus" scattate col microscopio elettronico mostrano che le loro membrane sono irregolari e frastagliate, a volte semplici porzioni di uno strato, a volte di uno strato e di parte del secondo, il che concorda con l'azione autodigerente dei lisosomi, nel momento in cui il loro lavoro di frammentazione delle scorie cellulari è ancora parziale e incompleto.
Pertanto, questa descrizione di un "virus" è virtualmente identica a quella di ciò che resta dei genomi dei mitocondri cellulari.
In breve, i virus sono resti di materiale vivente e alcuni testi di fisiologia ipotizzano che essi siano il residuo di cellule esauste.
I lisosomi che disintegrano la cellula morta a volte non riescono a frammentare questi "virus", circondati dalla membrana protettiva a doppi lipidi.
E' sorprendente che i ricercatori non riescano a riconoscere questi corpi per ciò che sono in realtà: generico materiale mitocondriale esausto, soprattutto frammenti di DNA e RNA.

I "virus" non sono microrganismi
Anche se le autorità mediche attribuiscono erroneamente a questi inerti residui cellulari il carattere della vita e della malignità, i microbiologi riconoscono che i virus sono in realtà frammenti di DNA rivestiti di una membrana lipido-proteica, pur non riuscendo a comprendere la loro origine.
In realtà i genomi sono meccanismi di controllo, ma non microrganismi come l'establishment medico vorrebbe farci credere, e questi cosiddetti "virus" non sono altro che frammenti senza vita di generico materiale mitocondriale.
Per questo motivo i virus non possono provocare malattie, a meno che non si accumulino come impurità che inquinino le cellule, i tessuti e la circolazione nel corso del ricambio cellulare.

I virus sono quindi genomi morti, provenienti da cellule disintegrate, la cui membrana cellulare non è stata completamente frammentata dai lisosomi. I genomi non presentano alcuna caratteristica di vita e sono semplici particelle di materiale acido nucleico, di norma riciclati attraverso la fagocitosi o espulsi come scorie.
Le fotografie dei presunti virus che "si iniettano" all'interno della cellula mostrano in realtà la cellula che letteralmente inghiotte il virus o scoria proteinacea. Si forma allora un'incavatura, detta invaginario, e il materiale organico viene circondato dalla sostanza cellulare che poi si richiude, formando uno "stomaco" improvvisato, in cui il virus scompare. Lo "stomaco" si riempie allora di potenti enzimi lisosomici che digeriscono il materiale organico, frammentandolo in amminoacidi o acidi grassi per il riciclaggio o l'eliminazione. 

Questo processo è una caratteristica della fisiologia cellulare nota come fagocitosi (letteralmente "divorazione di cellule"); è un normale processo di ingestione cellulare e digestione enzimatica di batteri, scorie di tessuti e altre cellule erratiche.
I virus non sono altro che materiale organico inerte, completamente privo di qualsiasi caratteristica di vita e che nessuno ha mai visto in azione. Le fotografie che asseriscono di mostrare i virus in azione sono vere e proprie frodi: ciò che mostrano in realtà è un ordinario processo fisiologico di fagocitosi che avviene innumerevoli volte ogni giorno all'interno del corpo.

E' da ricordare che secondo i testi di virologia e microbiologia i virus presentano le seguenti caratteristiche, che sono incompatibili con la vita:

1) I virus non possiedono metabolismo. Non possono elaborare il cibo o il nutrimento e dunque non possiedono strumenti per formare energia. Sono solo un contenitore o schema di informazioni, come lo sono i genomi.

2) I virus non possiedono alcun tipo di capacità di movimento. Non hanno un sistema nervoso, né un apparato sensorio, né un'intelligenza che possa in qualche modo coordinare movimenti o  "invasioni del corpo" di qualsiasi natura.

3) I virus non possono replicarsi: essi dipenderebbero interamente dalla "riproduzione obbligata", vale a dire la riproduzione attraverso un organismo ospite, cosa assolutamente inaudita in ogni altro campo della biologia.

Riproduzione Obbligata
Nelle spiegazioni che i medici forniscono sulle cause delle infezioni virali, ci viene chiesto di credere alla riproduzione obbligata, in cui un organismo (la cellula) viene costretto a riprodurre un organismo alieno (il "virus"). Tuttavia non esiste in natura nessun esempio di esseri viventi che riproducano qualcosa di non appartenente alla propria specie.

Non dimentichiamo che il rapporto tra le dimensioni del virus e quelle della cellula è di circa un miliardesimo. La spiegazione offerta dalla teoria virale delle malattie ci domanda di credere che il virus si inietti all'interno della cellula e le ordini di riprodurre il virus centinaia di migliaia di volte, finché la cellula esplode. Ma anche nel momento in cui il virus "si riproduce" la sua massa complessiva rimane comunque meno di 1/100 dell'uno per cento della massa della cellula. E' come dire che se voi vi iniettaste mezzo grammo di una sostanza, essa potrebbe provocare una tale pressione interna da farvi esplodere !

Solo i microrganismi viventi sono in grado di agire e di riprodursi, e ciò avviene sotto il diretto controllo del nucleo, genoma o "cervello". I cosiddetti "virus" non sono che residui di entità un tempo organicamente funzionanti, la cui struttura genetica ha con esse la stessa relazione che una testa ha col corpo; attribuire ai virus una qualsiasi attività è più o meno come attribuire delle azioni alla testa decapitata di un cadavere !

I virus sono dannosi solo se si accumulano come scorie
Il nostro sangue e i nostri tessuti possono venire saturati da questi materiali di scarto generati internamente, proprio come avviene con le sostanze inquinanti ingerite dall'esterno. L'intossicazione si verifica nel momento in cui queste scorie sovraccaricano il corpo al di là delle sue capacità di espellerle.
E' vero che i virus provocano malattie, ma solo in quanto scorie tossiche. In questo senso i "virus" sono sì responsabili di varie patologie, ma non certo in quanto agenti di contagio. Ricordiamo che batteri, germi e virus non comunicano tra loro né possono agire di concerto e sono del tutto incapaci di condurre operazioni congiunte come quelle di un esercito o di un gruppo di assalitori. Essi sono privi dell'intelligenza e delle risorse richieste per governare il processo patologico. Solo il corpo
è in grado di dare inizio a un tale processo risanante, poiché il corpo è la sola entità intelligente unificata in grado di condurre quei processi fisiologici che vengono chiamati "malattie".

Evitare le infezioni attraverso una vita sana
Il Boyd's Medical Textbook afferma che molte persone sane avrebbero in incubazione il virus senza sviluppare le particolari patologie di cui il virus dovrebbe essere causa, e che questo influsso debilitante sarebbe in grado di sopraffare le funzioni protettive del corpo "permettendo ai virus di usurpare le attività biologiche all'interno della cellula".
Più specificamente, secondo la teoria medica, affinché un parassita o virus possa essere patogeno esso deve rispondere a tre criteri:

1) Deve essere biochimicamente attivo, cioè deve possedere una capacità metabolica per poter condurre un'azione;

2) Dovrebbe poter intossicare o infettare più cellule ospite di quanto il corpo di un animale o di un uomo sia in grado di proteggere o rigenerare. Ad esempio, potrete prendervi l'influenza solo se il virus uccide o infetta una porzione significativa delle vostre cellule polmonari; la poliomelite se il virus infetta un numero sufficiente delle vostre cellule nervose; o l'epatite se il virus assume il
controllo di una larga porzione delle cellule del vostro fegato (le infezioni latenti sono invece quelle che coinvolgono una piccola percentuale delle nostre cellule, com'è il caso della tubercolosi, che molti di noi hanno senza neppure accorgersi di averla).

3) L'ospite deve essere geneticamente e immunologicamente permissivo. Deve accettare l'elemento patogeno e non deve esserne "immune". In altre parole, deve "lasciar fare".

Gli esseri umani sono sempre "infetti" di "virus" e batteri, poiché essi sono presenti nel nostro corpo in qualsiasi momento.
Per questo motivo non si può affermare che essi "invadano" l'ospite. Le malattie non sono infezioni; sono piuttosto processi di purificazione del corpo e non sono provocate da batteri o da "virus".
Né i "virus" né i batteri possono causare la malattia/processo risanante. Il vero responsabile è lo stile di vita biologicamente scorretto dell'ammalato. Quando le abitudini debilitanti vengono abbandonate, non vi sarà ulteriore accumulo di scorie tossiche e il corpo non avrà più bisogno di mettere in moto i processi di guarigione/malattia. La buona salute ne sarà il naturale risultato.

I farmaci sono controproducenti
Per uccidere virus e batteri e dare al corpo la possibilità di rimettersi, i medici credono di dover somministrare dei farmaci.
Credono anche che la medicina sia d'aiuto nella guarigione. I farmaci, in effetti, uccidono i batteri, ma sono altrettanto dannosi ad ogni altra forma di vita metabolica, cellule umane incluse.
L'utilizzo di farmaci e di medicine alle erbe ostacola gli sforzi di detossificazione che il corpo conduce, rappresentando per il sistema una minaccia addizionale oltre alle sostanze nocive che il corpo va espellendo attraverso il processo di malattia. Eliminare le nuove sostanze dannose che vengono ingerite assume la precedenza sull'eliminazione di quelle che stanno alla base della crisi risanante.
La prassi medica di uccidere i germi con farmaci, antibiotici, antinfiammatori o di sopprimerne l'attività con appositi sieri è la causa della crescente degenerazione della popolazione e di malattie iatrogene.
Le malattie acute sono in grado di auto-limitarsi, commisuratamente allo sforzo necessario per liberare l'organismo dalle sostanze dannose. Il lavoro condotto dai batteri-spazzini durante il processo della malattia è al tempo stesso debilitante e fastidioso per l'ospite, ma è di vitale necessità per la preservazione della vita e della salute.

Quando il processo di detossificazione è stato completato, i sintomi della malattia scompaiono e l'organismo torna ad utilizzare le proprie energie per i compiti ordinari. La forza, allora, torna a fluire nelle estremità. Il corpo, benché indebolito dallo sforzo reso necessario per contrastare le sue condizioni di tossicità, riacquista le proprie energie e la vitalità funzionale e si riprende senza che sia necessario alcun trattamento. Quando la crisi risanante è stata completata, il recupero ha inizio.

L'illusione del contagio
La gente è stata educata ad essere terrorizzata dai batteri e dai virus e a credere implicitamente nell'idea del contagio: e cioè che specifiche entità patogene, aggressive e maligne, siano in grado di passare da un ospite all'altro. "Contagio", nella definizione medica, è la trasmissione della malattia per contatto: una malattia infettiva può essere comunicata per contatto da una persona che ne è affetta o attraverso un oggetto che essa ha toccato. Il dizionario a questo proposito parla di "virus o altri agenti infettivi" o di "qualcosa che funga da tramite per la trasmissione della malattia con mezzi diretti o indiretti".

Il "contagio", tuttavia, è uno dei miti della medicina, poiché le scorie tossiche non possono essere trasmesse da un corpo all'altro attraverso il normale contatto. Le malattie contagiose sono un'invenzione, poiché nessuno può passare ad altri la sua malattia, non più di quanto possa trasmettere la propria salute. Qualcosa di simile al contagio sembra avvenire quando una persona in condizioni gravemente tossemiche viene messa a contatto con un'altra che si trovi in una situazione similare, attivando in questo modo una crisi risanante.

Ciò che accade in realtà
I batteri o i germi di questi individui vengono stimolati ad agire da quegli elementi devitalizzati su cui i batteri prosperano. Quando vengono trasferiti alle membrane mucose o ai tessuti di un'altra persona egualmente tossemica, è possibile che i batteri inizino immediatamente ad agire come fanno nell'organismo portatore, se vi è una quantità adeguata di prodotti della decomposizione su cui le colonie batteriche possano impiantarsi e prosperare.
Ma l'esistenza di un ambiente inquinato è prerequisito affinché tale azione batterica possa verificarsi.  
Un individuo in salute, con un flusso sanguigno incontaminato e relativamente puro, non avrà quindi alcun motivo di temere le "malattie contagiose".

Di norma, non è possibile trasmettere ad altri il proprio carico di tossicità, a meno che esso non venga estratto dal nostro corpo (come accade nelle donazioni di sangue) e poi iniettato ad un'altra persona (ad esempio con una trasfusione). In questo caso può verificarsi un contagio medicalmente indotto o malattia iatrogenica, che non ha però nulla a che fare con quelli che si verificano nell'ambito dei naturali processi biologici della vita. E' questa la reale spiegazione di ciò che chiamiamo "contagio".
Il germe attiva, affretta o sollecita il processo di malattia in coloro che sono già tossemici. Ma per coloro che non lo sono, il contagio non funziona e non può verificarsi finché il corpo si mantiene puro, poiché è la contaminazione del sistema che prepara l'organismo per le "epidemie", a causa della nostra incapacità di mantenere fluidi e tessuti corporei puliti e non inquinati.

Le vere cause e i veri fattori del "contagio"
In realtà il cosiddetto "contagio" non esiste, poiché gli unici agenti in grado di produrre malattie sono le abitudini nocive come l'abuso di alcool, caffè, sigarette, farmaci, cibi-spazzatura, cibi raffinati, scarsità di riposo, mancanza di esercizio e di luce solare, ecc.
Sono le abitudini di vita sbagliate che generano le malattie che vediamo diffuse tra la popolazione. Non c'è nessun "insetto che gira": è ciò che facciamo al nostro corpo che distrugge le sue necessità sistemiche.

La "predisposizione" rivisitata
Il concetto di "contagio" è strettamente correlato a quello egualmente erroneo di "predisposizione": si crede infatti che un'"epidemia" risulti "contagiosa" solo se l'individuo vi è "predisposto". Questa affermazione medica è in realtà un'ammissione che non sono i germi a provocare le malattie. Se così fosse, chiunque venisse esposto ad essi si ammalerebbe della stessa malattia.
In realtà una persona "predisposta" è una persona che possiede un alto livello di tossicità dell'organismo, insieme alla vitalità sufficiente a condurre il processo di malattia/purificazione. Tali individui possono ammalarsi in qualsiasi momento, che vengano o no esposti al "contagio".
Se individui sani riescono a conservare la loro salute anche nel bel mezzo di "malattie epidemiche", risulta evidente che la teoria del contagio è sbagliata. La parte dell'organismo più sovraccarica di
tossine è quella in cui si manifestano per primi i sintomi della malattia, ma l'effetto complessivo è sistemico, poiché tutti gli organi e le ghiandole del sistema subiscono danni a differenti livelli.

Quali sono le vere "epidemie"?
Inoltre, le malattie più comunemente diffuse non sono neppure contagiose. Oltre il 90% degli americani soffre di placche arteriose, ma questa non è considerata una malattia contagiosa (mentre l'AIDS, che viene considerato epidemico, interessa solo 1/10.000 della popolazione !!!).
L'obesità è forse considerata contagiosa ? Eppure affligge una persona su tre. E la costipazione ? Affligge il 90% della nostra popolazione.

E i problemi alla vista, che affliggono due persone su tre, sono forse considerati contagiosi? Lo stesso si può dire delle patologie dentarie, della pressione sanguigna anomala, delle emicranie, dei
problemi alla schiena, ecc., tutte patologie estremamente diffuse. Più di metà degli americani soffre di problemi cardiovascolari, ma sono forse considerati contagiosi? La malattia più temuta in assoluto è il cancro. E' forse contagiosa? L'artrite colpisce più persone che non l'herpes. E' forse contagiosa? E che dire dell'asma o dell'acne?
Prendiamo come esempio i raffreddori. Come mai i bambini prendono fino a otto raffreddori all'anno, mentre i genitori molti di meno? Come mai le persone che si trovano isolate negli osservatori al Polo Nord o Sud "si prendono" lo stesso il raffreddore durante la loro permanenza?
Come mai negli anni 1965-67 i laboratori del National Institute of Health di Bethesda, nel Maryland, condussero sperimentazioni sulle influenze che non mostrarono alcuna prova che esse fossero dovute a contagio?

Ad alcuni volontari vennero iniettati ogni giorno i presunti "virus" dell'influenza, prelevati a coloro che ne soffrivano, ma nessuno di essi si ammalò. Ci furono più casi di influenza nel gruppo di
controllo. Contemporaneamente, subito dopo la tradizionale Festa del Ringraziamento, il numero di ammalati in entrambi i gruppi ebbe un picco improvviso, come è lecito aspettarsi quando vengono consumati cibi e bevande eccessive durante una festività.
Anche le malattie veneree sono considerate contagiose. Ma in realtà i cosiddetti fattori di contagio (batteri) sono presenti in quanto effetto della malattia, senza esserne né la causa, né il presupposto (il 20% di coloro che soffrono di malattie veneree non rivelano presenza né del gonococco né degli spirocheti che dovrebbero provocarla).
La Marina  degli Stati Uniti condusse esperimenti in cui si evidenziava che le cosiddette "persone infette" non potevano infettare chi era definito "in salute". In Giappone prostitute "infettate" hanno avuto relazioni sessuali con molti militari senza che nessuno di essi contraesse la malattia. Allo stesso modo molti individui presentano "infezioni" nella zona genitale senza mai aver avuto contatti con nessuno (ad esempio nei casi che riguardano i bambini).
Il concetto di "contagio" è medicalmente indimostrato, nonostante le apparenze del contrario.

Conclusione
Le cosiddette "malattie contagiose" come l'AIDS, le malattie veneree, il piede dell'atleta, non sono più contagiose di qualsiasi altra malattia. Ma ad alcuni interessi commerciali è utile che la gente creda che lo siano.
Fondamentalmente, l'accettazione della teoria del contagio presuppone l'accettazione della teoria dei germi come causa delle malattie: e cioè che specifici batteri o "virus" possano produrre i sintomi di malattie specifiche.
Questa teoria è stata più volte dimostrata erronea in campo scientifico, e perfino Pasteur ammise la sua insostenibilità.
Nonostante ciò, la teoria dei germi e la teoria del contagio continuano ad essere propagandate dal moderno sistema medico, il cui prestigio, i cui profitti e il cui potere dipendono largamente dalla fiducia in questa assurda teoria.
In sostanza, la popolazione crede a ciò che l'establishment medico vuole che creda. La teoria del contagio serve a tenere alta la domanda di farmaci e di cure mediche e ospedaliere.
Se conducete una vita sana, probabilmente non vi ammalerete mai. Le malattie sono provocate solo da abitudini di vita improprie. Non dimenticate che solo le industrie mediche, ospedaliere e farmacologiche sostengono che la salute si possa recuperare somministrando farmaci velenosi.
Questo è probabilmente uno dei più spaventosi semi delle malattie "contagiose". In conclusione, se i germi hanno un qualche ruolo nel provocare malattie, esso non è un ruolo primario, ma solo secondario, in subordine a quei fattori che abbassano la nostra resistenza o mettono a rischio la nostra salute.
Una vita sana è, in ogni caso, la migliore assicurazione contro qualsiasi malattia.
Tratto da medicinenon.it

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PROMEMORIA: La duplicazione dei virus avviene per opera delle cellule, quindi per opera del terreno !
Cio’ e’ vero ed il meccanismo e’ questo:

Il DNA-RNA e’ una antenna ricetrasmittente, data anche dalla sua forma ad eslisse; qualsiasi pezzo di DNA (acidodesossidoribolnucelico) e’ on grado di ricevere e trasmettere informazioni ad altro DNA, in un processo di scambio di informazioni; qualsiasi virus (proteina complessa di lipidi a DNA) etegologo od autologo e’ in grado di farlo. In un processo di mitosi, cio’ avviene regolarmente seguendo meccanismi identici.
Quando vi e’ la morte cellulare (apoptosi susseguente a stress ossidativo cellulare intenso), essa si disgrega, si disintegra nel sue varie parti, grazie ai propri lisosomi,  anche perche’ la membrana cellulare che trattiene e contiene il citoplasma perde di valore = carica bioelettronica, che si abbassa sotto i 15 microvolt per vari motivi:  intossicazione endo cellulare, mancanza di eliminazione di tossine e nutrimento di sostanze vitali, o per la conseguente alterazione della carica bioelettronica della matrice extracellulare, introduzione di proteine tossiche a DNA, cioe’ virus eterologhi (per esempio quelli dei vaccini) , essa si “rompe e rilascia” il suo calla matrice extracellulare il suo contenuto (mitocondri, nucleo, reticolo emoplasmatico, enzimi presenti, ecc.); i mitocondri (ricordiamo che ogni cellula ne contiene almeno 30 mila che producono energia termica e biolelettronica),  alcuni si disintegrano completamente, altri rimangono  intatti o si disintegrano in parte mantenendo il loro contenuto informazionale=DNA, il quale circolando nell’organismo, quando viene a trovarsi vicino ad altre cellule, trasportato dai liquidi corporei, anche quelli della matrice extracellulare, viene da esse, le cellule contattate,  “detettato” cioe’ rivelato e testato, cioe’ letto dal DNA della cellula nelle vicinanze, la quale, se autologo, gia’ lo conosce e riconoscendolo come sostanza proteica di scarto, informa tutto il DNA dell’organismo e quindi il sistema emuntorio (in primis quello renale) se ne fa carico per eliminarlo dall’organismo, ma se la cellula e/o tessuto cellulare e’gia piu’ o meno  malata/o, potrebbe introdurselo nel citoplasma per “testarlo”(per un meccanismo di riconoscimento errato), con le conseguenze del caso; se invece essa e’ sana, lo isola, informando tutto l’organismo dello scarto proteico presente  nell’organismo, scarto che deve essere eliminato utilizzando le normali vie emuntorie del corpo, se esso vi riesce altrimenti rimanendo nell'organismo puo' rimanere latente per anni e ricomparire con il suo carico informazionale tossico e danneggiare il sistema vitale corporeo.

Se quella proteina complessa (di  scarto) virale, non e’ autologa ma eterologa, sempre quella cellula nelle vicinanze del virus (ripetiamo che il virus e’ una proteina complessa a DNA), DEVE leggere il suo DNA per identificarlo e cosi facendo NON, essendo una informazioni  gia’ presente nel suo DNA (cosi come in tutto il DNA corporeo che e’ costantemente informato del proprio DNA autologo) essa lo decodifica, lo legge e cosi’ si INFORMA, cioe’ subisce facilmente mutazioni nel suo DNA autologo (quando la cellula non e’ sana) e quindi ecco che si manifesteranno anomalie cellulari (stress ossidativo), tessutali (intossicazioni ed infiammazioni), con le conseguenti malfunzioni organiche e sistemiche nel soggetto, oppure se mediamente sano l’organismo invia quelle proteine complesse a DNA nei depositi di grasso nei vari tessuti, nei quali puo’ rimanere inerte per decenni salvo poi “risvegliarsi” essere utilizzato in uno stato febbrile rilasciando il suo potere informazionale virulento, intossicante se queste proteine tossiche non vengono eliminate.

E’ quindi la decodifica effettuata dal DNA cellulare, per il riconoscimento preciso del DNA eterologo, che comporta il pericolo per la cellula (non completamente sana) in special modo il DNA mitocondriale che e' deputato a tale riconoscimento; quindi, meglio evitare di far circolare DNA eterologo nell’organismo, di conseguenza MEGLIO NON vaccinarsi, perche ' i Vaccini introducono materiale tossico nell'organismo e proteine complesse a DNA, cioe' Virus. -
vedi: Contenuto dei Vaccini

Questo il meccanismo genetico, per esempio dell'azione dei vaccini nelle cellule, ma occorre anche tenere presente la grave intossicazione da parte dei vaccini che contengono metalli tossici, sostanze tossiche non autologhe che determinano SEMPRE reazioni immunitarie abnormi con conseguente immunodepressione + gli stati infiammatori cellulari, tissutali, organici consequenziali… ecc.

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"Gli esseri umani, la forma potenzialmente più elevata di espressione della vita su questo pianeta ha costruito la vasta industria farmaceutica con lo scopo primario di avvelenare la forma di vita "più bassa" presente sul pianeta, i germi !

"Una delle più grandi tragedie della civiltà umana è quella di dare la precedenza alle sostanze chimiche invece che all'alimentazione" - By Dott. Richard Murray

"Nelle scienze, le persone considerano con slancio come loro propria proprietà personale quello che hanno imparato ed è stato trasmesso a loro dalle università e dalle accademie. Se qualcun altro arriva con nuove idee che contraddicono il Credo e di fatto minacciano persino di rovesciarlo, allora tutti gli sforzi vengono indirizzati contro questa minaccia e nessun mezzo viene lasciato intentato per sopprimerla. Le persone fanno resistenza in tutti i modi possibili: fingendo di non averne mai nemmeno sentito parlare, parlandone con disprezzo, come se non valesse nemmeno lo pena di approfondire l'argomento. E così una nuova verità può avere una lunga attesa prima di venire finalmente accettata." -  By Goethe

Le concezioni erronee sulla salute sono radicate nella nostra cultura. La strada per capire il processo di mantenere e ripristinare salute è stata lunga e contorta.
La scienza ha preso il sopravvento sulla conoscenza antica e intuitiva, ha fatto errori colossali, rimanendo aggrappata ad essi nel timore di venire sopraffatta.
La saggezza e le scoperte scientifiche sono state rigettate a favore di un sistema più diffuso, conveniente, o politicamente desiderabile.
Proprio come Socrate è stato avvelenato per le sue idee, e Galileo è stato forzato da un clero fanatico a ritrattare le sue dichiarazioni sull'astronomia, ignoranza e potere possono essere una combinazione pericolosa.

Noi non prendiamo malattie. Le fabbrichiamo. Lavoriamo duramente per sviluppare le nostre malattie. Dobbiamo lavorare più duramente di quanto dobbiamo per ripristinare la salute. La presenza di germi non costituisce la presenza di una malattia.
I batteri sono gli spazzini della Natura ... riducono i tessuti morti agli elementi di base. I germi o i batteri non hanno alcuna influenza di alcun genere sulle cellule vive e sane.

I germi o i microbi prosperano facendo gli spazzini nelle aree malate. Vivono solo con i rifiuti metabolici non elaborati e con i tessuti malati, denutriti e deboli. Non sono la causa della malattia, allo stesso modo che le mosche e i vermi non sono la causa della spazzatura. Le mosche, i vermi e topi non causano la spazzatura ma piuttosto si nutrono della spazzatura. Le zanzare non sono la causa dell' acqua stagnante. Vediamo sempre i pompieri vicino al fuoco, ma non significa che abbiano causato il fuoco. Le iene e gli avvoltoi ripuliscono la prateria e la savana dai cadaveri, non sono la causa della morte.

La medicina occidentale insegna e pratica le dottrine del chimico francese Louis Pasteur (1822-1895.)
La teoria principale di Pasteur è nota come la Teoria dei Germi della Malattia.
Tale teoria afferma che specie fisse di microbi da una sorgente esterna invadono il corpo e sono la prima causa di malattia infettiva. Il concetto che tipi di batteri immutabili causano malattie specifiche è stato ufficialmente accettato come il fondamento della medicina allopatica e della microbiologia verso la fine del 19º secolo in Europa.
Chiamato anche monomorfismo, (condizione di avere una singola forma,) venne adottato dal complesso medico industriale, che iniziava ad affermarsi verso la svolta del secolo.
Questo cartello si organizzò intorno all'Associazione Medica Americana (AMA), costituito da interessi legati al commercio di farmaci, con lo scopo di manipolare il sistema giuridico per distruggere la professione medica omeopatica. Controllato dalle società farmaceutiche, il complesso è diventato un affare da trilioni di miliardi di Euro all'anno.
Include anche molte compagnie di assicurazioni, l'Amministrazione per gli Alimenti e i Farmaci (FDA), gli Istituti Nazionali della Salute (NIH), i Centri per il Controllo delle Malattie (CDC), gli Ospedali e le strutture di ricerca delle università, le varie associazioni sulla ricerca su qualsivoglia malattia, il Ministero della Sanità, quando il ministro è un medico che è stato messo lì dalla lobby delle case farmaceutiche.

La dottrina dei microbi ha dato origine alla tecnica della vaccinazione che è stata iniziata ciecamente nel 1796 da Edward Jenner. Jenner ha preso del pus dalla ferita purulenta di una mucca malata e l'ha iniettato nel sangue dei suoi "pazienti".
Così si diede inizio a una spregevole pratica (chiamata i,propriamente immunizzazione o vaccinazione) la cui forma è cambiata di poco ai giorni nostri, e la cui comprensione è ancora oscurata dalla teoria di Pasteur.
Tale dottrina ha dato origine anche allo sviluppo degli antibiotici, di cui il primo è stata la penicillina nel 1940. Un antibiotico è materiale di rifiuto velenoso di germi, utilizzato nel tentativo di ucciderne altri. La penicillina è il veleno di un fungo. Questo ha causato la proliferazione delle forme aggressive e resistenti di microorganismi che ci perseguitano oggi.

Il Microscopio Universale di Rife, sviluppato dalla fine degli anni '30 all'inizio degli anni ' 40, ha dimostrato chiaramente che i germi (i microrganismi) sono il risultato di malattie (gli spazzini di cellule morte) e non la causa. Se dei germi sono coinvolti, si presentano come sintomi principali di quella condizione generale. Sebbene i germi non causino malattia, i sintomi secondari sono prodotti in risposta alla loro attività (chiamata comunemente malattia).
Una delle ragioni per cui la comunità medica convenzionale non vede tutta la scena sono i metodi con cui guarda.
Molto dipende da come e con che cosa si guarda.

In Istologia Fondamentale di Junqueira & Carneiro, 3 a edizione del 1980, scopriamo le limitazioni del microscopio elettronico per il fatto il fascio di elettroni richiede l'uso di sezioni di tessuti molto sottili in una condizione di un vuoto elevatissimo.
Gli autori affermano a pagina 9: "Queste condizioni impediscono l'uso di materia vivente... e... il fascio di elettroni su di un tessuto può danneggiarlo e produrre cambiamenti indesiderati alla struttura del tessuto. Dirigendo un fascio di elettroni su una scena vivente e mutevole come un campione di sangue, per esempio, l'ordine viene mutato e il campione di sangue risulterà alterato. Gli osservatori fanno una fotografia di questa situazione disorganizzata e la interpretano come se fosse l'intera storia.
Durante lo studio e l'interpretazione di sezioni di tessuti colorati osservati al microscopio, il prodotto osservato è il risultato finale di una serie di processi che distorcono notevolmente l'immagine osservabile nel tessuto vivente e non è più la scena inizialmente presente sul vetrino.
È stato suggerito in passato che i puntini visti con il microscopio elettronico identificati come virus potrebbero essere, molto più che probabile, niente di più che particelle di proteine, senza vita, degradate - peptidi disintegrati dalla morte cellulare - resti catabolici di citoplasma, o proteine prodotte dalle cellule in risposta al terreno biologico non più equilibrato.
È stato riportato da ricercatori, in cerca di ipotetici virus "elusivi", che i virus possono " imitare" i tessuti umani ! infatti sono tessuti umani.
Tratto dal altrogiornale - medicinenon.it

 

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